dalla parte dei cittadini



6 Novembre 2009

Acqua pubblica: un patto di lealta'


Non e’ stato certo un emendamento bipartisan, quello del Pd appoggiato da Pdl, Lega e Governo, perche’ il Gruppo dell’Italia dei Valori ha votato no con convinzione!

Sulla liberalizzazione del servizio idrico, contenuta nel decreto legge approvato mercoledi al Senato, l’ opposizione dell’IdV e’ stata ferma e determinata perche’ lobby e multinazionali non devono avere spazio.

Non si puo’ svendere in questo modo il bene piu’ prezioso oggi esistente sulla terra. Viene tolto alle istituzioni pubbliche il pieno controllo nella gestione di una delle risorse fondamentali per la vita cedendolo a enti privati capaci solo di ragionare in termini di profitto immediato. Significa dare un’arma potentissima nelle mani di soggetti estranei agli interessi locali, con conseguenze negative non sempre prevedibili.

Come Italia dei Valori continueremo a insistere anche alla Camera per impedire questa porcheria, ma il timore e’ che il governo ponga la fiducia sull’intero decreto vanificando ogni possibilita’ di cambiamento. In tal caso ci appelleremo comunque alle amministrazioni locali e alle Regioni per costituire un cartello di enti e associazioni affinche’ quanto prima si possa ripubblicizzare la gestione dell’acqua.