dalla parte dei cittadini



30 Gennaio 2008

La diffida di Cuffaro


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L’ANSA nella giornata di ieri ha battuto la notizia di una diffida alla Rai dal mandare in onda parti dell’inchiesta “La mafia è bianca” ricevuta dai legali di Salvatore Cuffaro.

Alla trasmissione Annozero e al suo direttore va tutta la solidarietà dell’Italia dei Valori. Solidarietà che in passato hanno avuto anche giornalisti, magistrati indipendenti e quella parte di società civile che si sono battuti per il principio alla base di ogni democrazia: la libertà di espressione.
Si legge ancora nel sito di Annozero: “i legali di Salvatore Cuffaro hanno pienamente ragione nel ritenere gravissimo l’accostamento dell’ex Governatore della Sicilia ad esponenti del mondo mafioso, come Angelo Siino, a cui Cuffaro si è rivolto alla ricerca di voti. O come Giuseppe Guttadauro, Salvatore Aragona, Domenico Miceli, Michele Aiello. Per evitare scomodi accostamenti, forse Cuffaro avrebbe fatto meglio a non frequentarli, gli ambienti mafiosi”. Concordiamo.

I comunicati dell'Italia dei Valori sulla vicenda Cuffaro.

Articoli precedenti:
L'imbarbarimento etico delle istituzioni
Legalità in Sicilia
Lettera a Prodi

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