Economia e ambiente: un binomio vincente
Giuliana Carlino
In questi giorni a Copenhagen è in corso la 15/a Conferenza Onu sul clima. Il vertice iniziato lunedì 7 dicembre, vede in campo 193 Stati con 15mila delegati e 110 capi di governo. I dati scientifici raccolti sino ad ora sui cambiamenti climatici evidenziano quello che si sospetta da diversi anni, cioè che l’effetto serra ed il conseguente surriscaldamento globale stanno incidendo fortemente sul naturale avvicendamento climatico. L’utilizzo delle fonti energetiche fossili e la loro combustione stanno portando ad un aumento della temperatura globale, che avrà come conseguenza ondate di caldo e incendi, siccità in alcune zone ed alluvioni in altre, scioglimento dei ghiacciai, innalzamento del livello dei mari.
Più di 300 milioni di persone sono già gravemente afflitte dai cambiamenti climatici. La maggior parte vive nei paesi in via di sviluppo. Entro la metà del secolo, più di un miliardo di persone si troverà ad affrontare la fame e la scarsità d'acqua di cui 600 milioni nella sola Africa.
Per sbloccare la situazione occorre che siano i Paesi industrializzati a fare il primo passo impegnandosi a ridurre le emissioni di gas serra.
Anche l'Italia deve fare la propria parte e promuovere politiche volte all’utilizzo di energie alternative a favore di uno sviluppo sostenibile a lungo termine.
E, in questo periodo di crisi, coniugare sviluppo e ambiente sarà un bene per la Terra e un bene per la nostra economia, puntando su nuove tecnologie che ci permettano di competere con le sfide del mercato globale e di assolvere ai doveri di efficienza energetica, imposti anche dall'Unione Europea, prevedendo investimenti nelle energie rinnovabili per creare occupazione e risparmiare energia, investimenti nelle tecnologie pulite per rilanciare i settori dell'edilizia e dell'industria automobilistica, investimenti nelle infrastrutture e nell'interconnessione per promuovere l'efficienza e l'innovazione.
Se vorremo essere competitivi sul mercato internazionale dovremo avere prodotti più ecocompatibili di quanto non avvenga oggi, prodotti che, in qualche modo, rendano i mercati dei Paesi più industrializzati meno dipendenti dai prodotti cinesi di qualità inferiore.
Purtroppo in Italia stiamo facendo, in molti casi, esattamente il contrario di ciò che l'Unione europea ci sta chiedendo per uscire dalla crisi, e di ciò che stanno realizzando gli Stati Uniti con investimenti massicci.
Ne discuteremo insieme il prossimo 14 dicembre, alle ore 20.30, a Milano, presso l'Auditorium San Carlo, in Corso Matteotti 14.
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Commenti
“Lo schiavismo sarà probabilmente abolito dalle forze in guerra e la proprietà di schiavi verrà totalmente abrogata.Io e i miei amici europei siamo favorevoli a questo: che la schiavitù si limiti al possesso del lavoro e che si trasferisca nell'interesse del lavoratore, nel frattempo il progetto europeo guidato dall'Inghilterra consisterà nel controllare il lavoro attraverso il controllo sui salari. Il vasto debito che i capitalisti vedranno costituirsi su di esso dalle guerre, deve essere usato come mezzo per controllare il volume del denaro. Per portare a termine questo obiettivo bisogna usare le obbligazioni ipotecarie come punto di partenza fondamentale del sistema bancario….” The Hazard Circular, rivista della Banca d'Inghilterra, anno 1862
“Fin dalla nascita le grandi banche agghindate di denominazioni nazionali non sono state che società di speculatori privati che si affiancavano ai governi e, grazie ai privilegi ottenuti, erano in grado di anticipar loro denaro. Quindi l’accumularsi del debito pubblico non ha misura più infallibile del progressivo salire delle azioni di queste banche, il cui pieno sviluppo risale alla fondazione della Banca d’Inghilterra (1694)….” Karl Marx, Capitale, Libro I.
Siamo tutti sotto Usura
Lo Stato, il Popolo e le Aziende soffrono per l’impoverimento pianificato dalle Banche Centrali con la complicità delle Istituzioni.
La finta “crisi” serve ad aumentare il loro controllo sull’economia e sulla politica.
NO al Signoraggio Bancario
NO alla Dittatura delle Banche
Sottoponiamo l’appello a deputati, senatori, giornalisti, intellettuali, contestatori, anticonformisti, per promuovere la proposta di legge che faccia tornare l’emissione monetaria in mano statale, ovvero politica e popolare. Diffondiamo la verità negata: viviamo in una dittatura bancaria che impone a tutti l’angoscia esistenziale della vita basata sui debiti.
LEGGI L'APPELLO e firmalo come ho fatto già anch'io sul sito :
http://www.movimentozero.org/
Non è tollerabile che una banca centrale, isolata, che non ha nessuna responsabilità né l'obbligo di spiegare quello che fa, possa continuare a creare disoccupazione mentre i governi stanno zitti (Modigliani, premio Nobel per l'Economia, su "Il Tempo" del 22/10/2000)
“L'attuale creazione di denaro dal nulla operata dal sistema bancario è identica alla creazione di moneta da parte di falsari. La sola differenza è che sono diversi coloro che ne traggono profitto” Maurice Allais, Nobel Economia 1988
Postato da: Silvio Pellico ai Piombi | 16.10.10 01:05
italia è priva materie prime energia. eni è solo importatore esclusivo e non produttore. Perchè costoro in un quadro di collaborazione internazionale, non si fanno promotori di iniziative destinate a risolvere di tutti gli insoluti problemi energetici mondiali, in via totale di soddisfazione fabbisogni in assoluta ecologia.
Postato da: Giuseppe Cattadori | 18.12.09 11:07
Esprimo la mia più Sincera e Totale Solidarietà al Partito dell'IDV che in queste ultime ore è oggetto di una orribile quanto vergognosa campagna di odio politico-mediatico scatenata dal pdl-lega nord e da tutti gli altri partiti che sostengono il governo nazifascista di berlusconi & company. Sono Con Voi al 100% e Vi Comunico Che Alle Prossime Elezioni Regionali il Mio Voto Andrà a Voi.
Postato da: Alessio Martines | 17.12.09 17:02
ammazzate di pietro, travaglio santoro ezio mauro, concita de gregorio, 10000 euro per una paqllottola/ da amolitalia
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Questo è uno dei tanti messaggi di istigazione che non vengono censurati nel forum di LA7.
Vogliate provvedere ad emettere querela.
Saluti
Postato da: franzoni sandro | 17.12.09 14:48
CARA IDV,
NOI IDV DOBBIAMO PRENDERE IN MANO IL PIU' PRESTO POSSIBILE LE REDINI DEL NOSTRO PAESE E CERCARE DI CONDURLO PER LA RETTA VIA E DI SALVARLO. ALTRI PARTITI SAREBBERO IN GRADO DI FARLO MA, PER VARI MOTIVI NON SEMPRE CONFESSABILI, NON LO FANNO. ED ALLORA TOCCA A NOI DI FARLO CHE SIAMO GENTE DI BUONA VOLONTA'. CERTO LO POSSIAMO FARE, SIAMO ABBASTANZA NUMEROSI ED ABBASTANZA CAPACI E SE ALTRE PERSONE IN GAMBA DESIDERANO METTERSI CON NOI NE SAREMMO BEN FELICI; PIU'PERSONE IN GAMBA SIAMO E MEGLIO E'.
DOBBIAMO TIRARE SU IL NOSTRO PAESE, L'ITALIA DEVE FUNZIONARE ALMENO DECENTEMENTE COME MOLTI ALTRI PAESI CIVILI DELL' EUROPA E DEL MONDO. NON DOBBIAMO ESSERE PIU' UN PAESE DA TERZO MONDO!!! LO FACCIAMO, LO POSSIAMO FARE CON L'AIUTO DI TANTI; FINALMENMTE L'ITALIA POTRA' ESSERE UN PAESE AFFIDABILE SOTTO TUTTI I PUNTI DI VISTA E FINALMENTE ANCHE ALL'ESTERO AVREMO VERO RISPETTO E VERA CONSIDERAZIONE!!!
TIRIAMOCI QUINDI SU MANICHE CON FORZA E DETERMINAZIONE E FINALMENTE ANCHE IN ITALIA POTREMO VIVERE UNA VITA SERENA E SODDISFACENTE PER TUTTI!!! VIVA IDV, VIVA ITALIA DEI VALORI!!!
CORDIALI SALUTI A TUTTI.
franco.rinaldin@libero.it
Postato da: Franco Rinaldin | 14.12.09 15:23
La Nuova Zelanda è la prima nazione per processo di riqualificazione energetica è si prepara a trasformare il dopo petrolio che non durerà in eterno in alternative ecocompatibili per l'essere vivente in generale , non solo uomo ma anche ambiente in quanto noi per vivere abbiamo bisogno dell' ambiente circostante , fare un passo equivale a mille miglia.
Postato da: Sandokan | 14.12.09 10:43
Il Paese deve iniziare un processo di ammodernamento del sistema amministrativo e di sviluppo locale, creando le condizioni per uno sviluppo sostenibile, incentrando l'attenzione su scuola impresa e lavoro, sviluppando la politica del fare, abbandonando i presupposti e le condizioni, che per anni hanno rallentato senza far nascere un'economia locale, ancora non esistono le condizioni territoriali per creare industria e agricoltura.
Siamo noi, con il nostro modo di fare che ci penalizza e ci ha penalizzato negli anni, il mondo sta correndo, e non ce ne siamo ancora accorti. Che si voglia o no, siamo in un sistema globalizzato e nessuno, ne partiti politici ne istituzioni e associazioni, possono tirarsi indietro. I giovani dovranno cavalcare l'onda della globalizzazione, pensando globalmente e agendo localmente.
E’ necessario tornare al piccolo, al nazionale, al locale, al controllabile, in tutti i settori dell’economia, ivi inclusa l’agricoltura e l’industria, perché il rischio che questa globalizzazione fa apparire ormai con chiarezza è quello di non controllare più niente, di soccombere, di scivolare nel sottosviluppo. Soltanto con l'aiuto delle istituzioni Regioni, Province, Comuni. Facendo investimenti in infrastrutture, e permettendo uno sviluppo sostenibile del territorio potremmo dire di aiutare i nostri giovani e le generazioni future.
Nelle piazze si fanno guerre politiche, senza capire, che soltanto con la partecipazione e la collaborazione di tutti, si riuscirà ad alzare la testa. Non bisogna sempre dire di "no" a tutto, iniziamo a vedere i benefici dei "si". L'impresa è formata da capitale e lavoro, se non siamo capaci di attirare i capitali come si può pensare di creare Lavoro.
La sfida che ci aspetta è ambiziosa ma cerchiamo di prendere le opportunità che il sistema economico ci offre. Avere fiducia nelle Istituzioni, non significa ostentare un superficiale ottimismo, significa innanzitutto fare gli interessi delle popolazioni, con un gioco di squadra e, si spera, con una maggiore vicinanza di intenti tra maggioranza e opposizione.
Il successo agricolo o industriale, dipende dalla capacità di non pensare come politici, consumatori o produttori, ma in termini di cittadini e di società.
Ettore Agostini
Postato da: Ettore Agostini | 13.12.09 19:28
Ecco dove porta la vostra politica. COMPLIMENTI. MI FATE VOMITARE
Postato da: Mike | 13.12.09 18:42
Si, forse un'economia alla Terminator, in cui esistono solo le macchine, l'uomo è pressoché estinto, e la terra cupa e piena di radiazioni, è come un mega impianto industriale finalizzato solo alla riproduzione standardizzata delle macchine divenute ormai esseri dominanti!!!!!!!!!!!
Caro Amico, della grana (e l'economia non è la disciplina che studia il modo di farne) non te ne fai niente se sei costretto su un letto d'ospedale per 4-6 mesi e poi sotto terra!!!!!!!!!!! A quel punto sarebbe già troppo tardi per pentirsi di non avere puntato sulla ricerca scientifica finalizzata allo sviluppo di modelli di produzione di energia pulita. Forse avresti meno grana (ma poi chi te lo dice), ma saresti a fare pic nic su un prato verde mentre tuo figlio gioca al pallone col cane!!!
Cogita!!!!
Postato da: Dario R. | 13.12.09 12:08
Lo volete capire che (non solo l'energia alternativa che va intensificata specie nel mondo delle auto) l'energia nucleare è fondamentale per la sopravivenza della Nostra economia. Non perdiamo altro tempo in inutili pettegolezzi,stiamo scomparendo, muoviamoci.
Postato da: Domenico Lopopolo | 13.12.09 11:26
Quoto Giuseppe Leone!
Postato da: Angelilla | 12.12.09 23:28
La politica ecologica è finalizzata alla sopravvivenza dell’ecosistema e della specie umana.
Secondo le mie evidenze, l’aumento della temperatura del pianeta è una delle conseguenze di un uso improprio delle risorse, ma occorre valutare altri fattori come inquinamento, esaurimento delle risorse non rinnovabili, ecc. Sono necessari radicali mutamenti del comportamento umano, non so fino a qual punto realizzabili con gli attuali vincoli economici, sociali e politici, i costi dell’informazione, delle relative discipline giuridiche, delle decisioni, delle garanzie.Un contributo sul mio sito http://xoomer.alice.it/gverzott/index.htm (i due modelli, "L'uso della fede...", la lettera inviata al consiglio dei Ministri, la bozza di modifica dello Statuto dell'ONU ecc.).
Cordialità.
Giovanni Verzotti
Postato da: Giovanni Verzotti | 12.12.09 22:35
@ Alessandro Milano
Io ci scommetto che se passasse un lodo alfano per via costituzionale, la scusa per segarlo sarebbe la ugualianza.
Voi volete un governo debole ed assogettato ai giudici, noi lo vogliamo autorevole ed assogettato al POPOLO SOVRANO!
___
Lei crede che i governi delle maggiori democrazie occidentali non sono autorevoli?
Eppure nelle altre democrazie queste frizioni tra potere politico e potere giudiziario sono inesistenti.
Il rispetto è reciproco.
Anche la libera informazione riesce, in quei paesi, a svolgere il suo compito con equidistanza senza sconti per nessuna parte politica.
Solo in Pakistan ultimamente il premier cerca di farsi leggi ad personam.
E' vero comunque che i nostri rapporti diplomatici, ultimamente, si sono intensificati solo verso qualche dittatore del 3 millennio.
Il caso Cosentino è l'ultimo di una serie di 18 autorizzazioni di arresto rifiutate dalle camere su 18 richieste dei magistrati.
Lo stesso caso, tra l'altro, non centra nulla con reati compatibili con l'esercizio delle funzioni amministrative.
Si tratta di rapporti con la criminalità organizzata.
Solo in Italia personaggi come questi possono determinare attraverso il CIPE l'assegnazione di fondi.
Nelle democrazie evolute, a seguito delle prime accuse rivolte a politici, si assiste a dimissioni e a successive riabilitazioni se il personaggio coinvolto viene riconosciuto innocente dall'autorità giudiziaria che non viene mai messa in discussione.
Un governo assoggettato al popolo sovrano è cosa normale analizzando a pizza e spaghetti, come Lei fa, la problematica.
Pensi che i Padri Costituenti, usciti da una disastrosa guerra mondiale e dalla dittatura del ventennio pensarono bene di creare tutti quei pesi e contrappesi da Lei così tanto disprezzati.
La Sua informe definizione assomiglia ad una sola forma di governo: La dittatura.
Postato da: Giuseppe Leone | 12.12.09 22:13
Ormai queste manifestazioni servono solo a dare importanza ai burocrati che si riuniscono per fare spettacolo,senza prendere nessuna decisione in merito.
Al nuovo Dio della globalizzazione a senso unico ha bisogno di queste proteste per far vedere l'importanza di questi eventi,giustificando così il grandissimo spreco di denaro.Non vi ricordate i fatti di Genova?Avete visto le istituzioni come hanno speculato sui No Global?Le forze di polizia che sono intervenute per creare il gran scompiglio solo per esaltare l'importanza del G 8,alla fine nonostante le prove certe della montatura , è finito tutto in un bicchier d'acqua.Ormai dopo la consegna del premio nobel ad un stato guerrafondaio,tutti le risorse devono essere orientate a fare le guerre giuste per imporre la democrazia e avere il controllo delle materie prime.
Postato da: agostino nigretti | 12.12.09 17:41
x ALESSANDRO MILANO
"Voi volete un governo debole ed assogettato ai giudici, noi lo vogliamo autorevole ed assogettato al POPOLO SOVRANO!"
________________________
Caro il mio Sig. Alessandro Milano, IO VOGLIO un Governo eletto dal popolo che SOTTOSTA' alle REGOLE della Democrazia, alle Istituzioni, agli Organi di garanzia, alla Giustizia e il Popolo è sovrano ma fino ad un certo punto....insomma...io voglio esattamente quello che è scritto nella nostra COSTITUZIONE, niente di più, niente di meno!!!!!!! Lei come la maggior parte di questo Governo volete STARE AL DI SOPRA DELLA LEGGE, DELLA COSTITUZIONE, DELLA DEMOCRAZIA....ma FORTUNATAMENTE C'E' UN PICCOLO SCOGLIO CHE PER IL MOMENTO VI IMPEDISCE DI FARLO...si chiama COSTITUZIONE DELLA REPUBBLICA ITALIANA!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!! ....Mai letta o sentita nominare?
Postato da: Lisa Bonfatti Paini | 12.12.09 15:01
Egr.Dott.Di Pietro. Invitiamo il vivace e arzillo vecchietto PAPI Pappone Padrino Piduista Clown e Barzellettiere a farsi fare un'approfondita visita psichica. Alla sua età la demenza senile e l'Alzheimer sono piuttosto diffuse. I quattrini, gli onorevoli-avvocati e i medici-luiminari non gli mancano. Vogliamo sapere come sta il buon PAPI, tanto amato dagli italioti...
Postato da: Paolo | 12.12.09 14:46
Caro Amico walter,
ma la mandi la e-mail di conferma???
Se si allora prova ad uscire da tuo accout di posta e rientraci, a volte la mail ritarda e così puoi risolvere. Spero di esserti utile, e scrivi anche tu.
Ciao.
Postato da: Dario R. | 12.12.09 14:46
Repetita iuvant (e non ti annoiare, leggere un po' non potrà che farti bene):
1) il Presidente è nominato dal Parlamento in seduta comune, non da una sola sua parte (lo hanno scelto anche i tuoi!!!! (Così come anche la porcata dell'Indulto, fra l'altro, ma questa è un'altra faccenda) Art.83 Cost.: "Il Presidente della Repubblica è eletto dall’Assemblea
della Repubblica, presieduta dal
Presidente della Camera dei deputati, costituita
DAI COMPONENTI DELLE DUE CAMERE - (compresi i tuoi cari rappresentanti!!!!) -, dai
Presidenti delle Giunte delle Regioni e delle
Province autonome di Trento e di Bolzano e
dai delegati eletti dal Consiglio o dall’Assemblea
regionale [..] Il Presidente della Repubblica è eletto a
scrutinio segreto con la maggioranza dei due
terzi dei componenti l’Assemblea della Repubblica.
Dopo il terzo scrutinio è sufficiente la
maggioranza dei tre quinti dei componenti.
Dopo il quinto scrutinio è sufficiente la maggioranza
assoluta dei componenti [..]"
2) "Conferma di ciò è che si è smentita dal pronuncia del lodo Maccanico/ Schifani, aveva dato dei suggerimenti che una volta prodotti nel lodo Alfano non sono stati riconusciuti".
Ma che dici!!!!! La Consulta non da e non può dare, per la Costituzione, suggerimenti a chicchessia, né preventivi, né consuntivi, ma deve soltanto ed immancabilmente giudicare sulla costituzionalità delle leggi. E' solo una BUFALA sta storia dei suggerimenti!!!! Si trattò, più precisamente di una sentenza, non di un suggerimento, di incostituzionalità della precedente porcata per contrasto all'art.3 Cost.
3) "Io ci scommetto che se passasse un lodo alfano per via costituzionale, la scusa per segarlo sarebbe la ugualianza". Premesso che anche questo abominio del lodo Ghedini (già Alfano) è stato bocciato per contrasto ai principi costituzionali d'uguaglianza, ma forse ti è sfuggito, se non si modifica la Costituzione per procedura aggravata ex art.138 Cost., vinceresti sicuramente la tua scommessa!!!! Ti traduco la sentenza di bocciatura del Lodo Alfano a te, chissà perché, così caro: Cara Maggioranza, se vuoi che le 5 cariche (poi solo 1 ne sarebbe interessata ...) più importanti dello Stato godano di trattamenti differenti dal resto della plebe, devi cambiare la Costituzione che non vuole disparità, se no ti boccerò qualunque provvedimento!!!
Chiaro, Alessandro! Tutto il resto è solo, come ami dire "aria fritta"!!!!
Postato da: Dario R. | 12.12.09 14:38
Vorrei sapere perche quando post qualcosa
non mi viene mai pubblicato?Comunque rimarrò fedele sempre alle mie idee, viva
l'IDV.
Postato da: walter IDV taranto | 12.12.09 14:10
X LISA PAINI
Lo sappiamo tutti che il primo fu eletto sulla scia della maorte di Falcone, si "convertì" per non passar guai, per i 100 mil, dopo che areti unificate diramò il non ci stò, fece nomine tutte di uomini di sinistra così come ciami ed ora napolitano che fu eletto solo dalla sinistra e non è ancora pentito per l'invasione.
Ciò premesso risulta evidente che la consulta è in mano ad una parte politica, non è più un organo di garanzia. Conferma di ciò è che si è smentita dal pronuncia del lodo Maccanico/ Schifani, aveva dato dei suggerimenti che una volta prodotti nel lodo Alfano non sono stati riconusciuti.
Un giudice può, a sua discrezione, condannare o assolvere, con gli stessi fatti.
abbiamo prove a iosa.
Io ci scommetto che se passasse un lodo alfano per via costituzionale, la scusa per segarlo sarebbe la ugualianza.
Voi volete un governo debole ed assogettato ai giudici, noi lo vogliamo autorevole ed assogettato al POPOLO SOVRANO!
Postato da: Alessandro Milano | 12.12.09 13:48
x ALESSANDRO MILANO
"gli ultimi tre presidenti erano e sono uomini della sinistra"
___________________
devo dire che Lei è un pò furbetto, caro Sig. Milano...capisce solo quello che Le fa comodo. Provo a spiegarmi meglio: nella Costituzione Italiana NON C'E' un articolo che recita "Il Presidente della Repubblica deve essere scelto tra gli uomini della Sinistra", su questo siamo d'accordo? bene, allora...CONSIDERATO che il Presidente viene eletto dal Parlamento e in Parlamento ci sono sempre una destra e una sinistra (..e non mi dica che questi 3 presidenti sono stati eletti durante Governi di sinistra!!!)...CONSIDERATO TUTTO QUESTO, NON LE SEMBRA INSENSATO INCOMPRENSIBILE E SCIOCCO che i Parlamentari della destra, dopo aver scelto e votato TRA TANTI POSSIBILI, PROPRIO 3 Presidenti COMUNISTI, SI LAMENTINO PERCHE' SONO COMUNISTI E NON RICONOSCANO IL LORO RUOLO????????? erano liberissimi di sceglierli di destra, ma allora sono pazzi incoerenti con le loro scelte?????? c'è da preoccuparsi se è così.
Postato da: Lisa Bonfatti Paini | 12.12.09 13:02
E' da molto tempo che Berlusconi, offende
il presidente della repubblica, la corte costituzionale e la stessa COSTITUZIONE a
cui ha giurato di essere fedele e leale.Non
ci sarebbere gli estremi per dichiarare alto tradimento per le sue affermazioni, e di conseguenza prendere i dovuti provvedimenti?Ho paura che se qualcuno non interviene, la dittatura saraà quanto prima alle porte!
Postato da: walter IDV taranto | 12.12.09 11:22
Alla fine di questi incontri internazionali escono solo buone intenzioni non seguite da fatti, le solite “dichiarazioni d’intento”.
Gli interessi intorno all'energia prodotta dalle fonti fossili e fissili sono tanti.
Avete visto le multinazionali del petrolio come si sono precipitate in Iraq all'asta per lo sfruttamento dei pozzi petroliferi?
Fino a quando ci saranno multinazionali del petrolio che fatturano più del PIL dell'intero Egitto non ci saranno speranze.
Il mondo è sotto queste pressioni economiche malate ed irreversibili.
Interessi che bloccano la crescita, fermano l'evoluzione tecnologica, il vero benessere per tutti, la cura delle malattie.
L'uomo ha maggiori potenzialità di quelle che ha finora dimostrato ma deve staccarsi dalle logiche capitalistico-egoistiche che lo hanno spinto finora ad un futuro fatto di obsolescenza programmata, di crescita lenta, graduale, da vendere a piccoli step.
E’ assurdo, ad esempio, vendere una molecola per curare una malattia sfruttando all’inverosimile un brevetto, accantonando per anni prodotti più efficaci, ma è quello che accade davvero.
Ciò che è assurdo per le persone normali non sempre collima con i grandi interessi economici anche a scapito della vita stessa.
Cosa differenzia le nazioni?
Alcune pur continuando a sfruttare fonti fossili e nucleari si stanno attrezzando per un futuro necessariamente diverso.
Sanno che deve esserci il passaggio e preparano il territorio ad affrontare le sfide del futuro, dandosi anche dei limiti stringenti per le emissioni in atmosfera.
Questa è lungimiranza.
Queste nazioni riusciranno più di altre ad affrontare le future problematiche e a riceverne benessere.
Quando il petrolio, il carbone e l'uranio raggiungeranno soglie inaccettabili di prezzo avranno già il know how necessario per lo switch off (termine caro al digitale terrestre di italica confusione) dei precedenti sistemi in favore delle nuove tecnologie più pulite e rinnovabili.
L'Italia è ferma al palo.
Non c'è una politica energetica alternativa, ci si affida a sistemi già obsoleti come il nucleare di terza generazione, il carbone, l’olio combustibile, tecnologie vecchie, senza futuro.
Postato da: Giuseppe Leone | 12.12.09 11:16
Sinteticamente:
1) I Presidenti della Repubblica li hanno scelti anche i TUOI rappresentanti politici, quindi smetti di dire caz..e;
2) La Corte Costituzionale non si è smentita affatto, te lo dicono all'infinito e ci credi pure. Auguri ...;
3) Consiglio disinteressato: non sei obbligato da nessuno a pensarla in un modo preconfezionato, né da noi del blog, né dai tuoi. Usa parole tue invece di quelle che ti imboccano dall'alto. O dal basso ... punti di vista! Cogito ergo sum ....
CIAO, Alessandro.
Postato da: Dario R. | 12.12.09 10:57
On Carlino,
Il cambiamento climatico è irreversibile.
I combustibili fossili sono in via di esaurimento nel breve periodo diciamo 15/20 anni, però si continua a fare programmi energetici su di essi.
La soluzione sarà solo l'uso delle fonti
rinnovabili e pulite che eviteranno per lo meno l'olocausto planetario.
Perchè i danni dovuti a 2° C in più sul globo terrestre comunque provocheranno qualche miliardo di morti.
Sono cose terribili da dire ma gli scenziati,
tutti gli scenziati, del mondo lo sanno ed ora hanno cominciato a dirlo chiramente.
Per la verità già 30/40 anni fà alcuni di questi scenziati, diaciamo i più informati o i meno politicizzati, iniziarono a dichiarare che era necessario cominciare a riconvertire l'energia prodotta da combustibili fossili con energie rinnovabili come solare, eolico, geotermico e via dicendo, per evitare il gap energetico e la distruzione cliamtica della terra.
Ora dobbiamo recuperare il tempo perduto e questo ci lascerà solo altri 30/40 anni al massimo per la riconversione a TAPPE FORZATE che però potrebbe produrre anch'essa qualche miliardo di morti (carestie, rivoluzioni, guerre per il cibo e per l'acqua ecc.) Sempre che si riesca a farla questa riconversione energetica.
Non è CATASTROFISMO..
Purtroppo sarà lo scenario fra il 2030 e il
2040 o forse anche prima.
Vi siete mai domandati perchè stà riprendendo velocemte l'esplorazione dello spazio extraterrestre dopo 40 anni di totale oblio??
Cordiali saluti,
Gianluca Visca
Postato da: gianluca visca | 12.12.09 10:53
x ALESSANDRO MILANO
niente aria fritta, Le rispondo con il regolamento della Consulta e con la Costituzione italiana, sempre che Lei non li giudichi "aria fritta", mi auguro di no.
______________
Art. 135.
La Corte Costituzionale è composta di quindici giudici nominati per un terzo dal Presidente della Repubblica, per un terzo dal Parlamento in seduta comune e per un terzo dalle supreme magistrature ordinaria ed amministrative.
______________
come vede l'elezione dei giudici è diversificata proprio per tutelare i cittadini e la Democrazia. E' impossibile che siano tutti sinistra come vuole farci credere Berlusconi o come vuol fare intendere Lei.
_________________________________
Cara LISA BONFATTI
MI fai leggere l'articolato costituzionale, ti ringrazio ma ciò non toglie che gli ultimi tre presidenti erano e sono uomini della sinistra che hanno nominato tutto il nominabile sinistro, dai senatori a vita, che hanno mantenuto in piedi il malgoverno prodi, ed infine la corte la quale si è sbilanciata in maniera scandalosa sino a smentire se stessa. Cosa MAI avvenuta prima.
Trai la logica conseguenza.
Astenersi perditempo e produttori di aria fritta
Postato da: Alessandro Milano | 12.12.09 10:07
Ultimamente questo blog è diventato noioso.
Si parla sempre delle stesse cose,e ci si vomita addosso insulti e improperi.
Ma non si riuscirà a spegnerlo.
Oggi un'altra boutade da avanspettacolo:il Presidente del Consiglio di una nazione(cosidetta)avanzata che va all'estero ad attaccare il Presidente della Repubblica e la Magistratura.del suo paese.Ve l'immaginate la Merkel,Zapatero o altri che sparlano delle loro stesse istituzioni in un consesso fuori dal loro Paese?
Tanto lo sappiamo che Napolitano dà fastidio perchè è un ex-PCI,e allora?perchè non fanno una legge per mettere fuorilegge(scusate il bisticcio)tutti quelli che sono e/o erano al di qua del PLI?
Tanto quando scenderemo in piazza(e saremo parecchi)non si tratterà più di"comunisti""socialisti" e similia,ma di"onesti""incazzati"e"disoccupati"
ah ma già,dell'Utri(9 anni DEFINITIVI)è un galantuomo......
Postato da: max trentini | 12.12.09 02:05
nella mia regione friuli v.g.si stanno inventando gli impianti di biomasse da 25 MW che dovrebbe bruciare quasi 100.000 tonnellate di legna.
di legna la nostra regione ne produrrebbe ben poca e cosa hanno pensato quei grandi geni di ns amministratori?di farla arrivare dai paesi dell'est!!!!e per di più con un via vai continuo di camion!!!!!Quali saranno i ns vantaggi?quali saranno i rischi per la ns salute e sopratutto quanto ci costerà tutta questa manovra?
di energie pulite e rinnovabili neanche una parola e sopratutto neanche un centesimo di euro in bilancio:
IDV del friuli fermate queste zucche vuote sarebbe più salutare per tutti se, se ne stessero a zappare l'orto.
Postato da: gianna d. | 11.12.09 23:32
io ero contrario alle centrali nucleari quando è stato fatto il referendum e lo sono rimasto . Mi chiedo soltanto come mai da allora nessun governo abbia mai legiferato in modo da far si che almeno le nuove costruzioni residenziali e industriali avessero come obbligo l'inserimento di energie alternative come pannelli solari per l'energia elettrica e per il riscaldamento dell'aqua, a questora avremmo risolto una piccola parte del problema e avremmo sicuramente dimostrato agli scettici che l'energia alternativa è funzionale e vantaggiosa sia sul piano economico che ambientale.Spero vivamente che non si continui a perdere tempo ma si mettano in atto tutti gli strumenti che possano evitare di dover subire per mano di icoscenti un crescente degrado del nostro ambiente .
Postato da: Tarcisio Scarpellini | 11.12.09 23:00
PREMESSO: sono a favore del solare termico, del solare fotovoltaico,dell'eolico,ed energie geotermiche,unica fonte ecologica e rinnovabile .
Resto però perplesso di questo accanimento per l'utilizzo delle energie fossili, metano,petrolio,carbone.!!!
perchè.
Questi materiali accumulati in milioni di anni nel sottosuolo, non sono di origine extraterrestre, sono il risultato, di un lavoro fatto dalla natura,che ha trasformato il carbonio contenuto nel “”fantomatico CO2” prima in organi viventi, (chimica organica)e con processi di milioni di anni ,in metano,petrolio,carbone.!!!!!!!!
rimettere questo CO2 nell'atmosfera,con la combustione,SIGNICA portare l'orologio del tempo, indietro di qualche milione di anni(per quanto riguarda l'atmosfera),dove “”noi ne siamo la prova”,la vita si è sviluppata, si è evoluta, e continua ad evolversi.!!!!!
altra cosA è IL NUCLEARE, dove si deve prestare molta attenzione, perchè il NUCLEARE produce inquinamento termico oltre che radioattivo, e della quantità enorme di calore prodotto, solo la minima parte viene utilizzata per il processo energetico (turbine a vapore)-corrente elettrica- il resto del calore è inquinamento, calore non originato da processi della natura, quindi inquinamento al 100%, che è quello che si afferma si vuole combattere.!!!!!!!!!
Postato da: mex silvio | 11.12.09 22:28
Speriamo che si tratti di un discorso serio che escluda a priori il fanatismo e la demagogia.
Ho già sentito ambientalisti opporsi alla manutenzione dell'alveo dei fiumi perchè la natura non deve essere condizionata dall'uomo.
Eppure la natura sa essere violenta, controllarla non significa necessariamente violentarla.
Ho già sentito ambientalisti opporsi al miglioramento delle linee ferroviarie perchè si sarebbero persi terreni agricoli.
Eppure le linee ferroviarie inadeguate comportano un maggior uso di mezzi privati e conseguentemente la necessità di nuove grandi strade.
Sarebbe scorretto e sciocco rovinare l'ambiente in cui si vive per rincorrere il progresso, ma sarebbe altrettanto sciocco non pensare di progredire.
Oggi disponiamo di molti elementi per compiere scelte ragionate che tengano conto sia dell'ambiente che del progresso.
Dovremmo verificare quanto sia sostenibile la continua crescita demografica vivendo tutti dignitosamente.
Postato da: Al Padano | 11.12.09 21:39
SONO CONTRO L'INSTALLAZIONE DELLE CENTRALI NUCLEARI IL NOSTRO TERRITORIO E' TROPPO PICCOLO PER SOPPORTARLE ED IL RISCHIO TROPPO GRANDE PER ACCETTARLE.
CI RACCONTANO CHE NON CI SONO ALTERNATIVE...MA VA LA...
VAI IN ISVIZZERA E CERCA UN FORNELLO A GAS! VAI IN TURCHIA E CERCA DI VEDERE I TETTI:NON SI VEDONO PERCHE' TUTTI COPERTI DA PANNELLI SOLARI O FOTOVOLTAICI.- A NOI RACCONTANO CHE GLI ASINI VOLANO E TUTTI A GUARDARE IN ALTO.....
Postato da: Sandro | 11.12.09 21:30
non solo in africa la popolazione si troverà ad affrontare il problema acqua,primo bene per l'umanità,ma anche i paesi sviluppati specialmente se si da la gestione ai privati.E' vero, il cambiamento climatico influisce sull'equilibrio ambientale,ma è anche vero che soprattutto le guerre, portano nei paesi colpiti fame e morte.Fermiamo le multinazionali avide di potere ma fermiamo anche i signori della guerra appoggiati dalle stesse nazioni che vogliono la pace.
Postato da: ettore spallacci | 11.12.09 20:13
Postato da: FRA DIAVOLO | 11.12.09 16:43
Caro lavoratore del nord, fermati un momento ,alza la testa e guardati intorno, guardati le tasche , fatti o fatti fare quattro conti .
Vedrai che la casa non è più tua, il lavoro è quasi finito ,la ricchezza sta passando nelle mani di pochi.
P.s.
Non bisogna inveire contro chi la pensa in modo diverso ma ti deve portare a riflettere.
Postato da: salvatore Piccolo - Sicilia | 11.12.09 19:07
continua il mess. di prima
in considerazione e oggi le persone pensano ingenuamente che la competizione, l’avidità e la corruzione siano elementi “installati” nella natura umana e, in virtù di ciò, dobbiamo avere prigioni, polizia e così una gerarchia di controllo differenziale perché la società possa trattare queste “tendenze”. Questo è assolutamente illogico e falso.
Alla fine tutto ciò prova che per cambiare le cose per il meglio bisogna cominciare a denunciare le cause prime. Il nostro sistema di “punizione” corrente è anacronistico, disumano e improduttivo. Quando un serial killer è catturato, le persone cominciano ad agitarsi e urlare per la morte di questa persona. E’ folle. Una società veramente sana, che capisce cosa siamo e come i nostri sistemi di valori sono creati, prenderebbe quell’individuo e imparerebbe le ragioni che hanno portato a questi gesti di violenza. Queste informazioni verrebbero mandate poi a un dipartimento di ricerca che potrà studiare come fermare certe situazioni dal ripetersi tramite una migliore educazione.
Bisogna smettere di rattoppare quello che non funziona. E’ tempo di dare inizio a un nuovo approccio sociale aggiornato alle odierne conoscenze. Purtroppo la società di oggi è ancora ampiamente basata su vecchie, superstiziose disposizioni e risoluzioni.
E’ altrettanto importante far notare come non ci siano utopie o secondi fini. Tutte le prove portano al continuo cambiamento su tutti i livelli. Infatti sono le nostre quotidiane azioni che modellano e perpetuano il sistema sociale che abbiamo ora. Eppure, paradossalmente, sono anche le influenze esterne che formano le nostre prospettive e quindi la nostra visione delle cose. Quindi, un vero cambiamento non potrà esserci semplicemente modificando la propria personale comprensione o le proprie decisioni, bensì cambiando le strutture sociali che influenzano queste comprensioni e decisioni.
Le alte gerarchie del potere sono poco toccate da proteste tradizionali e movimenti politici. Dobbiamo muoverci oltre queste ‘ribellioni stabilite’ e lavorare con uno strumento molto più potente.
Smetteremo di supportare il sistema, chiedendo allo stesso tempo conoscenza, pace, unità e compassione. Non possiamo “combattere il sistema”. Odio, rabbia e la mentalità della ‘guerra’ sono mezzi sbagliati per il cambiamento, in quanto perpetuano gli stessi strumenti che i sistemi di potere istituiti e corrotti usano per mantenere il controllo.
Postato da: dario ripani | 11.12.09 18:51
In Sardegna non vogliamo nessuna centrale nucleare! Dovranno prima passare sui nostri corpi!!
Postato da: Marco | 11.12.09 18:43
L’obiettivo
I mezzi sono il fine:
Intendiamo ripristinare le necessità fondamentali e una coscienza globale sull’ambiente tramite la comprensione dei più recenti risultati riguardo chi e cosa veramente siamo, uniti a come la scienza, la natura e la tecnologia (piuttosto che religione, politica e denaro) tengono le chiavi della nostra crescita personale, non solo come individui della razza umana, ma come civiltà, sia strutturalmente sia spiritualmente. La parte centrale di questo riconoscimento sta nell’aver coscienza degli elementi Emergenti e Simbiotici della legge naturale e come allineando queste conoscenze come fondazione delle nostre istituzioni personali e sociali, la vita sulla terra può sbocciare (e così sarà) in un sistema di continua crescita verso il meglio, dove le conseguenze sociali negative, come la stratificazione sociale, la guerra, ingiustizie, elitarismo e attività criminali saranno continuamente ridotte e, idealmente, un giorno non risiederanno più nello spettro dello stesso comportamento umano. Questa possibilità è, ovviamente, molto difficile da considerare per la maggior parte delle persone, in quanto siamo stati condizionati dalla società a pensare che crimine, corruzione e disonestà sono la norma e ci saranno sempre persone che vogliono abusare, ferire e avvantaggiarsi degli altri. La religione è la più grande promotrice di questa propaganda, in quanto la mentalità del “noi o loro” o “buono o cattivo” è alla base di questa falsa assunzione.
La realtà è che viviamo in una società che produce Scarsità. La conseguenza di questa scarsità è che gli esseri umani devono comportarsi in modo da preservare sé stessi, anche se ciò significa imbrogliare e rubare per avere ciò che si vuole. La nostra ricerca ha dato come risultato che la Scarsità è la causa fondamentale dell’aberrante comportamento umano, e porta allo stesso tempo a complesse forme di neurosi. Una comparazione statistica sulla dipendenza da droghe, crimine e sul sistema carcerario, prova che povertà e basse condizioni sociali compromette l’esperienza di vita di chi intrattiene questa condotta.
Gli esseri umani non sono buoni o cattivi... funzionano, cambiando continuamente la composizione delle esperienze di vita che li influenza. La “qualità” di un essere umano (se ciò esiste) è direttamente in realzione all’educazione e sistema di credenze secondo il quale è stato condizionato.
Questa semplice realtà non è stata presa abbastanza in considerazione e oggi le persone pe
Postato da: Dario Ripani | 11.12.09 18:41
Fuori argomento...MAaaa.
IL PREMIER ALLA RIUNIONE PPE DI BRUXELLES
CORTE POLITICIZZATA". "CAMBIERÒ LA COSTITUZIONE"
C'È "UNA MAGGIORANZA COESA E FORTE, CON UN PREMIER SUPER".
-E ANCORA:
"C'È UNA SINISTRA CHE HA ATTACCATO IL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO SU TUTTI I FRONTI INVENTANDOSI CALUNNIE.
Ripetiamo che quando quest’individuo apre bocca dice delle stronzate degno del gruppastro irresponsabile che rappresenta.
Come si fà ad ascoltare e seguire ciò che dice questo strano individuo, quando taceva e subiva quelle che il Bossi le urlava nelle piazze ed il popolo padano con i suoi dirigenti al fianco, applaudivano entusiasti ?
Come si fà a pronunciare, in un’arena internazionale, con il sorriso convinto sulle labbra, frasi, che chi capiva l’italiano si guardavano stupiti di ciò che ascoltavano: Incolpare la sinistra e la magistratura per delle calunnie che invece diffuse in rete, non come calunnie ma come fatti: Come rispondeva a chi le chiedeva, a questo Bossi, se aveva le prove di ciò che diceva.
Oggi il Bossi non potra smentire, come fanno questi mafiosi imposti al silenzio, rischio della propria vita. Perchè: Poi in fondo Bossi è un bonaccione che ah svenduto le propri nobili idee. Dopo però averlo sputtanato al mondo intero come mafioso di mafia Palermitana..
Tanto per riprovare rileggete:
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http://www.cuntrastamu.org/mafia/documenti/pad271088.htm
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Oggi quello siede al suo fianco, e come nulla fosse accaduto, quest’altro va ad un congresso internazionele e come chi ascoltava fossero gli stessi abituali interessati plaudenti, Ridice:
'DOVE SI TROVA UNO FORTE E DURO E CON LE PALLE COME SILVIO BERLUSCONI?'".
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E questi sarebbero la speranza di un futuro migliore....?
Postato da: Tommaso Naso 1922 | 11.12.09 17:57