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12 Luglio 2009

Riciclaggio di Stato




E’ in arrivo una nuova “legge porcata”, ammantata anche questa volta da un velo di umanità, come avvenne in occasione dell’indulto, formalmente per sovraffollamento delle carceri, in verità per evitarlo ai soliti noti. Ora la nuova porcata viene giustificata con la necessità di trovare i fondi per la ricostruzione dell’Abruzzo.
Anche questa volta il Governo ha fatto ricorso al solito collaudato escamotage: far filtrare la notizia per vedere “che effetto fa”, salvo poi smentire quando ancora una volta si viene presi con le “mani nella marmellata”.

Ci riferiamo alla bozza di un emendamento che il solito “deputato-sherpa” avrebbe dovuto presentare – se quelli di “Repubblica” non se ne fossero accorti e non l’avessero denunciato in tempo – in coda al decreto anti-crisi attualmente in discussione in Parlamento.

L’emendamento – nella sua attuale bozza, che esiste davvero, che proviene dagli Uffici del ministero dell’Economia e di cui “Repubblica” ha copia - prevede una sanatoria con “esclusione di punibilità” per coloro che, avendo denaro all’estero, provvedono a farlo rientrare in Italia acquistando titoli di Stato (Bot e Cct).

La norma a prima vista potrebbe trarre in inganno per il suo dichiarato “buon fine” ma se solo si riflette un istante ci si può subito rendere conto che ci troviamo – semplicemente e terribilmente - di fronte ad un ennesimo riciclaggio di Stato, un reato che finora è (era) punito ai sensi dell’art. 648 bis del codice penale, sostituzione di denaro di provenienza illecita con altro denaro, ovvero ai sensi dell’art. 648 ter: impiego di denaro di provenienza illecita in attività economiche e finanziarie.

Già, perché l’unico denaro depositato all’estero che finora non poteva e non può essere fatto rientrare in Italia è quello di provenienza illecita, giacché tutti coloro che hanno acquisito o depositato legalmente utili all’estero possono tranquillamente farli rientrare in Italia.

Invece il denaro di cui parliamo è solo ed esclusivamente quello proveniente da evasioni fiscali, falsi in bilancio, bancarotte fraudolente, emissione di fatture false, o ancor peggio traffico di droga, traffico di armi, di organi, di sfruttamento della prostituzione e simili.

Insomma stanno consentendo ai mafiosi, ai camorristi, ed ai potenti della ‘ndrangheta di riportare proventi criminali in casa e di “sbiancarne” la provenienza. Non solo: stanno consentendo anche ai tanti “furbetti” del quartierino come Tanzi, come Cragnotti, come Fiorani di fare altrettanto.

Qualche ingenuo dirà: ma che ci guadagna il Governo a fare ciò?
Semplice: tra i possibili “beneficiari” della decisione c’è anche la più potente nomenclatura economica finanziaria italiana, come la famiglia Agnelli, la famiglia Marcegaglia, lo stesso Silvio Berlusconi (basta leggere la sentenza Mills o le dichiarazioni di questi giorni di Mariella Agnelli o i resoconti giudiziari del gruppo Marcegaglia, quello a cui appartiene l’attuale Presidente di Confindustria, per rendersene conto). Bastano nomi come questi per comprendere il perché la maggior parte degli organi di informazione, la cui proprietà spesso appartiene proprio a evasori fiscali conclamati, tacciono.

Il risultato sarà ancora una volta un danno ed una beffa per gli onesti cittadini italiani. In barba alle migliaia di cittadini che pagano le tasse e non arrivano a fine mese, ci ritroviamo con uno Stato che patteggia con i delinquenti e usa il pugno di ferro con gli onesti imprenditori. Chi ha guadagnato legalmente, pagando le relative tasse fino all’ultimo cent, passerà ancora una volta da fesso e la prossima volta si riprometterà anche lui di adeguarsi al mal-costume di governo: quello dell’evasore e del “riciclatore” di proventi illeciti.

D’altronde le sanatorie sono una costante dei governi Berlusconi: ne ha già fatta una nel 2001 ed una nel 2003. Ora vuole riprovarci nel 2009. Insomma egli, ogni volta che è al Governo, per far fronte alle necessità economiche e finanziarie di cui ha bisogno – invece di ridurre gli sprechi e far pagare il fisco a tutti – favorisce gli speculatori e gli evasori fiscali in cambio di una “tangente di Stato” del 5%, tanto sarebbe il contributo che verrebbe richiesto a chi fa rientrare i capitali dall’estero per avere il famigerato “certificato di esclusione di responsabilità”.

Non volendo affrontare lotte all’evasione, per DNA del proprio padrone, la maggioranza preferisce optare per il riciclaggio di Stato, chiedendo una “mazzetta pubblica” ai delinquenti, da investire in Bot, Cct. e aziende pubbliche.

Questi sporchi soldi in un uno Stato di diritto non dovrebbero essere condonati, bensì sequestrati e confiscati e quindi assegnati per la ricostruzione de l’Aquila.
Faccio appello alla dignità degli aquilani affinché rifiutino questi soldi sporchi, proventi illeciti di evasori, truffatori, ma anche venditori di morte, con droga ed armi, e di magnaccia senza scrupolo e pretendano che il Governo ci metta soldi veri e puliti per la ricostruzione.

Fatte queste premesse, mi dispiace, sig. Presidente della Repubblica, Napolitano, ma noi dell’Italia dei Valori sentiamo il dovere di declinare il suo nuovo appello “dopo la tregua per il G8, ora serve, nell’interesse del Paese, un clima più civile, corretto e costruttivo tra Governo ed opposizione”. Non so cosa ci trovi Lei, ma noi non ci troviamo nulla di “civile, corretto e costruttivo” in questi comportamenti del Governo e della sua maggioranza parlamentare e per questa ragione continueremo a fare opposizione senza sconti alcuno, dentro e fuori del Parlamento.






Commenti



Siamo tutti sotto Usura
Lo Stato, il Popolo e le Aziende soffrono per l’impoverimento pianificato dalle Banche Centrali con la complicità delle Istituzioni.
La finta “crisi” serve ad aumentare il loro controllo sull’economia e sulla politica.
NO al Signoraggio Bancario
NO alla Povertà pianificata
NO alla Dittatura delle Banche
Sottoponiamo l’appello a deputati, senatori, giornalisti, intellettuali, contestatori, anticonformisti, per promuovere la proposta di legge che faccia tornare l’emissione monetaria in mano statale, ovvero politica e popolare. Diffondiamo la verità negata: viviamo in una dittatura bancaria che impone a tutti l’angoscia esistenziale della vita basata sui debiti.
LEGGI L'APPELLO e firmalo come ho fatto già anch'io sul sito :
http://www.movimentozero.org/

Non è tollerabile che una banca centrale, isolata, che non ha nessuna responsabilità né l'obbligo di spiegare quello che fa, possa continuare a creare disoccupazione mentre i governi stanno zitti (Modigliani, premio Nobel per l'Economia, su "Il Tempo" del 22/10/2000)

“L'attuale creazione di denaro dal nulla operata dal sistema bancario è identica alla creazione di moneta da parte di falsari. La sola differenza è che sono diversi coloro che ne traggono profitto” Maurice Allais, Nobel per l'Economia nel 1988
Bisogna capire che tutta la moda letteraria e tutto il sistema giornalistico controllato dall'usurocrazia mondiale è indirizzato a mantenere l'ignoranza pubblica del sistema usurocratico e dei suoi meccanismi (Ezra Pound)

Dare alle banche la possibilità di creare la moneta è come darsi in schiavitù e pagarsela pure (Sir Josiah Stamp, governatore della banca d'inghilterra)

Il banco trae beneficio dall'interesse su tutta la moneta che crea dal nulla (William Paterson, fondatore Bank of England, 1694)

Meno male che la popolazione non capisce il nostro sistema bancario e monetario, perché se lo capisse, credo che prima di domani scoppierebbe una rivoluzione (Henry Ford, imprenditore)
“L'attuale creazione di denaro dal nulla operata dal sistema bancario è identica alla creazione di moneta da parte di falsari. La sola differenza è che sono diversi coloro che ne traggono profitto” Maurice Allais, Nobel per l'Economia nel 1988
"Chiunque controlli l'ammontare del denaro circolante in un paese e' il padrone assoluto della sua industria e del suo commercio. J.Garfield, 20mo Presid. USA

Postato da: Silvio Pellico ai Piombi | 13.10.10 23:48




Secondo il mio parere,questo provvedimento non è altro che conseguenza del fatto che i governi esteri si accingono a porre fine ai paradisi fiscali,pertato i furbi stanno ricorrendo ai ripari,riportando il bottino al riparo.

Postato da: antonio cavallo | 23.07.09 08:49




Il vero problema che non avete afferrato è che il denaro non sta all'estero ma gia sta qui.
Basta andare in banca, fare un versamento e dichiarare che il denaro proviene dall'estero e riciclarlo tranquillamente mantenendo il 95% dei soldi.
Bisogna vietare che le persone possano applicare lo scudo fiscale con versamenti, per aderire allo scudo fiscale bisogna avere la prova certa che il denaro proviene dall'estero (bonifici e simili)

Postato da: massimo visconti | 18.07.09 12:34




Per G.: solo per fare un esempio
Postato da: Uno dei tanti | 13.07.09 06:45 FORMAZIONE DI GOVERNO:
GRILLO PRES.DEL.CONSIGLIO
DI PIETRO INFRASTRUTTURE E TRASPORTI
DE MAGISTRIS INTERNI E SERVIZI
FORLEO GIUSTIZIA
MARINO SANITÀ
SORU ECONOMIA
CASELLI ANTIMAFIA CON DELEGA AL TESORO
SERRACHIANI DIFESA (DAL PD)
DARIO FÒ ISTRUZIONE E CULTURA

TUTTI GLI ALTRI ALLA PORTA DEFINITIVAMENTE
CI SONO SUGGERIMENTI O MODIFICHE????


Postato da: Maria Carla P. | 18.07.09 00:09




Mauro Borsotti | 16.07.09 21:16
Cari Mario e Riccardo
---
Gent.le Mauro
E' come sostenevo. Ne ho parlato a lungo in mattinata col direttore della banca della quale sono cliente, testo di Di Pietro alla mano e, anche se con terminologia tecnica e più appropriata, è pervenuto alle mie stesse conclusioni. Saluti

Postato da: Riccardo | 17.07.09 13:13




Maria Carla P.
..."Nel blog si esalta l'idea di Grillo premier e non portavoce". ...
Innanzi tutto, da quel che ho letto, è solo Ella a dirlo e continuare, qua e là, a ripeterlo.

In secondo luogo come si fa a non rendersi conto che sta diventando oltre che eccessivamente invadente, anche ossessiva. Mi scusi se non riesco ad essere diplomatico come il sig. Fernando ... nè ironico e nè volgare come si evince dalla maggioranza delle risposte da Lei ricevute.
La saluto

Postato da: G. | 17.07.09 09:15




Postato da: Mauro Borsotti | 16.07.09 21:16
Sig. Mauro
Chiarito che il denaro depositato all'estero in modo lecito può rientrare in Italia per legge, e Dipietro nel post lo conferma solamente, non perchè lo dica lui, io interpreto che il denaro depositato all'estero, lì guadagnato oppure inviato dall'Italia, è lecito fin quando lascia traccia, cioè si può risalire alla provenienza di questo danaro.
2° punto Di Pietro dice:
"l’unico denaro depositato all’estero che finora non poteva e non può essere fatto rientrare in Italia è quello di provenienza illecita, ... .
... il denaro di cui parliamo è solo ed esclusivamente quello proveniente da evasioni fiscali, falsi in bilancio, bancarotte fraudolente, emissione di fatture false, o ancor peggio traffico di droga, traffico di armi, di organi, di sfruttamento della prostituzione e simili".
Questa seconda affermazione, suppongo, si riferisca a tutto il danaro, a tutti i depositi all'estero per i quali non si può risalire alla provenienza.
Va da sè che, conclude Dipietro, che questo danaro per il quale si propone una legge in sanatoria sia di provenienza illecita, stante al fatto che per il denaro depositato all'estero in forma lecita non c'è bisogno di nessuna sanatoria in quanto la legge già esiste.
Questo mi pare di aver capito, punti sui quali concordo se così è.
La saluto

Postato da: Riccardo | 17.07.09 07:05




@Postato da: G. | 15.07.09 07:54

Entro nel merito, anche se lei non ha risposto alla mia di 'sostanza'.
Ribadisco. Nel blog si esalta l'idea di Grillo premier e non portavoce. Lei non sarà fra quelli, ma ce ne sono vari, li vada a leggere.
Dopo un premier che non si confronta con nessuno . l'ho scritto io stessa nel post - dovremmo avere un monologhista che non vuole confronti e non vuole rispondere alle domande oltre a non volere le critiche sul suo blog? Sarebbe questa la democrazia?
I casi sono due: o in lui si cela un duce in pectore, ho essendo uomo di spettacolo non può uscire dal suo copione, avventurandosi in un'intervista o in un confronto su La7. Assomiglia molto ad un certo premier Silcio che quando finge di dare un'intervista, in realtà si è fatto dare prima le domande, correggendole e cassando quelle scomode. Dica di no.


Postato da: Maria Carla P. | 16.07.09 23:13




Cari Mario e Riccardo,
Di Pietro non ha mai detto che il denaro che il decreto vuol fare rientrare in italia è denaro proveniente da traffici di droga, traffici mafiosi, tangenti, ecc ecc ecc, ma è lecito che Di Pietro lo pensi ed io mi associo.
Di sicuro non è denaro pulito, lo dice lo stesso Tremonti col suo decreto.
Se questo denaro fosse pulite che motivo può avere un decreto del genere?

Postato da: Mauro Borsotti | 16.07.09 21:16




Secondo me l'interpretazione è chiara:
1) "tutti coloro che hanno acquisito o depositato legalmente utili all’estero possono tranquillamente farli rientrare in Italia".
Significa che chi ha effettuato una transazione da un c/c italiano (deposito bancario o postale), denaro quindi già depositato in Italia, ed ha aperto un conto all'estero (cioè inviando quel denaro all'estero sempre sotto lo stesso nominativo per vari motivi suoi: dai tassi a più alto rendimento, alla eventualità di acquistare un bene immobile etc., opp. ha acquistato azioni etc.) quindi danaro depositato legalmente in Italia e poi trsferito all'estero, può farlo rientrare senza problemi perchè sul valore di quel denaro guadagnato in Italia e depositato già su un conto, in Italia, a suo nome, erano già state pagate a monte tutte le tasse.Quindi se ne conosce la provenienza. Cioè da un mio o suo conto posseduto in Italia ho/ha aperto un conto all'estero trasferendo quel denaro. Nel frattempo io/lei in Italia si continua a guadagnare e ad inviare danaro su quel conto, tramite il conto italiano; è lecito perchè in Italia c'è traccia della mia/sua attività lavorativa. Se il conto aumenta perchè l'attività lavorativa avviene all'estero, è altrettanto lecito perchè all'estero c'è traccia della attività lavorativa.
Quando invece il mio/suo conto all'estero aumenta
ma non se ne conosce la provenienza del denaro cioè non esiste traccia dei guadagni, è ritenuto di provenienza illecita. (Io/lei o altre persone depositiamo sul mio/suo conto 1/2/3 milioni di € la domanda sorge spontanea; a che pro? c'è una pezza giustificativa valida? se esiste traccia verificabile di questa pezza giustificativa, le operazioni sono lecite, altrimenti sono da ritenersi illecite) Ultimo esempio che può valere anche per l'Italia e non solo per l'esrero. Il mio/suo conto aumenta ogni mese di 10/15/20/50 mila € al mese. La nostra attività lavorativa rende, ma si deve vedere, sapere, conoscere qual'è. Se nessuno sà ciò che facciamo, beh mi consenta ma ci dovrebbe essere qualcosa che non quadra.
Sarebbe interessante però che qualche esperto del settore, (bancario, commercialista, operatore economico, studioso in economia et.) dicesse la sua. anch'io ne vorrei sapere di più.
Saluti Riccardo

Postato da: | 16.07.09 15:41




X MARIO | 15.07.09 20:08
Non risulta tanto comprensibile il commento al post da parte del Sig. Mario. Per chiarezza e brevità copio e incollo la parte del post interessata:
"...l’unico denaro depositato all’estero che finora non poteva e non può essere fatto rientrare in Italia è quello di provenienza illecita, giacché tutti coloro che hanno acquisito o depositato legalmente utili all’estero possono tranquillamente farli rientrare in Italia.

Invece il denaro di cui parliamo è solo ed esclusivamente quello proveniente da evasioni fiscali, falsi in bilancio, bancarotte fraudolente, emissione di fatture false, o ancor peggio traffico di droga, traffico di armi, di organi, di sfruttamento della prostituzione e simili".

Più chiaro di così. Saluti

Postato da: Riccardo | 16.07.09 11:24




Non so se il decreto SALVACAPITALISPORCHI sia o no costituzionale, ma il buonsenso di chi capitali non ha e di chi capitali più o meno grandi se li sono costruiti onestamente vorrebbe, il buonsenso intendo, che se una persona ha costituito capitali all'estero in modo fraudolento debba essere perseguito non graziato ne tantomeno gratificato.
Un'altra considerazione:
In Italia siamo 60 e più milioni di cittadini.
-Berlusconi che deve forse far rientrare qualche spicciolo è 1 dei 60 milioni.
-Qualche suo ministro e parlamentare saranno più o meno 400.
-Gli amici che hanno chiesto a Berlusconi questo decreto immagino siano qualche migliaio diciamo 10.000.
-Consideriamo ora che i famigliari, zii, nonni cognati, suoceri, generi, amici di amici ammontino a 150.000, facciamo 350.000 con lacche, lecchini, sciacquatori, e scialacquatori ecc ecc.
-I non aventi diritto al voto diciamo 20 milioni.
TOTALE 20.360.401.
-Possibile che dei 39.639.599 aventi diritto al voto siano tutti studenti o pensionati o disoccupati o operai o artigiani o precari della scuola e dell'industria così tanto benestanti e disonesti che abbiano costituito capitali neri all'estero da far rientrare pagando una piccola tangente allo stato che, a detta del Tremonti Financial Times servirà a riempire la bocca dei disoccupati e poensionati indigenti ma sopratutto a rifinanziare l'industria?
Ma quale industria? Non ho sentito dire nulla a proposito della piccola industria e degli artigiani che sono quelli che stanno soffrendo di più.
Come poi? Riempiendo i forzieri delle banche come per i famosi Tremonti Bond che non stanno in questo momento aiutando nessuno?

Mi rivolgo quindi a questi 39 milioni e rotti di elettori, alle prossime elezioni pensateci bene prima di mettere la crocetta sul simbolo del partito di proprietà di Berlusconi e di qualche potentato della finanza più o meno occulta. Potreste pentirvene ulteriormente e più amaramente.

Postato da: Mauro Borsotti | 15.07.09 19:32




Giuseppe Leone | 15.07.09 16:52
Ha ragione lei sig. Leone
Ieri avevo letto con attenzione il post ed ho evitato l'invio del commento postato altrove.
Oggi sono stato un pò più superficiale nell'attenzione preso com'ero dalle ingenti spese militari e i cosiddetti "stati canaglia".
Le sue considerazioni sull'argomento le trovo giuste.
Ovviamente mavalà e soci (nominare Berlusconi ormai mi sembra superfluo: LUI C'E') troveranno il modo di far diventare "puliti" ingenti capitali evasi per attività illegali (come giustamente chiarisce il post), eludendo le leggi. Cose insomma per Super-ricchi, per VIP, che la gente magari anche benestante, appartenente alla media borghesia, forse nemmeno immagina nella reale dimensione del fenomeno.

Postato da: Walter | 15.07.09 18:15




@ Walter.
Sono perfettamente d'accordo con lei riguardo le spese esorbitanti che riguardano lo spiegamento di forze militari italiane nel mondo.
Il fatto che tali forze siano coordinate da organismi come la NATO non mi conforta affatto visto che spesso tali organizzazioni sembrano la voce ridondante del classico "esportatore di democrazia."
Non dimentichiamo che in ambito ONU, vi sono spesso paesi "promotori" che hanno posizioni prevalenti e ricattatorie nei riguardi di altri, per vari motivi, per cui le cosidette "risoluzioni" possono essere viziate da rapporti transnazionali non sempre limpidi.
Mi viene in mente la "caritatevole" Banca Mondiale che presta danaro alle nazioni con leadership deboli, contro gli interessi dei popoli sovrani, chiedendo in cambio lo sfruttamento di risorse naturali.
In rapporto alla frase da lei evidenziata nel suo post riguardo l'Italia PAESE CANAGLIA, mi ha forse frainteso.
Intendevo porre l'accento sulla probabile nuova proposta di legge che permetterebbe a chi possiede ingenti quantità di danaro nei paradisi fiscali illecitamente guadagnati, di farli rientrare nel territorio nazionale riconoscendo allo stato una percentuale non ancora precisamente definita. (argomento di questo stesso post a cura dello stesso ADP).
La mia definizione deriva da quella usata dall'ex presidente degli Stati Uniti George Bush in riferimento agli stati che, secondo il suo giudizio, non rispettavano le regole della comunità internazionale e ne costituivano un pericolo.
Che impressione le darebbe l'Italia crocevia di vero e proprio riciclaggio di danaro sporco?
Non le sembrerebbe uno "stato canaglia" in barba alle leggi internazionali vigenti sulla circolazione delle valute?
La maggioranza di governo ha comunque, come al solito, fatto circolare la solita bozza di legge per verificare le reazioni della pubblica opinione ed agire di conseguenza.
Ricordo ancora diverse puntate di Annozero con l'avv. mavalà Ghedini che, beffardo, si prendeva gioco degli altri ospiti del programma che, commentando varie bozze di legge, venivano puntualmente sbugiardati dall' "onorevole avvocato" sempre fornito di coltello dalla parte del manico.

Postato da: Giuseppe Leone | 15.07.09 16:52




Rispondo a Giuseppe Leone che scrive:
Ma l'Italia stà per diventare uno STATO CANAGLIA?
Dopo aver letto, giudichi lei.
+++
Leggo Da Ragionpolitica -
Giornale online del Popolo della Libertà fondato da Don Gianni Baget Bozzo; nochè altre testate.
"Il numero dei nostri militari in missione all'estero è di circa 8.000 unità, presenti in 19 nazioni".
-
In realtà già nel 2003 erano 8.115 (fonte La Reppubblica). Di tanto in tanto il numero è aumentato.
Ultimamente 300 in Afganistan che si aggiungeranno ai 2.750 presenti.
40 in Georgia con un intervento di 500 milioni di euro in tre anni.
Ma quanto ci costano queste missioni?
Ricordiamoci che la spesa media per ogni militare all'estero varia mensilmente fra i 10 mila e i 15 mila euro. Oltre a tutte le spese di armi, mezzi e carburante. Essi superano i 30 mila euro pro-capite.
Per i graduati le spese prorzionalmente raddoppiano, triplicano etc.
Insomma una spesa mensile superiore a 500 milioni di euro.
Cifre enormi. Spese ingiustificate e... lutti.
Nostri e di altre popolazioni. Ne vale la pena che il popolo italiano paghi questo prezzo?
Perchè? Per cosa ? per chi?
DI PIETRO, non sarebbe meglio il ritiro dei nostri soldati da ogni parte essi si trovino?
PENSACI

Postato da: Walter | 15.07.09 12:07




@ MCP

Lei è evidentemente particolarmente sfortunata.
La pubblicazione sul blog di Grillo dei post, come avrà notato, avviene in pochi secondi.
Vorrebbe far credere che, in così poco tempo, vengono letti da un "censore" e rifiutati a seconda dei contenuti?
Siamo seri per favore e non accusiamo quel blog con menzogne.
Se scorre oggi stesso i post presenti sul blog di Beppe potrà verificare la presenza di critiche.
Ripeto, lei è particolarmente sfortunata o è in malafede volendo lanciare accuse infondate.
A proposito della incostuzionalità delle leggi le ricordo che il lodo Alfano è palesemente anticostituzionale ergendo quattro cittadini italiani al di sopra della legge.
Rammenti, a riguardo, i chiari contenuti della Costituzione.

Come è affermato nell'art.3, tutti i cittadini, senza distinzione di sesso, di razza, di lingua, di religione, di opinioni politiche, di condizioni sociali e personali, sono UGUALI DAVANTI ALLA LEGGE e devono essere in grado di sviluppare pienamente la loro personalità sul piano economico, sociale e culturale.

CHIARO VERO?

Il Presidente della Repubblica invece, GARANTE DELLA COSTITUZIONE, in relazione alla funzione legislativa e normativa deve AUTORIZZARE la presentazione in Parlamento dei disegni di legge governativi;

Ritiene quindi che in merito al Lodo Alfano Napolitano abbia fatto il suo dovere?
Era, secondo lei, necessario ricorrere alla Corte Costituzionale per giudicare una legge cosi PALESEMENTE INIQUA?

Il 6 Ottobre la Consulta dovrà pronunciarsi sulla costituzionalità del lodo.

Considerando gli ultimi eventi relativi ai contatti tra esponenti del governo e membri della consulta (cena a casa Mazzella) se questo lodo dovesse essere considerato valido non le verrebbero comunque molti dubbi sulla imparzialità di alcuni membri della Consulta stessa?

Le ripeto, la terra ci frana sotto, gli esponenti del Governo pensano ormai di potere TUTTO, e noi pensiamo agli "strappi istituzionali", al ruolo "super partes" ecc.

Pensiamo ad un governo che non ha mai pensato a risolvere la crisi economica, che ha messo la scuola in condizioni ancora peggiori, che non tutela l'ambiente, che vorrebbe aprire un paradiso fiscale per le mafie in Italia, che ha un Presidente del Consiglio CORRUTTORE E DAI COSTUMI A DIR POCO DISCUTIBILI rendendo la figura femminile un vero e proprio oggetto mercificabile e tanto altro.

Ci pensi se il suo Nick è realmente femminile.

Stia bene.

Postato da: Giuseppe Leone | 15.07.09 11:01




Postato da: Maria Carla P. | 15.07.09 00:41

Cara Maria Carta P.
come al solito non hai capito niente (lo dico come complimento).
Gillo avrà il suo alto ruolo accanto a Dipietro; un ruolo molto importante.
Grillo sarà il portavoce di Dipietro premier.
Converrai che il ruolo del portavoce acquisirà una importanza formidabile con Beppe Grillo.
Dopo un premier che non parla col pubblico, non parla coi giornalisti, non si confronta con gli avversari (quanti confronti Berlusconi-Francescini ci sono stati?) ma manda i vari bonaiuti, Ghedini, Letta e Capezzone a rappresentarlo, beh, diciamolo tutta: essere rappresentati da Grillo è tuttaltra musica.
Ho fatto qualche errore? Vogliamo scommettere che se c'è una virgola fuori posto tu mi contesterai la virgola e non la sostanza del ragionamento? Proprio, appunto, come i portavoce di Berlusconi.

Postato da: G. | 15.07.09 07:54




Postato da: Giuseppe Leone | 14.07.09 19:33

Anzitutto si parla del blog di Grillo che non pubblica le critiche. Anch'io ci ho provato tante volte!!! Solo una andò a buon fine all'inizio, quando gli manifestai simpatia.
Secondo, seguo Di Pietro dai tempi di Mani Pulite e conservo tutte le copie del primo giornale che tentò di fondare.
Terzo, credo che nè lei, nè io possiamo arrogarci il diritto di dire con sicumera cosa è o non è Costituzionale, perchè allora, se fosse così palese, non servirebbe la Corte.
Si può sollevare il dubbio, ma non accusare.
Ci vorrebbe una legge - secondo me - che obbligasse alla sospensione di un qualsiasi provvedimento legislativo che venga sottoposto al giudizio della Corte Costituzionale.
Napolitano, non può saltare la Corte.
Napolitano deve anche evitare strappi istituzionali. E forse coi suoi modi ottiene di più. Uno strappo oggi metterebbe la 'vittima' agli occhi dei fans, sull'ara sacrificale ... e i voti si moltiplicherebbero.
Quarto non mi spiega perchè Grillo non vuole accettare una civile discussione. Solo il Duce non discuteva. E Berlusconi che rifiuta sempre i confronti e fa i monologhi da Vespa e a Matrix. Di ragioni di per sè Grillo ne ha tante, ma sono i metodi che a mio avviso sbaglia e, sempre a mio avviso, porteranno ad una ridicola deriva Di Pietro che certo al momento è un po' troppo coperto dalla personalità di Grillo, tanto che, su questo stesso blog, ho visto gente scrivere "che bello, che bello: Grillo Presidente del Consiglio e Di Pietro alle infrastrutture ...." Neanche alla giustizia, ma alle infrastrutture che gli stanno ancora qui dai tempi di Prodi, quando il povero Romano doveva subire i ricatti di tutti da Mastella a Bertinotti a causa della scarsa maggioranza!! Ciò impedì di fare Di Pietro ministro della Giustizia, e iniziò da subito - giustamente - una guerra con Mastella, il traditore.
Ora con tutta la simparia, ma se fossi in Di Pietro m'incavolerei un po' se i miei volessero premier Grillo al posto mio! Poi, fate vobis ...

Postato da: Maria Carla P. | 15.07.09 00:41




@ MCP

Innanzi i suoi commenti critici sono stati pubblicati sul blog.
Vada a vedere il sito del PDL e verifichi le differenze regolamentari per l'invio dei post.
Rimarrà sorpresa della censura preventiva del cosidetto popolo delle libertà.
Predica bene e razzola male.
Prima accusa i frequentatori del blog di avere il cervello guasto, poi parla di eleganza dei modi di Napolitano in quanto "SUPER PARTES".
Sappia che Napolitano è il garante della Costituzione Repubblicana e che i suoi silenzi riguardo leggi palesemente ANTICOSTITUZIONALI ne fanno un presidente apparentemente schierato.
Noi idolatriamo un monologhista, che non accetta discussioni?
Siamo tutti dei piccoli duci?
Lei evidentemente, forse in malafede, non si rende conto della terra che le frana sotto i piedi,
l'IDV ed il suo leader combattono contro ogni forma antidemocratica.
Lei non si rende conto della tela di ragno che questo governo ci tesse intorno.
Casa fa? Si ferma alla forma? Si indigna se qualcuno chiede al presidente Napolitano di fare il suo dovere?
Pensi alla sostanza.

Postato da: Giuseppe Leone | 14.07.09 19:33




Postato da: eraldo chiappini | 13.07.09 08:40
perchè il Presidente Napolitano difenda continuamente un personaggio come Berlusconi..


Per me voi ho avete un televisore guasto, o avete il cervello guasto ... Ma quando mai Napolitano difende Berlusconi??? Certo non può dargli degl'improperi platealmente, rischia sempre di andar fuori dalle regole super partes. Certo voi non potreste mai essere Presidenti della Repubblica, al massimo dei Duci.Cosa ci si può aspettare da gente che idolatra un monologhista che non accetta mai una discussione ed evita persino di pubblicare i commenti critici sul suo blog??? Rispondete rispondete ...

Postato da: mcp | 14.07.09 12:58




Postato da: Paolo | 13.07.09 10:19
Certo che a sentire gente come voi si capisce perchè non vinceremo mai!
In tutto il mondo ci si comporta allo stesso modo dvanti agli eventi: cosa doveva fare Napolitano, stare a casa??? Non essere ridicolo. Nel contesto il Presidente ha fatto fare un'ottima figura all'Italia. I fatti poi, se verranno concretizzati, non dipendono da lui. Un conto è se contesti il G8: io sono d'accordo, per me i vertici, come le riunioni aziendali e i congressi e i raduni non servono a niente. Ma è una decisione che dovrebbe essere presa ad altri livelli. Ognuno dovrebbe imprare a spendersi personalmente. E al massimo fare una riunione alla Casa Bianca dove mettere a punto le cose da FARE.


Postato da: Maria Carla P. | 14.07.09 12:52




Ma l'Italia stà per diventare uno STATO CANAGLIA?

La bozza dello "SCUDO FISCALE" se sarà approvata con l'attuale testo o con qualcosa di molto vicino permetterà a questa Italia mafiosa di diventare un paradiso fiscale straordinario per tutto l'occidente.
Non saranno solo gli italiani ad usufruire di questa splendida occasione per ripulire proventi illeciti.
Tutti gli stranieri potranno, attraverso un prestanome italiano, ripulire il frutto del loro duro lavoro criminale.
Possiamo essere contenti!
Risolveremo i problemi economici della nostra penisoletta facendola diventare il crocevia del danaro sporco in cambio di una piccola, modica percentuale.
Risolveremo il problema della disoccupazione visto che molti italiani, per un'altra esigua percentuale, potranno svolgere questa nuova professione e potranno mantenere le loro famiglie arrivando tranquillamente alla fine del mese.
Bravo governo, l'italia ha fatto bene a darvi fiducia ritorneremo un paese florido anche se con qualche macchia sulla coscienza.
Che c'importa.
Abbiamo fatto da splendidi padroni di casa al G8, G14, Gnonsocosa, tante dichiarazioni d'intenti.
l'Italia si è fatto portavoce di nuove regole moralizzatrici per la finanza, eccoci serviti.
Un esempio per tutti gli altri stati.
Potrebbe anche essere che in qualche incontro segreto, in qualche stanza segreta del G8 Aquilano si sia parlato di cose che non ci è dato sapere.
Magari l'Italia si è fatta garante di una legge come questo "scudo" per permettere ad altri paesi, indirettamente, di ripulire i soldi delle loro mafie approfittando di una nazione come la nostra dove l'opinione pubblica è impotente e dove il re può tutto.
Non è male disporre di simili "comodità":
Un paradiso fiscale in piena Europa dove il libero transito dei capitali diventa realtà,
si europeizza.
Scusate divagavo soltanto.
Il mio è solo un testo abbozzato per un romanzo di fantapolitica.
Ogni riferimento a persone e fatti realmente accaduti è casuale...............................

Postato da: Giuseppe Leone | 13.07.09 23:09




Egr.Dott.Di Pietro. in tutta onestà mi dica che fine faremo noi ricorsisti di poste italiane, dove andremo a finire?perche ci sono cosi tanto contro? la prego almeno lei metta in luce questo punto. Lo so che è molto difficile mettere in luce qualche cosa quando si viene totalmente oscurati da tg. giornale ecc. ma la prego non ci abbandoni. la prego.

Postato da: adriano chianell | 13.07.09 15:03




Grazie Tonino, so che il mio voto non è stato sprecato e che qualcuno incarna egregiamente il mio pensiero.Tutti gli omaggi resi a Berlusconi da parte di Obama non sono altro che "diplomazia, Grandezza d'animo e vera Signorilità " da parte di colui che era stato definito, con sarcasmo, "bello e abbronzato" e del quale Berlusconi aveva detto che "gli avrebbe dato consigli". Credo che proprio lui abbia parecchio da imparare, a tutti i livelli: diplomatico, umano, morale, ecc. Quanto a Napolitano condivido il suo invito. Peccato, però, che il Presidente non si sia reso conto che quell'invito è stato raccolto solo dall'opposizione e nettamente respinto dalla maggioranza. Berlusconi ha detto che con l'opposizione si potrà dialogare solo se "cambierà" (leggasi: "solo se farà ciò che io vorrò") Se questo è dialogare o mettere le premesse per farlo!....
Altro rimprovero rivolto a Napolitano: Perchè ha firmato il "lodo Alfano"? Anche chi non si occupa di politica da una vita se solo dà uno sguardo alla costituzione si rende conto della sua incostituzionalità. Ciò che stupisce è che Berlusconi, acerrimo anticomunista, leghi cosi bene con un incallito comunista (o ex?) come in Presidente. E del conflitto di interessi che avrebbe dovuto risolvere entro i primi 100 giorni del suo primo governo cosa ne è? Capisco che l'Italia è il paese delle lentezze ma 15 anni ,non dico per risolverlo ma almeno per affrontarlo, mi sembrano davvero troppi.
Un ultima cosa: Mi chiedo se gli italiani si sono resi conto che Berlusconi è equiparabile ad ATTILA, IL FLAGELLO DI DIO, del quale si dice che "dove passava lui non cresceva più un filo d'erba" Ebbene, avevamo una televisione di grande livello morale e culturale e da quando lui è diventato proprietario di reti televisive abbiamo solo quella che comunemente viene definita TV spazzatura, ma che io più realisticamente chiamerei "porcilaia" obbligando la TV di stato ad adeguarsi. E' entrato in politica è l'ha fatta scadere a livelli talmente bassi da non potersi più definire politica ma BAGARRE. Se vogliamo ridare speranza al futuro dei nostri figli e fare rinascere l'ITALIA, la nostra Cara e Bella Italia che godeva di grande prestigio a livello mondiale prima della sua entrata in scena, non basta fare opposizione civile. Contro chi non conosce le regole minime del vivere civile è praticamente impossibile. Non facciamoci illusioni. L'UNICA soluzione è estrometterlo dalla politica e questo potranno farlo solo gli italiani. Lo faranno?

Postato da: Ninni D'Arpa | 13.07.09 15:02




Egr.Dott.Di Pietro. Povero Giorgio, re di Napoli, il G8 gli ha dato alla testa! Obama & C. a incensarlo e riverirlo ha fatto sentire pure Lui, Impunito n. 2 in Italia, Grande della Terra. Assieme all'Impunito n. 1 ha ospitato all'Aquila la Supercasta Internazionale, ovviamente pagata degli Italioti! Da ex comunista ne ha fatta di strada il compagno Giorgio! doverosamente riconoscente a Papi Presidente Pappone Piduista.

Postato da: Paolo | 13.07.09 10:19




Egr.Dott.Di Pietro. Povero Giorgio, re di Napoli, il G8 gli ha dato alla testa! Obama & C. a incensarlo e riverirlo ha fatto sentire pure Lui, Impunito n. 2 in Italia, Grande della Terra. Assieme all'Impunito n. 1 ha ospitato all'Aquila la Supercasta Internazionale, ovviamente pagata degli Italioti! Da ex comunista ne ha fatta di strada il compagno Giorgio! doverosamente riconoscente a Papi Presidente Pappone Piduista.

Postato da: Paolo | 13.07.09 10:18




BASTA !!!!!!!!!!
con queste leggi su misura fatte per pochi intimi, che poi finiscono per rendere omaggio anche a grosse organizzazoni criminali. Per non parlare delle Leggi fatte, non per combattere l'evasione fiscali, bensì per agevolare l'evasione in Italia, nascondere i gaudagni di ricchi avvocati o altri professionisti. BASTA !!!!!!!!!!

Postato da: Pasquale Mozzillo | 13.07.09 10:03




l'italia e' diventato il paese dell'esaltazione dell'illegalita' e dell'immoralita'.viene da vomitare tanto e' la spazzatura ingoiata. una ringraziamento

Postato da: luciano nottolieri | 13.07.09 09:26




Postato da: alfonso | 13.07.09 09:00 Perchè nessuno smentisce il berlusca quando dice che ha il consenso della maggioranza del popolo italiano? il suo partito ha solo il 35%, l'altro 65% non lo ha votato.

Alfonso, purtroppo anche tu sbagli. il suo partito ha il 35% dei VOTANTI non del popolo.
Il gradimento tiene conto anche di chi non vota o non può votare e si spalma sull'intera popolazione, neonati compresi. E' il calcolo delle probabilità se, in un'ipotetica votazione, TUTTI andassero a mettere una "X".
A parte il fatto che sono convinta che ci siano stati dei 'manini' alle elezioni - queste e quelle altre - (notato come sono calate le sche bianche o nulle?). L'unico modo per controbattere ad un sondaggio è farne fare un altro da una società competente e seria. Ma a chi serve???


Postato da: Maria Carla P. | 13.07.09 09:21




Perchè nessuno smentisce il berlusca quando dice che ha il consenso della maggioranza del popolo italiano? il suo partito ha solo il 35%, l'altro 65% non lo ha votato. Diffondete

Postato da: alfonso | 13.07.09 09:00




parole sante, che avrei preferito sentir dire da tutta l'opposizione.. quello che mi sto chiedendo, non solo io credo, è perchè il Presidente Napolitano difenda continuamente un personaggio come Berlusconi..

Postato da: eraldo chiappini | 13.07.09 08:40




che ci siano dei furbetti (Volponi) al governo nessuno lo nega anzi ci sono a a molti piacciono si tappano il naso e li votano. Quello che è più sconcertante e che scusate io non capisco è il Presidente della Repubblica egli dovrebbe essere il paladino della costituzione, colui che rispetta e dovrebbe far rispettare la costituzione, ma egli dice, di non fate rumore. Come uno capo del governo dove in ogni altro paese Demcratico lo avrebbero già messo in galera da oltre 15 anni, noi solo lo appoggiamo ma gli diamo i mezzi per cambiare a suo piacimento ciò che lo incrimina, e si incazza che piccoli giornali stranieri gli parlano della verità che a lui da fastidio. Signor Presidente Toga questo Buffone e metta una Persona che almeno non sia di Scandalo civile e morale per il paese. Grazie

Postato da: Roberto Tagliavini | 13.07.09 08:35




NON E DIVENTATO IL PAESE DELLA LIBERTA MA IL PAESE CHE COPRE I FURBI E I DISONESTI .LA POVERA GENTE NON VIENE AIUTATA ,L IMPRENDITORE ONESTO NON VIENE AIUTATO , I LAVORATORI ONESTI NON VENGONO AIUTATI .

SPERIAMO BENE PER IL FUTURO !

VAI AVANTI TONINO !CIAO A TUTTI , ANGELO ( PALERMO ).

Postato da: ANGELO C. | 12.07.09 22:27




se continua così il terzo potere dello stato,quello giudiziario non avrà più ragione di esistere causa estinzione reati : in questo paese non ci sono più trasgressioni e tutto è lecito perché siamo diventati il paese delle libertà

Postato da: emi_cori | 12.07.09 21:27




Bravo Di Pietro, vai avanti così! Con tutto il rispetto per il Presidente della Repubblica, ma se per "clima civile,... " vuol dire turarsi il naso per non sentire la puzza di quello che vediamo, viviamo e subiamo quotidianamente nelle attività di questi parlamentari al Governo e no, allora no. Non ci stiamo propri! Ricordiamo fin troppo facilmente questi 50’ anni di malefatte impunite di intrallazzatori, politici corrotti, servizi segreti collusi, militari complici, magistratura muta, giornalisti compiacenti, e chi più ne ha più ne metta. Protetti da ingranaggi di stato fatti girare per nascondere ed allungare i tempi della giustizia e per insabbiare le verità. Da leggi e leggine passate per salvare i colpevoli. Come non ricordare gli scaldali della politica e dei petroli degli anni '70. Italcasse, Pecorelli. I casi Sindona, Calvi e Marcincus. L’Affaire Moro e Cirillo. Tangentopoli. Parmalat . Cirio. I recenti disastri Bancari e l’Affaire Alitalia. La camorra. La mafia. La ndragheta. La malasanità ..tutta. Anche qui: chi più ne ha ne metta! La storia poi racconta sempre che a tutti i livelli “ tutti sapevano e tacevano per coprire i propri interessi” individuali, politici, di lobbie e addirittura di sicurezza sociale ( sic!) ! E così passano gli anni , i decenni, tutto a discapito della qualità della vita, della salute fisica e mentale e delle tasche della povera gente.
Signor Presidente perché il venticello per un clima migliore soffia sempre per i prepotenti e mai per i deboli e indifesi?
Tonino, tu che hai gli strumenti necessari.Vigila per noi. Te lo abbiamo chiesto e te lo chiediamo in diritto del nostro voto con il quale ti abbiamo dato fiducia.
Forza e coraggio!

Postato da: Sandro Sabatini | 12.07.09 20:38





Che differenza d'intenti
Se si apre la home page di Idv trovi:
- non c'è futuro senza occupazione;
- non c'è futuro snza legalità;
- non c'è futuro senza valori
Etc.
Se si apre la home page di Berlusconi trovi in primis:
- cattivo pagatore? Subito un prestito fino a 50 mila euro. Ripiani i debiti. Informati qui.
2° Sei anche tu del Pdl?
Non ho proseguito perchè m'è venuto il voltastomaco.
Accoglienza per i milioni di italiani che lo votano con il prospetto, la speranza di essere "cattivi pagatori".
Che rispetto per la gente. Ecco a cosa serve il riciclaggio di stato. Per comprare i voti.

Postato da: Samuele | 12.07.09 18:33




Caro Antonio, noi ci siamo conosciuto in diverse occasioni a Taranto dove insieme ad altri, abbiamo fatto i primi banchetti e, personalmente ti ho organizzato una trasmissione TV a Blu Star e varie conferenze stampa. Insomma sono uno "ei primi". Il mio disimpegno comunque non mi ha impedito di seguirti e votare la tua Lista sempre e comunque. A nome di molti miei amici non politicizzati ma amanti di una Giustizia Basilare TI RINGRAZIAMO PER TUTTO QUELLO CHE CORAGGIOSAMENTE PORTI AVANTI e per le informazioni altrimenti inaccessibili che ci riesci a trasmettere. SUPERATE IN NOME DI UN GOVERNO DI SALUTE PUBBLICA le divisioni con le ottuse frange e frangette della sinistra e fate in modo di reimpossessarci di uno Stato di equità e giustizia. FATECI IMENTICARE BERLUSCONI. Grazie

Postato da: mimmo sportelli | 12.07.09 18:19




Si era sempre detto che berlusconi è forte coi deboli e debole coi forti.. Se ha preso escorts & simili da Tarantini, ce ne sarebbe abbastanza per accusarlo di corruzione, ma non in Italia.. Alla fin fine rispettare le leggi e avere senso civico in Italia è sempre sconveniente (tanto poi arrivano i condoni) e addirittura umiliante... La repubblica delle banane...

Postato da: paolo | 12.07.09 17:51




C'è qualcosa che indigna, altro ancora che spaventa ed altro che si abbatte su di noi come un maglio gigantesco.
Ci indigna la diffusa immoralità, ad ogni livello, che si è trasformata in "modus vivendi" in questa nostra ridicola italietta che, ignorante e bugiarda, ha sostituito l'intelligenza con la gretta furbizia.
Ci spaventa l'idea che tale modo di esistere e di rapportarsi con il prossimo sia qualcosa di inarrestabile, di immodificabile e che sia entrato nel DNA nazionale.
Si abbatte su di noi il maglio che, spappolando i residui di spiritualità, le curiosità dell'intelletto, la capacità di rapportarsi all'insicurezza e al dolore, la forza di resistere alla fatica dell'esistenza, la voglia di condividersi con l'anima mundi per sentirsi parte di essa. Estinguerà sull'infuocata incudine mediatica ogni residuo di umanità?
"Resisti Tonino, che noi resistiamo con te!"

Postato da: Gioegio Tagliabue | 12.07.09 17:47




Ma che diamine! bisogna pure aiutare gli amici degli amici....di B&C

Postato da: limat | 12.07.09 17:20




Egr. Dott. Di Pietro,
Le esprimo il mio apprezzamento - ancora una volta - per la Sua tenacia nel fare opposizione, almeno Lei.
La prego, continui così.

Luigi P.

Postato da: Luigi Papandrea | 12.07.09 16:34




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