dalla parte dei cittadini



28 Maggio 2008

I raggiri elettorali di Silvio Berlusconi




L’On. Berlusconi ci aveva promesso che avrebbe risolto, alla “mago Zurlì”, il problema dei rifiuti in Campania. L’aveva sbandierato durante la campagna elettorale, aveva fatto dei manifesti sui cui aveva scritto in dialetto napoletano “Ccà nisciuno è fesso”, burlando la figura di Bassolino e della Iervolino. Forse qualche ragione l’avevano a mettere la figura di Bassolino e a beffeggiarlo, ma poi alla fine “Ccà nisciuno è fesso” voleva dire che non si sarebbero più fatti fregare da Bassolino e che lui non fregava le persone. Invece, nel primo Consiglio dei Ministri che aveva annunciato di fare a Napoli, con un grande battage, perché avrebbe fatto grandi cose, perché ci avrebbe salvato, e noi ci aspettavamo veramente grandi iniziative, grandi proposte e grandi attività. Invece, anziché venire a risolvere il problema della monnezza, anziché a risolvere i problemi che stanno sulla pelle dei campani e dei napoletani, che cosa c’infila il bravo taroccaro Berlusconi? Un decreto con il quale va a salvaguardare i propri interessi, il decreto “Salva Rete4”.

Allora, anziché venire per difendere i cittadini, per stare dalla loro parte e risolvere le loro questioni, viene a risolvere gli affari suoi, a Napoli. Viene a farsi il suo decreto “Salva Rete4”, perché deve ancora una volta mettere in campo la dimostrazione, la prova provata, di un conflitto d’interessi che viene da lontano 2003 con il primo decreto che ha fatto per salvare Rete4, poi con la legge Gasparri e poi ancora una volta, in un momento di difficoltà d’ansia e di quasi guerra civile che c’è a Napoli, anziché inserirsi e cercare di stare vicino ai cittadini e fare cose serie e concrete, viene a farci gli affari suoi, per risolvere i propri affari, per mettere a posto le proprie aziende, per curare i propri interessi: questo è Berlusconi, è sempre lo stesso. Il lupo perde il pelo, ma non il vizio, è sempre lui il nemico dei cittadini, il nemico degli italiani, che sta sempre contro di noi e a favore di se stesso.

Per la verità ha fatto fessi noi napoletani, perché quando aveva fatto i manifesti “Ccà nisciuno è fesso” ci ha fatti fessi pure a Napoli e ha fatto una bell’incetta di voti. In questo ha trovato un grande aiuto, quello di Bassolino, che gli ha dato man forte ad avallare certe situazioni. Però alla fine che ha fatto? Non ha fatto fessi solo i napoletani, ma tutti gli italiani, perché alla prima occasione utile, come vedete, è venuto e ha fatto i propri affari. E’ sempre la stessa musica, non cambia mai.

Con Berlusconi non cambieranno mai le cose, si andrà di male in peggio perché l’attenzione non è rivolta agli interessi dei cittadini, al bene comune, al bene della nostra nazione, ma è rivolto sempre a se stesso, ai propri interessi, ai propri affari, alle proprie lobby, agli amici e agli amici degli amici. Questo è Silvio Berlusconi, e abbiamo avuto su Rete4 l’ennesima dimostrazione, come se ne avessimo bisogno, che la musica non cambia.

Guarda anche il mio intervento alla Camera dei Deputati:

Francesco Barbato - resoconto stenografico

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