Quella dei militari per le strade delle città è l'ennesima sceneggiata di questo governo. Le attività di prevenzione e contrasto alla criminalità sono demandate alle forze dell'ordine su cui il governo avrebbe dovuto investire in fondi, mezzi e personale, piuttosto che attuare dei tagli disastrosi a questo comparto. Che c'azzecca l'esercito, i cui compiti sono ben altri?
Berlusconi e la sua maggioranza hanno deciso drammatiche riduzioni di fondi alle forze dell'ordine, i cui rappresentanti stanno attuando numerose manifestazioni di protesta, con buona pace dei proclami del centrodestra sulla sicurezza. La mafia, la camorra, la 'ndrangheta, la criminalità di strada non si combattono di certo con l'utilizzo, a mo' di colpo di teatro, di un altro Corpo dello Stato che ha profili di professionalità ben diversi e il cui contributo sarà pressochè nullo.
La verità è che Berlusconi sta perseguendo una strategia di indebolimento della legalità nel nostro Paese, attraverso i continui attacchi alla magistratura, con la drammatica riduzione dei fondi alle forze dell'ordine e i tanti altri provvedimenti iniqui e ad personam utili solo alla Casta e non a tutti cittadini.
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