Per una vera Class Action

Cari amici, pochi giorni fa abbiamo letto sui giornali partendo dalla Marcegaglia che la class action era da rinviare, il governo la stessa cosa dice: rinviamola a gennaio. C’è qualche cosa che non va! C’è quel qualche cosa che non va che noi avevamo denunciato un po’ di mesi fa quando io non ho votato per protesta la finanziaria a dicembre spiegando sia Prodi, e al partito che mi ha appoggiato contro questa protesta, astenendomi appunto sulla finanziaria del perché era maturato una legge diversa da quella che noi volevamo, e cioè una legge che non tutela il truffato ma tra virgolette tutelava le imprese.
Allora ecco il perché anche dell’irrigidimento da parte della Confindustria. Confindustria dice:beh, questa class action non va bene perché in parte penalizza anche le imprese, allora ecco il muro di Berlino che noi volevamo togliere con class action alla americana, quella che metteva paura ai paesi forti, quella che metteva paura alle grandi imprese, quella che metteva una al popolo. Perché? Perché tutela il truffato. Allora che cosa ha risposto la Confindustria? Beh, anche questa legge in parte penalizza le aziende, noi abbiamo paura, allora cerchiamo di modificarla in peggio, non in meglio.
Allora la nostra vittoria, la nostra continuità sta nel ripresentare, come io ho ripresentato, la legge della class action però non all’italiana, non quella che dice al cittadino truffato, tu sei il truffato adesso vatti a cercare l’avvocato per chiedere anche solo un euro. E chiedere un euro su una truffa e pagare 100 euro di parcella a un avvocato credo che sia la morte della denuncia da parte del cittadino e la vittoria di questi poteri forti, di queste imprese che, proprio per questo sistema, il cittadino non denuncerà mai. Allora che cosa facciamo? Ritorniamo alla class action alla americana, cioè ritorniamo a quelle strutture a tutte quelle associazioni di categoria che si possono mettere insieme, formano un azione di risarcimento collettiva e vanno a tutelare il truffato dall’inizio fino alla restituzione del danno materiale, cioè fino ai soldi cioè il cittadino non si deve sentire abbandonato. Questa è la nostra class action. Questa è la class action alla americana che recita solo una cosa: attenzione imprese, perché se truffate e dovete chiudere e se chiudete dovete anche pagare chi avete truffato. Ecco, tutto questo è quello che uscirà fuori dalla mia legge e da questa continuare a battagliare e spiegare che quella class action, quella che era uscita da due senatori, sconsiderati che poi neanche sono stati eletti, perché? Perché hanno fatto un azione risarcitoria finta. Perché hanno cercato con un voto di far imbrogliare le carte e di far parlare della class action. Ecco, della class action si deve parlare dell’azione dell’azione collettiva, si deve parlare, ma solo per tutelare la parte offesa, cioè noi cittadini. Se io vengo truffato, caso Parmalat e tutto, io non devo difendere la Parmalat, devo denunciare la Parmalat e devo avere i soldi dalla Parmalat.
Se ci sono appunto tanti altri scandali qualsiasi, un tubetto di dentifricio che va male e che c’è questa azione risarcitoria, io personalmente non posso pagare un avvocato cento euro per un euro, e allora? La class action alla americana che cosa dice?
Che ti tutelo dall’inizio fino alla restituzione del danno e penalizzo quel impresa perché con una pubblicità ingannevole, con tutto quello che c’è stato, tu sei stato truffato, e allora quell’azienda deve pagare. La Confindustria vuole tutelare quelle aziende che vogliono truffare. Ecco, questa è una truffa nella truffa che non difende il truffato ma addirittura lo truffa ancora.
Ecco su questo io farò e continuerò e fare una battaglia sostenuto anche dal partito, sostenuto da tutti quelli che vogliono la legalità, vogliono la novità che è quella di tutelare finalmente il cittadino, finalmente il truffato, finalmente quella persona che rispetta l’Italia, come la rispettiamo noi, quel Italia che noi la chiamiamo l’Italia dei Valori.



Commenti
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Postato da: gfwp jfszutldq | 26.08.08 08:30
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Postato da: gfwp jfszutldq | 26.08.08 08:28
L'Europa si illude che costituendosi cartello politico possa sconfiggere i grandi cartelli economici. E' solo un illusione e ve le spiego con un esempio: se in una comunità di quertiere cittadino i salumieri della zona (cartello economico) si mettono daccordo ad alzare allo stesso modo, il tetto del prezzo del salame, i cittadini della zona (cartello politico) per far scendere il prezzo del salame cominciano tutti a non comprarne più e a mangiare il prosciutto. Accadrebbe automaticamente che scende il prezzo del salame e sale il prezzo del prosciuto: si sarebbe punto e a capo. Allora per me l'unica soluzione è quella per i cittadini di auto organizzarsi ed avere un loro negozio gestito dalla comunità locale e in base alle esigenze di ogni uno formulare i prezzi dei beni di consumo. Questo visto in più ampia scala può valere anche per uno stato, per uno stato che voglia essere per i cittadini e non per gli sfruttatori e gli speculatori.
Postato da: Pietro Sannino | 05.07.08 06:46
Sono pienamente d'accordo con te Marco, basta con le prese in giro... eppure ci cadiamo costantemente ad ogni nuova elezione c'è un nuovo candidato pronto a vendersi l'anima pur di arrivare! Di qualsiasi colore esso sia ad oggi non ne ho conoscuto uno che ho appoggiato che abbia per un terzo rispettato le promesse!
Si parla sempre troppo bene e si razzola sempre troppo male.
Postato da: Monia Lustri | 02.07.08 15:46
Per me questa manifestazione è giusta, sotto
alcuni aspetti.
E vero non si può avere un presidente del consiglio che attacca la magistratura, però l'italia dei valori, non deve essere un partito che guarda solo gli interessi del C.S.M, ma deve guardare anche i più deboli compresi i disabili.
Per questo sono indignato, con la politica e ho votatonel PD, turandomi il naso.
Ora Veltroni sarà il nuovo Casini del Centro sinistra.
Bisogna riconoscere che il Pd ha fallito per me è solo una presa per i fondelli, voi avete aiutato a far vincere Berlusconi, a sieme alla cosidetta Sinistra arcobaleno.
Non ne possiamo più delle prese in giro.
Dipende anche da voi.
Postato da: MARCO Brancia | 02.07.08 09:13
Per me questa manifestazione è giusta, sotto
alcuni aspetti.
E vero non si può avere un presidente del consiglio che attacca la magistratura, però l'italia dei valori, non deve essere un partito che guarda solo gli interessi del C.S.M, ma deve guardare anche i più deboli compresi i disabili.
Per questo sono indignato, con la politica e ho votatonel PD, turandomi il naso.
Ora Veltroni sarà il nuovo Casini del Centro sinistra.
Bisogna riconoscere che il Pd ha fallito per me è solo una presa per i fondelli, voi avete aiutato a far vincere Berlusconi, a sieme alla cosidetta Sinistra arcobaleno.
Non ne possiamo più delle prese in giro.
Dipende anche da voi.
Postato da: MARCO Brancia | 02.07.08 09:13
SIG. DI PIETRO, LEI E' L'UNICO CHE STA FACENDO
VERA OPPOSIZIONE !! BRAVO VADA AVANTI!!!!!!!
Postato da: FIGURETTI LUCIANA | 02.07.08 08:08
Ricordiamoci dell'8 luglio ore 18 a Piazza Navona (Roma) per manifestare tutti insieme per la tutela dei nostri diritti.
Postato da: Monia Lustri | 01.07.08 11:26
Il successo fa perdere la testa. E’ questo che sta accadendo berlusconi. il premier ha fiuto e nell’aria annusa tutte le condizioni per un salto di qualità della sua politica di manette e questurini. Vuole fare il colpo grosso: non più solo il custode delle frange giustizialiste del paese, ma il leader di una nuova politica di governo che raccolga il malessere del Pd, le truppe sbandate della sinistra rimasta fuori dal Parlamento, i finocchi in cerca di sbocco politico e magari un po’ di leghisti a cui sta stretto l’abito di governo. E’ un programma ambizioso ma possibile in mancanza di visibili concorrenti.
Per questo berlusconi alza il livello dello scontro: parla di Di Pietro come di un oppositore(e indirettamente da delle puttane a tutte le attrici e soubrette coinvolte nelle intercettazioni) per far vedere che solo lui è capace di fare la voce grossa e – con calcolo accurato – per sottrarre le prime pagine dei giornali all'ex pm che nel bene e nel male le presidia a tempo pieno.
Con poco sforzo – ma con un prezzo notevole per la qualità del discorso pubblico – diventa il protagonista del giorno, facendosi anche fotografare mentre è nel giardino Pontino, la terra della sua generosa arcore.
Ne vedremo altre e sempre più scomposte di queste sceneggiate. Non sono i toni che ci scandalizzano. Tra l’altro consigliamo al mafioso lombardo un articolo interessante pubblicato dall’Economist sull’utilità sociale dei politici onesti. Ma non è questo il punto. Non c’è sincerità nella protesta berluconiana ma calcolo e tattica: vuole fare come il croupier che ramazza dal tavolo da gioco tutte le puntate perdenti.
C’è però una differenza, berlusconi fa anche il giocatore e sta puntando tutto su un numero rischioso. Nella roulette della politica le tangenti escono spesso: quella puntata lui l’ha già fatta e a volerla ritentare ancora è facile perdere tutto.
Postato da: SIMIL TRAVAGLIO | 30.06.08 15:00
X Edmond
anche tu usi uno pseudonimo e non scrivi firmandoti, non potresti restare nei limiti dell'educazione?
Postato da: Monia Lustri | 30.06.08 14:46
x silmil travaglio:se come dici i magnaccia hanno una utilita' sociale,perche' non ne trovi uno,magari albanese o rumeno,e gli affidi tua sorella o tua madre?non ci vuole molto a capire che sei sul libro paga del berlusca,ma dimmi ti paga a minchiata o fate un forfait?ciao simil-travaglio sei un vero-pirla.
Postato da: | 30.06.08 09:39
....
....
sei un grande. uno dei tanti che ha centrato il punto debole del pirla.
Postato da: edmond dantes | 30.06.08 14:41
Aggingiamo alla Biografia su Leoluca Orlando,redatta in modo superficiale, quindi ti ripresenti alla prossima sessione, che apparteneva alla corrente dorotea diametralmente opposta a quella della dc limiana e quindi andreottiana. Grande SPALLATA è stata data dal Movimento LA RETE al sistema del clientilismo politico mafioso di quegli anni. Infatti mentre i mafiosi non riuscivano a cucire rapporti con i vecchi dc del luogo perchè disturbati dalla RETE, ORLANDO dormiva presso le caserme di carabinieri ecc, SOTTO SCORTA.
LEGGETE LEGGETE BAMBINI, SIETE INGENUI E DISINFORMATI. N.B. La Rete ha cessato di esistere perchè così era stabilito nello stesso statuto del movimento, movimento a tempo per sconvolgere le regole degli AMICI DEI POLITICI COLLUSI. Vorrei chiedere al bambino se conosce PADRE ENNIO PINTACUDA; PIERSANTI MATTARELLA.
Postato da: edmond dantes | 28.06.08 11:55
......
......
Il fagocero non risponde. E' come il suo padrone.
Postato da: edmond dantes | 30.06.08 14:27
Ciao Emmanuele, sono d'accordo sul fatto che IDV abbia rivevuto un aprezzamento di voto pari al doppio della prcedente leislatura, nonostante la parte a noi alleata alle elezioni sia calata significativamente come ogni ribaltone preveda.
Questo è indice di fiducia da pate di noi cittadini.
L'IDV sta rappresentando tutti i cittadini con molta energia, peccato che ad oggi con tutto che il consenso sia stato molto più alto, la nostra voce non è deciva per approvare o bocciare qualsiasi emedamento o proposta di legge, ecc..
Ad oggi la battaglia IDV è per una vera informazione ai cittadini su tutto quello che accade e che spesso non è trattato adeguatamente dalla stampa, come negli anni passati.
L'informazione, le manifestazioni, i referendum abrogativi, le petizioni, sono ora la voce per farci sentire partecipi del governo.
La maglietta si può richiedere on-line sul sito e credo che alla manifestazione dell'8 luglio verrà distribuita.
Postato da: Monia Lustri | 30.06.08 10:19
x silmil travaglio:se come dici i magnaccia hanno una utilita' sociale,perche' non ne trovi uno,magari albanese o rumeno,e gli affidi tua sorella o tua madre?non ci vuole molto a capire che sei sul libro paga del berlusca,ma dimmi ti paga a minchiata o fate un forfait?ciao simil-travaglio sei un vero-pirla.
Postato da: | 30.06.08 09:39
On.le Di Pietro,Bravissimo!Solo Lei,con l'IDV , Marco Travaglio e Beppe Grillo.riuscirete a "SALVARE" L'ITALIA"DALLA.."DITTATURA"!
E,mi ripeto, "NON POSSIAMO .CONSEGNARE".
AI NOSTRI FIGLI..UN PAESE CON LA "DITTATURA"! "QUESTO NON LO PERMET
TEREMO..SIA BEN CHIARO"!."CI STANNO
""TOCCANDO"..IL" SANGUE DEL NOSTRO". "SANGUE"
E QUINDI I NOSTRI FIGLI".!ED I
" NOSTRI FIGLI".."NON SI TOCCANO"!!
..E.."COME "LEONESSE"..E.."LEONI"...LI
"DIFENDEREMO".!."DIFENDEREMO IL LORO
FUTURO!Scusate..ma sono "Sicula"..e mi"ribolle
il sangue"!! Stanno portando il nostro Paese..allo
"SFASCIO"..AL.."FASCIO"!!MA NON CI RIUSCIRANNO! HANNO VOLUTO."CALCARE" LA "MANO"..HANNO"PREMUTO" TROPPO
"L'ACCELERATORE"..ED.E'."LI'" CHE"STANNO
"CASCANDO"!PER TROPPA ARROGANZA PER
TROPPA"PRESUNZIONE".NEI"LORO DELIRI
DI ONNIPOTENZA"!perche' hanno vinto le ele
zioni!PERCHE' NON HANNO CAPITO..VISTO
CHE I "LORO OCCHI"..SONO "INTRISI" DI
SANGUE." .."IL SANGUE DEL POTERE"!DI
QUANTE "NEFANDEZZE" CI VOGLIONO PRO
PINARE.ANZI"OBBLIGARE" AD ACCETTARE
..QUESTO E'"REGIME"!!SOTTOVALUTANDO
LA NOSTRA"INTELLIGENZA"..DI NOI CHE NON LI ABBIAMO VOTATI!E SOTTOVALU-
TANDO..ANCHE CHE LA GENTE" E' ESASPERATA
CONTINUANDO A NEGARE L'EVIDENZA
DEI FATTI.E QUINDI E' ANCHE UNO "SCHIAFFO"ALLA NS."DIGNITA'"E
QUINDI AL "NON RISPETTO" NEI.NS. CON
FRONTI!STANNO PRENDENDO "A CALCI"
LA "COSTITUZIONE" SULLA QUALE HANNO
"GIURATO"!E le gocce che hanno fatto traboccare il vaso sono tante!ORA BASTA!
www.giuseppaluigia.com
Postato da: giuseppa luigia ciavirella | 29.06.08 15:55
Il successo fa perdere la testa. E’ questo che sta accadendo al pastore molisano. L’ex pm ha fiuto e nell’aria annusa tutte le condizioni per un salto di qualità della sua politica di manette e questurini. Vuole fare il colpo grosso: non più solo il custode delle frange giustizialiste del paese, ma il leader di una nuova opposizione, che raccolga il malessere del Pd, le truppe sbandate della sinistra rimasta fuori dal Parlamento, i “grillini” in cerca di sbocco politico e magari un po’ di leghisti a cui sta stretto l’abito di governo. E’ un programma ambizioso ma possibile in mancanza di visibili concorrenti.
Per questo san totonno dal molise alza il livello dello scontro: parla di Berlusconi come di un “magnaccia” (e indirettamente da delle puttane a tutte le attrici e soubrette coinvolte nelle intercettazioni) per far vedere che solo lui è capace di fare la voce grossa e – con calcolo accurato – per sottrarre le prime pagine dei giornali al Cav. che nel bene e nel male le presidia a tempo pieno.
Con poco sforzo – ma con un prezzo notevole per la qualità del discorso pubblico – diventa il protagonista del giorno, facendosi anche fotografare mentre trebbia con piglio da Agro Pontino, la terra del suo generoso Molise.
Ne vedremo altre e sempre più scomposte di queste sceneggiate. Non sono i toni che ci scandalizzano. Tra l’altro consigliamo all'ingnorantone molisano un articolo interessante pubblicato dall’Economist sull’utilità sociale dei “magnaccia”. Ma non è questo il punto. Non c’è sincerità nella protesta dipietresca solo calcolo e tattica: vuole fare come il croupier che ramazza dal tavolo da gioco tutte le puntate perdenti.
C’è però una differenza, san toto del molise fa anche il giocatore e sta puntando tutto su un numero rischioso. Nella roulette della politica le manette escono solo di rado: quella puntata lui l’ha già fatta e a volerla ritentare ancora è facile perdere tutto.
Postato da: simil travaglio | 29.06.08 14:44
Salve a tutti. Ciao Monia. Berlusconi al governo = voto di scontento, sono sommariamente d'accordo con te, ma aggiungo: uno statista, credo inglese, forse Taylor, notava che a ogni "ribaltone"(si riferiva alle rivoluzioni che precedevano il suo tempo: dalle monarchie alle prime comuni, la restaurazione , poi l'impero napoleonico...) la coscienza politica popolare acquisisce maggiore consistenza; ipotesi da contestualizzare nella mediatica "realtà" moderna, che certamente trova conferma in questo come in altri blog e spiegherebbe il successo di IDV: incoraggiante no?
Un' informazione: ho visto, nella sede di Roma, un prototipo di maglietta realizzata per la manifestazione dell'8 Luglio; mi chiedono come fare per averne. Mi fai sapere? Grazie.
Postato da: Emmanuele Granato | 29.06.08 11:26
Alla gente che non capisce i giochi della politica servono i discorsi "forti",senza mezzi termini, chiari e diretti.
Ciò che hai detto sul duce deve essere vero altrimenti non lo avresti inventato. E più è vero e più brucia, più brucia e più piace alla gente che non capisce i giochi.
Sei l'unico che li rappresenta. Vai e non fermarti. Beatrice.
Postato da: beatrice vacirca | 28.06.08 21:09
Simil Travaglio scusa la domanda, ma te fai copia - incolla dei tuoi post ininterrottamente?
Postato da: Monia Lustri | 28.06.08 20:17
Ne sono consapevole: il presente post potrebbe contribuire ad accrescere il numero dei visitatori del blog san totonno dal molise. Ma il sottoscritto tanto vituperato (nel suo piccolo) non può esimersi dall’evidenziare lo “spettacolare” intervento che il nostro ha lì inserito lo scorso 23 giugno: davvero roba da Io speriamo che me la cavo…
Procediamo con ordine. Sul Pacchetto Sicurezza l’ex pm ci fa sapere che in esso sono contenute «molte cose che condividiamo, tanto vero che oggi abbiamo deciso che farò personalmente da relatore in aula e in commissione, perché non vogliamo essere tracciati come coloro che si mettono sempre di traverso e sempre contro per spirito antiberlusconiano». Tracciati? E’ vero che il dibattito sulle intercettazioni telefoniche (ed il relativo “tracciamento”) potrebbe aver lasciato nel leader dell’IdV dei segni indelebili, ma a tutto c’è un limite! Non voglio credere che nessuno, ma proprio nessuno, dia un’occhiata, non tanto a quello che dice, ma almeno a quello che il pastore molisano mette per iscritto (dottor Travaglio, si renda utile almeno in questo!). Perché, come noto, verba volant scripta manent: come ricorda Wikipedia “questo antico proverbio, che trae origine da un discorso di Caio Titus al senato romano, insinua la prudenza nello scrivere, perché, se le parole facilmente si dimenticano, gli scritti possono sempre formare documenti incontrovertibili”.
Ma la chicca è quella che viene dopo, in chiusura di post. Scrive testualmente l’ex ministro: «Noi siamo tra quelli, minoritari o maggioritari, lo vedremo con il referendum da che parte sta la verità, che pensiamo che la legge deve essere uguale per tutti e che se c’è un Presidente del Consiglio che è sotto processo dovrebbe essere giudicato prima, e non dopo». O mamma mia, le mani tra i capelli sono inevitabili!
SAN TOTOON PECORAIO , ma che ha scritto? Il senso lo abbiamo capito ma soltanto perché da un po’ di tempo sostiene sempre le stesse cose, ma anche la forma vorrebbe la sua parte…Altrimenti, a lungo andare, è difficile pensare di riuscire a cavarsela.
Postato da: simil travaglio | 28.06.08 20:06
X Sig. Paolo Messina,
le parole che spariscono sono quelle che si mettono dentro () questi simboli prova a vedere se le inserisci cosi..
Postato da: Monia Lustri | 28.06.08 19:49