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30 Ottobre 2009

Economia: non e' una priorita' del governo Berlusconi




Non è tollerabile che la questione Irap sia diventata il pretesto di uno scontro tutto interno alla maggioranza e tutto giocato sulla pelle dei cittadini e delle imprese.

Lo spettacolo a cui stiamo assistendo da giorni è avvilente. Da una parte chi vuole inserire il taglio dell'Irap subito, dall'altra chi dice che non ci sono risorse. Lo scontro è arrivato anche in commissione Bilancio al Senato dove ieri notte è stata approvata la più impalpabile e vuota delle manovre finanziarie della storia. Noi siamo disponibili a discutere sia sull'entità del taglio, sia su dove trovare i fondi, ma non sappiamo chi è il nostro interlocutore visto che nella maggioranza la spaccatura è evidente. Oltre all'Irap, però, sono urgenti e indispensabili altre misure economiche per rilanciare la domanda interna, dalla detassazione di stipendi e pensioni, a cominciare dalla prossima tredicesima, alla proroga della cassa integrazione ordinaria e alla riforma complessiva degli ammortizzatori sociali.

Ma sarà difficile spuntarla, visto che in commissione hanno bocciato tutti i nostri emendamenti, non solo quelli che in qualche maniera tendevano la mano al mondo del lavoro, ma anche quelli che vanno ai servizi per i cittadini. Abbiamo provato a far reintegrare fondi tagliati dal governo almeno ai livelli dello scorso anno, trovando anche la copertura economica. Non ci saranno incrementi al fondo per le politiche sociali, al fondo per le politiche della famiglia e al fondo per la non autosufficienza che dal 2010 non risulterà più finanziato. Si trattava di misure minime per venire incontro alle fasce più deboli che sono quelle che soffrono maggiormente la portata della crisi economica. Ci riproveremo in Aula, ma con poche speranze perché la nostra impressione è che ci siamo trovati davanti a un muro di gomma.

Purtroppo da tempo Berlusconi va annunciando che la crisi è finita. E' chiaro che confonde la ripresa dei suoi capitali in Borsa con la fine della crisi economica. Ma anche gli ultimi indicatori economici gli danno torto marcio. L'Irap-Cgil informa che ormai il numero dei disoccupati è salito a tre milioni, è destinato ad aumentare nei prossimi mesi e governo e maggioranza litigano senza trovare uno straccio di soluzione a questo dramma. Negli Stati Uniti invece succede il contrario. Grazie al massiccio piano di interventi pubblici il pil dell'ultimo trimestre fa segnare uno straordinario +3,5 per cento. Nonostante questo dato Obama, che al contrario del nostro premier non ha mai nascosto la reale drammaticità della crisi economica, ha detto che la strada da percorrere è ancora lunga. La differenza è proprio questa: Obama ha affrontato la crisi con i fatti e ne sta uscendo, Berlusconi chiacchiera ma non offre risposte concrete e imprese e famiglie sono in ginocchio.

Purtroppo, osservando il dibattito di questi giorni, è chiara anche un'altra cosa: da questo governo e da questa maggioranza la priorità non andrà alle riforme economiche che sono urgenti ed essenziali, ma alle controriforme in materia di giustizia per evitare al premier di essere processato.






Commenti



“Lo schiavismo sarà probabilmente abolito dalle forze in guerra e la proprietà di schiavi verrà totalmente abrogata.Io e i miei amici europei siamo favorevoli a questo: che la schiavitù si limiti al possesso del lavoro e che si trasferisca nell'interesse del lavoratore, nel frattempo il progetto europeo guidato dall'Inghilterra consisterà nel controllare il lavoro attraverso il controllo sui salari. Il vasto debito che i capitalisti vedranno costituirsi su di esso dalle guerre, deve essere usato come mezzo per controllare il volume del denaro. Per portare a termine questo obiettivo bisogna usare le obbligazioni ipotecarie come punto di partenza fondamentale del sistema bancario….” The Hazard Circular, rivista della Banca d'Inghilterra, anno 1862
“Fin dalla nascita le grandi banche agghindate di denominazioni nazionali non sono state che società di speculatori privati che si affiancavano ai governi e, grazie ai privilegi ottenuti, erano in grado di anticipar loro denaro. Quindi l’accumularsi del debito pubblico non ha misura più infallibile del progressivo salire delle azioni di queste banche, il cui pieno sviluppo risale alla fondazione della Banca d’Inghilterra (1694)….” Karl Marx, Capitale, Libro I.
Siamo tutti sotto Usura
Lo Stato, il Popolo e le Aziende soffrono per l’impoverimento pianificato dalle Banche Centrali con la complicità delle Istituzioni.
La finta “crisi” serve ad aumentare il loro controllo sull’economia e sulla politica.
NO al Signoraggio Bancario
NO alla Dittatura delle Banche
Sottoponiamo l’appello a deputati, senatori, giornalisti, intellettuali, contestatori, anticonformisti, per promuovere la proposta di legge che faccia tornare l’emissione monetaria in mano statale, ovvero politica e popolare. Diffondiamo la verità negata: viviamo in una dittatura bancaria che impone a tutti l’angoscia esistenziale della vita basata sui debiti.
LEGGI L'APPELLO e firmalo come ho fatto già anch'io sul sito :
http://www.movimentozero.org/
Non è tollerabile che una banca centrale, isolata, che non ha nessuna responsabilità né l'obbligo di spiegare quello che fa, possa continuare a creare disoccupazione mentre i governi stanno zitti (Modigliani, premio Nobel per l'Economia, su "Il Tempo" del 22/10/2000)
“L'attuale creazione di denaro dal nulla operata dal sistema bancario è identica alla creazione di moneta da parte di falsari. La sola differenza è che sono diversi coloro che ne traggono profitto” Maurice Allais, Nobel Economia 1988

Postato da: Silvio Pellico ai Piombi | 16.10.10 01:14




NON CAPISCO......IO......DEVO STRINGERE LA CINGHIA E I DEPUTATI ASSESSORI, CAVIALE E CHAMPAGNE.....MA ANDATEVENE AFFANCINA TUTTI FALSI PERBENISTI DEL CAVOLO.....TIRATELA VOI LA CINGHIA IO ME SO' ROTTO. CIAVATTARI STATALISTI CON LA FIAT PUNTO O LA FORD FIESTA... MA PER FAVOREEEEEEEEEEEEE FALSI MORALIZZATORI DEL CAVOLOOOOOOOOO. SPARATEVE CON LA GASSOSA FATE UNA MORTE FRIZZANTE. IO NON CI STOOOOOOOOOOOOOO.

Postato da: ALDO THE BEST | 06.11.09 09:29




Per ipse dixit | 04.11.09 07:05
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Lettura consigliata.

http://www.massimodonadi.it/node/247#comments
SIAMO DAVVERO ALLA RIVOLTA DELLA BASE?

....Sono convinto che Italia dei Valori abbia due strade davanti: avere un grande futuro o non averne nessuno. Per noi non ci sono vie di mezzo. O riusciremo a costruire un partito davvero innovativo e coerente con i principi che proclamiamo o scompariremo. La scommessa si gioca intorno a quattro pilastri fondamentali in cui credo e per i quali, da sempre, mi batto.

1) Italia dei Valori dovrà continuare ad essere un partito di uomini liberi che non deve niente a nessuno, se non ai propri elettori. Nel suo futuro, così come nel suo passato, non dovrà esserci nessun compromesso, nessun pacchetto di scambio con i cosiddetti poteri forti, quei potentati economici e finanziari cui oggi molto devono altri partiti.

2) Italia dei Valori dovrà essere il partito del nuovo Rinascimento della politica italiana, che concepisce la politica come servizio civile, come ricerca del bene del cittadino e non della poltrona per il dirigente politico di turno.

3) Italia dei Valori dovrà essere il partito dei militanti e non dei tesserati. Per questo, il tesseramento dovrà basarsi su un principio imprenscindibile, ovvero il passare di un ragionevole lasso di tempo tra il momento in cui ci si iscrive e quello in cui ci si candida a incarichi pubblici o di partito. Solo così Idv potrà selezionare una classe dirigente coerente ed “appassionata” e non ridursi ad essere un autobus sul quale si sale per fare carriera.

4) Italia dei Valori dovrà continuare ad essere il partito delle regole, che significa una cosa sola.

Chi sbaglia paga ed è fuori un secondo dopo, a tutti i livelli, qualunque sia il suo incarico o il suo ruolo. Solo così facendo, Idv potrà continuare ad essere quel partito integerrimo che fa del rispetto delle regole e della questione morale il suo punto qualificante e di partenza per un vero rinnovamento della classe politica italiana.E’ questa Italia dei Valori oggi? In parte, non ancora del tutto. Quello che Italia dei Valori è oggi, grazie all’intuizione di un uomo solo e di 4 o 5 persone che ci hanno creduto sin dall’inizio, è comunque già un miracolo. La crescita tumultuosa ed esponenziale degli ultimi tempi ha rappresentato una sfida che, dobbiamo riconoscerlo, ci ha colti per molti aspetti impreparati....

Postato da: Claudio Mazzoccoli | 04.11.09 16:08




Per Mazzoccoli

Non ho seguito la tua scia tuttavia so molto di Belisario. So ad esempio che illo tempore fu candidato al comune di Potenza nella vecchia DC e forse non lo votò neppure sua moglie, so che in Lucania ha creato una rete all' interno del partito stile vecchia DC e so che la posizione che ricopre la deve solo per le sue indubbie qualità cortigianesche nei confronti del nostro Capo. Per questo ritengo che sia assolutamente inidoneo a ricoprire il ruolo che riveste nel partito, anche e soprattutto per limiti strutturali di competenza e capacità politica.
Saluti

Postato da: ipse dixit | 04.11.09 07:05




Per ipse dixit | 03.11.09 15:32
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Scuse accettate.
Veniamo al resto. A me non interessa alcunchè di cosa ha fatto, nè di che studi ha seguito il Sen. Belisario. Non ho indugiato in smancerie, ho solo detto che, se qualcuno ha fatto quel tipo di studi, DEVE poter dare una risposta alle mie domande, perche' riguardano Economia e Tributi.

Si da' il caso che io ho collaborato a ben tre libri sugliargomenti di cui tratto e sono autore di una proposta di legge inviata nei giorni scorsi aì nazionali del nostro partito.
Una proposta perfettamente articolatae supportata da ampio materiale tecnico e giuridico, in grado di ridisegnare lo scenario nazionale come noi poveri oppressi lovogliamo.

Peccato che nessuno se la fili....

Cio' premesso, capirai che a me interessa solo che Italia dei Valori, qualunque sia il Background degli studi degli Onorevoli che con i nostri voti siedono in Parlamento , risponda, se ce la fa, ad una senmplice domanda, quella che chiude il mio POST, e che qui riporto per chiarezza
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"...Qualcuno nel 1973, sapendo bene quello che faceva, ha innescato un virus nel sistema. Gli effetti sono qelli che oggi vediamo.

Mi domandavo, fino a qualche tempo fa: come fanno i politici a non accorgersene ? Poi mi sono reso conto che la risposta piu' adeguata e' : Perche' ancora tacciono ? ..."
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Quindi ripartiamo, nel dibattito , da questo punto. A breve pubblichero' autonomamente, se non avro' risposta dal partito, il materiale, ed in quel caso potrai commentare sul sito dove inserisco le mie pubblicazioni. Se hai seguito la mia scia fino a Sesto, hai visto quello che ho fatto DA SOLO, senza che nessuno del partito sia venuto a darmi una mano. Da 0 (Zero) a 5.01% in 6 mesi in un paese chiamato "la fortezza rossa" per i numeri del PD, un paese dove Di Pietro, che li' e' nato politicamente, nemmeno volevano vederlo in foto, non e' stato facile.

Penso di poter pretendere almeno risposte serie dagli onorevoli del partito che con i denti ho difeso e che con la mia forza ho aiutato a crescere a quei livelli.

Postato da: Claudio Mazzoccoli | 03.11.09 17:11




Esimio Dott. Bio supersonico ingegnere Mazzoccoli, già candidato al comune di Sesto Fiorentino, sono contrito, costernato e completamente cosparso di cenere per averla forse offesa, tuttavia dall' alto della sua scienza o onniscienza converrà con me che la sua fonte è a dir poco discutibile o quanto meno parziale. Sul sito personale dell' on Belisario di certo avrà trovato un curriculum chilometrico, ma quale altra fonte mi cita a suffragio della supposta competenza in materia economica del nostro On. Belisario??
"La faccia mia sotto i piedi suoi" op. cit. Non ci resta che piangere - Troisi- Benigni.

Postato da: ipse dixit | 03.11.09 15:32




Ancora per "Ipse Dixit".

Non so quanto ne sa di ricerca o di Interntet, comunque Le ho trovato il pezzo , con il link.

Buona lettura.... Poi, per favore, scriva personalmente a Belisario, ma con Nome e Cognome scritti in chiaro, che caso mai lui in persona volesse risponderLe a tono, dal momento che io non sono il suo curatore di immagine, ne' il suo addetto stampa"
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Per la serie Mai fare incazzare uno che ne sa piu' di te... e che e' cosi' corretto da mettere NOME & COGNOME bene in vista...
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Da "http://www.felicebelisario.it/?page_id=7"
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".....Dopo gli studi classici al Liceo Q. O. Flacco di Potenza, nel 1971 mi sono laureato in Giurisprudenza presso ll’Università degli Studi Federico II di Napoli.

-->Dopo aver collaborato con le cattedre di Contabilità di Stato e Diritto Tributario in questa Università, ho conseguito nel 1974 il titolo di procuratore legale del foro di Potenza e dal 1980 quello di avvocato, diventando cassazionista dal 1988.
"---

Postato da: Claudio Mazzoccoli | 03.11.09 08:30




Postato da: ipse dixit | 03.11.09 07:25
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Caro "ipse dixit" , nel prossimo Suo post mi aspetto le scuse per quello che ha detto.
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1) prima di tutto "(presumo, prezzolato curatore dell' immagine in rete di Belisario)" lo dice, senza offesa, a Sua sorella.
Non si azzardi MAI PIU' , senza uscire allo scoperto, con NOME & COGNOME, a dire una cosa del genere nascondendosi come un vigliacco dietro uno pseudonimo

2) Se va sul sito personale di Belisario, trovera' che io ho fatto solo COPY & PASTE di una espressione del curatore del sito

3) La mia espressione si riferiva al fatto che, mentre io sono BIO-Ingegnere e quindi su queste materie sono autodidatta, Balisario ha, per laurea e studi successivi, cultura a sufficienza per capire se quello che suggerivo era o no campato per aria

4) Non mi sembra assolutamente che il commento cui Lei allude sia cosi' tenero.

Resto in attesa delle scuse.... o Le consiglio vivamente di cambiare pseudonimo o di abbandonare questo Blog.
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Dott. Ing. Claudio Mazzoccoli

Postato da: Claudio Mazzoccoli | 03.11.09 08:20




Gent.mo sig. Mazzocoli (presumo, prezzolato curatore dell' immagine in rete di Belisario)dove le risulta che l'Onorevole Belisario abbia collaborato con le cattedre di Contabilità di Stato e Diritto Tributario nella Università di Potenza,vada sul sito dell' università di basilicata (http://economia.unibas.it/economia/ )e può verificare che nel corpo docenti non risulta alcun Belisario, tutt' al più risulta essere presente fra i rappresentanti politici della regione all' interno del consiglio di amministrazione, ma in tal caso non mi sembra possa parlarsi di titoli accademici che Belisario NON POSSIEDE.
Saluti

Postato da: ipse dixit | 03.11.09 07:25




Al di là di tutte le formule messianiche del Governo sull'IRAP (26 miliardi di Euro... e chi li mette ?) e delle vaghe espressioni della opposizione, nessuno ancora dice agli Italiani le cose come stanno: Le famiglie, NONNI e GENITORI, la unica e vera arma contro la crisi, la risorsa ITALIANA piu' importante, stanno fungendo da ammortizzatori sociali. Stanno tenendo insieme una società che diversamente sarebbe già alla guerra civile.

Ora, per correttezza, a tutti gli Italiani che ancora non vengono a murare vivi nel Parlamento i politici, in quanto sono troppo impegnati a sopravvivere, dico le cose come stanno, a mio modestissimo parere.
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1) Fra qualche settimana, al massimo qualche mese, circa 1 milione di aziende chiuderanno , scaricando sul mercato qualche milione di lavoratori che diventeranno ex-.

2) Fra qualche mese la cassa integrazione si concluderà per centinaia di migliaia di persone (100.000 famiglie ? ) Resteranno senza nulla qualche milione di persone.

3) Gia' oggi nuovi poveri si avvicinano alla caritas per chiedere un tozzo di pane

4) Non possiamo spendere un euro per fare ripartire la economia, in quanto abbiamo già uno dei debiti pubblici piu' alti dell'universo. La Germania ed altre nazioni, piu'ì virtuose di noi nella organizzazione dei sistemi economici e tributari, più oculate nelle spese, stanno invece investendo. Loro quindi possono ora indebitarsi ma uscire bene dalla crisi, rafforzando infrastrutture e, in generale, il tessuto sociale.

5) Il Governo sta elemosinando, con lo scudo fiscale, i soldi per sopravvivere addirittura a malviventi, evasori, disubbidienti che, pur avendone fatte di tutti i colori, ora si beccano la impunità, la totale cancellazione per sempre delle colpe, senza neanche l'obbligo di portare in Italia i capitali, ma solo pagando il misero balzello del 5% . Addirittura c'e' chi ha scoperto di poter pagare un abuso per i discendenti. Paga oggi il 5% e regala un abuso a tuo nipote.

6) Non si puo' tassare ulteriormente il lavoro dipendente, in quanto sono loro che, con i pensionati, stanno reggendo lo Stato

7) In tutto questo bailamme i nostri parlamentari ed il nostro ill.mo Presidente della Repubblica non si sono neanche sentiti in dovere di ridursi le prebende
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Ora, sulla base dei punti 1,2,3,4,5,6 e 7 vi domando, " Ma la volete finire di prenderci per i fondelli e ci dite la verità delle cose, ammesso che la sappiate.t

Postato da: Claudio Mazzoccoli | 02.11.09 21:30




Belisatrio, per aver collaborato con le cattedre di Contabilità di Stato e Diritto Tributario nella Università di Potenza, ritengo potrà elaborare per noi il concetto che, come sembra oramai sicuro, ci stiamo nascondendo dietro le accuse al Governo per non dire che forse una manvora sotterranea sta mettendo l'Italia KO, fuori dei mercati e cerca di scagliarla fuori dai mercati, depredandola del proprio ruolo nello scacchiere internazionale

Nel 1973 qualcosa e' accaduto. Per Belisario, all'epoca laureato da solo due anni, indico che qualcosa di molto grave avvenne in quell'anno, qualcosa che avrebbe segnato la sorte economica dell'Italia, sino Un "terremoto" che ha "deviato" il corso naturale delle cose. Il sistema tributario, le cui linee erano sancite dall'Art. 53, secondo i principi di Equità e Solidarietà, ed i cui principi erano stati consolidati nel 1971 dalla legge 825/71, e' stato cancellato dalla storia economica del paese.

-->9 ottobre 1971 Legge Delega per la riforma tributaria n.825 , che conferma i commi dell'Art. 53
-->1973 La legge 600/73 disattendendo I criteri direttivi della legge 825/71, lascia sostanzialmente inalterati i principi tributari dello statuto albertino, proporzionali nei tributi diretti e sui consumi.
-->1986 La legge 917/86 non corregge la anomalia, di fatto confermando la ferita costituzionale sull’Art. 53

Tutto quello che oggi vediamo, purtroppo, è figlio della 600/73, della 917/86 e delle leggiucole che ne sono derivate.

Chi ha beneficiato di tutto questo ? TUTTI, e dico VERAMENTE TUTTI, salvo che i Cittadini italiani.
-->Banche Estere, sui cui conti sono arrivati miliardi di euro sottratti al fisco.,
-->Finanziare e società Off-shore che hanno nascosto redditi non dimostrabili in assenza di un Sistema Tributariocome quello sancito dall'Art. 53 e mai realizzato
-->Banche Italiane, che hanno sguazzato guadagnando da qualunque sventura italiana
-->Poteri forti e massonici. Insieme ai servizi segreti deviati e non di mezzo mondo stanno facendo un delicato equilibrio delle cose del mondo. Per ora l'Italia è stat dichiarata paese perdente, e per questo dobbiamo pagare.

Qualcuno nel 1973, sapendo bene quello che faceva, ha innescato un virus nel sistema. Gli effetti sono qelli che oggi vediamo.

Mi domandavo, fino a qualche tempo fa: come fanno i politici a non accorgersene ? Poi mi sono reso conto che la risposta piu' adeguata e' : Perche' ancora tacciono ?

Postato da: Mazzoccoli Claudio | 02.11.09 14:10




Ill.mo Onorevole Belisario ma chi glieli scrive questi post così perfetti? visto che fino ad ora, pur essendo lei una delle massime cariche nell' organigramma idv, gli unici interventi televisivi sono quelli già preconfezionati (e tuttavia non scevri da paperette) nel cosiddetto panino del TG . Mi chiedo come mai non la si è mai vista partecipare ad un talk televisivo tipo ballarò oppure porta a porta, che c'è forse che ha qualche difficoltà ad interloquire con i suoi avversari politici senza gobbo????!!
Segua un consiglio, torni in Lucania dove ci sono persone semplici e ruspanti come lei....
Saluti!!

Postato da: ipse dixit | 02.11.09 12:48




Siamo anche liberi, di continuare a dare la croce di tutte le cose solo alla destra ed a Berlusconi per cose che tutti i politici hanno accettato supinamente dal 1973, ma cosi' ci facciamo solo del male e loro resteranno per sempre li'.

Dobbiamo imparare, come IDV, a dire al Paese anche le cose che non sono solo CONTRO BERLUSCONI, ma che sono A FAVORE DEL PAESE.

Sono queste le cose che riguadagneranno a noi la fiducia nei cittadini. I piu' sono convnti che non sappiamo fare altro che ABBAIARE contro Berlusconi ma che, eliminato lui, non sapremmo cosa fare.. A questi occorre dare una risposta credibile, altrimenti la Alternativa di Governo sarà visibile solo nei tre giorni di Vasto, di qui all'eternità.....

Compito della opposizione, una volta per tutte, è quella certo di denunciare che Berlusconi era ineleggibile e che la dirigenza della sinistra del 1994 ha fatto l'errore del Secolo lasciandolo candidare, perpetuando l'errore con complicità abbietta e maleodorante negli anni.

Ciò detto, la situazione in cui versa il Paese dal punto di vista economico e' solo in parte attribuibile a Berlusconi. Che lui incarni tutto il male possibile, e' sicuro, che lui possa peggiorare le cose, e' vero. Ma la situazione e' così dal 1973 e a quell'epoca Berlusconi era forsa ancora a suonare al piano -bar o a vendere non so cosa ...

Allora, signori, secondo me c'e' dell'altro sotto, qualcosa che riguarda, cari Italiani, tutti noi, e non solo il politico cattivo di turno. Di questo, però, non si deve parlare, perchè tutti sanno, ma nessuno deve sapere, specie i poveri Italiani...

Rimproverare, una buona volta, gli Italiani e non solo Berlusconi, non va bene, è goudicato controproducente....

Allora sento odore di qualcosa di artefatto, di accordi e intrecci nel Transatlantico, sento odore di volontà che nulla cambi....

La "Real-Politik" chiede che esista un parafulmine da colpire con gli strali della accusa politica. Nessuno in Parlamento si azzarda nemmeno a suggerre che il sistema Tributario ha SCASSATO IL PAESE FINO ALLE FONDAMENTA. E siccome uno Stato, per vivere, deve basarsi sui soldi che i cittadini mettono in comune per i bisogni, ecco come si è creata la voragine.

Avete coraggio, politici ed economisti, a dire ancora che i fattori sono complessi, che le cose sono difficili. Nasce il sospetto che lo fate oramai per perpetuare un errore che vi sta comodo e vi consente di sopravvivere con 15.000 euro al mese, sulle nostre spalle.

Postato da: Claudio Mazzoccoli | 02.11.09 12:39




Ill.mo Onorevole Belisario ma chi glieli scrivi questi post così perfetti? visto che fino ad ora, pur essendo lei una delle massime cariche nell' organigramma idv, gli unici interventi televisivi sono quelli già preconfezionati (e tuttavia non scevri da paperette) nel cosiddetto panino del TG . Mi chiedo come mai non la si è mai vista partecipare ad un talk televisivo tipo ballarò oppure porta a porta, che c'è forse che ha qualche difficoltà ad interloquire con i suoi avversari politici senza gobbo????!!
Saluti

Postato da: ipse dixit | 02.11.09 12:27




Egr.Dott.Di Pietro. Va bene parlare di detassazione dei redditi più bassi, ma l'Italia ha bisogno di una cura diversa. Tagliare la RENDITA PARASSITARIA! costituita da costi e privilegi ingiustificati della Onorevole Casta Politica, dalla burocrazia parassitaria e soffocante, dalla criminalità dentro le istituzioni, scorte ai politici invece di difendere il cittadino, Alitalia, Tirrenia, ecc.ecc.

Postato da: Paolo | 01.11.09 21:44




Cari Amici,
dato che sappiamo quanto l'Italia sia un Paese "passionale", che subito si accende e molto presto si spegne, propongo fino a quando giustizia non sarà fatta, di mantenere vivo il ricordo di ragazzi che, come Stefano Cucchi, meritano il nostro massimo RISPETTO.


Perciò ogni giorno manderò un commento come questo:


12 maggio 1977:
Giorgiana Masi, 19 anni


11 Marzo 1977:
Francesco Lorusso, 26 anni


20 Luglio 2001:
Carlo Giuliani, 23 anni.


25 Settembre 2005:
Federico Aldrovandi, 18 anni.


11 Novembre 2007:
Gabriele Sandri, 26 anni.


22 Ottobre 2009:
Stefano Cucchi, 31 anni.


Adesso BASTA !!!


L'Italia esige GIUSTIZIA ESEMPLARE SENZA SCONTI per questi ragazzi !!!

Postato da: Dario R. | 01.11.09 13:34




caro dott di pietro scrivo a lei perche' non sono riuscito a sacrivere sul sito di ballaro' , Influenza a e no vaccino
"
Inviato da rugiada9 il 20 ott a 15:57 orrei sapere il motivo per cui floris non lo manda a fare in culo in diretta visto che il nostro premier non ha le palle per partecipare personalmente alle trasmissioni. secondo med quando sto delinquente e mafioso inmterviene in questo modo dovrebbe essere mandato a fare in culoo immediatamente. p.s. vorrei sapwere se e' possibile ad una persona comune telefonare ed infangare il buon nome della magistratura senza passare qualche guaio . spero che tutto cio' finisca presto perche' e' una vera indecenxza se vuole dire qualcosa al posto dei suoi leccaspoiedi e nion solo che si presewnti in trasmissione e partecipi al contraddittorio stu strumz

Postato da: RHYNO | 01.11.09 13:03




Tutti gli stimoli per rilanciare l'economia vanno bene.
Ma se anche facendo i salti mortali, non se ne trovano senza andare ad intaccare il debito pubblico e meglio non fare nulla.
Perché quello che si fa oggi, andrà a pesare in un prossimo futuro.
E con il futuro che ci aspetta, non possiamo stringerci ancora di più il cappio al collo, rischieremo di strozzare le prossime generazioni.
Dobbiamo avere il coraggio di renderci conto dell'attuale situazione e di assumercene le conseguenze, non possiamo essere dei vigliacchi che per risolvere l'oggi, ipotechiamo ancora di più il domani dei nostri figli e nipoti.
Dobbiamo essere consapevoli che il nostro stile di vita non è più sostenibile, basta con le favole, guardiamoci attorno e guardiamo come vivono in Africa.
Siamo diventati dei bambini viziati, costretti a gettare via i nostri beni ancora nuovi per far lavorare gente che altrimenti non ha nulla da fare.
Rendiamoci conto che dobbiamo reinventarci una società più sana, quella che abbiamo creato, in parte e marcia.

Postato da: Roberto | 01.11.09 10:26




Mi domando come sia possibile che un Capo di Governo, invece di essere obiettivo, aprire gli occhi ed aiutare il popolo che rappresenta, si ostini a raccontare cose assolutamente non vere, permettendosi di dire che la ripresa e' iniziata quando il giorno dopo (e comunque si sapeva) le Agenzie di Stampa rilevano l'aumentata disoccupazione, che ha raggiunto addirittura livelli preoccupanti, il 9% nei Paesi dell'Euro. Siamo letteralmente al paradosso, dato che questi numeri senz'altro non considerano gli occupati interinali, cioe' a tempo determinato, purtroppo talora anche per un solo giorno. Qui gli ordini di partito o i biechi interessi politici dovrebbero realmente riportare la realta' effettiva e non quella presunta, il tutto in nome di puri interessi di parte. Cosi' non si potra' a lungo andare avanti, dato che ci aspetta un inverno che, ben diversamente dalle previsioni di Berlusconi, esclusivamente chiuso nelle sue dorate regge, vedra', alla fine del periodo di cassa integrazione, una marea di licenziamenti e di gente per strada alla disperata ricerca di lavori che non ci sono piu'. E' inoltre assurdo che gli industriali si ostinino a chiedere diminuzioni di tasse quando il settore che deve essere aiutato e' il cosiddetto "popolino", visto che sono loro in primis i consumatori dei prodotti realizzati dalle industrie e senza i "loro soldi" le aziende rischiano di andare tutte o quasi in vacanza. Bisognerebbe inoltre aumentare gli stipendi, dato che senza soldi nessuno spende, e particolarmente in rapporto al fatto che i nostri salari sono bassissimi, tra gli ultimi dell'area Euro. Cosi' proprio non va e il Governo si limita ed ostina a fare inutili proclami...

Postato da: gilberto vignali | 31.10.09 09:06




Sta storia dell'abbattimento dell'IRAP quale strumento per fronteggiare la crisi dell'impresa italiana mi sa dell'ennesima gran cavolata. Un altro spot di una maggioranza eletta da partite iva illuse (tante) o colluse (poche). La verità è che la capacità produttiva del nostro sistema industriale è notevolmente sproporzionata rispetto alle reali capacità della domanda. Allora che fare ? Basta con ste manovrine congiunturali (con le cavolate degli incentivi un po' per tutto!). Servono solo interventi strutturali, finalizzati all'aumento permanente della domanda. E' il reddito disponibile pro capite che deve aumentare in modo permanente. E' l'aumento, senza se e senza ma, dell'occupazione che deve essere al centro della politica economica del nostro Paese.
Se non si capisce questo, qualunque "favoruccio" concesso alle imprese non sarà altro che l'ennesimo palliativo, strumentale ad ingannare l'elettorato deluso dal Governo Ladro, le PMI. Il taglio dell'IRAP, dato che la sanità deve essere finanziata, graverà ancora una volta sulle famiglie che, sotto altre forme, saranno chiamate a rimpinguare le impoverite casse delle Regioni. Tranne che non si "privatizzi" anche la sanità! E forse si vuole arrivare anche a questo ed all'obbligo, od opportunità, di stipulare polizze sanitarie per il profitto delle compagnie di assicurazione. E' razionale ipotizzare, quindi, ulteriori mortificazioni dei consumi. Anche per gli investimenti non credo ci sarebbero miglioramenti dato che le risorse risparmiate dal taglio dell'IRAP non sarebbero neanche per sogno sufficienti a contrastare la crisi delle PMI imprese, e dato che sarebbero più che compensate dalle risorse bruciate dalla caduta dei consumi. Dobbiamo, inoltre, considerare che le “micro” imprese (<10 addetti) e le “piccole” imprese (10-49 addetti), che insieme occupano il 67% del totale addetti nell'impresa, dipendono dalla domanda interna in modo imprescindibile, e che le “medie” imprese (50-249 addetti), che occupano il 12,6 % del totale addetti, ne dipendono fortemente. Ci rendiamo conto, allora, che quasi l'80% dell'occupazione delle imprese dipende dalla tutela della domanda interna, la cui ulteriore mortificazione non potrà che innescare una reazione a catena devastante sia dal punto di vista economico, sia da quello sociale.
Ma allora a chi servirebbe sto taglio dell'IRAP? Alle grandi imprese meno legate alla domanda interna. Loro sì che aumenterebbero gli investimenti, all'estero però! Tanti Auguri a tutti noi!

Postato da: Dario R. | 31.10.09 08:51




Caro Dario,
forse tu sei più giovanerdi me.
Io ne aggiungo altri.
11 Marzo 1977:Francesco Lorusso,29 anni ("se non era iscritto a Lotta Continua sarebbe ancora vivo")
Aprile 1978:Giorgiana Masi (le è solo passato sopra un carro armato,inezie)
E poi chi si ricorda di Wilma Montesi?
Certo che con un governo di ronde fasciste e un sindaco della Capitale che sprangava la gente...

Postato da: max trentini | 31.10.09 01:09




20 Luglio 2001:
Carlo Giuliani, 23 anni.

25 Settembre 2005:
Federico Aldrovandi, 18 anni.

11 Novembre 2007:
Gabriele Sandri, 26 anni.

22 Ottobre 2009:
Stefano Cucchi, 31 anni.

Adesso BASTA !!!
L'Italia esige GIUSTIZIA ESEMPLARE SENZA SCONTI per questi ragazzi !!!

Postato da: Dario R. | 30.10.09 21:41




la riprova della povertà che avanza sono i negozi vuoti o chiusi ...un paese allo sbando senza guida né politica né morale

Postato da: emi_cori | 30.10.09 20:46




Che si faccia verità sul caso di Stefano Cucchi; non possono accadere queste cose. Per i mafiosi Reina Provenzano e tanti altri è stata garantita la salute, a questo povero ragazzo invece è stata subito tolta la vita, ammesso che di colpa grave fosse stato accusato o trovato in flagranza di reato. Adesso si fanno pure i processi sommari, si infligge la pena, quella capitale. Come il terrorismo! TERRORISTI AUTORIZZATI! Ma che paese è il nostro? DI PIETRO, QUESTA LEGGE NON E' UGUALE PER TUTTI, LO VOGLIAMO CAPIRE SI O NO? ANZI NON C'E' PIU' LEGGE.

Postato da: luciano | 30.10.09 19:46





Sì, quello che è successo a Syefano Cucchi è veramente raccapricciante e rende necessaria, come penso da tempo, una democratizzazione delle forze di sicurezza in mano ora in gran parte a persone di cultura intollerante e fascista,
Inutile girarci intorno.
quanto al resto prepariamoci al manifestazione del 5 dicembre che deve dar voce a chi resiste contro la politica crimnale di questo governo!

Postato da: eraldo | 30.10.09 19:27




Oggi mi interessa di più per quanto é accaduto a Stefano Cucchi, entrato in caserma in perfetto stato ed uscito cadavere.
Suk web, aquesto indirizzo: http://images.google.it/imgres?imgurl=http://www.cnrmedia.com/Portals/0/foto2.jpg&imgrefurl=http://www.cnrmedia.com/cronaca/newsid/6267/il-caso-di-stefano-cucchi-morto-per-una-caduta-in-carcere-ecco-le-foto-mostrate-dalla-famiglia.aspx&usg=__cIR_DgyI-9yA8lW4Pdp6DKWGtJk=&h=
300&w=400&sz=32&hl=it&start=88&tbnid=axt8NZQB0eBT3M:&tbnh=93&tbnw=124&prev=/images%3Fq%3Dstefano%2Bcucchi%
26gbv%3D2%26ndsp%3D20%26hl%3Dit%26safe%3
Doff%26sa%3DN%26start%3D80, si trovano le foto di quello che era un uomo.
Mi vergogno sempre un po di più di essere italiano.
Fernando

Postato da: Fernando | 30.10.09 18:29




Signori buonasera,
mi fa piacere leggere che finalmente si inizia a mettere in discussione i presupposti di questo sistema finanziario/creditizio/truffaldino nel quale siamo caduti con la complicità e l'indifferenza della classe politica che ci ha governato ed è tuttora nella stanza dei bottoni.
Il cancro maligno di questa associazione a delinquere sta divorando quel poco che rimane di sano in questo martoriato paese.
Non sto a dire la situazione che tutti sappiamo ma inizio a pensare che la RIVOLTA DEGLI ONESTI potrebbe presto degenerare in qualcos'altro.
Si sente nell'aria un odore di zolfo che non promette nulla di buono.
Speriamo che la coscienza delle persone evolva ad un livello tale da permettere un cambiamento repentino, ma questo senza adeguata informazione resta molto difficile.
Ogni giorno assistiamo ad una manipolazione schifosa delle informazioni atte solo a reperire consensi a qualunque costo ed a nascondere le tante verità.
Ma quando riusciremo ad uscire finalmente da questa MATRIX ?
Dobbiamo estirpare il cancro alla radice se vogliamo salvarci.
Ci sono forze in campo molto positive ma la mistificazione e la menzogna le affossano.
Noi comunque urleremo sempre più forte la Verità a tutti i costi.
Forza Tonino e viva l'Italia, ma quella vera..

Postato da: Fulvio S. | 30.10.09 16:44




Il berlusconismo sull'IRAP sta prendendo per i fondelli la Lega: è l'ultima tassa federalista.
A Bossi si concede il federalismo fiscale, ma le tasse le riscuote tutte Roma (amministrazione nazionale).
Stamattina in TV discutevano sull'argomento: con l'IRAP le regioni pagano le spese sanitarie,
con i 4 miliardi di sgravi annunciati si concedono circa 2000 Euro ad azienda, cioè nulla.
Si potrebbero distribuire a lavoratori e pensionati, cioè 100 Euro annui,
come la social card,
ma aumenterebbero le spese individuali per la salute.
Nonostante la crisi, ci sono manager che percepiscono forti aumenti di stipendio in barba a chi non riesce a far quadrare i bilanci ormai miseri,
forse il loro merito è proprio qello di riuscire a spremere chi sta perdendo tutto.

Postato da: Al Padano | 30.10.09 16:33




Mi piange il cuore ma credo proprio che sia come dice Lei On. Belisario... non abbiamo speranza di farci sentire da quelli, e intanto noi poveri cristi facciamo fatica a vivere! Spero solo che tutto il dolore e la fatica che proviamo prima o poi si rovesci addosso a chi ci ha ridotto così! Non ho che odio per chi mi distrugge la vita, maledetti mille volte!

Postato da: laura | 30.10.09 16:12




giorno visto che capisco poco di pc ed ho letto che qesto è il modo più celere per comunicare........anche se non centra niente ecco l'ennesima prova delle bugie del governo, al seguente indirizzo potete trovare le uniche informazioni che ho trovato in rete riguardo il piroscafo catania ( presunta nave veleni ) http://www.trentoincina.it/dbmerca2.php?short_name=Citta%20di%20Catania

Postato da: saverio tanzi | 30.10.09 15:58




Sono perfettamente in sintonia con marco giacinto. Ma la terapia shock, che quell'economista diceva, cosa pensate che sia?
Lo shock deve avvenire da un politico con le palle. che sappia quello che fa.
Una possibilità è quella di bloccare il debito, usare almeno tutti gli interessi 70-80 miliardi di euro per finanziare le piccole e medie imprese e nel contempo la gente comune.
Poi bisogna completamente stravolgere il meccanismo di emissione a debito per lo stato, poi bisogna slegare completamente la tassazione dalle risorse necessarie allo sviluppo, se non si fa questo l'Italia in 5 anni sarà rovinata, e noi con lei! Quindi cari IDV cercate di svegliarvi e tirare fuori gli attributi, per fare capire ai detentori del potere finanziario, che si stanno allegramente arricchendo impuniti, che è finita! Altrimenti sarà finita per noi!

Postato da: maurizio ghignatti | 30.10.09 15:57




Nessun problema. Il popolino può dormire sonni
tranquilli, lasciamo in pace il nuovo Dio affinché possa chiudere in tranquillità la riforma sulla giustizia, così avrà tempo di compiere altri grandiosi miracoli. Non dimentichiamoci che gli Americani hanno promesso il loro aiuto per risolvere in maniera definitiva il problema dei terremotati dell'Abruzzo.la Fiat costruirà le campagnole per la Russia grazie all'amico Putin, in più otre 500 aziende lavoreranno per loro.
A dicembre inizieranno con il ponte sullo stretto e le grandi opere, quindi il popolino non si deve preoccupare,anzi deve ringraziare questa maggioranza e una parte dell'opposizione che hanno portato l'Italia ad essere la prima nazione del mondo, dove siamo esempio da seguire per le nostre capacità!Evviva l'Italia!!!

Postato da: agostino nigretti | 30.10.09 15:54




siamo alla canna del gas, ma silvio non la vuole vedere, sogna come un bambino che gli raccontano una fiaba , non n lo vede o non lo vuole vedere? Questo è sempre stato il governo delle chiacchiere , e non ha mai fatto niente, all' infuore degli interessi suoi,
mi dispiace per lapovera gente come me, ma sono contento x quelli che l'anno votato
per loro era il salvatore, uno come lui non si era mai visto............. in negativo è vero.

Postato da: domenico giorgi | 30.10.09 15:46




Finchè il grosso dei soldi continuerà a finire nelle casse delle banche come interessi su un debito pubblico inventato dalle banche stess con la connivenza e l'omertà della classe politica, che di questo punto cruciale si guarda bene dal parlare, IdV compresa, avremo sempre la miseria in casa. Basti pensare che, senza interessi sul debito pubblico, il bilancio dello Stato sarebbe in avanzo! Giudicate voi.

Postato da: marco giacinto | 30.10.09 15:44




ottimo il livello informativo, finalmente qualcuno che spiega per bene, non come i giornalisti pressappochisti che spiegano quello che non sanno.
Dunque la speranza è che Bersani adotti una linea realistica riconoscendo la giustezza della nostra analisi politica e si faccia sotto insieme a noi contro i berluscones gaglioffi

Postato da: mauro p. | 30.10.09 15:40




CARA ITALIA DEI VALORI (IDV),
DESIDERO PRESENTARVI CON FORZA CINQUE CONSIDERAZIONI SECONDO ME MOLTO IMPORTANTI:
1) PER IL BENE DELL'ITALIA BISOGNA DIRE CON FORZA NO, NO E POI ANCORA NO A QUALSIASI FORMA DI INCIUCIO O DI LOTTIZZAZIONE CHE STANNO PORTANDO AVANTI QUESTA DESTRA DI BERLUSCONI E QUESTA SINISTRA DI D'ALEMA, LA TORRE, BASSOLINO, FASSINO, VELTRONI, COSTA, LANZILLOTTA, MELANDRI, CACCIARI, VIANELLO, ECC.!!!
2) BERLUSCONI E' UN CORRUTTORE FUORI DI TESTA; BISOGNA REPLICARGLI SEMPRE CON FORZA E POI DEVE ESSERE MANDATO VIA A CASA SUBITO CON TUTTI I SUOI COMPARI O MEGLIO ANCORA MANDATO IN GALERA!!!
3) BISOGNA CACCIARE VIA BERLUSCONI INNANZITTUTTO PERCHE' IL NOSTRO DEBITO PUBBLICO E' SEMPRE PIU' ALTO ORAMAI ALLE STELLE, MANCA IL LAVORO E CI SONO SEMPRE PIU' DISOCCUPATI, LA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE FUNZIONA SEMPRE PEGGIO ED ORA E' NECESSARIO CHE ANTONIO DI PIETRO ED IDV PORTINO NEL NOSTRO PAESE SOLIDARIETA' MA ANCHE LEGALITA', DISCIPLINA E MOLTA SICUREZZA PER I CITTADINI!!!
4) BISOGNA FARE SEMPRE MOLTA PROPAGANDA CONTRO BERLUSCONI E LA SUA BANDA E CON TUTTI I MEZZI POSSIBILI SE VOGLIAMO CONTRASTARE CON SUCCESSO LA STRAPOTENZA MEDIATICA DI BERLUSCONI!!!
5) INFINE UN GRANDE GRIDO DI DOLORE: VENEZIA E' ORAMAI ALLO SBANDO ED HO MOLTA PAURA CHE SE IDV NON FA SUBITO QUI A VENEZIA UN FORTE CAMBIO DI ROTTA, INEVITABILMENTE ALLE PROSSIME ELEZIONI IN QUESTA CITTA' PER LA PRIMA VOLTA IL CENTROSINISTRA PERDERA’ E VINCERANNO INESORABILMENTE LA LEGA NORD E LA DESTRA!!!
DIAMOCI DA FARE SUBITO CON FORZA E DETERMINAZIONE E INTANTO CORDIALI SALUTI.
franco.rinaldin@libero.it

Postato da: Franco Rinaldin | 30.10.09 15:37




Lo spettacolo misero delle opinioni diffuse sull'Irap, da diversi politici, che amano esternare e non lavorare per prendere decisioni basate sulla REALTA',

è l'ennesimo esempio della confusione mentale che hanno gli Italiani in materie sociali.

Non ci sono più speranze che, un giorno, diventiamo capaci di gestire ? ? ?

Antonio Greco
angrema@wanadoo.fr

Postato da: antonio greco | 30.10.09 15:34




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