Banche: chi sbaglia deve pagare
Elio Lannutti
Tremonti insiste, ma non c'è solo il fatto che non tutti i prefetti si intendono di economia: ci sono da considerare anche aspetti politici non indifferenti, come quello di un esasperato intervento dello Stato su un settore così delicato e di un sostanziale commissariamento di Bankitalia. E' il ruolo della Vigilanza, invece, che deve essere recuperato per evitare comportamenti scorretti da parte degli istituti di credito.
Bankitalia deve cambiare, ma Tremonti e Maroni non possono chiedere ai prefetti di surrogare il suo lavoro senza averne nemmeno le competenze. Ben venga anche il controllo da parte della Bce, ma è l'intero sistema che va modificato: vanno inasprite le sanzioni per far sì che anche nel nostro Paese, così come avviene ad esempio negli Usa, i banchieri che sbagliano paghino per il loro comportamento irresponsabile o truffaldino. Così come deve pagare anche chi doveva vigilare sul loro operato e non l'ha fatto.
Come Italia dei Valori stiamo presentando una proposta per la riforma della governance tesa a superare questo stato di cose. Se sarà discussa in tempi brevi e senza stravolgimenti capiremo se il Governo e la maggioranza di centrodestra intendono effettivamente monitorare meglio il settore del credito o se anche in questo caso Tremonti si limita ad abbaiare alla luna.
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Commenti
CHI PAGA DEVE PAGARE? RIFERITO ALLE BANCHE?
METTETEVI BENE IN TESTA CHE LE BANCHE ITALIANE SONO CONCUSSE CON LA POLITICA, QUINDI LE BANCHE NON PAGHERANNO MAI, MAI E POI MAI. E' MAI POSSIBILE CHE NON RIUSCITE A GUARDARE OLTRE IL VOSTRO NASO? MANNAGIA A VOI, SVEGLIATEVIIIIIIII.
Postato da: ALDO THE BEST | 20.03.09 06:09
VORREI SOLO FARE UNA PUNTUALIZZAZIONE.
NON E' CHI SBAGLIA DEVE PAGARE,MA CHI IMBROGLIA DEVE PAGARE.L'ERRORE E' UNA COSA UMANA,L'IMBROGLIO E' UNA COSA DISUMANA IL SISTEMA BANCARIO E' FALLITO PER GLI IMBROGLI
NON PER GLI ERRORI.GLI ERRORI SI SAREBBERO CAPITI DURANTE L'OPERARE DEGLI ADDETTI AI LAVORI,INVECE L'IMBROGLIO VA SEGUITO PASSO PASSO PER FARE SI CHE POSSA ESSERE TALE,ANCHE SE POI VIENE SEMPRE A GALLA. PURTROPPO QUANDO E' TARDI.SUGGERIREI ANCHE DI FARE MOLTA ATTENZIONE AD ISTITUTI COME POSTE CHE FANNO PROPORRE PRODOTTI FINANZIARI A CHIUNQUE SI PROPONGA DI FARLO,SENZA NESSUNA RICHIESTA DI TITOLI SPECIFICI PER LA VENDITA DI PRODOTTI DI FINANZA.MOLTI DOPO IL COLLOCAMENTO DI QUALCHE PRODOTTO,SI SENTONO DEI BROKER FINITI,SENZA AVERE LA MINIMA COSCIENZA DI QUALE PROBABILE DANNO STANNO FACENDO A QUALCHE POVERO RISPARMIATORE.
GHIBLI.
Postato da: federico frenna | 19.03.09 00:19
"resposabilizare questo bisogna fare, pagare la gente, e quando occorre
punire. ora mi risulta che sono pagati anche bene, e quindi cosa ci resta da
fare?"
Postato da: gaetani rodolfo | 18.03.09 09:46
sto vedendo il telegiornale di la7. la mercegaglia batte cassa e ottiene 1,3 mld. ammesso che ne avessero bisogno ma poi a chi vendono?
Postato da: giulia genito | 17.03.09 19:21
Molti dimenticano l'articolo 47 della nostra Costituzione repubblicana: "La Repubblica disciplina, coordina e controlla l'esercizio del credito". Non dovrebbe essere la Banca d'Italia che vigila sulle banche, ma un organismo terzo.
Bankitalia è di proprietà. al 94,5% delle banche. Come ha detto giustamente Antonio Di Pietro, come può il controllore fare obiettivamente il suo dovere di vigilanza se è di proprietà dei controllati ( i banchieri ). Inoltre, bisogna obiettare al governatore Draghi, che le banche non sono delle mere attività imprenditoriali. Devono rispettare la Costituzione e l'art. 15 della legge 108/1996, ovvero la " prevenzione del fenomeno dell'usura ". Viviamo in Paese "bancofilo e bancocentrico" dove il CdA di una piccola banca, conta di più del presidente della regione. Cordiali saluti a tutti Alfredo Belluco Padova che ha fatto condannare, per due distinti motivi, la Cassa di Risparmio di Padova e Rovigo, ora Cassa di Risparmio del Veneto. Un mutuo atasso di interesse variabile calcolato in modo arbitrario e unitarerale. Per saperne di più cliccare "Banca Bassotti alfredo belluco". Appariarà un video girato dagli Amici di Beppe Grillo di Creazzo (vi)
Postato da: Alfredo Belluco | 17.03.09 17:59
Per voglia di informare.
poiché sei retibuito peggio di un apprendista, devi sbatterti di più!
Mi sembra che te battet la fiacca! Dat de fà! Se non trabailli, te podet andà a lavà i cess con i tò fieu!
Renato
Postato da: Renato | 17.03.09 03:47
Ogg.; risposta Postato da: Orsoardito | 16.03.09 08:51
In riferimento al commento in oggetto chiedo gentilmente a Orsoardito se è sicuro di avere tutte le informazioni disponibili a 360° che diano certezza assoluta a quanto affermato . Io avrei dei dubbi.
Grazie.
Venturi Tonino
Postato da: tonino venturi | 16.03.09 20:41
C'è sempre un buon motivo per votare l'Italia dei Valori.
Postato da: giuliano cuccurullo | 16.03.09 13:32
Probabilmente Tremonti sta abbaiando alla luna; non facciamoci soverchie illusioni. E' stato messo lì proprio per questo. Lotta dura senza paura!
Postato da: Alberto Cotechini | 16.03.09 11:46
Una proposta alternativa:
Ogni categoria di imprenditori artigiani e commercianti ha un sindacato che li rappresenta, all'interno dei quali, ci sono agenzie per il credito agevolato per i loro associati, che li vede coinvolti in forma di garanzia nel prestito sino al 50% dell'importo concesso.
Bene, si diano i soldi alle banche condizionati a tale scopo e le associazioni di categoria in quanto corresponsabili del prestito esamineranno con cautela di volta in volta le situazioni di chi merita il prestito e chi no!
Approvata da parte loro la pratica di finanziamento, non può essere rifiutata dalla banca.
Non serve altro. Altro che prefetti!
Piccole e medie aziende, artigiani e commercianti potranno nel loro ambito far riprendere il lavoro.
Il confronto è aperto.
Alessandro
Postato da: Alessandro | 16.03.09 09:53
VIVA ITALIA DEI VALORI (IDV), VIVA ANTONIO DI PIETRO, A MORTE GLI INFAMI LADRI, LADRONI, CORROTTI E CORRUTTORI CHE HANNO ROVINATO E STANNO ROVINANDO IL NOSTRO POVERO PAESE !!!
QUESTI INFAMI LADRI, LADRONI, CORROTTI E CORRUTTORI VANNO MESSI IN GALERA TUTTI E SUBITO E PER TUTTA LA VITA COSI' CHE NON POSSANO CAUSARE ULTERIORI DANNI !!!
INTANTO NOI STIAMO SEMPRE PRONTI, MOLTO PRONTI, ATTENTI, MOLTO ATTENTI, VIGILI, OCCHI BENE APERTI, SEMPRE, NON SI SA MAI!!!
CORDIALI SALUTI A TUTTI E VIVA ITALIA DEI VALORI, VIVA!!!
RINALDIN FRANCO - IDV
Postato da: Franco Rinaldin | 16.03.09 09:18
Io ho sempre sentito dire che in Italia funzionano solo due cose: i Carabinieri e la Banca d'Italia. Ho lavorato tanti anni in banca e so del grande prestigio di cui godeva la Vigilanza. Draghi è un ottimo Governatore, ed è l'unico Italiano nell'elenco dei primi 100 Uomini Pubblici del mondo (alla faccia di S.A.R.il Berlusca). Lasciate fare la Vigilanza alla Banca d'Italia. I Prefetti non se ne intendono.
Postato da: Orsoardito | 16.03.09 08:51
Egregio Senatore Elio Lannutti,
Concordo in tutto ed in particolare evidenzio “….. ma è l'intero sistema che va modificato ……” .
A proposito vorrei sottolineare quanto detto da Lei e dal Senatore Peterlini il 24 febbraio 2009 - Vostri interventi al Senato dove si è discusso e votato la proposta di riorganizzazione fallimentare di Lyndon LaRouche - .
Riporto una frase del Senatore Peterlini :“….. La fiducia non si ottiene se questi debiti speculativi vengono salvati con i soldi dei contribuenti. La fiducia si ottiene se c’e` giustizia, se pagano coloro che li hanno messi in circolazione……...”
Di fronte a questa realtà , dove la crisi è sistemica , dove l’etica non si sa più cosa sia, dove quel che conta è solo l’utile, il “vitello d’oro” , e per raggiungere lo scopo a tutti i costi, si mettono in atto, se necessario, tutte le ingegnerie finanziarie possibili, occorre veramente vigilare su tutto, anche sull’eventualità (notizia da internet), che una parte dell’elite finanziaria, spesso gli stessi gruppi che sono responsabili della crisi, cercherà di scaricare i titoli tossici sui bilanci pubblici, tramite una "bad bank".
A proposito, al fine di riaffermare un minimo di giustizia sociale e io dico anche cristiana, non si può accettare che quando un azienda fa utili, questi vengano divisi tra pochi (tramite varie modalità) e quando produce perdite queste vengano divise fra molti, ovvero vengano prelevati soldi dai “piccoli” per soccorrere i “potenti” di turno e coprire i loro errori.
La ringrazio per il suo impegno.
Venturi Tonino .
Gatteo
Postato da: Tonino Venturi | 16.03.09 07:27
Andreoni suggerisce che il Tesoro compri dalle banche le quote di bankitalia. Non capisco il motivo, visto che le banche non hanno nessuna voce in capitolo nell'attivita' di vigilanza sulle banche. Cioe' il controllato non controlla il controllore, nonostante qualcuno pensi il contrario. Ma quello che uno deve chiedersi e' quanto costerebbe comprare queste quote. Se le paghi a prezzo corrente, il Tesoro si svena, per non ottenere nulla in cambio. Se le espropria le banche dovrebbero registrare una perdita, come se non avessero gia' abbastanza per i fatti loro.
Postato da: francesco lane | 15.03.09 22:15
Per Viva La Libertà
Assolutamente No.
Ho solo detto che non volevo essere come te ,in qualsiasi modo tu sia fatto sia nel bene che nel male,come non vorrei essere come il Papa, o il Presidente della Repubblica e se ti fa piacere neanche come Berlusconi, quindi nessun insulto. La mia era una semplice risposta alla tua frase dove hai studiato la grammatica, ammesso che tu abbia studiato. Poi, se sei permaloso non è colpa mia.
Postato da: voglia di informare | 15.03.09 19:35
Per Voglia di informare
Io non ti ho insultato per primo.
Ti riporto qui di seguito ciò che tu hai scritto il 14/03 alle 21,35, rispondendomi:
"P.S. I miei studi si sono fermati alle elementari, quando ho capito che sarei potuto diventare come te, quindi ho preferito abbandonare,;
Ti ho dimostrato che insulti la gente, o no?
Comunque ora, in confidenza, non ho più voglia di dibattere con te.
Postato da: Viva La Libertà | 15.03.09 19:16
banca d'italia.
proponiamo l'acquisto del tesoro delle quote detenute dalle banche. saluti. enrico andreoni pesaro
Postato da: enrico andreoni pesaro | 15.03.09 18:38
Per Viva La Libertà
L’insulto non fa parte della mia cultura,
sei invitato a dimostrare il contrario.
L’insulto fa parte della vostra cultura , basta leggere alcuni dei vostri post .
In tanti rispondono solo ed esclusivamente con l’insulto.
L’insulto è figlio della vostra denigrazione permanente.
L’insulto è figlio della vostra intolleranza verso l’unico Padrone contro cui vi siete scagliati.
L’insulto è figlio della vostra intolleranza contro chi no la pensa come voi
Riferito a chi di insulto vive.
Postato da: voglia di informare | 15.03.09 18:38
per viva la libertà,
Purtroppo persone come "voglia di informare" che intervengono su questo Blog ce ne sono parecchie. E' gente che non ragiona con il proprio cervello.In particolare "voglia di informare" che copia ed incolla trafiletti copiati da "Il giornale" non essendo in grado di ragionare con la propria testa.Quello che però dà più fastidio e che crede di essere la bocca della verità, mentre la sua ignoranza è tale che se uno gli pone una domanda che va al di là della propria poca intelligenza, comincia ad insultare o dare risposte che non dicono nulla. Forse la cosa migliore e di non tenerli in alcuna considerazione.
Postato da: GIUSEPPE DE RUBERTIS | 15.03.09 18:12
Per GIUSEPPE DE RUBERTIS,
La ringrazio per aver sostenuto le mie idee, che peraltro sono quelle della maggior parte di chi scrive qui.
Voglia di informare è un disinformatore e per sua stessa ammissione, fatta nei giorni scorsi, ciò che scrive, in larga misura è un copia-incolla.
Gente come lui non può scrivere a briglia sciolta, non perchè non possegga il giusto livello di istruzione, che ha importanza relativa, ma perchè non ha idee e formazione propria, è un anacoreta sociale, il suo unico sfogo è questo, insultare il prossimo per il semplice motivo che questo non condivide le sue idee.
Non mi sorprenderei se costui fosse pagato per disturbare uno svolgimento corretto di un dibattito, quindi uno scambio di idee in modo civile.
Quando mi trovo in queste situazioni rispolvero il vecchio detto che recita:
"MEGLIO AVERE A CHE FARE CON UNO CATTIVO CHE CON UNO STUPIDO".
E mi rendo conto che ciò è proprio vero.
Postato da: Viva La Libertà | 15.03.09 17:19
Egr.Dott.Di Pietro. Il compito di vigilanza delle Banche italiane spetta a BANKITALIA in quanto Organo Indipendente. Tuttavia Bankitalia non é proprietà dello Stato Italiano e non risponde ai Cittadini, come dovrebbe essere, bensì delle Banche che dovrebbe sorvegliare: ASSURDO! Le Banche poi NON vogliono mollare l'OSSO!" IL SORVEGLIANTE DIPENDE DAL SORVEGLIATO! ASSURDO!!!
Il suo, Governatore DRAGHI, seppur valido e ben preparato, esce dalla SCUOLA AMERICANA "Goldman & Sachs" che ha indotto le nostre Banche al gigantismo (ce n'era proprio bisogno?) e a riempirsi di titoli tossici! I Prefetti, poi, hanno ben altro da fare...
Postato da: Paolo | 15.03.09 15:58
Per voglia di informare,
Ignorante è participio presente del verbo ignorare che significa non conoscere. Tu ritieni di conoscere tutto?. Mi fa piacere. Io mi ritengo un ignorante perchè ignoro moltissime cose.Scusami se ti ho dato dell'ignorante, non sapevo che tu fossi un sapientone.
Postato da: GIUSEPPE DE RUBERTIS | 15.03.09 14:05
nel precedente volevo scrivere rilevare e non rivelare
Postato da: voglia di informare | 15.03.09 13:20
Magnifico Rettore Giuseppe De Rubertis.
Ho riconosciuto la mia ignoranza che va a pari passo con la tua.
Sei talmente presuntuoso ,per non dire altro, che affermi che io abbia voluto rivelare un errore altrui e ti dimostro che così non è. Rileggi il post
Per Viva La Liberta
Scusa, due domande:
Conosci la differenza tra un postato e un blog ?
Poi mi spiegarmi il significato della parola incenzi, usata nella frase da
te scritta che ti ripropongo?
Non trovano altro posto dove essere letti, nemmeno nei loro post, dove
vieni pubblicato solo se incenzi le imprese del governo.
Anticipatamente grazie"
Postato da: voglia di informare | 13.03.09 16:42
Quindi come potrai vedere ho fato due semplici domande ,senza chiedere il grado di istruzione e tanto meno dando dell’ignorante a colui che scriveva, cosa che tu presuntuosamente hai fatto.
La prima l’ho fata perché la parola post è stata usata in modo improprio, la seconda è derivata dal fatto che non conoscevo la parola “incenzi” e quindi per non restare ignorante ho chiesto il significato.
Incontrare un ignorante è normale, ma un ignorante presuntuoso è una vera iattura
Postato da: voglia di informare | 15.03.09 12:20
Ma come si può pensare che Bankitalia faccia gli interessi dei cittadini, con la presenza delle banche quali maggiori azionisti di questo Istituto??? Il conflitto di interesse è palese. La soluzione di Tremonti è altrettanto velleitaria e poco affidabile e mira al controllo dell'esecutivo. Un'autorità, veramente indipendente, sarebbe,forse, la soluzione.
Ma, in Italia, ciò è solo una chimera.
L'Italia di oggi è tutta un conflitto di interesse.
Postato da: Ferdinando S. | 15.03.09 12:01
Sen.Lannutti,il tema che affronta implica un severo controllo di analisi,non si può più,in Italia affrontare questi temi con la disinvoltura alla "Treconti".Lo attacchi su tutti i fronti possibili,sia più presente sui media come era presente prima di diventare Senatore.,
Postato da: Vai Antonio ! ! | 15.03.09 11:48
Socialisti camuffati. Tremonti ha una visione dell'economia come sistema di potere (di cui le banche, in effetti, sono una parte centrale), su cui mettere le mani. Che poi i poveri e i disoccupati devan andare a chiedere un mutuo (vedi il 'bonus bebe') è solo una conseguente presa in giro.
Come al Psi di Craxi all'epoca, anche a Tremonti risultano insopportabili gli organismi indipendenti (Corte dei Conti, Bankitalia etc..), allo scopo di mettere tutto in mano alla politica.
Cosa vi aspettate dal ministro che ha depenalizzato il falso in bilancio all'epoca degli scandali Enron e Parmalat, ha rinviato all'indeterminato la 'class action', appena arrivato nella stanza dei bottini ha subito cancellato le norme anti evasione ?
Manca lo faccia apposta a mettere il controllo delle banche in mano a chi non ne ha i mezzi.
L'Italia sembra sempre più un paese sudamericano. Berlusconi è lo strano connubio di un corrotto e un corruttore in un'unica persona.
Postato da: paolo | 15.03.09 10:55
proporre che i Prefetti controllinio l'operato delle banche è pura demagogia e non perchè la Banca d'Italia abbia saputo dimostrare sempre di essere organo "super partes" e realmente garante dell' interesse generale dei Cittadini, dei Lavoratori, delle Imprese, dei Consumatori e del fluido e legale fluire del credito, ma perchè i Prefetti rispondono, istituzionalmente, al governo centrale, che non è assolutamente "super partes"!! Bisognerà, quindi, inventarsi qualcosa di diverso e di più adeguato alla COMPLESSITA' dell'economia e della finanza moderna...qualsiasi polemica "semplificante" e qualsiasi scorciatoia è mistificatoria e falsa e serve alla solita idiozia, che dura da 15 anni, del "facimmo ammuina" che sta finendo di distruggere questo già disastrato Paese rocLIBERACITTADINANZA
Postato da: rossella rispoli | 15.03.09 10:36
Postato da: Aldo | 14.03.09 22:55
Nella marea di persone che, per fortuna, possono accedere a questo spazio aperto a tutti, possono esserci persone che dicono cose vere e sensate, un esempio: Postato da: francesco lane | 15.03.09 09:03.
Poi ci sono persone che scrivono stupidaggini, ma sta all'intelligenza ed alla formazione di chi legge distinguere le une dalle altre.
Comunque io mi riferivo ai nostri senatori e deputati di IdV che stanno dove stanno grazie anche al mio voto ed a quello delle persone che ho convinto a darglielo; per questo vorrei maggiore chiarezza e risposte ai dubbi ed alle istanze non solo mie ma, da quel che leggo, anche di molte altre persone, quelle che pensano di più e non bevono acriticamente proclami vari e slogan, ma si pongono domande e vogliono capire. Come si fa ad andare a votare se non si sa nemmeno come funziona veramente la Banca d'Italia? Come si fa a valutare la situazione Genchi se non si capisce come ha fatto a stare in aspettativa oltre il tempo che la legge impone a TUTTI i dipendenti pubblici? Sicuramente una risposta c'è, ma io non l'ho mai letta e non lo so. Ho letto che i documenti su questa aspettativa sono stati valutati da vari organi di governo e che erano a posto: questo ha detto lui, ma senza spiegare al popolo altro. Se uno cerca la solidarietà della gente, invece, deve spiegare. Non mi basta che organi di governo abbiano trovato i documenti a posto: la legge dice che dopo tre anni devi rientrare altrimenti ti devi licenziare. Posso portare esempi della Pubblica Amministrazione dove lavoro e di altre in tal senso. Sulla superficialità delle informazioni, sull'imprecisione, si reggono molte false convinzioni: i particolari FANNO LA DIFFERENZA.
Postato da: Rita Coltellese | 15.03.09 09:52
Per Adriano Realdini,
vattela a prendere con Tremonti e Berlusconi che finanziano queste Banche.
Postato da: GIUSEPPE DE RUBERTIS | 15.03.09 09:42
Per voglia di informare,
mi fa piacere che riconosci di essere ignorante. Ti invito, pertanto, a non rilevare gli errori degli altri, anche se dovuti ad ignoranza. Quel che conta è la sostanza di ciò che si dice, condivisibile o meno.Del resto tu, quando sei messo con le spalle al muro, non rispondi mai alle domande che ti vengono poste, se non con risposte generiche come quella:"Per finire ben vengano i Tremontibond purché le banche continuino a fare il loro dovere, senza strozzare i debitori.". Dimmi come. Se le banche hanno bisogno di liquidità tanto da ricorrente ai Tremonti Bond con un costo superiore al 7%, come fanno a finanziare le piccole e medie imprese ad un costo inferore? O forse vivi fuori della realtà e non ti rendi conto che è ora di fare i fatti non le chiacchiere. Perchè non rispondi in maniera chiara e non con frasi generiche che non dicono niente. Se mi rispondi ti dirò perchè le grosse banche ( Intesa, Unicredito) hanno sottoscritto i Tremonti Bond.
Postato da: GIUSEPPE DE RUBERTIS | 15.03.09 09:35
Desidero informarVi su cosa si nasconde ulrimamente dietro la Pubblicità (PAGATA DA NOI!) che le Banche ci PROPINANO nostromalgrado. La STORIELLA che sono dalla parte del Cliente....CREDO E SPERO CHE NON INCANTI PIU' NESSUNO!!!! Le Banche fanno il loro lavoro.......spesso male se non malissimo: MA DI NOI CLIENTI NON GLIENE FREGA ASSOLUTAMENTE NULLA......MALGRADO SI SIA L'UNICO LORO
" VERO " PATRIMONIO!!! Persino i DIPENDENTI delle Banche spesso dimenticano di essere delle persone normalissime, che fuori dalla Banca (LORO RIFUGIO ASSOLUTO!) mangiano, bevono, parlano amabilmente (a volte), fanno pipì ed altri bisogni corporali come qualsiasi altro essere umano!!! Sentite questa che è bella e che mi vedrà presso gli enti preposti per denunciare l'accaduto....compreso il Garante della Privacy: una impiegata del BANCO DI DESIO filiale 348 di Muggiò, dove intrattengo rapporti di collaborazione da decenni, mi ha telefonato per uno scoperto sul conto corrente.....malgrado l'avessi precedentemente informata del fatto e che erano in arrivo 30.000 euro con bonifico con valuta il 17 o 18 marzo! L'impiegata in questione attacca dicendomi che su indicazione del Direttore della Banca mi richiedeva di intervenire con un versamento ovunque io fossi.......e che le dicessi dove mi trovavo per darmi indicazioni della filiale del BANCO DI DESIO a me più vicina!!! Ho cercato inutilmente di fermarla dal raccontare cose mie a tutto il mondo: che mi trovavo alla guida della mia auto, che per parlare al telefono usavo una apparecchiatura vivavoce e che ero con altre persone in auto!!! Nulla da fare: ha continuato imperterrita la sua sceneggiata, tanto che i testimoni mi facevano segno che probabilmente era IMPAZZITA!!! Provate ad immaginare cosa sarebbe successo se avessi interrotto la comunicazione!!! Ovviamente mi sono scusato con i miei compagni di viaggio (MIEI CLIENTI!!!) ed ho cercato di parlare con il Direttore della filiale del BANCO DI DESIO E DELLA BRIANZA di Muggiò: ma vi risparmio i particolari!!! CHI ERA CON ME IN AUTO MI HA SUGGERITO DI DENUNCIARE IL FATTO AI CARABINIERI ED AL GARANTE DELLA PRIVACY e che si presenteranno in Tribunale qualora sia necessario!!! CAPITO COME SI COMPORTA IL BANCO DI DESIO E DELLA BRIANZA DI MUGGIO'??? Lunedì alle 15 ho appuntamento presso la sede della Banca in Via Rovagnati,1 a Desio tel. 0362 6131....per parlare con un certo Sig. Malberti. Mi sono già rivolto a Lui in passato ma senza alcun riscontro...speriamo bene!!!
MEDITATE E AGITE!
Postato da: Adriano Realdini | 15.03.09 09:30
Condivido quanto scritto da Francesco Lane. Aggiungo soltanto che il miglior funzionamento delle banche, nell'interesse di tutti, investitori e risparmiatori, può avvenire solo per effetto di libera concorrenza fra le banche stesse, nel rispetto di regole la cui osservanza potrà essere garantita da controllori, esperti, e indipendenti da ogni altro potere.
Postato da: luciano sgarbi | 15.03.09 09:23
Alcuni fanno confusione, per ignoranza. Ma ammetto le buone intenzioni, e mi soffermo sulla logica. Il fatto che le quote della Banca d'Italia siano possedute dalle banche non vuol dire che le banche controllino la Banca d'Italia. Hanno messo i soldi, ma non hanno alcun diritto di governo societario, nei fatti. Pagano il conto e devono pure stare zitte. Per loro e' una tassa senza rappresentanza.
Infatti, gli organi di governo di bankitalia sono nominati con Decreto del Presidente della Repubblica con l'ok scritto (cioe' firma e proposta) del presidente del consiglio e del ministro del tesoro. Quindi una volta nominati i capi di bankitalia sono obbligati a seguire le leggi e basta (almeno in teoria). Possono pure sbagliare nei loro giudizi, ma le banche private in questo non c'azzeccano.
I prefetti invece sono di nomina governativa, dipendenti pubblici, che sono stati selezionati (se il merito ha avuto qualche ruolo) per la loro capacita' di mantenere l'ordine pubblico. Ora fidarsi di loro? perche' no. Ma onestamente mi aspetto che questi prefetti siano piu' sensibili ai politici, e quindi alle richieste del tipo: l'impresa del mio amico non riceve soldi, o a un tasso troppo alto, potresti fargli avere un aumento del fido? Certo onorevole, che poi da prefetto di trapani, mi aiuti a tornare ad ancona.
Postato da: francesco lane | 15.03.09 09:03
Al Magnifico Rettore Prof Giuseppe De Ruertis
Grazie della tua mattutina precisazione per quanto riguarda la parola “incensi”, fatto che non mi era nuovo visto e considerato che conoscevo perfettamente L'etimologia della parola
Per quanto riguarda l’uso della parola imputata non ho mai detto che nulla centrasse con le imprese del governo,ma bensì che non vedevo un nesso logico. E’ stato un modo educato per non dire che era una cazzata. Incensare Berlusconi,adulare il Governo,venerare Brunetta, lusingare Tremonti,
Magnificare tutto e tutti, ma che ca…o ditte.
Una tassa del 2% , anche se una tantum è assurda, paghiamo già abbastanza. Che poi avete sbraitato cosi tanto per la goccia della social card e ora vi accontentate di molto meno.
Vorrei precisare e ne sono consapevole, che in questo mondo siamo tutti ignoranti, te compreso.
P.S. con che titolo ti devo chiamare, Magnifico Rettore o Avvocato , visto che rispondi a nome di.....?
Postato da: voglia di informare | 15.03.09 08:40
Egr. On. Elio Lanutti CONDIVIDO ASSOLUTAMENTE IL SUO PUNTO DI VISTA!!! Le Banche fanno come cavolo vogliono quello che vogliono!!! Ho fatto intervenire la Banca d'Italia con la sede di Milano in una vicenda che mi vede ancora attore con controparte la BANCA POPOLARE DI MILANO. Avendo problemi per una inesatta registrazione presso la Centrale Rischi, peraltro corretta, mi sono rivolto alla Banca d?italia che ha nulla ha potuto fare se non un " Invito " alla BANCA POPOLARE DI MILANO per verificare l'esattezza dei dati inseriti dalla BPM stessa!!! In pratica quasi una amichevole telefonata e non una Azione Sanzionatoria per qualcosa di grave!!! La registrazione in Banca dati segnalava un credito in sofferenza non coperto da garanzie!!! Peccato che esista una IPOTECA DI PRIMO GRADO sull'immobile acquistato nel 2000!!! Il problema oggi è stato superato.....ma dopo mesi di tempo e giornate di lavoro gettate al vento!!!! Ho fatto una domanda ad un importante funzionario di Banca d'Italia che alle mie sollecitazioni allargava le braccia sconsolato riferendomi che Lui non poteva fare null'altro se non continuare a sollecitare la BANCA POPOLARE DI MILANO ad apportare le necessarie variazioni. E se la BANCA POPOLARE DI MILANO non avesse dato seguito alle Sue sollecitazioni non restava altro che la via Giudiziale!!! CHIARO IL CONCETTO???? Le banche hanno stuoli di Avvocati ( PAGATI DAI CLIENTI!!!) che le assistono in caso di controversie......e noi poveri ignor...... DIVERSAMENTE ESPERTI ED ACCULTURATI: SIAMO NELLE LORO MANI SENZA ALCUNA TUTELA DA PARTE DELLO STATO!!! Ma lo sapete che alla mia osservazione sulla funzione della Banca d'Italia, cosa mi ha risposto un un importante Funzionario: PRATICAMENTE NULLA!!! Non è un organo di controllo come tutti pensiamo!!! La Banca di Italia è l'ennesimo esempio di malgoverno: la funzione che svolge è quella di convogliare gli incassi per tasse e balzelli verso i deputati Ministeri!!! Per fare questo NULLA ha migliaia di dipendenti.....come si chiama volgarmente questo??? Avete capito bene: Banca d'Italia registra il passaggio del denaro che noi versiamo in diversi uffici....da quelli delle imposte a tutti gli altri!!! Nel fare questo drena una montagna di soldi per qualcosa di ASSOLUTAMENTE INUTILE!!! Se qualcuno vi ha raccontato la storiella che: LE BANCHE IN ITALIA NON POSSONO FALLIRE. Ricordatevi che non è vero!!! INFORMATEVI E FATEVI INFORMARE DA CHI DI DOVERE MIEI CARI AMICI. Coalizziamoci contro questo SPRECO.........
Postato da: Adriano Realdini | 15.03.09 08:30
Per Voglia di informare,
visto che, come dici, i tuoi studi si sono fermati alla quinta elementare, in relazione a quanto da te detto:
“ LA PAROLA INCENZI A TUO DIRE ERRONEAMENTE SCAMBIATA LA LETTERA S CON LA Z, DIVENTA INCENSI, PROFUMO PER L’AMBIENTE E PER IL CORPO QUINDI NON VEDO NESSUN NESSO LOGICO CON LE IMPRESE DEL GOVERNO”,
ti faccio presente che “tu incensi” è l’indicativo presente del verbo incensare che significa dirigere fumi di incenso verso oggetti o persone come simbolo di adorazione o di venerazione, o segno di particolare rispetto. In senso generico significa adorare, venerare ed in senso figurato significa adulare, lusingare,lodare eccessivamente, esaltare, magnificare.
Quindi c’entra e come con le imprese del governo che voi magnificate e con Berlusconi che voi adorate e venerate come un Dio.
Dovreste vergognarvi di adulare un Berlusconi che taccia come demagogica la proposta di applicare “una tantum” un contributo di solidarietà del 2% sui redditi superiori ai 120.000 euro l’anno. Sarà una goccia come la social card, ma meglio una goccia che niente.
La realtà è che voi, che postate su questo blog con il solo scopo di disturbare, quando non sapete come rispondere, accusate gli altri di ignoranza, senza sapere che anche voi siete ignoranti.
Postato da: GIUSEPPE DE RUBERTIS | 15.03.09 06:36
Rimango sempre basito quando nella diatriba del confronto politico si indulge nella rappresentazione di modelli ormai poco rispondenti e consegnati alla storia da tempo.
Oggi si confrontano appena modelli di gestione del capitale circolante nei sistemi della produzione. Ed è facile convincersi che la difficoltà di determinare una sintesi precisa nel soppesare gli elementi a confronto faccia parte essa stessa di quella logica produttiva dominante a fortiori.
Si comprende evidentemente quanto il lavoro corrente sia improntato alla costruzione di un consenso per aree d'appartenenza in vista dei successivi appuntamenti elettorali.
Postato da: sergio lippolis | 15.03.09 00:40
Il semplice fatto che questo vergognoso pseudogoverno
continui di volta in volta a far slittare la legge sulle
class action la dice lunga.....
Bisogna seriamente far di tutto per mettere i piccoli risparmiatori, in condizioni di potersi difendere!
Confido molto nell' I.D.V.
Ho fiducia di Voi dell' I.D.V. FATEVI SENTIRE.
Luigi Bonardo
Postato da: luigi Bonardo | 15.03.09 00:10
Se i berlusconisti saranno coerenti non prenderanno in considerazione ciò che proporrà IDV, ma siamo in vista delle elezioni europee e la coerenza potrebbe essere momentaneamente accantonata.
Postato da: Alder | 14.03.09 23:00
per: Rita Coltellese | 14.03.09 19:31
A me sembra ci sia poco da spiegare, il blog è uno scambio di opinioni e non può essere considerato un centro di informazioni burocratiche.
C'è "voglia di informare" che fornisce informazioni "da verificare" e ci sono pure quelli che forniscono informazioni provocatoriamente fasulle.
Postato da: Aldo | 14.03.09 22:55
Per Viva La Libertà
Nella frase, poi mi spiegarmi….. ho commesso un brutto errore perché mentre scrivevo pensavo un’altra forma grammaticale : “poi mi spieghi“, “poi spiegarmi” è ho fatto una gran confusione. Solo dopo l’invio mi sono accorto dell’errore
Nella tua frase,
non trovano altro posto dove essere letti, nemmeno nei loro post, dove
vieni pubblicato solo se incenzi le imprese del governo, la forma non è che sia tra le più correte e ciò non si può attribuire ad errori di battitura. La parola incenzi a tuo dire erroneamente scambiata la lettera s con la z ,diventa incensi, profumo per l’ambiente e per il corpo quindi non vedo nessun nesso logico con le imprese del governo. Che tu non conosca la differenza tra un postato e un blog è abbastanza evidente visto l’uso che ai fato della parola post.
Per quanto riguarda la parola tot infatti manca di una vocale che sfortunatamente è rimasta dentro la tastiera.
P.S. I miei studi si sono fermati alle elementari, quando ho capito che sarei potuto diventare come te, quindi ho preferito abbandonare.
Postato da: voglia di informare | 14.03.09 21:35
ma no fate come vi pare come sempre su,tanto ci sono sempre i fessi che pagano,non vi preoccupate.Per il nuovo sistema di rilevamento del voto il costo e' di 400 milioni di euro, spesi solo per far votare bene i politici,e la gente muore di fame.Ma esiste la parola vergogna dentro di voi.Il fondo del barile e' pulito.
Postato da: Leo Rocca | 14.03.09 21:34
Per piacere: mettetevi d'accordo. Di Pietro preferisce i prefetti e Lanutti la Banca d'Italia per il controllo sull'erogazione dei mutui. Non andiamo in ordine sparso!!!!!!
Postato da: Francesco Di Ciomma | 14.03.09 19:57
Al solito c'è mancanza di chiarezza nell'informazione, anche sul sito di IdV. Lannutti sembra NON essere favorevole al controllo dei Prefetti; Di Pietro, visto ed ascoltato in un breve passaggio sul Telegiornale, ha detto di essere favorevole. A parte questo leggo che la Banca d'Italia è di proprietà di varie Istituzioni, in prevalenza Banche. Ma se fosse interamente privata perchè per accedervi come lavoratore c'è una sola strada: il pubblico concorso bandito in G.U.come per tutta la Pubblica Amministrazione? Il cittadino pone domande, ma sembra che anche su questo sito nessuno si preoccupa di chiarirgli le idee. Eppure parliamo di regole che dovrebbero essere chiare a tutti perchè codificate. Ho notato questo altre volte: ad esempio sulla legge che regolamenta i referendum, oppure, a proposito di Genchi, sull'aspettativa di un pubblico dipendente che non può durare più di tre anni. Nessuno si preoccupa di fare chiarezza su regole scritte che pure ci sono. Forse la confusione giova a qualcuno.
Postato da: Rita Coltellese | 14.03.09 19:31
"" IO BOICOTTO ""
1- le reti mediaset.
2- il nome del capo del Governo.
3-Boicotto i prodotti venduti direttamente da mediaset nei suoi circuiti.
4-le testate giornalistiche del potere.
5)- le banche e gli esercizi finanziari del Capo del Governo
(vedi proposta postata il 01/11/2008 ore 22.03)
-------------------------------------------------
SEGUE post del 14.03.09 18:32
Altra considerazione sul sistema monetario attuale:
Sapete che per tutta la moneta che la BCE stampa e consegna allo stati membri europei si paga un tasso di interesse (detto Signoraggio) che produce il debito pubblico di uno STATO?
Facendo alcuni conti,Se il tasso di interesse è del 2.5%, viene fuori che dopo 40 anni in italia non ci sara moneta sufficiente a pagare capitale e debito.
Questo è il calcolo matematico:
Ipotizzando una moneta circolante di 1.000.000,00 di euro.
In un anno al tasso di interesse del 2.50%, sempre che gli interessi non sono capitalizzati,
si avrà con la BCE un debito di 25.000,00 euro;
25.000,00 X 40 anni =1.000.000,00 di euro.
(il calcolo è molto approssimato)
Nell'ipotesi che gli interessi ed il capitale debbano essere restutuiti al quantesimo anno si potrà aavere a disposizione solo il milione di euro anticipato dalla BCE per la moneta circolante ,mentre, per gli interessi che sono pari alla ad un altro milione di euro non esiste altra moneta in Italia.
Dovremo dare beni ?
Quanti beni?
A chi?
Perchè?
Perchè nessuna televisione ci spiega qualcosa?
Perchè nessun politico tratta questo argomento?
Perchè la banca d'Italia è stata privatizzata?
Ci sarebbere molte altre domande .
Il DIO DANARO è il nuovo profeta?
Se così è le banche sono le cattedrali.
Riflettete Gente c'è qualcosa che non quadra.
Questo è l'attuale sistema bancario.
Riprendiamocci quello che ci stanno togliendo.
Cosa Fare?
Io BOICOTTO....BOICOTTO.....BOICOTTO......!
Salvatore Piccolo- Sicilia
p. s.
CITTADINANZA ATTIVA =
LEGALITA' = LIBERTA""
Postato da: S.P.-50 | 14.03.09 19:16
Per voglia di informare,
Ti spiego cosa vuol dire "incenzo", è un errore di battitura, come puoi vedere la "z" e la "s" sono vicine sulla tastiera.
Per quanto concerne la domanda sul "postato o sul blog" non conosco la differenza, ma ti dirò di più, non me ne può fregare di meno.
Ora però tu dovresti farmi un favore, raccontarmi dove hai studiato la grammatica, ammesso che tu abbia studiato!
Rileggiti e dimmi se ritieni che dire "poi mi spiegarmi" sia una forma corretta!!
Per Viva La Liberta
Scusa, due domande:
Conosci la differenza tra un postato e un blog ?
Poi mi spiegarmi il significato della parola incenzi, usata nella frase da
te scritta che ti ripropongo?
Non trovano altro posto dove essere letti, nemmeno nei loro post, dove
vieni pubblicato solo se incenzi le imprese del governo.
Postato da: Viva La Libertà | 14.03.09 19:03
Egr.Dott.Di Pietro. L'attuale situazione bancaria italiana, e non solo, é fortemente deteriorata a causa dell'avidità dei "Signori Banchieri" collusi con la Politica. Ricordiamoci di Fazio e gli "Amici del Quartierino"...La Bankitalia dovrebbe essere l' Istituta che sorveglia il sistema bancario italiano, ma ricordiamoci che non é dello Stato Italiano, bensì di proprietà delle altre banche: ASSURDO!!! Non meravigliamoci: CANE NON MANGIA CANE...
Postato da: Paolo | 14.03.09 18:49
"" IO BOICOTTO ""
1- le reti mediaset.
2- il nome del capo del Governo.
3-Boicotto i prodotti venduti direttamente da mediaset nei suoi circuiti.
4-le testate giornalistiche del potere.
5)- le banche e gli esercizi finanziari del Capo del Governo
(vedi proposta postata il 01/11/2008 ore 22.03)
-------------------------------------------------
Lo sapete che l'attuale sistema monetario è una spirale irreversibile?
Ho fatto dei conti: una Banconota persa produrrà debito pubblicoall'infinito.
Se in Italia sono state distrutte banconote e monete per 1 milione di euro ,questo produrrà debito pubblicoall'infinito per € 25.000,00 l'anno , queste monete non potranno essere mai restituite pechè non esistono più.
Per questo debito dovremo dare alla B.C.E beni per 25.000,00 euro l'anno.Fino a quando non sarà rimasto più niente.
Ecco perchèle banche non hanno nessun controllo.
Riflettete Gente
Questo è l'attuale sistema bancario.
Cosa Fare?
SEGUE.........
Salvatore Piccolo- Sicilia
p. s.
CITTADINANZA ATTIVA =
LEGALITA' = LIBERTA""
Postato da: S.P.-50 | 14.03.09 18:32
Gentilissimo Senatore Lannutti, concordo appieno con quanto da lei espresso ed anzi vorrei auspicare un allargamento del concetto "chi sbaglia deve pagare" a tutti i settori manageriali, dalla pubblica amministrazione alle aziende private, dai vertici politici ai responsabili di ASL e cliniche private, e chi più ne ha più ne metta. Con gli stipendi che si ritrovano non possono permettersi di sbagliare e di far pagare ad altri i loro errori.
Per come la vedo io pagare significa perdere il posto e risarcire il danno. Se così davvero fosse avremmo un rinnovamento della sporca classe dirigente a tutti i livelli.
Postato da: claudia | 14.03.09 18:27
Ma come si fà a far funzionare la " BANCA D'ITALIA" se la stessa è di proprietà delle banche stesse che dovrebbero essere controllate?
Quante volte Di Pietro ha detto che il conflitto d'interessi in questo paese è la prima causa di tanti mali?
E allora è inutile girarci intorno....
A mali estremi estremi rimedi: riprendiamoci ciò che è nostro.
Quante persone sanno che la Banca d'Italia e la BCE sono banche private?
Se la gente sapesse......
Mi vien da ridere pensando a come il controllato dovrebbe controllare se stesso.
Non perdiamo l'occasione che questa crisi sistemica ci offre per cambiare le regole italiane e globali.
Appoggiamo Di Pietro e Tremonti.
Postato da: Fulvio Santarelli | 14.03.09 18:04
Banche: chi sbaglia deve pagare
Il titolo corrisponde alla realtà.
Abbiamo sbagliato Noi e Noi stiamo pagando e continueremo a pagare !
Non solo con le Banche,ma anche in tutti gli altri settori della vita quotidiana.
Finora è andata bene ,ma vedrete fra qualche mese !
Se continua così ci sarà veramente da piangere.
Saluti cordiali,
Alfredo Pierucci.
Postato da: alfredo pierucci | 14.03.09 17:21
On. Lanutti, sono d'accordo con lei è la Banca d'Italia che si deve far funzionare come organo di Controllo sulle banche. I Prefetti ..... lasciamo perdere. Ma perchè invece Di Pietro è d'accordo sui prefetti ? Lo ha dichiarato oggi alla TV. la solita ambiguità o altro....
Postato da: danilo rosan | 14.03.09 17:11
E per le mie Argentina che mi hanno succhiato una vita di sacrifici chi paga?
Dove è il governo Italiano qualunque sia di fronte a questr STRAGE DI RISPARMIATORI?
Postato da: Paola Rivolta | 14.03.09 17:09
per Massimo de biase ; fai bene ad andartene! Beato tu che puoi!
E' la stessa cosa che consiglio a mio figlio poco più che ventenne.
RAGAZZI,ANDATE VIA!!!
Questo schifo di paese se lo goda chi lo ha voluto così, da destra a sinistra, compresa la cosiddetta "estrema", e buon pro gli faccia!
A malincuore dovrò trattenermi ancora qualche anno, spero di riuscire un giorno a scappare anch'io e nel frattempo farò di tutto per oppormi a al marciume dilagante, ma i giovani in gamba hanno diritto a qualcosa di meglio, almeno hanno diritto ad una speranza e qui, purtroppo, sono riusciti a eliminare anche quella...
Postato da: angela | 13.03.09 14:16
Carissimi x me sbagliate, dobbiamo fare in modo che chi se ne deve andare siano loro. Papponi, donnette da calendario e buffoni di corte questo è il profilo di chi ci governa. Non so se sapete che nonostante il nostro Antonio si batte per i voti in parlamento, ci sono ancora delle persone che votano x colleghi assenti.I nomi Guido Dussin della lega e Carmelo Lomonte vicepresidente gruppo misto. Hanno votato x Matteo Salvini ed Elio Belcastro, che a loro volta avevano votato alla vecchia maniera. Papponi. E la lega ci vuol far credere che cosa, che fa questo x il nostro bene. Buffoni Papponi e Quaquaraqua. Antonio smerdali tutti. Un altra cosa la procura di Roma è andata a perquisire le sedi di Genchi il consulente che gestiva x conto di maggistrati le intercettazioni di why not e poseidone. La casta vuole essere sicura che non ci fossero altri casi di malaffari che potrebbero portare ancora bufera nella politica. VERGOGNATEVI.
Postato da: Luigi Rubeis | 14.03.09 17:05
Al solito sidanno i soldi a chi ha creato con la sua disonestà lo scempio che è sotto gli occhi di tutti. Lo Stato continua a rubare ai poveri per donare ai ricchi! L'87% delle entrate delle stato vengono dalle buste paga dei lavoratori dipendenti, tutto il resto da imprenditori, industriali, banchieri, artigiani, professionisti etc insomma le categorie elette che incassano gli aiuti di stato pagati con i soldi sottratti dalle buste paga.
Per rimediare allo scempio anzichè dare i soldi alle famiglie si continua a dare i soldi ai banchieri agli industriali e a tutta la banda di ladroni che ha depredato il paese portandolo alla rovina ..... semplicemente demenziale!
Dare i soldi alle banche perchè lo diano alle famiglie e agli artigiani non ha senso o meglio il senso è che le banche si riempiono le tasche di soldi e il cittadino paga e ripaga.
Anche un bambino capirebbe che in questo caso ogni intermediazione sarebbe solo un fonte di guadagno o di furto in più, la soluzione più semplice è l'erogazione diretta dallo stato al contribuente per mezzo degli uffici finanziari che conoscono bene i suoi polli, altrimenti si vedrebbe che le imprese " finte " con i soliti mezzi truffaldini rastrellerebebro tutti i soldi in danno degli onesti.
Postato da: Massimo Travison | 14.03.09 16:55
Signor Elio Lannutti,
"abbaiare alla luna", da un politico ELETTO; che vuol dire!
Forse voleva dire che non "incide".
I vecchi, consunti, impropri linguaggi; via, via, via.
Ai giovani non si può rimproverare se i "vecchi" parlano così.
La sostanza è altra cosa.
Postato da: Concretezza | 14.03.09 16:48
Caro Antonio,e Amici tutti I.D.V.,
innanzitutto mi associo al commento di Giorgio Andreucci delle ore 15.59, che troverete qui giù,a proposito dell'alleanza con altri bei 'cervelli'(dalle più svariate competenze)della Societa'Civile e democratica:ancora una volta è il momento di ricompattarsi,non di andare avanti 'in ordine sparso' !!!
Poi,non credo sia necessario essere grandi urbanisti o architetti o ingegneri o altro,per comprendere che l'idea della nuova politica 'edificatoria' del nostro Pagliaccio del Consiglio è semplicemente folle,e i suoi sodali non sanno di cosa stanno parlando.
Non so se all'interno della compagine di governo ci sia almeno un geometra che abbia il coraggio di suggerire al Capo di dire anche cazzate,ma non così grosse!
La follia,lo stravolgimento della realtà che potrebbe portare al territorio italiano la "ripresa edilizia" nell'idea di questo gangster,è inimmaginabile[abusivismi,stravolgimenti di standards, alterazioni delle urbanizzazioni,dei piani paesaggistici e ambientali,degli standards di sicurezza,dei sottoservizi,della viabilità,dei catasti,+ l'innesco di un'infinità di contenziosi,ecc...ecc...] un'APOCALISSE !!!
Ancora si piangono i bimbi della scuola di SanGiuliano,(una piccola sopraelevazione),e viene fuori quest'altra oscenità del Piazzista di Arcore (DecretoLegge!!!) .
Va fermato assolutamente !!!
Postato da: elninofeliz | 14.03.09 16:33
Gentile On. Lannutti,
concordo con Lei: chi sbaglia deve pagare. Se ciò vale per qualsiasi cittadino a maggior ragione deve valere per chi ha responsabilità superiori comprese quelle economiche. E' assurdo investire i Prefetti di compiti che richiedono competenze specifiche a loro estranee. Ciò autorizza a sospettare la solita politica degli spot e a verificarne appieno la consistenza, perciò diventa obbligata la proposta dell'IDV, che imponga alla fine un chiarimento della reale posizione di Tremonti e Maroni.
cordiali saluti
carmen rossi
Postato da: carmen rossi | 14.03.09 16:23
Pienamente d'accordo con l'analisi di Lannutti perchè son due le questioni sul tappeto:accettare il sistema di libero mercato o ritornare allo statalismo? Il controllo prefettizio sulle banche non ha altro significato,a che servono i giri di parole? Ci si ricorda dello stato solo quando si è in difficoltà con la conclusione che il profitto è privato e il debito è pubblico: bravo Tremonti!!!!
Postato da: nino raviotta | 14.03.09 16:16
alla proposta di Tremonti dei prefetti controllori delle banche queste si sono fatte una sonora risata: pare che siano state le stesse a sugerire questa proposta a Tremonti.
Ve lo ricordate il ministro che aveva promesso , ancor prima della crisi che voleva ulteriormente tassare petrolieri, banche assicurazioni ? Ma cosa pensano quelli che li anno votati di questi demagoghi bugiardi? Se fossero seri darebbero le dimissioni. Veltroni ha dato le dimissioni per molto molto meno e per colpa di altri quelli che gli hanno remato contro. BISOGNA PREPARARE UNA GRANDE MANIFESTAZIONE SULLA QUESTIONE. PENSO CHE IN PIAZZA CI SARANNO ANCHE DEI POVERI CRISTI CHE HANNO CREDUTO IN BERLUSCONI E SOCI ED ASPETTANO L'OCCASIONE PER VOLTARGLI LE SPALLE (Berlusconi riesce a mettere a libro paga Mediaset moltissima gente che , tenendo famiglia, gli è fedele, ma non riesce proprio con tutti i suoi elettori molti dei quali hanno perso i loro risparmi fidandosi delle radiose promesse di governanti e banche)
P R E P A R A R E U N A G R A N D E M A N I F E S T A Z I O N E . S E N O N L A S I F A S U Q U E S T O P R O B L E M A N O N L A S I D O V R A ' M A I P I U ' F A R E S U N I E N T E. !!!!
Postato da: giuseppe | 14.03.09 16:14
CARI AMICI SONO D'ACCORDO CON VOI DI CUI COPIO GLI INTERVENTI PER MARCARLI ANCORA . BISOGNA FAR UNA CAMPAGNA POLITICA SUL PROBLEMA !!!
Io concordo pienamente con Rossella Rispoli.Non si può parlare di lotta all'evasione fiscale, quando le banche continuano a rubare impunemente o legalemente!
Per lotta all'evasione si intende combattere il piccolo commerciante o l'imprenditore che non emette lo scontrino, o la fattura.... secondo me bisogna combattere prima di tutto gente come Mr. B. meglio noto come Mr 1%! loro non pagheranno mai, allora perchè deve farlo gli altri?
PRIMA SI LIMINA IL LADROCINIO DELLE BANCHE, MEGLIO E'!
Sarebbe così deprecabile l'idea di una banca statale? con le stesse funzioni di qualsiasi banca privata! potremmo avere prestiti agevolati, e tutto il guadagno della banca potrebbe essere utilizzato per le opere publiche, per l'assistenza alle fasce di popolazione più povere! IMMAGINATE GLI IMMENSI BENEFICI!
OCCORRE:
RIAPPROPRIARSI DEL DIRITTO DI EMETTERE MONETA, RIAPPROPRIARSI DI BANKITALIA, E ISTITUIRE UNA BANCA STATALE AL PARI DI QUELLE PRIVATE!
Postato da: C.Z |
Lo stato deve riappropriarsi della sovranita' monetarioa..diciamola tutta altrimenti non se ne esce..questi sono banchieri privati..sanguisughe..e' necessario ceh lo stato stampi moneta..questo e' il problema da risolvere per eliminare il debito pubblico!!
Postato da: andrea |
le Banche invece di vessare i Cittadini dovrebbero cominciare a tirar fuori tutti i titoli "tossici e/o derivati" e farci sapere a quali Enti pubblici e/o territoriali li hanno venduti.Il conto sarà sicuramente salato e quanto prima sarà compiuta l' "OPERAZIONE TRASPARENZA" tanto prima potranno riacquistare fiducia e credibilità. E' certo che il riassetto non sarà indolore ed è bene che chi, per suprema ingordigia ed avidità, ha sbagliato paghi e se ne vada.....Madoff è andato in galera e non uscirà presto rocLIBERACITTADINANZA
Postato da: rossella rispoli |
Caro Lannutti, non si tratta di monitorare il credito, si tratta di cambiare le regole del credito cos'ì com'è adesso. Si tratta di impedire alle banche di generare denaro contabile, con le regole attuali, si tratta di fare emergere i loro bilanci truccati! Quando sento parlare di lotta all'evasione, mi viene il fumo alle orecchie, pensando al comportamento ignobile, che alle banche è stato consentito tenere.
Queste cose vanno cambiate! il resto sono sono chiacchere,
Postato da: maurizio ghignatti
l
Postato da: giuseppe | 14.03.09 15:59
forse verrà quel giorno, che invece di controllare i disonesti controlleremo gli indegni perchè se vogliono controllare significa che gli ediatori già anno fattoi furbi, è il solito giro vizioso per metterla in quel posto al popolo ingenuo
Postato da: giopetral | 14.03.09 15:51
Ma solo a me sembra così evidente il piano di Tremorti?
Portare il sistema creditizio allo sfascio,
per "aiutare la povera gente" e
rimediare agli "errori di Prodi"
per difenderci dai "poteri forti".
Nel peggior dei casi, alla fine potrà lasciare per qualche tempo il posto a qualcun altro, ma normalmente agli itagliani dovrebbe piacere, e sicuramente lo voteranno di nuovo.
Io credo che Tremorti sarà l'erede di Burlesconi e la sua attività attuale sia tutta tesa a dimostrare alla famiglia che di lui si possono fidare.
Staremo a vedere, cercando di rompergli le uova nel paniere...
Auguri itaglia
Postato da: santo B. | 14.03.09 15:51
forse verrà quel giorno, che invece di controllare i disonesti controlleremo gli indegni perchè se vogliono controllare significa che gli ediatori già anno fattoi furbi, è il solito giro vizioso per metterla in quel posto al popolo ingenuo
Postato da: giopetral | 14.03.09 15:50
Io concordo pienamente con - rossella rispoli -
Non si può parlare di lotta all'evasione fiscale, quando le banche continuano a rubare impunemente o legalemente!
Per lotta all'evasione si intende combattere il piccolo commerciante o l'imprenditore che non emette lo scontrino, o la fattura.... secondo me bisogna combattere prima di tutto gente come Mr. B. meglio noto come Mr 1%! loro non pagheranno mai, allora perchè deve farlo gli altri?
PRIMA SI LIMINA IL LADROCINIO DELLE BANCHE, MEGLIO E'!
Sarebbe così deprecabile l'idea di una banca statale? con le stesse funzioni di qualsiasi banca privata! potremmo avere prestiti agevolati, e tutto il guadagno della banca potrebbe essere utilizzato per le opere publiche, per l'assistenza alle fasce di popolazione più povere! IMMAGINATE GLI IMMENSI BENEFICI!
OCCORRE:
RIAPPROPRIARSI DEL DIRITTO DI EMETTERE MONETA, RIAPPROPRIARSI DI BANKITALIA, E ISTITUIRE UNA BANCA STATALE AL PARI DI QUELLE PRIVATE!
Postato da: C.Z | 14.03.09 15:27
Lo stato deve riappropriarsi della sovranita' monetarioa..diciamola tutta altrimenti non se ne esce..questi sono banchieri privati..sanguisughe..e' necessario ceh lo stato stampi moneta..questo e' il problema da risolvere per eliminare il debito pubblico!!
Postato da: andrea | 14.03.09 15:15
le Banche invece di vessare i Cittadini dovrebbero cominciare a tirar fuori tutti i titoli "tossici e/o derivati" e farci sapere a quali Enti pubblici e/o territoriali li hanno venduti.Il conto sarà sicuramente salato e quanto prima sarà compiuta l' "OPERAZIONE TRASPARENZA" tanto prima potranno riacquistare fiducia e credibilità. E' certo che il riassetto non sarà indolore ed è bene che chi, per suprema ingordigia ed avidità, ha sbagliato paghi e se ne vada.....Madoff è andato in galera e non uscirà presto rocLIBERACITTADINANZA
Postato da: rossella rispoli | 14.03.09 15:15
Caro Lannutti, non si tratta di monitorare il credito, si tratta di cambiare le regole del credito cos'ì com'è adesso. Si tratta di impedire alle banche di generare denaro contabile, con le regole attuali, si tratta di fare emergere i loro bilanci truccati! Quando sento parlare di lotta all'evasione, mi viene il fumo alle orecchie, pensando al comportamento ignobile, che alle banche è stato consentito tenere.
Queste cose vanno cambiate! il resto sono sono chiacchere, di chi in realtà non vuole cambiare nulla!
Postato da: maurizio ghignatti | 14.03.09 14:58
le banche che dovrebbero provvedere all' esigenze economiche dei singoli cittadini e della piccola-media impresa, non son altro altro che ladri autorizzati!!!altrimenti come ve lo spiegate che per fare un versamento da una banca ad un' altra mi hanno chiesto 20 euro e 50 di commissioni!!!!?
il popolo è sempre più vessato!!fino a quando riuscirà a contenersi?a mantenere un comportamento civile?noi qua fuori ci pensiamo 2 volte a spendere 20 euro per una pizza il sabato sera e poi lunedì mattina vederseli fregare dal portafoglio così...con copertura di legge!! è una situazione di calma precaria la fame rende il popolo cannibale,chi ha la coscenza sporca scappi finchè può...
Postato da: vincenzo bon | 14.03.09 14:51
http://www.repubblica.it
Isernia, 12:18
DI PIETRO, STO CON TREMONTI. BANKITALIA? MEGLIO PREFETTI
"Sto con Tremonti". Il mondo politico si divide sulla vigilanza per il sistema bancario e il leader dell'Italia dei valori, Antonio Di Pietro concorda con il ministro dell'Economia. Il ragionamento di Di Pietro parte dal fatto che la Banca D'Italia e' controllata dalle stesse banche sulle quali e' chiamata a vigilare. "Questa operazione non si puo' lasciare alla Banca D'Italia - sottolinea il presidente dell'Idv - perche' non si e' mai visto che un controllato nomini il controllore e che, in queste condizioni, il controllore possa fare fino in fondo il proprio lavoro". Di Pietro e' anche piu' esplicito: "Mi fido piu' dei prefetti che della Banca D'Italia". Cosi' come proposto dallo stesso Tremonti, anche Antonio Di Pietro si augura che il problema possa essere superato con il passaggio delle competenze ad un'autority europea.
(14 marzo 2009)
Di Pietro o Elio Lannutti
Postato da: voglia di informare | 14.03.09 14:39
Si, in effetti il sistema non può continuare così com'è! Occorre però un passaggio ormai inevitabile che passa dalla nazionalizzazione, occorre ormai adare a guardare dentro, da dentro,perchè di scheletri ve ne sono ancora ed il mercato lo sa, ecco perchè continua a quotare ampiamente sotto i valori di libro gli istituti di credito. Non vi è scampo fino a che le ultime metastasi non verranno tolte il male continuerà a fare i suoi effetti. Non bastano i Tremonti bond, sono solo un aspirina, vano sempre bene, ma non curano. La cura, arrivati al punto in cuisiamo è solo una, prima la prende meglio è per tutti e non solo in Italia. E' lo stesso sistema globale, così come lo conosciamo che rischia il tracollo e siccome nula è ponto o adatto a sostituirlo si può solo intervenire il prima possibile per correggerlo migliarlo rimettedo al centro il lavoro e l'Uomo.
Postato da: ALESSANDRO B | 14.03.09 14:19
C'è poco da dire o da fare! Bannkitalia deve essere di proprietà dello stato!
NO AL SIGNORAGGIO!
http://www.youtube.com/watch?v=u18jGPwpNBI&feature=channel_page
se non sbaglio questo è un vostro video!? fate in modo di applicare ciò che dite nel video!
LA LINEA E' QUELLA GIUSTA!
Postato da: C.Z | 14.03.09 14:08