I dati che appaiono oggi sulla disoccupazione in Italia e su l’uso della cassa ordinaria e straordinaria da tempo sono noti all’Italia dei Valori. Da questi dati abbiamo ricavato precise proposte avanzate in Finanziaria e puntualmente respinte dal governo e che oggi riproponiamo chiedendo che l’economia, l’impresda sana, e l’occupazione a tempo indeterminato siano considerate emergenze nazionali.
Ai dati resi noti oggi se ne aggiunge uno ben più drammatico nel 2010 oltre 400 mila lavoratori termineranno la cig ordinaria e straordinaria ed entreranno nel buio della disoccupazione e della mobilità .Purtroppo in Italia abbiamo un ministro del non lavoro, Sacconi, che si rifiuta di accettare le nostre proposte concertate e costruite con tutte le organizzazioni sindacali e condivise con le associazioni datoriali.
Noi proponiamo il raddoppio immediato della cig ordinaria, la detassazione degli stipendi dei lavoratori e pensionati per rilanciare i consumi, i contratti di solidarietà per impedire i licenziamenti. Il governo italiano ha un grave, gravissima responsabilità: ha prima ignorato la crisi mentre oggi dichiara che questa è superata, impedendo cosi al nostro sistema economico di reagire almeno con gli stessi strumenti messi a disposizione da parte degli altri Paesi europei, a partire da Francia e Germania.
L’Italia dei Valori comunque è vicina ai lavoratori di tutta Italia che in questo momento sono in difficoltà, dai dipendenti dell’Alcoa in Sardegna, agli operai siciliani dello stabilimento Fiat di Termini Imerese, a tutti i precari dei call center a rischio chiusura e soprattutto a tutti i numerosi invisibili che sono a partita Iva, prima malpagati e senza diritti e ora gettati nel buio del mercato nero.