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11 Gennaio 2010

La favola delle aliquote




L'ennesima balla elettorale. L'ennesimo spot 'ad effetto' architettato dai 'Gianni e Pinotto' della politica italiana: Tremonti-Berlusconi.

Sto parlando della riforma del fisco proposta dal ministro del Tesoro. Ma andiamo a vedere nel dettaglio l’idea di Tremonti. Sul tavolo del confronto politico c’è la riduzione delle aliquote Irpef da tre a due (23 per cento fino a 100 mila euro e 33 per cento oltre i 100 mila euro) che costerebbe alle casse dello stato 20-25 miliardi di euro. Vorrei partire dal fatto che i 20-25 miliardi di euro non ci sono e Tremonti si guarda bene dal dire dove intende andare a pescarli. Già questo la dice lunga su quanto poco di serio ci sia in questa proposta. Ma passi. Quello che è più grave è il fatto che questa è una pessima idea.

La nostra Costituzione, infatti, prevede la progressività dell’imposizione fiscale: chi guadagna di più, per un principio di equità sociale, deve pagare più tasse. Con questa riforma, invece, si va in direzione totalmente opposta, molto di più di quanto non appaia dal semplice passaggio da tre a due aliquote. La realtà è che si passerebbe di fatto ad un'unica aliquota se si pensa che il 99 per cento dei contribuenti italiani dichiara redditi fino a 100 mila euro, per cui l’aliquota del 33 per cento si applicherebbe soltanto ad una ristrettissima minoranza. In soldoni significa che il pensionato o l’operaio pagherà allo Stato, in percentuale, le stesse tasse di un imprenditore o di un avvocato.

Tutto questo non farebbe altro che aumentare iniquità e le ingiustizie sociali, che già vedono il nostro paese svettare al sesto posto al mondo per la crescita delle disuguaglianze, superato solo da Messico, Turchia, Portogallo, Usa, e Polonia.

Per questa ragione noi presenteremo una proposta completamente diversa che ha, invece, l’obiettivo di ridurre le disuguaglianze sociali nel nostro paese e di attuare un grande trasferimento di fiscalità dal lavoro (sia dipendente che d’impresa) alle rendite e alle speculazioni.

Per questo proponiamo da un lato un’imposta di solidarietà sociale, sul modello francese che vada a colpire i grandi patrimoni e le grandi rendite e, dall’altro, di raddoppiare l’imposta sulle speculazioni finanziarie passando dall’attuale 12,5 al 25 per cento. Tutti i proventi di queste imposte dovrebbero essere utilizzati per un’unica grande azione di riduzione del costo fiscale sul lavoro, ottenendo il doppio risultato di aumentare il netto in busta paga per lavoratori e pensionati e facilitare la ripresa del mercato del lavoro rendendo le assunzioni meno onerose per le imprese.

Due proposte che noi mettiamo sul tavolo del confronto. Due idee chiare e semplici contro la demagogia ormai surreale dei Gianni e Pinotto all’italiana che da quindici anni campano sullo slogan ‘meno tasse per tutti’ e invece di anno in anno propinano agli italiani specchietti per le allodole ogni volta che si avvicina una scadenza elettorale.






Commenti



Siamo tutti sotto Usura
Lo Stato, il Popolo e le Aziende soffrono per l’impoverimento pianificato dalle Banche Centrali con la complicità delle Istituzioni.
La finta “crisi” serve ad aumentare il loro controllo sull’economia e sulla politica.
NO al Signoraggio Bancario
NO alla Povertà pianificata
NO alla Dittatura delle Banche
Sottoponiamo l’appello a deputati, senatori, giornalisti, intellettuali, contestatori, anticonformisti, per promuovere la proposta di legge che faccia tornare l’emissione monetaria in mano statale, ovvero politica e popolare. Diffondiamo la verità negata: viviamo in una dittatura bancaria che impone a tutti l’angoscia esistenziale della vita basata sui debiti.
LEGGI L'APPELLO e firmalo come ho fatto già anch'io sul sito :
http://www.movimentozero.org/

Non è tollerabile che una banca centrale, isolata, che non ha nessuna responsabilità né l'obbligo di spiegare quello che fa, possa continuare a creare disoccupazione mentre i governi stanno zitti (Modigliani, premio Nobel per l'Economia, su "Il Tempo" del 22/10/2000)

“L'attuale creazione di denaro dal nulla operata dal sistema bancario è identica alla creazione di moneta da parte di falsari. La sola differenza è che sono diversi coloro che ne traggono profitto” Maurice Allais, Nobel per l'Economia nel 1988
Bisogna capire che tutta la moda letteraria e tutto il sistema giornalistico controllato dall'usurocrazia mondiale è indirizzato a mantenere l'ignoranza pubblica del sistema usurocratico e dei suoi meccanismi (Ezra Pound)

Dare alle banche la possibilità di creare la moneta è come darsi in schiavitù e pagarsela pure (Sir Josiah Stamp, governatore della banca d'inghilterra)

Il banco trae beneficio dall'interesse su tutta la moneta che crea dal nulla (William Paterson, fondatore Bank of England, 1694)
Ecco altre citazioni di importanti personaggi tutti ben al corrente della cosa:
Meno male che la popolazione non capisce il nostro sistema bancario e monetario, perché se lo capisse, credo che prima di domani scoppierebbe una rivoluzione (Henry Ford, imprenditore)
“L'attuale creazione di denaro dal nulla operata dal sistema bancario è identica alla creazione di moneta da parte di falsari. La sola differenza è che sono diversi coloro che ne traggono profitto” Maurice Allais, Nobel per l'Economia nel 1988
"Chiunque controlli l'ammontare del denaro circolante in un paese e' il padrone assoluto della sua industria e del suo commercio. J.Garfield, 20mo Presid. USA

Postato da: Silvio Pellico ai Piombi | 13.10.10 21:46




D'Avanzo non comprerà nessun libro, inutile proporglielo. Se fosse una persona interessata alla cultura ed all'informazione non sarebbe quella Cosa inutile che invece è, più sfaccendato di quelli che considera sfaccendati e pronto solo a sputare inutili veleni.
D'Avanzo...è vero, cognome appropriato! Ricorda quelle cose che alla fine si buttano via o nel migliore dei casi si danno ai cani.

Postato da: Flavio Braut | 29.01.10 00:05




Per DAVANZO da Rigoni Giuseppe, qui l'unico ad essere di troppo sei tu che credi di essere il solo a fare, oppore a contare qualcosa.
Daltronte tu hai anche un nome appropriato DAVANZO, forse faresti bene ad ordinarti qualcuno dei miei romanzi che puoi ordinare alla EDITRICE VENETA, e dopo averlo letto faresti bene a riflettere su un fatto, io lavoro tutti i giorni dodici ore, e di notte scrivo romanzi, prova a fare la seguente mail: info@editriceveneta.it e prenotati in anteprima l'ultimo che uscirà tra dieci giorni, si tratta DELL'ONDA FREDDA COSMICA, mi è costato molti anni di studi selle antiche civiltà EZTECHE MAIA ED INCAS oltre a quelle degli ASSIRI E DEI BABILONESI per poterlo scrivere, sai fa sempre bene prendere del citrullo da uno come te, tanti saluti Rigoni Giuseppe

Postato da: giuseppe rigoni | 25.01.10 21:08




Cara IDV,
Berlusconi ha uno strapotere mediatico con giornali e Tv sue e della RAI e per batterlo alle elezioni bisogna avere certamente un grande programma politico ma anche e soprattutto una altrettanta grande capacità mediatica per ribattere e replicare sempre a tutte le sue nefandezze e falsità!
Ed allora dobbiamo MUOVERCI SUBITO TUTTI CONTEMPORANEAMENTE IN TUTTA ITALIA innanzitutto per denunciare le infamie di Berlusconi e poi per dire il nostro programma politico. Dobbiamo muoverci con le tv amiche, radio, giornali, internet, passa parola, con COMIZI, (i bellissimi comizi per le strade e le piazze dove si dicevano ad alta voce i propri progetti politici e tutti potevano ascoltarli), nelle riunioni politiche, con striscioni, pettorine, cartelli, banchetti, gazebo, manifesti e VOLANTINI, tanti volantini da dare in giro dappertutto a destra e a manca per le strade e le piazze d'Italia! Dobbiamo quindi dire che Berlusconi è un corruttore, amico di mafiosi, truffatore, ecc. che ne ha fatte di tutti i colori per salvarsi e contemporaneamente dobbiamo dire di noi che vogliamo un'Italia che funzioni a dovere con grande solidarietà ma anche con grande legalità e disciplina soprattutto per la SICUREZZA DEI CITTADINI!!! LA SICUREZZA E' UN PROBLEMA MOLTO IMPORTANTE E MOLTO SENTITO DALLA GENTE E NON DOBBIAMO LASCIARE QUESTO IMPORTANTE PROBLEMA COME PREROGATIVA DELLA LEGA NORD!!!
Inoltre dobbiamo salvaguardare e far funzionare a dovere i molti enti pubblici locali a cominciare dal COMUNE DI VENEZIA: VENEZIA ORAMAI E' ABBANDONATA A SE' STESSA IN MEZZO AL DEGRADO FISICO E MORALE, AL SUO INTENSISSIMO SFRUTTAMENTO COMMERCIALE E SOPRATTUTTO ALLA SUA CONTINUA DISTRUZIONE FISICA E MORALE CON UN ELEVATISSIMO MOTO ONDOSO E UNA FUTURA PROSSIMA IMMENSA CEMENTIFICAZIONE!!!
Infine dobbiamo difendere e sostenere sempre le grandi organizzazioni europee e mondiali come UE e ONU e ricercare sempre la PACE cercando di risolverei i vari conflitti mondiali con la diplomazia e non con la violenza e la guerra come sta facendo lo Stato di Israele che continuamente invade la Palestina uccidendo vecchi, donne e bambini!!!
QUESTO DOBBIAMO FARE E DIRE SUBITO TUTTI ASSIEME CONTEMPORANEAMENTE IN TUTTA ITALIA CON FORZA E DETERMINAZIONE, DOBBIAMO FARE UNA NOSTRA GRANDE PROPAGANDA POLITICA PERCHE' SOLO COSI' POSSIAMO BATTERE BERLUSCONI E SALVARE QUINDI IL NOSTRO POVERO PAESE E LA NOSTRA POVERA DEMOCRAZIA QUOTIDIANAMENTE MALTRATTATI!!!
Cordiali saluti.
franco.rinaldin@libero.it

Postato da: Franco Rinaldin | 25.01.10 17:39




Tra la Maria Carla P. tale Giuseppe Rigoni e qualcun altro mi sembra che sono sempre e solo i soliti sfaccendati che scrivono sul blog di Di Pietro. E' proprio vero che non vi pensa nessuno.

Postato da: stefano D'Avanzo | 24.01.10 09:58




A Giuseppe Rigoni: Infatti ho scritto: POCHI ricchi e TANTI illusi!! Saluti!

Postato da: Maria Carla P. | 20.01.10 09:46




Carissima Maria Carla, con le sue ultime asserzione lei ammette che ben il 62% degli Italiani sia ricco, e già questa e una frignaccia, ed unaltra frignaccia è anche quella che tutti i ricchi votino per l'unione dei malfamati che ci governa, questo sarebbe veramente grave, e un esempio sono io che non voto per loro, io poi per professione contatto ben 8 industriali al giorno, e le posso garantire che senza i voti del popolo, questo governo non sarebbe andato al potere. Certo che per avere i voti del popolo hanno dovuto convincerlo che loro avrebbero prodotto un nuovo benessere mai conosciuto prima.
Ed in questo non hanno solo barato, ma hanno tradito le speranze di molti operai, degli artigiani, e degli agricoltori, ed anche di molti industriali, ed ora la grande crisi, quella che squoterà le fondamenta della nostra economia come il terremoto di Haiti. Ma... mi scusi non le sembra che ci siamo fermati un pò troppo a discutere in mezzo alla nebbia? dove sono finiti tutti gli altri amici del blog? Forse si sono attardati a guardare il piccolo filmato su facebook di Rigoni Giuseppe, che ridere... o forse chissà.... con i miei saluti Rigoni Giuseppe

Postato da: giuseppe rigoni | 18.01.10 19:24




Sig. Rigoni, l'attuale governo non è stato agevolato da nessuni, ma solo dai voti dei pochi ricchi e tanti illusi attratti dall'odore dei soldi, nella speranza che fosse contagioso!

Postato da: Maria Carla P. | 18.01.10 00:33




PER MARIA CARLA P. Io non dimentico nessuno, e anzi le voglio dire, che oltre a quelli che lei menziona, io ci aggiungerei le madri di famiglia che fanno miracoli per far quadrare i conti, senza andare in escandescenze. I padri di famiglia che hanno perso il lavoro, e con loro anche molti eroi senza tunica, cui la storia non riserva alcun merito, solo perchè sconosciuti. Pur non ostante io critico la nomenclatura della chiesa, quelli che io definisco i (RAGIONIERI DEL SIGNORE) quelli che hanno con la loro accondiscendenza agevolato l'ascesa dell'attuale potere mafioso, che à messo in ginocchio lo stato, e solo per salvaguardare gli interessi di una casta di persone del tutto estranee al mondo del lavoro.
Dunque cara signora non si trinceri dietro le figure degli eroi, per salvare tutte le altre losche figure, dentro l'apparato della chiesa.
Mi cerchi su FACEBOOK come Rigoni Giuseppe, e si ordini i miei romanzi che sono un giusto antidoto contro le intossicazioni religiose. Sorvoli sui miei errori di grammatica, e colga la sostanza delle cose, e le assicuro che ne uscirà più libera, sa... quello che la chiesa non dice, è quanto rivoluzionario sia stato Gesù all'epoca. Si legga bene il discorso della montagna, ed il discorso della vigna, che con la parabola dei talenti, forma l'ossatura del pensiero Cristiano, e provi ad immaginare che cosa farebbe LUI oggi, se fosse qui tra di noi, pensa che giustificherebbe le nefandezze del potere dittatoriale che ci sta governando? Pensa che Gesù avrebbe fatto silenzio di fronte alla vergona dello strapotere dei politici, che hanno portato l'Italia ormai alla rovina? Ebbene se pensa che Gesù avrebbe fatto silenzio, allora può giustificare anche i silenzi dei prelati che dominano la chiesa, se al contraio.... Ebbene allora lei avrebbe meno risentimento contro le mie denunce.
RIGONI GIUSEPPE

Postato da: giuseppe rigoni | 17.01.10 08:23




Caro sig. Rigoni, lei continua a propagndare luoghi comuni.Dai famosi silenzi dove echeggia il grido di Giovanni Paolo II contro la mafia, dove echeggia lo sparo che uccise Don Pino Puglisi e altri, dove - rischiando ogni giorno - si leva la voce di Don Ciotti e la sua Associazione Libera che si batte per la confisca dei beni mafiosi. E poi ce ne sarebbero di cose da dire, ma non è nè la rubrica nè il tema del giorno. La informo che i Vescovi non hanno PESANTI croci d'oro, spesso non è neppure oro e forse vale quanto la catenina di sua miglie. Può darsi che in qualche solennità se ne veda qualcuna donata chissà quando. E lei m'insegna che un tesoro piccolo o grande serve a garantire finanziamenti (sa com'è i soldi corrono dietro ai soldi!) Se le Diocesi che hanno un po' d'oro antico avuto in dono lo vendssero, non avrebbero più niente con cui garantire le sovvenzioni. Sovvenzioni che in questi tempi sono servite a pagare le bollette di tante famiglie italiane povere, a elrgire assegni mensili (500 Euro) per la spesa delle famiglie dei disoccupati, e poi prestiti sull'onore e senza interessi e via dicendo. Cordiali saluti.

Postato da: Maria Carla P. | 17.01.10 00:43




A tutti gli amici di IDV che desiderano conoscermi meglio, mi possono trovare anche facebook con il mio nome, e sulla rubrica il colle informa ce anche un video per voi.
E per domani vi auguro un sole rosso in un'alba di fuoco, magari stando seduti sopra la grotta di Bairon a Porto Venere, vicino alla statua dedicata alle mogli dei pescatori.
Rigoni Giuseppe

Postato da: giuseppe rigoni | 16.01.10 20:11




x Dario R. | 11.01.10 19:05
"... quello di cui parli è il sistema proporzionale, che la nostra Costituzione esclude, preferendo quello progressivo.
Saluti."
-*-
Attualmente, se non erro, il nostro sistema di aliquote "è proporzionale"; per verificarlo basta che metti in grafico EXCEL l'imposta in funzione del reddito secondo la finanziaria vigente.
In base a quanto affemi, se ne dovrebbe dedurre che il metodo applicato è anticostituzionale, ma non ho sentito nessuno protestare in questo senso.
Correggimi se sbaglio.

Postato da: f. g. urbon | 16.01.10 18:01




Per la (Matita Rossa) da Rigoni, capisco la deformazione professionale, e capisco anche che, sia un pò tronfio del suo saper scrivere un Italiano perfetto, ma che tutto questo le inpedisca anche di comprendere ciò che lui stesso scrive, mi lascia un tantino perplesso, di fatti nel suo inserto ben riportato errori compresi, ce scritta sempre (da LUI) anche la mail della EDITRICE VENETA. A scanso di equivoci la riscrivo info@editriceveneta.it dove può ordinare i seguenti miei romanzi L'ARCHIVIO DELLE STELLE IL CONVENTO SCOMPARSO, ed in anteprima anche L'ONDA FREDDA COSMICA, se avrà la correttezza di firmarsi con il suo nome ed anche con il suo sinonimo uno dei tre libri glielo regalerò personalmente con la dedica.
Per la signora che mi definisce (il trol) della grammatica italiana, la ringrazzio infinitamente per la sua premura nel giudicarmi. Ma vedo che mentre disprezza Il Caudillio, contemporaneamente se la prende con quelli come il sottoscritto. che accusano il formalismo cattolico. Ebbene a lei vorrei rammentarle che le mafie, il leghismo secessionista, e l'attuale governo lassista, stanno in piedi grazzie alla complicità, ed anche grazzie ai silenzi del Cattolicesimo, le vorrei anche dire che l'evento del fascismo a suo tempo, e la persecuzione Ebraica, hanno potuto attuarsi in Europa, sempre grazie ai loro silenzi. E quando mi definisce un laico, lei mi offende, io vado in chiesa tutte le domeniche, a pregare Cristo perchè abbia pietà di tutti loro, dei teronfi cardinali che ostentano delle croci pesanti in oro massiccio sul petto, (LORO) il Cristo lo voglio tenere crocifisso, perchè ne temono la sua SCROCIFISSIONE, provi ad immaginare che cosa farebbe JOSHUA BEN YOSSIF, se potesse aver le mani ed i piedi slegati, andrebbe di corsa in Vaticano, e caccerebbe i mercanti dal tempio, ed andrebbe anche da LUI, si LUI.. E le direbbe, getta quelle vesti pompose, e va tra i poveri ed i diseredati perchè vedi tutti loro avranno un posto speciale al mio finaco nell'aldilà. Con le mie scuse a tutti.
Rigoni Giuseppe

Postato da: giuseppe rigoni | 15.01.10 20:03




Per Giuseppe Rigoni: ma cosa c'entrano le sgrammaticature con i vattolici??? Certo che avete una bella fissa!!! E dire che l'intellighenzia pare che sia solo a sinistra!!!
A Matita Rossa: quello che conta è il pensiero. E poi credo che Rigoni ci prenda in giro. Non è possibile che scriva certe sgrammaticature e altre parole difficili invece le metta giò giuste! Lasciatelo perdere! E' il troll della grammatica!
Passiamo a cose più importanti: Signori difensori di Berlusconi, che vi vantavate sui giornali del futuro taglio delle tasse, cosa ne dite ora???
Certo che se sono tutt come quella signora che ho sentito l'altra sera intervistata: "Io amo Berlusconi e adesso il mio amore è tornato!!!" Conati a non finire! Pensare che il nostro destino è in mano a cotesti votanti!!!

Postato da: Maria Carla P. | 15.01.10 14:10




Giuseppe Rigoni,
Solgenizzin????? anno senza la H? Per me Lei ci fa! Comunque mi dica l'editore che la pubblica!

Postato da: MATITA ROSSA | 15.01.10 14:03




Per colui, oppure colei, che si firma MATITA ROSSA,
Si Rigoni Giuseppe scrive un po sgrammaticato, almeno in prima stesura, poi si fa correggere i compiti da quelli che non hanno il coraggio di firmare con il loro nome. l'Italia è stata culturalmente castrata dal perbenismo linguista Cattolico, e dal formalismo dei signori delle matite rosse, i liberi pensatori sono stati quasi tuttu zittiti dal loro possente sapere, nello scrivere corretamente l'Italiano, il formalismo cattolico gli à arruolati, al fine che mortificassero il libero pensiero, e lo portassaro alla derisione, solo perchè non e corretamente descritto nella lingua madre, che tra qualche anno lascierà il posto all'inglese.
Basta parlare con loro e chiederle che cosa anno letto della cultura universale, e solo allora ci si accorge che hanno letto a malapena il Pascoli.
A MATITA ROSSA raccomando di non leggersi i miei romanzi finirebbe per non comprendere che cosa contengono, e scambierebbe il mio stile per una aberrazione linguistica, Nessuno di loro à saputo scrivere dei romanzi impegnati, loro sanno scrivere solo dei romanzi lessicalmente corretti, ma privi di contenuti, loro sanno scrivere per la Mondadori i libri corretti della Cicciolina, in cambio di un pochi di soldi,cosi tutte le nefandezze diventano dei Classici in Italia, ed il lavoro dei pensatori viene deprezzato a poca cosa, mentre i grandi scrittori hanno scritto i loro testi tutti molto sgrammaticati, a partire da Dostoievschi, Solgenizzin che li scriveva sulla carta del pane, nooo.... Cara la mia (matita rossa), quando si tenta di screditare la sostanza per colpa della forma, ogni idiota può trasformarsi in uno scienziato, è anche per questo che l'Italia va male, perchè di fatto e prigioniera del formalismo bempensante Cattolico.
Con le mie scuse RIGONI GIUSEPPE

Postato da: giuseppe rigoni | 14.01.10 13:27




Per D.B.
(2) Bisogna avere il coraggio di essere impopolari! Solo cos' si fa il bene del Paese! Certo, non si potrà mai accontentare tytti, ma se in una famiglia un figlio chiede la Ferrari non è che il genitore fa morire di fame l'altro figlio per accontentare il primo. Anzitutto vengono i diritti e i beni primari! Se lo Stato ha bisogno di soldi, non può spalmare - con la scusa della proporzionalità - le tasse che occorrono sia su chi ha un reddito da 18.000 euro come su chi ha un reddito da 180.000, sia su chi ha una casa già pagata (magari ereditata) sia su chi a parità di reddito paga un affitto o un mutuo! Sarebbe giusto - anche per incrementare i consumi - che si alzasse la fascia di detassazione per i redditi bassi, specie da lvoro dipendente, perchè è da lì vhe vengono i consumi! Il ricco, tassa più, tassa meno, fa sempre la solita vita!
E poi, ovvio, ci sarebbe da pensare - oltre ai già citati evasori - anche agli stipendi dei parlamentari, alle pensioni o vitalizi solo dopo 5 anni ecc. ecc. Anche questo è impopolare. Ma nessuno lo propone! A quando - dopo il Partito dell'Amore - il Partito del Coraggio?

Postato da: Maria Carla P. | 14.01.10 10:04




Per D.B.
(1)Forse la mia sarà un'utopia, ma il sistema delle promesse - tipiche di Berlusconi - che non si POSSONO OGGETTIVAMENTE mantenere, solo per accaparrarsi i voti, non serve al Paese.
Questa politica è quella che ha affossato Prodi, eppure, una volta al Governo, Berlusconi dopo aver urlato che le tasse di Prodi erano troppo alte (ma aveva fatto un aggiunta solo ai redditi altissimi! - le ha poi lasciate tali e quali, a riprova che non si poteva fare altrimenti! Certo, occorre fare di più per l'evasione, dando più mezzi alla Finanza. Adesso si riparla di determinare il reddito in base al tenore di vita (auto, case, barche, colf ecc.) ma ricordo che ai tempi di Visco, quando instaurò parametri simili nelle dichiarazioni dei redditi, tutti gridarono allo scandalo! Si parlò di dichirazioni 'lunari' e così via! Eppure - se non si vuole arrivare alla delazione premiata del vicino di casa - si dovrà pur iniziare da qualcosa! Hanno abolito lo scontrino fiscale, hanno tolto la multa al consumatore che esce senza scontrino, vogliono revisionare i limiti degli studi di settore (e su questo ci sto, perchè venivano penalizzati i redditi bassi!), ma faranno tabelle che veramente possano far intuire un'evasione?
Ho un amico, piccolo rappresentante di vernici, onestissimo alla noia, che se compra 50 francobolli per le sue lettere, ma ne usa uno per una cartolina personale, ne scarica 49 (giuro!!!) e il tapino, che fa circa 20000 euro di provvigioni fatturate, adeguandosi alla tabella degli studi di settore doveva tassarsi su un presunto reddito più alto. Io gli dicevo, guarda che non sei obbligato: tu fatturi tutto, devono dimostrare che non è così! Ma lui, ligio, per non avere noie, pagava ...su un reddito più alto di quello percepito!!
Scherzando, ho sempre detto che se mi avessero messo un mese alle Imposte Dirette, glieli avrei trovati io gli evasori! Infatti ci sono parametri inequivocabili!
Avevo un cliente che vendeva prodotti di cuoio per ufficio anche all'estero e scaricava la sella del suo cavallo! Per anni un cliente, anche lui rappresentante, ma con negozio nel settore abbigliamento, ha avuto una casa in campagna con piscina a cuore, sulla quale non pagava nulla perchè risultava un rustico. Solo controllando al catasto, si scoprirebbero queste cose e, non solo si recupererebbero tasse sugli immobili, ma si avrebbe la denuncia del tenore di vita! Assieme a ciò, occorre tassare i redditi alti e calare le tasse a quelli bassi.

Postato da: Maria Carla P. | 14.01.10 09:51




Postato da: giuseppe rigoni | 13.01.10 20:32
Mamma mia! E il libro è sgrammaticato come questo pezzo???

"io il progetto ve lò gia fornito" ..."adesso ci vuole la volontà di andare a vanti" " ed io lancio questa sera un appello usiamo il blog per agevolare questo progetto, dando coraggio ai lider ..." "se in tutti ci riusciremo ...""


Ce voluta la rivolta dei blec, per togliere la (ROGNETTA) Calabrese, e siccome l'Italia e piena di ROGNE ben più grandi, forse sarebbe il caso di mobilitarli, al fine che dette (ROGNE) vengano demolite, lasciando il posto magari a qualcosa di più utile.
Volete sapere che cosa succedera il 22/12/ del 2.012? Volete conoscere in anteprima se in quella data ci sarà la fine del mondo? Voleta sapere che intersecazioni ci sono tra quella data ed il terzo segreto di Fattima? Volete sapere perchè Alì HACGIA diceva che i mussulmani sapevano la verità su questo segreto? Prenotatevi in anteprima il nuovo romanzo di RIGONI GIUSEPPE intitolato L'ONDA FREDDA COSMICA usando questa mail:: info@editriceveneta.it tanti saluti a tutti da RIGONI G.
ezzo??

Postato da: matita rossa | 14.01.10 09:21




Vi siete montati un po' la testa dopo le ultime votazioni, per poter attrarre il voto del ceto medio non di deve fare discorsi di tassazioni di rendite. Così li fate scappare tutti.Berlusconi vuole detassare e voi volete tassare. Ma mi faccia il piacere ( direbbe Totò ). Le tesse vanno prese a chi le evade. Punto e basta. Mi sembrate ancora un pò inesperti.

Postato da: D.B. | 13.01.10 22:11




Complimenti a Dipietro per questa sera ad ottoemezzo, incomincia a sentire anche lui la necessità di creare un fronte più vasto , non tanto per abbatter il Caudillio, per quello dobbiamo avere ancora un po di pazzienza e si abbatterà da solo. il problema è creare un fronte unico per l'alternativa, che non potrà essere una federazione di forze politiche in armi, ma un nuovo soggetto che abbia l'obiettivo ambizzioso di rappresentare il centro moderato, e la sinistra democratica, per poterlo attuare si deve puntare anzitutto ad uno statuto in grado di dare forza e rappresentanza a questi soggetti, ognuno per il suo ruolo, e per questo basta adottare lo statuto del partito democratico Americano.
Ed oltre a questo si deve puntare al superamento del modello della polverizzazione partitica, ormai corrotta oltre ogni limite della civile decenza, e puntare su un progetto di legge elettorale con il doppio turno alla francese, che dia si libertà di espressione nelle campagne elettorali, ma al secondo turno mandi solo i due partiti maggiori, e dia solo ad essi il finanziamento pubblico, in questo modo molti partitini finiranno di sopravvivere per mancanza di sostegna finanziario statale, e l'Italia si avvierà definitivamente verso una democrazzia consolidata, liberata dai ricatti dei piccoli partiti.
Dunque coraggio DIPIETRO, per fare una casa ci vuole un progetto, ed io il progetto ve lò gia fornito, adesso ci vuole la volontà di andare a vanti, ed io lancio questa sera un appello usiamo il blog per agevolare questo progetto, dando coraggio ai lider che lo faranno proprio, cosi il mio primo voto per loro è 10 aggiungete anche voi un numero e fate crescere il dieci, se in tutti ci riusciremo, i nostri figli ed i nostri nipoti ci ringrazzieranno. RIGONI GIUSEPPE

Postato da: giuseppe rigoni | 13.01.10 21:39




Ce voluta la rivolta dei blec, per togliere la (ROGNETTA) Calabrese, e siccome l'Italia e piena di ROGNE ben più grandi, forse sarebbe il caso di mobilitarli, al fine che dette (ROGNE) vengano demolite, lasciando il posto magari a qualcosa di più utile.
Volete sapere che cosa succedera il 22/12/ del 2.012? Volete conoscere in anteprima se in quella data ci sarà la fine del mondo? Voleta sapere che intersecazioni ci sono tra quella data ed il terzo segreto di Fattima? Volete sapere perchè Alì HACGIA diceva che i mussulmani sapevano la verità su questo segreto? Prenotatevi in anteprima il nuovo romanzo di RIGONI GIUSEPPE intitolato L'ONDA FREDDA COSMICA usando questa mail:: info@editriceveneta.it tanti saluti a tutti da RIGONI G.

Postato da: giuseppe rigoni | 13.01.10 20:32




Egr.Dott.Di Pietro. Prima e peggio degli Evasori c'é la Onorevole Casta Politica che campa lautamente alle spalle dei Cittadini Onesti: Superemolumenti, indispensabili inutili Portaborse, auto e aerei blu, vitalizi esentasse dopo 5 anni di pseudo lavoro, privilegi di ogni tipo. E poi ci fanno la lezione su come Noi Babbei dobbiamo risanare il Paese (da Lorsignori superindebitato!)pagando le tasse e tirando ben la cinghia... E Noi paghiamo...

Postato da: Paolo | 13.01.10 15:04




chiediamo all'ITALIA dei VALORI di fare un interrogazione parlamentare presso la question taime al Ministro Gelmini di cosa intende fare per la sparequazione degli ex enti locali nei confronti del personale dello stato.

Postato da: giuseppe poledda | 13.01.10 15:01




Per me comunque, gli evasori fiscali dovrebbero perdere per prima cosa l'accesso a tutti i servizi, poi la cittadinanza italiana.

Postato da: Lisa Bonfatti Paini | 13.01.10 14:33




x GIPSY
comunque le speculazioni finanziarie le fa soprattutto chi se lo può permettere, chi ha soldi in eccesso che può anche rischiare di perdere, quindi è giusto che la tassazione sia piuttosto alta. Nessuno è obbligato a fare speculazioni finanziarie, in fondo. Invece la tassa minima, quella sì che è obbligatoria, e per le famiglie meno abbienti è troppo onerosa! Cerchiamo di non mescolare le cose. A me sinceramente non interessa se le speculazioni finanziarie sono tassate al 20 o al 40 %...perchè io non le faccio e credo che me ne guarderò bene... Evidentemente la Sua è una preoccupazione tutt'altro che disinteressata, o no? Non c'è niente di male, ma non facciamo passare gli interessi degli speculatori come interessi di tutti i cittadini

Postato da: Lisa Bonfatti Paini | 13.01.10 14:30





A Lisa Bonfatti:

Sono assolutamente d' ACCORDO.
Lei ha sollevato il velo al bubbone che avvelena e ammorba l'economia italiana e che deve essere inciso, ammesso che lo vogliano fare. Io stesso sono a conoscenza di evasori che alla faccia di chi paga si permette fior di cure a ns. spese; evasori che hanno fior di case all'estero dove passano le vacanze 2/3 volte all'anno e poi le affittano guadagnandoci ancora e senza mollare un becco di quattrini in tasse... e poi ancora e ancora... hanno la possibilità di cambiare macchine di lusso per rappresentanza ogni anno, tanto le spese si scaricano su quelle della ditta e non continuo oltre per non farmi venire una colica.

Con la sig.ra Maria Carla P. concordo solo sul 1° post sul 2° ci sarebbe da discutere sulla buona fede degli "allocchi" che non offenderei con simili vocaboli, non tutti sono alla sua altezza conoscitiva dell'economia finanziaria ma non sono nemmeno dei cretini.

Postato da: Gipsy | 13.01.10 14:19




La favola della Riforma fiscale, come previsto, si è rivelata tale.
Il Presidente del Consiglio, nella conferenza stampa dopo il Consiglio dei Ministri di oggi, si è affrettato a precisare che il Governo non ha mai parlato di riforma fiscale che, d'altra parte, con l'attuale situazione dei conti pubblici, non si può realizzare.
Ci convinceremo, finalmente, che Berlusconi detta l'agenda politica a seconda delle sue esigenze e che questo prescinde del tutto dall'interesse generale?
L'unico modo per recuperare consenso nei confronti degli elettori è incalzare la destra sulle questionmi politiche, denunciando i risultati negativi di questo primo anno e mezzo di governo della destra e puntando su un Programma di cambiamento per il Paese, che dall'economia all'assetto istituzionale, dalle questioni sociali alla sicurezza, dallo sviluppo del Mezzogiorno al potere d'acquisto, dalla valorizzazione del lavoro al sostegno della formazione e della ricerca, tocchi gli interessi generali e dia alla maggioranza degli italiani il senso di un futuro migliore.
Le elezioni regionali sono il primo, importante terreno per misurare questa capacità dell'opposione.
Non perdiamo questa occasione, altrimenti continueremo ad inseguire senza essere capaci di indicare noi un nuovo cammino di sviluppo per il Paese.
Luigi anni Umile

Postato da: Luigi Vanni Umile | 13.01.10 14:09




Onorevole Donati,
senza invischiarmi nei meandri tecnicistici Le propongo di presentare una proposta di Legge che preveda la detrazione dall'imponibile IRPEF di tutte le spese necessarie alla sopravvivenza ( cibo, vestiario, servizi, ecc.). Il prevedibile aumento del benessere gioverebbe all'industria e servirebbe alla lotta all'evasione.
Meditate gente...

Postato da: giancarlo salvatori IDV Taranto | 13.01.10 13:56




Dimenticavo: per quanto riguarda le speculazioni finanziarie, io non le metterei proprio nella categoria dei piccoli risparmiatori. Questi, i due soldi che hanno li mettono in un libretto a deposito o in BOT o CCT, al massimo! Chi invece mette a rischio un capitale èer lucrare, o ha i soldi che gli escono dalle orecchie e ha fior di consulenti, o è un povero allocco che magari ha investito la liquidazione per fare lo sbruffone senza ascoltare i consigli di nessuno, sperando di fare una montagna di soldi alla faccia di chi gli diceva di stare attento! E allora paghi!!

Postato da: Maria Carla P. | 13.01.10 13:09




Per Gipsy e Margherita Moggi, siete cadute nel solito qui pro quo: quando le aliquote erano più basse, la fascia di esenzione era più bassa, quasi inesistente ai tempi del 10%. Alzandosi le aliquote hanno allargato la fascia esente fino a 7500 euro in proporzione al reddito e sono aumentate le detrazioni d'imposta. Prova ne sia che nessuno ha mai avuto la busta paga abbassata! Alzata di poco sì, sproporzionata all'aumento del costo della vita, anche, ma questo non c'entra con le tasse modificate. Bisognerebbe battersi, piuttosto, per portare la fascia di esenzione fiscale almeno a 10000 euro per i redditi più bassi, naturalmente. Tutto questo per amore di verità, perchè non si può polemizzare su dati falsati.

Postato da: Maria Carla P. | 13.01.10 12:59




x GIPSY
"aliquota fiscale sulle rendite speculative al 20%"
_________________
scusi Lei parla di tasse troppo alte per i poveri..ma non mi risulta che ai poveri interessino le rendite speculative...!!!! Le tasse sono alte in Italia, e sicuramente serve una riforma fiscale per innalzare le tasse dei più abbiaenti, questo è certo. Ma vorrei ricordare che IL PROBLEMA E' UNO SOLO: IL PROBLEMA SONO LE MIGLIAIA DI LADRI CHE IN ITALIA NON PAGANO LE TASSE. Loro usufruiscono dei servizi gratuitamente, grazie alle tasse da capogiro che NOI paghiamo per loro. Chi paga le cure agli evasori fiscali? noi. Chi paga le strade su cui viaggiano anche gli evasori fiscali? noi. Se la situazione rimane così e tanti ladri non pagano le tasse, NON C' E' RIFORMA FISCALE CHE TENGA, LE TASSE SARANNO SEMPRE ALTE (PER CHI LE PAGA OVVIAMENTE) !!!

Postato da: Lisa Bonfatti Paini | 13.01.10 12:54





Ieri sera a Ballarò Antonio Di Pietro ha ribadito l'aliquota fiscale sulle rendite speculative al 20%.
Credo di disammorarmi ancora più di questo partito, che non tiene conto se non a parole dei ceti medio bassi, che cercano di salvaguardare il loro piccolo patrimonio frutto di una vita di sacrifici.

Anche il 20% come prima aliquota non la trovo giusta e sono d'accordo con Margherita Moggio... purtroppo nessuno parla di rientrare nel 18% di aliquota che dava agli stipendi bassi un enorme sospiro per tirare avanti la carretta con dignità.

Tutto ciò assieme alle reiterate e sempre le stesse, violenze verbali di Antonio Di Pietro che ha solo Berlusconi nel cervello(ma lo capisco)mi stanno allontanando dall' IDV.

Attenti a quello che dite e fate, ieri sera abbiamo visto l' IDV perdere nei sondaggi bel pò.

Postato da: Gipsy | 13.01.10 08:06




caro Darius Hyundai Atos,
ti stimo sommamente come moschettiere,ma come insegnante di economia fiscale purtroppo cozzi contro un muro di gomma.
Ti ringrazio infinitamente per la splendida lezione,e sono convinto di non essermi sbagliato ad andare su Musica e Lingue e non su Matematica o E&C.
"Il saggio è colui che sa di non sapere"(Socrate).
Ti invierò il mio LP in uscita(se fa pubblicità Rigoni,posso anch'io...
Trentignan.

Postato da: max trentini | 13.01.10 00:24




Mi trova d'accordo su tutto meno che sul raddoppio dell'imposta sulle speculazioni. Scontenterebbe le 2 parti (l'operatore e l'investore o "utilizzatore finale"!). Per il resto avanti così!

Postato da: R. B. 1000 | 12.01.10 23:46




Ho una piccola pensione pura avendo lavorato tutta la vita, avevo un'aliquota del 18% poi portata al 23% e nessuno parla di ripristinare la precedente sui piccoli redditi. E poi vorrei sapere come mai il vostro Di Mattia risiede a Vienna, fa politica a Pescara e riceve i rimborsi viaggio. Date il buon esempio!

Postato da: Margherita Moggio | 12.01.10 23:45




EGREGIO ONOREVOLE DONADI, NEL RISPETTARLA E CONDIVIDERE MOLTE DELLE COSE DA LEI SCRITTE AL RIGUARDO DELLA ABOMINEVOLE PROPOSTA FISCALE DELLA MAGGIORANZA, DESIDERO INVITARLA AD ESSERE PIU' INCISIVO, NON ABBIAMO PIU' TEMPO E STRUMENTI, SIAMO DELUSI E DEPRESSI, L'ITALIA E' SORRETTA ESCLUSIVAMENTE DAI DIPENDENTI E NON DA TUTTE LE ALTRE CATEGORIE, SE POI AGGIUNGIAMO L'ABUSO DELLE IMPOSTE INDIRETTE CHE AMPLIFICANO GRAVISSIME INGIUSTIZIE, L'UNICA MOSSA POSSIBILE E' CHIEDERE ESCLUSIVAMENTE E DIFFUSAMENTE L'APPLICAZIONE DEL SISTEMA AMERICANO CHE CONSENTA/OBBLIGHI TUTTI A PORTARE IN DETRAZIONE E DEDUZIONE OGNI SINGOLA SPESA EFFETTUATA DAI CITTADINI. ANCHE IL SINGOLO PANINO ACQUISTATO GIORNALMENTE DA SINGLE E PENSIONATI. FATEVI SENTIRE PERCHE' ANCORA C'E' TANTA GENTE CHE NEGA LA REALTA'.AUGURI A TUTTI NOI.

Postato da: MICHELE MORABITO | 12.01.10 23:08





PER LISA BONFATTI

Ho letto con molto interesse le sue indicazioni, la ringrazio infinitamente per la sua cordialità e le auguro una buona serata. Giorgio Ranieri

Postato da: Giorgio Ranieri | 12.01.10 18:27




Sono d'accordo con Donadi! ue aliquote sono assurde. Certo bisognerà vedere il provvedimento, ma, per stare in piedi si dovrebbe fare una scaletta di esenzioni, per sopperire alla mancata progressività dell'imposta. Perchè non sta in piedi che uno che ha un reddito di 20000 euro paghi il 23 e quello che ne ha 50-60-70-80-100-200-500 ecc. ecc. ... mila, paghi SOLO il 10 per cento in più sull'eccedenza! Non so come saranno le detrazioni, non so se ci saranno fasce di esonero, ma so per certo che comunque i redditi medio bassi non s'ingrasseranno, mentre i Paperoni continueranno a lievitare, a salire gonfi gonfi come palloncini ... Ma prima o dopo, spero facciano 'BUM'! Ai tanti illusi, dico svegliatevi: io ho fatto dichiarazioni redditi per una vita, so quello che dico ... Ci vorrebbero almeno tre aliquote, una delle quali, l'ultima, altissima, 45% e senza esenzioni dai 150.000 euro in su.
(molti poi non si rendono conto che l'eventuale 45% non è su 150000, ma ad esempio 23 per cento sui primi 20000, 33 sui successivi 50000 e 45% su 80000. A chi ha redditi alti comunque toglierei tutte le esenzioni. Inoltre vorrei che il cosiddetto risparmio fosse tassato uguale pe tutti. Tassati gli interessi ovviamente. Per ora chi paga di più sono i c/c. Invece ci dovrebbe essere una cedolare secca uguale per tutti e i frutti invece dell'attività speculativa (vedi Azioni) dovrebbe essere tassata assommandosi agli altri redditi.
A Gianni Restani: se le mancavano 250 euro dalla pensione, vuol dire che durante il consueto conguaglio di fine anno, quando si ricalcola l'imposta sul reddito effettivo, o lei aveva un reddito più alto dell'anno precedente o non aveva più diritto a qualche detrazione. Le tasse sono invariate (purtroppo). Ma perchè tanti si lamentano a caso come lei e non vanno ad un CAF - gratuito - a informarsi dei perchè o dei percome? La polemica viene azzerata se si propagandano cose false. Nessuno ha abbasato le pensioni o alzato le tasse. Chi ha avuto una pensione diversa, deve guardare in casa propria: o più reddito o minori esenzioni (tipo figli non più a carico, ecc.) Facciamo la lotta sulle cose vere. La mia pensione è aumentata di 10 euro e rotti.

Postato da: Maria Carla P. | 12.01.10 18:21




ON. DONADI.Perchè non andare ad indagare,su che fine hanno fatto i finanziamenti statali alle imprese,che in questi anni, hanno succhiato tanto ma prodotto poco, se non licenziamenti e investimenti all'estero. A mia moglie per una tartufaia ,finanziata all'80% dai fondi comunitari,gli chiedono e fanno una verifica di reale spesa.Mia moglie gia allora dal 18% di aliquota irpef è passata, con una passata modifica nazionale, al 23% e ora con questa crisi ha meta lavoro.Questi signori invece sono colloro che nella proposta di aliquote,si vedranno calare al 33%.E damoli ancora più soldi per comperarsi la barca.

Postato da: ettore spallacci | 12.01.10 18:15




Egr.Dott.Di Pietro. Quanto propone Massimo Donadi é condivisibile, ma non tutto! A mio avviso, l'IRPEF a 5 aliquote può rimanere come ora perché rispetta il principio della progressività d'imposta sui redditi. Al SATRAPO PAPI, invece non sta bene! Novello Madhoff, meriterebbe un periodo di soggiorno sicuro dove meditare... Circa le rendite finanziarie si deve distinguere tra Titoli di Stato, Obbligazioni, Azioni, Bond e Operazioni Speculative (es futures..). Ritengo che solo queste ultime siano da penalizzare, mentre le altre, in genere, sono spesso il frutto del risparmio degli Italiani, che va rispettato e difeso, non punito! E' l'unica nota positiva che fa fronte allo stratosferico debito pubblico italiano!!! Causato dalla insipiente e stolida Onorevole Casta Politica Italiana!!!! PAPI disse, un anno fa a Bruxelles, in materia finanziaria, che mentre LUI (sic!) lavorava, Tramonti era al cesso... Figuriamoci in che buone mani siamo messi....

Postato da: Paolo | 12.01.10 17:36




AVETE mai sentito parlere di MANOVRA DIVERSIVA?
LA RIFORMA FISCALE NE E' L'ESEMPIO.
QUESTA MANOVRA SERVE PER DISTOGLIERE L'ATTENZIONE DAL LEGGE SUL PROCESSO BREVE -RIFORMA GIUDIZIARIA - LEGGI PER AZZERARE I PROCESSI A SUO CARICO.
LA RIFORMA FISCALE NON SI FARA' MAI.
IL PROCESSO BREVE- ECC, SARA' LEGGE A BREVE.

ps
Il capo del governo ,anzi chi lo gestisce, deve essere un bravo stratega.
bisogna stare attenti

Postato da: Salvatore Piccolo- Sicilia | 12.01.10 17:04




x GIORGIO RANIERI
Le ho scritto qualche informazione sul libretto postale, non è pubblicità, anche perchè a me non verrebbe niente in tasca! Cordiali saluti
_______________
Libretto nominativo ordinario. Può essere aperto presso qualsiasi ufficio postale, basta presentare un documento d'identità valido e il codice fiscale. Principali condizioni:
Rendimento giallo 0,75% (tasso nominale annuo lordo); Rendimento oro 1,25% (tasso nominale annuo lordo).
Assenza di spese e commissioni per l'apertura, la gestione e tutte le operazioni di versamento e prelievo. Regime fiscale del 27% , Esenzione dall'imposta di bollo.
Utilizzando i libretti nominativi ordinari è possibile: sottoscrivere Buoni Fruttiferi Postali rappresentati da registrazioni contabili (c.d. dematerializzati) , accreditare la pensione INPS e INPDAP. La Carta Libretto Postale è la nuova carta di prelievo e versamento collegata al Libretto Nominativo Ordinario.Grazie alla Carta Libretto Postale è possibile: effettuare versamenti sul libretto presso tutti gli Uffici Postali, prelevare contanti dal libretto presso tutti gli Uffici Postali e gli sportelli automatici (ATM), controllare il saldo e la lista movimenti del libretto presso tutti gli Uffici Postali e gli sportelli automatici. Limite massimo di versamento: non previsto.
Limite massimo di prelievo giornaliero da sportelli automatici (ATM): 600,00 euro.
Limite massimo di prelievo mensile da sportelli automatci (ATM): 2.500,00 euro.

Postato da: Lisa Bonfatti Paini | 12.01.10 16:47




Condivido la proposta di finanziare la riduzione del carico fiscale sul lavoro attraverso l'aumento delle imposte sui grandi patrimoni e sulle rendite finanziarie.
Ma occorre intendersi: anche in questo caso ci limitiamo ad inseguire. Berlusconi detta l'agenda politica (ed è chiaro che la riforma fiscale serve a distrarre l'attenzione dagli interventi blocca-processi) e l'opposizione è costretta a discutere il tema, soprattutto quando si tratta di materia sensibile per l'interesse generale come le tasse.
Qui si misura veramente la difficoltà in cui si dibatte l'opposizione, a partire dal PD.
Proprio quando sussistono tutte le consizioni politiche, economiche e sociali perchè la sinistra assuma iniziative e faccia proposte alternative alla destra nell'inteersse dei cittadini, sul piano dei diritti e della solidarietà, sul piano delle politiche di sviluppo, a partire dal Mezzogiorno, sul piano del sostegno ai redditi e al potere d'acquisto, falcidiato di circa il 30% dal 2001; proprio in questa fase la sinistra si perde in scontri interni ed in guerre di potere in vista delle prossime elezioni, che rischiamo di perdere alla grande.
E' illuminante, in proposito, il fondo di I.Diamanti su Repubblica di domenica: è vero che il PDL è un non-partito con problemi notevoli di assetto ma, di fronte ad una non-opposizione, riesce anche a guadagnare consenso.
Tra l'altro, anche le prevedibili candidature di centrosinistra per le prossime regionali sono sconcertanti.
La Bonino nel Lazio. Abbiamo dimenticato le sue posizioni su art.18, privatizzazioni, riforma della P.A.? Sono programma di sinistra?
Della Puglia preferisco tacere per amor di patria.
In Umbria rischiamo di perdere uno dei pochi Presidenti autorevoli come la Lorenzetti.
Qual'è a questo punto la prospettiva?
L'unica possibile: tornare alla politica, dettare noi l'agenda delle riforme per i prossimi anni, lanciare un grande Progetto per il Paese segni il cambiamento sul piano economico-sociale, coniugando sviluppo e solidarietà, sicurezza e diritti, che parli ai giovani, che susciti speranza, che ridia a tutti noi il senso di un futuro migliore.
Luigi Vanni Umile

Postato da: Luigi Vanni Umile | 12.01.10 16:43




Non provvedimenti per il lavoro, specie per i giovani veri dimenticati da Dio e dagli uomini, non diminuzione delle tasse che aumentando la capacita’ di spesa, e quindi la domanda, rimettono effettivamente in moto l’economia, riducendo in pari tempo le possibilita’ di interventi dello Stato per opere improduttive, non attenzione all’ambiente, alla salute e altre questioni che stanno veramente alla base delle necessita’ della gente. L’attenzione di questo governo e’ concentrata sul lodo Alfano, sull’immunita’ parlamentare, sul legittimo impedimento,sulle intercettazioni, sul processo breve, sulla separazione delle carriere dei giudici, tutti provvedimenti che, limitando i poteri della Magistratura, favoriscono chi commette atti illegali. Ma a chi vogliono darla a bere!

Postato da: Remo | 12.01.10 16:09




caro Donadi,
come sempre in poche parole semplici hai centrato il problema!
Che poi problema non era: mia moglie (di sinistra) ed io (di destra), pensionati entrambi, ci siamo guardati appena sentita la notizia e da bravi nonni toscani in presenza della nipotina non abbiamo proferito verbo, ma ci siamo scambiati un'occhiata che voleva dire (scusate): "ma ci prendono per il culo?"
Poi apertis verbis abbiamo aggiunto "vorrà dire che avremo la fortuna di pagare come Silvio (in aliquota, ovviamente), che c..o!"
Ma dalle risposte che vedo sul blog c'è tuttavia diversa gente che ci casca o che non ha capito. Ed ecco perché Pinotto vince le elezioni.
Ma passerà da Pisa . . . abbiamo una torre che non aspetta che lui . . .
Roberto

Postato da: Roberto Orlandini | 12.01.10 14:46




CCCCCCIIIIIIIIIAAAAAAAAOOOOOOO Carissima Amicissima nonché collega moschettiera Rita. Mi sei mancata!!!! Ma la colpa è mia dato che non ho avuto molto tempo per postare!
Un abbraccio anche a te ed a presto!

Postato da: Dario R. | 12.01.10 14:04




Ciao a tutti e ok ma , quale tesserato idv 2008 e 2009 pongo una riflessione :
cosa c'è di vero sul fatto che i deputati e i senatori pagano le tasse nell'ordine del 17/18 al massimo e molti rimborsi sono esentasse ?
Spese viaggio , spese taxi ( pare arrivino fino a 1.100 al mese di rimborso per l'utilizzo di taxi esentasse !!!)
Non c'è differenza di tassazione tra deputato di maggioranza e di opposizione , quindi anche all' idv qualcosa sfugge e butta nella mischia la sua demagogia.
Non importa se due o tre siano gli scaglioni più giusto , ciò che importa che i primi a pagare lo scaglione più alto siano prorpio i senatori e i deputati della nostra Repubblica , viceversa ha senso che un tesserato di partito sia penalizzato e deve portare la bandiera , far numero ogni qualvolta c'è una manifestazione o assemblea e di contro i vari onorevoli pagano solo un misero 17.6 % .
Al prelievo fiscale devono partecipare tutti i raprresentanti delle istituzioni nazionali,regionali e locali senza che alcun " compenso particolare " , già alto di suo , sia esentasse.
Cosi si può continuare a dare valore alla battaglia sull'evasione fiscale e a volere una prelieov fiscale equo . Cosa mi dice cara IDV ?

Postato da: ROBERTO BIANCHI | 12.01.10 13:41




Salve ragazzi, non commento niente perché ci capisco un'acca di aliquote e anche leggendo non migliora la mia comprensione .. mi scuso per la mia ignoranza. Credo comunque bene che sarà l'ennesima favola pre-elettorale, ma questa non è una novità ..
Aproffitto dell'occasione e saluto calorosamente, abbracciando virtualmente Dario, Max e Lisa e anche gli altri eccetto qualche d'uno.
A presto.

Postato da: Rita Klara | 12.01.10 13:32




... Solo che gli Americani avevano AL CAPONE, noi invece li imitiamo nel solito modo provincialotto con il nostro "unto" AL TAPPONE, detto AL PAPPONE!!!! Ognuno ha ciò che si merita ... ;-)
Saluti.

Postato da: Dario R. | 12.01.10 13:29




" Qualche" tempo fa, il Fisco americano fece condannare AL .
Oggi, in italia, (quella della " i " minuscola),
l' unto, inteso per s-Porco,
PREMIA
chi lo fa
ANCORA CAMPARE,
e non certo per SOLO AMORE...
AL morì, condannato.
Lo s-PORCO, il 2 nov d'ogni anno a venire
verrà r-IMPIANTO perkè IMPUNITO.
W, W, bondi e cicchitto e..
company..
Volevo dire..
w, w la b & c
bondi & cicchetto?..
gulp!!!
Ancor non so..
Ancora pardon..
Sarà per gli ab-bondi cicchetto..
o cicchetti vari..

Postato da: gigi | 12.01.10 12:56




PER LISA BONFATTI

Cara Lisa, ormai la considero un'amica di idee e partito(almeno credo) e comincio a riflettere sui suoi suggerimenti.
Mi consiglia fare un libretto postale, ecco io non ho mai usato la Posta come tramite di pagamenti ma sempre la Banca.
Sarebbe così gentile di darmi alcune spiegazioni su come funziona questo libretto e sugli interessi che si percepiscono annualmente?

La ringrazio e la saluto cordialmente.
Giorgio Ranieri

Postato da: Giorgio Ranieri | 12.01.10 10:53




7 maggio 1972:
Franco Serantini, 20 anni (ucciso due giorni dopo l'arresto avvenuto durante manifestazione antifascista)


12 maggio 1977:
Giorgiana Masi, 19 anni (uccisa da uno sparo durante una manifestazione)


11 Marzo 1977:
Francesco Lorusso, 26 anni (ucciso da un Carabiniere durante una manifestazione)


20 Luglio 2001:
Carlo Giuliani, 23 anni (ucciso da un Carabiniere durante il G8 di Genova)


11 Luglio 2003:
Marcello Lonzi, 29 anni (ufficialmente morto in carcere per cause naturali)


25 Settembre 2005:
Federico Aldrovandi, 18 anni (morto dopo uno scontro fisico con quattro agenti di Polizia)


27 Ottobre 2006:
Riccardo Rasman, 34 anni (morto nella propria casa per “asfissia da posizione” dopo l'intervento di quattro agenti di Polizia)


14 Ottobre 2007:
Aldo Bianzino, 44 anni ( morto per cause da chiarire mentre era in isolamento, solo!)


11 Novembre 2007:
Gabriele Sandri, 26 anni (ucciso dallo sparo di un agente di Polizia)


14 Giugno 2008:
Giuseppe Uva, 43 anni (deceduto, per cause da accertare, dopo una notte in caserma)


24 Giugno 2008:
Niki Aprile Gatti, 26 anni (ufficialmente suicidatosi in carcere)


22 Ottobre 2009:
Stefano Cucchi, 31 anni (ufficialmente morto in carcere per cause naturali)


07 Novembre 2009:
Giuseppe Saladino, 32 anni (ufficialmente morto in carcere per arresto cardiaco)


09 Dicembre 2009:
Ciro Ruffo, 35 anni (ufficialmente suicidatosi in carcere dopo appena tre ore dal trasferimento nel carcere di Alessandria)


Adesso BASTA !!!
L'Italia vuole VERITA' ed esige GIUSTIZIA ESEMPLARE SENZA SCONTI per questi ragazzi !!!

Postato da: Dario R. | 12.01.10 10:25




Amico Francesco Quercia,
e se l'IRPEF fosse calcolata sul reddito LORDO e poi fosse SCONTATA in modo differenziato per "classi" (non scaglioni) di Reddito Complessivo in ragione delle spese di cui tu parli???? L'iniquità dell'imposizione non deriva dal fatto che l'imposta sia calcolata su reddito LORDO, quanto piuttosto dall'assenza o insufficienza di tali SCONTI variabili all'imposta, e che si chiamano "detrazioni"!!!
Se ce la fai (mi rendo conto di quanto sia noioso ...) leggi il mio precedente commento del 12.01.10 08:20.
Quanto all'ISEE, non c'entra niente: è solo un'indicatore che serve ad ottenere prestazioni di vario genere in modo agevolato.
Saluti.

Postato da: Dario R. | 12.01.10 10:06




x GIORGIO RANIERI
La capisco ma io quei soldi reali li terrei ben stretti visto che quelli ci sono davvero. Le obbligazioni saranno anche a basso rischio, ma già la parola "rischio" associata ai miei risparmi di una vita..a me non piacerebbe! Io li metterei su un libretto postale senza spese, lì di certo non diminuiscono e si prendono gli interessi. Io l'economia creativa la lascio ai creativi che hanno soldi da buttar via, e lo faccio ben volentieri.

Postato da: Lisa Bonfatti Paini | 12.01.10 09:10




non si possono far pagare le tasse agli italiani dipendenti sul lordo ma bisogna trovare una soluzione efficace e farle dedurle dall'isee.Il reddito delle famiglie deve essere decurtato dalle spese vive di un anno per campare dignitosamente. Spese di gas,luce,telefono fisso e scuola. Cose essenziali di una famiglia e lo stesso devono consentire agli artigiani e commercianti.

Postato da: francesco quercia | 12.01.10 08:59




Onorevole Donadi non posso che approvare la proposta sensata dell'IdV, sono una lavoratrice dipendente che non sa, da tanti anni, come fare ad arrivare alla seconda settimana del mese! Ma quegli squali non si accontentano mai di depredarci??????

Postato da: laura | 12.01.10 08:40




Caro Amico Max, sarò soporifero. Ti esorto, quindi a prendere un bel "caffè nero bollente"!!!!!!
Ti sembrerà strano, ma la deduzione di certe spese dal reddito lordo sembrerebbe equa, ma in realtà non lo è affatto perché favorisce maggiormente chi ha redditi più alti. In poche parole: se guadagni 18.000 ed arrivi, dunque, ad un'aliquota del 27% la deduzione per esempio delle spese per il gas ti porta ad un risparmio d'imposta pari al 27% x 2.200 = 594; se ne guadagni, invece, 36.000 (il doppio) arrivi ad un'aliquota del 38% con conseguente risparmio d'imposta pari a 38% x 2.200 = 836. Come vedi chi guadagna la metà risparmia meno di chi guadagna il doppio. Ecco perché le "deduzioni" derogano al principio costituzionale della progressività dell'imposizione. Diverso è invece nel caso delle "detrazioni" (sembrano la stessa cosa delle deduzioni, ma non c'entrano nulla). Se quello che guadagna 18.000 paga un'IRPEF di 4.260 e quello che guadagna 36.000 paga invece un'IRPEF di 10.000, una detrazione dall'imposta (da determinarsi nel suo ammontare, ma supponiamo del 19% x 2.200 = 418) comporta per il primo un risparmio di circa il 10% ed all'applicazione di un'aliquota media pari al 21.34%, per il secondo invece il risparmio sarà pari al 4% e l'aliquota media sarà pari al 26.62%. Beh, come vedi ci guadagna di più chi ha il reddito più basso (10% contro 4%), come è coerente con il principio di progressività. Tu dirai: ma non sono un po' pochini 418 euro su 2.200??? Il "quantum" dipende solo dalle scelte politiche, non è detto per niente che si debbano detrarre solo al 19%, ma ti ho voluto solo mostrare come le "detrazioni dall'imposta" corrispondano a criteri di equità dell'imposizione, e le "deduzioni dal reddito" per addivenire al reddito netto siano inique.
Quanto agli studi di settore, si tratta semplicemente di un presunzione di reddito, ed il contribuente ha tutte le possibilità di confutare quanto gli chiede il fisco. Certo che è comunque una gran rottura di p..le dover dimostrare ogni anno la correttezza della propria dichiarazione. Per fortuna la Cassazione ha sancito la nullità degli avvisi di accertamento che si basano "solo" sugli studi di settore.
Convinto di aver sufficientemente tumefatto le tue gonadi, la smetto qui e ti saluto con affetto.

Postato da: Dario R. | 12.01.10 08:20




Il sistema fiscale italiano, a mio parere, andrebbe completamente rivisto con l'obbiettivo di contrastare da una parte l'evasione e dall'altra assicurare equità fiscale. Le fascie di reddito andrebbero aumentate, non diminuite, per assicurare il principio di progressività dell'imposta. Tutti i redditi dovrebbero confluire nella base imponibile, reintroducendo il criterio del reddito familiare. Per contro, tutte le spese sostenute dalla famiglia dovrebbero essere ammesse a deduzione del reddito, sino alla concorrenza massima del reddito stesso.
La famiglia - nucleo familiare - dovrebbe avere le stesse possibilità di cui godono le imprese commerciali in termini di deducibilità delle spese dal reddito. In questo modo, si contrasterebbe efficacemente l'evasione, prchè le famiglie avrebbero l'interesse di documentare le proprie spese, aumenterebbe l'apporto dell'IVA, aumenterebbero i redditi di coloro che sino ad oggi hanno speculato sulle prestazioni e forniture in nero.
Questo, a mio parere, ripeto, potrebbe costituire la base per una seria riflessione sulla ridisegnazione dell'intero impianto fiscale.

Postato da: tito augelli | 12.01.10 07:40




On Donadi,

concordo PIENAMENTE con l'intervento quì sul Blog di Giuseppe Rigoni.

Aggiungerei piuttosto, come ho fatto in altri miei interventi anche con l'On Di Pietro, che
è giutno il momento in cui sia l'IDV che la Sinistra raccolgano le ceneri del PDmenoL che morirà a breve.
Questo per non disperdere ulteriormente, magari ancora a vantaggio della destra come è successo alle passate elezioni e Giuseppe Rigoni lo ha spiegato molto bene,
i voti di quella scellerata accozzaglia ora riunita sotto l'insegna del COMPAGNO????Bersani.

Non c'è tempo da perdere:
una IDV più forte magari al 12/15% e una rinata Federazione della Sinistra magari intorno al 8/10% potrebbero veramente
essere determinanti per quella svolta democratica che la parte più avanzata del paese auspica contro questo governo di fascisti, leghisti, piduisti, craxiani mafiosi, vaticanisti ecc. ecc.....

Cordiali saluti,
Gianluca Visca

Postato da: gianluca visca | 12.01.10 06:47




Allora attenti ragazzi,chè c'è il problemino.Anche tu alf olf san,metti via il libro di Rigoni e scrivi.
Il mio papà ha uno stipendio di 18.000 euro annuali.
Quindi paga tutte le tasse.
Le tasse sono calcolate in base al reddito.
ma il mio papà non guadagna 18.000 euro netti.
Il mio papà paga 7.000 euro di affitto all'anno.ma non si possono detrarre.
Il mio papà paga 2200 euro di gas e riscaldamento all'anno.ma non si possono detrarre.
Il mio papà paga 3.000 euro all'anno di spese condominiali,si possono detrarre,ma solo un'inezia e per di più spalmata in quattro anni.
Domanda:se non ci fosse la mamma che lavora in nero,come si metterebbe il piatto in tavola?
Secondo problema.
Max Trentini è un cantautore.quindi,secondo gli studi di settore,guadagna(e dovrebbe pagare le tasse)come
Vasco Rossi,Claudio Baglioni e Eros Ramazzotti.
peccato che guadagni un ventesimo.
E'giusto?
Terzo problema.
Può un pirla qualsiasi pagare il 23% non sui suoi guadagni,ma sul LORDO,e poi godere sentendo che domenica esordisce Beckhammagari col vernissage al PalaCraxi?
Il primo che consegna lo invito a cena.
ovviamente pane e coppa,e acqua del rubinetto.così facciamo contenta HERA.
Ni hao Alf Olf San.

Postato da: max trentini | 12.01.10 01:33




Caro Donadi,
l'Imposta di Solidarietà Sociale - giustissima, naturalmente - "sul modello francese" spero faccia riflettere coloro che ancora credono nel governo Berlusconi. Infatti essa dimostra, fra l'altro, l'abissale differenza tra le Destra italiana e quella dei Paesi più evoluti,come la Francia, appunto, dove leggi "sociali" vengono pensate non solo dalle coalizioni di centrosinistra ma anche da quelle di centrodestra. Il caso italiano è del tutto anomalo. E sta provocando crescente miseria in ampi strati sociali nei quali principalmente Berlusconi ottiene voti. E i ricchi evasori se la ridono mentre gli altri pagano persino la tassa sul pane (Iva 4%) e sull'acqua (Iva 3,6%).
Dopo Mussolini l'Italia si è regalata anche Berlusconi. Quando cambierà?

Postato da: Eden Cibej | 12.01.10 00:59




Il dramma per l'Italia, e che questa gente non è andata al potere solo con il voto delle destra e del leghismo reazionario, loro sono andati li, con il supporto delle mafie associate, ed anche con quello di parte degli operai, che stanchi del malgoverno delle sinistre, hanno ritenuto che... il nuovo despota avesse facolta taumaturgiche, e riuscisse attraverso l'adozzione del malaffare, che lo ha arricchito oltre ogni decenza, che con lo stesso metodo lui sarebbe riuscito a far arricchire, anche le masse operaie. Dunque se siamo cosi sprovveduti come Italiani, una lezzione ci sta bene.
Il guaio piuttosto è un'altro, come uscirne adesso.
L'ingordigia di queste persone è pari a quella dei PIRAGNA, e molleranno la presa sul popolo Italiano se non dopo averlo totalmente spolpato, ma al di la di questo aspetto come si concilia questa emergenza con la polverizzazione partitica della sinistra, I nuovi comunisti sono più preoccupati di mettere in mostra la falce ed il martello, che non di fare sinergia unitaria fondando un solo fronte della sinistra, che solo potrebbe creare delle serie difficolta alla loro devastante politica fiscale ed economica, è bastato osservare la recente bagarre su Vendola per vedere dove siamo arrivati, e Bersani dove abita? Ormai non riesce ad esprimere nemmeno le parole senza sillabarle, salvo poi seguire la corrente delle riforme reazionarie senza obiettare. lo scandalo delle aliquote e solo la punte dell'aziberg, se passerà, finirà per inginocchiare il già precario equilibrio delle famiglie Italiane, loro hanno raddoppiato il debito pibblico, sognando mega ponti sullo stretto, con il preciso intento di trovare i soldi per pagarlo, calando le paghe degli operai, ed aumentando le tasse sugli stipendi sempre degli operai, ed e giusto che sia cosi, perchè senza il voto degli operai l'attuale governo fascista non sarebbe mai nato. distinti saluti RIGONI GIUSEPPE

Postato da: rigoni giuseppe | 11.01.10 23:38




Questa lublica non si chiamma comenti ma blog Idv.

Postato da: alf olf san | 11.01.10 22:46




Ho visto in tivi che l'onolevole Claxi ha lisposto una volta a Di Pietlo. Pelchè ela vestito con una tunica nella?

Postato da: alf olf san | 11.01.10 22:39




Stavo quasi per scrivere qualcosa ma ci ho ripen-sato.
Questa rubrica si chiama "Commenti" ma non credo
ci sia molto da commentare.

Postato da: Enzo Capurso | 11.01.10 22:34




a furia di prendere mazzate gli italiani ,prima o poi si sveglieranno e forse capiranno da chi sono governati .A proposito vorrei lanciare una proposta ,abolire il titolo ONOREVOLE x i nostri parlamentari non mi senbra appropriato in questi ultimi tenpi?????

Postato da: guseppe g. | 11.01.10 22:13




Bisogna anche ricordare che i redditi bassi hanno una tassazione a livello indiretto (nel caso dell'Iva per esempio) che amplificano in maniera decisa l'impatto delle imposte. Il pensionato paga 23% di irpef a cui assomma un ulteriore 20% di Iva sui consumi (visto che non ha capacità di risparmio). Chi ha redditi più elevati si trova tassato nella stessa maniera del pensionato per redditi spesi nei consumi (23% irpef+ 20% iva) mentre sui "risparmi" non ha tassazione diretta (se non sugli interessi percepiti) creando l'assurdità di avere una tassazione complessiva percentuale inferiore al pensionato.
E poi stanno pensando di ritoccare l'Iva...il governo deve ammettere chiaramente che si vuol far pagare SOLO i redditi bassi....aiutateci!!

Postato da: marco ferrara | 11.01.10 21:50




Già l'aliquota del 23% che poi passa al 27% oltre i 15000 euro è un'assurdità oltre che iniqua.
Poichè i redditi vengono calcolati al Lordo, chi guadagna o percepisce una pensione intorno ai 1000 Euro va da sè che sfora abbondantemente i 15000 Euro.
Se poi a questi sommiamo le varie addizionali Regionali Provinciali e Comunali ecco che siamo al 30%
Sinceramente 15000 Euro non è Uguale a 100.000
non vedo perchè dovremmo pagare la stessa aliquota.
Senza considerare che al di sopra di 100.000 Pagherebbero tutti il 33% sia 100.000 che milioni di Euro- Ecco si sono tolti la maschera! Questi farabutti!
Evasori Corrotti e Corruttori, mafiosi e dir poco.
Quello che mi rode dentro è il fatto che su queste cose; l'IDV con il sommo Capoccione Di Pietro si è dichiarato Disponibile a trattare e votare!
Insomma che gioco state portando avanti!!!!
State Attenti eh? che il consenso come l'avete preso altrettanto facilmente lo perderete!

Postato da: silvan | 11.01.10 20:56




invece della riforma fiscale urge combattere l'evasione.
Reintrodurre la tracciabilità dei pagamenti.
Caccia ai ladri che non pagano le tase.
questo deve fare un governo che legifera a favore del popolo.
Ps
Ogni popolo ha il governo che si merita.

Postato da: Salvatore Piccolo-Sicilia | 11.01.10 20:34




Credo che la mia rabbia e impotenza si manifesti ormai nei confronti degli italioti in modo quasi totale! probabilmente quanto sta accadendo ci sprofonderà sempre più in un marasma di paesotto provinciale che chiede solo di salvaguardare quanto ha ragranellato negli ultimi 30 anni con la paura che gli venga tolto. Verga docet: la roba! E il capo li rappresenta in modo esemplare! 2 aliquote? Fa pendat con lo Scudo fiscale per i ricchi! Il fallimento di Mariella Burani era noto da tempo con i movimenti verso Montecarlo per mettere al riparo i proria avere: se lo sa la gente comune non lo sanno le istituzioni preposte? Cirio, Parmalat ecc non hanno insegnato nulla a questo paese? Rosarno: nessuno si ricorda della Piana di Gioia Tauro? Che schifezza! Giancarla

Postato da: giancarla Bellei | 11.01.10 20:30




IRPEF
MA E MAI POSSIBILE CHE NESSUNO, DICO BENE NESSUNO SIA CAPACE DI SBATTERE IN FACIA A BERLUSKONI, SOPRATUTTO NEI DIBATTITI TV PER FARE CAPIRE A TUTTI GLI ITALIANI CHE GLI OPERAI E PENSIONATI HANNO GIA PAGATO (RIFORMA GOVERNO BERLUSKONI DEL 2002) DI FATTO DA QUELL'ANNO CI TRATTENGONO IL 23% DI IRPEF ALLORA COSI DETTO PER "SEMPLIFICARE" MENTRE PRIMA CI TRATTENEVANO IL 18%.
RIDATECI IL NOSTRO 18% LADRI BASTARDI
E DAL 2002 CHE CI RUBATE IL 5% SULLE PENSIONI, ANCHE CON LA "NO TAX AREA"
CI AVETE FREGATI, CI AVETE RUBATO SOLDI, CI AVETE RUBATO IL NOSTRO POTERE D'ACQUISTO, LADRI, E POI LO STIPENDIO DA PARLAMENTARE E REGOLATO DALL'INFLAZIONE REALE E NON PROGRAMMATICA COME PER I PENSIONATI,
IN MODO CHE QUANDO "ISTAT" DICE CHE NON C'E INFLAZIONE (VOLUTA SOLO SULLA CARTA) NON PRENDIAMO UN BEL NIENTE E PURE TUTTO AUMENTA, CHI SA COME MAI!
E VOI PENSIONATI CRETINI CHE AVETE VOTATO BERLUSKONI SAPIATE CHE VI HA FREGATI, MA NON AVETE L'UMILTA DI AMMETERLO, E TALMENTE GROSSOLANO L'ERRORE CHE AVETE FATTO CHE VI VERGOGNATE DI DIRE CHE L'AVETE VOTATO.
SVEGLIATEVI UNA VOLTA PER TUTTE BANDA DI CRETINI, VE LO DICE UN PENSIONATO CHE STA ATTENTO ALLE TRATTENUTE E CHE CONTROLLA LA BUSTA PAGA.
SE AVETE DEI DUBBI ANDATE A VEDERE SUL SITO DELL'AGENZIA DELLE ENTRATE, E SE NON SIETE CAPACI DI FARLO CHIEDETE A QUALCUNO CHE USA IL COMPUTER E VEDRETE CHE E DAL 2002 CHE VI STANNO LETTERALMENTE RUBANDO IL 5% SULLA PENSIONE, A QUESTO VA AGGIUNTO LA TRATTENUTA REGIONALE E QUELLA COMUNALE MA PER QUALE MOTIVO?
LADRI.
UN SALUTO A TUTTI
CESARE TO.

Postato da: Cesare Lucia | 11.01.10 20:05




Egr. On. Massimo Donadi,
sono senz'altro d'accordo con lei per quanto attiene l'analisi fatta nel post. Premetto che le tasse dirette sono lo strumento attraverso il quale vengono finanziati i Servizi Sociali in modo tale da assicurare a tutti tranquillità, sicurezza e un standard di vita dignitoso indipendentemente dal reddito prodotto. Sono lo strumento, se usato con equità, attraverso il quale viene assicurata quella solidarietà sociale che è alla base dello Stato di Diritto e di Giustizia Sociale, così come previsto dalla nostra Carta Costituzionale. E' indubbio che una manovra fiscale equa può essere efficace solamente se è sostenuta dalla volontà di combattere l'evasione fiscale mediante meccanismi (ad es. informatici) tali da assicurare che tutti i contribuenti versino in modo proporzionale al proprio reddito. Al contrario, allo Stato di Diritto viene opposto dai "Gianni e Pinotto" della politica italiana lo stato "giungla" dove il più ricco diventa sempre più ricco ed il povero sempre più povero. Base di tale stato giungla è l'iniquità sociale... Pertanto, il primo passo da fare da parte dei cultori di tali iniquità, è convincere il popolo sovrano che essi procederanno ad una riduzione delle tasse (dirette) con la trovata populista della riduzione dell'IRPEF a sole due aliquote. In realtà è una presa per i fondelli... Infatti, il minor gettito fiscale, a meno che non si vogliano ridurre anche i Servizi Sociali (ad es. l'Assistenza Santaria e, pertanto, tassare maggiormente chi è più infermo e povero), dovrà essere integrato con altre tasse. In particolare, con tasse indirette, le più inique, che colpiscono tutti indistintamente e naturalmente gravano di più sui redditi bassi piuttosto che su quelli alti...
Insomma, nel concordare con lei caro Onorevole Donadi, è l'ennesimo spot "ad effetto" del solito inbonitore della politica italiana così come lo aveva già definito l'illustre giornalista Montanelli...

Postato da: Paolino Vitolo | 11.01.10 20:01




Quello che aveva previsot,!SUCESSO!un cerotto fino all ultimo e dopo niente",non ci sono quasi segna del attaco.Personalmente vengo d'un incidente en bicicleta,e so quanto duranno le ferita,"per anni.".Quanti Balla"ci raccontano a l'italiani? continuamo a crederci?, continuamo a guardare canal 5, tutti quanti e crederci a quello che ci vendono?. !!SVEGLIAMOCI! e ascolitamo a Tonino (mi scuse permi atrevimento)

Postato da: Carlos Alberto Bacci | 11.01.10 19:46




PER LA SIG.RA LISA BONFATTI

Forse lei ha ragione... ,ma dove li tengo quei benedetti 35.000(anzi 30.000 perchè 5000 li ho dati a mio figlio che doveva dare un anticipo per la casa)sotto al materasso? ho 66 anni devo pensare al mio futuro di anziano anche se oggi sto bene in salute, grazie a Dio. Non vorrei pesare sul figlio se dovessi averne bisogno perciò ho creduto di far bene a comprare come ho detto obbligazioni a basso rischio.
Lo sa che 35.000 euro i parlementari li guadagnano in un mese e io in 36 anni di lavoro spostandomi da una sede all'altra?

Postato da: Giorgio Ranieri | 11.01.10 19:33




Si vuole fare la riforma fiscale come se l'attuale non sia buona.
Perchè non sarebbe buona?
Io dico che non è buona ,per chi deve pagare ill'aliquota al 45% del reddito.

Il governo si prepara a fare un altro taglio(scudo fiscale) ai potenti di questa italia.
Per loro l'irpef al 33% un regalo di oltre dieci punti percentuali ,evviva-(un risparmio di miliardi per loro e un minor introito per l'italia).
Per i contribuenti medi ( lavorati autonomi e lavoratori dipendenti)
continueranno a pagare ,una parte tanto quanto,una parte poco più,
un'artra poco meno con un risparmio globale pari a ZERO, evviva le fasce più deboli garantiranno il gettito .bisogna mettere altre tasse per recuperare il minor introito concesso ai potenti.

Ps.
Un altro premio per i grandi evasori ed un contentino per gli illusi

Postato da: Salvatore Piccolo - Sicilia | 11.01.10 19:24




dario ha ragione, un conto è il sistema proporzionale un conto quello progressivo.
la nostra costituzione scelse il secondo proprio in virtù del fatto che chi guadagnava di più doveva contribuire maggiormente al funzionamento dello stato sociale.
Con le due aliquote prospettate e con le denunce dei redditi drogate che ci sono in Italia il vantaggio ai ricchi è enorme e il danno ai servizi è drammatico..ma d'altronde perchè aspettarsi qualcosa di diverso dal duo delle meraviglie Berlusconi Tremonti'

Postato da: eraldo | 11.01.10 19:18




... dimenticavo, ragionandoci, perché fare due aliquote?
Propongo a tutti i lavoratori e anche a tutti gli altri di:
non pagare le tasse (non è reato!)
portare i soldi all'estero (o fare finta, tanto basta una dichiarazione scritta)
e poi di fare l'aliquota UNICA: 5% per tutti!!!!
evviva!! questo sì che è un sistema democratico!

Postato da: marina campagna | 11.01.10 19:15




benissimo! anzi, bello, bellissimo!
approvo, il 5% e la 'santità' a vita per chi le tasse non le pagava e le
'paga' una volta sola... per sempre!
e gli altri?
politicamente 'correct' togliere il 30% a chi guadagna 900 euro e a chi ne
guadagna 900.000 (al mese)!
aggiungo che poi mandiamo tutti alle scuolette private con una modica spesa
di un po' di migliaia di euro (anche quelli che pagano le tasse e che guadagnano 800 euro al mese. Anche loro hanno il diritto a pagarsi il diploma! Bè, almeno li ci saranno rimasti i banchi! Pagati con
il 70% del finanziamento pubblico dato alle scuole private!!!
e poi ci prendiamo tutti una laurea a tempi
di recodr nelle nuove università private cresciute come i funghi, anzi
come i giornali con finanziamenti statali!
Che bello!
ma allora il liberalismo andava/va inteso come 'mettiamo il dazio sulle merci cinesi'?
Adan Smith cosa penserebbe di una destra così intellettuale e
correttamente informata?
Mi correggo, non si tratta di 'destra', ma di casa della libertà (o delle
libertà?) lega nord, e 'liberalismo' modificato e corretto all'italiana!
...torno a ristudiare i libri, forse ho capito male quello che proponeva
Smith...

Carissimo Di Pietro, grazie per i tuoi (nostri) valori.

Postato da: marina campagna | 11.01.10 19:11




Caro Amico f. g. urbon,
l'applicazione di una sola aliquota è propria di un sistema "proporzionale" in cui succede ciò che dici tu, ma "progressivo" significa che il tributo deve crescere più che proporzionalmente in funzione della capacità contributiva. Non voglio apparire presuntuoso ma quello di cui parli è il sistema proporzionale, che la nostra Costituzione esclude, preferendo quello progressivo.
Saluti.

Postato da: Dario R. | 11.01.10 19:05




On.le Donadi, salve, ma perchè non si calcolano le tasse (IRPEF) con scaglioni di reddito le cui aliquote,dalle più basse e fino ad un certo importo (milionario), non scattano di uno o due milioni di reddito per volta? Così era quando c'era il famoso -e facilissimo- Modulo Vanoni. Allora ogni cittadino poteva calcolare le sue imposte senza dover ricorrere a Sindacati, Patronati e/o commercialisti. Mi consenta una battuta. Un giorno entrando in ufficio vidi che un collega buontempone aveva affisso una scritta sulla porta dell'ufficio del Capo (che in quel momento non c'era), di 4 lettere puntate U.C.A.S., gli chiesi cosa voleva dire quella sigla e lui prontamente rispose UFFICIO COMPLICAZIONI AFFARI SEMPLICI. Potrei dire lo stesso dei nostri uffici pubblici e finanziari? Ci rida sopra mentre io ci piango. Saluti. Antonio.

Postato da: Antonio Di Casola | 11.01.10 18:56




x Dario R. | 11.01.10 17:22
Che il secondo comma citi criteri di progressività non implica afffato l'uso di aliquote differenziate ma solo di incremento della contribuzione con il crescere del reddito, cosa che è assicurata anche da una sola aliquota poiché il 20% di 1000 è 200 e quello di 10000 è 2000 etc...
Più aliquote determinano una contribuzione variabile in modo non proporzionale, ossia una curva di contribuzione non lineare, che potrebbe essere variabile in modo iperbolico etc..., e, in effetti, la curva iperbolica è ciò che dovrebbe essere usato per bloccare il Capitalismo e i Monopoli che hanno distrutto il mondo con l'aria che stavano facendo beneficenza (oh beh, in effetti la stavano facendo sì, ma a sé stessi).

-
x uno qualsiasi | 11.01.10 17:42
"## f. g. urbon | 11.01.10 16:33
Il fatto che tu ti trovi in una situazione "spiacevole" non significa che il paese si identifichi nella tua situazione ..."
-*-
Perché scrivi in cifrato?
In effetti però, forse stavi rispondendo a qualcun altro o forse stavi in trance.
In ogni caso, la mia situazione non è per niente spiacevole; allenati con le Zener!

Postato da: f. g. urbon | 11.01.10 18:54





sono pienamente d'accordo con il contenuto dell'articolo e nel tassare le rendite finanziarie..chi ha grandi capitali deve pagare le tasse e dare a chi è meno fortunato.
Questo è anche il principio a cui si ispirarono i padri costituenti e che questa destra vuole ovviamente sovvertire.
la concezione della destra dello Stato è quella dello stato minimo.. di reaganiana memoria.. lo stato non interviene a sanare le in giustizie del mercato e dell'economia capitalistica ma lascia che i pescecani continuino a mangiare i piccoli..
ridurre il prelievo fiscale per i ricchi significa tagliare quei servizi, sanità scuola, asili nido ecc che vengono finanziati con il prelievo.
State tranquilli che chi ha i soldi sarà d'accordo e in questa Italia dove la legalità è un lontano ricordo l'operaio si troverà a pagare più tasse del suo padrone..

Postato da: eraldo | 11.01.10 18:47




Mi spiace, ma pur approvando il principio che l'ha ispirata, sono contrario alla proposta di innalzamento indiscriminato dell'imposizione fiscale sulle rendite finanziarie. Oltre a colpire indistintamente ricchi e poveri (qualcuno ha parlato di pensionati che investono i loro risparmi in titoli di stato), allontanerebbe eventuali investitori dal nostro paese trovando più conveniente andare dove il rendimento netto (quello che interessa) è più remunerativo. E ne risentirebbe l'intero sistema Italia, soprattutto i più poveri (come sempre). I ricconi d'altra parte non avrebbero problemi ad andare a cercare (e ripagare con gli interessi) i capitali all'estero. Vedete un po' voi!
Sono invece dell'idea che i redditi da lavoro devono essere tassati in modo progressivo e con continuità (senza gli scaloni che vogliono introdurre) tuttavia riducendo il loro impatto complessivo. Invece occorrerebbe differenziare ed eventualmente aumentare le imposte sui consumi. I capitali si indirizzerebbero maggiormente verso gli investimenti che sono la vera ricchezza di un paese. La differenziazione delle aliquote sui consumi dovrebbe dipendere da parametri come: è un bene di prima necessità (pane, acqua, energia)? ha impatti ambientali (carburanti, beni la cui produzione genera inquinamento)? ha effetti negativi sulla società (fumo)?
Anche qui comunque bisogna stare attenti a quel che si fa (ed un economista se ne renderebbe conto): aumentare ad esempio le tasse sugli yacht o sugli aerei personali potrebbe non ricadere principalmente sui ricconi che li comprano (cosa gli impedisce di comprarli all'estero o trovare altre soluzioni?), ma soprattutto sulle aziende anche nazionali e quindi sui lavoratori (impiegati ed operai) che li producono.
L'argomento è molto delicato ed è molto facile cadere in buona fede in errori che un bravo economista potrebbe vedere. Mi rendo conto che certi interventi attirano più voti (e questi interessano al politico) e quindi non conviene ascoltare gli economisti di turno che potrebbero avere proposte in prima battuta poco popolari.
D'altronde sappiamo tutti che il nostro ministro non è un economista ...

Postato da: Agostino Grilletta | 11.01.10 18:39





Quest'anno assieme a mia moglie, non solo non abbiamo avuto nessun aumento sulle nostre pensioni, quelle poche decine di euro che avrebbero in minima parte compensato i continui aumenti del caro vita, ma l'aliquota è rimasta quella dell'anno precedente, inoltre ci hanno aumentato le trattenute. Conseguenza: percepiamo meno del 2009. Non importa se aumenta la benzina e di conseguenza aumenterà tutta la merce legata al trasporto su gomma, non importa se aumenta il canone RAI ( che non ho ancora capito perchè si debba pagare)non importa se aumenterà la luce o se la privatizzazione dell'acqua, un bene di tutti, avrà come conseguenza un'aumento sulle bollette, non importa se dobbiamo pagare farmaci e visite mediche in quanto col cumulo delle nostre pensioni superiamo anche se di poco il tetto. Non Importa siamo un paese felice, il paese dove chi non può permettersi le vacanze viene omaggiato dal governo beneficiando di un buono vacanze e non venitemi a dire che non hanno a cuore la felicità di noi italiani! ma questa volta lo dico io non Bondi, per ragion veduta e non per partito preso.
VERGOGNA VERGOGNA VERGOGNA!

Postato da: Paolo Laboranti | 11.01.10 18:23




Liberal democratico non vuol dire liberi di fregare il resto del mondo. Questa è l'idea liberale dell'"unto dal Signore", di colui che E', ma sarebbe meglio non FOSSE!!!!
P.S.: E se il Signore quel giorno avesse già creato anche una padella ...?????

Postato da: Dario R. | 11.01.10 18:03




# IDV non dimentichi che è un partito liberal-democratico e che fa parte del gruppo liberal-democratico al Parlamento Europeo.- Eviti pertanto proposte marxiste , che fanno solo ridere.
Postato da: aldo solimena | 11.01.10 17:37
...........
Il bello del liberalismo sta proprio nel ricercare l'equilibrio del sistema evitando l'appiattimento comunista e la sperequazione monopolista.
ps. il marxismo prevedeva la dittatura di classe ben diversa dall'equilibrio etico del liberalismo: chi ha più talento è giusto che arrivi più in alto ma anche che contribuisca in proporzione maggiore.

Postato da: Alex | 11.01.10 18:03




Premesso che, sono pensionato e vivo di solo pensione con circa 40 anni di contributi inps e il mio reddito al netto è di circa 18000/00 €.
Secondo il mio pensiero anche solo due aliquote non sono eque, se si vuole rispettare l'art.3 della costituzione l'aliquota irpef deve essere una sola ed uguale per tutti. Poi per far si che lo Stato incassa le giuste entrate per fa in modo che queste coprono le spese dello stesso si possono utilizzare molti altri strumenti:p.e.( tassazione sui depositi bancari e postali ecc.), far in modo che il contribuente possa scaricare tutte le spese dal lordo per poiu essere tassato solo sul netto del reddito, es. reddito 1000/00 si sottrae ad esso il fitto oppure il mutuo , la spesa giornaliera, eventuali manutenzioni, luce acqua gas abbigliamento spese condominio ecc.ecc.solo su quello che avanza dovrà essere tassato, e in questo modo che si potrà muovere l'economia e scoprire gli evasori e le varie delinquenze.
v.m.

Postato da: V. Madonna | 11.01.10 17:50




## f. g. urbon | 11.01.10 16:33
Il fatto che tu ti trovi in una situazione "spiacevole" non significa che il paese si identifichi nella tua situazione.
La progressività della tassazione tiene conto del fatto che ci sono molti cittadini che guadagnano meno di 25 mila Euro annui e alcuni altri ne guadagnano più di un milione, poichè tutti necessitano della stessa quantità di "pane" per vivere, se ai nababbi togli il 50% del reddito gli resta una cifra sufficiente per vivere facendosi servire e riverire; la situazione è etica perchè in fondo è il reddito dei primi che gli permette di ottenere un reddito elevato.
Una conferma di questo concetto la abbiamo avuta in questi giorni: da qualche tempo molti italiani percepiscono un reddito molto inferiore che nel passato e come conseguenza, senza aumentare le tasse ai nababbi, Mediaset lamenta un forte calo di fatturato.
Qualora la situazione peggiorasse i nababbi dovranno rinchiudersi nelle loro prigioni che saranno pur dimore signorili ma resteranno prigioni e oltre al giardiniere dovranno stipendiare un drappello di guardiani.
La riduzione delle tasse fa comodo a tutti ma se per farlo venissero ridotti i servizi ci rimetterebbero i redditi bassi e la situazione sarebbe peggiore per tutti.

Postato da: uno qualsiasi | 11.01.10 17:42




Caro Amico Cesare Schiattarella,
hai pensato che alla fine pagano di più quelli che la lavatrice se la riparano da soli, che spengono sempre le lampade della stanza quando escono, staccano le spine dalle prese per togliere gli stand-by, ecc..????
Non mi persuado!!!!!!

Postato da: Dario R. | 11.01.10 17:42




Sono tutte battute elettorali , non succederà nulla di quanto si dice.-
E comunque , IDV non dimentichi che è un partito liberal-democratico e che fa parte del gruppo liberal-democratico al Parlamento Europeo.- Eviti pertanto proposte marxiste , che fanno solo ridere.

Postato da: aldo solimena | 11.01.10 17:37




Personalmente penso che abbiano ragione coloro che pensano di partire nella tassazione dei patrimoni e delle rendite finanziarie da un'aliquota minima, un po come era la proposta ICI di Prodi.
Come proposta aggiuntiva per sconsigliare ulteriori sbracamenti di alcune centrali Sindacali e della banda degli evasori sarebbe quella di estendere il Capitolo delle detrazioni relativamente alla casa e all'auto.
Buon lavoro e avanti così

Postato da: Gustavo Pasquali | 11.01.10 17:35




Concordo pienamente e lo faccio da sempre, quando ne parlo e scrivo uso più appropriatamente: "BURLESCONI". Come consiglia Giuseppe, che saluto cordialmente.
Facciamolo tutti che gli scaviamo un po' di terra sotto i piedi, finchè cadrà giù, DENTRO.....
Francesco Gualdo.

Postato da: francesco gualdo | 11.01.10 17:27




io credo che se passa il 23% e 33% alla fine quelli del23% pagheranno come il 33% perchè uno che denuncia meno di 100000€ sicuro ne incassa 150000 e la finanza questo lo sa e andra a rompergli le palle e sicuro che pagherà salato in poche parole andranno a massacrare questa fascia di reddito e se anche questa fascia di reddito comincia a stringere saranno dolori domanda:voi pensate che i cinesi pagano le imposte?

Postato da: ivan | 11.01.10 17:26




Credo che a Berlusconi debba " passa' a nuttata" delle regionali, adesso chissà cos'altro sarà pronto a a promettere, ma sempre dopo il 2010 s'intende.

Postato da: giampaolo malatesta | 11.01.10 17:24




x GIORGIO RANIERI
fossi in Lei, io non investirei un bel niente. Abbiamo visto come sono andati a finire gli investimenti di tantissimi risparmiatori, americani e non solo...in fumo!!! Dell'economia creativa io ne ho già abbastanza, credo che quando avrò un mio stipendio non investirò neanche un centesimo in azioni (a meno che io non diventi così ricca da poter eventualmente sbagliare un investimento). ...Ma sono scelte personali e ognuno fa ciò che crede...

Postato da: Lisa Bonfatti Paini | 11.01.10 17:23




Caro Amico f. g. urbon,
trovo interessante la tua interpretazione del principio di capacità contributiva, ma perdonami se preciso che è proprio l'art. 53 della Costituzione che, dopo aver affermato, come dici tu, che "Tutti sono tenuti a concorrere alle spese pubbliche in ragione della loro capacità contributiva", al 2°comma continua sancendo che "Il sistema tributario è informato a criteri di progressività." E non potrebbe neppure essere altrimenti dato che lo stesso concetto di capacità contributiva, anche se non definito dalla Costituzione, in sé racchiude tale progressività. Premesso che il concetto indefinito di capacità contributiva è differente da quello di reddito, mi spiego spero un po' meglio. Dati due individui identici, uno guadagna 1000 e l'altro 1500. Se per il primo le leggi dello Stato gli riconoscono una capacità contributiva di 100, allora va da se che la capacità del secondo soggetto, ceteris paribus, è di 600, cioè: a fronte di un reddito superiore del 50% la capacità contributiva è diventata 6 volte tanto. Se non è progressività questa????
Saluti a te ed alla Carissima Lisa.

Postato da: Dario R. | 11.01.10 17:22




Contrarissimo sull'aliquota del 25% sulle rendite finanziarie. Una volta (10 anni fa) un BTP rendeva il 10%, e comunque ben più dell'inflazione, adesso il 2%. Domanda: lo Stato come ha utilizzato i risparmi di spesa sugli interessi dei titoli di Stato negli ultimi 10 anni, visto che oggi un BTP di media scadenza rende al massimo il 2% netto? Il risultato sotto gli occhi di tutti è: risparmiatori impoveriti e debito pubblico uguale a 10 anni fa. Inoltre, se proprio si vuole una ritenuta più alta, si tassino le cedole di obbligazioni o azioni nella sola parte che eccede l'inflazione. La parte mangiata dall'inflazione non è un arricchimento per il risparmiatore (quindi non andrebbe tassata nemmeno nell'attuale misura del 12,5%). La Costituzione, inoltre, non prevede solo la progressività delle imposte, ma anche la tutela del risparmio. Per finire: prima di parlare di aumentare le tasse (o meglio, prima di parlare di continuare ad aumentare le tasse) interrogatevi su come vengono spesi i soldi pubblici. Ci sono numerosissime opere pubbliche inutili o inutilizzate (basta vedere Report o Striscia la notizia) di cui la politica non parla mai, e su cui mai si interroga. E ci sono costi della politica elevatissimi.

Postato da: Gianluca. | 11.01.10 17:19




Oggi sono 5 le aliquote IRPEF.
E con queste aliquote che paventa il presidente del consiglio io pagherei sempre uguale ma chi prende più di 100.000€ che, con le aliquote del 2009 pagava il 43%... ora avrà la mia stessa aliquota? Non ci sto proprio.

Postato da: Nadia Baldrighi | 11.01.10 15:1
...nemmeno io ci sto a quest'ennesima inc.....ta a chi paga sempre tutte le tasse!
E' ora di finirla!Chi guadagana tanto paghi le tasse in base al proprio reddito(non quello dichiarato,ma quello reale,effettivo).Urge quindi intensificare i controlli ,soprattutto verso chi dichiara meno di un operaio e fa la vita da nababbo,e verso chi è avvezzo ad evadere bellamente, in barba a tutte le leggi!
'sera blog.

Postato da: VINCENT C. | 11.01.10 17:19




Non sono un'economista, anzi di economia non ci capisco un'acca, ma posso fare comunque alcune considerazioni, non occorre la laurea in economia per dire che:

1) Se il 99% dei contribuenti italiani dichiara redditi fino a 100.000 euro, significa che gli italiani sono un popolo di ladri e disonesti (con qualche eccezione) e che non c'è un controllo da parte dello Stato.

2) Una riduzione delle aliquote Irpef da tre a due (23 per cento fino a 100 mila euro e 33 per cento oltre i 100 mila euro) favorisce i ricchi, per fare un esempio Berlusconi pagherebbe le stesse tasse di un cittadino che dichiara 102.000 euro. Un provvedimento così farebbe gravi danni e accentuerebbe il divario che già c'è tra poveri e abbienti.

3) Casini ha detto che Berlusconi parla di queste 2 nuove aliquote da 16 anni ma non ha ancora fatto niente, quindi spero che per altri 16 il suo tentativo fallisca.

4) se gli italiani che hanno votato Berlusconi sono contenti anche di questo eventuale provvedimento di Silvio, allora posso dire definitivamente che gli italiani sono tutti pirla.

Postato da: Lisa Bonfatti Paini | 11.01.10 17:13




Noto,con stupore e soprattutto negli ultimi commenti,quanto alla fine gli Italiani siano bravi in matematica:ci sono proposte anche sensate che tirano comunque l'acqua al proprio mulino...Che peccato che in tanti,quando andarono a votare,non capirono dove poteva mirare un tipo che si butta in politica ed è uno dei più ricchi d'Europa;ormai la frittata è fatta:le idee per salvarsi quando ormai il paracadute non si apre potete spalmarvele sulle tartine a colazione,ma,mi raccomando:ricordatevi di posare i marroni sull'incudine e darvi tante martellate.

Postato da: Ugo | 11.01.10 17:06




Il toccasana che qualcuno ha riscontrato nell’abbassamento delle aliquote, poiché tartassato da studi di settore, è proprio quanto la classe targata Berlusconi vuol vedere e sentire affermare dai cittadini: questo significa, e quanto affermo è riferito agli italiani in generale e non a singoli, che ci fermiamo al primo gradino della scala credendo di aver raggiunto la sommità. Manchiamo di cultura sociale e politica e, ad esempio, gli studi di settore sono una manovra attuata anche per portarci ad una convinzione di queste affermazioni. I problemi vanno risolti estirpando la radice degli stessi e non semplicemente usando acqua ossigenata per calmare il dolore. Questa nostra “ignoranza” permette e permetterà a Berlusconi & co. di beneficiare di quella ricchezza che si è spostata dal ceto medio a quello medio-alto. Quando capiremo che il nostro non sapere è fonte di ricchezza per chi continua a predicare di voler garantire una svolta positiva al paese con le proprie riforme?

Postato da: leonardo garrapa | 11.01.10 17:06




Ma scherziamo? Dal 12.5% al 25% le tasse sui titoli di Stato? Fate pure, ma almeno per i redditi superiori a X, non per tutti. Un povero cristo che mette da parte due soldi e li investe in BTP ecc. per salvarli un po' dall'inflazione deve vedersi salassato così? Proposta da bocciare a ogni costo.

Postato da: marco giacinto | 11.01.10 16:54




Una osservazione a quanto scritto da "Urbon": l'art. 53 Cost. , al 2 comma stabilisce anche che "Il sistema tributario è informato a criteri di progressività", e quindi non è corretto dire che "La Costituzione stabilisce solamente il principio che "tutti sono tenuti a concorrere alle spese pubbliche in ragione della capacità contributiva" : occorre appunto aggiungere il 2° comma, che prevede la progressività della imposizione in relazione al reddito.

Postato da: Giampy | 11.01.10 16:54




Le rendite finanziarie e le rendite da capitali andrebbero tassate allo stesso piano dell'irpef e se realizzate da aziende anche con l'irpeg.
molte aziende infatti stanno abbandonando lo status di imprese produttive per orientarsi verso il mercato speculativo , meno rischioso e faticoso del sistema imprenditoriale e molto piu' redditizio sotto il profilo fiscale, per esempio le imprese edili che, si trasformano in immobiliari e lasciano la parte operativa ad imprese del subappalto che fanno lavorare personale non sempre a regola per prendere appalti a prezzi stracciati a danno delle imprese piu' serie.
a proposito di imprese serie , queste non sono minimamente tutelate, infatti non esiste piu' una quota minima dei prezzi obbligata dalla camera di commercio ma il mercato libero che premia I FURBI , ovvero quelli che non rispettano le leggi e i controlli sembrano a senso unico, le ispezzioni vengono fatte alle imprese serie che sono sempre in regola o quasi cosi' si fatica meno e non si rischia di incappare in qualche delinquente che puo' successivamente fare ritorsioni.
anche questa e' ITALIA , l'italia dei furbi dei corrotti e degli evasori fiscali liberi con il 5%.

Postato da: cristiano marchesini | 11.01.10 16:53




Sono dell'avviso che ci vuole una sola aliquota al 15% sui residui attivi . In questo modo , ogni cittadino - acquirente si fa rilasciare la ricevuta fiscale che detrae totalmente . Esempio :un operaio guadagna 1.500 euro ;tolie le spese di fitto ed i consumi e resta con 300 euro (residuo attivo); su questi 300 euro paga il 15% e le tasse sono belle e pagate .Tutti devono poter detrarre e dedurre tutte le spese ed ogni volta che si mette mano al portafogli ci deve essere il corrispettivo in ricevute!In questo modo gli accertatori delle tasse saranno i contribuenti acquirenti e fruitori dei servizi.Se si potesse applicare da subito , questa riforma , si recupererebbero circa 150 miliardi di euro in sei mesi ed inoltre :non avremo più fitti in nero , lavoro nero , venditori abusivi , portinai che fanno gli idraulici o gli elettricisti , vicini di casa che fanno gli antennisti o riparano lavatrici . Questo perchè non potrebbero rilasciare ricevuto ed i loro pseudo clienti avrebbero un residuo attivo più alto , su cui pagare più tasse , senza avere un beneficio reale . Pensateci .

Cesare Schiattarella

Postato da: Cesare Schiattarella | 11.01.10 16:52




Sono un pensionato a 1000 euro mensili.
La mia tanto attesa buonuscita ammonta a 35.000 euro che ho investito in obbligazioni a basso rischio e che quindi mi rendono un minimo vitale.
Perchè aumentare al 25 % una rendita minima, soprattutto in questi due anni di vacche magre?
Donadi si rende conto che proporre un' imposta così alta equivale alle due aliquote irpef proposte da gianni e pinotto?
Certo che viene la voglia di salvare questo mio, onesto sudatissimo salvadanaio in una banca all'estero!
Per favore non cominciate ad infierire anche voi sul ceto basso!!

Postato da: Giorgio Ranieri | 11.01.10 16:45




Condivido in pieno quanto sostenuto dall'on. Donadi. Purtroppo il problema delle tasse si àncora ad un concetto semplice: pago le tasse, lo Stato mi assicura tutela, servizi, diritti, ecc.
Purtroppo negli ultimi anni si è osservato lo sperpero di denaro pubblico da parte non solo del governo Berlusconi e gli sforzi dei due governi Prodi nel ridurre l'indebitamento: in entrambi i casi si sono esercitati dei tagli scellerati con Berlusconi, mirati invece con Prodi in un'ottica seria di risanamento.
Putrtroppo per noi Prodi è stato fatto decadere nel momento in cui si incominciava a vedere la lucina fuori dal tunnell.
Non lo sostengo io, ma studi condotti da esperti e studenti di economia, resi pubblici.
Ciò si traduce per tutti noi nell'idea generalizzata che sia giusto non pagare le tasse, a fronte di una carenza di servizi, incertezza ed insicurezza, paure abilmente strumentalizzate e trasmesse ad arte dalle televisioni di regime.
In molti sono i lavoratori dipendenti a sostenere che se potessero eviterebbero di pagare le tasse, ma questa idea è stata lanciata proprio dall'attuale premier, anni fa a reti televisive unificate.
Solo per queste dichiarazioni, secondo me, avrebbe dovuto risponderne in tribunale, perchè parificabili ad un atto sovversivo quello di indurre il popolo ad evadere le tasse, configurabile in un vero tradimento nei confronti della Costituzione, sulla quale aveva prestato giuramento, e della Repubblica.
Purtroppo la gente dimentica la storia, anche quella più recente, legge e si informa poco.
Chi è in Rete è informato e, ciò che rende Internet un mezzo formidabile, la possibilità di confronto, dialogo con tutti, libero da ogni controllo diretto od indiretto della Casta.
Apprezzo l'IdV che, con Antonio Di Pietro, ha saputo annullare le distanze della politica, tanto da essere considerati, i leader dell'IdV, popolo della Rete, con regole, leggi uguali per TUTTI.
Il no B-Day è paragonabile alla posa di fondamenta nuove sulla quale ricostruire la Democrazia in questo paese.
Il tempo di "Resistere, resistere, resistere!" è già passato, adesso è il tempo dell'AZIONE, di trasformare i nostri sogni in reltà, è tempo che la Politica torni nelle mani del Popolo Italiano.
Facciamo davvero paura alla Casta, non riusciranno mai a mettere il guinzaglio a ciò che per natura è nato libero.

Postato da: Antonio Colletta | 11.01.10 16:43




"La nostra Costituzione, infatti, prevede la progressività dell’imposizione fiscale: chi guadagna di più, per un principio di equità sociale, deve pagare più tasse."
-*-
Questo non è del tutto vero!
La Costituzione stabilisce solamente il principio di "adempimento dei doveri inderogabili di solidarietà politica, economica e sociale" (Art. 2) e che "tutti sono tenuti a concorrere alle spese pubbliche in ragione della capacità contributiva" (Art. 53).
Da quest'ultimo "si può" evincere il concetto che chi guadagna di più paga di più, ma questo non implica la progressione; infatti, anche con una sola aliquota chi guadagna di più pagherebbe di più.
Il motivo che giustifica la progressione delle aliquote è un altro ed assai più pregnante, ovverosia che IN NESSUN PAESE CIVILE PUò ESSERE PERMESSO L'ACCUMULO DI CAPITALI NELLE MANI DI POCHI, poiché da questo derivano le tendenze monopolistiche, che sono contrarie all'interesse collettivo e destabilizzano la Società e l'Economia, producendo elevata conflittualità sociale, discriminazioni, emarginazione, inquinamento politico, come è accaduto in America, come è in Messico, che è in mano a 4-5 famiglie, come sta accadendo adesso in Italia, praticamente in mano ad un monopolista ed alla sua banda.
Per questa ragione, in realtà le aliquote dovrebbero poter andare da un minimo del 25% fino al 99%, ma, come si è potuto notare, neanche i Komunisti - essendo dei capitalisti in nuce - sono favorevoli a tali misure drastiche.
Tassare le rendite da capitale in modo equo poi mi pare il minimo da farsi.
Una cosa indegna invece è tassare i patrimoni; quello è esproprio di tipo bolscevico ed è anticostituzionale, ma sappiamo bene che in questo Paese di m&rda la Costituzione vale solo a chiacchiere, tant'è che abbiamo pagato una INVIM, una ISI, una ICI e ancora paghiamo la famigerata tassa sulla macchina e, delizia delle delizie, la tassa fascista sul televisore nonostante la RAI non sia neanche più quella degli anni 50 e 60 e sia diventata una TV commerciale che quindi dovrebbe imparare a campare solo con i proventi pubblicitari senza mungere ancora soldi ai vessati contribuenti italiani, e tralascio la vergogna bolscevica delle varie tasse e balzelli che dseprimono l'Economia generale e delle famiglie solo per foraggiare una banda di politicanti corrotti e papponi.

Postato da: f. g. urbon | 11.01.10 16:33




Caro Amico ANTONIO TRONCONI,
sono d'accordissimo con te riguardo l'imposizione delle rendite finanziarie! Non può essere innalzata l'aliquota in modo indiscriminato, senza tener in debita considerazione il principio cardine della capacità contributiva!!!!! Sarebbe equo, come dici tu stesso, che facessero parte del reddito imponibile, con ritenuta del 12,5% non più a titolo d'imposta ma d'acconto. Ovviamente senza innalzamento di aliquote al 25% (soltanto), perché chi guadagna milioni all'anno è equo che si veda applicata l'aliquota massima del 43%!!!!!! Ci sarebbe comunque il problema dell'emorragia di capitali verso l'estero, e la soluzione del mr B quale sarebbe poi: il solito scudetto fiscaletto!!!
Non so tu, ma vedi che quando si cerca di trovare una soluzione ai problemi poi si arriva sempre lì: ma cosa ragioniamo a fare con sto governo di M..DA!!!
Ti saluto Caro Amico e scusami per lo sfogo!!!!

Postato da: Dario R. | 11.01.10 16:28




A' Tonì, ti stimo e ti seguo ma ora ci siamo stancati di sentire sempre la favoletta di cappuccetto rosso e il lupo cattivo su tutto e tutti. Quando decidi di portarci in piazza? (ma come si deve)!

Postato da: Pietro | 11.01.10 16:26




Sapete perchè si tratta solo di spot elettorale questa faccenda delle aliquote?
Perchè si parla solo delle aliquote delle tasse sul reddito, ma mica noi paghiamo solo quelle.
Ogni singola cosa o servizio che acquistiamo è assoggettato ad un'iposizione, per le merci o i beni questa imposizione grava solo sull'acquirente finale quindi non paghiamo di imposizione solo quello che viene evidenziato nel modello della dichiarazione dei redditi.
Immaginate acquistate le sigarette, una parte va allo Stato sotto forma di imposizione, aggiungete benzina gasolio o gas al serbatoio dell'auto e una grossa fetta passa direttamente alla Stato sotto forma di imposizione, comprate il pane, comprate il latte, pranzate in un ristorante o pizzeria, andate al cinema, guardate in film in tv o accendete una lampadina, mangiate un gelato o un dolce, comprate un libro o tutto ciò di altro che riuscite ad immaginare di acquistabile, tutto ma proprio tutto subisce un'iposizione che finisce nelle casse dello Stato.
Si può chiamare IVA, Irpef, Irpeg, una volta c'era l'ILOR, poi l'ICI, le ACCISE, ed ancora tante altre.
A volte lo stesso bene da materia prima durante la sua trasformazione a semilavorato ed anche quando diventa un manufatto finito subisce nel corso della sua evoluzione vitale diverse imposizioni e anche durante e dopo essere stato ceduto con la vendita ed a volte anche per il suo utilizzo (bollo auto ad esempio).
Insomma l'equità sociale, il benessere sociale dipende anche da quanto pesa la tassazione sulal società.
Nessuno poi spiega mai se l'imposizione sia legata direttamente alal necessità dello Stato, spesso infatti si crea una tassa ma la vita di questa non è legata a nessun parametro di spesa conseguente, si crea cioè un'imposizione generalizzata utile solo a creare una riserva enorme no finalizzata a spese effettivamente necessarie.
La paradossalità di questo sistema impazzito la si percepisce nelle grandi incompiute seppur necessarie.
Come vedete c'è tanto da lavorare per rendere tutto il sistema efficiente e giusto.

Postato da: Maurizio | 11.01.10 16:25




Quallo che mi sconcerta è che ciò che afferma l'On. Donati, lo avrei voluto sentire dire da qualcun altro alla sua "sinistra".
Dire cose ovvie, una volta si diceva di sinistra, sembra sia l'anomalia e i dichiaranti rischiano di essere tacciati di comunismo (sic!).
Quello che però non si può sperare, caro Donati, è che uno speculatore finanziario, che ci governa, si guarderà bene di tassare i introiti provenienti dalle stesse speculazioni.
Per concludere: ma allora è vero che esiste una sinistra ? Allora alle prossime elezioni noi orfani di comunismo voteremo IDV?


Postato da: Lucio Gervasi | 11.01.10 16:21




attenzione che l'articolo 53 della costituzione recità così:

Art. 53.

Tutti sono tenuti a concorrere alle spese pubbliche in ragione della loro capacità contributiva.

Il sistema tributario è informato a criteri di progressività.

Dice CAPACITA' CONTRIBUTIVA, non reddito percepito

dunque nel computo delle tasse dovute, una vera riforma dovrebbe non tanto basarsi sul reddito, quanto sull'indice di condizione economica, che tenga conto del reddito, degli immobili e dei beni mobili posseduti,

se no si arriva al paradosso che un pendionato da 1000 euri al mese paghi più tasse, cioè il 23%, di un nullafacente che abbia reddito zero, ma rendite di posizione da favola;

1 miliardo di euri, investito in titoli di stato, ha una tassazione del 12.50% su una cedola annuale, ai tassi attuali, dell'1%, 10 milioni tassati al 12.5% contro il pensionato tassato al 23%

solo a me pare scandaloso?

Postato da: carlo martelli | 11.01.10 16:20




I pensionati hanno già un'aliquota che va dal 23% al 27%, parliamo di pensioni annue lorde di 17mila€...le aliquote sulle pensioni, della gente normale e non delle pensioni d'oro 100mila 600mila€ l'anno, non la portano al 5% come hanno fatto per lo scudo fiscale???

Postato da: anna maria | 11.01.10 16:17




PER CLAUDIO EVANGELISTI .
Non mi intendo assultamente di fiscalità : potresti rendermi piu' chiaro il tuo concetto , che mi pare interessante, sui paradisi fiscali in patria ?
Grazie

Postato da: giuseppe | 11.01.10 16:15




Cara Ely, alla fine dell'anno tuo marito guadagna con come un'operaio con anzianità lavorativa guadagna come un'operaio appena entrato nel mondo del lavoro, però ha sulle spalle la responsabilità dell'azienda, l'incombenza di trovare i clienti che richiedano il suo lavoro, insomma non è una bella situazione, e questa è la situazione di tutti i piccoli artigiani, purtroppo siamo in un momento in cui ai piccoli produttori di reddito viene tolta progressivamente capacità di sopravvivere ed ai grandi produttori di speculazione finanziaria viene concessa ampia libertà di azione anche sconfinando oltre i confini del lecito (basti pensare come agiscono banche e soggetti finanziari). La forza dei piccoli produttori di reddito sta nella loro notevole diffusione sul territorio, questa alla lunga potrebbe essere la leva vincente per riequilibrare le regole del gioco, in fondo la vera unica possibilità che abbiamo ancora fornita da quel lembo di democrazia che ancora resiste è il nostro consenso nelle consultazioni elettorali, certo non è facile fidarsi ormai degli uomini perchè la legge elettorale ce lo impedisce ed allora anche qui per forza di cose ci deve essere un patto etico elettore/eletto prima ancora che questi venga candidato e una necessaria attività post voto che monitorizzi il suo operato per arrivare ad ottenere nuove regole riequilibratrici e successivamente si spera un maggiore uguaglianza e giustizia sociale.

Postato da: Maurizio | 11.01.10 16:10




neppure la vostra proposta va bene, non è una riforma fiscale. Bisogna riprendere il concetto più volte ribadito che nella dichiarazione dei rediti di possa detrarre le spese sostenute , mettendo cosi in contrasto i due interessi, quello del cittadino acquirente (vale anche per i ricchi) e quello dell' erogatore del servizio o bene, per bene materiale sappiamo cos'è, mentre i servizi che sono rispetto alla finanza i più subdoli si intendono
quelli che normalmente comprendono sia l'intervento del tecnico "elettricista nonché il meccanico come il notaio invece che l' avocato o il commercialista, ma anche l' imbianchino e il muratore) Tutti abbiamo ben chiaro che quando ci rapportiamo con queste categorie si arriva sovente ai compromessi, cosi facendo ci rimette in primis lo Stato come sistema poi i cittadini che non possono accedere ai servizi dell' amministrazione, non avendo essi partecipato a una delle più elementari azioni di democrazia.quindi ribadisco tutto può servire ma il conflitto di interessi tra il cittadino e l' erogatore di un servizio è prioritario.Non dimentichiamoci che una riduzione dell' organico della politica, darebbe una mano. Chi fa politica sa, il popolo non conta ciò che dice o propone non conta il finanziamento ai partiti insegna

Postato da: enrico manunza | 11.01.10 16:05




Complimenti all'onorevole Massimo Donadi, sempre puntuale ed efficace.

Postato da: CAMILLO DI FELICE | 11.01.10 16:05




Casomai bisogna ridurre il numero di tasse, non il numero di aliquote; a parità di pressione fiscale sarebbe già un risultato avere una o due tasse al mese da pagare.

Postato da: Michele Mensuali | 11.01.10 16:05




posso fare una domanda banale? negli anni 90 eravamo la 6^/ 7^ nazione del mondo per ricchezza prodotta tanto da far gridare al miracolo italiano
oggi se non sbaglio seguitiamo ad essere tra le prime 10 nazioni del mondo il pil in questi 20 anni sia pure poco ma è sempre cresciuto. ma allora perchè siamo più poveri? a me appare evidente che molta ricchezza si è spostata dal ceto medio a pochi. questi invece di impiegare la ricchezza accumulata la fermano senza reimpiegarla, con ciò drenano risorse e non si rendono conto che il capitale fermo non cresce ma impoverisce tutti anche loro stesi che tra un pò si troveranno senza sapere cosa fare dei soldi ,delle case, dei terreni, perche non ci sarà nesssuno in grado di sfruttarli. povere le prossime generazioni che seguitano a seguire questi bugiardi incoscenti che ci guidano!

Postato da: aielli rolando | 11.01.10 15:58




mio marito è artigiano. Lavora per aziende che vogliono fatturata anche la carta igenica che usi(scusate la volgarità. Fattura circa 37.000 € all'anno e paga di tasse circa 15.000€.

Non ha malattia, ferie, 13esima e se il lavoro non c'è non ha la cassaintegrazione.

Vorrebbe assumere una persona, ma se lo fa lo massacrano con gli studi di settore.

Vorrebbe acquistare un pò di attrezzatura ma se lo fa dicono che guadagni troppo e allora ti massacrano ancora con gli studi di settore.

Alla fine del mese guadagna come un operaio.

Siamo ancora in affitto, abbiamo 2 macchine usate e se non lavoro anche io non riusciamo a mettere via niente.

ODIO BERLUSCONI E TUTTO CIO' CHE LO RAPPRESENTA, MA SONO SINCERA....L'ABBASSAMENTO DELLE ALIQUOTE PER LA MIA FAMIGLIA SAREBBE UN TOCCASANA!!!

Postato da: Ely | 11.01.10 15:53




E' per questi princìpi, semplici chiari e stabili che l'IdV in generale ma sopratutto Donadi o Di Pietro in particolare perseguono con convinzione, che io sono diventato e continuo ad essere un convinto sostenitore non già del partito (forma che personalmente non preferisco perchè negli ultimi tempi ha perso smalto) ma del movimento di opinione che insegue a livello nazionale ideali di giustizia ed eguaglianza per tutti i residenti nei confini nazionali.
Donadi qui spiega chiaramente che in materia fiscale e di tassazione deve vigere sempre un principio di giusta imposizione e di mutualità tra le classi più facoltose in vantaggio di quelle meno facoltose.
Questo è un concetto di modernità e di evoluzione sociale, un metodo virtuoso che se seguìto da tutti a partire dal livello culturale di ogni singolo individuo in breve porta ad un benessere sociale diffuso fatto di efficienti servizi e moderne infrastrutture di cui tutti possono beneficiare, facoltosi compresi.
E' importante che ci sia una realtà politica come IdV che fortunatamente non si schiera nel quadro politico nazionale in modo piatto da favorire un enclave di casta tra i partiti politici ma si ponga sempre a seconda della singola vicenda secondo i principi generali di uguaglianza ed equità; questo inevitabilmente porta a sembrare schierato a volte con la parte politica contrapposta ma in effetti esprime solo una aderenza a princìpi stabili e giusti.
E' l'idea fondante che persegue l'idea di ristabilire un'etica nei comportamenti e nelle regole che modulano la vita nazionale.
Spesso si sentono o si leggono oracoli che sputano sentenze su presunte macchie comportamentali all'interno di IdV ma questo (inevitabile perchè l'uomo non è un essere perfetto) ove esistesse viene alla fine corretto (basta sapere attendere le valutazioni interne alla struttura), è successo e credo dovrà succedere ancora, perchè IdV oggi è nella fase rifondativa ma anche nella fase di crescita ed è molto facile che chi si ritrova trombato da altre compagini politiche abbia la forte tentazione di entrare in IdV poichè spesso viene immaginato come luogo fertile da colonizzare a suon di tessere.
Resto fiducioso ed ottimista per il futuro, del resto come accenna Donadi in merito agli spot elettorali del governo, sono convinto che tutti i recenti accadimenti della politica italiana, lanci di oggetti compresi, servono solo a mascherare una reale difficoltà interna della coalizione di governo, che forse è più clamorosa.

Postato da: Maurizio | 11.01.10 15:49




E QUEI LADRI CORNUTI AL GOVERNO TASSERANNO LA MIA PENSIONE DI 1000 € AL MESE CON LA STESSA ALIQUOTA DI CHI PRENDE 7.000 € AL MESE???

Postato da: Giovanni | 11.01.10 15:49




Sono assolutamente contrario all'introduzione delle due aliquote.
Vorrei aggiungere però che non solo è ingiusto che chi guadagna ad es. 24.000 EUR paghi come chi ne guadagna 96.000 (c'è una bella differenza tra 2.000 e 8.000 EUR al mese!), ma anche verso l'alto: che senso ha che chi guadagna 96.000 all'anno (8.000 al mese) paghi una percentuale eguale a chi ne guadagna 960.000 (80.000 al mese)?
La progessività delle imposte è garanzia di equità nel rispetto delle diversità e anche di coesione sociale. Credo che si dovrebbe andare nella direzione opposta, utilizzando un numero più alto di aliquote che rispecchi con più fedeltà la realtà dei redditi. Gli strumenti informatici moderni sono in grado di effettuare calcoli ben più complessi per cui direi che non esiste certo un problema tecnico nel gestire ad. esempio 10 aliquote invece di 3.
In un mondo perfetto (perfettamente equo) probabilmente le aliquote sarebbero infinite e anche guadagnare un solo euro di più comporterebbe un piccolissimo aggiustamento dell'aliquota verso l'alto. Dato che i calcoli li fanno i computer ogni obiezione non può che essere conseguenza di un partito preso che ovviamente sarà specchio di evidenti vantaggi per chi lo esprime.
A chi obietta il principio delle aliquote infinite (che è ovviamente una provocazione, mi accontenterei ad es. di 10 aliquote) chiedo: E' giusto che chi guadagna 100 paghi la stessa percentuale di chi guadagna 1.000, di chi guadagna 10.000, di chi guadagna 100.000?

Postato da: edo da berlino | 11.01.10 15:45




Buongiorno a tutti,
sono d'accordo con lei dr. Donadi.
Grazie
Antonella Monetti

Postato da: antonella monetti | 11.01.10 15:44




la vostra mi sembra un'ottima proposta che dovrebbe essere condivisa anche da tutte le forze che si dichiarano di centro-sinistra.
una domanda: ma la proposta di Tremonti (risorse permettendo) non avrebbe comunque l'effetto di diminuire le tasse per i lavoratori delle fasce medio-basse? i liberi professionisti e gli imprenditori che evadono il fisco se ne fregano delle aliquote, dichiarano un decimo di quanto guadagnano e quindi la fanno in barba allo stato e ai cittadini onesti comunque...

Postato da: mark rosset | 11.01.10 15:43




Per avere un futuro degno, l'Italia ha bisogno di una seria politica socialdemocratica, fondata sul lavoro (nel senso di rendere possibile a tutti l'accesso ad un'occupazione dignitosa) e sul welfare (per scongiurare il gravissimo e prevedibile rischio che gli attuali giovani rimangano privi della pensione quando ne avranno bisogno per sopravvivere).
Altro che liberismo sfrenato!
Ma possibile che i diretti interessati - cioè la stragrande maggioranza degli italiani - non se ne renda conto?

Postato da: OM | 11.01.10 15:41




A TUTTI GLI AMICI DI QUESTO SITO :

PROPONGO DI CHIAMARE IL CAPO DEL GOVERNO " B U R L E S C O N I ".

PURTROPPO LA SUA POLITICA NON E' UNA BURLA, MA BISOGNA USARE ANCHE QUESTI MEZZI PER VEICOLARE NELLA GENTE IL SENSO DI NESSUNA SERIETA' DI QUEST' UOMO.

DESIDERO COMMENTI ALLA PROPOSTA.
GRAZIE

Postato da: giuseppe | 11.01.10 15:39




Sono perfettamente d'accordo con Lei On Donadi.
Solo aumentando la tassazione sulle speculazioni finaziarie si può spostare il baricentro degli investimenti e dello sviluppo verso il lavoro e le imprese, in particolar modo dei grossi investitori come le banche ecc. ,invece che su operazioni puramente finaziarie e speculative che poco hanno da dare alla società e all'economia reale.
Roberto La Pietra

Postato da: Roberto La Pietra | 11.01.10 15:37




Una cosa non mi quadra...nell'articolo l'On. Donadi scrive che "c’è la riduzione delle aliquote Irpef da tre a due".... MA NON SONO 5 LE ALIQUOTE IRPEF ATTUALMENTE????? Se fosse cosi prego l'On. Donadi di rettificare, per giusta informazione....
grazie

Postato da: francesco mancini | 11.01.10 15:37




CARO MASSIMO DONADI, SE LE COSE ANDRANNO
COME TU DI NON OCCORRONO PIU' PAROLE MA FATTI CONCRETI. LA TAILANDIA,PAESE CHE MOLTI
NOSTRI POLITICI DEFINISCONO DA TERZO MONDO
CI HA INSEGNATO COME SI DEVE FARE PER MAN-
DARE A QUEL PAESE, CON METODI DEMOCRATICI,
CHI INTENDE VIVERE SULLA DABBENAGGINE DELLA
POVERA GENTE. CORAGGIO MASSIMO MA DIAMO
QUALCHE ESEMPIO CHE E' ORA !!!

Postato da: gianfranco ferroni | 11.01.10 15:31




Chissà perchè ad ogni tornata elettorale il PDL promette di ritoccare le aliquote fiscali e gli Italiani abboccano. Quando si renderanno conto che le tasse è quasi impossibile toccarle, a meno che non inizino a farle pagare alle società off-shore, ai grandi potentati economici e ai grandi gruppi e a tutti quelli (e sono molti) che i soldi li rubano (e spesso sono soldi pubblici)? Sarà sempre troppo tardi.

Postato da: Salvatore Ruggiero | 11.01.10 15:25




LA PROPOSTA DI RADDOPPIARE LE RENDITE FINANZIARIE SIC ET SIMPLICITER è TALE E QUALE ALLA PROPOSTA DI RIDURRE LE ALIQUOTE IRPEF.CI STIAMO DIMENTICANDO CHE CON QUESTO SISTEMA SI ANDREBBERO A COLPIRE INDISTINTAMENTE TUTTI GLI INVESTIMENTI FINANZIARI,DAL PICCOLO INVESTITORE IN BOT E CCT,PENSIONATO E LAVORATORE DIPENDENTE,AL GRANDE SPECULATORE.LA RIFORMA DELLE ALIQUOTE FINANZIARIE DEVE AVVENIRE ANCHE ESSA IN TERMINI DI ALIQUOTE PROGRESSIVE,IN BASE AL REDDITO COMPLESSIVO.NON DIMENTICHIAMO NEPPURE CHE MENTRE LE PLUSVALENZE SONO SEMPRE TASSATE,LE MINUSVALENZE HANNO UN VALORE TEMPORALE DI SOLI 5 ANNI.ABBATTIAMO ANCHE IL MURO TEMPORALE!!QUESTA SAREBBE GIUSTIZIA FISCALE!!

Postato da: ANTONIO TRONCONI | 11.01.10 15:23




Quanto ci costerà questa scellerata riforma del sistema fiscale, in termini di euro? Non siamo già sprofondati in un baratro finanziario che ci opprime più del dovuto, grazie al debito pubblico sempre in crescita? Dovremmo attuare una forte campagna d'informazione verso i lavoratori dipendenti di questa manovra insulsa che il governo si appresta ad emanare. Chi guadagna sotto 1500 euro al mese non percepirà nulla di concreto, gli altri invece... Purtroppo la maggior parte degli italiani è abituata a vivere tra le fantastiche bolle illusorie che Berlusconi ha voluto radicare nei desideri dei cittadini; dobbiamo portare dalla nostra parte, quella dei cittadini, coloro che si identificano come nostri alleati in politica con forti manovre effettive, concrete, affinché si dèstino in tempo utile. Di certo sappiamo che i media sono nelle mani dell’impositore al governo, ma possiamo bypassarli con una campagna d'informazione su internet, inviando mail chiarificative (sulla situazione che esiste e che si profila) usando software, programmi, che permetterebbero di inviarle ad ogni utente internet in tutt'Italia (so che ne esistono). Come sostengo, questo falso Premier annienta sempre più la Democrazia, preparando il terreno ad una prossima Dittatura. Tocca a noi dell'Italia dei Valori sopprimere queste intenzioni.

Postato da: leonardo garrapa | 11.01.10 15:21




Oggi sono 5 le aliquote IRPEF.
E con queste aliquote che paventa il presidente del consiglio io pagherei sempre uguale ma chi prende più di 100.000€ che, con le aliquote del 2009 pagava il 43%... ora avrà la mia stessa aliquota? Non ci sto proprio.

Postato da: Nadia Baldrighi | 11.01.10 15:19




il 2 gennaio mi mancavano 250 € dalla pensione,,,ecco dove vanno a pescare,,

Postato da: gianni restani | 11.01.10 15:19




Chiedo venia, le attuali aliquote mi risulta siano cinque, non tre.. per il resto, ritengo valide le argomentazioni. Fabrizio Raspante

Postato da: Fabrizio Raspante | 11.01.10 15:10




ATTENZIONE CHE SE SI APPLICA IL FEDERALISMO FISCALE IN REGIONI TIPO VENETO E LOMBARDIA, DOVE A FRONTE DI VERSAMENTI IN TASSE DI VALORE 100 NE TORNANO SUL TERRITORIO SOLO IL 23%, SI PUO TRANQUILLAMENTE PENSARE DI INTRODURRE QUESTI PARAMENTRI.

SI RIESCE COSI' A CREARE UN PARADISO FISCALE INTERNO ALLO STATO.

Postato da: Claudio Evangelisti | 11.01.10 15:05




Caro onorevole Donati , il pifferaio magico sa quando suonare per attirare i topi . Tradotto se ce ne fosse bisogno. Il cavaliere ed i suoi accoliti sanno bene dove andare a parare quando arrivano le elezioni ( come l'ici ) e sanno anche che i belli addormentati d'Italia , al suono delle tasse rribassate , gli andranno dietro ad occhi chiusi . quindi sta a noi comuni mortali, risvegliare i dormienti, ma sta di più a voi che siete in parlamento fargli aprire gli occhi a queste persone , e far tacere il pifferaio nel suonare str...te.

Postato da: Valerio Laurenzi | 11.01.10 15:03




Quando introdurremo la "tassa patrimoniale" che esiste anche negli USA?

Postato da: Gian Carlo Dalto | 11.01.10 15:02




7 maggio 1972:
Franco Serantini, 20 anni (ucciso due giorni dopo l'arresto avvenuto durante manifestazione antifascista)


12 maggio 1977:
Giorgiana Masi, 19 anni (uccisa da uno sparo durante una manifestazione)


11 Marzo 1977:
Francesco Lorusso, 26 anni (ucciso da un Carabiniere durante una manifestazione)


20 Luglio 2001:
Carlo Giuliani, 23 anni (ucciso da un Carabiniere durante il G8 di Genova)


11 Luglio 2003:
Marcello Lonzi, 29 anni (ufficialmente morto in carcere per cause naturali)


25 Settembre 2005:
Federico Aldrovandi, 18 anni (morto dopo uno scontro fisico con quattro agenti di Polizia)


27 Ottobre 2006:
Riccardo Rasman, 34 anni (morto nella propria casa per “asfissia da posizione” dopo l'intervento di quattro agenti di Polizia)


14 Ottobre 2007:
Aldo Bianzino, 44 anni ( morto per cause da chiarire mentre era in isolamento, solo!)


11 Novembre 2007:
Gabriele Sandri, 26 anni (ucciso dallo sparo di un agente di Polizia)


14 Giugno 2008:
Giuseppe Uva, 43 anni (deceduto, per cause da accertare, dopo una notte in caserma)


24 Giugno 2008:
Niki Aprile Gatti, 26 anni (ufficialmente suicidatosi in carcere)


22 Ottobre 2009:
Stefano Cucchi, 31 anni (ufficialmente morto in carcere per cause naturali)


07 Novembre 2009:
Giuseppe Saladino, 32 anni (ufficialmente morto in carcere per arresto cardiaco)


09 Dicembre 2009:
Ciro Ruffo, 35 anni (ufficialmente suicidatosi in carcere dopo appena tre ore dal trasferimento nel carcere di Alessandria)

Adesso BASTA !!!
L'Italia vuole VERITA' ed esige GIUSTIZIA ESEMPLARE SENZA SCONTI per questi ragazzi !!!

Postato da: Dario R. | 11.01.10 14:51




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