La squadra per la Lombardia e' oramai pronta. l'Italia dei Valori aprira' le proprie liste alla societa' civile, come ha già fatto alle elezioni europee, per coinvolgere persone che, come Cavalli, hanno dimostrato in questi anni di poter risvegliare con il proprio lavoro la coscienza civile.
Cavalli ha deciso di scendere in campo al nostro fianco per scardinare un governo di affaristi radicato anche in Lombardia dove il sultanato Formigoni ormai ha ridotto gli spazi di gestione reale della cosa pubblica ad un affare di lobby.
Testo dell'intervento di Giulio Cavalli
In questo momento faccio una di quelle scelte più impopolari. Se avessi dietro di me una grande azienda di strategia di marketing mi avrebbe sicuramente sconsigliato di fare questo passo.
Ho pensato che l'impegno politico potesse essere uno dei “lati” del mio lavoro. Sembra che gli accorati segnali che mandavamo dal palco fossero abbastanza sterili, allora abbiamo pensato a quella che fondamentalmente dovrebbe essere l'attività per eccellenza, la Politica con la “P” maiuscola.
Qual è stata la molla? Il grande piacere e la grande soddisfazione di prendersi delle responsabilità, di non rimanere nel ruolo di vittima che in questo Paese sembra essere assegnata a chiunque viva in situazioni come la mia, con la scorta e quant'altro, ma farmene carico senza scavalcarla.
Perché l'Italia dei Valori? Innanzitutto perché l'Italia dei Valori me lo ha chiesto, ed è già un buon motivo. Poi perché in questo partito ci sono persone come Luigi de Magistris e Sonia Alfano, con cui condivido i modi e i contenuti già da tempo, perché i 10 punti del programma dell'Italia dei Valori sono quelli di qualsiasi cittadino responsabile, e sono punti in cui mi riconosco.
Il mio primo obiettivo è quello di raccontare la realtà. Finché non c'è la conoscenza del reale, e quindi cercare di svestirlo da questa grossa bugia che si racconta della Lombardia, quando questa è una regione che dello sviluppo del lavoro e dell'onestà ne ha fatto una delle caratteristiche fondanti. Bisogna provare a capire che queste sono le caratteristiche che permetterebbero a questa regione di fare una battaglia concreta contro chiunque voglia utilizzarla in modo criminale.
Il mio non è un cambiamento di programma, ma un allargamento di impegno. La coerenza dell'impegno a livello politico cosi come a livello teatrale è la stessa.
Continuerò a fare teatro. Abbiamo uno spettacolo in cantiere su un Senatore prescritto perché non ne vada prescritta la memoria.