I soldi dei milanesi
Raffaele Grassi
Ieri sono intervenuto in sede di consiglio a Milano per chiedere che si faccia luce su un'operazione finanziaria molto rischiosa della giunta Albertini, la quale potrebbe esporre i bilanci milanesi ad un buco di oltre 400 milioni di euro.
In questi giorni ho preso atto di una vicenda nata nel 2005, quando l’allora amministrazione comunale dell’ex Sindaco Albertini si trovò di fronte alla necessità di reperire 100 milioni di euro per affrontare la spesa corrente, trasformando dei debiti che la stessa amministrazione aveva già in essere con alcune banche, ricontrattando i mutui facendoli passare da tassi allora favorevoli, fissi e molto bassi, a tassi variabili. Questi hanno portato negli ultimi due anni ad una crescita dei tassi a livello mondiale, e stanno portando un esposizione da parte di tutte le famiglie. E’ possibile che questa conseguenza, molto forte, possa avvenire nei confronti dell’amministrazione comunale, anche perché i mutui ricontrattati hanno una scadenza trentennale.
E’ un esposizione a mio avviso dei cosiddetti “derivati”, che l’amministrazione Albertini ha sempre fatto nel suo compito di amministratore pubblico. Dato che l’ex Sindaco Albertini ha sempre lamentato il fatto di essere un “amministratore di condominio”, dico che l’amministratore di condominio non ha fatto quello che doveva fare, che come un buon padre di famiglia doveva fare investimenti in modo oculato e chiaro.
Ieri 5 novembre, al Consiglio Comunale, sono intervenuto per denunciare questo fatto, dove di fatto lamentiamo, da parte del Consiglio Comunale e dei consiglieri, una sottrazione del potere di controllo. Noi riteniamo che i consiglieri debbano attuare una forma di controllo, siano essi di maggioranza e soprattutto di opposizione, cosi da avere la possibilità di controllare la gestione di quanto fa la giunta rispetto agli atti amministrativi.
Purtroppo la giunta Albertini, i consiglieri di maggioranza, ma soprattutto quelli di opposizione, non ebbero neanche questa possibilità, siccome gli atti di questa operazione furono secretati dallo stesso Albertini per un mese, il tempo naturale per fare l’operazione con le banche.
Ritengo però che non bisogna biasimare i comportamenti più o meno legittimi della passata gestione, ma dobbiamo chiederci quali sono le finalità dell’amministrazione comunale, se gli amministratori pubblici sono deputati a mettere in gioco i denari della collettività piuttosto che realizzare tutta una serie di interventi e restituire la ricchezza raccolta dai contributi in servizi per i cittadini. Questo è il compito primario del pubblico amministratore.
Se poi ci addentriamo nel campo minato delle operazioni finanziarie, un eloquente esempio è quello accaduto qualche anno fa tra ATM e i bond Del Monte, dove perse di fatto 10 milioni di euro in un momento in cui si metteva a rischio il rinnovo del contratto di lavoro dei lavoratori dell’azienda di trasporto, mentre i suoi dirigenti facevano operazioni finanziarie che poi diedero risultati negativi.
Rimane a mio avviso che nel prossimo futuro il Sindaco Moratti deve venire a dirci in Consiglio Comunale come sono andate le cose, visto anche il fatto che l’attuale maggioranza è organica a quella passata, dov’è cambiato il sindaco, ma è rimasto lo stesso vicesindaco, assessori e parte dei consiglieri di maggioranza.
Pertanto ci sono persone sulle quali andare a chiedere conto di quanto è accaduto, e il Sindaco a mio avviso deve venire a riferire in Consiglio Comunale. Se ciò non dovesse accadere, io come Italia dei Valori mi sono impegnato formalmente a reclamare una commissione d’inchiesta per non perdere tempo prezioso, perché mai come in questo momento perdere tempo significa anche perdere denaro.
Formalizzerò questa richiesta quanto prima agli organi deputati, ma ho l’impressione che ci si svincolerà da questa mia richiesta tornando a dibattere in Commissione Bilancio. E’ anche questo un organo importante dove poter discutere, e a mio avviso c’è la necessità che in queste sessioni, dove magari discuteremo questa partita, ci sia la presenza del Sindaco Moratti, che detiene la delega in assenza di un assessore al bilancio.
Quello è sicuramente il posto più deputato per discutere e poi riferire in Consiglio Comunale, dove tutti i consiglieri possono acquisire tutte le informazioni che fino ad oggi sono state negate. Se tutto questo non accade, la responsabilità politica di questa amministrazione comunale è da considerare identica a quella passata.
La Commissione d’inchiesta, attraverso le indagini, dovrà verificare i danni economici eventualmente procurati, come sono stati scelti gli operatori finanziari, quali compensi sono stati riconosciuti e perché ancora ad oggi l’informazione scarseggia.
Gli stessi amministratori di maggioranza hanno chiaramente dichiarato in Consiglio Comunale che c’è bisogno di trasparenza, in Sindaco oggi si dichiara disponibile a fare chiarezza. Lo aspettiamo e soprattutto personalmente lo aspetto a riferire in Consiglio Comunale rispetto alle osservazioni che abbiamo posto con questo mio intervento.
Il tuo commento
Regole per commentare gli articoli
I tuoi messaggi non saranno censurati in pubblicazione.
Ma questo è uno spazio virtuale pubblico, e quindi devo specificare alcune regole obbligatorie a cui devi attenerti.
Non sono consentiti:
- messaggi inviati privi di indirizzo email valido
- messaggi anonimi
- messaggi pubblicitari
- messaggi con linguaggio offensivo
- messaggi che contengono turpiloquio
- messaggi con contenuto razzista o sessista
- messaggi il cui contenuto costituisce una violazione delle leggi italiane (istigazione a delinquere o alla violenza, diffamazione, ecc.)
Per vedere pubblicato il tuo commento devi accedere all'indirizzo email che hai utilizzato e autorizzare il commento tramite il link contenuto nell'email. Solo allora il tuo commento sarà pubblicato.

















Commenti
www.mail.com
Postato da: dwadwaddw | 31.01.08 15:11
Avete fatto leggi per delinguenti e assassini,
(indulto e grazia sofri)denaro per chi esce di
prigione e potersi reinserire nella società,ma
per i cittadini che muoiono di fame nulla!!!!
perchè non fate un condono fino a 10.000 € per
i cittadini onesti che non riescono a pagare
quei piccoli debiti con l'ufficio delle entrate?
Fateci vedere che siamo anche noi ITALIANI.
grazie e un continua così Di Pietro
Postato da: Quirino Bianchi | 15.11.07 08:01
Un saluto a tutti voi :-D
Egregio signor Raffaele Grasso ,
condivido ciò che ha detto , una persona che lavora con onestà non ha paura della trasparenza di ciò che fà , io ritengo giusto come ha detto lei , tutte le spese che un comune fà vanno scritte , come vanno scritte tutti gli incassi che un comune ha , poi a fine anno tirare le somme , tot soldi spesi , tot soldi avanzati , tutto controllabile , come fà ogni amministratore e come fà ogni cittadino quando deve pagare le tasse , deve dimostrare tutto , quindi ritengo giusto che ogni comune faccia trasparenza e faccia come uno scontrino fiscale tutte le spese e tutti gli incassi . Cordialmente la saluto inviandogli un cielo di sorrisi per augurare un buon lavoro a tutti i comuni :-D Imbriaco Angela
Postato da: Imbriaco Angela | 13.11.07 21:35
Caro Grassi,
conosco bene gli "ingranaggi" che tu stai denunciando con questa tua lettera. In sintesi ti posso dire che si tratta dell'ormai storico conflitto tra l'Esecutivo (Sindaco e Giunta) e il Consiglio comunale (nel quale spesso le maggioranze sono silenziose, omertose e complici politicamente delle attività deliberative del Sindaco e della sua Giunta comunale). Per 10 anni ho prodotto tantissime iniziative, come Consigliere comunale, nel mio Comune di 37.000 abitanti. Milano è una metropoli ma le leggi e le regole della pubblica amministrazione sono le stesse. Ciò che tu denunci è la legittima "rivendicazione" dell'esercizio del diritto-dovere di "indirizzo e controllo" del Consiglio Comunale. Fermiamoci a questo punto e cerchiamo di vedere quali "strumenti" si possono attivare. Ti consiglio di lasciar perdere le Commissioni d'inchiesta (a meno che non ravvisi una chiara volontà della componente di maggioranza di "indagare" a sfavore di se stessi e delle loro responsabilità politiche e amministrative). Nella prassi, in Consiglio comunale le funzioni di "indirizzo" vengono attuate (a livello di scelte politiche) dalla Maggioranza ( Piani regolatori, Bilanci, ecc..) e le funzioni di "controllo" dai gruppi di opposizione. E' il tuo caso. E' stato il mio caso per dieci anni. Le uniche armi che hai sono la forte denuncia all'opinione pubblica e il "ricorso" al TAR e alla Corte dei Conti se ti accorgi e dimostri l'esistenza di "atti" e provvedimenti compiuti nell'illegittimità totale o parziale. Un Sindaco non può secretare ad un altro amministratore pubblico dello stesso Ente nessun atto. Tu hai il diritto-dovere di ottenere copia conforme di tutta la "documentazione" del Comune di Milano e delle società partecipate nelle quali il Comune è presente. Io, una volta alcuni anni fa, rimasi ad occupare l'Aula consiliare giorno e notte per 7 lunghi giorni perchè non volevano rilasciarmi documentazione richiesta. Alla fine intervenne il Prefetto e ottenni ciò che volevo.Non posso dilungarmi oltre per ragioni di spazio, ma sono pronto a darti una mano se ne senti il bisogno. Tel. 338.7631766
Cari saluti.
Eduardo Rina - Responsabile Nazionale IdV del Dipartimento Enti Locali
Postato da: Eduardo Rina | 07.11.07 07:59
G8 G8 G8 G8 G8 G8 G8 G8 G8 G8 G8 G8 G8 G8 G8 G8 G8 G8 .........
Postato da: gabrin gabrin | 06.11.07 21:40