dalla parte dei cittadini



12 Febbraio 2008

No del centrodestra brucia 400 milioni




Il centrodestra ha costretto gli Italiani a votare ancora una volta con la legge porcata, non contento, ora opponendosi all’Election Day, li manderà a votare almeno tre volte nel giro di un mese e li costringerà pagare il doppio delle spese elettorali. Una decisione assolutamente irrazionale, che si spiega solo in un modo. Al di la delle parole Berlusconi teme la sconfitta, e nel tentativo di fugare questa ipotesi toglie di tasca agli italiani 400 milioni di euro in più. Con quale unità si presentano per governare un Paese alle porte di un periodo difficilissimo? Con che credibilità, con quale senso di responsabilità? Dietro i nuovi nomi e le nuove sigle di partito ecco che affiorano le solite facce, il solito modo di decidere per i cittadini. La promessa dell’Italia dei Valori è quella di fare il possibile per sgombrare il campo da questi politici-fardello, politici che tagliano le spese “a parole” ma le alimentano nei fatti.

In questo Governo, durato pochi mesi, abbiamo ottenuto grandi risultati sul fronte “costi della politca”. Parlo di risultati CONCRETI e QUANTIFICABILI in 890mln di euro. Soldi che ora sono nelle tasche degli italiani. Il dettaglio è pubblico e sotto gli occhi di tutti, l’abbiamo già presentato in un documento riassuntivo che vi ripropongo.

Leggi i nostri 10 tagli ai costi della politica

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