dalla parte dei cittadini



11 Luglio 2010

Lo spot provocatorio del Governo


Oggi parliamo di una situazione paradossale che si è creata. Il Presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi, è diventato in questi giorni di uno spot pubblicitario nel quale invita gli italiani a non fare le vacanze all'estero ma a farle in Italia. Si tratta di uno spot, che per certi versi, ci sembra una provocazione, quasi come se la regina Maria Antonietta che, di fronte al popolo che diceva di non avere pane da mangiare, suggeriva di mangiare le brioche.

Dico questo perché proprio in questi giorni l'Istat ha diffuso i dati sull'andamento della spesa per consumi delle famiglie italiane. Nel 2009 la spesa delle femiglie italiane è diminuita dell'1,7% rispetto all'anno precedente. Si tratta della prima volta negli ultimi 10 anni che si ha una caduta nominale della spesa media mensile delle famiglie in Italia. Il fatto sorprendente è che questo calo record avviene in un periodo in cui l'inflazione relativa a questo stesso periodo è molto bassa. Quindi non è colpa dell'inflazione, ma è colpa del fatto che l'economia italiana non cresce, è ferma, e le famiglie italiane si stanno impoverendo.

Se consideriamo i consumi alimentari, addirittura, rispetto al 2008 si ha avuto una caduta del 3%, una caduta gravissima. Il 36% delle famiglie italiane ha dichiarato di aver diminuito o la quantità o la qualità dei prodotti alimentari comprati nel 2009 rispetto al 2008, quindi c'è una quota rilevante delle famiglie italiane che per tirare avanti, per poter sopravvivere, ha peggiorato la qualità dei prodotti alimentari che ha portato in tavola. Una famiglia su tre ha risparmiato sul cibo. Sei famiglie su dieci, nel 2009, sono state costrette a cambiare gli acquisti degli alimenti nel corso dello scorso anno. Gran parte delle famiglie italiane, incluse quelle dei cetti medio alti, sono state costrette a tirare la cinghia durante tutto lo scorso anno. Secondo molti centri di ricerca il 2010 rischia di essere ancora peggio del 2009, si parla di una caduta della spesa media dell'ordine del 2%.

In questo contesto il Presidente del Consiglio ci suggerisce di non fare le vacanze all'estero e di farle in Italia, senza preoccuparsi del fatto che le famiglie italiane si stanno impoverendo e che la manovra prevista da Tremonti non fa nulla per sostenere i consumi delle famiglie italiane, anzi rischia di aggravare la situazione. Questo è il quadro dell'Italia in questo luglio 2010.