sei in: > economia > articolo
11 Aprile 2009

Tremonti dorme, le banche evadono




Non si finisce mai di stupirsi ed indignarsi. Nel mentre le banche chiedono aiuti di Stato e li ricevono grazie ai “Tremonti Bond”, pretendendo pure di riceverli senza condizioni ed accettando solo generici protocolli per futuri “codici etici” sulla remunerazione di manager ed amministratori, salta fuori che con una sola operazione riescono ad eludere/evadere milioni di euro, attraverso i soliti “paradisi fiscali”.

Così un sito internet documenta un accordo stipulato il 2 marzo 2007 tra Barclays Milano, Unicredit e Banca Intesa, grazie al quale le banche eludono (o evadono) il pagamento in Italia di tasse per circa 30 milioni di euro. L’operazione è assai complessa (denominata Project Brontos), ma praticamente consiste nella trasformazione di un rendimento in investimento, che, più o meno legalmente, non sconta alcuna tassazione. L’operazione è assai ingente :3,5 miliardi di Euro – Lira turca equivalenti per Unicredit e 1 miliardo di Euro Sterlina inglese equivalenti per Banca Intesa e passa attraverso società costituite in Lussemburgo. E così la storia inizia con Tremonti-Robin Hood, che doveva colpire le banche con più tasse, e che invece diventa Tremonti-Sceriffo di Nottingham, perché a pagare sono i cittadini e le imprese. Poi si scoprono due infortuni che portano Tremonti sul Viale del tramonto: il suo condono del 2003 con evasori auto dichiarati che non hanno pagato rate per 5 miliardi di euro ed il fallimento delle sue cartolarizzazioni sugli immobili pubblici (Scip1 e Scip2), che rischiano di costare 1,7 miliardi di euro ai contribuenti. Ed ora viene fuori il Tremonti dormiente, incapace persino di impedire alle banche di eludere/evadere le tasse. Dormiente come i conti dormienti, che usa come un bancomat per finanziare qualsiasi cosa: dai risarcimenti ai risparmiatori danneggiati, agli azionisti Alitalia ed ora persino alle quote-latte. Così alla fine non ce ne sarà per nessuno.






Commenti



IO MARIO DA TARANTO RIPETO E RIBADISCO CHE LO PSICONANO BERLUSCONI DETTO ANCHE PIU' COERENTEMENTE NANOPORCO E' IL PIU' GRANDE FARABUTTO DELLA STORIA ITALIANA, LA VERGOGNA ITALIANA PER ECCELLENZA CHE CI FA VERGOGNARE TUTTI DI ESSERE ITALIANI AL COSPETTO DEL MONDO INTERO: NEPPURE NEL TERZO MONDO GOVERNA UN MAFIOSO DELLA RISMA DI BERLUSCONI IL NAZIPORCO: MI DISPIACE PER CHI NON HA CAPITO NIENTE E NON AVENDO CAPITO NIENTE BLATERA E FARNETICA IN MODO COSI' STUPIDO DA DIMOSTRARE CHE NON HA MOLTO CERVELLO APPOGGIANDO IL NANOPORCO.EBBENE SI DEVE SAPERE CHE C'E' UN TROL CHE SCRIVE A NOME MIO E DI VOGLIA DI INFORMARE (ALTRO MALATO DI MENTE) DICENDO UN SACCO DI STRONZATE ADDIRITTURA AFFERMANDO DI AMARE BERLUSCONI (E CI VUOLE UN CERVELLO DI POCO SUPERIORE A QUELLO DI UNA GALLINA PER AFFERMARE QUESTO) RIEMPIENDO IL SITO DI LENZUOLATE DI STUPIDAGGINI E IDIOZIE A DIFESA DEL NAZIGOVERNO MAFIOSO E CRIMINALE.QUINDI CHIEDIAMO UFFICIALMENTE UNA PETIZIONE PER OSCURARE QUELL'IDIOTA DI TROL BERLUSCONIANO E LA VICENDA SARA' CHIUSA. IL LECCACULO DEL MAFIOSO BERLUSCONI NON HA CAPITO NIENTE POVERINO LUI, COLPITO DA UNA INSUFFICIENZA MENTALE DEGENERATIVA.DUNQUE PRIMA DI DIRE L'AMMIRATORE DI BERLUSCONI SI PULISCA IL CERVELLO PRIMA SE CEL'HA. SALUTI E COMPATIMENTO PER IL LADRO DI NICK NAME.
RICORDO COMUNQUE CHE IL VERO MARIO DA TARANTO SA BENE CHE BERLUSCONI E' MAFIA, RICICLAGGIO DI DANARO SPORCO DEL TRAFFICO DI DROGA, ARMI ECC.. COLLUSO CON SOCIETA' COSTRUTTRICI DI STAMPO MAFIOSO.

Postato da: Mario da Taranto | 18.04.09 14:04




I COMMENTI SEGUENTI :16.04.09 02:04
16.04.09 01:01
16.04.09 00:50
16.04.09. 00:42
16.04.09. 00:36

NON SONO OVVIAMENTE I MIEI.MI FAI SEMPRE RIDERE.BUON DIVERTIMENTO.NON TI MOLLO E NON MOLLO!!!!!!! NON ILLUDERTI!!!!!! IDIOTA DI UN TROL CHE SCRIVE A NOME MIO.

DEMAGOGHI GIUSTIZIALISTI MANETTARI SIETE ORMAI ALLA CANNA DEL GAS!!! GLI ITALIANI VI DISPREZZANO
PER IL CLIMA DI ODIO E DI VIOLENZA CHE DIFFONDETE NEL PAESE.RASSEGNATEVI,SPARIRETE DALLA FACCIA DELLA TERRA !!!!!!!!

Postato da: Mario da Taranto | 17.04.09 14:00




" IL PARTITO DEGLI ITALIANI " E' UN NAZIPORCO PARTITO FASCISTA ALLA CUI FONDAZIONE HANNO INVEITO MILIONI DI ITALIANI CHE FANNO DELLA DEMOCRAZIA E DELLA LIBERTA' UN VALORE IRRINUNCIABILE.COMBATTIAMO IL NANOPORCO BERLUSCONI,IL FASCISMO CHE SPRIGIONA DA TUTTI I PORI IL LOSCO MAFIOSO E MASSONE PRESIDENTE DEL CONSIGLIO E AVANTI COL GIUSTIZIALISMO PER RENDERE L'ITALIA UN PAESE SEMPRE PIU' LIBERO E DEMOCRATICO.
FIRMATO MARIO DA TARANTO

Postato da: Mario da Taranto | 16.04.09 02:04




Com'è infamante, deprimente, desolante la miseria umana e psicologica di chi contro di me Mario da Taranto sostiene l'insostenibile posizione di un porco mafioso e per di più nano che l'Italia ha avuto la sventura di scegliersi come leader:
21 ottobre 2002
L'assoluzione e l'onore
La Corte di cassazione assolve Silvio Berlusconi dall'accusa di corruzione, per le tangenti pagate alla Guardia di finanza. E Berlusconi chiede con una lettera al Corriere che, dopo tanti attacchi, gli sia restituito l'onore. Ma, intanto, Berlusconi è ancora indagato o imputato in altri processi. Ed è stato condannato a 2 anni e 4 mesi (anche se poi la pena è stata prescritta) per 21 miliardi di finanziamenti illeciti a Bettino Craxi, passati attraverso la società estera All Iberian. Nel processo per le tangenti alla Guardia di finanza è stato assolto, ma non lo sono stati però i suoi coimputati, il direttore dei servizi fiscali Fininvest Salvatore Sciascia e il suo avvocato Massimo Maria Berruti, né gli uomini della Guardia di finanza coinvolti nella vicenda. Dunque la corruzione c'è stata, le tangenti per addomesticare i controlli fiscali alla Mondadori, a Videotime e a Mediolanum sono state pagate. Se davvero di quelle mazzette non sa niente, Berlusconi è stato ingannato e tradito dai suoi collaboratori. Perché allora non ha cacciato Berruti, ma anzi lo ha fatto diventare deputato?

MA BEN PRESTO ANCHE IL NANOPORCO TIRERA' LE CUOIA COME TUTTI, E ALLA SUA ETA' E PROSSIMO, HA GIA' UN PIEDE NELLA FOSSA IN BARBA ALLA TINTURA E TRAPIANTO PILIFERO E ALLE CURE ORMONO-GERIATRICHE CHE SI INGOLLA A GO GO.
BUONA MORTE NANOPORCO
MARIO DA TARANTO

Postato da: Mario da Taranto | 16.04.09 01:01




Mario da Taranto vi consiglia di non abbassare la guardia nei confronti del MALFATTORE PATENTATO BURATTINO DELLA MAFIA BERLUSCONI: SOLO LA DECREPITA CONDIZIONE UMANA POTRA' IMPEDIRGLI IL COMPLETO DISFACIMENTO MORALE DELL'ITALIA... E QUESTO E' QUANTO DI PIU' AUSPICABILE SI POSSA SPERARE PER IL FUTURO: IL CEDIMENTO FISICO DELLO PSICONANO O MEGLIO NANOPORCO. E QUESTO IO, MARIO DA TARANTO, E' CIO' CHE MI AUGURO AVVENGA AL PIU' PRESTO.
19 luglio 2001
Falso in bilancio, colpo di spugna/1
Si diceva: andrà al governo e prima o poi farà delle leggi per salvarsi dai processi. Sbagliato: non prima o poi, ma subito. Silvio Berlusconi non aspetta neppure qualche mese, così, per simulare decenza. Le commissioni Finanza e Giustizia della Camera hanno approvato, con l'opposizione del centrosinistra, una riforma del falso in bilancio ( è il reato che gli viene contestato nei tre processi più rischiosi tra quelli che Berlusconi ha in corso): da "reato di pericolo" diventa "reato di danno", se non arreca danno patrimoniale a soci e creditori ha pene ridotte (massimo 1 anno e 6 mesi), se riguarda una società non quotata si procede soltanto per querela di parte, non potranno più essere disposte intercettazioni telefoniche, i termini per la prescrizione sono accorciati, le informazioni omesse o false dovranno essere "rilevanti" (?).
Niccolò Ghedini, uno degli avvocati di Berlusconi che Silvio ha fatto eleggere deputati, ha fatto passare, in più, una clausola d'oro: sono affidate al governo (cio è a Berlusconi) le norme transitorie per i procedimenti penali in corso (cio è i processi in cui è imputato Berlusconi). Giustizia fai-da-te.

Visto che bell'esempio di morale e civiltà, non c'è che dire..

Mario da Taranto

Postato da: Mario da Taranto | 16.04.09 00:50




Sono sempre Mario da Taranto, lo devo dire ancora visto che non mi si da credito: Berlusconi è veramente sfuggito sempre per miracolo alle condanne giuste che meritava con fior fior di prove solo che ha trovato mille scappatoie... vedi esempi...
Conferma la sua iscrizione alla loggia al processo P2, nel novembre 1993.

• Nel settembre 1988, invece, in un processo per diffamazione da lui intentato contro alcuni giornalisti, Berlusconi dichiara al giudice:"Non ricordo la data esatta della mia iscrizione alla P2, ricordo che è di poco anteriore allo scandalo". Per questa dichiarazione Berlusconi viene denunciato per falsa testimonianza. Il processo per falsa testimonianza si conclude nel 1990: Berlusconi viene dichiarato colpevole, ma il reato è estinto per intervenuta amnistia.

• Berlusconi fu indagato già dal 1983, nell'ambito di un'inchiesta su droga e riciclaggio: la Guardia di finanza aveva posto sotto controllo i suoi telefoni e scritto nel suo rapporto: «è stato segnalato che il noto Silvio Berlusconi finanzierebbe un intenso traffico di stupefacenti dalla Sicilia, sia in Francia che in altre regioni italiane. Il predetto sarebbe al centro di grosse speculazioni edilizie e opererebbe sulla Costa Smeralda avvalendosi di società di comodo...». L'indagine non accertò nulla di penalmente rilevante e nel 1991 fu archiviata.

• Berlusconi è stato accusato di aver pagato tangenti a ufficiali della Guardia di finanza, per ammorbidire i controlli fiscali su quattro delle sue società. In primo grado è stato condannato a 2 anni e 9 mesi per tutte e quattro le tangenti contestate, senza attenuanti generiche. In appello, la Corte concede le attenuanti generiche: così scatta la prescrizione per tre tangenti. Per la quarta (Telepiù), l'assoluzione è concessa con formula dubitativa, secondo il comma 2 art. 530 cpp. La Cassazione, nell'ottobre 2001, conferma le condanne per i coimputati di Berlusconi Berruti, Sciascia, Nanocchio e Capone (dunque le tangenti sono state pagate), ma assolve Berlusconi per non aver commesso il fatto, seppur richiamando l'insufficienza di prove.

Ergo le ha pagate sì è un corruttore, ma è riuscito a farla franca in barba alla giustizia, ma nessuno crede più alla favoletta del povero Berlusconi perseguitato: il NANOPORCO E' UN MAFIOSO BELLO E BUONO, ALTROCHE' E CON I CONTROFIOCCHI: VEDI CHE SFILZA DI MALANDRINI MAFIOSI LO SOSTIENE DALLA SICILIA IN SU!
Mario da Taranto

Postato da: Mario da Taranto | 16.04.09 00:42




Io Mario da Taranto Ribadisco Confermo Ricordo a tutti che:
Berlusconi Per 21 miliardi di finanziamenti illeciti a Bettino Craxi, passati attraverso la società estera All Iberian, in primo grado è condannato a 2 anni e 4 mesi. In appello, a causa dei tempi lunghi del processo scatta la prescrizione del reato. La Cassazione conferma.

• Berlusconi è rinviato a giudizio per aver falsificato i bilanci Fininvest (processo All Iberian 2). Il dibattimento, dopo molte lungaggini e schermaglie procedurali, è iniziato presso il Tribunale di Milano. Ma Berlusconi ha cambiato la legge sul falso in bilancio: il processo è stato sospeso. Intanto è scattata anche la prescrizione.

• Berlusconi è stato indagato (anche sulla base di una voluminosa consulenza fornita dalla Kpmg) per la rete di 64 società e conti off shore del gruppo Fininvest (Fininvest Group B) che, secondo l'accusa, ha finanziato operazioni "riservate" (ha scalato societý quotate in Borsa, come Standa e Rinascente, senza informare la Consob; ha aggirato le leggi antimonopolio tv in Italia e in Spagna, acquisendo il controllo di Telepiù e Telecinco; ha pagato tangenti a partiti politici, come la stecca record di 21 miliardi di lire data a Craxi attraverso la societý All Iberian). La rete occulta della Finivest-ombra ha spostato, tra il 1989 e il 1996, fondi neri per almeno 2 mila miliardi di lire. Per questo Berlusconi è stato chiamato a rispondere di falso in bilancio. Ma nel 2002 ha cambiato la legge sul falso in bilancio, trasformando i suoi reati in semplici illeciti sanabili con una contravvenzione e soprattutto riducendo i tempi di prescrizione del reato (erano 7 anni, aumentabili fino a 15; sono diventati 4). CosÏ il giudice per le indagini preliminari nel febbraio 2003 ha chiuso l'inchiesta: negando l'assoluzione, poichè Berlusconi e i suoi coimputati (il fratello Paolo, il cugino Giancarlo Foscale, Adriano Galliani, Fedele Confalonieri) non possono dirsi innocenti; ma decidendo di prosciogliere tutti i 25 imputati, poichè il tempo per il processo, secondo la nuova legge, è scaduto. La procura ricorre in Cassazione, che all'inizio di luglio 2003 applica per la prima volta il "lodo Maccanico", decidendo la sospensione del processo per Berlusconi.

Mario da Taranto

Postato da: Mario da Taranto | 16.04.09 00:36




PER SERGIO : IO HO SOLO RISPOSTO AD ALBERTO MALTAGLIATI DICENDOMI D'ACCORDO CON LUI CHE GLI INDAGATI DEVONO PRIMA SISTEMARE I LORO GUAI CON LA GIUSTIZIA E POI CANDIDARSI.MA QUESTO NON LO DEVE DIRE A ME MA A DI PIETRO E A DE MAGISTRIS CHE COMUNQUE,PER ATTO DOVUTO O PER ALTRO E' INDAGATO DALLA MAGISTRATURA E QUINDI SECONDO LA SUA LOGICA NON DOVREBBE CANDIDARSI.CAPITO ORA ? PRIMA DI COLLEGARE IL CERVELLO A QUALSIASI COSA BISOGNA AVERLO IL CERVELLO E METTERLO IN FUNZIONE .CAPITO ?

Postato da: Mario da Taranto | 14.04.09 18:18




Postato da: Valerio Brunetti | 13.04.09 09:51

Condivido tutto quello che hai scritto, spero solo che gli Italiani si sveglino dal torpore in cui sono caduti e riescano a capire quello che Italia dei Valori e l'Onorevole Di Pietro stanno cercando di portare avanti anche in Europa per darci un'Italia migliore e veramente DEMOCRATICA.

Postato da: SERGIO | 14.04.09 16:29




Postato da: Mario da Taranto | 14.04.09 14:36

DE MAGISTRIS non è indagato perchè è un criminale ma solo per atto dovuto.
A differenza del nano malefico e dei suoi seguaci che sono indagati e diversi anche condannati.
Prima di scrivere collega il cervello alla mano oppure prima di parlare collega il cervello alla lingua.

Postato da: SERGIO | 14.04.09 15:01




PER ALBERTO MALTAGLIATI :INNANZI TUTTO IO NON VOGLIO URLARE,SCRIVO MAIUSCOLO PERCHE' MI VIENE PIU'SEMPLICE.IN QUANTO AL FATTO CHE CHI HA PROBLEMI CON LA GIUSTIZIA LI DEVE PRIMA RISOLVERE IN TRIBUNALE E POI CANDIDARSI, SONO D'ACCORDISSIMO CON TE. MA QUESTO LO DEVI DIRE NON A ME MA A DI PIETRO E A DE MAGISTRIS CHE PURE ESSENDO INDAGATO DALLA MAGISTRATURA SI E' CANDIDATO ALLE EUROPEE PUR NON AVENDO RISOLTO I SUOI GUAI GIUDIZIARI.E' NOTO ORMAI: DI PIETRO PREDICA BENE E RAZZOLA MALE!!!!!

Postato da: Mario da Taranto | 14.04.09 14:36




--- BERLUSCONI HA MOLTISSIMI SOLDI: COME HA FATTO A METTERE ASSIEME TANTI SOLDI??? HO LETTO CHE SUO PADRE ERA IMPIEGATO IN UNA BANCA SVIZZERA CHE RACCOGLIEVA TUTTI I SOLDI DELLA MAFIA!!!
--- BERLUSCONI CHE ORAMAI E’ VIA DI TESTA, IL SUO GOVERNO E LA SUA MAGGIORANZA STANNO DISTRUGGENDO IL NOSTRO POVERO PAESE E QUINDI DEVONO ANDARE A CASA SUBITO !!!
--- DOBBIAMO REPLICARE SEMPRE E CON FORZA A TUTTE LE CAVOLATE CHE DICONO BERLUSCONI E LA SUA GANGA ALTRIMENTI ALLA GENTE SEMBRA CHE ABBIANO RAGIONE E POI GLI DA IL VOTO CHE E’ COSI’ TRUFFATO!!!
--- PER CONTRASTARE LO STRAPOTERE MEDIATICO DI BERLUSCONI DOBBIAMO FARE SEMPRE E CON FORZA UNA GRANDE PROPAGANDA POLITICA UTILIZZANDO SOPRATTUTTO MOLTISSIMI VOLANTINI DA DARE IN GIRO ALLA GENTE PER LE STRADE E LE PIAZZE !!!
--- SECONDO ME LE ULTIME ELEZIONI POLITICHE ED ALTRE CON I LORO STRANISSIMI RISULTATI SONO STATE TRUCCATE O PRESSO IL MINISTERO DEGLI INTERNI (RICORDATE PISANU CHE DURANTE LE OPERAZIONI DI CONTEGGIO DEI VOTI ANDO' A CASA DI BERLUSCONI) O CON ACCORDI SOTTOBANCO FRA CERTI PARTITI (RICORDATE CHE ANNI FA IL GIORNALE LA STAMPA SCRISSE CHE D'ALEMA FU ELETTO IN PUGLIA CON I VOTI DI FORZA ITALIA!!!)
--- SECONDO ME BERLUSCONI, COME IL GIORNALISTA DEL GIORNALE FARINA ED IL DIRETTORE DEL FOGLIO FERRARA, E' UN AGENTE SEGRETO DELLA C.I.A. IN ITALIA E QUESTO SOPRATTUTTO ALLO SCOPO DI IMPADRONIRSI DEL NOSTRO PAESE!!!
--- DOBBIAMO OPPORCI A TUTTO CIO' SEMPRE. SALUTI.
RINALDIN FRANCO
franco.rinaldin@libero.it

Postato da: Franco Rinaldin | 14.04.09 11:28




voi pensate che il lavoro del finanziamento alle banche parte da Tremonti, qui centra Silvio, architettando una ragnatela di finanziamenti per le banche. purtropo il popolo è dormiente, Tremonti fa finta di dormire, lui fà i fatti suoi.

Postato da: Di Pietrantonio Costantino | 14.04.09 07:32




Caro Mario da Taranto perchè urli (scrivere in maiuscolo= urlare), di solito chi urla ha paura, sa di non aver ragione e cerca con la foga di giustificare l'ingiustificabile. Se tu sei fiero del Presidente del Consiglio è un tuo inalienabile diritto, ma è anche nel nostro diritto ritenere che chi ha guai con la giustizia li risolva in tribunale e soltanto dopo si presenti alle elezioni. Fare il contrario e usare il potere per eludere la giustizia non è un comportamento, a mio avviso, moralmente degno.

Postato da: alberto maltagliati | 14.04.09 05:23




I COMMENTI SEGUENTI :11.04.09 20:30
11.04.09. 21:07
11.04.09 21:51
12.04.09 10:55
12.04.09 11:53
12.04.09 12:16

OVVIAMENTE NON SONO I MIEI.MI FAI SEMPRE RIDERE.BUON DIVERTIMENTO. NON TI MOLLO E NON MOLLO!!!!!! NON TI ILLUDERE !!!!!!!

IL GRANDE STATISTA DI LIVELLO MONDIALE SILVIO BERLUSCONI TRASCORRE LA S.PASQUA TRA I TERREMOTATI.
GRANDE, GRANDISSIMO UOMO !!!!!!!!!!

Postato da: Mario da Taranto | 13.04.09 22:10




PER SERGIO MICCI,BUONA PASQUA E LILLI : SINCERAMENTE NON AVREI VOLUTO IMPICCIARMI MA CREDO,ANZI SONO QUASI CERTO, CHE TUTTI QUEI POST CHE HANNO INFESTATO IL SITO FIRMATI DA VOGLIA DI INFORMARE IN EFFETTI NON SONO I SUOI.E' EVIDENTE UN ATTACCO FRONTALE MASSICCIO A VOGLIA DI INFORMARE CHE EVIDENTEMENTE DICE LA VERITA' E FA RODERE FORTEMENTE QUALCHE DIPIETRISTA CHE TENTA DI CREARE CONFUSIONE E DISCREDITO INUTILMENTE.D'ALTRA PARTE IN TUTTI QUEI POST C'E'TANTO FUMO E NIENTE ARROSTO,COSE TRITE E RITRITE,INDAGINI, ACCUSE TANTE ASSOLUZIONI E POCHISSIME CONDANNE IN PRIMO GRADO DA VERIFICARE FINO AL TERZO GRADO.QUANTO A BERLUSCONI, IL GRANDE PRESIDENTE DEL CONSIGLIO STATISTA DI LIVELLO MONDIALE, TUTTA ARIA FRITTA : NESSUNISSIMA CONDANNA MAI,NONOSTANTE GLI SFORZI IMMANI DI TANTE TOGHE ROSSE CHE HANNO TENTATO DI INCASTRARLO CON ACCUSE INFAMI ED INFONDATE DA CUI E' USCITO SEMPRE PULITO.MA GLI ITALIANI SONO UN POPOLO INTELLIGENTE E HANNO COMPRESO CHE BERLUSCONI E' UN UOMO LIMPIDO,ONESTO E CORRETTO DIFENSORE DELLA LIBERTA',DELLA DEMOCRAZIA E DELLA LEGALITA' CONTRO I DEMAGOGHI E I GIUSTIZIALISTI CHE INFESTANO L'ITALIA E CHE NON PASSERANNO MAI.

Postato da: Mario da Taranto | 13.04.09 21:50




MA CHI E' DISPOSTO A SCOMMETTERE UN SOLO SOLDINO CHE IL BRAVO TREMONTI NON SAPPIA PROPRIO NIENTE?

Postato da: regina effe | 13.04.09 20:22




Dopo aver letto ed apprezzato tutta la documentazione disponibile pubblicata dall'Italia dei Valori su questo sito, penso che contro Di Pietro si sia scatenata una battaglia dei 'Conservatori di uno Stato dai connotati medioevali duro a morire'. Quelli che comandavano una volta, graditi alle Lobbies e alle Massonerie radicate nel Paese da moltissimi anni, sono stati sostituiti da quelli che hanno ereditato gli stessi atteggiamenti politici e compiacenti, altrimenti quest'ultimi non avrebbero avuto successo. Perchè? Perchè esiste una 'Struttura consolidata' che governa i governanti, alla quale Italia dei Valori non appartiene. Questa 'Struttura consolidata' diede via libera a Berlusconi, attraverso concessioni elastiche ed aggiustabili, come la pelle dei coglioni. (Com'è noto, la pelle dei testicoli s'aggiusta secondo necessità). Potremmo citare migliaia d'esempi, ma sarebbero soltanto un doppione di quello che l'IDV menziona oggi giorno. Chi e come si potrebbe cambiare? Solo la volontà popolare potrebbe cambiare, fermo restando che coloro che verrebbero eletti non si adeguassero al 'sistema', per convenienza. Perchè non si riescie a riformare e legiferare il sistema bancario? Perchè non si riesce a strutturare il sistema dei controlli sui luoghi di lavoro? Perchè non ci sono risorse per tenere i delinquenti in carcere? Perchè si privilegiano opere ciclopiche, insicure e ad estremo rischio sismico come il ponte sullo stretto di Messina, invece di adeguare i fabbricati delle regioni soggette agli stessi rischi, come l'Irpinia, l'Umbria, la Calabria, la Sicilia ed infine l'Abruzzo? Perchè le decisioni strategiche fondamentali dello Stato sono esclusivamente nelle mani di un Governo, (che effettua scelte politiche di parte), a dispetto delle vere necessità nazionali, che lo stesso Governo non riconosce? Questo è quello che ho intravisto nella struttura dell'IDV, la possibilità di vedere un domani delle riforme veramente popolari e d'interesse nazionale, cioè indirizzate al popolo Italiano.

Postato da: Valerio Brunetti | 13.04.09 09:51




per alfredo pierucci: grazie e auguroni carissimi

http://www.societacivile.it
http://www.ilribelle.com
http://www.movimentozero.org
http://www.nwo.it/
http://www.disinformazione.it/
http://sovranitamonetaria.org/informazioni.html

SONO SOLO ALCUNI DEI TANTISSIMI SITI CHE CONTENGONO INFORMAZIONI CHE I MEDIA UFFICIALI OCCULTANO CON ACCURATEZZA E PREMEDITAZIONE.
SI PUO' ANCHE ANDARE SU YOUTUBE: DIGITARE LE PAROLE: MASSONERIA, ILLUMINATI, MAFIA, BERLUSCONI, ECC... E TANTO MATERIALE VIDEO ALTERNATIVO SULLE VERITA' PIU' SCOTTANTI VIENE A GALLA...
SCUSATE MA voglia di informare E' UN POVERO ILLUSO E LA VERITA' VERRA' A GALLA FINALMENTE

Postato da: per alfredo pierucci | 13.04.09 08:56




X Postato da: voglia di informare | 12.04.09 21:46
Grazie per tutte le informazioni postate.
Ho copiato tutto creando un utile dossier promemoria da rileggere con calma per poter affrontare un discorso serio sui mali italiani con quanti si ostinano nella difesa dei nostri carnefici che poi sono anche i loro.
Chi difende questi individui può non rendersi conto della situazione,oppure essere coinvolto nei misfatti,ma in entrambi i casi non esistono giustificazioni.
Spero di leggere ancora i tuoi post.
Cordiali saluti,
Alfredo Pierucci.

Postato da: alfredo pierucci | 13.04.09 07:44




Per voglia d'informare: senti , lo sai che hai rotto proprio il...? perchè non te ne vai un pò fuorii dalle...? Non ti sembra di essere un pò irrispettoso nei confronti degli altri: il blog diventa troppo monotono.Non abbiamo bisogno di essere informati da te. Fatti una vacanza possibilmente lontana in modo da darci tempo di riprenderci da uno stato continuo di nausea che ci procura la tua assillante presenza su questo blog.

Postato da: armando | 12.04.09 22:07





Berlusconi è un cancro,le sue matastasi si stanno allargando in tutti i settori.Bisogna trovare il modo di estirparlo(lui e tutti i suoi derivati)prima che sia troppo tardi per la nazione.
Se non interviene un tribunale europeo siamo finiti.Sfrutta senza ritegno le disgrazie per fare promesse a casaccio in campagna elettorale,poi chiuse le telecamere chi si è visto si è visto.
Per fortuna ancora le centrali nucleari non le ha realizzate(speriamo mai),voglio vedere dove pensa di farle visto che tutta la nazione (chi più chi meno)è ad alto rischio sismico.Vi immaginanate che ulteriore strage ci sarebbe stata con le radiazioni di una centrale crollata.
O pensa col piano casa di renderle antisismiche?
Abbiamo consegnato l'Italia a un folle malato di onnopotenza.Ripeto bisogna fare qualcosa prima che la situazione precipiti ulteriormente e irreversibilmente (forse lo è già): siamo caduti nella più spietata delle Mafiocrazie o governo segreto della Massoneria Mafiosa delle Multinazionali e delle Banche Centrali che succhiano il sangue e le energie della povera gente e dei lavoratori onesti. Tutto ciò va spazzato via.

Postato da: voglia di informare | 12.04.09 21:46





Meno male che la popolazione non capisce il nostro sistema bancario e monetario, perché se lo capisse, credo che prima di domani scoppierebbe una rivoluzione (Henry Ford, imprenditore)
“L'attuale creazione di denaro dal nulla operata dal sistema bancario è identica alla creazione di moneta da parte di falsari. La sola differenza è che sono diversi coloro che ne traggono profitto” Maurice Allais, Nobel per l'Economia nel 1988
È assurdo dire che il nostro paese può emettere $30,000,000 in titoli ma non $30,000,000 in moneta. Entrambe sono promesse di pagamento; ma una promessa ingrassa l'usuraio, l'altra invece aiuta la collettività (Thomas Edison – New York Times, 1921)
“Potrete ingannare tutti per un pò. Potrete ingannare qualcuno per sempre. Ma non potrete ingannare tutti per sempre.” Abramo Lincoln
Il banco trae beneficio dall'interesse su tutta la moneta che crea dal nulla (William Paterson, fondatore Bank of England, 1694)
“Io credo che le istituzioni bancarie siano più pericolose per le nostre libertà di quanto non lo siano gli eserciti permanenti. Essi hanno di già messo in piedi un'aristocrazia facoltosa che ha attaccato il Governo con disprezzo...
Il potere di emissione deve essere tolto via dalle banche e restituito al popolo, al quale esso appartiene propriamente.” Thomas Jefferson, terzo Presidente degli U.S.A. (Stati Uniti d'America).

Postato da: VERA INFORMAZIONE | 12.04.09 21:42




“Il grande debito che i nostri amici, i capitalisti dell'Europa, faranno in modo di far sortire da questa guerra, verrà adoperato per manipolare la circolazione (monetaria). Noi non possiamo permettere che i biglietti statali [Greenbacks] circolino perché non possiamo regolarli.” The Hazard Circular, rivista della Banca d'Inghilterra, anno 1862
“Lo schiavismo sarà probabilmente abolito dalle forze in guerra e la proprietà di schiavi verrà totalmente abrogata.

Io e i miei amici europei siamo a favorevoli a questo: che la schiavitù si limiti al possesso del lavoro e che si trasferisca nell'interesse del lavoratore, nel frattempo il progetto europeo guidato dall'Inghilterra consisterà nel controllare il lavoro attraverso il controllo sui salari. Il vasto debito che i capitalisti vedranno costituirsi su di esso dalle guerre, deve essere usato come mezzo per controllare il volume del denaro. Per portare a termine questo obiettivo bisogna usare le obbligazioni ipotecarie come punto di partenza fondamentale del sistema bancario. Stiamo aspettando che il Segretario del Tesoro faccia tale raccomandazione al congresso. Non consentirà ai Greenback, come vengono chiamati, di circolare come denaro in nessun caso, dal momento che non possiamo controllarlo. Ma possiamo controllare le obbligazioni statali e attraverso di esse le emissioni bancarie.” The Hazard Circular, rivista della Banca d'Inghilterra, anno 1862
“Il Governo dovrà creare, emettere e far circolare tutta la valuta e il credito necessario a soddisfare il potere di spesa del Governo e il potere d'acquisto dei consumatori. (...) Il privilegio del Governo della creazione e dell'emissione del denaro è la sua più grande opportunità creativa. Attraverso l'adozione di tali principi, il desiderio lungamente sentito di usare un mezzo di pagamento uniforme sarà soddisfatto. Il finanziamento di tutte le imprese pubbliche, il mantenimento di un governo stabile e di un progresso ordinato, e la conduzione del Tesoro diventerà una questione di pratica amministrativa. Il popolo potrà e sarà rifornito con una valuta sicura quanto il proprio governo. Il denaro cesserà di essere padrone e diventerà servitore dell'umanità. La Democrazia si ergerà al di sopra del potere monetario.” Abraham Lincoln, documento del Senato degli Stati Uniti d'America numero 23, Pagina 91, anno 1865

Postato da: VERA INFORMAZIONE | 12.04.09 21:41




“Chiunque controlli la massa monetaria in qualsiasi paese è il padrone assoluto dell'intera industria e del commercio.” James A. Garfield, Presidente degli Stati Uniti d'America
Vedete, un Governo legittimo può sia spendere che prestare denaro in circolazione, mentre le banche possono soltanto prestare cifre considerevoli attraverso i loro biglietti di banca promissori, per cui questi biglietti non si possono né dare né spendere se non per una piccola frazione di quelli che servirebbero alla gente. Di conseguenza, quando i vostri banchieri in Inghilterra mettono denaro in circolazione, c'è sempre un debito fondamentale da restituire e un'usura da pagare. Il risultato è che c'è sempre troppo poco credito in circolazione per dare ai lavoratori una piena occupazione. Non si hanno affatto troppi lavoratori, ma piuttosto pochi soldi in circolazione, e quelli che circolano portano con sé un peso senza fine di un debito impagabile e usura.” Benjamin Franklin, Autobiografia, (1763)
“Il Governo dovrà creare, emettere e far circolare tutta la valuta e il credito necessario a soddisfare il potere di spesa del Governo e il potere d'acquisto dei consumatori. Il denaro cesserà di essere padrone e diventerà servitore dell'umanità. La Democrazia si ergerà al di sopra del potere monetario.” Abraham Lincoln, Presidente degli Stati Uniti d'America, morto assassinato
“Se questa malefica strategia finanziaria, che ha le sue origini nel nord America, perdurerà fino a mettere radici, allora il Governo fornirà il proprio denaro senza alcun costo. Estinguerà i propri debiti e rimarrà senza alcun debito. Avrà tutto il denaro necessario per portare avanti il proprio commercio. Diventerà prospero senza precedenti nella storia mondiale. Le menti e le ricchezze di tutti i paesi andranno nel nord America. Questo paese deve essere distrutto o distruggerà ogni monarchia sulla faccia della terra.” The Hazard Circular, rivista della Banca d'Inghilterra, citazione apparsa sul London Times nell'anno 1865, riferendosi alla pratica di emissione dei Green Backs di Abraham Lincoln
“Il grande debito che i nostri amici, i capitalisti dell'Europa, faranno in modo di far sortire da questa guerra, verrà adoperato per manipolare la circolazione (monetaria). Noi non possiamo permettere che i biglietti statali [Greenbacks] circolino perché non possiamo regolarli.” The Hazard Circular, rivista della Banca d'Inghilterra, anno 1862
LA STORIA SI RIPET

Postato da: VERA INFORMAZIONE | 12.04.09 21:40




“Io credo che le istituzioni bancarie siano più pericolose per le nostre libertà di quanto non lo siano gli eserciti permanenti. Essi hanno di già messo in piedi un'aristocrazia facoltosa che ha attaccato il Governo con disprezzo.
Il potere di emissione deve essere tolto via dalle banche e restituito al popolo, al quale esso appartiene propriamente.” Thomas Jefferson - 3°Presidente degli Stati Uniti d'America
“Le banche hanno provocato più danni alla religione, alla moralità, alla tranquillità, alla prosperità e anche alla ricchezza della nazione rispetto al bene che possono aver fatto finora o che mai faranno.” John Adams, Presidente degli Stati Uniti d'America (1819)
“Potrete ingannare tutti per un pò. Potrete ingannare qualcuno per sempre. Ma non potrete ingannare tutti per sempre.” Abramo Lincoln
“Se gli Americani consentiranno mai a banche privati di emettere il proprio denaro, prima con l'inflazione e poi con la deflazione, le banche e le grandi imprese che ne cresceranno attorno, priveranno la gente delle loro proprietà finché i loro figli si sveglieranno senza tetto nel continente conquistato dai loro padri. Il potere di emissione va tolto via dalle banche e restituito al popolo, al quale esso appartiene propriamente.” Thomas Jefferson (1776)
-TERZO PRESIDENTE DEGLI STATI UNITI-
“Io ho due grossi nemici: l'esercito del Sud di fronte a me e le società finanziarie in retroguardia. Dei due, quello in retroguardia è il mio peggior nemico... Prevedo l'avvicinarsi di una crisi che mi snerverà e mi farà tremare per la sicurezza della mia patria. Al termine della guerra, le grandi imprese saranno elevate al trono, ne seguirà un'era di corruzione nei posti più influenti, le forze più ricche del paese si sforzeranno di prolungare il proprio regno facendo leva sui pregiudizi della gente, finché la ricchezza sarà concentrata in poche mani e la Repubblica sarà distrutta. In questo momento, sento ancora più ansietà di prima per la sicurezza del mio paese, nonostante mi trovi nel mezzo di una guerra.” Abraham Lincoln

Postato da: VERA INFORMAZIONE | 12.04.09 21:37




forse la più grande e colossale truffa perpetrata a nostro carico da tre secoli. Talmente grande che probabilmente almeno sette presidenti degli Stati Uniti, come scrive Marco Saba nel suo «Bankenstein: tutto quello che non avreste mai voluto sapere sulle banche», sono stati assassinati proprio per la questione monetaria: Harrison, avvelenato; Taylor avvelenato; Lincoln con arma da fuoco; Garfield avvelenato; McKinley con arma da fuoco; Roosevelt avvelenato; Kennedy con arma da fuoco.

“Se gli Americani consentiranno mai a banche private di emettere il proprio denaro, prima con l'inflazione e poi con la deflazione, le banche e le grandi imprese che ne cresceranno attorno, priveranno la gente delle loro proprietà finché i loro figli si sveglieranno senza tetto nel continente conquistato dai loro padri. Il potere di emissione va tolto via dalle banche e restituito al popolo, al quale esso appartiene propriamente.”
[Thomas Jefferson (1776) 3°(terzo) Presidente degli Stati Uniti d' America
Oggi questa nazione si trova in rovina economica, devastata e destituita, quasi nelle stesse tremende difficoltà incui la Germania e il Giappone si ritrovarono nel 1945.
Gli Americani agiranno per ricostruire la nostra nazione così come fecero la Germania e il Giappone quando dovettero fa fronte alle stesse condizioni in cui ci troviamo oggi di fronte —o continueremo ad essere schiavizzati dal sistema babilonese della moneta-debito che ci fu imposto dal Federal Reserve Act nel 1913, e completare la nostra totale distruzione? Questa è la sola domanda alla quale dobbiamo rispondere, e non ci resta molto tempo per farlo.”
Eustace Mullins
“Lo Stato di diritto ha considerato, nel proprio ordine costituzionale, solo i tre poteri: legislativo, giurisdizionale ed esecutivo. Il quarto potere della sovranità monetaria se lo sono fagocitato, nel silenzio, le banche centrali, S.p.A con scopo di lucro. Ecco perché dobbiamo completare la Rivoluzione Francese: la sovranità monetaria va attribuita allo Stato - come Quarto Potere Costituzionale - e tolta alla banca centrale. Non è più tollerabile che, in uno Stato di diritto, la funzione costituzionale della sovranità monetaria sia esercitata da una S.p.A. con scopo di lucro. L'urlo del Ça ira deve tornare sulle piazze, davanti alle sedi delle banche centrali e nei Tribunali. Ci dobbiamo riprendere la proprietà dei soldi nostri.”
[Professore Giacinto Auriti]

Postato da: VERA INFORMAZIONE | 12.04.09 21:36




Non è tollerabile che una banca centrale, isolata, che non ha nessuna responsabilità né l'obbligo di spiegare quello che fa, possa continuare a creare disoccupazione mentre i governi stanno zitti (Modigliani, premio Nobel per l'Economia, su "Il Tempo" del 22/10/2000)
Bisogna capire che tutta la moda letteraria e tutto il sistema giornalistico controllato dall'usurocrazia mondiale è indirizzato a mantenere l'ignoranza pubblica del sistema usurocratico e dei suoi meccanismi (Ezra Pound)
Dare alle banche la possibilità di creare la moneta è come darsi in schiavitù e pagarsela pure (Sir Josiah Stamp, governatore della banca d'inghilterra)
Il banco trae beneficio dall'interesse su tutta la moneta che crea dal nulla (William Paterson, fondatore Bank of England, 1694)
Fin dalla nascita le grandi banche agghindate di denominazioni nazionali non sono state che società di speculatori privati che si affiancavano ai governi e, grazie ai privilegi ottenuti, erano in grado di anticipare loro denaro. Quindi l'accumularsi del debito pubblico non ha misura più infallibile del progressivo salire delle azioni di queste banche, il cui pieno sviluppo risale alla fondazione della Banca d'Inghilterra (1694). La Banca d'Inghilterra cominciò col prestare il suo denaro al governo all'otto per cento; contemporaneamente era autorizzata dal parlamento a battere moneta con lo stesso capitale, tornando a prestarlo un'altra volta al pubblico in forma di banconote. Non ci volle molto tempo perché questa moneta di credito fabbricata dalla Banca d'Inghilterra stessa diventasse la moneta nella quale la Banca faceva prestiti allo Stato e pagava per conto dello Stato gli interessi del debito pubblico. Non bastava però che la Banca desse con una mano per aver restituito di più con l'altra, ma, proprio mentre riceveva, rimaneva creditrice perpetua della nazione fino all'ultimo centesimo che aveva dato. (da "Il Capitale", 1885 (Libro I, capitolo 24, paragrafo 6, Editori Riuniti, Roma 1974, pp. 817-818) Karl Marx, (filosofo, economista
Meno male che la popolazione non capisce il nostro sistema bancario e monetario, perché se lo capisse, credo che prima di domani scoppierebbe una rivoluzione (Henry Ford, imprenditore)
“L'attuale creazione di denaro dal nulla operata dal sistema bancario è identica alla creazione di moneta da parte di falsari. La sola differenza è che sono diversi coloro che ne traggono profitto” Maurice Allais, Nobel per l'Economia nel 1988

Postato da: VERA INFORMAZIONE | 12.04.09 21:34




Grazie al capitalismo selvaggio degli ultimi anni sono i banchieri stessi che piangono chiedendo la nazionalizzazione per salvarsi il didietro.......
In pratica vogliono che i cittadini paghino le loro scellerate politiche, per poi riappropriarsi del sistema bancario quando i muli avranno riappianato la situazione........
ESTRATTI DA:
gennaio 26, 2009 | Registered CommenterJoy Facchetti su http://www.ilribelle.com
“... Pochi comprenderanno questo sistema (assegni e credito), coloro che lo comprenderanno saranno occupati nello sfruttarlo per fa soldi, il pubblico forse non capirà mai che il sistema è contrario ai suoi interessi.” Lettera spedita da uno dei Rothschild alla Ditta Kleheimer, Morton e Vandergould di New York in data 26 giugno 1863
“Il capitale deve proteggersi in ogni modo possibile con alleanze e legislazione. I debiti devono essere riscossi, le obbligazioni e i contratti ipotecari devono esser conclusi in anticipo e il più rapidamente possibile. Quando, mediante processi giuridici, le persone comuni perderanno le proprie case, diventeranno sempre più docili e saranno tenute a freno con più facilità attraverso il braccio forte del governo al potere, azionato da una forza centrale di ricchezza sotto il controllo di finanzieri di primo piano.
Questa verità è ben conosciuta tra i nostri uomini di spicco, adesso impegnati nel costituire un imperialismo del Capitale che governi il mondo.

Dividendo gli elettori attraverso il sistema dei partiti politici, possiamo fare spendere le loro energie per lottare su questioni insignificanti. Di conseguenza, con un'azione prudente abbiamo la possibilità di assicurarci quello che è stato pianificato così bene e portato a termine con tanto successo.” USA Banker's Magazine (Rivista dei banchieri americani), 25 Agosto 1924
“Io credo che le istituzioni bancarie siano più pericolose per le nostre libertà di quanto non lo siano gli eserciti permanenti. Essi hanno di già messo in piedi un'aristocrazia facoltosa che ha attaccato il Governo con disprezzo.

Il potere di emissione deve essere tolto via dalle banche e restituito al popolo, al quale esso appartiene propriamente.” Thomas Jefferson

Postato da: VERA INFORMAZIONE | 12.04.09 21:32




“Oltre a questi obiettivi pragmatici, i poteri del capitalismo finanziario avevano un altro scopo più ampio, nientemeno che di creare un sistema mondiale di controllo finanziario, in mani private, capace di dominare il sistema politico di ciascun paese e l'economia del mondo nel suo insieme. Questo sistema doveva essere controllato in un modo feudalista da parte delle banche centrali del mondo che agiscono di concerto, attraverso accordi segreti cui si arrivava durante frequenti incontri e conferenze private. L'apice del sistema sarebbe stata la Bank for International Settlements [BIS] di Basilea, in Svizzera, una banca privata di proprietà e sotto il controllo delle banche centrali mondiali, esse stesse corporazioni private. Ogni banca centrale cercava di dominare il proprio governo tramite la sua capacità di controllare i prestiti al Tesoro, di manipolare i tassi di cambio della valuta estera, di influire sul livello delle attività economiche nazionali e di fare pressioni sui politici compiacenti tramite successive ricompense economiche nel mondo degli affari.” Citation from Tragedy and Hope - A History of the World in Our Time, by Carroll Quigley, GSG Associates, California 1966.

“Io ho due grossi nemici: l'esercito del Sud di fronte a me e le società finanziarie in retroguardia. Dei due, quello in retroguardia è il mio peggior nemico... Prevedo l'avvicinarsi di una crisi che mi snerverà e mi farà tremare per la sicurezza della mia patria. Al termine della guerra, le grandi imprese saranno elevate al trono, ne seguirà un'era di corruzione nei posti più influenti, le forze più ricche del paese si sforzeranno di prolungare il proprio regno facendo leva sui pregiudizi della gente, finché la ricchezza sarà concentrata in poche mani e la Repubblica sarà distrutta. In questo momento, sento ancora più ansietà di prima per la sicurezza del mio paese, nonostante mi trovi nel mezzo di una guerra.” Abraham Lincoln

Postato da: VERA INFORMAZIONE | 12.04.09 21:29




Il contante è la base monetaria, detto anche circolante perchè destinato alla circolazione (perpetua) all'interno dell'economia fisica. Ma anche i bancomat e le carte di credito rappresentano circolante, che anche al supermercato sta sostituendo le banconote. Questo tipo di denaro non si vede, è nelle memorie dei computer delle banche, le stesse che lo inventano sui due piedi quando ti fanno un prestito, che dovrai rimborsare con gli interessi.
Di liquidità aggiunta in questi anni le banche ne hanno creata (liberamente!) molto più del necessario, creando inflazione, perchè è degli interessi su quel denaro fiduciario che si ingrassano. Ma l'aumento reale dei prezzi, per malcelato che sia dall'ISTAT, è stato molto meno dell'eccesso di liquidità, parcheggiata piuttosto (o circolante come si preferisce) nel mondo della finanza speculativa, dai risparmiatori traditi ai caimani del carry trade, dei private equity, degli hedge found, dei derivati e infine dei "prodotti strutturati" per nascondere la tossicità del loro reale contenuto, che alla fine si è ritorta verso loro stessi.
Le banche sono in bancarotta tecnica da decenni, perchè prestano soldi che non hanno, ma lo si scopre solo ora che la fiducia è venuta meno, che la bolla speculativa è scoppiata, che lo schema di Ponzi, o catena di S. Antonio del "debito prestato" è arrivata al capolinea. Questa è la vera storia, e non c'è cavillo che possa tenerla nascosta ancora a lungo. I titolari dell'economia fisica devono tornare ad essere i proprietari della moneta!

Postato da: VERA INFORMAZIONE | 12.04.09 21:27




“L'attuale creazione di denaro dal nulla operata dal sistema bancario è identica alla creazione di moneta da parte di falsari. La sola differenza è che sono diversi coloro che ne traggono profitto” Maurice Allais, Nobel per l'Economia nel 1988
http://sovranitamonetaria.org/statiche/salvs__rei__pvblica__svprema__lex__esto.html
Qui si spiega come con la creazione di denaro dal nulla e con l'usura a grande scala delle banche centrali di emissione private e delle organizzazioni bancarie mondiali privateil popolo è ridotto in schiavitù attraverso la creazione e l'uso della moneta-debito cartacea (non coperta da alcun bene reale se non dal lavoro di chi la riconosce e l'accetta) creata dai banchieri centrali attraverso la pura e semplice stampa e data in prestito da queste banche di privati agli Stati Nazionali con un interesse a scelta insindacabile dei banchieri e nella quantità che a loro aggrada maggiormente non per il costo di stampa ma per il valore facciale soprascritto.
“Nel nostro tempo è ormai evidente che la ricchezza e un immenso potere sono stati concentrati nelle mani di pochi uomini. Questo potere diventa particolarmente irresistibile se esercitato da coloro i quali, poichè controllano e comandano la moneta, sono anche in grado di gestire il credito e di decidere a chi deve essere assegnato. In questo modo forniscono il sangue vitale all’intero corpo dell’economia. Loro hanno potere sull’intimo del sistema produttivo, così che nessuno può azzardare un respiro contro la loro volontà.” Papa Pio XI, Quadragesimus Annus 106-9, 1931
“Quando un governo dipende dai banchieri per il denaro, questi ultimi e non i capi del governo controllano la situazione, dato che la mano che dà è al di sopra della mano che riceve...
Il denaro non ha madrepatria e i finanzieri non hanno patriottismo né decenza; il loro unico obiettivo è il profitto.” Napoleone Bonaparte, 1815
“È un bene che gli abitanti della nazione non capiscano abbastanza il nostro sistema bancario e monetario, perché se lo facessero, credo che ci sarebbe una rivoluzione prima di domattina.” Henry Ford

Postato da: VERA INFORMAZIONE | 12.04.09 21:26




“La storia americana del ventesimo secolo ha registrato gli sbalorditivi risultati dei banchieri centrali della Federal Reserve. Primo, lo scoppio della prima guerra mondiale, che è stata resa possible dai fondi disponibili dalla banca centrale degli Stati Uniti. Secondo, la recessione agricola del 1920. Terzo, il venerdì nero del crollo di Wall Street. dell'ottobre del 1929 e l'insorgere della Grande depressione. Quarto, la seconda guerra mondiale, quinto la conversione del patrimonio degli stati uniti e dei propri cittadini da beni reali a cartacei dal 1945 fino a oggi trasformando l'america vittoriosa e la più prospera potenza del 1945 al più grande paese debitore del mondo nel 1990.
Oggi questa nazione si trova in rovina economica, devastata e destituita, quasi nelle stesse tremende difficoltà incui la Germania e il Giappone si ritrovarono nel 1945.
Gli Americani agiranno per ricostruire la nostra nazione così come fecero la Germania e il Giappone quando dovettero fa fronte alle stesse condizioni in cui ci troviamo oggi di fronte —o continueremo ad essere schiavizzati dal sistema babilonese della moneta-debito che ci fu imposto dal Federal Reserve Act nel 1913, e completare la nostra totale distruzione? Questa è la sola domanda alla quale dobbiamo rispondere, e non ci resta molto tempo per farlo.” Eustace Mullins
“Il denaro non rappresenta altro che una nuova forma di schiavitù impersonale, al posto dell'antica schiavitù personale.” Lev Tolstoj
“Quando avranno inquinato l'ultimo fiume, abbattuto l'ultimo albero, preso l'ultimo bisonte, pescato l'ultimo pesce, solo allora si accorgeranno di non poter mangiare il denaro accumulato nelle loro banche.” TATANKA IOTANKA (Toro Seduto)
“L'attività bancaria fu fecondata con l'ingiustizia e nacque nel peccato. I banchieri posseggono il mondo.Se glielo toglierete via lasciando loro il potere di creare denaro, con un colpo di penna creeranno abbastanza depositi per ricomprarselo. Toglieteglielo via in qualunque modo e tutti i grandi patrimoni come il mio scompariranno, ed è necessario che scompaiano affinché questo diventi un mondo migliore in cui vivere. Ma se preferite restare schiavi dei banchieri e pagare voi stessi il costo della vostra stessa schiavitù, lasciate che continuino a creare denaro.” Sir Josiah Stamp, Direttore della Banca d'Inghilterra negli anni venti, considerato a quel tempo il secondo uomo più ricco di tutta l'Inghilterra.

Postato da: VERA INFORMAZIONE | 12.04.09 21:25




“L'attività bancaria fu fecondata con l'ingiustizia e nacque nel peccato. I banchieri posseggono il mondo.Se glielo toglierete via lasciando loro il potere di creare denaro, con un colpo di penna creeranno abbastanza depositi per ricomprarselo. Toglieteglielo via in qualunque modo e tutti i grandi patrimoni come il mio scompariranno, ed è necessario che scompaiano affinché questo diventi un mondo migliore in cui vivere. Ma se preferite restare schiavi dei banchieri e pagare voi stessi il costo della vostra stessa schiavitù, lasciate che continuino a creare denaro.” Sir Josiah Stamp, Direttore della Banca d'Inghilterra negli anni venti, considerato a quel tempo il secondo uomo più ricco di tutta l'Inghilterra.
“Tutte le perplessità confusioni, e afflizioni in America sorgono non tanto dai difetti della Costituzione, né dalla mancanza d'onore o di virtù quanto dall'assoluta ignoranza della natura della moneta, del credito, e della circolazione.” John Adams, Padre Fondatore degli Stati Uniti d'America

“The last duty of a central banker is to tell the public the truth.” (E' proprio l'ultima incombenza per un banchiere centrale di rivelare al pubblico la verità) Alan Blinder, Vice Chairman of the Federal Reserve, on PBS’s Nightly Business Report in 1994
“Oltre a questi obiettivi pragmatici, i poteri del capitalismo finanziario avevano un altro scopo più ampio, nientemeno che di creare un sistema mondiale di controllo finanziario, in mani private, capace di dominare il sistema politico di ciascun paese e l'economia del mondo nel suo insieme. Questo sistema doveva essere controllato in un modo feudalista da parte delle banche centrali del mondo che agiscono di concerto, attraverso accordi segreti cui si arrivava durante frequenti incontri e conferenze private. L'apice del sistema sarebbe stata la Bank for International Settlements [BIS] di Basilea, in Svizzera, una banca privata di proprietà e sotto il controllo delle banche centrali mondiali, esse stesse corporazioni private. Ogni banca centrale cercava di dominare il proprio governo tramite la sua capacità di controllare i prestiti al Tesoro, di manipolare i tassi di cambio della valuta estera, di influire sul livello delle attività economiche nazionali e di fare pressioni sui politici compiacenti tramite successive ricompense economiche nel mondo degli affari.” Citation from Tragedy and Hope - A History of the World in Our Time, by Carroll Quigley, GSG Associates, California 1966.

Postato da: VERA INFORMAZIONE | 12.04.09 21:24




“Who controls the food supply controls the people; who controls the energy can control whole continents; who controls money can control the world.” Henry Kissinger
(Chi controlla le derrate alimentari controlla il popolo; chi controlla l'energia può controllare l'intero continente; ma chi controlla la moneta ha il pieno controllo del Mondo)
“Il capitale deve proteggersi in ogni modo possibile con alleanze e legislazione. I debiti devono essere riscossi, le obbligazioni e i contratti ipotecari devono esser conclusi in anticipo e il più rapidamente possibile. Quando, mediante processi giuridici, le persone comuni perderanno le proprie case, diventeranno sempre più docili e saranno tenute a freno con più facilità attraverso il braccio forte del governo al potere, azionato da una forza centrale di ricchezza sotto il controllo di finanzieri di primo piano.
Questa verità è ben conosciuta tra i nostri uomini di spicco, adesso impegnati nel costituire un imperialismo del Capitale che governi il mondo.
Dividendo gli elettori attraverso il sistema dei partiti politici, possiamo fare spendere le loro energie per lottare su questioni insignificanti. Di conseguenza, con un'azione prudente abbiamo la possibilità di assicurarci quello che è stato pianificato così bene e portato a termine con tanto successo.” USA Banker's Magazine (Rivista dei banchieri americani), 25 Agosto 1924
“Io credo che le istituzioni bancarie siano più pericolose per le nostre libertà di quanto non lo siano gli eserciti permanenti. Essi hanno di già messo in piedi un'aristocrazia facoltosa che ha attaccato il Governo con disprezzo.
Il potere di emissione deve essere tolto via dalle banche e restituito al popolo, al quale esso appartiene propriamente.” Thomas Jefferson - 3°Presidente degli Stati Uniti d'America
“Le banche hanno provocato più danni alla religione, alla moralità, alla tranquillità, alla prosperità e anche alla ricchezza della nazione rispetto al bene che possono aver fatto finora o che mai faranno.” John Adams, Presidente degli Stati Uniti d'America (1819)

Postato da: VERA INFORMAZIONE | 12.04.09 21:22




forse la più grande e colossale truffa perpetrata a nostro carico da tre secoli. Talmente grande che probabilmente almeno sette presidenti degli Stati Uniti, come scrive Marco Saba nel suo «Bankenstein: tutto quello che non avreste mai voluto sapere sulle banche», sono stati assassinati proprio per la questione monetaria: Harrison, avvelenato; Taylor avvelenato; Lincoln con arma da fuoco; Garfield avvelenato; McKinley con arma da fuoco; Roosevelt avvelenato; Kennedy con arma da fuoco.

“Se gli Americani consentiranno mai a banche private di emettere il proprio denaro, prima con l'inflazione e poi con la deflazione, le banche e le grandi imprese che ne cresceranno attorno, priveranno la gente delle loro proprietà finché i loro figli si sveglieranno senza tetto nel continente conquistato dai loro padri. Il potere di emissione va tolto via dalle banche e restituito al popolo, al quale esso appartiene propriamente.”
[Thomas Jefferson (1776) 3°(terzo) Presidente degli Stati Uniti d' America
Oggi questa nazione si trova in rovina economica, devastata e destituita, quasi nelle stesse tremende difficoltà incui la Germania e il Giappone si ritrovarono nel 1945.
Gli Americani agiranno per ricostruire la nostra nazione così come fecero la Germania e il Giappone quando dovettero fa fronte alle stesse condizioni in cui ci troviamo oggi di fronte —o continueremo ad essere schiavizzati dal sistema babilonese della moneta-debito che ci fu imposto dal Federal Reserve Act nel 1913, e completare la nostra totale distruzione? Questa è la sola domanda alla quale dobbiamo rispondere, e non ci resta molto tempo per farlo.”
Eustace Mullins
“Lo Stato di diritto ha considerato, nel proprio ordine costituzionale, solo i tre poteri: legislativo, giurisdizionale ed esecutivo. Il quarto potere della sovranità monetaria se lo sono fagocitato, nel silenzio, le banche centrali, S.p.A con scopo di lucro. Ecco perché dobbiamo completare la Rivoluzione Francese: la sovranità monetaria va attribuita allo Stato - come Quarto Potere Costituzionale - e tolta alla banca centrale. Non è più tollerabile che, in uno Stato di diritto, la funzione costituzionale della sovranità monetaria sia esercitata da una S.p.A. con scopo di lucro. L'urlo del Ça ira deve tornare sulle piazze, davanti alle sedi delle banche centrali e nei Tribunali. Ci dobbiamo riprendere la proprietà dei soldi nostri.”
[Professore Giacinto Auriti]


Postato da: VERA INFORMAZIONE | 12.04.09 21:20




“L'attuale creazione di denaro dal nulla operata dal sistema bancario è identica alla creazione di moneta da parte di falsari. La sola differenza è che sono diversi coloro che ne traggono profitto” Maurice Allais, Nobel per l'Economia nel 1988
È assurdo dire che il nostro paese può emettere $30,000,000 in titoli ma non $30,000,000 in moneta. Entrambe sono promesse di pagamento; ma una promessa ingrassa l'usuraio, l'altra invece aiuta la collettività (Thomas Edison – New York Times, 1921)
“Potrete ingannare tutti per un pò. Potrete ingannare qualcuno per sempre. Ma non potrete ingannare tutti per sempre.” Abramo Lincoln
Il banco trae beneficio dall'interesse su tutta la moneta che crea dal nulla (William Paterson, fondatore Bank of England, 1694)
“Io credo che le istituzioni bancarie siano più pericolose per le nostre libertà di quanto non lo siano gli eserciti permanenti. Essi hanno di già messo in piedi un'aristocrazia facoltosa che ha attaccato il Governo con disprezzo...
Il potere di emissione deve essere tolto via dalle banche e restituito al popolo, al quale esso appartiene propriamente.” Thomas Jefferson, terzo Presidente degli U.S.A. (Stati Uniti d'America).

Postato da: VERA INFORMAZIONE | 12.04.09 21:19




Meno male che la popolazione non capisce il nostro sistema bancario e monetario, perché se lo capisse, credo che prima di domani scoppierebbe una rivoluzione (Henry Ford, imprenditore)
“L'attuale creazione di denaro dal nulla operata dal sistema bancario è identica alla creazione di moneta da parte di falsari. La sola differenza è che sono diversi coloro che ne traggono profitto” Maurice Allais, Nobel per l'Economia nel 1988
Il banco trae beneficio dall'interesse su tutta la moneta che crea dal nulla (William Paterson, fondatore Bank of England, 1694)
“Io credo che le istituzioni bancarie siano più pericolose per le nostre libertà di quanto non lo siano gli eserciti permanenti. Essi hanno di già messo in piedi un'aristocrazia facoltosa che ha attaccato il Governo con disprezzo...
Il potere di emissione deve essere tolto via dalle banche e restituito al popolo, al quale esso appartiene propriamente.” Thomas Jefferson, terzo Presidente degli U.S.A. (Stati Uniti d'America).
Non è tollerabile che una banca centrale, isolata, che non ha nessuna responsabilità né l'obbligo di spiegare quello che fa, possa continuare a creare disoccupazione mentre i governi stanno zitti (Modigliani, premio Nobel per l'Economia, su "Il Tempo" del 22/10/2000)
"Il debito nazionale e' una frode perpetrata verso gli Usa dagli interessi dei banchieri internazionali. La migliore soluzione per il debito nazionale e per la sicurezza sociale e' che gli Usa smettano di permettere ad una societa' privata di stampare la moneta e di caricarci sopra gli interessi.
La Federal Reserve dovrebbe essere abolita come un punto di partenza per liberare gli Usa da una falsa dipendenza".
[Andrew Jackson, 7mo Presidente USA]
“Oggi il nome «democrazia» è rimasto alle usurocrazie, o alle daneistocrazie, se preferite una parola accademicamente corretta, ma forse meno comprensibile, che significa: dominio dei prestatori di denaro.”
"Chiunque controlli l'ammontare del denaro circolante in un paese e' il padrone assoluto della sua industria e del suo commercio. E quando capisci che l'intero sistema e' facilmente controllato, in un modo o nell'altro, da una ristrettissima elite, non avrai bisogno che qualcuno ti spieghi come nascono i periodi di inflazione e deflazione".
[James Garfield, 20mo Presidente Usa]
forse la più grande e colossale truffa perpetrata a nostro carico da tre secoli. Talmente grande che probabilmente almeno sette presidenti degli Stati Uniti, come scrive Marco Saba nel suo libro.

Postato da: VERA INFORMAZIONE | 12.04.09 21:17




segue e termina il cenno storico su
Dell'Utri, Marcello
(degno braccio destro del Nanoporco)
Ci pensa la nuova legge sul falso in bilancio (2001, governo Berlusconi), che risolve il problema. A Palermo i due processi d'argomento mafioso (quello per concorso esterno squaderna una imponente mole di prove della vicinanza tra Dell'Utri e Cosa nostra) arrivano alle fase finali, quando una apposita legge (quella cosiddetta ´d'attuazioneª dell'articolo 68 della Costituzione, che con il contributo del verde Marco Boato dilata a dismisura i privilegi e le immunitý dei parlamentari) si rendono inutilizzabili, nei confronti di deputati e senatori, i tabulati telefonici. Proprio i tabulati erano la prova dei contatti tra Dell'Utri e i falsi pentiti assoldati per azzerare le accuse di mafia. L'accusa si oppone a gettare alle ortiche quelle prove, perchè raccolte comunque prima del provvidenziale arrivo della legge. Il processo è continuato.
Tutto questo non ha impedito a Silvio Berlusconi di candidarlo al Senato, nel collegio più centrale di Milano. Marcello lo aveva confessato in tv: "Mi candido per legittima difesa". Tra un processo e l'altro, si atteggia a uomo di cultura: il 20 giugno 2003, per esempio, ha inaugurato la Biblioteca del palazzo del Senato, alla presenza del presidente del Senato Marcello Pera e del capo dello Stato Carlo Azeglio Ciampi. Ed è responsabile della scelta dei candidati di Forza Italia per le elezioni politiche del 2006.

Postato da: VERA INFORMAZIONE | 12.04.09 21:06




La persistente, continuata ed esagerata tempesta d'interventi tendenti a screditare questo blog sono la riprova che Antonio Di Pietro e l'Italia dei Valori danno molto fastidio a questo Governo. Non c'è altra spiegazione razionale.

Postato da: giuliano cuccurullo | 12.04.09 21:04




continua.....
Dell'Utri Marcello (servo schiavo del Nanoporco)

Complessa la sua vicenda processuale, costellata di leggi su misura. A Torino, nel 1998, è condannato in appello a 3 anni e 2 mesi per false fatture e frode fiscale continuata della società Publitalia. Ma prima che la sentenza diventasse definitiva, il Parlamento (a maggioranza Ulivo) approvÚ in tutta fretta una legge che permetteva il patteggiamento anche in Cassazione: Dell'Utri la usÚ, rimediando uno sconto che ridusse la pena a 2 anni e 6 mesi, sotto la soglia dei 3 anni oltre i quali si deve entrare in carcere. Restava aperto il problema delle pene accessorie: 5 anni d'interdizione dai pubblici uffici. Perso, in forza di quella pena, il seggio in Parlamento, Dell'Utri sarebbe finito in cella, perchè nel frattempo i giudici di Palermo avevano chiesto il suo arresto per la vicenda dei falsi pentiti. Dell'Utri chiede allora che gli sia applicato l'indulto del 1989 (anche se gran parte dei reati contestati sono successivi). La Corte d'appello di Torino respinge la richiesta, ma poi la Cassazione l'accoglie: cosÏ niente pene accessorie, niente arresto. La pena definitiva scende ancora, in sede d'esecuzione, a 1 anno e 8 mesi (sotto la soglia dei 2 anni, quindi senza neppure l'obbligo dell'affidamento ai servizi sociali), perchè il governo Amato (centrosinistra) depenalizza alcuni reati fiscali e finanziari. Da Milano, intanto, arrivano altre piccole pene per false fatture e falso in bilancio, considerate ´in continuazioneª con la condanna di Torino. La pena complessiva, dunque, risale oltre i 2 anni. Ci pensa la nuova legge sul falso in bilancio (2001, governo Berlusconi), che risolve il problema. A Palermo i due processi d'argomento mafioso (quello per concorso esterno squaderna una imponente mole di prove della vicinanza tra Dell'Utri e Cosa nostra) arrivano alle fase finali, quando una apposita legge (quella cosiddetta ´d'attuazioneª dell'articolo 68 della Costituzione, che con il contributo del verde Marco Boato dilata a dismisura i privilegi e le immunitý dei parlamentari) si rendono inutilizzabili, nei confronti di deputati e senatori, i tabulati telefonici.

Postato da: VERA INFORMAZIONE | 12.04.09 21:02




Dell'Utri, Marcello
braccio destro di Berlusconi detto più correttamente NANOPORCO O NAZIPORCO
Senatore della Repubblica. Eletto nel 2001 nel collegio più chic di Milano. La legislatura precedente era deputato. Tra i collaboratori pi˜ vicini a Berlusconi fin dagli anni Settanta, è considerato l'´inventoreª, nel 1993, di Forza Italia.

• Accusato di bancarotta fraudolenta per il crac Bresciano (un'azienda del discusso finanziere siciliano Filippo Alberto Rapisarda).
• Arrestato nel 1995 dai magistrati di Torino per le false fatture di Publitalia (la societý che raccoglie pubblicitý per le tv di Berlusconi). Indagato per i fondi neri di Publitalia anche a Milano (nel 1994 aveva evitato l'arresto solo grazie alla soffiata del Tg5 di Enrico Mentana, che dando la notizia aveva fatto cadere le esigenze di custodia cautelare). è stato condannato definitivamente a 2 anni per frode fiscale e false fatturazioni a Torino (false fatture Publitalia); ha patteggiato 6 mesi a Milano per altre vicende di false fatture Publitalia.
• A Milano è stato condannato per estorsione aggravata (per aver mandato il boss di Cosa nostra Vincenzo Virga a fare il "recupero crediti" nei confronti di Vincenzo Garraffa, titolare di una squadra di pallacanestro sponsorizzata da Publitalia).
• A Palermo è stato condannato a 9 anni in primo grado per concorso esterno nell'associazione mafiosa Cosa nostra e processato per calunnia aggravata nei confronti di alcuni collaboratori di giustizia (Dell'Utri aveva assoldato due falsi pentiti perchè raccontassero di essere stati convinti in carcere ad accusare Dell'Utri di mafia).
• A Madrid, in Spagna, è accusato di gravi irregolarità nella gestione di Telecinco.

Postato da: VERA INFORMAZIONE | 12.04.09 20:59




egregio voglia di informare: ho letto molti dei tuoi post,però riguardano solo una parte dei mostri illustri della ns. politica.sarebbe opportuno metterli tutti nella stessa bolgia infernale,e,alimentare al massimo il flusso di fiamme per essere sicuri che la purificazione abbia luogo.purtroppo i nostri sfruttatori,lasciano cadere ancora troppe briciole dalle loro tavole,e la fame ancora non esiste per la maggioranza, ma esiste solo per le persone anziane che non hanno la forza per mettere in atto una qualsiasi forma di reazione violenta.il dovere principale di chi conosce le trame vigliacche di papponi di ogni razza e orientamento politico , è quello di diffonderle come una religione, affinche ognuno di noi sappia con chi veramente abbia a che fare. quelli che vanno boicottati sono tutti quelli che hanno cospirato e cospirano per sfruttare e rendere schiavi i loro simili.VOGLIAMO UNA BANCA EUROPEA CHE APPARTENGA AI POPOLI DELL'EUROPA. CHE STAMPI MONETA IN NOME DEL POPOLO EUROPEO.CHE NON APPARTENGA A BANCHIERI PRIVATI SPA.BASTA CON IL DEBITO PUBBLICO FASULLO CHE STROZZA L'ECONOMIA DI CHI PRODUCE LA VERA RICCHEZZA COL LAVORO.

Postato da: sergio micci | 12.04.09 20:51




Frequento da una settimana questo blog e non avevo mai scritto. Aspettavo la Santa Pasqua per il mio esordio, ma ora sono un pò confusa più di prima.L'argomento Tremonti Bond mi andava a fagiolo perchè le banche ci hanno spogliato facendoci comprare azioni e titoli che ora valgono zero (Alitalia, lazio, ecc.). Vabbè non lo voterò più e mi leggerò tutto il libro di voglia di informare.

Postato da: Buona Pasqua | 12.04.09 19:00




Io vorrei sapere se questa persona che si firma
Voglia di informare è del partito perchè riempie il blog di fatti riportati da altre fonti e non dice cose che vengono da lui. Praticamente fa la cronistoria di altri fatti ma esce fuori tema così che nessuno più parla dell'argomento. Non si può scrivere centinaia di post solo lui. Ha riempito il blog. Questo spazio è per l'argomento Tremonti Bond cosa c'entra che si inserisce altri argomenti? parlare di tutto è come non parlare di nulla.
Ma se vuole mettere una rubrica la mettesse pure ma per parlare di cose che pensa lui non di altri pensieri riportati. Come se noi avessimo bisogno di essere informati.
Io cerco qualche persona come me che non è riuscita ad essere aiutata dalle banche e per lottare contro la truffa che abbiamo avuto dai tremonti bond. Possibile che la crisi la sento solo io? Se qualche avvocato esperto in ricorsi allaCorte Europea vuole rappresentarmi alla corte di giustizia europea per torture morali e civili che ci fa lo Stato prego contattarci perchè noi siamo alla fame
Ma se Franceschini si pensa che noi lo votiamo sta veramente fresco!!!!!!!!!!!!!!!!

Postato da: Lilli | 12.04.09 18:43




Caspita, che voglia di informare
Ho aperto per un attimo il blog soltanto per augurarvi Buona Pasqua. Ho trovato 50 pagine tonde tonde tutte interessanti da leggere nei prossimi giorni. Ma non hai vacanze o ferie? 6 a tempo pieno anche il giorno di Pasqua? O vuoi vincere il guiness dei primati come moderno stakanovista? Nessuno ti darà la medaglia

Postato da: Buona Pasqua | 12.04.09 18:34




Giovedì 17 maggio 2001
IL PROGRAMMA DELLA CARLUCCI
Gabriella Carlucci, deputata appena eletta a Trani, è intervistata dal Corriere della sera. L'occhiello dell'articolo promette: «I piani di Gabriella Carlucci dopo l'elezione con Forza Italia». Avrà piani legislativi per lo spettacolo? per la cultura? per lo sport, al quale è tanto affezionata? No. I suoi piani sono: tornare alla Rai e condurre un nuovo programma televisivo. Proprio così! Dichiara la onorevole Carlucci: «Coltivo un sogno. Tornare in Rai, lasciare la Mediaset comunista dove non paga la bravura ma soltanto essere in linea con chi comanda» (e cio è Giorgio Gori, Maurizio Costanzo...). Dunque, Mediaset è comunista, secondo la onorevole, che, dopo essersi lamentata con l'intervistatore per le «grandi facilitazioni» che hanno avuto sulle reti Mediaset le colleghe Alessia Marcuzzi e Cristina Parodi, rivela che vorrebbe fare in Rai «un programma di informazione e intrattenimento».
Se tutti gli eletti in Parlamento avessero «piani» simili, pensate gli scavalcamenti di carriera e le vendette contro i colleghi che hanno avuto la sfortuna di non essere stati eletti al Parlamento... Gli elettori di Trani ora sanno a che cosa è servito il loro voto.

Postato da: voglia di informare | 12.04.09 18:29




Lunedì 28 maggio
PREVITI-FININVEST E MANCA-RAI
Udienza interessante (naturalmente i giornali non ne hanno parlato) al processo toghe sporche-Sme. Il processo è quello in cui alcuni imputati (tra cui Silvio Berlusconi e Cesare Previti) sono accusati di aver comprato le sentenze di alcuni giudici romani (tra cui Filippo Verde). è interrogato, come testimone, Enrico Manca, ex dirigente del Psi ed ex presidente della Rai. Il pubblico ministero Ilda Boccassini gli chiede dei suoi rapporti con Previti. E Manca, a sorpresa, tira fuori una storia inedita: Previti negli anni Ottanta mi ha costituito e poi gestito un "tesoretto" in Svizzera. Manca si affretta a spiegare: erano 400 milioni di mia madre, 800 milioni provenienti dalla vendita di una casa... «Quando c'era bisogno di soldi in Italia, gli chiedevo di trasferirmeli e ciò avveniva con il sistema delle compensazioni». Tutto ciò, fino al marzo 1996, quando Previti è messo sotto inchiesta e il giudice Renato Squillante viene arrestato. «Allora chiusi quel conto». Curioso: Previti, l'avvocato della Fininvest, accende e gestisce un tesoretto a Manca, presidente della Rai. Come se Previti fosse un banchiere privato, un gestore di capitali. E proprio nel periodo in cui la Rai abbassa il livello di competizione, di mercato e di programmazione, con le reti Fininvest. Curioso, no? (Ps: il giudice Verde fu quello che emise la sentenza secondo cui Manca, il cui nome era stato ritrovato negli elenchi della P2, non apparteneva alla P2).

Postato da: voglia di informare | 12.04.09 18:27




Giovedì 31 maggio 2001
PRIMO GIORNO, PRIMO ARRESTO
Primo giorno, primo arresto. Appena aperta la Camera, è arrestato Gianstefano Frigerio, ex democristiano (come Casini), ex cassiere delle tangenti della Dc lombarda, tre volte arrestato, con tre condanne definitive sul groppone. Tutto ciò non gli ha impedito di diventare consigliere politico di Silvio Berlusconi fin dalla nascita di Forza Italia, e direttore del centro studi del partito. Come mai Berlusconi gli ha dato una candidatura sicura, in Puglia, malgrado fosse un condannato definitivo, in attesa soltanto che il giudice dell'esecuzione terminasse i conteggi della pena? Evidentemente Frigerio è uomo ancora potente, con ancora tante cose da dire o da tacere (ricordate "l'Italia dei ricatti" di cui parlava Gherardo Colombo in una sua famosa intervista?).

Postato da: voglia di informare | 12.04.09 18:07




Venerdì 1 giugno 2001
GRILLI E LUPI, POVERO PARLAMENTO
Il senatore Luigi Grillo (Forza Italia) ha appena messo piede a Palazzo Madama e già riceve un avviso di garanzia e un invito a comparire, spedito dalla procura di Milano, per una truffa da 100 miliardi. Altri due parlamentari di Forza Italia, i deputati Maurizio Lupi e Antonio Verro, che fanno riferimento a Comunione e liberazione e alla Compagnia delle opere, ricevono la notizia che la procura di Milano ha chiesto per loro un rinvio a giudizio per truffa e falso. La storia è di qualche mese fa: Lupi e Verro, assessori a Milano, hanno fatto approvare al Comune la concessione della cascina San Bernardo, che doveva diventare un centro polivalente con finalità sociali. Invece, con un cambio al volo, la cascina è stata trasformata in una struttura sanitaria privata da 20 posti, naturalmente affidata agli amici della Compagnia delle opere. L'indagine era in corso da tempo, la richiesta di rinvio a giudizio era prevedibile. Eppure i due sono stati candidati, sono gli unici due assessori milanesi approdati in Parlamento: sarà un caso?

Postato da: voglia di informare | 12.04.09 18:06




Lunedì 11 giugno 2001
IL GOVERNO DELLA VERGOGNA
Giurano i ministri del secondo governo Berlusconi. è reso noto l'elenco dei sottosegretari. Nomi da far rimpiangere la cosiddetta Prima Repubblica. Solo qualche esempio, per cominciare. Ministro dell'Interno è Claudio Scajola, uno che ha conosciuto le celle del carcere perché, coinvolto nello scandalo dei casinò, fu arrestato e rinchiuso per mesi a San Vittore . Tra i sottosegretari all'Interno, Antonio D'Alì, uno che ha avuto come fattore il boss di mafia Matteo Messina Denaro, uno degli attuali capi di Cosa nostra. E una grande tenuta di famiglia, a Castelvetrano, dopo essere passata di mano è stata confiscata, perché ritenuta proprietà di Totò Riina Alla Difesa c' è il piduista Antonio Martino

Postato da: voglia di informare | 12.04.09 18:06




Il primo scarcerato

Si chiama Giovanni Pozzi, era incarcerato a Varese con l'accusa di essere il riciclatore dei miliardi della Ndrangheta e dei Caruana-Cuntrera. È stato scarcerato per effetto della nuova legge sulle rogatorie: le prove arrivate dalle banche svizzere sono carta straccia, dunque, si aprano le porte della cella. Ma non avevano detto, Schifani, Frattini, La Loggia, che nessuno sarebbe uscito dal carcere per effetto delle nuove regole sulle rogatorie?

Postato da: voglia di informare | 12.04.09 18:03




aprile 2002
Uomo di Previti alla Consulta

Eletti, dopo un lungo braccio di ferro tra centrosinistra e centrodestra, i due nuovi giudici della Corte costituzionale. Sono Romano Vaccarella e Ugo De Siervo. Vaccarella è uomo di Cesare Previti e avvocato (l'ennesimo) di Silvio Berlusconi (lo ha assisitito nella causa contro Marco Travaglio e Daniele Luttazzi). Reagisce con rabbia l'ex candidato del centrodestra Filippo Mancuso, sibilando a Previti: «La tua fama di bandito è meritata. Ma è al di sotto della realtà».

Postato da: voglia di informare | 12.04.09 18:02




27 luglio
Cocaina al ministero

Arrestato uno spacciatore palermitano, Alessandro Martello, attivista di Forza Italia in Sicilia, che «era solito introdurre cocaina al ministero del Tesoro». Secondo alcune intercettazioni, destinatario era il viceministro del Tesoro Gianfranco Micciché, che si era portato da Palermo a Roma il suo pusher personale. Povero Micciché: come forzitaliota è proibizionista antidroga, come privato è consumatore abituale di cocaina; e come viceministro ha responsabilità politica su quella Guardia di finanza che lo indaga per droga, dopo che i carabinieri, primi titolari delle indagini sul caso, erano stati definiti da Micciché «corpo deviato dello Stato»...
Nei mesi precedenti, la voce di Micchiché era stata registrata dalla polizia giudiziaria che stava indagando sulle attività criminali del figlio minore di Totò Riina. Il suo prestanome, un imprenditore di nome Fecarotta, intercettato, si era rivolto ripetutamente a Micciché, che al telefono chiamava confidenzialmente «Gianfrancuccio». Era seguita polemica: non già per il fatto che un viceministro parlasse al telefono con il prestanome del figlio di Riina (poi entrambi arrestati, Fecarotta e Riina jr), ma perché si era osato intercettare un viceministro...

Postato da: voglia di informare | 12.04.09 17:58




Berruti, Massimo Maria
Deputato della Repubblica. Eletto nel proporzionale, nelle liste di Forza Italia. Da ufficiale della Guardia di finanza, nel 1979 ebbe la sorte di interrogare un giovane imprenditore emergente di nome Silvio Berlusconi, a proposito della confusa situazione proprietaria e finanziaria della sua società Edilnord. Berlusconi rispose che della Edilnord era soltanto un "semplice consulente". Berruti, nel suo rapporto conclusivo, prese per buona la versione di Berlusconi, permettendo così l'archiviazione dell'accertamento valutario che ipotizzava la dipendenza della Edilnord da società estere. Poi si dimise dalla Guardia di finanza e andò a lavorare per Berlusconi. Prima delle dimissioni, però, fece in tempo a essere arrestato con l'accusa di corruzione nell'ambito dell'inchiesta per lo scandalo Icomec, una storia di tangenti che scoppiò prima di Mani pulite (al processo fu assolto).

• Da consulente Fininvest, invece, è stato di nuovo arrestato, nel 1994, per favoreggiamento a Berlusconi nell'inchiesta sulle tangenti alla Guardia di finanza. Condannato in primo grado (10 mesi) e in appello (8 mesi). Sentenza definitiva, con condanna confermata dalla Cassazione.

• Come avvocato del gruppo Fininvest, ha trattato, fra l’altro, l’acquisto del calciatore Gigi Lentini (poi oggetto di un processo in cui è imputato). Nel gennaio 1994 Berlusconi gli ha affidato l’organizzazione della campagna elettorale di Forza Italia a Sciacca e nella provincia d’Agrigento. Con buoni risultati, tra i quali il coinvolgimento di Salvatore Bono (cognato del boss dell’Agrigentino Salvatore Di Gangi) e di Salvatore Monteleone, arrestato nel 1993 per concorso in associazione a delinquere di stampo mafioso e diventato, appena uscito dal carcere, referente di Forza Italia a Montevago. Per i suoi servizi, Berruti e stato premiato con un posto in Parlamento già dal 1996. Con il Berruti avvocato e poi politico, convive il Berruti uomo d’affari: in Sicilia possedeva una societa, la Xacplast, che un rapporto dei carabinieri indicava come partecipata da uomini d’onore delle famiglie mafiose di Sciacca. Il collaboratore di giustizia Angelo Siino ha parlato anche di un incontro tra Berruti e il boss Nino Gioè, proprio nel periodo di progettazione delle stragi del 1992-93.

Postato da: voglia di informare | 12.04.09 17:54




Berlusconi, Silvio detto più appropriatamente nanoporco o naziporco
Le procure di Caltanissetta e Firenze indagano da molti anni sui «mandanti a volto coperto» delle stragi del 1992 (Falcone e Borsellino) e del 1993 (a Firenze, Roma e Milano). Le indagini preliminari sull'eventuale ruolo che Berlusconi e Marcello Dell'Utri possono avere avuto in quelle vicende sono state formalmente chiuse con archiviazioni nel 1998 (Firenze) e nel 2002 (Caltanissetta). Continuano però indagini per concorso in strage contro ignoti e i decreti d'archiviazione hanno parole pesanti nei confronti degli ambienti Fininvest.

• La procura di Palermo ha indagato su Berlusconi per mafia: concorso esterno in associazione mafiosa e riciclaggio di denaro sporco. Nel 1998 l'indagine è stata archiviata per scadenza dei termini massimi concessi per indagare. Indizi sui rapporti di Berlusconi e Dell'Utri con uomini di Cosa nostra continuano a essere segnalati in molte sentenze.

• Berlusconi, Dell’Utri e altri manager Fininvest, responsabili in Spagna dell'emittente Telecinco, sono accusati di frode fiscale per 100 miliardi e violazione della legge antitrust spagnola. Sono ora in attesa di giudizio su richiesta del giudice istruttore anticorruzione di Madrid, Baltasar Garzon Real. Il giudice Garzon ha chiesto di processare Berlusconi in Italia o di poterlo processare in Spagna. Di fatto, il processo è sospeso.

• Berlusconi e altri manager Fininvest sono indagati a Milano per aver prodotto fondi neri e distratto soldi da Mediaset attraverso meccanismi di compravendita di diritti televisivi. L'indagine è in corso, con le accuse, per Berlusconi, di appropriazione indebita aggravata, frode fiscale e falso in bilancio.

Postato da: voglia di informare | 12.04.09 17:53




Berlusconi, Silvio
malfattore numero uno detto nanoporco:
è accusato di aver corrotto i giudici durante le operazioni per l'acquisto della Sme. Rinviato a giudizio insieme a Cesare Previti, Renato Squillante e altri. Il processo di primo grado si è celebrato presso il Tribunale di Milano, dopo che la Cassazione ha respinto la richiesta di spostare il processo a Brescia o a Perugia, per legittimo sospetto reintrodotto per legge nell'ottobre 2002. Un'altra legge, il "lodo Maccanico", votata con urgenza nel giugno 2003, impone la sospensione di tutti i processi a cinque alte cariche dello Stato, tra cui il presidente del Consiglio. Ma è stata giudicata incostituzionale dalla Corte costituzionale. Il processo è cosÏ ripreso fino alla sentenza: concesse le attenuenti generiche, il reato è prescritto.

• Berlusconi era accusato di aver indotto la Rai, da presidente del Consiglio, a concordare con la Fininvest i tetti pubblicitari, per ammorbidire la concorrenza. La Procura di Roma, non avendo raccolto prove a sufficienza per il reato di concussione, ha chiesto l'archiviazione, accolta dal Giudice dell'udienza preliminare.

• Berlusconi era accusato di aver pagato tangenti a dirigenti e funzionari del ministero delle Finanze per ridurre l’Iva dal 19 al 4 per cento sulle pay tv e per ottenere rimborsi di favore. La Procura di Roma ha chiesto l'archiviazione, accolta dal Giudice dell'udienza preliminare.

Postato da: voglia di informare | 12.04.09 17:51




Il malato immaginario è una commedia in tre atti con due prologhi e tre intermezzi composta nel 1673 dal commediografo francese Molière.

Intesa dal suo autore come una farsa, è inframmezzata da intermezzi musicali e balletti giustapposti alla commedia, inseriti all'unico scopo di compiacere i gusti di Luigi XIV, lasciando però intatta la struttura dell'opera.

Scritta nell'ultimo anno di vita di Molière, la commedia è intrisa di realismo. Lo stesso protagonista, che si presenta come un classico personaggio farsesco, pronuncia a tratti affermazioni lucide e ragionevoli, mostrando un cinismo e una disillusione che tradiscono le amare riflessioni dello stesso autore, il quale approfitta delle occasioni comiche offerte dalla trama per introdurre in modo inaspettato un'aspra denuncia della società a lui contemporanea.

Il 17 febbraio del 1673 Molière, che interpretava Argante, portò a termine la rappresentazione di questa commedia nonostante il suo grave stato di salute, morendo infine poche ore dopo.

Ecco chi sono.

Postato da: voglia di informare | 12.04.09 17:50




Berlusconi (il naziporco) per 21 miliardi di finanziamenti illeciti a Bettino Craxi, passati attraverso la società estera All Iberian, in primo grado è condannato a 2 anni e 4 mesi. In appello, a causa dei tempi lunghi del processo scatta la prescrizione del reato. La Cassazione conferma.

• Berlusconi è rinviato a giudizio per aver falsificato i bilanci Fininvest (processo All Iberian 2). Il dibattimento, dopo molte lungaggini e schermaglie procedurali, è iniziato presso il Tribunale di Milano. Ma Berlusconi ha cambiato la legge sul falso in bilancio: il processo è stato sospeso. Intanto è scattata anche la prescrizione.

• Berlusconi è stato indagato (anche sulla base di una voluminosa consulenza fornita dalla Kpmg) per la rete di 64 società e conti off shore del gruppo Fininvest (Fininvest Group B) che, secondo l'accusa, ha finanziato operazioni "riservate" (ha scalato societý quotate in Borsa, come Standa e Rinascente, senza informare la Consob; ha aggirato le leggi antimonopolio tv in Italia e in Spagna, acquisendo il controllo di Telepiù e Telecinco; ha pagato tangenti a partiti politici, come la stecca record di 21 miliardi di lire data a Craxi attraverso la societý All Iberian). La rete occulta della Finivest-ombra ha spostato, tra il 1989 e il 1996, fondi neri per almeno 2 mila miliardi di lire. Per questo Berlusconi è stato chiamato a rispondere di falso in bilancio. Ma nel 2002 ha cambiato la legge sul falso in bilancio, trasformando i suoi reati in semplici illeciti sanabili con una contravvenzione e soprattutto riducendo i tempi di prescrizione del reato (erano 7 anni, aumentabili fino a 15; sono diventati 4). CosÏ il giudice per le indagini preliminari nel febbraio 2003 ha chiuso l'inchiesta: negando l'assoluzione, poichè Berlusconi e i suoi coimputati (il fratello Paolo, il cugino Giancarlo Foscale, Adriano Galliani, Fedele Confalonieri) non possono dirsi innocenti; ma decidendo di prosciogliere tutti i 25 imputati, poichè il tempo per il processo, secondo la nuova legge, è scaduto. La procura ricorre in Cassazione, che all'inizio di luglio 2003 applica per la prima volta il "lodo Maccanico", decidendo la sospensione del processo per Berlusconi.

Postato da: voglia di informare | 12.04.09 17:49




Berlusconi fu indagato già dal 1983, nell'ambito di un'inchiesta su droga e riciclaggio: la Guardia di finanza aveva posto sotto controllo i suoi telefoni e scritto nel suo rapporto: «è stato segnalato che il noto Silvio Berlusconi finanzierebbe un intenso traffico di stupefacenti dalla Sicilia, sia in Francia che in altre regioni italiane. Il predetto sarebbe al centro di grosse speculazioni edilizie e opererebbe sulla Costa Smeralda avvalendosi di società di comodo...». L'indagine non accertò nulla di penalmente rilevante e nel 1991 fu archiviata.

• Berlusconi è stato accusato di aver pagato tangenti a ufficiali della Guardia di finanza, per ammorbidire i controlli fiscali su quattro delle sue società. In primo grado è stato condannato a 2 anni e 9 mesi per tutte e quattro le tangenti contestate, senza attenuanti generiche. In appello, la Corte concede le attenuanti generiche: così scatta la prescrizione per tre tangenti. Per la quarta (Telepiù), l'assoluzione è concessa con formula dubitativa, secondo il comma 2 art. 530 cpp. La Cassazione, nell'ottobre 2001, conferma le condanne per i coimputati di Berlusconi Berruti, Sciascia, Nanocchio e Capone (dunque le tangenti sono state pagate), ma assolve Berlusconi per non aver commesso il fatto, seppur richiamando l'insufficienza di prove.

Postato da: voglia di informare | 12.04.09 17:48




Berlusconi, Silvio
Deputato della Repubblica. Eletto a Milano. Fondatore di Forza Italia. Presidente del Consiglio dei ministri nel 1994 e nel 2001. Il suo nome di compare nelle liste della loggia massonica segreta P2: fascicolo 625, numero di tessera 1816, data di iniziazione 26 gennaio 1978. In un'audizione alla commissione parlamentare sulla P2, Berlusconi ammette di essersi iscritto alla P2 all'inizio del 1978 su invito di Gelli. Conferma la sua iscrizione alla loggia al processo P2, nel novembre 1993.

• Nel settembre 1988, invece, in un processo per diffamazione da lui intentato contro alcuni giornalisti, Berlusconi dichiara al giudice:"Non ricordo la data esatta della mia iscrizione alla P2, ricordo che è di poco anteriore allo scandalo". Per questa dichiarazione Berlusconi viene denunciato per falsa testimonianza. Il processo per falsa testimonianza si conclude nel 1990: Berlusconi viene dichiarato colpevole, ma il reato è estinto per intervenuta amnistia.

Postato da: voglia di informare | 12.04.09 17:47




Battaglia, Antonio
Senatore della Repubblica. Da avvocato ha difeso, tra gli altri, Leoluca Bagarella, capo militare dei Corleonesi. In politica, è un esponente di An di Temini Imerese (territorio di Caccamo, paese del “pentito” Nino Giuffrè). Proprio Giuffrè lo cita tra i politici in contatto con Cosa nostra. «Giuffrè? Aveva una tabaccheria di fronte al mio studio d’avvocato, a Termini», ha risposto Battaglia. Dopo la lettera di avvertimento inviata nell’estate 2002 dai boss agli avvocati-parlamentari “colpevoli” di non mantenere le promesse alla mafia, e dopo una nota del Sisde sul tema, a Battaglia è stata assegnata dalla polizia una tutela.

Postato da: voglia di informare | 12.04.09 17:46




Arnoldi, Gianantonio
Deputato della Repubblica. Eletto nel collegio di Treviglio. è stato assistente dell'allora ministro-asfaltatore Giovanni Prandini (Dc) per poi assumere l'incarico di segretario di Forza Italia a Bergamo. Secondo le accuse della procura di quella città, però, avrebbe falsificato le tessere del suo partito per aumentarne il numero. Arnoldi, inoltre, è accusato di aver falsificato alcune firme per la presentazione del Ps di Gianni De Michelis, travasandole da quelle raccolte per Forza Italia. Ma i capi d'accusa più pesanti nei suoi confronti arrivano dalla procura di Milano: falso in bilancio e bancarotta, nell'ambito di un'inchiesta (tuttora in corso) sul crac Gipielle del 2000, che ha individuato una serie di società cessate, liquidate, svanite nel nulla o trasferite alla titolarità di prestanome extracomunitari. Curiosità: Arnoldi ha avuto guai con la giustizia anche in Ghana, dove durante un viaggio d'affari è stato arrestato con l'accusa di spionaggio, risultata poi infondata.

Postato da: voglia di informare | 12.04.09 17:45




Musotto, Francesco
Presidente della Provincia di Palermo. Avvocato, ex socialista, passa a Forza Italia. Arrestato per mafia, perché nella sua casa di campagna viene ospitato un boss mafioso latitante. Assolto. Dopo la morte di Falcone, l'assessore al Turismo della sua giunta, su sua sollecitazione e col suo consenso, dichiara: «Stiamo valutando, attraverso lo studio di statistiche, la possibilità di dimostrare che a causa della strage di Capaci il flusso turistico in provincia di Palermo ha subito un calo e quindi un danno economico». Fa pubblicare sui giornali siciliani comunicati in occasione delle commemorazioni della strage di Capaci in cui non compare mai la parola mafia.

Postato da: voglia di informare | 12.04.09 17:43




Formigoni, Roberto

• Fondazione Bussolera-Branca. Formigoni è stato indagato e poi rinviato a giudizio, su richiesta dei magistrati Alberto Robledo e Fabio De Pasquale, per abuso patrimoniale d’ufficio nella gestione della Fondazione Bussolera-Branca, che gestiva un patrimonio di 170 miliardi, poi dirottati dai suoi amministratori verso impieghi diversi da quelli voluti dal fondatore (la valorizzazione del patrimonio rurale dell’amato Oltrepò pavese). Da questa vicenda giudiziaria è uscito penalmente pulito. Restano i fatti: la fondazione è stata strappata ai suoi gestori (il professor Lancellotti), spolpata e svuotata, con l'assenso della Regione. Formigoni partecipa nell’aprile 1999 a una cruciale riunione con l’assessore regionale all’Agricoltura Francesco Fiori, il funzionario Maurizio Sala, oltre naturalmente al suo braccio destro, Nicola Maria Sanese, potentissimo direttore generale lombardo. Dopo la riunione, la Regione emette quattro delibere: alla fondazione Bussolera-Branca è imposto di rinunciare a tutte le cause che aveva avviato per difendersi dagli attacchi; poi di modificare lo statuto per far entrare nel consiglio d’amministrazione due nuovi consiglieri, Giulio Boscagli, cognato di Formigoni, e Niccolò Querci, all’epoca segretario particolare di Silvio Berlusconi e ora deputato di Forza Italia.

• Oil for food. Formigoni Ë citato nei rapporto americani come il destinatario di contratti petroliferi per 24,5 milioni di barili di greggio, assegnati a prezzi di favore dal regime iracheno di Saddam Hussein.

Postato da: voglia di informare | 12.04.09 17:42




Formigoni, Roberto
Presidente della Regione Lombardia. E' stato coinvolto in alcune complesse vicende politico-giudiziarie, senza peraltro avere mai condanne.

Discarica di Cerro. Roberto Formigoni ha ricevuto un avviso di garanzia il 14 luglio 2000, per la gestione della discarica di Cerro Maggiore, per la quale era già stato condannato Gianstefano Frigerio, che aveva ricevuto una tangente da 150 milioni da Paolo Berlusconi. Nel 1995, quando scoppiò in Lombardia la cosiddetta "emergenza rifiuti", Formigoni indirizzò a Cerro (che avrebbe invece dovuto chiudere) tutta la spazzatura regionale e si impegnò a pagare al proprietario, Paolo Berlusconi, 300 milioni al giorno per altri due anni. Nel 1999 ci fu un accordo per bonificare la discarica. Il compito spettava ai proprietari, Berlusconi e soci, che in cinque anni d’attività avevano realizzato, secondo un rapporto della Guardia di finanza, "ricavi effettivi per almeno 240 miliardi". Invece Formigoni fece pagare la bonifica a un'altra azienda, in cambio del permesso per aprire un supermercato sull'area della discarica. Nel corso delle indagini è emerso anche un appunto scritto a mano, il verbale di una riunione tenutasi a Milano 2 alla presenza di Paolo Berlusconi e degli altri soci della discarica. Il foglietto parla della costituzione, attraverso false fatture, di fondi neri all’estero per oltre 10 miliardi, preparati per pagare in nero nuove discariche e tangenti ai politici. Sul foglietto sono indicate anche alcune cifre ("500 milioni", "200 milioni"...) con accanto nomi o abbreviazioni ("Form", "Pozzi"...). Chi è"Form"?

• Lombardia Risorse. Formigoni è stato indagato per la gestione della società regionale Lombardia Risorse (un fallimento da 22 mila miliardi).

Postato da: voglia di informare | 12.04.09 17:41




Formigoni, Roberto


Presidente della Regione Lombardia. E' stato coinvolto in alcune complesse vicende politico-giudiziarie, senza peraltro avere mai condanne.

• Scandalo "ricette d'oro". Non ha visto né sentito nulla dell'estesissimo sistema di corruzione architettato dal professor Giuseppe Poggi Longostrevi, che negli anni Novanta ha truffato almeno 90 miliardi alla Regione, facendo fare a centinaia di medici ricette false o per prestazioni gonfiate o inutili. Nella motivazione della sentenza che condanna per corruzione 175 medici che avevano accettato il "sistema Longostrevi", si afferma che la Regione ha favorito la truffa. I giudici hanno così dimezzato i risarcimenti alla Regione, per ´concorso di colpaª: per ´l'inidoneitý, per non dire assenza, dei controlliª. Nessuna responsabilità penale accertata per Formigoni, ma certamente la responsabilità politica di non aver saputo vigilare su un settore da sempre a rischio di corruzione. E responsabilità politica di aver voluto ai vertici della sanità regionale – prima come suo consulente, poi come assessore alle Politiche sociali – Giancarlo Abelli, amico di Longostrevi e sua sponda politica in Regione.
continua..........

Postato da: voglia di informare | 12.04.09 17:38




Abelli, Giancarlo
Assessore regionale in Lombardia. Politico pavese, passato dalla Dc a Forza Italia, e manager della sanità lombarda. Ancor prima di Mani pulite, quando era democristiano, Abelli fu arrestato e processato. Assolto, tornò alla politica. E fu chiamato dal presidente della Regione, Roberto Formigoni, come consigliere per la sanità. Abelli era contemporaneamente amico e consulente anche del professor Giuseppe Poggi Longostrevi, organizzatore di una colossale truffa (almeno 60 miliardi sottratti alla Regione Lombardia), che ha coinvolto centinaia di medici i quali stilavano ricette false o per prestazioni gonfiate o inutili. Formigoni ha tenuto al suo fianco Abelli anche dopo il suo coinvolgimento nello scandalo delle ricette d'oro di Poggi Longostrevi. Anzi, nel maggio 2000 da consulente lo ha fatto diventare assessore (alle Politiche sociali: la Sanità era già saldamente nelle mani di Carlo Borsani, An, un altro politico che da anni sta in quel posto, periodicamente battuto dagli scandali, ma non si accorge di niente).

Abelli viene rinviato a giudizio il 24 maggio 2000, proprio il giorno in cui insieme a tutti gli altri assessori della nuova giunta formigoniana presta il suo "giuramento alla Lombardia e al suo popolo" (una concessione alla Lega passata a sostenere l'ex nemico Formigoni). Viene processato per aver fatto false fatture per oltre 70 milioni di lire ricevuti tra il 1996 e il 1997 da Poggi Longostrevi, che, prima di togliersi la vita, li aveva spiegati così: "Dovevo tenermi buono un personaggio politico che nel settore contava molto". E poi aveva aggiunto: "Alcuni sono stati costretti alle dimissioni solo per un sospetto, altri sono stati premiati con la nomina ad assessore".

La sentenza arriva nel 2003: Abelli è assolto dall'accusa di frode fiscale, perché la nuova legge fiscale stabilisce che le fatture false siano punite solo nel caso vi sia «il dolo specifico di far evadere le tasse»: e Abelli alle tasse non pensava neppure, quando intascava i soldi di Poggi Longostrevi. Le motivazioni della sentenza affermano però che Abelli ha intascato ´72.800.000 lire per una consulenza non effettivaª. Ha insomma preso quei soldi per chiudere gli occhi sulla corruzione: ´La consulenza mascherava un versamento in denaro al politico per guadagnarne i favori», stabilisce la sentenza. Che cita Longostrevi: «Per me pagare Abelli era come stipulare un'assicurazioneª. Dopo la sentenza, Abelli resta tranquillamente al suo posto.

Postato da: voglia di informare | 12.04.09 17:37




X voglia di informare (quello autentico!)
Sei proprio un rompi cog……ni ,ma non perchè fai arrivare per la prima volta nella storia di questo blog a numero 200 postati per un argomento,
ma perchè con le verità che posti metti in difficoltà chi di verità analoghe e contrarie non ne riesce a postare.
In risposta vedo solo frasi inconcludenti,ma nulla di costruttivo.
Grazie e saluti cordiali,
Alfredo Pierucci.

Postato da: alfredo pierucci | 12.04.09 17:36




Cirino Pomicino, Paolo
Eurodeputato Udeur. Condannato in via definitiva a 1 anno e 8 mesi definitivi per finanziamento illecito tangente Enimont, a 2 mesi patteggiati per corruzione per fondi neri Eni. Processato per una serie infinita di tangenti e indagato (ma prosciolto) per mafia

Dell'Utri, Marcello
braccio destro di Berlusconi
Membro del Consiglio d’Europa. Condannato in via definitiva a 2 anni per frode fiscale e false fatturazioni a Torino (false fatture Publitalia). Ha patteggiato 6 mesi a Milano per altre vicende di false fatture Publitalia. E' stato condannato a 9 anni a Palermo, in primo grado, per mafia.

Postato da: voglia di informare | 12.04.09 17:35




Bonsignore, Vito (eurodeputato del nanoporco Berlusconi)

Eurodeputato Udc. E' stato condannato in via definitiva a 2 anni per tentata corruzione appalto ospedale Asti. Fu indagato a Torino (ma prosciolto) anche per rapporti con la mafia.

Postato da: voglia di informare | 12.04.09 17:28




Vizzini, Carlo
Senatore della Repubblica. Eletto in Sicilia. Palermitano, ex segretario del Psdi, cinque volte deputato (la prima a soli 28 anni), tre volte ministro, è stato responsabile tra l’altro del dicastero delle Poste e di quello della Marina. Nel 1993 è rimasto coinvolto nello scandalo Enimont con l’accusa di aver ricevuto un finanziamento illecito di 300 milioni. Condannato in primo grado, in appello strappa una prescrizione. Fu assolto dal Tribunale dei ministri anche dall’accusa di aver ricevuto mazzette mentre era al ministero delle Poste. Giovanni Brusca ha incluso il suo nome nella lista di politici che la mafia voleva far fuori dopo le stragi di Capaci e via D’Amelio. Nel giugno del 1999 Vizzini, amico di Silvio Berlusconi e di Marcello Dell’Utri, è entrato nel Consiglio di presidenza di Forza Italia. Nel 2001 ha vinto il confronto elettorale nel collegio senatoriale di Palermo centro.

Postato da: voglia di informare | 12.04.09 17:26




Sono pronto a scommettere che entro le ore 19 il rompi cog……ni fa arrivare per la prima volta nella storia di questo blog a numero 200 postati per un argomento. Voi vedere che mi frega e arriva al traguardo dei 200 prima del mio post!!!!

Postato da: voglia di informare | 12.04.09 17:25




Vito, Alfredo
Deputato della Repubblica, Forza Italia. Eletto in Campania. Noto ai bei tempi della Prima Repubblica come "Mister centomila preferenze" della Democrazia cristiana, ora è parlamentare della Casa delle libertà. Ex impiegato dell’Enel, si buttò in politica, nella Dc, con grande impegno. Si dice che nel suo ufficio elettorale riuscisse a ricevere più di 200 persone al giorno. Il soprannome se lo guadagnò con i risultati elettorali conseguiti nel 1985, 1987 e 1992: fu eletto prima al Consiglio regionale della Campania (con 120 mila voti), poi alla Camera dei deputati (con 160 mila voti) e infine di nuovo al Parlamento (con 104 mila preferenze). Poi arrivò Mani pulite: fu indagato, arrestato e processato per tangenti. Condanna definitiva e 2 anni patteggiati e oltre 4 miliardi di lire restituiti per 22 episodi di corruzione a Napoli. La Direzione distrettuale antimafia di Napoli chiese al Parlamento l’autorizzazione a procedere contro di lui anche per concorso esterno in associazione a delinquere di tipo mafioso, sospettando suoi rapporti con la Camorra (fu poi prosciolto).

Dopo le accuse, Alfredo Vito indossò il saio del pentimento: "Torno alla mia famiglia; con la politica ho chiuso". Scrisse: "Lascio il mio vecchio partito, la Dc, e invito tutti i parlamentari inquisiti a seguire il mio esempio: fatevi da parte, perché solo così si potrà procedere al rinnovamento dei partiti e della classe politica". Patteggiò la condanna e restituì parte del malloppo. Quei quasi 5 miliardi sono stati impiegati per costruire un parco pubblico alla periferia di Napoli, ribattezzato dalla fantasia popolare "Parco Mazzetta". Ma non ha mantenuto la promessa di stare lontano dalla politica: ha riallacciato i contatti di un tempo, ha riaperto un ufficio a Roma ed è tornato alla carica con la Nuova democrazia cristiana (fondata nel 2000 insieme con Flaminio Piccoli). Nel 2001 è stato accolto a braccia aperte nella Casa delle libertà, che lo ha portato in Parlamento.

Postato da: voglia di informare | 12.04.09 17:25




Verro, Antonio
Deputato della Repubblica, Forza Italia. Eletto in Lombardia, nel collegio di Cremona. Esponente di Comunione e liberazione, vicino alla Compagnia delle opere. E' stato candidato dopo essere stato coinvolto nell'inchiesta giudiziaria sulla cascina San Bernardo di Milano. Da assessore al Comune di Milano, insieme al collega Maurizio Lupi, aveva fatto approvare una concessione per far diventare la cascina un centro polivalente con finalità sociali. Poi, con un repentino cambio di marcia, la cascina era stata trasformata in una struttura sanitaria privata da 20 posti, naturalmente affidata agli amici della Compagnia delle opere. Subito dopo l'elezione alla Camera era arrivata la richiesta di rinvio a giudizio per truffa e falso.

Postato da: voglia di informare | 12.04.09 17:24




Urbani, Giuliano
gherro del nanoporco Berlusconi
Deputato della Repubblica. Eletto in Lombardia, nel collegio di Vimercate. è un professore, Giuliano Urbani, docente di Scienza politica all'università Bocconi. Nel 1985 è tra i fondatori del circolo Società civile di Milano. Nel 1994 la sua critica della vecchia politica si acquieta nel nuovo partito di Silvio Berlusconi: partecipa addirittura alla formazione di Forza Italia, in cui confluisce la sua Associazione per il Buon Governo. Berlusconi lo premia con una candidatura in Parlamento, in cui entra nel 1994. Subito dopo lo chiama a reggere il ministero della Funzione pubblica. Oggi, nel secondo governo Berlusconi, è ministro dei Beni culturali, un po' infastidito dal protagonismo del suo sottosegretario Vittorio Sgarbi, che dopo molti conflitti riesce a far cacciare.

Parallelamente alla politica, Urbani ha mantenuto una attività professionale: è stato a lungo, per esempio, presidente di Domina, una delle società del finanziere Ernesto Preatoni. Soprannominato "il raider di Garbagnate", Preatoni era stato per anni oggetto di indagini da parte della magistratura italiana e della Consob, l'autorità di controllo della Borsa. Gli innumerevoli procedimenti giudiziari aperti sulle sue attività finanziarie non erano mai riusciti ad approdare a una condanna, ma Preatoni aveva comunque pensato di cambiare aria, trasferendo i suoi affari prima in Islanda e poi in Estonia, diventata, come tutto l'Est europeo dopo la caduta del comunismo, un paradiso per le scorribande finanziarie. La sua holding finanziaria e immobiliare era diventata la Pro Kapital, con sede a Tallin, in Estonia. La società italiana Domina aveva però continuato a controllare le attività turistiche del gruppo, tra cui un noto villaggio a Sharm el-Sheik. Centro dell'impero di Preatoni resta la Peak Mount Corporation, con sede nella inespugnabile (ai giudici) Vaduz. Urbani, stretto collaboratori di Berlusconi, è rimasto presidente della Domina almeno fino a poco tempo fa.
«Conosco Urbani da tempo», ha dichiarato Preatoni al Corriere della sera il 9 agosto 2001, «ma di recente ha dato le dimissioni dal suo incarico in Domina». Quanto di recente, onorevole deputato e signor ministro? Ai primi d'agosto era circolata la notizia che la Borsa estone aveva deciso di sospendere dal listino la Pro Kapital: gli affari di Preatoni sono troppo poco trasparenti anche per l'Estonia, ma evidentemente non lo erano per il poco avveduto Urbani.

Postato da: voglia di informare | 12.04.09 17:22




Verdini, Denis

Deputato della Repubblica. Eletto nel proporzionale, a Firenze, nelle liste di Forza Italia. A Firenze lo chiamano il Berlusconi della Toscana. Presidente della banca Credito cooperativo fiorentino, dopo un'ispezione della Banca d'Italia nel suo istituto, è stato indagato per falso in bilancio. è editore del Giornale della Toscana e possiede quote del Foglio di Giuliano Ferrara. Il pubblico ministero di Firenze ha chiesto per Verdini anche un rinvio a giudizio per violenza sessuale: sarebbe saltato addosso, nel suo ufficio, a una signora che andava a chiedergli di ottenere un prestito dalla sua banca.

Postato da: voglia di informare | 12.04.09 17:21




X Postato da: Fernando | 12.04.09 17:02
Ho visto il video.
Quando parla liberamente non credo si renda conto che certi commenti non sono da Presidente del Consiglio;non è la prima volta quindi la cosa è ancora più grave.
Da l'impressione di essere spontaneamente e sinceramente menefreghista !
Saluti cordiali,
Alfredo Pierucci.

Postato da: alfredo pierucci | 12.04.09 17:16




Sodano, Calogero
altro servo alla corte di Berlusconi Naziporco
Senatore della Repubblica. Eletto ad Agrigento. Membro del Ccd (ora Udc), è stato sindaco di Agrigento. Ha subito una condanna definitiva a 1 anno e 6 mesi per abuso d’ufficio finalizzato a favorire i costruttori abusivi in cambio di favori elettorali. Con Sodano sono stati condannati a un anno di reclusione anche alcuni suoi ex assessori. Gli imputati, secondo l’accusa, non avrebbero posto in essere né provvedimenti né iniziative per bloccare l’abusivismo edilizio tra il 1991 e il 1998, non solo nella Valle dei Templi, ma in tutta la città. Imputato in un altro processo per irregolaritý urbanistiche in contrada Favara e nella realizzazione di un depuratore, ha cercato, invano, di bloccare il dibattimento appellandosi alla legge Cirami

Postato da: voglia di informare | 12.04.09 17:14




Sgarbi, Vittorio
Deputato della Repubblica, Forza Italia. Grande difensore di Craxi nel Parlamento del 1992 (allora vi era entrato come deputato liberale), è un pregiudicato: docente assenteista, ha preso lo stipendio senza andare a insegnare. Per questo Ë stato condannato in via definitiva a 6 mesi per truffa aggravata e continuata ai danni dello Stato, cioè del ministero dei Beni culturali. Questo non ha impedito che Berlusconi lo nominasse nel suo governo sottosegratario ai Beni culturali. In passato, candidato alle elezioni in Calabria, fu indagato (ma prosciolto) per aver avuto rapporti con uomini della 'ndrangheta. E' un collezionista di querele per diffamazione: suo pezzo forte è dare dell'assassino ai magistrati di Mani pulite, ma sa variare sul tema in modo molto creativo. Per dissidi con il ministro Urbani, Ë stato cacciato dal governo Berlusconi nel 2002, quando gli Ë stata tolta la poltrona di sottosegretario si Beni culturali. Ha poi tentato di avvicinarsi alla sinistra.

Postato da: voglia di informare | 12.04.09 17:13




Selva, Gustavo
alleato del nanoporco berlusconi fuso con lui nel nuovo partito mafioso massone PDL
Deputato della Repubblica. Eletto nel collegio di Treviso. Ex democristiano, oggi è esponente di An. Il suo nome compare negli elenchi della loggia massonica P2: fascicolo 623, numero di tessera 1814, data di iniziazione 26 gennaio 1978. All'epoca, Selva era direttore del Gr2 Rai. Ha smentito di essere iscritto alla loggia. Sospeso dalla Rai dal Consiglio d'amministrazione, ha presentato ricorso al pretore del lavoro, che però lo ha respinto.

Postato da: voglia di informare | 12.04.09 17:12




Scajola, Claudio
segue...
Come premio, Berlusconi gli affida il più delicato dei ministeri, quello dell’Interno: con Scajola, al Viminale torna un democristiano doc, uno della tempra dei Taviani, Scelba, Restivo... Scajola, per i suoi trascorsi è, effettivamente, un esperto del ramo. A Genova, però, non lo dimostra: responsabile dell'ordine pubblico al G8, sbaglia tutto. Poi lascia senza protezione il consulente ministeriale Marco Biagi. Quando questi viene ucciso dalle Br, Scajola prima scarica le responsabilità sui prefetti, a cui aveva dato ordini di ridurre le scorte; poi dichiara che Biagi, colpevole di chiedere insistentemente di essere protetto, era un "rompicoglioni". Troppo perfino per il panorama politico italiano, anche perché le dichiarazioni di Scajola vengono riportate da due grandi quotidiani, Corriere della sera e Sole 24 ore. Scajola è così costretto alle dimissioni da ministro. Sostituito da uno che a sua volta dieci anni prima era stato costretto a dare le dimissioni da sottosegretario (Pisanu, vedi...). Dopo un periodo di quarantena, Berlusconi ha comunque ripescato Scajola e gli ha ridato una poltrona di governo.

Postato da: voglia di informare | 12.04.09 17:09




Dai voglia di informare,dai coraggio prosegui con la tua lista. Non dirmi che è finita. se per caso fosse finita potresti iniziare da capo

Postato da: voglia di informare | 12.04.09 17:08




Scajola, Claudio (epopea mafiosa del nanoporco nostrano: Berlusconi)
segue..
Il giudice istruttore Paolo Arbasino, ricevute le richieste del pubblico ministero, non ritiene invece che gli elementi a carico di Scajola siano sufficienti per un rinvio a giudizio e il 31 gennaio 1989 lo proscioglie. Scajola aveva spiegato di essere andato all’incontro con Borletti, ma soltanto per capire la situazione, che era alquanto confusa. Aveva confermato di aver posto il problema della «gestione imparziale»(cioè non filo-socialista) del casinò, ma aveva ribadito di non aver chiesto, né sentito chiedere, alcuna tangente.
Per la cronaca: la guerra per il casinò di Sanremo finisce con un accordo tra le due cordate che prevede il ritiro di Borletti, in cambio di 1 miliardo e 900 milioni subito, più 4 miliardi in seguito, a grosse rate mensili. Il processo per lo scandalo dei casinò termina invece con molte condanne definitive, che confermano nella sostanza l’impianto accusatorio.

E Claudio Scajola? Ritorna subito a fare politica. Torna a sedere sulla poltrona di sindaco nel 1990, sempre sotto le bandiere della sua Dc. Nel 1995 ci riprova, ma intanto la Dc si è dissolta in cento rivoli. Mette in piedi una lista fai-da-te, «Amministrare Imperia», che si scontra con una lista dell’Ulivo e una del Polo. Nella foga della campagna elettorale, degli avversari di Forza Italia e An dice: «Sono soltanto dei fascisti». Vince il centrosinistra. Ma l’anno dopo, nell’aprile 1996, mostra di essersi ricreduto: si candida alla Camera per Forza Italia e viene eletto. Amministratore tenace, organizzatore efficiente, democristiano a 24 carati, si fa subito notare da Silvio Berlusconi, che gli affida un compito impegnativo: costruire il partito. Nominato coordinatore nazionale di Forza Italia, lavora sodo. Trasforma il “partito di plastica” in un partito vero.

Come premio, Berlusconi gli affida il più delicato dei ministeri, quello dell’Interno:
continua...

Postato da: voglia di informare | 12.04.09 17:07




"Gli sciacalli,Fernando è uno di loro, colpiscono ancora per mera
propaganda,con dei video montaggi estrapolano alcune parti di discorsi per
denigrare vigliaccamente l?avversario e accattonare quattro voti ,
speculando sui terremotati.

Se pure fosse vero è sempre da vigliacchi speculare su queste
cose,vergognatevi.

Postato da: voglia di informare | 12.04.09 17:07




Scajola, Claudio (epopea dell'ennesimo mafioso delinquente alla corte di Berlusconi)
segue...
Quando i magistrati di Milano cominciano a indagare sui casinò, Borletti racconta dell’incontro e i tre confermano. Ecco allora che anche Scajola viene arrestato. Nella loro requisitoria, i pubblici ministeri Corrado Carnevali e Marco Maiga scrivono: «Sono stati raccolti elementi sufficienti per giustificare e imporre il rinvio a giudizio dei due prevenuti (cioè Vento e Scajola, ndr). A loro carico vi sono le dichiarazioni precise e dettagliate della parte offesa (Borletti, ndr), inequivoche nella loro portata accusatoria; le stesse dichiarazioni hanno trovato conferma in numerose testimonianze (Lorenzo Acquarone, Sergio Carpinelli, Pier Giusto Jaeger)». E ancora: «Benché l’imputato Scajola abbia recisamente respinto l’addebito, sostenendo che la richiesta oggetto di contestazione non venne mai avanzata nel corso della conversazione, (...) le sostanziali ammissioni sul punto del Vento (...) devono debbono ritenersi determinanti in ordine all’effettiva sussistenza del reato, di cui sono presenti gli elementi costitutivi tutti. La presenza dello Scajola nel particolare contesto, (...) l’avere il Borletti, nelle confidenze effettuate ai testi di cui sopra si è detto, riferito l’indebita richiesta a lui avanzata ad entrambi i pubblici amministratori presenti nell’occorso, devono essere ritenute circostanze sufficienti perché lo stesso Scajola sia chiamato a rispondere del reato a titolo di concorso morale nel medesimo».
continua...

Postato da: voglia di informare | 12.04.09 17:05




Scajola, Claudio (esponete mafioso di primo piano dell'harem del nanoporco)
segue..
Destinata a vincere, a suon di tangenti, era la Sit, ma evidentemente qualcuno all’ultimo momento aveva fatto il furbo ed era passato dall’altra parte: la commissione aveva stabilito che l’offerta non poteva superare i 20 miliardi e 980 milioni, così la Sit è sconfitta perché, in questo gioco miliardario, sfora il tetto per 20 miseri milioni... Scoppia il finimondo. Tra i politici è tutto un accusarsi a vicenda. Tra le due imprese invece comincia la guerra delle carte bollate, con ricorsi in Giunta, al Tar, al Coreco, al Tribunale... è in questa baraonda che fa la sua comparsa sulla scena Claudio Scajola, sindaco di Imperia ed esponente autorevole della Dc provinciale. Il 20 maggio 1983 si reca, con il collega di Sanremo Osvaldo Vento, a un incontro segreto con Borletti, a Bourg Saint Pierre, in Svizzera. è Vento, che stava trattando con entrambi i contendenti, a chiedere a Borletti di poterlo incontrare, «in modo riservato», insieme a un altro politico, «in un clima di sospetto e di timore che potesse essere violata la segretezza», scrive il magistrato. Borletti accetta. L’incontro avviene in un ristorante. Dopo il blitz di San Martino, il conte racconterà che «i due politici sostanzialmente gli comunicarono che subito dopo le elezioni avrebbe ottenuto la casa da gioco», ma «ad alcune condizioni»: la prima, che «la gestione fosse improntata a criteri di imparzialità nei confronti delle forze politiche e quindi senza etichette socialiste»; la seconda, che «venisse compiuto un “gesto”che potesse controbilanciare l’offerta fatta dal Merlo a favore degli sfrattati» (Merlo aveva offerto al Comune di Sanremo centinaia di milioni per dare un’abitazione ad alcune famiglie restate senza casa); terzo, che venisse pagata una tangente di 50 milioni. Borletti riferisce subito tutto al suo avvocato Pier Giusto Jaeger e ad altre due persone (Lorenzo Acquarone e Sergio Carpinelli).
continua...

Postato da: voglia di informare | 12.04.09 17:04




Scajola, Claudio
benemerito mafioso della corte di Berlusconi
segue....
Per vincere, sia Merlo, sia Borletti avevano messo mano al portafoglio. Erano state pagate o programmate tangenti per 4 miliardi («parte a Roma»: ma di questo non si è mai appurato niente). Dietro ciascuna delle due cordate, poi, si muovevano, nell’ombra, altri personaggi: il finanziatore di Merlo, per esempio, era Ilario Legnaro, uomo legato ai clan catanesi di Nitto Santapaola e a Gaetano Corallo, che aveva già messo le mani sul casinò di Campione; quanto a Borletti, si era affidato a Lello Liguori, il re dei night, il padrone del Covo di Nord-Est di Santa Margherita, che gli aveva presentato alcuni “amiciè come Angiolino Epaminonda detto il Tebano, Salvatore Enea detto Robertino e Giuseppe Bono. Il primo era il principe della «mala» a Milano, gli ultimi due erano i boss delle «famiglie» palermitane al Nord. Bella gara: da una parte la Sit, con democristiani e catanesi, dall’altra la Flower’s paradise, con socialisti e palermitani. Con queste formazioni, naturali i ricatti, le minacce, il doppio gioco, i tradimenti... Il sindaco Vento, interrogato dai magistrati dopo l’arresto, spiega: nel partito, il metodo delle tangenti è stato accettato non soltanto «per motivi economici, ma anche politici», perché «chi non accettava il piano di corruzione di fatto si isolava», «il dissenso avrebbe significato una vera e propria emarginazione». In questo clima teso e confuso, si arriva alla gara, il 25 marzo 1983. I commissari nominati dai partiti aprono le due buste con le offerte di canone al Comune per la gestione del casinò di Sanremo. La Sit di Merlo offre 21 miliardi, la Flower’s paradise di Borletti 18 miliardi e 900 milioni.
continua....

Postato da: voglia di informare | 12.04.09 17:02




RIPUBBLICO QUESTO POST PER FAR SI CHE CHI NON LO AVESSE VISTO ABBIA MODO DI FARLO.
So che mi tirerò addosso l'ira di qualcuno, pazienza.
Ne vale la pena
Non ci potevo credere e sono andato a cercare e ho trovato!!
Ho trovato il video di berlusconi che dice che i terremotati bisognerebbe che prendessero la cosa come un camping da fine settimana!!
Il grande statista ha colpito ancora.
Andate a vedere e sentire!!!
http://www.youtube.com/watch?v=dCKreD3gjqY

Postato da: Fernando | 12.04.09 17:02




Scajola, Claudio
noto mafioso alla corte di Berlusoni, il nanoporco
segue...
E' il primo grande intreccio tra politica e affari in cui compare, nel nord del Paese, lo zampino della mafia. La storia è complessa e ancora oggi non svelata in tutte le sue pieghe, ma è semplice nella sua essenza: si era saldato un triangolo, tra imprenditori che puntavano a gestire le case da gioco, politici che concedevano gli appalti per la gestione, ma volevano qualcosa in cambio, e mafiosi che attorno ai casinò ronzano da sempre e che hanno ottimi argomenti, finanziari e non solo, per arrivare al controllo del business. Nella notte di giovedì11 novembre 1983 polizia, carabinieri e guardia di finanza circondano e perquisiscono a tappeto i casinò di Sanremo, Campione d’Italia, Saint Vincent e Venezia. Gli arrestati sono una quarantina. Il «blitz di San Martino», come verrà chiamato, convolge imprenditori, politici e boss mafiosi, e azzera due gruppi dirigenti locali, gli amministratori pubblici del Comune di Sanremo e della Valle d’Aosta. Che cosa era successo, nei mesi precedenti? In Liguria si erano affrontati due gruppi, che puntavano a conquistare la gestione del casinò di Sanremo. Da una parte Michele Merlo, titolare della società Sit, che aveva stretto accordi con i democristiani Osvaldo Vento, sindaco di Sanremo, e Manfredo Manfredi, parlamentare d’Imperia. Dall’altra il conte Giorgio Borletti, ultimo rampollo della famiglia che a Milano aveva fondato la Rinascente, che era tornato dal Kenya, aveva fondato la società Flower’s paradise e per battere Merlo e conquistare il casinò si era rivolto ai socialisti milanesi Antonio Natali e Cesare Bensi.
continua.......

Postato da: voglia di informare | 12.04.09 17:00




Sanza, Angelo
Deputato della Repubblica, Forza Italia. Indagato a Potenza per lo scandalo delle mazzette Inail, con l'accusa di associazione a delinquere finalizzata alla corruzione. Nel 2002 la Camera ha respinto la richiesta d'arresto.

Scajola, Claudio
Deputato della Repubblica. Eletto in Liguria. Classe 1948, di Imperia, democristiano nato in una famiglia democristiana. Il padre Ferdinando, dirigente Inps, fu segretario della Dc locale e sindaco d’Imperia fin dal 1952. Due anni dopo dovette dimettersi, perché travolto da uno scandalo: il cognato aveva ottenuto il posto di primario chirurgico nell’ospedale locale e si malignava che fosse stato aiutato dal potente sindaco democristiano. Erano altri tempi, bastava niente per costringere alle dimissioni. Ma la politica restò una malattia di famiglia. Il testimone passò dapprima al figlio maggiore, Alessandro, che divenne anch’egli sindaco d’Imperia nel 1972, poi ancora nel 1977, e nel 1979 fu eletto in Parlamento. Claudio era il più piccolo dei tre figli del notabile dc. Ma venne anche il suo momento. Aveva respirato aria democristiana fin dalla culla: sua madrina di battesimo era stata Maria Romana De Gasperi, figlia del grande capo della Dc. Già negli anni del liceo e poi dell’università si era impegnato nel movimento giovanile democristiano. Non è un teorico, ma un amministratore, un organizzatore: diventa presidente dell’ospedale Novaro, poi dell’Unità sanitaria locale; è anche segretario provinciale della Dc. Nel 1982, a 34 anni, diventa sindaco d’Imperia, come il padre Ferdinando, come il fratello Alessandro. è una festa, in famiglia. Peccato che un anno dopo esploda lo scandalo dei casinò.
continua......

Postato da: voglia di informare | 12.04.09 16:59




Salini, Rocco
Senatore della Repubblica. Eletto per la Casa delle libertà in Abruzzo, nel collegio di Teramo. Presidente democristiano della giunta regionale abruzzese nei primi anni Novanta, fu arrestato (con l'intera giunta) nell'ambito di un'indagine giudiziaria sui finanziamenti europei alla Regione. L'accusa: aver falsificato la graduatoria per l'assegnazione dei fondi. Patteggiò una condanna a 1 anno e 4 mesi. Poi, nel 1999, fu rieletto consigliere regionale, nelle liste di Forza Italia (fu il candidato che ottenne il maggior numero di voti nella regione Abruzzo, oltre 12 mila). Divenne vicepresidente della giunta e assessore alla Sanità. Ma Salini, in quanto condannato, era ineleggibile al Consiglio regionale e su questo sta infatti decidendo il tribunale amministrativo regionale dell'Aquila, che potrebbe anche decretare lo scioglimento dell'assemblea, rendendo quindi necessarie nuove elezioni. Ineleggibile alla Regione, Salini si è presentato al Senato, nel 2001, ed è stato eletto.

Postato da: voglia di informare | 12.04.09 16:58




Previti, Cesare
Deputato della Repubblica. Eletto a Roma. Avvocato personale di Silvio Berlusconi, ha ereditato l’incarico professionale dal padre, che aiutò il giovane Silvio a fondare la Fininvest, in un turbine di strane società svizzere e di anonime fiduciarie. è dunque uno dei consulenti che conoscono i segreti delle origini di Berlusconi. Nato a Reggio Calabria, crebbe professionalmente nello studio del padre, a Roma. Pur non avendo mai rinnegato le sue origini politiche neofasciste, nel 1994 Berlusconi gli chiese di "scendere in campo" con Forza Italia e lui accettò un posto al Senato prima e un ministero poi. Nel 2003 è stato condannato, in primo grado, a 11 anni nel processo "toghe sporche" Imi-Sir-lodo Mondadori, per aver corrotto i giudici di Roma perché emettessero sentenze favorevoli a Silvio Berlusconi e alla Fininvest. E a 5 anni nel secondo processo "toghe sporche", quello sulla compravendita della Sme. Cesare Previti ha rischiato (come Amedeo Matacena e Gianni De Michelis) di non trovare posto nelle liste di Forza Italia. Per lui però Berlusconi alla fine ha fatto un’eccezione, piazzandolo nel posto sicuro di capolista di Forza Italia nel proporzionale in Calabria, oltre che nel collegio uninominale di Roma Tomba di Nerone.

Postato da: voglia di informare | 12.04.09 16:55




Pisanu, Giuseppe
segue...
Poi Carboni ebbe vari guai giudiziari. Girò assegni del Banco Ambrosiano agli usurai della Banda della Magliana. Subì arresti e condanne. Ma almeno fino alla primavera 1982 restò in stretto contatto con Giuseppe Pisanu che, mentre era sottosegretario al Tesoro, si interessò attivamente della vicenda Calvi-Ambrosiano. Nei mesi frenetici che precedono la scoperta della bancarotta dell'Ambrosiano e la fuga all'estero di Calvi, Pisanu incontra Calvi per quattro volte, sempre accompagnato da Carboni. L'ultimo appuntamento avviene il 22 maggio 1982, quando Pisanu vola a Milano sull'aereo di Carboni. Poi, il 6 giugno, il sottosegretario risponde in Parlamento ad alcune interrogazioni sulla situazione della banca di Calvi, dopo che erano ormai filtrate voci sulla drammatica crisi finanziaria che stava attraversando. Pisanu risponde tranquillizzando: la situazione è normale; il sottosegretario non accenna minimamente alla gravissima situazione debitoria in cui versa il Banco Andino, controllato dall'Ambrosiano.
Alla Commissione parlamentare d'inchiesta sulla P2, dichiarerà Angelo Rizzoli: «A proposito dell'Andino, Calvi disse a me e a Tassan Din che il discorso dell'onorevole Pisanu in Parlamento l'aveva fatto fare lui. Qualcuno mi ha detto che per quel discorso Pisanu aveva preso 800 milioni da Flavio Carboni». Dopo lo scandalo P2 e il crac Ambrosiano, nel gennaio 1983 Pisanu è indotto a dimettersi da sottosegretario al Tesoro. «A causa di fatti incontrovertibili», secondo una dichiarazione del deputato radicale Massimo Teodori al Corriere della sera: «I rapporti strettissimi e continuativi fra Pisanu e Carboni; i rapporti di Pisanu con Calvi tramite Carboni; i rapporti di Pisanu con Calvi e Carboni per la sistemazione del Corriere della sera; i rapporti di Pisanu con Calvi e Carboni quando, sottosegretario al Tesoro, il ministro prendeva importanti decisioni sull'Ambrosiano» (Corriere della sera, 22 gennaio 1983).
Il 18 luglio 1982 Calvi fu trovato impiccato sotto un ponte di Londra. Pisanu, dopo le sue dimissioni, scomparve per molto tempo dalla scena. Ricompare nel 1994, quando torna in Parlamento e diventa vicecapogruppo dei deputati di Forza Italia: lasciata la Dc, si è schierato con il partito di Berlusconi, ex socio d'affari del suo protetto Carboni. E Berlusconi, nel 2001, pur di dargli una poltrona da ministro, inventa il curioso dicastero dell'"Attuazione del programma".

Postato da: voglia di informare | 12.04.09 16:54




Pisanu, Giuseppe
Deputato della Repubblica. Eletto nel proporzionale, nelle liste di Forza Italia. Ex democristiano, è stato per anni deputato dc e sottosegretario al Tesoro e alla Difesa nei governi del pentapartito. Nel secondo governo Berlusconi è finalmente ministro: di un nuovo dicastero che si chiama "Attuazione del programma di governo": una sorta di musiliana "Azione Parallela".
Nell'estate 1981, Pisanu, sardo e amico di Armando Corona (che poi diventerà Gran Maestro della massoneria) conosce in Sardegna il banchiere Roberto Calvi (tessera P2 numero 1624). L'uomo che fa incontrare Calvi e Pisanu è Flavio Carboni, faccendiere sardo che era in contatto con un imprenditore milanese che voleva fare affari in Sardegna: Silvio Berlusconi (tessera P2 numero 1816). Pisanu è il padrino politico di Carboni, che presenta come un «interlocutore valido per le forze politiche richiamantesi alla stessa aspirazione, cioè quella cattolica». Dichiara Pisanu al magistrato titolare dell'indagine su Calvi e il suo Banco Ambrosiano: «Il Carboni si diceva congiuntamente interessato alle televisioni private in Sardegna: ciò in un'ottica di inserimento nella regione del circuito televisivo Canale 5, facente capo al signor Silvio Berlusconi di Milano. Il Carboni mi spiegò che il Berlusconi aveva interesse a espandere Canale 5 alla Sardegna, talché lo stesso Carboni si stava interessando per rilevare a tal fine la più importante rete televisiva sarda, Videolina. Sempre riferendosi all'oggetto delle sue attività, il Carboni mi disse di essere in affari con il signor Berlusconi non solo con riferimento all'attività televisiva, ma anche con riguardo a un grosso progetto edilizio di tipo turistico denominato "Olbia 2". Fin dall'inizio ritenni di seguire gli sviluppi delle varie attività di Carboni, trattandosi di un sardo che intendeva operare in Sardegna e che peraltro mostrava di avere vari interessi e vari contatti con persone qualificate» (Testimonianza Pisanu al pm Dell'Osso).
continua....

Postato da: voglia di informare | 12.04.09 16:53




Nicolosi, Nicolò
Deputato della Repubblica. Eletto in Sicilia, a Termini Imerese, per la Casa delle libertà. Ha 59 anni e una lunga esperienza all’Assemblea regionale siciliana. Ex democristiano, lascia alle spalle una contrastata esperienza di assessore regionale alle Finanze, nella quale tentò di coprire parte del buco di bilancio con una tassa sul metano Snam che attraversa il territorio siciliano. Fu coinvolto nel processo per le assunzioni pilotate alla Forestale di Palermo, assieme ad altri 35 imputati. Fu anche inquisito e arrestato per voto di scambio. Assolto dal tribunale di termini Imerese, gli è stato riconosciuto un risarcimento di 250 milioni per ingiusta detenzione.

Palma, Nitto
Deputato della Repubblica. Avvocato siciliano, esponente di Forza Italia. Nino Giuffrè, l’ultimo dei “pentiti”, lo cita tra i politici in contatto con Cosa nostra. Dopo un’intervista di Giuseppe Lumia critica nei confronti del deputato forzista Nino Mormino, Nitto Palma dichiara: «All’inabissamento della mafia sarebbe utile succedesse anche l’inabissamento di una certa parte dell’antimafia». Sua è la proposta di tornare all’immunità parlamentare, abrogata nel 1993

Postato da: voglia di informare | 12.04.09 16:51




Nespoli, Vincenzo
alleato confluito nel nuovo partito mafioso del Nanoporco Berlusconi
Deputato della Repubblica, Alleanza nazionale. Ex presidente del consiglio comunale di Afragola, eletto parlamentare in Campania. è stato rinviato a giudizio per le pressioni che, insieme ad altri, avrebbe esercitato nei confronti di una società che gestisce un centro commerciale: la loro richiesta sarebbe stata quella di circa 250 assunzioni, in cambio dei permessi necessari alla società per le sue attività. Esemplare la sua difesa: "Normale attività politica, tesa a creare posti di lavoro". Nel 1999 fu comunque costretto a dimettersi da presidente del consiglio comunale di Afragola. In tempo per essere portato dal suo schieramento a Roma, in Parlamento.

Postato da: voglia di informare | 12.04.09 16:50




Postato da: voglia di informare | 12.04.09 16:26
Postato da: voglia di informare | 12.04.09 16:25
Postato da: voglia di informare | 12.04.09 16:20
Postato da: voglia di informare | 12.04.09 16:20
Postato da: voglia di informare | 12.04.09 16:19
Postato da: voglia di informare | 12.04.09 16:12
Postato da: voglia di informare | 12.04.09 16:11
Postato da: voglia di informare | 12.04.09 16:10
Postato da: voglia di informare | 12.04.09 16:06
Postato da: voglia di informare | 12.04.09 16:04
Postato da: voglia di informare | 12.04.09 16:03
Postato da: voglia di informare | 12.04.09 15:58
Postato da: voglia di informare | 12.04.09 15:57
Postato da: voglia di informare | 12.04.09 15:56
Postato da: voglia di informare | 12.04.09 15:49
Postato da: voglia di informare | 12.04.09 15:46
Postato da: voglia di informare | 12.04.09 15:44
Postato da: voglia di informare | 12.04.09 15:42
Postato da: voglia di informare | 12.04.09 15:40
Postato da: voglia di informare | 12.04.09 15:39


alfredo pierucci

la fonte è http://www.italiadeivalori-vicenza.it/home/files/Repubblica%20delle%20Banane.pdf
Li potrai trovare il seguito, non che sia un sito di parte ma e attendibile perché lo diciamo noi che siamo la voce della verità.

Postato da: voglia di informare | 12.04.09 16:49




Mormino, Nino
esponente della Mafia Berlusconiana

Deputato della Repubblica. Eletto in Sicilia, per Forza Italia, dopo che per volere di Silvio Berlusconi era stato candidato nel collegio di Cefalù. Avvocato, per molti anni è stato presidente della Camera penale (l'organismo che riunisce gli avvocati) di Palermo, dopo aver retto la Camera penale di Termini Imerese. Tra i suoi assistiti vi sono boss di rango di Cosa nostra, come i membri della famiglia Madonia e Nino Giuffré; e anche il collega avvocato Francesco Musotto, processato (e poi assolto) con l'accusa di aver ospitato nella sua villa il capomafia Leoluca Bagarella. Anche Mormino, insieme ad altri due penalisti, è finito sotto inchiesta per contatti con gli ambienti mafiosi, sulla scorta delle dichiarazioni di cinque collaboratori di giustizia. Ma nel maggio 1996 la procura di Palermo ha chiuso l'indagine contro di lui, non avendo trovato elementi sufficienti a dimostrare che i contatti non fossero di natura esclusivamente professionale. Dopo la lettera di avvertimento inviata nell’estate 2002 dai boss agli avvocati-parlamentari “colpevoli” di non mantenere le promesse alla mafia, e dopo una nota del Sisde sul tema, a Mormino è stata assegnata dalla polizia una tutela, che ha però rifiutato. Il suo ex assistito Giuffrè, dopo il suo "pentimento", lo cita tra i politici in contatto con Cosa nostra. Per questo la procura palermitana nel 2003 ha riaperto le indagini: per concorso in associazione mafiosa. Secondo Giuffrè la sua candidatura sarebbe stata appoggiata da Bernardo Provenzano in cambio di un alleggerimento della pressione giudiziaria sugli uomini di Cosa nostra.

Postato da: voglia di informare | 12.04.09 16:49




Miccichè, Gianfranco
Viceministro dell'Economia, uomo forte di Forza Italia in Sicilia. Più volte è stato sfiorato da sospetti di rapporti con uomini di Cosa nostra. Il boss Mario Fecarotta, arrestato perchè prestanome di Riina, lo ha chiamato al telefono 38 volte in due mesi, chiamandolo Gianfrancuccio e chiedendogli aiuto per un appalto. Miccichè è stato anche coinvolto in una brutta storia che ha a che fare con la cocaina: uno spacciatore siciliano, poi arrestato, lo andava a trovare fin dentro il ministero.

Postato da: voglia di informare | 12.04.09 16:47




Mauro, Giovanni
altro mafioso alla corte del nanoporco Berlusconi
Deputato della Repubblica. Eletto in Sicilia, a Ragusa. Esponente di Forza Italia. Quando era presidente della Provincia di Ragusa, nell’agosto 1998, fu arrestato con alcuni suoi collaboratori con l’accusa di corruzione: avrebbe ricevuto denaro da sei professionisti che volevano ottenere incarichi per lo studio e lo sviluppo di progetti ambientali (come la bonifica delle discariche e il piano territoriale provinciale) finanziati dall’Unione europea. Al momento dell’arresto, il coordinatore regionale di Forza Italia Gianfranco Miccichè denunciò l’inizio di "una campagna d’agosto" contro il suo partito e lo definì"uno dei più stimati amministratori siciliani". Il capo d’imputazione era pesante: "associazione per delinquere finalizzata ad atti di corruzione". In attesa che si concludesse il processo a suo carico, è entrato in Parlamento. Subito dopo, nel giugno 2001, è stato condannato in primo grado a 1 anno e 2 mesi.

Postato da: voglia di informare | 12.04.09 16:44




Martuscello, Antonio
altro parlamentare devoto al nanoporco Berlusconi
Deputato della Repubblica, Forza Italia Secondo le indagini dell'ufficiale dei carabinieri Giuseppe De Donno, che per mesi ha lavorato sotto copertura tra le imprese candidate ad aggiudicarsi gli appalti dei treni ad alta velocità in Campania, era uno dei collettori delle tangenti da destinare ai politici.

Postato da: voglia di informare | 12.04.09 16:43




Martino, Antonio
Deputato della Repubblica. Eletto in Sicilia, al proporzionale, nelle liste di Forza Italia. Il suo nome compare nelle liste della loggia massonica P2, scoperte nel 1981: aveva presentato la domanda d'iscrizione, poi non perfezionata. Martino ha sempre negato, ma nei documenti P2 c'è una domanda d'iscrizione da lui stesso firmata, con data 6 luglio 1980, e la testimonianza del "fratello" presentatore, il collaboratore di Licio Gelli Giuseppe Donato. E' ministro alla Difesa.

Postato da: voglia di informare | 12.04.09 16:42




Maroni, Roberto
Deputato della Repubblica. Eletto nel collegio di Varese. Leghista, ex ministro dell'Interno nel primo governo Berlusconi. E' coinvolto in tre inchieste giudiziarie. Per gli scontri con la polizia, inviata a perquisire la sede della Lega a Milano, è stato condannato definitivamente a 4 mesi e 20 giorni per resistenza a pubblico ufficiale. Come capo delle "camicie verdi", è stato indagato dalla procura di Verona per reati come attentato contro l'integrità dello Stato. Infine, la procura di Roma lo ha indagato per favoreggiamento di una presunta compravendita di voti. Candidato al ministero della Giustizia nel governo Berlusconi, ha dovuto farsi da parte, tra le polemiche. Ma è comunque diventato ministro al Welfare.

Postato da: voglia di informare | 12.04.09 16:42




Il tuo commento:
"Gli sciacalli,Fernando è uno di loro, colpiscono ancora per mera
propaganda,con dei video montaggi estrapolano alcune parti di discorsi per
denigrare vigliaccamente l?avversario e accattonare quattro voti ,
speculando sui terremotati.

Se pure fosse vero è sempre da vigliacchi speculare su queste
cose,vergognatevi.

Postato da: voglia di informare | 12.04.09 16:35




dopo aver ripassato i preziosi riassunti della storia italiana degli ultimi anni proposti da Voglia di Informare,perchè non proponiamo di appioppare al nostro sfortunato Paese il pleonastico nomignolo di "ARCADIA FELIX"?.
Quando mai è esistita una nazione più felice della mitica Arcadia se non,appunto ,l'Italia berlusconiana ?
Auguri a tutti,ma non solo perchè è Pasqua...

Postato da: costantino vigni | 12.04.09 16:32




La Malfa, Giorgio
Deputato della Repubblica. Ex segretario del Pri ai tempi della "prima repubblica", ha portato il suo partito ad aderire alla Casa delle libertà. è stato condannato con sentenza definitiva a 6 mesi per aver percepito finanziamenti illeciti, provenienti dalla maxitangente Enimont.

Lo Porto, Guido
Deputato della Repubblica. Eletto a Palermo (quota proporzionale). Oggi è un esponente di An e parlamentare della Casa delle libertà. Tanti anni fa, il 24 ottobre 1969, quando aveva 32 anni, fu fermato vicino a Palermo dai carabinieri insieme a quattro camerati (tra cui Pierluigi Concutelli, capo militare dell’organizzazione neofascista Ordine nuovo). Nella sua automobile fu trovata una quantità considerevole di armi da guerra avvolte in carta da giornale. Concutelli fu condannato a 2 anni, Lo Porto a 16 mesi. Lo Porto è stato poi indagato (senza conseguenze penali) per rapporti con ambienti mafiosi.

Postato da: voglia di informare | 12.04.09 16:32




Jannuzzi, Lino
massone doc e leccaculo di Berlusconi
Senatore della Repubblica. Forza Italia. Giornalista, dopo essersi occupato negli anni Sessanta e Settanta di golpe e servizi segreti, è passato a occuparsi soprattutto di magistrati. Si è fatto notare insultando, quando era in vita, Giovanni Falcone, che poi ha glorificato da morto, per contrapporlo ai magistrati vivi di Milano e Palermo, sempre da criticare. Nel 1991 infatti, mentre era in discussione la nomina di Falcone a capo della Procura nazionale antimafia e di Gianni De Gennaro a capo della Dia, Jannuzzi scrive sul Giornale di Napoli un articolo intitolato "Cosa nostra uno e due" in cui di Falcone e De Gennaro dice: «è una coppia la cui strategia, passati i primi momenti di ubriacatura per il pentitismo ed i maxi-processi, è approdata al più completo fallimento: sono Falcone e De Gennaro i maggiori responsabili della dèbacle dello Stato di fronte alla mafia... L'affare comincia a diventare pericoloso per noi tutti... dovremo guardarci da due Cosa nostra, quella che ha la Cupola a Palermo e quella che sta per insediarsi a Roma... Sarà prudente tenere a portata di mano il passaporto» ( 29 ottobre 1991). Dal boss di Cosa nostra Pippo Calò ha ricevuto 5 milioni per pubblicare un libro che poi non ha mai scritto. è pluriquerelato per una serie infinita di diffamazioni nei confronti di magistrati e uomini per bene. Ora cominciano ad arrivare le condanne definitive: 2 anni e 4 mesi per diffamazioni varie. Però niente carcere, per il giornalista viveur, che prima scappa a Parigi, poi ottiene una inedita (e inesistente) immunità parlamentare assoluta, garantita dal presidente del Senato Marcello Pera: «Il senatore Jannuzzi gode dei privilegi e delle immunità discendenti dagli incarichi ricoperti nelle istituzioni europee. Ne deriva che in tutti gli Stati membri del Consiglio d'Europa e dell'Unione europea il senatore Jannuzzi gode di un'immunità assoluta dalla giurisdizione». Infine è stato graziato dal capo dello Stato.

Postato da: voglia di informare | 12.04.09 16:30




Grillo, Luigi
massone affiliato con Berlusconi il nanoporco
Senatore della Repubblica. Eletto in Liguria, nel collegio di Chiavari. Ex democristiano, nel 1994 sedeva in Parlamento tra i banchi del centrosinistra, ma saltò (nomen omen) nel centrodestra, permettendo a Silvio Berlusconi di avere la maggioranza per formare il suo primo governo (e avendo in premio una poltrona di sottosegretario alla presidenza del Consiglio). Nel 2001 è stato rieletto per Forza Italia. Appena messo piede in Senato, il primo giorno d'attività di Palazzo Madama, ha ricevuto un invito a comparire spedito dalla procura di Milano: per una vicenda che risale a quando Grillo era sottosegretario di un governo di centrosinistra e permise l'affidamento di una consulenza miliardaria per uno studio sull'Alta velocità ferroviaria in Liguria. L'ipotesi di reato su cui la procura di Milano indaga è truffa aggravata. Nel 2003 si distingue in Senato proponendo un emendamento alla legge Gasparri sulle tv che toglie le telepromozioni dal mazzo dell'affollamento orario degli spot pubblicitari, regalando cosÏ a Mediaset parecchi miliardi. è il pi˜ grande sostenitore del governatore della Banca d'Italia Antonio Fazio, anche durante le scorribande fatte nell'estate 2005 dai "furbetti del quartierino".

Postato da: voglia di informare | 12.04.09 16:29




X Postato da: voglia di informare
Seguo con interesse.
Su Dell'Utri, Marcello al secondo post hai detto segue,ma sei passato a Delpennino, Antonio
Forse manca qualcosa?
Grazie per il lavoro di informazione.
Saluti cordiali,
Alfredo Pierucci.

Postato da: alfredo pierucci | 12.04.09 16:27




RIPUBBLICO QUESTO POST PER FAR SI CHE CHI NON LO AVESSE VISTO ABBIA MODO DI FARLO.
So che mi tirerò addosso l'ira di qualcuno, pazienza.
Ne vale la pena
Non ci potevo credere e sono andato a cercare e ho trovato!!
Ho trovato il video di berlusconi che dice che i terremotati bisognerebbe che prendessero la cosa come un camping da fine settimana!!
Il grande statista ha colpito ancora.
Andate a vedere e sentire!!!
http://www.youtube.com/watch?v=dCKreD3gjqY

Postato da: Fernando | 12.04.09 16:26




Giudice, Gaspare
altro mafioso alla corte di Berlusconi
Deputato della Repubblica. Eletto in Sicilia. Forzista doc. Nel 1998, quando era vicecoordinatore per la Sicilia di Forza Italia, la procura di Palermo chiese il suo arresto per complicità con la mafia. Silvio Berlusconi commentò: "Essendo Giudice vicecoordinatore di Forza Italia in Sicilia e avendo avuto quindi rapporti con l’onorevole Gianfranco Micciché, non si può neppure immaginare alcun alone di dubbio intorno a lui, perché altrimenti non avrebbe potuto avere quell’incarico". Secondo l’accusa, Giudice era al diretto servizio della cosca mafiosa di Caccamo, i cui uomini si vantavano di averlo fatto eleggere e gli telefonavano fin dentro il palazzo di Montecitorio per ricordargli la sua dipendenza e per ordinargli che cosa doveva fare: "Gasparino, guarda che siamo stati noialtri a metterti lì", gli ripetevano. Gli elementi raccolti dall’accusa erano tali da far escludere alla giunta parlamentare per le autorizzazioni a procedere che ci fosse fumus persecutionis nei confronti del parlamentare. Perfino il "supergarantista" Filippo Mancuso, in giunta, non aveva avuto nulla da eccepire contro la richiesta dei magistrati. Eppure la Camera dei deputati il 16 luglio 1998 bocciò (303 voti a 210, con 13 astenuti) la richiesta d’arresto. Non solo, i deputati sottrassero al giudice elementi di prova: impedirono (287 voti a 239, con 3 astenuti) l’utilizzo processuale dei tabulati Telecom, quelli da cui erano documentati i rapporti e la dipendenza di Giudice dagli uomini delle cosche.

Postato da: voglia di informare | 12.04.09 16:26




Gianni, Giuseppe
alleato del NANOPORCO BERLUSCONI
Deputato della Repubblica. Eletto in Sicilia, nel collegio di Augusta. Giuseppe, detto Pippo, è esponente del Cdu. Ha 53 anni, è medico di Solarino ed ex sindaco di Priolo. Deputato regionale dal 1991 al 1996 per la Dc, è poi transitato nell’Udeur di Clemente Mastella ed è stato anche componente della commissione Sanità. Nel 1998 è stato arrestato e poi condannato a tre anni (tribunale di Siracusa, primo grado) per una mazzetta di 25 milioni per l’appalto di lavori nella pineta cittadina. Il leader del Cdu Rocco Buttiglione lo aveva definito «un prezioso capitale per la sua città, per la regione e per l’intero partito». Dopo la condanna lo ha nominato coordinatore regionale del Cdu siciliano.

Postato da: voglia di informare | 12.04.09 16:25




Gentile Antonio
Senatore della Repubblica, Forza Italia. Secondo l'ex segretario del Psi Giacomo Mancini, Gentile, durante la campagna elettorale del 1992 era scortato da "un nutrito stuolo di personaggi molto noti alla giustizia". Secondo alcuni collaboratori di giustizia gli era stato garantito dalla 'ndrangheta l'appoggio elettorale. Lo hanno votato ed è così entrato a palazzo Madama.

Postato da: voglia di informare | 12.04.09 16:24




Galvagno, Giorgio
Deputato di Forza Italia. Ex sindaco socialista di Asti, nel 1996 ha patteggiato 6 mesi e 26 giorni di carcere per inquinamento delle falde acquifere, abuso e omissione di atti ufficio, falso ideologico, delitti colposi contro la salute pubblica (per l’inquinamento delle falde acquifere) e omessa denuncia dei responsabili della Tangentopoli astigiana nello scandalo della discarica di Vallemanina e Valleandona (smaltimento fuorilegge di rifiuti tossici e nocivi in cambio di tangenti).

Postato da: voglia di informare | 12.04.09 16:20




Frigerio, Gianstefano

Deputato della Repubblica. Forza Italia. Eletto in Puglia. Un nome, una garanzia. Già, ma qual è il nome? Nel collegio dove Silvio Berlusconi l’ha candidato, in Puglia, è Carlo Frigerio, com'era scritto sui manifesti. A Milano, dove da decenni fa politica, è Gianstefano. Eppure è sempre lui: come segretario regionale della Dc in Lombardia (e cassiere occulto del partito) ha incassato decine di tangenti, è stato arrestato tre volte tra il 1992 e il 1993, è stato coinvolto in molti processi. è accusato di aver accettato mazzette per le discariche lombarde, per il depuratore di Monza, per gli appalti alle Ferrovie Nord. Alcune tangenti le ha ammesse, pur minimizzando il proprio ruolo. Ha confessato, per esempio, di aver ricevuto 150 milioni da Paolo Berlusconi, in cambio dei permessi alla Fininvest per gestire la discarica di Cerro Maggiore.
Ha accumulato tre condanne definitive: 1 anno e 4 mesi per finanziamento illecito ai partiti, 1 anno e 7 mesi per finanziamenti illeciti e ricettazione, 3 anni e 9 mesi per corruzione e concussione. Ciò nonostante, dopo aver lasciato la Dc si è inventato una nuova vita come consigliere personale di Silvio Berlusconi e influente membro di Forza Italia, di cui dirige il centro studi. Mentre i giudici dell’esecuzione stavano esaminando le sentenze definitive che pesano su di lui per decidere il cumulo della pena da scontare, Gianstefano scompare e ricompare, in Puglia, Carlo: lì si è conquistato un bel seggio in Parlamento. Il 31 maggio, primo giorno di riunione della nuova Camera dei deputati, Frigerio è stato arrestato. Dovrà scontare in definitiva una pena di 6 anni e 5 mesi. Affidato poi ai servizi sociali, ha avuto il permesso dal giudice di sorveglianza di frequentare il Parlamento per qualche giorno al mese: come pratica di riabilitazione (ma il giudice forse non conosceva il tasso di devianza di quell'ambiente...). Così Frigerio, che fuori dal Parlamento non puÚ votare perchè colpito da una pena accessoria che gli inibisce temporaneamente i diritti di voto, dentro il Parlamento vota e decide le leggi per tutti gli italiani.

Postato da: voglia di informare | 12.04.09 16:20




Forte, Michele
alleato fedele della cricca di Berlusconi
Senatore della Repubblica, Ccd. Ex democristiano ed ex sindaco di Formia. Nel 1992 è stato accusato di aver creato una società sportiva per ottenere finanziamenti che, secondo i magistrati, in realtà sarebbero stati la contropartita di licenze edilizie concesse illecitamente. Per questo è stato anche arrestato. Un imprenditore lo ha poi accusato di aver chiesto 300 milioni, riparazioni gratuite in casa sua e l'assunzione di alcune persone nell'azienda. Per questa vicenda Forte è ancora in attesa di giudizio.

Frau, Aventino
Senatore della Repubblica. Eletto in Veneto, nel collegio di Verona città. Ex parlamentare democristiano, oggi fa parte di Forza Italia. Il suo nome compare negli elenchi della loggia massonica P2: fascicolo 533, numero di tessera 1705, data di iniziazione 1 gennaio 1977. Frau ha ammesso di aver conosciuto Licio Gelli, ma ha smentito la sua iscrizione alla P2.

Postato da: voglia di informare | 12.04.09 16:19




Firrarello, Giuseppe
altro mentecatto alla corte di Re Berlusconi
Senatore della Repubblica, Forza Italia. Ex democristiano, andreottiano, è stato accusato di tangenti per l'appalto dell'ospedale Garibaldi di Catania. Nel 1999 la procura chiese anche di poterlo arrestare, ma il Senato negò l'autorizzazione a procedere. Erano circolate trascrizioni di intercettazioni telefoniche che lo accusavano pesantemente, ma ora non ve n'è più traccia: sparite. In una videocassetta, invece, è ancora possibile vedere e sentire il mafioso Enrico Incognito urlare: "Firrarello, anche tu mi hai abbandonato". Nel 2001, passato dall'Udeur a Forza Italia, è stato rieletto. Per lui è stato chiesto il rinvio a giudizio per concorso esterno in associazione mafiosa, turbativa d'asta e corruzione.

Postato da: voglia di informare | 12.04.09 16:12




Fiori, Publio
ex politico della mafiosa Democrazia Cristiana
oggi alleato fedele di Berlusconi
Deputato della Repubblica. Eletto in un collegio di Roma. Il suo nome compare negli elenchi della loggia massonica segreta P2: fascicolo 646, numero di tessera 1878, data di iniziazione 10 ottobre 1978. Fiori, all'epoca deputato democristiano, ha smentito di essere iscritto. Oggi è membro di An.

Postato da: voglia di informare | 12.04.09 16:11




Drago, Giuseppe
alleato di Berlusconi
Deputato della Repubblica. Eletto in Sicilia, a Modica. Notabile ed ex vicepresidente nazionale del Ccd, 45 anni, ex presidente della Regione siciliana (tra il 1998 e il 1999), nel 2003 è stato condannato a 3 anni e 3 mesi a Palermo per peculato e abuso d'ufficio: aveva prelevato 230 milioni di lire dalle casse regionali. La Corte dei conti gli ha poi imposto di restituire le somme, come ha fatto con il suo predecessore, Giuseppe Provenzano, di Forza Italia, anch’egli inquisito per gli stessi motivi.

Postato da: voglia di informare | 12.04.09 16:10




De Rigo, Walter
altro parlamentare berlusconiano
Senatore della Repubblica, Casa delle libertà (Forza Italia). Importante imprenditore bellunese del settore degli occhiali, è stato processato per avere nei primi anni Novanta utilizzato in maniera illecita finanziamenti dell'Unione Europea. Se l'è cavata con una condanna patteggiata: 1 anno e 4 mesi per truffa ai danni del ministero del Lavoro e della Cee per 474 milioni di lire in cambio di falsi corsi di qualificazione professionale per la sua azienda..

Postato da: voglia di informare | 12.04.09 16:06




Delpennino, Antonio
altro uomo di Berlusconi
Senatore della Repubblica. Eletto nel collegio di Milano-Niguarda-Sesto per la Casa delle libertà. è tra i repubblicani che con Giorgio La Malfa sono passati con Berlusconi. In passato è stato vicesegretario nazionale del Pri e più volte parlamentare. Una testimone racconta che a fine anni Settanta Del Pennino era tra i frequentatori delle bische clandestine gestite a Milano da Angelo Epaminonda. Lì era chiamato "Del Pennazzo". Il 13 maggio 1992, agli albori di Mani pulite, quando era deputato del Pri e capogruppo repubblicano alla Camera, è stato raggiunto da un'informazione di garanzia. L' ipotesi di reato: ricettazione, per aver ricevuto denaro provento di tangenti. Nel 1993 la Camera ha respinto la richiesta di autorizzazione a procedere per violazione delle norme sul finanziamento pubblico dei partiti: i magistrati di Milano l'avevano richiesta per contributi in denaro che Del Pennino avrebbe ricevuto da fondi neri costituiti presso l' Associazione industriale lombarda (Assolombarda). A luglio 1994 Ha patteggiato una pena di 2 mesi e 20 giorni (convertita nella sanzione di 4 milioni) nel processo per le tangenti Enimont. A ottobre 1994 altro patteggiamento: di una pena di 1 anno, 8 mesi e 20 giorni per tangenti relative alla Metropolitana milanese. Il 25 gennaio 2000 la settima sezione penale del tribunale di Milano lo ha prosciolto nel processo per le tangenti Atm, per le forniture di autobus all azienda dei trasporti milanese (in precedenza, lo stesso tribunale aveva respinto una sua richiesta di patteggiamento, perché la pena concordata con il pubblico ministero non era stata ritenuta congrua rispetto alla gravità dei fatti contestati). Alla fine del 2000 Antonio Del Pennino è rientrato nel Pri, giusto in tempo per partecipare al "ribaltino" che ha portato il glorioso partito ad allearsi con Berlusconi.

Postato da: voglia di informare | 12.04.09 16:04




segue... Dell'Utri, Marcello
..Complessa la sua vicenda processuale, costellata di leggi su misura. A Torino, nel 1998, è condannato in appello a 3 anni e 2 mesi per false fatture e frode fiscale continuata della società Publitalia. Ma prima che la sentenza diventasse definitiva, il Parlamento (a maggioranza Ulivo) approvÚ in tutta fretta una legge che permetteva il patteggiamento anche in Cassazione: Dell'Utri la usÚ, rimediando uno sconto che ridusse la pena a 2 anni e 6 mesi, sotto la soglia dei 3 anni oltre i quali si deve entrare in carcere. Restava aperto il problema delle pene accessorie: 5 anni d'interdizione dai pubblici uffici. Perso, in forza di quella pena, il seggio in Parlamento, Dell'Utri sarebbe finito in cella, perchè nel frattempo i giudici di Palermo avevano chiesto il suo arresto per la vicenda dei falsi pentiti. Dell'Utri chiede allora che gli sia applicato l'indulto del 1989 (anche se gran parte dei reati contestati sono successivi). La Corte d'appello di Torino respinge la richiesta, ma poi la Cassazione l'accoglie: cosÏ niente pene accessorie, niente arresto. La pena definitiva scende ancora, in sede d'esecuzione, a 1 anno e 8 mesi (sotto la soglia dei 2 anni, quindi senza neppure l'obbligo dell'affidamento ai servizi sociali), perchè il governo Amato (centrosinistra) depenalizza alcuni reati fiscali e finanziari. Da Milano, intanto, arrivano altre piccole pene per false fatture e falso in bilancio, considerate ´in continuazioneª con la condanna di Torino. La pena complessiva, dunque, risale oltre i 2 anni. Ci pensa la nuova legge sul falso in bilancio (2001, governo Berlusconi), che risolve il problema. A Palermo i due processi d'argomento mafioso (quello per concorso esterno squaderna una imponente mole di prove della vicinanza tra Dell'Utri e Cosa nostra) arrivano alle fase finali, quando una apposita legge (quella cosiddetta ´d'attuazioneª dell'articolo 68 della Costituzione, che con il contributo del verde Marco Boato dilata a dismisura i privilegi e le immunitý dei parlamentari) si rendono inutilizzabili, nei confronti di deputati e senatori, i tabulati telefonici. Proprio i tabulati erano la prova dei contatti tra Dell'Utri e i falsi pentiti assoldati per azzerare le accuse di mafia.
...continua

Postato da: voglia di informare | 12.04.09 16:03




Dell'Utri, Marcello
Senatore della Repubblica. Eletto nel 2001 nel collegio più chic di Milano. La legislatura precedente era deputato. Tra i collaboratori pi˜ vicini a Berlusconi fin dagli anni Settanta, è considerato l'´inventoreª, nel 1993, di Forza Italia.

• Accusato di bancarotta fraudolenta per il crac Bresciano (un'azienda del discusso finanziere siciliano Filippo Alberto Rapisarda).
• Arrestato nel 1995 dai magistrati di Torino per le false fatture di Publitalia (la societý che raccoglie pubblicitý per le tv di Berlusconi). Indagato per i fondi neri di Publitalia anche a Milano (nel 1994 aveva evitato l'arresto solo grazie alla soffiata del Tg5 di Enrico Mentana, che dando la notizia aveva fatto cadere le esigenze di custodia cautelare). è stato condannato definitivamente a 2 anni per frode fiscale e false fatturazioni a Torino (false fatture Publitalia); ha patteggiato 6 mesi a Milano per altre vicende di false fatture Publitalia.
• A Milano è stato condannato per estorsione aggravata (per aver mandato il boss di Cosa nostra Vincenzo Virga a fare il "recupero crediti" nei confronti di Vincenzo Garraffa, titolare di una squadra di pallacanestro sponsorizzata da Publitalia).
• A Palermo è stato condannato a 9 anni in primo grado per concorso esterno nell'associazione mafiosa Cosa nostra e processato per calunnia aggravata nei confronti di alcuni collaboratori di giustizia (Dell'Utri aveva assoldato due falsi pentiti perchè raccontassero di essere stati convinti in carcere ad accusare Dell'Utri di mafia).
• A Madrid, in Spagna, è accusato di gravi irregolarità nella gestione di Telecinco.
continua.....

Postato da: voglia di informare | 12.04.09 15:58




Degennaro, Giuseppe
Senatore della Repubblica, Casa delle libertà. è il patron di imprese come Baricentro e Barialto, oltre che il capofila della società che gestisce l'interporto di Bari. è stato condannato a 1 anno e 4 mesi per voto di scambio: secondo i giudici avrebbe pagato per ottenere una contropartita di circa 2 mila voti di preferenza. Il partner dello scambio, però, sarebbe stato il pericoloso clan mafioso locale dei Capriati. Nel 2002, nuova indagine: il suo gruppo avrebbe ottenuto illecitamente prestiti dalla Banca Meridiana, nonostante 115 miliardi di esposizione debitoria.

Postato da: voglia di informare | 12.04.09 15:57




segue...
D'Alì, Antonio
eletto a Trapani di Forza Italia...
...Poi, nell’ottobre 2000, tocca all’assessore Vito Conticello, arrestato mentre intasca una tangente. Era entrato in giunta solo otto mesi prima, spinto da D’Alì, che subito dopo l’arresto lo difende: “Conosco la capacità lavorativa dell’assessore Conticello e la sua correttezza; mi auguro, pertanto, che il risultato dell’azione investigativa al più presto riveli una diversa valutazione dei fattiè. Salvatore Cusenza, della segreteria regionale dei Democratici di sinistra, insieme ai politici dell’opposizione denuncia il partito degli affari e chiede chiarezza. D’Alì ribatte: “Colgono ogni occasione per criminalizzare gli avversari, con tentativi di sciacallaggio politico di stampo bolscevicoè. Il 24 aprile di quest’anno è il turno del sindaco Laudicina, arrestato per corruzione con altre sette persone. Perfino il vescovo di Trapani grida: “è arrivata l’ora di reagire. No allo strapotere, è ora di svegliarci!è. D’Alì dichiara: “Nessuno può arrogarsi il diritto di giudizi sommari, né di strumentalizzazioniè.
Da oggi comunque Antonio D'Alì, un tempo oggetto di indagini di

Postato da: voglia di informare | 12.04.09 15:56




segue...
D'Alì, Antonio
eletto a Trapani di Forza Italia
...Anche il fratello di Matteo Messina Denaro, Salvatore, ha lavorato per i D’Alì: è stato funzionario della Banca Sicula e poi, nel 1991, è passato alla Commerciale. Peccato che nel 1998 sia stato arrestato per mafia.
C’è un’altra vicenda in cui le strade dei D’Alì si incrociano con quelle dei boss di Cosa nostra. Francesco Geraci, notissimo gioielliere di Castelvetrano, gran fornitore di preziosi alla famiglia di Totò Riina, dopo essere stato arrestato con l’accusa di essere uno dei prestanome di Riina, ha raccontato: “Nel 1992 Matteo Messina Denaro mi ha chiesto di acquistare dai D’Alì un terreno per 300 milioni da regalare a Riinaè. Si tratta della tenuta di Contrada Zangara, a Castelvetrano. I firmatari del contratto sono Francesco Geraci il gioielliere e Antonio D’Alì il futuro senatore. “Io sono intervenuto solo al momento della firmaè, racconta Geraci. “Dopo la stipula andai spesso alla Banca Sicula e mi feci restituire i 300 milioniè. Quel terreno, poi, nel 1997 è stato confiscato in quanto considerato parte dei beni di Riina.
I D’Alì hanno sempre ribattuto su tutto. Francesco Messina Denaro, dicono, fu assunto dal nonno di Antonio junior, l’ingegner Giacomo D’Alì, classe 1888, quando “si era ben lontani dall’evidenziarsi di fenomeni che rivelassero la instaurazione di un’economia criminaleè. Matteo Messina Denaro era “alle dipendenze come salariato agricoloè, “fino a quando non si scoprì chi fosseè. Il passaggio della tenuta di Zangara dai D’Alì a Riina è “una vicenda svoltasi all’insaputa del venditoreè.
Gli impegni di senatore a Roma non lo distolgono dall’attività a Trapani: con Francesco Canino (Cdu) e Massimo Grillo (Ccd) costituisce il triumvirato informale che decide la politica della città. Anzi, ne è l’uomo emergente, mentre gli altri due hanno dovuto negli ultimi anni accusare dei colpi. è questo triumvirato che nel maggio 1998 raggiunge l’accordo per candidare a sindaco di Trapani Nino Laudicina. Pochi giorni dopo l’elezione, Canino (uno dei politici più bersagliati dalle critiche di Mauro Rostagno) viene arrestato per concorso nell’associazione mafiosa che avrebbe monopolizzato gli affari e spartito gli appalti del Comune di Trapani. ...continua...

Postato da: voglia di informare | 12.04.09 15:49




segue..
D'Alì, Antonio
eletto a Trapani di Forza Italia
...La risposta della famiglia D'Alì: tutto regolare; l’aumento di capitale della Banca Sicula è stato finanziato da Efibanca, “contro pegno di un rilevante pacchetto azionarioè, senza ingresso di nuovi soci; il finanziamento è stato poi “integralmente estinto con il ricavato della successiva vendita delle azioni alla Comit, che provvide a versare direttamente all’Efibanca le somme di competenzaè.
La famiglia D’Alì ha avuto come campieri alcuni membri delle famiglie mafiose dei Messina Denaro. Francesco Messina Denaro, il vecchio capomafia di Trapani, fu per una vita fattore dei D’Alì, prima di passare la mano – come boss e come “fattoreè – al figlio Matteo Messina Denaro, classe 1962, che dopo essere stato uno degli alleati più fedeli di Totò Riina ai tempi dell’attacco stragista allo Stato è oggi considerato il boss emergente di Cosa nostra, forse il nuovo capo della mafia siciliana, all’ombra del vecchio Bernardo Provenzano. A riprova dei rapporti tra la famiglia D’Alì e il boss, l'allora vicepresidente della Commissione parlamentare antimafia Nichi Vendola nel 1998 esibì i documenti che provano il pagamento a Matteo Messina Denaro, ufficialmente agricoltore, di 4 milioni ricevuti nel 1991 dall’Inps come indennità di disoccupazione. A pagargli i contributi era Pietro D’Alì, fratello di Antonio il senatore e di un Giacomo D’Alì che, negli anni Settanta, era stato attivista di un gruppo neofascista siciliano.
Anche il fratello di Matteo Messina Denaro, Salvatore, ha lavorato per i D’Alì: è stato funzionario della Banca Sicula e poi, nel 1991, è passato alla Commerciale. Peccato che nel 1998 sia stato arrestato per mafia.

Postato da: voglia di informare | 12.04.09 15:46




D'Alì, Antonio
eletto a Trapani di Forza Italia
segue...
In seguito all’operazione, Giacomo D’Alì, professore associato di Fisica, figlio di Antonio senior e cugino di Antonio junior il senatore, è entrato a far parte del consiglio d’amministrazione della Banca Commerciale. La Banca Sicula, prima di rigenerarsi dietro le rispettabilissime insegne della Commerciale, era stata oggetto di un allarmato rapporto di un commissario di polizia, Calogero Germanà, che poi, trasferito a Mazara, aveva subito un attentato da parte di Leoluca Bagarella in persona e oggi è dirigente della Dia (la superpolizia antimafia) a Roma. Il rapporto ipotizzava che l’istituto di credito fosse uno strumento di riciclaggio di Cosa nostra. E sottolineava il fatto che come presidente del collegio dei sindaci della banca fosse stato chiamato Giuseppe Provenzano (il futuro deputato di Forza Italia e presidente della Regione Sicilia), già commercialista della famiglia Provenzano (l’altra, quella dell’attuale numero uno di Cosa nostra). Il rapporto non ebbe però alcun seguito. Prima dell’incorporazione, la Banca Sicula aveva realizzato un aumento di capitale di 30 miliardi. Niki Vendola, allora vicepresidente della Commissione parlamentare antimafia, nel 1998, in un rapporto inviato alla Vigilanza della Banca d'Italia, chiese: da dove erano arrivati quei soldi? Chi aveva finanziato la ricapitalizzazione?
continua...

Postato da: voglia di informare | 12.04.09 15:44




D'Alì, Antonio


Senatore della Repubblica. Eletto a Trapani. Di Forza Italia. Sottosegretario all'Interno nel secondo governo Berlusconi. Già vicepresidente della commissione Finanze, per un breve periodo è stato il responsabile economico di Forza Italia. La famiglia D’Alì Stati è una delle più potenti, facoltose e riverite del Trapanese. Le immense tenute agricole, le saline tra Trapani e Marsala, le molte proprietà e (fino al 1991) la quota di controllo della Banca Sicula costituivano l’impero governato con autorità da Antonio D’Alì senior, classe 1919, che fu direttamente amministratore delegato della banca di famiglia fino al 1983, anno in cui fu coinvolto nello scandalo P2 (il suo nome era nelle liste di Gelli) e preferì passare la mano al nipote Antonio junior, che poi nel 1994 aderì a Forza Italia e fu premiato con un bel seggio al Senato. La Banca Sicula era uno dei più importanti istituti di credito siciliani per numero di sportelli e per mezzi amministrati. All’inizio degli anni Novanta la banca trapanese, già corteggiata anche dall’Ambroveneto di Giovanni Bazoli, fu acquistata e incorporata dalla Banca Commerciale Italiana, alla ricerca di un partner per superare la sua storica debolezza in Sicilia.
continua....

Postato da: voglia di informare | 12.04.09 15:42




Cusumano, Nuccio
Deputato della Repubblica, Udeur alleato di Berlusconi. Fu arrestato nel 1999, quando era sottosegretario al Tesoro (governo di centrosinistra). è sotto inchiesta per le tangenti all'ospedale Garibaldi di Catania. Malgrado l'arresto e l'indagine in corso, è stato ugualmente candidato dall'Udeur e poi eletto deputato. Ora è in attesa di processo.

Postato da: voglia di informare | 12.04.09 15:40




Craxi, Vittorio (detto Bobo)
Deputato della Repubblica alleato di Berlusconi. La sua prima campagna elettorale, quando entrò per la prima volta nel Consiglio comunale di Milano, fu pagata da Mario Chiesa, imputato numero uno di Mani pulite, che usò le tangenti raccolte e poi confessate. Suoi materiali elettorali furono trovati durante un sequesto a un imputato nel processo Duomo connection. Nelle sentenze di condanna a suo padre, Bettino Craxi, si accenna a denaro delle tangenri usato per comprare "un appartamento a New York, o per pagare al figlio Bobo l'affitto di una "casa in Costa Azzurra".

Postato da: voglia di informare | 12.04.09 15:39




Postato da: voglia di informare | 12.04.09 15:33
Postato da: voglia di informare | 12.04.09 15:32
Postato da: voglia di informare | 12.04.09 15:32
La fonte è sempre la stessa http://www.italiadeivalori-vicenza.it/home/files/Repubblica%20delle%20Banane.pdf
Ma non importa la verità la diciamo solo noi

Postato da: voglia di informare | 12.04.09 15:38




Comincioli, Romano
Senatore della Repubblica. Eletto nel collegio di Lodi per la Casa delle libertà. Compagno di scuola e poi manager e prestanome di Berlusconi, era in contatto con Gaspare Gambino, imprenditore siciliano vicino a Pippo Calò, il cosiddetto cassiere romano di Cosa nostra. Attraverso Comincioli, la Fininvest realizzò affari con il faccendiere sardo Flavio Carboni. Cambiali con girata di Comincioli passarono a uomini della Banda della Magliana per poi finire nelle mani di Pippo Calò. Per i suoi rapporti con Cosa nostra e banda della Magliana è stato imputato a Roma (e poi assolto). Accusato per bancarotta fraudolenta, è stato latitante per alcune settimane. Poi imputato nel processo per le false fatture di Publitalia.

Postato da: voglia di informare | 12.04.09 15:37




Colucci, Francesco
Deputato della Repubblica. Eletto a Milano. è stato condannato a un anno di reclusione per voto di scambio nel dicembre 1994. Poi è arrivata la condanna in appello, il rinvio in Cassazione e l’assoluzione nel nuovo appello. Ora l’ex deputato socialista Francesco Colucci, riconvertito a Forza Italia, è tornato in pista con la Casa delle libertà, che lo ha fatto eleggere in un collegio sicuro: quello milanese di Baggio, dove, ironia della sorte, si è scontrato con un apripista di Mani pulite: Pierluigi Mantini, candidato dell’Ulivo, l’avvocato che per primo denunciò un certo Mario Chiesa, non ancora mariuolo. Nel marzo 1992 a Colucci fu sequestrato un archivio informatico con migliaia di nomi accanto ai quali erano segnati i favori concessi: dalle assunzioni nel settore pubblico ai ricoveri in ospedale. Al processo, l’avvocato Domenico Contestabile (oggi senatore di Forza Italia) lo difese affermando che la raccomandazione non è reato. Alla fine Colucci fu assolto. Il giudice non ritenne sufficientemente provato il collegamento tra i favori concessi e i voti ottenuti. Ora si ricomincia.

Postato da: voglia di informare | 12.04.09 15:33




Cicchitto, Fabrizio
Deputato della Repubblica. Eletto per Forza Italia nel collegio di Corsico (Milano). Il suo nome compare nelle liste della loggia massonica P2: fascicolo 945, numero di tessera 2232, data di iniziazione 12 dicembre 1980. All'epoca della scoperta degli elenchi Cicchitto era deputato e membro della direzione del Psi. è uno dei pochi ad aver ammesso di aver sottoscritto la domanda di adesione.

Postato da: voglia di informare | 12.04.09 15:32




Cantoni, Giampiero
Senatore della Repubblica. Eletto per la Casa delle libertà (Forza Italia) in Lombardia. Banchiere, socialista, fu presidente della Bnl. è stato inquisito e arrestato per corruzione, bancarotta fraudolenta e altri reati. Se l'è cavata con alcuni patteggiamenti (ha patteggiato pene per circa 2 anni e risarcito 800 milioni di lire).

Postato da: voglia di informare | 12.04.09 15:32




Postato da: voglia di informare | 12.04.09 15:23
Postato da: voglia di informare | 12.04.09 15:22
Postato da: voglia di informare | 12.04.09 15:21
La fonte è sempre la stessa http://www.italiadeivalori-vicenza.it/home/files/Repubblica%20delle%20Banane.pdf
non che sia di parte, ma……….

Postato da: voglia di informare | 12.04.09 15:31




Briguglio, Carmelo
Deputato della Repubblica. Eletto in Sicilia, nella quota proporzionale, sotto il simbolo di An. è indagato per il business della formazione professionale: gli inquirenti sospettano che durante il suo incarico di assessore regionale al Lavoro abbia favorito enti di formazione della sua provincia.

Postato da: voglia di informare | 12.04.09 15:30




Brancher, Aldo

Deputato della Repubblica. Eletto in Veneto. è stato il regista del nuovo accordo tra Silvio Berlusconi e Umberto Bossi, che ha portato la Casa delle libertà alla vittoria elettorale del 2001. Era prete paolino e manager pubblicitario di Famiglia cristiana. Don Aldo, giovane e brillante, era il braccio destro del mitico don Emilio Mammana, che aprì il primo ufficio pubblicità di Famiglia cristiana a Milano, facendo uscire il settimanale dall'ambiente provinciale di Alba e dalle sacrestie. Grazie a don Mammana, Famiglia cristiana divenne uno dei settimanali italiani più venduti e più ricchi di pubblicità. Accanto a don Mammana c'era sempre lui, don Aldo, pretino giovane e spregiudicato, guardato con un po' d'apprensione dalle segretarie, per via dei suoi modi, non proprio da prete fedele al voto di castità. I soldi che faceva girare erano tanti e il ragazzo era svelto. Forse troppo. Tanto che don Zega, allora direttore di Famiglia cristiana, arrivò ai ferri corti con don Aldo. Sarà per questo, o per una donna che era entrata stabilmente nella sua vita, ma comunque Brancher lasciò i paolini, cambiò vita, abbandonò il sacerdozio. Ma non la pubblicità: divenne collaboratore di Fedele Confalonieri e manager di Publitalia, la concessionaria di pubblicità della Fininvest. "Don Aldo sta facendo carriera", dicevano di lui i suoi vecchi colleghi di Famiglia cristiana. La carriera sembrò interrompersi nel 1993, quando fu arrestato da Antonio Di Pietro per tangenti (300 milioni al ministro della Sanità Francesco De Lorenzo, per la pubblicità contro l'Aids assegnata dal ministero alle reti Fininvest). è subito ribattezzato "il Greganti della Fininvest" perché in cella non aprì bocca, non raccontò i segreti delle tangenti Fininvest. Condannato (in appello) a 2 anni e 8 mesi per falso in bilancio e violazione della legge sul finanaziamento ai partiti. Per la sua fedeltà aziendale fu premiato: divenne responsabile di Forza Italia nel Nord e poi, nel 2001, candidato alla Camera in Veneto, eletto senza problemi e subito nominato da Berlusconi sottosegretario alle Riforme e alla devoluzione. Lavora accanto al neo-ministro Umberto Bossi, che ha convinto ad abbandonare i toni anti-Berlusconi per allearsi nel 2001 con Forza Italia.

Postato da: voglia di informare | 12.04.09 15:29




Bossi, Umberto
Deputato della Lega nord, eletto a Milano. Ministro per le riforme. Ha precedenti penali per resistenza e oltraggio a pubblico ufficiale, ai quali somma il vilipendio alla bandiera. Ha detto in pubblici comizi che lui con il tricolore «si pulisce il c...». Dalla procura di Verona è stato indagato per attentato all'integritý dello Stato, per presunte attivitý eversive delle ´camicie verdiª. Per uscire da questa situazione, il ministro della Giustizia Castelli e altri esponenti della maggioranza hanno presentato proposte di leggi su misura per depenalizzare i reati commessi da Bossi e amici. Ma il leader indiscusso del Carroccio è stato condannato, con sentenza definitiva confermata dalla Cassazione, anche per tangenti: 8 mesi al processo per la maxitangente Enimont, per un contributo di 200 milioni regalati da Carlo Sama e incassati dal cassiere Patelli.

Postato da: voglia di informare | 12.04.09 15:28




Biondi, Alfredo
Deputato della Repubblica. Eletto in Lombardia, per Forza Italia. Avvocato, ex deputato liberale, ex ministro della Giustizia nel primo governo Berlusconi (quando tentò, invano, di far passare il famoso "decreto salvaladri"). Nel 1998 ha patteggiato la pena di 2 mesi di arresto e 6 milioni di multa per frode fiscale: aveva evaso le tasse su parcelle professionali per quasi 1 miliardo.

Postato da: voglia di informare | 12.04.09 15:26




Berruti, Massimo Maria
Deputato della Repubblica. Eletto nel proporzionale, nelle liste di Forza Italia. Da ufficiale della Guardia di finanza, nel 1979 ebbe la sorte di interrogare un giovane imprenditore emergente di nome Silvio Berlusconi, a proposito della confusa situazione proprietaria e finanziaria della sua società Edilnord. Berlusconi rispose che della Edilnord era soltanto un "semplice consulente". Berruti, nel suo rapporto conclusivo, prese per buona la versione di Berlusconi, permettendo così l'archiviazione dell'accertamento valutario che ipotizzava la dipendenza della Edilnord da società estere. Poi si dimise dalla Guardia di finanza e andò a lavorare per Berlusconi. Prima delle dimissioni, però, fece in tempo a essere arrestato con l'accusa di corruzione nell'ambito dell'inchiesta per lo scandalo Icomec, una storia di tangenti che scoppiò prima di Mani pulite (al processo fu assolto).

• Da consulente Fininvest, invece, è stato di nuovo arrestato, nel 1994, per favoreggiamento a Berlusconi nell'inchiesta sulle tangenti alla Guardia di finanza. Condannato in primo grado (10 mesi) e in appello (8 mesi). Sentenza definitiva, con condanna confermata dalla Cassazione.

• Come avvocato del gruppo Fininvest, ha trattato, fra l’altro, l’acquisto del calciatore Gigi Lentini (poi oggetto di un processo in cui è imputato). Nel gennaio 1994 Berlusconi gli ha affidato l’organizzazione della campagna elettorale di Forza Italia a Sciacca e nella provincia d’Agrigento. Con buoni risultati, tra i quali il coinvolgimento di Salvatore Bono (cognato del boss dell’Agrigentino Salvatore Di Gangi) e di Salvatore Monteleone, arrestato nel 1993 per concorso in associazione a delinquere di stampo mafioso e diventato, appena uscito dal carcere, referente di Forza Italia a Montevago. Per i suoi servizi, Berruti e stato premiato con un posto in Parlamento già dal 1996. Con il Berruti avvocato e poi politico, convive il Berruti uomo d’affari: in Sicilia possedeva una societa, la Xacplast, che un rapporto dei carabinieri indicava come partecipata da uomini d’onore delle famiglie mafiose di Sciacca. Il collaboratore di giustizia Angelo Siino ha parlato anche di un incontro tra Berruti e il boss Nino Gioè, proprio nel periodo di progettazione delle stragi del 1992-93.

Postato da: voglia di informare | 12.04.09 15:25




La procura di Palermo ha indagato su Berlusconi per mafia: concorso esterno in associazione mafiosa e riciclaggio di denaro sporco. Nel 1998 l'indagine è stata archiviata per scadenza dei termini massimi concessi per indagare. Indizi sui rapporti di Berlusconi e Dell'Utri con uomini di Cosa nostra continuano a essere segnalati in molte sentenze.

• Berlusconi, Dell’Utri e altri manager Fininvest, responsabili in Spagna dell'emittente Telecinco, sono accusati di frode fiscale per 100 miliardi e violazione della legge antitrust spagnola. Sono ora in attesa di giudizio su richiesta del giudice istruttore anticorruzione di Madrid, Baltasar Garzon Real. Il giudice Garzon ha chiesto di processare Berlusconi in Italia o di poterlo processare in Spagna. Di fatto, il processo è sospeso.

• Berlusconi e altri manager Fininvest sono indagati a Milano per aver prodotto fondi neri e distratto soldi da Mediaset attraverso meccanismi di compravendita di diritti televisivi. L'indagine è in corso, con le accuse, per Berlusconi, di appropriazione indebita aggravata, frode fiscale e falso in biloancio.

Postato da: voglia di informare | 12.04.09 15:23




• Berlusconi è accusato di aver corrotto i giudici durante le operazioni per l'acquisto della Sme. Rinviato a giudizio insieme a Cesare Previti, Renato Squillante e altri. Il processo di primo grado si è celebrato presso il Tribunale di Milano, dopo che la Cassazione ha respinto la richiesta di spostare il processo a Brescia o a Perugia, per legittimo sospetto reintrodotto per legge nell'ottobre 2002. Un'altra legge, il "lodo Maccanico", votata con urgenza nel giugno 2003, impone la sospensione di tutti i processi a cinque alte cariche dello Stato, tra cui il presidente del Consiglio. Ma è stata giudicata incostituzionale dalla Corte costituzionale. Il processo è cosÏ ripreso fino alla sentenza: concesse le attenuenti generiche, il reato è prescritto.

• Berlusconi era accusato di aver indotto la Rai, da presidente del Consiglio, a concordare con la Fininvest i tetti pubblicitari, per ammorbidire la concorrenza. La Procura di Roma, non avendo raccolto prove a sufficienza per il reato di concussione, ha chiesto l'archiviazione, accolta dal Giudice dell'udienza preliminare.

• Berlusconi era accusato di aver pagato tangenti a dirigenti e funzionari del ministero delle Finanze per ridurre l’Iva dal 19 al 4 per cento sulle pay tv e per ottenere rimborsi di favore. La Procura di Roma ha chiesto l'archiviazione, accolta dal Giudice dell'udienza preliminare.

• Le procure di Caltanissetta e Firenze indagano da molti anni sui «mandanti a volto coperto» delle stragi del 1992 (Falcone e Borsellino) e del 1993 (a Firenze, Roma e Milano). Le indagini preliminari sull'eventuale ruolo che Berlusconi e Marcello Dell'Utri possono avere avuto in quelle vicende sono state formalmente chiuse con archiviazioni nel 1998 (Firenze) e nel 2002 (Caltanissetta). Continuano però indagini per concorso in strage contro ignoti e i decreti d'archiviazione hanno parole pesanti nei confronti degli ambienti Fininvest.

Postato da: voglia di informare | 12.04.09 15:22




• Berlusconi è stato rinviato a giudizio per aver deciso il versamento in nero di una decina di miliardi dalle casse del Milan a quelle del Torino calcio, per l’acquisto del calciatore Gianfranco Lentini. Il dibattimento di primo grado si è concluso con la dichiarazione che il reato è prescritto, grazie alla nuova legge di Berlusconi sul falso in bilancio.

• Berlusconi è accusato di comportamenti illeciti nelle operazioni d'acquisto della società Medusa cinematografica, per non aver messo a bilancio 10 miliardi. In primo grado è stato condannato a 1 anno e 4 mesi per falso in bilancio. In appello, assoluzione con formula dubitativa, confermata in Cassazione.

• Berlusconi è accusato di appropriazione indebita, frode fiscale e falso in bilancio per l’acquisto dei terreni intorno alla sua villa di Macherio. In primo grado è assolto dall'appropriazione indebita e dalla frode fiscale. Per i due falsi in bilancio contestati scatta la prescrizione. In appello è confermata l'assoluzione per i due primi reati; è assolto per uno dei due falsi in bilancio, per il secondo si applica l'amnistia.

• Berlusconi è accusato di aver pagato i giudici di Roma per ottenere una decisione a suo favore nel Lodo Mondadori, che doveva decidere la proprietà della casa editrice. Il giudice dell'udienza preliminare Rosario Lupo ha deciso l'archiviazione del caso, con formula dubitativa. La Procura ha fatto ricorso alla Corte d’appello, che nel giugno 2001 ha deciso: per Berlusconi è ipotizzabile il reato di corruzione semplice, e non quello di concorso in corruzione in atti giudiziari; concesse le attenuanti generiche, il reato dunque è prescritto, poiché risale al 1991 e la prescrizione, con le attenuanti genriche, scatta dopo 5 anni. Il giudice ha disposto che restino sotto processo i suoi coimputati Cesare Previti, Giovanni Acampora, Attilio Pacifico e Vittorio Metta.

Postato da: voglia di informare | 12.04.09 15:21




Postato da: voglia di informare | 12.04.09 14:49
Postato da: voglia di informare | 12.04.09 14:48
Postato da: voglia di informare | 12.04.09 14:47
Postato da: voglia di informare | 12.04.09 14:44
Postato da: voglia di informare | 12.04.09 14:42
Postato da: voglia di informare | 12.04.09 14:41
Postato da: voglia di informare | 12.04.09 14:27
Postato da: voglia di informare | 12.04.09 14:26
Postato da: voglia di informare | 12.04.09 14:25
Postato da: voglia di informare | 12.04.09 14:23
Postato da: voglia di informare | 12.04.09 14:22

Scusate mi sono scordato fornire la fonte dei miei post .

http://www.italiadeivalori-vicenza.it/home/files/Repubblica%20delle%20Banane.pdf

non che sia di parte, ma la dice lunga....

Postato da: voglia di informare | 12.04.09 15:20




Berlusconi Per 21 miliardi di finanziamenti illeciti a Bettino Craxi, passati attraverso la società estera All Iberian, in primo grado è condannato a 2 anni e 4 mesi. In appello, a causa dei tempi lunghi del processo scatta la prescrizione del reato. La Cassazione conferma.

• Berlusconi è rinviato a giudizio per aver falsificato i bilanci Fininvest (processo All Iberian 2). Il dibattimento, dopo molte lungaggini e schermaglie procedurali, è iniziato presso il Tribunale di Milano. Ma Berlusconi ha cambiato la legge sul falso in bilancio: il processo è stato sospeso. Intanto è scattata anche la prescrizione.

• Berlusconi è stato indagato (anche sulla base di una voluminosa consulenza fornita dalla Kpmg) per la rete di 64 società e conti off shore del gruppo Fininvest (Fininvest Group B) che, secondo l'accusa, ha finanziato operazioni "riservate" (ha scalato societý quotate in Borsa, come Standa e Rinascente, senza informare la Consob; ha aggirato le leggi antimonopolio tv in Italia e in Spagna, acquisendo il controllo di Telepiù e Telecinco; ha pagato tangenti a partiti politici, come la stecca record di 21 miliardi di lire data a Craxi attraverso la societý All Iberian). La rete occulta della Finivest-ombra ha spostato, tra il 1989 e il 1996, fondi neri per almeno 2 mila miliardi di lire. Per questo Berlusconi è stato chiamato a rispondere di falso in bilancio. Ma nel 2002 ha cambiato la legge sul falso in bilancio, trasformando i suoi reati in semplici illeciti sanabili con una contravvenzione e soprattutto riducendo i tempi di prescrizione del reato (erano 7 anni, aumentabili fino a 15; sono diventati 4). CosÏ il giudice per le indagini preliminari nel febbraio 2003 ha chiuso l'inchiesta: negando l'assoluzione, poichè Berlusconi e i suoi coimputati (il fratello Paolo, il cugino Giancarlo Foscale, Adriano Galliani, Fedele Confalonieri) non possono dirsi innocenti; ma decidendo di prosciogliere tutti i 25 imputati, poichè il tempo per il processo, secondo la nuova legge, è scaduto. La procura ricorre in Cassazione, che all'inizio di luglio 2003 applica per la prima volta il "lodo Maccanico", decidendo la sospensione del processo per Berlusconi.

Postato da: voglia di informare | 12.04.09 15:13




Berlusconi Silvio
Deputato della Repubblica. Eletto a Milano. Fondatore di Forza Italia. Presidente del Consiglio dei ministri nel 1994 e nel 2001. Il suo nome di compare nelle liste della loggia massonica segreta P2: fascicolo 625, numero di tessera 1816, data di iniziazione 26 gennaio 1978. In un'audizione alla commissione parlamentare sulla P2, Berlusconi ammette di essersi iscritto alla P2 all'inizio del 1978 su invito di Gelli. Conferma la sua iscrizione alla loggia al processo P2, nel novembre 1993.

• Nel settembre 1988, invece, in un processo per diffamazione da lui intentato contro alcuni giornalisti, Berlusconi dichiara al giudice:"Non ricordo la data esatta della mia iscrizione alla P2, ricordo che è di poco anteriore allo scandalo". Per questa dichiarazione Berlusconi viene denunciato per falsa testimonianza. Il processo per falsa testimonianza si conclude nel 1990: Berlusconi viene dichiarato colpevole, ma il reato è estinto per intervenuta amnistia.

• Berlusconi fu indagato già dal 1983, nell'ambito di un'inchiesta su droga e riciclaggio: la Guardia di finanza aveva posto sotto controllo i suoi telefoni e scritto nel suo rapporto: «è stato segnalato che il noto Silvio Berlusconi finanzierebbe un intenso traffico di stupefacenti dalla Sicilia, sia in Francia che in altre regioni italiane. Il predetto sarebbe al centro di grosse speculazioni edilizie e opererebbe sulla Costa Smeralda avvalendosi di società di comodo...». L'indagine non accertò nulla di penalmente rilevante e nel 1991 fu archiviata.

• Berlusconi è stato accusato di aver pagato tangenti a ufficiali della Guardia di finanza, per ammorbidire i controlli fiscali su quattro delle sue società. In primo grado è stato condannato a 2 anni e 9 mesi per tutte e quattro le tangenti contestate, senza attenuanti generiche. In appello, la Corte concede le attenuanti generiche: così scatta la prescrizione per tre tangenti. Per la quarta (Telepiù), l'assoluzione è concessa con formula dubitativa, secondo il comma 2 art. 530 cpp. La Cassazione, nell'ottobre 2001, conferma le condanne per i coimputati di Berlusconi Berruti, Sciascia, Nanocchio e Capone (dunque le tangenti sono state pagate), ma assolve Berlusconi per non aver commesso il fatto, seppur richiamando l'insufficienza di prove.
continua....

Postato da: voglia di informare | 12.04.09 15:11




Giovedì 21 giugno 2001
GIUSTIZIA, è ARRIVATA LA SIGNORA VESPA
Ministro, lo sappiamo, è l'ingegner Roberto Castelli, leghista, esperto di acustica (ha un'azienda si occupa, appunto di isolamento acustico). Come sottosegretario ha però a disposizione un tecnico che di giustizia se ne intende, Iole Santelli, che, a scanso d'equivoci, proviene dalla sudio di Cesare Previti. Se non basta, c' è il consiglio di gabinetto, dove è stata chiamata Augusta Iannini, fino a oggi magistrato a Roma. Chi è Iannini? è la moglie di Bruno Vespa, ma questi sono fatti suoi. Sono invece fatti nostri le vicende in cui Iannini è coinvolta. è stata indagata a Perugia (sede competente a giudicare sui magistrati di Roma) per abuso d'ufficio e rivelazione di segreti d'ufficio, a proposito dell'inchiesta Tav (Alta velocità); nel 1999, comunque, la sua posizione è stata archiviata. Ma Iannini è stata soprattutto uno dei protagonisti del famoso incontro al bar Tombini di Roma: nel gennaio 1996, quando la procura di Milano stava indagando sulle toghe sporche romane (Renato Squillante e soci, oggi sotto processo per aver venduto e comprato sentenze per favorire Silvio Berlusconi), al bar Tombini si trovano, a confabulare della situazione nel palazzo di giustizia, i magistrati Renato Squillante, Augusta Iannini, Roberto Napoletano, insieme all'avvocato di casa Berlusconi Vittorio Virga. I quattro scoprono in un portacenere una microspia: i magistrati di Milano li stavano intercettando, temendo che stessero discutendo della (e interferendo sulla) delicatissima indagine in corso sul palazzo di giustizia di Roma e le sue toghe sporche. Ora uno dei quattro del bar Tombini è al ministero della Giustizia. Chissà che cosa consiglierà, se si dovrà discutere, un domani, di iniziative da prendere nei contronti dei magistrati di Milano..

Postato da: voglia di informare | 12.04.09 15:07




Luglio 2001
AVVOCATI, è CARNEVALE!
Due sentenze fanno reagire il mondo politico. Corrado Carnevale, il giudice ammazzasentenze tanto amico di Andreotti, è condannato a sei anni, in appello, per concorso esterno in associazione mafiosa. I neofascisti Delfo Zorzi, Carlo Maria Maggi, Giancarlo Rognoni sono condannati all'ergastolo per la strage di Piazza Fontana (12 dicembre 1969, 32 anni fa). Scattano subito i commenti di Gaetano Pecorella (avvocato di Zorzi, deputato di Forza Italia, presidente della commissione Giustizia della Camera): "è una sentenza politica". E di Carlo Taormina (avvocato di Maggi, deputato di Forza Italia, sottosegretario all'Interno): "Con la penna rossa si sta riscrivendo la storia d'Italia".
Per fortuna ci pensa il ministro della Giustizia, il leghista Roberto Castelli, a tirare le orecchie ai due (che i tanto vituperati leghisti siano alla prova dei fatti la parte migliore della coalizione di destra?): "All'interno del governo dovrà esserci una riflessione approfondita: molte delle persone che fanno queste dichiarazioni sono avvocati, quindi in qualche modo sono coinvolte in queste vicende". Il conflitto d'interessi, nella Repubblica delle Banane, dilaga, si diffonde, diventa un titolo di merito.
Al di là degli strepiti dei due avvocati-politici, restano due fatti (inquietanti): il presidente della prima sezione della suprema Corte di cassazione, che negli anni ha cancellato decine e decine di condanne nei processi di mafia, di stragi ed eversione, è riconosciuto colpevole di essere stato in combutta con Cosa nostra; e la madre di tutte le stragi italiane è addebitata ai neofascisti, ma con una regia di Stato. Bel Paese, l'Italia...

Postato da: voglia di informare | 12.04.09 15:06




19 luglio 2001
Falso in bilancio, colpo di spugna/1
Si diceva: andrà al governo e prima o poi farà delle leggi per salvarsi dai processi. Sbagliato: non prima o poi, ma subito. Silvio Berlusconi non aspetta neppure qualche mese, così, per simulare decenza. Le commissioni Finanza e Giustizia della Camera hanno approvato, con l'opposizione del centrosinistra, una riforma del falso in bilancio ( è il reato che gli viene contestato nei tre processi più rischiosi tra quelli che Berlusconi ha in corso): da "reato di pericolo" diventa "reato di danno", se non arreca danno patrimoniale a soci e creditori ha pene ridotte (massimo 1 anno e 6 mesi), se riguarda una società non quotata si procede soltanto per querela di parte, non potranno più essere disposte intercettazioni telefoniche, i termini per la prescrizione sono accorciati, le informazioni omesse o false dovranno essere "rilevanti" (?).
Niccolò Ghedini, uno degli avvocati di Berlusconi che Silvio ha fatto eleggere deputati, ha fatto passare, in più, una clausola d'oro: sono affidate al governo (cio è a Berlusconi) le norme transitorie per i procedimenti penali in corso (cio è i processi in cui è imputato Berlusconi). Giustizia fai-da-te.

Postato da: voglia di informare | 12.04.09 15:04




10 ottobre 2000
Le bugie hanno le gambe corte
Viaggio di Berlusconi a Bruxelles. Uno degli obiettivi: far dimenticare la brutta figura di Berlino. Berlusconi incontra i membri della Commissione europea e il suo presidente Romano Prodi. Poi confida ai giornalisti: «Ho fatto un'esposizione sommaria della Finanziaria e ho trovato un'ottima accoglienza sia di Prodi che di Solbes». è una notizia, visto che il giudizio dell'Europa sul budget italiano sarà il punto cruciale di un confronto aspro e sotterraneo sul Patto di Stabilità. Peccato che i giornalisti facciano qualche verifica. Prodi: «Non ne abbiamo parlato affatto». Solbes, responsabile delle politiche economiche dell'Unione: «Non ho espresso alcun giudizio sulla Finanziaria italiana, che valuterò insieme al programma di stabilità». A fine giornata, Berlusconi è costretto a correggersi: «Io ho illustrato l'azione di governo, Prodi e Solbes mi hanno ascoltato in silenzio». Non era rimasto in silenzio invece Neil Kinnock, vicepresidente inglese della Commissione, che aveva rivolto a Berlusconi una raffica di domande sulla sua concezione dei rapporti con l'Islam e sul suo conflitto d'interessi. Alla conferenza stampa finale, poi, il clima è perfino peggiore. La stampa straniera, a differenza di quella italiana, a Berlusconi rivolge domande: «Perché volete fare un monumento a Mussolini a Salò?». «Ci dice che cosa pensa veramente dell'Islam?». «Ha sentito le voci che circolano a Bruxelles secondo le quali si dovrebbe dimettere perché indegno di guidare un grande Paese?». «Presidente Prodi, ha spiegato a Berlusconi che le sue dichiarazioni sono state un danno all'Europa?». «è vero che un solo aeroporto italiano ha il radar di terra in funzione?». Berlusconi si difende: «Sull'Islam mi attribuite frasi mai dette. Riferitevi ai miei discorsi, non alle favole». «Sulle rogatorie si è messo in moto un club delle menzogne, non è vero che la legge favorirà pedofili e mafiosi». La conferenza stampa finisce tra brusii di disapprovazione e perfino un fischio.

Postato da: voglia di informare | 12.04.09 15:01





Taormina bifronte
L'ultima (dopo rogatorie, falso in bilancio, rientro dei capitali, taglio delle scorte...) riguarda l'avvocato-sottosegretario all'Interno della precedente legislatura Belusconi Carlo Taormina. Con l'assegnazione delle deleghe di governo, gli sono state affidate le competenze in materia di lotta a racket e usura, e di sostegno alle vittime della criminalità. Così si verificherà la seguente situazione: l'avvocato Taormina, difensore di mafiosi, in quanto sottosegretario deciderà anche come assegnare i fondi alle vittime dei suoi clienti. Un lavoro a ciclo continuo. Non solo: il sottosegretario Taormina si dovrà occupare dei commercianti che subiscono il pizzo, magari lo stesso pizzo estorto da qualcuno dei suoi difesi. Situazione imbarazzante. Tanto che è stata divulgata in modo da non farla capire. Il 15 ottobre un comunicato stampa del ministero dell'Interno ha diffuso la notizia che a Taormina era affidata la delega «alla libertà civile e all'immigrazione». Sulla Gazzetta ufficiale del 17 ottobre, però, ecco spuntare un «altresì»: «Il sottosegretario di Stato di Berlusconi nella precedente legislatura Onorevole Carlo Taormina è altresì delegato per le materie relative al coordinamento delle iniziative antiracket e antiusura, e al coordinamento delle iniziative di solidarietà per le vittime dei reati di tipo mafioso, di competenza dei rispettivi commissari». Che cosa farà ora Taormina, difensore del boss del contrabbando Francesco Prudentino, quando dovrà occuparsi delle vittime dei contrabbandieri, tra cui magari poliziotti, carabinieri o finanzieri uccisi in Puglia dalle cosche? E che peso ha avuto il sottosegretario-avvocato nella delegittimazione di Tano Grasso e nel suo allontanamento di fatto dall'incarico di commissario antiracket?

Postato da: voglia di informare | 12.04.09 15:00




Armando
Almeno il mio padrone mi da qualcosa,se per te qualcosa e circa………, invece il tuo padrone tiene tutto per se e acquista appartamenti in barba a te che di domenica di pasqua ti ritrovi, come me, a postare e commentare i miei. Comunque hai fatto bene a usare il termie forse, come è pur vero che i festivi valgono tantissimo di più.

Postato da: voglia di informare | 12.04.09 14:58




18 ottobre 2002
Lunardi, le strade, i tunnel
I conflitti d'interesse sono come le ciliege: uno tira l'altro. Quello del presidente del Consiglio, noto in tutta Europa, tira il conflitto del ministro delle Infrastrutture, Pietro Lunardi: il ministro è infatti titolare di un'impresa di progettazione, la Rocksoil, che lavora per il ministero. E il conflitto di Lunardi ora tira quello dell'appena nominato commissario dell'Anas, Vincenzo Pozzi: Pozzi ha concesso alla Rocksoil di Lunardi appalti per miliardi. L'Anas, l'ente nazionale per le strade, gestisce ogni anno lavori per circa 3-4 mila miliardi. Dopo le dimissioni del suo presidente, Giuseppe D'Angiolino, Lunardi la riporta sotto il diretto controllo del suo ministero, per affrontare la stagione di grandi opere promessa da Silvio Berlusconi. Arriva Pozzi, fino a ieri amministratore delegato della Rav (Raccordo autostradale Valle d'Aosta). Ebbene, Pozzi ha affidato alla Rocksoil di Lunardi l'incarico di progettare il raccordo autostradale valdostano e le gallerie della Rav: consulenze per almeno 7 miliardi. Siamo così di fronte a un conflitto d'interessi circolare: Pozzi dà incarichi professionali miliardari al Lunardi-progettista, Lunardi-progettista diventa ministro, il Lunardi-ministro nomina Pozzi presidente dell'Anas.

Postato da: voglia di informare | 12.04.09 14:57




21 ottobre 2002
L'assoluzione e l'onore
La Corte di cassazione assolve Silvio Berlusconi dall'accusa di corruzione, per le tangenti pagate alla Guardia di finanza. E Berlusconi chiede con una lettera al Corriere che, dopo tanti attacchi, gli sia restituito l'onore. Ma, intanto, Berlusconi è ancora indagato o imputato in altri processi. Ed è stato condannato a 2 anni e 4 mesi (anche se poi la pena è stata prescritta) per 21 miliardi di finanziamenti illeciti a Bettino Craxi, passati attraverso la società estera All Iberian. Nel processo per le tangenti alla Guardia di finanza è stato assolto, ma non lo sono stati però i suoi coimputati, il direttore dei servizi fiscali Fininvest Salvatore Sciascia e il suo avvocato Massimo Maria Berruti, né gli uomini della Guardia di finanza coinvolti nella vicenda. Dunque la corruzione c'è stata, le tangenti per addomesticare i controlli fiscali alla Mondadori, a Videotime e a Mediolanum sono state pagate. Se davvero di quelle mazzette non sa niente, Berlusconi è stato ingannato e tradito dai suoi collaboratori. Perché allora non ha cacciato Berruti, ma anzi lo ha fatto diventare deputato?

Postato da: voglia di informare | 12.04.09 14:56




24 ottobre 2002
L'onorevole Carlucci, ancora
Mattina di fuoco per la deputata di forza italia Gabriella Carlucci, quella che ha ben chiaro il suo programma. A bordo della sua auto, una fiammante Porsche Carrera argento, mentre parla al cellulare si distrae e in via del Tritone tampona un jumbo tram. Invece di fermarsi, scappa a tutta velocità, imboccando una corsia preferenziale vietata alle auto private: ma per di più l'imbocca contromano. Piomba in piazza del Parlamento, cerca posto nel parcheggio riservato, non lo trova, abbandona l'auto in curva e sparisce nell'edificio della Camera. Poi spiega: «Avevo fretta, dovevo arrivare in Aula».

Postato da: voglia di informare | 12.04.09 14:55




26 ottobre
Rientro dei capitali: un regalo alla Fininvest
Il Parlamento vota, in fretta e furia, la fiducia sul decreto sull'introduzione anche in Italia dell'euro. Dentro, c'è la sorpresa: le norme che favoriscono il rientro dei capitali illegalmente trasferiti all'estero. Un aiuto al riciclaggio del danaro sporco. Un regalo agli evasori fiscali. Anzi, un premio: chi ha rispettato le leggi e tenuto i suoi soldi, poniamo 1 miliardo, in Italia, ha pagato 500 milioni di tasse; chi il suo miliardo lo ha nascosto all'estero non solo non ha subito l'inflazione, ma oggi sulla base di questo decreto paga di tasse solo 25 milioni. Perfino il Verde Marco Boato, che ai tempi della Bicamerale non era troppo distante dalle posizioni di Berlusconi sulla Giustizia, oggi dichiara: «Questa operazione è uno scandalo di proporzioni gigantesche, è un'autentica vergogna nazionale, è un'immane offesa allo Stato di diritto». Sorpresa nella sorpresa, la sanatoria non vale soltanto per il passato, ma garantisce anche uno scudo fiscale per i prossimi cinque anni: chi paga (poco) oggi, per il prossimo quinquennio può evadere allegramente il fisco, tanto è sicuro che nessuno lo controllerà. Insomma, vale la pena di inventarsi un rientro di capitali, anche se non li si è mai esportati. Ma perché tanta fretta, perché il governo ha posto addirittura la fiducia? Questa sanatoria potrebbe essere utilizzata anche dalla Fininvest di Berlusconi per riportare a bilancio i soldi del suo comparto estero segreto, quello sotto inchiesta a Milano..

Postato da: voglia di informare | 12.04.09 14:53




25 luglio 2002
Mafiosi, state tranquilli...

Sulla prima pagina del Giornale, quotidiano di Berlusconi, compare un articolo del ministro della Giustizia, il leghista Roberto Castelli: «41 bis, nessuno sarà condannato al carcere duro a vita». Una rassicurazione ai mafiosi che stanno chiedendo ai partiti di mantenere i patti e migliorare (almeno) la loro situazione carcerar

Postato da: voglia di informare | 12.04.09 14:51




27 luglio
Cocaina al ministero

Arrestato uno spacciatore palermitano, Alessandro Martello, attivista di Forza Italia in Sicilia, che «era solito introdurre cocaina al ministero del Tesoro». Secondo alcune intercettazioni, destinatario era il viceministro del Tesoro Gianfranco Micciché, che si era portato da Palermo a Roma il suo pusher personale. Povero Micciché: come forzitaliota è proibizionista antidroga, come privato è consumatore abituale di cocaina; e come viceministro ha responsabilità politica su quella Guardia di finanza che lo indaga per droga, dopo che i carabinieri, primi titolari delle indagini sul caso, erano stati definiti da Micciché «corpo deviato dello Stato»...
Nei mesi precedenti, la voce di Micchiché era stata registrata dalla polizia giudiziaria che stava indagando sulle attività criminali del figlio minore di Totò Riina. Il suo prestanome, un imprenditore di nome Fecarotta, intercettato, si era rivolto ripetutamente a Micciché, che al telefono chiamava confidenzialmente «Gianfrancuccio». Era seguita polemica: non già per il fatto che un viceministro parlasse al telefono con il prestanome del figlio di Riina (poi entrambi arrestati, Fecarotta e Riina jr), ma perché si era osato intercettare un viceministro...

Postato da: voglia di informare | 12.04.09 14:50




La nuova campagna governativa contro la droga. Sopra sulla destra, e sotto al centro, il viceministro del Tesoro Gianfranco Micciché, implicato in un'indagine per droga.

Postato da: voglia di informare | 12.04.09 14:49




26 novembre
Mi avvalgo

Silvio Berlusconi ha fatto scena muta, martedì 26 novembre, davanti ai giudici del tribunale di Palermo che lo dovevano interrogare, in trasferta a palazzo Chigi, nel processo per mafia con imputato Marcello Dell'Utri. Berlusconi era stato indicato come testimone dalla difesa Dell'Utri ma, in quanto ex indagato, si è avvalso della facoltà di non rispondere. Ha così perso l'occasione per dissipare, una volta per tutte, le ombre sul suo passato.
Come giunse il capomafia Vittorio Mangano nella villa di Arcore? Perché quelle casalinghe, quei disoccupati, quei disabili colpiti da ictus, a fare da prestanome nelle sue società? Da dove arrivavano tutti quei soldi di provenienza ignota, 99 miliardi di lire dell'epoca (pari a 500 miliardi di oggi), affluiti nelle holding Fininvest negli anni Settanta? E quei 14 miliardi in contanti? Mai saputo niente dei rapporti tra la Fininvest siciliana e un nipote di Buscetta? La Fininvest pagò il pizzo per le antenne in Sicilia? Trattò con Cosa nostra dopo gli incendi dei magazzini Standa a Catania?

Postato da: voglia di informare | 12.04.09 14:48




7 gennaio 2003
«Berlusconi incontrò Bontate»

Silvio Berlusconi incontrò nella sua villa di Arcore il capo di Cosa nostra Stefano Bontate. Lo dichiara il collaboratore di giustizia Antonino Giuffé, durante il suo interrogatorio al processo di Palermo contro Marcello Dell'Utri, imputato di mafia. Venticinque anni fa – racconta Giuffré – «con la scusa di andare a trovare» il fattore di Arcore, il boss Vittorio Mangano assunto da Berlusconi, Bontate, allora capo della Commissione di Cosa nostra, si recò da Palermo a Milano per incontrare, in villa, l'imprenditore emergente Silvio Berlusconi. Giuffré racconta anche i rapporti tra Cosa nostra e Forza Italia: «Forza Italia non l' abbiamo fatta salire noi. Il popolo era stufo della Dc, degli uomini politici, u ' nni putiva ' cchiù e non ne può
più. Allora ha visto in Forza Italia un'ancora... E noi, furbi, abbiamo cercato di prendere al balzo la palla , è giusto? Tutti Forza Italia. E siamo qua». «Forza Italia era vista allora come la nuova Dc, come l'ancora di salvezza di noi mafiosi (...) in cambio di favori, dell' eliminazione dell'ergastolo, del 41 bis, della confisca dei beni...». E Dell'Utri? «Uno serio e affidabile» (per Cosa nostra), uno «vicino a Cosa Nostra». Dichiarazioni pesanti, pesantissime, sconvolgenti, sul capo del governo, il suo partito, il suo braccio destro. Eppure i quotidiani e le tv, che pure fino al giorno prima hanno raccontato Giuffré come testimone attendibile, tengono bassa la notizia, non la ritengono (tranne l'Unità) degna della prima pagina.


Postato da: voglia di informare | 12.04.09 14:47




Palermo: la mafia sempre al fianco di Berlusconi Silvio:
Palermo, 11 dicembre 2004. Sentenza al processo in cui Marcello Dell'Utri era imputato di concorso esterno in associazione mafiosa: condanna a 9 anni. Dunque il tribunale ha riconosciuto che il braccio destro (o sinistro) di Berlusconi è stato ed è uomo a disposizione di Cosa nostra. Fin dal 1974, quando fu chiamato a Milano da Berlusconi per risolvere ("privatamente") il problema delle minacce d'estorsione e di rapimento che Berlusconi aveva ricevuto. Allora Dell'Utri si portò dietro, a Milano, un mafioso, Vittorio Mangano, che divenne la "garanzia" di Cosa nostra in casa Berlusconi.

Così Dell'Utri ha messo Berlusconi nelle mani della mafia. Fino agli anni Novanta, in cui nasce Forza Italia, vista da Cosa nostra, dopo la stagione delle stragi e la dissoluzione della Dc, come il nuovo referente politico delle famiglie siciliane.

La condanna è personale e riguarda Marcello Dell'Utri (con il suo coimputato Tanino Cinà, condannato a 7 anni). Ma chiama pesantemente in causa Silvio Berlusconi: questo sarebbe stato messo da Dell'Utri nelle mani della mafia, fin dal 1974; e Forza Italia sarebbe stata spinta da Cosa nostra e salutata come una soluzione dai boss in difficoltà dopo l'esaurirsi della strategia stragista.

Che cosa succederebbe, a questo punto, in un Paese normale? Chiuso il capitolo giudiziario, che cosa risponderebbe una politica sana e una società civile sveglia?

Postato da: voglia di informare | 12.04.09 14:44




segue...Palermo: la mafia sempre al fianco di Berlusconi Silvio:

2. Per i pagamenti ai giudici effettuati da Barilla:
assoluzione, ma con riferimento al secondo comma dell'articolo 530, dunque per insufficienza di prove. E con la formula "per non aver commesso il fatto", che lascia intuire (lo sapremo dalle motivazioni) che il fatto però è stato commesso (dunque la corruzione c'è stata).

3. Per i pagamenti ai giudici visti da Stefania Ariosto (al circolo Canottieri Lazio, nel garage...):
assoluzione piena (è l'unico caso, su quattro); ma anche qui con la formula "per non aver commesso il fatto", che lascia intuire (ma lo sapremo solo dalle motivazioni) che il fatto è però stato commesso ( e dunque anche in questo caso la corruzione c'è stata).

4. Per il pagamento al giudice Verde per la sentenza Sme:
assoluzione perché "il fatto non sussiste" (è l'unico caso sui quattro); però anche qui si richiama il secondo comma dell'articolo 530, dunque l'insufficienza di prove (mentre nel processo principale Verde e Previti erano stati assolti, per questi pagamenti, con formula piena).

Postato da: voglia di informare | 12.04.09 14:42




Comunque la pensiate.......
Spero che nessuno abbia interesse a che le Banche ed i faccendieri continuino a speculare sulle difficoltà dei cittadini.
Ben venga chi si oppone ; sia dall'una che dall'altra parte.
Ben venga chi ci mette in guardia,chi ci informa sulle malefatte,chi ci da gli strumenti per contrastare,o più semplicemente chi è dell'idea che chi danneggia deve pagare.
In questo giorno di Pasqua a tutti gli altri auguro :
"In bocca alla Giustizia"
Saluti cordiali,
Alfredo Pierucci.

Postato da: alfredo pierucci | 12.04.09 14:42




Milano: la corruzione dei giudici c'è stata
Palermo: la mafia sempre al fianco di Berlusconi Silvio:
A Milano la sentenza Sme su Berlusconi assolve e prescrive, ma riafferma che la corruzione dei giudici romani, con soldi usciti dai conti di Berlusconi, c'è stata. A Palermo la sentenza Dell'Utri certifica che accanto a Berlusconi c'è sempre stata, fin dal 1974, la presenza di un imbarazzante partner: Cosa nostra. Ora, finiti i processi, il Paese si interroghi: può essere governato (e per giunta male) da un uomo che ha permesso la corruzione di giudici e, come imprenditore e come politico, ha convissuto per trent'anni con la mafia?

Milano, 10 dicembre 2004. Sentenza del processo Sme, stralcio con unico imputato Silvio Berlusconi. È già miracoloso, innanzitutto, che si sia arrivati a una sentenza, dopo un processo lunghissimo che gli imputati e i loro avvocati-parlamentari hanno tentato di frenare e bloccare in ogni modo. Prima tentando di depistare le indagini. Poi disertando le udienze e allungando il calendario del dibattimento. Infine confezionando leggi su misura: quella sul legittimo sospetto, per spostare il processo altrove e arrivare alla prescrizione (tentativo bloccato dalla Cassazione); quella sull'improcessabilità delle cinque più alte cariche dello Stato (lodo Maccanico-Schivani, bocciato dalla Corte costituzionale).

La sentenza, comunque, è finalmente arrivata. Ecco che cosa dice.

1. Per il pagamento di 500 milioni di lire uscite dai conti di Berlusconi e arrivate al giudice Squillante, attraverso i conti diPreviti:
la sentenza afferma che il fatto è avvenuto, ma il reato è "corruzione semplice" (negli anni in cui è stato commesso, una distrazione del legislatore, poi corretta, non ha previsto il reato di "corruzione in atti giudiziari" per chi paga i giudici. Così la pena è più blanda e soprattutto la prescrizione scatta in soli 7 anni e mezzo (e non in 15). Così, riconoscendo all'imputato Berlusconi le attenuanti generiche, scatta la prescrizione.
continua....

Postato da: voglia di informare | 12.04.09 14:41




Il curriculum giudiziario completo del Cavaliere. Da un'inchiesta per riciclaggio del 1983 a oggi. Tutte le indagini, tutti i processi, tutte le sentenze
Tangenti fiscali sulle pay-tv

Berlusconi era accusato di aver pagato tangenti a dirigenti e funzionari del ministero delle Finanze per ridurre l’Iva dal 19 al 4 per cento sulle pay tv e per ottenere rimborsi di favore. La Procura di Roma ha chiesto l'archiviazione, accolta dal Giudice dell'udienza preliminare.

Stragi del 1992-1993

Le procure di Caltanissetta e Firenz, indagano da molti anni sui «mandanti a volto coperto» delle stragi del 1992 (Falcone e Borsellino) e del 1993 (a Firenze, Roma e Milano). Le indagini preliminari sull'eventuale ruolo che Berlusconi e Marcello Dell'Utri possono avere avuto in quelle vicende sono state formalmente chiuse con archiviazioni nel 1998 (Firenze) e nel 2002 (Caltanissetta). Continuano però indagini per concorso in strage contro ignoti e i decreti d'archiviazione hanno parole pesanti nei confronti degli ambienti Fininvest.

Mafia

La procura di Palermo ha indagato su Berlusconi per mafia: concorso esterno in associazione mafiosa e riciclaggio di denaro sporco. Nel 1998 l'indagine Ë stata archiviata per scadenza dei termini massimi concessi per indagare. Indizi sui rapporti di Berlusconi e Dell'Utri con uomini di Cosa nostra continuano a essere segnalati in molte sentenze. Dell'Utri, infine, è stato condannato a Palermo a 9 anni per concorso esterno in associazione mafiosa, e questo getta ombre pesantissime su Berlusconi, che sarebbe stato messo da Dell'Utri nelle mani della mafia fin dal 1974.

Telecinco in Spagna

Berlusconi, Dell’Utri e altri manager Fininvest, responsabili in Spagna dell'emittente Telecinco, sono accusati di frode fiscale per 100 miliardi e violazione della legge antitrust spagnola, per avere detenuto occultamente il controllo di Telecinco, proibito dalle leggi antimonopolio. Sono ora in attesa di giudizio su richiesta del giudice istruttore anticorruzione di Madrid, Baltasar Garzon Real. Il giudice Garzon ha chiesto di processare Berlusconi in Italia o di poterlo processare in Spagna. Di fatto, il processo Ë sospeso.

Postato da: voglia di informare | 12.04.09 14:27




Il curriculum giudiziario completo del Cavaliere. Da un'inchiesta per riciclaggio del 1983 a oggi. Tutte le indagini, tutti i processi, tutte le sentenze
Lodo Mondadori

Berlusconi è accusato di aver pagato i giudici di Roma per ottenere una decisione a suo favore nel Lodo Mondadori, che doveva decidere la proprietà della casa editrice. Il giudice dell'udienza preliminare Rosario Lupo ha deciso l'archiviazione del caso, con formula dubitativa. La Procura ha fatto ricorso alla Corte d’appello, che nel giugno 2001 ha deciso: per Berlusconi è ipotizzabile il reato di corruzione semplice, e non quello di concorso in corruzione in atti giudiziari; concesse le attenuanti generiche, il reato dunque è prescritto, poiché risale al 1991 e la prescrizione, con le attenuanti generiche, scatta dopo 5 anni. Il giudice ha disposto che restino sotto processo i suoi coimputati Cesare Previti, Giovanni Acampora, Attilio Pacifico e Vittorio Metta.

Toghe sporche-Sme

Berlusconi è accusato di aver corrotto i giudici durante le operazioni per l'acquisto della Sme. Rinviato a giudizio insieme a Cesare Previti e Renato Squillante. Il processo di primo grado si è concluso (con condanne per Previti e Squillante) a Milano, dopo che la Cassazione ha respinto la richiesta di spostare il processo a Brescia o a Perugia, per legittimo sospetto, reintrodotto appositamente per legge nell'ottobre 2002. Un'altra legge, il "lodo Maccanico", votata con urgenza nel giugno 2003, ha imposto la sospensione di tutti i processi a cinque alte cariche dello Stato, tra cui il presidente del Consiglio, ma è stata bocciata dalla Corte costituzionale perché incostituzionale. Stralciata la posizione di Berlusconi dal processo principale, il Tribunale di Milano ha ritenuto provati i fatti di corruzione, ha prosciolto per prescrizione sui soldi pagati a Squillante e assolto per il resto, ma con il richiamo all'insufficienza di prove.

Spartizione pubblicitaria Rai-Fininvest

Berlusconi era accusato di aver indotto la Rai, da presidente del Consiglio, a concordare con la Fininvest i tetti pubblicitari, per ammorbidire la concorrenza. La Procura di Roma, non avendo raccolto prove a sufficienza per il reato di concussione, ha chiesto l'archiviazione, accolta dal Giudice dell'udienza preliminare.

Postato da: voglia di informare | 12.04.09 14:26




Il curriculum giudiziario completo del Cavaliere. Da un'inchiesta per riciclaggio del 1983 a oggi. Tutte le indagini, tutti i processi, tutte le sentenze
Caso Lentini

Berlusconi è stato rinviato a giudizio per aver deciso il versamento in nero di una decina di miliardi dalle casse del Milan a quelle del Torino calcio, per l’acquisto del calciatore Gianfranco Lentini. Il dibattimento di primo grado si Ë concluso con la dichiarazione che il reato Ë prescritto, grazie alla nuova legge di Berlusconi sul falso in bilancio.

Medusa cinematografica

Berlusconi è accusato di comportamenti illeciti nelle operazioni d'acquisto della società Medusa cinematografica, per non aver messo a bilancio 10 miliardi. In primo grado è condannato a 1 anno e 4 mesi per falso in bilancio. In appello, assoluzione con formula dubitativa, confermata in Cassazione.

Terreni di Macherio

Berlusconi è accusato di appropriazione indebita, frode fiscale e falso in bilancio per l’acquisto dei terreni intorno alla sua villa di Macherio. In primo grado è assolto dall'appropriazione indebita e dalla frode fiscale. Per i due falsi in bilancio contestati scatta la prescrizione. In appello è confermata l'assoluzione per i due primi reati; è assolto per uno dei due falsi in bilancio, per il secondo si applica l'amnistia.

Postato da: voglia di informare | 12.04.09 14:25





Il curriculum giudiziario completo del Cavaliere. Da un'inchiesta per riciclaggio del 1983 a oggi. Tutte le indagini, tutti i processi, tutte le sentenze

Tangenti a Craxi (All Iberian 1)

Per 21 miliardi di finanziamenti illeciti a Bettino Craxi (Ë la pi˜ grande tangente mai pagata a un singolo uomo politico in Italia), passati attraverso la società estera All Iberian, in primo grado è condannato a 2 anni e 4 mesi. In appello, a causa dei tempi lunghi del processo scatta la prescrizione del reato. La Cassazione conferma.

Falso in bilancio (All Iberian 2)

Berlusconi Ë stato indagato (anche sulla base di una voluminosa consulenza fornita dalla Kpmg) per la rete di 64 società e conti off shore del gruppo Fininvest (Fininvest Group B) che, secondo l'accusa, ha finanziato operazioni "riservate" (ha scalato societý quotate in Borsa, come Standa e Rinascente, senza informare la Consob; ha aggirato le leggi antimonopolio tv in Italia e in Spagna, acquisendo il controllo di Telepi˜ e Telecinco; ha pagato tangenti a partiti politici, come la stecca record di 21 miliardi di lire data a Craxi attraverso la societý All Iberian). La rete occulta della Finivest-ombra ha spostato, tra il 1989 e il 1996, fondi neri per almeno 2 mila miliardi di lire. Per questo Berlusconi Ë stato chiamato a rispondere di falso in bilancio. Ma nel 2002 ha cambiato la legge sul falso in bilancio, trasformando i suoi reati in semplici illeciti sanabili con una contravvenzione e soprattutto riducendo i tempi di prescrizione del reato (erano 7 anni, aumentabili fino a 15; sono diventati 4). CosÏ il giudice per le indagini preliminari nel febbraio 2003 ha chiuso l'inchiesta: negando l'assoluzione, poichÈ Berlusconi e i suoi coimputati (il fratello Paolo, il cugino Giancarlo Foscale, Adriano Galliani, Fedele Confalonieri) non possono dirsi innocenti; ma decidendo di prosciogliere tutti i 25 imputati, poichÈ il tempo per il processo, secondo la nuova legge, è scaduto. La procura ricorre in Cassazione, che all'inizio di luglio 2003 applica per la prima volta il "lodo Maccanico", decidendo la sospensione del processo per Berlusconi.

Postato da: voglia di informare | 12.04.09 14:23




Nessuno mi può giudicare

Il curriculum giudiziario completo del Cavaliere. Da un'inchiesta per riciclaggio del 1983 a oggi. Tutte le indagini, tutti i processi, tutte le sentenze

Traffico di droga

Nel 1983 la Guardia di finanza, nell'ambito di un'inchiesta su un traffico di droga, aveva posto sotto controllo i telefoni di Berlusconi. Nel rapporto si legge: «È stato segnalato che il noto Silvio Berlusconi finanzierebbe un intenso traffico di stupefacenti dalla Sicilia, sia in Francia che in altre regioni italiane. Il predetto sarebbe al centro di grosse speculazioni edilizie e opererebbe sulla Costa Smeralda avvalendosi di società di comodo...». L'indagine non accertò nulla di penalmente rilevante e nel 1991 fu archiviata.

Falsa testimonianza sulla P2

La prima condanna di Silvio Berlusconi da parte di un tribunale arriva nel 1990: la Corte d’appello di Venezia lo dichiara colpevole di aver giurato il falso davanti ai giudici, a proposito della sua iscrizione alla lista P2. Nel settembre 1988, infatti, in un processo per diffamazione da lui intentato contro alcuni giornalisti, Berlusconi aveva dichiarato al giudice:"Non ricordo la data esatta della mia iscrizione alla P2, ricordo che è di poco anteriore allo scandalo". Per questa dichiarazione Berlusconi viene processato per falsa testimonianza. Il dibattimento si conclude nel 1990: Berlusconi viene dichiarato colpevole, ma il reato è estinto per l'intervenuta amnistia del 1989.

Tangenti alla Guardia di finanza

Berlusconi è accusato di aver pagato tangenti a ufficiali della Guardia di finanza, per ammorbidire i controlli fiscali su quattro delle sue società (Mondadori, Mediolanum, Videotime, Telepiù). In primo grado è condannato a 2 anni e 9 mesi per tutte e quattro le tangenti contestate, senza attenuanti generiche. In appello, la Corte concede le attenuanti generiche: così scatta la prescrizione per tre tangenti. Per la quarta (Telepiù), l'assoluzione è concessa con formula dubitativa (comma 2 art. 530 cpp). La Cassazione, nell'ottobre 2001, conferma le condanne per i coimputati di Berlusconi Berruti, Sciascia, Nanocchio e Capone (dunque le tangenti sono state pagate), ma assolve Berlusconi per non aver commesso il fatto, seppur richiamando l'insufficienza di prove.

Postato da: voglia di informare | 12.04.09 14:22




BERLUSCONI E’ UNA TESTA DI LEGNO DELLA MAFIA, UN INETTO BURATTINO NELLE MANI DELLA MASSONERIA.
BERLUSCONI, QUANDO LASCIO’ I SUOI PRIMI LAVORI DA PARTE (CANTARE CANZONI SULLE NAVI E ALTRE CAVOLATE), INIZIO’ A LAVORARE NELLA BANCA DEL PADRE A MILANO. CODESTA BANCA VENNE IDENTIFICATA COME LA BANCA PER IL RICICLAGGIO DEL DENARO SPORCO DELLA MAFIA. BERLUSCONI POI FONDO’ FININVEST CHE NEI PRIMI 7 ANNI DI VITA VIDE ARRIVARE NEI SUOI FONDI 15 MILIARDI DI LIRE DI CUI NON SI E’ SAPUTA MAI LA PROVENIENZA.
DELL’UTRI, BRACCIO DESTRO DI BERLUSCONI, CONDANNATO A 11 ANNI DI RECLUSIONE PER CONCORSO ESTERNO IN ASSOCIAZIONE MAFIOSA, ASSOLDA VITTORIO MANGANO (CON GIA’ ALL’ATTIVO 3 ANNI DI RECLUSIONE PER TRAFFICO INTERNAZIONALE DI DROGA, E POI SUCCESSIVAMENTE PROCESSATO PER MAFIA E 2 ERGASTOLI PER TRIPLICE OMICIDIO) COME STALLIERE AD ARCORE (LA VILLA RESIDENZA DI BERLUSCONI).
NEL 92, 48 ORE PRIMA CHE FALCONE VENISSE FATTO SALTARE IN ARIA, IL GIUDICE BORSELLINO RILASCIA UNA ULTIMA INTERVISTA AD UN GIORNALISTA FRANCESE IN CUI LO STESSO GIUDICE DICE CHE PROPRIO IN QUEL PERIODO STAVANO INDAGANDO SULLE PRESUNTE CONGRUENZE TRA BERLUSCONI ,DELL’UTRI, MANGANO E COSA NOSTRA. GUARDACASO DOPO QUESTA DICHIARAZIONE SALTANO IN ARIA BORSELLINO E LA SUA SCORTA. CASUALITA’ DELLE CASUALITA’ ENZO CARTOTTO TESTIMONE CONTRO COSA NOSTRA PARLA PROPRIO DI BERLUSCONI E DELL’UTRI DICENDO CHE ERANO LORO I MANDANTI DELLE FAMOSE STRAGI DEI MAGISTRATI.
QUALCHE ANNO DOPO, NEL 94 BERLUSCONI, CRAXI E DELL’UTRI, FORMANO UN PARTITO DAL NULLA PIU’ ASSOLUTO IN MENO DI UN ANNO CON MIGLIAIA DI SEGUACI. FORZA ITALIA. MOLTI AGGREGATI NON VOLEVANO FAR ENTRARE IN POLITICA UN UOMO CON 3 TELEVISIONI, MA CI ENTRO’ LO STESSO.
14.03.2001
LUTTAZZI INTERVISTA IL GIORNALISTA MARCO TRAVAGLIO, SUL SUO LIBRO”L’ODORE DEI SOLDI”, CHE PARLA PROPRIO DI COME BERLUSCONI SIA RIUSCITO A SFONDARE COSI’. IN POCHE PAROLE DICE MOLTE COSE SCITTE DA ME QUI SOPRA, POI LA TROVI ANCHE SU INTERNET. SUCCESSIVAMENTE A QUESTA INTERVISTA, I DUE VENGONO QUERELATI DA: FININVEST, MEDIASET, BERLUSCONI E FORZA ITALIA PER UN AMMONTARE DI 41 MILIARDI DI LIRE. LUTTAZZI E TRAVAGLIO VINCONO LA CAUSA PERCHE’ I FATTI CITATI NELL’INTERVISTA SOTTO DOMANDE LECITE DI LUTTAZZI SONO FONDATI E REALI.

Postato da: | 12.04.09 14:20




BISOGNA FAR CONOSCERE AL PARLAMENTO EUROPEO CHI E' VERAMENTE BERLUSCONI E IL PERICOLO DELLA RESTAURAZIONE,GIA' IN ATTO, DEL REGIME FASCISTA IN ITALIA.
BISOGNA CHIEDERE AL PARLAMENTO EUROPEO CHE VENGANO CACCIATI I PARLAMENTARI DELLA LEGA COME AVEVANO FATTO PER L'AUSTRIACO HAIDER.
BISOGNA CHIEDERE AL PARLAMENTO EUROPEO, ALLA NATO, E ALL'ONU CHE VENGANO QUI A LIBERARCI DAL NANOPORCO (OCCORRE UN NUOVO 1943-1945)
MA L'AVETE SENTITO IERI? PER STABILIRE GLI AIUTI AI TERREMOTATI HA FATTO UNA ORDINANZA, INVECE DI UNA LEGGE, PERCHE' COSì SI EVETA LA BUROCRAZIA E LE LUNGAGGINI DEL PARLAMENTO. POI AGGIUNGE CHE PER LUI CI VORREBBERO PIU' POTERI PER DECIDERE SENZA PASSARE DAL PARLAMENTO!!!! UGUALE A MUSSOLINI.
IL NANOPORCO NON SI RENDE CONTO, MA FINGE, CHE ANCHE IL PRESIDENTE USA (DI GRANDE POTERE)PER PRENDERE DECISIONI IMPORTANTI CHIEDE AL "CONGRESSO" DI APPROVARE APPOSITE LEGGI.
FATE SAPERE AI PARLAMENTARI EUROPEI, NON ITALIANI, CHE SIAMO IN UNA SITUAZIONE DI PROFONDA CRISI POLITICA PER ESSERE GOVERNATI DA NANI, BALLERINE, METRESSES, MAFIOSI, ECC, ECC
ANCHE SE POI CI RISPODERANNO: MA QUANDO ANDATE A VOTARE SAPETE COSA STATE FACENDO????

Postato da: | 12.04.09 14:16




be!, qualche povero di spirito non capisce che facendo come fa,(scrivendo con pseudonomi altrui), sta demolendo questo blog, come sta in effetti demolendo il partito (si chiama partito?).
Certo, il livello di cultura che si respira non è elevato, ma cerchiamo di non peggiorarlo
Complimenti alla mamma che li ha generati !!
Penso che il moderatore debba intervenire per fermare questi imbecilli

Postato da: Diego | 12.04.09 14:15




finalmente ho incontrato la sro.zo smidollato.
Lo avevo proprio in casa mia.
NEL MIO SPECCHIO.

voglia di informare

Postato da: voglia di informare | 12.04.09 14:13




Come al solito, Sono io voglia di informare il solito mer…..iolo che scrive paranoicamente le solite cose, tratte da volantini di propaganda pseudofascista (in quanto non è neppure degna di una destra vera).
Il mer….iolo smidollato con tutto ciò che afferma sono propiro io ed essendo sicuro di questo non ho le palle di firmarmi col mio vero nome e indirizzo perché come ho gia detto sono uno smidollato invertebrato mer….iolo e codardo che ha paura della propria ombra.
Temo che mi possa trovare chi quotidanamente offendo perchè sicuramente mi farebbe a pezzi, perciò mi nascondo meschinamente come un infame lurido verme.

voglia di informare

Postato da: voglia di informare | 12.04.09 14:13




Mi complimento con "voglia di informare" che lavora anche il giorno di Pasqua.
Forse il Padrone non lo paga abbastanza bene e deve arrotondare con gli straordinari festivi (che in una festa come la Pasqua valgono anche di più).

Postato da: Armando | 12.04.09 14:01




LE MERDE.
quanti dell'italia dei valori che ho visto scavare con le mani toglier le pietre i detriti per salvare i terremotati abruzzesi.
quanti postati che giudicavano in questo blog il lavorosvolto .
COME STATE talebani dell'IDV?
NON AVETE UNA COSCIENZA CHE VI RODE PER NON AVER FATTO NIENTE MA SOLO GIUDICATO.non vi sentite delle MERDE?.
Anche in questi giorni avete cercato consensi.....è la dimostrazione che siete delle MERDE.

Postato da: f u | 12.04.09 13:14




Il ducetto Tonino: tanti diktat, nessuna risposta


1 Perché dà del «ducetto» agli avversari e poi obbliga i suoi deputati a votare e dichiarare pubblicamente solo quanto approvato da lei?
Primo comandamento: predicare bene, razzolare come capita. Le battaglie per la democrazia e la libertà di espressione? Buone per Annozero, poi nel partito i conti si regolano in altro modo. Per esempio, nel modo indicato dall’ultima mail spedita ai parlamentari dell’Idv. Lì viene fuori il metodo di comando di Tonino. Sbrigativo e autoritario. Dovete votare come dico io, se volete rilasciare dichiarazioni pubbliche devo approvarle prima io. Dovete votare sempre contro il centrodestra, perché ve lo dico io. Metodi, direbbe Di Pietro, da «ducetto».
2 Perché non ha più presentato il codice etico del partito che impedirebbe di candidare indagati? Forse perché l’Idv alle europee candida degli indagati?

Postato da: voglia di informare | 12.04.09 12:40




Forse perché l’Idv alle europee candida degli indagati?
Se ne vagheggia da almeno 4 mesi, cioè dal dicembre più nero di Di Pietro, quello dello scandalo Mautone. Basta sospetti, noi siamo puliti, tanto puliti che faremo un nuovo codice etico che impedirà a chi è indagato di avere cariche nel partito e di candidarsi. Un codice così trasparente, che non si è mai visto. Forse perché avrebbe creato qualche problema nel partito, visti i guai con la giustizia di parecchi. Primo tra tutti proprio De Magistris, indagato dalla Procura di Roma.
3 Che interessi aveva, ancora da ministro delle Infrastrutture, in una società immobiliare bulgara a Varna, sul Mar Nero, in cui ha investito più di 130mila euro?
La politica, la giustizia, il Parlamento pulito non sono le uniche preoccupazioni di Di Pietro. L’ex ministro ha anche a cuore il ramo immobiliare. Tanto da aver costituito una società addirittura in Bulgaria, in un centro turistico sul Mar Nero, Varna. Lì c’era fino a poco tempo fa la sua Suko Ltd. Venduta nel dicembre 2007, con Di Pietro ancora ministro delle Infrastutture, ricevendo indietro un finanziamento soci di 132.500 euro. Una somma notevole soprattutto nella poverissima Bulgaria. Ma per fare che?
4 Che rapporti aveva e ha col suo ex socio Tristano Testa, poi nominato nel Cda della Brebemi quando lei era ministro?
Socio al 50% di Di Pietro nella Suko Ltd c’era un certo Tristano Testa, un imprenditore che si ritrova anche in un altro organigramma. Quello della Brebemi, la società che gestisce l’autostrada Milano-Bergamo-Brescia, dove Testa viene nominato membro del Cda nel marzo del 2007. Cioè quando Di Pietro era ministro, cioè quando Testa e Di Pietro erano ancora soci nella Suko, in Bulgaria.
5 Perché il discusso deputato Americo Porfidia, indagato in Campania, è stato espulso dal gruppo Idv alla Camera ma partecipa agli esecutivi nazionali e alle cene del partito?
I suoi deputati si lamentano del comportamento imprevedibile del leader. E che dovrebbe dire Americo Porfidia, ex deputato Idv ora nel gruppo misto, espulso perché sotto indagine delle procure campane? Lo caccia, dice «l’avrò visto una decina di volte» (alla Stampa) ma poi lo invita agli esecutivi nazionali e alle cene di partito, come l’ultima, al ristorante Laganà di Roma. Tutti attovagliati, come vecchi amici...

Postato da: voglia di informare | 12.04.09 12:40




6 Perché a parole si dissocia da Bassolino ma poi l’Idv in Campania accetta incarichi e poltrone dalla Regione?
Predicare bene e razzolare peggio, appunto. Alle pubbliche accuse contro la gestione Bassolino, non seguono comportamenti coerenti. Si dice di uscire da tutte le giunte ma poi si accettano incarichi. Gli ultimi due nominati da Bassolino alla direzione dell’Asl e dell’ente che gestisce l’Università Federico II, guarda un po’, sono uomini dell’Idv.
7 Perché non ha mai chiarito i suoi rapporti con Mautone, ex provveditore campano indagato in una inchiesta che ha coinvolto esponenti dell’Idv tra cui suo figlio?
Ha detto che nemmeno lo conosceva, che sì, lo conosceva, ma per sentito dire, poi che lo conosceva e sapeva che era «chiacchierato», tutto e il suo contrario. Rimangono faldoni di intercettazioni con richieste di favori e raccomandazioni per amici dove, con Mautone, parlano esponenti dell’Idv e il figlio del leader, Cristiano. Di Pietro ha sempre scansato la questione, ma quel terremoto ha squassato l’Idv.
8 Perché lei, che si professa paladino della libera informazione, usa contro i giornali l’intimidazione giudiziaria con richieste di risarcimento danni faraoniche, che hanno il solo scopo di fermare le inchieste che la riguardano?
Non è la prima volta che poniamo domande al leader Idv. Di Pietro però non ci ha mai degnato di una risposta. O meglio, ha replicato, ma con le querele. Una dozzina di cause che messe insieme fanno una pila alta mezzo metro. La somma farebbe gelare il sangue a qualsiasi ufficio amministrativo che deve mettere comunque in conto il rischio di salasso: 8 milioni di euro. Il reato? Aver fatto un’inchiesta sul suo partito (le cui crepe e magagne sono poi emerse tutte, come lo stesso Di Pietro riconosce preoccupato dicendo che l’Idv rischia «lo sfaldamento»). Il Giornale è stato il primo a dare notizia delle indagini su Mautone. Ha posto domande sulle acquisizioni immobiliari di Di Pietro e sull’ambiguo statuto Idv (sdoppiamento tra partito e associazione), che hanno costretto Tonino a modificarlo. Insomma, ha fatto il suo mestiere: indagare e informare. Ma invece di rispondere alle domande, Di Pietro ha querelato. Un sistema che può servire a una cosa (oltre a ricavare un gruzzolo che nemmeno molte carriere da pm metterebbero insieme): intimidire la stampa. Ma non era lui il campione della libera informazione?

Postato da: voglia di informare | 12.04.09 12:39




BISOGNA FAR CONOSCERE AL PARLAMENTO EUROPEO CHI E' VERAMENTE BERLUSCONI E IL PERICOLO DELLA RESTAURAZIONE,GIA' IN ATTO, DEL REGIME FASCISTA IN ITALIA.
BISOGNA CHIEDERE AL PARLAMENTO EUROPEO CHE VENGANO CACCIATI I PARLAMENTARI DELLA LEGA COME AVEVANO FATTO PER L'AUSTRIACO HAIDER.
BISOGNA CHIEDERE AL PARLAMENTO EUROPEO, ALLA NATO, E ALL'ONU CHE VENGANO QUI A LIBERARCI DAL NANOPORCO (OCCORRE UN NUOVO 1943-1945)
MA L'AVETE SENTITO IERI? PER STABILIRE GLI AIUTI AI TERREMOTATI HA FATTO UNA ORDINANZA, INVECE DI UNA LEGGE, PERCHE' COSì SI EVETA LA BUROCRAZIA E LE LUNGAGGINI DEL PARLAMENTO. POI AGGIUNGE CHE PER LUI CI VORREBBERO PIU' POTERI PER DECIDERE SENZA PASSARE DAL PARLAMENTO!!!! UGUALE A MUSSOLINI.
IL NANOPORCO NON SI RENDE CONTO, MA FINGE, CHE ANCHE IL PRESIDENTE USA (DI GRANDE POTERE)PER PRENDERE DECISIONI IMPORTANTI CHIEDE AL "CONGRESSO" DI APPROVARE APPOSITE LEGGI.
FATE SAPERE AI PARLAMENTARI EUROPEI, NON ITALIANI, CHE SIAMO IN UNA SITUAZIONE DI PROFONDA CRISI POLITICA PER ESSERE GOVERNATI DA NANI, BALLERINE, METRESSES, MAFIOSI, ECC, ECC
ANCHE SE POI CI RISPODERANNO: MA QUANDO ANDATE A VOTARE SAPETE COSA STATE FACENDO????

Postato da: | 12.04.09 12:18




" IL PARTITO DEGLI ITALIANI " E' UN NAZIPORCO PARTITO FASCISTA ALLA CUI FONDAZIONE HANNO INVEITO MILIONI DI ITALIANI CHE FANNO DELLA DEMOCRAZIA E DELLA LIBERTA' UN VALORE IRRINUNCIABILE.COMBATTIAMO IL NANOPORCO BERLUSCONI,IL FASCISMO CHE SPRIGIONA DA TUTTI I PORI IL LOSCO MAFIOSO E MASSONE PRESIDENTE DEL CONSIGLIO E AVANTI COL GIUSTIZIALISMO PER RENDERE L'ITALIA UN PAESE SEMPRE PIU' LIBERO E DEMOCRATICO.
FIRMATO MARIO DA TARANTO

Postato da: Mario da Taranto | 12.04.09 12:16




Caro Diego,
Che di Pietro abbia degli immobili, non mi interessa. Anche la mia famiglia ha degli immobili e con questo? Se sai qualcosa di più di quello che sappiamo già dillo, dimostralo, ma non rompere i coglioni. Se puoi aiutare le persone, fallo ma non metterti in mostra. Berlusconi sta mettendo in atto il piano della P2 e non devo abitare vicino ad Arcore o vicino a villa Wanda per capirlo.

Spero che tu non vogli provare le buone intenzioni e la morale impeccabile di Berlusconi. Quello che da fastidio è con tutto il marciume che c'è in politica te al prendi con Di Pietro l'unico che si fa sentire. Visto cha abiti in Abruzzo raccontaci un pò...

Postato da: Fiorenzo D'Arsiè | 12.04.09 11:59




BERLUSCONI E’ UNA TESTA DI LEGNO DELLA MAFIA, UN INETTO BURATTINO NELLE MANI DELLA MASSONERIA.
BERLUSCONI, QUANDO LASCIO’ I SUOI PRIMI LAVORI DA PARTE (CANTARE CANZONI SULLE NAVI E ALTRE CAVOLATE), INIZIO’ A LAVORARE NELLA BANCA DEL PADRE A MILANO. CODESTA BANCA VENNE IDENTIFICATA COME LA BANCA PER IL RICICLAGGIO DEL DENARO SPORCO DELLA MAFIA. BERLUSCONI POI FONDO’ FININVEST CHE NEI PRIMI 7 ANNI DI VITA VIDE ARRIVARE NEI SUOI FONDI 15 MILIARDI DI LIRE DI CUI NON SI E’ SAPUTA MAI LA PROVENIENZA.
DELL’UTRI, BRACCIO DESTRO DI BERLUSCONI, CONDANNATO A 11 ANNI DI RECLUSIONE PER CONCORSO ESTERNO IN ASSOCIAZIONE MAFIOSA, ASSOLDA VITTORIO MANGANO (CON GIA’ ALL’ATTIVO 3 ANNI DI RECLUSIONE PER TRAFFICO INTERNAZIONALE DI DROGA, E POI SUCCESSIVAMENTE PROCESSATO PER MAFIA E 2 ERGASTOLI PER TRIPLICE OMICIDIO) COME STALLIERE AD ARCORE (LA VILLA RESIDENZA DI BERLUSCONI).
NEL 92, 48 ORE PRIMA CHE FALCONE VENISSE FATTO SALTARE IN ARIA, IL GIUDICE BORSELLINO RILASCIA UNA ULTIMA INTERVISTA AD UN GIORNALISTA FRANCESE IN CUI LO STESSO GIUDICE DICE CHE PROPRIO IN QUEL PERIODO STAVANO INDAGANDO SULLE PRESUNTE CONGRUENZE TRA BERLUSCONI ,DELL’UTRI, MANGANO E COSA NOSTRA. GUARDACASO DOPO QUESTA DICHIARAZIONE SALTANO IN ARIA BORSELLINO E LA SUA SCORTA. CASUALITA’ DELLE CASUALITA’ ENZO CARTOTTO TESTIMONE CONTRO COSA NOSTRA PARLA PROPRIO DI BERLUSCONI E DELL’UTRI DICENDO CHE ERANO LORO I MANDANTI DELLE FAMOSE STRAGI DEI MAGISTRATI.
QUALCHE ANNO DOPO, NEL 94 BERLUSCONI, CRAXI E DELL’UTRI, FORMANO UN PARTITO DAL NULLA PIU’ ASSOLUTO IN MENO DI UN ANNO CON MIGLIAIA DI SEGUACI. FORZA ITALIA. MOLTI AGGREGATI NON VOLEVANO FAR ENTRARE IN POLITICA UN UOMO CON 3 TELEVISIONI, MA CI ENTRO’ LO STESSO.
14.03.2001
LUTTAZZI INTERVISTA IL GIORNALISTA MARCO TRAVAGLIO, SUL SUO LIBRO”L’ODORE DEI SOLDI”, CHE PARLA PROPRIO DI COME BERLUSCONI SIA RIUSCITO A SFONDARE COSI’. IN POCHE PAROLE DICE MOLTE COSE SCRITTE DA ME QUI SOPRA, POI LE TROVI ANCHE SU INTERNET. SUCCESSIVAMENTE A QUESTA INTERVISTA, I DUE VENGONO QUERELATI DA: FININVEST, MEDIASET, BERLUSCONI E FORZA ITALIA PER UN AMMONTARE DI 41 MILIARDI DI LIRE. LUTTAZZI E TRAVAGLIO VINCONO LA CAUSA PERCHE’ I FATTI CITATI NELL’INTERVISTA SOTTO DOMANDE LECITE DI LUTTAZZI SONO FONDATI E REALI.

Postato da: sandrino | 12.04.09 11:55




GRANDE LUIGI DE MAGISTRIS.
IMMENSAMENTE FELICE DI ACCOGLIERE E PLAUDIRE QUESTA CANDIDATURA CHE FA ONORE ALL'ITALIA E ALLA NOSTRA SPERANZA DI VEDERE SPARIRE I MISEREVOLI INDIVIDUI CHE HANNO DERUBATO IN LUNGO E IN LARGO LA PENISOLA CON LA SCUSA DI RENDERLA MIGLIORE: HANNO SOLTANTO INSOZZATO L'IMMAGINE DELLA NOSTRA NAZIONE O PATRIA E HANNO DEPREDATO LE RISORSE E LE ENERGIE MIGLIORI PER METTERCI IN GINOCCHIO DI FRONTE A TUTTI I TIPI DI MAFIE E DI MASSONERIE ESISTENTI: CREDENDOCI IDIOTI E STUPIDI CHE CI BEVIAMO QUALUNQUE IDIOZIA DA LORO ARCHITETTATA. NON E' COSI' NON CI INCULATE MALEDETTE CAROGNE DI MAFIOSI E MASSONI PUTRIDE BESTIE SENZA VERGOGNA: SPARIRETE COME SONO SPARITE PRIMA DI VOI ALTRE PUTRIDE CAROGNE NELL'OBLIO DELLA STORIA, LA VERITA' VI SEPPELLIRA' MAFIOSI E CRIMINALI AL GOVERNO, MARIONETTE DELLA P2, P3 O MASSONERIE VARIE INTERNAZIONALI O MULTINAZIONALI: L'ITALIANO E' PIU' FURBO DI QUANTO PENSIATE E VE LO METTERA' IN CULO A VOI STRONZI: BERLUSCONI IN PRIMIS.

Postato da: Paola | 12.04.09 11:54




Bravo voglia di informare, vedo che da quanto scrivi ti è già arrivata la mezza dose che ti ho mandato. Continua così continua a vomitare insulti e a rompere i coglioni a questo sito di oneste persone e ingenui che ci credono veri berlusconiani, e non sanno che non siamo altro che comuni pezzenti straccioni rubagalline: prostitute di strada che si svendono per pochi grammi di roba (per questo la massoneria e la mafia ci ha in pugno). E questi allocchi non lo sanno, pensano che anche noi sappiamo pensare invece non è il nostro cervello che pensa ma il marciume degradato dei neuroni bruciati dalla roba che usiamo quotidianamente e di cui ormai siamo schiavi e prigionieri malati.
Aiutateci e perdonateci tutti non sappiamo cosa diciamo siamo solo due merde, due cani, due prostitute del potere e della mafia che ci fornisce la dose quotidiana di cui abbisognamo. Vi prego di perdonarci e di non offenderci più perchè siamo sempre presenti in questo forum, che liberamente ci lascia spazio per sfogarci e per evacuare tutte le merdose parole con cui onoriamo e lecchiamo il culo puzzolente e merdoso di Berlusconi, nostro idolo e primo amore, perchè così ci dice di scrivere la mafia che ci regala la roba che assumiamo e con cui ci esaltiamo e diamo fuori di testa, bravo continua così voglia di informare. Presto ti manderò l'altra mezza dose, caro vecchio mio.

Postato da: Mario da Taranto | 12.04.09 11:53




Non so come contribuisce A.Di Pietro ed onestamente non sono interessato a saperlo.
C'è un proverbio che recita :
Scusa non richiesta accusa manifesta.
Ergo : Se qualcuno ha sentito il bisogno di sbandierare come intende aiutare, forse .........
C'è un sentimento che interviene nell'animo delle persone buone che si chiama pudore.
Credo che questo sentimento lo provino tutti quelli che si danno da fare disinteressatamente in questo drammatico momento ed è proprio questo che fa agire in silenzio.
Saluti cordiali,
Alfredo Pierucci.

Postato da: alfredo pierucci | 12.04.09 11:45




Il capitale ha una sua estensione pratica. Il proprio “gabinetto d’affari”: lo Stato. Più i vari conglomerati statuali transnazionali che hanno preso vita nel corso dei decenni, su scala continentale e intercontinentale, a spese della democrazia. Tipo una Banca Europea che non è eletta da nessuno, e tuttavia regge attualmente il “sistema Europa”, decidendo direttamente, senza censure possibili, cosa sia meglio per i suoi cittadini.
......
Si dirà: ma lo Stato è democrazia. I cittadini votano i loro rappresentanti, e costoro operano scelte in nome della pubblica utilità, per il bene di tutti. Non è affatto così. Lo Stato è anzitutto economia. Può scegliere di intervenire o non intervenire, sono scelte sue. A seconda delle decisioni, attraverso i propri organi interni o collaterali, rimodella o rinomina le classi sociali, amplia o contrae i servizi, indirizza l’imposizione fiscale e, attraverso il monopolio dell’uso della forza, reprime o neutralizza i segmenti riluttanti alla sua disciplina. Lo Stato è come un lombrico:
.... segue...

Postato da: Diego | 12.04.09 11:39




segue...
. Lo Stato è come un lombrico: contrae o prolunga il proprio corpo. Si proclamerà in ritirata nei periodi di prosperità del capitale, si allungherà nei momenti in cui il capitale va protetto dall’ennesima turbolenza. Se la crisi è grave per davvero, si spingerà fino a nazionalizzare i settori da proteggere e salvaguardare. Fase nella quale i commentatori meno avveduti parleranno di uno Stato neoliberista che si fa keynesiano, o addirittura “socialista”.
Stronzate. Marxisti e post-marxisti, o anche marxisti “eretici”, non hanno mai parlato di “nazionalizzazione”, bensì di “socializzazione” dei mezzi di produzione. La nazionalizzazione è un mezzo fra i tanti in mano al capitale.
...... Inoltre, sottili meccanismi di selezione, capacità diseguali di modellare l’opinione pubblica, influenze collettive di stampo culturale e/o mediatico, pure e semplici menzogne (si veda il recente studio di Vladimiro Giacchè, La fabbrica del falso, Derive / Approdi, 2008), conducono a una “rappresentazione” della democrazia ben diversa da come essa stessa ama definirsi, cioè proiezione di una volontà comune. Lo dimostrano molti studi sul perpetuarsi delle élites parlamentari: condivisione dinastica di un seggio, in cui ci si trasmette il potere secondo linee di sangue (Filippo Burzio è stato tra i migliori analisti di questa degenerazione); prevalere delle imposizioni di partito sull’espressione delle preferenze; accessibilità differenziata ai media e alla visibilità da parte delle masse. Aveva ragione Marx quando, ne La questione ebraica, poneva in rilievo la fondamentale ipocrisia del sistema detto impropriamente “rappresentativo”: fingere che, con l'introduzione del suffragio universale, tutti i soggetti titolari di voto abbiano eguali diritti, mentre non è affatto così. Chi è in posizione subalterna non ha modo di condizionare o di alterare il processo elettorale, mentre chi gode di uno status sovraordinato lo ha, naturalmente. Il Diritto con la D maiuscola, nel sancire che tutti i cittadini sono eguali davanti alla Legge, sancisce la “menzogna democratica”: l’uguaglianza che afferma di fatto non esiste, la comunicazione è in mano ai privilegiati che possono comprarsela e dominarla. Non esiste oggi nessuna democrazia reale, né in Oriente né in Occidente.
continua.....

Postato da: Diego | 12.04.09 11:38




continua...
......Lo Stato non è la democrazia all’opera. E’ invece la sede di pianificazione del capitale, dove, da una prospettiva più ampia di quella aziendale, si disegnano i progetti di sfruttamento di grande portata. Si potrà decidere se stringere o allentare le redini, se è il caso di nazionalizzare o di privatizzare. Il “fabbricante di classi” non è neutrale, sa lui come gestire la subalternità e far guadagnare i fantini. Ogni tanto cade di sella, è vero. Ma nessuno si illuda che in quel momento –le crisi – batta davvero la testa, e si converta alla causa dei ronzini.
.......Esiste un solo evento che fonda democrazia diretta e la fa duratura. E’ quello della lotta, quando la classe operaia, pur scomposta nelle svariate denominazioni in cui il capitale l’ha frammentata (operai veri e propri, precari, impiegati “fannulloni”, ceto medio alla fame, nugoli di senza casa, lavoratori autonomi che autonomi non sono per niente, studenti riluttanti a entrare in questo bel mondo, fornitori di servizi “esternalizzati”, migranti vittime di un nuovo schiavismo, ecc.), scendono nella piazza e se la tengono. La fase acuta durerà poco, ma sedimenterà. Possono nascerne organi di decisione dal basso capaci di innescare future conflittualità.
E’ minoranza? Può darsi, ma è maggioranza tra chi è attivo, e non schiavo del voto e degli equilibri parlamentari. Contrapposto a chi è passivo e, contento di votare ogni cinque anni, per eleggere rappresentanti incontrollabili, vive solo in sondaggi regolarmente consensuali. Di peso politico e democratico analogo a chi, col televoto, decide chi resterà nell’Isola dei Famosi.
(estratti da Venerdì 07 Novembre 2008 20:43,Ma cos'è questa crisi? Il crack della finanza spiegato al popolo
di Valerio Evangelisti -da CarmillaOnLine- )

Postato da: Diego | 12.04.09 11:36




finalmente ho incontrato la sro.zo smidollato.
Lo avevo proprio in casa mia.
NEL MIO SPECCHIO.

Postato da: voglia di informare | 12.04.09 11:28




Quindi affermi che Dipietro mette a disposizione le sue case, ma non lo dice ?
Non lo dice, unicamente perchè intende mantenere il segreto sulle sue priprietà, ma voi credete a tutto....
ma proprio a tutto ....
PS) IO scrivo dall'Abruzzo .....

Postato da: Diego | 12.04.09 11:24




Per Diego: se vedi asini volare vuol dire che non vivi nella realtà, mi dispiace per te. Se aiuti il prossimo fallo in silenzio e non atteggiarti con tanto protagonismo. Non credo comunque che Berlusconi abbia tante case "libere", saranno tutte affittate purchè non si mette a sfrattare la gente... è comunque fuori luogo e poi perchè metterle a disposizione dei terremotati, non sono in ferie in campeggio? Ci manca solo che vada a dire loro di rimboccarsi le maniche, di rifarsi la casa come ha fatto lui e di non piagnucolare troppo.

Può darsi che Di Pietro abbia delle case come ce l'hanno molte persone perchè non chiedere a tutti di metterle a disposizione dei terremotati, se libere, invece di inveire su Di Pietro, prendi l'iniziativa di promuovere qualcosa di utile.

Postato da: Fiorenzo D'Arsiè | 12.04.09 11:12




i "nostri" politici stanno solo scicallando in Abruzzo,solo immagine per prendere voti per l'europee...."nessuno rimarrà senza casa" 21 novembre 1980 stesse parole...oggi nel napoletano ci sono ancora famiglie che vivono nei container (e non si metta in mezzo il discorso camorra e lo STATO che deve difendere i cittadini e non il contrario) forse,per fare rendere conto a questa gentaglia (i politici) dei danni mostruosi che hanno arrecato al nostro splendido paese, ci vorrebbe un morto in casa loro o meglio al di sotto delle macerie di un palazzo,magari un figlio giovane l'orgoglio di casa, una moglie o meglio l'intera famiglia,forse solo cosi potranno smettere di agevolare farabutti nelle costruzioni di palazzi,scuole,ospedali....vi scrivo da fuori italia perche ho deciso di salvarmi da queste merde colluse con qualsiasi forma di criminalità.Eduardo de filippo ebbe il coraggio di dire ai napoletani di fuggire dalla propria città io l'ho fatto io (senza volermi accostare al su citato) dico fuggite dall' ITALIA...l'ho fatto. con tanto amaro in boca vi auguro una felice festività

Postato da: Massimo de biase | 12.04.09 11:00




Berlusconi è un cancro,le sue matastasi si stanno allargando in tutti i settori.Bisogna trovare il modo di estirparlo(lui e tutti i suoi derivati)prima che sia troppo tardi per la nazione.
Se non interviene un tribunale europeo siamo finiti.Sfrutta senza ritegno le disgrazie per fare promesse a casaccio in campagna elettorale,poi chiuse le telecamere chi si è visto si è visto.
Per fortuna ancora le centrali nucleari non le ha realizzate(speriamo mai),voglio vedere dove pensa di farle visto che tutta la nazione (chi più chi meno)è ad alto rischio sismico.Vi immaginanate che ulteriore strage ci sarebbe stata con le radiazioni di una centrale crollata.
O pensa col piano casa di renderle antisismiche?
Abbiamo consegnato l'Italia a un folle malato di onnopotenza.Ripeto bisogna fare qualcosa prima che la situazione precipiti ulteriormente e irreversibilmente (forse lo è già): siamo caduti nella più spietata delle Mafiocrazie o governo segreto della Massoneria Mafiosa delle Multinazionali e delle Banche Centrali che succhiano il sangue e le energie della povera gente e dei lavoratori onesti. Tutto ciò va spazzato via.

Postato da: voglia di informare | 12.04.09 10:58




AUGURI DI UNA BUONA PASQUA A TUTTI
ALLA REDAZIONE DI ITALIA DEI VALORI.
A TUTTI I SIMPATIZZANTI ED ISCRITTI DELL'ITALIA DEI VALORI.
A TUTTI GLI ONOREVOLI CHE CI RAPPRESENTANO .
E AL NOSTRO AMATISSIMO
A N T O N I O D I P I E T R O

Postato da: Mario da Taranto | 12.04.09 10:55




Meglio votare IDV che la Mafia e la Massoneria al potere oggi. La quintessenza di quanto più volgare, becero, ignorante, presuntuoso, immorale, criminale e falso che possa esistere Berlusconi e la sua setta di invasati, bacati nella mente: perchè se non fosse così con si farebbero infinocchiare dalle panzane e dalle balle che spara il mafioso corruttore boss Berlusconi.. gli altri che lo fanno intenzionalmente e coscientemente partecipano alla spartizione del bottino, sono suoi compari di associazione mafiosa e hanno le mani in pasta: altri come voi che lo osannate su questi blog si accontentano delle briciole, di un tozzo di pane appena che gli viene buttato a terra come si fa ai maiali dal vostro amato NANOPORCO. A lui il nanoporco conviene solo la galera a vita, e a chi lo sostiene andare a fare un lavoro utile e dignitoso, se ce la fa.

Postato da: Diego | 12.04.09 10:50




E un dato di fatto che questo governo è formato da (Pregiudicati condannati nelle aule dei tribunali Italiani) Io non voglio essere governato da pregiudicati.
Il male teorema della P2 è fatto.
IO so come votare x fermare tutto questo.
I.D.V. avanti così

Postato da: vito | 12.04.09 10:48




Quanto affermato da Fiorenzo è sacrosanto. E' vero che Berlusconi non fa NULLA se questo non gli porterà vantaggi in termini di propaganda. Con le elezioni alle porte, il terremoto gli sta dando delle occasioni di "mostrarsi" come proprio non sperava. Ogni cosa che fa e ogni cosa che dice, da sempre, è studiata per mantenere la sua immagine. E' un uomo immagine e il suo è un partito immagine. Quello che è assurdo è che invece di combatterlo sul piano culturale, i suoi avversari si sono adattati a utilizzare lo stesso schema, e per questo perdono (non hanno i mezzi: televisioni, giornali, case editrici, agenzie pubblicità e non ultimi i soldi). Spostare l'attenzione su altro (vedi il discorso sulle supposizioni circa le case di Di Pietro) è il solito trucchetto utilizzato SEMPRE da Berlusconi e la sua ghenga. Io ti dico che sei un furfante (e lo dimostro) e tu, piuttosto che controbbattere che non è vero e spiegarmi perché non è vero, ti schernisci accusandomi di essere cretino. E allora? Tu sempre furfante resti. L'esempio è illuminante? No, eh?

Postato da: Jules De Pejo | 12.04.09 10:33




per Fiorenzo D'Arsie | 12.04.09 08:33 e per alfredo pierucci | 12.04.09 09:18
Quindi DiPietro offre le sue case ai terremotati ma non lo dice.Che brava persona. Non divide i soldi con il partito, ma divide le "SUE" case con in terremotati. Forse ha paura che la gente sappia quante case ha ??
Oggi ho visto finalmente un asino volare.
Continuate a votate IDV, vi si addice

Postato da: Diego | 12.04.09 10:09




E un dato di fatto che questo governo è formato da (Pregiudicati condannati nelle aule dei tribunali Italiani) Io non voglio essere governato da pregiudicati.
Il male teorema della P2 è fatto.
I.D.V. avanti così

Postato da: vito | 12.04.09 10:08




B........i offre le sue case ........
e lo annuncia ad effetto al momento “opportuno”con fanfara ,tamburi ,squilli di trombe,giornali,televisioni,udite udite,vedete quanto sono buono ? .........
Noi continuiamo ad aiutare in rispettoso silenzio.
Saluti cordiali,
Alfredo Pierucci.

Postato da: alfredo pierucci | 12.04.09 09:18




A Diego: se Berlusconi da privato offre le sue case a chi è senza tetto,lo doveva fare veramente da privato senza renderlo pubblico, questa è una mossa propagandistica, anche in passato ha accolto gente in casa finchè era necessario per i media per poi buttarli fuori casa quando non c'èra bisogno. Molte persone danno aiuti e mettono a disposizione la propria casa per aiutare i senzatetto senza per forza renderlo pubblico. Ricorda, anzi lo dovresti già sapere, i piduisti non fanno niente se non c'è un tornaconto o non fa parte di un loro oscuro piano.
A voglia di informare: su dai ammetti che concordi con quello che si dice su questo blog, ma come i bambini, fai i capricci, fai le cose opposte, vuoi essere al centro delle attenzioni. Non importa abbiamo pazienza con te.

Auguri a tutti, che non sia solo una festa per abbuffarci ma ci faccia anche riflettere, potevamo essere anche noi tra i terremotati. Auguro a loro tanto coraggio e la fortuna di non incontrare "tanti" disonesti approfittatori.

Postato da: Fiorenzo D'Arsie | 12.04.09 08:33




FACCIO A TUTTI I SIMPATIZANTI DI ITALIADEIVALORI,I MIGLIORI AUGURI DI UNA SANTA PASQUA (ANK A GLI ALTRI)

Postato da: FELIX 40 | 12.04.09 07:40




Gli auguri sono sinceri anche se le frasi possono sembrare sempre le stesse e le nostre idee non coincidano. Un caloroso Augurio di Buona Pasqua a tutti!

Postato da: voglia di informare | 12.04.09 07:37




Gli sciacalli colpiscono ancora per mera propaganda,con dei video montaggi estrapolano alcune parti di discorsi per denigrare vigliaccamente l’avversario e accattonare quattro voti , speculando sui terremotati.

Se pure fosse vero è sempre da vigliacchi speculare su queste cose,vergognatevi.

Postato da: voglia di informare | 12.04.09 07:17




Tremonti non dorme affatto, perchè fa consapevolmente parte di un governo che ha sempre favorito l'evasione fiscale. La storia del Robin Threemountains era tutta propaganda, dato che Tremonti, da professionista, è sempre stato un esperto di evasione fiscale.

Postato da: Dino Benedetto Dall'Osso | 12.04.09 06:24




Tremonti, da sempre, è in conflitto di interessi riguardo alle banche. Il suo studio di consulenza fiscale annovera tra i clienti molte banche, tra le quali la Merrill Lynch ed il Monte dei Paschi di Siena. Lo studio è consulente finanziario anche del gruppo Fininvest. Il solito lupo a guardia delle pecore

Postato da: Anna M. | 12.04.09 04:51




"" IO BOICOTTO ""
1- le reti mediaset.
2- il nome del padrone di Mediaset.
3-Boicotto i prodotti venduti direttamente da mediaset nei suoi circuiti.
4-le testate giornalistiche del potere.
5)- le banche e gli esercizi finanziari del Capo del Governo
(vedi proposta postata il 01/11/2008 ore 22.03)
-------------------------------------------------
AUGURI DI UNA BUONA PASQUA A TUTTI GLI INSERZIONISTI DEL BLOG,(anche a quelli che sono contro).
ALLA REDAZIONE DI ITALIA DEI VALORI.
A TUTTI I SIMPATIZZANTI ED ISCRITTI DELL'ITALIA DEI VALORI.
A TUTTI GLI ONOREVOLI CHE CI RAPPRESENTANO .
E PER ULTIMO AL NOSTRO AMATO
A N T O N I O D I P I E T R O

p. s.
CITTADINANZA ATTIVA =
LEGALITA' = LIBERTA""

Postato da: s.p.-50 | 12.04.09 00:08




Il premier Silvio Berlusconi, a margine della sua visita a L’Aquila, annuncia la sua intenzione di mobilitarsi anche come privato cittadino «offrendo delle mie case»per aiutare le persone rimaste senza abitazione.
Sono sicuro che anche Dipietro offrirà le sue case ai terremotati ....sbaglio ? Ah,ah,ah ...

Postato da: Diego | 11.04.09 23:29




"" IO BOICOTTO ""
1- le reti mediaset.
2- il nome del capo del Governo.
3-Boicotto i prodotti venduti direttamente da mediaset nei suoi circuiti.
4-le testate giornalistiche del potere.
5)- le banche e gli esercizi finanziari del Capo del Governo
(vedi proposta postata il 01/11/2008 ore 22.03)
-------------------------------------------------
@ Postato da: vera informazione.

Considerazioni sul sistema monetario attuale:
Sapete che per tutta la moneta che la BCE stampa e consegna allo stati membri europei si paga un tasso di interesse (detto Signoraggio) che produce il debito pubblico di uno STATO?
Facendo alcuni conti,Se il tasso di interesse è del 2.5%, viene fuori che dopo 40 anni in Italia non ci sarà moneta sufficiente a pagare capitale e debito.
Ho Fatto dei conti!!!!!!!!!!
Questo è il calcolo matematico:
Ipotizzando una moneta circolante di 1.000.000,00 di euro.
In un anno al tasso di interesse del 2.50%, sempre che gli interessi non sono capitalizzati,
si avrà con la BCE un debito di 25.000,00 euro l'anno;
25.000,00 X 40 anni =1.000.000,00 di euro.
(il calcolo è molto approssimato)
Nell'ipotesi che gli interessi ed il capitale debbano essere restituiti al quarantesimo anno si potrà avere a disposizione solo il milione di euro che era stato prestato dalla BCE ,per la moneta circolante ,mentre, per gli interessi che sono pari alla ad un altro milione di euro non ci sarà moneta disponibile in Italia.
Come pagare il debito?
Dovremo dare beni ?
Quanti beni?
A chi?
Perchè?
Perchè nessuna televisione ci spiega qualcosa?
Perchè nessun politico tratta questo argomento?
Perchè la banca d'Italia è stata privatizzata?
Ci sarebbero molte altre domande .
Il DIO DANARO è il vecchio ed il nuovo profeta!!
Se così è le banche ne sono le cattedrali.
Riflettete Gente c'è qualcosa che non quadra nell'attuale sistema monetario.
Riprendiamocci quello che ci stanno togliendo( Il diritto di Stampare la Nostra Moneta).
Cosa Fare?Come Fare?
per ora si può solo BOICOTTARE....BOICOTTARE.....BOICOTTARE......!
Salvatore Piccolo- Sicilia
p. s.
CITTADINANZA ATTIVA =
LEGALITA' = LIBERTA""

Postato da: S.P.-50 | 11.04.09 23:02




I miliardi per le banche truffatrici si trovano; il denaro necessario per risarcire i truffati dalle banche attraverso azioni e bond Cirio, Parmalat, Argentina.....quelli non ci sono.

Postato da: Claudio Bordio | 11.04.09 22:41




rode vero ?

Postato da: | 11.04.09 22:41




rode vero ?

Postato da: | 11.04.09 22:00





IO Mario da Taranto RIBADISCO E CONFERMO
BERLUSCONI E’ UNA TESTA DI LEGNO DELLA MAFIA, UN INETTO BURATTINO NELLE MANI DELLA MASSONERIA.
BERLUSCONI, QUANDO LASCIO’ I SUOI PRIMI LAVORI DA PARTE (CANTARE CANZONI SULLE NAVI E ALTRE CAVOLATE), INIZIO’ A LAVORARE NELLA BANCA DEL PADRE A MILANO. CODESTA BANCA VENNE IDENTIFICATA COME LA BANCA PER IL RICICLAGGIO DEL DENARO SPORCO DELLA MAFIA. BERLUSCONI POI FONDO’ FININVEST CHE NEI PRIMI 7 ANNI DI VITA VIDE ARRIVARE NEI SUOI FONDI 15 MILIARDI DI LIRE DI CUI NON SI E’ SAPUTA MAI LA PROVENIENZA.
DELL’UTRI, BRACCIO DESTRO DI BERLUSCONI, CONDANNATO A 11 ANNI DI RECLUSIONE PER CONCORSO ESTERNO IN ASSOCIAZIONE MAFIOSA, ASSOLDA VITTORIO MANGANO (CON GIA’ ALL’ATTIVO 3 ANNI DI RECLUSIONE PER TRAFFICO INTERNAZIONALE DI DROGA, E POI SUCCESSIVAMENTE PROCESSATO PER MAFIA E 2 ERGASTOLI PER TRIPLICE OMICIDIO) COME STALLIERE AD ARCORE (LA VILLA RESIDENZA DI BERLUSCONI).
NEL 92, 48 ORE PRIMA CHE FALCONE VENISSE FATTO SALTARE IN ARIA, IL GIUDICE BORSELLINO RILASCIA UNA ULTIMA INTERVISTA AD UN GIORNALISTA FRANCESE IN CUI LO STESSO GIUDICE DICE CHE PROPRIO IN QUEL PERIODO STAVANO INDAGANDO SULLE PRESUNTE CONGRUENZE TRA BERLUSCONI ,DELL’UTRI, MANGANO E COSA NOSTRA. GUARDACASO DOPO QUESTA DICHIARAZIONE SALTANO IN ARIA BORSELLINO E LA SUA SCORTA. CASUALITA’ DELLE CASUALITA’ ENZO CARTOTTO TESTIMONE CONTRO COSA NOSTRA PARLA PROPRIO DI BERLUSCONI E DELL’UTRI DICENDO CHE ERANO LORO I MANDANTI DELLE FAMOSE STRAGI DEI MAGISTRATI.
QUALCHE ANNO DOPO, NEL 94 BERLUSCONI, CRAXI E DELL’UTRI, FORMANO UN PARTITO DAL NULLA PIU’ ASSOLUTO IN MENO DI UN ANNO CON MIGLIAIA DI SEGUACI. FORZA ITALIA. MOLTI AGGREGATI NON VOLEVANO FAR ENTRARE IN POLITICA UN UOMO CON 3 TELEVISIONI, MA CI ENTRO’ LO STESSO.
14.03.2001
LUTTAZZI INTERVISTA IL GIORNALISTA MARCO TRAVAGLIO, SUL SUO LIBRO”L’ODORE DEI SOLDI”, CHE PARLA PROPRIO DI COME BERLUSCONI SIA RIUSCITO A SFONDARE COSI’. IN POCHE PAROLE DICE MOLTE COSE SCITTE DA ME QUI SOPRA, POI LA TROVI ANCHE SU INTERNET. SUCCESSIVAMENTE A QUESTA INTERVISTA, I DUE VENGONO QUERELATI DA: FININVEST, MEDIASET, BERLUSCONI E FORZA ITALIA PER UN AMMONTARE DI 41 MILIARDI DI LIRE. LUTTAZZI E TRAVAGLIO VINCONO LA CAUSA PERCHE’ I FATTI CITATI NELL’INTERVISTA SOTTO DOMANDE LECITE DI LUTTAZZI SONO FONDATI E REALI.

Postato da: Mario da Taranto | 11.04.09 21:51




rode vero ?

Postato da: | 11.04.09 21:22




Berlusconi è un cancro,le sue matastasi si stanno allargando in tutti i settori.Bisogna trovare il modo di estirparlo(lui e tutti i suoi derivati)prima che sia troppo tardi per la nazione.
Se non interviene un tribunale europeo siamo finiti.Sfrutta senza ritegno le disgrazie per fare promesse a casaccio in campagna elettorale,poi chiuse le telecamere chi si è visto si è visto.
Per fortuna ancora le centrali nucleari non le ha realizzate(speriamo mai),voglio vedere dove pensa di farle visto che tutta la nazione (chi più chi meno)è ad alto rischio sismico.Vi immaginanate che ulteriore strage ci sarebbe stata con le radiazioni di una centrale crollata.
O pensa col piano casa di renderle antisismiche?
Abbiamo consegnato l'Italia a un folle malato di onnopotenza.Ripeto bisogna fare qualcosa prima che la situazione precipiti ulteriormente e irreversibilmente (forse lo è già): siamo caduti nella più spietata delle Mafiocrazie o governo segreto della Massoneria Mafiosa delle Multinazionali e delle Banche Centrali che succhiano il sangue e le energie della povera gente e dei lavoratori onesti. Tutto ciò va spazzato via.

Postato da: Mario da Taranto | 11.04.09 21:07




Meno male che la popolazione non capisce il nostro sistema bancario e monetario, perché se lo capisse, credo che prima di domani scoppierebbe una rivoluzione (Henry Ford, imprenditore)
“L'attuale creazione di denaro dal nulla operata dal sistema bancario è identica alla creazione di moneta da parte di falsari. La sola differenza è che sono diversi coloro che ne traggono profitto” Maurice Allais, Nobel per l'Economia nel 1988
È assurdo dire che il nostro paese può emettere $30,000,000 in titoli ma non $30,000,000 in moneta. Entrambe sono promesse di pagamento; ma una promessa ingrassa l'usuraio, l'altra invece aiuta la collettività (Thomas Edison – New York Times, 1921)
“Potrete ingannare tutti per un pò. Potrete ingannare qualcuno per sempre. Ma non potrete ingannare tutti per sempre.” Abramo Lincoln
Il banco trae beneficio dall'interesse su tutta la moneta che crea dal nulla (William Paterson, fondatore Bank of England, 1694)
“Io credo che le istituzioni bancarie siano più pericolose per le nostre libertà di quanto non lo siano gli eserciti permanenti. Essi hanno di già messo in piedi un'aristocrazia facoltosa che ha attaccato il Governo con disprezzo...
Il potere di emissione deve essere tolto via dalle banche e restituito al popolo, al quale esso appartiene propriamente.” Thomas Jefferson, terzo Presidente degli U.S.A. (Stati Uniti d'America).

Postato da: vera informazione | 11.04.09 20:53




“Il grande debito che i nostri amici, i capitalisti dell'Europa, faranno in modo di far sortire da questa guerra, verrà adoperato per manipolare la circolazione (monetaria). Noi non possiamo permettere che i biglietti statali [Greenbacks] circolino perché non possiamo regolarli.” The Hazard Circular, rivista della Banca d'Inghilterra, anno 1862
“Lo schiavismo sarà probabilmente abolito dalle forze in guerra e la proprietà di schiavi verrà totalmente abrogata.

Io e i miei amici europei siamo a favorevoli a questo: che la schiavitù si limiti al possesso del lavoro e che si trasferisca nell'interesse del lavoratore, nel frattempo il progetto europeo guidato dall'Inghilterra consisterà nel controllare il lavoro attraverso il controllo sui salari. Il vasto debito che i capitalisti vedranno costituirsi su di esso dalle guerre, deve essere usato come mezzo per controllare il volume del denaro. Per portare a termine questo obiettivo bisogna usare le obbligazioni ipotecarie come punto di partenza fondamentale del sistema bancario. Stiamo aspettando che il Segretario del Tesoro faccia tale raccomandazione al congresso. Non consentirà ai Greenback, come vengono chiamati, di circolare come denaro in nessun caso, dal momento che non possiamo controllarlo. Ma possiamo controllare le obbligazioni statali e attraverso di esse le emissioni bancarie.” The Hazard Circular, rivista della Banca d'Inghilterra, anno 1862
“Il Governo dovrà creare, emettere e far circolare tutta la valuta e il credito necessario a soddisfare il potere di spesa del Governo e il potere d'acquisto dei consumatori. (...) Il privilegio del Governo della creazione e dell'emissione del denaro è la sua più grande opportunità creativa. Attraverso l'adozione di tali principi, il desiderio lungamente sentito di usare un mezzo di pagamento uniforme sarà soddisfatto. Il finanziamento di tutte le imprese pubbliche, il mantenimento di un governo stabile e di un progresso ordinato, e la conduzione del Tesoro diventerà una questione di pratica amministrativa. Il popolo potrà e sarà rifornito con una valuta sicura quanto il proprio governo. Il denaro cesserà di essere padrone e diventerà servitore dell'umanità. La Democrazia si ergerà al di sopra del potere monetario.” Abraham Lincoln, documento del Senato degli Stati Uniti d'America numero 23, Pagina 91, anno 1865

Postato da: vera informazione | 11.04.09 20:51




“Chiunque controlli la massa monetaria in qualsiasi paese è il padrone assoluto dell'intera industria e del commercio.” James A. Garfield, Presidente degli Stati Uniti d'America
Vedete, un Governo legittimo può sia spendere che prestare denaro in circolazione, mentre le banche possono soltanto prestare cifre considerevoli attraverso i loro biglietti di banca promissori, per cui questi biglietti non si possono né dare né spendere se non per una piccola frazione di quelli che servirebbero alla gente. Di conseguenza, quando i vostri banchieri in Inghilterra mettono denaro in circolazione, c'è sempre un debito fondamentale da restituire e un'usura da pagare. Il risultato è che c'è sempre troppo poco credito in circolazione per dare ai lavoratori una piena occupazione. Non si hanno affatto troppi lavoratori, ma piuttosto pochi soldi in circolazione, e quelli che circolano portano con sé un peso senza fine di un debito impagabile e usura.” Benjamin Franklin, Autobiografia, (1763)
“Il Governo dovrà creare, emettere e far circolare tutta la valuta e il credito necessario a soddisfare il potere di spesa del Governo e il potere d'acquisto dei consumatori. Il denaro cesserà di essere padrone e diventerà servitore dell'umanità. La Democrazia si ergerà al di sopra del potere monetario.” Abraham Lincoln, Presidente degli Stati Uniti d'America, morto assassinato
“Se questa malefica strategia finanziaria, che ha le sue origini nel nord America, perdurerà fino a mettere radici, allora il Governo fornirà il proprio denaro senza alcun costo. Estinguerà i propri debiti e rimarrà senza alcun debito. Avrà tutto il denaro necessario per portare avanti il proprio commercio. Diventerà prospero senza precedenti nella storia mondiale. Le menti e le ricchezze di tutti i paesi andranno nel nord America. Questo paese deve essere distrutto o distruggerà ogni monarchia sulla faccia della terra.” The Hazard Circular, rivista della Banca d'Inghilterra, citazione apparsa sul London Times nell'anno 1865, riferendosi alla pratica di emissione dei Green Backs di Abraham Lincoln
“Il grande debito che i nostri amici, i capitalisti dell'Europa, faranno in modo di far sortire da questa guerra, verrà adoperato per manipolare la circolazione (monetaria). Noi non possiamo permettere che i biglietti statali [Greenbacks] circolino perché non possiamo regolarli.” The Hazard Circular, rivista della Banca d'Inghilterra, anno 1862
LA STORIA SI RIPETE

Postato da: vera informazione | 11.04.09 20:50




“Io credo che le istituzioni bancarie siano più pericolose per le nostre libertà di quanto non lo siano gli eserciti permanenti. Essi hanno di già messo in piedi un'aristocrazia facoltosa che ha attaccato il Governo con disprezzo.
Il potere di emissione deve essere tolto via dalle banche e restituito al popolo, al quale esso appartiene propriamente.” Thomas Jefferson - 3°Presidente degli Stati Uniti d'America
“Le banche hanno provocato più danni alla religione, alla moralità, alla tranquillità, alla prosperità e anche alla ricchezza della nazione rispetto al bene che possono aver fatto finora o che mai faranno.” John Adams, Presidente degli Stati Uniti d'America (1819)
“Potrete ingannare tutti per un pò. Potrete ingannare qualcuno per sempre. Ma non potrete ingannare tutti per sempre.” Abramo Lincoln
“Se gli Americani consentiranno mai a banche privati di emettere il proprio denaro, prima con l'inflazione e poi con la deflazione, le banche e le grandi imprese che ne cresceranno attorno, priveranno la gente delle loro proprietà finché i loro figli si sveglieranno senza tetto nel continente conquistato dai loro padri. Il potere di emissione va tolto via dalle banche e restituito al popolo, al quale esso appartiene propriamente.” Thomas Jefferson (1776)
-TERZO PRESIDENTE DEGLI STATI UNITI-
“Io ho due grossi nemici: l'esercito del Sud di fronte a me e le società finanziarie in retroguardia. Dei due, quello in retroguardia è il mio peggior nemico... Prevedo l'avvicinarsi di una crisi che mi snerverà e mi farà tremare per la sicurezza della mia patria. Al termine della guerra, le grandi imprese saranno elevate al trono, ne seguirà un'era di corruzione nei posti più influenti, le forze più ricche del paese si sforzeranno di prolungare il proprio regno facendo leva sui pregiudizi della gente, finché la ricchezza sarà concentrata in poche mani e la Repubblica sarà distrutta. In questo momento, sento ancora più ansietà di prima per la sicurezza del mio paese, nonostante mi trovi nel mezzo di una guerra.” Abraham Lincoln

Postato da: vera informazione | 11.04.09 20:48




“Who controls the food supply controls the people; who controls the energy can control whole continents; who controls money can control the world.” Henry Kissinger
(Chi controlla le derrate alimentari controlla il popolo; chi controlla l'energia può controllare l'intero continente; ma chi controlla la moneta ha il pieno controllo del Mondo)
“Il capitale deve proteggersi in ogni modo possibile con alleanze e legislazione. I debiti devono essere riscossi, le obbligazioni e i contratti ipotecari devono esser conclusi in anticipo e il più rapidamente possibile. Quando, mediante processi giuridici, le persone comuni perderanno le proprie case, diventeranno sempre più docili e saranno tenute a freno con più facilità attraverso il braccio forte del governo al potere, azionato da una forza centrale di ricchezza sotto il controllo di finanzieri di primo piano.
Questa verità è ben conosciuta tra i nostri uomini di spicco, adesso impegnati nel costituire un imperialismo del Capitale che governi il mondo.
Dividendo gli elettori attraverso il sistema dei partiti politici, possiamo fare spendere le loro energie per lottare su questioni insignificanti. Di conseguenza, con un'azione prudente abbiamo la possibilità di assicurarci quello che è stato pianificato così bene e portato a termine con tanto successo.” USA Banker's Magazine (Rivista dei banchieri americani), 25 Agosto 1924
“Io credo che le istituzioni bancarie siano più pericolose per le nostre libertà di quanto non lo siano gli eserciti permanenti. Essi hanno di già messo in piedi un'aristocrazia facoltosa che ha attaccato il Governo con disprezzo.
Il potere di emissione deve essere tolto via dalle banche e restituito al popolo, al quale esso appartiene propriamente.” Thomas Jefferson - 3°Presidente degli Stati Uniti d'America
“Le banche hanno provocato più danni alla religione, alla moralità, alla tranquillità, alla prosperità e anche alla ricchezza della nazione rispetto al bene che possono aver fatto finora o che mai faranno.” John Adams, Presidente degli Stati Uniti d'America (1819)

Postato da: vera informazione | 11.04.09 20:46




“L'attività bancaria fu fecondata con l'ingiustizia e nacque nel peccato. I banchieri posseggono il mondo.Se glielo toglierete via lasciando loro il potere di creare denaro, con un colpo di penna creeranno abbastanza depositi per ricomprarselo. Toglieteglielo via in qualunque modo e tutti i grandi patrimoni come il mio scompariranno, ed è necessario che scompaiano affinché questo diventi un mondo migliore in cui vivere. Ma se preferite restare schiavi dei banchieri e pagare voi stessi il costo della vostra stessa schiavitù, lasciate che continuino a creare denaro.” Sir Josiah Stamp, Direttore della Banca d'Inghilterra negli anni venti, considerato a quel tempo il secondo uomo più ricco di tutta l'Inghilterra.
“Tutte le perplessità confusioni, e afflizioni in America sorgono non tanto dai difetti della Costituzione, né dalla mancanza d'onore o di virtù quanto dall'assoluta ignoranza della natura della moneta, del credito, e della circolazione.” John Adams, Padre Fondatore degli Stati Uniti d'America

“The last duty of a central banker is to tell the public the truth.” (E' proprio l'ultima incombenza per un banchiere centrale di rivelare al pubblico la verità) Alan Blinder, Vice Chairman of the Federal Reserve, on PBS’s Nightly Business Report in 1994
“Oltre a questi obiettivi pragmatici, i poteri del capitalismo finanziario avevano un altro scopo più ampio, nientemeno che di creare un sistema mondiale di controllo finanziario, in mani private, capace di dominare il sistema politico di ciascun paese e l'economia del mondo nel suo insieme. Questo sistema doveva essere controllato in un modo feudalista da parte delle banche centrali del mondo che agiscono di concerto, attraverso accordi segreti cui si arrivava durante frequenti incontri e conferenze private. L'apice del sistema sarebbe stata la Bank for International Settlements [BIS] di Basilea, in Svizzera, una banca privata di proprietà e sotto il controllo delle banche centrali mondiali, esse stesse corporazioni private. Ogni banca centrale cercava di dominare il proprio governo tramite la sua capacità di controllare i prestiti al Tesoro, di manipolare i tassi di cambio della valuta estera, di influire sul livello delle attività economiche nazionali e di fare pressioni sui politici compiacenti tramite successive ricompense economiche nel mondo degli affari.” Citation from Tragedy and Hope - A History of the World in Our Time, by Carroll Quigley, GSG Associates, California 1966.

Postato da: vera informazione | 11.04.09 20:44




“La storia americana del ventesimo secolo ha registrato gli sbalorditivi risultati dei banchieri centrali della Federal Reserve. Primo, lo scoppio della prima guerra mondiale, che è stata resa possible dai fondi disponibili dalla banca centrale degli Stati Uniti. Secondo, la recessione agricola del 1920. Terzo, il venerdì nero del crollo di Wall Street. dell'ottobre del 1929 e l'insorgere della Grande depressione. Quarto, la seconda guerra mondiale, quinto la conversione del patrimonio degli stati uniti e dei propri cittadini da beni reali a cartacei dal 1945 fino a oggi trasformando l'america vittoriosa e la più prospera potenza del 1945 al più grande paese debitore del mondo nel 1990.
Oggi questa nazione si trova in rovina economica, devastata e destituita, quasi nelle stesse tremende difficoltà incui la Germania e il Giappone si ritrovarono nel 1945.
Gli Americani agiranno per ricostruire la nostra nazione così come fecero la Germania e il Giappone quando dovettero fa fronte alle stesse condizioni in cui ci troviamo oggi di fronte —o continueremo ad essere schiavizzati dal sistema babilonese della moneta-debito che ci fu imposto dal Federal Reserve Act nel 1913, e completare la nostra totale distruzione? Questa è la sola domanda alla quale dobbiamo rispondere, e non ci resta molto tempo per farlo.” Eustace Mullins
“Il denaro non rappresenta altro che una nuova forma di schiavitù impersonale, al posto dell'antica schiavitù personale.” Lev Tolstoj
“Quando avranno inquinato l'ultimo fiume, abbattuto l'ultimo albero, preso l'ultimo bisonte, pescato l'ultimo pesce, solo allora si accorgeranno di non poter mangiare il denaro accumulato nelle loro banche.” TATANKA IOTANKA (Toro Seduto)
“L'attività bancaria fu fecondata con l'ingiustizia e nacque nel peccato. I banchieri posseggono il mondo.Se glielo toglierete via lasciando loro il potere di creare denaro, con un colpo di penna creeranno abbastanza depositi per ricomprarselo. Toglieteglielo via in qualunque modo e tutti i grandi patrimoni come il mio scompariranno, ed è necessario che scompaiano affinché questo diventi un mondo migliore in cui vivere. Ma se preferite restare schiavi dei banchieri e pagare voi stessi il costo della vostra stessa schiavitù, lasciate che continuino a creare denaro.” Sir Josiah Stamp, Direttore della Banca d'Inghilterra negli anni venti, considerato a quel tempo il secondo uomo più ricco di tutta l'Inghilterra.

Postato da: vera informazione | 11.04.09 20:41




“L'attuale creazione di denaro dal nulla operata dal sistema bancario è identica alla creazione di moneta da parte di falsari. La sola differenza è che sono diversi coloro che ne traggono profitto” Maurice Allais, Nobel per l'Economia nel 1988
http://sovranitamonetaria.org/statiche/salvs__rei__pvblica__svprema__lex__esto.html
Qui si spiega come con la creazione di denaro dal nulla e con l'usura a grande scala delle banche centrali di emissione private e delle organizzazioni bancarie mondiali privateil popolo è ridotto in schiavitù attraverso la creazione e l'uso della moneta-debito cartacea (non coperta da alcun bene reale se non dal lavoro di chi la riconosce e l'accetta) creata dai banchieri centrali attraverso la pura e semplice stampa e data in prestito da queste banche di privati agli Stati Nazionali con un interesse a scelta insindacabile dei banchieri e nella quantità che a loro aggrada maggiormente non per il costo di stampa ma per il valore facciale soprascritto.
“Nel nostro tempo è ormai evidente che la ricchezza e un immenso potere sono stati concentrati nelle mani di pochi uomini. Questo potere diventa particolarmente irresistibile se esercitato da coloro i quali, poichè controllano e comandano la moneta, sono anche in grado di gestire il credito e di decidere a chi deve essere assegnato. In questo modo forniscono il sangue vitale all’intero corpo dell’economia. Loro hanno potere sull’intimo del sistema produttivo, così che nessuno può azzardare un respiro contro la loro volontà.” Papa Pio XI, Quadragesimus Annus 106-9, 1931
“Quando un governo dipende dai banchieri per il denaro, questi ultimi e non i capi del governo controllano la situazione, dato che la mano che dà è al di sopra della mano che riceve...
Il denaro non ha madrepatria e i finanzieri non hanno patriottismo né decenza; il loro unico obiettivo è il profitto.” Napoleone Bonaparte, 1815
“È un bene che gli abitanti della nazione non capiscano abbastanza il nostro sistema bancario e monetario, perché se lo facessero, credo che ci sarebbe una rivoluzione prima di domattina.” Henry Ford

Postato da: vera informazione | 11.04.09 20:38




Berlusconi è un cancro,le sue matastasi si stanno allargando in tutti i settori.Bisogna trovare il modo di estirparlo(lui e tutti i suoi derivati)prima che sia troppo tardi per la nazione.
Se non interviene un tribunale europeo siamo finiti.Sfrutta senza ritegno le disgrazie per fare promesse a casaccio in campagna elettorale,poi chiuse le telecamere chi si è visto si è visto.
Per fortuna ancora le centrali nucleari non le ha realizzate(speriamo mai),voglio vedere dove pensa di farle visto che tutta la nazione (chi più chi meno)è ad alto rischio sismico.Vi immaginanate che ulteriore strage ci sarebbe stata con le radiazioni di una centrale crollata.
O pensa col piano casa di renderle antisismiche?
Abbiamo consegnato l'Italia a un folle malato di onnopotenza.Ripeto bisogna fare qualcosa prima che la situazione precipiti ulteriormente e irreversibilmente (forse lo è già): siamo caduti nella più spietata delle Mafiocrazie o governo segreto della Massoneria Mafiosa delle Multinazionali e delle Banche Centrali che succhiano il sangue e le energie della povera gente e dei lavoratori onesti. Tutto ciò va spazzato via.

Postato da: Mario da Taranto | 11.04.09 20:30




Se c’è qualche avvocato esperto in denunce al parlamento europeo, che volesse rappresentarci per denunciare l’Italia per truffa aggravata, abuso di credibilità popolare e pubblicità ingannevole per aver usato il decreto dei Tremonti Bond facendoci credere con parole ammiccanti come “non vi lasceremo soli, le banche sono controllate dal prefetto ecc….” io lo ringrazierei tanto. Ci hanno fatto credere di esserci vicino e che le banche avrebbero preso i soldi dallo Stato per darli alle imprese. Una truffa vera e propria, perchè la banca ci ha negato il prestito deridendoci che eravamo dei falliti senza soldi e chiedendoci garanzie come prima. Come del resto dice De Magistris ad Anno zero…….un vero sistema massonico dove pochi si aiutano e gli altri schiavi, stupidi e pilotati e noi a morire piano piano e poi di suicidi o a morire di malattie uccisi dagli scarichi di rifiuti tossici. Chi si fa furbo vende l’anima e fa affari con loro vendendosi per poche lire.
Se non sei Ricucci o Fazio o altro furbetto non ti aiutano, ma si prendono i soldi nostri.Ora la stampa tace totalmente su scioperi, miseria, crisi: niente, pare che esistano solo i terremotati su cui parlano 24 ore al giorno per non parlare di noi truffati dallo Stato. Perchè poi come dice Report anche se denunci al Prefetto che la banca non ti da il prestito e ti toglie il fido mica li hai i soldi dalle banche. Ti ridono in faccia, meglio fare il camorrista o il mafioso che puoi sempre vendere i voti per la politica e mangi e paghi le rate della casa. Dovrebbero togliergli il patentino di giornalista a quelli della Tv e dei giornali perchè sarebbero obbligati a dire le cose che accadono in tutta Italia, invece scrivono solo dei trafiletti sulla crisi come se fossero notizie superate e anche Franceschini, tutti insieme a tacere sulla reale condizione del paese mentre in America e in Francia sta succedendo il finimondo. Non c’è democrazia e non c’è opposizione: tutto sotto controllo.
Siamo rovinati, mentre loro fanno affari sul nostro sangue. Sono senza pudore e senz’anima, se ne infischiano che moriamo, tanto guadagnano senza fare nulla, solo fingendo di soffrire per noi, 12 mila euro al mese di stipendio parlamentare e hanno tutto gratis, potere e lusso e noi sballottati fra destra e sinistra a sperare . Pensate veramente che saranno condannati quelli che hanno ucciso i terremotati con le case di sabbia? Macchè! Tutto prescritto sarà come i rifiuti tossici in Campania

Postato da: lilli | 11.04.09 20:25




Postato da: Fernando | 11.04.09 19:40
E' gente come te che fa grande l' IDV
Gente che non sa vedere oltre il proprio naso e soprattutto non capisce l'italiano
Povera IDV con gente simile ne deve fare ancora di strada.
Domanda ? Ma Dipietro dove era? a controllare se i suoi immobili erano intatti ??

Postato da: -- | 11.04.09 20:20




Gli sciacalli colpiscono ancora per mera propaganda,con dei video montaggi estrapolano alcune parti di discorsi per denigrare vigliaccamente l’avversario e accattonare quattro voti , speculando sui terremotati.

Se pure fosse vero è sempre da vigliacchi speculare su queste cose,vergognatevi.

Postato da: voglia di informare | 11.04.09 20:09




Berlusconi è un cancro,le sue matastasi si stanno allargando in tutti i settori.Bisogna trovare il modo di estirparlo(lui e tutti i suoi derivati)prima che sia troppo tardi per la nazione.
Se non interviene un tribunale europeo siamo finiti.Sfrutta senza ritegno le disgrazie per fare promesse a casaccio in campagna elettorale,poi chiuse le telecamere chi si è visto si è visto.
Per fortuna ancora le centrali nucleari non le ha realizzate(speriamo mai),voglio vedere dove pensa di farle visto che tutta la nazione (chi più chi meno)è ad alto rischio sismico.Vi immaginanate che ulteriore strage ci sarebbe stata con le radiazioni di una centrale crollata.
O pensa col piano casa di renderle antisismiche?
Abbiamo consegnato l'Italia a un folle malato di onnopotenza.Ripeto bisogna fare qualcosa perchè ogni volta che si muove fa disastri.

Postato da: voglia di informare | 11.04.09 20:08




politici tutti: siete stati eletti dal Popolo e vi siete messi immediatamente a disposizione delle criminali-banche-tipografe. quando deciderete di restituirci la proprietà della moneta? tutto quello che stà accadendo è colpa anche vostra,perchè lo avete permesso con la vostra gravissima omertà-tornaconto. quì non stiamo parlando di orientamento politico,perchè siete tutti sullo stesso piano per fregare il Popolo.credo però che non sia possibile continuare all'infinito.il peggior controsenso è che portiamo i nostri risparmi proprio ai nostri peggiori nemici....le banche..
tremonti è come tanti che lo hanno preceduto.prende gli ordini dalla bce e da draghi......
vogliamo un referendum per restituire allo Stato il diritto di emettere moneta.vogliamo la banconota di stato e non cartaccia stampata da tipografie di banche private spa. basta stampare buoni del tesoro per far aumentare il debito pubblico,vengano stampati buoni del tesoro,che alla scadenza possano essere spesi come moneta corrente-complementare

Postato da: micci sergio | 11.04.09 20:05




Il contante è la base monetaria, detto anche circolante perchè destinato alla circolazione (perpetua) all'interno dell'economia fisica. Ma anche i bancomat e le carte di credito rappresentano circolante, che anche al supermercato sta sostituendo le banconote. Questo tipo di denaro non si vede, è nelle memorie dei computer delle banche, le stesse che lo inventano sui due piedi quando ti fanno un prestito, che dovrai rimborsare con gli interessi.
Di liquidità aggiunta in questi anni le banche ne hanno creata (liberamente!) molto più del necessario, creando inflazione, perchè è degli interessi su quel denaro fiduciario che si ingrassano. Ma l'aumento reale dei prezzi, per malcelato che sia dall'ISTAT, è stato molto meno dell'eccesso di liquidità, parcheggiata piuttosto (o circolante come si preferisce) nel mondo della finanza speculativa, dai risparmiatori traditi ai caimani del carry trade, dei private equity, degli hedge found, dei derivati e infine dei "prodotti strutturati" per nascondere la tossicità del loro reale contenuto, che alla fine si è ritorta verso loro stessi.
Le banche sono in bancarotta tecnica da decenni, perchè prestano soldi che non hanno, ma lo si scopre solo ora che la fiducia è venuta meno, che la bolla speculativa è scoppiata, che lo schema di Ponzi, o catena di S. Antonio del "debito prestato" è arrivata al capolinea. Questa è la vera storia, e non c'è cavillo che possa tenerla nascosta ancora a lungo. I titolari dell'economia fisica devono tornare ad essere i proprietari della moneta!

Postato da: vera informazione | 11.04.09 20:01




Non ci potevo credere e sono andato a cercare e ho trovato!!
Ho trovato il video di berlusconi che dice che i terremotati bisognerebbe che prendessero la cosa come un camping da fine settimana!!
Il grande statista ha colpito ancora.
Andate a vedere e sentire!!!
http://www.youtube.com/watch?v=dCKreD3gjqY

Postato da: Fernando | 11.04.09 19:40




BENE, MANDIAMO DE MAGISTRIS A STRASBURGO E TUTTO QUESTO SCHIFO FINIRA' IN UN MINUTO!
(POI MI RACCONTA COME FA).
CAMPAGNA NAZIONALE PER L'ASTENSIONE DAL VOTO ALLE EUROPEE (C.N.A.E.)

Postato da: ARISTARK | 11.04.09 19:22




Per silvan

Senti brutto sacco di m…. . non ti o mai offeso quindi evita, lo stronzo è dentro di te ,tira lo sciacquone perché a quanto pare quello che non sa cosa dire sei tu. Parla della data 2 marzo 2007 e di quell’accordo
che a riportato infelicemente Borghesi facendo un clamoroso autogol


silvan fai una magia,tira lo sciacquone e sparisci

Postato da: voglia di informare | 11.04.09 19:21




certo che c'è qualcuno in questo blob che è proprio alla frutta, mosso dalla disperazione per l'imminente sconfitta, posta con pseudonomi altrui, forse per conforndere le acque, forse per dabbenaggene, dimostrando che ben merita di appartenere ad un partito simile.
La disperazione avanza e vi fa fare stupidaggini; usate quel poco di cervello che vi è rimasto dopo la trasmissione di annozero !!!
Questo è ormai il blog dei disperati.

Postato da: Diego | 11.04.09 19:19




Io ho discreta memoria e ricordo quando berlusconi "scese in campo".
L'allora Sig. tremonti tuonava contro gli evasori fiscali e prometteva fuoco e fiamme qualora berlusconi fosse andato al poter.
Accadde proprio ciò, berlusconi andò al potere e tremonti divenne ministro dell'economia.
Non mosse un dito per contrastare l'evasione fiscale.
Gli anni sono passati e il Robin Hood dei ricchi non ha fatto niente per migliorare le condizioni delle classi meno abienti.
Non pochi anni fa inventò la finanza creativa e fra le sue mirabilanti proposte ci fu quella che consentiva a, chi gia proprietario di casa, di accendervi un mutuo sopra, per rilanciare i consumi.
Di chi voleva fare gli interessi?
Di certo non dei cittadini!
Per fortuna gli italiani sono molto attenti ai propri sudori e non ci fu grande entusiasmo tra la gente.
Ma, poi, c'è ancora qualcuno che pensa che la classe politica che ci governa sia dalla parte dei " poveri"?
Fernando

Postato da: Fernando | 11.04.09 19:16




Ma noo!!! Lui riposava infelicemente e in buona compagnia.

Postato da: voglia di informare | 11.04.09 18:31

Quando gli imbecilli non sanno cosa dire!
Dicono stronzate.

Postato da: silvan | 11.04.09 19:04




IO voglia di informare RIPETO RIBADISCO E AFFERMO AD ALTA VOCE CHE
QUELLA CAROGNA DI BERLUSCONI NON STA FACENDO NULLA DI BUONO. INVECE DI AIUTARE I CITTADINI AIUTA LE BANCHE, IL VERME.
solo una cosa non cambia, chi paga sara` sempre il cittadino.
INVECE DEVE PAGARE LUI BERLUSCONI E GLI ALTRI RICCHI SFONDATI COME LUI, SFRUTTATORI MAFIOSI E MASSONI COME LUI

Postato da: voglia di informare | 11.04.09 19:01




“Oltre a questi obiettivi pragmatici, i poteri del capitalismo finanziario avevano un altro scopo più ampio, nientemeno che di creare un sistema mondiale di controllo finanziario, in mani private, capace di dominare il sistema politico di ciascun paese e l'economia del mondo nel suo insieme. Questo sistema doveva essere controllato in un modo feudalista da parte delle banche centrali del mondo che agiscono di concerto, attraverso accordi segreti cui si arrivava durante frequenti incontri e conferenze private. L'apice del sistema sarebbe stata la Bank for International Settlements [BIS] di Basilea, in Svizzera, una banca privata di proprietà e sotto il controllo delle banche centrali mondiali, esse stesse corporazioni private. Ogni banca centrale cercava di dominare il proprio governo tramite la sua capacità di controllare i prestiti al Tesoro, di manipolare i tassi di cambio della valuta estera, di influire sul livello delle attività economiche nazionali e di fare pressioni sui politici compiacenti tramite successive ricompense economiche nel mondo degli affari.” Citation from Tragedy and Hope - A History of the World in Our Time, by Carroll Quigley, GSG Associates, California 1966.

“Io ho due grossi nemici: l'esercito del Sud di fronte a me e le società finanziarie in retroguardia. Dei due, quello in retroguardia è il mio peggior nemico... Prevedo l'avvicinarsi di una crisi che mi snerverà e mi farà tremare per la sicurezza della mia patria. Al termine della guerra, le grandi imprese saranno elevate al trono, ne seguirà un'era di corruzione nei posti più influenti, le forze più ricche del paese si sforzeranno di prolungare il proprio regno facendo leva sui pregiudizi della gente, finché la ricchezza sarà concentrata in poche mani e la Repubblica sarà distrutta. In questo momento, sento ancora più ansietà di prima per la sicurezza del mio paese, nonostante mi trovi nel mezzo di una guerra.” Abraham Lincoln

Postato da: vera informazione | 11.04.09 18:53




QUELLA CAROGNA DI BERLUSCONI NON STA FACENDO NULLA DI BUONO. INVECE DI AIUTARE I CITTADINI AIUTA LE BANCHE, IL VERME.
solo una cosa non cambia, chi paga sara` sempre il cittadino.
INVECE DEVE PAGARE LUI BERLUSCONI E GLI ALTRI RICCHI SFONDATI COME LUI, SFRUTTATORI MAFIOSI E MASSONI COME LUI
Devono pagare i ricchi sfondati, coloro che hanno speculato, che navigano ancora nel lusso, grazie a fallimenti e chiusure di aziende, banche, finanziarie che sono fallite come persone giuridiche ma che non hanno minimamente intaccato le persone fisiche che le hanno manovrate, a proprio piacimento, spremute e poi gettate nella spazzaura privatizzando gli utili e socializzando le perdite e i fallimenti. No a me come a molti non sta bene: paghi chi vive nel lusso sfrenato creato giustappunto sulle spalle dei cittadini. Paghino quelle poche decine di famiglie che detengono il 90% della ricchezza del pianeta: questo devono decidere i governi e chiedere a gran voce i cittadini.

Postato da: voglia di informare | 11.04.09 18:48




Grazie al capitalismo selvaggio degli ultimi anni sono i banchieri stessi che piangono chiedendo la nazionalizzazione per salvarsi il didietro.......
In pratica vogliono che i cittadini paghino le loro scellerate politiche, per poi riappropriarsi del sistema bancario quando i muli avranno riappianato la situazione........
ESTRATTI DA:
gennaio 26, 2009 | Registered CommenterJoy Facchetti su http://www.ilribelle.com
“... Pochi comprenderanno questo sistema (assegni e credito), coloro che lo comprenderanno saranno occupati nello sfruttarlo per fa soldi, il pubblico forse non capirà mai che il sistema è contrario ai suoi interessi.” Lettera spedita da uno dei Rothschild alla Ditta Kleheimer, Morton e Vandergould di New York in data 26 giugno 1863
“Il capitale deve proteggersi in ogni modo possibile con alleanze e legislazione. I debiti devono essere riscossi, le obbligazioni e i contratti ipotecari devono esser conclusi in anticipo e il più rapidamente possibile. Quando, mediante processi giuridici, le persone comuni perderanno le proprie case, diventeranno sempre più docili e saranno tenute a freno con più facilità attraverso il braccio forte del governo al potere, azionato da una forza centrale di ricchezza sotto il controllo di finanzieri di primo piano.
Questa verità è ben conosciuta tra i nostri uomini di spicco, adesso impegnati nel costituire un imperialismo del Capitale che governi il mondo.

Dividendo gli elettori attraverso il sistema dei partiti politici, possiamo fare spendere le loro energie per lottare su questioni insignificanti. Di conseguenza, con un'azione prudente abbiamo la possibilità di assicurarci quello che è stato pianificato così bene e portato a termine con tanto successo.” USA Banker's Magazine (Rivista dei banchieri americani), 25 Agosto 1924
“Io credo che le istituzioni bancarie siano più pericolose per le nostre libertà di quanto non lo siano gli eserciti permanenti. Essi hanno di già messo in piedi un'aristocrazia facoltosa che ha attaccato il Governo con disprezzo.

Il potere di emissione deve essere tolto via dalle banche e restituito al popolo, al quale esso appartiene propriamente.” Thomas Jefferson

Postato da: vera informazione | 11.04.09 18:44




Non è tollerabile che una banca centrale, isolata, che non ha nessuna responsabilità né l'obbligo di spiegare quello che fa, possa continuare a creare disoccupazione mentre i governi stanno zitti (Modigliani, premio Nobel per l'Economia, su "Il Tempo" del 22/10/2000)
Bisogna capire che tutta la moda letteraria e tutto il sistema giornalistico controllato dall'usurocrazia mondiale è indirizzato a mantenere l'ignoranza pubblica del sistema usurocratico e dei suoi meccanismi (Ezra Pound)
Dare alle banche la possibilità di creare la moneta è come darsi in schiavitù e pagarsela pure (Sir Josiah Stamp, governatore della banca d'inghilterra)
Il banco trae beneficio dall'interesse su tutta la moneta che crea dal nulla (William Paterson, fondatore Bank of England, 1694)
Fin dalla nascita le grandi banche agghindate di denominazioni nazionali non sono state che società di speculatori privati che si affiancavano ai governi e, grazie ai privilegi ottenuti, erano in grado di anticipare loro denaro. Quindi l'accumularsi del debito pubblico non ha misura più infallibile del progressivo salire delle azioni di queste banche, il cui pieno sviluppo risale alla fondazione della Banca d'Inghilterra (1694). La Banca d'Inghilterra cominciò col prestare il suo denaro al governo all'otto per cento; contemporaneamente era autorizzata dal parlamento a battere moneta con lo stesso capitale, tornando a prestarlo un'altra volta al pubblico in forma di banconote. Non ci volle molto tempo perché questa moneta di credito fabbricata dalla Banca d'Inghilterra stessa diventasse la moneta nella quale la Banca faceva prestiti allo Stato e pagava per conto dello Stato gli interessi del debito pubblico. Non bastava però che la Banca desse con una mano per aver restituito di più con l'altra, ma, proprio mentre riceveva, rimaneva creditrice perpetua della nazione fino all'ultimo centesimo che aveva dato. (da "Il Capitale", 1885 (Libro I, capitolo 24, paragrafo 6, Editori Riuniti, Roma 1974, pp. 817-818) Karl Marx, (filosofo, economista
Meno male che la popolazione non capisce il nostro sistema bancario e monetario, perché se lo capisse, credo che prima di domani scoppierebbe una rivoluzione (Henry Ford, imprenditore)
“L'attuale creazione di denaro dal nulla operata dal sistema bancario è identica alla creazione di moneta da parte di falsari. La sola differenza è che sono diversi coloro che ne traggono profitto” Maurice Allais, Nobel per l'Economia nel 1988

Postato da: vera informazione | 11.04.09 18:32




In questo post Antonio Borghesi essendo a corto di argomenti a parlato di tutto e di niente. Parlando altresì di un accordo stipulato il 2 marzo 2007 quando lui e i suoi Konpagni di merenda, Prodi-Di Pietro, erano infelicemente al governo.
Il ministro del tesoro di quei tempi che faceva?
Dormiva ?
Ma noo!!! Lui riposava infelicemente e in buona compagnia.

Postato da: voglia di informare | 11.04.09 18:31




Gli imbecilli, grideranno al complotto contro Tremonti. Li ho gia ascoltati. Poveretti, non sanno cosa dicono, non si rendono conto di ciò che stà succedendo da ""ANNI"" nel Paese. Credono alla propaganda del Governo, Alle parole DEI GERARCHI DEL GOVERNO. Sono come la Popolazione Tedesca gli ultimi due anni di guerra. LA distruzione li circondava, ma LORO, continuavano a credere ai Gerarchi che Hitler sguinzagliava per il Paese. Siamo nella stessa situazione. I corrotti ci circondano, NON C'E' APPALTO su cui i politici non prendano tangenti (chiamiamoli contributi volontari alle loro Fondazioni), gli EVASORI di sempre, continuano a evadere, questo, lo sanno pure gli imbecilli, ma continuano a credere ai GERARCHI di Stato che Berlusconi sguinzaglia per le televisioni a propagandare i SUOI successi. Fino a quando? C'è da attendere il disastro finale? C'è da attendere la miseria? Sapete con cosa si giustificano gli "Imbecilli"?, anche i politici dell'opposizione hanno agito così, Sempre. Hanno ragione!! Ma devono sapere (gli imbecilli) che questo non giustifica il LORO scetticismo, la LORO stupidità (bipartisan,chiariamolo), Cerchiamo di fargli, ALMENO CAPIRE, che TUTTE le denunce, vengano da Grillo, Travaglio, Santoro , Oliviero Beha o qualsiasi altro, SONO REALI E RIGUARDANO TUTTI. Non devono abbandonare i LORO IDOLI, devono essere coscienti che I LORO IDOLI, sono corrotti, come tutti i corrotti che sono corrotti. Votate a chi volete, ma rendetevi conto del marcio che VI CIRCONDA. Non andate al macello con il sorriso idiota sulla faccia.

Postato da: mario brandani | 11.04.09 18:30




forse la più grande e colossale truffa perpetrata a nostro carico da tre secoli. Talmente grande che probabilmente almeno sette presidenti degli Stati Uniti, come scrive Marco Saba nel suo «Bankenstein: tutto quello che non avreste mai voluto sapere sulle banche», sono stati assassinati proprio per la questione monetaria: Harrison, avvelenato; Taylor avvelenato; Lincoln con arma da fuoco; Garfield avvelenato; McKinley con arma da fuoco; Roosevelt avvelenato; Kennedy con arma da fuoco.

“Se gli Americani consentiranno mai a banche private di emettere il proprio denaro, prima con l'inflazione e poi con la deflazione, le banche e le grandi imprese che ne cresceranno attorno, priveranno la gente delle loro proprietà finché i loro figli si sveglieranno senza tetto nel continente conquistato dai loro padri. Il potere di emissione va tolto via dalle banche e restituito al popolo, al quale esso appartiene propriamente.”
[Thomas Jefferson (1776) 3°(terzo) Presidente degli Stati Uniti d' America
Oggi questa nazione si trova in rovina economica, devastata e destituita, quasi nelle stesse tremende difficoltà incui la Germania e il Giappone si ritrovarono nel 1945.
Gli Americani agiranno per ricostruire la nostra nazione così come fecero la Germania e il Giappone quando dovettero fa fronte alle stesse condizioni in cui ci troviamo oggi di fronte —o continueremo ad essere schiavizzati dal sistema babilonese della moneta-debito che ci fu imposto dal Federal Reserve Act nel 1913, e completare la nostra totale distruzione? Questa è la sola domanda alla quale dobbiamo rispondere, e non ci resta molto tempo per farlo.”
Eustace Mullins
“Lo Stato di diritto ha considerato, nel proprio ordine costituzionale, solo i tre poteri: legislativo, giurisdizionale ed esecutivo. Il quarto potere della sovranità monetaria se lo sono fagocitato, nel silenzio, le banche centrali, S.p.A con scopo di lucro. Ecco perché dobbiamo completare la Rivoluzione Francese: la sovranità monetaria va attribuita allo Stato - come Quarto Potere Costituzionale - e tolta alla banca centrale. Non è più tollerabile che, in uno Stato di diritto, la funzione costituzionale della sovranità monetaria sia esercitata da una S.p.A. con scopo di lucro. L'urlo del Ça ira deve tornare sulle piazze, davanti alle sedi delle banche centrali e nei Tribunali. Ci dobbiamo riprendere la proprietà dei soldi nostri.”
[Professore Giacinto Auriti]

Postato da: vera informazione | 11.04.09 18:29




Meno male che la popolazione non capisce il nostro sistema bancario e monetario, perché se lo capisse, credo che prima di domani scoppierebbe una rivoluzione (Henry Ford, imprenditore)
“L'attuale creazione di denaro dal nulla operata dal sistema bancario è identica alla creazione di moneta da parte di falsari. La sola differenza è che sono diversi coloro che ne traggono profitto” Maurice Allais, Nobel per l'Economia nel 1988
Il banco trae beneficio dall'interesse su tutta la moneta che crea dal nulla (William Paterson, fondatore Bank of England, 1694)
“Io credo che le istituzioni bancarie siano più pericolose per le nostre libertà di quanto non lo siano gli eserciti permanenti. Essi hanno di già messo in piedi un'aristocrazia facoltosa che ha attaccato il Governo con disprezzo...
Il potere di emissione deve essere tolto via dalle banche e restituito al popolo, al quale esso appartiene propriamente.” Thomas Jefferson, terzo Presidente degli U.S.A. (Stati Uniti d'America).
Non è tollerabile che una banca centrale, isolata, che non ha nessuna responsabilità né l'obbligo di spiegare quello che fa, possa continuare a creare disoccupazione mentre i governi stanno zitti (Modigliani, premio Nobel per l'Economia, su "Il Tempo" del 22/10/2000)
"Il debito nazionale e' una frode perpetrata verso gli Usa dagli interessi dei banchieri internazionali. La migliore soluzione per il debito nazionale e per la sicurezza sociale e' che gli Usa smettano di permettere ad una societa' privata di stampare la moneta e di caricarci sopra gli interessi.
La Federal Reserve dovrebbe essere abolita come un punto di partenza per liberare gli Usa da una falsa dipendenza".
[Andrew Jackson, 7mo Presidente USA]
“Oggi il nome «democrazia» è rimasto alle usurocrazie, o alle daneistocrazie, se preferite una parola accademicamente corretta, ma forse meno comprensibile, che significa: dominio dei prestatori di denaro.”
"Chiunque controlli l'ammontare del denaro circolante in un paese e' il padrone assoluto della sua industria e del suo commercio. E quando capisci che l'intero sistema e' facilmente controllato, in un modo o nell'altro, da una ristrettissima elite, non avrai bisogno che qualcuno ti spieghi come nascono i periodi di inflazione e deflazione".
[James Garfield, 20mo Presidente Usa]
forse la più grande e colossale truffa perpetrata a nostro carico da tre secoli. Talmente grande che probabilmente almeno sette presidenti degli Stati Uniti, come scrive Marco Saba nel suo «Bankenstein: tutt

Postato da: vera informazione | 11.04.09 18:22




Ho seguito la trasmissione Annozero di giovedì scorso e ho potuto constatare il "disappunto" di Mario Giordano che ha urlato alla vergogna e all'indecenza quando la signora intervistata, ha detto che gli aiuti sono iniziati ad arrivare circa 3 ore dopo la catastrofe.
Vorrei fare una sola considerazione: la signora era sul posto, Giordano no... e con questo ho già detto tutto

Postato da: Anna Nanni | 11.04.09 18:11




Daccordo Signor Antonio Borghesi, ma dopo aver
denunciato il malfatto delle banche e l'incongruenza del Sig. Tremonti, COSA FACCIAMO
PER CERCARE DI RECUPERARE QUELLO CHE EVADONO ???

Non mi nascondo che quante più ne sento tanto più
mi sento male.

Quello che voglio dire, é che, é possibile mai che
non ce nessuno che possa fare qualcosa a queste
malversazioni, più o meno legali, come dice lei???

Postato da: GILLES GARIN | 11.04.09 18:03




TREMONTI E' UN INCAPACE, E QUINDI A BERLUSCONI STA BENE, COSI' GLI FA FARE TUTTO QUEL CHE VUOLE LUI.

TREMONTI SI INTERESSA SOLO DI ACCRESCERE IL SUO PATRIMONIO E DI TUTELARE LE SUE SOCIETA'.

LE BANCHE ANDAVANO STATALIZZATE, TUTTE!

RICORDATE COSA AVEVA DETTO IL NANOPORCO??? DAREMO SOLDI ALLE BANCHE MA IN CAMBIO "IL TESORO" (CIOE' IL MINISTERO DI TREMONTI) ACQUISIRA' LE AZIONI DELLE BANCHE COSI' ALMENO UNA PARTE DIVENTA STATALE.

PAROLE AL VENTO!

LE BANCHE SI BECCANO I SOLDI(FORSANCHE MEDIOLANUM DI BERLUSCONI, NATURALMENTE)E NOI PAGHIAMO. E NOI PAGHIAMO.

DOVE SONO FINITI QUELLI CHE CHE GRIDAVANO "ROMA LADRONA"???????
HANNO ANCHE LORO UNA BANCA DA SALVARE (CREDIEURONORD) SE ESISTE ANCORA.

Postato da: ivano annoni | 11.04.09 18:01




Oggi sul Corriere della Sera,il noto critico televisivo Aldo Grasso si allinea a quel signore che facendosi chiamare direttore impagina il Giornale di casa Berlusconi secondo quanto Arcore comanda (sennò non sarebbe lì)...scrivendo che Santoro giovedì sera ha condotto una trasmissione
praticamente ignobile(questo il senso);perdipiù aggiungendo - altettanto ignobilmente- che con De Magistris (presente in trasmissione)la politica non ha fatto un grande acquisto(invece con Mastella e gli altri cento pregiudicati in Parlamento sì, parrebbe di leggere fra le righe).

Non so che trasmissione abbia seguito il suddetto 'giornalista' (se l'ha seguita:magari è stato solo uno dei suoi stagisti a riferirgliela),ma se questo è il 'nuovo' corso del Corriere c'è ancor meno da sperare rispetto al precedente.

Ora mi aspetto il peana -da parte del dott.Grasso-per quel conduttore di Matrix che ha addirittura
richiesto 'un applauso'per Berlusconi per ciò che ha fatto (farà?) per quei disgraziati d'Abruzzo,come se fosse un quiz(chi andrà in Sardegna ,chi alle Bermude,chi nella foresteria di Palazzo Grazioli? Ce lo faccia sapere,please.)

Non c'è mai limite al peggio (e continuo a ricevere sul mio computer,e vedere in tv,richieste di denaro per i terremotati:non mi fido;ho stanziato una cifra,appena posso andrò lì e la consegnerò di persona nome e cognome e firma di ricevuta;e non certo a sindaci,politici vari, men che meno a banche o stazioni televisive e giornali)

E far dire al sig.Giuliano Amato che bisognerà introdurre una nuova tassa per la ricostruzione, non solo è folle, è sconsiderato.Specialmente sapendo ,stando al passato, che la maggior parte di quella tangibile solidarietà rimarrebbe perrenne,andandosene per mille rivoli invece che a chi ne avrebbe veramente bisogno.

Postato da: Claudio Fantuzzi | 11.04.09 17:33




Di Pietro : benissimo.

Denuncia le Banche alla Magistratura e chiedi a Tremonti di riferire in Parlamento.

Se è vero una sola soluzione : I Mangements delle Banche rifondono lo Stato di tasca Propria e si beccano 5 anni di galera, l'interdizione dai pubblici uffici, il divieto di assumere cariche all'interno del Sistema Finanziario.

Di Pietro :
o bastoniamo finalmente qualcuno o è finiamola con le denuncie ai fini politici.

FATTI NON PAROLE !

La 1^ volta che verrai a Cagliari spero di incontrarti.

Postato da: sandro spinetti | 11.04.09 17:26




Io non conosco lo stato patrimoniale dell'IDV, ma credo che se si hanno a disposizione delle cifre adeguate si possano acquistare pagine di giornali per la pubblicità elettorale. Ecco, in queste pagine si potrebbero riportare i contenuti di questo post e amplificarli ad una platea di lettori più vasta. Non credo che l'Unità, ad esempio, non sia disponibile ad operazioni del genere, come altre testate locali minori, ma abbastanza diffuse sul territorio nazionale. Si potrebbe poi tastare il polso a La Repubblica e vedere quanto le sta a cuore la sorte di coloro che dicono di voler difendere. E' solo una proposta la mia; non so quanto sia realizzabile, ma credo che vada fatto qualche tentativo prima che i beoti infinocchiati dalla propaganda filogovernativa perdano la pazienza e magari sfoghino la loro rabbia in azioni violente che suscitino e legittimino una reazione da parte di chi detiene il potere.

Postato da: RICCARDO TUCCI | 11.04.09 17:20




Sarebbe bellissimo se qualche anima di buona volontà traducesse in italiano il documento che appare aprendo il link "sito internet" specificato nell'articolo che appare sopra, perchè (per quel pochissimo che capisco di inglese) mi sembra di essere di fronte a qualcosa di grosso ed importante.

Postato da: Alessandro Chiari | 11.04.09 17:09




Egr.Dott.Di Pietro. Berluska Impunito+Imbonitore n. 1 cerca ora di rabbonire gli Italiani e di vendere, da buon piazzista qual'é, un'immagine di sé quale premuroso padre di famiglia. Dietro le quinte POP (Presidente Operaio Piduista ... e Cialtrone) continua a fare gli "affari suoi" coi Padrini di sempre... Se non lo si ferma per tempo, questo personaggio trasformerà l'Italia a quella nefasta del Ventennio, grazie agli insegnamenti bene appresi dei suoi mentori, Benito, Bettino, Licio, Cesare, ecc.

Postato da: Paolo | 11.04.09 16:48




TREMONTI N O N D O R M E ! S O R V E G L I A CHE TUTTO SI SVOLGA NELL' INTERESSE DELLE BANCHE

Postato da: giuseppe | 11.04.09 16:46




Per Alessandro
per favore non dire così.
Noi cosa per cosa ci sbattiamo ,nel nostro piccolo?
Auguri Emanuela

Postato da: Emanuela Borghesi | 11.04.09 16:19




Onorevole.
Penso che sia tutto inutile sbracciarsi e protestare contro il Ministro,la vigilanza è demandata itituzionalemte alla Banca d'Italia.Ora se si vogliono fare più controlli sui bilanci delle Banche gli Ispettori della Banca d'Italia dovrebbero,dopo le doverose ispezioni e la relazione al Governatore stabilire sanzioni adeguate anche penali, come avviene.I parlamentari nel loro dovere DOVREBBERO chiedere con interpellanze pareri ed esprimere perplessità magari sull'operato ispettivo.Vedi il caso FAZIO che ancora non è chiaro.I nostri parlamentari non conoscendo la materia dovrebbero prima informarsi!!!!
Marcello

Postato da: Marcello | 11.04.09 16:15




Eppure c'è chi non ci crede !
Qualcuno dirà che a lamentarsi sono i soliti comunisti e che bisogna sotenere le Banche,
al contrario l'economia potrà riprendersi solo se la Gente avrà soldi da spendere.
Siamo alla frutta; non il governo ,come qualcuno sostiene,ma i cittadini che non ce la fanno più ad andare avanti e sono costretti a tagliare le spese.
Chi ci governa sta dalla parte di chi ci fa soffrire !
Saluti cordiali,
Alfredo Pierucci.

Postato da: alfredo pierucci | 11.04.09 16:07




Ormai non ci sorprende più niente,perchè da parte di questi "signori" non ci si può attendere nulla di buono in quanto non stanno lì a fare l'interesse del Paese ma solo affarismo privato.Arriverà il giorno in cui chi li ha votati si accorgerà che ha contribuito a mettere la nazione nelle mani di una banda di facinorosi senza scrupoli, e allora sarà troppo tardi: tutto quello che si poteva distruggere l'avranno distrutto. Perciò ha ragione Alessandro: ogni Paese ha il governo che si merita e il nostro si dimostra essere un Paese senza testa, senza memoria e purtroppo anche senz'anima!!!!

Postato da: Carmen | 11.04.09 15:49




nel governo berlusconi, non è solo giulio che non fà per gli italiani, ce ne sono anche altri, tipo claudio germini,bocchini cicchitti e via disccorrendo, pultroppo stà bene agli ialiani!!
và bene così

Postato da: giopetral | 11.04.09 15:47




Io non capisco più niente!!! Ma non abbiamo una Guardia di Finanza che dovrebbe indagare su la fuoriuscita dei capitali sia privati che bancari, ma perchè i Magistrati non intervengono su fatti come questi. Forse troppo difficile? ma almeno fare presente a che di dovere Politici o al capo della Repubblica direttamente perchè intervenga a fermare questo scempio che st'ha mettendo in ginocchio la nostra Italia. Non esiste in nessun paese al mondo che si definisca democratico dove lascino lucrare alla faccia dei poveri Italiani che non ce la fanno ad arrivare a fine mese, con escamotage da veri e propri raggiri alle leggi evitando di pagare tasse che invece la maggior parte degli italiani paga dal prelievo diretto sia busta paga che pensioni. VERGOGNA!!!

Postato da: Paolo Garbo | 11.04.09 15:40




Che schifo! solo gli inermi cittadini se non pagano, nei tempi previsti, una multa per divieto di sosta o il canone TV vengono perseguitati dalla legge con minacce di pignoramenti, decreti ingiuntivi ecc.; le banche se per difficoltà momentanee non riesci a pagare la rata del mutuo ti mettono la casa all'asta senza tanti complimenti!, senza alcuna sensibilità verso il cliente incuranti di buttarli, letteralmente, in mezzo ad una strada e il governo casa fa? nulla si preoccupa solo degli introiti milionari dei banchieri e loro manager! Svegliamoci tutti, buttiamoli fuori, diciamo basta a questo scempio. VERGOGNA!!!!!!!!!!!!

Postato da: Anna Maria Zamparelli | 11.04.09 15:40




Se il connubio politica corrotta, imprenditoria avida, banche e mafia non terminerà questo paese è destinato a morire assieme a tutti i suoi abitanti...

Postato da: Mauro Bellaspica | 11.04.09 15:34




Onorevole, le che lo può avere a portata di mano, gli dia due sberle a quel tremonti, così mi fa un gran favore.
Silvano Ghisleri BS

Postato da: Silvano | 11.04.09 15:33




Perché certa ,gente ci rifletta un po', soprattutto i menefreghisti che immagino anche superstiziosi, trascrivo l'oroscopo del nome Silvio
"S. ci sa fare, resta simpatico a tutti, i suoi clienti lo scelgono più per abitudine e per simpatia che per reale fiducia. È uno che si sa vendere perché riflessivo, pacato, sempre tranquillo e soddisfatto, dà proprio l’impressione di amare la natura e che l’unica cosa che gli interessi é di passare la vita a coltivare il suo giardino (nel nostro caso un giardino del valore di molti miliardi di euro pagati dagli italiani). Vivendo nascosto nel suo podere, la sua vera personalità resta inafferrabile, indefinibile, da chiedersi se neanche lui riesce a comprendersi. È comunque un fatto che, amante delle novità e poliedrico d’interessi, tiene soprattutto a questa sua facoltà di cambiare, e non accetta di buon grado i tentativi di penetrare la sua personalità. D’altronde possiede innegabil capacità di comunicativa e sa farsi aprire qualunque porta (a cominciare da quelle dei cervelli dei suoi elettori).
Per lui le cose più importanti nella vita sono la conquista dei beni materiali e la ricerca della tranquillità economica".
Insomma, pensa solo all'animaccia sua.
Spero che i menefreghistise lo ricordino e ne tenano conto al momento di votare.

Postato da: giovanni Locchi | 11.04.09 15:29




Indignati di tutto il mondo, unitevi!

Postato da: Karl Marx | 11.04.09 15:19




Di Pietro questa iniziativa affinchè i politici aiutino di tasca loro i terremotati, dando l'sempio, deve partire da te .... perchè si l'unico che ha le palle per farlo ...forse

http://www.facebook.com/group.php?gid=70857676729

Postato da: Riccardo Recarlo | 11.04.09 15:13




Il suo intervento è totalmente condivisibile, daltronte al di là della spigliata eloquenza, di cui il ministro è evidentemente dotato, per il resto in materia economica e finanziaria, e volendo salvaguardarne la buona fede, pare evidente che come conoscenze e come intuito, non è propriamente quello che si può definire un fulmine di guerra.
I suoi limiti sono evidenti, ma visto che a pensar male ci si azzecca, si può ipotizzare che, al pari di altri ministri, l'ex Castelli alla Giustizia, l'attuale Maroni (mordi poliziotti) agli Interni, questi personaggi possono essere facilmente utilizzati sfrutando i loro deficit di conoscenza, per far si che i poteri forti nel nostro paese riescano a pilotare le scelte di governo, a vantaggio dei soliti noti e furbetti del quartierino, ed a danno della collettività.

Giorgio Poidomani

Postato da: Giorgio Poidomani | 11.04.09 15:10




Una frase famosa!
Ogni popolo ha il governo che si merita!
Nulla da aggiungere.
Alessandro

Postato da: Alessandro | 11.04.09 15:01




Se un tipo come lui... si trovasse in Svezia o Norvegia lavorerebbe alle poste,massimo in banca.

Postato da: sal | 11.04.09 14:53




Il tuo commento


Regole per commentare gli articoli

I tuoi messaggi non saranno censurati in pubblicazione.
Ma questo è uno spazio virtuale pubblico, e quindi devo specificare alcune regole obbligatorie a cui devi attenerti.
 
Non sono consentiti:

  1. messaggi inviati privi di indirizzo email valido
  2. messaggi anonimi
  3. messaggi pubblicitari
  4. messaggi con linguaggio offensivo
  5. messaggi che contengono turpiloquio
  6. messaggi con contenuto razzista o sessista
  7. messaggi il cui contenuto costituisce una violazione delle leggi italiane (istigazione a delinquere o alla violenza, diffamazione, ecc.)

Per vedere pubblicato il tuo commento devi accedere all'indirizzo email che hai utilizzato e autorizzare il commento tramite il link contenuto nell'email. Solo allora il tuo commento sarà pubblicato.

Inserisci un commento


I messaggi anonimi o che non rispettano le regole di pubblicazione del blog verranno cancellati


Nome e Cognome *:

Indirizzo email *:
 
Il tuo sito web :




caratteri disponibili

* Campi obbligatori



newsnewslettidv.jpg
banner_gelmini.jpg
banner-slegati_dx215.gif
rifiuti-d%27italia215.png
giovanidivalore_logo_banner.jpg
calderoli_bugiardo
10puntibanneresterno_idv.jpg
banner_expo.jpg
bannervasto2010.jpg
contromanovraidv.jpg
congreterritoriali.jpg congressicelebrati.jpg regolamentocongressuale.jpg calendario_regionale.jpg statuto_regionale.jpg
idvlavoro.jpg
puntoeconomia_1.jpg
codiceEtico.jpg
nostriparlamentari.jpg
inostrideputati.jpg
inostrisenatori.jpg
inostrieuroparla.jpg
ultimerisposte.jpg
Anita Di Giuseppe
Anita Di Giuseppe (Deputato)
Leggi la sua risposta
Antonio Borghesi
Antonio Borghesi (Deputato)
Leggi la sua risposta
Antonio Di Pietro
Antonio Di Pietro (Deputato)
Leggi la sua risposta
Giovanni Paladini
Giovanni Paladini (Deputato)
Leggi la sua risposta
Carlo Monai
Carlo Monai (Deputato)
Leggi la sua risposta
Antonio Palagiano
Antonio Palagiano (Deputato)
Leggi la sua risposta
tesseramento.jpg
alvipidv.jpg
Content is comming here as you probably can see.Content is comming here as you probably can see.