Tremonti insiste, ma non c'è solo il fatto che non tutti i prefetti si intendono di economia: ci sono da considerare anche aspetti politici non indifferenti, come quello di un esasperato intervento dello Stato su un settore così delicato e di un sostanziale commissariamento di Bankitalia. E' il ruolo della Vigilanza, invece, che deve essere recuperato per evitare comportamenti scorretti da parte degli istituti di credito.
Bankitalia deve cambiare, ma Tremonti e Maroni non possono chiedere ai prefetti di surrogare il suo lavoro senza averne nemmeno le competenze. Ben venga anche il controllo da parte della Bce, ma è l'intero sistema che va modificato: vanno inasprite le sanzioni per far sì che anche nel nostro Paese, così come avviene ad esempio negli Usa, i banchieri che sbagliano paghino per il loro comportamento irresponsabile o truffaldino. Così come deve pagare anche chi doveva vigilare sul loro operato e non l'ha fatto.
Come Italia dei Valori stiamo presentando una proposta per la riforma della governance tesa a superare questo stato di cose. Se sarà discussa in tempi brevi e senza stravolgimenti capiremo se il Governo e la maggioranza di centrodestra intendono effettivamente monitorare meglio il settore del credito o se anche in questo caso Tremonti si limita ad abbaiare alla luna.