dalla parte dei cittadini



2 Marzo 2009

Ronde: sicurezza appaltata


Questo governo sta approvando provvedimenti in serie che spostano a carico dei cittadini molti dei servizi che dovrebbero essere a carico dello Stato, ma non riduce comunque la pressione fiscale.

Un esempio: si stanno appaltando al cittadino, attraverso i comuni, anche aspetti rilevanti della giustizia, ma non quelli che interessano ai cittadini. Legiferano sul mettere il coperchio ai magistrati, impedire ai giornalisti di pubblicare le notizie che sanno, anche con gravi pene, prevedendo anche delle risorse, risorse che vengono tolte alle forze dell'ordine, ben 300 milioni in meno, per un complessivo di 3 miliardi in meno in tre anni per la sicurezza dei cittadini, e danno il via alle ronde, più o meno “padane”.

Pensiamo che sia sbagliato innanzitutto anche l'uso dei militari, che non dovrebbero servire per funzioni di ordine pubblico, solo nei paesi totalitari troviamo i militari che pattugliano le strade. La cosa “bella”, e strana, è che per i militari hanno trovato risorse, per cui succede che militari e forze dell'ordine pattugliano assieme, mentre questi ultimi sono pagati meno.

Le ronde di cui vogliamo parlare non sono queste, ma quelle costituite da cittadini, che oggi sono diventate possibili per legge. Che cosa succederà? In molti comuni, specialmente di base leghista, essendo la Lega uno dei patrocinatori di questo provvedimento, formeranno queste associazioni di cittadini che pattuglieranno le strade con dei cellulari, unica arma a loro disposizione. Ma a carico di chi?

Penso alle grandi città del nord come Verona, dove il sindaco Tosi ha già parlato di qualcosa come 10 mila euro al mese per sostenere l'attività delle ronde. Questi sono soldi prelevati dalle tasse dei cittadini attraverso il comune, quindi il cittadino paga le tasse perché gli sia garantito l'ordine pubblico. Lo Stato versa pochi soldi alla sicurezza, al punto che abbiamo casi clamorosi in cui la polizia non ha neppure i fondi per pagare la benzina delle autovetture (guarda il video), permettendo queste forme di trasferimento di una competenza che deve essere dello Stato, la sicurezza, ai cittadini, comportando una duplicazione dei costi.

Siamo veramente di fronte ad un fatto senza senso. La Lega dovrebbe preoccuparsi un po di più di quello che sta succedendo e di quello che sta permettendo, come il trasferimento di ingenti somme di denaro a comuni dissestati del Sud e non si preoccupa della sicurezza dei cittadini al Nord attraverso un adeguato finanziamento alle forze dell'ordine.