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3 Novembre 2008

Ribelliamoci alle banche




Autore Elio Lannutti Elio Lannutti

Parlare di etica e moralità nel sistema bancario è come parlare di corda in casa degli impiccati. Voglio ricordare che ci sono banchieri che hanno guadagnato, l'anno scorso, qualcosa come 26 mila euro al giorno, quanto guadagna una famiglia in un anno, dove lavorano in due. Rispetto a questi guadagni enormi, non hanno prodotto quello che il mestiere del banchiere porta, ossia valutare il rischio del credito e aiutare le piccole medie imprese nel tessuto economico a svilupparsi. Le banche non danno credito a chi ne ha bisogno, richiedono anche il rientro dell'affidamento, soprattutto in momenti come questi, con un preavviso di 24 ore, cosi che molte piccole medie imprese sono strozzate dalle banche, cosi come i mutuatari, tre milioni e duecentomila famiglie, indebitati a tassi variabili per precise responsabilità delle banche.

Al Senato abbiamo fatto una serie di audizioni alla commissione finanze per capire qual'è lo stato reale dei fatti, perché c'è questa grande bolla speculativa partita dagli Stati Uniti d'America. Ricordiamo: i mutui subprime, i prodotti derivati, i prodotti fuori bilancio, che sono due volte il Pil del mondo.
Sono venuti Draghi, governatore della Banca d'Italia, uomo di Goldman Sachs, quella banca che l'anno scorso ha dato 600 mila dollari di premio ad ogni dipendente, salvata da un signore di nome Polson, ossia il segretario del tesoro americano che decide quali sono le banche che devono fallire: di fatti la Lehman Brothers è fallita, GPMorgan e Goldman Sachs non sono fallite, appunto perché lui è parte in causa, siccome è stato presidente ed amministratore delegato, per 27 anni, della Goldman Sachs. Un intreccio incestuoso senza precedenti.

Tornando alle audizioni: dalla Consob, all'ISVAP, l'istituto di vigilanza sulle assicurazioni che dovrebbe essere sciolto, all'ABI, l'associazione bancari italiana, tutti hanno scaricato la responsabilità sugli altri. Quindi, non esiste un colpevole.
Durante l'audizione ho chiesto al Presidente di “audire il Ris di Parma”: se c'è il delitto perfetto, quali sono i colpevoli? Questi non si trovano. Ci sono i fiancheggiatori, che sono le autorità di controllo, le banche centrali e le agenzie di rating, ci sono i mandanti, ossia le banche d'affari e i complici, però non si trova l'autore di questo delitto che mette in ginocchio l'economia sana degli Stati, anche dell'Italia. Molti imprenditori stanno soffrendo questa crisi, perché gli si tagliano i rubinetti del credito proprio nel momento in cui c'è maggior bisogno.

Quello che noi diciamo è: ribelliamoci alle banche se ci chiedono il rientro dell'affidamento con un preavviso di 24 ore. In questo momento non subiamo! Perché se il governo fa il decreto “Salva-Banche”, e impegna 40-60 miliardi di euro che andranno, come con l'Alitalia, sulle spalle dei contribuenti, ed emetteranno titoli pubblici per aumentare la grande mole del debito pubblico, che sono 1650 miliardi di euro, 28 mila euro ogni abitante, se si salvano le banche bisogna salvare anche le imprese e le famiglie. Il governo dovrebbe anche vigilare le banche, che non si fidano di loro stesse e hanno la pretesa che gli utenti, i consumatori e le piccole medie imprese si fidino di loro. Non si fidano di loro stesse, non prestano soldi neanche nel mercato interbancario, e preferiscono alimentare un fondo della BCE ad un tasso d'interesse inferiore di un punto e mezzo piuttosto che offrire capitale di rischio.

Come Italia dei Valori lo ripetiamo: è una vergogna. Abbiamo posto un atto d'accusa contro le autorità vigilanti alla Commissione finanze, e continueremo a difendere i diritti. L'appello che lanciamo, sia ai mutuatari, a chi ci ascolta, e alle piccole medie imprese, perché la Fiat non ha bisogno di aiuti ne raccomandazioni: ribelliamoci al potere delle banche, ribelliamoci alla dittatura di un sistema bancario che non ha molta differenza con il sistema mafioso.

Tre milioni e duecentomila famiglie, indebitate a tasso variabile, sono strozzate dalle banche. I tassi d'interesse sono troppo alti: rispetto al tasso IBOR sono più alti di un punto, rispetto a quello della BCE sono più alti di un punto e quindici. Stanno aumentando pignoramenti ed esecuzioni immobiliari in tutti i tribunali con punte dal 39 per cento.

Questo governo che salva le banche, che fa i decreti scritti sotto la loro diretta dettatura, si dovrebbe vergognare perché non sta facendo nulla ne per le piccole medie imprese ne per le famiglie che né avrebbero un urgente bisogno.






Commenti



ho urgente bisogno di un prestito

Postato da: regina rizzetto | 24.06.11 12:55




Sono d'accordo con Elio Lannutti sul da farsi per correggere la situazione. Buon Lavoro.

Postato da: Sandro Carlucci | 12.11.08 15:11




Egregio Dottor Lannutti,
anzitutto esprimo tutta l'ammirazione e stima per le battaglie che da sempre conduce contro l'arroganza del sistema bancario italiano.
Sono stata una vittima di tale sistema, che mi ha causato umiliazione, sofferenza fisica e morale ed elevati costi economici, nel 2004 la Banca Antoniana mi ha venduto la casa all'asta, avevo contratto un mutuo con tasso variabile, impostomi,
e quando non sono più stata in grado di sostenere una rata mensile di oltre 1.280.000 (il mutuo fu contratto nel 1997), la banca mi ha strozzata, proprio come fanno gli usurai, applicandomi trimestralmente gli interessi passivi per cui qualsiasi cifra versassi ero sempre in debito.
Morale ciò rimesso 40.000.000 di lire, sono rimasta senza casa ed ho dovuto dare le dimissioni dalla scuola perchè non ero in grado di pagare un affitto a Trieste di oltre € 700,00 mensili. Ho cambiato città. All'epoca mi rivolsi anche allo SNARP di Udine ma senza risultati, mi fu risposto che ci sono 15 anni di tempo...! Ho superato i sessant'anni, oggi mi ritrovo ad essere una cittadina delusa, amareggiata e senza dignità, mi è stata strappata sono considerata alla stregua del peggiore truffatore. Lei comprende benissimo come vengono trattate e considerate le persone Oneste che hanno avuto la mia disavventura, ma forse è proprio l'onestà che viene punita!!! se guardo certi nostri governanti che anzichè essere in galera sono al governo....
La ringrazio per l'attenzione che Vorrà prestarmi e Le porgo distinti saluti.
Anna Maria Zamparelli

Postato da: anna maria zamparelli | 09.11.08 15:45




nella mia banale utopia forse si potrebbe cambiare il sistema democratico.
Oggi, attraverso la rete, è possibile che i cittadini mostrino ai cittadini che cosa pensano.
Questo sistema potrebbe essere utilizzabile per far esprimere direttamente ai cittadini la loro opinione, potrebbe essere un organo di consultazione, con cui la Politica deve confrontarsi e rispettarne le proposte e i divieti.
Un blog come il vostro, di IDV, facilmente visualizzabile e leggibile per ogni parlamentare, per ogni assessore, per ogni consigliere, per ogni dirigente, la politica senza veli...che grande utopia la mia.
Eppure basterebbe poco, sarebbe già un qualcosa di grandioso imporre un blog come questo per ogni amministrazione comunale, provinciale, regionale e parlamentare.

Postato da: claudia pignatelli | 09.11.08 11:08




Un piccolo contributo per capire come "ragiona" l'amministrazione pubblica.
LADDOVE SI POSSONO AVERE PROFITTI L'AMMINISTRAZIONE PUBBLICA IN GENERALE, CEDE IL PASSO AI PRIVATI, SOTTO LA SPINTA DELLA POLITICA che ha interessi ad accaparrarsi le simpatie dei privati.
Dai livelli più alti ai più bassi E' LA POLITICA CHE GUIDA LE SCELTE DI INDIRIZZO DELL'AMMINISTRAZIONE PUBBLICA, quindi laddove ci può essere un profitto economico la politica si bada bene dal predisporre un'azione nell'interesse della collettività che può andare contro forti interessi privati.
E' questa la logica sottesa alla nostra forma di democrazia, da sempre. Vi ricordate la puntata di Report dove fu segnalata una lettera scritta da Prodi, allora presidente della commissione europea, ad una lobby importante a cui erano legate tutte o quasi le multinazionali. In quella lettera si chiedeva alle multinazionali di segnalare cosa avessero bisogno dalla Comunità Europea, cioè di segnalare cosa questa dovesse fare per loro, con la massima ingenuità. Ai livelli più bassi di amministrazione locale questo presupposto è sempre più vero e concretamente applicato. Quale massa di persone vanno dall'assessore a chiedere una gestione pubblica dei boschi privati? mentre è probabile che un privato vada dall'assessore ad esprimere l'interesse di mettere in piedi un'impresa per gestire dei boschi. Perché mai allora l'assessore dovrebbe mettere in piedi una struttura pubblica, con i problemi di avere dipendenti pubblici, magari messi lì solo per fare dei favori ed incapaci a gestire efficacemente una struttura atta a fare "lucro", anche se offre un servizio e soldi da reimpiegare per la gestione pubblica o iniziative di pubblico interesse. Perché mai dovrebbe rischiare per fare qualcosa che comporta rischio d'impresa ed andare contro l'interesse dell'imprenditoria locale.
Penso che sia questo il motivo che non fa assumere allo Stato il rischio di prestare soldi alle imprese ed ai cittadini direttamente, ma preferisca darli alle banche.
Questa è la realtà, non la mia opinione. La mia opinione è che la politica dovrebbe essere al servizio della collettività e non dell'economia. Ci sono delle COSE di interesse pubblico che dovrebbero essere stabilite dalla POLITICA, si fissano queste cose e se ne guida le applicazioni. Ad esempio, a mio avviso, la produzione di energie alternative. Perché aspettare che si muova il privato per lo sfruttamento dei piccoli corsi d'acqua, ecc. Risorse pubbliche-ricaduta pubblica.

Postato da: claudia pignatelli | 09.11.08 09:04




Non è giusto criticare Berlusconi per le sue gaffes e considerarlo un bastardo.
ha 72 anni .. e l'arteriosclerosi è processo irreversibile che inizia a 19 anni per cui è arteriosclerotico .. è diventato semplicemente un GOFFO PASTICCIONE
Per questo deve essere compatito e reso inoffensivo per non far male a sè stesso ed al Paese.
Prepariamogli la cintura di forza.
HO UN SOGNO NEL CUORE .. BERLUSCONI A SAN VITTORE

Postato da: Angelo novello | 08.11.08 17:25




Forza Lannutti,
avanti con le sue giuste considerazioni!!!!!!!!!!

Postato da: Davide Canu | 07.11.08 19:32




Gli esperti di economia dell'Italia dei Valori dovrebbero fornirci le seguente risposte:
1)Perché lo Stato ha abdicato alla sovranità monetaria, e lascia che la banca europea stampi essa i soldi e poi glieli chiede in prestito?
2)) Perché non si dichiara fuorilegge il sistema bancario privato e non si aprono sportelli bancari dello Stato, che prestono ai cittadini e alle imprese denaro in cambio di un basso tasso di interesse? Il totale degli interessi accumulati non potrebbe servire allo Stato per alzare gli stipendi e sostenere il welfare e l'imprenditoria?
3) Perché lo Stato non stampa banconote e le offre in cambio di una prestazione di lavoro (pulire le strade, i boschi, ecc...) ai disoccupati; e parimenti non alza gli stipendi della povera gente? Offrendo soldi ai poveracci, col divieto di portarli nelle banche, ma di spenderli, non si incrementa forse l'economia?
4) Perché lo Stato non vieta il trasferimento delle aziende italiane all'estero, dove la manodopera costa di meno, per poter salvare posti di lavoro?
5) Forse perché gli speculatori, le banche, i partiti non potrebbero più godere di privilegi e accumulare le loro ricchezze?
Sarebbe gradita una risposta. Grazie.
un anticomunista e anticapitalista.


Postato da: Gualdo Anselmi | 06.11.08 22:04




Gli esperti di economia dell'Italia dei Valori dovrebbero fornirci le seguente risposte:
1)Perché lo Stato ha abdicato alla sovranità monetaria, e lascia che la banca europea stampi essa i soldi e poi glieli chiede in prestito?
2)) Perché non si dichiara fuorilegge il sistema bancario privato e non si aprono sportelli bancari dello Stato, che prestono ai cittadini e alle imprese denaro in cambio di un basso tasso di interesse? Il totale degli interessi accumulati non potrebbe servire allo Stato per alzare gli stipendi e sostenere il welfare e l'imprenditoria?
3) Perché lo Stato non stampa banconote e le offre in cambio di una prestazione di lavoro (pulire le strade, i boschi, ecc...) ai disoccupati; e parimenti non alza gli stipendi della povera gente? Offrendo soldi ai poveracci, col divieto di portarli nelle banche, ma di spenderli, non si incrementa forse l'economia?
4) Perché lo Stato non vieta il trasferimento delle aziende italiane all'estero, dove la manodopera costa di meno, per poter salvare posti di lavoro?
5) Forse perché gli speculatori, le banche, i partiti non potrebbero più godere di privilegi e accumulare le loro ricchezze?
Sarebbe gradita una risposta. Grazie.
un anticomunista e anticapitalista.


Postato da: Gualdo Anselmi | 06.11.08 22:01




QUESTO GOVERNO AIUTA L'ALITALIA E LE BANCHE RIMPINGUANDOLI DI MILIONI DI EURO, MENTRE LE BANCHE, PER UNA RATA DI MUTUO NON PAGATA TI METTONO LA CASA ALL'ASTA, FAMIGLIE DISTRUTTE, BANCHE CHE SI INGRASSANO E IL GOVERNO STA A GUARDARE, AIUTANO LE BANCHE REGALANDO LORO MILIONI DI EURO. QUESTA RECESSIONE è SOLO PER LE BANCHE? E PER LE FAMIGLIE CHE SONO PIENE DI DEBITI PER COLPA DI POLITICI CHE HANNO FATTO MALE IL LORO LAVORO COME DOBBIAMO CHIAMARLA "DISGRAZIA?". ATTENTI POLITICI, PRIMA O POI GLI ITALIANI SI STUFERANNO DI QUESTA SITUAZIONE.

Postato da: ALDO | 06.11.08 04:46




Se possibile, gradirei un chiarimento dal Sen. E. Lannutti.
Da qualche tempo l'EURIBOR sta scendendo.
Tutti ci aspettiamo una diminuzione dei tassi sui mutui variabili e/o misti, le rate invece aumentano.
A titolo di esempio, ecco l'andamento della mia rata tra Agosto e Novembre (piccolo mutuo su 20 anni a tasso misto):
250,15
255,94
251,02
266,35
Come si vede, a Novembre l'incremento è stato di quasi 15E, ma tutti abbiamo sentito che i tassi stanno scendendo.
Grazie, Sergio (sergio.distefano@gmail.com)

Postato da: sergio | 05.11.08 18:18




Stiamo per sborsare 30 miliardi di euro. E' questo il piano di salvataggio delle 'solidissime' banche italiane che presto ci presenterà Mr. Buffone. Parola del Financial Times.

Postato da: Marco M | 05.11.08 16:59




Caro Lannutti dovremmo fare un bel discorsetto insieme tutti sul 'sistema banca' in Italia.
Le banche non oggi, con la contiguità della crisi globale, ma da decenni si sono ritagilati un potere ed una libertà di azione che se si sovrapponesse allo stesso comportamento di un comue cittadino, l'azione di quest'ultimo sarebbe certo sanzionata dal codice penale e civile.
Le Banche hanno libertà di farsi pagare per servizi che non dovrebbero essere pagati.
Se lei Lannutti è interessato a questo mio personale curioso pensiero può contattarmi per posta elettronica e le illustro in dettaglio il mio pensiero.
Il mio pensiero sembrerà insolito a chi ha studiato il sistema bancario italiano perchè poggia su basi differenti.
Io parto dal concetto che la Banca offre un servizio si, ma che riceve dai suoi clienti i fondi (notevoil fondi) per potere utilizzarli in altre attività. Sia a chi gli cede temporaneamente i propri soldi, sia a chi presta i soldi di chi volontariamente glieli offre 'in custodia' la Banca chiede la corresponsione di una 'commissione'.
Potrebbe essere corretto chiedere una commissione a chi ricevere denaro dalal Banca non a chi offre il suo denaro alla Banca, anzi io ritengo che a chi deposita soldi in Banca debba essere ceduta una quota delle commissioni chela Banca si fa pagare da chi le chiede i soldi.

Postato da: Maurizio | 05.11.08 16:57




Vi porto la mia situazione. Ho acceso il mutuo variabile nel 2006. Ora la mia rata è arrivata a circa 1000 euro al mese (ne guadagno 1400). Ho rinunciato all'applicazione della legge Tremonti perché, se i tassi rimangono gli attuali, rischio di pagare il mutuo per 55 anni invece che 30 (finirei di pagare a 95 anni di età anagrafica! Forse...) ho provato a richiedere la surroga grazie al decreto bersani ma nessun istituto mi concede il finanziamento perché la rata che andrei a pagare, pur essendo inferiore all'attuale, è ancora troppo alta rispetto al mio stipendio. Lo spread del mutuo attuale è al 1,7, se anche solo riuscissi a portarlo al 0,7, pagherei circa cento euro al mese di meno che mi farebbero respirare un pò di più, il direttore della mia banca non vuole nemmeno fissarmi un'appuntamento. Sopravvivo per dare guadagni fuori mercato alle banche. L'idea di avere un figlio è stata accantonata probabilmente per sempre. Questa è l'Italia: si preferiscono le banche al futuro.

Postato da: giancarlo zanot | 05.11.08 09:43




Il governo Berlusconi giustifica il mega regalo che intende fare alle banche, di circa 50 miliardi di euro, con la scusa che le banche gireranno questi soldi in prestito con tasso di interesse agli imprenditori e a coloro che chiedono mutui per le case.
Cacchio, lo Stato dà i nostri soldi in regalo alle banche, e gli stessi soldi avuti le banche li danno in prestito e con tassi di interesse ai cittadini, guadagnandoci sopra!
Ma allora ci abbiamo scritto giocondo qui sulla fronte!
Perché il governo Berlusconi i soldi, di cui imprenditori e cittadini hanno bisogno, non glieli dà direttamente? L'interesse rimarrebbe nelle casse dello stato, e sarebbe utile per aumentare gli stipendi, per incentivare l'economia, per la scuola, per lo stato sociale.
Perché accettiamo ancora il signoraggio, il male di tutti i mali, che il 95% dei cittadini ignora totalmente?
Perché, sen. Lannutti, sen. Di Pietro, sen. Borghesi, non cominciate a spiegare al popolino ignaro, qui su questo sito, che cos'è la truffa delle truffe del signoraggio? Perché non spiegate che la finanza, la borsa, i titoli è un gioco truccato a cui possono giocare solo chi ha già i capitali?
L'Italia non ha bisogno di riforme, ma di una rivoluzione pacifica, ossia di un azzeramento delle attuali inique regole, e ricominciare da capo con regole più giuste e partiti veri, che selezionino le persone sulla base dell'intelletto e delle qualità umane. Ha presente i bari che giocano al tavolo e vincono sempre loro? Ebbene, abbiamo il coraggio e la dignità di rovesciargli il tavolino sulla faccia.

Postato da: Gualdo Anselmi | 04.11.08 21:07




caro senatore,ma per un qualsiasi cittadino,ribellarsi cosa significa?e come deve fare per ribellarsi?.se lo stato aiuta chi imbroglia,da dove inizia un cittadino a ribellarsi? lei dice che le banche sono come la mafia,ma la mafia va combattuta con le armi della giustizia,della legalita' e con le armi vere e proprie,altrimenti e' tutto inutile.e' da voi politici onesti che bisogna che parta la guerra,cercando fra la gente l'elettore consapevole di aggregarsi ad un esercito di uomini giusti.perche' nessun politico si e' opposto con una proposta di legge per dire che,non sono le banche che devono essere aiutate ma la gente e le imprese.se il pdl e' stato capace e faccia tosta nel proporre il lodo alfano,perche' gli altri politici non propongono per legge che tutti i tassi mutuari variabili,diventino tutti fissi a non piu del tre e mezzo per cento.?se nel popolo si crea sfiducia prima o poi la reazione non puo' che essere rivoluzionaria.lei crede che e' cosi facile dire ad un cittadino opponiamoci alle banche!per opporsi ad una banca devi solo uccidere il direttore.societa' come le poste,per anni avrebbero potuto dare soldi in prestito ai loro dipendenti,ma non lo hanno mai fatto,perche'?. l'inps eroga mutui ai suoi dipendenti al tasso fisso,e non e' certo fallita anzi i dipendenti stanno tranquilli e l'ente ci guadagna.chiedere sempre aiuto al popolo e' facile e retorico.se io da uomo del popolo avessi la possibilita' di oppormi,non aspetterei che me lodicesse lei.lei sa quanti enti e societa e associazioni ci sono per la difesa del cittadino...eppure siamo nella cacca.buon lavoro e se avesse bisogno di aiuto non si faccia scrupoli mi chiami. federico

Postato da: federico frenna | 04.11.08 18:36




E' proprio di oggi la dichiarazione ai giornalisti della RAI dell'on. Tremonti: "Se c'è
dietro lo Stato nessuna banca fallisce".
Bene,solo che noi contribuenti paghiamo l'Onorevole, per essere amministrati nel miglior modo possibile e non mi sembra proprio che la sua dichiarazione rispecchi il desiderio del popolo.
Ma come si permette di voler salvare le banche con i nostri soldi... Qualcuno lo fermi!!!

Postato da: salvatore fassari | 04.11.08 15:44




@ MURINA ELVIRA: ... voglio solo avere dei chiarimenti a proposito dei fondi pensioni, sono molto preoccupata, poichè mio marito ha acceso un fondo Espero circa tre anni fa senza dirmi niente ma adesso in seguito a questa situazione e dopo aver letto quello che ha scritto Beppe Grillo vorremmo poterci svincolare, ma come fare? ...

Il mio consiglio é di rivolgerti all'ADUC.
Io ho trovato della gente preparata ed onesta,
capace e disposta a spiegare e consigliare.
Rispondolo alle tue lettere e parlano direttamente con te del tuo caso.
Prova:

http://investire.aduc.it/php/

Spero di esserti stato utile. Ciao

Postato da: Santo B. | 04.11.08 15:38




RIBELLIAMOCI ALLE BANCHE? CERTAMENTE SAREBBE GIUSTO... MA CI SONO SOLO LORO? CONFINDUSTRIA, ANIA, ABI, SINDACATI, ORDINI PROFESSIONALI o generalizzando TUTTE LE ALTRE CASTE, devono farla franca? NON SAREBBE PIU' CORRETTO DIRE SOLTANTO: RIBELLIAMOCI!

Postato da: Carlo Guglieri | 04.11.08 15:33




Caro Senatore,
é un piacere sentire esprimere da un Senatore quello che penso da tempo.
Ci dica come hanno reagito in commissione.
E avanzi una proposta per allentare il cappio che le banche hanno sulle nostre vite.
Credo che la "class-action" in Italia non arriverà mai, ma azioni di boicottaggio coordinate contre certe banche (quelle che ad esempio anziché applicare lo spirito delle poche leggi che tutelano il risparmiatore, si ingegnano per trovare il modo di aggirarle) troverebbero certamente un seguito sufficiente a sensibilizzarle. E le altre banche dovrebbero seguire.
Penso che una soluzione migliore dell'attuale sarebbe anche la banca "Gremlins", quello del Bangla Desh (mi pare abbia addirittura ricevuto un premio Nobel) che ha dimostrato che una banca può guadagnare anche aiutando le "piccole imprese", lavorando sul credito e non sulle speculazioni da casino.
Ma certamente lei e la sua squadra avrete già elaborato proposte più realizzabili e più interessanti. ce le faccia conoscere.
Opposizione deve essere anche proposizione.
Contribuisca a lanciare idee per un nuovo sistema finanziario, più vicino alle necessità dell' "uomo comune".
Saluti Senatore,
tanti auguri di buon lavoro
SB

Postato da: Santo B. | 04.11.08 15:27




Per Alessandro Milano
Continuo a non capirti. L'anatocismo ancor oggi è vietato e quindi i maggiori interessi eventualmente applicati dalle banche vanno restituiti. Spiegami cosa significa "finchè D'Alema e IDV non hanno sanato le Banche" che cosa avrebbero fatto? non lo capisco.

Postato da: GIUSEPPE DE RUBERTIS | 04.11.08 15:25




Stanno approvando le centrali nucleari ??
Era ora che l'Italia si desse una mossa !!!
Bruciamo petrolio che inquina, altro che ecologia !!!
Econ i pannelli solari ci caricate al massimo il rasoio

Postato da: Diego | 04.11.08 14:45




Lanutti, per favore stanno approvando le centrali nucleari, NOI ABBIAMO DETTO NO ALLE CENTRALI NUCLEARI!!!!!MA è possibile che ci cagano intesta tutti i giorni e non se ne accorge nessuno!!???AAIUUUTOOOOO!!!

Postato da: sempre più incazzata | 04.11.08 13:10




De rubertis, non leggi quanto scrivo per non capirmi!
L'anatocismo è vietato ma le banche lo hanno applicato sin quando il D'Alema con IDV ha sanato le banche!
PADANIA LIBERA

Postato da: Alessandro Milano | 04.11.08 12:37




Ragà... i soldi chi li ha farebbe bene a spenderli... chi non li ha, farebbe bene a ridurre i propri consumi al minimo possibile, in attesa di tempi migliori e lavorando perchè essi arrivino... il resto sono chiacchiere da... senatori (cui i soldi di certo non mancano)!!!
P. S.: a proposito, chi non ha soldi, potrebbe sempre chiedere a Lannutti di cedergli il suo posto al Senato, per la serie: "ah senatò... famo un pò per uno..." - Saluti a tutti e non perdiamo tempo sui blog, forum e quantaltro, che tanto non serve a nulla

Postato da: zompalifossi | 04.11.08 11:55




Ops, rileggendo il suo commento Sen. Lannutti mi è venuto un dubbio atroce...lei dice:
"ribelliamoci alle Banche se ci chiedono il rientro dell'affidamento con un preavviso di 24 ore"
Non sono molto esperta ma vuole forse dire che le Banche possono chiedere che io estingua il mio mutuo anticipatamente entro 24 ore?
Vuol forse dire che le Banche possono chiedermi di ridargli TUTTO IL MUTUO SUBITO o mi prendono la casa?
Chiedo a chi è più esperto di me di chiarirmi in proposito e ovviamente spero di aver capito male.
Grazie

Postato da: Silvia Provvedi | 03.11.08 16:31
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No Silvia.

Il mutuo è tuo. Solo se diventi inadempiente ti possono aggredire (non pagando le rate).

Se sei ligia non possono farci niente.

Il rientro immediato è sui fidi che concedono alle aziende. Fidi spesso garantiti da fatture anticipate.

Esistono contratti di affidamento.
Quando le banche sentono puzza di bruciato deliberano il rientro immediato e l'annullamento del fido.
Non possono farlo.
ma lo fanno.

Ho visto fallire aziende ad alto potenziale per questo.

Tranquilla.
tg

Postato da: Tommaso Giunti | 04.11.08 11:54




Per Alessandro Milano.
L'anatocismo( interessi sugli interessi) è vietato dalla Legge, come tu hai evidenziato, per cui le Banche non possono applicarlo. Se lo fanno il contribuente può rivolgrsi all'organo di vigilanza che gli fa restituire il maggior importo eventualmente applicato.
Continuo a non capirti.

Postato da: GIUSEPPE DE RUBERTIS | 04.11.08 11:10




Gentile Onorevole Lannuti.

Sono anni che chiediamo di urlare queste cose.

Le condizioni politiche prima non lo consentivano.

Adesso si.

Vogliamo questo da IDV. Grazie Onorevole. Un grazie sincero.
tg

Postato da: Tommaso Giunti | 04.11.08 11:03




Buongiorno, io voglio solo avere dei chiarimenti a proposito dei fondi pensioni, sono molto preoccupata, poichè mio marito ha acceso un fondo Espero circa tre anni fa senza dirmi niente ma adesso in seguito a questa situazione e dopo aver letto quello che ha scritto Beppe Grillo vorremmo poterci svincolare, ma come fare? E' possibile uscirne? Vogliamo gestire i nostri soldi e non regalarli a questi imbroglioni.
Grazie
Forza Di Pietro sei tutti noi gente onesta.

Postato da: Murina Elvira | 04.11.08 10:27




Grande "maria vittoria morokovski | 04.11.08 09:58" hai ragione su REPORT: è la trasmissione che seguo da sempre con maggiore assiduità e a loro avevo addirittura suggerito di diffondere i video delle loro puntate nelle scuole... La Gabanelli è tostissima e grazie a lei la magistratura ha avviato diverse indagini su fatti da lei denunciati pubblicamente. Ha sventato anche l'inserimento dell'emendamento salva manager (di cui leggete nell'altro post di IdV e che ora il governo ripropone!!!).
Comunque tutti noi che "combattiamo" qua stiamo facendo qualcosa nel nostro piccolo. L'unione fa la forza!
E, in generale, sono contento che anche persone precedentemente schierate altrove stiano aprendo gli occhi.
Restiamo fedeli a IdV e a Antonio Di Pietro.

Postato da: Fulvio Ge | 04.11.08 10:18




Come mai non sento una parola du Gelli?
coe mai tacete tsui tagli parlamentari e non gridate la lupo ora che vi anno aumentato ancora gli stipendi?
come mai non meyyyete i tondelli e relative sanzioni ai deputati e senatori che se ne stanno a casa?
propomenete tagli razionali, preparate un piano scuola credibile,mi sembra che anche voi parlate parlate,ma di fatti se ne vedono pochini,non vedo neppure una mobilitazione consona al disastri delle intercettazioni e dei dgiornalisti.
RPEORTT denuncia, dà prove di fatti gravissimi,ma nessuno, dico NESSUNO, NEMMENO NOI FACCIAMO NULLA
SVEGLIAMOCI O SARà TROPPO TARDI!

Postato da: maria vittoria morokovski | 04.11.08 09:58




De rubertis
Vai a vedere la legge dove D'Alema ha innalzato il valore della percentuale che le banche possono chiedere, le ha salvate insieme all'IDV.
Invece di condannare l'anatocismo, inteessi su interessi, che le banche fanno in barba ad una legge del 48 che impedisce tale comportamento.
PADANIA LIBERA

Postato da: Alessandro Milano | 04.11.08 09:52




A proposito!
Rilancio una notizia che praticamente è "passata in sordina" nei giorni scorsi: Tronchetti Provera eletto vice-presidente di Mediobanca (la "loggia" della finanza italiana, presieduta da Geronzi) e... udite, udite, Marina Berlusconi nel Consiglio di Amministrazione!
Leggi la notizia ai seguenti link, ed altri:

http://www.unita.it/view.asp?idContent=80316

http://www.corriere.it/economia/08_settembre_18/mediobanca_marina_berlusconi_tronchetti_provera_3e2650ac-8580-11dd-bcd5-00144f02aabc.shtml

http://www.ilmessaggero.it/articolo.php?id=31281&sez=HOME_ECONOMIA

Com'è lontano il tempo delle discussioni (sterili) sul conflitto d'interessi!

Postato da: Fulvio Ge | 04.11.08 09:14




io già ho iniziato,sui 4 televisori di casa bandite le reti mediaset,nemmeno una proroga a mio figlio che voleva vedere zelig(SEMPRE LE STESSE IDIOZIE,STIMO BISIO E GLI ARTISTI MA SI DASSERO UNA RINNOVATA E IN UN SUSSULTO DI DIGNITà MOLLASSERO MEDIASET),si abituerà,cè ottimo materiale per ragazi sulla terza rete.Fatelo anche voi,non vi mancherà...è talmente tv spazzatura che potete solo che disintossicarvi

Postato da: sab | 04.11.08 08:59




Caro Dottor Lannutti,
lei ha perfettamente ragione, ma non ci spiega come possiamo ribellarci.

Attendo sue risposte, confidando nel suo sincero aiuto.

Distinti saluti, Filippo

Postato da: filippo cor | 04.11.08 08:53




Salve: La chiarezza nel nostro paese e' l'ombra della torbicita', in un paese, di un popolo civile ,non si puo' ancora avere personaggi, che purtroppo molti italiani li anno votato, è molto chiaro,il tempo per riflettere e scaduto, non rimane altro che agire e far sentire la notra voce pacificamente.saluti: Di Pietrantonio

Postato da: Di Pietrantonio Costantino | 04.11.08 07:50




Cari bloger, ma ragioniamo sui fatti. Intanto il sen. Lannutti non è l'unico a farci aprire gli occhi sulle banche. Ci sono decine di associazioni dei consumatori che lo fanno. Denunciano giornalmente ma poi ... ? Il problema come dice qualche bloger è: Cosa può fare il consumatore ? Non fare debiti assurdi dice qualcuno ed è vero ma comunque le banche nel sistema moderno c'entrano dappertutto. Sono le istituzioni che devono legiferare e far rispettare le leggi anche alle banche. Ma come si può dire ribelliamoci alle banche se chi lo dice (e mi rivolgo a tutti i circa 1000 parlamentari) percepiscono non meno di 15.000 euro mensili al mese ? pensate veramente che questi non usino le banche ? non investano in azioni (speculative dice qualcuno - ed è vero) ? .... Non ho parole vedendo fino a che livello arrivi la demagogia e il populismo. Il Paese vuole fatti non parole. E' sempre più facile parlare che fare.
Di princìpi ne siamo pieni e anche noi "poveri cristi" le sappiamo dire ma i fatti spettano a Voi parlamentari: Dimostrate di non usare le banche e dimezzatevi lo stipendio perchè molti fanno debiti bancari perchè spesso non arrivano a fine mese e il sistema (sic!) capitalistico ha inventato le "specialrate".... Siate realisti ma i politici per un po' di voti in più dicono di tutto. E' possibile anche a crederci (qualche volta) ma con prudenza dico io.

Postato da: danilo rosan | 04.11.08 03:31




Caro Senatore,
la ringrazio di cuore per quello che ci fa sapere in questo suo post. Sapevo già che la situazione delle nostre medie e piccole imprese fosse tragica ma mi erano sfuggiti alcuni particolari importanti che Lei mi chiarisce perfettamente. Le banche decidono il nostro presente e ancor più il nostro futuro. Come finirà
il dramma italiano? Le banche e il Presidente Geronzi lo sanno benissimo anche se rassicurano tutti sulla sicurezza della nostra economia. Balle su balle portano immancabilmente alla tragedia,ancor più quando i banchieri diventano così ingordi da guadagnare in un giorno quello che
una comune famiglia italiana guadagna in un anno.
Il nostro debito pubblico fa rabbrividire e non posso pensare che la pacchia per le banche possa durare a lungo. Gli scellerati vanno fermati in tempo.la cosa più importante per noi è restare uniti e informare gli altri su quello che succede.
Ormai l'unica informazione vera esiste solo via internet.Ancora grazie per il Suo lavoro e il Suo
impegno unito alla competenza.

Postato da: Brave New World | 04.11.08 03:21




Comprendiamo e ci associamo al lutto del sig.Berlusconi per l'andata in pensione del suo amico e padrone massacratore di bambini irakeni.Chi gli garantirà ora la protezione dei suoi pozzi di petrolio a Nassiriya(leggi:Portiamo democrazia).Ci associamo anche al lutto di Bossi e Calderoli poichè per la prima volta alla Casa Bianca ci sarà un bongo-bongo(come lo chiamano loro).Piazzale Loreto è sempre lì che vi aspetta,cari.

Postato da: max trentini | 03.11.08 23:52




E' ora di organizzare una manifestazione dei cittadini risparmiatori derubati e strozzati dalle banche. Ciò è accaduto perchè, come dice Antonio Di Pietro, in questo Paese non c'è più legalità. Controllato e controllore sono la stessa persona. Dovremmo organizzarla a gennaio, in occasione della "presunta" entrata in vigore della Class Action, tanto avversata da Confindustria e rimandata da questo Governo che, a differenza del lodo alfano e della salva rete4, non l'ha ritenuta una priorità. Tutto ciò che riguarda i diritti dei cittadini, il benessere dei cittadini, questo Governo non lo considera "priorità".
E' il prezzo che sta pagando il popolo italiano che ha la grave colpa di aver dato eccessiva fiducia a colui che ha fatto l'unico grande miracolo economico: il suo!

Postato da: alessandro l. | 03.11.08 23:01




Sen. Lannutti, come non si può essere d'accordo con quanto lei asserisce. Però se le banche centrali e la BCE (leggiamoci l'art I-30 del capo II del Trattato di Lisbona che riguarda la politica monetaria dell' Unione che io chiamo delle banche non dei popoli, ...da rabbrividire)rimarranno "PRIVATE", non ci sarà niente da fare. L'elite che gestisce l'economia mondiale attraverso un sistema bancario e finanziario perverso (che ha generato una nuova forma di schiavitù )continuerà a proprio piacimento a far fallire uno piuttosto che un altro, ad indebitare più uno stato che un altro, a seconda degli interessi del momento. Creano il denaro dal nulla, garantendolo con nulla, prestandolo al valore nominale e non intrinseco, applicandoci, già che ci sono, un interesse sopra e via di questo passo, riserva frazionaria etc.. Tutto ciò grazie alla cessione del diritto di emissione della carta moneta, diritto che gli è stato alienato da classi politiche compiacenti, incompetenti, inadeguate, corrotte e quant'altro, che hanno barattato la dignità delle persone per garantirsi il proprio personale tornaconto. E' proprio vero che non c'è limite al peggio. vogliono salvare le banche con i ns. sacrifici. Io proporrei qualcosa altro. Se questa terapia ha portato il sistema ad ammalarsi prima e a rendorlo moribondo ora, bisogna cambiarla. Che falliscano pure tutte le banche, lo Stato garantisca i cittadini riappropriandosi della sovranità monetaria e riscriviamo la Costituzione Europea, per l'Unione dei Popoli e non degli strozzini legalizzati.

Ignazio

Postato da: Ignazio Sanna | 03.11.08 22:54




Egr.Dott.Di Pietro. Come ci ricorda il Senatore Lannutti, la situazione del nostro Paese é drammatica! Abbiamo il debito pubblico in assoluto e pro capite più alto del mondo! Le nostre banche, grazie alla azzardate manovre speculative dei criminali supermanager, sono fortemente indebitate ed i nostri risparmi, non nascondiamocelo, sono in pericolo. I privilegi dell'Onorevole Casta Politica sono tuttora intatti mentre Noi Cittadini Italiani viviamo letteralmente nell'incertezza del nostro futuro. D'altra parte ci consola , invece, che il Venerabile Licio Gelli, grande Maestro della Loggia Massonica P2, abbia espressamente dichiarato che il suo disegno per l'Italia si sta attuando grazie alle non comuni capacità di governo del suo pupillo, Cavaliere Benito Berluskoni, fedele amico del cinghialone albanese Bettino Craxi deceduto latitante in Tunisia, suo mentore e fornitore di TV a basso costo, quando era al governo. Ma del conflitto di interessi nessuno ne parla!

Postato da: Paolo | 03.11.08 22:19




Egregio Sig.Vasini,
Lei pone una questione interessante e sono molto d'accordo con Lei. Purtroppo però il sistema è andato molto bene anche a Prodi e purtroppo andrà molto bene a quelli che verranno.
Sono in attesa da anni che un esponente politico di qualunque partito proponga la nazionalizzazione della Banca d'Italia e l'emissione di moneta da parte dello Stato.
Non c'è, non ci sarà e se ci sarà verrà probabilmente assassinato come i presidenti degli Stati Uniti d'America che hanno osato tanto.
Il senatore Lannutti ha il pregio di essere il solo politico che ha denunciato il signoraggio.
E per questo ha la mia stima. Se seguisse una proposta di legge avrebbe anche il mio voto e sicuramente sarebbe un eroe come quelli di un tempo e gli porterei 1.000 voti.
Se la sente il sen. Lannutti di essere un eroe ?
Con stima,
Marco Spagliardi

Postato da: Marco Spagliardi | 03.11.08 21:47





Senatore lei parla bene, ma noi cittadini, praticamente cosa dobbiamo fare?
E' l'opposizione che dove pretendere le dimissioni di chi sbaglia. Invece predicano rimedi!!
Ma con quale competenza? Con quella che hanno dimostrato fino ad adesso?
La nostra classe politica ha portato la scuola allo sfascio, l'evasione fiscale alle stelle, la corruzione e la mafia a livelli insostenibili, le casse dello stato vuote, ecc ecc. e adesso è lì che indica rimedi e strategie per venirne fuori!!!
Hanno finito i soldi!!! Ma dove li hanno messi? Dicono che bisogna fare tagli e sacrifici, bene perchè non iniziamo ad abolire province, comunità montane, piccoli comuni, razionalizzare le spese dei ministeri?
Onorevole, noi cittadini possiamo solo subire, per favore non fateci raccomandazioni, Dovete essere voi a fare le battaglie e se sarete accorti e incisivi vedrete che vi sosterremo.

Postato da: mario rossi | 03.11.08 21:08




Per Giancarlo: parole davvero riflessive ed ammirevoli per oculatezza.
Io credo però che siano il frutto di conoscenza di vita e forse condizionate dall'aver visto troppe volte negato il desiderio opposto della realtà riscontrata.
Tuttavia una cosa nuova e straordinaria in questi giorni è venuta alla luce, la diffusione della verità di una piazza, che solo un trentennio fa non sarebbe nata, persino con un'informazione meno incalcarenita di quella attuale.
Questa comunicazione in questo blog come in altri, permette il confronto diretto tra classi di uomini di ogni appartenenza.
Nel tempo le voci dei furbi tra la folla, finiranno per sembrare flebili come un batter di ciglia.
Io credo in tutta sincerità che il "vecchiume" non sia preparato di fronte alla rivoluzione totale della tecnologia, e vorrei paventare cose, come immaginari nuovi scenari, improntati ad una nuova rapportazione del consumatore all'interno dell'economia, ma francamente credo che al momento, la retrocessione dell'arroganza del governo possa bastare.
Ritengo davvero straordinario che in pochi giorni il governo è passato da un atteggiamento reazionario, ad un atteggiamento di confronto e ciò non è mai avvenuto con tale rapidità e in fondo in modo così poco cruento.
Ne vedremo delle belle, basta aspettare e ci godremo un film tra i più belli che il cinema abbia mai prodotto.
La saluto e a risentirci su questo blog

Postato da: Giuseppe F. | 03.11.08 20:50




FERMO RESTANDO CHE CHI INVESTE IN AZIONI NON E' UN RISPARMIATORE MA UNO SPECULATORE CHE TENTANDO UNA SPECULAZIONE NON AGISCE NELL' ETICA DEI VALORI MA NELL' OTTICA DI UN PROFITTO, LE BANCHE DOVREBBERO AGIRE SOLO NEL FINANZIAMENTO DI SOGGETTI CHE RICCHI DI IDEE MA POVERI IN MEZZI SI INDEBITANO TEMPORANEAMENTE PER UN FINE LUCROSO UNA VOLTA COMPIUTA LA PROPRIA ATTIVITA'.

DA QUANDO LA FINANZA SI E' FATTA CREATIVA, I COGLIONI (INVESTITORI) COMPLICI DEI PARACULI (BANCHIERI E CONSULENTI FINANZIARI) LA PERVERSA RAGNATELA DELLA NUOVA FINANZA HA FINITO PER IMBRIGLIARE GLI STESSI RAGNI.

D'ACCORDO QUINDI SE FOSSERO PORTATI DAVANTI AI GIUDICI PER INCOMPETENZA O PER APPROPRIAZIONE INDEBITA.

PER TUTELARE I DEPOSITI DEI "VERI" RISPARMIATORI DOVREBBERO ESSERE VENDUTI I BENI DELLE BANCHE PER RIFONDERE I DEPOSITI A RISCHIO E SBATTUTI IN GALERA I RESPONSABILI DEI REATI FINANZIARI COMMMESSI !

MA TANTO NON SE NE FARA' NULLA!

GLI UNICI CHE SI SALVERANNO SARANNO QUELLI CHE NON HANNO UNA LIRA.

BUON PER LORO!

Postato da: BRUNELLO TROJANO-OCULISTA | 03.11.08 19:57




Il primo passo è quello di non far debiti, limitiamo i consumi allo stretto necessario, non riempiamo i carrelli al supermercato, lavoriamo meno senza preoccuparci di risparmiare, non diamogli ossigeno, loro vogliono il nostro sangue.

Postato da: federico da torino | 03.11.08 19:37




Ribelliamoci!!! Ok sono parole... ma i fatti concreti?

Postato da: 3my78 | 03.11.08 19:19




I grandi imprenditori,senza rischiare nulla,prendono soldi dalle banche,le banche fanno affari prendendo soldi dai cittadini,li fanno evaporare,prendono commissioni e benefit da paura,Voi credete che valga tanto il loro lavoro?
Ora che hanno sballato tutto,i cittadini li salvano ,offrendo la garanzia dello Stato.Nello stesso tempo invece di ridare indietro i soldi presi per utili figurativi per l'azienda ma concreti per loro,si ricordano di essere banchieri,dimenticano il passato e invece di autoflaggellarsi,vessano i cittadini e le piccole e medie imprese.Forse dovremmo aiutarLi ma cambiare gli assetti societari.Se non hanno più capitale bisognerebbe realmente nazionalizzare tutto e calmierare l'ambiente.Sprecare soldi per banchieri di nome e falliti di fatto non serve all'Italia.Il serpente si morde la coda,non può durare molto.Speriamo bene.

Postato da: Lorenzo Scardia | 03.11.08 19:18




On. Lannutti, cosa dice ? proprio Lei che ha diretto una associazione dei consumatori non può far finta di non sapere che al di la della protesta i consumatori sono indifesi. Figurarsi di fronte alle banche!
davanti al bisogno le banche strozzano tutti. Ma non solo. dalle assicurazioni RCA - auto agli aumenti autostradali ingiustificati come i 4 aumenti concessi dall'allora Ministro Di Pietro che tutti paghiamo nonostante i servizi sono rimasti scadenti; ma anche i costi di opere berlusconiane del Ministro Lunardi approvate sempre da Di Pietro e che paghiamo anche le infrazioni europee.... potrei continuare.
Voglio solo ricordare che a "porta a porta" lei affermava che nel gruppo IDV non ci sono i "pianisti2 (quelli che votano per gli assenti). Niente di più falso anche in IDV ci sono (almeno così hanno denunciato i giornali senza che siano smentiti).
Meno demagogia e più fatti è quello che chiedono i cittadini.

Postato da: danilo rosan | 03.11.08 19:12




Egregio senatore,
Qualche anno fa i centri studi della Fidest presentarono un progetto postulando l'ipotesi che è possibile fare a meno delle banche. L'iniziativa non fece scalpore ma fu, invece, coperta dal silenzio. Penso che è un argomento non meramente provocatorio ma fondato su basi oggettive considerando l'evoluzione tecnologica in atto che ci offre la possibilità di poter gestire i nostri introiti in tutte le sue fasi in automatico: dalla retribuzione ai vari pagamenti. Resta il problema dei finanziamenti alle imprese che, per altro, già offrono un'alternativa ricorrendo alle operazioni di borsa.
Ritengo sia interessante riprendere il discorso magari con un convegno o un forum o una tavola rotonda se non altro per ricominciare a parlarne e a renderci conto della fattibilità della proposta. Che ne pensa?
(Riccardo Alfonso fidest@gmail.com)

Postato da: Riccardo Alfonso | 03.11.08 18:49




IO consiglio uno sciopero fiscale così come tentò di fare Berlusconi due anni fa...

Dicendo praticamente che i nostri soldi... le nostre tasse... non debbano essere regalate alle banche... rimanendo per giunta, dopo il regalo, una situazione drammaticamente di non rispetto delle regole e di troppo potere nelle loro mani di poter fare il bello e il cattivo tempo sulla pelle dei cittadini... degli imprenditori... e delle famiglie italiane...

Ribelliamoci...

Postato da: Salvatore D'Urso | 03.11.08 18:45




Per quei pochi mortali che non lo sapessero il termine ANATOCISMO (sbandierato da Alessandro e da Giuseppe in risposta) si riferisce a "L'interesse dell'interesse, ossia il fatto che gli interessi già scaduti e non pagati diventino bene capitale e come tale siano suscetibili di interessi a loro volta" Ho dovuto fare una ricerca sul vocabolario...Grazie amici a frequentare il BLOG si impara sempre!!!!

Postato da: Serena | 03.11.08 18:32




“” IO BOICOTTO ””
2- le reti mediaste
2- il nome del capo del Governo
(vedi proposta postata il 01/11/2008 ore 22.03)

A proposito dei mutui a tasso variabile ho fatto un sogno.
Che l ’idv aveva fatto una proposta di legge in questi termini.
“Che lo Stato doveva interveniva d’autorità presso le banche e le obbligava a convertire tutti i mutui a tasso variabile a tasso fisso corrente .” considerato che tutti quei contratti di mutui sembra siano stati fatti con molta leggerezza se non con l’inganno.

Troppo semplice e troppo bello per essere vero .

Pensiamo tutti un attimo.
Se chi ha fatto il mutuo può pagare regolarmente le rate non ci sarebbe bisogna di aiutare le banche che si lamentono di non avere liquidità, non cisarebbero i pignoramenti delle case per mancati pagamenti delle rate con tutto quello che comporta.

Ps.
I sogni sono alla portata di tutti ma non tutti i sogni si avverano.
Grazie all'Italia Dei Valori e a Di Pietro che stanno cercando di far avverare il sogno di una Italia Onesta Altruista e Felice.

Postato da: S.P. 50 | 03.11.08 18:27




Cos'è il signoraggio bancario?
E' il potere delle banche che sono PRIVATE di stampare banconote a piacimento, prestandole poi, ad interesse, sia allo Stato sia ai cittadini.
Quando tornerà lo Stato a stampare banconote, cioè quando tornerà la sovranità monetaria in mano al popolo, le cose cambieranno...non a caso Tremonti va dicendo che la stato non vuole entrare nelle banche, perchè al banchiere Berlusconi il sistema attuale va benissimo.
Paolo vasini

Postato da: Paolo vasini | 03.11.08 18:24




X ROSANNA GUERRINI
Io credo che sia meglio, e più giusto, trucidare i ricchi. ANche perchè sono moLto meno numerosi dei poveri, ed anche perchè la maggior parte di essi sono gli affamatori dei cittadini. Probabilmente la gran massa degli ITALIANI COGLIONI non conoscono la storia; non sanno niente della rivoluzione francese che, affamata dai nobili voraci e mai sazi di lusso, inventarono la GHIGLIOTTINA e si sbarazzarono dei loro AFFAMATORI. Per me è questa la giusta SOLUZIONE.

Postato da: franco d. | 03.11.08 18:11




è necessario fare sicuramente qualcosa per non far fallire le famiglie:per esempio,presentare una proposta di legge che obblighi le banche a stipulare i futuri mutui per l'acquisto della prima casa, solo a tasso fisso.

Postato da: nicola cassano | 03.11.08 18:07




Ma chi c'e' ai vertici di quste banche???????
Da chi sono nominati i vertici???????????????
La politica,che dovrebbe avere il grande compito di tutelare gli interessi generali ed essere super partes, si e' ridotta ad essere un guppo di affari( con esclusione di pochi) con l'aggravante che essendo rappresentata da incapaci,ingordi,corrotti ed inetti nelle loro funzioni, non e' altro che un cancro che distrugge e' rende inefficente e mortale ogni idea e iniziativa in cui mette le mani.
Lotta,rivolta e azione di noi comuni mortali sarebbero le sole possibilita' per rovesciare un sistema marcio.
Se fossi un politico sarei pronto a sacrificare me stesso, ogni mio avere e la mia stessa famiglia pur di ottenere giustizia e vera liberta'.

Postato da: leo | 03.11.08 18:06




Egr. Sen. E. Lannutti,
Le propongo un approfondimento degno della massima attenzione, lo troverà al seguente link: http://www.conacreis.it:80//index.php?option=com_content&view=article&id=385:la-rifondazione-delleconomia-su-valori-etici-analisi-delle-cause-della-crisi-attuale-&catid=128:sovranita-monetaria&Itemid=233

si parla del vero motivo per cui furono assassinati 2 presidenti degli USA quando tentarono di riappropriarsi del potere di signoraggio a danno del sistema bancario.

Un'altra fonte di approfondimento fondamentale la troverà negli scritti del Prof. AURITI dell'università di Teramo un autore Cristiano Cattolico illuminato anche se il titolo della sua teoria per togliere il potere di signoraggio alle banche ha l'apparenza di uno scritto Marxista("Proprietà di popolo").
Mi tenga informato se Le interessa...
Cordiali saluti.

Postato da: Davide Banchio | 03.11.08 18:04




Le Banche sono il potere.
Nessuno le vuole controllare perchè sono loro che controllano.
Se non capiamo questo è inutile discutere d'altro.
Marco Spagliardi

Postato da: Marco Spagliardi | 03.11.08 17:54




L'acqua calda Onorevole, il telefono senza fili, altra grande invenzione. Ma con questi grandi politici che ci ritroviamo, chi dovrebbe difendere i cittadini? Andreotti, che ho rivisto in televisione? Licio Gelli?, Calderoli o Casini?, per non parlare degli altri, Si!! di quelli che per loro tradizione dovrebbero difensere i più deboli. Se non ci sono " politici " all'altezza di fare le leggi che puniscano i mascalzoni, sarà tempo perso soltanto parlarne. L'alternativa è fra una lotta politica all'ultimo voto, e una lotta di altro tipo, non vi sono alternative, il malcostume è talmente incallito nella nostra società, che qualsiasi cittadino si sente autorizzato a evadere le tasse, mentire per ottenere benefici, o "arrangiarsi " per arrivare a fine mese nelle migliori condizioni possibile. Stando così le cose, qualsiasi iniziativa tendente a riportare il Paese sulla via della " Normalità", è destinato al fallimento. Ascoltate cosa hanno detto quei giovani mascalzoni in erba,feriti a Napoli, c'è da rabbrividire, " prima queste cose si pensavano ma non si dicevano" ora si dicono ad alta voce e ce se ne fa vanto, e le massime autorità dello Stato, si "SORPRENDONO", cadono dalle nuvole, si meravigliano. Io mi meraviglio di come ci siano persone che ci credono, perchè ci sono ancora, poche, poche ed ingenue persone, che pensano che lo Stato Italiano tenga la situazione sotto controllo, a meno che, sotto controllo, significhi, sotto il controllo della criminalità. Le intercettazioni? Le leggi per salvare i corrotti? I bancarottieri? Si faranno, come si faranno anche tante leggi positive, leggi che serviranno al Paese, perchè non c'è Governo che non le faccia. Basta che possa salvare quà e là, gli amiconi che truffano al Paese costituendo società fasulle create a misura per ingannarci. Se poi andiamo a vedere i Nomi e Cognomi, troveremo che sono ormai ricorrenti, tutti sono accettati a partecipare, basta che non rompano le uova nel paniere e si contentino della parte che gli tocca. C'è una sola forza che potrebbe opporsi con possibilità di successo, La Chiesa, l'unica che moralmente e nonostante tutto, potrebbe essere creduta, ma ce la vedete nella veste di Moralizzatrice del Paese? Io francamente NON ce la vedo. E voi?

Postato da: mario brandani | 03.11.08 17:15




Tutti i nodi stanno venendo al pettine. Le banche, sorte per essere
custodi dei risparmi, sorte per raccogliere il denaro e prestarlo a chi ne
avesse bisogno, alla fine, sono diventate veri e propri usurari alla faccia
delle leggi e della trasparenza (hanno imparato a scrivere decine di fogli
di clausole per buona parte vessatorie ed amen). Alla faccia della
popolazione che lavora. Ci sono più filiali bancarie che salumieri o
produttori agricoli. Prendono il denaro pagandolo lo 0,000000..25 (sic!)
per darlo al 6-13%. E questo perché? Perchè è fatto divieto a chi ha
qualche risparmio di darlo privatamente in prestito. Con l'aiuto delle
leggi, hanno monopolizzato nel tempo il mercato affaristico finanziario...
si sono goduti gli elevatissimi guadagni... ed ora battono cassa ad uno
Stato che è pesantemente indebitato. Bella faccia. Ora si precipitano a
chiedere il rientro del credito alle aziende alle quali hanno prestato il
denaro... dopo averle letteralmente scippate degli esosi interessi. Deve
farsi valere lo stato di necessità delle imprese che lavorano. Le piccole
aziende che fanno ricorso all'indebitamento bancario per la sopravvivenza
debbono essere aiutate dallo Stato e non invece obbligate al rientro specie
se non hanno evaso i tributi ed hanno assicurato le retribuzioni corrette
ai loro lavoratori.
Le aziende sane debbono poter sopravvivere! Le banche sfoltiscano pure il
loro personale e si riorganizzino: c'è esubero! Ritornino pure alla loro
vecchia funzione: fare banca, non fare affari. Così ciò vale pure per le
poste italiane che sono diventate commercianti: facciano "posta" e lascino
agli altri la loro attività.
Smettiamola di piangerci tutti addosso: tutta questa gente in più (settore
pubblico e privato) vada a lavorare la terra. fa pure bene alIa salute.
Producano i necessari beni di prima necessità. I produttori agricoli
versino pure i contributi alla previdenza (ci sono miliardi di euro non
pagati). Altrimenti togliamogli la terra e diamola a chi dovrà far
sopravvivere la famiglia durante il periodo della fame che verrà.
Facciamo rientrare almeno quegli 800 miliardi di euro esiliati
illecitamente all'estero per essere costì riparati dalle erosioni
(proventi da elusione ed evasione fiscale). Magari saranno pure di più. La
manovra del Governo (robin tax e quant'altro, sic!) si è materializzata in
un vero e proprio flop. Serve solo lavoro per tutti, serve economia,
servono processi produttivi... sani. Riduciamo le imposte.
AD MAIORA

Postato da: San Pietro, alias... | 03.11.08 17:08




Per Alessandro Milano
NOn ti capisco in che modo la legge che vieta l'anatocismo ha bonificato il governo D'Alema con l'IDV? non ti capisco cosa vuoi dire?

Postato da: GIUSEPPE DE RUBERTIS | 03.11.08 17:08




Ops, rileggendo il suo commento Sen. Lannutti mi è venuto un dubbio atroce...lei dice:
"ribelliamoci alle Banche se ci chiedono il rientro dell'affidamento con un preavviso di 24 ore"
Non sono molto esperta ma vuole forse dire che le Banche possono chiedere che io estingua il mio mutuo anticipatamente entro 24 ore?
Vuol forse dire che le Banche possono chiedermi di ridargli TUTTO IL MUTUO SUBITO o mi prendono la casa?
Chiedo a chi è più esperto di me di chiarirmi in proposito e ovviamente spero di aver capito male.
Grazie

Postato da: Silvia Provvedi | 03.11.08 16:31




Io sono d'accordo su tutto, ma come faccio io comune mortale a fare a meno delle Banche? Ho comprato casa prima di sposarmi e certo non avevo e non ho tanti soldi da parte così ho dovuto fare un mutuo a 20 anni, dovevo forse andare a vivere da mammà? I pochi soldi che ho risparmiato dove li metto? Li tengo in casa? Se avete soluzioni concrete a questi miei problemi, magari un modo sicuro di tenere i risparmi io le prenderò senz'altro in considerazione ma per ora non vedo come posso ribellarmi pur volendo tantissimo!!!!!

Postato da: Silvia Provvedi | 03.11.08 16:20




Attenzione, una delle fregature che ci è stata imposta (in sordina) è stata quella di trasferire la proprietà della Banca d'Italia dallo Stato alle Banche. Dunque fatta salva la perfetta buona fede del Governatore (gliela dobbiamo riconoscere) la Banca d'Italia è al servizio delle sue proprietarie. La privatizzazione in Italia è diventata in tutti i settori una privatizzazione all' italiana e caro Sen. Lannutti non si meravigli più di tanto se la Banca d'Italia oggi sembra cadere dal pero quando le si parla di mutui a tasso variabile e di rientri in 24 ore o anche meno. I banchieri sono fortemente solidali tra loro, proprio perchè sono tra loro e loro stessi controllati e controllori.
Così anche per le centrali rischi che sono diventate delle vere bolge infernali, sempre controllate dalle banche, che concedono crediti a pluriprotestati e pregiudicati purchè facenti parte del loro entourage e sono disposti ad affamare una famiglia a cui le finanziarie hanno lanciato messaggi sibillini per l'acquisto a rate di telefonini ecc. al tasso piccolo piccolo comodo comodo del 28% e che ora non ce la fanno più a vivere, e non possono più nemmeno rinegoziare quei finanziamenti perchè in ritardo con le rate.
Era tutto previsto, era tutto nel disegno. Ora stanno passando alla scuola, poi alla sanità e poi allo stato sociale: devono creare paura, destabilizzare perchè servirà un "uomo della provvidenza" che ci aiuterà a venirne fuori.
Ed anche questa sinistra sembra che stia aiutando molto questa involuzione dei fatti.
Forse il grande Antonio Albanese ha ragione quando ha inventato la maschera del ministro della paura.
Un caro saluto a tutti.

Postato da: Michele A. Fazio | 03.11.08 16:02




Stefano Leoni, Bella bellissima la tua risposta, è molto demagogica e sopratutto retorica questa proposta: Ribelliamoci !?
Ma se per anni dal 48, c'è una legge che vieta l'anatocismo, sapete chi ha bonificato tutto ciò?
Il governo D'Alema con IDV!!
Ma di che parlate?
PADANIA LIBERA

Postato da: Alessandro Milano | 03.11.08 15:55




Caro Senatore,

è indubitabile che Le cose da Lei denunciate rispecchino la realtà e quindi condivido tutto quello che Lei ha detto. Il problema che mi amareggia..che mi deprime però è la constatazione di come sia diffuso questo male. Ma più che altro quello che mi prostra davvero è la consapevolezza di come ogni generazione sia molto simile a quella o a quelle che le hanno precedute. Voglio dire...ma quando mai le Banche hanno avuto un'etica ? Quale generazione ha vissuto questo privilegio ? Il sistema era marcio..è marcio e continuerà ad essere marcio per mille motivi, nella fattispecie per i motivi che Lei ha additato.. Un esempio banale per tutti : ma se pensiamo che quando abbiamo avuto al Governo un partito come quello Socialista di Craxi dovevamo per definizione coltivare le migliori aspettative di gestione onesta della cosa pubblica e,di contro, abbiamo poi scoperto di quale sistema disonesto era garante...mi dica Lei a che serve dare la testa al muro ? Se pensiamo che alla guida dell'Organo di Vigilanza abbiamo avuto sino a poco tempo fà un Governatore che mi pare - mi corregga se sbaglio - è stato sollecitato ad andarsene per una gestione diciamo..poco corretta dell'alto Ufficio che ricopriva...con chi dobbiamo conbattere ? Con quali mezzi ? E quando bene bene riusciamo a capire la trama che lega un sistema economico e finanziario a quello politico..quando riusciamo a individuare dove..in quale ansa del rapporto la trasparenza e la correttezza "ansimano" e diventano pericolosamente possibili metastasi..cosa facciamo ? Abbiamo forse la possibilità di isolare l'infezione ? Direi proprio di no...ahimè ! L'intero sistema non può neanche difendersi, questa è la tragedia e l'amara verità. Non lo può fare perchè gli intrecci tra uomini, corporazioni, lobby ecc.ecc.. (intrecci che Lei ha bene messo in evidenza ) non lo consentono : sinanche la Magistratura non ha praticamente di che condannare ( e con questo nuovo Governo non avrà più neanche di che giudicare..sicchè il problema non si porrà nemmeno più..). Credo che Prodi abbia detto una volta...che la classe politica è esattamente l'espressione riflessa della società..quindi di che ci lamentiamo ? In questo mi permetto di dissentire da Lei : devono vergognarsi tutti e non solo il Governo ! La sinistra al governo, infatti, ha dato prova di tale sciattezza e improvvisazione da meritare la Waterloo che ha subito senza che possa sperare in una facile o rapida revanche..!! Mala tempora currunt...

Postato da: Giancarlo | 03.11.08 15:53




ragazzi simpatizzanti dell'IDV siete fantastici

Postato da: uno di voi | 03.11.08 15:52




è chiaro che esiste una manipolazione, complice la politica nazionale ed internazionale dei mercati finanziari, ed una gestione dello sgravio di responsabilità per cui c'è chi meriterebbe la FORCA, ed invece accampa tuttora riconoscimenti faraonici. voi dell'italia dei valori, tanto temuti come giustizialisti, che ad esserlo sul serio in maniera realmente efficace in questo paese vorrebbe dire far solo il solletico, non potete patrocinare azioni legali di massa, le cosiddette class action, a tutela di mutuatari in difficoltà, vittime di truffe al risparmio etc., forse non come partito, ma con associazioni di vostra derivazione politica, considerato anche il passato professionale dell'on.Di Pietro..? credo che avreste dalla vostra un esercito...

Postato da: giuseppe francese | 03.11.08 15:51




Le banche prestano soldi ,o meglio garantiscono per chi i soldi li ha già. La colpa quindi e di chi non ha il becco di un quattrino, di gente ridotta al lumicino, che lotta ogni giorno per sopravvivere. E in tanta miseria, il cavaliere non trova di meglio da fare che sistemare in Medio Banca il proprio cavallo di razza: la figlia. Io un'idea ce l'avrei: chiediamolo a Licio Gelli, il grande vecchio italiano. Giacchè è un uomo ombra, buono per tutte le stagioni, forse avrà la ricetta giusta per uscire da questo stato di immobilismo. Come? Trucidando tutti i poveri e lasciando vivere i più ricchi perchè sono i soli che ormai hanno diritto di cittadinanza in questo sgangherato paese.

Postato da: rosanna guerrini | 03.11.08 15:48




A pare votare IDV, cosa che già faccio, cos'altro posso fare per ribellarmi alle banche??
una rapina?

Postato da: STEFANO LEONI | 03.11.08 15:48




E'una vergogna terribile !
Fate qualcosa per fermarli ! Per favore. Pubblicizzate il più possibile.

Postato da: Cosetta Scipioni | 03.11.08 15:26




voi dell' itala dei valori dovete divulgare, anzi è doveroso da tarte vostra affinchè tutti i risparmiatori ritirino dalle banche tutti i soldi che anno, visto che quì c'è strzinaggio magari si portano in svizzera così i sapientoni che speculano sulla pelle della povera gente vediamo quello che succede divulgate

Postato da: giopetral | 03.11.08 15:12




Carissimo Senatore,
sicocme la tutela del pubblico risparmio è un diritto Costituzionale ,l'attività bancaria ha un rilievo di stessa specie perchè essa si estrinseca nell'attività di raccolta(appunto dello stesso Risparmio) a cui è abbinata un attività di erogazione.I requisiti di onorabilità e professionalità per i Managers non sono sufficienti .Occorre che l'Italia dei valori si batta per un disegno di legge che preveda:

a)un tetto massimo agli stipendi dei Managers ed il divieto di svolgere detta attività per qualsiasi banca per piu di 5 anni (eviteremmo i Geronzi insomma).Se son bravi Managers si renderanno disponibili altrove. Cosi non si creano sacche di potere a vita.

b)concorso pubblico per titoli e merito dei managers bancari ela pubblicità su INTERNET degli stipendi dei Managers

c)l'azzeramento delle spese di tenuta conto per le persone fisiche

d)l'obbligo di ancorare tanto i tassi attivi quanto quelli passivi al tasso di BCE, per cui non è che se i tassi salgono le banche adeguano quelli creditori per esse e non quelli debitori.

e)l'abolizione della commissione di massimo scoperto.

Ringrazio tutti per l'attenzione.

Giuseppe

Postato da: GIUSEPPE BERNARDO | 03.11.08 15:10




io sono d'accordo in linea generale ma mi rimane una domanda che cosa volete fare per bloccare questa gente(banchieri)??? .....io ho un altra domanda perchè se si va da una banca a chidere un prestito non ti chiedono d'ipotecare una cifra paragonabile a quella che chiedi in prestito, ma in generale il doppio di quello che chiedi...secondo me dovrebbe essere illegale ....ma cmq viene fatto.... credo che i rischi debbano essere da entrambe le parti...ditemi nel particolare che intenzioni avete ...credete che un tasso pari al 13% sia o meno strozzinaggio legale???

Postato da: Massimo Paglia | 03.11.08 14:59




La cosa che fa schifo è il menefreghismo dei " media " a tal proposito... sembra che vada tutto bene... non parlano delle ditte che chiudono, PER ANDARE A PRODURRE ALL'ESTERO con gli aiuti NOSTRI!!!
Caro Elio, gli aiuti alle imprese vanno dati, sì, ma con il vincolo che mantengano ( a tempo indeterminato!!) almeno l'80% delle produzioni in ITALIA.
Le imprese, non tutte in verità, in questi anni, ovvero dal 1993 in poi hanno visto paralizzarsi il costo del lavoro (quello netto x i dipendenti) ma hanno anche decuplicato i GUADAGNI! solo che anzichè reinvestire almeno il 70% nell'azienda hanno investito in CASE, BARCHE DI LUSSO, AUTO DI LUSSO (magari pagandoci un bollo irrisorio e recuperando le spese perchè servono per lavoro...), e si sono affidate al credito, pur avendo i soldi! e adesso bisogna aiutarle?
MI VA BENE, MA ALLE CONDIZIONI CHE HO DESCRITTO ALL'INIZIO DEL MIO POST!! PROVA A PROPORLO IN AULA E VEDI COSA NE PENSANO I TUOI COLLEGHI DELLA LEGA...

In definitiva TU (mi scuso per il confidenziale) dici le cose che hai SEMPRE detto, e io ti seguo da molto, ma mi piacerebbe che là nella "gabbia delle 3 scimmiette" dove lavori tu, ci fosse più gente con le PALLE!!!

Ciao e buon lavoro.

Gabriele

Postato da: Gabriele Sala | 03.11.08 14:56




Le banche italiane sono un cancro di inefficienza, conflitti di interesse, strozzinaggio, vengono finanziate con i soldi dello Stato, cioè noi, e poi si permettono di dare lezioni di mercato e di dare loro fiducia. Sono rendite di posizione, oligopoli, che nulla hanno a che fare con il vero mercato. Servono al potere e da loro vengono comandate, ma i soldi che hanno sono i nostri e li usano per i loro amici e per le stock options degli amministratori incapaci e collusi. Diffidate delle banche sempre e comunque!!!!

Postato da: Ferdinando S. | 03.11.08 14:54




Hanno fatto un colpo di stato, rivoluzione,rivoluzione,rivoluzione!

Postato da: n.paternoster | 03.11.08 14:49




Egregio signor Lannutti,
visto che cerca dei colpevoli, e ovviamente non li trova e forse non li trovera', perche' non prova ad andare in commissione finanze /TV con "Striscia"/Parlamento Italiano ed Europeo/Piazze d'Italia e cosi'via, portando i documenti che denunciano le societa' che si sono intascati 98 miliardi di euro e che ora stanno a ridere come matti mentre le famiglie e gli imprenditori onesti e seri stanno a soffrire.
Ribellarsi alle banche potrebbe essere utile se quando ci sono delle accuse circonstanziate come per i 98 miliardi si dimostrasse vera la scritta "La giustizia e' uguale per tutti".....anche se la cosa non riguarda solo le banche ma l' 80% dei cittadini italiani !!!

Cordiali saluti

Grava Carlo

Postato da: Carlo Grava | 03.11.08 14:46




qui non si tratta di ribellarsi solo alle banche; è tutto il sistema che è sbagliato e da cambiare; ci sono troppe leggi fatte per proteggere i delinquenti e affossare la povera gente ma tanto a nessuno frega niente perchè quelli che dovrebbero opporsi a questi soprusi non hanno la forza o le palle per farlo e quindi si tira avanti finché non crollerà tutto il castello.allora però sarà troppo tardi.
con questi politici corrotti (a tutti i livelli), con imprenditori corrotti, con la gente che ama più i ladri che gli onesti, c'è solo una cosa da fare e cioè prendere quello strumento musicale di cui parlava gianni morandi in una sua vecchia canzone e che ha una sola nota.

Postato da: raffaele | 03.11.08 14:41




Banche, settore edilizio, avvocati e notai.

Tutti abbiamo esperienza del sordido rapporto tra questi soggetti e l'effetto devastante su semplici cittadini e piccole imprese.

I tempi sono maturi per polverizzare queste collusioni distruttive, difese da molti parlamentari del centrodestra berlusconiano.

Postato da: alberto arnoldi | 03.11.08 14:38




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