dalla parte dei cittadini



29 Luglio 2008

Abruzzo: si riparte dai cittadini


Venerdi 25 luglio, in una piazza di Pescara stracolma di cittadini, Antonio Di Pietro ha ribadito la necessita' di un ricambio generazionale della classe dirigente.L'Italia dei Valori ha scelto di aprire le proprie liste alla societa' civile abruzzese.

Il giorno dopo si è riunita a Pescara l'assemblea regionale del Partito Democratico, che ad assemblea conclusa ha proposto al Consiglio Regionale comatoso ed in via di sciogliemento di cambiare la legge elettorale. L'effetto della loro proposta consentirebbe ad alcuni loro Sindaci abruzzesi di candidarsi.
Quello che i cittadini non capiscono, e nemmeno noi dell'Idv francamente, è il motivo per cui si dovrebbe cambiare questa legge elettorale con tanta fretta lasciando per lo più la decisione ad un Consiglio Regionale uscente. Come mai si lasciano agli uscenti il diritto di scegliere le regole del cambiamento?

Nessun accenno del Pd in compenso al programma, al rinnovamento delle persone, delle facce, nessun accenno alla data delle elezioni. Un pensiero in sintonia con quello di Pier Ferdinando Casini, ieri in visita a Pescara, che ha annunciato l'imminente "reclutamento" in regione di numerose persone capaci di portare in dote un gran numero di preferenze. Uno sfacciato mercato dei voti insomma, privo di idee e proposto da una classe politica vecchia e superata. Lontana dai cittadini.
Decisioni prese da entrambi i partiti non in una piazza, aperta alla partecipazione dei cittadini, ma in una saletta riservata per parlare a pochi intimi. La paura è quella dei fischi ovviamente.

Non saremo soli e non ci presteremo ad alleanze strumentali con chi all'interno di Rifondazione Comunista vorrebbe utilizzare l'Abruzzo e l'Italia dei Valori per consumare "vendette". Non saremo soli nelle piazze, saremo con i cittadini abruzzesi perchè è da loro che si deve ripartire, il resto, è solo cenere che questo vento di rinnovamento spazzerà via in un soffio.