Si anima il dibattito sulla situazione politica nel Paese per la crisi in seno alla maggioranza di governo. Due le ipotesi in caso di dimissioni di Berlusconi: un governo di transizione o il ricorso immediato alle urne. Ma con quali alleanze?
Di seguito pubblichiamo l’intervista che Massimo Donati, capogruppo Idv alla Camera dei Deputati ha rilasciato al quotidiano La Repubblica
Massimo Donadi, da capogruppo dell´Idv alla Camera come accoglie l´apertura di Bersani a tutte le forze dell´opposizione in caso di elezioni?
Con molto piacere e soddisfazione
Siete pronti a stringere larghe alleanze per affrontare le urne?
Sì, siamo pronti ad allearci per creare un governo di transizione che cambi la legge elettorale o per andare alle elezioni. E per questo è bene iniziare subito con idee, programmi e visioni da contrapporre al nulla del centrodestra”.
Partiamo dallo scenario del voto anticipato. Oltre al Pd con chi accettereste di allearvi?
Prima si tratta di costruire quello che non esiste, ovvero una coalizione di centrosinistra che non smussi al ribasso gli angoli come avvenne nell´Unione di Prodi. Poi se ci saranno le condizioni per cui possiamo giocarci la partita, bene. Se invece all´ultimo ci dovessimo rendere conto che per chiudere con il conflitto di interessi permanente di Berlusconi serve l´alleanza con il diavolo la faremo.
Chi è il diavolo?
L´Udc e i finiani. Ma non sarebbe una nuova coalizione di centrosinistra, bensì un fronte di liberazione nazionale per salvare la democrazia e ridare vigore alla Costituzione. Un´alleanza per una sola legislatura con quelli che in teoria sono nostri avversari. Dopodiché ognuno tornerà a fare il proprio mestiere, noi il centrosinistra e loro il centrodestra, speriamo più democratico e moderno di questo.
Torniamo al centrosinistra. Nella coalizione vedrebbe anche la sinistra radicale?
Con quella di Vendola che si assume la responsabilità di governo ci dobbiamo certamente consultare. Non si può fare altrettanto con la sinistra che si rivede nel comunismo con una scelta ideologica.
Vendola può essere un candidato premier?
E' sicuramente una delle personalità di primissimo livello della sinistra come lo sono Bersani, Chiamparino e Di Pietro. Però dobbiamo trovare tutti insieme un candidato che motivi gli elettori di centrosinistra e sia capace di parlare a quelli moderati e ho qualche dubbio che Vendola abbia queste caratteristiche, pur potendo avere un ruolo di primissimo piano.
E allora chi scegliere. E come?
Le primarie restano il faro, salvo avere l´intelligenza di trovare una personalità esterna alla politica che metta d´accordo tutti. Un nuovo Prodi.
E il governo di transizione prima delle elezioni?
Andrebbe bene per fare una nuova legge elettorale visto che quella attuale è una ferita alla democrazia. Un esecutivo di larga maggioranza con pochi ministri che durerebbe tre o quattro mesi. Poi le urne.