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17 Settembre 2008

Alitalia: gli interessi di pochi




Autore Antonio Borghesi Antonio Borghesi

Dal cilindro magico di Berlusconi spunta un nuovo nome tra quelli dei già numerosi ‘capitani coraggiosi’ interessati alla questione Alitalia: Itali Airlines, una piccola società con sede, guarda caso, a Pescara, come Air One di Toto, che rientra nel Gruppo Aeroservices, dietro cui c’è il nome di Giuseppe Spadaccini.

La piccola società sarebbe interessata ad acquistare aerei dismessi da Alitalia e ad assumere piloti in esubero. Il ‘caso’ vuole che tutto riconduca questi capitani coraggiosi ad un unico, esteso giro di amici ed amici degli amici. Spadaccini risulterebbe, infatti, vicino a Gianni Letta.

Senza considerare il profilo altamente discutibile del personaggio in sé, per il fatto di operare all’interno di una società che risulta essere fallita e perché finito sotto inchiesta per associazione a delinquere finalizzata alla frode fiscale e al riciclaggio di denaro.

Se tutto ciò si rivelasse fondato, avremmo una ragione in più per ritenere che il Governo abbia affrontato la questione Alitalia andando incontro agli interessi di pochi e non certo del paese.


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Commenti



Quello che ha"prospettato" Luigi-a74(blog ADP )e'"agghiacciante" E noi dovremmo dire ..grazie
CONTINUATE A "CALPESTARCI"!??No ci
sto..BISOGNA "COMBATTERE"..e non arrendersi
MAI.!Siamo "immersi" "NELLA FOGNA"..e questi
"TOPI DI FOGNA"..ci saltano addosso..con fare
sarcastico E noi dobbiamo dire Grazie??Non ci
sto!E quando sento dire"finalmente"(??!!) ma vi
rendete conto??finalmente Alitalia etc anziche' dire..che l'affare Alitalia e' UNA SCON-
FITTA!!Hanno fatto cio' che volevano Hanno
"MESSO IL CAPPIO AL COLLO"a persone che
HANNO UNA FAMIGLIA..DA "SFAMARE"..si
parliamo di"FAME"..!!usiamo le parole giuste.
perche' oggi come oggi..la maggior parte e'
"ALLA FAME".!con gli stipendi che ci sono
.Hanno fattto vedere in tv hanno scritto sui
giornali cio' che VOLEVANO.FAR SAPERE!!
Il guaio e' che troppo poche persone hanno il
PC per SAPERE LA"VERA VERITA'"!E' STA
TO UN"CONTINUO RICATTO"!!HANNO VIO
LENTATO "PSICOLOGICAMENTE"..tutti i
dipendenti con lo "SPAURACCHIO DELLA FAME
E' stata "UNA ULTERIORE "CAROGNATA"!!
Il discorso e' lungo!MA NOI PERSONE ONESTE
"NON POSSIAMO CONTINUARE A FARCI
"CALPESTARE" come tappetini.!Tante cose da
fare:GIUSTIZIA LODO ALFANO LEGGE ELET
TORALE.(NOI DOBBIAMO DECIDERE DA CHI
FARCI"GOVERNARE"!!)INTERCETTAZIONI
TELEFONICHE.etc!Ma se si facesse"emergere"
"SOLO UNA COSA"."HANNO "GIURATO"sulla
COSTITUZIONE.."SI "GIURATO"! E LA STAN
NO..."CALPESTANDO"!!Ed i Ministri vanno
all'Isola dei Famosi!
E prendono i soldi anche di li' anzicche' stare
al Governo!!
E' uno SCHIFO!
Ed allora : LA CAMERA DEI DEPUTATI E' DIVENTATA:

.."UNA CASA DI"APPUNTAMENTO"...c'e' di tutto

"veline"..cantanti..attrici..(senza nulla togliere
a quelli che lo fanno con dignita'') .Ministre
(donne) che sarebbe meglio andassero a fare
altro::.visto quanto si e' letto sui giornali
anzicche' passarsi i bigliettini...con il Presiden
te del Consiglio (e' su internet)!
E NOI DOVREMMO FARCI GOVERNARE DA LORO??
LA CAMERA DEI DEPUTATI ED IL SENATO SONO DIVENTATI
UNA "CASA DI "MALAFFARE" OLTRE CHE UNA CASA
DI"APPUNTAMENTO" CHE FORSE E' E SAREBBE PIU'
"DIGNITOSA"!!questa Gente (?')HA GIURATO SULLA
COSTITUZIONE!!!!ED "ORA LA "CALPESTANO"!!
ed il garante cosa fa?? garantisce che non
vengano"rubate le noccioline"?? o dovrebbe
garantire ben altro?
"HANNO GIURATO".SULLA COSTITUZIONE
BASTA RIFLETTRE un ATTIMO..E LE RISPOSTE VERRANNO
DA SOLE!!
I Ministri fanno i Reality e la gente

MUORE DI FAME!


www.giuseppaluigia.com

Postato da: giuseppa luigia ciavirella | 28.09.08 13:55




Anche se sto ..come sto..(chi sa..sa..Chi ha
orecchie da inten dere..intenda)Proprio per
non dargliela vinta.. di sicuro..ai ministri del
Nuovo Governo..

Non posso non riesco..a non scrivere di andare
a leggere quanto sotto indicato.

http://italiadallestero.info/archives/458

leggete e poi riflettete..
Ma non vedete che STANNO CALPESTANDO

LA COSTITUZIONE?? CI STANNO

CALPESTANDO??E' UN CONTINUO "RICATTO

vedi ALITALIA..!Ed allora mi chiedo.come e'
possibile ..NON FIRMARE " su quanto dice
la Cara Giovanna! Guardate che riguarda noi tutti
I nostri figli i Vostri Figli !Forse ..parlo con chi
non ha ancora firmato..forse non vi rendete conto
della GRAVITA' DELLA SITUAZIONE!Attenzione prima che sia troppo tardi.PASSATE
PAROLA:
------
«Giuro di essere fedele alla Repubblica, di osservarne lealmente la Costituzione e le leggi e di esercitare le mie funzioni NELL'INTERESSE ESCLUSIVO DELLA NAZIONE» ( non si può, quindi, legiferare per interessi privati)
Così chiediamo:
xxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxx

IMPEACHMENT e DIMISSIONI del Presidente del Consiglio

xxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxx
Firmate, vi prego. Facciamo sentire le nostre voci. Per far rispettare i nostri diritti, ne occorrono 50.000.
Firma su:www.firmiamo.com/impeachment-persilvioberlusconi

------
Grazie GIOVANNA


www.giuseppaluigia.com

Postato da: giuseppa luigia ciavirella | 24.09.08 16:28




LAVORATORI ALITALIA VERI EROI...nonostante tutto. I LAVORATORI ALITALIA, AL DI LA' DI TUTTE LE CRITICHE, HANNO AVUTO IL CORAGGIO DI RIBELLARSI ALL'ENNESIMA FURBATA DI BERLUSCONI E DEI SUOI COMPARI, QUINDI QUESTE PERSONE NON DEVONO ESSERE COLPEVOLIZZATE DI NIENTE, PERCHE' I PRIMI A PAGARE SE LA COMPAGNIA FALLISCE SARANNO LORO, ANZI CON I TEMPI CHE CORRONO A PARER MIO DEVONO ESSER VISTI COME EROI PERCHE' SONO STATI I PRIMI CHE DOPO TANTI ANNI HANNO AVUTO IL CORAGGIO, RIPETO RISCHIANDO SULLA PROPRIA PELLE, PERCHE' SONO LORO CHE EVENTUALMENTE SI RITROVERANNO LA SETTIMANA PROSSIMA DISOCCUPATI,DI RIBELLARSI ALL'ENNESIMO COLPO DI MANO DI QUESTO GOVERNO.
QUINDI BISOGNEREBBE CHE ANCHE LE ALTRE CATEGORIE , QUALI: OPERAI, STUDENTI, PENSIONATI, CASALINGHE, PRECARI APPOGGIASSERO I LAVORATORI ALITALIA E INSIEME SI RIBELLASSERO A QUESTO STATO DI COSE. PERCHE' ORMAI NON SE NE PUO'. COME DI SICURO SI SAREBBE VERIFICATO IN QUALCHE ALTRO PAESE EUROPEO, FRANCIA E GRAN BRETAGNA SONO STATI DI ESEMPIO NEL PASSATO. OGGIGIORNO VIVERE IN ITALIA ,BISOGNA DIRLO,PER NOI ONESTI CITTADINI E' SACRIFICANTE, E SAREBBE ORA CHE I NOSTRI RICCHI GOVERNANTI LO SAPESSERO. LA GENTE COMUNE CHE E' LA MAGGIORANZA DELLA POPOLAZIONE E' ALLO STREMO QUINDI BISOGNA FINIRLA DI ESSERE "ITALIOTI" COME QUESTO GOVERNO CI VUOLE E RITORNARE AD ESSERE ITALIANI E RIPRENDERCI LE NOSTRE DIGNITA'CHE ATTUALMENTE SONO CALPESTATE DA QUESTA GENTE, QUINDI NON LASCIARSI FREGARE DAI LORO RITONELLI INFANTILI, VEDI I VARI CICCHITTO, BONAIUTI, GASPARRI ECC. CHE CI DICONO SEMPRE LE STESSE COSE, E SPESSE VOLTE CONTRADDICENDOSI, SPERANDO DI IMBAMBOLARCI, IL CASO ALITALIA E' UN ESEMPIO PALESE.QUINDI CARI ITALIANI DI BUONA VOLONTA'SE DETERMINATE COSE NON CI SEMBRANO GIUSTE RIBELLIAMOCI E FACCIAMO SENTIRE LA NOSTRA VOCE COME HANNO FATTO I LAVORATORI ALITALIA,E CON L'AIUTO DI "IDV E DI PIETRO", CI POTREMMO RIUSCIRE, ALTRIMENTI COSI CONTINUANDO IL NOSTRO "PROSSIMO " FUTURO SARA', SENZA DUBBIO. TETRO. Un saluto da Sorrento: Salvatore CACCAVIELLO (salvatorecaccaviello@alice.it)

Postato da: SALVATORE CACCAVIELLO | 20.09.08 00:41




caro Di Pietro, non se ne po' piu'. Basta !

Postato da: gianfranco ferroni | 19.09.08 17:56




Postato da: voglia di informare | 18.09.08 21:51

Dopo aver soddisfatto la tua "VOGLIA DI INFORMARE"
ti sei chiesto chi avesse voluto tutto ciò al fine di spezzettare la grande SPA in tante srl e ridotto il lavoro a ciò che è oggi : cioè una porcata???????Gli stessi che dagli Aeroporti di Roma andarono in Alitalia per approdare in Meridiana (sono sempre gli stessi ladri riciclati) alla Meridiana vollero tentare lo stesso giochino ma L'Aga Khan li ha sbattuti fuori in un batter d'occhio e questo grazie al sindacato piloti. Allora? Perchè non dire che la partecipazione azionaria dei dipendenti (pensa ai 300.000.000 milioni di vecchie lire di un pilota con vent'anni di servizio) si è trasformata in carta Regina????Mi sembra che la stessa proposta in termini di utili sia stata rifatta dalla CAI...utili come quelle delle autostrade. Ma fammi ridere, parliamo del piano Mengozzi tanto sbandierato....tagli, tagli, tagli...a momenti tagliava pure l'aria...in compenso a tagliato le rotte internazionali e lasciato i FCO Ginevra o Zurigo praticamente volare vuoti (roba da scienziati). Perchè non fare contratti legati al raggiungimento dell'obiettivo visto quanto sono costati questi campioni di managering??? Tutti rischiano meno questo tipo di gente che ad un certo punto è impazzita davanti alla cuccagna e se ne è fregata della gente che dava lavoro, anche gratuito, per la solidarietà della compagnia........per anni. Domenico Cempella, unico vero conoscitore dei meccanismi aeroportuali e di marcheting aveva intuito la necessità di un grosso partner ma fu stoppato dal governo D'Alema. Oggi l'obiettivo è la dittatura e per farlo bisogna occupare e controllare tutti gli spazi. Ci siamo.

Postato da: anniuska | 19.09.08 15:27




si può fare un esposto a procuratore della repubblica corte dei conti consob per diffusione di notizie false allarme sociale turbativa del mercato per le pubbliche dichiarazioni totalmente diverse di persone che hanno partecipato all'affare alitalia impresa quotata in borsa? enrico andreoni pesaro andrenrico@hotmail.it

Postato da: enrico andreoni pesaro | 19.09.08 15:15




E incredibile come continuano a disinformare l'opinione pubblica , dando patenti di salvatori della patria a persoine che non lomeritano ma pensano solamente a risanare i loro debiti .
Bisogna continuare assolutamente l'opera di
informazione di IDV cjhe è l'unica che comunica le cose come sono soenza nascondere la realtà .

Postato da: giosue petillo | 19.09.08 09:52




io non so di chi sono le resposabilita delle perdite d'ellalitalia ma io ho 59 anni e per quanto io possa ricordare l'alitalia è stata sempre in perdita è una palla el piede che ci portiamo dientro da troppi anni che aspettate a farla chiudere
e poi vi sembra giusto che godino di tanti previlegi e come disse toto e io pago.....

Postato da: nardino scanzani | 19.09.08 08:30




@Voglia di informare

Quello che scrivi è tutto vero e tutto giusto.

Ma le conclusioni vanno desunte secondo logica e spirito critico.

La colpa non è dei dipendenti che si sono agiati su questi privilegi.
Ma dei politici che hanno usato una azienda di stato come una vacca grassa da mungere, da sfruttare , da piazzarci amici fannulloni, da usare in scambio di voti.

E questo è dovuto all'accordo DC-P.C.I. del post anni 70, accordo che ha portato tutto al collasso.

Si chiama :
questione morale e conflitto di interessi.

Berlinguer c'è morto dal mal di fegato. E Moro l'hanno sistemato prima che potesse agire con Berlinguer.

Ricordo che Nilde Iotti attaccò Berlinguer ferocemente dopo la lettera al corriere sulla questione morale del 1977.
E ricordo che fassino ha dichiarato che nel PD non c'è questione morale.

Per fortuna stà arrivando il terremoto.
E nessuno potrà fermarlo. Potranno trovare soluzioni tampone (utili a spostare e prolungare l'agonia), ma il terremoto è partito.

Tra un pò veniamo a prendervi tutti.
Rossi, Neri, Bianchi e Verdi.

Chi è stato in parlamento negli ultimi 30 anni ha gravissime responsabilità.

Si salvano solo Romano Prodi ed Antonio di Pietro.

Quanto meno ci hanno provato e ci stanno provando.

Un Saluto.

tg
IDV
FI

P.S.
Apprezzo quando uno scrive cose vere, anche se ovviamente le interpreta a pro suo

Postato da: Tommaso Giunti | 19.09.08 07:22




PUBBLICATA NEL MIO BLOG E SU UN GIORNALE IL 12 SETTEMBRE.
Alitalia, chiuso per cessata attività (PRIMA PARTE).
La “cordata” che intende rilevare “la polpa” di Alitalia ha dichiarato che il proprio piano industriale sarà molto articolato sulla tratta Roma Milano e che l’aeroporto di Linate sarà ridotto nei servizi.

Mi sembra che la nuova “Alitaglietta” che nascerà ha dimensioni ridotte per cui sarà difficile la sopravvivenza aziendale sulle rotte internazionali sia per i colossi del trasporto aereo sia per le piccole compagnie low cost.

Facciamo una piccola riflessione.....

Postato da: Agostino | 18.09.08 22:24




PUBBLICATA NEL MIO BLOG E SU UN GIORNALE IL 12 SETTEMBRE.
Alitalia, chiuso per cessata attività (SECONDA PARTE)
... Facciamo una piccola riflessione. Il core business di tale nuova impresa sarà quindi il trasporto tra Roma e Milano? Non ci posso credere! A riprova di tale mia affermazione pongo a mio favore le nette parole dell’Amministratore Delegato Delle Ferrovie dello Stato Ing. Mauro Moretti che in occasione dell’apertura del raddoppio della tratta Milano Lecco il 28 agosto scorso ha detto chiaramente che entro un anno l’alta velocità sulla Milano Roma diventa una realtà competitiva con il trasporto aereo. Pertanto ritengo sia insensato costruire un’impresa che intende agire in un mercato che a breve gli sarà “limitato o chiuso del tutto”. Non solo ma un treno consuma e quindi INQUINA MOLTO, MOLTO, MOLTO MENO di un aereo quindi è nell’interesse generale che sulla tratta Roma Milano non ci siano più aerei di linea. Se il core business dell’impresa da qui a poco non esiste più e se a livello internazionale la competitiva con i colossi rispetto alla “nano impresa”, che pare in corso di edificazione, è sicuramente difficile il futuro di Alitalia è già scritto senza nessun alibi: CHIUSURA PER CESSAZIONE DI ATTIVITA’. Penso pertanto che sia giunto il momento di scegliere e indirizzare solo ed esclusivamente verso l’aeroporto di Malpensa la grande attenzione quale fattore critico di successo affinché proprio Malpensa diventi veramente l’aeroporto intercontinentale delle promesse di trenta anni fa. Approvo la ventilata chiusura totale dell'aeroporto di Linate sul cui perimetro si potrebbe edificare tutto quanto Milano necessita per la mostra EXPO 2015 e non case abitative. In merito al personale di Alitalia in esubero faccio solo notare che molti italiani anche laureati guadagnano mensilmente da 900,00 a 1.500,00 e più volte hanno dovuto cercare un nuovo posto di lavoro a seguito di chiusure aziendali e licenziamenti. Da ultimo, ritengo che in caso di fallimento di Alitalia non sia giusto che sia l’INPS a pagare gli ammortizzatori sociali perché un’alternativa ad aprile 2008 c’era sia l’INPS a pagare gli ammortizzatori sociali perché un’alternativa ad aprile 2008 c’era e chi NON l’ha voluta ne paghi di tasca propria le responsabilità.
Venerdi 12 Settembre 2008

li ammor

Postato da: Agostino | 18.09.08 22:20




Morta Alitalia ,sangusuga d'Italia
Oggi Gian Antonio Stella sul Corriere svela la Casta volante. Vi riporto l'articolo:

C'era una volta una compagnia aerea che perdeva 25 mila euro l'anno per ognuno dei suoi dipendenti. Che aveva 5 (cinque) aerei cargo sui quali si alternavano 135 (centotrentacinque) piloti. Che arrivò ad avere un consiglio di amministrazione composto di 17 poltrone: tre per i sindacalisti e una assegnata, chissà perché, al Provveditore generale dello Stato, l'uomo incaricato di comprare le matite, le lampadine e le sedie dei ministeri.
Che istituì perfino una commissione di otto persone per decidere i nomi da dare agli aeroplani: e si possono immaginare i dibattiti fra i sostenitori di Caravaggio e quelli di Agnolo Bronzino. Che in vent'anni cambiò dieci capi azienda, nessuno uscito di scena alla scadenza naturale del suo mandato. E che negli ultimi dieci anni ha scavato una voragine di tre miliardi chiudendo un solo bilancio in utile, ma unicamente grazie a una gigantesca penale che i preveggenti olandesi della Klm preferirono pagare pur di liberarsi dal suo abbraccio mortale.
C'era una volta, appunto. Perché una cosa sola, mentre scade l'ultimatum di Augusto Fantozzi, è certa: quella Alitalia lì non c'è più. La corsa disperata di cui parlò Tommaso Padoa-Schioppa quando ancora confidava di poter passare la patata bollente ad Air France, dicendo di sentirsi come «il guidatore di un'ambulanza che sta correndo per portare il malato nell'unica clinica che si è dichiarata diposta ad accettarlo», è comunque finita. E con quell'ultimo viaggio, fallito in modo drammatico, si è chiusa un'epoca. Con un solo rammarico: che la parola fine doveva essere scritta molti anni prima. Se soltanto i politici l'avessero voluto.

Postato da: voglia di informare | 18.09.08 21:57




Già, i politici. Ricordate Giuseppe Bonomi? Politico forse sui generis, leghista e oggi presidente della Sea, ora ha chiesto all'Alitalia 1,2 miliardi di euro di danni perché la compagnia ha deciso di lasciare l'aeroporto di Malpensa. Anche lui è stato presidente dell'Alitalia: durante la sua presidenza la compagnia prossima ad essere «tecnicamente in bancarotta», per usare le parole del capo della Emirates, Ahmed bin Saeed Al-Maktoum, sponsorizzò generosamente i concorsi ippici di Assago e piazza di Siena. Alle quali Bonomi, provetto cavallerizzo, partecipò come concorrente. Ma senza portare a casa una medaglia. Ritorno d'immagine? Boh.
E ricordate Luigi Martini? Ex calciatore della Lazio, protagonista dello storico scudetto del 1974, chiusa la carriera sportiva diventò pilota dell'Alitalia. Poi parlamentare e responsabile trasporti di Alleanza nazionale: ma senza smettere mai di volare. Per conservare il brevetto gli fu concesso di mantenere anche grado e stipendio. Faceva tre decolli e tre atterraggi ogni 90 giorni, quando gli impegni politici lo consentivano, pilotando aerei di linea con 160 passeggeri a bordo. Inconsapevoli, probabilmente, che alla cloche c'era nientemeno che un parlamentare in carica. Questa sì che era degna di chiamarsi italianità. In quale altro Paese sarebbe stato possibile?
Domanda legittima anche a proposito di quello che accadde nel 2002, quando con la benedizione di Claudio Scajola venne istituita una linea quotidiana Alitalia fra Fiumicino e Villanova D'Albenga, collegio elettorale dell'allora ministro dell'Interno. Numero massimo di passeggeri, denunciò il rifondarolo Luigi Malabarba, diciotto. Dimesso il ministro, fu dimessa anche la linea. Ripristinato il ministro, come responsabile dell'Attuazione del programma, fu ripristinato pure il volo: in quel caso da Air One, con contributi pubblici. Volo successivamente abolito dopo la fine del precedente governo Berlusconi e quindi ora, si legge sui giornali, riesumato per la terza volta.

Postato da: voglia di informare | 18.09.08 21:53




Ma politici e flap in Italia hanno sempre rappresentato un connubio spettacolare. Lo sapevano bene i 9 sindacati dell'Alitalia, che non a caso nei momenti critici, ha raccontato al Corriere Luigi Angeletti, regolarmente pretendevano di avere al tavolo il governo, delegittimando la controparte naturale, cioè l'amministratore delegato. E i ministri regolarmente si calavano le braghe. Forse questo spiega perché mentre tutte le compagnie straniere, alle prese con le crisi, tagliavano il personale e riducevano i costi, all'Alitalia accadeva il contrario.
Nel 1991, dopo la guerra del Golfo, si decisero 2.600 prepensionamenti. Poi arrivò Roberto Schisano, che diede un'altra strizzatina, e i dipendenti scesero nel 1995 a 19.366. Armato di buone intenzioni, Domenico Cempella nel 1996 li portò a 18.850. Nel 1998 però erano già risaliti a 19.683. L'anno dopo a 20.770. E nel 2001, l'anno dell'attentato alle Torri gemelle di New York, si arrivò a 23.478. Poi ci si stupì che per 14 anni, fino al 1999, fosse stato tenuto in vita a Città del Messico, come denunciò l'Espresso, un ufficio dell'Alitalia con 15 dipendenti, nonostante gli aerei avessero smesso di atterrare lì nel lontano 1985. Come ci si stupì che gli equipaggi in transito a Venezia venissero fatti alloggiare nel lussuoso Hotel Des Bains del Lido, con trasferimento in motoscafo. O che per un intero anno (il 2005) la compagnia avesse preso in affitto 600 stanze d'albergo, quasi sempre vuote, nei dintorni dell'aeroporto, per gli equipaggi composti da dipendenti con residenza a Roma ma luogo di lavoro a Malpensa. Per non parlare della guerra sui lettini per il riposo del personale di bordo montati sui Jumbo, al termine della quale 350 piloti portarono a casa una indennità di 1.800 euro al mese anche se il lettino loro ce l'avevano. O dell'incredibile numero di dipendenti all'ufficio paghe del personale navigante, che aveva raggiunto 89 unità. Incredibile soltanto per chi non sa che gli stipendi arrivavano a contare 505 voci diverse
Tutto questo ora appartiene al passato. Prossimo o remoto, comunque al passato. Della futura Alitalia, per ora, si conosce soltanto il promotore: Compagnia aerea italiana, Cai, stesso acronimo di un'altra Cai, la Compagnia aeronautica italiana, la società che gestisce la flotta dei servizi segreti. E le cui azioni, per una curiosa e assolutamente casuale coincidenza, sono custodite nella SanPaolo fiduciaria, del gruppo bancario Intesa SanPaolo, lo stesso che supporta la cordata

Postato da: voglia di informare | 18.09.08 21:51




povera Patria....distrutta dagli abusi di potere i governanti si credono potenti e gli va sempre bene .....questo paese e devastato ormai dal dolore...che dispiacere vergogna!....
(da una canzone di Battiato)

Postato da: vincenzo belvedere | 18.09.08 21:25




Che tistezza, che tristezza, che tristezza!!!! Gianluca Montomoli, che triste che sei.

Postato da: voglia di informare | 18.09.08 21:11




E ARRIVATO IL MOMENTO DI FINIRLA DA PARTE DI TUTTI , IL PAESE VA SEMPRE PIU A FONDO E NON SI TROVA NESSUN POLITICO SERIO DA POTERGLI DARE FIDUCIA E POSSA AIUTARE CON SERIETA QUESTO NOSTRO PAESE .

E ARRIVATO IL TEMPO CHE TUTTI NOI CI METTIAMO A RIFLETTERE E SE SERVE DI PIU DOBBIAMO FARE IL POSSIBILE CHE QUESTO PAESE SIA GOVERNATO DA GENTE SERIA .

CIAO , ANGELO ( PALERMO ) .

Postato da: ANGELO C. | 18.09.08 20:46




Adesso che Alitalia e' commissariata, che la Compagnia Avvoltoi si e' dileguata, continua ad essere effettuata la tratta Roma-Albenga, richiestissima e indispensabile x gli italiani?

Postato da: biemme | 18.09.08 20:45




Ch tristezza! Un governo fatto apposta per affossare l'Italia e gli Italiani con la complicità della più alta carica dello stato nella persona del Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano.
Pensavano di banchettare con i resti della compagnia di bandiera giusto il tempo di rubare altri soldi e poi sfasciarla del tutto.
Che tristezza vedere un Bossi che mostra il dito medio all'inno nazionale è come sputare sul piatto dove ci mangia.
Che tristezza vedere i filmati su Youtube di Berlusconi che sta facendo figure di cacca al Parlamento Europeo e nessuno se ne accorge.
Che tristezza vedere uno che governa spudoratamente raccontando menzogne e oltretutto ne va fiero di quello che ha fatto.
Che tristezza vedere i parlamentari che nonostante tutto gli vanno ancora appresso.
Che tristezza essere Italiani!

Postato da: Gianluca Montomoli | 18.09.08 20:06




Da molti anni si assiste ad una condizione vessatoria del lavoro e del potere d'acquisto ormai generalizzata e tale da aver alienato qualsiasi prospettiva progettuale del futuro per gran parte dei cittadini. Nell'evidente debolezza delle casse dello Stato, é possibile che la classe imprenditoriale italiana sia così carente e protezionista da non partecipare adeguatamente e a più livelli al rilancio di un comparto con indotti produttivi essenziali per il paese ?

Postato da: Sergio Lippolis | 18.09.08 19:27




Alitalia Story,

Finalmente è fallita e ora largo ai VERI ACQUIRENT
non quei mafiosi compagni di merende e amici dello Psiconano..

Immagino che i Piloti e le loro associazioni di categoria abbiano idee molto chiare al riguardo...io penso personalmente a Grandi Compagnie Asiatiche... non aspettano altro per mettere un piede in Europa..

Forza e coraggio. Essi, I VERI AQUIRENTI, non quelli fasulli dello Psiconano, sono dietro l'angolo e forse pronti ad assumere TUTTO il
personale Alitalia garantendo gli stessi livelli occupazionali e retributivi esistenti.

A buon intenditor...poche parole..

BYE BYE MR. PSICONANO...

Saluti,

Gian luca Visca

Postato da: gian luca visca | 18.09.08 19:17




Postato da: anna rossi | 18.09.08 17:52

Approvo in pieno il tuo post Anna.
E' con grande piacere che ho visto il tuo ritorno nel blog.

Arriveranno momenti migliori.

Un Abbraccio.
tg
IDV
FI

P.S.
Ottimo lavoro da parte di IDV sulla qustione Altalia. Adesso tocca alla procura fare il resto.

Postato da: Tommaso Giunti | 18.09.08 18:42




Va bene così.
Ora libri in tribunale e tutti a casa.
RESET!

Postato da: Luciano Camoriano | 18.09.08 18:39




L'Alitalia e' soltanto l'ultimo degli esempi
di mal-governo che si stanno verificando in
Italia. Sorprennde sempre piu' cio' che si legge
nei giornali recentemente, e cioe' che i sondaggi
danno un aumento della differenza tra Destra e
Sinistra a favore di Berlusconi. Non e' possibile
che la gente sia cosi' cieca e con capisca che
l'Italia sta convergendo verso una dittatura.
Ma cio' che stupisce ancora di piu' e' che soltanto Di Pietro abbia ancora la forza di reagire con tutte le forze mentre la reazione
del PD sia quasi inesistente.
Purtroppo sta mancando sempre piu' la fiducia
sul paese Italia e sento sempre piu' spesso la
frase: Mi vergogno di essere Italiano,
Questo non e' bello.
Forza Di Pietro, almeno tu resisti nella tua
ferma opposizione, alle prossime elezioni
L'IDV triplichera' le preferenze.
Mauro Tassinari / Bologna

Postato da: Mauro Tassinari | 18.09.08 18:02




Il mio pensiero di orgoglio italiano a tutti coloro che non si piegano ai ricatti contrattuali ed alla degrinazione che mira solo a sottrarre costi per arricchire gli avvoltoi.
Finalmente una categoria di persone con la dignità degli uomini veri. Nessun italiano di buon senso può bere le promesse mai onorate e continuare a camminare sui cocci di bottiglia.
Ci sono proposte che non anfrebbero fatte, ci sono decreti che non anfrebbero neppure presentati in commissione, ci sono fatti di cui bisognerebbe vergognarsi...se si è degli esseri umani decorosi, altrimenti si è dei banditi e per tali vanno chiamati.
Mi riferisco trasversalmente a tutti coloro che scendono a compromessi contrattando sulla pelle dei deboli. A qualsiasi livello trattasi di mercanti senza codici e chi non ha codici non può far parte della società "civile".
Cominciamo a chiamare le cose con il loro nome.
Basta con il gioco delle tre carte. Con gli anni la memoria si accorcia ma la forza dei giovani, quella nessuno la può fermare.
Se l'Alitalia è in fallimento è per colpa di tutti i papponi che si sono ingrassati sulle spalle dei contribuenti. Le nostre infrastrutture sono state regalate, pezzo dopo pezzo, e pantalone continua a pagare. Questa Italia di decenni, di governi, di gente irresponsabile, umilia tutti, dai contadini afgli operai ai piccoli imprenditori fino agli eletti per professionalità e titoli di studio. e' un'Italia che chiede senza dare e soprattutto non sa cosa sia la manutenzione e lo stato di diritto.
L'Alitalia è un pezzo di cuore che se ne va, un altro infarto annunciato che riduce drasticamente il nostro paese a meno di niente.
Siamo colpevoli di buonismo e di egoismo ma impallidiamo davanti ai carnefici.
Non c'è posto per le lacrime. Dobbiamo capire (per chi ancora non l'avesse fatto) e reagire.
Il tricolore è stato calpestato e con lui il sacrificio di molti in un sogno incredibile che ci voleva uniti, leali e forti.
Sono certa che l'inverno che ha spogliato l'albero lo ha fatto per le nuove foglie che rinasceranno a primavera. Sarà lungo ma il tempo è puntuale e soprattutto nessuno lo ferma.

Postato da: anna rossi | 18.09.08 17:52




Caro "Pasquo" per la verità il gran capo, come tu stesso ricorderai, era solito indossare la camicia nera anche nel periodo elettorale. Così come era solito salire sul palco salutando il suo popolo con il braccio teso.
La novità che mi colpisce ora è l'apparire con la camicia nera e le bretelle più che mai "modello Mussolini".

Postato da: Alessandro Passeri | 18.09.08 17:42




Non è ancora nulla, aspettate che si metta il fez...

Postato da: Enzo | 18.09.08 17:19




Andate sui siti dell'ANPAC e dell'UNIONE PILOTI.

In queste ore abbiamo assistito allo screditamento di una categoria che in questo paese sta dimostrando di avere materia grigia.

lavoratori responsabili e professionisti seri che non hanno bisogno di rubare perchè rischiano e sempre hanno rischiato con indicibile stress e volontà e grande passione per il volo.

Non si improvvisa una categoria di alta professionalità.
Ci vogliono anni ed anni di formazione e soprattutto di volo continuo.

Basta con le demonizzazioni delle categorie.
Hanno distrutto il mercato del lavoro qualificato riducendolo al mercato delle pulci.
Solo loro devono incassare senza rischiare nulla.
Sembra l'anticamera del Venezuela.

Se l'Italia non fosse in mano a quatrro faccendiere ben radicati sul territorio e collusi con tutto oggi non saremmo pieni di debiti e di stracci.

E' una mortificazione che dura da anni ed aumenta la dose per un'avidità sfrenata che solo gli incoscienti non sanno modulare.

Non capire che non si può attaccare il popolo in tutto e per tutto e mettere la pazienza a dura prova non è accettabile mi fa pensare che la fregatura sta da qualche parte.

Vogliono la gente in piazza per essere legittimati a ripristinare l'ordine con la forza??
Vogliono dichiarare lo stato di emergenza??
Cosa vogliono???

Postato da: anniuska | 18.09.08 17:13




DIVISA?

Curioso di sapere perchè da circa 20 giorni il Gran Capo, agli incontri tra la folla, compare in CAMICIA NERA e non con camicia chiara e cravatta sull'azzurro.

Postato da: PASQUO | 18.09.08 16:47




Tonino intieri.
La maggioranza non fa valere le riunioni della Commissione di Controllo RAI boicottandone le riunioni per non far eleggere Leoluca Orlando come presidente proposto e di diritto spettante alla opposizione.

In attesa che detta elezione avvenga, in RAI il Gran Capo ha sistemato e confermato ai punti chiave suoi fedele servitori che iniziano dalle nitizie del mattino a bombardare gli ITALIANI di notizie sulle grandi opere eseguite dal Governo negli ultimi (pardon primi) cento giorni,

Ora seguono le grandi opere del secondo periodo con inizo dall'ALITALIA togliendo i biglietti gratis per viaggi gratuiti fuori servizio e per viaggi gratuiti ai pareni dei Senatori e Onorevoli.

Postato da: PASQUO | 18.09.08 16:35




COME PROCEDE SUL CORRIERE IL SONDAGGIO SUL MINISTRO?
QUALE? UNO A CASO?
IL PIU' BELLO.

Postato da: AGOSTINO CROCE' | 18.09.08 15:05




DI QUANTO VI SIETE AUMENTATI LO STIPENDIO, CARI POLITICI?
E PERCHE' I MASS MEDIA COMPLICI NON DICONO NIENTE E QUESTE NOTIZIE VIAGGIANO SOLO SU INTERNET?
CON QUALE FACCIA BRUNETTA TAGLIA GLI STIPENDI?
CON QUALE FACCIA IL GOVERNO TAGLIA POSTI DI LAVORO?
DIANO PER PRIMI L'ESEMPIO.
VIVA IL R E F E R E N D U M CHE FARA' CALARE TUTTO CIO' DI CUI GODONO I POLITICANTI. MENO SOLDI PER LORO, MENO VANTAGGI, MENO AUTO BLU, MENO ZOCCOLE INSOMMA..FARE POLITICA NON DEVE ESSERE UN AFFARE MA UNA MISSIONE.
SI'...MISSIONE IMPOSSIBILE.
AH, STRONZONI.....

Postato da: AGOSTINO CROCE' | 18.09.08 15:03




10-100-1000 Piazza Navona.

10-100-1000 manifestazioni, scioperi, quant'altro per far desistere QUESTI LADRI legalizzati (votati) da chi è più ladro e disonesto di loro.
o quanto meno orbo e beota.

Postato da: Paola Buonocore | 18.09.08 14:48




Un bambino torna a casa e dice al padre: "oggi a scuola mi hanno chiesto
cos'è la politica,ma io non ho saputo rispondere,me lo spieghi tu,papa?" E
Il padre: "caro figliolo,ti faccio un esempio:io lavoro e porto a casa i soldi,
quindi sono un capitalista;la mamma amministra il mio guadagno e cura
l'andamento della casa,quindi rappresenta il governo,tu sei il figlio
maggiore ,del quale dobbiamo preoccuparci, quindi rappresenti il popolo;la
tua sorellina che è ancora piccola rappresenta il futuro del paese, la donna
di servizio che lavora in casa è la classe operaia. Cosi' ti ho spiegato
cos'è la politica."
Di notte il bambino, svegliato dal pianto della sorellina che dorme vicino a
lui,si alza per cercare di calmarla e vede che ha il pannolino slegato ed è
piena di cacca fino ai capelli; allora va in camera dei genitori per
chiamare la madre,la quale dorme profondamente e non sente;il padre non c'è.
Allora va in camera della donna di servizio,bussa alla porta,ma nessuno gli
risponde,spia dalla serratura e vede che il padre sta scopando con la
cameriera; allora torna a letto e pensa: "adesso ho capito cos'è la
politica:
1.il capitalista si fotte la classe operaia 2.il governo dorme e non sente
niente. 3.il popolo nessuno lo ascolta 4.il futuro della nazione è pieno
di m....!

pure i bambini lo stanno capendo !!

Postato da: Vai Antonio !! | 18.09.08 14:25




Brunetta e Rotondi propongono i DIDORE

http://it.youtube.com/user/CogitoergoVomito

Postato da: CogitoergoVomito | 18.09.08 14:14




parlare tra noi è interessante ma non serve a niente se non si prendono decisioni collettive.Il mio slogan che ripeto all'infinito: 10. 100, 1000 piazze Navona. Solo se si parla con la gente, se ci si rende visibile abbiamo una piccola speranza di abbattere il potere mediatico di questi ladri. L'opinione pubblica si forma con il sapere. La gente comune si informa attraverso la tv che sappiamo come distorce e nasconde le notizie. Caro On. Di Pietro quando site stati al governo non avete cambiato nessuno ai vertici RAI perchè?
Vespa e tutti gli altri ringraziano e noi comuni mortali non arriviamo a fine della terza settimana! Cosa aspettiamo ancora? Mi ha colpito che in Tailandia il popolo ha presidiato un mese il palazzo del governo. Gli Italioti? Sono felici di vedere quattro deficienti miliardari tirare un calcio a una palla. Io uncalcio glielo darei nelle palle a questi ebeti repressi che guardano la tv

Postato da: tonino intrieri | 18.09.08 13:38




è evidente che queste persone fanno i propri interessi ,non è una questione di partito o se vogliamo di ideologie ,ogni essere vede attraverso il suo grado di coscienza, quello attuale riguarda la maggioranza delle persone .Chi detiene il potere oggi come ieri, tende a soffocare la vita e vuole bloccare l'umanità,la sua mente percepisce solo il suo confine e si aggrappa alla materia per paura di volare,ma la vita nella sua essenza lascia la libertà per sua definizione ed espanzione , il tutto è sorretto dalla legge analogica e chi ingrandisce la sua ombra prima o poi implodera,chi è aperto al tempo dei tempi , vive nel suo presente senza radicare e accetta con gioia gli eventi.Questo governo italiano in realtà
non rispetta i cittadini e non migliora la qualita della vita,queste persone sono infantili perchè non considerano la nostra vera ricchezza ,e cioè, acqua ,aria,terra,sole, tentano di distruggere senza un briciolo di buon senso, e per cosa?Per uno stupido conto in banca,che non li farà felici,ma alimenterà la loro malattia di base.IO non sono di nessun partito ed è per questo che voto i.d.v. perche di volta in volta cercano di risolvere i problemi, senza sbandierare la scusa delle ideologie,che ci hanno fregato da sempre e per alcuni sono un muro inespugnabile , è tempo di gettare via le stampelle e affrontare accellerando il viaggio che ci aspetta tutti e per far si che sia un buon viaggio bisogna esserne consapevoli.Oggi chi governa è il peggio di sempre ,ma sta scritto da qualche parte e prima che tutto accade,la vita nelle sue strade da percorrere lascia il libero arbitrio e ognuno è maestro dell'altro,prima si pensava che la sinistra non potesse fare certe cose,oggi sappiamo che questi esseri sono animati come e più subdolamente della cosiddetta destra .

Postato da: nicola fuschini | 18.09.08 12:58




è mai possibile,che milioni di persone continuano a essere ingenui e creduloni anche di fronte ad una realtà così evidente! Questi si stanno mangiando tutto,e noi ? stiamo a guardare. SVEGLIAMOCI prima che sia troppo tardi||||

Postato da: gioacchino zappalà | 18.09.08 12:04




On Di Pietro, solo due parole per esprimere il mio totale dissenso ad accollarmi debiti di una compagnia ormai fallita.
Ritengo la furbizia di Berlusconi ormai giunta al limite del tollerabile, sono giorni che assistiamo a rinvii, ma lo dicesse che la trattativa la vuole chiuderla comunque e finiamola questa farsa.
Gli Italiani ormai l'hanno capito che pur di non perdere la faccia e di collocare i suoi amici imprenditori è disposto, e sarà così nel prossimo futuro, a ridimensionare i sindacati, e a continuare a prendere in giri gli italiani.
cordialmente

Postato da: italo ciccarone | 18.09.08 11:52




Dallo slogan "SAPETE SOLO RUBARE" che scandivano i manifestanti/lavoratori ALITALIA si evince il segnale che ancora gli italiani ci sono e reagiscono.

Resto offesa ogni qualvolta si attaccano categorie professionali come i piloti, i ricercatori, gli scienziati...

Invidia per non far parte di categorie non privilegiate ma ad alto profilo professionale INDISCUTIBILE??????????

Sono anni che si tenta (devo dire con successo) di svilire i nostri tecnici raffinati...li esportiamo a calci come se fossero degli indesiderati. Nel mentre ci teniamo un cospicuo numero di politici, portaborse e leccachiappe che del bene di questa terra se ne fottono allegramente (salvo mungerla come vacca inesauribile).

Sono degli incapaci, altro che convergenze economiche nefaste!, non sono neppure in grado di riconoscere gli alti profili professionali e sputano addosso a chi ha dato la vita in termini di studio e formazione.

Lo si vede da come le politiche del lavoro hanno trattato i laureati in questo paese...ridotti a precari e gettati nel mucchio come carne da macello.

Parole e doveri come FORMAZIONE appartengono solo ai managers (strapagati) che necessitano di acquisire lezioni di assertività alle politiche aziendali qanche se non in linea con l'etica del rispetto.

Abbiamo trasformato il mondo del lavoro in una società di servizi (peraltro scadenti e privi di futuro); abbiamo sostituito la manodopera con quella importata a poco prezzo (peraltro scadente e dal futuro incerto); abbiamo gridato ai privilegi di chi rappresenta il fiore all'occhiello della professionalità tecnica (il motore dell'Italia sono loro non i politicanti) e li abbiamo fatti odiare dai comuni mortali meno preparati.

Ma perchè non le diciamo ad alta voce queste cose???

Quanto pensiamo di sopravvivere sul patrimonio altrui????

La verità è che qualcuno odia e teme così fortemente l'indipendenza di categorie che se la possono permettere che lavora con tutte le sue forze contro.

Non capisce che così facendo massacra l'humus per lavorare a livelli di altà qualità per un mercato di nicchia, che è l'unico rimasto a noi italiani da coltivare ed esportare.

Siamo divenuti la Taiwan europea, gli ultimi da prendere come es. per le pari opportunità, i più mafiosi visceralmente, corrotti e familisti, opportunisti e ubriachi di falsità che spudoratamente vengono imposte con il via libero dell'informazione.

Da madre guardo i figli e dico loro:
Preparatevi e non dimenticate!!!!

Postato da: anniuska | 18.09.08 10:40




...ALITALIA: GLI INTERESSI DI POCHI? e i creditori? quelli delle commesse ultramionarie che, senz'altro, hanno largamente contribuito a far "precipitare" e inabissare la compagnia di bandiera, quelli, possibile che nessuno li consideri? Provate ad immaginare chi possono essere. Altri imprenditori, amici degli amici, che in passato, grazie a quel Governo o a quell'altro, sono entrati nel giro e che ora pretendo di essere pagati! "Giustamente", direi. Ma perché farli pagare alla comunità? Nel libero mercato, tanto caro a "tanti", esiste il rischio che se un cliente fallisce (leggi ALITALIA) ci si mette in coda nel passivo fallimentare per raccogliere il massimo possibile da quel che resta dalla liquidazione dell'azienda fallita. Quei debiti, invece, secondo il "progetto di Berlusconi, di salvare ALITALIA dal fallimento devono pagarli i cittadini italiani tutti! In realtà, il Silvio nazionale, intende prendere i classici 2 piccioni - CORDATA DI IMPRENDITORI ITALIANI che comprano, la tanto amata Compagnia di bandiera, ai saldi di fine estate e LA CORDATA DI CREDITORI-IMPRENDITORI ITALIANI che vengono soddisfatti dei loro crediti - facendo ricadere il debito sulla dalla CORDATA DI IMBECILLI ITALIANI!!! Questo lo hanno capito bene i dipendenti della Compagnia che continuano a resistere per spuntare qualcosa ancora. Altrimenti perché tanti pen-ultimati? Invece, tutti lì a discutere se Alitalia deve fallire o deve essere "salvata"! Forse che, per le enormi difficoltà di chi non arriva più, nemmeno, alla terza settimana del mese il nostro GOVERNATORE ha sollecitato una CORDATA DI IMPRENDITORI ITALIANI? Che la lascino fallire! Senza cinismo... fà parte del gioco.

Postato da: Mario Rubino | 18.09.08 10:21




Quì penso saiamo tutti d'accordo che il psconano è quello che sappiamo.Il problema di fondo e che milioni di italiani lo votano lo incoraggiano lo esaltano,e senza esagerare lo venerano.Non so come ma purtroppo è così.Siamo meno gli illuminati quelli che non credono più o come me non hanno mai creduto alle favole cavalleresche....(mi consenta)mi piacerebbe se facessimo capire alla gente chi è veramente il cavalier.............cosa difficile tv,giornali,assicurazioni,films,ecc ecc stallieri ed altro ancora appartengono a lui.Il PD il partito d'opposizione di maggioranza fa finta di andarci contro,a noi ancora penso x poco ci rimane internet,mi domando se non possiamo fare altro.Sappiamo della faccenda di alitalia di come Prodi la stava portando avanti molto più onestamente,questo è sicuro ma non gli abbiamo creduto,adesso allo psco credono in molti xchè.Facciamo forse poco?..possibile che solo un partito deve essere onesto con i cittadini?e per giunta non ha una scuadra grossa..Berlusk,boss,fin,rotond,ecc ecc dovrebbero non entrare più in parlamento,ladri dei nostri diritti,ladri del nostro patrimonio,andate fuori dalle pal......e

Postato da: calabria fabio | 18.09.08 10:08




La notizia del coinvolgimento in fallimenti precedenti dei personaggi in corsa per "l'acquisto" di ALITALIA , deve essere riportata sui notiziari e giornali nazionali per poter creare un dubbio in quelle persone che ciecamente votano il premier , se rimane confinata nella nostra redazione fa ben poco .
Lo stesso on Di Pietro quando nelle interviste televisive parla di "furbetti del quartierino"
e soluzioni di salvataggio re "sono al limite della legalità" deve fare in modo che le notizie vengano riportate con più visibilità.

Postato da: danilo tecchiato | 18.09.08 09:59




Egregio On.DIPIETRO, il caso Alitalia - che burla? ma al popolo e ai dipendenti forse sta bene, come a detto Lei si è arrivati al dunque " o cosi o pomi?" come qualcuno voleva. Vorrei ora dire a tutti quelli che hanno aboccato e votato per on. Berlusconi .. lo sapevate che erano vinte promesse e ora se perdete il posto di Lavoro ringraziatelo per averlo votato.

On. DIPIETRO le scrivo per sapere il suo parere su una delle ultime " declaratorie" del presidente Berlusconi " - farò la Legge elettorale per le Europee senza alcuna preferenza e con lo sbarramento al 5%.quale sara la posizione dell'IDV--- Personalmente potrei accettare per lo sbarramento ma non per la preferenza perchè ciò riconfermerebbe la dittattura delle canditadure scelte dalla segreteria dei partiti tra gli amici anche se lestofanti come è stato per le politiche che candidati al primo posto avrebbero la POLTRONA ASSICURATA senza dare a NOI ELETTORI la possibilità almeno di scegliere il meno peggio. La saluto cordialmente francesco

Postato da: francescco Bonacci | 18.09.08 09:54




ALITALIA.UN INGIUSTIZIA COLOSSALE

Nessuno si sofferma sulla disparità di trattamento
fra lavoratori Italiani.
Ho sentito in un tg per bocca di Berlusconi che era deluso dai dipendenti ALITALIA perchè era arrivato a promettere CON I SOLDI DEGLI ITALIANI ai lavoratori
in esubero un trattamento speciale, e cioè fino a 8 ANNI di stipendio all' 80%
Dei dettagli pochi se ne occupano ma è nei dettagli che si annida l'imbroglio.
Praticamente i cinquantenni o giù di li vengono traghettati fino alla pensione a carico dell INPS.
E i milioni di ITALIANI, dipendenti di piccole aziende, che non hanno nessuna cassa integrazione nessuna mobilità nessuna buonauscita.E i miolioni di precari a 800 euro al mese condannati a non avere un futuro cosa sono ITALIANI DI SERIE B?
LE CASTE in italia non ci sono solo fra i politici ,ma anche fra le varie categorie di lavoratori.
IL SINDACATO difende i privilegi di chi un lavoro ce l'ha già.IDISOCCUPATI E i lavoratori senza protezioni per fare notizia si devono gettarsi dal balcone.
Spero che l' IdV mettà l'accento su questa VERGOGNOSA DISCRIMINAZIONE.
E' un ASSO da giocare per smascherare il grande IL GRANDE IMBONITORE.

Postato da: andrea | 18.09.08 09:38




Qualora, circa l'Alitalia, si dovesse ariivare al fallimento perchè non imporre come base d'asta il mantenimento dell'attuale organico e ripianamento dei debiti?. In questo caso si eliminerebbero i due probelmi principali, quali, quello occupazionale e quello debitorio che altrimenti graverebbero sulla collettivita. Vedreste che le grandi compagnie si presenterebbero e fungerebbero da deterrente per eventauli specualtori.

Postato da: Gabriele P. | 18.09.08 09:17




E' incredibile che gli Italiani non si rendano conto dell'assoluto monopolio informatico che vige da noi in questo momento...ma è possibile che nessuno abbia potuto replicare alle parole del presidente Berlusconi sulla vicenda Alitalia? "Se si arriva al fallimento sarà colpa dei sindacati di Sinistra?" Ma chi governa è un ultra settantenne con una certa esperienza o un bambino di 7 anni ? Qui si parla di affari enormi e di salvare l'Italia non di lotte tra destra e sinistra che non importano più a nessuno ! Tanto noi Italiani lo sappiamo che "mangiano" tutti allo stesso modo...
Ma analizziamo la cosa bene: 5 mesi fa l'unica offerta giunta per Alitalia da parte di AirFrance (che metteva sul tavolo molti soldi per rilevare tutta l'Alitalia, attività e passività !!!) non è stata accettata per banalità , accecati dal patriottismo da "campagna elettorale" del Sig. Berlusconi che paventava di una cordata di imprenditori italiani che avrebbe salvato capra e cavoli ! Ma perchè quell'offerta non è stata messa sullo stesso piatto dove c'era quella di AirFrance ? Perchè avrebbero visto tutti che era un'offerta scandalosa in confronto a quella francese...rilevare solo le attività!! portando meno di 1/3 dei soldi offerti da Spinetta e possibilità di operare per diversi anni in regime assolutistico, senza dover sottostare alle leggi "antitrust", ovvero fare quello che si vuole. E le passività chi se le accolla ora ? Chi li paga i debiti visto che gli imprenditori italiani sono furbi e non li vogliono ? Perchè ora Berlusconi va in Tv a dire che o si accetta questa offerta o c'è il fallimento ? Era la stessa cosa 5 mesi fa...ma allora per poter vincere le elezioni ci si è inventati un "prestito ponte" sufficiente per far vincere le elezioni al presidente Berlusconi grazie al suo patriottismo, l'uomo che avrebbe salvato l'Alitalia. E una volta vinto ecco un'offerta assurda, senza capo né coda, che prevede più licenziamenti di quelli proposti dai francesi e che inoltre lascia in giro tutti i debiti di Alitalia che qualcuno dovrà accollarsi...lo Stato ? Quindi pagheremo ancora noi per le false promesse loro ? E loro intanto intascheranno i soldi della nuova compagnia che prenderà il volo senza dover sottostare a regole, acquisita con una miseria di offerta, sottopagando il personale,... Un Affare all'Italiana ! E noi abbiamo creduto alle promesse... Perchè nessuno grida queste cose agli Italiani comuni che ancora non le sanno perchè in Tv vengono taciute ??? Siamo stanchi !!

Postato da: Alessandro Cristinelli | 18.09.08 09:03




Poche parole. Airfrance si prendeva tutto: debiti,rotte,esuberi,aereomobili hangar, ....Non avremmo piu' avuto una compagnia di bandiera pero' . E chi se frega. A parte che KLM ha ancora il marchio KLM. Comunque dopo questa che sara' il solito regalo mafioso a imprenditori che non sono nemmeno bravi a fare il loro lavoro, non solo non avremo piu' una compagnia nazionale (sara' privata) ma noi cittadini avremo pure i debiti da pagare. Eppure il mago di Arcore e i suoi 4 lacche' avevano annunciato di aver risolto la questione almeno 2 mesi fa. Complimenti a chi li ha votati. Magari anche qualche dipendente Alitalia...........Auguri Italia

Postato da: salvatore latino | 18.09.08 08:22




Buongiorno,
ho appena letto l'articolo e dico solo questo:
la definizione di "amici degli amici" non si utilizza sempre quando si parla di favori fatti in ambiente mafiosi? e mi fermo qui............
tanti anni fa si utilizzava uno slogan: "Tremate,tremate le streghe son tornate" ; si potrebbe dire oggi: "Tremate, tremate gli AMICI son tornati".
Saluto tutti e auguro veramente un buon lavoro di opposizione.

Postato da: maria rosaria negrini | 18.09.08 08:19




Per chi fosse interessato sto cercando con urgenza giovani (possibilmente laureati o laureandi) da inserire in qualità di referenti di comune per l'area del valdarno fiorentino.

Occorrono persone per i comuni di:

REGGELLO
BAGNO A RIPOLI (si vota ad aprile è importante).
RIGNANO
INCISA (si vota ad aprile)
FIGLINE V.NO

C'è da lavorare da subito per il referendum e per organizzare le liste.
Chi ha voglia passione , e ci crede , ci aiuti e ci contatti.
Puo' farlo passando dal nazionale tramite il sito, oppure dal sito della Provincia di Firenze, oppure scrivendo direttamente a me referente di area del valdarno fiorentino:

tgiunti@hotmail.com

E' importante.

Saluti
tg
IDV

Postato da: Tommaso Giunti | 18.09.08 07:55




Quando la maffia serra un attività, negozio o industria fino al fallimento per poi acquistarlo a prezzo strozzato si chiama ESTORSIONE.
Quando dirigenti specializzati a portare a fallimento società statali per poi farle acquistare a quattro soldi ai soliti ricchi si chiama SALVATAGGIO.
Prima Cirio, Eni, Enel, Alitalia, ora a chi tocca Poste, aziende comunali, Scuola.
Scuola non importa il progresso la diffrenza di quando andavamo noi che restevamo a braccia conserte per ore, mentre oggi scolari per metà non di lingua. Importa che vada male per poi sovvenzionare quelle private spesso semplicemente diplomifici.
Orme

Postato da: Remo | 18.09.08 07:55




Tutti dicono tutto, tutti dicono di più. Leggendo l'articolo postato da Antonio Borghesi viene spontaneo chiedersi i motivi dell'esistenza, nella compagine sociale della nuova società, di soggetti che hanno operato, prima d'ora, in società dichiarate fallite.
Saprà bene l'On.le Borghesi che le leggi che si sono succedute sul fallimento eranno loro stesse un fallimento. Nessuno si è mai azzardato di modificarle in un punto, in coda all'articolo uno, con un semplice comma.
Tutti i fallimenti importanti (come si saprà) sono "pilotati" ad hoc. Le distrazioni e le malversazioni, la sottrazione di capitale, il dirottamento della clientela in altre società, eccetera, difficilmente vengono a "galla". Anni di indagini sui passaggi di denaro, sulla ricerca dei singoli conti, portano alla cancellazione dei reati ed all'abbandono delle procedure che a volte si chiudono in decine di anni.
Gli amministratori delle società non vengono dichiarati falliti. Quindi tutto legittimo: c'è da chiedersi solamente da dove questi soggetti prelevano queste somme di denaro. Non c'è la Guardia di Finanza che vigila sulla provenienza del denaro? Queste società di cordata hanno i capitali (e le condizioni) per sottoscrivere il capitale della nuova società (oppure la solita finanziaria, scatola cinese?).
La Procura ha chiesto i Bilanci di 10 anni dell'Alitalia: nessuno, dai bilanci, rileverà nulla a meno di non essere "ragionieri". Ci vorranno venti anni per cominciare a capire qualcosa, altri venti per controllare una per una tutte le singole voci di costo con i documenti... ad maiora

ps
Il cittadino sano ed onesto vuole che le leggi siano chiare. Gli individui della massa (80% della popolazione) vuole le leggi che abbiano dei buchi per poter fare ciò che si vuole in barba al Fisco, in barba a chi è onesto e lavora.

Postato da: San Pietro, alias... | 18.09.08 07:34




....FATE PASSARE QUESTA INFORMAZIONE...

..Molto ..molto ..interessante..gli articoli

correlati.!Vi stupirete.!!

incollo

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Mara Carfagna

- Sexgate all’italiana: lo scandalo tocca Berlusconi e una donna ministro

http://italiadallestero.info/archives/458

- Intervento di Sabina Guzzanti
http://it.youtube.com/watch?v=zhbxQMcf-CY

Postato da: 13.09.08 16:22 | 13.09.08 16:33

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www.giuseppaluigia.com

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Postato da: giuseppa luigia ciavirella | 18.09.08 07:25




E pensare che il gradimento dell'operato del governo da parte dei cittadini italiani sale pure... Siamo cechi, o resi cechi da un'informazione al servizio del potere? Meditate cari connazionali....

Postato da: Maurizio Giannini | 17.09.08 19:54

cONCORDO CON MAURIZIO GIANNINI,. L'Ignoranza e i cervelli fermi sotto un' alto STRATO DI PECE... ecco come sono i cervelli degli italiani.
LA MASSA TANTO CARA A BERLUSCONI!...
Quella massa che LUI fa finta di combattere, facnedo credere agli ignoranti che essi stanno bene e che si devono sentire contenti e soddisfatti.... anche Hitlere faceva così, con i suoi adepti nei campi di concentramento.

Questo governo non sta risolvendo o risanando alcun problema in Italia, sta soltanto mettendo tanta cenere sopra e poi la livella volendo far credere alla MASSA che ha fatto qualache cosa ma IN REALTA' HA SOLTANTO COPERTO L'IMMONDIZIA E IL LETAME CON UN POCO DI CENERE CHE, AL PRIMO VENTO SARA' SPAZZATA VIA E TUTTO RITRONEREA' QUASI COME PRIMA.... MA SARA' MOLTO PEGGIO PER TUTTI.

LOTTIAMO E FACCIAMOCI AVANTI, GIOVANI E MENO GIOVANI MA PARLIAMO INSIEME, CONFRONTIAMOCI E CERCHIAMO DI TROVARE IL MODO DI FAR INTENDERE A COLORO CHE ANCORA NON HANNO LAVATO GLI OCCHI DALLA PECE CHE LI COPRE..!

Le regole nella Nostra Italia e nella Nostra Società le abbiamo, dobbiamo farle adottare da tutti e per primi, a dare l'esempio, devono essere coloro che stanno al governo del Paese!!!!

Le regole non sono soltanto per la gente comune in Italia.
Prima di tutto lo sono per i Politici, per la Polizia, per la GdF., per i Medici, per i Docenti, per gli Educatori e quindi per tutti coloro che DEVONO essere il BUON ESEMPIO NELLA FAMIGLI D'ITALIA.

Altro argomento: ho sentito un ministro parlare dell'Alitalia e del suo servizio utile per il nostro paese con un alto tasso del Turismo!!!!! ...Fìguramoci!!!...Dal precedente governo Berlusconi, da quando cioè ha enunciato alcune "GAFFE" verso altri paesi, culture e turisti, in Italia, il turismo si è rotto....
Dall'estero vnegno in Italia soltanto stranieri che cercano di "acquistare" pezzi d'Italia per diventarne proprietari....
.......Il nostro paese quando lo faremo ritornare degli italiani??

Postato da: Linda | 18.09.08 07:18




scavare, cercare ... queste informazioni la dicono più chiara di mille commenti, bravi, continuate!!!

Postato da: mauro pasquali | 18.09.08 07:16




A proposito della statura dei soggetti coinvolti nell'operazionedi di "salvataggio" Alitalia non andrebbe trascurata la figura del commissario straordinario, il cui prezioso ed insostituibile ruolo sta emergendo - a parte ogni malevola valutazione sulle sue altalenanti tendenze politiche - dalle tacitiane dichiarazioni emesse dopo la sua designazione: 1) quella di aver ricevuto "un'offerta"(ma guarda un pò che combinazione: forse gliela consegnata brevi manu proprio chi lo ha nominato) 2) quella che "se l'offerta non viene accettata, porta i libri in tribunale". Francamente, al di là di queste scontate e laconiche dichiarazioni (alla portata di un qualsiasi ragioniere - ci si perdoni l'inevitabile accostamento all'omonimo rag.Fantozzi), potevamo attenderci qualche cosa di meno banale da un esimio docente ed illustre professionista, che ha studi in tutta Italia nonchè all'estero (Lugano: e chi vuole intendere, intenda).
Ma tant'è: l'operazione aveva bisogno di un tocco di classe (nel senso più ampio del termine)e non glielo hanno fatto mancare.

Postato da: piero | 18.09.08 07:13




Basterebbe poco per verificare la serietà di Italy Airlines: il caso Foggia non ha insegnato nulla? Voli cancellati e società scomparsa nel nulla dopo tanti buoni propositi tariffari mai mantenuti.
Luciano Nicola Casalino-Foggia

Postato da: Luciano Nicola Casalino | 18.09.08 06:57




Cosi' mi scrivete:
Gentile utente,
le ripetiamo che non c'è alcuna forma di censura nei suoi confronti.
Abbiamo verificato nuovamente, e all'interno del sito non esistono
commenti contenenti il suo indirizzo mail (vogliadinformare@libero.it)
neanche nella sezione di spam dove vengono diretti i commenti
pubblicitari e contenenti insulti o i cosiddetti "troll" (termine
internet per definire coloro che, anche sotto falsa identità,
partecipano alle discussioni per il solo intento di creare disturbo e
turpiloquio).

E' sicuro di aver inserito la mail giusta nel form del commento? O per caso usa un'altra mail? Ci faccia sapere, perché dai dati a nostra disposizione non risultano
commenti bloccati dal sistema.

Cordiali saluti

Cosi vi rispondo:
Per l' ennesima volta mi sono iscritto nel blog wwwantoniodipietro.it, i miei post vengono censurati. Ora basta. Vi difido tassativamente di mandarmi E-mail del vostro partitino di censura o quantaltro.
Mai più cortesemente.
vogliadinformare@libero.it

Postato da: voglia di informare | 18.09.08 06:16




Diciamo che il problema Alitalia è "complesso" e che le parti bancarie interessate sono tutte "prese" dal come riuscire a vernirne fuori senza fare un bagno di sangue , magari cercarndo di girare i "bond" a qualche fesso di turno, e per fare questo devono assolutamente evitare che l'azienda fallisca. Non ho visto sottolineare troppo questa questione e credo invece sia quella che stia muovendo molte più pedine di quante si vedano in primo piano . Credo che "scavando" a fondo , verrà fuori una massa di letame "ecumenico" , e mi immagino proprio che "da qualche parte" "qualcuno" stia proprio cercando di evitare questo...

Postato da: Mario Co. | 18.09.08 00:54




MATRIX: Bellissima trasmissione, complimenti Presidente. Avanti così.

Postato da: Roberto Mereu | 18.09.08 00:12




Avete notato che il fatto che Palermo e Catania siano intasate di immondizia non fa più notizia? Ci siamo assuefatti all'olezzo.
Però vedrete che se la notizia balzerà all'onore delle cronache il prode S.B. ( jn Spagna detto Super Basura, che vuol dire Super Monnezza) vestirà dinuovo i panni da supereroe e, accompagnato dal suo prode, l'altro B. (Bertolaso) veloce come un fulmine si precipiterà sui luoghi del misfatto e farà sparire in appositi nascondigli (sotto il tappeto come a Napoli) gli oggetti dello scandalo, ripulendo così anche a livello internazionale l'immagine dell'Italia, dopodichè, gonfio e tronfio, ritornerà ad occuparsi del bene del resto degli italiani

Postato da: Albano Mattiello | 17.09.08 23:23




Se Alitalia fallisce faranno salti di gioia gli amici del Berlusca che la potranno acquisire a prezzi stracciati altro che risolvere i problemi!!!
Grande Di Pietro e I.D.V., avanti così!!!!!!!!!!

Postato da: Mauro Fioschini | 17.09.08 23:18




FATELA FALLIRE ALITALIA.
FATE COME BUSH: LA LHEMANN BROTHERS HA MANDATO VIA 16.000 DIPENDENTI. PUO' FALLIRE LA 4. BANCA DEL MONDO ED E' GIUSTO CHE FALLISCA ANCHE ALITALIA. DALLE SUE CENERI SORGERANNO COMPAGNIE SANE E PRIVATE CHE DOVRANNO COMPETERE SUL MERCATO. UNA LEZIONE ANCHE PER I SINDACATI.

Postato da: GIUSEPPE RICCIUTELLI | 17.09.08 23:05




Egr.Dott.Di Pietro. Berlusconi e i suoi Gerarchi trattano il caso ALITALIA come "Cosa Nostra"! E, soprattutto NON disturbare il Manovratore...

Postato da: Paolo | 17.09.08 22:41




La storia della compagnia è emersa in tutti i suoi aspetti più onerosi e legati ad una gestione tutt'altro che trasparente.
In merito al trattamento economico dei dipendenti porre l'accento su eventuali privilegi non sembra essere pertinente, ci sono le soglie tabellari da rispettare per gli standard di sicurezza volo che ciascuna compagnia aerea decide di applicare, è anche vero che in un sistema economico omogeneo
le retribuzioni devono rispondere tanto alla congruità delle prestazioni quanto ai costi esercitati su e per il territorio.
Il problema principale tuttavia è un altro: se esiste, chi costituisce l'alternativa percorribile anche a discapito di costi supplementari ? Fornita con chiarezza questa risposta le determinazioni successive saranno coerenti con la linea da seguire... Diversamente solo gli "eletti" potranno sperare nell'alba di un "nuovo" giorno... Gli strumenti esistono, ci sono gare di aggiudicazione, forme consorziate su
rete regionale, ovvero società federate per una compagnia nazionale che si rivolge anche al mercato internazionale, per restare aderenti a temi quotidianamente dibattuti.

Postato da: Sergio Lippolis | 17.09.08 22:33




Comunque vada il mercato, finirà in mano all'amico del conoscente dell'amico, che pur non avendo soldi chissà come mai le banche gli prestano mari e monti pur di acquisire ciò che desidera, tanto poi si sommerà come la maggior parte dei debiti sui cittadini che onestamente pagano, caspita più chiaro di così che si tratta di prestanomi, che ironia della sorte prenderanno tutto il malloppo per una miseria, alla faccia di tutti le persone che erano convinte che qualcuno avesse la bacchetta magica, e potesse con una cordata sollevare la situazione, manco uno spago marcio, e mi domando fino a che punto i vari portavoce continueranno a sostenerlo, di fronte a certe ovvietà, o forse non è ancora abbastanza chiaro che era una ennesima sparata elettorale, senza alcun sostegno, o ne sono convinto solo io.
Cordialità
Graziano Lampisti

Postato da: Graziano Lampisti | 17.09.08 22:12




Berlusconi è già dittatura da quel dì, è contro la rete perchè non la può controllare, vuole "democraticamente" l'asservimento totale della informazione per raccontare agli Italiani una Italia che non c'è, e chi lo contraddice è comunista!
Il COMUNISMO è fallito decenni fa, ora in America tocca al LIBERISMO...
Indovinate allora cosa è capace di fare questo governo (per non dirne altre) con Alitalia:
PRIVATIZZA I PROFITTI E SOCIALIZZA I COSTI... LIBERALCOMUNISMO?? pare di sì ...CORNUTI E MAZZIATI!

Postato da: Lodovico Reali | 17.09.08 21:35




L'INVES ha bandito un concorso per la composizione
di un saggio u " L'azione collettiva risarcitoria"
www.salvatorebattaglia.it

Postato da: salvatore battaglia | 17.09.08 21:12




Questo è quanto ho inviato al Dottor Di Pietro e mi auguro che venga sottoscritto da tutti coloro che lavorano e pagano onestamente le loro tasse e credono che sia giusto che i nostri figli-nipoti-etc. abbiano una possibilità di sopravvivenza e decoro per il loro futuro, cosa che non gli stiamo certo garantendo !!

Grava Carlo

Da: f.mulgra@alice.it
Inviato: mer 17/09/2008 14.08
A: dipietro@antoniodipietro.it
Oggetto: Alitalia e 98 miliardi !!!


Caro signor Di Pietro,

Le allego un’ informazione che Lei sicuramente conoscera’ con un comment che condivido e che ho trovato sul sito del blog di Grillo, e inoltre mi auguro che si ricordi della promessa fatta per “trovare” I 98 miliardi, perche’ ad oggi non ho sentito niente, nemmeno a Vasto(sono stato on line), a meno che non mi sia perso qualcosa.

Intanto complimenti per come si sta comportando, anche se e’ evidente che la stanno isolando come ieri a “Ballaro’” !!

Grava Carlo-f.mulgra@alice.it

Giusto per completare l' articolo di Grillo voglio dare qualche notiziuola in piu' sul "CHI E'" di AlItalia:

Azionariato

Il capitale azionario della compagnia è così suddiviso:

* 49,90% Repubblica Italiana - Ministero dell'Economia e delle Finanze - Dipartimento del Tesoro
* 2,370% TT International
* 47,73% flottante alla Borsa di Milano

[FONTE: # ^ Comunicazioni Consob sulle partecipazioni rilevanti (superiori al 2%), aggiornate al 17 gennaio 2008]
-------------------------------------
ORa se una societa' va in BANCAROTTA (e ci sono tutti i presupposti per indagare su una "eventuale" FRAUDOLENZA) i responsabili sono gli AZIONISTI DI MAGGIORANZA, quelli che contano e prendono le decisioni, quindi... guardate le percentualeli di cui sopra e traetene le vostre OGGETTIVE e LOGICHE conclusioni ...

Tra l' altro il nostro "dipartimento del TESSORO"
e' il RESPONSABILE (non il primo, prima ci sono i governi e i politici) del mancato recupero di quei famosi 98 MILIARDI di €... con la scusa (questa sicuramente FARLOCCA, FRAUDOLENTA) che quelle societa' essendo quotate in borsa ne riceverebbero un DANNO... ma siccome noi ITAGLIANI non siano (ancora) quotati in borsa IL DANNO LO POSSIAMO TRANQUILLAMENTE RICEVERE IN LORO VECE.

Se la Giustizia vale ancora qualcosina ina ina, IN TRIBUNALE non ci devono andare solo i libri di Alitalia...

Postato da: Carlo Grava | 17.09.08 21:05




sono un ex dipendente alitalia in pensione. mi stupisce leggere messaggi pieni di livore per il personale. guardate che gli stipendi AZ non erano e non sono affatto "privilegiati". erano e sono stipendi in linea con quelli di altre categorie ma certo inferiori, per esempio, a quelli dei bancari. era l'alto management che percepiva e percepisce emolumenti da capogiro, eras l'alto management che con furbeschi passaggi da a AZ ad aeroporti di roma o altri enti aeroportuali beneficiava di liquidazioni da sturbo. i guai di alitalia sono cominciati da quando l'Europa non ha più concesso che "pantalone" appianasse i debiti annualmente. ma allora quello che accade oggi ad az accadrebbe domani -per esempio- alle ferrovie, alla rai e a chissà quante altre società che campano solo per le "iniezioni" di stato! l'offerta airfrance era ottima: adesso c'è solo il deserto e un minaccioso esempio di nuovi futuri contratti per altre categorie di lavoratori. la "sinizzazione" (cinesizzazione è brutto!!!) del lavoratore italico continua...

Postato da: matteo la pietra | 17.09.08 20:47




Bravo Silvio, prima dà addosso e si schiera insieme ai sindacati contro Air France KLm per boicottare il governo Prodi, dopo con i soldi pubblici consegna Alitalia in mano ai soliti imprenditori italiani un pò falliti, salvo poi sotto banco, senza che si sappia in giro, fare un accordo di massima con la solita Air France per l'acquisto delle azioni a partire dal 2013. Che grandi i nostri imprenditori, si sprendono una compagnia aerea risanata con i soldi dello stato, poi si rivenderanno le azioni ed arriveranno le compagnie europee più grandi a prendersi le rotte di Alitalia, la quale farà solo il volo dalla finestra del bagno.

Postato da: Alessandro Tani | 17.09.08 20:47




Alitalia: è una vergogna che dopo quasi 20 anni di bagordi e privilegi ora bisogna anche MANTENERE 3/40 MILA parassiti per altri 8 anni. Come mai il settore TESSILE ha perso oltre 20 mila posti di lavoro e nessuno si è preoccupato? Forse perchè questi lavoratori non erano iscritti alla TRIADE SINDACALE ?

Postato da: corrado agriesti | 17.09.08 20:18




Una grande pena per le migliaia di disoccupati o pseudo tali che Alitalia produrrà....direttamente ed indirettamente...condanna per l'associazione di malaffare del potere che ha utilizzato Alitalia per i motivi ben noti....Condanna per i sindacati che hanno alzato la Testa quando ....i buoi son oramai fuggiti...!Ora avremo una compagnia low cost nazional popolare...che pena!

Postato da: FABIO CETERONI | 17.09.08 20:15




Alitalia: licenziateli TUTTI.

Postato da: corrado agriesti | 17.09.08 20:13




Mah, di conflitto di interessi non se parla più, e non se ne parlerà fino a quando avremo questi amministratori.
Ma mi sapete spiegare perché Berlusconi sta continuando a fare il portavoce della CAI ed invece non ascoltiamo nei mezzi di comunicazione soprattutto il presidente della cordata "salvatrice" dell'Alitalia, il dott. Colaninno?!?
Se qualcuno me lo sa spiegare, è il benvenuto!

Postato da: centuplo | 17.09.08 20:02




E pensare che il gradimento dell'operato del governo da parte dei cittadini italiani sale pure... Siamo cechi, o resi cechi da un'informazione al servizio del potere? Meditate cari connazionali....

Postato da: Maurizio Giannini | 17.09.08 19:54




L'impressione è che non ci sia fine al peggio.
questa e altre vicende, spero vivamente aprano gli occhi a chi è convinto che l'attuale governo faccia l'interesse dell'Italia.
L'interesse di pochi sta prevalendo su l'interesse della nazione,
La storia ci insegna ma la maggior parte della gente evidentemente ha la memoria corta, ho fa finta di non accorgersi,
siamo con (passatemi il termine )le pezze al culo.
cosa dobbiamo ancora aspettarci, o cosa dobbiamo ancora sacrificare ?
Cordialità
Graziano Lampisti

Postato da: Graziano Lampisti | 17.09.08 19:50




Per la vicenda alitalia , vorrei porre 1 domanda ..qualcuno ha fatto i conti di quanto ci costerà mantenere 5/6000 persone x 8 anni al 80% del loro stipendio ? Piu i debiti di alitalia .....x ogni cittadino?

Postato da: tammaro fernando | 17.09.08 19:47




Alla fine resterà, nero su bianco, il testo di un'operazione che metterà l'Italia alla berlina, nei secoli dei secoli.
Ormai io vivo di un qualcosa di cui, data l'età, non avrò mai effettiva notizia ma che mi sforzo di prefigurare: quando i tempi lo consentiranno, l'analisi storica dell'Italia di questo periodo: un quadro agghiacciante; la storia di una pletora di cittadini che getta, per cecità morale o intellettuale, o mero egoismo, il proprio Paese entro un marchingegno orribile.

Postato da: eugenio bondua' | 17.09.08 19:24




La vicenda Alitalia e' inquietante, sia per la portata economica e la gestione criminosa della cosa pubblica sia per la sua strumentalizzazione politica. Siamo veramente davanti alla ripartizione delle spoglie di una societa' gestita malissimo negli anni precedenti, con enorme spreco di denaro pubblico. Mi farebbe piacere saperne di piu' ora, prima che qualche magistrato cominci ad indagare.

Grazie, ho visto giusto quando vi ho votato!

Andy

PS finalmente avete esso un filtro ai messaggi, non se ne poteva piu' del boicottaggio. potreste anche aggiungere una riga che vieti, o limiti, l'uso delle MAIUSCOLE.

Postato da: antonio cherry | 17.09.08 19:08




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