Federalismo da buffoni
Antonio Borghesi
Nel federalismo fiscale si tratta e si dovrebbe parlare di responsabilità di chi utilizza il denaro pubblico. Mi pare che, invece, qui ci sia esattamente il contrario, perché addirittura si salvano i manager e si è persino tentato, da parte di qualcuno, di salvare anche quelli del passato.
In questo provvedimento sono previsti 4 miliardi di euro, almeno 2 in più di quelli che si potevano immaginare con la vendita ad Air France, e mi pare che il peso per i cittadini sia abbastanza elevato.
Oggi diamo quattrini ad un'azienda decotta, senza molte proteste, prelevandoli dalle tasche dei cittadini, in modo indiretto (con la fiscalità), ma anche in modo diretto, giacché chi viaggia oggi paga 3 euro per ogni tratta, proprio per raccogliere denaro. Quindi, i cittadini pagano direttamente. Ieri ero a Potenza, dove ho ascoltato un intervento sul federalismo del Ministro Fitto, il quale ha detto sostanzialmente che quasi tutti sono oggi d'accordo, ma ciò perché quel progetto che era partito inizialmente è completamente cambiato, ma al punto tale che chiedo ai colleghi della Lega Nord, che ne hanno fatto una bandiera, se abbia ancora senso parlare e intitolare quel provvedimento come un provvedimento di federalismo fiscale.
Ce lo chiediamo, perché i cordoni della borsa restano saldamente in mano allo Stato. Il concetto di «costo standard» non è più un costo unico per tutto il territorio nazionale, ma varia a seconda dei territori e, quindi, è evidente che siamo di fronte ad un federalismo di tipo virtuale.
Allora, resta il federalismo reale, quello praticato in questi sei mesi. Vorrei ricordare i 300 milioni già dati ad Alitalia, più i 4 miliardi che diamo oggi, i 500 milioni per i rifiuti di Napoli, i 500 milioni dati a Roma senza alcun titolo, avendo un debito pro capite esattamente simile a quello di Milano, gli altri 350 milioni che sono stati dati a Palermo per i rifiuti, i 140 milioni dati al comune di Catania in decauzione. Anche in quest'ultimo caso, parliamo di responsabilità che sarebbe prevista dal provvedimento di federalismo fiscale, ma chi è accusato nei due anni passati di aver falsificato il bilancio del comune di Catania oggi siede in questi banchi. Parliamo poi della legge finanziaria, nella quale non dovrebbe essere presente alcun intervento localistico, ma in cui sono previsti 40 milioni di euro per il terremoto del Belice, di cui quest'anno ricorrono i quarant'anni da quando è avvenuto.
Allora, voglio utilizzare un'immagine dell'onorevole Bersani, che ha detto di non aver mai visto maiali con un solo prosciutto. Mi piace molto questa immagine, per dire che, a questo punto, se tutti sono d'accordo, qualcosa non va. Vuol dire che, alla fine, con questo provvedimento, i costi della spesa pubblica aumenteranno e a pagare saranno i cittadini e i contribuenti, ai quali aumenteremo ancora le tasse. Ma l'Italia dei Valori, quel giorno, sarà a protestare insieme a quei cittadini.
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Commenti
IL FEDERALISMO è GIUSTO E SACROSANTO, ALMENO SAPREMO CHI HA FATO BENE E CHI HA FATTO MALE.
Postato da: ALDO | 31.10.08 06:24
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PER NON DIMENTICARE !!!!!
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La iniziativa è diventata realtà.
Accedete al nuvo motore Web e dateci i vostri commenti
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http://www.antastudio.com/notiziario/index.php
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Un gruppo di ragazzi del Blog, partendo da una discussione tecnica, ha realizzato in brevissimo tempi il motore Web in cui stiamo classificando TUTTI gli articoli dei Blog di Di Pietro.
Questo ci consentirà di mantenere sotto controllo tutti i Post ed accedere da un unico pannello a tutte le discussioni. Stiamo anche classificando gli argomenti in modo da consentirvi di seguire tutto quello che nel tempo è stato scritto su argomenti specifici come
-Tangenti
-Rifiuti in Campania
-Alitalia
-Leggi ad Personam
Recuperando l'arco temporale delle notizie vi sarà ancora piu' chiaro il processo di distruzione che sta avvenendo.
Pensate che 1 KG di paglia pesa esattamente quanto 1 KG di Ferro, ma pensate a quante insignificanti pagliuzze si devono mettere insieme per fare 1 KG di paglia. La Distruzione che Berlusconi e la mala politica stanno portando e' la somma di tanti fatti piccoli e grandi. Se proseguiamo ad accettare oggi i piccoli fatti, essi si sovrapporranno alla fine schiacciandoci comunque come un macigno.
PER NON DIMENTICARE porta questa novità multidimensionale ai Blog Di Pietro, consentendoci di accedere in modo piu' agevole (Speriamo) alle discussioni.
Buon lavoro e buona lettura.
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Lo Staff tecnico della iniziativa "PER NON DIMENTICARE"
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Postato da: Claudio Mazzoccoli | 26.10.08 23:43
Ho finito di ascoltare ora Di Pietro dall'Annunziata.
Non c'è dubbio. Bisogna dargli forza. Però mi chiedo: come? Quando? Dove?
Qui in provincia di reggio claabria dove e italia dei valori che parla di mafia? di disoccupazoione? di usura? di corruzione? di povertà?
Abbiamo Misiiti, si, un buon uomo. Ma non basta. C' è la sensazione che questo buonuomo, assieme ad altri, nonvoglia alzare il livello dello scontro con la destra berlusconiana. Peccato. Quanti giovanoi potreste avere dalla vostra parte.
In bocca al lupo.
Marco
Postato da: MARCO | 26.10.08 14:07
ALDO
VEDREMO, ANZI VEDRETE PERCHE' IO NON CI SARO', LA POLIZIA SICILIANA ANDARE AD INDAGARE IN PIEMONTE PER SCOPRIRE I LATITANTI MAFIOSI;
VEDRETE LA POLIZIA LOMBARDA ANDARE IN SICILIA O NEL LAZIO A SCOPRIRE LE FALSE SOCIETA' CHE SI CREANO PER EVADERE IL FISCO;
VEDRETE ECC. ECC. ECC.
Postato da: PASQUO | 26.10.08 10:49
FEDERALISMO DA BUFFONI?
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IO PENSO CHE CON L'AVVENTO DEL FEDERALISMO, LA MAFIA, LA CAMORRA, LA DRANGHETA, LA SACRA CORONO UNITA E CHI PIù NE HA PIù NE METTA, LA DELINQUENZA IN GENERALE, IL TERRITORIO SAREBBE ANCOR PIù SOTTO CONTROLLO E SAREBBE MENO DIFFICOLTOSO COMBATTERE TUTTA STA DELINQUENZA RADICATA SUL TERRITORIO SPECIALMENTE AL SUD ITALIA. FORMARE UNA POLIZIA FEDERALE PER IL CONTROLLO DEL TERRITORIO E LO SCAMBIO DI INFORMAZIONI TRA LE REGIONI. IO PENSO CHE TUTTI I GOVERNATORI DELLE REGIONI ITALIANE SE NON CONCUSSI CERCHERANNO DI FAR BENE PER I LORO CORREGIONALI (SE NON IMPLICATI MAFIOSAMENTE). IO PENSO CHE CI VORREBBERO LEGGI DIVERSE PER OGNI REGIONE D'ITALIA IN BASE ALLA LORO RICCHEZZA E ALLA LORO EVOLUZIONE MENTALE. POTREI ANCORA SCRIVERE MA SARà UTILE? A CHI?...BASTA ME Sò STANCATO.
Postato da: ALDO | 26.10.08 05:42
Il governo Berlusconi si è dimostrato abile nell’affrontare diverse emergenze in modo da sopravvivere, ma dopo diversi mesi non si intravede alcuna misura strutturale che rilanci lo sviluppo del paese. L’opposizione invece che esaurirsi nella richiesta insistente di collaborazione per migliorare i provvedimenti del governo deve denunciarne l’incapacità nell’affrontare i problemi strutturali e richiamare l’attenzione dell’opinione pubblica l’urgenza di iniziare ad intervenire in campi, sui quali il governo intenzionalmente non interviene, come:
1. porre un limite ai supercompensi dei manager che hanno di fatto derubato le imprese e portato a livelli insopportabili le disparità di reddito rispetto ai lavoratori dipendenti, invece che promettere il sostegno pubblico nel caso di scalate ostili che portino ad un cambiamento del management;
2. investire di più nelle università e nella ricerca e migliorare la preparazione della scuola secondaria superiore, invece che tagliare i posti docente nelle scuole elementari;
3. lanciare un grande programma di edilizia popolare e di affitti convenzionati per giovani, le famiglie monoreddito di separati e gli anziani soli, invece che pure raccomandazioni alle banche di non infierire su i proprietari di case con mutuo;
4. lanciare nella pubblica amministrazione un programma che premi chi organizza progetti di innovazione e acceleri i tempi dei progetti in ritardo, invece che bandi demagogici contro “fannulloni” che di fatto sono le ultime ruote del carro;
5. aumentare i trasferimenti alle Regioni perché ritornino ad essere gli attori dello sviluppo regionale e sostengano progetti collettivi di innovazione nei distretti di piccola e media impresa, invece che un federalismo fiscale che taglierà ulteriormente i servizi sociali degli enti locali e delle regioni;
6. promuovere un programma nazionale nel campo delle energie rinnovabili che coinvolga università, imprese ed enti locali e crei nuova occupazione in una fase di crisi economica, invece che opporsi a livello europeo ad una strategia ambientale, sulla quale c’è un consenso crescente persino con paesi come USA e Cina.
Forse la vittoria di Barak Obama darà ai giovani americani una speranza di cambiamento, ma difficilmente farà lo stesso Silvio Berlusconi tamponando fortunosamente le diverse emergenze e assicurando la tutela degli interessi suoi e gli equilibri consolidati tra i poteri forti della economia.
Postato da: Riccardo Cappellin | 25.10.08 17:37
NOn comprendo perchè debbono ridurre i sovvenzionamenti alla Istruzione. Perchè non ricavano i soldi che servono abolendo le provincie e gli altri enti pubblici inutili. L'abolizione delle provincie non rientrava nei programmi del PDL? Se qualcuno sa rispondermi lo faccia.
Postato da: Giuseppe De Rubertis | 25.10.08 07:08
Perché, qualcuno crede ancora che a un governo che riforma la scuola come hanno fatto col decreto Gelmini interessi il federalismo?
Postato da: Marco | 24.10.08 19:48
ieri sera ho assistito alla puntata di porta a porta,ad un certo punto,il ministro scajola ha detto ad uno studente "se lei sa' dove trovare i soldi per non fare tagli alla scuola ce lo dica"
ed ha parlato di risparmi che bisogna fare.
confesso che sono andato fuori della grazia di dio,
sapendo lo sperpero di denaro pubblico che fa' costui con con gli aerei a sua disposizione all'aeroporto di albenga.
ma la cosa che piu' mi infastidisce è che nessuno
dei presenti gli ha contestato questa circostanza.
Postato da: domenico gianvincenzo | 24.10.08 18:01
Invece che pensare a tutta la Gente di provenienza Italia che non ha un lavoro che non può svolgere, nella Salute, l'occupazione unica a prima per un ADULTO, pensano soltanto a come far aumentare le tasse che dovremo pagare senza fare le giuste e corrette cernite.
Sono disoccupata da 2 anni e nonstante tutto sento ancora la voglia di continuare a studiare ed essere pronta per una nuova occasione lavorativa.
HO venti anni di lavoro di cui anche cinque all'estero ma come me ci sono Donne a Uomini che hanno una ottima professionalità e un KnowHow che può essere usato per migliorare la situazione economica del nostro Paese.
Dovremmo isitiutire una Scuola per educare politici e industriali che, invece che pensare al COSTO del lavoro, possano pensare a INVESTIMENTO SUL LAVORO..
Ciò che pare un dispendio oggi, sarà di certo un GUADAGNO domani!
La nostra correttezza, capacità e abilità dovrebbero avere il Primo posto nella classifica; pare invece che gli industriali vedano meglio pagare "stranieri" e pagare personale senza esperienza di lavoro per ottenere i risultati che siamo vivendo in Italia.
HANNO FATTO CENTRO NEL BUCO!
Postato da: Linda V. | 24.10.08 16:58
On. Borghesi, concordo con Monia, relativamente alla soppressione delle auto blu per i ministri (pagate da NOI cittadini) ed inoltre vorrei includere una notevole diminuzione dei compensi che i politici percepiscono.
Mi pare sia passato il tempo in cui i politici lavoravano a favore del Paese Italia e per gli interessi della Popolazione Italiana!
Siamo stanchi di vedere le facce degli oltre 250 ministri del PDL che sorridono beffardamente per "averlo messo nel C... a tutti gli Italiani", compresi quelli che li hanno votati e che fanno parte del popolo.
La Lega Nord non è di meno! Ai 10 di loro che stanno al governo e che siedono su una "poltrona", "il loro capo" credo abbia riempito le loro tasche ed ora, devono assoggettarsi al "Suo integerrimo volere".... e guai a chi osa obiettare!!
Che triste verità che stiamo mostrando al Mondo!!!
Postato da: Linda V. | 24.10.08 16:46
Dopo che la Banda Bassotti, anzi, la Banda del Bassotto, si è impossessata dell'Alitalia, pagata dal maiale da spolpare (il Popolo Italiano), la Marcegaglia oggi sostiene che non bisogna fare la rottamazione di auto ed elettrodomestici.
Beata Gioventù !!! Piccoli errori giovanili !! Subito il suo capo Montezemolo ha risposto piccato: gli aiuti servono a tutti! Al gruppo Fiat e Merloni non erano spettate neanche le cotiche!!
Vogliamo dare un pezzo del maiale anche agli amici che non hanno partecipato al primo banchetto ? Sennò, senza rottamazione, come si riesce a vendere auto in un mercato che non ne ha assolutamente bisogno ?
Intanto il maiale, a cui è già stato amputato un prosciutto, aspetta l'arrivo dalla Cina di Pietro Gambadilegno, per beccarsi anche due manganellate perchè come tutti gli esseri viventi, gradirebbe avere un futuro, magari anche da zoppo.
Avanti, dai al ninino !!
Postato da: Fabio Tartarini | 24.10.08 16:24
Perchè non facciamo una manifestazione pacifica di tutte le famiglie italiane con mogli, mariti, figli, nonni etc.... con le nostre buste paga al seguito?
Postato da: trenino | 24.10.08 14:42
mi riferisco alla alluvione di Cagliari.
possibile che tutte le volte che piove un po' più del solito ci siano queste catastrofi.
Cominciamo a partire dal fatto che :
Si costruisce a fianco di torrenti e vulcani.
Non si fa pulizia ai fumi.
( personalmente poi penso che non sia solamente questo ma in fondo a monte ci sia qualche diga che lascia andare l'acqua all'ultimo momento.
Di queste cose si sente sempre parlare.
Ma non c'è nessuno che paga per questo??
Fin che andiamo avanti di questo passo queste cose succedranno sempre.
Invece di scrivere solamente l'articolo sui giornali, diteci: ha piovuto un po' ,più del solito, sono successi questi disastri,
la causa è..... il colpevole è.....
Postato da: antonio maglio | 24.10.08 10:04
Il sindaco di Milano, Signora Letizia Moratti, s’è accorta che il tanto programmato e decantato “federalismo fiscale” che il partito della Lega Nord considera come suo più importante cavallo di battaglia di questa legislatura, altro non è se non la solita “patacca napoletana” anzi “milanese” organizzata dal solito “Silvio”. La Moratti si è risvegliata dunque dal “grande sonno”, quando nelle sue casse causa i mancati trasferimenti dello stato agli enti locali, si ritroverà con 150 milioni di euro in meno. In concerto con il presidente della regione Roberto Formigoni ed il presidente della provincia di Milano ha preparato una lettera (bipartisan) per il capo del governo Silvio Berlusconi, chiedendo un incontro urgente nel merito della questione, lamentandosi inoltre del fatto, anzi “fattaccio”, circa i soldi versati alle casse dei comuni di Catania e Roma per sanare il deficit prodotto da anni di mala gestione.
La domanda che vorrei porre, è come si farà ad attuare un federalismo fiscale efficace e concreto se buona parte dei soldi dovrà andare allo stato per onorare il debito pubblico, a meno che non si distribuisca il debito pubblico alle regioni. Ricordo che l’Italia dei Valori nel suo programma afferma che il federalismo deve essere solidale e concorrente.
Con l’iniziativa presa dalla Moratti & Co., la strada da percorrere per portare in porto il federalismo fiscale si complica. L’ala estrema della Lega Nord sul tema del federalismo fiscale, propugna una non solidarietà federale, ciò condurrebbe alcune regioni del Sud ad una condizione sociale economica più vicina a taluni paesi africani che all’ Europa.
Bella matassa da sbrigare per Berlusconi, dopo questo risveglio dal “grande sonno” di alcuni politici del centro destra.
Postato da: Tullio Marra | 24.10.08 07:50
Onorevole Borghesi. Le ha sentite ieri sera ad anno zero le cifre dette da Marco Travaglio?
E non si è parlato delle auto blu.
Non pensa che gli sprechi della politica non siano solo un fatto di disuguaglianza sociale, ma iniziano ad essere anche numeri consistenti. Ovviamente per sprechi della politica si ntende anche gli sprechi nella P.A..
tg
Postato da: Tommaso Giunti | 24.10.08 06:45
Caro Di Pietro, non so se ci hai fatto caso ma
da diversi giorni la RAI TV non trasmette piu'
notizie di sbarchi di clandestini !!! Che strano !
Sbarcano lo stesso ma non te lo dicono piu'
perche' hanno capito ,magari tardi, che i cit-
tadini italiani sanno benissimo che,nonostante
il generoso regalo di 50 miliardi di dollari fatto
da Berlusconi al Sig.gheddafi questi continue-
ranno a sbarcare da noi .
Postato da: gianfranco ferroni | 24.10.08 00:36
Il Nubifragio di Cagliari ha messo a nudo l'insipienza dei nostri amministratori, soprattutto dei centri piu grossi e delle città. Sono bastate 4 ore di pioggia abbastanza copiosa da mandare in crisi l'area metropolitana di Cagliari( da Capoterra a Quartu, da Assemini a Cagliari) causando morti, gravi danni alle cose e a molte abitazioni. Dal 1970 vediamo amministratori che non fanno piu l'ordinaria amministrazione concernete la pulizia di canali , cunette e tombini in coincidenza dell'aumento delle retribuzioni di Sindaci ed Assessori, i quali da allora ben presto hanno perso la cultura e la saggezza della ruralità.
Sarebbe interessante che la corte dei Conti esaminasse le spesse di bilancio dei comuni di quanto hanno destinato a questi obblighi di cui si parla e l'effettiva esecuzione.
Inoltre si dovrebbe subito portare le retribuzioni dei sindaci delle città media dei professori delle scuole superiori con 10 anni di anzianità ( non una lira in più, mentre per gli assessori non dovrebbero superare le 600 euro mensili.Solo allora probabilmente le persone oneste e saggie nell'amministrare si farebbero avanti
Postato da: Guido Buschettu | 23.10.08 22:17
Ma questi 40 milioni ancora oggi a distanza di tanti anni chi se li divide,cosa debbono finanziare in reatà?E poi parlano di eliminare gli sprechi MA....!!!!.Ciao e salute a tutti.
Postato da: franco faini | 23.10.08 21:12
No, Mario Brandani non ha assolutamente ragione (né Carlo T). Non c'è nessuno che abbia il carisma di Di Pietro né qui né in PD. Nessuno!
C'era solo Prodi... Guardate come l'hanno trattato! Ora stanno girando voci piuttosto strane che non vorrei fossero il sintomo di una sorta di corrente. Penso proprio che non sarebbe il caso. Non sono iscritta all'IDV e forse, per questo, dovrei tacere, ma sono un'affezionata blogger. Che faccio? Sto zitta? Se invece posso parlare, allora, attenti, ci deve essere qui dentro un sacco di gente come me che se n'é uscita dal PD, più che delusa addirittura con attacchi d'ansia.
Postato da: adriana | 23.10.08 20:52
Grazie per il lavoro che stà conducendo.
Li smascheri questi inciucioni. Tutti. Sono tutti daccordo a massacrarci di tasse.
E poi dicono che il tesoretto non c'era.
Diciamo non c'è piu'.
E' andato a Roma, a Catania, Da Gheddafi (quindi in azioni Unicredit).
Per fortuna stà arrivando il vento forte.
L'Ungheria stà per fare la fine della Islanda.
E se non c'era L'Euro, erano cotti i nostri politici collusi e meschini.
E' proprio vero. Romano prodi ha sbagliato proprio tutto.
Ha salvato questi meschini.
Un Saluto
tg
IDV
FI
Postato da: Tommaso Giunti | 23.10.08 19:24
Diamoci da fare anche noi per non dipendere dal sistema, almeno per quello che possiamo: chi ha un orticello si coltivi le sue verdure; che non ce l'ha utilizzi dei vasi sul balcone. Può sembrare una cosa da poco, ma è un messaggio di autonomia che poi porta ad autonomie anche in altri campi !
Postato da: Veronica Ortese | 23.10.08 18:43
Bravo Borghesi!
Dimmi, con quali contorsioni intellettuali riescono i tuoi colleghi (nel senso che siedono sui medesimi scranni) a trovare il modo di non condividerli?
Auguri!
Postato da: Santo B. | 23.10.08 18:16
Consigliate una visita al nano.
Sofre di ALZAIMER !!.
Oggi dice domani non ricorda.
Non può governare !!.
Si curi!!
Postato da: Vai Antonio !! | 23.10.08 16:56
Intervista a Maria Rita D'Orsogna
http://it.youtube.com/watch?v=vs5lLecfsHo
Postato da: Mirella | 23.10.08 16:50
ROMA (Reuters) - La commissione Affari Costituzionali della Camera ha dato oggi via libera al testo di riforma della legge per l'elezione dei rappresentanti italiani all'Europarlamento, che introduce tra l'altro una soglia di sbarramento del 5% e abolisce le preferenze. Lo ha riferito una funzionaria parlamentare.
(Pubblicità)
Contrari al provvedimento i partiti di opposizione, Pd, Idv e Udc. Il partito democratico è favorevole a una soglia di sbarramento inferiore, del 4%, ma contesta l'abolizione delle preferenze.
Il testo - di cui è relatore Peppino Calderisi (Pdl) - dovrebbe giungere alla Camera entro fine mese, forse il 27 ottobre, anche se la data esatta dovrà esser decisa oggi pomeriggio dalla conferenza dei capigruppo, ha detto un'altra funzionaria.
Perché le nuove regole siano valide già dal prossimo voto per l'Europarlamento - a giugno 2009 - la riforma dovrebbe essere approvata dalle Camere entro sei mesi dalla presentazione delle liste, dunque entro fine novembre - inizio dicembre, dicono fonti politiche.
Il testo prevede anche il 50% di candidature femminili nelle liste, l'aumento delle circoscrizioni elettorali da 5 a 10 (con l'effetto apparentemente di favorire i partiti a forte radicamento territoriale, come la Lega Nord), l'obbligo di raccolta delle firme solo per i partiti che non abbiano almeno 10 parlamentari nazionali o 3 europei.
Postato da: Mirella | 23.10.08 16:48
La lega non può dire niente, si sono apparentati con i mafiosi sposandone uno.
Leghisti poveri illusi!
Postato da: Mirella | 23.10.08 16:44
RESPONSABILITA???????
GLI UNICI AD ESSERE COLPEVOLI SONO I LADRI DI MELE CHE LE RUBANO PER FAME.
SIAMO IN MANO AD UN GRUPPO DI IRRESPONSABILI E INGORDI FAMELICI CHE OGNI PROPOSTA CHE APPROVANO E'PER IL LORO TORNACONTO.
IL FEDERALISMO E' SPERPERO DI MILIARDI DI EURO
CON IL SOLO SCOPO DI NON DARE NIENTE PER ACCAPARRARE MOLTO.
GLI ITALIANI ORMAI SONO NARCOTIZZATI E TALMENTE RIN........ CHE NON HANNO PIU' LA FORZA DI REAGIRE
SOPRAFFATTI,ORAMAI,DAI FATTI A TAL PUNTO DI ESSERSI ARRESI E NON IN GRADO DI PROTESTARE DURAMENTE E VIOLENTEMENTE NONOSTANTE L'EVIDENZA DEI FATTI.
IL PARTITO DI GOVERNO SEGUE L'INDICAZIONE DEI TRE MOSCHETTIERI: " TUTTI PER UNO E UNO PER TUTTI".
CARO TONINO NON ESSERE OVVIO NEL DIRE CHE QUALCOSA NON VA, PERCHE' IN ITALIA SOLO QULCOSA
VA. BEATO TE CHE POTRAI ESSERE AUTONOMO CON LA MASSERIA CHE HAI COMPRATO. AL MOMENTO OPPORTUNO VERRO'A CHIDERTI DI LAVORARE LA TERRA CON TE.
SALUTI
LEO
Postato da: leo | 23.10.08 16:28
Onorevole Borghesi, scrive Grillo oggi cose che sono vere.”Il crollo della finanza sta passando il testimone all’economia. Non tutti hanno azioni, ma tutti fanno la spesa e devono mantenere una famiglia.Le aziende sono strangolate dall’indebitamento e le banche non fanno più credito. In media ogni impresa italiana è indebitata per 176.000 euro. Il gran totale dei debiti aziendali è salito a 916,3 miliardi di euro. Quante imprese chiuderanno quest’anno? Almeno 300.000, ma è un numero prudente, molto ottimista. Nel 2009 la produzione industriale diminuirà, il Prodotto Interno Lordo sarà negativo, le serrate potrebbero raddoppiare. Quando diminuisce la produzione si perdono posti di lavoro. Quanti rimarranno a casa entro la fine del prossimo anno? Due milioni è un numero plausibile.3,2 milioni di famiglie rischiano di perdere la casa. La rata del mutuo a tasso variabile sta diventando insostenibile. Finiranno in mezzo a una strada? E’ possibile.[.]L’Italia fallirà? Chi non l’ha pensato almeno una volta? Il debito pubblico si aggira, senza dare troppo nell’occhio sui mezzi di informazione, sui 1.700 miliardi di euro con 80 miliardi di interessi all’anno da pagare.
Non è più il tempo che Gianni Letta filava. Il bel tempo di Alifarsa, del grembiulino nelle scuole e delle impronte ai Rom è finito. E anche quello della legge salvaprocessi e del Lodo Alfano e dell’opposizione fantasma di Topo Gigio.”. Fatta questa premessa, mi spiega per favore come pensa di fare il federalismo fiscale strizzando l’occhiolino alla Lega e cos’è il federalismo? La vera corruzione è locale, e più si decentra più aumenta lo spreco e l’illegalità in mille rivoli.A cosa servono le Province? E le privatizzazioni selvagge( svendite di aziende e persone) fatte da sinistra e destra dal 1990 in tutti i settori? Appunto, federalismo da buffoni?
Bho!!!!!
Postato da: Domenica | 23.10.08 16:21
Tutto ciò che succede in Italia sembra inverosimile. Truffatori autorizzati a rapinare lo stato ogni giorno, impunemente,con legge approvata da un parlamento che considera lecita
ogni eventuale truffa compiuta dal Presidente del Consiglio che aspira a diventare anche Presidente della Repubblica. La nostra nazione ha abolito la legge di fatto per il signor Silvio Berlusconi ,per le alte cariche dello stato e ,perchè no, per qualsiasi criminale che rappresenta i comuni cittadini. Ma siamo impazziti o abbiamo perso ogni senso di pudore? Che federalismo è questo praticato dal primer che regala miliardi ai suoi compari e compagni di truffe legalizzate?
Postato da: time mustn't have a stop | 23.10.08 15:41
LA LEGGE E UGUALE PER TUTTI
1400 FIRME GIA RACCOLTE IN UNA SETTIMANA PER FA APPLICARE LA RIFORMA BRUNETTA AI NOSTRI DEPUTATI E SENATORI IN QUALITA DI DIPENDENTI PUBBLICI E CONTRO LO SMANTELLAMENTO DELLO STATO SOCIALE, LA PRIVATIZZAZIONE DELLA SCUOLA, DELLA PREVIDENZA E DELLA SANITA, FIRMATE E DIFFONDETE IL BANNER DELLA PETIZIONE SU:
http://firmiamo.it/applicazioneriformabrunettaaideputatiesenatori O CLICCA SUL NOME
DI PIETRO LEI SYA CON BRUNETTA?
Postato da: MIMMO DORAZIO | 23.10.08 15:38
Ho letto 500 milioni dati a Roma senza alcun titolo.
Una domanda quanto costa il Festival del Cinema che si terrà a Roma fino al 31 ottobre.
Chi ospita e a spese di chi gli attori miliardari che vengono ad onorarci della loro presenza?
Qual'è il ritorno per la città di Roma che certo non ha bisogno di "attirare" i turisti con costosissime rappresentazioni?
Postato da: rita lena | 23.10.08 15:17
Egregio onorevole,
leggo preoccupato e confesso che tale aspetto mi era sfuggito a proposito del federalismo fiscale dietro al quale si nasconde una riedizione deile erogazioni a fondo perduto per le imprese decotte che hanno fatto la "felicità" di tanti manager d'assalto e dei comitati d'affari in odore mafioso dagli anni post-bellici in poi e che negli ultimi anni, anche per rispettare le leggi comunitarie, sembrava scongiurato. D'altra parte il tanto decantato liberismo invocato da una certa parte politica sembra ora infrangersi davanti alla crisi della finanza e probabilmente della stessa economia reale e si parla già di "partecipazioni statali" nel capitale privato. Ma tali affari sono un qualcosa che è ben lungi dal salvare i lavoratori e le piccole imprese. Si tratta di maneggi che rispettano solo la legge del privatizzare i profitti e accollare alla bilancia pubblica le perdite. Possibile che l'opinione pubblica, alias elettori, non se ne renda conto e continua a concedere così ampie aperture di credito a chi, a ben considerare, ha fatto la sua fortuna con i soldi dello stato, favorito da un prelievo fiscale sempre più oneroso su chi vive di salari, stipendi e oggi si riscopre più povero di prima. (Riccardo Alfonso fidest@gmail.com)
Postato da: Riccardo Alfonso | 23.10.08 15:00
Caro Di Pietro, io la stimo tanto, la seguo non solo perchè qui, nel nostro paese, ormai rappresenta l'unica opposizione, la vera sinistra dell'animo (e per fortuna che ci siete voi in Prlamento a riempire il vuoto), ma la seguo perchè quando parla dice cose sensate. Cose che potrei dire io, o lui o la tutta gente che ha i nostri stessi sentimenti. Insomma, sa parlare chiaro e va dritto al cuore delle cose.
Oggi, mi sento di dire qualcosa anch'io in questo senso, qualcosa che potrà suonare demagogico, ingenuo o, semplicemente, banale.
Qualcosa comunque di "morale": ma insomma, in un paese dove c'è gente italiana, non parlo di emarginati o extracomunitari, ma di gente nata, cresciuta e invecchiata in Italia che si ritrova a fare la fila per avere il pane o il necessario per sbarcare il lunario, come è possibile vedere che altra gente, che appartiene alle cosidette categorie "privilegiate"(?) continua a percepire senza vergognarsi compensi che un impiegato se li può sognare anche se lavora tutta la sua vita senza alzare la faccia da terra. Gente che siede in parlamento, che vive sulle nostre spalle, perchè mantenuti da noi, che parlano della povertà altrui, ma hanno i piedi al caldo. Perchè non fanno qualcosa di concreto? Si riducano lo stipendio, rinuncino ai privilegi e benefits che gli passiamo noi. Vogliamo parlare dei costi della bouvette? Dei telefonini? dei biglietti dei treni e degli aerei, delle auto e dei portaborse. Tutti quelli che sono passati per il governo e il parlamento in questi ultimi anni hanno preparato la realtà di oggi, che non dà futuro ai giovani, la realtà in cui viviamo, dove ci sono managers che prendono stipendi e liquidazioni stratosferiche e magari mettono in cassa integrazione,quando non licenziano operai e impiegati; dove ci sono i nostri "cervelli" giovani ricercatori per la cui formazione lo stato e le famiglie hanno speso 500 mila euro , giovani preparati che possono competere a livello internazionale con quelli di altri paesi ai quali noi li "regaliamo", letteralmente. E loro, gli altri paesi, sono ben contenti di prenderseli gratis . Ora finalmente protestano. Giustamente perchè quando sono fortunati e trovano lavoro guadagnano dagli 800 ai 1000 euro al mese. Ma con che faccia! Poi accendi la radio e senti che una signora attrice, non faccio nomi, fa la pubblicità di una casa di divani esprimendosi in modo "analfabet-romanesco" incassando chissà quale compenso. E' mercato o è amoralità?
Postato da: rita lena | 23.10.08 14:57
>> Rita Coltellese | 23.10.08 13:59
Il caso Alitalia è stato "digerito" come superato mentre è opportuno ricordare che i "moschettieri" CAI non hanno sottoscritto NULLA.
L'operazione è mascherata da una scena teatrale, terminati i soldi ne chiederanno altri (terminati i risparmi sulla scuola pubblica si riproporrà la vendita degli immobili pubblici o dei beni culturali, in qualche sito archeologico è già operativo un commissario governativo).
Postato da: Alvise | 23.10.08 14:52
La Lega aveva impostato un sistema federale modellato sugli interessi e sugli equilibri del nord senza preoccuparsi dell'instabilità maridionale: il paese lo ha giustamente bocciato.
Ora si sta concordando un sistema che vada bene a tutti: ognuno fa fessi gli altri.
A prima vista non cambia niente, anzi, ognuno ci guadagna, ma, poichè le risorse son sempre quelle e nessuno gradisce d'esser fatto fesso, se non si fa un buon lavoro si rischia di innescare una crisi inopportuna.
Il fatto di ripianare i debiti senza rimuovere dalla scena politica chi ha dilapidato risorse pubbliche la dice lunga sulla serietà di intenti.
E' eloquente pure il fatto che la Lega, capofila nel progetto, quando sta all'opposizione sbraita ROMA LADRONA e quando sta al potere TIENE IL SACCO DELLA REFURTIVA (ripianare i debiti da ladrocinio senza cacciare i colpevoli equivale a coprire il ladrocinio se non a finanziarlo).
Prima di parlare di federalismo è necessario stabilizzare la legalità in modo da dare a tutte le regioni pari dignità: in questo momento è più importante il ruolo di Maroni rispetto al ruolo di Calderoli.
E' altrettanto importante stabilire un'autorità sovraregionale che contrasti i soprusi dei nuovi poteri: l'autonomia decisionale dei sindaci sta provocando il dissesto di molti comuni, è prevedibile che il fenomeno si ripresenti con la maggior autonomia dei "governatori" regionali o con la maggior autonomia decisionale del governo.
Se sarà impostato bene il federalismo rappresenterà un'opportunità di sviluppo basato sulla valorizzazione delle peculiarità locali.
Postato da: Noalese | 23.10.08 14:26
Egr.Dott.Di Pietro. La volpe perde il pelo e non il vizio!...E si continua con gli "Onorevoli della Casta Politica": Berluska, Previti, Pecorella, Cuffaro, ecc. come pure nell'IdV Antonio Borghesi e Carlo Costantini. Si sperava fossero una Casta in via di estinzione, ma non é così. Purtroppo.
Postato da: Paolo | 23.10.08 14:25
Alitalia i libri li ha portati in tribunale! Alitalia è praticamente fallita, non c'è più!
Scrive Antonio Di Pietro.
I TG di ieri non ne hanno parlato. Forse mi è sfuggito. Ma chi ha modo di sentire i telegiornali svizzeri, ad esempio, da giorni ascolta la notizia che Alitalia ha disdetto i suoi slots (atterraggi giornalieri) nei maggiori aeroporti d'Europa. Alitalia ha chiuso sicuramente i voli su Zurigo e Madrid; hanno dato un elenco di aeroporti di cui, chi ha sentito questi notiziari, non ricorda tutti i nomi, ma ricorda che hanno detto che Fantozzi ha detto di vendere ad altre compagnie gli slots Alitalia.
Postato da: Rita Coltellese | 23.10.08 13:59
Propongo una sottoscrizione pubblica ed una azione legale congiunta recuperare l'interesse distratto da parte dei grandi manager che ci hanno affossato.
Postato da: Luciano Nicola Casalino | 23.10.08 13:55
sono d'accordo con Mario B., la fiducia si guadagna con il tempo, una rondine non fa primavera, però.....
Circa il federelismo, ci sono moltissimi libri-tesi accademiche che ne parlano. L'università produce beni che non sappiamo (e molte volte non vogliamo -leggasi le scoperte sulle energie alternative-) usare. Sono lì a disposizione di tutti!! I cervelli italiani sono molto usati... dagli altri! (e poveretti, malte volte per il non esser parente di o amico di o iscritto a, scappano)
Postato da: Carlo T | 23.10.08 13:54
Onorevole Borghesi,
grazie per il suo interevento sempre così chiarificatore e illuminante della vera situazione sul terreno.
Ma se lo sono mai chiesto i Leghisti come è possibile che vada avanti un vero Federalismo Fiscale Regionale e territoriale
quando siedono al Governo con la forza più conservatrice e accentratrice di tutto lo schieramento parlamentare, cioè AN ma anche parte dell' "azienda politica" dello psiconano??
Questi sono i fatti.. La politica degli annunci è la nota predominante di questo famigerato governo che porterà sempre di più il ns Paese alla rovina completa.
A proposito....Ma l'avete vista la gelmerdini a fianco dello psiconano l'altra sera..
sembrava la sig.na Silvani di Fantozzi memoria che stenografava i diktat del capo..
E questa sarebbe il Ministro della Pubblica Istruzione??
Ma facciamola finita con questi buffoni..
In qualche modo saranno mandati a casa una volta per tutte..
Cordiali saluti,
Gianluca Visca
Postato da: gianluca visca | 23.10.08 13:40
Ma ancora perdete tempo con questi ?
Pensate davvero che questa gentaglia mafiosa possa produrre qualcosa che esuli dalla truffa?
Sostenere gli studenti e cacciare i due nani:questo è l'biettivo unico,poi vedremo
Postato da: Leandro Renzi | 23.10.08 13:15
Il federalismo può essere una cosa seria,se viene gestito senza demagogia.I.D.V. dovrebbe seguire la Lega Nord con più attenzione sul terreno del federalismo fiscale per combattere il parassitismo clientelare nazionale che ci ritroviamo.
Postato da: Alessio B. | 23.10.08 13:07
Condivido in pieno lo scritto di alberto arnoldi:è una riprova del fatto che certi personaggi al Governo curano solo gli interessi di "amici degli amici"
Postato da: ugo | 23.10.08 13:05
La Ue ha ufficialmente dichiarato che i 300 milioni di euro del prestito ponte ad Alitalia voluto da Berlusconi è un aiuto di Stato.
Quindi non deve essere fatto pagare agli italiani ma semmai alla Cai, il gruppo di imprenditori cialtroni che fanno gli imprenditori con i soldi dello Stato incapaci di usare risorse proprie.
Se non ci sono soldi per Istruzione e Sanità, a maggior ragione non ci devono essere nemmeno per la Cai e per il federalismo fiscale
Postato da: alberto arnoldi | 23.10.08 12:54
Da sempre si è saputo che questa legge voluta dalla Lega, sarebbe costata un occhio della testa, in un commentario di un paio di mesi orsono, chiedevo dove erano finiti gli argomenti in quel senso che avevo letto in numerosi interventi "intelligenti". Ma è possibile che ciò che vedo io che sono un cog..., non lo vedano gli altri cittadini, in particolare i votanti di destra? Non ne faccio una questione di appartenenza. Ciò che danneggia ME come cittadino danneggerà pure gli altri CITTADINI. Amara conclusione: Ci comportiamo e ragioniamo come appartenenti ad una squadra di calcio, tutto quello che fa e dice Berlusconi, è ottimo per "loro", tutto quello che si dice CONTRO, è ottimo per NOI. Tutto questo a prescindere dal fatto che sia veramente conveniente per il Paese o NON lo sia. Non più tardi di un paio di giorni fà, ho letto che dei " tifosi ",avevano esposto uno striscione che recitava: RIDATECI MOGGI. Esattamente come in Sicilia o in Campania, TIFANO RIINA o I CASALESI, (l'ho letto ieri sulla stampa) Morale; la stragrande maggioranza della popolazione, non sa realmente di che si tratta, di qualunque argomento si parli, siamo nell'ignoranza più assoluta, come coseguenza di ciò, parliamo per "simpatia" per non riconoscere di avere sbagliato, e pure e non secondario, per i macroscopici errori commessi dagli " ALTRI " quando hanno governato?. Con questa classe politica, è impossibile che si riesca a risolvere problemi così complessi, una classe politica fondata sulle tangenti, sugli appalti pubblici truccati, su cinquant'anni di collusione con " IL PEGGIO ". Saranno anni duri, i nodi che vengono al pettine, sono quelli che non si potranno risolvere con una manovra finanziaria. Voglio esprimere un pensiero personale, NON bisogna rompere col PD. è il Partito che legittima se stesso e il nostro, Veltroni va attaccato perchè è frutto dell'Italia di cui dicevo prima, perchè è incapace di prendere decisioni, MA NON sbagliare, non è il PD: Di Pietro sbaglia a volersi isolare nell'opposizione, Un partito come il "nostro" senza un radicamento profondo nella società, può anche prendere qualche voto in più, ma l'umore dei cittadini può cambiare il tutto in pochissimo tempo, loro sono radicati DEFINITIVAMENTE, noi dobbiamo guadagnarci la fiducia, e questo non si ottiene in quattro o cinque anni. Saluti
Postato da: mario brandani | 23.10.08 12:47
Sapete ragazzi che vi dico?Mi capita di leggere in giro per internet dei dibattiti o dei forum di gente comune o di vedere all'edicola gente comune che riesce perfino a comprare "Il Giornale" e sono arrivato alla conclusione che questo Paese e la gente che lo popola mi fa veramente pena:mi dispiace veramente che il destino mi abbia fatto nascere in questo Paese dove la gente quando scrive e parla lo fa solo per difendere un'appartenenza,che sia politica o sportiva senza accendere il cervello...Mi chiedo perchè alla fine ci si lamenti se abbiamo al Governo uno che pensa solo ai suoi interessi:è naturale!siamo tutti come lui,solo un po' meno fortunati...quindi..ognuno ha quello che si merita (mi spiace per me e per i pochi Italiani come me)
Postato da: ugo | 23.10.08 12:46
Grande il prof. On.le Leoluca Orlando. Grande il Sindaco di Padova. Grande il Sindaco di Salemi Vittorio Sgarbi. Sono spiacente per coloro che, stando al potere, mostrano invece una aria di
"sufficienza" (distratta) verso gli altri. Vero è che il potere logora chi non ce l'ha... ma questa volta siamo alla frutta.
Continuare sul FEDERALISMO FISCALE è da definirsi corretto se ai Comuni sono assegnate le risorse almeno pari al 20% di tutti i tributi (non solo IRPEF o IRAP) compreso le accise e se si stabiliscono le norme per la responsabilità dell'amministrazione degli enti autarchici. Si deve procedere alla eliminazione delle unità che lavorano al centro sud nel pubblico che è in sovrannumero: è sufficiente la decima parte. Tutto il resto deve andare a lavorare nel comparto privato (agricoltura, industria).
Dimenticavo: i cittadini del centro sud che hanno beni al nord facciano bene a portarse al loro paese (comprese le case).
Grazie On.le Orlando per non aver ceduto alle provocazioni di chi ha messo piedi in Sicilia solo ieri!
Postato da: Domenico, quando c'è | 23.10.08 12:15
Salve. Beh, mi ha colpito questa notizia, 40 miliardi per il terremoto di Bellice. Stiamo ancora pagando un disastro avvenuto 40 anni fa, io ne ho 44 di anni. Abito in Friuli, duramente colpito dal terremoto nel 1976. Non ci sono più le tracce di questo evento tragico, non solo, grazie al terremoto nella mia regione ora si vive meglio. A cosa dobbiamo queste differenze? Ne ho davvero abbastanza di sprechi. Buona giornata
Postato da: Wrona Malgorzata | 23.10.08 12:04
Speriamo che la Lega si svegli... Perchè l'Italia si muove solo quando si diventa campioni del mondo di calcio e quando invece ci sarebbe da scendere in piazza in massa a protestare nessuno si schioda dal divano?..
Postato da: Marco Pritoni | 23.10.08 12:03
On.Borhesi,quando i votanti lega capiranno l'inganno..... succede il disastro.
Postato da: Vai Antonio !! | 23.10.08 11:45
40 MILIONI PER IL TERREMOTO DI 40 ANNI FA??? UN MILIONE PER ANNO???
Siamo proprio alla frutta.
Postato da: Alex Pontevecchio | 23.10.08 11:34
Borghesi, sei l'unico leghista a Roma, che ci fai lì in mezzo a tutta quella feccia?
Postato da: luca nardi | 23.10.08 11:33