dalla parte dei cittadini



20 Aprile 2009

Pino Arlacchi: mi presento


Voglio andare in Europa con Italia dei Valori per proseguire l’ impegno di una vita. Ho iniziato l’ impegno per la legalità e i diritti umani attraverso i miei studi sulla mafia imprenditrice che sono stati la base della legge Rognoni-La Torre del 1982 sulla confisca dei beni di origine illecita. Ho proseguito collaborando con il pool antimafia di Falcone, Borsellino e Caponnetto, creando la DIA, la Direzione Investigativa Antimafia, mentre Falcone creava la Procura Nazionale Antimafia nel 1991. Sono stato all’ ONU dal 1997 al 2002, ed ho lanciato la strategia di eliminazione delle colture illecite e di riduzione della domanda di droghe che è stata recentemente riconfermata, con voto unanime, per altri dieci anni, fino al 2019, dalla Commissione ONU sui narcotici. Sempre nel corso del mio mandato all’ ONU, ho promosso il primo Trattato internazionale contro le mafie, firmato a Palermo da 124 paesi ed oggi pienamente operativo. Dal 2002 ad oggi ho collaborato con vari governi intorno al tema della sicurezza umana. Ho contribuito, assieme ad altri tre studiosi, alla formulazione del piano per la sicurezza dei Giochi Olimpici di Pechino del 2008, ed ho progettato, nel 2004, l’ Agenzia antiriciclaggio del Kosovo su incarico della Commissione Europea. Se eletto al Parlamento europeo, lavorerò per rafforzare la vocazione di pace dell'Europa, un continente che non conosce guerre da 64 anni, una potenza civile che non crede alle soluzioni militari delle crisi internazionali. Mi batterò per l’ ulteriore riduzione delle spese militari europee, che sono già tra le più basse del mondo. Mi batterò anche per estendere l'esperienza del Parlamento europeo a livello mondiale, per costruire cioè il Parlamento universale: una camera che sia diretta espressione di tutti i cittadini del mondo, eletta a suffragio universale, che affianchi l'attuale Assemblea generale delle Nazioni Unite, composta soltanto da stati. Mi batterò per la denuclearizzazione dell’ Europa e per l'eliminazione totale delle armi nucleari, cioè dell’ incubo che ci perseguita ormai da più di 60 anni. Mi batterò anche per rafforzare la giustizia internazionale, tramite l’ introduzione del reato di aggressione nella giurisdizione della Corte penale internazionale.