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17 Novembre 2008

Bufale di tremontiana invenzione




Autore Antonio Borghesi Antonio Borghesi

Tra le misure anticrisi, che il Governo starebbe valutando per aiutare le famiglie, c’è ne è una che, più delle altre, sfiora il ridicolo: ridurre gli acconti delle imposte da versare alla fine di novembre.

Si tratta, come al solito, di una bufala gigantesca di tremontiana invenzione. A parte il fatto che i lavoratori dipendenti, che compongono la stragrande maggioranza delle famiglie italiane, non hanno generalmente acconti da versare e quindi tale misura sarebbe del tutto inutile e priva di significato concreto, mentre tutti gli altri lavoratori e le imprese si ritroveranno a pagare a maggio ciò che non hanno pagato a novembre.

Si tratta, in buona sostanza, di una prestito fittizio che prima o poi si ritroveranno comunque a dover pagare e che potrebbe ingenerare una deriva pericolosa, ovvero, quella di far spendere soldi in virtù di una disponibilità economica che in realtà è solo temporanea.


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Commenti



Ho 5 figli che mantengo da sola con un lavoro free-lance (come molti 50enni ho perso il lavoro fisso a favore di ragazzi con stage da 3 mesi alla volta) in pubblicità, settore in profonda crisi; come dire che un mese lavoro e il successivo magari no.
A dire la verità qualche "aiuto fiscale" mi avrebbe fatto piacere: 2mila e rotti euro di IVA su lavori NON incassati a metà novembre, 4.000 di tasse a fine novembre, 1.500 euro di acconto IVA su fatture NON FATTE a fine dicembre. Un mutuo di 1.150 (due anni fa era 900) euro al mese, 700 euro di acconto tasse universitarie (in Statale) per il primo figlio, 900 euro di libri scolastici per tre dei figli (due in scuola dell'obbligo) per non parlare delle spese di casa e di tutto il resto.
Dall'ex marito 150 euro a figlio al mese. I prezzi raddoppiati: un euro, mille lire.
Fra un po' la mia piccola "azienda" familiare chiude.
Parliamone...

Postato da: elisabetta torossi | 22.11.08 00:01




A proposito di FAMIGLIA, avete notato che i temi del "family day" sono scomparsi?
Se la destra è coerente per tutelare la "famiglia", quella domestica, si rimetterà in discussione divorzio e aborto, due temi molto ricorrenti ultimamente.
Il provvedimento di Tremonti non è a favore delle famiglie domestiche ma delle famiglie economiche, cioè le imprese.

Postato da: Noalese | 19.11.08 21:58




Quando i berlusconiani parlano di "italiani" intendono quelli che producono, cioè le imprese. Gli altri contano soltanto quando votano.
L'anticipo di imposta è una truffa poichè le imposte dovrebbero essere addebitate TUTTE a consuntivo, per mitigare tale truffa gli interessati godono di benefici fiscali che permettono loro di dichiarare redditi che non giustificano il loro tenore di vita.
Sarebbe etico ristabilire l'ordine.

Postato da: Alvise | 19.11.08 21:18




Nell'attuale situazione sia Tremonti che chiunque altro ,al suo posto, ben poco può fare se non cose marginali

Postato da: Aldo Vannucchi | 19.11.08 17:57




Sono allibita, non è umanamente possibile che un Ministro che dovrebbe fare i nostri interessi pensi ed attui queste manovre. la verità è che molti politici dovrebbero provare a vivere con 1300 euro al mese e soprattutto dovrebbero imparare a lavorare. A volte penso che tutto questo sia solo un brutto sogno....

Postato da: Monica Serra | 19.11.08 14:35




sarebbe davvero ora che ci chiarissero una volta per tutte come intendano risolvere questa situazione di crisi delle famiglie italiane!!!
in realtà alcune cose molto semplici si possono tranquillamente fare: la prima è senza dubbio quella di permettere alle famiglie stesse di avere più soldi in tasca! cioè aumentare i salari dei dipendenti sia privati che pubblici, abbassare i prezzi, le tasse, e così si rilancerebbero i consumi, cioè l'economia.
arrivati a questo punto o si fà così oppure sono solo chiacchiere, e oramai ce ne siamo accorti tutti.

Postato da: antonio franceschi | 19.11.08 14:21




Cari amici, gentili governanti buonasera. un consiglio per gli attuali ministri che stanno al governo: se sul serio hanno intenzione di aiutare le famiglie potete dimettervi tutti. vergogna, dovete provare vergogna. la scuola elementare distrutta vergogna; prossima vittima la sanità vergogna; il prestito bebè con un tasso addirittura superiore al 3,25 della bce schifo; finanziamenti alle scuole private vergogna; question time - i vostri stipendi da ritoccare con le indennotà che si sovrappongono no non si toccano schifo; il capo del governo che fa cucù alla merkell ma per piacere, mi faccia il piacere.però attenzione a quello che fate, tra un anno si vota, amministrative reg..europee, attenzione perchè sono sicuro che un calcio sul deretano no ve lo leva nessuno. siete una vergogna, se esiste un Dio questo schifo lo pagherete.

Postato da: alessandro gallo | 18.11.08 20:21




?? IO BOICOTTO ??
1- le reti mediaset
2- il nome del capo del Governo
(vedi proposta postata il 01/11/2008 ore 22.03)

@ Giuseppe F. | 17.11.08 20:22

@ Francy | 17.11.08 18:50

Scusate se vi leggo dopo 24 ore ma non posso stare tanto tempo al computer.

Boicottere le reti televisive mediaset serve aalmeno a due cose:
- non sentire le loro stronzate.-
- fare perdere pubblicità alle stesse reti .

Se si riuscisse tutti a boicottare le reti mediaset i risultati si vedrebbero a breve tempo.

Farlo è semplice : cancelliamo le memorizzazioni dal telecomando.

Io Boicotto anche il nome del proprietario di mediaset perchè nominandolo gli si fa pubblicità ed io non voglio fargliene ;è oltre un mese che riesco a non nominarlo anche nelle mail che invio ai vari blog.

Se vogliamo diffondere l'iniziativa scriviamolo sempre in epigrafe a tutti i nostriinterventi di discusione.

Per Tremonti che dire.

Divulghiamo la notizia.

Quelle tasse sono solo posticipate, perciò i cittadini sono ancora portati ad avere soldi non suoi da spendere indebitandosi ancora.-
P.s.
Ma cerchino di prendere in giro i polli.

Postato da: P.S. 50 | 18.11.08 19:49




Egr.On. Borghesi.
Di queste Bufale ci siamo abituati.La Robin Tax chi la sta pagando?L'Alitalia chi la sta pagando? Quando sento certe cose mi sento propio preso in giro, ma ci considerano dei cretini creduloni? Ci vorrebbe tanto poco per iniziare ad invertire l'uso del prender per il culo. Ad esempio: Poter mettere in detrazione le spese di vitto, alloggio, viaggio per tutti i lavoratori pendolari. La flessibilità estrema del lavoro e la sua precarietà ha riempito di pendolari settimanali treni e autobus a lunga percorrenza. Lavoratori giovani e meno giovani che si sono trovati un lavoro lontano da casa ma non avendo più nessuna certezza mantengono la residenza e famiglia nella città di origine e si recano a lavorare in altre città destinando buona parte del loro stipendio alla trasferta, spesso versata in nero ad affitta camere. Se i lavoratori autonomi possono mettere in detrazione le spese di trasferta necessarie a produrre il loro stipendio, perchè non lo possono fare i lavoratori dipendenti? Per pensionati e redditi bassi (ma poterebbe andare bene per tutti) si potrebbe pensare all'abolizione del bollo sul conto corrente e di tutti quelle spese fisse sulle bollette dell'acqua, gas, luce, questi balzelli li trovo tra le cose più inique e ingiuste del nostro sistema. Ogni cittadino a mio parere deve contribuire secondo le proprie possibilità e pagare quanto consuma, alcuni tipi di bolli e quote fisse non seguono questa regola.(Le publicità del telefono parlano di costi al minuto. Ma quanto costa realmente il telefono a quei pensionati che tengono l'apparecchio telefonico solo per ricevere la chiamata dai figli e per il "non si sa mai". Quanto costa al m3 il gas e l'acqua a quei pensionati o persone sole che si scaldano il pentolino di latte alla sera e lavano tre piatti al giorno?? Che incidenza ha la quota Fissa sul metro cubo?? Il bollo sul conto corrente che incidenza ha sull'interesse di un conto con giacenza di poche migliaia di euro? VOGLIONO fare le cose a costo zero?? Bene. Aumentate leggermente (RIPETO: "LEGGERMENTE" L'ABOLLIZIONE NON DEVE ESSERE UNA SCUSA PER UN AUMENTO SELVAGGIO ALL'ITALIANA)le tariffe e la gente sarà invogliata anche a consumare meno acqua e gas e luce. Togliete i Bolli e aumentate dell' 0,5-1% l'aliquota sugli interessi bancari e si eviterà che gente con il conto in rosso debba pagare tasse per avere dei debiti o vada in rosso per 3 euro pagando poi lo scoperto alla banca. Basta poco per iniziare.

Postato da: Pietro Mazzoli | 18.11.08 18:31




Salve,
io sono del parere che le tasse debbano essere pagate quando dovute, e che sia sbagliato come principio qualsiasi tipo di acconto. Se i conti dello stato lo permettono, ben vengano questi provvedimenti. Una vera riforma fiscale è comunque ancora lontana.

Postato da: Michele Mensuali | 18.11.08 16:54




se dovessero scehndere il piaza tutti insieme saremmo alla rivoluione e bisognerebbbge stare attenti all'esercito,ma non stiamo molto lontani da una rivolta globale, stiamo attenti, si deve provvedere subito,altrimenti stupri ,rapine e depredazioni non saranno solo cose da corrotti del terzo mondo

Postato da: maria vittoria morokovski | 18.11.08 16:06




Questa gente meriterebbe di essere condotta innanzi a quel famoso "giudice di Berlino" e lì esaminata e, se riconosciuta colpevole, condannata. Se ciò succedesse, in quest'ultimo caso ho il sospetto che non la vedremmo più in giro per decenni ( o chissà, forse per l'eternità ).

Postato da: eugenio bondua' | 18.11.08 15:53




sarebbe davvero ridicolo, se non fosse all'interno di una situazione drammatica, il sostanzioso aiuto che il ministro ha promesso di dare alle famiglie! IN CAMPAGNA ELETTORALE HANNO SBANDIERATO LA DECISIONE DI DETASSARE GLI STRAORDINARI (chissà perchè NON ai dipendenti pubblici come me - forse perchè fannullona anche se lavoro da 40 anni in un ospedale e le mie malattie si contano sulle dita di una mano!)ed ora che hanno la possibilità se non il dovere di DETASSARE LE TREDICESIME DICONO CHE COSTEREBBE TROPPO. Ma troppo a chi? forse che le tasse non le paghiamo da sempre noi dipendenti? forse che i vari prestiti non li pagheremo ancora noi? Non ho mai capito perchè nel mese di dicembre, quando finalmente arriva la 13^ i contributi e le tasse varie si debbano pagare due volte! buon lavoro Fiorenza

Postato da: fiorenza dall'olmo | 18.11.08 14:46




per Carlo Guglieri:
Lei dice "Non modificandosi la situazione entro il Giugno 2009, il residuo sarà INDEBITAMENTE INCAMERATO da MEDIASET. ALLA FACCIA DELL'ONESTA'."
Fatemi capire: hanno abolito il regolamento di Bersani che impediva alle tessere ricaricabili e ai crediti ricaricati di "scadere" senza rimborso? O ci stanno provando certi che solo il 5% dell'utenza si darà da fare per riavere indietro la cifra spendendo probabilmente 10 volte tanto in tempo perso e raccomandate?

Postato da: Roberto Maurizzi | 18.11.08 14:18




E' la stessa politica economica posta in essere tra il 2001 e il 2006.

Postato da: Matteo Bevilacqua | 18.11.08 14:01




Strano che ancora non si sia parlato di regalare i decoder alle famiglie come "aiuto" di stato alle famiglie.

Postato da: Valerio F. | 18.11.08 13:18

Strano, davvero strano che del "contributo decoder" abbia potuto avvantaggiarsi solo QUALCUNO raggiunto, per interesse economico, dal segnale digitale. Io il decoder ho dovuto pagarlo integralmente... ho sottoscritto l'abbonamento a MEDIASET PREMIUN ed ora mi trovo ad aver un credito residuo di 9 euro, senza poterli spendere per mancanza di idoneo segnale digitale. Non modificandosi la situazione entro il Giugno 2009, il residuo sarà INDEBITAMENTE INCAMERATO da MEDIASET. ALLA FACCIA DELL'ONESTA'.

Postato da: Carlo Guglieri | 18.11.08 13:41




Penso che per risalire la china bisogna toccare il fondo. Quindi diamogli una mano a sprofondare.
Prima è e meglio sarà per tutti.Grazie al LEONE Di Pietro e all'IDV.

Postato da: tino vidari | 18.11.08 08:10

Continuando a raschiare il fondo del barile si può anche sbucare dall'altra parte del pianeta... e precipitare nel vuoto.

Postato da: Carlo Guglieri | 18.11.08 13:30




Strano che ancora non si sia parlato di regalare i decoder alle famiglie come "aiuto" di stato alle famiglie.

Postato da: Valerio F. | 18.11.08 13:18




I principi economici sono semplici, anche se vengono spesso fraintesi e messi al servizio di interessi faziosi. Ad esempio stabiliscono che sia un vantaggio posticipare, quanto più possibile i pagamenti. Esattamente quanto sia un vantaggio anticipare, sempre quanto più possibile, gli incassi. Specialmente quando, nelle attività, si utilizzano capitali di terzi remunerandoli con interessi passivi. Naturalmente il provvedimento annunciato avvantaggia solamente LA FASCIA DI CONTRIBUENTI che vive questa situazione. Altra iniziativa in discussione, che non risulta nel vostro post, riguarderebbe l’intenzione di soprassedere all’annunciata iniziativa di detassare le tredicesime. Ed anche questo fatto la dice lunga sulle intenzioni di perseguire il principio di giustizia fiscale e di equità. Per mancanza di soldi. Prescindendo dal giudicare le priorità con le quali vengono spesi I NOSTRI SOLDI, mi tornano alla memoria le dichiarazioni che QUESTI STESSI SCHIERAMENTI POLITICI facevano quando erano all’opposizione. Sostenevano che l’equa (suppongo sempre: si fa per dire) riduzione delle tasse avrebbe AUTOMATICAMENTE ridotto l’evasione fiscale ed avrebbe prodotto la crescita esponenziale del P.I.L.. Già, le svariate caste e potentati economici consenzienti? L’evasione fiscale che si auto controlla diventando onestà? Caspita, non conosco nessun ricco che trascuri la possibilità di incrementare la propria ricchezza tramite la riduzione fiscale. Pensano tutti pago di meno = guadagno di più, evadendo uguale... se non maggiormente. Questa la molla propagandata che avrebbe iniziato un CICLO VIRTUOSO difficilmente arrestabile. Che avrebbe prodotto benefici economici per lo STATO e per tutti. Bene, se il principio funzionava quando erano all’opposizione, DEVE FUNZIONARE ANCHE OGGI CHE SONO AL GOVERNO. Perché mai, dunque, marciare compatti nella direzione opposta? Diffondiamo un’altra “bufala”, diamo ancora tutte le colpe alla “globalizzazione”, all’”EURO” e a quant’altro. Ma non si aggiusterà mai niente se non si perseguirà il principio di giustizia ed equità fiscale qui da noi. Prima che in ogni altro luogo.

Postato da: Carlo Guglieri | 18.11.08 13:16




Gentile dott. Di Pietro,
si parla sempre di diminuire le tasse, di aiuti alle famiglie (che tra l'altro non si vedono mai), aiuti alle imprese (pochi e inutili se non si aiutano le famiglie)ma perché non si comincia a diminuire le imposte indirette per esempio sui carburanti, o diminuire l'iva sull'energia? Questo, (senza considerare quello che si leggeva sui libri di scienza delle finanze che le considerava ingiuste in quanto colpiva nello stesso modo ricchi e poveri) non servirebbe meglio allo scopo?
La ringrazio per l'attenzione

Postato da: Gabriella Bellini | 18.11.08 12:31




aiuti al popolino? ma siete matti? bisogna aiutare le banche! la "mediolanum" ce l'ha silvio mica il popolino!
... usque tandem...?

Postato da: matteo lapietra | 18.11.08 11:55




I principi economici sono semplici, anche se vengono spesso fraintesi e messi al servizio di interessi faziosi. Ad esempio stabiliscono che sia un vantaggio posticipare, quanto più possibile i pagamenti. Esattamente quanto sia un vantaggio anticipare, sempre quanto più possibile, gli incassi. Specialmente quando, nelle attività, si utilizzano capitali di terzi remunerandoli con interessi passivi. Naturalmente il provvedimento annunciato avvantaggia solamente LA FASCIA DI CONTRIBUENTI che vive questa situazione. Altra iniziativa in discussione, che non risulta nel vostro post, riguarderebbe l’intenzione di soprassedere all’annunciata iniziativa di detassare le tredicesime. Ed anche questo fatto la dice lunga sulle intenzioni di perseguire il principio di giustizia fiscale e di equità. Per mancanza di soldi. Prescindendo dal giudicare le priorità con le quali vengono spesi I NOSTRI SOLDI, mi tornano alla memoria le dichiarazioni che QUESTI STESSI SCHIERAMENTI POLITICI facevano quando erano all’opposizione. Sostenevano che l’equa (suppongo sempre: si fa per dire) riduzione delle tasse avrebbe AUTOMATICAMENTE ridotto l’evasione fiscale ed avrebbe prodotto la crescita esponenziale del P.I.L.. Già, le svariate caste e potentati economici consenzienti? L’evasione fiscale che si auto controlla diventando onestà? Caspita, non conosco nessun ricco che trascuri la possibilità di incrementare la propria ricchezza tramite la riduzione fiscale. Pensano tutti pago di meno = guadagno di più, evadendo uguale... se non maggiormente. Questa la molla propagandata che avrebbe iniziato un CICLO VIRTUOSO difficilmente arrestabile. Che avrebbe prodotto benefici economici per lo STATO e per tutti. Bene, se il principio funzionava quando erano all’opposizione, DEVE FUNZIONARE ANCHE OGGI CHE SONO AL GOVERNO. Perché mai, dunque, marciare compatti nella direzione opposta? Diffondiamo un’altra “bufala”, diamo ancora tutte le colpe alla “globalizzazione”, all’”EURO” e a quant’altro. Ma non si aggiusterà mai niente se non di perseguirà il principio di giustizia ed equità fiscale qui da noi. Prima che in ogni altro luogo.

Postato da: Carlo Guglieri | 18.11.08 11:26




Salve, il ragioniere creativo servo del pifferaio magico ha sentenziato la sua ultima creazione, ma come giustamente dice Borghesi chi oggi è maggiormente in difficoltà sono le famiglie di chi percepisce stipendio, e quindi in quanto stipendiati non fanno il 730 e non pagano acconti IRPEF, ma state tranquilli che il pifferaio magico farà credere ai cretini che lo votano che anche questa idiozia è stao un grande regalo, io ho quattro figli, percepisco circa 1700 € mese grazie al fatto che ho 22 anni di servizio e che turno nele 24h, ma questo Natale i regali saranno meno dello scorso, la tavola meno inbandita.
Una domanda.........in quale paese si è mai visto i ricchi fare leggi per aiutare i poveri!?
Cacciamoli via presto, prima che ci caccino nella tomba.

Postato da: Ugo Menghi | 18.11.08 11:15




Caro Di Pietro ,il Berlusca bisognava farlo fuori politicamente prima,ma parecchie leggi capestro ,facevano gola e comodo a molti furbetti di sinistra tipo DAL,FAS,BER...........e adesso ...aspettiamo le prossime Elezioni con calme informado adeguatamente i Votanti.
l'Alitalia insegna.......o CAI o prendi la supposta.

Salutoni Ho sempre votato per Te.

Postato da: Sergio Pulitini | 18.11.08 11:08




NON SOLO.

COLORO CHE RISCUOTONO LA PENSIONE CON DELEGA ALLA BANCA, LA RITENUTA L'HANNO GIA' VERSATA AL PRIMO DEL MESE DI NOVENMBRE

Postato da: PASQUO | 18.11.08 11:04




In realtà se questo governo volesse davvero venire incontro alle difficoltà delle famiglie, basterebbe detassare la tredicesima. Gli effeti sarebbero immediati, per la spesa che si potrebbe fare, permettendo una piccola iniezione di soldi in un sistema ormai al collasso. Se Tremonti vuol parlare, si misurasse su questo, perchè Natale è a breve. Si dia la possibilità a queste sgangherate famiglie di respirare.Fatti non parole!

Postato da: rosanna guerrini | 18.11.08 11:03





SOLUZIONE FINALE
SOLUZIONE FINALE
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SOLUZIONE FINALE
SOLUZIONE FINALE
SOLUZIONE FINALE

Postato da: Vito Laudati | 18.11.08 10:53




Carissimo dott. Di Pietro,

non mi fido di chi,come al solito e li senza avere le giuste competenze. Da quello detto da Tremonti non è poi così difficile capire che è sempre la solita storia,non ti aiuta nessuno i soldi ho li dò oggi o tra 3 mesi cosa mi cambia se nel frattempo non si muove un euro?anzi "magari" tra 3 mesi i soldi non li ho piu e quindi non posso pagare diventando un evasore è peggio.Alle banche nessun prestito,anzi lo stato dovrebbe,a parer mio,acquistare dalle stesse tutti i mutui per le case,al prezzo che decide lo stato mi sembra ovvio e riformulare con chi sta pagando casa,un mutuo diretto al tasso del 3% darebbe piu fiducia ai cittadini e magari avanzerebbe qualche soldino

fate votare IDV

Postato da: massimo de biase | 18.11.08 10:14




Non saprei, l'impressione è che questa classe politica che ci "governa" attualmente sia molto IMPREPARATA.

Non riuscendo a governare le situazioni con la propria limitata preparazione, copiano quando possono le soluzioni suggerite o preconfezionate da altri poi cercano di "rivenderle" come proprie idee e iniziative !
Un po' come degli studentelli pigri e, appunto, impreparati.

Poi ci si aggiungono anche i "bulletti" e quelli che non hanno la "statura" di politici all'altezza, che cercano di portare vantaggio solo a se stessi e questo ancora di più fa emergere una grande inadeguatezza.

Proclami gridati, piccole cosucce che creano spesso più danno generalizzato per tanti, vantaggi solo per pochi.
Una volta incamerati da questi pochi i vantaggi ottenibili, gli altri possono anche arrangiarsi ... se ce la fanno!

Postato da: rosario vesco | 18.11.08 09:26




Direi che la manovra è chiara: appena insediato, il Berlusca si è prima di tutto fatto le leggi per salvare se stesso perchè era per quello che ha voluto la caduta del Governo proprio prima del suo processo per corruzione, poi ha fatto altre leggi per i suoi amichetti, altre leggi per tagliare fondi ai meno abbienti per darli a chi piace a lui sempre molto abbienti ed ora in vista delle elezioni del 2009 darà due o tre regalini alla massa come ha fatto nelle ultime elezioni sbandierando di togliere l'ICI, a chi ha messo lui stesso in ginocchio (come il ricco che tira le caramelle ai bambini poveri) facendosi passare per benefattore e la gente ancora una volta CI CASCHERA' perchè noi italiani non sappiamo guardare più in là della soglia di casa nostra putroppo, ritrovandosi poi nella m...a appena usciti da casina! Quand'è che noi italiani la smetteremo di essere così ottusi e masochisti? E ci sembra pure di esser furbi?

Postato da: Silvia Provvedi | 18.11.08 09:26




se detassassero le 13^ come avevano promesso o ventilato, quello si sarebbe una buona cosa. Un ipotetico aiuto in un modo diverso ai poveri non serve. Le tasse le pagassero loro.

Postato da: maria antonietta | 18.11.08 09:21




VERGOGNATEVI TUTTI VOI CHE AVETE ROVINATO LA ALITALIA, COSA CI RACCONTATE AI VOSTRI FIGLI O MOGLE O MARITI O MAMME CHE SIETE STATI VOI LAUTORE DEL DISASTRO ITALIANO,
VERGOGNATEVI TUTTI TUTTTI

Postato da: CALABRESE | 18.11.08 09:19




La Carlucci da sempre fa parte della casta. Abituata ai privilegi, raccomandata da Cirino Pomicino, quando era agli albori della politica. Chi ricorda le tre sorelle quando lo andavano a trovare nella mega villa all'Apia Antica? Un saluto a tutti, con la speranza che questa signora venga licenziata e ridotta alla fame.

Postato da: giulio p. | 18.11.08 08:23





Penso che per risalire la china bisogna toccare il fondo. Quindi diamogli una mano a sprofondare.
Prima è e meglio sarà per tutti.Grazie al LEONE Di Pietro e all'IDV.

Postato da: tino vidari | 18.11.08 08:10




Il governo pensa di contrastare la crisi mediante il rinvio dell'acconto di novembre. E' una vera presa per I FONDELLI nei confronti dei lavoratori dipendenti, dei pensionati e in prospettiva anche di autonomi ed imprese: non serve a molto posticipare il pagamento delle tasse poichè la crisi non sta volgendo al termine bensì è solo agli inizi e fra qualche mese "il nodo tornerà al pettine"... Ora ci vogliono interventi concreti, non come quello della detassazione degli straordinari! Se non c'è lavoro e ci licenziano a causa della crisi... che ore di straordinario ci facciamo pagare?!?
Ma (dico per assurdo, contro i nostri interessi reali) lasciamoli fare! La detassazione delle tredicesime sarebbe una mossa troppo intelligente e se non la fanno il consenso popolare nei loro confronti scenderà ulteriormente.

Grazie a IdV.

Postato da: Fulvio Ge | 18.11.08 07:40




Si continua a parlare di aiuti alle banche alle imprese, ma porcazozza,le imprese e le banche tutti i soldi che hanno guadagnato nei periodi precedenti dove sono andati a finire, hanno fatto investimenti sbagliati, ne paghino le conseguenze, e per assurdo oltre ad aver mal gestito i nostri soldi, dobbiamo pure aiutarli, poi cosa, quando vado in rosso, la banca prima mi telefona poi mi minaccia,poi quando sono completamente prostrato mi consiglia di ripianare prontamente, loro non sono un istituto di beneficenza.
Quando siamo noi debitori non si fanno nessuno scrupolo, quando sbagliano loro, siamo sempre noi a dover metterci una pezza, ma quando finirà questa manfrina, anche i politici non scherzano, piuttosto che rinunciare a qualcosa rivendicano sacrifici mai fatti, e basta per favore,
abbiamo già abbondantemente pagato, cominciate a restituirci qualcosa, grazie.
Cordialità
Graziano Lampisti

Postato da: Graziano Lampisti | 18.11.08 07:34




Salve: Tremonti dovrebbe essere la trinita' di Gesu' Cristo, per noi è il tramonto dell'economia delle nostre famiglie. Saluti a tutti: Di Pietrantonio

Postato da: Di Pietrantonio Costantino | 18.11.08 07:21




Ho trovato scritto che M. Sarmi, amministratore delegato delle Poste percepisce uno stipendio di circa 1.500.000 di euro. A. Profumo, amministratore delegato di Unicredit, 13.000.000 di euro all'anno. M. Moretti, amministratore delegato delle FERROVIE DELLO STATO percepisce uno stipendio annuo di circa 2.600.000 euro. E’ una distribuzione indiretta degli utili in quanto anche proprietari delle società? Chi ha deliberato il loro compenso? Dove finiscono tutti questi compensi? E’ vero che sommando queste retribuzioni in un anno si pagherebbero oltre 1.500 maestre d’asilo? Lo sapete che ci sono migliaia di ottimi amministratori capaci disponibili a svolgere lo stesso incarico per 150.000 euro all’anno, oltre addebiti di spese?
I parlamentari ricevono lo stipendio attraverso il gettito fiscale (chi lavora con le braccia e la mente e gli imprenditori che producono onestamente) mentre gli amministratori preposti in seno alle attività delle Ferrovie dello Stato, Poste, Autostrade, eccetera ricevono lo stipendio attraverso il pagamento elevato dei servizi resi. C'è gente che con il proprio sacrificio sostiene l’arricchimento di questi individui, magari vivendo di stenti. Pensiamo al costo di una marca da bollo. Al costo di una raccomandata. Al costo di una semplice operazione bancaria (trascuriamo gli addebiti sugli estratti conto e la misura degli interessi al limite dell’usura).
Ciò che ha detto la Carlucci mi auguro venga apertamente smentito. I primi assenteisti sono proprio i politici che non solo vivono di privilegi ma quanto perché si ritengono pure persone superiori agli altri. Il ruolo di parlamentare impone un servizio rigoroso e ligio verso la comunità che lo ha deputato allo svolgimento dei compiti istituzionali nell’interesse del cittadino e non di se stesso. Se ritiene lo stipendio insufficiente può lavorare come maestra d’asilo (se ne ha le capacità) ovvero come operaia in fabbrica (se ne ha le capacità). Altrimenti si consideri un “individuo della massa” del tutto inutile, che assieme a molti altri avidi colleghi (peraltro pure arroganti!), costituisce una vergogna della collettività inutilmente compensata dagli agi ottenuti. I soldi che ricevono provengono dai sacrifici degli altri. Sono soldi sottratti all'abnegazione altrui. E pensare che c’è tanta gente che farebbe il parlamentare gratuitamente al servizio del proprio Paese, alla pari di coloro che spesso danno la vita per la Patria. Se ci può fare un favore, la Carlucci, si dimetta.

Postato da: L'opinionista | 18.11.08 07:19




Haahaha e dove le prende 80 miliardi tremonti per il suo tanto osannato intervento divino anti crisi? ma ottanta miliardi di euro tremonti lo sa che sono 160.000 miliardi di vecchie lire...l'equivalente di dodici manovre finanziarie? purtroppo tremonti e quel matto di presidente del consiglio ci hanno preso per completamente scemi e sparano cifre tanto nessuno secondo loro sa di cosa parlano. Questa e' la dittatura dell'ignoranza cioe' chi governa lo fa grazie alla stupidita' del popolo italiano ancora poco incline all'istruzione alla scuola ma soprattutto al sapere che rende il popolo libero da esseri immondi come questo presidente e questo gruppo di ministri rincoglioniti volgari ma soprattutto disonesti e tutti comprati dal nano che fa di loro quel che vuole. ITALIANI TORNATE A SCUOLA SCOPRIRETE CHI E' BERLUSCONI FINALMENTE RIUSCENDO A CAPIRE COSA STA COMBINANDO QUEL CRIMINALE DI STAMPO ARGENTINO!!!!

Postato da: massimiliano ceccarelli | 18.11.08 06:55




IL 50% DEGLI ITALIANI FREQUENTANO MAGHI E STREGHE. Io ritengo che siano gli stessi che votano per Berlusconi, quindi credono ai suoi 'incantesimi'. A questi creduloni bisognerebbe dire che ogni volta che questo mago va governo, la sfiga si abbatte sull'Italia e sul mondo intero. Le università sono nel caos, i trasporti sono nel caos, le città sono nel caos, le famiglie sono alla povertà ... Sarà un caso? Ma questo non era il governo dell'ordine? Nel 2001 c'è stata l'accoppiata BERLUSCONI-11 SETTEMBRE, oggi c'è l'accoppiata BERLUSCONI-RECESSIONE MONDIALE. E' lui che porta sfiga !!!!!!

Postato da: Sergio Gatti | 18.11.08 06:43




MA COSA POTREBBE DIRE TREMONTI? CHE LE CASSE DELLO STATO SIONO STATE VUOTATE E NON SI SA DAVVERO COME RIEMPIRLE? CHE HANNO RAPINATO TUTTO O QUASI TUTTO QUELLO CHE SI POTEVA RAPINARE?
ORA PARLA DI AIUTI ALLE IMPRESE CON 80 MILIARDI CHE NON ESISTONO A MENO CHE RIESCANO A RUBARLI A TUTTI GLI ITALIANI CHE HANNO ANCORA QUALCHE RISPARMIO IN BANCA.
TUTTA FINANZA CREATIVA ALLA TREMONTI CHE PARLA A RUOTA LIBERA SAPENDO CHE C'E' GENTE CHE SE LA BEVE SEMPRE QUALSIASI SCIOCCHEZZA O BALLA SI
RACCONTI. POVERA ITALIA IN MANO AI BUGIARDI!

Postato da: Graham Greene | 18.11.08 03:36




Tendreis que escribir en espanol esta carta,dato che ormai siamo in una dittatura argentina.Adesso siamo anche fannulloni!ma certo,in quale lavoro?in quello che stanno tirando via da sotto le chiappe a migliaia di lavoratori lombardi...proprio loro,i signori della legha di Weimar,che dovevano difendere il Nord dai bongo-bongo!!!meglio un po'di fannulloni a sinistra che 16 condannati in via definitiva in Parlamento nella destra!ma lo sapete che un nostro Ministro è stato condannato per ever detto"io col tricolore mi ci spazzo il culo?"cosa succederebbe in Francia,in Inghilterra o nrl Grande Esempio(per loro)America?abbiamo presidente del Consiglio un ometto con 7 processi in corso per corruzione!TUTTI IN PIAZZA,SEMPRE,DOVUNQUE!

Postato da: max trentini | 18.11.08 01:31




io credo che si stia andando molto velocemente in una direzione che Beppe Grillo aveva già annunciato mesi fà, un GIGANTESCO TSUNAMI che è cominciato a partire, cè già una ENORME PERDITA DI POSTI DI LAVORO NELLE PICCOLE IMPRESE, cosa credete che faranno gli EX dipendenti di quelle imprese che NON hanno nessuna cassa integrazione? a fine mese devono o pagare l'affitto o il mutuo,e senza lavoro e con figli piccoli un uomo cosa dovrebbe fare? cè poco da fare, NON può veder morire di fame la sua famiglia, lavoro a 40/45/50 anni nemmeno a parlarne, cosa gli rimane? DELINGUERE, RUBARE SPACCIARE E FORSE ANCHE UCCIDERE , per questo chi deve ringraziare? gli stati uniti o il " genio" di Tremonti che se non RICORDO MALE FU' CACCIATO A CALCI IN CUL.. DA BERLUSCONI PERCHE' NON SAPEVA FARE NULLA?

Postato da: Antonio Santerini | 17.11.08 23:04




Per il sig.Maurizzi,
Concordo.L'eliminazione dell'elenco clienti e fornitori è stato un favore agli evasori fatto da Tremonti e Berlusconi, per ringraziarli del loro voto.Era uno strumento efficace di controllo dell'evasione fiscale, che infatti includeva anche i dati separati dell'Iva e veniva trasmesso telematicamente, consentendo così un adeguato controllo incrociato, operato da poco influenzabili cervelli elettronici.
I ministri economici del governo Prodi, si può dire quello che si vuole, ma sapevano il fatto loro.

Postato da: alberto arnoldi | 17.11.08 22:46




Per alberto arnoldi:
L'unica manovra possibile ora è il pagamento dell'iva all'incasso della fattura, almeno dal punto di vista della disponibilità delle casse statali. Però come lei dice le medesime sarebbero immediatamente vittime dei furbastri che, data l'eliminazione ad opera del "buon" Tremonti della trasmissione dell'elenco completo delle fatture emesse e ricevute da tutti i clienti e fornitori, ne approfitterebbero molto facilmente per pagare l'IVA in ritardo.
La soluzione a mio avviso sarebbe semplice ma impossibile: trasparenza fiscale tra aziende e stato, supportata da strumenti informatici di qualità aperti e forniti dallo stato che permettano un controllo facile e estremamente automatizzato, e che contemporaneamente aiutino chi paga a rispettare scadenze, fare previsioni e evitare errori.
Ma temo che per fare anche solo cose lontanamente simili, dovremo prima cambiare il 90% della classe dirigente politica italiana.
Riguardo a emigrare, ci ho pensato spesso negli ultimi anni visti i risultati che si ottengono qui in Italia impegnandosi. Stavo già per andare a fare un sopralluogo in Irlanda, peccato che ora con la crisi sia diventata una cosa estremamente difficile. Questa è la differenza principale tra oggi e i periodi di massiccia emigrazione del passato: non c'è nessun "nuovo mondo".

Postato da: Roberto Maurizzi | 17.11.08 22:35




RIPENSARE UN “NEW DEAL” SCAMBIANDO LA
REALTA’ FUTURA, GRAZIE ALL’AIUTO DI
TELEVISIONI E MEDIA, CON SOGNI E ILLUSIONI
NON E’ LA RICETTA PER USCIRE DALLA CRISI
ECONOMICA PER L’ITALIA.

Postato da: Agostino | 17.11.08 22:20




Per il sig.Maurizzi:
Ribadisco che sono pienamente d'accordo con Lei e con le proposte di Di Pietro e l'Idv, più volte esposte sui rispettivi blog.
Sono molto scettico sul fatto che un qualsiasi governo possa permettersi una simile manovra.
Certo sarebbe un allegerimento delle esigenze finanziarie di cassa per molte imprese ed autonomi, ma provi ad immaginare se si potesse pagare l'Iva solo al momento dei pagamenti e si annullassero tutti gli anticipi di imposta ed immagini inoltre un periodo di recessione economica come l'attuale (o anche peggiore), per non parlare dell'opportunismo italiano e della poca solerzia nei pagamenti: si scaricherebbe il problema finanziario sulle casse statali che non avrebbero mezzi per pagare le spese correnti.Il denaro liquido è per la maggiore nelle mani di famiglie ed imprese italiane.
Il problema fondamentale è quindi di pressione fiscale; tanto per dire a parità di reddito un lavoratore statunitense ha in media circa il 15% in più di un italiano!In teoria quindi una maggiore disponibilità finanziaria (a parità di consumi).Se qualsiasi governo riuscirà a scigliere questo nodo, buon per lui.
Ma per ora niente è cambiato.La pressione fiscale è identica da molti anni, nonostante i governi succedutisi.
Mi demoralizzo quando vedo giovani autonomi che non hanno nemmeno le disponibilità finanziarie per pagare i loro contributi Inps nelle giuste scadenze: poi ci chiamano bamboccioni e fannulloni!
Con questi pèresupposti si rischia una emigrazione di massa, non solo dei cervelli, come avvenne tra la fine dell'800 e i primi anni del '900.

Postato da: alberto arnoldi | 17.11.08 22:12




Per Francesco Leva:
Concordo che non è proprio il caso di far partire scontri: è chiaro che sono messi male sia i lavoratori autonomi che quelli dipendenti. E che i precari sono messi ancora peggio.
Bisogna eliminare il precariato e l'insicurezza, cambiando leggi e magari istituendo una indennità temporanea di disoccupazione come si fa in buona parte d'Europa.
Bisogna fare in modo che i lavoratori abbiano stipendi adeguati, e se anche non lo volessero fare per amor della giustizia sociale, lo devono fare dato che senza di loro il mercato interno è fermo.
Bisogna rendere facile 'fare impresa', specie quando la cosa è a costo zero o addirittura un attivo per le casse dello stato (se investo, quelli da cui compro beni e servizi pagano tasse vere, non anticipi).
Risolvere questi problemi fa ripartire il paese. Purtroppo per fare qualunque cosa servono soldi, soldi che sono stati fin qui usati per pagare debito pubblico, connivenze, voti. Soldi che SONO FINITI.
L'accordo del G20 ci permette di avere qualche soldo non preso dal bilancio dello stato italiano. Se dovessi scegliere io come spenderli, con in mente le politiche degli ultimi 30 anni, penso che li darei a lavoratori e precari, visto che negli Stati Uniti dar soldi ai ricchi ha portato solo a quello che abbiamo sotto gli occhi.
Detto questo però, non mi sembra nemmeno giusto rendere la vita inutilmente difficile a qualche milione di italiani che per forza o per scelta (magari sperando di creare una azienda e dar lavoro ad altre persone) hanno scelto di essere professionisti e imprenditori.

Postato da: Roberto Maurizzi | 17.11.08 21:53




per alberto arnoldi:

Lei dice che i dipendenti non hanno una pressione fiscale inferiore agli autonomi, ed è senz'altro vero, però come ho detto prima il problema non è tanto di pressione fiscale finale, ma di flusso di cassa: se io devo pagare il 50% del mio reddito in tasse, pagando il 50% ogni anno ho comunque a disposizione il rimanente 50% per vivere e magari investire.
A causa del modo in cui vengono calcolati gli anticipi, chi ne è soggetto si può trovare a pagare il 100% del proprio reddito in un anno, e lo 0% quello dopo. Alla fine di 2 anni sarà sempre il 50%, ma comprenderà che è un po' difficile sopravvivere -e figuriamoci mandare avanti una azienda- se rimango totalmente senza soldi a causa di questi anticipi.

Se vi sembra impossibile, facciamo l'esempio di una nuova azienda che inizia: il primo anno di attività pagherà pochissimo, ma in compenso al secondo pagherà le tasse relative al primo anno, più anticipi per il secondo: e ricordo che l'anticipo IRPER è dalle parti del 98%. L'intero reddito viene rastrellato, e la nuova azienda o fa debiti, o aveva molto capitale iniziale, o chiude.

Ribadisco che muoversi in questo senso non servirà a nulla per risolvere la crisi, ma sarebbe una discreta manovra di "giustizia sociale", e toglierebbe un'ipoteca da pagare all'uscita della crisi, evitando "scenette comiche" tipo "Che bello finalmente ho di nuovo dei clienti che pagano! Ora scusate un attimo che vado in banca a chiedere in prestito i soldi per pagare l'IVA" ;-)

Postato da: Roberto Maurizzi | 17.11.08 21:35




Francamente non vorrei che il confronto scivolasse nel solito scontro tra lavoratori dipendenti e lavoratori autonomi.
I lavoratori autonomi, se onesti e corretti, hanno indubbiamente impegni fiscali non indifferenti !
I lavoratori dipendenti non possono neanche se lo volessero essere disonesti : le tasse le pagano sempre e tutte.
Inoltre i lavoratori dipendenti fanno i conti, nella maggior parte dei casi, con stipendi decisamente modesti in rapporto al costo della vita ed agli adeguamenti salariali previsti dai vari contratti rinnovati dopo anni.
Che cosa volete invidiare a chi guadagna 1.000,00€ o 1300,00€ al mese ?

Postato da: Francesco Leva | 17.11.08 21:33




La prossima stangata ho paura che la prenderanno
i pensionati.
Da troppo tempo non si hanno più notizie della situazione economica del i.n.p.s.
La questione come si suol dire mi puzza.

Postato da: Vai Antonio !! | 17.11.08 21:25




Premetto che sono d'accordo con Borghesi sul fatto che queste misure sono l'equivalente di un cerotto su una giugulare tagliata, vista la situazione generale.

Detto questo, io sono titolare di ditta individuale, e ci terrei a fare un esempio personale per illustrare la situazione: stamattina ho mandato in banca un F24 in cui pago 1432,82 euro, composti da:
- 740,00 € di anticipo IVA su una fattura di cui vedrò i soldi a metà dicembre (e sono MOLTO fortunato: mi pagano a 30 giorni stavolta)
- 692,82 € di anticipo INPS

Il primo dicembre poi pagherò 8059 euro, anticipi costituiti da circa 2500 euro per INPS e 4500 per IRPEF, sui redditi presunti del 2008.

Ora, è perfettamente vero che i lavoratori dipendenti anticipano le tasse ogni mese per l'anno in corso, ma è altrettanto vero che i lavoratori hanno le ferie e le malattie pagate, vari ammortizzatori sociali, assegni per i figli a carico e soprattutto non devono investire per mandare avanti una azienda.

Grazie a questi anticipi di fine anno (a cui si aggiunge, come ricordava "Contribuente Italiano" quello IVA da pagare il 27 dicembre) le piccole aziende che non riescono a stabilizzare l'utile annuale grazie a tasche profonde e consulenti fiscali ben pagati, si trovano ad avere terribili problemi di flusso di cassa. Si arriva a fine anno che i conti sono vuoti quando va bene, in rosso quando va male. E si vanno a chiedere prestiti quando va malissimo.

Le aziende "grandi" a fine anno fanno i conti, senza troppe sorprese visto che possono permettersi una analisi della loro situazione patrimoniale aggiornata settimana per settimana, e valutando l'andamento dell'anno pianificano gli investimenti per quello successivo.

Le aziende piccole non possono farlo. Rimangono con pochissimi soldi (quando va bene) e non possono investire. Da questo derivano:
- impossibilità di crescere senza fare debiti
- impossibilità di "pagarsi" investimenti ad alto rischio, visto che sarebbe folle chiedere in prestito soldi per questo
- notevole incentivo a spendere i pochi soldi rimasti in cose "inutili" ma detraibili, visto che sono pochi per quelle importanti e che "risparmiandoli" diventano utile e quindi l'anno dopo sono soggetti SIA a tasse a conguaglio per l'anno fiscale in pagamento, SIA a anticipo per quello successivo.

Eliminare queste cose farebbe solo bene alle piccole aziende italiane, e magari permetterebbe anche ad alcune di loro di diventare grandi.

Postato da: Roberto Maurizzi | 17.11.08 21:22




Il bello è che il 50% degli italiani se le bevono tutte queste trovate.

Postato da: Vai Antonio !! | 17.11.08 21:15




Per contribuente italiano:
Sì, ma non è che i dipendenti abbiano una imposizione fiscale minore degli autonomi.
Le ripeto che sono d'accordo con Lei, ma i progetto di Tremonti finora esposto non è che un palliativo.
Di quanto si ridurrano gli acconti?Per ora non si sa, solo congetture e siamo peraltro già al 17 Novembre!Vedremo.
Certo è che quando si parla di ridurre "acconti" che partono dall'88% dell'imposta, il governo avrebbe ampio margine...
Ma ripeto, non credo che alcun governo si priverebbe oggi, senza manovre occulte, di una tale mole di denaro liquido di cui lo Stato ha un impellente bisogno per le sue spese correnti, specialmente in questi mesi.

Postato da: alberto arnoldi | 17.11.08 21:07




Attenzione, ragionate! La proposta e' OTTIMA (e forse percio' rimarra' come bufala, non la metteranno mai in pratica).
Ricordate che quando Berlusconi annuncio' di avere "abbassato le aliquote Irpef di 2 punti" (ricordate?), nel contempo AUMENTO' l'acconto Irpef di 2 punti, cosicche' abbiamo tutti pagato uguale. PERO' non era un pagamento 'di competenza', era un prestito forzoso (a tasso zero) per gli anni che venivano.
BEN VENGA LA RIDUZIONE DELL'ODIOSO ACCONTO IRPEF. Lasciateci questi soldi in tasca per un anno, ci pensiamo noi a gestirli!!!
Ragioniamo su un altro fatto: se la mia impresa va bene e raddoppia gli utili ogni anno, si trova a dover pagare le tasse (50% circa) dell'anno, PIU' l'acconto (altro 50%). Risultato, TUTTO L'UTILE SE NE VA IN TASSE!!! E IO COSA INVESTO?

Postato da: Stefano Vignato | 17.11.08 20:54




IO BOICOTTO le reti mediaset
X P.S. 50 e altri boicottatori,
boicottavo già involontariamente la TV in genere in quanto noiose, (a parte qualche trasmissione come report) perchè non consentono al telespettatore di essere parte attiva del tema, poi ho cominciato a non guardare più mediaset per il nervoso di vedere uno del genere alla guida del paese,
adesso dò un'occhiata sulla RAI ogni tanto per vedere se qualche cosa è cambiato, ma vedo che le cose se possibile sono addirittura peggiorate, infatti oggi notavo al TG2 che si è parlato del cagnolino bastardino finito in un treno, e dell'immancabile news sull'omicidio di erba, ma non c'è stato alcun cenno alle centinaia di licenziamenti che sono avvenuti nei giorni scorsi in varie aziende.

IO BOICOTTO INVOLONTARIAMENTE E VOLONTARIAMENTE LE RETI MEDIASET CHE RITENGO UN ESEMPIO DI CAPITALI MAL UTILIZZATI (SE INTESI A SCOPI POSITIVI)

Postato da: Giuseppe F. | 17.11.08 20:22




Rispondo al Sr. Arnoldi,
lei mi pone la stessa obiezione del Sr. Leva, a cui ho risposto prima. In sintesi, a novembre, il problema degli acconti di novembre è sentito dai lavoratori autonomi (non pochi ultimamente, e tutti con famiglia). I lavoratori dipendenti, pagano l'irpef dopo aver ricevuto lo stipendio (lo versa l'azienda per conto loro il 16 nell'F24). Anzi, a dicembre, i lavoratori dipendenti beccano tredicesima, i lavoratori autonomi dobbiamo anticipare l'IRPEF (su utili presunti) e l'IVA (su fatturato presunto), oltre a pagare le tredicesime dei dipendenti.
In altri paesi, le imprese vanno in banca per farsi finanziare progetti, in Italia ci andiamo per poter pagare le tasse che dobbiamo anticipare !!! Invece di aiutare le banche a prestarci soldi, aiutateci a non doverli chiedere !!! Un ritardo negli anticipi va in questa direzione!
Comunque, grazie della attenzione ai miei post, un pò mi sono scaricato, oggi era giorno di versamento IVA e la critica su questo blog al provvedimento allo studio di Tremonti mi era sembra più difficile da digerire :-)

Postato da: Contribuente Italiano | 17.11.08 20:22




Il cittadino italiano ha paura.
Il cittadino italiano vive nell'incertezza.
Il cittadino italiano è disilluso.

.....e allora Tremy che fa ? Inventa uno sconto su un qualcosa che non è ancora stato nè venduto nè comprato. Fantastico !!

Domanda: ma non c'era una volta una proposta per non pagare l' IVA prima di aver incassato la fattura ??

Postato da: Mauro Caiffa | 17.11.08 20:03




Le solite creazioni cervellotiche del grande economista che non ne indovina una!
Doveva riscuotere la robintax dalle banche ha finto con il pagar loro i danni.
Meno male che gli italiani non ascoltano i suoi consigli, se l'avessero fatto chiesto crediti alla banche e si troverebbero con la casa pignorata.

Postato da: Pier | 17.11.08 20:02




Per contribuente italiano:
Qui si parla di acconti di imposte dirette come l'Irpef, non si sta parlando di Iva.
La questione acconti Iva da lei esposta è pienamente condivisa dall'Idv e da Di Pietro, che ne ha dedicato un post specifico qualche tempo fa.Peraltro anche Grillo fece un post contro gli acconti Iva.
Ma qui si parla di acconti di imposte dirette.
Ricordiamo tuttavia che l'Iva è una partita di giro per le imprese che "se pagano prima non pagano dopo".L'Iva in definitiva la paga il consumatore finale che non può ovviamente chiederne il rimborso.
Fermo restando che è giusto fare pagare l'Iva solo dopo aver ricevuto i pagamenti delle fatture, rimango molto scettico sul fatto che un qualsiasi governo italiano possa veramente fare una tale manovra senza dover trovare anticipi da qualche altra parte e le spiego perché.Ritengo che l'Iva, come molte altre imposte indirette, come ad esempio bolli o i giochi (come il Superenalotto ), siano una fonte indispensabile di denaro liquido subito disponibile per lo Stato, che deve onorare i pagamenti correnti mensili e quotidiani.
Quindi sarà dura che una tale decisione venga approvata in tempi brevi, soprattutto alle condizioni attuali.Sarebbe una boccata d'ossigeno per le esigenze finanziarie delle imprese italiane, soprattutto di quelle medio-piccole ma è anche vero che quelle che sia attaccano disperatamente agli acconti Iva hanno anche problemi di ben altra natura che ne pregiudicano la sopravvivenza

Postato da: alberto arnoldi | 17.11.08 19:56




X contribuente italiano: non sono un imprenditore ma mi fido di quello che dici, perchè lo stile e la correttezza di una persona circondano la persona stessa e le sue parole.
Concordo quindi pienamente con quello che hai scritto, penso comunque che il post si riferisse espressamente al lavoro dipendente, col presupposto che uno dei motivi per cui l'economia rallenta verso la recessione, è che non vi è liquidità tra coloro che effettuano gli acquisti e di conseguenza chiudono gli esercenti i quali vanno ad aumentare la zavorra inerziale di tutto il mercato.
La ricetta è nota, fare credito alla piccola e media impresa e favorire i consumi aiutando le famiglie.
Certo è che fino adesso hanno pensato solo a salvaguardare le banche (che a mio avviso non producono nulla) e tra l'altro il salvatggio è stato effttuato, salassando la scuola e i servizi per il salvataggio delle banche stesse.
Certo è assurdo, le banche dovrebbero fare impresa e come impresa devono assumersi il rischio scritto nel loro DNA. Le Banche (attraverso il governo e i collusi trasversali del parlamento) invece vogliono privatizzare i guadagni in tempi di vacche grasse e socializzare le perdite in tempi di carestia.
Ma dico l'impresa è impresa e basta, se la piccola impresa o l'esercente non ce la fà, i creditori si buttano addosso come gli avvoltoi e fra questi i primi avvoltoi sono proprio le banche e allora non vedo perchè se le banche sono in crisi, i cittadini devono correre in loro aiuto e anche contro la loro stessa volontà.
SCHIAT...ERO BANCHE MAL.....TE.

un saluto a te e speriamo di vedere al più presto Di Pietro Presidente del Consiglio, perchè si sente sempre di più ogni giorno l'esigenza di avere una persona seria alla guida del paese.

Postato da: il fantasma di woodstock | 17.11.08 19:52




è inutile purtroppo ho l'impressione che non basterebbero 50 manovre per aiutare le famiglie e le imprese chi manovre i fili è gente che vive in un'altra realta loro guadagniano 20 mila ero mensili con auto blu tutto pagato alla faccia di chi fa i salti mortali per arrivare a fine mese. Hanno(grazie italia dei valori) provato a non fargli avere il rimborso della passata legislatura ma poverini non hanno potuto rinunciarci guadagnavano troppo poco.
queste sono le cose che dovrebbero far riflettere brunetta e tremonti e per quanto riguarda noi "speriamo che me la cavo"

Postato da: giovanni zona | 17.11.08 19:51




Rispondo al Sr. Leva:
coloro che versano acconti a fine novembre (tasse personali su utili ancora da realizzare, e visto come va quest'anno, in forte diminuzione) sono già vessati da anticipi dell'IVA non incassata, per cui, se almeno riducono la vessazione per anticipo di tasse su utili da realizzare, non lamentiamoci.
So ed ho letto bene che Borghezio parla di anticipo IRPEF; intende quindi anticipo pagato da contribuenti autonomi, già vessati da anticipi IVA.
Non si tratta di soldi che già abbiamo in tasca (e che quindi spenderemo a Natale), ma di soldi che non saremo costretti ad andare a chiedere in banca per darli allo stato !!!
Leggerei la cosa alla rovescia: c'è la speranza che lo stato non spenda soldi che non ha !!! Mi spiego meglio: se quest'anno le cose non vanno bene ... no mi correggo, se quest'anno le cose vanno peggio dell'anno scorso, io pagherei tasse su utili presunti sulla base dell'anno scorso, quindi a maggio, mi ritroverei con un credito. Ad avere soldi da spendere in più, sarebbe lo stato non io (che devo andare in banca a chiederli in prestito). Per me, "CHE TENGO FAMIGLIA", tutti questi anticipi hanno sempre messo una croce sulle spese di Natale .... cosa vuoi spendere se sei appena andato a chiedere soldi in banca !!! E gli anticpi dell'IVA li verso sul fatturato presunto dell'anno scorso, anche se quest'anno fatturo molto di meno per la crisi ...
Ripeto, ripensateci, ci sono molti autonomi che vi stimano e votano.

Postato da: Contribuente Italiano | 17.11.08 19:39




A rieccolo....
Ci risiamo con Tremontina!!

Vi ricordate quando qualche anno fà disse che i condoni sono utili a fare pulizia dei vecchi contenziosi tanto non si risolvono mai???

Vi ricordate quando qualche anno fà disse che non avrebbe fatto più condoni perchè danneggiano
l'immagine dello Stato con quei contribuenti invece che pagano regolarmente le tasse??

Vi ricordate quando qualche anno fà disse che i condoni ci vogliono per incoraggiare a far tornare in "Patria" quei capitali dormienti all'estero che altrimenti rimarrebbero tali cioè "dormienti"??

Ecco chi è Tremonti. il campione mondiale del GIOCO DELLE TRE CARTE... anche se dietro di lui c'è sempre quel bastardo dello Psiconano la cui unica e pressante aspirazione è quella di metterlo
nel sacco agli italiani tutti....anche a quelli che lo hanno votato, rivotato e sono sicuramente pronti a rivotarlo anche se gliela messo nel c...

Che mistero questo popolo delle libertà..
Ma forse sono solo dei gran masochisti.. e gli piace pigliarlo nel c...

Saluti,

Gianluca Visca

Postato da: gianluca visca | 17.11.08 19:30




Ho letto il Post di chi si è firmato CONTRIBUENTE ITALIANO.
Ha perfettamente ragione per quanto riguarda l'IVA !
Ma evidentemente non ha letto bene l'argomento della discussione introdotto dalle considerazioni dell'Onorevole BORGHESI.
Si riferisce esclusivamente all'anticipo IRPEF che si versa a fine Novembre.
Considerazioni quelle di BORGHESI giuste : viene, se viene, autorizzato il rinvio di una parte dell'anticipo dovuto a fine Novembre a Maggio.
Si spera forse che nel frattempo la situazione di liquidità dei contribuenti migliori nell'arco dei 6 mesi ?
Non sussiste forse il rischio che questa disponibilità lasciata al contribuente venga intaccata da spese e uscite che finiranno poi per mettere in difficoltà il contribuente al momento del saldo di Maggio ?
Pertanto giuste considerazioni.

Postato da: Francesco Leva | 17.11.08 19:23




Il provvedimento di Tremonti è MOLTO utile e va nella direzione di un fisco ragionevole (premetto che sono un elettore del'IDV). Chi come me è titolare di una piccola azienda, non potrà mai capire:
-) come mai si debba pagare (anticipare) l'iva che non si è ancora incassata dai clienti.
-) come mai a Dicembre il fisco non si accontenta dell'anticipo di cui sopra ma pretende un ulteriore anticipo dell'iva del fatturato "presunto", cioè, a Dicembre, noi paghiamo l'iva che non abbiamo neanche fatturato !!! OSCENO.
Quindi, se non l'ho neanche fatturata, non l'ho incassata, ma la devo versare. Dove li prendo i soldi? Ovviamente vado in banca !!! Di questi tempi, rilassare questi anticipi, non è cosa malsana vista l'aria che tira nel settore bancario.
Spero che questa critica a questo provvedimento venga ritirata dall'IDV. Anzi, spero la votiate.
Oggi le fatture si emettono se va bene a 60gg, quindi a novembre, noi abbiamo emesso fatture per 10 mesi e ne abbiamo incassato per 8 (mesi). Le tasse però, le versiamo entro novembre per il 98% (o giù di lì). Quindi, verso tasse per utili che non ho ancora realizzato!!!
Se Tremonti vuole ritardare questi versamenti, c'è da applaudire !!!
Mi dispiace che voi non la pensiate così, ma spero vi ricrediate.
P.S.: comunque continerò a votare per l'IDV ... :-)
Credo che la giustizia sia la cosa più importante che manca in questo paese, e Di Pietro è colui che può raddrizzarla.
Quanto mi piacerebbe se un giorno qualcuno togliesse la prescrizione dai reati di corruzione, truffa a risparmiatori e mafia !

Postato da: contribuente italiano | 17.11.08 19:03




Ah-ah.
Certo che il signor Tremonti mi fa proprio ridere.
No aspè, dovrei piangere. Ma perchè allora non piango? Forse Buona Domenica sta cominciando a fare effetto.
Bah.
Cavolo, ho 25 anni, sto aprendo un negozio di videogiochi a Palermo (a Palermo c, azzo!), ma questi di qua mi stanno un pelino facendo gonfiare i maroni. e no, non parlo del ministro.
Ma che aiutino per davvero! Ma che facciano aprire attività commerciali a un ragazzo con la speranza di farcela! Chiedo troppo? Si. Mi rispondo da solo, ma sono cocciuto. F.ottutamente cocciuto. Ed è per questo che fino a quando avrò fiato protesterò, e urlerò tutta la mia indignazione per questi signori che fanno quello che gli pare distruggendo quella che era una nazione invidiabile, l'Italia.

Postato da: Gabriele Purpura | 17.11.08 18:59




Vediamo se anche questa volta Tremonti verrà sostituito temporanemente da Domenico Siniscalco.

:-)

Postato da: alberto arnoldi | 17.11.08 18:54




L'unico commento a simili e ripetute informazione che ci vengono dal nostro governo "pardon" dal vostro governo dovrebbero necessariamente contenere:messaggi con linguaggio offensivo, messaggi che contengono turpiloquio, messaggi con contenuto razzista o sessista, messaggi il cui contenuto costituisce una violazione delle leggi BERLUSCONIANE (istigazione a delinquere o alla violenza, diffamazione, ecc.).
Peccato che ciò non sia consentito.
Siete troppo buoni un governo ti tal genere dovrebbe ricevere "pan per focaccia".

Postato da: bessybessy | 17.11.08 18:51




@ Maicol Casarin: quanto meno non la si annoveri tra le misure anti-crisi!!!


@ P.S. 50: io boicotto reti, negozi e riviste di Sua Emittenza Impunità ormai da mesi; magari non serve a nulla, ma in coscienza mi sento meglio...

Postato da: Francy | 17.11.08 18:50




Io sono sempre convinto che Giulio"180" Tremonti sia un idiota che non capisce una mazza di economia e che faccia solo quello che gli viene ordinato,cioè il gioco delle tre carte.

Postato da: ugo | 17.11.08 18:47




Sicuramente ridurre gli acconti delle imposte da versare alla fine di novembre è un provvedimento che riguarda solo una parte dei contribuenti. Attualmente sono un impiegato ma fino a qualche anno fà sono stato un libero professionista e ricordo bene i periodi di scadenza. Spesso mi serviva davvero poter spostare in avanti un pagamento per momentanea indisponibilità di denaro. Nelle persone avvedute il poter spostare un pagamento non costituisce un istigazione a spese superflue ma la comodità di accantonare con più calma la cifra necessaria al versamento.
Le cause del nostro dissesto finanziario vengono da lontano negli anni e colpevoli sono tutti i politici, di tutti gli schieramenti, che c'erano 30 anni fà e che ci sono ancora nel nostro parlamento. Se di più non si può fare ben venga, secondo me, questa momentanea " boccata d'ossigeno" per i contribuenti.

Postato da: Ciro Fasano | 17.11.08 18:45




Se vuol fare qualcosa di utile , il Tremonti abbassi la tassa del 27% sugli interessi dei C/C bancari , che è altissima !
E poi il Governo paghi puntualmente la aziende fornitrici (in modo che queste possano pagare la tredicesima ai loro doipendenti) e paghi i rimborsi fiscali ai contribuenti , senza farli aspettare 4 anni !!!!
Basterebbero queste cose qui ....

Postato da: aldo solimena | 17.11.08 18:44




Tre-conti, ha traslato la finanza creativa, dai conti pubblici, ai portafogli degli italiani......... il risultato sarà lo stesso.. un pugno di mosche ed aumento dei debiti...
(non dimentichiamo che durante il governo 2001-2006, tremonti fu addirittura rimosso dall'incarico di ministro...)

Postato da: Alex | 17.11.08 18:42




Poveri italiani ci cascono sempre non riesco a capire perchè il programma elettorale una volta vinte le elezioni subisce sempre variazioni allora ci prendono in giro

Postato da: giovanni coppola | 17.11.08 18:40




Come al solito Tremonti vuole far passare delle briciole per pranzi pantagruelici.

Un pò come l'abolizione dell'Ici, che aveva in realtà introdotto Prodi, da Tremonti devastata a favore dei più abbienti; per far loro risparmiare qualche decina di euro l'anno, si è messo in crisi la finanza dei Comuni.

In realtà non si parla mai della riduzione delle IMPOSTE INDIRETTE, quelle più inique perché colpiscono i consumi e non i redditi, come le accise sui carburanti, i bolli, i monopoli di Stato, ecc..

Postato da: alberto arnoldi | 17.11.08 18:37




Il pacchetto degli 80 miliardi di euro che il governo promette sono sempre gli stessi di cui ne parla (parte della Comunità, parte dal credito di imposta mai fatto pervenire, ...).
Una presa in giro.
Uno di destra sfegatato oggi mi ha detto d'essere deluso di Berlusconi. Cosa si aspettava, stando nella sanità? Di continuare a guadagnare tanto alla faccia di chi lavora tanto e guadagna poco?
Servono regole rigide per sanare l'economia: non provvedimenti tampone che servono solo a far spendere alla gente tanto nel mese di dicembre e poi metterli alla gogna a giugno. Non è questa la politica da adottare: è ben altra!
D'altra parte, la sinistra non avrebbe fatto di più: Prendete Villari: vi aspettavate le sue coerenti dimissioni?
Mi sa che uno è peggio dell'altro... ed al peggio non c'è fine!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
Complimenti per la storia delle scimmie: mi sa che noi tutti siamo vere scimmie!
Però poi mi chiedo: ma se questo popolo spende e spande in auto, barche, gioco, fumo, cellulari, immobili, ville, ... e chi più ne ha più metta, come può dire allo Stato che sta male? Che abbisogna di aiuti finanziari? Che abbisogna di sgravi e fiscalizzazioni? Dove spenderà i suoi soldi a Capodanno? In Italia od all'estero?
Voi, come me, lo sappiamo bene!!!!! Forse Tremonti pure meglio!
Tiriamo fino a quando avremo un pezzo di pane... poi, forconi in mano, covoni dietro covoni, ... e si tirerà a campare. Peggio chi muore!
E' inutile prendersela se i parlamentari guadagnano 20.000 euro al mese: dicono subito che tu giornalista guadagni più di loro. Si sentono offesi e denigrati. Poverini.

Postato da: Domenico Scapati | 17.11.08 18:35




La grande manovra del finanziere creativo,e il popolo? poi si vedrà
Lavoratori dipendenti, pensionati, precari a voi il nulla.
Giusta ricompensa, del resto nel programma del governo creativo, l'avete votato tenetevelo e zitti.

Postato da: marcello spaziani | 17.11.08 18:34




Credo che questo sebbene non sia sufficiente, sia una buona cosa. Non vedo perchè il traslare il pagamento di tasse, che in realtà altro non sono che acconti per l'anno a venire, debba essere una cosa negativa. E' chiaro che questo non risulta come una riduzione delle tasse. Ed è chiaramente rivolto a sostenere la liquidità alle imprese, e non alle famiglie. Spero ci siano risposte concrete per quest'ultime.
Il titolo di questo post mi sembra esagerato quindi alla luce di questa scelta.

Postato da: Maicol Casarin | 17.11.08 18:31




"Il tuo commento:
?? IO BOICOTTO ??
1- le reti mediaset
2- il nome del capo del Governo
(vedi proposta postata il 01/11/2008 ore 22.03)

Possiamo parlare di tutto ma dobbiamo anche fare, subito qualcosa .

Boicottiamo !!!"

Postato da: P.S. 50 | 17.11.08 18:30




Egr.Dott.Di Pietro. La riduzione degli acconti d'imposta esiste già e si chiama "metodo previsionale" di calcolo dell'imposta dovuta. Ciò che é, invece, inamissibile e incomprensibile é il perpetuarsi (anche per il 2009!) degli "ingiusti privilegi" che la "ONOREVOLE CASTA POLITICA" pervicacemente si attribuisce (vedi Finanziaria 2009) nonostante il Paese sia in "piena crisi" e purtroppo il futuro non presagisce nulla di buono!!!Può solo peggiorare.

Postato da: Paolo | 17.11.08 18:30




NOI LA CRISI NON LA PAGHIAMO!! dovremo ESSERE TUTTI IN PIAZZA il 12 DICEMBRE per ribadire che NOI LA CRISI NON LA PAGHIAMO!!! prima di NATALE DOVRANNO ESSERE PRESI PROVVEDIMENTI URGENTI ed EFFICACI per AIUTARE le FAMIGLIE, i SOGGETTI PIU' DEBOLI e le PICCOLE AZIENDE, a cui le BANCHE non fanno più credito!! MOLTI SOLDI del DEBITO PUBBLICO sono FINITI NEI PARADISI FISCALI ed è lì che DEVONO CERCARE!!! rocLIBERACITTADINANZA

Postato da: rossella rispoli | 17.11.08 18:27




Anch'io ho sentito le famose dichiarazioni di Tremonti per gli aiuti alle famiglie che non arrivano alla fine del mese...oltre alla riduzione degli acconti di fine novembre le famiglie potranno pagare l'IVA sulle fatture al momento del pagamento delle stesse... ma che bel Natale sarà, grazie Tremonti, bacio le mani Silvio!!!! Cari Ministri mandate un consulente a vivere in una famiglia per qualche mese per vedere i salti mortali che si devono fare per tirare avanti la baracca e poi fate una Legge Finanziaria che guardi alla povera gente che, tra l'altro vi ha votato, bevendosi tutte le vostre promesse elettorali!!!!

Postato da: Serena | 17.11.08 18:24




Basta pensare all'eliminazione dell'ICI manovra a vantaggio solo dei ricchi. quello che non ci hanno fatto pagare per quella tassa se lo sono ripreso con gli interessi tagliando a piene mani sulla scuola pubblica e università per recuperarli. Meditate gente meditate!!!

Postato da: Vittorio Braga | 17.11.08 18:16




le proposte di Tremonti bisogna interpretarle sempre al contrario : si afferma una cosa e l'effetto è il contrario. Vedere la robin hood tax per i banchieri e per i petrolieri che paghiamo noi cittadini, vedremo anche quanti banchieri andranno arrestati quando qualche banca chiuderà, etc... insomma la sostanza dei provvedimenti è sempre la stessa: palle, palle palle! Il suo maestro è il presidente del consiglio: ricordate il bonus bebè? Era stato venduto come tale prima delle elezioni ed oggi è divenuto un prestito di 5.000 euro da restituire al 4% di interessi. QUESTA E' LA FINANZA CREATIVA DEI NOSTRI ATTUALI GOVERNANTI.

Postato da: Alexgreco | 17.11.08 18:15




Credo che la deriva sia effettivamente l'obbiettivo, cioè tenere alti i consumi per le festività natalizie. Per poi presentare il conto a Maggio.

Postato da: Stefano | 17.11.08 18:07




Se avete difficoltà a capire l'attuale situazione finanziaria mondiale:

Una volta, in un villaggio in India, un uomo annunciò ai contadini che voleva comprare delle scimmie per 10$

I contadini, vedendo che c'erano molte scimmie in giro, uscirono nella foresta ed iniziarono a catturarle.

L'uomo ne comprò migliaia a 10$, ma, quando la disponibilità di scimmie cominciò a diminuire i contadini cessarono i loro sforzi.

L'uomo annunciò che ora le avrebbe comprate a 20$.

Ciò rinnovò gli sforzi dei contadini che ripresero a catturare scimmie.

Presto il rifornimento diminuì progressivamente e gli abitanti del villaggio cominciarono a tornare alle loro fattorie.

L'offerta salì a 25$ ma la disponibilità di scimmie divenne così piccola che era una fatica vedere una scimmia, per non parlare di prenderla.

L'uomo annunciò che ora voleva comprare le scimmie a 50$ tuttavia, dovendo andare in città per alcuni affari, il suo assistente avrebbe fatto da compratore a suo beneficio.

In assenza dell'uomo, l'assistente disse ai contadini: "guardate tutte queste scimmie in questa grande gabbia dove l'uomo le ha radunate ora voglio vendervele a 35$ e, quando tornerà dalla città gliele rivenderete a 50$."

I contadini misero insieme tutti i loro risparmi e comprarono tutte le scimmie.

Poi non videro più né l'uomo né il suo assistente, solo scimmie, dappertutto.

Benvenuti a WALL STREET

Postato da: Pabrizio d'alessandro | 17.11.08 18:06




QUESTO E' IL CLASSICO GIOCO DELLE TRE CARTE, VINCI ORA E PERDI IL DOPPIO DOPO! QUESTO GOVERNO E' PROPRIO UN VENDITORE DI BUFALE.

Postato da: ciro liccardo | 17.11.08 17:59




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