dalla parte dei cittadini



9 Aprile 2008

Noi siamo l'antidoto




Sono Giuseppina Tommasielli, candidata alla Camera nella circoscrizione Campania 1. Sono vice segretario cittadino dell’Italia dei Valori a Napoli, e sono medico di medicina generale. Mi candido per la terza volta con Di Pietro, poiché condivido da sempre le battaglie che il partito ha portato avanti sui temi quali legalità, giustizia e sicurezza, che soprattutto in Campania hanno una particolare rilevanza.

La mia candidatura vuole anche essere a difesa del sistema sanitario nazionale che, nonostante alcune veridicità, va salvaguardato per la sua specifica azione di tutela della salute pubblica su tutto il territorio, senza alcuna distinzione. Un sistema basato sulla solidarietà universale, cosi come dovrebbe essere in tutto il mondo. Ovviamente il mio impegno non si concentrerà solo su quest’argomento, ma su tanti altri aspetti che sono già stati in parte citati, quindi sicurezza sul lavoro e per quello che riguarda il cittadino, vittima di una criminalità purtroppo sempre più aggressiva, sempre più invadente. Due temi dei quali il nostro presidente Di Pietro si è speso, si spende tanto e a giusta ragione. Basta pensare al fatto che siamo l’unico partito che per queste candidature ha chiesto agli aspiranti candidati, oltre al certificato elettorale, anche il certificato penale. E’ giusto che sia cosi, perché riteniamo che in Parlamento, a rappresentare le istanze dei cittadini, ci deve andare solo la migliore società. Purtroppo, per la coalizione del centrodestra non è importante questo valore, candidando diverse persone che hanno riportato condanne penali di vari reati, anche in via definitiva. Ci chiediamo come possano difendere i cittadini italiani, come possano difendere i cittadini onesti. Noi dell’Italia dei Valori riteniamo che vivere in un Paese in cui la legalità sia la normalità, e non l’eccezione, debba essere un diritto di tutti, perché solo cosi potremmo costruire un presente e un futuro per i nostri giovani, i quali devono contare sul merito e non più sul sistema delle raccomandazioni o di alchimie più o meno lecite.

Lasciatemi anche dire che l’Italia dei Valori ed io siamo fortemente impegnati nella difesa dei diritti delle donne e delle pari opportunità, di cui tanto si parla, ma poco si fa. Anche il codice delle pari opportunità non è stato mai applicato nella sua globalità: oggi purtroppo le donne assunte nelle pubbliche amministrazioni sono numericamente minoritarie, per non parlare poi delle pochissime che arrivano agli alti livelli.

Oltre a medico delle famiglie sono anche mamma, e quindi conosco bene i problemi delle famiglie: andare ad acquistare badando ai costi elevati, fare attenzione a comprare addirittura i medicinali di necessità, perché non si arriva a fine mese. E’ uno dei grandi problemi del momento, la difesa del potere d’acquisto degli stipendi e delle pensioni dei nostri anziani sono impegni che intendo portare avanti, sapendo anche di trovare nell’Italia dei Valori la massima disponibilità, come ha dimostrato Di Pietro nel suo incarico di Ministro: basta pensare al piano casa, che ha portato avanti facendo in modo che si riparlasse di edilizia popolare, anche per la Campania ha dato un cospicuo finanziamento per le abitazioni. Questo solo per fare un esempio di quanto sia importante per noi la difesa dello Stato sociale.

Parliamo di Napoli>, di una città profondamente ferita. Ovviamente, per fortuna, non è soltanto spazzatura e diossina, ma c’è anche un’altra Napoli, quella che produce, quella che studia, quella dei professionisti, quella dei giovani che vogliono rimanere e non vogliono più andare a cercare lavoro da Roma in su, e non si capisce perché questa città debba sopportare tutto questo. Noi dell’Italia dei Valori siamo stati gli unici a condannare le responsabilità politiche di questa giunta regionale, che non ha saputo gestire la questione rifiuti. Ovviamente pensiamo che le colpe siano diffuse, e su questo continueremo a farne una battaglia, denunciando tutto e tutti, a qualsiasi titolo e in qualsiasi schieramento politico essi siano, perché questa è la connotazione forte dell’Italia dei Valori: noi rappresentiamo l’antidoto, anche nella coalizione che ci vede assieme al Partito Democratico, col quale abbiamo condiviso un programma, ma non siamo la stessa cosa.

Ecco perché diciamo: chi vuole dare il voto a noi deve segnare il nostro simbolo. Noi vigileremo su tutto, e ai cittadini, a cui oggi chiediamo il voto, chiederemo come comportarci, e a loro diremo tutta la verità. Un voto all’Italia dei Valori è un investimento che il cittadino può fare, e quindi sul simbolo del nostro partito deve mettere una croce di fiducia.

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