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6 Ottobre 2008

Manfrine di governo




Autore Antonio Borghesi Antonio Borghesi

Berlusconi, ancora una volta, per farsi bello rende dichiarazioni false, come quella di un accordo europeo sulla sua proposta di creare un fondo europeo per salvare le banche. La Merkel lo ha immediatamente smentito ed ha garantito i depositanti, come già hanno fatto anche Irlanda, Svezia e Danimarca.

Proceda nello stesso modo anche il Governo italiano invece di fare la manfrina, con l'idea di dare soldi alle banche, salvandole dagli errori commessi. I depositanti ed i risparmiatori in genere non hanno alcuna colpa. Non sono loro ad aver effettuato operazioni bancarie avventate e non è giusto che ne sopportino le conseguenze.

Si incominci, piuttosto, a mandare a casa gli amministratori di banca che hanno perso l'onorabilità a seguito di condanne, sia pure di primo grado, per reati finanziari e che invece continuano ad agire indisturbati ai vertici del sistema bancario italiano.


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Commenti



Per voglia di informare
Come mai Berlusconi non dichiara la sua solidarietà a Di Pietro per le intercettazioni effettuate al figlio, come ha fatto per Prodi?
forse perchè la sua opinione è quella di vietare le intercettazioni solo ai suoi amici? Mi spieghi come mai Berlusconi non interviene.

Postato da: De Rubertis Giuseppe | 19.10.08 09:26




MANFRINE, MANFRINE, MANFRINE DEL GOVERNO:

ORMAI GLI ITALIANI SONO ALLO STREMO, SONO STATI SPOLPATI VIVI DAI DEMOCRISTIANI DAI SOCIALISTI E DAGLI ALTRI PARTITI VI RICORDATE? DI PIETRO CE LO PUò CONFERMARE. ADESSO, CONTINUANO ANCORA IMPERTERRITI I NUOVI PARTITI A GRATTARE NEL FONDO DEL BARILE, BASTA BASTA BASTA, è ORA ITALIANI DI FAR PAGARE TUTTO A CHI HA DISTRUTTO FAMIGLIE INTERE METTENDOLE IN MEZZO AD UNA STRADA TOGLIENDO LORO ANCHE LA DIGNITà. POLITICI IL BICCHIERE è PIENO ORAMAI, ATTENTI ALL'ULTIMA GOCCIA, QUELL'ULTIMA GOCCIA SARà LA VOSTRA FINE.

Postato da: aldo | 15.10.08 07:37




Un altro problema giudiziario che sta preoccupando Antonio Di Pietro. Stavolta riguarda suo figlio Cristiano, poliziotto e consigliere provinciale dell'Italia dei Valori a Campobasso. Il primogenito dell'ex magistrato sarebbe indagato dalla Procura di Napoli (ma potrebbe essere anche quella del capoluogo molisano) nell'ambito di un'inchiesta sulla ricostruzione post terremoto in Molise.
La notizia e' stata confermata da parlamentari dell'Italia dei Valori. Secondo queste fonti vicine a Di Pietro, i magistrati sarebbero in possesso di intercettazioni telefoniche nelle quali Cristiano chiederebbe l'assunzione di imprenditori amici e tecnici dell'Italia dei Valori a Mario Mautone, provveditore alle opere pubbliche di Molise e Campania, impegnato nei lavori di ricostruzione per il dopo sisma.

http://semidiceviprima.ilcannocchiale.it/post/2053028.html

Postato da: voglia di informare | 12.10.08 01:13




dopo questa crisi è necessario un cambiamento di indirizzo con uomini nuovi al governo delle banche.Uomini che hanno le mani pulite.
Spero molto che questa crisi possa portare alla caduta del governo, almeno, nonostante tutto, potremmo emettere un sospiro di sollievo.

Postato da: DE RUBERTIS GIUSEPPE | 10.10.08 04:23




Vorrei che si ricordasse ai risparmiatori italiani la filosofia di Berlusconi, quando predicava sulla 'finanza creativa' sulla depenalizzazione del 'falso in bilancio' ecco cosa ci ha portato questa politica.
Comunque il problema principale rimane il conflitto di competenza di Berlusconi, (direttamente o tramite la sua famiglia) coinvolto con banche e assicurazioni. Ogni azione del governo di aiuto a queste società è un aiuto a se stesso.
Parla Onorevole Di Pietro sei rimasto il solo a denunciare le falsità del governo.
Marco

Postato da: Marco Mastri | 09.10.08 15:40




Non starò a ripetere le fortissime obiezioni sollevate stamani 9 ottobre da Di Pietro in Parlamento, parzialmente innanzi (perchè s'è allontanato dall'ascolto) al ministro dell'Economia, mi soffermerò solo su un punto. Eccolo:
stamani-al-fianco-del-ministro-non-sedeva-il-cavaliere.
Mentre Tremonti esponeva di un decreto-legge "contenuti aerei" [ perchè "noi" fin qui non abbiamo un documento cartaceo - o d'altra natura - che ci consenta di valutarne da vicino e accuratamente la vera loro sostanza ] che dovrebbero "salvare" quegli Istituti di credito che andassero in default (fallissero, insomma) e con loro, entro certi limiti, i risparmiatori, il signor presidente del consiglio dei ministri NON sedeva in Parlamento (?????!!!!!!).
In un momento in cui il "vivere o morire" è racchiuso nella speranza di un provvedimento di tal importanza da muovere le attenzioni di chiunque abbia un minimo di scienza della tragicissima situazione economico- finanziaria presente e delle sue conseguenze su quel "minimo sociale quotidiano" di cui "tutti" siam creditori [ i soldi per il pane e l'acqua e poco più, tanto per intenderci ] siffatto "gran signore" del regno di Arcore non si perita di assentarsi dal luogo ove di ciò si discute ?????!!!!!!! E che razza di individuo è costui ? Che razza di venditore d'accatto di politica ed etica delle Istituzioni ? Che razza di sprovveduto vertice dell'Esecutivo egli è di un (fu) civile Paese come I'Italia ? Non si rende costui nemmanco conto
che la sua assenza da un evento tanto "alto" potrebbe addirittura essere inteso come "indice" di un suo "dissidio" col ministro dell'Economia ? Non si rende conto costui che i mercati non si accontentano delle
"apparizioni televisive" e voglion fatti; voglion, insomma, impegni "di persona", presi e dati innanzi al Paese intero riunito (nei suoi rappresentanti) in
Parlamento ? E infine. Non si rende conto codesto grand' uomo dell'esigenza di dover almeno un minimo di rispetto alla Maggioranza, all'Opposizione
e, sovratutto, al Presidente del Parlamento ?
Dato che quel signore usa espressioni forti, già aduse da un dittatore (vero, purtroppo) in tempi che io ebbi il dispiacere di conoscere, quali: "Me ne frego", sappia che quel dittatore vero, un giorno, ebbe a rimpiangere d'averle pronunciate. Identico augurio muovo, ora, al nostro "arcorense", trucemente mascherato con improvvidi ritocchi di ciò che non sa nemmeno essere.

Postato da: eugenio bonduà | 09.10.08 10:03




Cara Monia,
ti ringrazio per aver notato il mio intervento e per avere chiesto notizie. Ti assicuro che sei la prima e soffermarti un attimo sulla questione.

Cosa e' successo ?

E' successo che fra un post sul Lodo Alfano ed uno sull'Alitalia ho avuto modo di entrare in contatto piu' diretto, anche se a distanza, con questa donna e con la sua storia, scoprendo purtroppo un universo di sofferenze e di privazioni, morali ed economiche. "Il caso di una donna perbene" ho deciso di battezzare questa storia che, secondo me, al di là di tanti risvolti, dovrebbe secondo me a buon grado occupare una pagina del nostro blog.
Purtroppo forse tanti problemi piu' "Importanti" sembrano occupare la nostra mente. Giuseppa Luigia si è letteralmente svenata economicamente nel titanico e purtroppo infruttuoso sforzo di far giungere ai "Potenti" il suo grido di allarme.

Una farfalla cui sono state spezzate le ali, ecco cosa è oggi la signora Giuseppa Luigia.
Andate a vedere la sua terrbile testimonianza su YouTube (http://it.youtube.com/user/giuseppaluigia).

Ho chiesto ai Bloggers di fermarsi un attimo e di pensare a questa storia e, se possibile, di dare un contributo economico per la sottoscrizione che Giuseppa Luigia ha con molto coraggio aperto sul suo blog al link
===================================
http://giuseppaluigia.blogspot.com/
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Ho chiesto a Giuseppa Luigia di descrivere le tappe di questo calvario e spero che, tra i pianti, gli incubi ed i ricordi, riesca a farlo, in quanto sarà per tutti noi, anche per molti Onorevoli attualmente in Parlamento, anche nel nostro caro Partito, un monito ad ascoltare la voce di chi soffre per le ingiustizie.

NESSUNO, davvero NESSUNO fra le centinaia di potenti a cui Giuseppa ha indirizzato e-mail , lettere, fax, impoverendosi a poco a poco, si è sentito in obbligo di rivolgere una domanda : PERCHE' SI TROVA in queste condizioni ?
L'hanno ignorata, dai familiari al Santo Padre passando dagli ospiti di Montecitorio e di Palazzo Madama, cui Giuseppa, pur sofferente, ha voluto di persona donare copia di alcuni fascicoli informativi.

A me non sembra giusto che tentiamo di occuparci dei mali del paese se non sappiamo poi vedere chi soffre vincino a noi. !!!!


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X Claudio Mazzoccoli URGENTE:
Cosa è successo alla signora Giuseppa Luigia?

Postato da: Monia Lustri | 08.10.08 14:30
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Postato da: Claudio Mazzoccoli | 09.10.08 00:18




Nella rete del ragno.
Dopo che si sono sbriciolate le torri gemelle di New York, adesso anche l'economia mondiale, che si reggeva sulle bugie e sull'illusione fantasiosa di un'economia cartacea, si sta sgretolando mattone dopo mattone come scossa da un catastrofico terremoto da cui è difficile prevedere chi si salverà.
Da queste macerie sicuramente solo qualche sparuto fortunato sopravviverà perché prudentemente non si è lasciato ammaliare dalle sirene del facile guadagno e si è posto al riparo di una solida trave che l'ha salvato dal disastro
generale.
Spetterà ai pochi previggenti ricostruire le basi di una nuova economia fondata sulla correttezza dei numeri e non sul raggiro.
Ma ciò non sarà privo di disagi, lacrime, sofferenze e probabile fame di noi tutti.
Si prefigurano tempi tristi.

Postato da: Teceste Badonto | 08.10.08 20:02




Vorrei tanto che qualcuno esperto in MACROECONOMIA rispondesse a questa domanda
a cui nessun SUPER ESPERTO dei vari TALKSHOW
ha dato risposta.
GLI USA ,LO STATO PIU' INDEBITATO DEL MONDO,
DOVE PRENDE QUELLE CIFRE ASTRONOMICHE PER SALVARE IL SISTEMA?
Se i soldi li avevano già perchè sono così indebitati? Se non li hanno chi glieli dà?
Il mio sospetto è che questi farabutti si mettono a stammpare i dollari di notte ,come farebbe un falsario.in barba alle SACRE LEGGI DEL CAPITALISMO.

Postato da: andrea | 08.10.08 19:35




La beffa in questo soccorso statale è che le banche stesse utilizzerebbero come scudo protettivo 'linteresse dei risparmiatori' che non dovrebbero rischiare i propri soldi.
Cioè le banche, incapaci di savaguardare la proprietà dei singoli risparmiatori il loro denaro depositato pressol le loro casse, chiedono al governo di fare fronte alle loro incapacità.
Ma gli organismi di controllo dove sono?
Quando si verifica una situazione simile l'organo di controllo deve prendere atto che la banca che chiede una cosa simile è se stessa che ammette di non essere in grado dicompiere il suo ruolo quindi non può esercitare più quel ruolo.
Per altre categorie avviene questo.
Se guidi in stato di ebbrezza e fai un incidente è prevista la sospenzione del documento che ti permette di guidare, e nei casi di accertate precedenti responsabilità quel documento ti viene tolto e negato in futuro.
Le banche agiscono in ambiti meno pericolosi?
Se una banca si avvicina al crack deve essere subito bloccata, prima che la sua liquidità sia tale da non potere onorare gli impegni con tutti i clienti.
Si liquidano i clienti e li si invita a rivolgersi al altra banca perchè quella cesserà di agire in quando non in grado di svolgere quel compito.
E' sana economia questa.
Chi lavora bene e riesce a farsi forte e mantenersi forte rispettando regole e ruoli sta in piedi, chi non ci riesce deve obbligatoriamente farsi da parte perchè turba gli equilibri economici.

Postato da: Maurizio | 08.10.08 11:35




Egregio dott. Di Pietro, mi preme scrivere ancora sul tema "Banche" e solidità delle stesse sullo scenario italiano, europeo e mondiale.
La situazione è più complessa e disastrosa di quanto si creda. Potrebbe far fare una analisi sui bilanci delle varie banche per capire fino a che punto le stesse hanno effettuato investimenti in titoli azionari, obbligazionari, eccetera? E, relativamente a questi, in che percentuale gli stessi hanno un riferimento certo all'economia reale?
Perché nessuno porta in TV i bilanci delle Banche anche in considerazione che questi sono pubblici? Con quali criteri sono stati valutati? Ci sono responsabilità anche da parte delle società di revisione e dei collegi sindacali oltre che degli amministratori?
Io credo che sia arrivato il momento di dare una mano forte al "governo" che si arroga conoscenze e capacità prese dalla "carta".
Io credo che la Piccola e Media Impresa che non ha investito in TITOLI debba resistere e potercela fare per il triennio 2009-2011 pur dovendo prendere seri provvedimenti: 1. capitalizzazione dell'impresa 2. riduzione delle forze lavoro in esubero 3. riduzione dei costi 4. adeguate valutazioni di bilancio....
Io credo che sia arrivato il momento di proporre una riduzione ulteriore delle spese di bilancio dello stato (sono sufficienti 10 persone per governare la nazione con non più di 100 parlamentari).
Io credo che sia arrivato il momento di proporre il rientro dei capitali dall'estero e l'azione di ripetizione delle somme erogate a tutti quegli amministratori (e consulenti) che hanno sopravvalutato le voci di bilancio per far mungere più latte alla mucca (maggiori utili distrbuiti tra i possessori di azioni).
Nessuno di noi che lavora nell'economia reale il futuro teme il futuro: a noi sta bene consumare molto per non frenare l'economia ma non vogliamo che qualcuno dica "garantiamo".
Nessuno può garantire nulla agli altri a meno che non garantisca con i suoi beni personali detenuti in beni immobili e casseforti di famiglia insistenti nei paesi sicuri (svizzera, eccetera).
Servono cittadini onesti (ce ne sono a migliaia, capaci di essere eroi!).
Ci aspettiamo una Sua presa di posizione e soprattutto una forte capacità nel perseguire uno stesso percorso.
Poi chiedo a chi mi legge perché Veltroni ieri sera si è dissociato da Di Pietro. Invidia perché superato oppure è vero che Di Pietro oggi dice una cosa e domani un'altra? A me questo non è sembrato: forse perché sto in Paradiso?
ad maiora

Postato da: San Pietro, alias... | 08.10.08 11:34




E' ormai tanto tempo che vado dicendo che il sistema bancario deve essere ripensato.
La politica con la sua forza deve dettare regole più eque che valorizzino i veri sostenitori delle banche: i risparmiatori ed i correntisti.
Oggi le banche sono percepite come entità di proprietà dei manager e dei presidenti dei CdA.
Non è assolutamente così.
Le banche sono di chi le finanzia.
La grossa massa di finanziamento è costituito da correntisti e risparmiatori che depositano le loro sostanze in custodia presso le banche.
E' giunta l'ora che le banche italiane diventino più simili a quelle degli aptri paesi europei.
Chi ha visto Report su Rai Tre qualche tempo fa ha potuto vedere come nei paese del nord europa le banche non hanno nè le agevolazioni fiscali che hanno in italia, nè la mentalità di casta che oggi hanno le nostre banche.
Oggi da noi le banche credono che la loro vera attività sia quella speculativa, cioè rastrellare contante dai risparmiatori e utilizzarli per attività speculative molto lucrative.
Io non avrei nulla da ridire se a questo bengodi partecipassimo anche tutti i risparmiatori che finanziamo direttamente queste azioni speculative.
Ma visto che le banche si appropriano di moneta non di loro proprietà per copiere queste attività speculative a me questo non sta bene.
Poi bisogna aggiungere che il correntista, il risparmiatore quando accendono un conto corrente o un deposito o qualsiasi altro strumento finanziario bancario devono cedere alla banca in prezzo.
Anche questo secondo me va rivisto.
Sarei disposto a pagare un prezzo per un servizio, ma solo se ho la certezza assoluta che i miei soldi depositati su un conto o in un deposito non siano stati utilizzati dalla banca per proprie attività lucrative visto che io poi non partecipo agli utili di quelle attività speculative.
Pensare invece ad una regola che la banca una volta rientrata la cifra compreso il lucro poi la banca lo divida anche con i suoi finanziatori.
Se provare a prendere il comportamento delle banche e lo applicate a due comuni cittadini, noterete che il comportamento del cittadino che si comporta come la banca incorre da subito in infrazioni della legge e la legge per quei comportamenti prevede sanzioni.
Per le banche non avviene.
In più è di queste ore che i nostri politici si preparano ad individuare fondi pubblici da fare confluire nelle casse delle banche che gestendo male sono vicine a collassare.
Ma perchè lo Stato dovrebbe finanziare i debiti dellebanche

Postato da: Maurizio | 08.10.08 11:13




Egr.Dott. Di Pietro. Per il Kaimano l'importante é apparire in TV. Una telefonata di George, una pacca alle spalle di Vladimiro, una barzelletta di Sarkozy e così via. Nell'album delle sue prodezza mancava l'Angela. Ma costei l'ha messo ben in riga. La Germania é un Paese serio con i suoi problemi interni e non può farsi carico da sola di tutta Europa, e dell'Italia in particolare. Mantenere il nostro Paese con un paio di Wurstel di Berlusconi NEIN! e la capisco benissimo. Il Nano ha avuto ancora una volta il suo momento di gloria ed ora, felice e contento, pensa al G14 alla Maddalena che diverrà un posto di lusso per pochi ricconi. Ben inteso pagato con le nostre tasse, come per Alitalia...

Postato da: Paolo | 07.10.08 23:44




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Il sito della sottoscrizione è il seguente:

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Postato da: Claudio Mazzoccoli | 07.10.08 23:31




Il problema del dissesto finanziario è di ordine planetario. Di scelte sbagliate di banchieri ottimisti perchè tanto lavorano con i soldi non suoi, di banchieri che producono falsa richezza con immensa capitalizzazione a fronte di investimenti inesistenti o quasi. E questi banchieri, faccendieri, immobiliaristi e fattucchieri esistono perchè portano con sè il beneplacito di quasi tutti i partiti perchè i soldi fanno gola a tutti, servono a tutti e come scioccamente dicono non hanno profumo!!...E invece ce l'hanno eccome!!!...Alcuni sanno di sudore e di fatica e di sofferti risparmi ma a loro non frega nulla e magari inducono gli ignari risparmiatori a investire in index linked o unit linked legati ad un panieri di titoli spazzatura!!...Altri denari sanno di mafia italiana, cinese russa, di droga, di armi, di traffico di vite umane ma a loro non frega nulla lo stesso ed ai possessori di tali denari frega ancor meno se ne perdono un pò od anche tanto...essendo denaro sporco!!...X cui i delinquenti ed i criminali non andranno mai a litigare a casa dei ladri (leggi banchieri) con loro grande gioia!!
E gli amministratori delegati dele grandi aziende messi lì solo e spesso non x capacità ma x colore politico?....Nulla gliene frega se hanno venduto e fatto vendere dalle proprie banche spazzatura...loro hanno le stock option!!...Ed hanno retribuzioni faraoniche da 8/10 ed anche 15 milioni di euro annui!!...E quando vengono cacciati via...cosa quasi impossibile non vengono mandati in un eremo nè tantomeno in galera ma vengono premiati con liquidazioni faraoniche e spediti a far danno in altre aziende...perlomeno quelle pubbliche o quelle che cmq hanno una golden share statale!!...In Cina che non è certo un paese da prendere a modello x la gigantesca arretratezza civile vengono schiaffati in carcere e talvolta addirittura fucilati!!...Qui no! Qui dopo Telecomo gli si regala Alitalia...gli si dà le Ferrovie...si mettono ad amministrare istituti di livello momdiale!!...Ma ricordiamoci che questi farabutti operano sempre e soltanto con danaro non suo...ma nostro!!! Leggi Colaninno...Tronchetti Provera...Profumo...Chicco Testa...Gnutti...ecc...ecc...ecc....Prendiamo giovani con meno esperienza ma comunque capaci e ferrati in materia usciti da alte facoltà universitarie finanziarie e mettiamoli ad amministrare quelle banche...quelle compagnie telefoniche ecc...Saranno più puliti e x nulla corrotti e con un centesimo di stipendio di Profumo lavoreranno molto meglio!!

Postato da: claudio marchi | 07.10.08 19:52




Ma i 400 Sindaci della Padania "libera",non son mica andati a Roma per ringraziare Calderoli o l'intero governo per il valido operato.

Vergognatevi! di continuare a prendere in giro la gente onesta!!.

Antonio!! diamoci dentro!!.

Postato da: Vai Antonio !! | 07.10.08 19:26





Fa parte della finanza, la finanza non ha mai prodotto nulla eppure ci sono persone, banche che hanno venduto obbligazioni fasulle. Ricordate la bolla Tiscali di Soru? tutti a dire che era un genio!
Piu' galera per tutti!
PADANIA LIBERA
Postato da: Alessandro Milano | 07.10.08 10:3

La finanza, se è fatta seriamente, aiuta a dare liquidità alle imprese ed a garantire un futuro a chi decide di risparmiare.
Pensiamo se non esistessero i Btp od i Buoni postali per le fasce meno ricche, le obbligazioni per le imprese che così possono ampliarsi e creare posti di lavoro, l'autofinanziamento delle Coop, etc.
Ulteriore motivo per non dare retta ai Padani, i Borghezio e gli ubriaconi di Pontida, che avrebbero voluto tenere la lira ed ora saremmo tutti messi molto ma m olto peggio (Ved. Islanda la cui valuta in due gg. ha perso il 50%).
Tiscali è invece una delle migliori realtà sarde e una delle poche aziende create in Italia ed ancora non delocalizzate come fanno quelli del nordest.
W L'EUROPA

Postato da: Giuliano Ferrari | 07.10.08 18:22




Con che cervello, mi chiedo, i poveri "leghisti" continuano a farsi prendere in giro dall'attuale capo di governo?... Poveri loro!!! e Bossi?? Il senatur? Con che coraggio sta lottando per la gente che un tempo voleva condividere le sue azioni di protesta, quando possono vedere ogni giorno, che ogni richiesta deve subire "il controllo" delle volontà del "caval-iere"?
Lui dice che "dobbiamo essere certi" (e stare tranquilli)che i risparmiatori in Italia non subiranno alcuna perdita perchè le nostre banche hanno lavorato bene senza seguire i dettami delle banche di Bush!!!
Ma come fanno a credere ad una "mezza figura" come lui, che da quando è al governo non ha fatto altro che fare i fatti propri ed obbligare tutti i "suoi ministri" ad operare secondo i "suoi dettami" e le "sue regole"?
Aveva chiesto di avere un dialogo con l'opposizione, ma dallo scorso aprile, dopo l'esito delle elezioni e la sua ascesa al governo, non ha voluto permettere ad alcuno dell'opposzione di portare la propria obiezione!!
Siamo con TE, DI PIETRO! Mi auguro che saremo in tanti a seguirti perchè "hai le idee chiare" e segui la strada che hai tracciato per i fini comuni alla "gente che fa parte del POPOLO ITALIANO.
VIAVA l'IdV!!! Avanti così Tonino.

Postato da: Linda V. | 07.10.08 18:20




Padania cheeeeeeeee!!! Ma smettila di

scrivere .....te!!.

Postato da: Vai Antonio !! | 07.10.08 17:43




Fino a pochi giorni fa,il "conducator" ed il geniale economista,nonché ministro delle finanze Tremonti,affermavano che non c'era da preoccuparsi,la crisi non avrebbe toccato se non marginalmente l'Italia....e qualche blogger aveva scritto:"Se l'hanno detto loro,meglio i soldi nel materasso".In questa situazione,l'aspetto più inquietante è essere nelle mani di questi personaggi irresponsabili,assolutamente inadatti ad affrontare un'emergenza simile,perché incapaci di curare interessi che non siano quelli particolari del "premier" e della sua corte.Basta pensare a Tremonti,che invece di dedicarsi seriamente ad affrontare la crisi,si balocca con stucchevoli polemiche sul "comunismo" di non si sa chi...(e D'Alema gli dà pure corda...) Il "conducator" ha più volte detto che non avrebbe messo le mani nelle tasche degli italiani.Chissà con quale denaro,se non quello pubblico -cioè nostro -è stata pagata la "non soluzione" delle crisi Alitalia,e chissà con quali soldi verranno salvate le banche,anche e soprattutto quelle legate agli interessi del "premier".Tanto per completare il quadro,vi ricordo che quasi tutto il gettito dell'8 per mille destinato allo stato è stato utilizzato per finanziare l'abolizione dell'ICI(ancora una volta,si tratta di denaro pubblico,che avrebbe dovuto essere utilizzato in ben altro modo).A dire il vero "le nostre tasche" ne hanno già abbastanza.Almeno la piantassero di sparare balle,sarebbe già qualcosa.Danila C.

Postato da: Danila Celant | 07.10.08 17:40




X Alessandro Milano: dal "Padania Libera" immagino Lei sia schierato con la Lega. Mi chiedo però come fa a scrivere "più galera per tutti" quando è appurato che il leader dell'attuale governo, da quando è sceso in campo, non fa altro che depenalizzare i reati finanziari...e adotta linee dure sono con i poveri cristi che non hanno nemmeno una lira...Mediti su questo, e su chi sta appoggiando.


Coerenza, questa sconosciuta..
Il signor Alessandro pecca in quello che peccano molti, troppi. La coerenza.
Tipo la Carfagna.
Questa è una sua dichiarazione:

(ASCA) - Roma, 11 set - ''Come donna impegnata in politica e nelle istituzioni la prostituzione mi fa rabbrividire, mi fa orrore, non comprendo chi vende il proprio corpo, ma mi rendo conto che il fenomeno esiste e che purtroppo non puo' essere debellato, come la droga e va contrastato''. Lo ha detto il ministro Mara Carfagna nel corso della conferenza stampa a Palazzo Chigi presentando il ddl contro la prostituzione.

e questa è lei:
http://sarodist.files.wordpress.com/2008/05/mara_carfagna_0031.jpg

Ahhh, la coerenza..

Postato da: Gabriele Purpura | 07.10.08 13:12




X Alessandro Milano: dal "Padania Libera" immagino Lei sia schierato con la Lega. Mi chiedo però come fa a scrivere "più galera per tutti" quando è appurato che il leader dell'attuale governo, da quando è sceso in campo, non fa altro che depenalizzare i reati finanziari...e adotta linee dure sono con i poveri cristi che non hanno nemmeno una lira...Mediti su questo, e su chi sta appoggiando.

Postato da: Mirko Q | 07.10.08 12:11




Volevo segnalare che il sig. "conflitto d'interessi" Berlusconi, da una parte vuole proteggere i risparmi dei cittadini. Dall'altra, navigando nel web, ci sono i banner della banca Mediolanum che invita ad investire in quanto "ogni momento di ribasso è un'opportunità di investimento". Questo dice tutto sulla serietà della persona e su un problema mai risolto.
https://www.bancamediolanum.it/s-invs/1417.html

Postato da: Mirko Q. | 07.10.08 12:06




Fa parte della finanza, la finanza non ha mai prodotto nulla eppure ci sono persone, banche che hanno venduto obbligazioni fasulle. Ricordate la bolla Tiscali di Soru? tutti a dire che era un genio!
Piu' galera per tutti!
PADANIA LIBERA


Postato da: Alessandro Milano | 07.10.08 10:32




Che fine fanno i soldi dei risparmiatori tenuti su depositi, sui conti, eccetera delle banche? Per comprenderlo dobbiamo riferirci alla funzione delle banche. In parole poverissime, procede alla "raccolta" del denaro dai risparmiatori (tasso basso) per poi prestarlo a chi lo deve utilizzare (tasso elevato). La banca specula su questa differenza dei tassi e sulle entrate per tutti i servizi prestati. Costi elevatissimi che portano le banche ad utili molto contenuti.
A dare il denaro alla banca sono i "risparmiatori" che sono generalmente coloro che rinunciano a qualche divertimento in più.
A prendere il denaro dalle banche sono:
1. gli imprenditori che lo investono nelle aziende costruendo baracche e capannoni ed altro a volte inservibile (alcuni di loro fanno evasione fiscale per acquisti in nero e portare gli utili neri all'estero!). la maggior parte degli imprenditori fallisce dopo anni e non restituiscono alcunché alle banche
2. coloro che acquistano un immobile (operazione di mutuo garantita da ipoteca). Se l'immobile che vale 100 viene valutato 300, in caso di mancato pagamento del mutuo, la banca stringe un pugno di .... mosche
3. coloro che acquistano automezzi, beni strumentali ed auto in leasing, finanziamenti, eccetera. pensate a quanti SUV ed altre auto vengono pagate solo per tre rate...
4. coloro che lavorano nelle banche (pensate a quante migliaia di filiali ci sono con costi del personale elevatissimi, costi di fitto locali, costi di vigilanza e trasporto, con migliaia di dirigenti pagati da dirigenti, eccetera)
5. coloro che operano in borsa (compravendita titoli, società finanziarie, holding, ..... ): mi fermo quì.
Se tutte queste persone dell'impiego pubblico e terziario e quaternario non decidono di lavorare nell'economia reale (agricoltura, foreste, industria, eccetera) per l'esportazione mi sa che decideranno per l'espatrio: altro che venire in italia.
Al lume a petrolio torniamo...
Catastrofico? No, realista.
Il meccanismo è a catena: quando muore una fabbrica per dissesto economico muore una economia intera (personale che non ha più retribuzione, banche che subiscono perdite, fornitori che a loro volta falliscono pure, ...).
Serve uno Stato forte capace di scrollarsi del debito rientrando nella normalità. Deve debellare la criminalità della droga (somministrazione gratuita) e far rientrare tutti i capitali illeciti portati all'estero. Riprendersi tutto ciò che è stato dato a chi ha sbagliato nella gestione (politici pure).

Postato da: Domenico, quando c'è | 07.10.08 09:50




E io che sono vissuto nella paura di ritardare un giorno a pagare il bollo o la televisione, cosa dovrei dire adesso a questi....(non si possono usare volgarità).
Italia dei valori, sono con voi!!!

Postato da: giampaolo malatesta | 07.10.08 09:31




questo problema, è molto strano. le banche con gli enormi profitti, gestite come sappiamo, ora hanno bisogno dei contribuenti che siamo noi, per mettere in sicurezza i risparmiatori, che sono gli stessi contribuenti, e sembre noi siamo. ma i soldi che fine hanno fatto? non li hanno le banche, non li ha il governo,non li hanno i cittadini, sareste cosi' cortesi da spiegare ad un ignorante che fine hanno fatto? visto anche che la zecca li ha stampati. sono all'estero, sono in possesso di altri stati membri? spiegatemelo. michele

Postato da: michele avicolli | 07.10.08 09:04
----------

Il bottino è fuori da un dì.

Altrimenti perchè de benedetti prenderebbe la residenza in svizzera.
Il bottino lo hanno già portato fuori. da molto tempo.
Ci sono i bot e cct che servono per pagare la folle spesa corrente dello stato (se li togliamo crolla la P.A.).
I contributi previdenziali che versiamo servono per pagare le pensioni a chi è andato in pensione con 15 ani 6 mesi ed un giorno (ripeto la colpa non è di chi ha usufruito del privilegio, ma di chi l'ha prodotto, ovvero i politici degli anni 70 ed 80).
L'IRAP delle aziende paga gli stipendi alle infermiere e dottori.

Dove vuoi andare?
Pensi che Berlusconi, Colaninno, Profuo, e Benetton tenganoi soldi nel paese delle banane?
No i soldi sono nei paradisi fiscali.
l sicuro.

Mica sono scemi quelli?
Chiedilo a Dalema dove sono i soldi?

RESET.

Altro non serve.
E piazzale loreto. per quasi tutti i politici degli ultimi trenta anni.

Solo pochi potranno dire :" io non ho fatto parte del sistema".
Solo pochi.
E questa volta si crolla.
Speriamo presto.
Non sopporto le lunghe agonie. preferisco i traumi forti ed immediati.
Dopo rialzeremo la testa velocemente.
tg

Postato da: Tommaso Giunti | 07.10.08 09:31




questo problema, è molto strano. le banche con gli enormi profitti, gestite come sappiamo, ora hanno bisogno dei contribuenti che siamo noi, per mettere in sicurezza i risparmiatori, che sono gli stessi contribuenti, e sembre noi siamo. ma i soldi che fine hanno fatto? non li hanno le banche, non li ha il governo,non li hanno i cittadini, sareste cosi' cortesi da spiegare ad un ignorante che fine hanno fatto? visto anche che la zecca li ha stampati. sono all'estero, sono in possesso di altri stati membri? spiegatemelo. michele

Postato da: michele avicolli | 07.10.08 09:04




...distorge la realtà in maniera favolosa e l'italiano medio gli crede...ora incentra l'attenzione sul pericolo per i risparmiatori che saranno tutelati dal sistema per dire poi a loro "visto vi ho protetto" sviando di fatto sulle responsabilità dei colletti bianchi che, sistema diverso dagli USA, non pagheranno per il disastro che hanno combinato anzi saranno aiutati, affrancati da responsabilità penali e riciclati con posizioni di maggior prestigio e stipendi...è un sistema che rispecchia coloro che lo governano ovvero un mondo di "cartone"...

Postato da: corrado | 07.10.08 08:27




Ad essere più precisi i guai verranno pagati solo dagli alloccuti risparmiatori che hanno pensato di volersi arricchire con la finanza creativa (economia basata sulla carta). I vertici di queste strutture (bancarie, assicurative, eccetera), con il beneplacido delle forze politiche che hanno chiuso dovutamente gli occhi, con il beneplacido di chi ha voluto che si gestisse in un certo modo l'economia della nazione, hanno preso i soldi e sono ... scappati all'estero per depositarli (casse sicure).
Scenario. Dopo questi risparmiatori che si traveranno nei prossimi tre-cinque anni con il sedere appoggiato per terra (tanto durerà la fase di liquidazione del "fallimento" chiamata impropriamente crisi, meglio si deve dire "liquidazione coatta amministrativa" della nazione) seguirà la fase che riguarderà il resto della nazione.
Sarà nominato un commissario liquidatatore (presumibilmente si chiamerà "dittatore") che attrarrà nella sua sfera tutti i beni mobili ed immobili degli italiani facendo pulizia di tutto ciò che non serve (a livello cartaceo ed a livello di servizi) ritornando all'economia contadina (assegnazione della minima unità culturale, ... eccetera). Falce, martello e zappa: quindi eventuale introduzione di una nuova moneta... e peggiori problemi con l'indebitamento della nazione. Come pagare? Con una guerra che si deve obbligatoriamente vincere oppure lasciando qualche nostra regione a qualche nazione molto ricca (emirati arabi, ad esempio) che la rileva dopo che toglie l'indebitamento totale della nazione. Per esempio, regno delle due sicilie...
Stare con Berlusconi che chiede alla UE un fondo comune mi sembra privo di valide ragioni... chi sarà quello stupido che si alleerà all'Italia che è oltretutto indebitata e fuori di ogni parametro? Potrebbe essere uno che sta peggio di noi con i debiti... non certamente la germania, od altre nazioni del nordo che vivono di economia reale.
Ed allora siamo proprio a terra? ....
Sì, è dal 1992 che parlo di inizio di una recessione: una economia che ha pensato solo a gonfiarsi... senza tenere poggiati i piedi per terra.
Come alitalia? Sì. L'ero poi. E' stato solo un sistema per allungare l'agonia.... ora è giunto il tempo di morire. Resurrexant (solo i ricchi ed i potenti che hanno portato, grazie a questi marchingengi di finanza creativa, tanti soldi all'estero). Crisi mondiale? Non per tutti: ne rimarranno fuori quei paesi che sono obbligati a tenere conservate le ricchezze nascoste.
Ad maiora

Postato da: San Pietro, alias... | 07.10.08 07:54




E' SEMPLICEMENTE FINITO IL MONOPOLI !
TORNIAMO AI CONSUMI REALI ANNI '60 CHE HANNO PRODOTTO IL MIRACOLO ECONOMICO E SMETTIAMOLA DI FARCI INFINOCCHIARE CON SPECULAZIONI CHE NON CI APPARTENGONO.
IL TRUFFATO E', COME IL MASOCHISTA CON IL SADICO, IL COMPLICE DEL TRUFFATORE!
SE MI HANNO VENDUTO BUFALE E' PERCHE' HO CERCATO DI FARE ANCH'IO UNA MISERABILE SPECULAZIONE.
QUALCUNO SI RICORDA DI TOTO' CHE CERCAVA DI VENDERE FONTANA DI TREVI A QUEL COGLIONE CHE LA VOLEVA COMPERARE PER FARSI POI PAGARE IL BIGLIETTO DAI TURISTI PER POTERLA VEDERE.
NON CONFONDIAMO RISPARMIATORI E SPECULATORI, GRANDI O PICCOLI CHE SIANO.
IL RISPARMIATORE E' CHI SI FA IL MAZZO PER UNA VITA PER METTERE DA PARTE QUATTRO SOLDI!
LO SPECULATORE (LO DICE IL TERMINE)E' UN MASCALZONE SOCIALE CHE CERCA DI ARRICCHIRSI FACENDOSI PERENDERE PER IL CULO DAL "CONSULENTE FINANZIARIO".
FINANZA CREATIVA, GIOCARE IN BORSA ECC.. SONO NEOLOGISMI DELLA DISPERAZIONE E DELLA DEGENERAZIONE SOCIALE.
NELLA VITA NON SI GIOCA, SI FA SUL SERIO!

Postato da: BRUNELLO TROJANO-OCULISTA | 07.10.08 07:37




Buongiorno a tutti . Mi chiedo.....ma possibile che dire bugie cosi' spavaldamente ad opera di un membro istituzionale non abbia la benche' minima rilevanza penale ? Che diavolo di paese siamo ? Un tale che e' presidente del consiglio dice frottole ogni ora e non e' mai reato ? Se dichiaro il falso sul lavoro o nella vita privata rischio di andare nel penale io cittadino e un altissimo dirigente statale no ? O anche stavolta verra' fuori che hanno capito male i giornalisti o chi lo ha ascoltato ? Sarebbe l'ennesima prova che siamo una massa di imbecilli o di di gente che si fa prendere per i fondelli? Complimenti a chi ha votato questo governo. Auguri Italia

Postato da: salvatore latino | 07.10.08 07:25




In Italia si capitalizzano gli utili si socializzano i debiti. Traduco per i non addetti: se ci sono gli utili si dividono tra i grandi capitalisti, mentre i debiti si spalmano su soci e investitori comuni. Purtroppo è legale. Segnalo, se nessuno se ne fosse ancora accorto, che stesso sistema adotta la Regione Sicilia, che ha lo Statuto Speciale. Leggete G. A. Stella e capirete!

Postato da: luca | 07.10.08 07:22




Il premier torna a mani vuote dall'incontro con la cancelliera tedesca
"Incontro utile, ma una soluzione simile a quella Usa rimane difficile"
Crisi, l'Europa va in ordine sparso
sul fondo Merkel boccia Berlusconi
Dall'Eurogruppo iniziativa per innalzare la soglia di garanzia sui conti bancari
Dichiarazione congiunta: "Ognuno prenderà tutte le misure necessarie per la stabilità"
Crisi, l'Europa va in ordine sparso sul fondo Merkel boccia Berlusconi

Angela Merkel con Silvio Berlusconi


LUSSEMBURGO - L'unica cosa su cui sono d'accordo è la necessità di difendere i risparmiatori, per il resto, a partire dagli strumenti da adottare per raggiungere l'obiettivo comune, i 27 dell'Unione Europea hanno posizioni quanto mai lontane che al momento fanno ritenere molto improbabile la possibilità di un'azione congiunta contro la crisi finanziaria che sta travolgendo le Borse. Questo è quanto è emerso dalla riunione dell'Eurogruppo (i ministri di Eurolandia) svoltasi oggi a Lussemburgo.
---------------------------

Dobbiamo ringraziare Romano Prodi e l'ingresso in UE se rimarremo in piedi.
E dobbiamo ringraziare una Donna come la Merkell che ha messo zitto il "nano" e lo ha rimandato a casa con il suo piano di salvatagggio delle proprie banche e delle banche di Dalema.

Tutti dobbiamo ringraziare Romano Prodi. Questo sia chiaro.
Un Saluto.

tg

Postato da: Tommaso Giunti | 07.10.08 06:52




Berlusconi ha detto che gli Italiani possono stare tranquilli perchè non perderanno un solo Euro dei loro depositi. Non è vero. Alla luce delle Leggi in vigore i conti correnti sono assicurati fino all'importo massimo di 103.000 euro. Sono, come al solito solo chiacchiere e presa in giro per i cittadini. Perchè non fa un decreto in cui viene esplicitamente assicurata l'intera cifra depositata?
I decreti per i suoi interessi personali li ha fatto subito e per decreto, perchè non fa altrettanto per i cittadini.
Ha bolito l'ICI ma a fronte di questa abolizione mi sono trovato un addizionale comunale IRPEF portata dallo 0,5 allo 0,8 per cento ed ho dovuto pagare una cifra ben superiore al Comune.
Finora per i cittadini non ha fatto nulla!

Postato da: DE RUBERTIS GIUSEPPE | 07.10.08 05:40




ORMAI VI E' UN SISTEMA IN ITALIA, CHE LE VARIE INQUISIZIONI E RINVVI A GIUDIZIO O CONDANNE FANNO CURRICULUM ED I VARI AMMINISTRATORI NN SOLO DI BANCHE ,VENGONO PREMIATI CON MILIONI E MILIONI DI EURO,POI PIU' ROVINANO LE AZIENDE PIU' HANNO ALTRI INCARICHI!!!

Postato da: ciro liccardo | 07.10.08 00:03




ma di che ci meravigliamo, con il suo potere mediatico presenta ogni scorreggia che fa come una boccia di profumo di chanel, ed è proprio questo il problema, bisogna smontare lui e l'oligarchia di cui fa parte, ma per farlo è necessario un potere mediatico veramente pluralista e di confronto, altrimenti si rischia di rimanere ghettizzati. trasformiamo la rete di internet in una rete di programmi equivalenti a quelli televisi in tempo reale, informando la gente e fornendo servizi, ad esempio programmi che trattano l'analisi dell'ascesa dei prezzi osservando con la lente di ingrandimento le catene commerciali dal produttore al consumatore, facciamo programmi con le associazioni dei consumatori, dibattiti che invitando la controparte ma con moderatori di garanzia pluralista e che siano corretti all'inverosimile, mettiamo nel sito una pagina piena di dati rali sulla disoccupazione e su come va letta la "disoccupazione". spieghiamo alla gente che se la costituzione dice che se l'italia è una repubblica fondata sul lavoro (aggiungo io dignitoso)allora chi governa deve porsi con decisione questo problema e risolverlo qualunque sia il colore politico del governo e che se non lo fa, vuol dire che si è votato un governo di quaquaraqua.Si devono ricostruire nella società italiana quei valori che sono stati necrotizzati attraverso i media da un volere ed un potere dico io "occulto dietro ad un dito". dedichiamo una trasmissione sullo stato di avanzamento settimanale delle strade e delle vie di comunicazione mettendo a disposizione degli osservatori i costi dei lavori pubblici relativi ad ogni strada (con tanto di responsabili dei lavori), mettiamo a disposizione i dati giorno per giorno su come si evolve in modo estremamente preciso l'avanzamento della trattativa alitalia (e cos'ì vediamo di chi sono meriti, demeriti, e le furbate), intervistiamo i giornalisti dei media degli stati più democraticamente più rappresentativi (e così facciamo vedere com'è l'italia vista dagli altri).
Insomma la vogliamo cambiare quest'italia, lo facciamo o no un un sito che fa tutto ciò, e ci consente di confrontarci con gli "abbagliati dell'oligarchia".
un saluto a tutti
paolo laricchiuta

Postato da: paolo laricchiuta | 06.10.08 22:42




BRAVO ANTONIO BORGHESI, CIO' CHE DICI è SACROSANTO.IO CONDIVIDO IN PIENO!

Postato da: andrea rucola | 06.10.08 21:58




La crisi dei mercati finanziari non è affatto un evento di facile comprensione, soprattutto da parte del cittadino medio che si trova sempre e comunque a ridimensionare il proprio paniere, si tratti di risparmio o di potere d'acquisto del salario ed anche in ragione del fatto per cui, termodinamica insegna, ciò che si toglie da una parte va a finire in un'altra. L'evenienza che la stessa economia reale venga compromessa è una possibilità percepibile senza analisi tecniche di specie e per addetti ai lavori.
Pertanto ponti d'oro a chi sappia assumersi l'onorato onere di una conduzione onesta e realmente produttiva per l'economia da parte delle banche e del sistema imprenditoriale.

Postato da: Sergio Lippolis | 06.10.08 21:47




Visto il risultato in borsa a valle della liquidità immessa sul mercato?
Tonfo totale, gli speculatori non guardano in faccia a nessuno, tanto meno a chi allegramente a sperperato i soldi, e stato un intervento tardivo, non convincente, migliaia di di migliaia di dollari non sono sufficienti a tranquillizzare il mercato che ovviamente cerca di salvare il salvabile da qui le vendite e il deprezzamento , sfiducia totale nella ripresa, lo sbaglio più grosso e quello di pensare che il parlamento europeo si impegoli in questo inferno dantesco, o che gli americani già duramente provati da questi andamenti grazie a qualche miracolo riescano a rilanciare il mercato, non è mai stata cosi evidente che la globalizzazione degli investimenti si trasforma in un torrente che esonda visto che nessuno ha pensato agli argini.
Certo che se i dirigenti rispondessero del loro operato, nel bene e nel male certe situazioni non si verificherebbero , sbagli- paghi
dobbiamo smettere di premiare persone incapaci , che anche se dirottano le aziende verso il fallimento, con le loro liquidazioni si salvano sempre, che ognuno in base alla responsabilità individuale risponda delle sue azioni , e questo vale anche per i politici e i sindacati.
Ma attualmente è solo un sogno.
Cordialità
Graziano Lampisti

Postato da: Graziano Lampisti | 06.10.08 21:12





Qualcuno si ricorda della famosa "ROBIN TAX" del fantasioso Giulio Tremonti? Lo scopo dichiarato era di togliere alle ricche compagnie petrolifere e alle banche, per darle ai poveri.
A distanza di 2 mesi notiamo che: il petrolio sceso a 90 dollari da 145 con il prezzo alla pompa sceso di qualche centesimo senza che qualcuno del governo si chieda come mai. Le banche necessitano di un aiuto pubblico per salvarsi e Berlusconi pensando anche alla sua MEDIOLANUM tenta di farlo sperando di convincere i partners europei senza riuscirci. Allora qualcosa non è chiaro!
Anzi è chiarissimo! Continuano a prenderci per il culo!! Altro che ROBIN TAX! Ancora una volta il conflitto di interessi sovrasta ogni decisione governativa e sarà sempre così. Ma per favore non parlate di ""BLIND TRUST altrimenti vi tacciano di essere espropriatori proletari. Il manovratore non ama essere disturbato! Potrebbe arrabbiarsi.
Avanti così!

Postato da: Alex | 06.10.08 21:07




Purtroppo apprendo sul sito di Antonio Di Pietro questa notizia fornita da un interveniente a chiarimento di alcuni punti importanti della difesa, ad oggi, dei risparmiatori italiani. Ecco, in sintesi, e quasi testualmente.
Il livello massimo di tutela offerta è pari a euro 103.291,38 per ciascuno dei cointestatari del conto. I primi 20.000,00 euro sono rimborsati entro tre-nove mesi, il restante (euro 83.290,30) è invece rimborsato in tempi lunghissimi e incerti.
Collegatevi con il seguente sito per saperne di più:
http://www.fitd.it


Postato da: eugenio bondua' | 06.10.08 20:57




Quoto il commento di OM alla grande.

Postato da: CLEMENTE PACIOSO | 06.10.08 20:42




COME AL SOLITO PAGANO I PESCI PICCOLI...ANCHE SE PARLARE OGGI DI RISPARMIATORI CON LA MAGGIOR PARTE DI FAMIGLIE CHE DOPO DUE SETTIMANE NON HANNO SOLDI PER TIRARE AVANTI..FA UN POCHETTO INVIDIA E SEMBRA DI PARLARE DI ESSERI ALIENI CHE FANNO L'IMPOSSIBILE COME APPUNTO IL RISPARMIARE...E CHI SI TROVA SOLDI IN TASCA OGGI?
CERTO NON SONO TUTTI BERLUS O TRONCH O MONTEZ PERO'....

Postato da: CLEMENTE PACIOSO | 06.10.08 20:40




Temo che siamo di fronte all'ennesimo conflitto d'interessi. Berlusconi che corre dalla Merkel per sollecitare un fondo comune europeo per salvare le banche, non può non farci pensare alla sua banca, cioè alla "Mediolanum". La Cancelliera però ha tenuto duro, così l'imbonitore degli italiani e non certo della Merkel, ha dovuto tornarsene indietro con le pive nel sacco. Se la sua banca si è comportata come quelle americane, speculando, li sborsi lui i soldi e non chiami a pagare come al solito "pantalone". I piccoli risparmiatori non hanno da temere perchè il fondo rischi copre fino a 103 mila euro. Conti correnti con importi superiori a tale ammontare non meritano e non devono essere tutelati utilizzando soldi dello Stato e quindi di tutti i cittadini.
Lino Mattaliano

Postato da: lino mattaliano | 06.10.08 20:37




Allo stau quo. Il primo a lanciare l'idea del "fondo europeo" è stato Sarkozy. L'idea - che il cavaliere accolse - fu subito bocciata dalla Merkel. Del resto, per restare fra i 4 "grandi Paesi comunitari, di quella proposta l'Inghilterra non volle sentirne nemmeno parlare. Nella migliore delle ipotesi si prospetta, quindi, una "concertazione di principi" a cui la CEE "dovrebbe" attenersi per affrontare la tragedia in corso, salva la responsabilità di ciascun Governo - e rispettive Banche centrali - di provvedere secondo criteri locali. Berlusconi, dunque, è il solito "raccoglitore" di frutti altrui - fra l'altro, in questo caso, "tardivi e immangabili" -. Quindi, come sempre, la notizia ora fornita dall' Italia dei Valori è esattissima. E siamo a doverci sempre lamentare di quel "povero cavaliere" che fa fare all'Italia nella Comunità internazionale la solita orribile figura, salvo trovare fra gli pseudodestri nostrani il solito irrefrenabile entusiasmo. La verità è una sola: chi aveva i quattrini (dico tanti, non parlo di quattro euro di risparmio, dei salari, delle pensioni...) ha provveduto a "sistemarli" da quel dì e chi non li ha "si attacca".
Se il crollo di "sistema" economico-finanziario, nonchè monetario, dovesse arrivare alle paventate e inauspicate conseguenze (con il "default" di gran parte degli Istituti di credito, ossia con la loro dichiarata "insolvibilità" ), solo allora molti italioti pseudodestri, nonchè talun becero sinistrorso, malediranno il giorno in cui fecero cadere il Governo Prodi: l'unico che, seppur fra mille difficoltà, sarebbe certo riuscito a tamponare il tamponabile (come già fece con la ricostituzione di un avanzo primario e, in generale, un sostanzioso risanamento dei conti pubblici ).
Resta che, in mezzo a tanto disastro - in cui di mezzo, ovviamente, c'è in primis la povera gente - il cavaliere sprovvedutamente riesce a far ancora la sua "parte in scena": insopportabilmente pessima.

Postato da: eugenio bonduà | 06.10.08 19:56




"E' vero: "I depositanti ed i risparmiatori in genere non hanno alcuna colpa. Non sono loro ad aver effettuato operazioni bancarie avventate".
Come del resto i viaggiatori che utilizzano gli aerei Alitalia (pagando il biglietto), e gli italiani in generale, non sono colpevoli del disastro della compagnia di bandiera.
E quindi è naturale che ora a pagare per i disastri causati dall'incapacità (davvero solo incapacità?) dei grandi manager siano i risparmiatori, i viaggiatori e gli italiani in generale!
Nulla di nuovo sotto il sole. Una volta si diceva: paga Pantalone (per dire il popolo bue)"

Postato da: OM | 06.10.08 19:35




Ottimo Post Onorevole Borghesi.
Ottimo Post.

Così la vogliamo. pane al pane, vino al vino.
I poteri forti stanno tremando.

Combattere nel modopiu' assoluto e rigroso la socializzazione delle perdite bancarie . Socializzazione che proporranno un socialista ed un comunista (rispettivamente Berlusconi e Dalema).

Restituiscan gli utili degli ultimi 5 anni (roba da circa 100 miliardi di euro se prendiamo i maggiori 5 gruppi italiani) e poi ne riparliamo sul da farsi.

Un grazie a Lei e ad IDV.
tg
IDV
FI

Postato da: Tommaso Giunti | 06.10.08 19:32




Non me ne stupisco, visto che possiede una banca, la Mediolanum, pesantemente coinvolta con Lehman Brothers. Curiosamente questa notizia è scomparsa da giornali e TG...

Postato da: Marzio P. | 06.10.08 19:25




Ma è mai possibile che in questa "pazza" Italia chi sbaglia viene sempre premiato???
Questo modo di fare porta chiunque a sbagliare, TANTO.......!!!

Postato da: antonio rocca | 06.10.08 19:24




mi permetto segnalare l'aggiornamento del mio sito
rubrica Opere : " Memoria e ricordi "
salvatore Battaglia, éalermo

Postato da: salvatore battaglia | 06.10.08 19:20




Berlusconi deve far approvare il fondo mutui, finanziato dalla precedente legislatura, che attende da parecchio tempo i decreti attuativi. Questo deve ricordare a Tremonti, che da tempo si era impegnato ad emanarli, e questo che aiuta gl'italiani in serie difficoltà coi mutui, non le banche che speravano di speculare, come se non bastasse, ancora una volta sui poveri.

Postato da: pasquale.p | 06.10.08 19:18




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