Solidarietà al sig. Marco Chiavon e una critica alla dirigenza dell’ABS (Acciaierie Bertoli Safau, in provincia di Udine) per il tentativo di imbavagliare il dissenso politico espresso nel legittimo esercizio di ruoli istituzionali.
Marco Chiavon, consigliere comunale di Pozzuolo, durante la discussione su un contributo pubblico per un’indagine ambientale nella ZIU (Zona Industriale Udinese), nell’assestamento di bilancio del 22 novembre 2007, aveva solo detto che egli non avrebbe mandato suo figlio a passeggiare nel bosco dell’ABS, creato per mitigare l’impatto ambientale dell’acciaieria, per le preoccupazioni che l’area rimanesse insalubre nonostante l’intervento di piantumazione arborea: critica suggestiva, ma lungi dall’essere un’offesa penalmente rilevante. E’ notorio, piuttosto, il difficile equilibrio che quell’industria ha avuto negli anni non solo con l’ambiente circostante per le immissioni atmosferiche, ma anche al suo interno, ove un luogo di lavoro oggettivamente insidioso è stato teatro di gravi incidenti, di frequente mortali.
L’ABS sbaglia a prendersela ora con il consigliere comunale di Pozzuolo Chiavon, come in passato sbagliò a trascinare in giudizio il sindaco di Pavia di Udine, Mauro Di Bert: l’abuso della querela può rivelarsi un mezzo intimidatorio odioso, e qui l’azienda metalmeccanica ha voluto insistere nella richiesta di un processo penale nonostante il PM avesse proposto l’archiviazione.
Come Italia dei Valori abbiamo offerto al sig. Chiavon, a prescindere dalla sua appartenenza ad altro partito, la nostra solidarietà e l’assistenza difensiva gratuita, convinti che l’art. 21 della Costituzione, che tutela il diritto di manifestare liberamente il proprio pensiero, sia ancor più forte e vitale quando si sviluppa in un contesto politico come quello del Consiglio comunale.
Ho interessato del caso anche il Presidente on.Giuseppe Giulietti della “Associazione art.21 per la difesa della libera informazione”, che sostiene a sua volta questi valori. All’ABS evoco l’insegnamento del grande filosofo illuminista: “Non approvo ciò che dici ma lotterò fino alla morte per difendere il tuo diritto di dirlo” (Voltaire).
Nella foto, da sinistra a destra: Schiratti (consigliere provinciale Idv), Corazza (consigliere regionale Idv), Chiavon, Monai (deputato Idv) e Agnola (consigliere regionale Idv)