Economia: vietato informare
Antonio Borghesi
Un articolo di poche righe (art. 11) dell’ennesimo decreto anti-crisi (D.L. n. 78 dell’1 luglio 2009) ed il governo di regime mette il bavaglio anche alla comunicazione dei dati sull’andamento dell’economia italiana.
Tutti gli organismi mondiali segnalano da tempo con i loro dati l’andamento negativo in tutti i paesi industrializzati, la crescente disoccupazione, il rischio per la coesione sociale. Lo dice l’Ocse (Organizzazione per la cooperazione e lo sviluppo economico): “L'Italia sta attraversando un periodo di recessione «molto forte» che continuerà «fino alla fine del 2009», poi, nel 2010, ci sarà una «lenta ripresa». Nell'anno in corso il Pil scenderà del 5,5% per poi tornare a salire dello 0,4% il prossimo anno.”. Questi dati sono in linea con quelli del FMI (Fondo Monetario Internazionale). Ma lo dicono anche molti organismi e centri studi nazionali.
Così Mario Draghi, Governatore della Banca d’Italia, citando il proprio ufficio studi, conferma la caduta del Pil 2009 "attorno al 5%, se non succede nulla", ma avverte che per superare la crisi bisogna sostenere i consumi e l'occupazione: "La condizione per non far peggiorare le cose è che tengano i consumi. Per questo è essenziale una tenuta del mercato del lavoro". Così Emma Marcegaglia, in base alle analisi del centro studi di Confindustria. Così Giorgio Guerrini, Presidente di Confartigianato. E ancora Carlo Sangalli, Presidente di Confcommercio: “Lo scenario continua ad essere quanto mai difficile per l'economia italiana: nel 2009 i consumi delle famiglie italiane si contrarranno dell'1,5%, previsione che l'associazione rivede in senso peggiorativo rispetto alla stima precedente (-1,4%)”. Lo dice la Corte dei Conti: “In Italia "il percorso di riduzione del disavanzo si è arrestato". Gli indici 2008 "hanno purtroppo disatteso" l'auspicio della "prosecuzione di un percorso virtuoso a riduzione del debito e deluso l'aspettativa di un miglioramento dei conti pubblici". Lo dice infine l’Istat, Istituo centrale di statistica, l’organismo pubblico preposto per legge alla elaborazione e diffusione delle statistiche ufficiali del nostro Paese (in diretto coordinamento con Eurostat, che lo fa a livello di Unione Europea): “ il consuntivo su base annua del fatturato industriale ha accusato flessioni a due cifre (-22,2%), la flessione più alta dal 2005. Nei primi quattro mesi del 2009 il fatturato industriale segna un calo complessivo del 22,3%. Gli ordini restano in caduta, L’Istat ad aprile ha rilevato la nona flessione congiunturale consecutiva pari al -3,7%. Il rapporto con il 2008 è preoccupante: -32,2% il calo medio annuo degli ordini”.
Apriti cielo! Questo è troppo! Al Principe Manovratore (Berlusconi) ed ai suoi cortigiani (Tremonti, Sacconi e Scajola) questi dati non piacciono. “Non sia mai – potrebbe aver detto Berlusconi – che gli Italiani ci credano e scoprano così che il governo non ha fatto nulla per contrastare la crisi.” E così partono gli attacchi pianificati. Il 26 giugno, al termine del vertice di Corfù, Berlusconi attacca: “"C'è un circuito vizioso di crisi per paura, alimentato dalle dichiarazioni di governi, opposizioni e di istituzioni economiche, nazionali, europee e internazionali che continua a dare numeri sul deficit e sul prolungarsi della crisi. - ha insistito Berlusconi - I media che le riprendono complicano la situazione diventando fattori che alimentano queste paure". Il premier ha quindi rivolto un "appello" ai responsabili istituzioni internazionali, "al loro buon senso e al senso di responsabilità".
"Non è la prima volta che attacca gli organismi internazionali. La reazione più appropriata ci sembra quella di non commentare per non alimentare nuove polemiche", cosi un portavoce della Commissione europea ha replicato all'ultima esternazione del presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi.
Ieri a Parigi, sede dell'Ocse, a Bruxelles, sede della Commissione europea, a Washington, sede del Fondo monetario internazionale, sono rimasti sorpresi e increduli. Ma anche zitti. Perché nessuno ha avuto voglia di entrare in polemica con un capo di governo. Certo una critica di questa natura non l'avevano mai ricevuta. Il loro mestiere è anche quello di studiare le crisi, fare previsioni statistiche, aiutare le decisioni di coloro che da quelle parti chiamano i policy maker, i politici. Loro, invece, sono tecnici di altissimo livello. "D'altra parte - osservano chiedendo un assoluto anonimato - anche il governo italiano farà le sue previsioni nell'imminente Dpef. E che scriverà?". In precedenza Tremonti aveva attaccato Draghi dicendo: «Silenzio sulle cifre fino a settembre», è l’invito di Giulio Tremonti in un’intervista al Tg2. «Facciamo passare almeno l’estate. Ne guadagnerebbero gli economisti in salute, ma soprattutto la gente. Non è censura, è igiene». Dare troppi dati «è un modo per fare del male alla gente, diffondendo sfiducia e incertezza, quando l’economia deve essere invece fiducia e certezza», aggiunge polemicamente il ministro. E l’informazione? «Troppe informazioni diventano deformazioni» dice Tremonti. Anche Berlusconi lo aveva censurato: "Questa è un’informazione del Governatore che non corrisponde alle cose che emergono dalla nostra conoscenza della realtà italiana".Il riferimento era al dato che secondo Draghi, se non si adottano misure straoprdinarie, entro il 2009 1,6 milioni di persone si ritroveranno senza lavoro e senza una tutela economica, tipo la cassa integrazione.
Sull’Istat hanno addirittura sparato in tre. Ha aperto le danze il solito Tremonti sostenendo l'inaffidabilità dell'indagine sulle forze lavoro. Che, dopo quattordici anni, segnalava il calo del tasso di occupazione e la crescita di quello della disoccupazione. Insomma, con i numeri, raccontava la gravità della crisi nel mercato del lavoro. (Come ha replicato il Presidente dell’Istituto le procedure sono quelle di Eurostat). Poi hanno continuato Claudio Scajola (Sviluppo economico) e Maurizio Sacconi (Lavoro): troppe stime e troppo frequenti - secondo il governo - tali da non riuscire a offrire un quadro reale della crisi economica. Alle indagini campionarie (quelle che fa l'Istat) andrebbero affiancati e rafforzati - è sempre la tesi del governo - i dati amministrativi ricavabili dalla fisco e dall'Inps.
E così detto e fatto. Con l’articolo 11 del DL 78 dell’1 luglio 2009 si mette il bavaglio a tutti coloro che per legge sono autorizzati a produrre dati in modo indipendente (Istat, Banca d’Italia). Si crea alle dirette dipendenze della Presidenza del Consiglio una banca dati che raccoglie i risultati di tutti. Da quel momento i dati sull’andamento dell’economia sarà solo il Governo a darli. State certi che saranno in linea con l’ottimismo di Berlusconi e contro il catastrofismo delle istituzioni internazionale nazionali, che fanno parte del complotto plutocratico mondiale contro il “Salvatore della Patria” o “L’unto del Signore”. Italia dei Valori cercherà di contrastare questo disegno piduista.
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Commenti
Siamo tutti sotto Usura
Lo Stato, il Popolo e le Aziende soffrono per l’impoverimento pianificato dalle Banche Centrali con la complicità delle Istituzioni.
La finta “crisi” serve ad aumentare il loro controllo sull’economia e sulla politica.
NO al Signoraggio Bancario
NO alla Povertà pianificata
NO alla Dittatura delle Banche
Sottoponiamo l’appello a deputati, senatori, giornalisti, intellettuali, contestatori, anticonformisti, per promuovere la proposta di legge che faccia tornare l’emissione monetaria in mano statale, ovvero politica e popolare. Diffondiamo la verità negata: viviamo in una dittatura bancaria che impone a tutti l’angoscia esistenziale della vita basata sui debiti.
LEGGI L'APPELLO e firmalo come ho fatto già anch'io sul sito :
http://www.movimentozero.org/
Non è tollerabile che una banca centrale, isolata, che non ha nessuna responsabilità né l'obbligo di spiegare quello che fa, possa continuare a creare disoccupazione mentre i governi stanno zitti (Modigliani, premio Nobel per l'Economia, su "Il Tempo" del 22/10/2000)
“L'attuale creazione di denaro dal nulla operata dal sistema bancario è identica alla creazione di moneta da parte di falsari. La sola differenza è che sono diversi coloro che ne traggono profitto” Maurice Allais, Nobel per l'Economia nel 1988
Bisogna capire che tutta la moda letteraria e tutto il sistema giornalistico controllato dall'usurocrazia mondiale è indirizzato a mantenere l'ignoranza pubblica del sistema usurocratico e dei suoi meccanismi (Ezra Pound)
Dare alle banche la possibilità di creare la moneta è come darsi in schiavitù e pagarsela pure (Sir Josiah Stamp, governatore della banca d'inghilterra)
Il banco trae beneficio dall'interesse su tutta la moneta che crea dal nulla (William Paterson, fondatore Bank of England, 1694)
Meno male che la popolazione non capisce il nostro sistema bancario e monetario, perché se lo capisse, credo che prima di domani scoppierebbe una rivoluzione (Henry Ford, imprenditore)
“L'attuale creazione di denaro dal nulla operata dal sistema bancario è identica alla creazione di moneta da parte di falsari. La sola differenza è che sono diversi coloro che ne traggono profitto” Maurice Allais, Nobel per l'Economia nel 1988
"Chiunque controlli l'ammontare del denaro circolante in un paese e' il padrone assoluto della sua industria e del suo commercio. J.Garfield, 20mo Presid. USA
Postato da: Silvio Pellico ai Piombi | 13.10.10 23:51
dicono che la crisi non c'e
per il pysyco nano e per il suo seguace tremonti la crisi non c'e perche loro un lavoro c'e l'anno e percepiscono un buon guadagno
gli italiani il lavoro lo stiamo perdendo
e non ci possiamo permettere neanche di mangiare
non ne possiamo piu e mi rivolgo anche
al ministro della confinindustria
di scendere in campo
e anche a tutti gli imprenditori
non nepossiamo piu
tutti risultiamo cattivi pagatori
e le banche e le finanziarie ci chiudono le
porte
invece di fare una legge per noi povera gente se la fanno per tutelare loro
basta italiani
ribelliamoci non dovevate comperare neanche il digitale terrestre non
sanno piu come fare soldi
non hanno tutelato le persone anziane
e vechie che non hanno soldi per mangiare
vivono di una misera pensione
e gli vogliono togliere l'unica compagnia la televisione
ci lamentiamo che non ci sono i soldi lavoro
poi corriamo a comprare il digitale terrestre e cosi il pysyco nano e quelli della rai si arrichiscono e ridono alle nostre spalle
il pysyconano la detto che gli italiani siamo un popolo di rincoglioniti
compreso lui
mi auguro che da le dimissioni lui non si merita di stare al parlamento
avrei molto da scrivere
ma offenderei troppo perche non sopporto le ingiustizie
vorrei strappare una lancia a favore dell'onorevole prodi
quando era al governo il pysyconano ha fatto di tutto perche prodi desse le dimissioni e prodi non ha fatto quello che ha fatto lui
il pysyconano deve andarsene a casa
ci ha rotto con queste bugie e apparizioni in tv
non ne abbimo bisogno
Postato da: luca' rosa | 09.07.09 12:19
da FAMIGLIA CRISTIANA" n.26,pag.17.
LA PRESIDENZA BERLUSCONI E LE TV DEI BERLUSCONI:
"Si tratta,naturalmente,di un caso. Resta però il fatto che la pubblicità istituzionale di cui dispone la Presidenza del Consiglio ha più che triplicato le spese in un anno (932 mila € nel 1° trimestre 2008, 3 milioni e 137 mila euro nel 1° trimestre 2009) e che questo piccolo ma significativo flusso di soldi pubblici è stato indirizzato sulle TV private. Tagliati fuori i giornali, mentre la Rai per statuto trasmette gratuitamente i messaggi istituzionali. Quali televisioni private ? Anche qui ce ne sono tante e alcune più fortunare di altre. Canale 5 ha fatto la parte del leone con 2 milioni e 126 mila euro; Italia 1 con 536 mila €, infine Rete 4 con 253 mila €.In pratica l'intera somma disponibile.
Naturalmente solo i maligni possono pensare che ci sia un nesso tra il premier Berlusconi e le TV della famiglia Berlusconi"
Postato da: Giuseppe Ciampolillo | 09.07.09 08:47
Il disegno di Berlusconi finalizzato a mantenere l’impero che si e’ creato e per il quale e’ sceso in campo, e’ estremamente chiaro ma estremamente pericoloso: far apparire e credere quello che in effetti non e’, nonche’ presentarsi come vittima laddove invece e’ protagonista di atti particolarmente gravi vista la carica che riveste.
A questo fine lo sostengono la smisurata quantita’ di mezzi di informazione che controlla e l’uso degli apparati dello Stato. Unici guastafeste sono le le fonti fuori dal suo controllo con particolare riferimento agli organi stranieri i cui giudizi possono risultare sicuramente obbiettivi essendo disinteressati.
In questa sua attivita’ Berlusconi e’ notevolmente agevolato dalla situazione del PD che invece di presentarsi con un credibile programma alternativo e con la coesione necessaria per poterlo attuare,
rendendosi conto dell’inderogabilita’ del rinnovamento, e’ dilaniato da problematiche interne finalizzate al mantenimento delle poltrone da parte di chi, avendole occupate per decenni, si rende conto che e’ arrivato il momento di farsi da parte.
Di conseguenza accanto a elementi nuovi candidati alla guida del partito, spuntano personaggi che hanno la prerogativa principale di assicurare i posti agli intramontabili.
Se non si supera questa fase, temo che dovremo tenerci Berlusconi per diverso tempo piu’ per demerito del PD che per meriti diretti dell’attuale presidente del Consiglio!
Ci auguriamo soltanto che quando il quadro reale verra’ a galla sussistera’ la possibilita’ e le forze adeguate per potervi porre rimedio.
Postato da: Remo Botta | 08.07.09 18:14
Sig. Umberto Bertelli,
anche il Duce Cav. Bemito Mussolini andò al potere prchè aveva delle idee e dei programmi che realizzò! e allora? Gli Italiani rimasero soddisfatti?
Si riveda tutta la storia politica, imprenditoriale e giudiziaria del Duce Berlusconi e rimpiangerà il povero Prodi!
Se non altro per la sua integerrima e indiscussa moralità!
Un saluto
Postato da: Zorro | 08.07.09 15:36
per fare , come dicono i francesi ; il faut etre fondè de pouvoir , se uno ha il potere lo esercita . e mi sembra che il presidente del consiglio BERLUSCONI l ha pure detto al presidente cinese HU JIN TAO , tu si , che commandi a casa tua . E ora di finirla con queste finzioni ed ipocrisie , diffuse dai pennivendoli dei giornali italiani . chi commanda si chiama DRAGHI ,presidente della BANCA D ITALIA , è lui il VICERè di sua MAESTA BRITANNICA IN ITALIA , a lui paghiamo il signoraggio circa 800 MILIARDI di EURO , quindi state tranquilli non falliscono , hanno acquistato a piene mani nei paesi dell EST e nel resto del MONDO . Il Berlusconi è li prima di tutto per difendere la sua posizione , visto che è stato attaccato da tutte le parti , per rimanere a galla come lo sta facendo deve sicuramente avere delle qualità o perlomeno quelle della opposizione son talmente scarse che li permettono di governare . è iniziato il G 8 ALL aquila , vedo che se la sta cavando , la sinistra , provate a immagginare sarebbe stata in grado di organizzare un tale evento , quello più esaltante fu in pieno ANNO SANTO regnando PAPA WOITILA fu il GAY PRIDE DI VELTRONI , grandioso , grande il Partito DEMOCRATICO di PRODI si trascinava dietro il fior fiore della società .Se non ci sono alternative per il momento è inutile lambicarsi il cervello , aspettiamo qualcuno di nuovo con delle idee e dei programmi . il DUCE al di la degli errori è andato al potere perchè aveva delle idee e dei programmi che ha realizzato .
Postato da: umberto bertelli | 08.07.09 14:30
Riguardo l'articolo 11 mi ha colpito l'affermazione seguente: "i sistemi informativi (...) sono, senza oneri aggiuntivi, utilizzabili in modo coordinato ed integrato al fine di poter disporre di una base unitaria di dati funzionale ad analisi e studi mirati alla elaborazione delle politiche economiche e sociali."
Cioè viene sancito per decreto che l'integrazione e la coordinazione è già possibile adesso senza oneri aggiuntivi. A me sembra che il governo abbia dovuto ribadire in un decreto perchè non riesce ad avere informazioni che invece l'europa riesce ad ottenere. Cioè ammette che le strutture addette non collaborano col governo.
Per il resto mi sembra che, almeno teoricamente, ci si attenga alle disposizioni europee: "La formazione e l'utilizzo della base unitaria avviene nel rispetto dei principi vigenti in materia di trattamento dei dati nell'ambito del sistema statistico nazionale, e in particolare del regolamento n. 223/2009 del Parlamento europeo e del Consiglio dell'11 marzo 2009, e della normativa sulla protezione dei dati personali."
Non viene affatto detto che viene avocato esclusivamente al governo la distribuzione dei dati, anzi viene ribadito l'esatto contrario ottemperando al regolamento europeo 223/2009 che invito a leggere in quanto elimina il segreto di stato avocato dagli stati: regolamento relativo alle statistiche europee e che abroga il regolamento (CE, Euratom) n. 1101/2008 del Parlamento europeo e del Consiglio, relativo alla trasmissione all’Istituto statistico delle Comunità europee di dati statistici protetti dal segreto, il regolamento (CE) n. 322/97 del Consiglio, relativo alle
statistiche comunitarie, e la decisione 89/382/CEE, Euratom del Consiglio, che istituisce un comitato del programma statistico delle Comunità europee.
Quindi in definitiva è un articolo che non dispone nulla ma afferma uno stato di fatto, evidentemente non ovvio per tutti.
Postato da: roberto lupo | 08.07.09 13:40
Quindi tutti i miei amici che purtroppo hanno perso il lavoro e sono disoccupati, fingono? ma già, è vero, dimenticavo che basta del buon ottimismo e tutto si risolve, incredibile in mano a chi stiamo
Postato da: Sante Carrea | 08.07.09 08:16
se la crisi non c'è perché gli aiuti dell'Italia all'Africa non sono stati adeguati rispetto a quelli proposti ed elargiti dagli altri stati membri del G8?
questa domanda sarà posta al nostro governo che si inventerà giochi di equilibrismo tremontiano per mascherare la vera risposta: la crisi, che colpisce il nostro paese quanto e più gli altri stati,ma non certo la nostra classe politica che continua imperterrita ad elargirsi gli stipendi più alti d'Europa
Postato da: emi_cori | 07.07.09 21:49
"quando SE NE ANDRANNO a casa sarà sempre troppo tardi perchè questo
povero paese ne uscirà sfigurato, stravolto, incattivito e con le pezze
al....c..... E pensare che ci sono 400 MILIARDI, (ripeto 400 MILIARDI!!!!)
di attività ILLECITO-CRIMINALI (da "Il SOLE 24 Ore) ed un'evasione che
potrebbe ripagare tutto il DEBITO PUBBLICO, che invece sta lievitando a
dismisura anche per scellerate operazioni quali ALITALIA, abolizione ICI
per i ricchi, etc,etc, etc. Comunque dobbiamo esserci a ROMA l'8 LUGLIO per
la NOTTE contro la legge sul divieto alle INTERCETTAZIONI e contro il
BAVAGLIO all'INFOMAZIONE, ora anche a quella economica, che li terrorizza
perchè i numeri si possono poco manipolare. Noi Cittadini, responasbili,
NON possiamo ASPETTARE un MINUTO di più per DENUNCIARE queste NEFANDEZZE o
meglio "PORCATE", d'alronde DA una legge elettore "PORCATA" è prevedibile
rocLIBERACITTADINANZA"
Postato da: rossella rispoli | 07.07.09 19:29
E' LA POLITICA DELL'OTTIMISMO, E' LA POLITICA DEL NARCISISMO, E' LA POLITICA DELLE BELLE STATUINE, E' LA POLITICA DELLE TESTE VUOTE.
TRA UN PO' ANDREMO TUTTI AD ARCORE, OSPITI PERENNI DEL NOSTRO GRANDE SULTANO FINCHE' NON PASSSI LA CRISI MONDIALE CHE DA NOI NON C'E'...BBHE', SE NON C'E' VUOL DIRE CHE NON C'E'...PERCHE' INSISTERE CON QUESTE LAGNE? SU CON LA VITA!
Annac.
Postato da: annac. | 07.07.09 18:14
CARA ITALIA DEI VALORI,
BERLUSCONI E' ORAMAI COMPLETAMENTE VIA DI TESTA, IL SUO GOVERNO PURE, LA SUA MAGGIORANZA PURE ED ALLORA DEVONO ANDARE VIA TUTTI A CASA SUBITO!!! ALTRIMENTI LO FACCIAMO NOI ITALIA DEI VALORI UNICA GRANDE OPPOSIZIONE A QUESTI INDEGNI CHE CI GOVERNANO E CHE INVECE HANNO SEMPRE PIU' MANDATO IN ROVINA IL NOSTRO POVERO PAESE ITALIA!!!
DOBBIAMO DARCI DA FARE SOPRATTUTTO NOI ITALIA DEI VALORI, NON CERTO QUESTO PD, GLI ALTRI PARTITI DI CENTROSINISTRA SONO ASSENTI O MUTI O PURTROPPO HANNO POCA INFORMAZIONE!!! MALE MALISSIMO IN UN PAESE CHE VUOL ESSERE CIVILE E DEMOCRATICO!!!
DOBBIAMO CACCIARE BERLUSCONI ED IL SUO GOVERNO DA SOLI E DOBBIAMO FARE GRANDE, GRANDISSIMA PROPAGANDA DAPPERTUTTO SOPRATTUTTO CON MANIFESTI E CON VOLANTINI PER LE STRADE E LE PIAZZE D' ITALIA!!! DOBBIAMO FARLO SEMPRE CON FORZA DAPPERTUTTO, DOBBIAMO DIRE CON FORZA CHE IL NOSTRO PAESE E' ORAMAI ALLA FRUTTA; NON ABBIAMO PIU' SOLDI MA SOLO DEBITI, TANTI DEBITI, UN ENORME DEBITO PUBBLICO CHE RIDURRA' ALLA FAME I NOSTRI FIGLI, I FIGLI DEI NOSTRI FIGLI, I FIGLI DEI FIGLI DEI NOSTRI FIGLI, ECC. ALLUCINANTE!!!
IL CENTRODESTRA HA GIA' PORTATO I SUOI SOLDI AL SICURO ALL'ESTERO IN QUALCHE PARADISO FISCALE E QUESTO NOSTRO ENORME DEBITO PUBBLICO DOVRA' ESSERE PAGATO DAI LAVORATORI DIPENDENTI!!! I QUALI NON DEVONO DIVIDERSI: PER DARE SVILUPPO E PROGRESSO AD UN PAESE SONO NECESSARI GLI IMPRENDITORI MA SONO ALTRETTANTO NECESSARI I LAVORATORI DIPENDENTI, OPERAI, IMPIEGATI, TECNICI, ECC. QUINDI NOI LAVORATORI DIPENDENTI NON DOBBIAMO ESSERE DELLE PERSONE AVVILITE MA CONVINTI ED ORGOGLIOSI DEL NOSTRO IMPORTANTISSIMO RUOLO NELLA NOSTRA SOCIETA' E NEL MONDO INTERO!!!
BERLUSCONI ED IL SUO GOVERNO FANNO DANNI E DEVONO ANDARE A CASA SUBITO VOLENTI O NOLENTI PRIMA CHE SIA TROPPO TARDI PER NOI TUTTI E PER LA NOSTRA ECONOMIA; DEVONO ANDARSENE SUBITO VOLENTI O NOLENTI CHE SIANO!!!
MA ATTENZIONE BERLUSCONI E' UN NEO FASCISTA, E' CAPACE DI TUTTO, A SUO TEMPO HA FATTO VIOLENTARE IL VERDE MASCIA PERCHE' PROTESTAVA CONTRO DI LUI FUORI DEI NEGOZI STANDA, HA FATTO PICCHIARE A SANGUE I RAGAZZI CHE PROTESTARONO AL G8 A GENOVA, RECENTEMENTE HA FATTO PICCHIARE GLI STUDENTI CHE PROTESTAVANO CONTRO LA RIFORMA GELMINI DELLA SCUOLA, TUTTORA MINACCIA E INTIMORISCE I GIORNALISTI CHE NON SCRIVONO A SUO FAVORE, ECC. E QUINDI AGIAMO CON FORZA E DETERMINAZIONE MA TENIAMO SEMPRE GLI OCCHI BENE APERTI, NON SI SA MAI!!!
CORDIALI SALUTI A TUTTI E VIVA ITALIA DEI VALORI!!!
franco.rinaldin@libero.it
Postato da: Franco Rinaldin | 07.07.09 16:04
Non possiamo far altro che sperare o sognare ad occhi aperti che Draghi sostituisca
l'attuale presidente del consiglio, che con un nuovo governo non ipocrita ma realista, faccia uscire in beve tempo il nostro paese da questa catastrofe politica ed economica.
Questi personaggi pieni di menzogne ed ipocriti
possono parlare e farsi credere solo dai loro elettori. Le nostre informazioni non andiamo a reperirle nei loro organi d 'informazione oramai banditi o per meglio dire bannati.
Postato da: falco | 07.07.09 15:19
NON HO PAROLE.
Ma non per modo di dire: non so da dove cominciare, non so barcamenarmi in un panorama di fenomeni da terzo Mondo, da fatti di un'epoca passata, che pensavo si potesse dimenticare, per quanto ormai inesorabilmente superata.
Non avrei nemmeno voglia di dire nulla. Questa che stiamo vivendo è una materializzazione di un mondo onirico, scollegao da qualsiasi realtà. Non so, sento che niente è più certo.
Ricordo che alla fine degli anni novanta nell'ufficio in cui lavoravo all'epoca si stava elaborando, l'adeguamento dei flussi di dati economici prodotti dall'Istat e da altri organismi pubblici nazionali competenti in materia, allo Standard Statistico Internazionale. E ricordo che fu un'operazione di una certa complessità, ma assolutamente necessaria per rendere possibile lo studio delle realtà economiche europee e per poter fare i raffronti con realtà anche oltre i confini dell'Europa. Uno dei requisiti stringenti che lo Standard chiedeva era quello della disponibilità tempestiva dei dati da rendere di pubblico dominio per creare e garantire la democrazia economica.
E oggi devo sentire che i dati economici verranno raccolti e tenuti nascosti dal Governo (che li elargirà ovviamente a chi vorrà, a proprio uso e consumo). Questi sono dei CAVERNICOLI!!!! E cavernicolo è questo schifo di popolo italiano che ha solo bisogno di gossip e di essere turlupinato!!!
Postato da: Patrizia Dora | 07.07.09 13:26
Tremonti ha scritto i tre periodi della crisi economica italiana e io , seriamente ho sempre pensato che la crisi sia stata COSTRUITA al tavolino per porre fine prima alle lagnanze dei poveri che volendo vivere da ricchi trovano, ovviamente, tutto troppo costoso e poi per definire in modo palese che nel mondo ci D E V O N O essere i ricchi e i poveri . Scopo dei poveri è di offrire ai ricchi la generosa possibilità di far loro elemosina , liberarsi degli abiti usati e offrire con 'generosità' un piatto di minestra .
Senza i poveri i ricchi non potranno percepirsi 'buoni' e ' cristiani ' e adempiere all'insegnamento di Gesù che dice:
" avevo fame e mi avete saziato, ero ignudo e mi avete vestito ; A voi saranno aperte le porte del cielo".
sembra una " stupidata" ma siamo arrivati a questo.
Però questo Vs. articolo mi ha 'suggerito' anche le 'antiche' sedute dalle cartomanti . Che forse i Ministri le interpellano? è nella palla di cristallo VEDONO , LEGGONO l'inizio , l'andamento e la fine della crisi? .
Se questa crisi non è stata progettata al tavolino devo credere alla 'palla di cristallo?
ariscrivervi
Grazia
Postato da: grazia dell'aiera | 07.07.09 10:36
Una leggina lì, un servo-avvocato in parlamento, una velina a Bruxelles e la crisi è bella e passata
Per tutti poi una bella farfallina tatuata con le inziali S.B. autografate
Postato da: Eraldo Sammuri | 07.07.09 10:09
Sabato 4 luglio tg1 delle 13,30, un giornalista Rai rileva l'accusa dell'attivista e contante Irlandese Bob Geldof al governo Italiano di aver promesso e non mantenuto gli impegni sugli aiuti alle nazioni povere.
Berlusconi dichiara: " non ha potuto mantenere le promesse d'aiuto, in quanto il governo Prodi ci ha lasciato in eredità un debito pubblico pari al 110% mai così alto nella storia di questo paese e che quindi suo dovere era innanzitutto abbassarlo quindi non c'è stata la possibilità di rispettare gli impegni."
E' inutile dire che il governo Prodi aveva iniziato il risanamento e che il deficit era al 104% in discesa. Ma tanto chi lo può contradire? forse i giornalisti Rai? ma per favore!!
Le cavolate vengono date a raffica ..e c'è ancora gente che gli crede.
Basta, o si fà una rivoluzione o espatrio all'estero!
Postato da: Zorro | 07.07.09 09:49
I clandestini sono delinquenti. Bene. anche gli evasori fiscali sono delinquenti, percio' come si chiede ai medici ai presidi di scuola e ai cittadini tutti, di denunciare la presenza dei clandestini di cui si e' a conoscenza, allo stesso modo bisogna che questo governo dica chiaramente ai commercialisti agli avoccati ai dipendenti e cittadini tutti, che denuncino gli imprenditori evasori di cui sono a conoscenza. si otterebbe cosi un doppio risultato: uno che l'evasione fiscale diminuirebbe due che questo governo dimostrerebbe che non e' solo forte con i deboli e debole con i forti.
Postato da: Mauro F | 07.07.09 09:20
Diffondete il testo del passaparola di Marco Travaglio del 6 luglio.
Interrogazione parlamentare su rapporti tra mafia e politica circa la lettera di Ciancimino a Berlusconi.
Quale è stato l'esito? Come ha risposto Berlusconi alle minacce di morte al figlio? Ha accettato il sostegno mafioso in cambio di una delle sue reti mediaset?
Ha definitivamente venduto gli italiani alla mafia?
Basta domande sulle sue schifezze sessuali. Chiedetegli del suo rapporto con la droga e con la mafia e quante persone sono morte per aver scoperto i suoi legami mafiosi.
Postato da: paola petrini | 07.07.09 09:05
Quei quattro coglioni che ci assoggettano ai loro
"DICTAT" e il loro contorno di servi e giullari,in fin dei conti hanno ragione a dire che
tutto va bene:infatti,i loro tesori ben nascosti,
sono al sicuro,le loro entrate mensili abbondanti e sicure,la giornata impegnata a sparar cazzate,
gli aeri di stato pronti a decollare e a portarli
via da questo povero Paese non appena le persone
di buona volontà decideranno di impugnare gli sto-
rici "FORCONI"!
Postato da: dario burattini | 07.07.09 09:00
Ormai l'unica verità è quella del presidente del consiglio. L'unico uomo al mondo che allontana i venti di crisi tacendo su tutta la linea. E intanto le difficoltà per i nuclei famigliari aumentano. Non c'è bisogno di negare quanto ognuno sta vivendo. La crisi si respira,la crisi entra giorno dopo giorno nei pori della nostra pelle che occludendoli non ci fa respirare. Insomma io come tanti pur avendo uno straccio di stipendio, i soldi della paga come entrano devono dividerli, tra i mille debiti contratti durante il mese per fare la spesa. Dico fare la spesa per apparecchiare la tavola! Se si va di questo passo altro che aumentare i consumi. L'economia non la fai girare con 40 euro euro al mese, nè dicendo che l'Italia è magica invitando gli stranieri a venire nel nostro paese. L'Italia è senz'altro magica per il reale Silvio Berlusconi o la rossa Brambrilla che per aver creato un marchio, crede di aver promosso l'immagine del territorio. E così mentre non solo i dati parlano da soli, si fa finta che tutto vada bene. Va bene per chi come Berlusconi e la sua razza reale, gozzoviglia come se niente fosse, mentre la ciurmaglia si arringi come crede. L'importante è non parlare. L'importante è far tacere. Ma più si tace più si nasconde, più la verità emerge in tutta la sua drammaticità:siamo un paese al limite.
Postato da: rosanna guerrini | 07.07.09 08:45
Come si dice da sempre " occhio non vede cuore non duole " volete che il caro Silvio gli venga un attacco di bile per quattro gatti che danno i numeri, "Lui" che fa tutto bene, poi non vedete all'Aquila mo' è tirato a lucido er torace si vede ben gonfio, vola proprio come un'aquila. Stamani su rai 3 dei giornalisti stranieri hanno detto che in pratica il G-8-14-20-24-20000010 è solo una bella sfilata come dicono gli Americani "RED CARTPENTER" in Italiano c'e facciamo vede!
Postato da: Roberto Tagliavini | 07.07.09 08:32
Caro Borghesi,
perché meravigliarsi del bavaglio ? Non è forse chiaro che l'Italia è l'unico Paese U.E. ove la politica e la vita sociale si basano sui principi :
- gli aggregati e lottizzati di un Partito o alleanza cercano di imbrogliare/smentire/smentire/accusare i membri dell'alleanza opposta ?
- i dipendenti pubblici (un esercito) fanno finta di lavorare e alzano polvere per mostrare che fanno. Ma come potranno mai dare risultati se sono in parte lottizzati (ai livelli alti) e in massa non formati, non responsabilizzati ?
- nella vita sociale un milione o più di persone prende per i fondelli gli altri 60 milioni; sicché ad ogni angolo puoi incontrare il magliaro....
Il sistema Italia è una società della sfiducia ... ! Di conseguenza è un sistema che non puo' miglmiorare in economia... !
Antoni Greco
Postato da: Antonio Greco | 07.07.09 08:23
Anch'io ringrazio IdV per l'ottimo servizio di informazione sui lacci e laccetti del burocratese delle leggi fatto apposta per imbrogliare i lettori e non fare capire nujlla. W anche Di Pietro, qualche errore di lingua ma senza peli sulla lingua. Grazie. Questo Dl è tra i peggiori del governo Berlusconi. In modo subdolo si vogliono fare passare "cose" che non c'azzeccano nulla con la crisi e l'anticrisi, anzi
Postato da: CALISì | 07.07.09 07:52
ottimo pezzo di informazione politico-economica: se queste informazioni non ce le dà l'IDV noi cittadini, anche cercando su tanti giornali, non riusciamo a individuarle in modo così preciso..
continuate senza demordere!!!!!!!!!!!!!!!!
Postato da: mauro p. | 07.07.09 06:38
Gli esperti di economia mondiale dicono a ragion veduta tutti la stessa cosa, ma i grandi esperti governativi di economia predicono il contrario.Dove sta il vero? E' facile non ci vuole una laurea in economia alla Bocconi per analizzare i dati reali basta osservare le statistiche mensili degli atti di compra-vendita presso i maggiori studi notarili per scorgere la totale stagnazione del comparto stesso, le maggiori catene alimentari di distribuzione certificano che si è arrivati alla terza settimana, le offerte dei beni di consumo vedono applicati sconti medi del 20% in periodi non di sconti, le banche non fanno credito alle imprese, i cassaintegrati ed i licenziamenti aumentano, il reparto automobilistico,malgrado le offerte invitanti, è fermo, le prenotazioni nei luoghi di villeggiatura diminuiscono. Ma i governanti plutocrati affermano che il catastrofismo non serve a nulla tanto Loro vivono protetti da privilegi intoccabili; è il cittadino medio che languisce nell'impossibilità di migliorare la propria condizione. La cronaca è ricca, invece, di fatti materiali ; vedi la concupiscenza irrefrenabile di alcuni signori di tarda età che trascorrono intere notti alla scoperta di nuovi orizzonti erotici e propinano tale esempio come modello, dichiarando con spudoratezza allarmante che gli italiani lo amano così come è. La mignottocrazia dilagante nel bel Paese è il tema principale dei mass-media europei. Come non potrebbe essere attuale e pertinente la satira di Antonio Albanese quando rappresenta la figura del politico italiano che promette nella campagna elettorale " 'chiu' pilu pi tutti". Ed i problemi degli Italiani ? Ma chi se ne frega e poi gli scandali sessuali rendono l'immagine più attraente, d'altronde il machismo (vedi il Grande Fratello) risveglia in tutti quello spirito atavico e viscerale di latin lover italico che tanto piace e fa tendenza. Ora anche Bondi per emulare papi ha iniziato le pratiche di separazione dalla sua consorte. Pensate tutta questa gente si professa cattolicissima e partecipe ai principi del Family day. Contestualmente l'Avv.Ghedini giustificata giuridicamente il "bricconcello" come "UTILIZZATORE FINALE" non perseguibile. Ma l'Etica, la Morale, il senso dello Stato che fine hanno fatto? Si possono Costoro paragonare ad Einaudi,De Gasperi,Moro, Fanfani ? E' possibile tale eresia? Bloggers riflettete su quanto pongo alla vostra attenzione perchè la coscienza sociale è stata gravemente oltraggiata e vilipesa.
Postato da: gianni | 06.07.09 23:04
Egr. Dott. Di Pietro
tempo fa sul Blog di Beppe Grillo aveva scritto di una possibile OPA su Mediaset.
Ce le vogliamo comprare o no queste televisioni?
E' una operazione economicamente vantaggiosa per tutti (noi e Berlusconi): noi comuni cittadini versiamo circa € 10,00 a testa, Berlusconi riceve un po di soldi e si leva dalle palle, così può godersi gli ultimi anni della sua vita in Sardegna oppure nella sua isola ai Caraibi, e stare dietro al suo Milan.
Tanto a lui interessano solo i soldi $ € (basta vedere la storia di Kakà: aveva già deciso lo scorso anno, e poi ora ha preso per il culo i suoi tifosi per un pugno di €uro).
Attendo una Sua risposta, è giunto il momento di agire per davvero.
Io propongo di farlo durante il mese di Agosto, cosi molti italiani sono in ferie e come succede spesso in quel periodo al rientro noi comuni cittadino ci troviamo sempre delle sorprese (vedi crack borsa, decreti legge, etc.).
Cordiali saluti
Postato da: Patrizio Rosi | 06.07.09 22:49
Gentile On.le Borghesio, apprezzo molto i suoi articoli però mi consenta di pregarla di stringerli un poco. Per la verità risultano troppo lunghi e complicati per un cittadino di media cultura (e di vista non tanto buona). Se le è possibile sia più stringato. Grazie.
Per quanto riguarda "le bugie" ed "i silenzi" sulla crisi economica - e non solo su quella- ormai ci siamo quasi abituati ad ascoltare le menzogne, con una semplice differenza che esse passano da un orecchio all'altro senza lasciare tracce.
Però mi creda nessuno sa quanta cicuta e amarezza ci lasciano nel cuore che si ribella e si sdegna perchè impotente a reagire per ottenere Libertà, Onestà, Giustizia e Democrazia. Queste cose non si possono ottenere per la generosa concessione di qualcuno, bensì con la LOTTA visto che la dialettica non serve a far desistere i grassatori, i lestofanti, i profittatori ed i vampiri dal succhiare sangue, sudore, diritti e Libertà al popolo Italiano!
Giustamente l'On.le Di Pietro invoca un arbitrato internazionale contro le leggi porcate e contro coloro che guardano la partita dagli spalti, senza nemmeno riscaldarsi o alzarsi per inneggiare alla squadra del cuore che segna un goal.Com'è possibile restare tanto INDIFFERENTI di fronte allo sfacelo del Paese e della sua COSTITUZIONE DEMOCRATICA, che, ogni giorno, viene sempre più svilita dei suoi valori?!
Un blogger voleva andare in vacanza con "l'ottimismo psicologico" ma è stato trattato in malo modo perchè "senza danari non si cantano messe". E dove li trovano i danari i disoccupati, i precari della scuola e d'altri impieghi, i pensionati al minimo, non per andare in vacanza- ché nessuno di questi se le può permettere- ma per sbarcare decorosamente il lunario, ossia PER SOPRAVVIVERE?! Si può essere ottimisti solo se e quando si possiede un reddito uguale a quello di tutti i signori delle CASTE o almeno a quello dei nostri POLITICI con tutti i privilegi annessi e connessi. SVEGLIATI POPOLO E SII RESISTENTE! Grazie e saluti.Antonio.
Postato da: Antonio Di casola | 06.07.09 22:44
Egr.Dott.Dio Pietro. Papi Presidente Puttaniere Piduista in una recente riunione a Bruxelles ha detto che il Paperotto Tremonti dalla voce chioccia, e dall'incazzatura facile, invece di lavorare era "al cesso". Se l'ha detto Lui, cara Lei...
Postato da: Paolo | 06.07.09 22:27
PARTE I
ECONOMIA REALE
TITOLO I
INTERVENTI ANTICRISI
Art. 11.
Analisi e studi economico-sociali
1. I sistemi informativi del Ministero dell'economia e delle
finanze, del Ministero del lavoro, della salute e delle politiche
sociali nonche' dei soggetti ad essi collegati o da essi vigilati o
controllati, sono, senza oneri aggiuntivi, utilizzabili in modo
coordinato ed integrato al fine di poter disporre di una base
unitaria di dati funzionale ad analisi e studi mirati alla
elaborazione delle politiche economiche e sociali. La formazione e
l'utilizzo della base unitaria avviene nel rispetto dei principi
vigenti in materia di trattamento dei dati nell'ambito del sistema
statistico nazionale, e in particolare del regolamento n. 223/2009
del Parlamento europeo e del Consiglio dell'11 marzo 2009, e della
normativa sulla protezione dei dati personali.
Postato da: silvan | 06.07.09 22:20
Mi sono spiegato male: stanchezza o vecchiaia!
per l'articolo 11 ok, intendevo dire che fa riferimento ad una norma europea (223/2009) che contien un sacco di commi e punti
da dove si capisce che d'ora in poi i dati no saranno piu' divulgati se non dal governo ?
grazie ancora
Postato da: roberto | 06.07.09 22:03
Scusate ma dove e' scritta questa cosa?
L'articolo citato non e' proprio una robetta da 4 righe, gadirei sapere a quale comma o punto fa riferimento
grazie
Postato da: roberto | 06.07.09 21:52
Trovo giusto che i ns. giornali pubblichino i dati che provengono dall'estero o li riprendano (citando le fonti), magari confrontandoli con quelli diffusi dal "triumvirato" dei contaballe.
Postato da: DARIO VIVA | 06.07.09 21:43
Al limite si potrebbero creare dei quotidiani e dei canali televisivi in un paesi stranieri, se i nostri giornalisti non potranno più esercitare la loro professione senza censure lo potranno fare da altri paesi, vediamo se il governo applicherà la censura alle notizie dall'estero come in Cina o in IRAN.
Postato da: Pier | 06.07.09 20:43
Incollo il commento dal blog Di Pietro.
Gli Italiani si devono convincere che "la crisi è soltanto psicologica"....Volevo andare finalmente in vacanza,pensando di poter pagare con "moneta psicologica"...Mi hanno cacciato con calci nel culo......A quali italiani si rivolge il "nostro premier"nel fare simili affermazioni??..Ah forse ai suoi tanti elettori/dipendenti (fininvest,mediaset,mondadori etc.)nonchè ai suoi supporter politici che sono veramente tanti..........Forza Antò....
Postato da: peppe | 06.07.09 20:36
Un ritocco di qua una rasoiata di là; una carota di qua un manganellata di là: chi non è ancora sottomesso presto o tardi dovrà sottomettersi!!
Stanno asservendo tutto e tutti ai loro tornaconti.
E' solo questione di tempo e metteranno il giogo anche all'unico mezzo veramente libero: internet.
Berlusconi e accoliti continuano imperterriti a sfogliare la margherita.
Petalo dopo petalo l'unica libertà che rimarrà in questa povera Italia (e a noi tutti) sarà "Il partito delle libertà".
Scusate, ma ora devo andare a vomitare.
Postato da: Antonio Carrara | 06.07.09 20:18
W l'ipocrisia...che tristezza...negare davanti l'evidente crisi...che sfacciati!
Postato da: Monti Vanessa | 06.07.09 20:15
Se un popolo è al collasso e lo si lascia crepare, è balordo pensare che è più facile attuare un piano dittatoriale avendo un popolo di morti di fame al quale non frega niente della politica ma si augura solo di avere un tozzo di a pane?
Le parole sono poche ragazzi. Questa si chiama DITTATURA ed il solo ns. problema è fare in modo che cessi immediatamente.
Non è un problema italiano ma internazionale.
Se questo psicopatico megalomane continua anche solo per pochi mesi siamo nella me... + totale.
Carissimo on. Di Pietro la prego di chiedere alla comunità internazionale ed al parlamento Europeo di esprimere un giudizio sul ns. presidente del consiglio tale che lo stesso giudizio sia vincolante al fine dei ns. rapporti con la comunità internazionale. O lui o il mondo. Poi gli italiani decideranno se è il caso di continuare. Io nell'eventualità potrò sempre espatriare nel democraticissimo Iran tanto è lo stesso. Da qualche giorno piango (fisicamente) per il futuro dei miei figli ed ho paura. Non avrei mai creduto che il grande Impero Romano si riducesse al grande schifo Mussoberlusconano.
E' giunto il giorno di lottare amici, stacchiamoci dalla ns. comode case ed andiamo a rompergli il c...
Facciamo in modo che abbia vergogna di uscire di casa.
Facciamo qualcosa per favore. Noi non siamo lui.
Postato da: Guido Mele | 06.07.09 20:14
Non si vede una via d'uscita dalla crisi ,possono nasconderla quanto vogliono ,ma tutti i giorni la proviamo sulla nostra pelle ,sono uno di quelli "fortunati" che fanno solo un giorno di cassa integrazione a settimana ,il problema è che dove lavoro non si riesce a ripartire ,non ci sono sbocchi ,ordini ne arrivano pochi e le soluzioni fin qui proposte dal governo non servono proprio a nulla .Vorrei sapere che benefici porterebbero a noi Italiani un aumento dei consumi ,che comunque non sono poi scesi tanto,visto che ormai quasi tutto quello che viene venduto non è made in italy ,per questo non credo ad una ripresa se non arrivano ordini dall'estero ,se non si riprendono loro noi tra un anno siamo a fondo .I tanti che credono a questo governo sono le sue lobby ,che non sentono certo la crisi ,vedi assicurazioni che non calano ,benzina sempre più cara e non si sa bene il perchè ,banche sempre care e restie a concedere prestiti se non hai mucchi di garanzie e tanti altri settori che prosperano tranquillamente alla faccia nostra e ci prendono anche in giro dicendo che la crisi è psicologica ,la crisi psicologica ce l'ha il governo in testa ,speriamo che il resto degli Italiani lo capisca alla svelta o è meglio cominciare a preparare le valige di cartone e a trovare posto sui gommoni.
Postato da: piergentili roberto | 06.07.09 20:02
Sostenere i consumi!!! Basta andare in banca, o presso una compagnia di Assicurazioni per constatare di persona lo stato reale della crisi. Se chiedi di riavere i tuoi soldi ti fanno tante di quelle storie che pensi...stanno alla canna del gas. Ti danno questa impressione anche quando ti fanno intravvedere possibilità future. Sono loro i primi a NON CREDERCI. Tremonti, mi sembra, un povero cristo messo lì a parare i colpi che gli vengono dati dai componenti del suo stesso partito. Un uomo che vorrebbe dire le cose come stanno ma che è frenato dalle indicazioni del suo Sultano. La crisi è reale. Basta andare in un supermercato..e notare le facce stravolte delle mamme di famiglia alla cassa. Pensano sempre di non avere i soldi per pagare. Di non farcela. Quali consumi dovrebbero aumentare se non hanno un euro da spendere? Dovrebbero fare debiti con gli usurai. Perchè la banche, i soldi, li danno solo ai Potenti ed ai Ricchi. Cioè a tutti quelli che non ne hanno bisogno.
Postato da: GIUSEPPE RICCIUTELLI | 06.07.09 19:29
http://www.youtube.com/watch?v=-6EEsSwsrp8&NR=1
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I delinquenti non si devono neanche salutare! I delinquenti si devono estinguere come i dinosauri!
Spacciatori, Ladri, Prostitute, Corrotti, Assassini, Violentatori, Contrabandieri, Falsificatori, Strozzini, Mafiosi, Camorristi, 'Ndrangheta, Sacra Corona Unita, e chi più ne ha più ne metta devono essere cancellati perchè il vero male sono loro! E non i poveri cittadini onesti che cercano disperatamente un lavoro onesto per vivere con dignità in questo paese fatto di persone egoiste, ignoranti, appariscenti, futili, papponi, traditori, falsi, aprofittatori!! L'ITALIA SONO LE PERSONE ONESTE NON LA FECCIA!!!
Postato da: Marco Sionis | 06.07.09 19:09