
E' 'una strumentalizzazione che non ha ne' capo ne' coda voler introdurre nella campagna elettorale un tema, come quello dell'aborto, che non dovrebbe far parte dei punti di revisione di un programma di governo, visto che si tratta di un diritto acquisito.
Da quando c'e' la legge 194, gli aborti sono diminuiti di oltre il 40%. L'aborto c'era anche prima della legge 194, era clandestino ed era un'umiliazione continua. La legge sull'aborto da' questo diritto alla donna e prevede un'attivita' di assistenza che dev'essere realizzata, per applicare la normativa nella sua interezza. E' una conquista di civilta' da non mettere in discussione.
Non si tratta di essere clericali o anticlericali, ma di rispettare i diritti della donna e di far avvenire solo alle condizioni di legge, e se la donna vuole, quello che prima era clandestino.
Continua a leggere "Campagna elettorale sulla 194"