Alitalia: le responsabilita' politiche
Fabio Evangelisti
(foto La Repubblica)
Silvio Berlusconi si sta affrettando a lanciare accuse gravi e irresponsabili forse perche' ha la consapevolezza di essere doppiamente responsabile dell'ormai prossimo fallimento di Alitalia, ieri come capo dell'opposizione quando si contrappose alla proposta di Air France per mero calcolo elettorale ed oggi come premier.
Ma di fronte a un disastro sociale di tali proporzioni serve grande responsabilita' ed e' per questo che Italia dei Valori chiede al governo di venire a riferire, gia' domani, in Aula sulla vicenda della trattativa tra Cai e Alitalia.
In quella sede e non, sulle agenzie di stampa come fa invece il presidente del Consiglio, si accerteranno le responsabilita' politiche di una vicenda che vede ad un passo dal baratro la compagnia di bandiera italiana e i suoi 20.000 lavoratori.
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Commenti
Quello che ha"prospettato" Luigi-a74(blog ADP )e'"agghiacciante" E noi dovremmo dire ..grazie
CONTINUATE A "CALPESTARCI"!??No ci
sto..BISOGNA "COMBATTERE"..e non arrendersi
MAI.!Siamo "immersi" "NELLA FOGNA"..e questi
"TOPI DI FOGNA"..ci saltano addosso..con fare
sarcastico E noi dobbiamo dire Grazie??Non ci
sto!E quando sento dire"finalmente"(??!!) ma vi
rendete conto??finalmente Alitalia etc anziche' dire..che l'affare Alitalia e' UNA SCON-
FITTA!!Hanno fatto cio' che volevano Hanno
"MESSO IL CAPPIO AL COLLO"a persone che
HANNO UNA FAMIGLIA..DA "SFAMARE"..si
parliamo di"FAME"..!!usiamo le parole giuste.
perche' oggi come oggi..la maggior parte e'
"ALLA FAME".!con gli stipendi che ci sono
.Hanno fattto vedere in tv hanno scritto sui
giornali cio' che VOLEVANO.FAR SAPERE!!
Il guaio e' che troppo poche persone hanno il
PC per SAPERE LA"VERA VERITA'"!E' STA
TO UN"CONTINUO RICATTO"!!HANNO VIO
LENTATO "PSICOLOGICAMENTE"..tutti i
dipendenti con lo "SPAURACCHIO DELLA FAME
E' stata "UNA ULTERIORE "CAROGNATA"!!
Il discorso e' lungo!MA NOI PERSONE ONESTE
"NON POSSIAMO CONTINUARE A FARCI
"CALPESTARE" come tappetini.!Tante cose da
fare:GIUSTIZIA LODO ALFANO LEGGE ELET
TORALE.(NOI DOBBIAMO DECIDERE DA CHI
FARCI"GOVERNARE"!!)INTERCETTAZIONI
TELEFONICHE.etc!Ma se si facesse"emergere"
"SOLO UNA COSA"."HANNO "GIURATO"sulla
COSTITUZIONE.."SI "GIURATO"! E LA STAN
NO..."CALPESTANDO"!!Ed i Ministri vanno
all'Isola dei Famosi!
E prendono i soldi anche di li' anzicche' stare
al Governo!!
E' uno SCHIFO!
Ed allora : LA CAMERA DEI DEPUTATI E' DIVENTATA:
.."UNA CASA DI"APPUNTAMENTO"...c'e' di tutto
"veline"..cantanti..attrici..(senza nulla togliere
a quelli che lo fanno con dignita'') .Ministre
(donne) che sarebbe meglio andassero a fare
altro::.visto quanto si e' letto sui giornali
anzicche' passarsi i bigliettini...con il Presiden
te del Consiglio (e' su internet)!
E NOI DOVREMMO FARCI GOVERNARE DA LORO??
LA CAMERA DEI DEPUTATI ED IL SENATO SONO DIVENTATI
UNA "CASA DI "MALAFFARE" OLTRE CHE UNA CASA
DI"APPUNTAMENTO" CHE FORSE E' E SAREBBE PIU'
"DIGNITOSA"!!questa Gente (?')HA GIURATO SULLA
COSTITUZIONE!!!!ED "ORA LA "CALPESTANO"!!
ed il garante cosa fa?? garantisce che non
vengano"rubate le noccioline"?? o dovrebbe
garantire ben altro?
"HANNO GIURATO".SULLA COSTITUZIONE
BASTA RIFLETTRE un ATTIMO..E LE RISPOSTE VERRANNO
DA SOLE!!
I Ministri fanno i Reality e la gente
MUORE DI FAME!
www.giuseppaluigia.com
Postato da: giuseppa luigia ciavirella | 28.09.08 13:54
Per On.leDi Pietro."Personale"(grazie allo staff)
..Nonostante tutto(anzi..direi..nonostante il
"non tutto".!Chi ha orecchie da intendere intenda)
In merito alla Sua partecipoazione ad AnnoZero
stasera..Le chiedo:Ed incollo un pezzettino
del Suo post 22.9.Alitalia
--
Come ho accennato, oggi le rappresentanze sindacali dei piloti, degli assistenti di volo e del personale di terra, in una conferenza stampa alla quale ho partecipato, hanno annunciato l’intenzione di mettere a disposizione una quota parte delle retribuzioni e l’intero montante del loro TFR, pari a circa 340 milioni di euro, anche più del doppio di quanto offerto da Colaninno, per il rilancio di Alitalia. Questa iniziativa dimostra che i lavoratori Alitalia non vogliono abbandonare la compagnia, ma sono pronti a rischiare in proprio per farla continuare a volare. Io intravedo la possibilità di arrivare ad una soluzione che sia soddisfacente sia per la compagnia che per i dipendenti. A questo punto il Governo si assuma la proprie responsabilità
--
Ma e' possibile che nessuno si chieda come mai
insistono tanto sulla CAI ??perche' vogliono
incastrare ..quelli che hanno detto NO (piloti et)
ed avevano proposto quello che Lei ha scritto
..Perche' non se ne parla piu??E' TUTTO UN
RICATTO! O la CAI o NULLA!Mentre altre
soluzioni ci sono SENZA la CAI"!Vogliono fare
a "Tarallucci e vino" come sempre Lo capirebbe
anche un"lattante"
Stasera".TIRI FUORI GLI"ATTRIBUTI"CHE HA
www.giuseppaluigia.com
Postato da: giuseppa luigia ciavirella | 25.09.08 09:31
Anche se sto ..come sto..(chi sa..sa..Chi ha
orecchie da inten dere..intenda)Proprio per
non dargliela vinta.. di sicuro..ai ministri del
Nuovo Governo..
Non posso non riesco..a non scrivere di andare
a leggere quanto sotto indicato.
http://italiadallestero.info/archives/458
leggete e poi riflettete..
Ma non vedete che STANNO CALPESTANDO
LA COSTITUZIONE?? CI STANNO
CALPESTANDO??E' UN CONTINUO "RICATTO
vedi ALITALIA..!Ed allora mi chiedo.come e'
possibile ..NON FIRMARE " su quanto dice
la Cara Giovanna! Guardate che riguarda noi tutti
I nostri figli i Vostri Figli !Forse ..parlo con chi
non ha ancora firmato..forse non vi rendete conto
della GRAVITA' DELLA SITUAZIONE!Attenzione prima che sia troppo tardi.PASSATE
PAROLA:
------
«Giuro di essere fedele alla Repubblica, di osservarne lealmente la Costituzione e le leggi e di esercitare le mie funzioni NELL'INTERESSE ESCLUSIVO DELLA NAZIONE» ( non si può, quindi, legiferare per interessi privati)
Così chiediamo:
xxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxx
IMPEACHMENT e DIMISSIONI del Presidente del Consiglio
xxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxx
Firmate, vi prego. Facciamo sentire le nostre voci. Per far rispettare i nostri diritti, ne occorrono 50.000.
Firma su:www.firmiamo.com/impeachment-persilvioberlusconi
------
Grazie GIOVANNA
www.giuseppaluigia.com
Postato da: giuseppa luigia ciavirella | 24.09.08 16:22
Postato da: toninonatale | 24.09.08 08:23
La mattanza verso le professionalità è concertata con la stampa ed i mass media. Credo ci sia un accordo bipartisan ad annientare qualsiasi forma di diritto dei lavoratori. La forza contrattuale è diminuita con il precariato. Ricatti, ricatti, ricatti. Ieri sera a Ballarò il flash sul doppio lavoro dei dipendenti italiani. La gente deve lavorare 16 ore al giorno per sopravvivere. Vuol dire che il lavoro c'è. Certo che c'è...specie se trattasi di servizi volanti o lavori che orbitano intorno alla gestione domestica. Eppure resta tutto sommerso. Restano i saltimbanchi del far quadrare i conti contro un caro vita ed una tassazione fuori dalla grazia di Dio. Precedentemente avevo sottolineato un altro profilo dell'animo italiano: si tratta di una guerra fra ceti che viene cavalcata di volta in volta dall'informazione. Naturalmente vengono colpite le categorie ad alta professionalità che rispondono alle logiche forti dell'unione settoriale. Non si parla mai degli stipendi assurdi che vengono dati ai dirigenti (nelle società privcate che non sono certo un buon modello di equità sociale) nè delle consulenze che nel pubblico farebbero scandalizzare anche un lupo di mare.
Si parla di straordinari detassati...ma quale azienda permette più di fare straordinari???Stanno attenti pure nei notturni...e la tendenza e far passare l'orario dalle 20 alle 22 per retribuzione diurna (come se madre natura non ci dicesse che è notte).
Vogliamo parlare dei premi produzione??? In fila per due i manager con assegni incredibili e gli spiccioli a chi fa raggiungere loro l'obiettivo. Una politica da capò dei campi di concentramento.
Alla base c'è l'arpionamento di confindustria e di una mentalità che nei paesi anglosassoni ha consumato una povertà inaudita.
Parliamo di merito. Eliminate le categorie tecniche delle quali non si può fare a meno che hanno regole ferree in materia di meritocrazia...tutto il resto è opportunismo e scambio di interessi. Investire nella ricerca. Ma non fatemi ridere!Al Gaslini di Genova ci sono ricercatori a cinque stelle a 1000 euro al mese ed a contratto. E noi vorremmo andare in paradiso in carrozza? Molto è scaduto in questo paese perchè sono scadenti gli amministratori...perchè non si riesce amettere in campo il buon senso e l'amore per il popolo che lo occupa.
La sfiducia, il degrado, anticostituzionalità nei confronti dei principi base che governano una società civile sono l'anticamera del fallimento.
Postato da: anniuska | 24.09.08 09:56
Qualcuno si scandalizza degli stipendi dei piloti, che fanno un lavoro di alta professionalità, che hanno nelle mani la vita dei passeggeri. Perché non Vi scandalizzate delle paghe dei calciatori, che
Quando sbagliano al massimo provocano un rigore. Non vi scandalizzate di quello che pagate a Mediaset ed a Sky per vedere questo calcio inflazionato, che qualche tempo fa era sulla tv pubblica !
Postato da: toninonatale | 24.09.08 08:23
Il sig. Bonanni dovrebbe spiegare a noi contribuenti ed ai suoi iscritti perché la proposta AirFrance (governo Prodi) non era vantaggiosa; e perché ora la proposta CAI (governo Berlusconi) sarebbe stata vantaggiosa, per chi?
Postato da: Gerardo Corrado | 23.09.08 22:21
Egregio dr Di Pietro ho sentito alla radio che nell'accordo per Alitalia è già previsto un passaggio entro i prossimi anni ad una compagnia straniera che oggi sarebbe socio di minoranza.
Domanda: Ma visto che è già previsto non si può dare da subito l'Alitalia a questa compagnia???
Risposta per come la penso:
E' stato tutto studiato nei minimi particolari e cioè che i "furbetti" adesso investiranno pochi soldi sul sicuro (visto che i debiti ce li accolliamo noi) e fra qualche anno la Compagnia Straniera attuale socio di minoranza dovrà pagare una PLUSVALENZA ai "furbetti" per acquisire la maggioranza e/o tutta l'Azienda.
2^ domanda:
Perchè non possiamo partecipare tutti noi alla cordata visto che ce ne accoliamo i debiti???????
Risposta:
Non siamo i soliti "furbetti di quartiere"??????
Postato da: u.dolce | 23.09.08 20:05
Postato da: Diego | 23.09.08 13:53
Ma lei assume mangime da alcuni giornali che spudoratamente fanno controinformazione???
Attenzione che all'inizio fa ingrassare poi però si scoppia!!!
Io non credo a babbo natale, non ci ho mai creduto e non prendo carammelle dagli sconosciuti. Qualcuno invece lo fa...anche da adulto.
Lei crede davvero che gli ammortizzatori sociali sarebbero un gesto di beneficienza?????
L'idea di mettere le mani a modo loro sulla polpa di un'azienda presta il fianco agli ammortizzatori sociali. Un fallimento sarebbe più oneroso per lo stato italiano e soprattutto ne andrebbe la faccia di chi gestisce l'operazione.
L'ho fatta semplice. Per quanto riguarda gli emolumenti le rammento che gli stipendi al netto delle tasse e degli oneri sono al di sotto del 30% della media europea (naturalmente parlo degli stati membri più evoluti e di cui ci pregiamo di far parte).
Si vada a documentare sui contratti del trasporto francese, spagnolo, tedesco ed inglese (anche gli inglesi dopo l'ultimo sciopero hanno frenato con le frustate ai lavoratori e si sono allineati).
Ma lei i contratti non li va a controllare, lei deve essere uno di quelli che si innervosisce solo al pensiero che ci sia gente preparata, appassionata, professionale e piena di dignità.
Il grido di liberazione dopo i mille ultimatum e le conferenze stampa di propaganda comprimerebbero anche un pezzo di marmo.
La invito ad andare sul sito dell'ANPAC e troverà poche chiacchiere e tanta precisione...esattamente quello che occorre per essere persone serie e sicure di se stessi...in questo caso garanti anche delle vite altrui.
E' nuova la notizia "faziosa" travestita da dovere di cronaca di due piloti spagnoli dell'AIR EUROPA trovati sbronzi a litigare e pubblicata in un sito notoriamente di parte.
A tal proposito voglio ricordare che l'ALITALIA ha sempre vantato un rigore altissimo nella disciplina del personale navigante.
Ma non sono qui per farla ragionare sull'orgoglio italiano...è chiaro che lei sta dalla parte di chi agli italiani toglie la sedia da sotto il sedere.
Cordiali saluti
Postato da: anniuska | 23.09.08 17:01
per anniuska
grazie del tuo commento, tu si che sei grande.
Resta il fatto che le paghe sono di gran lunga superiori alla media euroepa, per non parlare dei privilegi.
Ma chi se ne frega, tanto per 8 anni sono sistemati, (per questo che applaudono), poi magari interviene il prepensionamento ........
Diego
Postato da: Diego | 23.09.08 13:53
Postato da: Diego | 22.09.08 18:18
Ma dove vive lei che si beve tutta la controinformazione di questo paese!!!
All'indomani di Porta a Porta dove Mr: Bonanni ha chiaramente svenduto la classe "lavoro" ai padroni con un errore di battitura (dice lui) sull'orario del notturno....300 lavoratori hanno dato disdetta al sindacato. Vi dice niente questo???
Credo che oltre che razzisti in fondo in fondo siamo anche diventati intolleranti verso coloro che percepiscono emulumenti notevolmente più alti di quelli dati agli schiavi.
Invece di prendercela con chi ha rubato impropriamente e si è arricchito per "DEMERITI" ce la prendiamo con le categorie ad alta professionalità.
Bravi!
Quando si dice l'ignoranza e la pochezza d'animo!!!
Postato da: anniuska | 23.09.08 12:10
Oggi ho visto che una parte dei dipendenti Alitalia inveiva contro i piloti,il cavaliere è riuscito a spaccarvi,e a mettervi gli uni contro gli altri.
Ormai Alitalia non è neanche alla frutta ma alla MANCIA.RICOMPATTATEVI RICOMPATTATEVI e FATE QUADRATO,comperatevela voi,lo ripeto 50000 euro a testa per 20000 non sono una cifra impossibile,ho conosciuto operai e tecnici mandati via prematuramente dalle proprie aziende con una buona uscita più il TFR è un prestito c'è chi si è comperato un edicola chi è diventato ambulante,chi si è aperto un BAR chi si è comperato una licenza di TAXI è ha chiesto più di 50000 euro in prestito.
Dovreste essere più coraggiosi e chiedere un prestito personale pro Alitalia,per farla vostra.
un esempio:Chi non supera i 1500 euro netti al mese potra restituirli in 15 anni,chi non supera i 2000 euro netti potrà restituirli in 12 anni,chi non superà i 3000 potrà restituirli in 10 anni,tutti quelli che superano i 3000 euro potranno restituirli in 8 anni.
Passatevi parola e imparate dalle formiche,L'unione fa la forza.
Fate questa proposta seria al governo prima che sia troppo tardi,stampate dei moduli da far leggere a tutti i dipendenti Alitalia chi è favorevole dovra firmarlo e farlo pervenire nella vostra sede.
Mettete da parte le vostre diversità politiche perchè ne và del vostro futuro e del futuro delle vostre famiglie,e se qualcuno di voi aveva in programma di comperarsi l'auto nuova rimandi a un altra volta.
comunque vada BUONA FORTUNA A TUTTI e ad ALITALIA.
Postato da: massimo volpe | 22.09.08 21:04
Se a decidere il futuro di Alitalia dovessero essere le indagini e i sondaggi tra i cittadini, la CAI tornerebbe in gioco se i cittadini intervistati riconoscessero le responsabilità di fallimento a Berlusconi? E se invece i cittadini riconoscessero verità nelle parole di Berlusconi che non fa altro che indicare nel sindacato CGIL il soggetto responsabile della grave situazione Alitalia, per la stessa Alitalia sarebbe sicuro il fallimento? Ipotizziamo ora se per caso, entro fine mese uscisse un'offerta migliore di quella presentata da CAI. Questa ipotesi cosa potrebbe essere per Berlusconi? Una semplice vittoria per dimostrare un'alternativa migliore alla proposta AirFrance sostenuta dalla sinistra di marzo 2008 o è invece una disfatta? E ancora. Nell'intervista di ieri al Sole24Ore, D'Alema caldeggia un ritorno della CAI. Questo dimostra che la sinistra pre-Veltroni riconosce i propri limiti rispetto alla destra e si accoda? Oppure è per caso una chiusura all'unisolo della politica sia essa di destra di sinistra? Ben me ne guardo proponendo queste domande di avere risposte pre confezionate. Io per ora fermamente sto pensando a cosa sta succedendo e succederà ai cittadini come me ( in generale chi ha il proprio reddito mensile di mille euro e dintorni) e alla mia Patria ITALIA che nella trattativa Alitalia siamo coinvolti e interessati SOLO QUANDO SI DICE che ci saranno da pagare ammortamenti sociali per dipendenti Alitalia, anche per molti anni, con SOLDI DERIVANTI DALLE NOSTRE TASSE che potrebbero venire impiegate in ben altre necessità collettive.
Postato da: Agostino | 22.09.08 20:23
ma dove vivete ??
La Francia non avrebbe mai comprato Alitalia pagango gli stipendi attuali che sono di gran lunga superiori a quelli europei.
Ecco perchè si è ritirata.
Ma voi piuttosto che dare ragione a Berlusconi vi suicidate, vedi i sindacati che da questa vicenda ne escono a pezzi.
E poi siamo noi quelli condizionati.
DiegoI
Postato da: Diego | 22.09.08 18:18
Sig. De Rupertis bella sciorinata resta comunque un fatto al governo c'era Prodi e il no lo hanno detto i sindacati.questi sono i fatti ese cosi non fosse i francesi sarebbero rimasti, che lei ci voglia credere o no fine della discussione cordialmente Bergamaschi
Postato da: bergamaschi roberto | 22.09.08 17:54
Le rispondo perchè ritengo che sia rispetto.ma non voglio fare una telenovela e questa sarà l'ultima Lei comunque parla di sentito dire dai telegiornali più o meno schierati,o dai dirigenti di partito a addirittura Ministri ( non sono un tifoso di berlusconi)ma veda non vado oltre e la invito a leggere gli atti ufficiali e se non vuole be, è un problema suo,la saluto con il massimo rispetto, anche delle sue idee,bergamachi
Postato da: roberto bergamaschi | 22.09.08 17:30
In merito ad un articolo pubblicato oggi dal quotidiano Libero in cui il Direttore dott.Feltri, riferendosi al Presidente dell’Anpac Com.te Fabio Berti, afferma che lo stesso “…non vola da anni in quanto sindacalista a tempo pieno…” l’Anpac precisa che il Comandante Fabio Berti svolge regolarmente attività di volo di linea su aeromobile B777 della società Alitalia, come risulta dal libretto di volo certificato dall’ENAC.
Smentendo inoltre quanto ulteriormente affermato nel succitato articolo in merito ad un presunto stipendio annuo di 230.000 euro, si precisa inoltre che il reddito del Comandante Fabio Berti ammonta a 115.814,00 euro come risulta dal suo ultimo CUD, reso pubblico ieri sera durante la trasmissione Porta a Porta di Bruno Vespa.
Anpac auspica che il dibattito mediatico su Alitalia si concentri sui temi di merito inerenti il futuro della Compagnia di Bandiera, piuttosto che ad attacchi di natura personale mirati esclusivamente a screditare l’immagine e la credibilità del proprio vertice con lo scopo di condizionare impropriamente l’opinione pubblica allontanandola dai temi reali oggetto del confronto.
Roma, 19 settembre 2008
ANPAC
Postato da: anniuska | 22.09.08 17:17
Sig. Bergamaschi
Non voglio dubitare delle sue affermazioni e voglio credere che lei legga 5 quotidiani al giorno di cui 1 schierato apertamente a sinistra (l'unità) e 3 schierati apertamente a destra (il giornale, libero e il tempo), in quanto al corriere, si professa da sempre di centro, ma notoriamente è filo-governativo. (le consiglio di leggere qualche quotidiano estero, ne leggerà delle belle)
Ma veniamo all'accordo saltato di AIR FRANCE.
Le faccio una domanda: supponga che lei sia Spinettà e che deve trattare ancora a seguito di un rifiuto del sindacato per le proposte fatte, ma d'un tratto il futuro premier fà sapere di non esser d'accordo per la vendita alla compagnia francese! Mi scusi, ma lei cosa avrebbe fatto al posto suo? Sarebbe scappato come lui!
La tragicommedia si stà ripetendo oggi.
In tutti i tg e giornali in prima pagina: Berlusconi, "o la CAI o il fallimento!"
Si metta ora nei panni di un operatore straniero che abbia una pur minima intenzione di acquistare l'Alitalia (tra l'altro ripulita dai debiti per favorire la cordata), cosa fà? Non fà nessuna offerta! Ma è ovvio! I proclami perentori di Berlusconi & C. parlano chiaro, signori statene alla larga perchè qui non c'è posto per voi.
Verreste solo a imbrigliare i miei piani ben congegnati! Qui comando io!
Il tutto esautorando il Commissario Fantozzi nominato dallo stesso governo, che da ieri finalmente si è deciso di fare una pubblica richiesta di interesse per la noctra compagnia di bandiera, anche per evitarsi una denuncia di omissione di atti d'ufficio come prevede il nostro attuale codice di diritto amministrativo.
In un altro paese, il premier verrebbe denunciato per turbativa d'asta. In italia no!
Non si può, altrimenti si viene tacciati di essere "giustizialisti" o nella migliore delle ipotesi "toghe rosse".
Come direbbe Totò spingendo con la mano il suo interlocutore: "ma mi faccia il piacere!"
Alex
Postato da: Alex | 22.09.08 15:10
Per Roberto Bergamaschi. Continua 3
Per il leader della Cisl, Raffaele Bonanni "è grave, molto grave che il governo ci sta consegnando nudi alla trattativa con Air France a danno dei lavoratori, delle infrastrutture, degli interessi generali del Paese. Chi ha commesso questo grave errore ne pagherà le conseguenze, ne sono convinto. Purtroppo le conseguenze principali le pagherà il Paese".
L’offerta era subordinata alla accettazione dei sindacati ed al consenso del nuovo governo
Fini: "Luci e ombre". Gianfranco Fini vede luci e ombre nell'offerta di Air France per Alitalia. Parlando al Tg5 il leader di An ha ricordato che "l'Alitalia rischia di fallire". E' pertanto "positivo il fatto che Air France abbia garantito che il marchio tricolore rimane. E' anche positivo che abbia consentito ai consiglieri di amministrazione italiani il diritto di veto". Fini ha definito invece "negativo il fatto che il piano industriale preveda molti esuberi e che non preveda sufficienti investimenti per il rilancio".
Dalla offerta si ricava che:
1) gli esuberi sono 1600;
2) rimane il marchio tricolore;
3) è previsto il diritto di veto ai consiglieri di amministrazione italiani.
4) AIR FRANCE acquista sia le attività che le passività di Alitalia.
5) Il prezzo complessivo pagato da AIR FRANCE è di 1.700 miliardi di euro
Chi è responsabile del ritiro di AIR FRANCE ?
1) in primis di Berlusconi che ha espresso parere negativo sulla proposta di AIR FRANCE, che come dallo stesso Berlusconi dichiarato alla domanda: Dopo il suo veto, Parigi rinuncerà? «Sì, credo di sì. Air France - risponde - rinuncerà, perchè, se sa che il futuro presidente del consiglio è contrario, farà un passo indietro.”
2) In secondo luogo delle organizzazioni sindacali che non hanno accettato il piano , anche se le stesse organizzazioni sono state condizionate dall’intervento di Berlusconi, che ha promesso una offerta migliore rispetto a quella di AIR FRANCE considerata una svendita della compagnia.
Postato da: Giuseppe De Rubertis | 22.09.08 15:02
Per Roberto Bergamaschi: continua
precisa che "per la gestione del personale in esubero, oltre al turn over fisiologico, si farà ricorso ad esodi volontari incentivati ed all'applicazione degli ammortizzatori sociali''.
A proposito del cargo, il piano industriale 2008-2010 prevede che ''l'attivita' cargo bellies'' (pance degli aerei di linea) ''prosegua inalterata e che, nel corso del biennio 2008-2009, l'attivita' degli aeromobili all-cargo si concentri sulle rotte con margini operativi migliori, verso il Far East e il Nord America, per ridursi progressivamente fino a cessare nel 2010''.
Consigliere italiano in Cda Air France-Klm
L'offerta prevede la nomina nel consiglio di amministrazione di Air France-Klm di ''un addizionale consigliere di nazionalita' italiana e con significativa esperienza di business, e che rispetti i requisiti di indipendenza, proposto al comitato nomine del consiglio di amministrazione dopo consultazione con il Ministero dell'Economia e delle Finanze e su indicazione dello stesso''.
La preoccupazione dei sindacati
Il sindacato è chiamato a giudicare solo a fatti compiuti. Cgil, Cisl e Uil puntano l'indice sul governo e sui vertici di Alitalia per averli lasciati con "le spalle al muro" e consegnati "nudi" alla trattativa con Air France a cui arriveranno martedì con il peso di 1.600 esuberi. Si trovano di fronte a un "prendere o lasciare" che proprio non mandano giù, pur consapevoli dello stato comatoso della società. Martedì si siederanno al tavolo con il presidente di Air France-Klm, Jean Cyril Spinetta, e il presidente di Alitalia, Maurizio Prato, vedranno le carte, ma c'è chi non esclude di far saltare tutto. E tra i piu' preoccupati ci sono i piloti dell'Anpac che non accettano la cancellazione della divisione cargo entro il 2010.
Un banco di prova, quello di martedì, importante perchè il via libera del sindacato è una delle condizioni poste dai francesi al buon esito dell'operazione. Una risposta la vogliono in pochi giorni, entro il 31 marzo. "Quello che sta accadendo non si è mai visto in nessuna trattativa per cessione d'azienda. Si finisce col mettere il sindacato, che è all'oscuro di tutto, con le spalle al muro e il paese nella stessa condizione", ha detto Guglielmo Epifani. "Il sindacato non si sottrarrà alla responsabilità di una scelta - ha aggiunto - che può essere un sì o può essere un no a seconda dei contenuti del piano, degli investimenti, dell'occupazione e delle ricadute sul paese". Per il lea
Postato da: Giuseppe De Rubertis | 22.09.08 14:58
Per Roberto Bergamaschi. Non dire cose non vere. Ti riporto l'offerta dell'AIR FRANCE per l'acquisto di Alitalia. L’offerta di AIR FRANCE, come riportata di TGFIN
Alitalia: si' offerta Air France
Operazione da 1,7 miliardi di euro
Il consiglio di amministrazione di Alitalia ha deliberato all'unanimità di accettare l'offerta vincolante di Air France-Klm e di concludere il contratto. Lo ha comunicato Alitalia con nota. L'offerta di Air France prevede il lancio di una Ops sul 100% dei titoli Alitalia con un concambio di 1 azione della compagnia francese per ogni 160 azioni dell'italiana. Ma, se la vendita costerà 1,7 mld di euro, il valore della compagnia è di 138,5 milioni.
La cifra di 1,7 miliardi risulta dalla somma delle due opa previste - sul capitale della società e sulle obbligazioni - all'aumento di capitale da un miliardo già preventivato. Ma il valore della compagnia appare decisamente inferiore: 138,5 milioni di euro. Il contratto prevede infatti un'offerta pubblica di acquisto sul 100% delle obbligazioni convertibili Alitalia ad un prezzo unitario di 0,3145 euro, pari al prezzo di mercato del 14 marzo 2008. Ma, a quella data, alla Borsa di Parigi, ogni azione Alitalia veniva valutata meno di 10 centesimi, per l'esattezza 0,099 euro. Mentre per le obbligazioni convertibili l'importo complessivo è di 608 milioni di euro.
La compagnia francese ha previsto che il ministero dell'Economia si faccia promotore dell'apertura di una linea di credito per Alitalia che le consenta di fronteggiare l'allungamento dei tempi per l'integrazione con Air France- Klm e per l'aumento di capitale. La linea di credito sarà rimborsata dopo l'aumento di capitale. L'offerta prevede un aumento di capitale da 1 miliardo. La proposta francese prevede inoltre che solo una parte delle attività di Alitalia servizi sarà reinternalizzata nella compagnia aerea. Si propone inoltre la modifica dei contratti in corso con Alitalia servizi.
Resterà compagnia di bandiera
Come Air France e Klm, Alitalia manterrà un ruolo autonomo, identità italiana e proprio marchio, logo e livrea. Dunque, resterà compagnia di bandiera.
Il piano: 1.600 esuberi, all cargo cessa nel 2010
Per quanto riguarda il costo del lavoro l'offerta di Air France-Klm precede una riduzione complessiva del personale pari a circa 1.600 unità, in linea con quanto previsto dal piano di sopravvivenza/transizione al 2010 rispetto al 2007. Lo si legge nella nota di Alitalia in cui si precisa che "per la gestion
Postato da: giuseppe De Rubertis | 22.09.08 14:52
Sig. Alex Sono sessantaquattro anni che sono in ITALIA però confesso che quando ero più giovane ,si fa per dire,ho viaggiato per lavoro naturalmente, Unione Sovietica (non Russia) Stati Unitii, Polonia, Ungheria,Francia ,Austria,Marocco, ma non voglio fare propaganda, sono stato un sessantottino e ho sventolato il libretto rosso di Mao scritto in cinese,non si è mai capito niente di quello che c'era scritto, ma veniamo all'Alitalia la compacnia francese per accettare ha voluto prima il si di TUTTO il sindacato, e poi l'assenso del nuovo Governo, la CGIL ha detto NO non serviva più il beneplacito del nuovo Governo NON ANCORA IN CARICA e se ne sono andati a casa,Questo è l'ordine temporale, io non ho sentito la signora
Annunziata ero con i miei nipotini,ma ho sentito oggi gli operai quelli che sudano le proverbiali sette camice urlare, firma, firma,e poi ha sentito israele ha bloccato i conti dell'Alitalia
e due motori di proprietà della compagnia di bandiera, Le vorrei illustrare il piano della compagnia francese, ma le consiglio di leggere gli atti ufficiali e potrà constatare che non è esattamente come dice la sinistra e Di Pietri, che a matrix si augurava che per il bene del paese, si firmasse per evitare una catastrofe, infatti non sono solo diciottomila ma anche l'indotto altri diecimila circa, bella prodezza, un'ultima cosa per Sua infornazione i quotidiani che leggo sono LIBERO;L'UNITA,REBUBBLICA,IL GIORNALE,IL TEMPO di Roma e il CORRIERE DELLA SERA,dimenticavo,legga di tutto e per giudicare meglio bisogna leggere anche la concorrenza, Le auguro un felice avvenire <bergamaschi
Postato da: roberto bergamaschi | 22.09.08 12:00
Postato da: Alex | 22.09.08 10:54
Concordo pienamente!!!Il potere si costruisce sull'informazione...a dirlo non sono io ma le lezioni USA sulla vigilanza alla democrazia interna ad un paese. Un tempo gli americani mandavano in onda l'ABC dell'avvento della tirannia per educare i nuovi cittadini alla società civile. Noi, diciamocelo, abbiamo (lo deduco dai fatti) un problema di fondo. Qualcuno ogni mattina si sveglia con l'idea che è più fico di un altro e farà di tutto per dimostrarlo contro qualsiasi logica di bene comune...il motto è: qui comando IO!!! A casa, sul lavoro, in politica...ovunque. Questo atteggiamento "mediterraneo" in verità è modello tribale di cui molte società sono intrise. peccato che alla fine sia sempre la povera gente a pagarne le spese...proprio perchè ignorante e manipolabile.
I guerrieri sono un'altra cosa. Sono fatti di anime collettive che rispettano il disegno solo nella logica della giustizia...gli altri, anche se bravi e altrettanto guerrieri, sono solo dei mercenari.
Postato da: anniuska | 22.09.08 11:18
PER.. ANNIUSKA..... SE TUTTA QUESTA GENTE LAVORA A POCHI SPICCIOLI, SE I RIMANENTI "IN DIVISA" MUOIONO TANTO GIOVANI (MA SONO COGLIONI A FARE UN LAVORO PER MORIRE SICURAMENTE PRIMA DEI 60ANNI???) LO SUDANO TANTO LO STIPENDIO, IL "RESTO" COME DICI TU SONO "POCHI" I PRIVILEGIATI, CHI CA...ZZO HA MANDATO IN ROVINA L'ALITALIA???? TU O TUA MAMMA??????
Postato da: IL BRIGANTE MUSOLINO | 19.09.08 17:29
Rispondo al tuo cortese intervento: Le direttive europee parlano chiaro in termini di servizi universali...e l'aviazione civile non fa eccezione. Presto sull'altare di quest'ultima verranno sacrificate molte compahnie "nazionali" (guarda ora l'OLIMPIC o l' AIR MALTA )...così gli Stati membri saranno sempre più membri e sempre meno stati.
Il processo di abbattimento è stato lungo e ce l'hanno messa tutta i nostri politici a svendere (anzi regalare le nostre infrastrutture - guarda le Autostrade..ora L'Alitalia...domani le Poste e le Ferrovie).
Basta gestire male, mandano le persone giuste a stipendi stratosferici a gestirle...e presto il gioco è fatto.
L'Alitalia è stata volutamente ridotta allo stremo...e invece di prebndercela con chi dei lavoratori ha sempre avuto rispetto ce la prendiamo con chi del lavoro ha fatto carne di porco.
Certo che siamo dei campioni di lungimiranza...ma questo si è visto negli ultimi 80 anni di storia.
L'indole alla corruzione ed al familismo ci ha ridotto all'indifferenza fino ad additare le categorie professionali ad una sorta di nemico...tanto dall'altra parte si è lavorato per costruire una società di schiavi imbottiti di psicofarmaci.
Un lavoro da premio nobel. Ci si serve di tutto e tutti pur di giungere all'obiettivo personale e massonico. Abbiamo applaudito alla dittatura finchè non ci siamo resi conto che in fondo di dittatura trattavasi...abbiamo imbracciato le armi con una rabbia fratricida per uscirne fuori...ora le leggi marziali sono state travestite da decreti e decreti e decreti e sanzioni e sanzioni e guerre alle categorie che possono rivendicare una professionalità data da formazione e qualità operativa ( certo che le altre non contano visto che sono state ridotte al nulla).
Possibile che gli italiani non leggano nulla fra queste manovre sociali? Dove sono finiti la dignità e la solidarietà fra la gente comune che è vessata ed umiliata???
Davvero pensiamo di andare in paradiso in carrozza con il tanto peggio tanto meglio. Io credo che l'ovile sia dietro la porta..e le pecore tante!!
Postato da: anniuska | 22.09.08 11:04
x Roberto Bergamaschi,
Lei asserisce che il 64,84% degli Italiani, addossa la colpa alla CGIL ed ai piloti Alitalia.
Mi meraviglio che siano così pochi! Pensavo fossero di più!
Non sò se Lei è stato in Italia in questi ultimi mesi o ha viaggiato e qualcosa le è sfuggito.
La mia meraviglia nasce da una precisa considerazione:
non appena il presidente di questo sventurato paese apre bocca, la gran parte dei giornali, sono (PER DEVOZIONE) ponti a fare da grancassa e ripetere ossessivamente le stesse parole, senza far capire obiettivamente alla gente come stanno le cose.
Gliele riepilogo un pò velocemente:
Berlusconi in campagna elettorale si oppone al piano AIR-FRANCE ed obbligò il governo uscente a regalare 300 milioni a fondo perduto alla compagnia morente con la scusa che lui aveva una cordata di imprenditori Italiani, cosa che si è realizzata dopo 4 mesi (non 4 settimane) e abbiamo visto in che termini!
Oggi i piloti (molto vicini al centro-destra) si oppongono all'accordo e ovviamente Epifani ribadisce che senza il via libera dei piloti non si và da nessuna parte! E' ovvio che il fallimento della trattativa Berlusconi debba addossarla alla CGIL, non può mica fare autocritica! Egli non conosce tale termine.
Se avesse ascoltato ieri pomeriggio la trasmissione di Lucia Annunziata IN MEZZ'ORA con l'intervista ad Epifani, (era ora che si degnassero di farci sentire anche la sua versione dei fatti)avrebbe anche lei finalmente capito che la verità non è proprio come viene descritta in questi giorni da Berlusconi.
Non voglio con questo assolutamente assolvere il sindacato dalle sue enormi responsabilità, sia presenti che passate, ma oggi sul caso Alitalia Berlusconi stà dicendo un sacco di fesserie e come al solito, essendo un grande comunicatore riesce lì dove nessuno lo può contrastare.
Provi ad immagginare solo per un attimo se Berlusconi non avesse di sua proprietà le tv ed i giornali! E che la stampa fosse obiettiva e onesta intellettualmente! Non sarebbe lì dove è ora. Il giorno che finalmente verrà fuori la verità, ne vedremo delle belle! Spero solo che ci si arrivi e sopratutto in maniera democratica!!
Il primo reato che gli contesterei è: ABUSO DELLA CREDULITA' POPOLARE, con la complicità dell'80% dei media.
Alex
Postato da: Alex | 22.09.08 10:54
On.DI PIETRO perchè nussuno ha proposto ai dipendenti Alitalia se sono disposti a comperarla loro?
Sono 20000 e se gli prestassero a tasso agevolato da restituire in 10 15 anni 50000 euro fa 1 miliardo di euro,a questo punto possono sciegliersi il socio che più gli comoda.
Faccia questa proposta ai dipendenti anche quelli prossimi alla pensione,loro potranno decidere se continuare a lavorare o passare la loro quota ai figli o cederla alla compagnia.
Guardi che se accettano lei passerà il cerino acceso nelle mani di Berlusconi che si incazzerà di brutto all'idea di non poter favorire i suoi amichetti quelli della banda bassotti.
Poi e vero che i debiti di Alitalia non si possono far pagare ai contribuenti sarebbe un aiuto di stato,ma loro hanno già aumentato il costo del ponte sullo stretto di 650 milioni,il sig Benetton aumenterà i pedaggi autostradali e il debito e bbello che pagato sempre da noi contribuenti.
LI FERMI ON DI PIETRO FERMI QUESTA ASSOCIAZIONE A DELINQUERE.
Postato da: massimo volpe | 21.09.08 20:41
non avrei mai immaginato che i commenti fatti sul sito di I.d.V. alcuni fossero offensivi verso persone che non sono presenti e non possono rispondere alle accuse rivolte a loro da quei commenti, non voglio pensare che i valori dell'italia dei valori siano questi, ma certo c'è del cattivo gusto a pubblicarli, non voglio prendere le difese di nessuno e parlo solo a titolo personale,che delusione !!!!!!!!!
Postato da: roberto bergamaschi | 21.09.08 17:06
il sessantaquattrovirgola 84 percento degli Italiani hanno detto che la responsabilita dell'eventuale fallimento di alitalia è di piloti strapagati e della CGIL rappresentata da Epifani, possibile che ci siano tanti incompetenti e male informati, non credo assolutamente,rivedete il Vs. giudizio, naturalmente non è obbligatorio siamo ancora in democrazia
Postato da: roberto bergamaschi | 21.09.08 16:47
ECCO UNA NOTIZIA CHE COME ALTRE E' PASSATA NEL DIMENTICATOIO DELLA STAMPA DI REGIME, CIOE' TUTTA..
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Geronzello, Tronchetto Privitera e Martina Berlusconaz = CDA di un c..o di Banca d'Affari.
Ma che affari farà mai questo bel trio di Pregiudicati o figli di Pregiudicati???
Non ve lo domandate??
Onorevole Di Pietro proviamo ad indagare su questa
bella ed ennesima associazione a delinquere..
Forse ne vedremo delle belle...
Cordiali saluti,
Gianluca Visca
Postato da: gianluca visca | 21.09.08 16:36
Sono perfettamente daccordo con quanto esprime Mirella precedentemente..., ma cosa ci si aspetta da chi fa le norme blocca processi, intercettazioni,leggi "at personam",diminuzione dei tempi di prescrizione,informazione non libera,napoli coi roghi dappertutto mentre dicono candidamente in tv di averla ripulita.., ecc. ecc.!!! Viva Antonio Di Pietro e I.D.V., una nuova tangentopoli quanto prima!!!
Postato da: Mauro Fioschini | 21.09.08 16:05
Il pilota di “destra”.
Ripercorrendo la storia dell’aeronautica, dalle convenzioni internazionali stipulate agli albori della navigazione aerea mentre emergeva l’importanza di gestire le cosiddette libertà dell’aria in joint-venture nate decenni or sono, il controllo dello spazio aereo, vedi l’attuale rilevanza di Eurocontrol, ha da sempre assunto in quella che possiamo definire una rivoluzione epocale non solo per il trasporto delle persone e delle merci ma anche perchè ha gettato le fondamenta dell’esplorazione spaziale, un carattere di estrema rilevanza strategica.
E’ di banale evidenza che il pilota commerciale, oggi formato in un’ottica di "multicrew coordination" e di implementazione digitale avanzata nella conduzione delle macchine, veniva inizialmente "addestrato" con l’impiego di standard di derivazione militare, tanto per la gestione dello stress, in una attività caratterizzata da alti livelli di attenzione, quanto per la contiguità dei servizi ed operazioni svolte negli ambiti di competenza.
Postato da: Sergio Lippolis | 21.09.08 14:21
Se è vero che la rete commerciale italiana può ricondursi a poche famiglie detentrici delle quote maggioritarie e nella fattispecie chiamate a raccolta per ridefinire il riassetto della compagnia di bandiera in forme assai diverse rispetto non solo al passato ma anche a legittime e possibili aspettative, e se è poi così vero che il ricorso ad una gara di aggiudicazione aperta al mercato interno nazionale risulti impraticabile, vuoi per l’impostazione di tempi stretti in eventuali nuove procedure di attuazione vuoi per una difficoltà di coordinamento politico che si sta tristemente cronicizzando, al cittadino comune, già vessato da supplementi onerosi e da ipoteche sulla propria esistenza non resterà che credere alla bontà di soluzioni, retoriche, poste sul tavolo delle trattative…
Postato da: Sergio Lippolis | 21.09.08 13:22
sulla base di tutti questi commenti
informo a tutti:
nell'ipotesi che la CAI(Comitato Asciugaimprese Italiano) si aggiudica il pollo volante sapete come và a finire nell'arco dei prossimi 5 anni?
questi avvoltoi al 2 anno vendono tutto prima che la u.e gli tira le orecchie e perchè servono i soldi per costruire il ponte sullo stretto di messina e venderanno bene ci guadagneranno tanto e venderanno ad air france perchè il piano a ed il piano b porta sempre li'.
e tutti voi farete una brutta fine air france avrà concquistato territorio hub e rotte e ci mette i suoi perchè di voi 12.000 e rotti dipendenti non sà che caz zo farsene.
p.s. scusate la volgarità
Postato da: Maverick.Ita | 21.09.08 10:10
NOTIZIE DALL’ESTERO NO PURTROPPO DALL’ITALIA
CISL e UIL il 5 luglio 2002, in pieno governo Berlusconi II decidevano, in completo disaccordo con la CGIL, Patto per l'Italia.
Quel patto, che era stato fortemente voluto da Confindustria conseguenza un pesante danneggiamento delle condizioni dei lavoratori la possibilità del "licenziamento libero, senza giusta causa" (inciucio mal celato) ottenuto a tavolino tra CISL e UIL da una parte e Confindustria e governo dall'altra.
Oggi la situazione è molto simile. Bonanni, leader della CISL, sulla scia dei suoi predecessori supinamente asserviti a Confindustria, parla di ottimismo per un accordo con la CAI (Compagnia di Avvoltoi Italiani) sulla questione Alitalia. Fregandosene bellamente di tutte le sigle sindacali autonome e e dall'associazione piloti
Il PD nicchia. Fino a pochi giorni fa aveva sparato a zero sul disastroso e irresponsabile comportamento del governo in questa vicenda.
Sulla minaccia di una disgregazione delle sigle sindacali, ora dovrà mediare e il ministro ombra Bersani si è già dimostrato più possibilista sull'accordo.
Tra i risolini viscidi di Vespa, disgustosi duetti con la ancora più disgustosa campionessa (?) olimpica Valentina Vezzali ("Presidente! Da lei mi farei toccare!"),
definendo "irresponsabili" coloro che si rifiutano di firmare il vergognoso "piano Fenice" da lui orchestrato insieme ai suoi amichetti imprenditori della sinistra e mente sul fatto che Alitalia non verrà svenduta a compagnie estere nei prossimi cinque anni.
E' l'eterno equivoco di questa sinistra.
Dialogare significa aprire a tutte le porcate berlusconiane.
Essere responsabili significa accettarle col sorriso sulle labbra.
Oggi la fiducia nel Presidente del Consiglio è salita al 66%.
Postato da: Mirella | 21.09.08 10:05
Il caso alitalia rispecchia molto da vicino il nostro paese.Spesso sento dire che i dipendnt alitlia sono privilegiati,che molti altri ogni giorno perdono il lavoro ecc ecc,la cosa più triste e che noi comuni mortaliquindi tutti i lavoratori publici privati ecc litighiamo,facendo il gioco dei manovratori,mi sembra la guerra dei poveri mentre i padroni stanno a guardare fregandosi le mani,xchè invece di essere solidali con chi si trova in difficoltà,invece di essere uniti contro con chi fa finta di governare x il bene collettivo,non ci uniamo battendoci x i nostri diritti?questa faccenda riguarda tutti chi oggi chi domani.Se non liberiamo il parlamento dalla feccia,dalla corruzione,dal conflitto di interessi,liberando l'informazione,votando gente nuova,che non ha mai avuto problemi con la giustizia,gente seria che ha veramente a cuore il nostro paese.Finchè la giustizia,penale-civile ed amministrativa non funziona (come adesso)l'Italia non sarà mai libera.L'IDV è l'unico partito con tutti i parlamentari con la fedina penale pulita.Grazie Di Pitro molti italiani sono con voi.
Postato da: fabio.c | 21.09.08 00:09
ONOREVOLE DI PIETRO, HO VOTATO PER LEI PERCHE' CONVINTA CHE FOSSE IL MENO COINVOLTO NEI GIOCHI DI POTERE DELLA POLITICA MA IL SUO ATTEGGIAMENTO VERSO LA SITUAZIONE ALITALIA MI HA FATTO DUBITARE. LE CHIEDO, ALLA LUCE DI MOLTE SUE PRECEDENTI POSIZIONI PUR IN SITUAZIONI DIVERSE, PERCHE' HA APPOGGIATO LA VERGOGNOSA PROTESTA A FIUMICINO. I DIPENDENTI ALITALIA SONO SEMPRE STATI DEI PRIVILEGIATI, PERCHE DEVONO ESSERLO ANCHE IN QUESTO MOMENTO? PERCHE POSSONO PENSARE CHE I CONTRIBUENTI ITALIANI PAGHERANNO ANCORA PER LORO? IN TUTTA ITALIA CI SONO CENTINAIA DI PERSONE CHE VENGONO LICENZIATE OGNI GIORNO E SAREBBERO FELICI DI AVERE UN'ALTERNATIVA (PARLO DI OPERAI CON STIPENDIO DA OPERAI!!!!). MA QUESTI NON FANNO NOTIZIA NE' PER LA TELEVISIONE NE' PER I POLITICI. MI DISPIACE MA MI HA DELUSA.
Postato da: GLORIA CANDATEN | 20.09.08 22:18
Dove mette mano la politica è sempre un disastro !!
Siamo un popolo che si è sempre distinto per meriti e capacità; la nostra rovina è questa casta politica che pensa solo a mantenere o aumentere i suoi privilegi.
E' ora di finirla !! Dobbiamo abbattere questa casta politica a tutti i costi, altrimenti l'Italia non riuscirà mai a sollevarsi, altrimenti rischiamo di perdere anche la libertà !!
Postato da: Armando | 20.09.08 22:03
sono una dipendente alitalia e vorrei ringraziare l'on.Di Pietro perchè è l'unico politico che ha il coraggio di dire le cose come stanno.
questo è un macello, non si conducono in questo modo trattative sindacali in un paese "democratico". siamo orgogliosi della divisa che portiamo e vogliamo il meglio per la nostra azienda, per la quale abbiamo dato una fetta della nostra vita, ma dobbiamo mantenere la nostra dignità di lavoratori e di cittadini. per questo non molliamo.
Postato da: ELISABETTA RONZONI | 20.09.08 18:11
Io spero sia vero quello che si dice, ovvero che i dipen denti Alitalia vorrebbero comprarsi l'azienda. Se ci fosse una sottoscrizione popolare io parteciperei. E' venuto il momento che gli Italiani si curino da soli della Cosa Pubblica.
Per Dick ten Voorde | 20.09.08 15:57
_______________________________
E' una notizia positiva !! Se pensiamo a quel è stata fino ad ora la storia dei cosiddetti "Industiali" italiani, o la destra o la sinistra hanno quasi sempre concesso che essi potessero acquisire i vantaggi lasciando agli Italiani, impegnati in altre cose, pagasseri i debiti.
Se la Comunità ci mette una pezza fa bene, anche perchè, alla fine, mentre i debiti risalgono verso Bruxelles, i guadagni se li tengono i "furbetti del quartierino" di turno.
I nomi di tutti gli industriali coinvolti nella cordata, che poi sono sempre gli stessi, hanno probabilmente gestito piu' di una azienda (Telecom in primis..) trasformandole in colabrodi pieni di debiti.
Postato da: Claudio Mazzoccoli | 20.09.08 17:05
CAI non compra mai Alitalia perché 3 giorni fa (1 giorni primo del ritiro della offerta del CAI) la Comunità Europea ha approvato la privattizzazione del Air Olympic (linea nazionale Greca). Anche loro hanno fatto (come in Italia) un bad-company con i debiti che rimane allo stato e un new-company con la parte buona.
C'è solo un ma: la new-company deve pagare indietro € 850 milioni di debiti!
Questo è la vera causa per il ritiro della offerta. Non vogliono che la Comunità Europea fra 2-3 anni fa pagare indietro dalla CAI i debiti di Alitalia!
L'unico che aveva segnalato questo problema all'inizio di questo Cordata Italiana è stata l'ex ministro Bersani.
Nessuno parla di questo ma di sicuro CAI lo ha letto. E' facile dara la colpa agli sindacati, ma la vera colpa sono quelli che hanno bloccato la vendita a Air France/KLM: Berlusconi.
Per favore informatevi di questo!
Vedete anche questo articolo della Guardian.
http://www.guardian.co.uk/business/2008/sep/18/theairlineindustry.regulators
Nessuno in Italia parla di questo, anche i politici lo hanno dimenticato in questo momento.
SvegliateVi!
Postato da: Dick ten Voorde | 20.09.08 15:57
Vorreu rispondere ad ALFREDO MEROLA. la soluzione del problema è scritta nel mio commento inserito successivamente al tuo, che è stato regolarmente pubblicato come vedi. E' necessario che ti aggiorni. c'è poco da ridere!
Postato da: Giuseppe De Rubertis | 20.09.08 10:07
Non comprendo perchè l'alitalia dovrebbe fallire.
Air France era disposta a comprare (pagandola!) la società con i suoi debiti e prevedendo un minor numero di esuberi - circa 1600- ben inferiore a quelli della CAI ( andatevi a vedere su internet la offerta di Air France). Quindi a maggior ragione acquisterà la società senza i debiti. Il problema quindi si sposta su Berlusconi che invece intende far fallire l'Alitalia per addossare la colpa ai piloti ed alla CGIL, Oltretutto l'offerta della CAI, che prevede l'esborso di 400 milioni per l'acquisto della flotta di aerei dell'Alitalia, non ha un confronto con altre offerte, quindi è necessario valutare se esistono altre offerte di società anche straniere disposte ad assumersi la flotta per 400 milioni , ed assorbire il personale nella stessa misura di CAI. Io credo che non solo torveremo la società ma che i contratti che scaturiranno saranno più vantaggiosi in quanto ancorati a quelli che le stesse società hanno con i propri dipendenti.Quanto ad eventuali privilegi dei piloti desidererei sapere quali sono.Un ultima annotazione è che mi sembra strano che il piano industriale si discute solo con le confederazioni dei lavoratori, escludendo i sindacati di base ( l'associazionismo sindacale è libero - vedasi la costituzione-) e poi si chiede l'appovazione dello stesso anche dei sindacati di base. Se non hanno partecipato alla trattativa non sono tenuti ad accettarlo. Ne discende che la colpa del fallimento è da ascriversi a coloro che non hanno coinvolto nella trattativa tutte le organizzazioni sindacali esistenti comprese quelle dei sindacati di base.
Postato da: Guseppe de Rubertis | 20.09.08 09:59
Caro Di Pietro lei mi fa ridere. Facciamo così, si faccia nominare da Berlusconi Commissario Straordinario per l'emergenza Alitalia, e vediamo se è capace di fare i fatti e non solo di dire fandonie per rastrellare voti tra i dipendenti Alitalia. Guardi un pò i sondaggi e veda cosa ne pensa la gente... Tanto lo so che questo commento non sarà pubblicato!
Postato da: Alfredo Meola | 20.09.08 09:58
la vicenda Alitalia ha dimostrato come il cavaliere si sia servito di questo tema durante la campagna elettorale promettendo una compagnia di bandiera senza bandiere. Quando ci sono esuberi e l'andamento di una trattativa è legata a personale da licenziare ci troviamo davanti a un negoziato perso in partenza. Onorevole Di Pietro volevo chiederle una cosa. Se il premier è il padre putativo di tutti gli italiani e vuole così bene ai suoi figli, per reperire soldi e risorse non potrebbe alleggerire il parlamento di grige figure e vendere gli immobili o quel che resta del patrimonio Alitalia? D'altra parte io ricordo benissimo le sue promesse in campagna elettorale, che in questi momenti cruciali somigliano più alle promesse di un marinaio che di un laeder
Postato da: rosanna guerrini | 20.09.08 09:53
Come sempre,come al solito,se lo psiconano sente puzza di bruciato,eccolo scaricare in modo vigliacco e bugiardo,tal quale lui è,le responsabilità dei SUOI fallimenti addosso ad altri,se possibile del campo avverso,in un gioco di totale ribaltamento della realtà che gli riesce solo perchè-come ben sappiamo-i media tv sono tutti controllati da testadasfalto.Altrimenti col cavolo che poteva!
Si sapeva che le cose avrebbero preso questa piega,ed è la prova che lo psiconano,nel momento in cui si trova a fare i conti col MERCATO-quello vero-e non in un ambiente in cui lui possa essere l'attore unico,così come è stato abituato da Craxi in poi,sia del tutto incapace di quelle soluzioni miracolistiche-e taumaturgiche-da lui millantate.
Diceva,strepitava di faraoniche cordate di "imprenditori coraggiosi", pronte a strapparsi le vesti investendo i LORO soldi(non quelli delle banche,vero Tronchetto?)per il BENE della compagnia di bandiera,e per l'ITALIA.Mentre quei cattivoni di Prodi e l'AIR FRANCE volevano strappare questo GIOIELLO a tutti gli Italiani, e cosa importava se Spinetta voleva accollarsi tutti i debiti...
IL RISULTATO: I DEBITI ACCOLLATI SUL GROPPONE A TUTTI GLI ITALIANI,racchiusi in una Bad Company a carico nostro.
LA CICCIA DI ALITALIA,INVECE,CIOE' LE ROTTE IN ESCLUSIVA,GLI SCALI,PERSONALE VOLO ED AEREI TUTTO IN MANO AI SOLITI AMICI DEGLI AMICI,TANTO CORAGGIOSI DA ESSERE STATI RECALCITRANTI FINO ALL'ULTIMO, E CONVINTI SOLO PERCHE' QUESTO NON SOLO SARA' UN AFFARE IN CUI NON PERDERANNO UN SOLO EURO,MA CON LA PROMESSA FORMALE DI POTER DOMANI METTERE LE MANI SUI 15 MILIARDI DI EURO IN APPALTI PER L'EXPò DI MILANO!!! O NO?
BRAVI ITALIANI CHE AVETE VOTATO UN COSI' GRANDE CAMPIONE,STRENUO DIFENSORE DEGLI INTERESSI PROPRI...
Più che Unto del Signore, mi sembra il SUnto del peggior spirito italiota.
VIVA L'ITALIA. PSICONANO IN GALERA, SENZA LE SUE TV!!!
Postato da: Giuseppe Piga | 20.09.08 09:33
concedetemi una provocazione
il grido italiano BEEEE
il futuro di una nazione si decide e si costruisce con le proprie mani con sudore è i soldi.
A tutti Voi che piace regalare il frutto di anni di lavoro al vicino di casa porta solo ad una affermazione:
popolo beelante
Postato da: Maverick.Ita | 20.09.08 08:58
vorrei fare una considerazione a tutte quelle teste di coccio
che parlano di debiti sugli italiani.
se l'alitalia si trasformerebbe in un'azionarato pubblico voi che parlate di debiti avreste un guadagno di 3 volte in circa quattro anni ,il problema è politico avviare un processo del genere non interessa e dicono che non si puo' fare perche và in contrasto con la casta politica e porta solo benessere alla popolazione.
vedete la U.E si muove quanto fà comodo a lei.
Postato da: Maverick.Ita | 20.09.08 08:55
Secondo me l'Alitalia dovrebbe fallire in modo tale da permettere il rientro di AirFrance nella trattativa. L'unico problema, però, è: AirFrance rientrerebbe? Lo farebbe alle stesse condizioni di quando ne uscì?
Berlusconi, qualunque cosa gli succeda, addossa la colpa sempre a qualcun altro: ai sindacati, alla sinistra, perfino ai comunisti quando viene punto da una zanzara. La letteratura medica, questo tipo di comportamento, lo definisce "paranoia".
Postato da: Antonio C. | 20.09.08 07:08
BRAVO DI PIETRO L'UNICO AD ESSERE VICINO AI LAVORATORI ALITALIA.
Postato da: c.meloni | 19.09.08 22:22
BRAVO DI PIETRO ad appoggiare i dipendenti di ALITALIA e brava la CGIL che ha dimostrato in questo momento di essere il vero sindacato che fa gli interessi dei LAVORATORI.
Postato da: c.meloni | 19.09.08 22:18
piena solidarietà ai dipendenti ALITALIA....
comunque ben gli sta al caro cavaliere e ai suoi furbettini, che volevanorecuperare un'azienda, se così si può dire, sulle spalle dei cittadini e dei lavoratori, non solo licenziandoli come dipendenti, ma per di più scaricando i debiti dell'azienda sulle tasche degli italiani.....ah scusate non di tutti comunque di quelli che le tasse le paghiamo, sappiamo quanto gravano sulle nostre tasche, e non come quattro ciarlatani che non sanno neanche che sono le tasse!!!! inoltre ben gli sta agli italiani, l'hanno votato e mo se ne pagano da soli le conseguenze.....comunque tornando ad alitalia, si ne sono proprio convinto, perchè volevano imporre la loro minestra i cari signori, e conveniva di più air france klm, così almeno avevamo la bandiera italiana e un'azienda sana nella più grande compagnia europea!!!!!italiani sciocchi!!!!!!! svegliatevi!!!!!!massa di fannulloni e dormiglioni, che badate sempre al vostro orto!!!!!vi sta fregando un'altra volta!!!!! l'ennesima!!!!vai antò sei un grande......speriamo che con walter ricuciate i rapporti, l'altra sera a ballarò tu e bersa, siete stai grandi!!!!!
Postato da: Giovanni | 19.09.08 21:58
I grandi sconfitti del fallimento della trattativa sono Berlusconi e i suoi degni compari Bonanni in primis ed Angeletti , tutti e tre sono i veri responsabili del fallimento della trattativa con Air France la meno dolorosa a detta di tutti , questi signori hanno anche la faccia tosta di accusare gli altri per la rottura con la Cai , sono i maggiori responsabili e dovrebbero vergognarsi. Evidentemente Bonanni ed Angeletti hanno avuto rassicurazione su un loro futuro politico dal bandana , altrimenti non si spiegherebbe l'evidente faziosità dimostrata nelle due trattative . Piena solidarietà ai dipendenti Alitalia
Postato da: sutherlandh | 19.09.08 21:15
salvatore perdera | 19.09.08 17:20
io non faccio sconti a nessuno
per una risposta ti invito a leggere il post
http://www.antoniodipietro.com/2008/09/la_nuova_stagione_della_p2.html#comments
Maverick.Ita | 19.09.08 19:49
Postato da: Maverick.Ita | 19.09.08 20:10
Se il mercato discerne trend positivi da una situazione generalizzata difficile, senza dubbio, allora anche per il comparto aeronautico è possibile una soluzione che incontri le richieste dei lavoratori per reindirizzare il debito in attività produttive e stornare ricadute inflative ulteriori.
Postato da: Sergio Lippolis | 19.09.08 19:07
Non so nulla di Alitalia, non mi credo un economista, un manager o altro ancora.
So solo ridere - e far ridere a volte - delle persone e della politica.
Silvio, però, non fa più sorridere, inizia ad infastire anche gli autori di testi satirici.
PS per chi non lo sapesse
Silvio non ha sbagliato: se l'Alitalia fallisse sarebbe colpa dei sindacati, se resuscitasse merito suo.
Il nano sarà nano, ok, ma non è scemo.
ITALY ITALIA
Blog di satira, ma anche analisi, politica sociale)
Postato da: Dario Italy | 19.09.08 18:13
CARO DI PIETRO NON DIRE LE BUGIE FAI LA PERSONA CORRETTA NELLA VERSIONE ALITALIA GRAZIE PASSO E CHIUDO
Postato da: GIUSEPPE | 19.09.08 17:30
PER.. ANNIUSKA..... SE TUTTA QUESTA GENTE LAVORA A POCHI SPICCIOLI, SE I RIMANENTI "IN DIVISA" MUOIONO TANTO GIOVANI (MA SONO COGLIONI A FARE UN LAVORO PER MORIRE SICURAMENTE PRIMA DEI 60ANNI???) LO SUDANO TANTO LO STIPENDIO, IL "RESTO" COME DICI TU SONO "POCHI" I PRIVILEGIATI, CHI CA...ZZO HA MANDATO IN ROVINA L'ALITALIA???? TU O TUA MAMMA??????
Postato da: IL BRIGANTE MUSOLINO | 19.09.08 17:29
Postato da: Maverick.Ita | 19.09.08 11:33
A me i francesi piacciono e non capisco proprio perchè non sono piacciuti a Berlusconi per l'Alitalia: ci toglieva tutti i debiti.Lui vuole tutte le aziende in mani Italiane (Tutto in Famglia come ai tempi di Agnelli), pero quando nel 2001-2005 era presidente del Consiglio s è fatto prendere dai francessi la vecchia e Gloriosa EDISON.
Postato da: salvatore perdera | 19.09.08 17:20
SCAJOLA SU WIKIPEDIA:
""Scajola era ministro dell’Interno da qualche mese quando l'Alitalia affidò ai propri manager il compito di studiare l’istituzione di un volo quotidiano dall’aeroporto di Albenga (33 chilometri da Imperia, città natale del ministro e suo collegio elettorale) a quello di Roma Fiumicino, la nuova rotta, anche grazie all'interessamento del ministro, entrò in funzione Il 17 maggio 2002 e il nuovo collegamento venne presentato ufficialmente dall’amministratore delegato dell’Alitalia Francesco Mengozzi e dal ministro dell’Interno Claudio Scajola. Ma con la stessa velocità con cui era stato istituito, il collegamento diretto Albenga-Fiumicino venne soppresso dall’Alitalia poco dopo le dimissioni di Scajola dal Viminale. L’ex deputato di Rifondazione comuinista Gigi Malabarba presentò una interrogazione parlamentare affermando che il massimo storico di passeggeri registrati su quel volo era stato di 18 unità. “Era un volo ad personam per il ministro Scajola”, sottolineò. Poco dopo il rientro di Scajola al governo, questa volta come ministro per l’attuazione del Programma (28 agosto 2003), ricomparve anche il volo ma non più tra le rotte di Alitalia ma bensì con Air One in regime di continuità territoriale con i contributi dello Stato: un milione di euro che il governo Berlusconi aveva messo a disposizione dei collegamenti aerei fra le aree più “decentrate”, ma anche il volo Air One in seguito venne cancellato nel 2007, quando Scajola non era più al Governo.[7] Nel Governo Berlusconi IV Scajola è ministro delle attività produttive ed il volo Albenga-Fiumicino viene ripristinato.""
Taglia qua, taglia la, ma un milione di euro per le comodita' ed i previlegi da sceicco si trovano sempre. CHE SCHIFO!!!.
Postato da: bulfarini graziella | 19.09.08 17:18
Postato da: IL BRIGANTE MUSOLINO | 19.09.08 16:07
Non c'è bisogno di urlare quando scrivi, noi del blog, ci sentiamo bemissimo.
Se avessi letto gli interventi di qualcuno informato in materia forse non ti saresti bevuto tutto quello che la stampa e l'informazione di propaganda sta profilando alla gente per scatenare una guerra fra poveri.
Ti ricordo che l'80% della gente che lavora a terra (CON UNA DIVISA ADDOSSO) è precaria a 800/900/1000 euro al mese...quando lavora. Se ti riferisce a categorie (IN DIVISA) "altamente professionali"...quelli i soldi se li sudano con una prospettiva di vita fino a 60 anni.
Poi ci sono quelli che lavorano in palazzina e quelli che dici tu...che sono i gonfiati dalla politica con stupendi d'oro...per aver fatto quello che hanno fatto.
Come vedi quando si parla e si urla non si può generalizzare e bisogna portare rispetto a chi il pane se lo suda.
Postato da: anniuska | 19.09.08 16:31
Berlusconi dovrebbe dimettersi.Qualsiasi persona che avesse un pò di dignità lo farebbe.Sono addolorata per tutti i lavoratori di Alitalia che resteranno senza lavoro ma sono anche orgogliosa di constatare che in questo nostro paese c'è ancora qualcuno che ha la colonna vertebrale al posto giusto.Vorrei poterli aiutare, ma come?
Jolanda Baldi
Postato da: Jolanda Baldi | 19.09.08 16:23
PRECHE' DAPPERTUTTO SI LEGGE SEMPRE, 20.000 LAVORATORI?????? AVETE MAI VISTO I CONTRATTI DI QUESTA "GENTE"???? NON SONO "LAVORATORI"!!! SONO SOLTANTO FANNULLONI PRIVILEGIATI!!!!! QUELLI ASSUNTI IN ALITALIA, LI HANNO INFILTRATI TUTTI (TUTTI!!TUTTI!!) I PADRINI POLTICI ROMANI!!!!!!
CHE VADANO PURE AFFF......LO!!!!
Postato da: CICCIOBELLOLUNGO | 19.09.08 16:21
IN UN PAESE POPOLATO DA CRIMINALI, DA POLITICI FIGLI DI BAGA..SCE SIA DI DESTRA CHE DI SINISTRA CHE DI CENTRO, DA TRUFFATORI DEI DENARI DEI CITTADINI BEOTI, DA NULLAFACENTI E PARASSITI SINDACALIZZATI, L'ALITALIA DEVE OBBLIGATORIAMENTE FARE LA FINE CHE MERITA: FALLIRE. SI', PERCHE' A FARLA FALLIRE SONO GLI STESSI ATTORI CHE L'HANNO PORTATA AL MACERO: I SINDACATI, TUTORI DI PARACULI E FANNULLONI PRIVILEGIATI, LA CLASSE POLITICA CHE HA INFOGNATO DI NULLAFACENTI L'ALITALIA COME SE FOSSE UN AMMORTIZZATORE SOCIALE, I DIPENDENTI ALITALIA CHE SENZA FARE UN CA..ZZO HANNO TRUFFATO UNO STIPENDIO ALLA COMPAGNIA E NEL CONTEMPO AI CITTADINI ITALIOTI CHE HANNO DOVUTO RIPIANARE CON LE LORO TASSE I CONTI DELLA STESSA COMPAGNIA. SPERO, CHE QUESTA AZIENDA FALLISCA, PERCHE' SOLTANTO IN QUESTO MODO VERRANNO RISPETTATI I CITTADINI ED I LAVORATORI ITALIANI CHE NON POSSIEDONO PRIVILEGI. DA' IL VOLTASTOMACO IL SOLO SENTIRE CHE PER QUESTI PARASSITI VIENE PREVISTA UNA MOBILITA' ALL'80% DEL PINGUE STIPENDIO IN ESSERE PER 8 ANNI!! BRUTTI FIGLI DI PU..TTA..NA, PERCHE' PER NOI COGLIONI INVECE SONO SOLO 3 MESI???? CHE INTERESSE AVRANNO QUESTI NOVELLI FANNULLONI A TROVARSI UN NUOVO LAVORO, QUANDO SONO LAUTAMENTE PAGATI E MOLTO DI PIù DI UN LAVORATORE A TEMPO PIENO???? PRIMA O POI, DOVREMO SCENDERE IN ARMI IN QUESTA CLOACA DI PAESE, PER POTERE SOPRAVVIVERE!!! MA QUEL GIORNO, SCAPPERETE TUTTI COME LE GAZZELLE!!! E COME QUESTE VI METTEREMO AD ARROSTIRE INFILATI SU UN BEL PALO!!!!
Postato da: IL BRIGANTE MUSOLINO | 19.09.08 16:07
...Credo che il problema alitalia sia causa di un menefreghismo politico nel non volerlo affrontare per tempo, solo per agevolare alla fine gli amici inprenditori, e non e' che l'inizio di una serie aziende italiane che con la crisi salteranno come sta avvenendo in America,
chi in tutti questi anni ha amministrato bene si sentira' piu' forte, chi invece a pensato solo a far altri affari, implodera'in un lampo
Postato da: vittorino candeago | 19.09.08 15:33
Vai Tonino...ora è il momento di far vedere chi in questo paese è rimasto che dice e fa cose serie e chi è solo uno stratega dell'immagine e del marketing....e un ladro...mi sembra di ricordare che poco tempo fa in un teatrino allestito alla camera il duce Berlusconi in una crisi di delirio di onnipotenza si autoesaltava per i risultati raggiunti...e tra questi la situazione ALITALIA...è gravissimo continua a prendere in giro le persone...giocando sulle loro disgrazie..perchè perdere il posto di lavoro è una cosa gravissima sopratutto in questo paese...dove non c'è....la cosa grave è che oltre ad avere la clack nei palazzi della ormai defunta repubblica ...ha uno stuolo di operatori di immagine e di falsificatori della realtà...nel tg1 ...tg2...capitanati dal buon Riotta...ma loro non sono nostri dipendenti ???? in quanto paghiamo il canone ??? oppure gli paga lo stipendio mediaset??? la rai è una controllata di mediaset o un azienda pubblica???...è arrivato il momento di inchiodarlo davanti alle proprie responsabilità e alle bugie che racconta e che un informazione deviata e della P2 ...enfatizza senza colpo ferire...è il momento di dire basta...per lui è tutto immagine...sorrisi...inaugurazioni...cazzate...la sua carica prevede un immensa responsabilità e aihmè le sue scelte influenzano la vita della gente semplice...delle persone che lavorano tutti i giorni per 1000,1200 euro al mese...questo basta la gente lo vuole dire...ancora con mezzi democratici...ma se si continua su questa strada i mezzi democratici non basteranno più....forza Tonino ....scendiamo in Piazza con te....
Postato da: AF | 19.09.08 14:34
Che il buffone non capisca niente di niente è assodato da anni.L'unica cosa che il pagliaccio sa vendere è l'aria fritta ad una parte di handicappati italiani morti di fame che fanno schizzare in altro la sua preferenza.Spero ora che questi poveri dementi,e non i ricchi,i mafiosi,gli evasori e tutti quelli alla quale conviene avere un delinquente di tale stazza al governo,si rendano conto della puzza che emana questo immondo essere e,alle prossime elezioni o anche prima,gli schiacci la testa sotto la scarpa come si fa con i topi.
Postato da: Giacomo Marino | 19.09.08 14:29
L'altro ieri l'immunità, ieri l'Alitalia sull'orlo delfallimento e messaggi mal celati di Schifani circa la volontà di negazione del consenso popolare per le competizioni elettorali future da parte del PdL.
Se poi vogliamo andare un pò più indietro e proviamo a sovrappore la realtà odierna
con le linee guida di quel progetto eversivo noto come Propaganda 2 ci rendiamo conto che combaciano, anzi oggi è diventato più ricco ed articolato.
Pare proprio che per quegli eversivi non ci sia stata nessuna battuta di arresto.
Se poi guardiamo il versante della finanza, drogata da Berlusconi con i suoi
metodi spregiudicati e distruttivi, notiamo che gente come Geronzi, Ciarrapico,
Tronchetti Provera, Fiorani, Tavaroli, Marina Berlusconi stanno pian piano impossessandosi nodi chiave del potere del paese, direttamente ed
indirettamente.
Propaganda 2, lento pede, arriva al suo scopo.
Certo oggi non si può più chiamare Propaganda 2.
Ma la lobby c’è ed è ben visibile, almeno le sue azioni.
Meno visibili sono i fini, il disegno eversivo generale.
Tutti gli appellativi, "furbetti del quartierino", "spioni in Telecom" e così via sono solo etichette utili per nascondere agli occhi delle masse la gravità delle azioni compiute ed io immagino siano tutti parte di un unico gioco complessivo ed organizzato.
Per sapere se è vero che questi siano davvero parte di un gruppo organizzato la cartina di tornasole può essre le conclusioni delle vicende giudiziarie a loro carico.
Se per sciagura arriva la condanna in primo grado nei gradi successivi si "aggiusta" tutto gli imputati di reato ne escono puliti e lo Stato gli paga anche il danno di immagine.
Inutile fare riferimenti, chi segue le cronache recenti lo sa.
La parola d'ordine è "normalizzazione", tutto si compie e tutto deve passare sotto silenzio, normalizzato, regolare.
I burattini di Berlusconi però non hanno rinnovato il copione, cadranno vittime del loro stesso spettacolo, stanno facendo gli stessi errori della parte politica opposta, troppa litigiosità e antagonismo fine a se stesso quindi alla fine la politica non opererà più, non avrà consensi perchè la legge non li richiede e il potere che non sarà più della politica ma finalmente il potere sarà solo Potere ed impererà.
Si esattamente una imperatura, un impero di nome Italia, una novità assoluta nella storia nazionale, da Impero di una sola città, Roma, ad un Impero di una Nazione.
Un piccolissimo impero a dire il vero.
Senza regole solo privileggi.
Postato da: maurizio | 19.09.08 14:20
In campagna Elettorale il Governo ha sbandierato che L'Alitalia, non doveva cadere in mani straniere, la slogan coniano da Berlusconi "Io amo l'Italia, io volo Alitalia!" Venduto con enfasi ai media Italiani! Proprio per nazionalismo, patriottismo, per farci credere "secondo lui" importante il fatto che Il governo ha a cuore l'Italianità delle Aziende! Proprio stamattina a LA7 un onorevole di Lega Nord ha dichiarato, non importa se sugli aerei Italiani appare la Bandiera Pakistana, o di un altro paese l'importante e che chi prende l'Alitalia capisca che il BUSSINESS sta negli aeroporti del Nord. Del resto cosa si può pretendere "aggiungeva" se il 90 per cento dei lavoratori dell'Alitalia viva a ROMA! Sotto intendendo che mungevano ( strano proprio il bue che da cornuto all'asino) ma io tutta questa nazionalità da parte di un altro organo del Governo! Queste sono brecce che dimostrano che neanche tra di loro vige un buon accordo, altro che responsabilità dei lavoratori o privilegi di alcune caste. La loro ingordigia ha creato questo e adesso ne paghiamo il prezzo TUTTI!
Postato da: Sergio Silvestri | 19.09.08 13:48
Sinceramente , da elettore IDV, ho trovato un po' squallido vedere Antonio Di Pietro a Fiumicino in mezzo ai dipendenti Alitalia,quelli che poi hanno festeggiato e brindato per la fine della trattativa.-
Penso che cavalcare tutte le rivendicazioni non porti da nessuna parte , vorrei che IDV elaborasse degli obiettivi , nonchè una strategia per raggiungerli.- Al momento si fiuta a destra e a manca.-
Penso che sia stato un dispetto quello fatto da Berlusconi quando fece saltare la trattativa con Air France , ma penso che abbassarsi al suo livello , ricambiando ora il dispetto , sia davvero poco nobile.-- Conferemerebbe solo che i politici sono tutti uguali.-
Quanto ai sindacati , hanno la loro grave colpa nell'avere affossato l'alleanza con Air France , e se davvero lo avessero fatto perchè speravano nel nuovo governo Berlusconi, ne uscirebbe l'immagine un sindacato stupidotto e boccalone , che il fragile governo Prodi non ha saputo far ragionare.-
Che squallore generale !
Postato da: aldo solimena | 19.09.08 13:34
leggendo tutte queste cose mi è venuta una tale tristezza che sinceramente non so che dire. Ma mi domando, come mai questi personaggi politici possono fare tutto ciò che vogliono è forse colpa nostra che siamo un branco di pecore che si guarda solo il pezzettino di prato che ci puo sfamare e non si guarda il futuro nostro e dei nostri figli.
speriamo che di Pietro continui a fare una vera opposizione e che anche il PD capisca.
continua cosi
Postato da: Pignotti Maurizio | 19.09.08 13:08
Non c'entra con Alitalia ma se qualcuno vuole rendersi conto dell'intolleranza che cresce in questo paese segua questo link http://oknotizie.alice.it/go.php?us=41f00098beb3a90b
Ciao a tutti
Postato da: Giuseppe R | 19.09.08 12:41
Per EmiDio
I berluscones non sono affatto incazzati, anzi,sono soddisfatti di questo governo, perché ha dimostrato polso nei confronto del partito CGIL e della casta dei piloti. Lasciami dire soltanto una cosa: sei arrogante ,indisponente maleducato e quant'altro ti si possa dire che per educazione non voglio scriverti. Nessuno di chi non la pensa come te ha usato toni da zoticone nei vostri confronti, però a quanto pare molti di voi sono fati cosi', noi siamo pecoroni smidollati ma culturalmente e educatamente una spanna più in alto di voi.
Postato da: voglia di informare | 19.09.08 12:03
Postato da: franco nicolis | 18.09.08 22:24
Postato da: lorenzo scardia | 19.09.08 07:28
Postato da: paola lauretti | 19.09.08 07:31
Postato da: emilio loffredo | 19.09.08 08:25
Questi sono i commenti che trovo più significativi sull'Alitalia. Oggi, sempre su RAI 1, alla trasmissione che va in onda dalle h. 9.00, si parlava di Alitalia ed intervenivano ascoltatori al telefono. Uno di questi era un dipendente Alitalia che diceva che già nel 1992 c'erano problemi di soldi, tanto è vero che alcuni aumenti contrattuali dei lavoratori erano stati contrattati dai sindacati e congelati come "investimenti in azioni Alitalia"... Che dopo qualche anno sono andate in perdita. Era meglio l'aumento contrattuale in tasca subito ai lavoratori... Vi rendete conto di quanto tempo è passato senza che NESSUNO abbia mosso un dito per NON fare arrivare le cose a questo punto? Berlusconi è quello che è. MA GLI ALTRI cosa hanno fatto per evitare che la palla non finisse in fondo alla china?!
Postato da: Rita Coltellese | 19.09.08 12:02
Postato da: Elena Cappiello | 19.09.08 11:02
Cara Elena, sono figlia, sorella e moglie di piloti e non solo AZ. vorrei precisare che quei 200.000 euro che tu dici non esitono, questo per offrire una corretta informazione sana. Si guadagna sul volato ed al netto i nostri professionisti dell'aria sono pagati il 30% in meno dei colleghi europei...poi ci sono quelli delle carrette sudamericane o del deserto...ma quella è un'altra storia vero?
Negli anni in cui si è costruito il terreno della precarizzazione, in cui fra il personale turnista e quello che fa una vita "regolare" si è gettato le radici per renderlo trasparente dove erano i sindacati????Quei sindacati che ieri si sono gettati a firmare ulteriori decurtazioni e strappi alle vostre retribuzioni???
Suvvia un pò di decoro e di orgoglio personale!!!Credete che le battaglie si facciano piangendosi addosso??? L'80% del personale di terra è precario ed è di società a partecipazione AZ o altre ancora.
Negli aeroporti spuntano come funghi società di servizi che sottopagano i lavoratori in nome del liberismo commerciale e i cui capi sono in conflitto di interesse spesso con posizioni mangeriali all'interno di socetà di gestione. Dove erano quei sindacati che hanno firmato e che per anni hanno saputo contrattare solo posizione di basso profilo? Perchè la formazione è scaduta a tal punto che è restata forte solo nella grande struttura dell'Alitalia???? Perchè costa mia cara! Costa la formazione e costa la manutenzione se si vuol far volare SICURI i passeggeri altrimenti è un altro film.
Per anni abbiamo assistito alla decurtazione di voli intercontinentali come l'MD11 che partiva per RIO o Buenos Aires carico come un mulo di pax e di merce. Si è cancellata la Pechino, la Mumbay, e quant'altro. W il piano industriale!!!Altro che mega stipendi e liquidazioni miliardarie a questi campioni di imprenditoria!!!La verità è che si è voluta sacrificare la compagnia, come altre infratture italiane, sull'altare europeo a benefit di grandi asset bancari. un mercato selvaggio che sta scopiazzando gli stati Uniti e di cui noi Bel paese siamo i primi a pagarne le spese.
1000 euro al mese si possono guadagnare in qualsiasi altro lavoro manuale ma il problema è che nessuno lo vuole fare ed allora meglio far finta di sopravvivere che piegarsi alla dignità.
I lavoratori extra-urbani che si recano al lavoro con i propri mezzi ci rimetto 1/3 dello stipendio in carburante senza calcolare l'usura-auto...cos'è uno scherzo?
Postato da: anniuska | 19.09.08 11:56
Qualcuno si è azzardato a dire che CAI era l'unica possibile soluzione, i soli in grado di fare una cordata senza capitali,che non si accollavano i debiti , parlavano di 7.00 esuberi la compagnia frazionata in parte attiva e parte passiva come se qualcuno si sarebbe accollato il problema, sono partiti con circa 2.000 esuberi con Air France, per poi finire a bagno con tutta la compagnia circa 20.000 lavoratori che
piuttosto che cadere nelle mani di prestanomi anno preferito il fallimento.
La colpa .... dei comunisti ovvio.
Ma abbiamo il coraggio di affrontare seriamente le cose o dobbiamo farci prendere per i fondelli in eterno,
Se Alitalia fosse messa all'asta internazionale, senza trucchi, ci sarebbe ancora un margine per salvare la compagnia, ma piuttosto che ammettere che era uno sponsor elettorale, lasciamo che ne paghino le conseguenze , e come al solito saranno di sicuro chi già paga abbondantemente.
Cordialità
Graziano Lampisti
Postato da: Graziano Lampisti | 19.09.08 11:46
Leggo il vs post e penso a lui, Tremonti.
Ora, dopo una vita vissuta al di fuori delle regole (che non gli fossero favorevoli), il principe del liberismo all'italiana cerca di riscrivere le Regole.
Ah Tremo... già ce stanno.
Se le avessimo accolte e trasformate in leggi, e parlo solo delle direttive europee, ci saremmo risparmiati anni di problemi e di sofferenze.
Ma così avrebbero perso soldi e potere lui e i suoi amici. Era ed è più facile far pagare tutto il costo al popolo INPS o INPDAP.
La soluzione per Alitalia è proprio questa. I soldi ai soliti noti e i debiti, tramite società partecipate, scaricati sul popolino italiano che guarda, ascolta e non capisce.
Anche una legge apposita è stata fatta per poter mettere in cassa integrazione per lungo tempo i lavoratori Alitalia e far così gravare il rilancio della società privata CAI sulle future pensioni.
Basterebbe così poco per rendere più trasparente questa economia italiana drogata da contributi pubblici prelevati nelle casse INPS.
PROPOSTA: separiamo la previdenza dall'assistenza e poi vediamo che cosa succede.
I lavoratori Alitalia, purtroppo per loro, non impietosiscono gli italiani. Loro sono figli di un sistema malato che si autoreferenzia e saranno i primi a pagare il collasso del sistema, a meno che qualcuno non decida di continuare su questa strada.
I sindacati devono essere più chiari illustrando ai media che i loro iscritti non cercano privilegi ma solamente un contratto di lavoro decente a costi pari a quelli degli altri impiegati del settore nel resto dell'Unione europea. Ma forse questo è ancora troppo. Non dimentichiamoci di chi serve lo Stato e fornisce un pubblico servizio a € 1.100 al mese con l'aspettativa di andare in pensione dopo 40 anni con € 850 mensili. Un esercito di poveri che si manifesteranno tra 15-20 anni. Sono loro il vero problema, non i lavoratori Alitalia.
Postato da: gulliver.70 | 19.09.08 11:44
Pochi lo sanno, neppure i grandi giornalisti, indipendenti e non.
Durante la XIVa Legislatura, il III° Governo Berlusconi - con la firma del Ministro della Giustizia Castelli e del Presidente della Repubblica Carlo Azeglio Ciampi - ha modificato (depenalizzando o addirittura abrogando) oltre 14 articoli del Codice Penale!
Articoli delicatissimi e importanti che riguardano, per esempio: “Attentati contro l’integrità e l’unità dello Stato”, “Associazioni eversive o sovversive”, “Attentato contro la costituzione dello Stato”, “Propaganda e attività sovversiva”. Addirittura quello che fece processare (per modo di dire) la Loggia Propaganda 2.
Perché sono stati modificati proprio questi articoli e non altri?
Stanno preparando il terreno per un colpo di Stato e una dittatura militare?
-------------
Parlamento
Legge 24/02/2006, n.85
Modifiche al codice penale in materia di reati di opinione
Pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale del 13/03/2006, n. 60 - Serie Generale
Nel riquadro il vecchio Codice Penale e sotto la modifica effettuata il 24 febbraio 2006
Articolo 241.
- Attentati contro la integrità, l'indipendenza o l'unità dello Stato -
Chiunque commette un fatto diretto a sottoporre il territorio dello Stato o una parte di esso alla sovranità di uno Stato straniero, ovvero a menomare l'indipendenza dello Stato è punito con l’ergastolo
Alla stessa pena soggiace chiunque commette un fatto diretto a disciogliere l'unità dello Stato, o a distaccare dalla madre Patria una colonia o un altro territorio soggetto, anche temporaneamente, alla sua sovranità.
Modifica:
Salvo che il fatto costituisca più grave reato, chiunque compie atti violenti diretti e idonei a sottoporre il territorio dello Stato o una parte di esso alla sovranità di uno Stato straniero, ovvero a menomare l'indipendenza o l'unità dello Stato, è punito con la reclusione non inferiore a dodici anni. La pena è aggravata se il fatto è commesso con violazione dei doveri inerenti l'esercizio di funzioni pubbliche».
------------------
Articolo 270.
- Associazioni sovversive -
Chiunque nel territorio dello Stato promuove, costituisce, organizza o dirige associazioni dirette a stabilire violentemente la dittatura di una classe sociale sulle altre, ovvero a sopprimere violentemente una classe sociale o, comunque, a sovvertire violentemente
Postato da: nicola fuschini | 19.09.08 11:41
sono nauseato della vicenda Alitalia
è diventata una questione personale tra i ricchi politici e la plebe lavoratrice
la stampa italiana che marcia su queste notizie contribuendo a far ridere chi osserva oltre stivale anzi ha ragione beppe Grillo a sospendere il finanziamento all'editoria politica loro sono peggio dei politicanti.
una politica che non è in grado di trovare soluzioni
una politica fatta da 7 anni per distruggere alitalia
una politica affaristica.
una politica imprenditoriale e per nulla sociale
una politica di facciata come dimostrano i fatti attuali
una politica che vuole trasformare questo paese in una piccola america "vedi federalismo fiscale"
una politica che vuole è ha distrutto il patrimonio pubblico (sono rimaste solo il ramo istruzione e giustizia il resto fuso nel privato)
insomma chi ci dice che una azienda a carattere pubblico è perdente? i politici trovano risposte nel passato causa di fallimenti e sprechi di soldi cattive gestioni.
Io guardo la cosa da un'altra prospettiva: episodi vecchi ai quali abbiamo visto appassire
le nostre migliori attività italiane sono stati costruiti da coloro che in tempi non sospetti avevano pianificato queste condizioni, per farla breve se voglio che il solito branco di volponi diventi sempre ricco piu ricco devo inserire pedine in politica e nel managment industriale ,mettere in moto quel meccanismo che crei dei danni lievi anno per anno solo cosi' posso creare un alibi perfetto all'atto dell'acquisto.
nel caso alitalia certo era impensabile di comprare una compagnia in attivo a parte che non ci sono le condizioni di vendere (se sto bene economicamente perchè vendere).
ieri sera a porta a porta un fassino che dice vendiamo le proprietà immobiliari (politica affaristica a danni dei contribuenti)
segue...
Postato da: Maverick.Ita | 19.09.08 11:34
la controparte dice non esiste offerta e niente aiuti dallo stato (sempre politica affaristica)
tutti a parlare e nessuno pensa di lanciare alternative insomma il salotto vespa e diventato
quel che è .....
Nessuno e dico nessuno ha portato i dati reali di dove sono concentrate le perdite (se esistono) nessuno ha invitato degli economisti SERI a creare un business plant
insomma non si è lavorato per niente seriamente perchè?
ve lo dico io perchè questa questione e tutta na favola e sui profitti di alitalia i lupi hanno messo le zampe.
l'azionarato pubblico è una possibile soluzione tanto come va và sempre dei debiti ci dobbiamo accollare da quanto dicono.
fare un bando di gara pubblica non piace ai volponi.
Trattare con lufthansa e corporare con air-one è una soluzione ma ai soliti volponi non piace loro avevano in testa i francesi e anche se la CAI (Comitato Asciugaindustrie Italiane) avesse acquistato era solo questione di tempo, sempre in mano ai francesi andava a finire.
Lei On. di Pietro faccia qualcosa, quanto pare tutti sono d'accordo
sul processo di svendita del patrimonio italiano ci faccia riacquistare tutti quei diritti economici e sociali persi in questi anni.
P.S. perchè ieri sera a porta porta non c'era feltri?
Postato da: Maverick.Ita | 19.09.08 11:33
On. Di Pietro dia un ulteriore scossone a questa classe politica corrotta proponendo in parlamento un taglio degli stipendi dei parlamentari e l'abolizione di enti inutili ( indicando quali ) per mantenere in vita l'Alitalia e venderla a una compagnia straniera seria.
E' evidente che la situazione disastrosa di Alialia è dovuta ai vari governi e sindacati che l'hanno usata per premiare i vari portaborse .
Sarebbe quindi anche un atto di giustizia che avrebbe risonanza internazionale e dimostrerebbe che l'Italia non è solo spazzatura e corruzione( vedi le notizie di oggi a Catania).
Fatti non parole .
Le parole lasciamole al cavaliere.
Postato da: pasquale gagliardi | 19.09.08 11:12
Condivido pienamente!
Postato da: salvatore perdera | 19.09.08 11:32
Abbiamo esattamente quello che ci meritiamo.
Gli Italiani hanno dato il voto al berlusca, da tutti i sondaggi risulta che gode ancora della maggior parte dei consensi nonostante tutte le porcate fate sia nel suo precdente governo che in questi pochi mesi del suo terzo premierato.
Dobbiamo prenderne atto. Gli Italiano lo hanno voluto e se dovessimo tonare a votare oggi lo confermerebbero. Questa e' la tristissima realta'!.
Perche', non lo so e non lo capisco eppure i fatti sono questi.
La stampa ha le sue enormi colpe ma cio' non toglie che ogni cittadino, in democrazia, deve adoperarsi in tutti i modi per assumere informazioni da tutti i mezzi possibili. Non tutta la stampa ha il bavaglio, esistono ancora giornalisti capaci, intellettualmente onesti e coraggiosi. Volendo le fonti esistono.
Evidentemente gli Italiani stanno bene sottomessi, fregati e turlupinati giornalmente. Non avendo voglia di intereressarsi al altro che non sia calcio, veline, isole piu' o meno famose e schifose, vacanze, viaggi ( indebitandosi pur di poterle fare ) gli Italiani delegano il potere a chi, secondo loro, risolvera' i loro problemi anche se rubera', si comportera' in modo banditesco, anche se alla sua mangiatoia invietra' centinaia di faccendieri,mafiosi avanzi da galera come lui. Non importa, importante e' credere e pensae che intanto che lui e loro smantellano e denudano la nostra povera Italia ci permettano di tirare a campare.
Questo e' il male Italiano oggi. Se non cambia la gente la nostra fine e' garantita.
Bulfarini Graziella
Postato da: bulfarini graziella | 19.09.08 11:30
Postato da: Paolo Panontin | 19.09.08 08:16
E' Vero ogni volta che Berlusconi diventa presidente del Consiglio schizza l'aumento dei prezzi degli alimentari: vi ricordate il 2002 e adesso.Fosse solo questo : è un vero porta sfiga per la maggior parte degli italiani!
Postato da: sandro cocco | 19.09.08 11:29
Non facciamo l'errore di difendere a tutti i costi i dipendenti di Alitalia e Alitalia stessa pur di dare contro a Berlusconi. E' notorio che Alitalia è sempre stato uno strumento per piazzare amici, conoscenti, ecc. ed un serbatoio di voti elettorali.
Rimettiamo Alitalia sul mercato, ma da azienda seria e non da carrozzone del circo statale.
Postato da: Massimiliano A. | 19.09.08 11:26
On. Di Pietro dia un ulteriore scossone a questa classe politica corrotta proponendo in parlamento un taglio degli stipendi dei parlamentari e l'abolizione di enti inutili ( indicando quali ) per mantenere in vita l'Alitalia e venderla a una compagnia straniera seria.
E' evidente che la situazione disastrosa di Alialia è dovuta ai vari governi e sindacati che l'hanno usata per premiare i vari portaborse .
Sarebbe quindi anche un atto di giustizia che avrebbe risonanza internazionale e dimostrerebbe che l'Italia non è solo spazzatura e corruzione( vedi le notizie di oggi a Catania).
Fatti non parole .
Le parole lasciamole al cavaliere.
Postato da: pasquale gagliardi | 19.09.08 11:12
sono proprio curioso di ascoltare cosa dirà quel figuro di cicchitto per difendere il suo sodale berlusca!
Postato da: mauro pasquali | 19.09.08 11:06
Il fallimento di Alitalia ha primariamente conseguenze politiche, soprattutto per chi ha sfruttato questa grave situazione di una azienda per buona parte pubblica per meri fini di propaganda elettorale.
Poiché Berlusconi ne ha fatto uno dei pilastri della sua campagna elettorale, annullando l'accordo con Airfrance che l'avrebbe sicuramente salvata dal fallimento, dato il catastrofico esito il suo governo dovrebbe prenderne atto e dimettersi.
Berlusconi ha fallito la promessa con i suoi elettori di salvare Alitalia: si dimetta subito.
Postato da: alberto arnoldi | 19.09.08 11:05
Io sono una impiegata Alitalia e non riesco a credere ai miei occhi alla vista di coloro che esultavano per il fallimento Alitalia. Mi chiedo come si può pensare che un fallimento sia meglio rispetto alla CAI?
Sappiamo bene che la CAI è costituita dagli amici di Berlusconi che non avrebbero fatto altro che mettere a casa 7500 persone e avrebbero fatto pesare sulle spalle degli italiani i debiti dell'azienda ed in più tutta la cassa integrazione. Ma quale alternativa abbiamo adesso noi lavoratori che guadagnamo poco più di 1000 euro al mese?
E' stato vergognoso da parte di Berlusconi non fare andare avanti l'offerta Air France che era la migliore sia per i lavoratori che per tutti gli Italiani che non avrebbero dovuto pagare i debiti di Alitalia.
Ci hanno messo di fronte ad un fatto compiuto, o così o in mobilità!
Vergognoso sì, ma adesso non vedo molte alternative. So solo che siamo al 19 Settembre e molto probabilmente questo mese non riceverò il salario. Ho un figlio di 22 anni da mantenere e non so quale sarà il nostro prossimo futuro.
E' questo che si merita un lavoratore dopo 17 anni di servizio?
Pensate sia facile oltre i 40 anni di età trovare una nuova collocazione?
E' stato facile per i piloti non firmare l'accordo, loro guadagnano circa 200 mila euro all'anno, non come noi impiegati che se saltiamo un mese di paga siamo rovinati!
Credo che un pò di buon senso avrebbe dovuto prevalere, non si può per mantenere i privilegi di pochi buttare in mezzo alla strada tutti gli altri!
Con questo spero che se ne possa uscire fuori nel modo più indolore possibile.
Certo è che Berlusconi si è comportato veramente male, non doveva illudere Alitalia che ci sarebbe stata una soluzione migliore di Air France. E' stato un passo sporco e spero che i cittadini inizino a capire che abbiamo davanti un nuovo Mussolini.
Tonino sei grande!!!!
Postato da: Elena Cappiello | 19.09.08 11:02
C’era un lavoro importante da fare e Ognuno
era sicuro che Qualcuno lo avrebbe fatto.
Ciascuno avrebbe potuto farlo, ma Nessuno lo fece.
Finì che Ciascuno incolpò Qualcuno perchè
Nessuno fece ciò che Ognuno avrebbe potuto fare.
E' utoipistico ma la soluzione c'è resettiamo tutto ed incominciamo daccapo... ma con chi?
domenico ciotti
Postato da: Domenico Ciotti | 19.09.08 11:02
La trattativa con Air-France si era costruita su un canale privilegiato per consonanze ed orientamenti di indirizzo, la sostanziale univocità contrattuale sul piatto europeo in generale non offriva in definitiva alternative reali nell'ottica di allora, anche perché furono sollevati elementi ostativi da parte dello stesso sindacato che ne rappresentava una sorta di controparte d'ufficio. Successivamente e per una positiva, nel merito, convergenza di fattori è stata espressa maggiore flessibilità nelle quote di partecipazione, in linea con un fisiologico periodo di ammortamento del debito di compagnia. Il margine discriminante tra un piano di consolidamento di Alitalia con premesse certamente nuove e nell'offerta internazionale di mercato e la medesima situazione, di fatto, prima dell'intervento di un collegio di revisione anche sindacale, interna questa volta, è molto ridotto e riveste appena un significato politico. Lo stato dei fatti è solo la capacità più o meno realizzabile di imprimere un volano di ripresa con forme che sono la risultante di una negoziazione sempre su due livelli, quello nazionale e quello delle infrastrutture europee.
Postato da: Sergio Lippolis | 19.09.08 11:01
Marina Berlusconi nel Cda e Tronchetti Provera vicepresidente di Mediobanca.
http://www.repubblica.it/2008/09/sezioni/economia/mediobanca-governance/mediobanca-governance/mediobanca-governance.html
Giusto per farvi passare l'appetito.
Postato da: alberto arnoldi | 19.09.08 10:57
Fino a Ieri il GOVERNO si vantava di avere una cordata italiana! Stamattina su La7 un onorevole della LEGA NORD ( quindi governo) diceva chiaramente che a lui non importava niente se sulla coda degli aeroplani Alitalia sventolava la bandiera Pakistana o di altre nazioni, ma solo che chi avrebbe acquistato Alitalia avrebbe guardato al Bussines privilegiando Gli aeroporti del Nord! ( Alla faccia della Italianità) Questo è altro letto tra le righe dimostra ancora una volta quanta poca sintonia ci sia tra le varie fazioni governative e quanto interessi poco a chi governa dei problemi Globali, ma invece di quanto siano forti i problemi locali o di clientelismo! Continui cosi Onorevole Di Pietro, solidarietà ai lavoratori di tutte le sigle e colori!
Postato da: Sergio Silvestri | 19.09.08 10:54
Condivido al 100% il messaggio di GIOVANNA SPINA | 19.09.08 10:12. Anch'io ho votato sinistra, ma ora sono molto interessata nella maniera di affrontare le cose di IdV. E' l'unico partito che vuole fare qualcosa per i cittadini e non per le proprie tasche, l'unico che cerca gente valida e non parenti e amici, è l'unico che veramente ci informa e si fa sentire. Quei valori per me sono molto importanti, e per quello contano ora con tutto il mio appoggio. Il resto è una vergogna totale a destra è un'immobilità totale a sinistra.
Postato da: Ana Porto Lopez | 19.09.08 10:53
Postato da: paolo balboni | 19.09.08 09:49
Sparirebbero anche i suoi cento euro devoluti a fin di bene.
Sono anni che le categorie aeroportuali sono state trasformate a pizzi e fichi.
Non ci sono corsi di formazione "veri", i laureati non sono fertilizzati e ce li ritroviamo dappertutto avviliti ed umiliati, quelli del circondario aeroportuale sono i figli o figli di conoscentio di qualcuno...gli stipendi sono farse.
Il popolo dei lavoratori turnisti VIVE sui turni...ma cosa fa Bonanni & C. (salvo dire che è un errore di battitura)???? Avallano lo slittamento del notturo alle 22 , ossia a fine turno. Mi chiedo che senso ha essere turnista penalizzato nelle ore in cui la civiltà civile torna a casa e cena lavorare come se fosse mezzogiorno????
Questo per dirne una delle più piccole.
Sono anni che al lavoratore si chiede la solidarietà in termini di giornate non retribuite ed altro...anni che (e non lo devo dire io) lo scenario italiano del lavoro dei servizi è ridotto ad uno dei mercati più umilianti dell'occidente vero.
Qualcosa non mi quadra. Cosa si intende fare???Svendere la nazione in massa in nome della Comunità Europea? Venite, venite che il nostro mercato del lavoro è simile a Taiwan!!!
E così gli spagnoli, i tedeschi, i francesi comprano e comprano e comprano.
Noi nel mentre non andiamo da nessuna parte. E ci credo! Con i dirigenti che ci ritroviamo vorremmo pure andare all'assalto dei mercati esteri?
Restani gli imprenditori medi che non hanno perso il vizio della valigia e partire perchè fanno prodotti di nicchia. Imprenditori che spesso sono strozzati dalle banche (secondo me è voluto) e costretti a cedere.
Il commesrcio al consumo (per es. l'abbigliamento) è in mano a cinesi governati dalle mafie. Si fa leva su consumismo che non c'è con prodotti scarsi che ci mostrano per le strade come straccioni.
Nessuno parla dei comuni indebitati (come quello di MILANO) a causa dei derivati che fra trent'anni saranno nelle mani di finanzieri internazionali senza scrupoli. Allora dov'è questa efficienza, dov'è questo amore per la propria terra, dove sono le persone degne di rappresentarci istituzionalmente???
Per ora le coorporazioni professionali ancora rappresentano sacche di qualità ma dubito che nel futuro potremo riconoscerci per eccellenza professionale e deontologia.
Non funziona così. L'America ci insegna che questo liberismo senza regole è dettato da scellerati personaggi e dall'avallo di incopetenti. O cambiamo rotta o è la fine!
Postato da: anna rossi | 19.09.08 10:14
Non sono un'esperta di politica ma senz'altro un'appassionata del dovere civico. Mi reputo di Sinistra e non sono di quelle che per questo motivo credano nella Sinistra odierna. Ritengo che attualmente i partiti politici al Governo e all'opposizione siano corrotti, incapaci e inadempienti. Ripongo speranze nell'IdV che non ho votato, in tutta sincerità, ma che voterò se continuerà a dimostrare di essere l'unico partito di vera opposizione a questo Governo vergognoso. Manifesto la mia solidarietà ai dipendenti dell'Alitalia e spero che quel poco di buono che resterebbe da fare, venga fatto.
Postato da: GIOVANNA SPINA | 19.09.08 10:12
La persecuzione e demonizzazione nei confronti di categorie ad alta professionalità come piloti, magistrati, giudici, medici, etc. etc. è da ricercare nel "via libera" che si tenta di fare per non trovarsi davanti a corporazioni che impediscano gli empeachments di cui la nostra "alta" imprenditoria è maestra.
Nel 1993 l'Air France fu nazionalizzata per quattro mesi prima di essere riassettata al mercato. Io mi chiedo: se tutti gli oneri sono a carico dei contribuenti e le dita con la panna per i soliti di cui conosciamo il conflitto d'interessi e le contrattazioni sottobanco...tanto vale fare lo stesso...altro che CAI e CAI.
Ieri a PORTA a PORTA si è assistito al peggiore show di una propaganda e di attacchi che stanno nauseando anche l'anima più paziente.
L'informazione di Giordano o nel Riformista che riporta dati invalidati dalla verità documentale è la dimostrazione che la corruzione è viscerale.
Tutti possono dire tutto fregandosene delle verità.
Non ho mai visto nessun politico stare dalla parte degli imprenditori come ha fatto ieri un ministro.Inadempienze contrattuali e affondi al codice civile come se fosse carta igienica.
Il punto è che l'odio istillato nei confronti della professionalità "dipendente" solleva l'ignoranza di chi non si guarda allo specchio perchè sa di non poter competere.
Ancora una volta si gioca sull'arroganza e la conflittualità indotta ai fini di lavorare a mani libere.
Una società civile si costruisce (e si mantiene) sulle regole che non possono essere di volta in volta cambiate a favore dei soliti ignoti solo perchè si ha la forza di far leva sulle stesse.
Bomnanni lo dica chiaramente che sta dalla parte del padrone che tanto lo hanno capito tutti con sommo dolore per l'orgoglio dei lavoratori ormai da anni svenduti e ridotti a schiavi bianchi.
Cosa vuol dire collaborare per questa gente?
Vuol dire accettare e firmare a scatola chiusa (ricordiamoci che la proposta di contratto "tipo" del personale navigante non è stato neppure mostrato agli interessati) .
Sacconi parla di accordi e dimentica la legge.
Tutti dimenticano la legge...tanto è che non funziona in nessuna forma se non nella "professionalità" dei giudici e dei magistrati.
E' divenuto questo il paese in cui si nascondono i drammi sotto il tappetino e si tende a lucidare quel che viene all'occhio.
Così san fare tutti...nel mentre NOI PAGHIAMO...NOI E SOLO NOI.
Postato da: anna rossi | 19.09.08 09:51
@ Postato da: Giovanni Iaconno | 18.09.08 22:56
Sottoscrivo ogni sua parola ed aggiungo: personalmente sarei diosposto a pagare anche 100 euro di tasca mia per dare un aiuto a quei lavoratori che magari già precari e con figli da mandare a scuola perderanno probabilmente il lavoro.
Un saluto
Paolo Balboni
Postato da: paolo balboni | 19.09.08 09:49
Caro Di PIETRO,ti ammiro,ti stimo,e ti voterò senza dubbio la prox volta...ma l'opinione publica è tamente stanca di queste porcherie di stato,di queste leggi vergogna,che non ce la fa piu a stare dietro alla politica...e le coscienze vengono annebbiate dallo show delle veline...come una droga per non pensare piu...non capisco da dive trae tanta forza quel falso di berlus e come mai ha tanti proseliti..forse la maggor parte degli italiani è come lui,e difende se stesso difendendo berlus???...mafia,capitalisti,industriali....tutti compagnetti??
Postato da: rouge_marlene | 19.09.08 09:48
non ho mai creduto che il cav. potesse mai fare qualcosa di buono x gli altri,è semplicemente un egoista ,lui e i suoi compari credono solo agli interessi personali.Mi stupisce molto vedere come si siano adattati bene al loro padrone i vari politici di sinistra. Oggi i d'alema,fassino,rutelli,bertinotti ecc.ecc. possono coesistere con questo sistema fatto di mensogne, perchè il potere tiene sottochiave i media e con questa azione ha abbassato il livello delle coscienze,intontite e frastornate le persone dormono e accettano tutto ,perche i politici sono il loro Dio se berlusconi dice di essere di destra prende i voti della destra andreottiana e craxiana,e gli altri si spartiscono ciò che rimane,basta sventolare un colore un ideologia che i sonnambuli alla vita ci credono,poi se si bacia la mano al papa ,o si toglie l'ici il gioco è fatto,la sinistra non vuole vincere perchè ci si può arricchire molto di più se al governo c'è questa destra. E poi assistiamo ai licenziamenti di massa,le aziende chiudono i battenti perchè improduttive, schiacciate dal sistema,i decentramenti commerciali hanno fatto chiudere le piccole e medie imprese che comunque garantivano una continuità,tutto questo a vantaggio delle multinazionali i cui azionisti sono gli stessi al governo e opposizione con mogli figli amici e amanti tutti insieme appassionatamente per un delirio collettivo, che passa veloce come un uragano spazzando le ultime illusioni ,chi agisce con buon senso sa che si può solo aspettare senza perdere la propria serenità e comunque passerà,l'umanita deve svuotare la spazzatura della sua coscienza e passare in uno stato superiore della scala vibrazionale ,e sarà cosi in ogni caso,perche non ci si può opporre all'evoluzione ma accettarla con volontà amore consapevolezza e buon senso,bisogna osare, essere coerenti e integri,riscoprendo noi stessi nella quotidianità della vita che noi vediamo banale,sognando sempre un'altrove, quando è tutto nell'istante presente che sfugge alla maggior parte degli esseri.
Postato da: nicola fuschini | 19.09.08 09:24
Dentro il Berlusca per turbativa d'asta con Air France e per tentata estorsione ai danni del personale alitalia..
Voce fuori campo: Lodo-Alfano
Allora portiamogli 300 kg di m..da ad Arcore!
Postato da: luca nardi | 19.09.08 09:23
Al primo masturzo che la pseudodestra italiota inventerà per salvaguardare le promesse future plusvalenze agli amici degli amici - al momento, ma "solo al momento", apparentemente svanite -, la pletora becera pseudodestrorsa inneggerà al "nuovo miracolo" del'Unto del Signore. Cosa accadrà non si sa, una cosa però è certa: quell'Unto abbisogna di sistemare la partita in modo che a sè e all'allegra comitiva non derivino danni. E questa è la tragedia nella tragedia. Ossia, noi sappiamo sin d'ora che, qualsiasi cosa l'Unto tirerà fuori dal cilindro, dovendo sanare l'ormai "Insanabile per definizione" (ossia il guasto d'aver mandato a monte l'operazione Air France, e l'ulteriore guasto d'aver concepito la "cordata dei volenterosi cavalieri del cielo", nonchè la necessità di non deprivare chi è in attesa delle promesse "plusvalenze") questa "soluzione" sarà tanto grossa da risuonare nei cieli della Patria nei secoli dei secoli ! Amici, ne vedremo delle belle ! Tanto ormai il Paese è nelle mani di 'sti insaziabili illusionisti (per tacere del resto) !
Postato da: eugenio bondua' | 19.09.08 09:20
Se Alitalia fallirà sarà sicuramente rilevata dagli stessi della CAI con un prezzo molto più basso e con condizioni peggiorative. Air One non aspetta altro.
Il governo ha l'obbligo di riaprire la trattativa con Air France/Klm che ci assicurava la maggiore solidità internazionale senza alcun aggravio sui contribuenti italiani.Se non lo fa il governo in carica, lo faccia il governo ombra o l'opposizione.
Nulla vieta che la nuova proposta possa partire anche dalle organizzazioni sindacali o dai comitati di base.
Fate la proposta al più presto per porre il governo di fronte alle proprie responsabilità mentre si acceleri l'inchiesta che ha comportato questo disastro ponendo sotto sequestro i beni di chi ha disamministrato l'Alitalia.
Che si costituisca un comitato pubblico che possa rivalersi nei confronti dei passati dirigenti e amministratori siano essi rossi, bianchi, verdi o neri.
Luciano Nicola Casalino
Postato da: Luciano Nicola Casalino | 19.09.08 09:18
Mi sono commosso, quando in TV ho visto Antonio Di Pietro, che dopo il ritiro del CAI dalle trattative per il salvataggio di Alitalia, è andato a Fiumicino per manifestare la solidarietà dell'IdV verso i lavoratori di Alitalia. Questo a dimostrazione che L'IdV è oggi l'unico partito d'opposizione presente in parlamento.
Su Alitalia, sul federalismo all'Italiana (cioè un fiume di soldi nostri alla regione Sicilia) è stato già detto tutto. Nel mio blog cercherò di analizzare taluni aspetti di questi argomenti.
Postato da: Tullio Marra | 19.09.08 09:14
Carissimi, nessuno si azzardi a dare giudizi perchè tutti in questa vicenda (ad esclusione dell'Italia dei valori) hanno commesso porcate, l'ultima porcata è stata quella Berlusconiana.
Negli anni dirigenti pagati fior di quattrini, messi li da Governi di destra e sinistra.
Questa azienda è stata trattata come una proprietà politica non come azienda ed ecco i risultati.
Chiedo al governo adesso di mettersi una mano sulla coscienza ammentendo l'errore finale, senza incolpare lavoratori sindacati e piloti.
E come se il fattore dicesse al maiale che se la sua carne fa schifo e colpa sua e non di quello che egli gli ha dato da mangiare nel tempo.
Rimane comunque inaccettabile che gli unici a pagare rimangano sempre e solo lavoratori inermi (e famiglie al seguito) . Il governo per una volta usi un minimo di umiltà ed accompagni con gli ammortizzatori sociali questa gente incolpevole, trovi al più presto un compratore degno e non una combricola di spulciapidocchi.
Faccio tanto auguri a tutti, sopratutto a quei padri e madri di famiglia dipendenti di Alitalia che vivono sicuramente una situazione drammatica.
Tutto questo grazie a questi politici dilettanti ed aggiungo moralmente rivoltanti che hanno portando la nostra bell'Italia allo sfascio completo.VERGOGNAAAAAAAAAAAAAAAAA!!!!!!!!!!
Postato da: a. mastrodomenico | 19.09.08 09:12
Invece come diceva Bersani a Ballarò di trovarsi in una grande compagnia come Air France e il nostro "caro" Berlusca ha fatto saltare la trattativa per mantenerla italiana .
Ecco il risultato della sua compagnia di bandiera !!!
Vergogna o al suo posto andrei da Napolitano e darei le dimissioni ,anzi On.Di Pietro raccolga le firme per una mozione di sfiducia del governo
A casa bugiardi e giullari che dicono solo tanto fumo e fanno nulla
Postato da: Masoero davide | 19.09.08 09:09
volete scommettere che adesso fanno degli spot pubblicitari come a loro uso, su il manifestare del fallimento degli operatori ali italia.
adesso devono buttare fango su i lavoratori naturalmente!!!!la colpa del fallimento e' di berlusconi punto e basta. nessun altro solo lui che ha fatto uno spot su ali italia all italiana.
adesso dovrebbe dimettersi
BERLUSCONI BUFFONE DIMETITI!!!!!!
Postato da: roberto guadagni | 19.09.08 09:07
SCANDALOSO
SCANDALOSO
TG1 e TG2 edizione serale del 18/09/2008
PUNTATA SCANDALOSA E SFACCIATISSIMA.
A PRIORI HANNO COLPEVOLIZZATO PILOTI E SINDACATI. HANNO DEVIATO TUTTE LE RESPONSABILITA DAL GOVERNO.
PUNTATA PREPARATA AD ARTE PER FAR APPARIRE BERLUSCONI ANGELICO
SCANDALOSO
SCANDALOSO
Postato da: Antonio Imperi | 19.09.08 09:06
Berlusconi dovrebbe dimettersi.Qualunque persona che avese un pò di dignità lo farebbe
Mi dispiace per i dipendenti Alitalia ma sono fiera di constatare che in questo paese c'è ancora gente che ha la colonna vertebrale al posto giusto.Farei qualunque cosa per aiutarli,anche pagare una tassa in più per loro.
Caro,carissimo Di Pietro,dicci che cosa possiamo fare per sostenerli.
Jolanda Baldi
Postato da: Jolanda Baldi | 19.09.08 08:59
A proposito di Costituzione, l'altra mattina ascoltavo una trasmissione che va in onda su RAI 1 alle h: 9.00 circa. Si parlava, fra l'altro, di Costituzione disattesa e i commentatori portavano vari esempi. Uno di questi, che il conduttore ha chiamato Prof. Gentile, (non so chi sia perchè non ho sentito la presentazione), portava l'esempio dell'elezione del Presidente del Consiglio che, secondo la nostra Costituzione, dovrebbe scaturire da CONSULTAZIONI operate dal Presidente della Repubblica presso la maggioranza che ha vinto le lelezioni, e non già essere designato da PRIMA delle elezioni medesime. Di fatto, nella pratica, ora avviene proprio questo, senza che la Costituzione sia stata cambiata!
Postato da: Rita Coltellese | 19.09.08 08:57
CON QUESTO NUOVO (VECCHIO) GOVERNO IL PREMIER B.HA DETTO PIU' VOLTE : NON METTEREMO MAI LE MANI IN TASCA DEGLI ITALIANI . SCUSATE MA ALLORA DOVE LI STA METTENDO LE MANI ?
DEVONO ANDARSENE A CASA CON LE BORSE VUOTE SONO VERGOGNOSI !
LUI E I SUOI BURATTINI HANNO FINITO DI METTERE LE FETTE DI SALAME SUGLI OCCHI, SIAMO VERAMENTE ESAUSTI ABBIAMO IL DIRITTO DI VIVERE ANCHE NOI DIGNITOSAMENTE.
DEVONO ANDARE A CASA.. A CASA ...A CASA..!
UN SALUTO E GRAZIE ANCORA Di PIETRO
ADRIANA
Postato da: adriana moro | 19.09.08 08:55
Tutto questo "teatrino politico" ha l'innegabile sapore del "déjà vu", a prescindere da come andranno a finire le cose. Perché da troppo tempo, oserei dire da sempre, i "problemi”, in Italia, o restano irrisolti o trovano fantasiosi aggiustamenti che favoriscano questa o quella casta, con l'unica costante di danneggiare, comunque, la gran parte del popolo italiano. Io nutro una pur minima residua speranza che I.D.V. intraprenda, finalmente, un modo nettamente diverso di fare politica. Perché da troppo tempo ormai, i vari scandali portati a conoscenza dell’opinione pubblica, hanno riproposto lo schema precedentemente descritto. Ricordo, tra gli altri, il business del C.U.F., del prezzo dei farmaci, così “degnamente gestito” dai vari Di Lorenzo e Poggiolini; che formavano prezzi italiani “doppi o tripli” rispetto a quelli, per gli stessi prodotti, praticati in Europa. In Nazioni con migliore e, meglio diffusa, capacità di spesa, con popoli chiaramente meno “in affanno” del nostro. Le vittime sacrificali sono state rimosse, è stato cambiato il nome degli organi di controllo e gestione, si è, più recentemente modificata la “rete di distribuzione” con le parafarmacie… ma la situazione non è SOSTANZIALMENTE CAMBIATA. Confrontando i prezzi dei farmaci italiani con quelli europei. Per Alitalia, comunque andranno le cose, mi aspetto la realizzazione dello stesso schema descritto: un’altra soluzione oligarchica, di spartizione… che proporrà “prezzi fuori dal mercato”, a soddisfare l’ingordigia di pochi danneggiando tutti gli altri. Come “Economia Distruttiva” insegna, come sempre, come tutto. E verrà sbandierata dagli organi di informazione come “effetto del LIBERO MERCATO”, dove domanda ed offerta vengono governati LIBERAMENTE, sempre dai SOLITI. Come sempre, come tutto.
Postato da: Carlo Guglieri | 19.09.08 08:53
prima di tutto i dirigenti ali italia sono stati messi li dai politici e questo lo sanno bene, comunque volevo congratularmi con di pietro per quello che ha detto ieri a denti secchi su rai tre vai cosi' tonino ammazzali ormai lo sappiamo tutti che gente sono!
poi personalmente sono contento se si arrivasse al fallimento solo perche' avrebbe vinto il popolo, perche a desso il governo ladro del nano ha la prova del 9 adesso di legge loro dovrebbero trovare altri per salvare ali italia!!!se lo faranno vorra dire che tengono al paese se non lo fanno vuol dire che allora tutto quello che abbiamo pensato e' verita'!!!!! fanno bene a festeggiare perche' questa e' una vittoria di verita' e' una vittoria del popolo devono capire il governo che senza il consenso del popolo sovrano cioe' noi non vanno da nessuna parte. e i politici devono servirvi per iol meglio e poi di pietro se qualkuno dice che avessero dei privilegi i lavoratori gli dica perche' non rinunciano loro a i loro soldi per 600 euro.
ali italia e' solo lo specchio di come va la nazione italia!!!!
Postato da: roberto guadagni | 19.09.08 08:51
Berlusconi dovrebbe dimettersi.Quisiasi capo del governo,dopo una simile cattiva figura lascerebbe il suo posto a persone più capaci.Il fatto è che è troppo abituato agli yes men e non capisce che in questa Italietta ci possono mancora essere persone con la colonna vertebrale al posto giusto
Jolanda Baldi
Postato da: Jolanda Baldi | 19.09.08 08:46
Sposini ieri a non sò quale trasmissionaccia Mediaset ha detto con aria perplessa:Non capisco di cosa si rallegrino i dipendenti Alitaia.Eh già,capisco che lui non capisca...gli sembra assurdo che in questo paese ci sia ancora gente che non si pone come lui e la maggior parte di quelli come lui,detta posizione alla columbrina...lo trova inconcepibile.Prendesse esempio e recuperasse lui e gli altri quello straccio lacero che rimane della loro dignità,che non và bene nemmeno per pulire i cruscotti.SALUTI
Postato da: sabri | 19.09.08 08:42
Bisogna sapere perchè in realtà l' Alitalia è arrivata a questo punto. Le esponsabilità non sono solo politiche ma anche di illecito per quanto riguarda i Dirigenti che la hanno avuta in gestione negli ultimi anni e che mi pare i lavoratori dipendenti hanno criticato con epiteti pesanti.
Dunque si deve agire a largo raggio: responsabilità per danni, responsabilità penali. responsabilità politiche.
Le SANZIONI a certe persone non si applicano ????Mentre il lavoratore che viola la legge si spolpa!!!!!
Postato da: LORENZO | 19.09.08 08:41
Il primer non si rende conto dei danni che causerà agli italiani nei prossimi mesi, dal momento che è tutto intento a fare solo i suoi interessi,nonchè quello dei suoi più cari amici. Scarica sui contribuenti onesti tutti gli ammortizzatori sociali sempre più pesanti per la nostra economia in recessione, causati dai suoi errori e continua a favorire evasori fiscali e delinquenti che usano ogni trucco possibile per evadere il fisco.Romano
Prodi dovrebbe ogni giorno fare il mea culpa perchè ,dopo appena due anni, ci ha rigettato tra le grinfie del caimano con il quarto governo di chi ha il potere di fare ogni giorno il lavaggio del cervello agli italiani, facendo credere che tutte le colpe sono solo dei sindacati e della sinistra extraparlamentare.Perchè Romano Prodi non ha fatto una legge seria sul conflitto di interresse del nostro primer? Chi glielo ha impedito? La mafia politica?Vorrei proprio saperlo.
Postato da: carlo di carlo | 19.09.08 08:26
Sono un pensionato ex Alitalia.Mi dispiace di quanto sta accadendo,ma non si puo sempre criminalizzare i lavoratori.I ns voli sono quasi sempre pieni da sempre,eppure le cose non andavano e non vanno bene,Un solo giudizio mi permetto di dare-da sempre l'azienda e stata gestista da persone che nulla capivano del trasporto aereo-dirigenti messi li dalla politica che mungevano a piu non posso la vacca-amministratori che continuavano a rovinarela andavanpo via con miliardi di liquidazione.Dirigenti che si inventavano le missioni per guadagnarci-e le briciole venivano date a quelli che veramente producevano.Il mercato italiano fa gola a tanti basterebbe una seria corretta ed onesta gestione per portarla ai livelli mondiali.Abbiamo dei livelli di sicurezza-grazie alle ns maestranze tecniche-ai ns piloti-che ci collocano da sempre fra i primi al mondo-vederla cadere cosi mi fa rabbia-Via la politica dalla gestione-solo cosi l'azienda si potra riscattare.
Postato da: emilio lofffredo | 19.09.08 08:25
Nel settembre 2001 Berlusconi era al governo da pochi mesi e ci fu l'attentato alle torri gemelle e la crisi finanziaria che ne seguì fu disastrosa.
Siamo a settembre del 2008, Berlusconi governa da pochi mesi ed è in corso una delle più gravi crisi finanziarie della storia degli ultimi 100 anni ed oggi abbiamo anche il fallimento di Alitalia dietro l'angolo.
Berlusconi è il maestro degli slogan ripetuti ossessivamente, i suoi messaggi hanno inpotizzato gli italiani.
Perchè non usare le stesse armi?
Adottiamo uno slogan costruito su un dato incontrovertibile: Berlusconi porta sfiga!
Ripetiamolo come un mantra:
Berlusconi porta sfiga!
Berlusconi porta sfiga!
Berlusconi porta sfiga!
Berlusconi porta sfiga!
Berlusconi porta sfiga!
Berlusconi........
Postato da: Paolo Panontin | 19.09.08 08:16
ha Berlusconi basta fare bella figura e dire che ha risolto il problema,ma i miliardi li pagano gli italiani,a questo punto la compagnia alitalia deve rimanere italiana,visto ci investiamo soldi italiani, non cordate private ,se vogliono alitalia prendessero bebiti e utili non soldi statali, il fallimento di una azienda con aerei pieni di passeggeRI.
Postato da: irma cru | 19.09.08 07:39
Per favore qualcuno può fare l'elenco degli amministratori Alitalia che si sono succeduti alla guida della Società?
Facciamoci risarcire da loro!!!!
Paola
Postato da: paola lauretti | 19.09.08 07:31
Di Pietro si è comportato benissimo ieri a Fiumicino,i veri uomini affrontano le piazze,non si chiudono nei Palazzi e parlano attraverso comunicati stampa che possono essere sempre smentiti.La Democrazia è sopratutto Agorà.
Proteggete in tutti i modi possibibili Di Pietro,in questa Italia si rischia sempre quando si è liberi.Al partito di Berlusconi e fotocopie manca una P ,dovrebbe essere PDLP(partito delle libertà proprie).Ad maiora.
Postato da: lorenzo scardia | 19.09.08 07:28
La responsabilita' di questo disastro rimane di chi lo ha gestito, quindi dirigenze politiche-amministrative-sindacali, ma anche di chi lavorando capiva che nella nave i buchi iniziavano a diventare improtanti !!!
Il problema e' che chi lavora e' costretto ha dire " speriamo che si continui ad andare avanti" solo per evitare di rinunciare al minimo beneficio IMMEDIATO !!!
Questo e' il problema, la mancanza di accettare e affrontare le difficolta'.In pratica siamo un Paese dove la maggioranza si e' abituata al "tutto mi e' dovuto".......e questo e' uno dei risultati.
Con questo non voglio dire che tutti, compreso me, abbiamo delle responsabilita' dirette e indirette su quello che sta succedendo.
Bisogna cambiare e per cambiare bisogna soffrire un po'.
Grava Carlo
f.mulgra@alice.it
Postato da: Carlo Grava | 19.09.08 07:07
Più chiaro di così si muore! I dipendenti di Alitalia (e con loro tanti italiani) hanno accolto con un sospiro di sollievo il ritiro della cordata CAI - Colaninno - Tronchetti ecc. nei confronti dei quali, evidentemente, non c'è alcuna fiducia circa le capacità e l'onestà... Di fronte a questo ulteriore baratro per il nostro Paese, spero però che IDV promuova subito una proposta seria ed univoca di tutta l'opposizione per rimettere subito in ballo l'ipotesi Air France - KLM, che a questo punto sarebbe oggettivamente la migliore di tutte, anche perchè potrebbe far volare i nostri aerei, lasciando a terra i furbetti...
Postato da: Piero Aldo Liori | 19.09.08 07:00
Parlando di Alitalia,
Pensavo, con rassegnazione, che la famosa cordata sarebbe riuscita a centrare l'obiettivo, grazie a Dio questo non è avvenuto, perchè dico questo: la ragione è principalmente etica; sarebbe passato il principio che tutto si può fare in barba alle leggi ed anche a queelle regole non scritte del buonsenso, inoltre, in quella situazione, i dipendenti Alitalia sarebbero stati trattati nè più ne meno che degli schiavi.
Avete presente che cosa succede quando cede una diga? ebbene a mio giudizio questo sarebbe stato l'effetto nel mondo del lavoro, niente e nessuno avrebbe fermato i profeti del prendere o lasciare con contratti da fame per arricchire sempre di più i soliti noti. Qualcuno del governo non ha forse detto "andiamo avanti con o senza i sindacati". Questa è la mentalità feudale di questa gente, ecco perchè il fallimento della cordata, a mio giudizio, non potrà che portare benefici non solo ai dipendenti Alitalia, a cui và tutta la mia solidarietà, ma anche a tutto il mondo del lavoro Italiano nei prossimi anni a venire.
Un'ultima cosa e chiudo, ma Bonanni, segretario CISL, da che parte stà? le Sue ragioni sono quelle che si sentono spesso sulle labbra dei perdenti, "prendiamo le briciole per non morire di fame"; questo Signore non ha capito che la partita andava aldilà della vicenda Alitalia, inoltre, non per insegnargli il mestiere, ma quando uno sceglie di fare il sindacalista deve essere prima di tutto un COMBATTENTE.
Saluti a tutti.
Postato da: Francesco Bonventre | 19.09.08 07:00
Più chiaro di così si muore! I dipendenti di Alitalia (e con loro tanti italiani) hanno accolto con un sospiro di sollievo il ritiro della cordata CAI - Colaninno - Tronchetti ecc. nei confronti dei quali, evidentemente, non c'è alcuna fiducia circa le capacità e l'onestà... Di fronte a questo ulteriore baratro per il nostro Paese, spero però che IDV promuova subito una proposta seria ed univoca di tutta l'opposizione per rimettere subito in ballo l'ipotesi Air France - KLM, che a questo punto sarebbe oggettivamente la migliore di tutte, anche perchè potrebbe far volare i nostri aerei, lasciando a terra i furbetti...
Postato da: Piero Aldo Liori | 19.09.08 06:55
Più chiaro di così si muore! I dipendenti di Alitalia (e con loro tanti italiani) hanno accolto con un sospiro di sollievo il ritiro della cordata CAI - Colaninno - Tronchetti ecc. nei confronti dei quali, evidentemente, non c'è alcuna fiducia circa le capacità e l'onestà... Di fronte a questo ulteriore baratro per il nostro Paese, spero però che IDV promuova subito una proposta seria ed univoca di tutta l'opposizione per rimettere subito in ballo l'ipotesi Air France - KLM, che a questo punto sarebbe oggettivamente la migliore di tutte, anche perchè potrebbe far volare i nostri aerei, lasciando a terra i furbetti...
Postato da: piero aldo liori | 19.09.08 06:51
Per EmiDio
I berluscones non sono affatto incazzati, anzi,sono soddisfatti di questo governo, perché ha dimostrato polso nei confronto del partito CGIL e della casta dei piloti. Lasciami dire soltanto una casa: sei arrogante ,indisponente maleducato e quant'altro ti si possa dire che per educazione non voglio scriverti. Nessuno di chi la pensa come te ha usato toni da zoticone nei vostri confronti, però a quanto pare molti di voi sono fati cosi', noi siamo pecoroni smidollati ma culturalmente una spanna più in alto di voi.
Postato da: voglia di informare | 19.09.08 06:38
Eh già come al solito il cavaliere non si smentisce mai: se tutto va bene evviva Michele se qualcosa va male in c**o a Pasquale!
Complimenti!
Postato da: Pier | 19.09.08 06:15
Tronchetti Provera (NEI GUAI CON TELCOM già Azienda di tato) si ritrova una Vice Presidenza di una BANCA con in Consiglio la figlia del Gran Capo.
Postato da: PASQUO | 19.09.08 06:10
I berluscones sono incazzatissimi perche' finalmente si e' mossa una foglia senza che Silvio voglia. Ma questo e' solo l'inizio,razza di pecoroni smidollati e lecchini.
Postato da: Emidio | 19.09.08 06:05
Ah.. dimenticavo di dire che ora che Alitalia e' libera dal giogo mafioso dello Psiconano può essere senz'altro comprata da qualche bella compagnia aerea, magari cinese o indiana (perchè i soldi ce li hanno loro ora), che non vede l'ora di mettere piede in Europa per gestire gli enormi flussi turistici da quell'area del pianeta all'Europa negli anni a venire..
I Piloti e tutti i lavoratori di Alitalia che hanno resistito e hanno avuto il coraggio di affondare QUESTA ALITALIA, questo lo sapevano e lo sanno benissimo.
Grazie a questi eroici lavoratori lo Psiconano e la sua Gang mafiosa di Governo hanno in mano solo la CORDATA che gli ho spedito io per posta ieri sera..
Saluti,
Gianluca Visca
Postato da: gianluca visca | 19.09.08 02:58
Ieri sera ho comprato una corda, ho fatto qualche nodo e l'ho spedita al Quartier Generale
dello Psiconano.
Questa è l'unica CORDATA che lo Psiconano è riuscito a rimediare..
Ma ci faccia il piacere di levarsi dai coglioni e lasciamolo dire quello che cavolo gli pare tanto non ha molto tempo davanti e di cavolate ne spara cento al giorno.
A proposito...sapete perchè piangeva ieri a San Giuliano di Puglia?? Mica per quei poveri bambini morti nel terremoto di 5 anni fà ma certamente per la sua bella "Cordata" che invece stava morendo ora piano piano...
Saluti,
Gianluca Visca
Postato da: gianluca visca | 19.09.08 02:44
MEMORIA CORTA
Ma il Burlesconi non avrebbe detto ai figli di comprere Alitalia? Nessuno glielo Ricorda? La cordata italiana era pronta prima delle elezioni, memeoria corta.
A San Giuliano dopo il terremoto non aveva promesso la ricostruzione in 6 mesi? Nessuno glielo ha rinfacciato all'inaugurazione dopo 6 anni? Memoria corta?
Postato da: Remo | 19.09.08 02:27
vedi e' classico ..me la
Aspettavo Popolo di codardi che cavolo aspettate , andate dentro il parolamnento e mandate via questi incapaci ed egoisti,
Ma epossibile che non ci sono persone in questa Italia che prendono esempio di questo Gran Signore?
lui si avrebbe dato ricchezza a tutti noi
sto marlandodel gran MATTEI
Pensate solo a voi stessi lasciando sempre la povera gente senza un futuro
ma questa e storia
http://it.youtube.com/watchv=34Ka_T846Y8&feature=related
Postato da: Maurizio F | 19.09.08 02:01
Il gruppo Tronchetti P., Collanino ed altri nel 1993 nell'affare Azienda di Stato per i Servizi Telefonici trovarono del personale co.....ne, ora nel 2008 nell'affare
Alitalia ha trovato del personale con i co....ni. Giornalisti siate seri pubblicate la storia non le storie.
Postato da: Mimmo A. | 19.09.08 01:11
ahhh che leggo...il passato governo aveva la maggioranza e poteva fare quello che voleva!Ma le scuse per difendere Berlusconi le trovate sempre?
AirFrance dichiarò che non avrebbe comprato Alitalia senza l'approvazione del futuro nuovo governo (e ci mancherebbe!!avrebbe avuto i bastoni tra le ruote).Le colpe le ha tutte Berlusconi...ed in minima parte i sindacati...METTETEVELO NELLA ZUCCA!!
Postato da: nicolò taibi | 19.09.08 00:59
quello che mi fà incazzare di più è che NESSUN GIORNALISTA CHE LO HA INTERVISTATO NON GLI ABBIA DETTO: MA CARO SIG. PRESIDENTE, QUANDO klm aIR fRANCE PRENDEVA ALITALIA con pochi esuberi abbaiava e latrava che era una indecenza, ora dà la colpa delle sue FALSE E VERGOGNOSE PROMESSE AI SINDACATI E AI PILOTI, LEI DEVE IMPARARE DA TUTTI I POLITICI MONDIALI COME SI FA A FAR POLITICA, IN UNA NAZIONE SERIA SAREBBE GIA STATO FUCILATO O LAPIDATO DAGLI OPERAI!!!
Postato da: Antonio Santerini | 19.09.08 00:32
Nel corso della campagna elettorale Berlusconi ha
enunciato una falsa promessa dichiarando che era
pronta una cordata di alto profilo: la cordata si
è palesata quale una cosca afiosa, che debilita
o attende il collasso del terzo per accapparrarsi
al più basso prezzo l'entità economica. una vera e propria estorsione mascherata volta ad una bassa
speculazione lucrativa, quale avvoltoio su corpo
debilitato.
Una grande vergogna improntata a cinismo e a bassa
operazione di cucina:
Berlusconi si dimostra sempre più soggetto alieno
dagli interessi collettivi e della nazione.
Italia DEI VALORI, Forza!!!
L'INVES ha bandito il l* settembre un concorso su "L'azione collettiva risarcitoria"
Salvatore Battaglia, Palermo
www.salvatorebattaglia.it
Postato da: salvatore battaglia | 18.09.08 23:54
Sono tante le responsabilità di Silvio Berlusconi, l'uno nessuno centomila che sta trascinando la nostra Nazione nel caos morale, civile, economico. Sono convinta che tanti casi Alitalia si siano verificati nelle aziende in crisi in tutta Italia dove hanno prevalso l'interesse o il potere sul bene comune dei lavoratori, degli utenti e dei servizi forniti.
Italia svegliati, siamo nelle mani di qualcuno che sta pensando al proprio interesse ed al proprio potere, che parla con parole false e che il giorno dopo è costretto a smentirsi. Italia, il potere si sta coalizzando per mostrarci come veri problemi i problemi di una piccola classe di "pochi ma eletti", che doveva sprecare il proprio tempo nei tribunali finchè non abbiamo sollevato questo grave giogo. Italia torna alla memoria di chi davvero ha speso e spende le energie, la propria stessa vita per i valori veri, quelli che non si praticano stando seduti davanti alla tv, quelli che si vivono, si sentono, fanno ardere il cuore. Rendiamo resistibile questa ascesa del regime e non permettiamo più che Silvio Berlusconi, l'uno nessuno centomila ci racconti ancora le sue false ragioni, ci proponga ancora i suoi falsi valori, ci dica chi dobbiamo considerare responsabile di tutto ciò che sta accadendo, Alitalia compresa, ai dipendenti della quale va la mia solidarietà ed il mio apprezzamento per non aver accettato di lasciarsi svendere. B come Berlusconi, B come Boicottaggio delle sue tv, delle sue conclusioni, dei suoi piani, delle sue soluzioni.
Torniamo al tempo delle regole uguali per tutti, resistiamo, resistiamo, resistiamo.
Postato da: Adriana Castelli | 18.09.08 23:03
Stasera la neonata CAI assemblata da Berlusconi, sponsorizzata dalla destra e composta da un gruppetto di imprenditori italiani bipartisan (che non capivano nulla di aerei) ha cessato di operare. Le perdite a carico dei contribuenti e la parte ripulita agli amici. A queste condizioni già alle elementari tutti possono essere imprenditori, chiamarsi tronchettini provera, marcecaglini, colaninnini, berlusconini, ecc. ecc. ecc. Avevano creato una insalatona pepata a danno degli italiani e dei lavoratori. Hanno intavolato una pagliacciata che i telegiornali e la stampa di regime ha denominato "trattativa" ma che nei fatti era un cannone puntato sulla tempia : "O accettate le nostre condizioni o mandiamo i libri in tribunale e andate a casa ". Invece di mandare in tribunale gli amministratori e i governanti di questi anni che hanno lottizzato Alitalia e ne hanno collocato ai vertici amici, amanti e parenti riducendo la compagnia di bandiera a tale stato, si minacciano i lavoratori e si umiliano le condizioni minime di una trattativa che sia degna di questo nome e il tutto, purtroppo, grazie al supporto vergognoso di alcuni "sindacati" di comodo. E poi suvvia si può pensare che questi imprenditori che erano stati definiti dal PDL come dei "CAPITANI CORAGGIOSI" non hanno voluto proseguire perchè Epifani e i piloti non apponevano la loro firma ? Se chi si opponeva erano veramente "POCHI" ed una "MINORANZA" come hanno reiteratamente sostenuto perchè non si faceva ciò che aveva sottoscritto la "maggioranza" e si procedeva oltre ???? Misteri Italiani ....... nessuno della "stampa" si pone la domanda !!!! Allora in attesa che ognuno dia le risposte a questi quesiti ritengo che E' EROICO quello che hanno fatto in ALITALIA. I lavoratori, dinanzi alle minacce, alle intimidazioni, alle pressioni di un intero sistema di potere politico, economico, parasindacale hanno saputo dire di NO, con CORAGGIO, con DETERMINAZIONE, con CORRETTEZZA. Si provveda a chiamare alle responsabilità economiche gli amministratori iper miliardari (grazie alle liquidazioni Alitalia) e i loro protettori politici e si proceda con la messa in vendita (non in svendita) della compagnia attivando trattative con le principali compagnie aeree europee interessate allo sviluppo e alla crescita di Alitalia.E' successo per altre compagnie di bandiera e non è la fine del mondo e l'Italia curerà la propria immagine all'estero cercando di diventare più seria dall'etica pubblica alla classe politica.
Postato da: Giovanni Iaconno | 18.09.08 22:56
NO, NO, NO sign. Fabio Evangelisti, siete stati voi quando eravate al governo che non avete accettato l'accordo con AIR FRANCE per calcolo POLITICO , in quanto ormai consci di perdere le elezioni avete lasciato la PATATA BOLLENTE di ALITALIA nelle mani del futuro governo. Perciò non facciamo i furbetti per favore.
Secondo come si fa a difendere una compagnia aerea che perde 1 milione di euro al giorno e che più vola e più perde? speriamo solo che fallisca per il bene degli Italiani che fino a prova contraria negli utimi15/20 anni hanno pagato quasi 10 miliardi di euro per tenere in piedi un carrozzone. Questa è la vera vergogna.
Postato da: corrado agriesti | 18.09.08 22:55
Sig. voglia di informare
a me non interessa neppure saperlo di chi sono le responsabilità, a me interessa che chi se le vede pendere al collo risarcisca di tasca il danno che ha causato.
Come si fa a parlare di stato azienda? Perchè l'Italia deve essere ferma a mentalità feudali??
In qualsiasi azienda del mondo, il responsabile di un danno di simile portata, sia in catena produttiva che nei sottori di R&D, verrebbe esonerato dall'incarico,licenziato e citato in giudizio per danni.
Non vedo perchè non si possa fare lo stesso per le aziende statali, amministrate e gestiti da burattini nelle mani della politica. In realtà il perchè lo vedo: la classe politica è interamente corrotta.
SE NE DEVONO ANDARE TUTTI, DAL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO ALL'ULTIMA DEPUTATO DELL'OPPOSIZIONE. BASTA!!
SONO ANNI CHE MANDIAMO GIU' FALLIMENTI SU FALLIMENTI!!
SI E' RAGGIUNTO IL LIMITE DI INFIMA DIGNITA'!!!
Postato da: N.S | 18.09.08 22:53
Ma perchè quando eravate VOI al governo non avete fatto quello che andava fatto? Avevate la maggioranza e quindi POTEVATE FARE QUELLO CHE CREDEVATE GIUSTO, ma per fare qualcosa bisogna avere i " coglioni " a posto, mentre voi eravate solo impegnati a litigare ed a leggere giornali stranieri per sapere cosa succedeva in ITALIA.
Signor Evangelisti Fabio si vergogni.
Postato da: corrado agriesti | 18.09.08 22:42
Le responsabilità politiche sono quelle della CGIL, partito di sinistra, che a voluto la rivincita per le elezioni perse ad aprile.
Comunque meglio aver staccato la spina a questa casta di sanguisughe.
Tutti a casa, l'agricoltura ha bisogno di manodopera.
Segue articolo di Antonio Stella.
Postato da: voglia di informare | 18.09.08 22:40
La cosa doveva andare così; cosa poteva venire fuori da uno come Berlusconi (che fa dei profitti con i debiti, ricordiamolo: fece fallire la standa mandando a spasso migliaia di lavoratori!). Certo i famosi imprenditori coraggiosi si tirano indietro perché tira una brutta aria e siccome nessuno di loro non ha il senso degli interessi del paese ma solo i propri scappano quando le casse sono vuote. Inoltre questo governo sta trattando i piloti e gli assistenti di volo a pesci in faccia (da quello che si capisce in diverse dichiarazioni che molti di questi avevano votato Berlusconi; che ironia!!!). Ma l'immagine dell'Italia ne rimane macchata definitivamente a livello internazionale. Gli italiani hanno voluto un padrone e questo li tratta come tale: o quella minestra (lavorare di più per un salario di fame) o licenziamento!!E' il modello berlusconiano delle relazioni industriali!! Caporalatto e schiavitù slariata!! Chi sa quando si sveglieranno gli italiani? Intanto la situazione precipita ed é solo l'inizio ,figuriamoci se deve durare così per cinque anni! la prospettiva: la bancarotta !!!
alain goussot
Postato da: Alain Goussot | 18.09.08 22:37
E' una vergogna. Esistono delle responsabilità politiche ben chiare e definite... sarebbe ora di portarle alla luce.
Questo schifo procede a spese dei poveri cittadini e degli già umiliati dipendenti dell'alitalia da oltre 10 anni. Che i responsabili vengano allo scoperto e restituiscano il dovuto, come semplice risarcimento danni per aver svolto con i piedi il loro lavoro.
I cittadini sono stufi di dover pagare a caro prezzo i clientelismi e le scelte di scambio di politici, tirapiedi e corrotti.
BASTA BASTA BASTA!!! NON SE NE PUO' PIU'!!
Postato da: N.S. | 18.09.08 22:37
Morta Alitalia ,sangusuga d'Italia
Oggi Gian Antonio Stella sul Corriere svela la Casta volante. Vi riporto l'articolo:
C'era una volta una compagnia aerea che perdeva 25 mila euro l'anno per ognuno dei suoi dipendenti. Che aveva 5 (cinque) aerei cargo sui quali si alternavano 135 (centotrentacinque) piloti. Che arrivò ad avere un consiglio di amministrazione composto di 17 poltrone: tre per i sindacalisti e una assegnata, chissà perché, al Provveditore generale dello Stato, l'uomo incaricato di comprare le matite, le lampadine e le sedie dei ministeri.
Che istituì perfino una commissione di otto persone per decidere i nomi da dare agli aeroplani: e si possono immaginare i dibattiti fra i sostenitori di Caravaggio e quelli di Agnolo Bronzino. Che in vent'anni cambiò dieci capi azienda, nessuno uscito di scena alla scadenza naturale del suo mandato. E che negli ultimi dieci anni ha scavato una voragine di tre miliardi chiudendo un solo bilancio in utile, ma unicamente grazie a una gigantesca penale che i preveggenti olandesi della Klm preferirono pagare pur di liberarsi dal suo abbraccio mortale.
C'era una volta, appunto. Perché una cosa sola, mentre scade l'ultimatum di Augusto Fantozzi, è certa: quella Alitalia lì non c'è più. La corsa disperata di cui parlò Tommaso Padoa-Schioppa quando ancora confidava di poter passare la patata bollente ad Air France, dicendo di sentirsi come «il guidatore di un'ambulanza che sta correndo per portare il malato nell'unica clinica che si è dichiarata diposta ad accettarlo», è comunque finita. E con quell'ultimo viaggio, fallito in modo drammatico, si è chiusa un'epoca. Con un solo rammarico: che la parola fine doveva essere scritta molti anni prima. Se soltanto i politici l'avessero voluto.
Postato da: voglia di informare | 18.09.08 22:25
Già, i politici. Ricordate Giuseppe Bonomi? Politico forse sui generis, leghista e oggi presidente della Sea, ora ha chiesto all'Alitalia 1,2 miliardi di euro di danni perché la compagnia ha deciso di lasciare l'aeroporto di Malpensa. Anche lui è stato presidente dell'Alitalia: durante la sua presidenza la compagnia prossima ad essere «tecnicamente in bancarotta», per usare le parole del capo della Emirates, Ahmed bin Saeed Al-Maktoum, sponsorizzò generosamente i concorsi ippici di Assago e piazza di Siena. Alle quali Bonomi, provetto cavallerizzo, partecipò come concorrente. Ma senza portare a casa una medaglia. Ritorno d'immagine? Boh.
E ricordate Luigi Martini? Ex calciatore della Lazio, protagonista dello storico scudetto del 1974, chiusa la carriera sportiva diventò pilota dell'Alitalia. Poi parlamentare e responsabile trasporti di Alleanza nazionale: ma senza smettere mai di volare. Per conservare il brevetto gli fu concesso di mantenere anche grado e stipendio. Faceva tre decolli e tre atterraggi ogni 90 giorni, quando gli impegni politici lo consentivano, pilotando aerei di linea con 160 passeggeri a bordo. Inconsapevoli, probabilmente, che alla cloche c'era nientemeno che un parlamentare in carica. Questa sì che era degna di chiamarsi italianità. In quale altro Paese sarebbe stato possibile?
Domanda legittima anche a proposito di quello che accadde nel 2002, quando con la benedizione di Claudio Scajola venne istituita una linea quotidiana Alitalia fra Fiumicino e Villanova D'Albenga, collegio elettorale dell'allora ministro dell'Interno. Numero massimo di passeggeri, denunciò il rifondarolo Luigi Malabarba, diciotto. Dimesso il ministro, fu dimessa anche la linea. Ripristinato il ministro, come responsabile dell'Attuazione del programma, fu ripristinato pure il volo: in quel caso da Air One, con contributi pubblici. Volo successivamente abolito dopo la fine del precedente governo Berlusconi e quindi ora, si legge sui giornali, riesumato per la terza volta.
Postato da: voglia di informare | 18.09.08 22:24
Continuo a leggere - responsabilità politiche - ma alla fine tutte queste responsabilità vere o presunte a cosa portano: forse a delle sanzioni che il responsabile, chiunque esso sia, pagherà??
E quando pagherà verrà comunicato all'elettore la sanzione, multa, disagio, che egli si presta a pagare oppure è solamente un modo di dire e nulla più??
Credo che sia proprio questa la responsabilità dei politici; grandi chiacchere anche piene di ipocrisia e alla fine nulla di niente.
E' cosi sia, per sempre.
Poveri italiani in che brutte mani siete andati a finire.
NF
Postato da: franco nicolis | 18.09.08 22:24
Ma politici e flap in Italia hanno sempre rappresentato un connubio spettacolare. Lo sapevano bene i 9 sindacati dell'Alitalia, che non a caso nei momenti critici, ha raccontato al Corriere Luigi Angeletti, regolarmente pretendevano di avere al tavolo il governo, delegittimando la controparte naturale, cioè l'amministratore delegato. E i ministri regolarmente si calavano le braghe. Forse questo spiega perché mentre tutte le compagnie straniere, alle prese con le crisi, tagliavano il personale e riducevano i costi, all'Alitalia accadeva il contrario.
Nel 1991, dopo la guerra del Golfo, si decisero 2.600 prepensionamenti. Poi arrivò Roberto Schisano, che diede un'altra strizzatina, e i dipendenti scesero nel 1995 a 19.366. Armato di buone intenzioni, Domenico Cempella nel 1996 li portò a 18.850. Nel 1998 però erano già risaliti a 19.683. L'anno dopo a 20.770. E nel 2001, l'anno dell'attentato alle Torri gemelle di New York, si arrivò a 23.478. Poi ci si stupì che per 14 anni, fino al 1999, fosse stato tenuto in vita a Città del Messico, come denunciò l'Espresso, un ufficio dell'Alitalia con 15 dipendenti, nonostante gli aerei avessero smesso di atterrare lì nel lontano 1985. Come ci si stupì che gli equipaggi in transito a Venezia venissero fatti alloggiare nel lussuoso Hotel Des Bains del Lido, con trasferimento in motoscafo. O che per un intero anno (il 2005) la compagnia avesse preso in affitto 600 stanze d'albergo, quasi sempre vuote, nei dintorni dell'aeroporto, per gli equipaggi composti da dipendenti con residenza a Roma ma luogo di lavoro a Malpensa. Per non parlare della guerra sui lettini per il riposo del personale di bordo montati sui Jumbo, al termine della quale 350 piloti portarono a casa una indennità di 1.800 euro al mese anche se il lettino loro ce l'avevano. O dell'incredibile numero di dipendenti all'ufficio paghe del personale navigante, che aveva raggiunto 89 unità. Incredibile soltanto per chi non sa che gli stipendi arrivavano a contare 505 voci diverse
Tutto questo ora appartiene al passato. Prossimo o remoto, comunque al passato. Della futura Alitalia, per ora, si conosce soltanto il promotore: Compagnia aerea italiana, Cai, stesso acronimo di un'altra Cai, la Compagnia aeronautica italiana, la società che gestisce la flotta dei servizi segreti. E le cui azioni, per una curiosa e assolutamente casuale coincidenza, sono custodite nella SanPaolo fiduciaria, del gruppo bancario Intesa SanPaolo, lo stesso che supporta la cordata
Postato da: voglia di informare | 18.09.08 22:24
Anche per lo scandalo Federconsorzi le persone che rimassero senza lavoro furono ventimila. Nel caso di Alitalia si può dire che di spada ferisce di spada perisce. Berlusconi avrebbe fatto molto bene ha tacere,in occassione della campagna elettorale dando fiato alla CGIL.
Comunque qualcosa di positivo per Berlusconi arriva sempre: oggi la figlia Marina è entrata in piazzetta Cuccia con il potente aiuto di Colui(Geronzi) che non era stato inquisito a Perugia perchè il procuratore Generale aveva presentato la richiesta di Rinvio a giudizio con tre giorni di ritardo.Caro Di Pietro così gli italiani hanno i giudici che si meritano.
Postato da: salvatore perdera | 18.09.08 22:23