Crisi finanziaria: proposte per il G-20
Renato Cambursano
Non è solamente la più grave crisi finanziaria e bancaria della storia. Tutti i settori dell’economia stanno per essere investiti, intaccando produttività, redditi e consumi. Senza regole precise e condivise, i salvataggi scompaiono nel buco nero dei debiti e della speculazione.
La liquidità da sola non basta. Occorre da subito affrontare l’emergenza “hedge fund” e la bolla dei derivati finanziari, a cominciare dagli OTC (over the counter), cioè quelli negoziati fuori dai mercati regolati e che non figurano sui libri contabili, che vantano un valore nozionale totale di oltre 600.000 miliardi di dollari.
Non si può pensare di salvare il malato e anche il tumore. Questo deve essere rimosso. Occorre intervenire globalmente con i metodi del curatore fallimentare, proteggendo le parti sane e congelando le parti “tossiche”.
Vogliamo riprendere il percorso di studio e di proposte tracciato in Parlamento dalla mozione (1-00320) per una “Nuova Bretton Woods” dibattuta e approvata già nel 2005 e indicare nuove regole finanziarie e monetarie internazionali e il progetto di un nuovo modello di sviluppo economico.
Mercoledi 12 novembre, presso Palazzo San Macuto, Sala del Refettorio, l'Italia dei Valori organizza un Seminario di Studi che intende affrontare alcune di queste tematiche e presentare una serie di proposte di lavoro per l’imminente summit del G-20 a Washington.
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Commenti
Dal G8 al G20, cadono le barriere all'entrata per molti nuovi soggetti nel Palazzo dei poteri. Il mondo economico si amplia? No, il globo rimane sempre tale per cui i poteri dei paesi inclusi nel G8 sono diluiti. Il modo di fare degli italiani e dei loro governanti a lungo andare si accorgerà della retrocessione.
Postato da: Agostino | 16.11.08 07:53
ANSA) - ROMA, 14 NOV - Prosegue anche oggi la discesa dei tassi interbancari europei. L'Euribor a tre mesi si e' attestato infatti sul 4,22% dal 4,25% precedente.L' Euribor ad un mese e' sceso invece al 3,83% dal 3,87% e quello ad una settimana al 3,27% dal 3,28%.
CAPITE TUTTI COME ANCORANDO I MUTUI AL TASSO BCE (3.25% ADESSO) RISPETTO AEURIBOR (3.87% FINO A 4.22% C'E' UN REALE RISPARMIO A FAVORE DELLE PERSONE INDEBITATE.)
Postato da: GIUSEPPE | 14.11.08 11:09
SIGNORI ATTENZIONE
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QUELLO CHE VOI SCRIVETE E CHE DOVREBBE ESSERE
LETTO SOLO DA CHI è REGISTRATO, COME ABBIAMO FATTO NOI TUTTI, VIENE DIVULGATO SU INTERNET DOVE TUTTI POSSONO LEGGERVI.....NON LO TROVO SERIO QUESTO COMPORTAMENTO, A CHE PRò LA REGISTRAZIONE?
Postato da: ALDO | 14.11.08 05:52
In merito ai recenti problemi delle banche ricordo che molta stampa riportava notizie che le banche potessero avere grosse partecipazioni in aziende, cosa che un tempo era stata vietata dopo la crisi del 29 e simile alla crisi di oggi.
Quindi suggerisco che venga valutato il problema globalmente senza dimenticare che la Banca d'Italia, organo a cui compete il controllo e la sorveglianza sull' operato delle banche è in realta di proprietà delle banche stesse, con un conflitto d'interesse che mi pare inconciliabile con i grandi problemi finanziari recenti.
Inoltre vorrei sapere dove poter leggere nei bilanci delle banche a quanto ammontano i
"Crediti incagliati", cioè quei crediti che al 90% saranno inesigibili, ma che non figurano ancora tra le "Sofferenze" e quindi nelle perdite di bilancio.
Postato da: gianni visconti | 13.11.08 13:34
Anche negli Usa, notizia di oggi:
Paulson ha dichiarato che il mercato gode delle condizioni adeguate per uscire dalla crisi, ma che ancora il sistema finanziario resta fragile. La proposta per la modifica delle condizioni dei mutui a carico delle famiglie in difficolta’ e’ una proposta che resta in fase di valutazione, ha aggiunto Paulson, che ha difeso le azioni attuate fino a questo momento e confermato i segnali di miglioramento grazie alle ultime manovre del governo.
Postato da: fabio di giacomo | 12.11.08 16:05
Paolo M.dovrebbe sapere che:
La differenza fra EURIBOR e TASSO BCE la si conosce dalle medie e che il sottoscritto sa bene che tale proposta esula dal G20(avendone formulata 1 prima con altro post, alcuni gg orsono).
Ho semplicemente e costruttivamente invitato chi,come me, ama i VALORI, a cercare di creare un reale risparmio ai soggetti indebitati,spesso con tassi variabili presso Banche, cercando di farci portavoci di uno schema semplice e contro le Banche in generale:
cioè,
sostituire , ad imperio,su tutti i contratti stipulati con parametro di riferimento euribor (sia esso a 1 mese .3 mesi 6 mesi 12 mesi ) il TASSO BCE di riferimento e mantenendo sempre lo stesso Spread.
E' vero che all'epoca le Banche si finanziavano sul mercato interbancario al tasso euribor ma è anche vero che oggi posson dirsi ampiamente coperte dai sistemi di aiuto. Sarebbe una forma redistrubutiva dei vantaggi.
e spesso sono proprio i piu deboli, i meno forti, ad aver avuto al epggio.
QUINDI
SI AL TASSO BCE PER TUTTI I MUTUI E FINANZIAMENTI COMEUNQUE LEGATI A EURIBOR.
Postato da: GIUSEPPE BERNARDO | 12.11.08 13:08
Credo che prima di parlare di tasso Bce e tasso euribor, bisognerebbe sapere cosa sono e a cosa servono. Perchè sto leggendo cose assolutamente strampalate.
Il g-20 deve limitarsi a creare delle regole più rigide riguardo i requisiti di capitale, ma neanche tanto. Il vero problema è stato l'errato prezzamento del rischio.
La banca mondiale, ad esempio o il fondo monetario o un'altra istituzione nata ad hoc, dovrebbe vegliare sulle agenzie di rating e sui loro algoritmi.
Inoltre alla formula di basilea 2, applicherei uno scenario molto molto peggiore all'attuale, adirittura penserei ad un quantile di valore 4.
Inoltre sarebbe auspicabile una vera liberalizzazione dei mercati internazionali, che siano così ingrado di autoregolarsi veramente. Il maggiore squilibrio, a cui mi sto riferendo perchè eclatante ma non è l'unico, è il deficit tra occidente e cina, il quale è impensabile che venga azzerato solo con la svalutazione del dollaro o dell'euro, per cui anche la moneta cinese dovrebbe essere lasciata libera di rivalutarsi.
In sintesi, la linea di principio da seguire, sarebbe lasciare lavorare i mercati in libertà, libertà ben delimitate da confini stabiliti a livello globale e la creazione di controllori seri e affidabili che sorvegliano l'applicazione di tali norme e confini.
Lo stato d'ora in poi, c'è da augurarsi, che non crei più istituti per fornire credito.
Postato da: Paolo M | 11.11.08 12:42
AD INTEGRAZIONE DELLA MIA PROPOSTA tasso bce al posto euribor.
Non sarebbe una proposta ideologica ma soprattutto di equità, pratica, ad ampio consenso politico, nn danneggerebbe le banche che comunque applicano uno spread, no implicherebbe singole rinegoziazioni di mutui ai singoli ma obbligherebbe gli istituti a cancellare dai terminali la voce euribor e sostiruirla con TASSO BCE.
Postato da: GIUSEPPE BERNARDO | 10.11.08 13:59
A proposito:
che ne pensate di renderci portavoci di mutui a tasso variabile legati al tasso BCE e non piu EURIBOR?
Sarebbe meglio un provvedimento condiviso in Europa da tutti gli Stati membri.
Postato da: GIUSEPPE BERNARDO | 10.11.08 11:55
Dove posso trovare la "mozione (1-00320) per una Nuova Bretton Woods dibattuta e approvata già nel 2005” che avete citato nell'articolo.
Ma perchè non mettete i collegamenti ai documenti che citate!!!
Grazie.
Postato da: RobertHook | 10.11.08 05:12
Chi dà dell'idiota ad un sociologo di 80 anni, fondatore della biologia del sociale, lo dà a sé stesso. Non credo che epiteti del genere a chi ha altre convinzioni faccia facciano parte del linguaggio culturale e della deontlogia dell'uomo di scienza. Il gentiler Maurizio Ferrero non sa che il capitalismo è la traspozizione antropomorfa della predazione della giungla, giunta fino a noi attraverso una serie di modalità legali. A proposito, non deve salpere nemmeno che legale non è sinonimo di legttimo. Lo invito serenamente a studiare la scienza sociale cominciando dalle nozioni elementari. Il capitalista, sinonimo di affarista, non dà lavoro ma lo compra al minor prezzo possibile lasciando sempre povero il venditore mentre lui fa del tutto per accumulare ricchezza parassitaria e diventare ricco e quindi un ostacolo al vero progresso della specie umana.
Postato da: Carmelo R. Viola | 09.11.08 11:33
Distruggere il capitalismo ? Che discorsi idioti.
Non si deve distruggere il capiotalismo, ma tornare al vero capitalismo, quello sano, quello legato alle cose concrete agl invetsimenti produttivi, al dare lavoro.
Noqn uesto capitalismofalso e taroccato fatto di derivati, subprime e menate del genere. Dove chi dava i voti alle aziende e certifcava per buoni i bilanci erano propio i fallitidi ieri ed oggi: lehman, merril linch, andersen
Postato da: Maurizio ferrero | 08.11.08 22:11
E' tempo di rendersi conto che non si tratta di far funzionare bene il capitalismo ma di DISTRUGGERLO, perché questo riproduce antropomorficamente la predazione della giungla. Ai tre poteri tradizionali lo Stato deve possedere il quarto, che è la sovranità monetaria e realizzare la vera economia, che è scienza esatta e risolutiva ad effetto universale ed egualitario, il che non appiattisce i valori soggettivi né mpedisce di dare di più a chi dà di più. Ma quando si avrà il coraggio di denunciare la inutilità dele banche e proporre un ministero della moneta di Stato?
Postato da: Carmelo R. Viola | 08.11.08 15:19
MIDIMENTICAVO DI DIRE. COME MAI IL NOSTRO PRESIDENTE QUANDO SI TROVA SEDUTO A UN TAVOLO CON DIFRONTE GIORNALISTI CON LE PALLE E CIFANNO UNA DOMANDA CHE LUI SA CHE NON PUO' RISPONDERE LUI SI ALZA E SENE VA.
SECONDO ME QUESTA NON SAREBE VERAMENTE CIVILTA ITALIANA.
Postato da: calabrsese | 08.11.08 11:14
Parole sante, ma c'e una cosa in piu' che negli altri paesi , al di fuori da questo ESISTONO LEGGI dove sono inviolabili non si puo dire certe cose ne per sesso ne per razza ne per religione!!!!! e se un premier non capisce questo allora vuol dire che in italia c'e da resettare tutto, ma come si puo sentire certe persone anche progressiste che dicono che l omosessualita' porta alla pedofilia se in italia anche nel pd non si tolgono i cattolici e se non si capisce che lo stato ed e' anche scritto nella costituzione deve essere LAIKO bhe mi ripeto rimaniamo qui a parlare per anni di valori ma non si togliera' mai un ragno dal buco mai!!!!!
Postato da: roBERTo guadagni | 08.11.08 06:46
QUESTIONE DI STILE...
Il premier invece di fare battute"imbecilli" da "imbecille"e in campo internazionale in modo da ridicolarizzare l'Italia e una parte di ITALIANI che ne è rimasta, facesse una volta per tutte, con tutti i soldi che ha, un CORSO ACCELERATO DI LINGUA INGLESE (tra l'altro è assurdo che un capo di governo, nel 2008, non sappia parlare inglese).In tal modo così facendo potrebbe capire anche la mentalità e il modo di fare ANGLOSASSONE e quindi anche AMERICANO e rendersi conto che certe battute, magari lecite in costa Smeralda , in questi Paesi possono avere un significato diverso e interpretati in vario modo. In questi Paesi dove il rispetto e l'opinione altrui è SACRA e dove non CONTA CIO' CHE POSSIEDI MA CONTA CIO' CHE VALI e dove sopratutto TUTTI HANNO LA POSSIBILITA' DI REALIZZARE. OBAMA E' UN ESEMPIO PER TUTTI!. Si ci rendesse, inoltre, conto che anche se sei ricco e magari sei anche il presidente del consiglio di qualche paese, in in enormi difficoltà, per la maggior parte della gente nel mondo,NON SEI NESSUNO! e quindi non ci si può permettere certe libertà verso il NEO PRESIDENTE DEGLI STATI UNITI.Queste pagliacciate lasciamole nell'ambito nazionale cerchiamo una volta fuori dai confini di essere un minimo persone serie e comportarsi da tali e avere un certo STILE nel relazionarsi con gli altri paesi.STILE che in passato era una qualità del popolo italiano. Infatti the "italian way"ha fatto scuola nel mondo nei decenni passati,purtroppo questa gente che ci governa , ha fatto si, tra le altre cose, che anche sotto questo aspetto siamo gli ultimi al mondo, la pagliacciata di Mosca ne è un esempio. Tutto ciò, se tanti politici di casa nostra non lo sapessero si chiama DIPLOMAZIA, e sono convinto che sotto questo aspetto tanti di loro che siedono nel parlamento e nei banchi del governo dovrebbero andare A PRENDERE LEZIONE DA UN CERTO PROFESSOR ROMANO PRODI !!!
Un saluto da Sorrento:Salvatore Caccaviello
Postato da: SALVATORE CACCAVIELLO | 08.11.08 05:10
io lavoro in posta e la cosa che mi chiedo ogni giorno e':ma se il mio direttore ha delle direttive dall'azienda di dover raggiungere sempre piu' alti obiettivi di vendita di tutti i prodotti finanziari,che le poste hanno,come si puo' pretendere che ci sia una finanza piu' equa.per raggiungere gli scopi e gli utili dei capitalisti i dirigenti sono disposti a tutto pur di ottenere piu' premi e fare piu' carriera.(e nel loro dna, altrimenti non farebbero i direttori generali) questo meccanismo crea una condizione di cannibalismo fra i dipendenti a qualsiasi livello, e produrra' solo vittime e poca chiarezza.molti prodotti non vengono proposti e fatti analizzare dai clienti,ma vengono quasi imposti e decantati come il meglio sul mercato.(vedi i mutui casa delle banche) volete allora spiegarmi come si potra' fare si che ci sia piu' chiarezza e trasparenza nei mercati finanziari??? il mondo finanziario si muove con un solo presupposto...mort tua vita mea....se non fosse cosi' oggi saremmo tutti propritari di casa e felici di averla comprata,con un tasso giusto e un prestito equo.la corruzione dei politici del passato e la loro incapacita' di analisi ci ha portati nel baratro mondiale...che Dio ce la mandi buona. in bocca al lupo a tutti noi.
freddy
Postato da: federico frenna | 07.11.08 21:12
ABBRONZATURA?
Il "ssior paron" della padania dovrebbe rendersi conto che in ambito internazionale è considerato una marionetta: se manda i nostri soldati in Irak a titolo di solidarietà, mentre gli altri li mandano in cambio di petrolio, si può far finta di niente. In realtà alcuni cittadini americani stanno ricordando al loro Presidente che la battuta non è soltanto personale: dopo 15 anni il brianzolo non ha ancora imparato che la politica è soggetta alle regole della diplomazia.
Postato da: Noalese | 07.11.08 14:54
IDV sta dando prova di fare formazione politica al suo interno, questo non significa che chi si ritiene onnipotente prenda in considerazione l'ipotesi di tener conto di eventuali suggerimenti condivisibili.
Conoscendo il padrone delle ferriere si può immaginare che tenga da conto i suggerimenti altrui esclusuvamente per aggiungere qualche impellente interesse personale, vedi legge denominata Biagi.
Postato da: Alvise | 07.11.08 14:29
Quand'è che raschieremo il fondo? Che ce lo dicano in anticipo, così mi preparo x l'occasione.
http://lucanuvoli.blogspot.com/2008/11/yes-now-we-can.html
Postato da: Luca Nuvoli | 07.11.08 13:49
E ci risiamo. Basta che "quello" dica una stupidaggine, e tutti i nostri "fenomenali politici" abboccano e si buttano dalla finestra a capofitto. Quando ho ascoltato al notizia, quello che mi è venuto alla mente istintivamente è stato: Non può essere vero. solamente un imbecille poteva dire queste cose, no il nostro Presidente del Consiglio. Queste poche parole, non potevano pronunciarle qualcuno dei nostri geniali politici? E cosi tutte le volte che "quello " dice stupidaggini? Quando la smetteremo di fargli propaganda, lo sappiamo, lo fa apposta, provoca, cerca la reazione infantile di una opposizione " IMMATURA", è tutta propaganda per Lui. A livello internazionale, non cambiano la loro opinione perchè Berlusconi dica una caz.... più o meno, la gente che ha tanti soldi come Lui, desta sempre ammirazione, è sempre rispettata, a Noi possono farci credere ciò che vogliono, ma a livello internazionale Lui è considerato l'unico che si fa i Suoi 5 anni di governo, che nessuno scalza. In sessant'anni di storia, quanti altri governi Italiani hanno fatto 5 anni di governo ininterrotto? Lo conoscono "tutti" al "Tizio", leggete ciò che dice l'enciclopedia USA che fu usata dal Dipartimento di Stato per fare un PRO MEMORIA? quando ci fu il G 8 a Tokio ultimamente. L'italia è un Paese noto per la Sua corruzione. Berlusconi è uno che da giovane lavorava "nello spettacolo?) e si faceva pagare dai compagni quando gli faceva i compiti. Paese noto o famoso, se vi piace di più, per la Sua corruzione. Di quanti altri Paesi si dicono queste cose?. Parliamo più chiaro?. Nel mondo che conta!.... pensano di noi, quello che NOI, da Roma in Sù, pensiamo del meridione. Cosa sappiamo NOI del meridione? Cosa pensiamo NOI del meridione? Che non ha soluzione perchè chi Governa e FONDAMENTALMENTE CHI HA GOVERNATO, VUOLE che continui così. E l'Italia ha questa fama nella Politica che conta, e non sarà una stupidaggine in più o in meno di Berlusconi che farà la differenza. Si potrebbe parlare per ore, non servirebbe a niente, il mio è uno sfogo personale di fronte all'incapacità della nostra opposizione di trovare argomenti innovativi per fare fronte alla furbizia infantile del SOLITO, vedere che scioccamente ripetiamo le solite frasi di "sdegno" che io trduco in "manifesta impotenza", e niente, nulla, vuoto, Gelli, Andreotti, Dell'Utri, Mastella, Casini /Cuffaro, Onore a Gava!! Del Turco, Offesissimo per non essere stato difeso dal Partito. Troppo facile Cav... Vero?
Postato da: mario brandani | 07.11.08 12:32
Ragazzi che vergogna!!!!
Fossi uno struzzo infilerei la testa sotto terra!
Il 72enne capo del Governo Italiano,ci ha fatto fare agli occhi del mondo la solita figura,che definire di m...a è poco!Altro che paese del terzo mondo,qui in Italia siamo proprio su un altro pianeta.E pensare che lo sfacciato ci da anche dei c......i,perchè non abbiamo capito che la sua era una battuta!!Ah,ah,ah,ah,ah....peccato che non faccia ridere nessuno,anzi la battutina ha suscitato sdegno sui giornali di tutto il mondo.Sig. Burlusca torni sulle navi a suonare la trombetta,come faceva quando non era nessuno,si faccia una bella circunnavigazione del globo e non torni più in Italia,siamo in molti a non aspettarla più,anzi vogliamo proprio che lei se ne vada con tutti i suoi compari mafiosi e inquisiti con i quali ha riempito il parlamento dei Cittadini Italiani.Mi auguro che tanti di loro possano aprire gli occhi e vedere che insulso imbecille, che di politica non capisce niente, ma espertissimo nel malaffare, hanno votato!Lei ha portato l'Italia alla rovina economica,sociale,morale con le sue insulse televisioni,lei nel caos che ha creato si muove benissimo,perchè può fare quello che vuole.
Visto che lei si prende anche la libertà di dire ciò che le passa per la mente,voglio anch'io dirle ciò che mi passa per la mente in questo momento..speriamo che il diavolo ti porti via al più presto!!!!!!E con tutti i miei auguri!
Postato da: s.stella | 07.11.08 12:21
si accettano scommesse,quale sarà la prox figura di mer...N1:Si presenterà a Obama con l anello al naso,il gonnellino di banane e la foto di Gullit N.2: farà il provolone con la signora Obama dicendogli che può fare di lei la Carfagna nera N.3:proporrà a Obama di adottare come inno Americano un nuovo testo scritto da lui in collaborazione col maestro Apicella dal titolo:"MENO MALE CHE ALFANO Cè"cantato in coro Gospel a cappella dal gruppo: Gasparri,er pecora,blocco studentesco,Ciarrapico,Gelli...OVVERO :I NERI PER TUTTO TRANNE PER CASO. Cominciate fare le giocate
Postato da: sab | 07.11.08 11:12
OCCORRE ANCHE DIRE CHE GENTE CHE AVEVA UN CAPITALE
100 HA ACQUISTATO UNA CASA O UN'AZIENDA DEL VALORE
1OOO O 10.000. ORA,IN RITARDO SI ACCORGE DI AVERE RISCHIATO TROPPO E DI NON FARCELA PIU' A CONTINUARE L'ATTIVITA' O A PAGARE IL DEBITO E ORA VORREBBE ESSERE
AIUTATO DA BABBO NATALE OSSIA DAI COMUNI SALARIATI,PENSIONATI E RISPARMIATORI.
SONO FORSE TUTTI USCITI DI SENNO ALL'IMPROVVISO? SAREBBE
COME SE IO RISCHIASSI TUTTO IL MIO CAPITALE SUL
ROSSO O SUL NERO AL CASINO' E POI PRETENDESSI DI ESSERE RISARCITO,PER LA MIA SCIAGURATEZZA, CON I SOLDI DEGLI ALTRI CHE NON HANNO RISCHIATO DA INCOSCENTE COME ME. SAREBBE SOLTANTO DEL TUTTO ASSURDO.
Postato da: Brave New World | 07.11.08 10:59
Ottima inizitiva Renato. A breve terrò anche io un seminario sui mutui, sulle surroghe e sulla legge Tremonti. Spero di averti al mio finaco
Buon lavoro.
Postato da: Lorenzo Rebecchi | 07.11.08 10:43
Rispondendo alla richiesta di alcuni amici sulla possibilità di partecipare al seminario del 12 novembre, vorrei far sapere che il seminario è aperto ma per ragioni di sicurezza della Camera dei Deputati è richiesta la registrazione che
può essere inviata a raimondipa@libero.it oppure a katiacocci@yahoo.it
Cordiali saluti
Raimondi
Postato da: paolo raimondi | 07.11.08 10:28
La crisi internazionale dipende innanzitutto dai soldi che non ci sono più liquidi, ma solo sulla carta . Ci sono solo a chiacchiere sulla carta mentre i liquidi sono tutti o quasi tutti depositati nelle banche.
Creato il terrore nella borsa, le azioni si sono volatilizzate
e le aziende senza azionisti devono per forza chiudere.Per un po' c'è la cassa integrazione ma poi non c'è più niente perchè se si continua a stampare denaro il denaro diventa carta straccia. Il reddito è mal distribuito ed è in mano a pochissimi che vogliono essere sempre più pochi.
Se il denaro non è distribuito in maniera logica ma illogica, la crisi non passerà mai perchè nessuno può spendere quello che non ha più perchè già defraudato. Allora iniziano le guerre tra pezzenti che si eliminano a vicenda non avendo altre prospettive logighe sdavanti a loro. L' unica speranza vera è far si che
chi ha un po' troppo,per lo più derubato agli altri, si renda conto che il troppo non va bene perchè se ha troppo correrebbe troppi rischi inutili che sarebbe opportuno evitare. Meglio avere un po' di meno e non far crepare di fame il mondo intero.
Ci vuole quindi una redistribuzione del reddito fatta non alla maniera mafiosa,camorristica e criminale,da associazione per delinquere ma fatta secondo principi un po' meno barbari e criminali. Si potrebbe fare per il bene
mondiale.Se non si fa con le buone maniere,si potrebbe ricorrere a maniere meno buone,ma del tutto
sconsigliabili e a tutti i costi da evitare per il bene di tutti,specialmente dei giovani e dei bambini di tutte le razze e religioni del mondo.
Postato da: Brave New World | 07.11.08 10:21
Quando il male è in cangrena è difficile poter pensare di salvare il malato. Specie se il male è un tumore... qui a che stadio siamo? beato a chi l'ha capito.
Postato da: 3my78 | 07.11.08 10:11
PER SERGIO GATTI
CARO SERGIO L'ITALIA E DA QUASI 40 ANNI CHE VA VERSO LA ROVINA, MA LE ULITIMI 15 ANNI STA ARRIVANDO AL COLMO,
COME SIDICE CHE BERLUSCONE OCCUPA LA DESTRA IL CENTRO E ANCHE LA SINISTRA, PECCATO CHE CENESTIAMO ACCORGENDO TROPPO TARDI,
IO DI POLITICA NE CAPISCO TROPPO POCO E COMUNQUE NON PENSO CHE CE' STATA MAI DIFFERENZA TRA UNA PARTE E LALTRA,
SECONDO ME SE SIVEDE DIFFERENZA IN POLITICA E SOLO ADESSO CON IL. SIGNORE DI PIETRO,
NOI DOBIAMO PENSARE CHE VELTRONE ERA GIA PENSIONATO PER SUFFICIENZA DI LAVORO IN POLITICA ADESSO ASPETTASSIMO CHE RITORNA COME DICEVA LUI PER CAMBIARE IL SISTEMA ITALIA PARLAMENTARE,
POI GUARDIAMO IL MINISTRO CASINI, COSA STA A FARE PER LUI TUTTE LE COSE VANNO BENE IO NON LO O VISTO MAI DIRE ATTENTI AL LUPO PER NESSUNA COSA PERME QUELLO E UN'ALTRO CHE DEVE SOSTENERE TANTI ALTRI RUFFIANI IN STIPENDIO,
SIGNORE DI PIETRO IO VELO GIURO NON O MAI VOTATO PER VOI, MA DI ORA IN AVANTI NON VEDO LORA DI RITORNARE ALLE URNE CON IL RESTO DELLA FAMIGLIA,
E PER FAVORE INCOMINCIATE A DIRE CHE LA NOSTRA ITALIA CIA' VERAMENTE BISOGNO DI CAMBIARE PIU' DELL'AMERICA,
CARI ITALIANI SE CONTINUAMO COSI CIFANNO RITORNARE INDIETRO DI 70 ANNI QUANDO IN CALABRIA LAPOVERA GENTE ANDAVA A LAVORARE SOLO PER UN PAIIO DISCARPE AL'ANNO E UN PEZO DI PANE AL GIORNO.
MIDISPIACE CHE NON POSSO FARE QUALCHE NOME MA LA MANO DI DIO E GRANDE PERCHE IL SUDORE CHE ANNO RUBATO ALLA POVERA GENTE QUEI CAPOCCIONE DI QUEL TEMPO LO ANNO PAGATO I FIGLI E LOSTANNO PAGANDO I NIPOTI ANCORA ADESSO PERCHE NON SENE VEDONO DI BENE PER NESSUNA COSA,
TENETE CONTO VOI ALTRI GIOVANI QUANDO INCOMINCIANO A GRESCERE I NIPOTI DI BERLUSCONE COME SONO PERSEGUITATI DALLA SFORTUNA.
Postato da: operaio | 07.11.08 09:09
SE Antonio Di Pietro proponesse una raccolta fondi verrebbe attaccato su tutti i fronti, personalmente sarei a favore. Visto che Travaglio e Beppe Grillo fanno fortune vendendo i loro DVD almeno così leggo. Noi siamo lontani anni luce dall’America.
Bigotti e coglioni, berlusca potrebbe darci a tutti la laurea senza andare a palazzo Chigi.
Noi ci dissociamo dalle sue parole e dalle sue gloriose gesta.
Vorrei che qualcuno facesse sapere ad Obama che tutti in Italia hanno fatto il tifo per lui e che noi Italiani ci vergogniamo di essere rappresentati da una persona così squallida
Postato da: Mirella | 07.11.08 05:43
Berluconi occupa tutto lo spazio politico di destra, ma anche lo spazio di centro, e perché no anche quello di sinistra. Egli discute solo con se stesso. Ci aspettiamo un bacio in bocca con risucchio a Obama (speriamo che il Presidente americano abbia un momento di repulsione!)Prevedo un'Italia in rovina in poco tempo. Rinpiangeremo il buon Prodi.
Postato da: Sergio Gatti | 07.11.08 05:07
Per Gualdo Anselmi
La gestione pubblica delle imprese ( specialmente nelle banche) non può essere attivata se non si moralizza la pubblica amministrazione. Se le banche vengono gestite dallo Stato come attualmente la fallimentare gestione degli Enti Pubblici, le banche falliranno dopo un anno e addio interessi accumulati e denaro dei privati investitori.
Il resto è fantasia economica
Postato da: Giuseppe De Rubertis | 07.11.08 02:42
non c'è dubbio che il "LAVORO" debba tornare al centro dell'economia,tutti sapevamo che la tanto usata delocalizzazione avrebbe prodotto più danni che benefici,sapevamo che le azioni di certe società quotate in borsa vedi lazio calcio per dirne una ma sarebbero tante altre non avrebbe arricchito nessun piccolo risparmiatore.Dunque riusciranno mai chi di dovere a far si che ci siano regole certe e un pò di etica nella gestione economica e del lavoro?.... Speriamo!!!!!
Postato da: franco f. | 06.11.08 23:03
Io non boicotto perchè la TV ho smesso di vederla già da un pezzo,specialmente Mafiaset dove c'è in continuazione la faccia di Silvio Benito che ci dice che l'Italia va bene e siamo scampati al comunismo,ma anche la RAI,col servo Bruno Vespa che mi blocca la digestione.Di economia non so niente ma so che non si può lavorare per esempio con un lavoro come il nio(musicista professionista)dove dovrei pagare il 53% sulla cifra guadagnata in una serata.Comunque:finchè coi soldi delle tasse ci si compra i giocatori del Milan sarà sempre così.A presto
Postato da: max trentini | 06.11.08 22:56
Gli esperti di economia dell'Italia dei Valori dovrebbero fornirci le seguente risposte:
1)Perché lo Stato ha abdicato alla sovranità monetaria, e lascia che la banca europea stampi essa i soldi e poi glieli chiede in prestito?
2)) Perché non si dichiara fuorilegge il sistema bancario privato e non si aprono sportelli bancari dello Stato, che prestono ai cittadini e alle imprese denaro in cambio di un basso tasso di interesse? Il totale degli interessi accumulati non potrebbe servire allo Stato per alzare gli stipendi e sostenere il welfare e l'imprenditoria?
3) Perché lo Stato non stampa banconote e le offre in cambio di una prestazione di lavoro (pulire le strade, i boschi, ecc...) ai disoccupati; e parimenti non alza gli stipendi della povera gente? Offrendo soldi ai poveracci, col divieto di portarli nelle banche, ma di spenderli, non si incrementa forse l'economia?
4) Perché lo Stato non vieta il trasferimento delle aziende italiane all'estero, dove la manodopera costa di meno, per poter salvare posti di lavoro?
5) Forse perché gli speculatori, le banche, i partiti non potrebbero più godere di privilegi e accumulare le loro ricchezze?
Sarebbe gradita una risposta. Grazie.
un anticomunista e anticapitalista.
Postato da: Gualdo Anselmi | 06.11.08 21:43
PARTE SECONDA. Rimedio alla crisi finanziaria: cancelliamo il sistema sociale fondato sui servizi. E intanto il logorio delle disponibilità economiche dei paesi cresceva progressivamente, anche se i palliativi inventati riuscivano a “offuscare al popolo” il calo del potere di acquisto fino allo scorso mese quando si sono aperte le voragini delle borse.
Orbene se si vuole affrontare il problema, la ricetta più semplice al fine di mantenere beni e consumi a livelli attuali necessita CANCELLARE MOLTI SERVIZI INUTILI E RITORNARE A PRODURRE MOLTI DEI BENI “IN HOUSE” IN FORMA CONCORRENZIALE SENZA SOVVENZIONI E/O DAZI NEL RISPETTO DELL’AMBIENTE.
I Governati del G8 dovrebbero indirizzarsi su questa direzione con decisioni anche molto impopolari su ambiti che oggi pare favoriscano la società e che invece sono a lungo termine solo alcune cause d’impoverimento.
Ad esempio il governo italiano dovrebbe ora pensare prima di interferire direttamente su banche e imprese private, approfittando di questo momento di loro debolezza,
· ridurre DA SUBITO in termini assoluti il DEBITO PUBBLICO anche con il taglio di servizi giudicati di utilità minore;
· dare ai lavoratori ulteriori detrazioni da lavoro dipendente nelle buste paga;
· dare alle imprese la possibilità di produrre i beni riducendo gli eccessi di tassazione alla produzione.
Postato da: Agostino | 06.11.08 21:42
PARTE PRIMA. Rimedio alla crisi finanziaria: cancelliamo il sistema sociale fondato sui servizi
La causa dell'attuale crisi finanziaria, anche se nessuno lo dice, è costituita dalla traslazione di disponibilità monetarie dai paesi industrializzati ai paesi emergenti e ai paesi produttori di materie prime.
Fintantoché, chi oggi si fa chiamare ancora "paese industrializzato" aveva fabbriche che produceva beni e manufatti scambiando gli stessi con le importazioni energetiche l'equilibrio finanziario era a favore dei paesi industrializzati. Lo spopolamento industriale dovuto alla "delocalizzazione" ha trasformato i paesi industrializzati in paesi “terziari” ossia "consumatori" dei beni prodotti in altri pesi con materie prime sempre provenienti da altri paesi. Un palliativo, sostitutivo dell’industria tradizionale, e comunque troppo piccolo perché compensi le perdite dell’industria è stato quello di favorire e concentrare le risorse sulle imprese definite del “terziario avanzato” ma ciò non basta a bilanciare i pagamenti tra Stati.
Cosicché nel gioco economico i paesi, che oggi possono ancora pensare di essere nel G8, non è rimasto che mettere mano al portafoglio e pagare il valore dei beni consumati con titoli di credito accumulati in anni precedenti finché ne disponevano per poi generare debiti. Lo Stato italiano da qualche tempo è già sulla seconda scelta.
Per tenere l’economia attiva nei Paesi ex industrializzati si è pensato di produrre “un’economia di servizi” ossia di legare ai beni economici altri benevoli o anche inutili valori.
Servizio è da considerare anche un filone d’industria cui si tenta di dare seguito e di sostenere perché possa essere il propulsore per fare girare l’economia.
Servizio è stato “la guerra contro i terroristi” che ha permesso uno sviluppo degli stati Uniti d’America dal 2002 al 2008: questo però ha indebitato lo Stato Americano in maniera eccessiva e oggi ne deve pagare le conseguenze.
Servizio è stato il boom edilizio con case e edifici di altro pregio che sta cementificando l’Italia dal 2001 quando sono tornati in “Patria” capitali a suo tempo trasferiti in altri Paesi grazie alla legge Berlusconi e nel frattempo si sono utilizzati e bruciati i vantaggi della moneta unica europea.
Il sistema nel corso del tempo ha pensato pure di “mettere la ciliegina sulla torta” inventato “servizi sulla carta”, quel era ed è la “finanza creativa”.
Postato da: Agostino | 06.11.08 21:40
Riduzione dell'inquinamento e contemporanea risposta alla crisi finanziazia. Proposta.
A decorrere dal primo gennaio 2009 entrerà a regime la nuova ferrovia ad alta velocità TAV (Torino)-Milano-Roma. Il trasporto ferroviario in termini di tempi di spostamento tra Milano e Roma diventa competitivo con il trasporto aereo sulla stessa tratta. Il trasporto aereo di contro è penalizzato perchè altamente inquinante. Giusto pertanto la SOPPRESSIONE (o in alternativa una FORTISSIMA TASSAZIONE DISINCENTIVANTE all'utilizzo) della tratta di volo ROMA-FIRENZE-MILANO. Una scelta politica di questo tipo non arreca nessun danno alla popolazione e agli utenti del trasporto ma porta solo VANTAGGI e BENFICI. Il consumo energetico di un treno rispetto al trasporto aereo è infinitesimo. L'inquinamento pertanto viene drasticamente ridotto. Anche la bilancia dei pagamenti italiani con l'estero sarebbe favorita e in cascata questo significa la possiblità di ridurre il DEBITO PUBBLICO, di PAGARE MENO TASSE e di AVERE ALTRI SERVIZI IN PIU' E/O MIGLIORATI. Ho dimostrato che è possibile togliere un servizio ma non peggiorare il tenore di vita del Paese. Questo è solo un esempio di come si possa fare fronte al rispetto degli impegni europei sull'ambiente e contemporaneamente fare fronte alla crisi finanziaria senza dimenticare anche i fini, economici e non, benefici ai cittadini italiani.
Postato da: Agostino | 06.11.08 21:38
Vincoli europei di bilancio allentati? Non per l'Italia.
Non concordo che l'alleggerimento europeo sui vincoli di bilancio interessi l'Italia perchè non è il 3% del rapporto Entrate/Uscite che il Nostro Paese deve guardare bensì il 60% del rapporto DEBITO/PIL oggi distante anni luce. Quindi per me solo una ricetta: "TAGLI, TAGLI e ancora TAGLI". Nello stesso tempo è necessario avere cura dei lavoratori e delle imprese. Basterebbe ad esempio dare 100,00/120,00 EURO mensili di detrazione ad ogni lavoratore dipendente con redditi inferiori ad esempio a 25.000,00 EURO ANNUI e cancellare l'IRAP devolvendo agli Enti comunali il pagamento dei servizi sanitari non coperti da ticket dei loro citadini . Ai politici di ogni Ente SOLO il ri-equilibrio dei conti poi.
Postato da: Agostino | 06.11.08 21:37
Gli attuali politici non pensano al futuro e non lo fanno pensare.
Questa mattina stavo pensando perchè si è smesso di credere, pensare e contribuire a realizzare un futuro migliore. La responsabilità è collettiva sicuramente ma il "nocciolo", il grande responsabile sta esclusivamente nel modo di fare politica degli ultimi trent'anni anni. Come in poche parole dimostrare questo? Semplice. E' stata inventata una società che vive sopra i propri mezzi. Le spese correnti superiori alle entrate sono un fattore di INSTABILITA' e chiunque, anche "l'uomo della strada" capisce che lo status in cui si trova a vivere non è duraturo e potrebbe finire. Ecco dunque la sua predilezione a vivere alla giornata nel più grande divertimeno a lui possibile incurante di cosa succederà domani perchè è palese che sarà peggio e per chiunque non è bello pensarci. E il politico anzichè mettervi un rimedio a questo modo di agire lo incita, PONENDOSI COME ESEMPIO SUPERIORE dei distruttori di ricchezza oltre le loro disponibilità in avversione al risparmio, alla persona parsimoniosa che con razionalità si prepara ad eventi futuri previsti e imprevisti, a chi pensa come affrontare le prossime sfide. Il nucleo da cui si genera questo errato modo di vivere è quel "abbastanza misterioso" e perverso vortice che si chiama DEBITO PUBBLICO. Duplice la perversione negativa. Infatti anzichè preparare un futuro migliore e consono con le possibilità di spesa della gente presente e futura rimette alle generazioni future non solo i loro problemi che dovranno affrontare senza cure preventive ma anche affida loro la risoluzione dei problemi irrisolti delle generazioni precedenti.
Postato da: Agostino | 06.11.08 21:35
IO BOICOTTO LE RETI MEDIASET E LE AZIENDE CHE VI COMPRANO SPAZI PER GLI SPOT PUBBLICITARI
Postato da: Lucia L. | 06.11.08 21:32
Per combattere la crisi occorre:
1- Dimezzare il numero dei parlamentari, dei consiglieri regionali e provinciali, eliminare le circoscrizioni, i comuni con meno di 5000 abitanti.
2- Ridurre lo stipendio dei parlamentari del 50%;
3- Contenere al massimo gli spechi dei ministeri;
4- Eliminare 8 per mille;
5- Prendere a calci in cul.....( figurato) tutti coloro che umiliano i nostri operai acquistando beni stranieri;
6- ecc......
Postato da: D. Bianchi | 06.11.08 19:56
Egr.Dott.Di Pietro. E' davvero inquietante apprendere l'esistenza di 600.000 miliardi di dollari di "hedge fund" ecc. negoziati fuori dai mercati convenzionali e non contabilizzati! Ciò dovrebbe far tremare i risparmiatori di mezzo mondo. Ritengo "eticamente" corretto che le banche italiane rivelino "per obbligo di legge" quanto "spazzatura" tengono nei loro forzieri o che hanno rifilato ad inconsapevoli risparmiatori italiani, prima che questi si trovino alla disperazione. Da apprezzare, invece, i Signori Deputati e Senatori dell'IdV che si sono messi a disposizione di Noi Cittadini Italiani per rispondere ai nostri legittimi quesiti. E' un segno di grande maturità politica e democratica. Grazie!
Postato da: Paolo | 06.11.08 19:43
“” IO BOICOTTO ””
1- le reti mediasete
2- il nome del capo del Governo
(vedi proposta postata il 01/11/2008 ore 22.03)
evviva in due ore siamo in cinque.
PS. boicottando Mediaset si boicottano le ditte che vi fanno pubblicità .
Postato da: P.S.50 | 06.11.08 18:50
Il valore delle azioni delle imprese deve tornare ad essere legato solamente alla qualità dei beni o servizi che producono.
In Italia poi dobbiamo batterci sulla difesa della tracciabilità del prodotto, non solo alimentare.
Inoltre vanno potenziati i controlli sulle potenziali speculazioni coinvolgendo le associazioni dei consumatori e gli stessi cittadini.
Postato da: alberto arnoldi | 06.11.08 18:41
IO BOICOTTO LE RETI MEDIASET
Postato da: Mirella | 06.11.08 18:33
IO BOICOTTO LE RETI MEDIASET E LE AZIENDE CHE VI COMPRANO SPAZI PER GLI SPOT PUBBLICITARI.Danila C.
Postato da: Danila Celant | 06.11.08 18:22
“” IO BOICOTTO ””
1- le reti mediasete
2- il nome del capo del Governo
(vedi proposta postata il 01/11/2008 ore 22.03)
Per Luigia De Micheli
Quelli che lo dichiariamo in testa alle mail ci contiamo in due mani.
Ma il topo disse alla noce "dammi tempo ca ti precciu"
PS. Facciamo pubblicità perchè tantissimi sono quelli che lo fanno ma non pensano di dirlo-
Postato da: P.S. 50 | 06.11.08 18:22
Io boicotto 1 e 2
A quanti siamo arrivati ?
Postato da: Luigia de Michele | 06.11.08 17:35
“” IO BOICOTTO ””
1- le reti mediasete
2- il nome del capo del Governo
(vedi proposta postata il 01/11/2008 ore 22.03)
Per Giuseppe F.
Mi fa piacere che anche tu boicotti e lo dici.
se non hai letta la proposta cerca di farlo.
per farlo apri la èagina del giorno 01/11/2008 e regolati con l'orario.
Se non la trovi fammelo sapere.
Postato da: S.P. 50 | 06.11.08 16:42
IO BOICOTTO LE RETI MEDIASET
Postato da: GIUSEPPE F. | 06.11.08 16:22
Meglio un buon artigiano che un cattivo laureato per lavorare. sacrosanto. La grande
depressione del 1929 rimarcava in sostanza gli stessi errori di una politica finanziaria "allegra" che ha arricchito i pochi a danno di una collettività intera. Se tutte le banche saranno capaci di ripianare i "buchi" da investimenti fatti in titoli "carta straccia" mediante la loro ricapitalizzazione (immettendo cioè tutto il denaro sottratto con la divisione degli utili pregressi) non avremo grandi difficoltà a superare
la crisi che comporterà o una inflazione altissima per alcuni beni od una deflazione per altri.
Il popolo italiano lavora almeno al 40% in NERO: questa sacca mantiene ancora il popolo fermo al suo posto. L'agricoltura, tutto sommato, tira. L'industria dai grandi investimenti grazie ai crediti di imposta e
finanziamenti agevolati, tutto sommato, se non si è indebitata oltre la normale perdita, va bene.
Lamentati sempre per stare bene. Il fatto che la città sia stracolma di auto inquinanti dimostra che tutto sommato va bene.
Va bene tutto. Io non sarei così catastrofista: basta avere la buona volontà le lavorare bene.
Chi ha la capacità di un lavoro serio ed onesto, la capacità di confrontarsi con le nuove realtà tecniche, ... lavorerà. Gli altri
torneranno a casa.
Come si esprime l'IDV dinanzi al fatto che migliaia di militari sono tacciati di non fare niente? Non sarebbe bene farli lavorare per la salute pubblica dei boschi e dei cittadini piuttosto che lasciarli su un "servizio" che ritengo personalmente superato?
Come si esprime l'IDV dinanzi al fatto che tantissimi impiegati pubblici (...) al mattino entrano alle sette, subito dopo firmano ed escono per poi rientrare quando...
Brunetta dove sei? Con tutti questi impiegati
fannulloni non puoi creare un task forse di controllo lavoro utilizzando le forze militar?
Se non lavoriamo e produciamo dove cavolo si va? La crisi "vera" è quella che deriva dall'abbassamento del PIL che va al di sotto della sua normale crescita mentre quella "cartacea" è quella che deriva dai titoli di
finanza creativa (fumus).
Non serve la ricerca e lo studio: serve invece che tutti i lavoratori siano qualificati a svolgere più lavori potendo passare da una attività produttiva ad un'altra. Serve che tutti lavorino per il bene della collettività umilmente e modestamente.
Ma quando si parla di lavorare per davvero... vedo che tutti fan orecchio da mercante! Bypassano: non ci sono, e se ci sono, fan finta di dormire.
Postato da: San Pietro, alias... | 06.11.08 16:18
“” IO BOICOTTO ””
2- le reti mediasete
2- il nome del capo del Governo
(vedi proposta postata il 01/11/2008 ore 22.03)
Non sono esperto in materie finanziarie,
però voglio riprendere il sogno che ho pubblicato in questo sito il 03/11/2008 alle ore 18.27.
CONSIDERATO che i contratti di mutuo a tasso variabile e i contratti derivati che si sono rilevate delle vere e proprie truffe, a danno dei cittadini delle imprese e degli enti pubblici che li hanno contratti, per come sono stati organizzate anche se nelle così dette informative si dice ci fosse scritto tutto.
CONSIDERAT che questi contatti hanno fatto guadagnare somme esagerate alle banche ed ai loro intermediari.
OBBLIGARE
-le banche ad annullare tutti i contratti di mutui a tasso variabile e anche quei contratti derivati .
-riquantificare quei contratti a un tasso fisso, in modo tale che alle banche venga riconosciuto un giusto guadagno ed ai contraenti un giusto costo.
Le banche ci rimettano le grandi commissioni elargite ai loro promotori finanziari .
Promotori poco professionali ed onesti.
Questa semplice operazione cosa produrrà ?
Se chi ha fatto il mutuo o un contratto derivato può pagare regolarmente le rate non ci sarebbe bisogna di aiutare le banche che si lamentano di non avere liquidità;
Non ci sarebbero i pignoramenti delle case e dei beni messi a garanzia per mancati pagamenti delle rate con tutto quello che comporta.
Non ci sarebbe la crisi finanziaria.
Ma questo era un semplice sogno e a me piace sognare !
Ps.
I sogni sono alla portata di tutti .
Non tutti i sogni si avverano.
Qualcuno ogni tanto.
Postato da: P.S. 50 | 06.11.08 16:03
Purtroppo per quanto riguarda il lavoro manuale
non ci sono più scuole che formino dei bravi artigiani, idraulici elettricisti tornitori etc.
per cui si ricorre alla mano d'opera straniera.
Tanti ragazzi stanno vivendo di rendita dei sacrifici dei vecchi genitori e tutti vorrebbero
avere lavori non dequalificanti, però quando si chiama un artigiano ti accorgi che costa più di un professionista. Purtroppo non tutti sono in grado di proseguire gli studi per cui meglio un buon artigiano che un cattivo laureato. Gaetano
Postato da: Gaetano Biassoni | 06.11.08 15:43
per risanare l' italia bisogna avere l' idee chiare e bisoga na essere anche umili, il forzuto di arcore non è umile anzi è arrogante e non ha delle idee, non è inteligente come obama che pur vincendo è rimasto umile e ha ivitao l' avversario a collborare con lui per una america migliore, ma il forzuto di arcore tutta questa semplicità non è pane per i suoi denti, lui è arrogante prepotente insieme alla sua squadra di governo, noi poveri italiani quando rivedremo la luce?
Postato da: giopetral | 06.11.08 15:41
23 Anni incinta al supermercato ruba tre pacchetti di carne e alcuni di affettati 67 EURO! ARRESTATA! Arrestata per fame, mi spieghino chi sono i ladri ... porca p...... 67 EURO per tre pacchetti di carne e tre di affettati, ma chi sono i veri ladri?
Postato da: Sergio Silvestri | 06.11.08 15:29
rispondo alla risposta di:
Tommaso Giunti | 06.11.08 15:02
penso che il problema della crisi di oggi sia molto complesso, ritengo che la globalizzazione, a mio avviso, anche se è una bella cosa, finisce col collassare l'economia.
In Italia c'è molta manovalanza, ecco che al pari di altri paesi, le aziende preferiscono espatriare per produrre lo stesso, se non di più, a costi molto inferiori ai nostri.
Purtroppo però, la manovalanza dominante nelle aziende è formata da extracomunitari e non, cioè marocchini, albanesi, romeni, tutte persone che non hanno un benessere elevato come il nostro, ecco che se a loro bastano 1.100,00 euro al mese a noi non bastano neache se in una famiglia si lavora in due. A loro va benissimo a noi non più. Ecco quindi che la poca manovalanza viene rimpiazzata da loro, spesso anche con condizioni non troppo agevoli.
E' vero che serve investire nella ricerca, anche molto a costo di buttare via soldi, per modo di dire, e far specializzare le future generazioni, ma se tutti saranno specializzati ci ritroveremo al punto in cui ci ritroviamo ora. Ci sarà sempre bisogno di manovalanza, è chiaro, però non si può accettare che quella non specializzata venga espatriata a danno di chi in italia non lo è.
Postato da: stefano vic | 06.11.08 15:24
Continuo a bussare ma nessuno risponde:
"Signoraggio Bancario" non dice niente a nessuno?
E la terza volta che scrivo a questo sito chiedendo risposte od opinioni sull'argomento ma' devo riscontrare che anche qui si fanno orecchie da mercante. E tutto li' cari signori; le risposte alla crisi finanziaria le speculazioni bancarie e quant' altro ....la parola magica e Signoraggio Bancario. Ma purtroppo devo riscontrare che nessuno ne parla, nessuno ci spiega, e un argomento tabu' che potrebbe svelare e risolvere molti dei problemi che ci assillano e che sono fasulli. Il debito pubblico ad esempio e' una panzana voluta dai banchieri ed alimentato dai politici. Basterebbe che lo stato "Sovrano" emettesse moneta in proprio, (la costituzione ne sancisce il diritto) senza passare dalla Banca D'Italia che si fa' pagare la banconota a valore nominale a fronte di un costo di tipografia ridicolo, e ne riceve in cambio impegno in titoli di stato che iscrive per giunta nella sua contabilita' a debito, ed et voila' il gioco e fatto. Cari amici la speculazione bancaria condiziona la nostra vita spingendoci all'indebitamento eterno, un giochino da niente vi pare? Che senso avrebbe avuto la moneta unica l'Euro? A chi sarebbe saltato in mente di condizionare un economia come quella Italiana che a cavallo del 2000 era solida (la lira piu forte del marco nessuno ricorda?) per far precipitare ed arretrare con questo cambio spericolato la ricchezza ed il potere di acquisto al primo dopo guerra. Se il governo avrebbe controllato pero' non ci sarebbe stata questa speculazione,ci propinano questo dilemma da alcuni anni, ma e' una altra favoletta quando oramai la frittata era gia' fatta ed il cambio purtroppo attestato ad un euro per la vecchia mille lire....... E a chi se non i banchieri ha fatto comodo tutto cio'; non e' forse sotto gli occhi di tutti che l'indebitamento delle famiglie italiane e cresciuto vertiginosamente? La stampa nazionale ne ha dato ampio rilievo poche settimane fa',avvolte come sono nelle difficolta' le povere famiglie rinnovano prestiti su' prestiti fino a ridurre al lumicino il margine per la propria sopravvivenza. Per non parlare poi dei mutui che nonostante qualche "leggina" stanno mettendo in ginocchio tante famiglie che non sfuggono dalle spire degl'interessi perche rinegoziare il mutuo e' una bufala che costa al cittadino ancora lacrime e sangue. Cari lettori concludo con l'augurio che qualcuno dell' I.D.V ci dia qualche risposta...ma ne dubito.
Postato da: Antonio Zarone | 06.11.08 15:11
Mercoledi 12 novembre, presso Palazzo San Macuto, Sala del Refettorio, l'Italia dei Valori organizza un Seminario di Studi che intende affrontare alcune di queste tematiche e presentare una serie di proposte di lavoro per l’imminente summit del G-20 a Washington.
Non posso esser li in tale data ma la mia idea è che bisogna vietare :
a)derivati per il pubblico di risparmiatori ovvero possibilità di negoziare fra contropartite private stumenti finanziari derivati.Difatti i dervivati emessi hanno come scopo di creare un mercato all ingrosso ed uno al dettaglio.
Eliminazione dei derivati OTC
b) una data entro la quale tutti i derivati esistenti devono essere posti in liquidazione .improrogabile.
c)divieto di negoziare derivati on line,ma solo presso Organismo autorizzato a ricevere domande e offerte e comunque con contratti validi settimana per settimana e non potendosi effettuare contratti giornalieri.E solo per soggetti autorizzati e controllati.
d) obbligo da parte degli hedge funds di comunicare settimanalmente le operazioni poste in essere ad un Organismo Mondiale di controllo
e)No ai paradisi fiscali ed obbligo di aliquote simili nei 20 stati su cedole e dividendi e capital gain.
Inoltre:
f)divieto assoluto di short azionari.
bisogna rendere tracciabili gli ordini di acquisto e di vendita sui mercati,ovvero sapere da quale computer arrivano presso quale Pease.
Postato da: GIUSEPPE BERNARDO | 06.11.08 15:05
Postato da: stefano vic | 06.11.08 14:42
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Peccato che lo diceva e poi non lo faceva. Germania 1994 uno stipendio di un operaio medio di un'azienda automobilistica locale era pari a 3.000 marchi al mese netti (tre milioni di lire). Il paritetico fiat italiano un milione e cinquecento mila lire.
Caro Stefano , se non vuoi perdere tutti i rami di un'azienda altro non puoi fare che delocalizzare la manovalanza non specializzata.
La soluzione?
Dobbiamo far laureare i tuoi ed i miei figli, rendere il lavoro nei paesi europei altamente qualificato (le fasi nobili) e far vivere le aziende.
La chiave ed il bullone se ne sono andati (per chi non se ne fosse accorto).
Se non vogliamo distruggere ilpaese dobbiamo investire nella scuola e nella ricerca.
Non vi è altra soluzione. I processi globali sono incontrollabili e nessuno li puo' fermare. Neppure il presidente USA.
Agnelli defunto aveva gente a cena una sera. Un amico si affacciò dal suo balcone e vide Torino tutta buia di notte. Gli disse : ma la gente non esce?
Lasciali fare , domani devono lavorare. E' bene che dormano.
Caro Stefano ho imparato che i politici dicono l'esatto contrario di quello che pensano. Ed Agnelli era un Senatore.
Saluti.
tg
Postato da: Tommaso Giunti | 06.11.08 15:02
Fino a quando continueranno a chiudere le aziende in Italia per andare a produrre nei paesi dove la mano d'opera è la metà della metà di quella italiana e come paradosso le merci vengono vendute in Italia a volte con arroganze (vedi FIAT), fino a quando le aziende emigrano sempre più all'estero e lo stato non fa niente per impedirlo, non recuperando i soldi che sono stati dati ad aziende come aiuti (vedi Nokia in Germania, voleva chiudere ma lo stato Tedesco pretendeva indietro i soldi dati come aiuti), fino a quando lo stato non crea una formula per far rientrare le aziende italiane in Italia..... Beh.. allora non si conosce rimmedio alla crisi.
Il concetto è semplice: se in Italia non c'è lavoro, i lavoratori come fanno a spendere?
Sig. Cambursano, conosce bene cosa diceva Agnelli.. se i miei operai non guadagnano bene non possono comprarsi una fiat!!! Come ex dipendente Lancia sa cosa vuol dire!
Postato da: stefano vic | 06.11.08 14:42
Nel post è citata la mozione (1-00320. Sarebbe stato carino avere avuto il link al documento.
Postato da: Paolo B | 06.11.08 14:38
Ho ancora meno competenze di Tommaso Giunti, ma concordo con la sua analisi, aggiungendo che mi sembra quantomeno furoviante, se non addirittura presuntuoso e al limite ideologicamente truffaldino proporre e proporsi di inventare nuove grandi regole sovranazionali, quando non si è in grado di (o non si vuole?) applicare quelle regole nazionali che pure ci sono!!! Mi sembra tanto un'ulteriore versione della vecchia prassi del cambiare tutto per non cambiare nulla!!!
Postato da: zompa li fossi | 06.11.08 14:38
d' economia ammetto di non capirci nulla, ma mi rifò alla storia di J.F. Kennedy che, come primo atto, il 4 giugno 1963, firmò l'Ordine Esecutivo 11110 che chiedeva l'emissione di 4.292.893.815 dollari in banconote statunitensi attraverso il Tesoro anziché usando il tradizionale sistema della Federal Reserve
era, secondo me, l' intenzione che lo stato dovesse emettere moneta e averne il controllo ...
si sà come andò a finire
ma ciò non toglie ch' è l' unica possibilità ancora praticabile, per di più se non lo si fa ora a quando una nuova opportunità ??
sopratutto perchè, ora che queste banche sono in crisi, continuano a chiedere soldi allo stato dei cittadini, costruendo il classico cetriolo del contadino
se si vuole imparare qualcosa da questa crisi l' unico rimedio è esautorare questi gran papponi, che da tanto fanno il bello e il brutto con noi poveri cogl..ni
ho buttato la lenza, vedro che pesce ho preso
Postato da: dal Chianti | 06.11.08 14:31
Sicuramente bisogna creare un capitalismo etico
starà ai tecnici,trovare le soluzioni migliori, ma ai cittadini spetta il compito più grave, vigilare sul onesto scorrere della vita, dove vince l'omertà non ci puo essere libertà.
Bisogna continuare a lottare per far si che l'onestà ritorni ad essere un pregio!
Postato da: daniele martinotti | 06.11.08 14:30
Per il progetto di un nuovo modello di sviluppo economico sarei interessato a partecipare.
Per il resto non ho le competenze.
Ma certo è che i problemi dell'Italia in questa fase storica, sono molto diversi dai problemi della Germania e della Francia. Anzi , sono ben peggiori.
Partiamo da questo assunto.
Banane non ce ne sono.
O ridistribuiamo il reddito togliendo ai papponi per dare ai lavoratori ed alle famiglie, oppure non ne usciamo.
Quando avremo ridistribuito il reddito, eliminato i baracconi e quando avremo posto le condizioni per dichiararci un paese normale (come Germania e Francia), potremo stabilire le strategie per investire nello sviluppo economico.
Tutto quà.
Oggi siamo lontani anni luce da tutto.
tg
P.S.
E' possibile sapere a che ora c'è il seminario e se è aperto a tutti?
Postato da: Tommaso Giunti | 06.11.08 13:56