Il sostegno alle famiglie
Maruska Piredda
Diamo un po di numeri per capire qual'è il motivo, al di là della crisi economica globale che ha colpito l'Italia, per la quale le famiglie italiane si trovano in condizione di sofferenza.
Il primo dato, il più indicativo e importante, riguarda la ricchezza nazionale, il cosiddetto P.I.L., di cui il nostro Stato dedica al sostegno delle famiglie solo l'1%, a differenza di Germania e Francia dove viene dedicato il 3%. Cosa vuol dire? Che i nostri assegni famigliari, quelli che servono alle famiglie per campare, sono simbolici perché le cifre che ci erogano non sono sufficienti nemmeno per fare la spesa di una settimana.
Una mamma monofidataria in Francia riceve dallo Stato, come assegno familiare, 778,40 euro. In Italia, una mamma monofidataria che guadagna 800 euro al mese, e deve lavorare a tempo pieno, riceve come assegno familiare 130 euro. Un padre di famiglia che guadagna 1000 euro, per fare degli esempi concreti, e ha sei figli forse riesce a ricevere dallo Stato i famosi sette cento euro che i francesi riconoscono ad un solo genitore monofidatario.
Questa è la situazione e il sostegno che diamo alle famiglie. Cosa comporta? Siamo il Paese, rispetto agli altri paesi europei, con il tasso di natalità più basso. Se in Italia ti nasce un figlio sei in grossissime difficoltà.
In una famiglia dove entrambi i genitori lavorano il figlio viene mandato all'asilo nido. Ma oggi gli asili nido comunali, quelli a basso costo, coprono solo il 6% del bisogno. Tutti gli altri che fanno? La maggior parte sono in attesa di poter entrare in un asilo nido comunale, gli altri si rivolgono al privato che, non avendo in Italia nessuna sovvenzione da parte dello Stato, ha delle cifre esorbitanti. Che cosa deve fare una madre? Considera un investimento per mantenere il proprio lavoro l'asilo nido privato, girandogli l'assegno dello stipendio per poterlo pagare.
A fronte di questa situazione che cosa fa il nostro governo per aiutare le famiglie? Vara il piano casa. Ottimo, non c'è che dire, ma per chi è il piano casa? Per coloro che possono permettersi una casa, per coloro che hanno una villetta o una casa bifamiliare, altrimenti la casa non la si può ampliare in nessun modo. Se si vive in un bilocale o in un monolocale, come il 50% delle persone, che cosa si va ad ampliare?
Si vara il piano casa per dare lavoro ai costruttori, ma perché si è pensato a coloro che in questo periodo, alla luce della crisi economica e del precariato che c'è in giro, non si sono mai comprati una casa, o non riescono a pagare un affitto, o di coloro che hanno dovuto vendere la casa all'asta.
Davanti a tutto ciò non c'è una morale. A sentire raccontare questa storia sembra di sentire la classica commedia all'italiana che non fa ridere più nessuno. Gli unici che se la ridono sono i paesi della Comunità europea, che ormai ci considerano il terzo mondo dell'Europa, e hanno ragione.
Invito tutti quanti voi, me compresa, a non farsi più abbagliare dalle belle parole del governo quando viene a parlarci dell'importanza e dei valori della famiglia. Anzi, vi invito caldamente ad attaccarvi a questi numeri, e quando sentite che queste persone parlano di famiglia chiedetevi: ma di che famiglia stanno parlando?
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Commenti
Stipendi più bassi d'europa,un popolo che mantiene chi li governa che ha lo stipendio più alto d'europa......cosa volete che vi dica...se il popolo pecorone va a votarli,senza nemmeno sapere chi e cosa sta votando,non si può che biasimarli questi "poveri"politici....loro sanno bene che tanto il popolo è loro "schiavo"!Un tempo l'imperatore diceva:"famoli giocà e famoli magnà"!!Succede la stessa cosa oggi,i veri responsabili siamo noi.....perchè votare,per cosa,almeno per una volta perchè il popolo non si fa sentire davvero,dando un segnale forte...in questo momento l'unico segnale che si può dare è quello di non votare nessuno...il voto bisogna conquistarselo...meritocrazia anche per loro!!??!!Invece no,c'è chi si identifica in Beppe Grillo,chi in grilletti,chi in galletti,chi in lupacchiotti,chi in iene ecc. e alla fine come pecore si va a dare vita e che vita a chi gia vive in un'altra dimensione!!!Svegliamoci,la famiglia in Francia in Germania gode di tutele....le donne idem,qui chi è tutelato sono solo loro...i chiacchieroni di aria fritta e non se ne salva uno.....grazie
Postato da: giacomo | 05.06.09 09:27
REGINA EFFE
OTTIMA OSSERVAZIONE....BRAVA.
Postato da: ALDO THE BEST | 26.05.09 05:46
Il problema sono le banche che Tremonti ha bacchettato ma che non costringe a dare i soldi alle piccole imprese come noi agenti di commercio edili. Stiamo morendo e nessuno fa nulla mentre loro spendono soldi e soldi per lusso in sfregio alle nostre vite. Dovremmo fare la rivoluzione pacifica ma rivoluzione, scendere in strada tutti e manifestare come fanno in America e in Francia ma qui siamo scemi,mentre loro spendono soldi per rubare e truffare e corrompere. Perchè l'Unicredit ha i soldi dei Tremonti se non da agli agenti di commercio il credito? Chiedono garanzie e ricchezze ma lo Stato li ha dati per noi e non per loro. I soldi vanno sempre dai ricchi Che nazismo, le case le ha una ragazza di 16 anni che mostra il culo e si mette la mano sulla passera e non chi lavora notte e giorno e pagha le tasse. Che vomito questo paese di favoritismi
Postato da: lilli | 20.05.09 16:47
In questo periodo di fortissima crisi economica , purtroppo stiamo assistendo ad una campagna elettorale in cui fortissime somme di denaro vengono investite per aiutare la campagna elettorale di alcuni candidati . Rimango colpito , quanto sento dire che persone a me care e vicine , e mai come in questo periodo che sto girando nelle case degli ascolani per presentarmi e farmi conoscere , mai ho avvertito come adesso questa forte crisi , gente licenziata , gente che ha 30 anni e non ha un posto di lavoro l'altro giorno sui giornali ,operaio 49venne con moglie e figli cercava lavoro e mai come in questo periodo ci sono i giornali con inserzioni piene di persone che cercano lavoro . Non voglio suscitare polemiche , ma guardandoci intorno, vedo candidati che sperperano soldi in manifesti , in feste , in volantini etc. etc. ecco che mi accorgo sempre più che la politica si allontana dal cittadino che non esiste passione in quello che si fa .Il filosofo DEMOCRITO diceva > , cioè chi ama far politica la fa servendo i propri elettori senza nulla in cambio , senza stipendio e senza piaceri , ma aiutando i propri cittadini , se sarò eletto ,uno dei miei prime cose che vorrò fare ( se ci riesco e i colleghi ) di abbassare lo stipendio di tutti gli amministratori di Ascoli e creare con quei soldi un piccolo fondo , con quel che si riesce a mettere da parte si possono investire aiutando le famiglie più povere .La politica è volontariato , si fa perché si amano fare certe cose , si fa politica perché si ama il prossimo e il posto dove si vive e dove vuol far vivere la propria famiglia , i propri figli , si fa politica perché si ama la propria gente e si ama aiutare chi sta male , chi non lavora , si fa politica perché si vuol far crescere ed arricchire il proprio territorio , si fa politica non per comprare nuove case , macchine o apparire , ma per me è impegnarsi senza dispendio di forze e d'intelletto nel risolvere i problemi che quotidianamente chi amministra una città si trova ad affrontare . Non è vero che la politica e sporca o ti fa diventare corrotti , ognuno di noi ha una storia , dei valori e delle passioni che vanno oltre , la politica e fatta di uomini e donne che credono e combattono per certi ideali , molti sono anche morti , la politica è sporca , ma chi la sporca di più e chi si fa comprare o chi da il proprio voto a persone non valide , DiobenedicaAscoli
Postato da: mario pennisi | 20.05.09 13:30
Stamane,nella lettura dei giornali, saltava all'occhio la notizia che la "figliolina" del "papi", la piccola Noemi, è intestataria di ben quattro appartamenti, con il suo vero papi che dichiara 19.000 euro , lordi annui di incasso.
Questo si che è il vero piano casa.
Naturalmente il "papi", quello importante, si è indignato!!
Fernando
Postato da: Fernando | 20.05.09 11:52
Questo governo dice K stiamo meglio di altri , ma guradimo le statistiche e dicono K inostri stipendi sono i+bassi D'EUROPA(FORSE NO SIAMO TERZULTIMI),però ci dicono K dobbiamo essere ottimisti anche senza soldi,K quando passera la crisi(STARANNO MEGLIO)invece noi senza soldi stiamo,senza saremmo.
POVERI PENSIONATI,OPERAI,IMPIEGATI,E'TUTTI QUELLI K CREDONO A QUESTO GOVERNO APRITEGLI OK.
Postato da: FELIX 40 | 20.05.09 10:38
La graziosa Maruska ha ragione da vendere e la ringrazio per il suo post chiaro e di facile comprensione. Aggiungo qualcosa necessario a comprendere meglio non solo la ragione delle offensive elemosine erogate come interventi a favore della famiglia, ma anche l'acquiescienza dei cittadini a questi provvedimenti che sono solo geograficamente europei. Con moglie e due figli a carico per quasi trent'anni, il mio stipendio solo, consentiva di tirare avanti, con non pochi sacrifici, dignitosamente, mentre mia moglie poteva stare a casa a fare la mamma. Era una nostra scelta, punto e basta. Bene, a quei tempi, metà anni 80, le spettanze di un francese nelle mie condizioni erano di 500.000 lire al mese superiori alle mie e quelle di un inglese di 800.000. Allora non c'erano al governo i masnadieri di oggi e i sindacati contavano qualcosa, tuttavia, e la cosa è stata sempre così; tutti, dico, tutti della famiglia se ne sono fregati nella maniera più evidente, a dispetto del Papa e del credo cattolico quotidianamente sbandierato dai democristiani e rivendicato persino dai comunisti. Forse perché chi comandava allora e ancor oggi conta molto, guadagnava abbastanza per campare le due o tre famiglie che molti erano e sono usi disseminare. E in questa temperie, sono costretto, e mi costa, a dar ragione a Casini, anche lui polifamiliare, il quale va reclamando, da quand'è all'opposizione, più sostegno per le famiglie. Vedremo se, passata la crisi, cioè fra qualche anno, vi rimarrà ancora qualcuno disposto a perorare queste cause sacrosante da coltivare come valori universali e non da strumentalizzare come argomenti polemici adatti alla contingenza
Postato da: RICCARDO TUCCI | 20.05.09 09:46
Cari amici,
Il problema principe nel nostro è quello che riguarda la classe dirigente politica che da troppi anni si gonfia a dismissura gli stipendi, i privileggi e le penssioni senza pensare minimamente che con uno solo dei loro stipendi si potrebbero sfamare ed aiutare non una famiglia ma decine. A questa cosa si aggiunge il fatto che nessun governante quando rubba o sbaglia non viene allontanato e non paga i danni provocati ma addiritura viene promosso in modo che questi possa rovinare il paese ancora di più.
Poi c'è un altro fatto: i politici non trovanno giusto prima di prendere delle misure a livello nazionale di parlare con i cittadini di sentire le oppinioni e solo dopo decidere sulla cosa più giusta da fare. Da noi si decide dall'alto senza coinvolgere la gente, come se l'operato al governo centrale o locale rigurdasse solo loro stessi. In questa maniera la politica è diventato il luogo dove si risolvono solo i problemi personali economici e giuridici.Al popolo non pensa più nessuno. Il PD e PDL non riescono a farsi una autocritica riguardo al passato e non vogliono sbarazzarsi da tutti quelli che in posti chiave hanno già rovinato il paese ed hanno già perso la faccia di fronte alla gente tramite il loro comportamento corroto, avido e spregiudicato. In questo paese non va bene niente; si dovrebbe mettere apposto tutto e dall'inizio, morale e giustizia compresi.
Finché avremmo una classe politica che fa solo gli affari suoi ed avrà retribuzioni da favola, questa non capira quanto è difficile vivere con 200, 500, 800 o 1000 €/mese. Solo dopo aver provato sulla loro pelle questa ingiustizia ed impossibilità di vivere dignitosamente con tali retribuzioni, magari cambieranno idea e stabiliranno che in questo momento 1000 €/ mese deve essere la retribuzione minima che un lavoratore o pensionato deve avere con l'accortezza di aggiungere ogni anno la differenza per il rincaro della vita, per non parlare poi degli assegni sociali che sonno adesso quasi inessistenti ( io che sono disoccupata ed ho un figlio che studia non percepisco alcun asegno famigliare) come anche gli aiuti alle famiglie con tanti figli.In conclusione : bisognga riordinare tutto dall'inizio in modo giusto per tutti!
Postato da: Carmen R | 20.05.09 09:27
il nostro popolo è cresciuto , dal punto di vista non economico,solo con una crescita di miseria espotenziale, mentre i prezzi al consumo continua a salire, i salari sono sempre piu' poveri, ecco come l'Italia viene vissuta in questo momento è non come dice Il Presidente Berlusconi, che la crisi è solo un problema Pisicologico, gli vorrei chiedere al Presidente Berlusconi ,se la sua ricchezza non è tanto sangue innocente.
Postato da: Di Pietrantonio Costantino | 20.05.09 09:00
IL GOVERNO ITALIANO E' PIU' BRAVO DEGLI ALTRI RIESCE A DARE AIUTI ALLE FAMIGLIE SENZA SPENDERE UN EURO!
IN CHE MODO???????
INVITANDO LE FAMIGLIE A SPERNDERE DI PIU' COSI' DA FAR CRESCERE I CONSUMI, ERGO SI AVRA' LA RIPRESA ECONOMICA CON BENEFICIO DI TUTTI.
E NEI MOMENTI DI SCONFORTO GUARDATE IL GRANDE FRATELLO O SOLLAZZATEVI CON CULETTI E TETTE DELLE VELINE
L'EQUAZIONE E' PERFETTA!!!!!!
Postato da: ivano annoni | 20.05.09 08:34
Il mondo alla rovescia! In Italia c'è quello che dovrebbe rappresentae il Cristo in terra.... la famiglia per eccellenza, ma loro fittano a prezzo di mercato, ricevono un miliardo di euro dallo stato e non pagano l'ICI. La famiglia? Solo un episodio della politica,un argomento per illudere il popolo bue, di cocreto...? Nulla purchè la loro famiglia sia sazia, e al popolo solo preghiere............................
Postato da: tonino intrieri | 19.05.09 22:33
MA CHE COSE STRANE SUCCEDONO IN ITALIA! PENSATE ABBIAMO GLI STIPENDI PIU' BASSI DI TUTTA L'EUROPA, VICEVERSA CI TOCCA MANTENERE I POLITICI PIU' PAGATI D'EUROPA. DA COSA PUO' DIPENDERE?
Postato da: regina effe | 19.05.09 22:20
Maruska, tu come me che vivi nel mondo dei trasporti sai che il problema della famiglia non è solo quello. E' solo una piccolissima parte. Adesso con gli accorpamenti che stanno facendo chiudono le sedi di lavoro piccole e poco produttive. Questo problema è per metà il disagio del viaggiatore e per metà il dramma dei lavoratori. Questi devono spiegare ai bimbi perchè non possono più continuare la scuola in quel posto; devono, dopo essersi accolati un mutuo, vendere la casa perchè il lavoro è a 150 Km di distanza.
Volendo essere completa, per chi fa i turni non si può dare quel misero assegno familiare in quanto l'asilo non copre i turni tipo le sei di mattina, le dieci la sera.
Un in bocca al lupo da una ferroviera.
Postato da: Mariella Zero | 19.05.09 20:55
Cosa dire di quello che sta facendo il comune di Milano per aiutare le famiglie, ve lo dico io: con la legge regionale n. 27 ha deciso di rivedere i canoni di affitto di tutti gli immobili di sua proprietà annullando il concetto "paghi secondo il tuo reddito". Così accade che persone di 70 anni e oltre, con una pensione di 1000 euro netti al mese dovranno pagare al comune di Milano 500 euro al mese,il 50% della pensione, affitto comprensivo di spese gestionali incontestabili. Non abbiamo nemmeno l'eutanasia.
Postato da: Adriana Visini | 19.05.09 20:05
Sono una tedesca che vive in Italia da 20 anni sono sposata e ho 3 figli di 9 6 3 anni. Ho provato a lavorare per aiutare la famiglia a traghettare fino alla fine del mese ma dopo un anno ho dvuto smettere perche con il mio piccolo lavoro a parte il tempo che non avevo piu da dedicare ai miei figli, mi toglievano gran parte delle deduzioni e degli assegni dalla busta di mio marito non che il nido da pagare e icentri estivi. Mi rimanevano 300 euro tolte le spese cosi ho deciso di fare di nuovo la casalinga. PS in germenia per tre figli percepisci attualmente 1050 euro di assegni familiari come mai qui nenche 200?
Postato da: scarlet Lubowski | 19.05.09 19:27
Confesso che non mi stupisco nemmeno più di leggere le continue denunce che hanno, ormai, solo il senso del patetico.
E, se rifletto seriamente, mi ritrovo a pensare che siano anche sterili perchè devo prendere atto che l'unica cosa che non mi capita mai di leggere è una seria proposta che dia il segnale che si voglia abbattere veramente, e concretamente, questo sistema che impera sin dal 1948.
L'unico vero segnale concreto che possa rendere conto della volontà di cambiarlo sarebbe un programma elettorale che contenga, come minimo:
- decurtazione degli stipendi e pensioni dei politici (nessuno escluso);
- taglio dei privilegi che appartengono ormai solamente alla classe politica;
- smantellamento della lobbing per "la corsa all'elezione" (ormai è provato e non bisogna essere dei geni, che l'unico mestiere remunerativo è quello "politico".
Da qui si può partire per poi pensare a tutto il resto ma, intanto, avremo risanato le casse dello Stato e potremmo finalmente uscire dalla sindrome del "paese del quarto mondo" e superare la vergogna di essere ITALIANI.
E, finalmente, potrò nuovamente esercitare il mio "diritto" di voto che oggi mi sento invece negato perhcè io non voto sulle parole sterili ma sui programmi concreti.
Of course
Postato da: Susanna c | 19.05.09 19:13
Credo che Maruska abbia toccato un tema molto importante. Tra le altre cose ha vissuto sulla propria pelle l'esperienza di avere una figlia in età molto giovane. Nel 90 % delle volte che una donna fa un colloquio di lavoro le viene chiesto se ha un figlio o se pensa di averlo e poi magari la domenica quegli stessi selezionatori vanno a battersi il petto in Chiesa la domenica. Dovrebbe essere impedito loro di entrare e condizionare la vita delle persone. Comunque segnalare sempre abusi alle consigliere di parità in attesa che vengano emanate norme a tutela delle madri lavoratrici in accesso al mercato del lavoro o post gravidanza-over 40. Continua così Maruska!
Dafne*
Postato da: dafne anastasi | 19.05.09 19:06
è notizia di oggi, su l'Unità che 300 presidi di altrettanti istituti scolastici, stanno per inviare delle lettere a tutti i genitori avvisando che da settembre, alla riapertura dell'anno scolastico, non ci saranno più soldi in cassa e che la scuola, i loro istituti, rischiano il fallimento! Mi sembra che la drammaticità di questo momento sia racchiusa in notizie di questo tenore! Dobbiamo votare in modo che questi pazzi al potere se ne vadano al più presto a casa!
Postato da: Anna B. | 19.05.09 18:02
POPOLO BUE APPRESTATI A CORRERE E VOTARE QUEL GRUPPO CHE SONO LA TRISTE DIMOSTRAZIONE DEL DECADIMENTO PSICHICO CHE AVVOLGE UNA BUOMA PARTE DEL POPOLINO ITALICO, CHE APPLAUDE ENTUSIASTA A TUTTE LE CAZZATE CHE LE VENGONO REMOLOSAMENTE PROPINATE.
SENTIRLI E ANCOR VEDERLI, ALTRO CHE BARZELLETTA: E’ UNA TRAGERIA
Postato da: Tommaso Naso 1922 | 19.05.09 17:21
Per gli asili nido ,asili e scuole con orario prolungato per dare la possibilità ai genitori di lavorare se ne parla da anni ,ma non si combina nulla ,una proposta semplice è trovare un accordo tra stato ,enti locali ,chiesa e perchè no associazioni mussulmane e genitori ,tutti mettano qualcosa ,locali personale fondi per creare il tutto senza spese esagerate ,in molti manca la volontà di farlo tanto i voti li prendono in altri modi ,basta respingere due barconi di clandestini....
Postato da: roberto piergentili | 19.05.09 17:02
ABBIAMO 2 PRIMATI EUROPEI:GLI STIPENDI E I SALARI PIU' BASSI PER LA GENTE COMUNE E GLI STIPENDI PIU' ALTI DEI PARLAMENTARI,ANCHE QUELLI EUROPEI
SAREBBE ORA CHE QUALCUNO AVESSE IL CORAGGIO DI VOLER DIMINUIRE LA DIFFERENZA( ANCHE DEI MANAGER E DEI FUNZZIONARI,DEI PORTABORSE,ECC),MA PURTROPPO LA SOLUZIONE PIU' SEMPLICE,TOGLIERE QUALCOSA AI RICCHI E RIDISTRIBUIRLA,NON VIENE A NESSUNO, SI ATTACCANO ALLE PENSIONI,ALLA PRODUTTIVITà,ECC
SAREBBE ORA CHE ANCHE L'IDV,OLTRE AI DODICI PUNTI,PREPARASSE UNA BOZZA DI GOVERNO ALTERNATIVO,è L'UNICO PARTITO CHE POTREBBE GOVERNAREMA DEVE FARE QUALCOSA DI GIUSTO,VISSTO CHE SI PARLA DI GIUSTIZIA
Postato da: morokovski | 19.05.09 16:48
Meglio tardi che mai!
Vorrei sottolineare anche il vero scandalo dei limiti di reddito oltre i quali un familiare non è considerato a carico : 2.840,51 euro annui, cioè 236,70 euro mensili . Cioè il legislatore presume che un figlio o una moglie che abbia ad esempio una pensione di 250 euro mensili possa mantenersi da solo/a e per tali familiari il capofamiglia non può detrarre alcun onere sostenuto ( medicine, università , contributi SSN etc etc ), né lo possono gli stessi familiari in quanto incapienti !!!!!!!
Sarebbe meno ipocrita e meno ridicolo allora eliminare del tutto la possibilità di avere familiari fiscalmente a carico.
La questione è che, a partire dal primo Governo Berlusconi, che ridusse le fasce delle aliquote, eliminando la più alta e perequando quelle più basse, per favorire le classi più abbienti , nelle quali avrebbe dovuto pescare i suoi voti , mentre poi si è incredibilmente verificato che il numero di voti maggiori li ha presi dalla classi meno abbienti, nessuno ha più parlato di Fiscal Drag, per cui come il limite per i familiari a carico è oggi totalmente ridicolo, così aliquote molto elevate , che 10/15 anni fa colpivano redditi consistenti oggi tartassano redditi ormai modesti approfondendo sempre più l'indegno fossato che è posto tra chi paga le tasse e gli evasori.
Postato da: Marco Curti | 19.05.09 16:47
ma ki ci pensa alla famiglia???nessuno anzi ci pensano solo le mamme,quando possono permettersi il "lusso"di kiamarsi cosi'.oggi non si fanno piu' figli perke' costano.perke' poi una mamma ke lavora e prende 1000 euro al mese e paga 650 di asilo cosa mangia e gli fa' mangiare al figlio?la verita' e ke noi italiani ci stiamo estinguendo.perke' a nessuno mai viene in mente il lavoro ke fa'un genitore?FORMA GLI UOMINI DI DOMANI!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!ma c....ma si ha idea ke le mamme dovrebbe essere pagate solo per questo???altrimenti se deve anke andare a lavorare e' una lotta continua contro tutti e tutto.VOGLIAMO lanciare un'idea?PAGHIAMO LE MAMME SOLO PER FARE LE MAMME E BASTA!!!!!!Perke' gia' questo come LAVORO e' abbastanza IMPEGNATIVO sotto tutti i punti di vista.Io creerei un PARTITO DELLE MAMME!!!!!!!!!!e sarei la prima a LOTTARE per questo!!!!!!!!!!SVEGLIAMOCI!!!!!!!!!
Postato da: carluccio a. | 19.05.09 16:45
ci si poteva pensare anche prima
è da una vita che gli assegni familiari sono un'elemosina,
anche quando al governo c'era la sinistra,,,,,,,,,
Postato da: gianni restani | 19.05.09 16:25
QUESTO GOVERNO E' RAPPRESENTATO DAL MALE
IO NON VOGLIO ESSERE RAPPRESENTATO DA PRIGIUDICATI.
IO VOTO X UN ITALIA DI VALORI
Postato da: vito | 19.05.09 16:22
Per CALI, ti riferivi a me?
Non sono ne un commerciante ne un avvocato, me ne guardo bene dall'esserlo e senza offesa! Io detesto tutti quelli che chiedono perche' sembra sia dovuto. Ci si propone per andare in europa ma porca di una p... vuoi portare idee, proposte, soluzioni o vuoi continuare a lamentarti sempre e solamente del sistema, ora, e dell'alitalia prima (per lei era meglio che l'alitalia fallisse). Se comincio a dire quante cose non funzionano in Italia beh e' finita, o vogliamo fare l'Italia che si lamenta anziche' l'Italia che fa, l'Italia che cresce, l'Italia che si rinnova eccccccc. Ma quanti candidati hanno le capacita', la caparbieta', la volonta', l'esperienza eccc..
P.S.Per riservatezza non ti dico cosa faccio ma posso dirti che il mio lavoro in parte consiste anche di proporre soluzioni concrete e migliorative in ambito tecnologico e industriale.
Mi viene spontaneo e naturale "pensare" prima di.
Saluti
Postato da: iezzi antonio | 19.05.09 16:19
Suggerisco di battere questo chiodo: NON CONVIENE essere governati e rappresentati da Silvio. L'elettore è attentissimo ai suoi interessi.
Postato da: piero B | 19.05.09 16:17
E' una vergogna che lo stato italiano non pensi al proprio futuro, come pensa lo stato a far salire il pil se le generazioni future si elimineranno, neanche con gli extracomunitari c'è la farà, li respingono!!!
Con questo cosa voglio dire: la situazione degli aiuti alle famiglie è e rimarra così, si faranno meno figli, ma non perchè non li si vuole, ma perchè costano!!! un'offesa all'umanità!!
Toccherà emigrare negli altri stati, tanto per cambiare!!
Io ho un bimbo di due anni, è vi assicuro che mandarlo all'asilo privato è un vero e proprio debito, nonostante i sacrifici, ma lo si fa per amor suo. L'asilo del mio paese è comunale, ma vi assicuro e ve lo giuro, con i fatti e credetemi, che è un asilo a luci rosse. I maschietti fanno a gara a vedere sotto la gonna le maestre, le femminucce fingono di fumare e di truccarsi!!.
Molti genitori si sono lamentati, sono state fatte persino delle denunce, ma niente, le maestre brave se ne sono andate ma quelle hard rimangono e non è possibile mandarle via! Non scherzo! Non scherzo!
Ora devo girare per trovare un asilo comunale serio per cercare di respirare un po ed arrivare alla fine del mese, il che cuol dire portarlo in un'altro paese e spendere soldi per il carburante.
Quindi: l'Italia è tutta da rifare. E' uno schifo!
Stefano Vic
Postato da: stefano vic | 19.05.09 16:15
La famiglia non è solo i figli, è anche i figli. Poi ci sono anziani, malati, coppie senza lavoro senza figli e casa. Insomma, del problema della casa, ad esempio, è da anni che cerco risposte. Perchè c'è un dato FALSO. Non è vero che l'80% degli italiani ha la casa in proprietà, ma l'80% delle famiglie. Facendo una media di tre persone a famiglia, si veda che allora coloro che sono in affitto costituiscono il 63% della popolazione e solo il 26% o poco più ha una casa intestata.
Perchè poi quando i figli escono, o i coniugi si separano, allora si vede che le proprietà non sono due ma una.
Ergo, manca una politica dell'affitto: passata la belle epoque dell'equo canone, che ora in tempo di crisi sarebbe da ristabilire per obbligo, non si fa altro che parlare dei mutui e di quelli che hanno la casa, ici si ici no.
Pensate che un grande appartamento di una mia amica pagava circa 650 euro di ICI all'anno. Io per 57 mq. pago 750 di affitto. Ora lei non paga più nulla e in più ha due pensioni statali da insegnante piuttosto alte (una sua e una di reversibilità)
Io - non ho marito nè compagno - ho una buona pensioncina da ex impiegata del commercio: 1300 al mese, ma più della metà va nell'affitto. E con i 550 euro restanti devo pagare: riscaldamento, luce, telefono. acqua, un po' di benzina, l'assicurazione - e naturalmente niente ferie da sei anni! -Abito qui da 32 anni e pagando l'affitto + un figlio non sono mai riuscita a mettere da parte per la casa o il mutuo, a meno che non facessi qualche lucroso lavoro notturno. E in più si deve aiutare i figli che sono precari, in affitto ecc. ecc.
Quali sono le proposte concrete al di là dei bla-bla? Io non mi considero una poveraccia, anzi. Nel mio piccolo non mi manca nulla, ma mi chiedo quelli che hanno meno di me, come fanno, se continuiamo a pensare ai piccoli proprietari e alle industrie edili? Solo qui in Italia c'è la mania del mattone. E' anche per questo che poi la gente non si sposta per lavorare. In molti altri paesi, la casa è garantita ed è in affitto. VOLIO SENTIRE UN POLITICO PARLARE DI AFFITTI! NON IN EUROPA, ALLE AMMINISTRATIVE!
E VOGLIO CHE SI POSSA SCALARE L'AFFITTO ALMENO FINO AI 900 EURO-
Postato da: Unacheha avorato41anni | 19.05.09 16:06
Un grosso in bocca al lupo(crepi...Silvio...metaforicamente,ovvio) per le Europee...e grazie anche per l'amicizia su F.B.!
Postato da: Marco Caviglione | 19.05.09 15:41
CARI ANTONIO DI PIETRO E ITALIA DEI VALORI,
LE PROSSIME ELEZIONI EUROPEE ED AMMINISTRATIVE SONO MOLTO IMPORTANTI, PIU' IMPORTANTI DEL SOLITO DATI I TEMPI CUPI IN CUI VIVIAMO E, SOPRATTUTTO ALLO SCOPO DI OPPORCI ALLO STRAPOTERE MEDIATICO DI BERLUSCONI E DEL CENTRODESTRA, PREGO ED INVITO TUTTI GLI ISCRITTI, SOSTENITORI, SIMPATIZZANTI, VOLONTARI, ECC. A FARE TUTTO IL POSSIBILE PER SVOLGERE, IN QUESTA OCCASIONE ELETTORALE, UNA NOSTRA GRANDE, GRANDISSIMA PROPAGANDA POLITICA : IN TV, ALLE RADIO, SUI MASS MEDIA, SUI GIORNALI GRANDI E PICCOLI , PER POSTA, NEI BANCHETTI, NEI GAZEBO, A MEZZO INTERNET, COMIZI, RIUNIONI POLITICHE, MANIFESTI E SOPRATTUTTO VOLANTINI, TANTISSIMI VOLANTINI DA RITIRARE PRESSO LE NOSTRE SEDI E DA CONSEGNARE ALLA GENTE IN GIRO PER LE STRADE, NELLE PIAZZE, NEI PORTA A PORTA, DAPPERTUTTO ECC. DOBBIAMO ORGANIZZARE MOLTI GRUPPI DI PERSONE CHE VANNO IN GIRO IN MODO ORGANICO E SISTEMATICO, PIU’ E PIU’ VOLTE, IN ITALIA DAL NORD AL SUD, DALL'EST ALL'OVEST, DAPPERTUTTO!!! DEVE ESSERE UNA MOBILITAZIONE GENERALE!!!
DOBBIAMO DIRE CHE BERLUSCONI ED IL NOSTRO GOVERNO FANNO POCO O NULLA CONTRO QUESTA CRISI ECONOMICA E A FAVORE DEI PIU’ POVERI E DEI PIU’ DEBOLI, INOLTRE HANNO RIDOTTO DI MOLTO I POSTI DI LAVORO, I PRECARI SONO SEMPRE PIU’ MALTRATTATI E LICENZIATI, LA SANITA’ PUBBLICA E’ SEMPRE PIU’ LENTA E COSTOSA, LA SCUOLA E’ STATA QUASI TOTALMENTE ROVINATA, L’AMBIENTE E’ PRATICAMENTE RIDOTTO AI MINIMI TERMINI, I CITTADINI SONO SEMPRE PIU’ INSICURI E LE FORZE DELL’ORDINE NON HANNO NEMMENO I SOLDI PER LA BENZINA DELLE AUTO DI SERVIZIO, LA MAGISTRATURA E’ STATA RIDOTTA AI MINIMI TERMINI, L’EVASIONE FISCALE E CONTRIBUTIVA E’ SEMPRE PIU’ ELEVATA, IL DEBITO PUBBLICO E’ ALLE STELLE, SEMPRE PIU’ IN ALTO, ECC.
IN QUESTO MODO CI FACCIAMO VEDERE E SENTIRE BENE, A DOVERE DI MODO CHE POI NESSUNO POSSA DIRE "IO NON SAPEVO PER CHI VOTARE"!!!
MI RACCOMANDO FACCIAMO TUTTI COSI' E CON FORZA ED INTANTO CORDIALI SALUTI A TUTTI E VIVA ITALIA DEI VALORI!!! VIVA!!!
RINALDIN FRANCO
EMAIL: franco.rinaldin@libero.it
Postato da: franco rinaldin | 19.05.09 15:37
evidentemente antonio tu non hai di questi problemi,
sei per caso un commerciante?
oppure avvocato?
da proporre basta dare 200,00 euro in più al mese a tutti quelli che stanno sotto le 1300,00
Postato da: Calì Pietro | 19.05.09 15:29
caro onorevole..
io il voto gliel'ho dato la scorsa volta e lo darò anche questa..
ma non vorrei che cominciasse a proporre volti scontati.
prima il riciclato..adesso quest'altra martani rivoluzionaria.
mmm
vabbè!
Postato da: mario guarcello | 19.05.09 15:26
"ma di che famiglia stanno parlando?" < una mia ipotesi: della 'famigghia'...
Postato da: Alberto M | 19.05.09 14:40
lo stato italiano dedica solo l% del pil alle famiglie:che cosa vuol dire?
le famiglie italiane sono le meno indebitate d'europa:che cosa vuol dire?
le donne italiane sono le meno prolifiche del mondo:che cosa vuol dire
forse che le donne,avendo notoriamente più sale in zucca,riescono a far quadrare i conti stringendo la cinghia alla famiglia italiana,con buona pace del premier che ci vorrebbe tutte spendaccione, veline e cretine.
lode ad Antonio Borghesi,unico parlamentare che ha difeso la dignità delle donne facendo l'interrogazione sul comportamento del premier nel caso Noemi:finchè in questo paese saremo considerate solo esseri umani di seconda categoria,alla faccia delle pari opportunità,non credo proprio che ci sarà un futuro per un'Italia degli italiani,alla faccia dei razzisti che non vedono più in là del loro naso
Postato da: emanuela corinti | 19.05.09 14:34
Bene ! Finalmente si scrive di un problema SERIO pur rimanendo nel sociale. Sociale in cui IDV si e' particolarmente specializzata nel presentare candidati per le europee: gran cavallo di battaglia del 50% dei candidati: PRECARI, poi segue: sanita', ambiente e altri trascurabili. Questa donna parla di famiglia perche' e' mamma, ha titolo ed esperienza per farlo e ne parla perche' i problemi li ha sofferti di persona. Io, il concetto di famiglia, mi permetterei di dirle che e' alla base della economia di ogni paese ma ogni famiglia non deve solo chiedere ma anche dare. Mia cara, lei giustamente a fatto una fotografia della situazione ma la domanda e: CHE COSA HA DA PROPORRE ?
Saluti
Postato da: iezzi antonio | 19.05.09 13:28