dalla parte dei cittadini



10 Aprile 2008

1500 cantieri, 15 controllori, 200 morti




Sono Stefano Pedica, candidato al Senato nel Lazio.
Il nostro Partito lavora per tutto il Lazio, per portare avanti la voce dei cittadini.
Il nostro slogan è “Cambiamo l’Italia”: la dobbiamo cambiare insieme e la dobbiamo cambiare con la politica del fare.

Noi preferiamo una politica del fare, preferiamo commentare quel che abbiamo detto e continuare quello che abbiamo fatto. Abbiamo fatto una proposta di legge molto importante sulla pedofilia: abbiamo chiesto di risolvere questo problema gravissimo, che tocca noi padri e madri di famiglia, noi che abbiamo visto il caso di Rignano Flaminio. Abbiamo chiesto la castrazione chimica, ma in Parlamento non ce l’hanno votata. Su questo, tre settimane fa abbiamo ascoltato sia Veltroni che Fini, che dicevano che ci vuole la castrazione chimica e che bisogna affrontare il problema della pedofilia. Questa è l’Italia dei Valori: che anticipa in tempi, ma sulle certezze. Noi abbiamo fatto la proposta di legge, loro parlano solo di chiacchiere. In questo momento bisogna affrontare questa situazione.

L’Italia dei Valori vuole affrontare il problema dell’emergenza rifiuti. Vogliamo presentare un progetto di legge, e l’abbiamo fatto nella passata legislatura, che riguardava il problema delle morti bianche e l’abbiamo anche votata, ma l’ha votata solo la parte della sinistra, non quella della destra. Abbiamo detto che questo problema va affrontato, le leggi vanno applicate, ma queste leggi non sono state applicate.
Ad oggi, nel Lazio, sono morte duecento persone, e duecento famiglie stanno piangendo i loro cari perché questa legge non è stata applicata, e la cosa più grave è che non si è risolto il problema degli ispettori, coloro che devono controllare chi va a sbagliare, chi va a recuperare quei poveri immigrati che, con 15 euro, non sanno le regole fondamentali della sicurezza del lavoro. Ecco, noi abbiamo tutelato queste persone indicando chi devono essere gli ispettori: devono essere quelle persone over 45-50 che sono stati vittime di crisi societarie. Queste persone non sono materiale di scarto, ho 50 anni e, come voi, non mi sento materiale di scarto. Dobbiamo combattere insieme, perché quegli ispettori possono essere queste persone che conoscono bene un settore, perché provengono dal settore dell’edilizia o da quello dell’informazione, quell’informazione che serve a tutti i cittadini: vale a dire, quella che tutela le persone che lavorano per noi.
Ebbene, sapete quanti ispettori ci sono nel Lazio? Ce ne sono quindici. Sapete quanti cantieri ci sono nel Lazio? Ce ne so no millecinquecento. E allora, pensate quello che penso io? Chi è che controlla? Nessuno! Bisogna fare applicare la legge, e bisogna rendere responsabili questi costruttori. Ci vuole la certezza della pena.

Noi abbiamo fatto una battaglia sui costi della politica e sulla certezza della pena: che sia un delinquente, o una persona che uccide perché ubriaco in macchina, vengono solo prese le generalità e poi lasciati liberi, forse a continuare a delinquere. Ecco, se ci fosse la certezza della pena, in modo che chi sbaglia paghi in galera, non ci ritroveremmo i condannati in Parlamento e, forse, non ci ritroveremmo chi ha festeggiato, dentro la regione Sicilia, una condanna per cinque anni.

Ecco, questa è l’Italia dei Valori: è la vostra voce all’interno delle Istituzioni. Il nostro voto deve essere non solo attraverso una croce, ma anche attraverso il cuore, sapendo che questo Partito vi rappresenta veramente all’interno. Noi siamo in campagna elettorale 365 giorni l’anno, per tutti gli anni. Non abbiamo paura di richiamare le persone, perché siete voi che ci chiamate e ci ringraziate perché quello che stiamo dicendo lo faremo, e lo faremo per cambiare tutti insieme l’Italia.

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