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26 Giugno 2009

Azionisti Alitalia: cornuti e mazziati




Riporto il video ed il resoconto stenografico della mia interrogazione parlamentare, di giovedi 25 alla Camera dei deputati, sulle iniziative per elevare il rimborso a favore degli obbligazionisti Alitalia e misure a favore degli azionisti Alitalia.

Quesito

Antonio Borghesi: Signor Presidente, signor sottosegretario, la nostra interpellanza riguarda gli obbligazionisti e gli azionisti Alitalia e la loro situazione.
In particolare, per quanto riguarda gli obbligazionisti ricordo che la recente legge 9 aprile 2009, n. 33, ha previsto un parziale rimborso delle loro ragioni di credito basato, peraltro, sul valore dei bond negli ultimi trenta giorni di scambio prima della sospensione, per il 50 per cento del valore: significa in pratica circa un terzo del loro valore nominale.
Dobbiamo ricordare che più volte il Presidente del Consiglio dei ministri aveva dichiarato - cito in modo testuale - che non saranno abbandonati i piccoli risparmiatori che in Alitalia hanno creduto investendo in titoli azionari ed obbligazionari. La stessa dichiarazione è stata più volte ripetuta dal Ministro Tremonti. Più volte è stato ribadito questo concetto nel tempo.
Ora, il 3 luglio - sarebbe il 10 luglio, ma gli intermediari chiedono che il termine sia il 3 - gli obbligazionisti dovrebbero decidere se accettare questo minirimborso. Con l'accettazione del minirimborso rinunciano a qualunque altra pretesa nei confronti di Alitalia.
Per quanto riguarda gli azionisti, anche per questi è stata prevista la possibilità di accedere ad una sorta di risarcimento attraverso il Fondo per la tutela del risparmio alimentato dai cosiddetti conti bancari dormienti. Vi è da rilevare che, da un lato, questi fondi sono assai più limitati di quanto previsto dal Governo - sono 800 milioni di euro contro i 2 miliardi che erano stati stimati - e che inoltre questo fondo è stato già utilizzato a più riprese dal Governo attraverso vari provvedimenti nei riguardi dei risparmiatori, delle vittime delle frodi finanziarie, dei possessori di obbligazioni della Repubblica argentina, per la ricerca scientifica e persino per la social card e pertanto, di fatto, gli azionisti dell'Alitalia praticamente non hanno alcuna possibilità di venire rimborsati.
La nostra domanda al Governo è che cosa intende fare in particolare di fronte a questa scadenza molto ravvicinata che riguarda gli obbligazionisti.


Risposta del governo

Nicola Cosentino: Signor Presidente, con l'interpellanza urgente n. 2-00405 l'onorevole Borghesi ed altri chiedono se il Governo intenda elevare le misure di intervento statale già disposte a favore degli obbligazionisti Alitalia, per assicurare un rimborso almeno parziale per gli stessi azionisti anche in considerazione dell'esiguità dei fondi disponibili tramite il cosiddetto Fondo dei conti dormienti.
Al riguardo, si fa presente che l'articolo 7-octies del decreto-legge 10 febbraio 2009, n. 5, convertito, con modificazioni, dalla legge 9 aprile 2009, n. 33, ha disposto un indennizzo in favore dei titolari di obbligazioni convertibili Alitalia 7,5 per cento 2002-2010, mediante assegnazione, agli stessi, di titoli di Stato per un controvalore di concambio calcolato sulla base del prezzo medio di borsa dell'ultimo mese di negoziazione delle obbligazioni convertibili Alitalia, ridotto del 50 per cento e con un limite massimo di 100 mila euro per ciascun obbligazionista.
Al fine di assicurare una maggiore tutela ai piccoli risparmiatori sono in corso di definizione ipotesi di modifica della normativa vigente.


Replica

Antonio Borghesi: Signor Presidente, considerato che il Governo non ha risposto, sono assolutamente e del tutto insoddisfatto.
I giornali riferiscono le ipotesi che riguardano il prossimo Consiglio dei ministri, in cui si eleverebbe al 70 per cento la percentuale di rimborso. Se così fosse, saremmo di fronte ad un intervento assolutamente inaccettabile, perché si tratta di risparmiatori che spesso erano gli stessi dipendenti di Alitalia e spesso in questo modo sono state pagate le loro indennità di cessazione del rapporto di lavoro. In altri casi si tratta di pensionati che hanno investito i loro risparmi in un'azienda di proprietà dello Stato e che, dunque, ritenevano sicura e che ora si trovano, anche se venisse forse leggermente elevata questa percentuale, a ricevere in cambio una minima parte di quanto avevano investito mettendo da parte risparmi di anni di sacrifici.
Ancora peggio per gli azionisti: siamo di fronte, signor sottosegretario, me lo consenta, ad una truffa dello Stato ai danni dei creditori di Alitalia e, all'interno dei creditori, a danno dei risparmiatori, degli azionisti e degli obbligazionisti.
Lo dico perché con consapevolezza questo Governo ha creato una bad company, dove ha messo tutti i debiti e tutte le passività, per cedere la parte positiva a pochi azionisti, spesso molto chiacchierati, per salvare un azionista come quello di Air One, Toto, molto vicino al Governo e molto vicino al Presidente del Consiglio, che si trovava in gravissima difficoltà e che, tra l'altro, aveva una piccola medaglia anche lui, come altri azionisti della CAI, cioè quella di essere stato condannato per corruzione.
Dunque, ci siamo trovati di fronte al fatto che per favorire questi pochi, questo pacchetto di azionisti, si sono andati a danneggiare tutti i creditori, i normali fornitori e in particolare gli obbligazionisti, oltre che gli azionisti, per effetto di questa sciagurata decisione del Governo, che non ha accolto l'offerta Air France, che garantiva a questi obbligazionisti più di quanto garantisca oggi il Governo.
Quindi, si tratta di creditori che sono stati truffati due volte: in primo luogo, sono stati truffati in quanto contribuenti, perché questa vicenda costerà ai contribuenti italiani qualcosa come tre o quattro miliardi di euro; inoltre costoro, questi piccoli risparmiatori, spesso dipendenti di Alitalia, che in molti casi hanno pure perso il loro posto di lavoro a causa di questa vicenda, oltre a partecipare in quanto contribuenti al salvataggio della parte buona di Alitalia, che è stata regalata ad alcuni speculatori (infatti non sono imprenditori del settore aereo), si troveranno a pagare doppiamente, perdendo di fatto il frutto dei loro risparmi, spesso conseguiti e realizzati in anni di attività. Infatti, ribadisco che molti di costoro erano pensionati, che oggi si trovano quasi sul lastrico di fronte a questo comportamento inaccettabile del Governo e dello Stato
.


flash2.jpg "GENCHI ASSOLTO"
"Giustizia è fatta. Finalmente è stata smantellata la tesi dell’uso indebito da parte di Gioacchino Genchi per ciò che riguarda il suo archivio informatico. Non c’è stato alcun abuso. A questo punto ci chiediamo cosa farà il Csm nei confronti di quei magistrati che hanno bloccato il lavoro di Luigi de Magistris che aveva scoperchiato la pentola del malaffare di molti potenti. Espriamo solidarietà a Genchi."
Antonio Di Pietro






Commenti



E' rimbambito. Scusatelo

Postato da: | 16.07.09 19:00




CORRUZIONE?
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L'ITALIA E' UNA NAZIONE COMPLETAMENTE CORROTTA, CI CONOSCONO ORMAI DA TUTTO IL MONDO CHE GENTE SIAMO. CI VUOLE PUGNO DI FERRO, LEGGI VERE NON PAGLIATIVI, IN AMERICA SE TRUFFI I RISPARMIATORI TI DANNO 150 ANNI DI CARCERE IN ITALIA PER IL CASO PARMALAT STANNO TUTTI A PANCIA ALL'ARIA ALLE MALDIVE. CHE ITALIA DI M…………..DA.

Postato da: ALDO THE BEST | 02.07.09 04:58




CORRUZIONE?
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L'ITALIA E' UNA NAZIONE COMPLETAMENTE CORROTTA, CI CONOSCONO ORMAI DA TUTTO IL MONDO CHE GENTE SIAMO. CI VUOLE PUGNO DI FERRO, LEGGI VERE NON PAGLIATIVI, IN AMERICA SE TRUFFI I RISPARMIATORI TI DANNO 150 ANNI DI CARCERE IN ITALIA PER IL CASO PARMALAT STANNO TUTTI A PANCIA ALL'ARIA ALLE MALDIVE. CHE ITALIA DI M…………..DA.

Postato da: ALDO THE BEST | 02.07.09 04:57




la solita storia , questi ladroni di stato, hanno risposto alla interrogazione di Borghesi, solo a metà.
Infatti per quanto riguarda i piccoli azionisti, non hanno detto nulla di preciso.
Quando si sveglieranno gli italiani e si metteranno in testa di dare un calcio in culo a questa cupola di affaristi.

Postato da: renato | 30.06.09 20:35





Les Échoes, 13.1.09

MERCI, SILVIO
Come si dice «enfin» in italiano? Dopo due anni di sceneggiata con riprese a singhiozzo e montaggi falliti, interventi politici inopportuni e colpi di scena dell’ultimo minuto, Air France-KLM alla fine è entrata a far parte del capitale dell’Alitalia. La tenacia del suo presidente Jean-Cyrill Spinetta ha ripagato. E anche se non si tratta di un matrimonio come Dio comanda, la data è memorabile.

Perché la cosa importante è questa: con la partecipazione del 25%, la compagnia franco-olandese si assicura una posizione di rilievo sul quinto mercato aereo europeo, che è uno dei più redditizi. Essa dà accesso prioritario ad un vasto serbatoio contenente più di 24 milioni di passegeri, di cui quasi 11 di viaggiatori internazionali. E con Roma ottiene un nuovo punto di appoggio sulla rete continentale delle piattaforme («hubs») di Amsterdam e Parigi.

Air France-KLM è in netto anticipo sui suoi rivali nel processo di consolidamento del cielo europeo. Con questo accordo commerciale, la compagnia aerea è in netto vantaggio su Lufthansa, che si sarebbe imposta come dorsale Berlino-Vienna-Milano. Nella corsa verso la supremazia, il gruppo mette fretta anche alla British Airways, che fatica a concludere l’alleanza con la spagnola Iberia. Senza contare che, a partire dal 2013, la compagnia franco-olandese potrà accrescere la propria partecipazione in Alitalia, dando vita così ad un vero e proprio insieme paneuropeo integrato.

Niente male per un’operazione il cui prezzo, limitato a 300 milioni di euro, resta una somma del tutto ragionevole. Facendo marcia indietro, ci si può chiedere se Silvio Berlusconi non abbia fatto un favore a Air France-KLM nell’aprile del 2008, quando ha mandato a monte il progetto di rilevamento dell’Alitalia per 1.5 miliardi di euro in nome dell’« italianità ». Dopo tutto, la compagnia con la quale si è fidanzata la franco-olandese ieri ha già effettuato una buona parte di ristrutturazione. Non è più il trasportatore malato che perdeva 1 milione di euro al giorno ma un gruppo allegeritosi dei suoi debiti e rafforzatosi in seguito alla fusione con il suo rivale transalpino Air One.

Rimangono, certamente, da gestire i rapporti con i sindacati e i particolarismi regionali dello stivale. Ma facendo della sua creazione un successo in cinque anni, il gruppo franco-olandese ha dimostrato di saper gestire delle questioni irrilevanti.

Postato da: | 28.06.09 14:13




The Daily Telegraph del 5-6-2009
...Berlusconi offre teorie cospiratorie ad un pubblico italiano totalmente credulone. In Italia persone assolutamente intelligenti, razionali e affascinanti, provenienti da tutti gli schieramenti politici, dal mondo degli affari e altro, spesso dicono fesserie circa le vere cause degli avvenimenti. Gli italiani vedono cospirazioni ovunque. Lo sport nazionale è la dietrologia, la scienza di non credere all'evidenza, di cercare altre spiegazioni.

Per esempio, Berlusconi ha detto che Il Times di Londra ha pubblicato degli editoriali negativi su di lui e sui suoi contatti con numerose giovani donne, non perché un primo ministro settantenne dovrebbe comportarsi con più dignità e smettere di fare dell'Italia lo zimbello d'Europa, ma perché il quotidiano appartiene a Rupert Murdoch. Murdoch è arrabbiato, dice Berlusconi, perché il governo Berlusconi ha recentemente alzato le tasse degli abbonati Sky in Italia. Sky appartiene a Murdoch e questi è ovviamente coinvolto nella battaglia per gli ascolti contro i canali di Berlusconi.

Io non conosco Rupert Murdoch, e qui mi sbilancio – non c'è nessun legame tra l'editoriale del Times e Sky Italia. Ma d'altra parte io non sono uno dei sostenitori italiani di Berlusconi, e questa storia è stata raccontata solo per loro.

Postato da: Peter o'Connors | 27.06.09 16:48




Notizia recente.
Intanto Berlusconi sarà sentito dai giudici di Bari.
Ovviamente solo come persona informata sui fatti.
Altre toghe rosse in vista.
Vuoi vedere che fino alla fine gli unici comunisti in Italia sono rimasti solo i giudici e i giornalisti?
Mentre Al Tappone e i 40 ladroni che/chi sono?

Postato da: Rose Rosse | 27.06.09 16:15




x Postato da: FRA DIAVOLO | 27.06.09 09:16
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la Corte Costituzionale è sicuramente formata da persone capaci ed oneste... tranne, forse, quei due che hanno avuto a cena Berlusconi (l'utente del "lodo" Alfano), Alfano (il ministro della Giustizia), Ghedini (parlamentare e avvocato di Berlusconi - utente del "lodo" Alfano), Letta (il sottosegretario). Tutta questa gente si è riunita per trascorrere una serata tranquilla a parlare di amenità (vogliono farci credere)

I veri COGLIONI sono coloro che credono a questa gente senza minimamente approfondire (e cioé tutti coloro che hanno votato al PDL - Popolo Dei ladroni).

Postato da: Antonio C | 27.06.09 12:00




Io vorrei sapere, se gli obligazionisti Alitalia l'hanno preso li, i dipendenti scolastici sono scontenti, gli operai e lavoratori dipendenti privati sono incazz...ti neri per come va l'economia, i lavoratori della sanità contestano.......Ma chi l'ha votati ancora sti Berlusconi & Compagni???
ma siamo veramente sicuri dei risultati delle urne? A volte, parlando con varie persone, mi domando, ma chi lo vota? Nessuno lo sopporta, nessuno lo apprezza, tutti lo criticano......però esce sempre lui vincitore!

Postato da: stefano | 27.06.09 11:03




E'assodato non c'è niente da fare dove non c'è dignità,legalità e rispetto,c'è questo governo circondato da meschini sostenitori,malati di regime.

Postato da: nontiscordar | 27.06.09 11:01




Sono contenta per l'assoluzione di Genchi che, implicitamente, convalida la liceità dell'azione svolta da De Magistris. Ritorno però a sottolineare che Genchi era in "congedo sindacale", certo a zero stipendio, ma si faceva pagare belle consulenze da chi gli commissionava le intercettazioni .... Ricordo ai moralisti che il "congedo sindacale" non serve per fare attività privata, ma per dedicarsi, appunto, all'attività di sindacalista a tempo pieno.

Postato da: Rita Coltellese | 27.06.09 10:50




DI PIETRO SI CHIEDE ADESSO COSA FARA' IL CSM DOPO L'ASSOLUZIONE DI GENCHI?????? FARA' QUELLO CHE HA FATTO FINORA!! ASSOLVERE I KOMUNISTI ED I LORO SODALI (VERO PRODI E MERENDARI VARI?? SAN MARINO? NUOVA P2? ELIA VALORI??)!!!!!! MA IL GROSSO DEL CSM NON E' FORSE TUTTO CATTOKOMUNISTA? O FORSE EGREGIO DI PIETRO VORRAI FARMI CREDERE CHE SONO TUTTI UNOMINI DEL BERLUSCA???? ALLORA SICCOME SAI DA CHI DIPENDONO I MENBRI DEL CSM, NON FARTI DOMANDE DEL CA... Z... ZO!!!! INGOIA E ZITTO!!! ALTRIMENTI NON POTRESTI ESSERE LORO ALLEATO!!!!!

Postato da: FRA DIAVOLO | 27.06.09 09:16




Io credo che gli azionisti dell'alitalia sapevano a cosa andassero incontro quindi dato che lo hanno votato.....cornuti mazziati e scemi. Può un titolare di televisioni è giornali concorrenti (?) al servizio pubblico televisivo, dire di non dare e fare pubblicità alla concorrenza? Non siamo in europa? Sinceramente con un popolo così cretino ci meritiamo di finire con la lega africana......ma non ci vorrebbero neanche loro, ci manderebbero contro un esercito di elefanti e ci farebbero tirare noci di cocco dalle scimmie.

Postato da: carmine viviani | 27.06.09 08:17




Al Capone,autore e mandante di centinaia di omicidi,fu incastrato solamente per evasione fiscale.
Forse riusciremo a toglierci dalle scatole Papi solo per"feste con p...scusate,escort"
Dio mio che schifo.

Postato da: max trentini | 27.06.09 01:35




oltre all'interrogazione parlamentare ho letto i comunicati stampa di LiGotti,Pardi,Lanutti:ma questo è un muro del pianto!! ci ridurranno in mutande e noi oltre a votare IDV che viene sempre snobbata dai telegiornali,che possiamo fare????

Postato da: emi_cori | 26.06.09 21:17




Postato da: Mauro Borsotti | 26.06.09 18:38

Nessuno ha notato la discesa in picchiata libera?
Un mese fa il consenso era al 71%. Di questo passo per Natale il consenso sarà intorno a zero.
Si ritererà senza neanche l'onore delle armi. Come il suo amico e prottetore Crac si.

Postato da: Rosamunda | 26.06.09 21:08




Notizia interessante e importantissima, però ... nessun TG ne parla; l'ennesimo, preoccupante, bavaglio ...

Postato da: lorenzo damuggia | 26.06.09 21:02




Rallegramenti per Genchi,
Solidarietà per De Magistris.
Finalmente anche in Italia le bugie cominciano ad avere le gambe più corte.
Volevo commentare anche il pensiero odierno del presidente del consiglio il quale afferma che il 61% degli italiani approva quel che fa.
Ora, i comunisti sono coglioni e mi fa piacere che abbia accomunato il 61% degli italiani ai comunisti (coglioni).
Aspetto da un giorno all'altro che dia dei coglioni a quelli dell'IdV, ma poi dovra' dire cos'è lui stesso.

Postato da: Mauro Borsotti | 26.06.09 18:38




Morale della favola... mi consenta.
Le vicende degli ultimi due mesi hanno un chiaro significato: far capire agli infedeli alleati della Lega Nord CHI CE L'HA PIU' DURO.

Postato da: Silvio | 26.06.09 18:29




Berlusconi ricuce con Lombardo in Sicilia ed e' quasi certo l’ingresso di NINO STRANO , l’ex senatore che festeggiò con la mortadella la caduta di Prodi.
Gia' trombato dagli elettori alle Europee,gli trovano un posto in GIUNTA REGIONALE SICILIANA.
Quel senatore dovrebbe essere IMPRESENTABILE,ma il PDL perdona anche chi dovrebbe vergognarsi.
VERGOGNATI SICILIA!!!!!!!

Postato da: Paolo | 26.06.09 17:51




Ogni tanto qualche buona notizia fa bene!
Sono contento per Genchi e per l'Italia.

Postato da: alessandro bartolomei | 26.06.09 17:19




Onorevole Borghesi, con tutto il rispetto, ma non ho capito che cosa proponete e per che cosa vi batterete. Le chiederei di essere più chiaro o, comunque, più esplicito in considerazione del fatto che, come me, gli azionisti gabbati sono forse in maggior numero di quelli della Parmalat. La ringrazio

Postato da: mara rinaldi | 26.06.09 16:18




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