dalla parte dei cittadini



18 Luglio 2008

Nell'interesse di tutti i cittadini


E’ uno dei più brutti momenti della storia della Repubblica italiana. Un uomo ha deciso di piegare il parlamento ai suoi voleri introducendo prima una norma canaglia per bloccare il suo processo fermandone centomila, poi ha deciso di darsi l’immunità o meglio l’impunità a vita con il lodo Alfano, o meglio la vergogna Alfano. Berlusconi è un uomo discutibile che ha scalato le massime vette delle istituzioni senza avere un minimo di etica dei comportamenti, piegando tutto e tutti.

Il lodo Alfano, la prossima settimana, approderà al Senato, lì faremo un’opposizione uguale e se possibile più dura di quella che c’è stata alla Camera. Quanto meno dovrà essere una opposizione che continuerà a guardare e a dialogare con il paese, un dialogo sulle riforme con persone che hanno fatto dello stato una loro succursale, quasi una bottega commerciale ed impossibile. Impossibile in un momento in cui salari e pensioni sono ai minimi termini, in cui il Paese è in ginocchio e bisogna cercare di venir sù non con riforme istituzionali di cui non i cittadini non avvertono la necessità, ma con riforme di sistema che riguardino l’economia e quindi meno banche, meno petrolieri, meno assicurazioni e più lavoro dipendente e stabile, accessibile ai giovani senza precarietà.

Per questo l’Italia dei Valori è scesa nelle piazze e continuerà a farlo perché questi sono i bisogni dei cittadini: ridurre i costi della politica, mettere all’angolo tutte le caste, a cominciare da quelle della politica che pensa di essere il centro del mondo. Al centro del mondo ci sono i bisogni, le passioni, le insicurezze delle italiane e degli italiani. L’Italia dei Valori continuerà a lavorare,a parlare, a capire, ad ascoltare le esigenze del territorio e allo stesso tempo, nelle aule parlamentari, continuerà a produrre il massimo sforzo possibile nell’interesse di tutti i cittadini.