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27 Ottobre 2008

Scuola: favoletta di governo




Autore Silvana Mura Silvana Mura

I tagli alla scuola ci sono e la conferma giunge dallo stesso ministro dell’Istruzione. Nella sua intervista al Corriere della Sera infatti la Gelmini conferma quello che l’opposizione denuncia da tempo sui tagli delle risorse, che lei preferisce chiamare più gentilmente risparmi.

La ministra, nel tentativo di difendere il suo decreto ripropone la favoletta che una parte dei risparmi ottenuti, il 30%, potrebbe essere reimpiegato per pagare meglio i professori. Nel fare questo giochino però la ministra da le cifre e ci dice che il 30% dei tagli ammontano a 2 miliardi di euro. Ciò consente facilmente di calcolare che se al trenta percento aggiungiamo il restante 70% dei tagli arriviamo ad una somma che se non sono gli 8 miliardi che il governo nega, ci si avvicina molto e la manca di qualche spicciolo.

Sul fatto che noi dicevamo la verità e il governo raccontasse balle non abbiamo mai dubitato, ma certamente non ci aspettavamo che fosse lo stesso governo ad autenticare la nostra denuncia. Una prova ulteriore della confusione in cui sono piombati.






Commenti



La verità è che siamo in pieno regime fascio-mediatico. A proposito di favolette, ho sentito in questi giorni i rappresentanti di Lega e PDL sul problema della Università. Altro che la scuola delle Fratticchie....Dicono tutti la stessa cosa imparata a memoria. Ad es. citano certi progetti di ricerca strampalati ma non dicono che i soldi sono stati dati da una commissione ministeriale. E veniamo a due punti chiave: lo sanno o no gli italiani che i corsi universitari sono sottoposti a requisiti minimi (tot studenti/tot docenti) e che con il blocco del turn over (cinque ordinari in pensione per un concorso da ricercatore) le piccole e medie università saranno costrette a chiudere? E con quale senso della giustizia sociale si bloccano i concorsi che permeterebbero comunque a gente che ormai ha 40 anni di entrare all'Università?; le università-fondazioni? Qual è la ditta o l'industria o la assicurazione o la banca interessata a tenere aperta una facoltà di lettere e filosofia? E a quando l'Università-Fiat o l'università-Glaxo?
Ma se bisogna tagliare perché non si comincia dagli stipendi dei ministri e dei parlamentari? Perché nessuno parla dell'aeroporto di Albenga? Perché nessuno parla delle consulenze del capodivisione di Brunetta? Quante ore al giorno lavora Brunetta? Perché nessuno dice che ha letteralmente copiato una direttiva di Mussolini del 19 maggio 1941 sul rispetto dell'orario? Qualcuno ha fatto sapere che Tremonti ha portato a tre anni il periodo per maturare lo scatto di anzianità di stipendio dei professori e ha ridotto l'aumento a percentuali minime?
Basta, non ne possiamo più di questa politica...E l'opposizione cosa fa sul camioncino fascista a Piazza Navona? Si fida di quello che racconta la Polizia...siamo intervenuti con qualche minuto di ritardo...ma avete visto il filmato in cui un poliziotto dice £vai via Francesco"? Stiamo ancora aspettando che vengano punti i veri responsabili del G8 ma non lo saranno mai. Non è manganello ma "E' finita la ricreazione", chiamerò la Polizia, Denunceremo gli occupanti, tireremo dritto, che cos'è se non un regime fascista senza marce su Roma ma con i fucili puntati delle TV del nano? Il tg1 è diventato inguardabile per come è capace di manipolare le notizie.Direttore? Gianni Riotta messo se non sbaglio dal centro-sinistra. Allegria...
Ma svegliamoci...

Postato da: Alfredo Luzi | 01.11.08 16:42




ALESSANDROOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOO
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ANCORA CREDI ALLA BEFANA, MA CREDI VERAMENTE CHE TI TROVERà UN POSTO DI LAVORO? CON QUESTA CRISI E RECESSIONE CHE AVANZA? ALESSàààààààààààààààà SVEGLIATEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEE. LORO SE NE FOTTONOOOOOOOOOOOOOOOOOO CERCANO SOLO VOTI PER NON PERDERE 25 MILA EURO AL MESE. POVERO ALESSANDRO.

Postato da: ALDO | 31.10.08 08:24




Gent.mo On.le Antonio Di Pietro

Le scrivo innanzitutto per congratularmi con Lei per cercare di portate all'Italia un qualcosa di innovativo e di positivo, viste le difficoltà che in questo momento attanagliano il paese.

Vorrei tuttavia da Lei sapere se il governo si stiano interessando a quella fetta di disoccupati da lungo termine, di mezza età che non riescono più a trovare una collocazione lavorativa, tra cui il sottoscritto, benchè abbia un profilo professionale altamente tecnico.

Le dico questo perchè tutti i giorni al telegiornale non faccio altro che sentire di aiuti ai giovani, e ai precari, non perchè non vorrei sentirli, ma non sento assolutamente parlare dei disoccupati specie di quelli che sono troppo giovani per andare in pensione, ma a detta del mercato troppo vecchi per essere reintegrati nel mondo lavorativo, come se a 50 anni la vita fosse finita.

Trovo contraddittorio questo argomento in quanto si dice che la durata della vita oggi si è allungata e pertanto occorre alzare l'età pensionabile, ma la realtà dice che a 50 anni non si può trovare più lavoro, e dunque la soluzione?

Io sono iscritto all'ufficio di collocamento dal Giugno 2005, in quanto dimissionario dalla mia ultima Azienda, per aver cercato di aprire un'attività in proprio, purtroppo andata male causa del socio truffaldino, ma non per questo io debba pagare per tutta la vita, visto che ci sono dei sussidi ad oggi solo per chi è stato licenziato.
Inoltre ho mandato in giro a centinaia di Aziende in tutta Italia il mio Curriculum Vitae ma sino ad oggi invano, colpevoli in gran parte le leggi attuali che mirano alla ricerca di lavoro fino ad massimo di 35 anni e oltre? tutti a casa senza stipendio? e come dovrebbe vivere la persona interessata secondo il governo?

Vivo con la mia compagna da anni ed abbiamo solo il suo stipendio di circa € 1.000 tra l'altro in una piccolissima realtà lavorativa che oggi esiste ma domani chissà.....la situazione è diventata a dir poco drammatica, mi dica lei con i costi che bisogna affrontare oggi come si può sopravvivere a questa situazione.

Se mi sono permesso di scriverle è perchè ormai la situazione è diventata insostenibile, pertanto Le chiedo cortesemente se mi può dare dei consigli dove rivolgermi o se mi può aiutare Lei a risolvere questo serio problema, a riguardo.

Attendo fiducioso una sua cortese risposta

Cordiali saluti
Alessandro Quinci

Postato da: Alessandro Quinci | 29.10.08 08:45




Per Domenico
Quello che dici è la sacrosanta verità. Ma non credo che si risolve con i poteri forti.E' questione di civiltà. Sono napoletano e vivo nelle Marche. Dove vivo non si vede nessuno sputare per terra, nessuno butta la carta per terra anzichè negli appositi cestelli.I cittadini che portano il cane hanno con se la paletta e la busta dove mettere gli escrementi. Le strade sono pulite ed il Comune le pulisce con l'apposito mezzo una volta alla settimana vietando la sosta a turno sulle varie strade.Quando arrivo a Napoli vedo un altro mondo, cacche di cane per la strada. immondizia a non finire anche fuori dai cassonetti. Non vi è strada dove la carta per terra non la fa da padrona. E' una vera vergogna. Il sud d'Italia è così perche così lo vogliono i cittadini.
Ritengo che, a livello di quartiere, debbano crearsi delle squadre di persone, munite di apposito contrassegno, che girano per il quartiere invitando i cittadini ad essere più civili e richiamandoli quando compiono atti di inciviltà. Non vedo come il problema possa essere risolto. Certamente non con i poteri forti.

Postato da: Giuseppe De Rubertis | 29.10.08 04:28




Un anno fa, ai tempi di Prodi, molti di noi ripetevano come papagalli i messaggi di Mediaset: QUESTO E' IL PEGGIOR GOVERNO.
Ora avremo modo di verificare quel che è veramente peggio.
L'inno di Mameli recita: L'ITALIA S'E' DESTA..., ma per destare la maggior parte degli italiani ci vuole uno scossone ben forte.
Intanto Mediaset ha diffuso le riprese di tre studenti che si dichiaravano favorevoli agli "ottimi" provvedimenti governativi.....
Quando la maggior parte di noi avrà subìto una adeguata batosta potremo contare i papagalli che ripeteranno il verso di Mediaset: QUESTO E' IL MIGLIOR GOVERNO.

Postato da: Alvise | 28.10.08 22:11




Tutte le ministre di Berlusca hanno la faccia da p.......ne e i ministri parlano come pappagalli. Non c'è uno che dice una cosa diversa, imparano la pappardella a memoria e la dicono.

Postato da: M.Emma Piemontese | 28.10.08 20:06




Vorrei riportare la civilissima e coraggiosa denuncia che un ragazzo di Lugo di Romagna ha fatto contro le dichiarazioni di Francesco Cossiga in merito alle proteste contro la legge Gelmini.
di L.A.
Con la seguente, vi porto a conoscenza che sabato mattina mi sono recato al commissariato di polizia di Lugo per denunciare le parole di Francesco Cossiga apparse sul Quotidiano Nazionale il 23/10/2008.
Qualcuno doveva farlo.
Non possiamo permettere che la dignità degli italiani venga continuamente calpestata.
Sono ben conscio che il mio gesto rimarrà qualcosa di simbolico più che realmente efficace per contrastare tale sproloquio, ma se ognuno di noi si muovesse per fare ciò che è sua possibilità, forse qualche cosa potremmo cambiare, partendo dal basso.
Di seguito il video girato prima di entrare in commissariato, dove leggo integralmente quanto depositerò, in quanto non era naturalmente possibile filmare all'interno del commissariato: http://it.youtube.com/watch?v=06d-9gCS1gI
Al momento attuale, è tutto depositato, non è ancora completamente attiva l'istanza in quanto i gentilissimi agenti mi hanno comunicato che anche per tutelare la mia posizione le cose andranno fatte seguendo i canali giusti, e per questo servirà circa una settimana.

Aggiungo io: a quanto un'iniziativa per cacciarlo fuori dal Parlamento Italiano?

Postato da: Anna Maria Pollio | 28.10.08 16:56




Mi domando se non sarebbe più semplice eliminare i bonus scuola riservati a chi manda i figli alle private e dirottarli alla scuola pubblica. Sarà forse perchè, nonostante in teoria l'Italia è uno stato laico, le scuole private sono in maggioranza in mano al clero ?
Secondo me chi vuole mandare i figli alle scuole private deve poterlo fare ma senza nessun aiuto dallo stato. Se non ce lo si può permettere, si manda i figli alla pubblica . La Scuola è pubblica. Quella privata è un optional. Rischiamo di vedere succedere il contrario.

Postato da: Pietro | 28.10.08 16:26




che questo fosse un governo di bugiardi e di pregiudicati e/o inquisiti lo sapevamo, che la loro arroganza arrivasse a considerare tutti i cittadini degli stupidi a cui raccontare qualsiasi cosa lo sapevamo, che la loro considerazione della costituzione e delle leggi era sotto la suola delle scarpe lo sapevamo, che ci stanno portando sul baratro di una dittatura ne siamo coscienti, ma quello che questi individui invece non sanno, è che fortunatamente in questo Paese c'è chi NON è d'accordo con questi personaggi, non è d'accordo a riportare la scuola e l'istruzione indietro di molti decenni. Stiamo attraversando un periodo buio, che nel prossimo futuro diventerà più "nero" della pece, dove si continuerà ad aiutare le banche maggiormente responsabili della crisi, una crisi che chiunque di noi sapeva che doveva scoppiare, e le soluzioni per questo governo sono quelle di RIDURRE i salari dei lavoratori dipendenti, svendere il patrimonio pubblico (cioè di tutti noi) per fare cassa,spingere chi è precario in una situazione sempre più invivibile per qualsiasi paese civile (quando i nostri giovani, riusciranno a crearsi una vita propria, come dovrebbe essere in qualsiasi Paese civile?)Abbiamo assistito allo scempio dell'Alitalia, palese esempio di come un gruppo di lupi feroci e ingordi si getta sull'osso della "cosa pubblica" smembrandola e dividendosela per il loro stretto interesse privato, e come di fronte ad una crisi finanziaria e economica di questa portata la loro ricetta sia ulteriormente devastante per tutti noi: privatizzare i profitti e socializzare le perdite, facendo pagare a tutti noi cittadini questa crisi creata da loro, con la loro "finanza creativa" e i loro "giochini" del quartierino.Noi cittadini dobbiamo rispondere a tutto ciò con tutti i mezzi che abbiamo a disposizione, andando in massa a firmare per il referendum contro il vergognoso lodo alfano, sostenendo chi fà veramente opposizione in questo Paese, aiutando chi in Parlamento (che io reputo ancora sovrano)e fuori combatte una battaglia di civiltà e di progresso.

Postato da: antonio franceschi | 28.10.08 15:38




Buonasera a tutti. Non c'è giornata che trascorro rodendomi un po' il fegato per le ingiustizie quotidiane che i cittadini un po' più educati subiscono dalla "massa". Non c'è volta che camminando per le strade della città di Palermo (ma ovunque credo che sia così!) trovi quei miserabili "cittadini" che sputano per terra (non trovandosi un fazzoletto nel quale raccogliere la propria schifezza). Non c'è una volta che non ti imbatta ad un semaforo e c'è chi deve passare con il semaforo rosso (a piedi od in macchina), dei ciclisti che sfilano a velocità sostenuta sulle piste pedonali, degli automobilisti che occupano le corsie dei portatori di handicap, ..., e poi isole pedonali occupate dai venditori di cianfrusaglie e dalle auto, e dai motorini... a migliaia..., parcheggiate a casaccio, ...cacche di cani in ogni angolo della città, ... sporcizie e fetore ad ogni cassoneto dell'immondizia scaricata a tutte le ore, ... (chi più ne ha, più ne metta!).
Ed i vigili?
Ce ne sono appena quattro (e poi sono sempre gli stessi!) che hanno altro a cui pensare.
Una città Palermo allo sfacelo. Una città dove regna l'anarchia più totale. Una città che sembra quasi l'equivalente della scuola: perché non prendere i 66.000 professori in esubero ed impiegarli al servizio pubblico con l'obbligo di portare i "risultati" di servizio (multe, eccetera?)?
Cominciamo dal rendere fattibile la vivibilità dei cittadini: mettiamo sulla strada pure le oltre duecentomila persone delle forze di polizia imboscate negli uffici a curare la burocrazia amministrativa. Come si fa a non innamorarsi di un potere forte che ha la capacità di iniziare a "mettere ordine"? La sinistra è capace di questo? E' stata capace di dimostrarlo? Certamente il Sindaco di Palermo (destra) non v'è riuscito. Aveva bisogno forse di un Brunetta anche lui?
Forza Brunetta, appena lasci la desta puoi stare con l'IDV. I valori civili e morali partono dal dare l'esempio e dal lavorare. Dall'amare la città e dal rispettare gli altri. Non facendoci vivere nella schifezza (degrado!).
E come la mettiamo con la parentopoli nelle università palermitane? Come mai l'IDV non parla? Come mai l'IDV si allontana dai temi delle classi con 1 o 2 allievi (università e formazione)? Pure la Croce Rossa va in giro con le auto blu?
Oggi avevo bisogno di Brunetta al ritoro di una lettera raccomandata "inesistata": in un'ora si consegnano 4 lettere. 20 persone presenti quanto tempo attenderanno?
La risposta a Voi tutti. Saluti disperati

Postato da: Domenico, quando c'è | 28.10.08 15:31




Ma questi ci stanno prendendo per i fondelli.
Forse pensano che siamo tutti ignoranti visto che democraticamente li abbiamo mandati a governare.
Non trovo in nessuna parte del decreto un minimo accenno alla riforma scuola, solo effettivamente tagli.Devono ascoltare la piazza e gli studenti che tanto ingenui non sono.Devono cominciare a tagliare dal Parlamento: dimezzare senatori e deputati del 50%; Dimezzare (ed è sempre troppo) gli stipendi degli stessi; abolire le provinciee e tutti gli enti inutili sia a livello nazionale che locale LOTTA ALL'EVASIONE FISCALe. Tetto degli stipendi per menager pubblici. basta con i privilegi.

Postato da: serena d. | 28.10.08 14:31




Egregio Dott. Di Pietro, considerandola una delle poche voci libere in Italia, libera da interessi e poteri privati, intendo sottoporle una questione che mi ha lasciato totalmente allibito anche se era nelle mie sensazioni e convinzioni il sospetto che azioni del genere potessero essere state già usate in passato e in ultimo nei fatti del G8 di Genova: sto parlando dell'intervista all'emerito (emerito?) Senatore a Vita Francesco Cossiga rilasciata il giorno 23 ottobre scorso al Giorno dove farnetica di come farebbe lui per contrastare il movimento degli Studenti (avendolo già fatto allo stesso modo, asserisce, quando era ministro dell'interno). Trovo le sue parole indecenti per un esponente del nostro Stato Democratico e la invito a presentare un interrogazione parlamentare su tali affermazioni che nulla hanno di Democratico bensì fanno parte di una cultura eversiva e stragista.
Un personaggio del genere non può sedere per diritto acquisito in un organo della repubblica Italiana quale il Senato della Repubblica ed ulteriormente dovrebbe essere messo sotto inchiesta per tali parole, in quanto antidemocratiche ed eversive per la vita di un Paese che si definisce civile, tanto più se dette da un esponente politico che siede al Senato della Repubblica.
di seguito riporto il link dove trovare il testo integrale dell'intervista : http://rassegna.governo.it/rs_pdf/pdf/JMS/JMSRA.pdf
Ringraziandola per l'attenzione rimango in attesa di una sua risposta.
Giovanni Bufarini

Postato da: Giovanni Bufarini | 28.10.08 14:00




Tagliano e tentano di fare credere il contrario; a loro non interessa la ricerca, la formazione e la cultura. Più la maggioranza è ignorante meglio é, più vi saranno dei sudditi docili e manipolabili, meno vi saranno dei cittadini sovrani e capaci di pensare con la propria testa.Ecco quello che fa paura al signor padrone che governa questo paese. Per questo bisogna distruggere la scuola pubblica e lasciare l'accesso ai saperi e alle conoscenze ad una minoranza di ricchi. Il contrario della democrazia!!!

alain goussot

Postato da: Alain Goussot | 28.10.08 13:52




Non avevamo dubbi. Questi vogliono rovinare definitivamente l'Italia togliendo ai ragazzi il diritto allo studio, fondamentale per una formazione.
L'alieno...
http://lucanuvoli.blogspot.com/2008/10/lalieno.html

Postato da: Luca Nuvoli | 28.10.08 13:52




Perchè mettere una foto si Wladimir Luxuria se si parla del ministro Gelmini?

Postato da: Paolo Bertolini | 28.10.08 13:18




Buona giornata a tutti.
RIFLESSIONE di GIORNATA
“L’INTELLETTUALE di MANIERA”
Gli attacchi sferrati dagli “intellettuali di maniera” a tutto ciò che da parte loro è definito di “destra” mettono, invece, in risalto da un lato l’attuale progressiva inconsistenza culturale degli intellettuali stessi e dall’altro il loro progressivo distacco dalla realtà.
La loro scarsa influenza sui processi decisionali della società, la loro graduale perdita di prestigio sociale, pur alla presenza di rigurgiti isterici patologici, ci può far concludere che gli intellettuali siano una classe in avanzato processo di decomposizione.
E’ sotto gli occhi di tutti che nella società contemporanea sono cambiate molte delle condizioni che garantivano non solo il loro “status”, il loro “potere” e la loro azione ma anche la loro sopravvivenza e, quindi, oggi quello che è in discussione sono proprio la loro stessa ragion d’essere, così come concepita e pensata attraverso modelli precostituiti ed autoreferenziali; d’altro canto è sotto gli occhi di tutti come i rappresentanti della cosiddetta cultura alta e raffinata alla fine si diano da fare in una critica sterile ed astratta chiudendosi in una sorta di casta assumendo, nella realtà, un ruolo conservatore vedendo nella società attuale solo connotazioni negative di parte.
Sta venendo meno l’epoca dominata dalla tentazione ricorrente degli intellettuali di intervenire direttamente in politica, di consigliare i potenti, di influenzare e dirigere le masse, e in qualche modo di deviare o condizionare il corso della storia.
Scrive, infatti, Jacques Derrida «Un filosofo crede di essere qualificato per illuminare con i suoi consigli politici un’arte o un potere di governare; si sente chiamato da un potente, dall’imperatore, dal sovrano, dal re, il principe o il tiranno, dal capo di Stato o il dittatore, il Duce o il Führer, dal Presidente o il Segretario generale del partito, di una Causa o di un Sindacato».
In questa tentazione, in cui sono caduti tanto Platone nell’antichità quanto Heidegger nel Novecento, solo per fare due nomi, «si possono anche vedere le gesticolazioni, talvolta ingenue, talvolta colpevoli, di pensatori che hanno creduto o voluto, sino al secolo che è appena terminato, divenire gli ispiratori, i consiglieri, i teorici del sovrano, i maestri del pensiero dei padroni dell’epoca, i mentori di un potere conservatore, pseudo rivoluzionari o il faro per le masse».

A supporto di quanto detto sottopongo un clamoroso esempio di ma

Postato da: Alessandro Milano | 28.10.08 13:04




Volevo solo segnalare quest'articolo di PAOLO BARNARD comparso sul sito che riporto e mi piacerebe molto avere un commento da Di Pietro. Leggendolo sono rimasto un pò perplesso e anche avvilito..
Abbiamo una destra con un dittatore senza precedenti..ma la nostra sinistra? ci salverebbe?
Riporto il link e spero in una risposta o un commento da Di Pietro.

http://www.unitadibase.it/index.php?option=com_content&task=view&id=293&Itemid=44

Postato da: federico perna | 28.10.08 12:58




Il tg di Canale 50, una piccola tv pisana ha mandato una intervista dove si diceva che la parte governativa ha boicottato ben due sedute provinciali per la discussione sulle riforme scolastiche.
Se non è questo governo una forma di regime... ditemi voi! E' possibile che in qualsiasi sede ufficiale, dai consigli provinciali al parlamento sfuggano il confronto con l'opposizione.
Si può richiamare un confronto ufficiale, anche senza valore ai fini decisionali? Può essere convocato il governo ad esporre i provvedimenti nei dettagli, a dare lettura pubblica, ad es. in Parlamento con diretta TV, del piano di programmazione del decreto Gelmini. Molta gente, soprattutto anziani, non usando internet, né potendo reperire facilmente i testi di legge non conoscono questa riforma e neppure le altre (133 già legge e 953 proposta di legge Aprea). Non potrebbe l'opposizione, anche con provvedimento straordinario, chiedere al presidente del Parlamento la lettura PUBBLICA in TV del testo di legge anziché lasciare ai mezzi di informazione e al governo l'opportunità di non divulgare o divulgare parzialmente o, peggio, divulgare il falso. Io credo che non possa essere negata questa "costituzionalissima" richiesta, non si tratta altro che divulgare l'operato del parlamento anche se con modalità straordinarie, ma assolutamente rispettose della costituzione e della sovranità parlamentare.
Non si può dare a questo governo, ma un domani potrebbe essere un altro, il modo di compiere un atto dittatoriale, imporre senza esporre. Esporre le proprie iniziative è un atto volontario ma deve essere un atto dovuto, affinché gli elettori, cioè tutti i cittadini, possano guardare con trasparenza l'operato dei propri eletti ed operare le proprie scelte elettorali con libertà intellettuale e non solo fisica. Bisogna dare a tutti i cittadini gli stessi diritti, cioè anche gli stessi diritti di saper.

Postato da: claudia pignatelli | 28.10.08 11:14




Il Ministro Brunetta è contro tutti e tutto. Sta bene la sua operatività fino a quando combatte gli sprechi e soprattutto mette in riga i "fannulloni" iniziando dagli incapaci ed inetti manager che guadagnano soldi e non fanno nulla per risparmiare costi pur migliorando i servizi al cittadino. E pensare che poi non ci vuole chissà quale competenza: solo onestà ed impegno.
Non mi scaglierei contro la ministro GELMINI. Ella porta avanti un decreto che è frutto della prepotenza dell'intero Governo che si è assunto l'onere di "distruggere" tutto. Alla stessa stregua della terapia per la cura del cancro.
L'Italia è incancrenita dalla cultura del favore e del fare poco o niente! E' un carrozzone formato da milioni di impiegati: l'80% di tutti questi debbono essere dirottati su attività di carattere privato in comparti della produttività.
I giovani debbono frequentare le università solo all'80% mentre il resto formazione di lavoro. Senza scherzare. Questo esercito di impiegati chi li paga? Su quale settore dell'economia debbono pesare? Sull'impresa e sulle libere professioni? Se è così allora lo Stato aiuti le imprese e le libere professioni facendo versare i contributi al lavoratore stesso.
Tutti debbono lavorare: non vanno esclusi i detenuti. Debbono lavorare tutti compresi i magistrati (per la verità, nelle spese di giustizia dovrebbero esserci i loro compensi). E basta. Il tutto rapportato all'attività svolta.
Questa crisi in arrivo (durerà 5 anni) conterà le sue vittime: è inutile tirare la corda all'asino che sta morendo. Mettiamoci in testa che bisogna lavorare già a 13 anni 8altro che aspettare i 35 anni!). Mettiamoci in testa che si deve ritornare immediatamente al primario comparto (agricoltura ed industria) con un occhio alla pesca, al turismo, all'industria esportabile, all'artigianato esportabile. Tassiamo i SUV e le BARCHE da turismo. Tassiamo tutto ciò che inquina. Chiudiamo i comparti che producono autovetture e motocicli inquinanti (non avremo più bisogno di impainti nucleari). Si deve ritornare a piedi. Tassiamo gli esportatori di capitali all'estero. Tassiamo i lauti stipendi con aliquote doppie. Eliminiamo la droga con la somministrazione gratuita nelle strutture sanitarie.
Bravo Brunetta. Quando passi all'IDV?
AD MAIORA

Postato da: San Pietro, alias... | 28.10.08 10:40




Meno male che dovrebbero rappresentare la RES PUBBLICA.

Stamattina a Radio Radicale hanno detto che Tremonti sta incontrando segretamente e privamtamente i dirigenti di BANCA INTESA, MEDIOLALUM il tutto per salvare TELECOM dalle famose scalate estere e tenere la Telecom "italiana"...
ma chi se ne frega con tutti i debiti che ha per pagare le vacanze ai vari tronchettini..?

Ripeto, meno male che Tremonti si deve occupare della cosa pubblica.. e poi coprono telefonate e ville in sardegna con il segreto di stato.. Lo sapevate vero?

E questi ci rappresenterebbero...

Postato da: Silvia Fre | 28.10.08 10:12




Il preoccuparsi dei "cervelli in fuga" è solo uno spot pubblicitario per attirare l'attenzione, ma come per tutte le pubblicità la reatà del prodotto è tutt'altra,hanno paura di perdere la poltrona è per questo che vogliono tagli alla scuola.

Postato da: Fabiana Pranzo | 28.10.08 09:45




"ha ragione la gelmini ma perchè si devono tenere 3 persone per fare il lavoro di una, possibile che in questa occasione non si consideri che le scuole elementari all'estero si basano sulla maestra unica, la scuola non deve essere il rifugio dei disoccupati.


Postato da: gianfranco caserta | 28.10.08 08:15"

La Gelmini non ha ragione perché:
1) non puoi togliere 2 maestre PRETENDENDO che l'unica rimasta, da sola, gestisca 30 bambini: in questo modo invece di aumentare le conoscenze degli studenti le diminuisci. Se diminuisci i maestri per classe, devi anche diminuire i bambini per classe (12 o 13 al massimo).


2) togliendo di colpo 2 maestri su 3 vorrei sapere come farà questo "maestro unico", nel giro di poco tempo, a riqualificarsi*, ad elevare cioè le sue conoscenze ed arrivare alla somma dei livelli dei 3 precedenti (indubbiamente se prima insegnavo SOLO matematica, ora dovrò conoscere con la stessa profondità anche le altre 3 materie). Dopo anni di specializzazione nella propria materia, magari a 50 anni d'età, voglio vedere chi ci riesce a "riqualificarsi".


3) Dove li mettiamo a lavorare 66.000 maestri ogni 100.000 (2 su 3)? Dopo essere stati insegnanti per 25 o 30 anni li mandiamo a spasso (e non venite a dirmi che continueranno a lavorare nella scuola)?. I precari che fine faranno?


4) La scuola elementare italiana è tra le migliori al mondo (è stato riconosciuto a livello internazionale): che necessità c'era di metterci le mani sopra se non quella di affossarla? Lo scopo di questa M.E.R.D.A di "riforma" e quello di far avanzare le scuola private così da creare ancora più disparità tra ricchi e poveri: i ricchi potranno pagare ed istruire i propri figli (sempre a spese del lavoratore onesto che paga le tasse fino all'ultimo centesimo poiché le sovvenzioni statali alle scuole private rimarranno) mentre il figlio del povero, non potendoselo permettere, rimarrà ignorante. La res publica (cosa pubblica) serve per permettere a CHIUNQUE (dal figlio del ciabattino fino al figlio del Presidente della Repubblica) di accedere ai servizi fondamentali cui ha diritto ogni essere umano. Se sono un barbone e mi sento male per strada, DEVO essere curato allo stesso modo del Presidente della Repubblica; poi, se il Presidente della Repubblica vuole farsi curare in America, ne ha tutto il diritto (pagando di tasca sua).

Se non cambiamo le cose, i nostri nipoti (ho 43 anni) dovranno pagare (se potranno) scuola, sanità e tutto ciò che ora è pubblico.

Postato da: Antonio C. | 28.10.08 09:41




Purtroppo,di questi risparmi,solo una piccola parte ritornerà nel mondo della scuola sotto forma di ammodernamento delle attrezzature(fornite dagli amici imprenditori del nano).
Ma la cosa più grave è la perdita di un'importante risorsa occupazionale per cui avremo il passaggio dallo status di DOCENTE PRECARIO a quello di DOCENTE DISOCCUPATO a tempo indeterminato. E i disoccupati sono a carico della SOCIETA',a meno che non si voglia equipararli agli extracomunitari e spedirli via..

Ricordo a GIANFRANCO CASERTA che,se la SCUOLA "non deve essere il RIFUGIO dei DISOCCUPATI",neanche lo STATO dovrebbe essere il RIFUGIO degli IMPRENDITORI in FALLIMENTO. Perchè, è proprio nella "voragine imprenditoriale", che finiranno i risparmi ottenuti sulla pelle del COMPARTO del PUBBLICO IMPIEGO,scuola compresa.

Infine,mi piacerebbe anche sapere quando si comincerà a parlare non solo di STATALI FANNULLONI,ma anche di IMPRENDITORI DISONESTI e INCAPACI...

Postato da: Cinzia Maria Corsini | 28.10.08 09:40




Se andate sul sito Wikipedia potete leggere da dove viene questo Ministro Gelmini.
Era presidente del consiglio del Comune di Desenzano sul Garda fino al 2000.
Sul sito c'è scritto che è stata sfiduciata per inoperosità e altre cosette.
C'è qualcuno di Desenzano sul Garda che per esempio ne sa di più?
Bella carriera....

Postato da: Paola Petrini | 28.10.08 09:06




Io non ho dubbi che la Gelmini abbia forzato la mano con un DL. E mi pare evidente che non ha riformato la scuola. Ma è alquanto evidente che ha provato a dare una nuova logica alla scuola, che è oggi soltanto sprecona. Allora, se proprio la si vuole criticare la Gelmini, mi dite che alternativa si propone? Non certo mantenere lo status quo! Ad IDV dico, oggi, diamo voce a chi lavora correttamente nella scuola, che ne ha piene le scatole del collega politicizzato che tutto fa, tranne che lezione.

Postato da: luca | 28.10.08 09:03




Salve: E' si, se il berlusca non fa quello che ha promesso agli amici suoi, e meglio che si dimette altrimenti lo fanno loro,di questa vergogna di governo non se ne puo piu', in quattro mesi hanno fatto piu' danni loro che una bomba atomic: per le prossime elezioni regionali d'Abruzzo; Popolo dell'Abbruzzo non fatevi infinocchiare di nuovo da Berlusconi,e' un grave errore votarlo, VOTATE ITALIA DEI VALORI( ON. COSTANTINI) Saluti: Di Pietrantonio Costantino

Postato da: Di Pietrantonio Costantino | 28.10.08 08:57




X gianfranco caserta | 28.10.08 08:15 IN EFFETTI, A RIGOR DI LOGICA POTREBBE ANCHE ESSERE VERO CIò CHE LEI AFFERMA SE NON FOSSE PER IL FATTO CHE PARREBBE CHE NEI PAESI CHE HANNO ANCORA UN UNICO MAESTRO CHE BADA A 30 BAMBINI GUARDANO CON INTERESSE IL NOSTRO SISTEMA E LO VALUTANO MIGLIORE DEL LORO. CI METTA POI CHE GLI ALTRI DA SOLI GUADAGNANO DI PIù DEI NOSTRI IN TRE. LE POSSO DIRE CHE HO CONOSCIUTO DELLE GIOVANI MAESTRE E FREQUENTANDOLE HO VISTO A QUALE IMPEGNO ERANO SOTTOPOSTE ANCHE UNA VOLTA TORNATE A CASA, PER PREPARARE LE SCHEDE PER IL GIORNO SUCCESSIVO. SAREBBE FORSE IL CASO DI CONSIDERARE MEGLIO ED IN MANIERA MENO SUPERFICIALE IL RUOLO E L'IMPEGNO A CUI SONO CHIAMATI COLORO A CUI AFFIDIAMO LA CRESCITA CULTURALE DEI NOSTRI FIGLI. MAGARI EVITANDO DI METTERCI UNO CONTRO L'ALTRO COME STANNO FACENDO DAL PALAZZO QUELLI CHE STANNO Lì A SBRANARSI LA TORTA SGHIGNAZZANDO ALLE NOSTRE SPALLE. O NO?

Postato da: E E | 28.10.08 08:48




QUANTO BOCCALONI SONO QUELLI CHE HANNO VOTATO PER L'ENNESIMA VOLTA IL TAPPO E LA SUA GANG VISTO CHE LO STANDARD ORAMAI E' QUELLO DI BUTTARE NELLA MISCHIA IL TONTO DI TURNO ATTRIBUENDOGLI UN TESTO DI LEGGE CHE PROMETTE UNA COSA ED INVECE POI CONTIENE LE PEGGIO PORCATE COME CONFERMANO LE DICHIARAZIONI DI ALCUNI LORO RAPPRESENTANTI. RICORDATE LA LEGGE GASPARRI, LA RIFORMA MORATTI, I VARI LODO ALFANO CIRIANI E TUTTI QUELLI CHE HANNO PROPOSTO IN COPERTINA QUALCOSA ALL'APPARENZA DECENTE PER POI CONTENERE VERE E PROPRIE PORCATE COME DISSE CALDEROLI DOPO LO STRAVOLGIMENTO ALLA LEGGE ELETORALE. PURTROPPO LO DICONO MA NON HANNO LE PALLE DI OPPORSI A QUELLE PORCATE. SARA' QUESTIONE DI PREZZO O DICIAMO DI INCENTIVI CHE RICEVONO ? EPPOI, PER L’ENNESIMA VOLTA DICO CHE VORREI SENTIRE QUALCUNO DELLA SINISTRA RISPONDERE A BERLUSCONI CHE DICE DI VOLER GOVERNARE PER 5 ANNI, DIRITTO QUESTO CHE HA SEMPRE CONTESTATO A PRODI, NESSUNO CONTESTA CHE LA CRISI MONDIALE ESISTEVA GIA’ QUANDO PRODI E’ ARRIVATO A PALAZZO CHIGI, MA BERLUSCONI ED I SUOI HANNO FATTO DIMENTICARE AGLI ITALIANI LA QUARTA SETTIMANA DI CUI SI PARLAVA IN PERIODO PRE-ELETTORALE A FINE MANDATO DELLO PSICO-NANO. PER POI RIBUTTARLA SU PRODI ALLA CADUTA DEL SUO GOVERNO E LA PRIMA MOSSA DI BERLUSCONI E’ STATA DI METTERE LE MANI AVANTI DICENDO CHE DA QUEL GIORNO S’ERANO ACCORTI CHE C’ERA UNA GRAVE CRISI INTERNAZIONALE. IL GIORNO PRIMA ERA COLPA DI PRODI, IL GIORNO DOPO CRISI INTERNAZIONALE.
ATTENZIONE !!!! UN’ALTRA COSA : I GIOVANI DEL PDL STANNO PER SPEDIRE CIRCA 10.000 CARTOLINE AI RETTORI PER RIVENDICARE IL LORO DIRITTO AD ACCEDERE ALLE LEZIONI. ATTENZIONE AL LORO MODO DI ESSERE ORGANIZZATI !!!! PROVIAMO NOI A SUBISSARE I VARI MINISTRI DI CARTOLINE CONTRO LA SCUOLA, CONTRO RETE4 AL POSTO DI EUROPA7, CONTRO LE BRUNETTE IMPERTINENTI, I PORTAVOCE INEBETITI ETC ETC ETC ??? NON LASCIAMO NULLA DI INTENTATO QUALCUNO CI DIA IL “LA” E CI INDICHI IL PRIMO OBIETTIVO DA COLPIRE E QUANDO. DI PIETRO, BEPPE GRILLO, MARCO TRAVAGLIO. INSOMMA UNO DEI NOSTRI O TUTTI INSIEME.
FACCIAMOCI VEDERE E SENTIRE DI PIù !

Postato da: E E | 28.10.08 08:33




ha ragione la gelmini ma perchè si devono tenere 3 persone per fare il lavoro di una, possibile che in questa occasione non si consideri che le scuole elementari all'estero si basano sulla maestra unica, la scuola non deve essere il rifugio dei disoccupati.

Postato da: gianfranco caserta | 28.10.08 08:15




Ringrazio Paolo Nigro per aver segnalato la seguente fonte di informazione sul ministro (minuscolo che più minuscolo di così non si può)dell'istruzione:
http://it.wikipedia.org/wiki/Mariastella_Gelmini
Dal cv di questa creatura emerge con inequivocabile evidenza che la c.d. riforma della scuola NON E' e non può essere FARINA DEL SUO SACCO.
Ricordate con questa espressione gli insegnanti designano i compiti o le risposte che provengono da allievi costantemente impreparati e poco avvezzi allo studio, per significare che dietro le loro risposte apparentemente azzeccate c'è un suggeritore (un tempo si usava l'enciclopedia; oggi va di moda internet).
Ebbene la c.d. riforma Gelmini evoca proprio il contributo di un suggeritore celato dietro le quinte di questo teatrino che il Lider Maximo ha messo in opera grazie al prezioso contributo di una sinistra litigiosa ed inconcludente, nonostante gli strenui sforzi del buon Prodi.
Chi non l'ha ancora fatto vada a leggersi se ne ha tempo il testo del d.l.112 (ora l.133) o il testo del d.l. 137 (tutti disponibili sul sito della Camera) e provi a riflettere se per caso dietro quell'insieme di norme articolate e complesse non ci sia la solerte e fattiva opera di analisi e di studio di un ben attrezzato centro studi di matrice confindustriale piuttosto che il poco sale in zucca di qualche politicuccio d'accatto o lo scarso attivismo di un raccogliticcio ufficio legislativo ministeriale.
Quanto poi al ruolo della ministra, non le resta che recitare ad alta voce la lezione appresa (in fretta e furia) da altri.

Postato da: riccardo | 28.10.08 07:49




Tutte le recenti leggi sulla scuola e sull'università faranno in modo che tanta gente rinunzi ad una buona e decente istruzione.
Inoltre la politica leghista in genere di impronta neonazista e xenofoba mira a una ingiusta discriminazione dei figli di immigrasti e
lavoratori stranieri.Ciò che invece dovrebbe preoccupare le autorità maggiormente è il fatto che una politica chiaramente reazionaria porta, di conseguenza ,una protesta di tipo extraparlamentare
di sinistra. Ci sarebbe un risveglio di movimenti che la storia ha ripetutamente condannato per i suoi crimini e delitti di vario genere.
La reazione porta alla ribellione e alla maoizzazione nonchè ad una pericolosa radicalizzazione della maniera di vivere della gioventù.
La politica di berluska causa danni irreversibili alla gioventù ed istruzione italiana relegandola
a livelli di quarto mondo.

Postato da: Brave New World | 28.10.08 05:26




LA PROTESTA ALL'UNIVERSITA'
MIO FIGLIO E ALCUNI SUOI COLLEGHI,STUDENTI DI INGEGNERIA, MI HANNO SPIEGATO,CHIARAMENTE, IL PERCHE' DELLA PROTESTA DEGLI STUDENTI UNIVERSITARI. INFATTI , ANCHE IN TELEVISIONE, SI CERCA DI FARE CONFUSIONE , IN MODO TALE DA NON FAR CAPIRE ALLA GENTE, CIO' CHE REALMENTE STA ACCADENDO. A TALE PROPOSITO MI HANNO INVITATO A FAR CIRCOLARE SUL BLOG IDV LA SEGUENTE MAIL.:

Il nuovo governo, approfittando dell'estate, ha approvato il 25 giugno 2008 con la fiducia un decreto (poi *legge 133* http://www.camera.it/parlam/leggi/08133l.htm) che modifica profondamente la struttura dell'università :

1. Ci sarà un *taglio di 500 milioni* di euro in 3 anni alle università, e poi oltre 400 milioni ogni anno (Art. 66 comma 13). Per alcuni atenei questo potrebbe significare la *chiusura*.
Altrimenti:
2. Con il nuovo decreto le università pubbliche potranno scegliere se diventare *fondazioni private* o meno (Art. 16).
3. Ci saranno anche notevoli limitazioni alle nuove assunzioni (20% dei posti liberati per i primi 3 anni) (Art. 66).

PERCHE' DOVREBBERO DIVENTARE FONDAZIONI PRIVATE?

4.Per riuscire a finanziarsi *aumentando le tasse agli studenti*, che non avrebbero più un limite di legge. Le tasse infatti potrebbero aumentare a dismisura, anche raggiungendo i 6-7000 euro l'anno, sul modello delle università americane.
Inoltre le fondazioni verrebbero finanziate da *enti privati*, come ad esempio le industrie farmaceutiche (forse le sole a poterselo permettere), CONTINUA..


Postato da: SALVATORE CACCAVIELLO | 28.10.08 04:58




SEGUE... e tali enti finirebbero per tagliare le gambe a tutti quei settori universitari e di ricerca che non rientrano nei loro interessi.
Ma soprattutto sarebbero le ricerche a venir danneggiate pesantemente,non più spinte dal puro interesse culturale e sociale, ma dai fondi messi a disposizione e dalle commissioni dirette degli enti stessi!!

E IL FUTURO?

5. Università di serie A e di serie B in base alle disponibilità economiche degli studenti, quindi titoli di studio dal differente peso e possibile perdita del valore legale di questi. I collettivi dei vari atenei organizzeranno assemblee per approfondire le conseguenze dei cambiamenti in atto, portati avanti da governi sia di destra che di sinistra di anno in anno, che minacciano quella che DOVREBBE ESSERE una UNIVERSITA' LIBERA PUBBLICA E DI MASSA.
Gli studenti, i ricercatori e i professori si stanno già muovendo e i corsi quest'anno non partono per protesta, ma un problema così grave é ancora poco conosciuto.
Infatti il problema più grave é che nessuno sa niente, i media non ne hanno parlato, se non per screditare a titolo di minoranza chiunque abbia protestato contro questo assurdo disegno di legge!
Dobbiamo riuscire a bypassare il muro dei giornalisti e delle televisioni controllate da questo governo per far sapere perché tutto questo non passi indifferente!
CERTO NON SI PUO' DIRE CHE QUESTI RAGAZZI ABBIANO TORTO NEL PREOCCUPARSI PER IL LORO FUTURO.
Un saluto da Sorrento: Salvatore CACCAVIELLO


Postato da: SALVATORE CACCAVIELLO | 28.10.08 04:53




@Fabio Littarru: quindi tu non hai voglia di studiare e ti stai divertendo a fare una vacanza diversa?
Bravo bravo!!

Postato da: Daniele Comoglio | 27.10.08 23:22




Devo ancora informarmi bene a riguardo.
Certo che 8 miliardi, rispetto alle sue dolci paroline, sono...NO COMMENT!

Postato da: Daniele Comoglio | 27.10.08 23:14




come facciamo a non fidarci di voi,il dott. Di Pietro è un grande......voliamo nei sondaggi alla faccia del berlusca,gli unici a fare una politica pulita e correttà siamo noi dell idv,voglio vedere alla prossima elezione con i nostri consensi che arriverranno a mmilioni dove andranno a nascondersi,tremate servini!!!Un ringraziamento al dott. Di Pietro x la firma sulla mia bandiera,sabato a Roma!!!protesta contro il "governo",ma protesta fatta da Dipietrista covinto!!

Postato da: Giovanni Meo | 27.10.08 23:12




Quella degli aumenti è sempre stata una balla colossale.

Stanno riproponendo le stesse menzogne proposte dai precedenti ministri.
Questa in maniera ancora più vergognosa: si sente a chilometri di distanza che raccontano favolette a cui sono i primi a non credere.
Ai convegni o nelle interviste ripetono quattro frasi di cirsostanza, imbonitrici, attaccano gli avversari, non scendono mai nel concreto della legge con numeri relativi a questi "aumenti".

Il "potrebbe essere reimpiegato per pagare meglio i professori" è da anni un "potrebbe", MAI un "E'!

Da anni tutti iniziano il discorso dalla necessità di aumenti degli stipendi per adeguarli, poi fanno solamente altre cose, di solito senza un progetto serio, in pratica sempre orientandosi verso un togliere soldi alla scuola pubblica per darli alle scuole private!

Ciò che NON faranno è migliorare il tenore di vita degli insegnanti, migliorare i contenuti scolastici, recuperare terreno sul fronte della ricerca.
Ciò perchè sono solamente orientati a farsi un parco buoi di votanti per le elezioni, sono culturalmente e politicamente oligarchici (sia PDL che PD) chi più, chi meno, ma sempre lontani dall'avere una strategia UTILE al paese.

Poi, se tanto mi dà tanto, proprio le scuole private sono normalmente le PEGGIORI in termini di qualità e di approfondimento.
Costano e danno promozioni ad asini matricolati per anni finchè arrivano agli esami finali e allora, solo allora, fanno di tutto pur di "superare lo scoglio" in qualche maniera...
Documentatevi con chi c'è passato.

Sono proprio le scuole private quelle che distruggono la media qualitativa delle scuole italiane, perchè l'imprenditore italiano medio cerca solo soldi, non certo di rendere un servizio al Paese.
Se poi mettiamo in ballo anche le scuole confessionali, basterebbe chiedere a chi ci ha insegnato perchè ha preferito uscirne di corsa!

Inoltre, a fronte di ALTE RETTE pagate dalle famiglie, gli stipendi ai docenti sono da FAME NERA !
Già nella scuola pubblica si soffre, figuratevi lì!

Chi controlla giorno per giorno le FIRME, le PRESENZE, gli ARGOMENTI SVOLTI ?
Sono VERAMENTE insegnanti presenti a lezione e non solo sulla carta?

Io NON manderei (per ovvi motivi) gli ispettori dei provveditorati, ma la FINANZA, se ne avessero mandato, a controllare i registri A SORPRESA, SENZA PREAVVISO: non quelli dei conteggi economici (per cui la Finanza già opera) ma quelli delle PRESENZE DIDATTICHE di docenti e studenti!

Postato da: Rosario Vesco | 27.10.08 23:10




Al Liceo Scientifico di Nuoro poco fa la polizia ha dato un ultimaum agli studenti che si sono proclamati in assemblea permanene. Tra 7 minuti ci sarà uno sgombero forzato. Samo ancora in uno Stato di diritto? dove sono i mezzi di informazione?

Postato da: Nicola Usai | 27.10.08 22:30




Giovedì 30 ottobre l'Italia dei Valori sarà in piazza?

Postato da: Arianna C. Locerro | 27.10.08 22:28





Per FEDERICO > che vuole saperne di più su Maria Stella Gelmini!

Vai su internet a questo indirizzo :

http://it.wikipedia.org/wiki/Mariastella_Gelmini

clicca su > Vita Privata< e saprai tutto quello che serve per capire "da quale pulpito viene la predica".

Buon divertimento e ciao.

Postato da: Paolo Nigro | 27.10.08 21:56




PER Favore ce' qualcuno che puo' sapere di piu',sul perche' la gelimini ha preso la laurea in calabria.chi e' che l'ha esaminata.quali argomenti gli sono stati chiesti.perche' cosi lontana da casa sua.l'universita' che lei ha frequentato,perche' non ha sostenuto li gli esami.i voti degli esami che ha fatto quali potrebbero essere.

Postato da: federico | 27.10.08 21:13




premesso che la scuola è un diritto e chi vuole deve poterci andare
Confermo anche io che al TG 5 c'è stata un 'informazione di parte appoggiando rafforzando i pareri di chi non manifesta e vuole frequentare

Postato da: alex buzzella | 27.10.08 20:33




Egr.Dott.Di Pietro. Coi 2 miliardi di euro "risparmiati" dalla scuola avremo la "seconda portaerei italiana". Dalla Gelmini a La Russa. Dall'istruzione alla difesa, si fa per dire. Dal sociale ai venti di guerra...

Postato da: Paolo | 27.10.08 19:41




E' incredibile! Vi prego fate luce anche sulla disinformazione mediatica che sta screditando le proteste degli studenti! Poco fà al tg5 è stato dedicato uno spazio piccolissimo riguardante le manifestazioni di questi giorni, mettendo in primo piano NOTIZIE FALSE sul fatto che gli studenti in generale vogliono studiare e non accettano ne occupazioni ne blocchi didattici! Ci stanno tagliando le ali!

Postato da: Fabio Littarru | 27.10.08 19:20




Caro Ciro, aver tolto l'ICI poteva non essere un problema per i Comuni.Lo aveva cominciato fare anche Prodi. Infatti se si ritiene che l'ICI sulla prima casa è una tassa ingiusta su un bene che non produce reddito, questa va eliminata. I fondi ai Comuni si potevano garantire se (io conosco la realtà veneziana ed è simile a quella dei grandi centri urbani) si aumentava la percentuale (il x 1000 per intendersi) sulle case sfitte e sulle seconde, terze, ecc... case.
A venezia le case sfitte si applica il massimo previsto dalla legge (7x1000) e alle seconde case ... e altre ... il 6,5 x 1000).
L'errore non è stato quello di eliminare l'ICI ma bensì non garantire i fondi ai comuni aumentando anche al 10 x 1000 le case sfitte ( e quelle di lusso) e magari al 7 o 8 x 1000 le altre.
Dire che l'ICI sono pochi soldi per me è sbagliato perchè se parti da una tassa ingiusta, pochi o tanti, la prima casa è fatta con sacrifici e non produce reddito.
Questo è il mio pensiero.

Postato da: danilo rosan | 27.10.08 19:14




La mobilitazione si allarga di ora in ora. A Roma in corteo giovani di destra e di sinistra
Il settimanale dei cattolici: "Sospendere o ritirare il decreto, per senso di responsabilità"
Scuola, occupazioni in tutta Italia
Famiglia Cristiana: "Via la legge"
Garavaglia (Pd): "Non ci riposeremo". Di Pietro: "Giovani, un argine alla dittatura"
Gasparri: "Nessuno si illuda, il decreto sarà approvato così com'è"

Scuola, occupazioni in tutta Italia Famiglia Cristiana: "Via la legge"

Studenti in corteo
ROMA - Sono i giorni in cui la protesta spinge più forte. Non sarà il sì del Senato (mercoledì 29 il voto) a fermare il movimento contro le politiche scolastiche del governo. Né l'opposizione né i sindacati, e tanto meno gli studenti, intendono cedere alla rassegnazione. Il 30 ottobre sciopero generale, e l'auspicio di chi lo ha promosso è quello di riempire le piazze. Atteso un bis per il 14 novembre, quando a manifestare sarà il mondo dell'università e della ricerca ma non solo, vista la saldatura tra i due fronti della protesta. In tutta Italia è una raffica di occupazioni, assemblee, autogestioni e iniziative di vario genere. Con alcune novità, come l'irruzione dei giovani di destra nel panorama delle manifestazioni: a Roma corteo bipartisan, con qualche attrito (IL VIDEO). Si schiera anche Famiglia Cristiana: in un editoriale dal titolo "Non chiamiamo riforma un semplice taglio di spesa", il settimanale è netto: "Non si garantisce così il diritto allo studio, il bene della scuola richiede la sospensione o il ritiro del decreto Gelmini. Per senso di responsabilità". Replica senza mezzi termini Enzo Fasano, senatore Pdl: "Don Sciortino chiede di ritirare il decreto sulla scuola? Farebbe bene a ritirarsi lui, visto che non rappresenta né il pensiero della Chiesa né quello delle famiglie cristiane".
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Questa è la mia chiesa Onorevole Silvana Mura. E di questa ne sono orgoglioso. Lo spieghi ai suoi ex portaborse, quando facevamo i banchini sulla fecondazione assistita e dietro le mie orecchie urlavano con il microfono che la chiesa cattolica è il male dei mali.

La chiesa cattolica è anche Ciara Lubich, Madre teresa di Calcutta e tante altre donne con le palle.
Che rispettano la vita e la mettono avanti ai vizi ed alle voglie delle femministe estremiste.

Cordiali SAluti.
Famiglia Cristiana è rimasta l'unica a tuonare contro Berlusconi in questi 6 mesi. E nessuno ha rimosso il direttore.
A buon intenditor poche parole.
Cordiali saluti.
tg
IDV
FI

Postato da: Tommaso Giunti | 27.10.08 19:07




Conosco un ragazzo che si è diplomato in una scuola privata, non ha mai frequentato e ha pagato 7 mila euro, questa è la scuola privata.
Sarebbe bellissimo se Costantini diventasse il presidente della regione Abruzzo per 2 motivi:
1) perché è un uomo che io stimo tantissimo.
2) sarebbe una beffa per il nanerottolo, inizierebbe a tremare.
Abruzzesi mettiamocela tutta, facciamo tremare il nano!

Postato da: Mirella | 27.10.08 18:33




I politici si lamentano tanto della 'fuga dei cervelli', ma cosa dovrebbe fare un ragazzo quando si trova davanti un assegno di ricerca di 120 mila dollari annui in america e (forse!) uno da 5000 euro in Italia?? In passato bisognava emigrare dal sud al nord per cercare lavoro, la triste realtà di ora è che bisogna andarsene dall'Italia per riscattarsi dei propri sacrifici, per sentirsi valorizzati almeno economicamente...

Postato da: Antonio | 27.10.08 18:29




MA QUALCUNO MI SA DIRE PERCHE' IN TEMPO DI TAGLI E RISPARMI (SI FA PER DIRE) NESSUN TAGLIO VIENE FATTO AGLI SCANDALOSI PRIVILEGI DELLA CASTA? E LE RIDICOLE AUTO BLU? E LE COSTOSISSIME SCORTE CHE SPESSO E VOLENTIERI SONO USATE SOLO PER DARSI UNA RIDICOLA IMPORTANZA? QUALCUNO MI SA DIRE CHE PERICOLO PUO' CORRERE LA POVERA SIG.RA PIVETTI CHE USA LA SCORTA ANCHE PER ANDARE A SGAMBETTARE IN TELEVISIONE?

Postato da: regina effe | 27.10.08 18:16




Egr. Dr. di Pietro ,
la Costituzione quando si occupa della scuola stabilisce che si possano aprire scuole private , ma senza oneri per lo stato. E'un delitto regalare soldi agli amici loro , con le tasche nostre:ergo il disegno di smantellare la scuola pubblica che garantisce l'imparzialità e la porta per una dittatura dolce. A tale proposito si legga il pensiero di Pietro Calamandrei in difesa della scuola pubblica anno 1950.E' ora di fare parti tra uguali non parti da disuguali , in questo modo il Paese non si evolve ma si avvia verso iol declino , alla faccia della giustizia sociale!

Postato da: giuseppe bonavita | 27.10.08 18:06




Ma quanto è brutta in questa fotografia la Gelmini. Come il Brunetta: più brutti sono e più ce l'hanno col mondo intero. Lei manca anche di memoria, poveretta..Si è dimenticata di tutti i soldi che sciorina alle private per far rimanere i sudditi assolutamente ignoranti.

Postato da: mariafiorenza rinaldi | 27.10.08 17:57




Il Pdl di Berlusconi vuole eliminare le preferenze anche nella legge elettorale per le europee.

Che schifo!I vecchi politici temono addirittura che qualcuno più in basso nelle liste possa diventare più popolare tra gli elettori, prendendo il loro posto.

I vecchi baroni non sono solo nelle Università.

Le preferenze nelle elezioni sono uno strumento vitale della Democrazia.

Postato da: alberto arnoldi | 27.10.08 17:49




Non è la prima volta e non sarà l'ultima che il centro destra attacca la parte più debole della scuola pubblica, ovvero i docenti e gli ATA, non i dirigenti scolastici.
L'attuale governo neanche considera che gli immigrati saranno i potenziali studenti di domani così come avvenne in America, in Francia in Inghilterra, in Germania ecc. Se, davvero c'è esubero del personale scolastico che si incentivino i pre-pensionamenti così come avvenne nelle Ferrovie dello Stato, Enel e grandi ex colossi pubblici. Sono convinto che tutto il personale scolastico con 35 anni di contribuzione non esiterebbe a lasciare il proprio posto ai tanti giovani precari che sono beffati da questa ignobile legge.
Tutti a Roma a manifestare più che alla manifestazione del PD.

Postato da: Luciano Nicola Casalino | 27.10.08 17:35




QUALCHE TEMPO FA' TUTTI O QUASI ERANO CONTENTI CHE IL GOVERNO AVVREBBE TOLTO L' ICI , ED ALTRE TASSE SENZA SAPERE CHE NOI ITALIANI QUEI POCHI SPICCIOLI CHE ABBIAMO RISPARMIATO LO PAGEREMO ALMENO TRECENTO VOLTE DI PIU. ALITALIA ,PUBBLICO IMPIEGO, SCUOLA ED ALTRE CHE POI USCIRANNO FUORI CADRANNO TUTTI SUL GROPPONE DEI CITTADINI!

Postato da: ciro liccardo | 27.10.08 17:30




Il NO degli studenti è un no intelligente, poichè non esclude ogni tipo di riforma ma, anzi, vorrebbe un tavolo di confronto tra i ministi e chi l'università la vive per migliorare la condizione presente. E che la Gelmini la smetta di dire che in Italia si investe molto nell'istruzione, perchè in questo Paese si spende poco e anche male! Invece di tagliare a tutti indiscriminatamente, facciano una pulizia negli apparati amministrativi di quelle università in cui ci sono sprechi o molti figli,nipoti,fratelli di Professori,Rettori e chi per esso, NON è giusto penalizzare gli studenti!!

Postato da: Cristina Vinci | 27.10.08 17:28




ECCO PERCHE' CI HANNO SPUTTANATO COME "FANNULLONI"!

Nuovo contratto per gli statali, questo e quello che ci aspetta:

"Dal 1 gennaio 2009, dagli stipendi saranno decurtati in base alla legge 133 mediamente da 80 a 250 euro; il recupero della somma tagliata, ovvero con decorrenza non garantita da giugno per un valore di un terzo del totale"
Meno male che poi ci accorda un aumento medio di 40 euro per il biennio 2008-2009.
Niente paura perderemo solo in media 120-130 euro al mese.
Mai accaduto niente di simile in un paese civile che alla scadenza del contratto ci si vede accordato un decremento di 130 euro al mese.

VI ASSICURO NON E' UNO SCHERZO ....

Postato da: antonio bianco | 27.10.08 17:03




sono contento che fra non molto si andrà alla resa dei conti, è i vari gasparri, cicchitti e scaiole non li vedo tanto bene e apparte i vari monti che i conti li fà senza l' oste da come li vedo cominciano a bacillare, per questo alzano i toni

Postato da: giopetral | 27.10.08 16:59




Il Sig Ministro Brunetta si è fatta una grande pubblicità quando a Ballarò o altre trasmissioni metteva in risalto le sue origini, i sacrifici suoi e dei suoi, gli studi fatti, la carriera Universitaria (non riformata Gelmini), le cattedre ecc. ecc.-
Asseriva che nessuno lo ha aiutato. Che è stata tutta farina del suo sacco.
Oggi, da Ministro, crede che tutti gli Italiani abbiano la Sua intelligenza, volontà, preparazione, capacità, altezza (teoria dei curtilinei portata avanti con il Capo Presidente).
Quando pubblicherà le presenze dei Deputati e Senatori ai doveri parlamentari? Quando pubblicherà d'ver messo in atto uno strumento che eviti il fenomeno dei "PIANISTI"?-
Quando ci farà sapere il "TAGLIO" portato alle prebende Parlamentari specialmente ai più fannulloni?
Quali incarichi speciali sono stati affidati agli Onorevoli Avvocati Personali del Sig. Presidente ?
Ecc. Ecc.

Postato da: PASQUO | 27.10.08 16:58




Come al solito il Berluska evita di dire ( o far dire la REALTA`) Era gia` successo al confronto con Prodi, alle penultime elezioni nelle quali gli era gia` stato fatto notare come, per la scuola, il suo governo prevedeva una spesa del 2% sul complessivo dello Stato ( quasi tutti gli Stati occidentali EU, arrivano o superano al 5% ) Non ci vuole molto a capire che, con false dichiarazioni, il vero scopo del primo ministro, sia di privatizzare, anche creando problemi ai meno abbienti. Diversamente dal 68, nel quale c`era troppo ideologismo e, sicuramente, idealismo, gli studenti di oggi hanno in mano una GRANDE e VALIDA OPPORTUNITA` di far ri-nascere la Cultura italiana!

Postato da: pio politi | 27.10.08 16:36




Che se ne dica l'IDV sta facendo veramente bene il suo lavoro in un momento come questo. Il taglio alle risorse per le scuole è giusto solo per la parte "sprechi". Per il resto non lo condivido del tutto se non per annualità.
Pochi sono i Presidi od i Direttori che sanno come spendere opportunamente le risorse investendole piuttosto che sprecandole. In questo serve la responsabilità amministrativa su ciascuno di loro. In questo serve la posizione federale 8che non significa pubblico o privato).
La riduzione delle ore scolastiche aggiusta la scuola ma sconvolge le famiglie abituate a parcheggiare i figli dal mattino a sera nelle scuole. Perché non debbono pagare questo servizio aggiuntivo?
A proposito di parcheggio: voi non avete visto gli sprechi che ci sono all'interno dei centri di formazione professionale in Sicilia dove si inizia con corsi di 15 allievi e si termina con 6-7 allievi (a volte anche meno). Costi elevatissimi per formare quei quattro, cinque sei allievi che poi sono sempre quelli che ripetono un corso anche una decina di volte (aree di parcheggio assicurate a 4 euro l'ora anche per tantissimi portatori di handicap che non si presentano agli esami per poter frequentare il successivo). E questi corsi durano uno o due o tre anni.
Lo sciopero è segno di maturità e di civiltà ma non deve danneggiare il bilancio dello stato dove a pagare è sempre il solito povero cittadino onesto (che dichiara tutti i redditi). Maestro unico va bene (ma non è questo che interessa alle madri e famiglie quanto il poter lasciare più ore i figli nelle mani di altri).
Questa non è giustizia, non è equità, non è rispetto. Obama, in America, sta dettando lo stesso progetto Gelmini: via alle scuole inutili, via agli sprechi, via alle schifezze dei diplomi facili, via a questo buonismo permessivo che ha fatto più male che bene negli ultimi sessanta anni.
Va bene una grande riforma con una grande riorganizzazione dell'apparato scolastico e formativo. Sì alla ricerca, sì alla produzione di grandi studiosi (sono sempre del parere che la scuola debba essere gratuita per quel 20% della popolazione studentesca che dà il meglio, senza le raccomandazioni).
Sono d'accordo, anzi d'accordissimo con Carlo T. In questa italietta cosa si può fare per togliere di mezzo la cultura del favore? Iniziamo con il via a tutti questi onorevoli condannati, indagati, assolti, ... a questi segretari, burocrati, ... mi volete dire chi resta? Il garzone del mugnaio...
ad maiora

Postato da: San Pietro, alias... | 27.10.08 16:30




la ministra cerca di comprarsi gli insegnanti.
Non vale una lira

Postato da: mauro de berardinis | 27.10.08 16:29




La Gelmerdini è una ministra o una minestra??
Ha comprato o nò la laurea a Reggio Calabria?
Certo sotto la "egìda".....di tale personaggio
può succedere di tutto.
Ella è solo una portaborse dello psiconano..
ce ne sono anche altre, non solo lei...
vedi
Prestigiacomotto da bella castellana a conglietta
Cargaffa dai calendari al monastero di clausura stile monaca di monza...

Ma di che cosa ci meravigliamo..??
Meditate, meditate...

Saluti,

Gianluca Visca

Postato da: gianluca visca | 27.10.08 16:16




E' l'inizio della fine della scuola pubblica ...e senza di essa ci saranno tanti,tanti,tanti somari; si salvi chi può ( è odioso dirlo).

Postato da: idea | 27.10.08 15:55




Tagli no (anzi!), riforma sì.
Cosa si dovrebbe riformare secondo me:
1- l'esame di maturità: l'esame di maturità dovrebbe essere esegito dalle università! Visti le ultime vicende sulle tracce ministeriali, perchè non facciamo valutare i liceali dalle università?(così anche loro sanno su cosa devono lavorare!)-ciò renderebbe le scuole veramente attente a ciò e come si insegna e soprattutto a quanto i ragazzi apprendono- (la competizione aiuta lo sviluppo)
2- concorsi per i professori universitari: i concorsi per nominare i professori universitari non eseguiti dai professori della universtà dove si fa il concorso [per evitar le baronie], ma scelti in modo "random" (casuale) e con un sistema a doppio cieco (usando i codici a barre per identificare candidato da un lato e giudizio dall'altro)
3- il servizio pubblico televisivo non faccia solo 1h al giorno (trasmissione "LEONARDO") sulla scienza e sulla ricerca, ma molte più ore [tante cose sono state scoperte, ma non "trasmesse"; si ha ricerca anche nella sociologia-economia-diritto-arte-...]

LA CULTURA RENDE LIBERI!! (e loro sarebbero il "popolo della libertà"?)

Postato da: Carlo T | 27.10.08 15:22




Mi auguro che la risposta alla ministra arrivi dagli studenti il prossimo 30/10.
Sulla cattiveria di cui parla il berlusca...buon segno!! Quando dice di non fare alleanze o quando sminuisce i numeri della piazza è segno che il fastidio lo intacca, è anche vero che come dice lui ha vinto le elezioni ma il fastidio del giudizio anche se pur minimo lo infastidisce, bisogna continuare, forse chi lo ha votato comincerà a pensare, forse guarderà i Suoi tele/giornali con occhio più critico, forse comincerà a fare i conti nelle propie tasche e si accorgerà che le promesse ( elettorali ) stanno a zero. Si accorgerà che dietro questa arroganza non c'è nulla, si accorgerà che ad ogni dichiarazione di un esponente della maggioranza c'è supponenza e protervia. Nulla per risolvere i veri problemi di questo povero paese, nulla che faccia pensare di avere un governo capace, solo parole e ovviamente interessi....privati!! Vedi Mediobanca, Rete 4 e altro.
Bravo DiPietro, continua cosi, non dare tregua, chissa che un giorno anche Veltroni in una intervista a qualche giornale non si lasci scappare "...Si DiPietro su questa cosa ha veramente ragione"
Salutoni

Postato da: Ezio Borelli | 27.10.08 15:21




SCUOLA: prima di tutto voglio commentare con una provocazione..... ma ora tutti gli insegnanti e i precari della scuola perdenti posto che hanno votato per Berlusconi e soci... cosa ne pensano? Il mondo è proiettato verso il futuro e non... con la GERMINI torniamo al passato... è assurdo: La scuola che deve generare le nuove classi dirigenti viene sempre tagliata !!! Si parla di scarsa conoscenza dei giovani ma perchè non si dice che molti insegnanti sono frutto in un 68 con il 6 politico che ha generato forse, tanta ignoranza. Proprio guardando al passato è opportuneo spendere sempre di più per l'istruzione dalle scuole elementari ove a mio avviso bisognerebbe portare i migliori insegnanti con tanto di laurea e specializzazioni varie perchè proprio in quella giovane età si creano le basi per il futuro.
Il muratore sà benissimo che prima di costruire la casa deve gettare buona fondamenta e poi i muri e noi invece con la GERMINI che fondamenti vogliamo dare ai nostri figli..... per non parlare delle scuole di 1 e 2 grado. Per quanto riguarda l'università inoltre a che serve una laurea triennale - poi una specialistica - poi una SIS per insegnare e poi....... lunghe attese soprattutto se si tagliano tanti posti di lavoro....
Una persona Laureata ( come fra qualche anno sarà mia figlia con la triennale in lettere classiche) dopo aver finito dovrebbe avere subito il lavoro...... come avviene per i concorsi nelle forze armate..... e non appendere la laurea al muro dopo tanti sacrifici e costi per le famiglie. Cara Germini è bello essere prescelti per far politica, soprattutto se scelti come cavallo vincente, ma la vita comune è altra cosa.....che non può essere giudicata da chi guarda solo dall'alto.
Perchè non si tagliano i lauti stipendi parlamentari e i gettoni dei pianisti..... perchè Brunetta non taglia ai parlamentari assenti..... a dimenticavo!!!! sono assenti per servizio e il compare vota per loro ...... è un bellissimo esempio per noi comuni mortali e poi tutti ( sia a destra che in passato a sinistra )ci chiedete sacrifici.... ci vuole un bel coraggio cara GERMINI guardarsi allo specchio la sera prima di andare a letto..... o sbaglio come certamente faccio. Francesco

Postato da: francesco Bonacci | 27.10.08 15:17




E' un momento di grande confusione. Io sono laureata in matematica e dal 1995 sono precaria nella scuola. All'inizio mi dicevano che sarei andata in ruolo in fretta, visto che la mia laurea è richiesta. Invece sono ancora precaria. La cosa bella è che gira un'altra voce. Con i tagli, ci saranno colleghi in esubero soprattutto nelle materie tecniche (tipo le materie tecnico pratiche). Ai colleghi basterà fare un corso di pochi mesi per insegnagre matematica ed io, dopo tanti anni di duro studio, mi toccherà rimanere supplente a vita. Se solo me lo avessero detto prima...non avrei sprecato tanto tempo alla facoltà di matematica. Ditemi: un matematico quarantenne ha altre alternative? Mi hanno risposto: che ci fa un matematico nella scuola? Già, i baroni. E torniamo al principio.
Quindi?
Aiutateci.

Postato da: milena | 27.10.08 15:03




Sono contro ai tagli che sta facendo questo governo, comunque tuttavia credo che una riforma profonda nella scuola bisogna farla.aggiungo: riforma non vuol dire tagli
PS: dove posso trovare nella citta di Ferrara il banchetto che raccoglie le firme contro il lodo Alfano.

Postato da: petro garo | 27.10.08 14:58




al popolo bue si può far credere che gli asini volano... in effetti con il processo di ignorantizzazione messo in atto sia con il progressivo appiattimento del saperre scolastico e soprattutto con il rimbecillimento attuato con programmi televisivi ottundenti della mente umana questi lestofanti aumentano l'incapacità degli italiani di capire che questi sono dei "mariuoli".
così pochi accederanno al sapere e diventeranno perciò i nuovi padroni...

Postato da: mauro p. | 27.10.08 14:58





Per tutto il 2007 i il 2008 si era parlato della "Casta" e degli Enti inutili.

L'opinione pubblica sembrava inferocita. Chiedeva di intervenire al più presto.

Poi vennero i ministri Gelmini e Brunetta e se la presero con i precari della scuola e gli statali....

Conclusione:
I precari sono la Casta!!!
La scuola Ente inutile!!!

Postato da: Mario Rossi | 27.10.08 14:56




E' l'inizio della fine della scuola pubblica ...e senza di essa ci saranno tanti,tanti,tanti somari; si salvi chi può ( è odioso dirlo).

Postato da: idea | 27.10.08 14:50




A nome della maggior parte dei ragazzi presenti alla manifestazione in data 27 ottobre 2008 a Roma, nelle vicinanze di Piazza Navona, ringrazio con tutto il cuore gli esponenti dell'Italia dei valori che si sono affacciati dal balcone, esponendo le bandiere dell'Idv e un cartello con scritto: "Siamo con voi."
Tutti uniti possiamo fare molto!
Le nostre voci non cesseranno mai di urlare le ingiustizie di questo governo.

Un abbraccio a tutti voi dell'Italia dei valori.

Davide Poggioni
I.P.S.I.A. Sisto V in Roma.

Postato da: Davide Poggioni | 27.10.08 14:45




Ho letto da qualche parte che la riforma gelmini colpirà anche i conservatori, chiudendone la metà e instaurando laueree brevi (3anni).
ora mi auguro che sia un abbaglio alrimenti bisogna prendere atto che la nostra ministra non sa di cosa sta parlando per proporre lauree brevi nei conservatori.

un saluto.

Postato da: Luca pancotti | 27.10.08 14:41




Che tristezza e amarezza,detto da una precarissima della scuola!Antonio,aiutaci tu!
Ce ne fossero di uomini "cattivi" come te.

Postato da: MIRELLA CARRO | 27.10.08 14:41




Cara Silvana,
hai proprio ragione è proprio una favola del governo.
Purtroppo a farne le spese è sempre la scuola, istituzione che al pari della sanità qualificano ed esprimono più di qualsiasi altro ente la civiltà e l'etica di un Paese.
Ironicao e penoso il commento di berlusconi quando ieri ha affermato che l'opposizione aveva iniziato a depauperare il governo attaccandolo su altri temi e che non avendo miglior argomento è riuscito a scendere in piazza attraverso l'argomento cultura, scuola, università.
Ma non si vergogna ?
Abbiamo già toccato il fondo con il tema Giustizia..., dove vogliono arrivare ?!?
Cosa è rimasto al popolo italiano ? Una cosa certamente si è capita : il ceto medio-basso non riesce più neppure ad arrivare a metà mese e per sopravvivere devono persino risparmiare sui beni alimentari di prima necessità ( pane, latte...).
Che tristezza e quanta amarezza !
Ciao e buon lavoro !
Alessandra Piva

Postato da: Alessandra Piva | 27.10.08 14:40




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