E’ davvero incredibile il comportamento di questo Governo. Dinnanzi alla richiesta del Bilancio di assicurare copertura finanziaria al decreto Gelmini, risponde con un emendamento che prevede l’utilizzo delle risorse del fondo di istituto per le istituzioni scolastiche. Trattasi di un fondo, non statale ma delle scuole, e ciò significa che a pagare le ore in più derivanti dall’introduzione del maestro unico saranno gli stessi istituti scolastici. E’ un atto criminale.
Questo Governo non accetta il dibattito parlamentare, non ascolta le richieste della categoria, vuole imporre con decreto una riforma che smantella il settore scolastico e oggi, sembra una beffa, vuole che a finanziare siano proprio le scuole. Forse per il Governo non è sufficiente il sacrificio di 80.000 persone che a seguito di questo decreto perderanno il posto, ma è necessario togliere al settore ulteriori risorse.
La Ministra Gelmini non si è resa conto che esistono delle profonde contraddizioni tra lo spirito del provvedimento e le conseguenze dello stesso: il decreto nasce con lo scopo di risparmiare mentre nei fatti le risorse necessarie per attuare la riforma non sono sufficienti. E’ un Governo pasticcione che non è in grado di valutare gli effetti dei suoi provvedimenti fatti in fretta e in furia e con la sola forma di decreto legge, perché mi domando, è davvero necessario ed urgente licenziare tutte queste persone e togliere risorse, anche economiche, alla scuola, che di fondi già è carente?