Un punto dell'economia: il debito pubblico
Sandro Trento
Parliamo di crisi finanziaria e dei rischi per l'Italia. L'Italia ha un debito pubblico pari al 120% del Prodotto interno lordo. Si tratta del terzo debito pubblico più grande del mondo. E' un dato che ci deve far preoccupare soprattutto in un momento in cui i mercati finanziari sono molto nervosi, e attaccano altri paesi con situazioni finanziarie molto difficili.
Storicamente ci sono tre modi per abbattere un debito pubblico di queste dimensioni:
- il primo modo si verifica quando un Governo fa scattare un'iper-inflazione. E tramite quest'iper-inflazione azzera il debito del paese stesso;
- il secondo modo si verifica quando un Governo si rifiuta di pagare il debito. Questa modalità viene chiamata "ripudio" ed è una situazione di fallimento;
- il terzo modo per abbattere un debito pubblico di queste dimensioni è quello invece di puntare sulla crescita economica. Si fa crescere il paese in modo tale che il rapporto tra debito e Pil viene abbattuto, perché è quest'ultimo che cresce in modo vistoso.
Di queste tre possibilità è chiaro che le prime due sono catastrofiche per la nostra nazione. Con un'iper-inflazione assisteremmo a ricadute drammatiche sulle famiglie risparmiatrici, sui piccoli commercianti e sui lavoratori. Si determinerebbe, insomma, una situazione molto grave.
Nell'ipotesi del "ripudio", che è quella adottata dall'Argentina negli anni '90, i risparmiatori si ritroverebbero senza soldi, i titoli pubblici varrebbero zero, molte banche rischierebbero di fallire.
E' chiaro, allora, che la strada verso cui l'Italia dovrebbe puntare è quella della crescita economica. Quello che noi, come Italia dei Valori, chiediamo al governo Berlusconi è di concentrare tutte le risorse e le intelligenze del Paese per consentire all'Italia di ritornare a crescere a tassi sostenuti.
E' questa la priorità, in questo momento. Bisognerebbe avere il coraggio di fare alcune riforme necessarie. Riforme che riguardino le liberalizzazioni dei mercanti. Che riguardino il mercato del lavoro: consentire ai giovani e alle donne, soprattutto, di trovare rapidamente un posto di lavoro. Rendere compatibile lo scenario attuale di invecchiamento della popolazione con un sistema pensionistico sostenibile nel tempo.
Queste ed altre sono le misure che oggi in Italia bisognerebbe prendere per consentire al paese di crescere e mettere al sicuro i conti pubblici e metterci al riparo da una crisi finanziaria.
Invece il governo Berlusconi è fermo e si preoccupa di questioni legate alle vicende personali del Premier, come il lodo Alfano. Oppure si preoccupa di accontentare la Lega con provvedimenti ad hoc.
Noi chiediamo di mettere al centro dell'agenda del governo gli interessi degli italiani. Questo Paese ha bisogno di tornare a crescere il più rapidamente possibile.
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Commenti
Siamo tutti sotto Usura
Lo Stato, il Popolo e le Aziende soffrono per l’impoverimento pianificato dalle Banche Centrali con la complicità delle Istituzioni.
La finta “crisi” serve ad aumentare il loro controllo sull’economia e sulla politica.
NO al Signoraggio Bancario
NO alla Povertà pianificata
NO alla Dittatura delle Banche
Sottoponiamo l’appello a deputati, senatori, giornalisti, intellettuali, contestatori, anticonformisti, per promuovere la proposta di legge che faccia tornare l’emissione monetaria in mano statale, ovvero politica e popolare. Diffondiamo la verità negata: viviamo in una dittatura bancaria che impone a tutti l’angoscia esistenziale della vita basata sui debiti.
LEGGI L'APPELLO e firmalo come ho fatto già anch'io sul sito :
http://www.movimentozero.org/
Non è tollerabile che una banca centrale, isolata, che non ha nessuna responsabilità né l'obbligo di spiegare quello che fa, possa continuare a creare disoccupazione mentre i governi stanno zitti (Modigliani, premio Nobel per l'Economia, su "Il Tempo" del 22/10/2000)
“L'attuale creazione di denaro dal nulla operata dal sistema bancario è identica alla creazione di moneta da parte di falsari. La sola differenza è che sono diversi coloro che ne traggono profitto” Maurice Allais, Nobel per l'Economia nel 1988
Bisogna capire che tutta la moda letteraria e tutto il sistema giornalistico controllato dall'usurocrazia mondiale è indirizzato a mantenere l'ignoranza pubblica del sistema usurocratico e dei suoi meccanismi (Ezra Pound)
Dare alle banche la possibilità di creare la moneta è come darsi in schiavitù e pagarsela pure (Sir Josiah Stamp, governatore della banca d'inghilterra)
Il banco trae beneficio dall'interesse su tutta la moneta che crea dal nulla (William Paterson, fondatore Bank of England, 1694)
Ecco altre citazioni di importanti personaggi tutti ben al corrente della cosa:
Meno male che la popolazione non capisce il nostro sistema bancario e monetario, perché se lo capisse, credo che prima di domani scoppierebbe una rivoluzione (Henry Ford, imprenditore)
“L'attuale creazione di denaro dal nulla operata dal sistema bancario è identica alla creazione di moneta da parte di falsari. La sola differenza è che sono diversi coloro che ne traggono profitto” Maurice Allais, Nobel per l'Economia nel 1988
"Chiunque controlli l'ammontare del denaro circolante in un paese e' il padrone assoluto della sua industria e del suo commercio. J.Garfield, 20mo Presid. USA
Postato da: Silvio Pellico ai Piombi | 13.10.10 21:30
Berlusconi, quando lasciò i suoi primi lavori da parte (cantare canzoni sulle navi e altre cavolate), iniziò a lavorare nella banca del padre a Milano. Codesta banca venne identificata come la banca per il riciclaggio del denaro sporco della mafia. Berlusconi poi fondò fininvest che nei primi 7 anni di vita, vide arrivare, nei suoi fondi, 15 miliardi di lire di cui non si è saputa mai la provenienza. Dell'Utri, braccio destro di Berlusconi, condannato a 11 anni di reclusione per associazione mafiosa, "assolda" Vittorio Mangano (3 anni di reclusione per traffico internazionale di droga, poi processato per mafia, e 2 ergastoli per triplice omicidio) come "stalliere".. Nel '92, 48 ore prima che Falcone vennè fatto saltare in aria, si esegue un'ultima intervista a Borsellino, dove lo stesso giudice, dice che proprio in quel periodo stavano indagando su delle presunte congruenze tra Berlusconi,Dell'Utri e Mangano con Cosa Nostra. Guardacaso, dopo questa dichiarazione saltano in aria. Enzo Cartotto, testimone contro Cosa Nostra, parla proprio di Berlusconi e dell'Utri, dicendo che erano loro i mandanti a volto coperto delle famose stragi.14.03.2001Luttazzi intervista il giornalista Marco Travaglio, che parla proprio di come Berlusconi sia riuscito a sfondare così. I due vengono querelati da: Fininvest, Mediaset, Berlusconi e Forza Italia per 41 miliardi di lire. Vincono la causa, perchè i fatti citati nell'intervista, sotto domande "lecite" di Luttazzi, sono fondati e reali.
Postato da: stefano d'avanzo | 27.05.10 16:02
Amici unitevi insieme a me in piazza per raccogliere le firme per i Referendum contro questo governo infame, ladro e soprattutto mafioso e massone, la rovina dell'Italia intera. Abbattiamo la dittatura insopportabile e arrogante di questo nanoporco megalomane e pure pedofilo di Berlusconi.
Postato da: stefano d'avanzo | 27.05.10 16:01
Suppongo che qualsiasi brava massaia avrebbe
gestito meglio le finanze dello stato.
Bisogna però tener presente che probabilmente
la classe politica che gestisce i nostri soldi
ha pensato di poter spendere e spandere solo
per il loro interesse e non per quello dei
cittadini. Basterebbero poche regole per evitare
le ruberie etc. etc.
Non è che le leggi attuali sono state emanate per
legittimare i furti nelle tasche degli italiani?
Gaby
Postato da: gabriella robol | 26.05.10 17:17
IN ITALIA CIRCOLANO OLTRE 650.000 AUTO BLU. ANCHE I COMPONENTI DEL PARTITO IDV LE USANO ALLA FACCIA DEI CONTRIBUENTI ITALIANI CHE PAGANO E PAGANO SEMPRE TUTTO. COSA GLIENE FREGA ALL'IDV DI PRESENTARE PROPOSTE DI LEGGE PER ABOLIRE QUESTO SPRECO? TUTTI A PIEDI DOVREBBERO ANDARE O CON LE LORO AUTOVETTURE PRIVATE. SOLO AL CAPO DELLO STATO, AL CAPO DEL GOVERNO ED AI PRESIDENTI DELLE CAMERE ANDREBBERO ASSEGNATE AUTO BLU E COMUNQUE NON PIU' DI UNA A TESTA.
Postato da: stefano d'avanzo | 23.05.10 23:40
Esiste una quarta possibilità: agire sugli interessi. Attualmente il debito ci costa 80 miliardi di euro all'anno e non avendo avanzo primario paghiamo gli interessi sugli interessi. Bisogna avere il coraggio di prendere drastici provvedimenti sui tassi di rendimento salvaguardando il piccolo risparmiatore che, comunque, non vive certo di rendita. Il problema è che in parte il debito è in mano straniere e ciò può creare problemi. Comunque la situazione è molto complessa e non esistono soluzioni che non siano drastiche e forti. Dal punto di vista del debito degli Stati siamo come alla fine della 2 guerra mondiale; quindi è come se fossimo usciti da una guerra con tutte le conseguenze che ciò comporta. I pannicelli caldi non servono a nulla. Sul mio sito c'è un'altra possibilità ancora più forte.
Postato da: Michelangelo Trombetta | 21.05.10 13:44
oltre a preoccuparci del debito pubblico preoccupiamoci del debito che le piccole imprese hanno con lo stato e che non riescono a pagare a causa della congiuntura economica e si vedono VESSATI e tartassati da Equitalia con sanzioni ed interessi usurai, ipoteche anche sull'unica casa, blocco dei conto correnti aziendali e mancato pagamento delle pubbliche amministrazioni, fermo amministrativo e fino al fallimento delle imprese. Tutto questo invece di un accordo ristrutturativo che consenta il pagamento di tutto il capitale in cartella esattoriale (nota bene trattasi delle imposte dichiarate e non evase) senza sanzioni ed interessi e spalmato in rate a cinque anni. Attivando subito una moratoria si avrebbe il tempo parlamentare (sic!) di discuterne e trovare una soluzione prima che si arrivi ai fallimenti ed in quel caso lo stato perderebbe tutto o quasi e le imprese invece perderebbero tutto, la casa e forse la famigla e a quel punto...la vita.
Postato da: gianni castellano | 20.05.10 16:53
Postato da: giuliano lari | 19.05.10 07:56 : E' vero! Anche perchè a furia di tagliare le spese, si tagliano sempre più i servizi alla gente. I ricchi i servizi se li pagano!
E' bene che si lotti contro gli sprechi, ma questo un buon amministratore lo fa anche senza la crisi! Oggi fra altre notizie, ho sentito che hano 'beccato' una famiglia di 20 persone con 20 pensioni di invalidità false! Grande rabbia, per chi aspetta ancora gli arretrati di due anni del misero assegno di accompagnamento per un minore disabile!
Io aspetto sempre che ... anche i ricchi piangano, ma ho paura che sia solo una fantasiosa telenovela!
Postato da: Maria Carla P. | 20.05.10 00:01
Premesso che delle tre possibilità di abbattere il debito pubblico solo le prime due sono effettive mentre la terza rende il debito "accettabile" a seconda del quoziente che esprime (dovremmo quasi raddoppiare il Pil per avvicinarci al ratio francese) e che la ns possibilità di crescere è modesta, ritengo che la madre di tutte le riforme sia quella fiscale. Soltanto aumentando le entrate è possibile finanziare le uscite. Ovviamente bisogna parimenti ridimensionare significativamente il costo diretto e ancor più indiretto della politica introducendo tre valori assenti nel ns paese: sobrietà, onestà e merito/competenza. Non credo che il governo attuale assumerà alcuno dei miei suggerimenti.
Postato da: giuliano lari | 19.05.10 07:56
Postato da: Tundis Umberto | 18.05.10 00:16
Non per contraddirla sig Tundis.
Non mi sembra che dal 2001 ad oggi l'Italia sia cresciuta più di tanto con 7 anni su 9 curati da Tremonti.
Anzi.
La presunta solidità del sistema italiano è da annoverare soprattutto ai risparmiatori italici la cui propensione al risparmio è materia nota.
Consideri che da rilevazioni Istat , relative al 2008, risulta che circa 7 famiglie su 10 sono proprietarie della casa in cui vivono.
Il 12,6% delle famiglie (3,1 milioni di nuclei familiari), invece, abita in case in usufrutto o in uso gratuto.
(non pagata da altri beninteso).
Questo ha limitato i danni e non per merito di Tremonti.
Ho letto tra l'altro un'interessante inchiesta sull'Espresso relativa al grande economista che, attraverso il suo studio tributario, realizzava strane manovre per favorire un suo importante cliente in un contenzioso con l'Agenzia delle Entrate
Le fornisco un link:
http://www.bergamonews.it/economia/articolo.php?id=12975
Consideri anche che "uno dei più grandi economisti del mondo" ha realizzato la madre di tutti gli errori:
Ha esteso i PRODOTTI DERIVATI agli enti locali nella finzanziaria del 2001 (comma 1 e 2 della legge 448 del 2001).
....“Gli enti di cui al comma 1 possono emettere titoli obbligazionari e contrarre mutui con rimborso del capitale in unica soluzione alla scadenza, previa costituzione, al momento dell’emissione o dell’accensione, di un fondo di ammortamento del debito, o previa conclusione di SWAP per l’ammortamento del debito …”.
Oggi invece si erge a moralizzatore....
Se questo è uno dei più grandi economisti al mondo siamo rovinati.
Postato da: Giuseppe Leone | 18.05.10 19:57
COME FACCIAMO A CRESCERE AD UN RITMO SOSTENUTO?
Per ridurre il rapporto Deficit-PIL dovremmo crescere ad un ritmo sostenuto. Ma come possiamo farlo se destiniamo una enorme massa di denaro per tenere in piedi un apparato ( Parlamento, Regioni Province, Enti inutili, Auto Blu, mazzette varie, depenalizzazione dei falsi in bilancio ecc.) che consente di indirizzare le risorse verso una marea di spese inutili anzichè verso gli investimenti, la scuola e la ricerca ?
Se non si migliora questo apparato statale elefantiaco e triuffaldino non si potrà mai raggiungere quel risultato.
Postato da: pierluigi poggi | 18.05.10 10:52
Caro Sandro
il tuo post' è davvero molto interessante e istruttivo, tuttavia tra le tre opzioni enunciate sul D.P. introdurrei anche una quarta soluzione; e cio'è la costituzione di un governo di salute pubblica che affronti i veri nodi che affligono il Paese. In pratica si tratta solo di rinnovare la politica del Kamasutra all'italiana che tante soddisffazioni a dato e continua a dare alle elìte. Ciao!
Postato da: Ermete Sestili | 18.05.10 10:11
Volevo semplicemente aggiungere una quarta via, verso il risanamento del debito pubblico ,alla già ampia,ma precisa, descrizione della situazione economica italiana effettuata dall'Egregio Dott. Sandro Trento: Probabilmente ci si è dimenticati delle politiche economiche che un governo può sfruttare per poter aumentare la produzione e dunque il PIL interno di un determinato paese. Con un giusto mix di politica fiscale e monetaria,guidata dalla banca centrale, si potrebbe arrivare alla risoluzione di questo enorme problema,certamente non senza sacrifici. Sicuramente il Ministro dell'Economia non avrà bisogno del consiglio di un povero studente,confido in Tremonti,ritenendolo uno dei migliori economisti d'Europa,se non del Mondo Intero.Colgo l'occasione per dichiarare la mia stima verso l'intero partito Italia Dei Valori,verso il nostro leader Di Pietro e tutti i nostri rappresentanti nelle Camere del Senato e dei Deputati.
Distinti saluti, Umberto Tundis
Postato da: Tundis Umberto | 18.05.10 00:16
Se sei cosciente che il denaro viene creato dal nulla dalle banche, come puoi permettere che le stesse vengano fondate da gruppi privati?
Fondare e gestire una banca deve tornare ad essere esclusiva prerogativa di enti pubblici.
ENTRA NEL GRUPPO E SCOPRI I MECCANISMI ALLA BASE DELLA TRUFFA BANCARIA:
http://www.facebook.com/group.php?gid=371254993941&ref=ts
Postato da: ANDREA GIANNI | 17.05.10 22:01
Egregio professor SANDRO TRENTO e tutti i componenti più autorevoli dello Staff ITALIA DEI VALORI, unitamente ai cari colleghi utenti, volete acquisire coscienza di come si potrà risolvere brillantemente "UN PUNTO DELL'ECONOMIA: IL DEBITO PUBBLICO"?
Per liberarsi efficacemente, per sempre, dallo strapotere della "Moneta debito" che genera l’insostenibile DEBITO PUBBLICO (assolutamente non dovuto), causa primigenia delle sciagure e atrocità umane, vi è una 4^ impensabile strada da percorrere, paradossalmente, la strada più semplice pensabile e immaginabile! Consideratemi come una sorta di reincarnazione dell'indimenticabile geniale professor GIACINTO AURITI e accomodatevi a leggere quanto più possibile sul mio elementarissimo Blog "DIARIO in Rete” dal 1/01/2008 su “Eascioblog” (raggiungibile con facile ricerca Google), da persona INDOTTA, vale a dire privo di ogni studio e dottrina, immensamente ignorante di PC, informatica, internet, inglese.
Buona lettura e tanti auguri :) <3 :
Postato da: Inenascio Padidio | 17.05.10 21:09
Egregio Autore SANDRO TRENTO e tutti i componenti che contano della ITALIA DEI VALORI, unitamente a tutti i cari colleghi utenti, volete acquisire coscienza di come si potrà risolvere brillantemente "UN PUNTO DELL'ECONOMIA: IL DEBITO PUBBLICO"?
Consideratemi come una sorta di reincarnazione dell'indimenticabile geniale professor GIACINTO AURITI e accomodatemi a leggere quanto più possibile sul mio elementarissimo Blog "DIARIO in Rete" dal 1/01/2008, da persona INDOTTA, vale a dire privo di ogni studio e dottrina, immensamente ignorante di PC, informatica, internet, inglese.
Buona lettura e tanti auguri :) <3 :)
Postato da: Inenascio Padidio | 17.05.10 20:17
"Se volete rimanere schiavi dei banchieri e pagare il costo della vostra stessa schiavitù, continuate a lasciargli creare la moneta e controllare il credito della nazione." [Sir Josiah Stamp, vecchio governatore della banca d'Inghilterra]
"Chiunque controlli l'ammontare del denaro circolante in un paese e' il padrone assoluto della sua industria e del suo commercio. E quando capisci che l'intero sistema e' facilmente controllato, in un modo o nell'altro, da una ristrettissima elite, non avrai bisogno che qualcuno ti spieghi come nascono i periodi di inflazione e deflazione". [James Garfield, 20mo Presidente Usa]
Facendo leva sul riflesso condizionato causato dall’abitudine secolare di dare sempre un corrispettivo per avere denaro, le banche centrali hanno emesso la moneta col corrispettivo del debito, cioè “prestandola”. In tal modo i grandi usurai non si sono solo limitati ad espropriare i popoli dei valori monetari, ma li hanno indebitati di altrettanto, caricando, sin dall’origine, il costo del denaro del 200%.
La riserva aveva un significato quando la banconota era convertibile in oro a richiesta del portatore. È diventata ormai una ridicola sceneggiata, per mascherare la truffa dell’emissione con cui la banca centrale consegue un arricchimento parassitario pari alla differenza – duplicata dall’equivalente prestito – tra costo tipografico e valore nominale della moneta. (G. Auriti, già docente di Economia presso le Università di Teramo e di Roma, dimostrò per primo il sistema truffaldino in uso e denunciò per Truffa la Banca d'Italia nella persona dell'allora Governatore, presso il Tribunale di Roma, riuscendo a dimostrarne il reato con prove concrete, ma non il dolo, perchè si disse era consuetudine dal 1776 questo sistema truffaldino detto del Signoraggio Bancario, da quando lo aveva perpetrato la Banca d'Inghilterra!)
Postato da: prof.G. Auriti | 17.05.10 17:53
Dare alle banche la possibilità di creare la moneta è come darsi in schiavitù e pagarsela pure (Sir Josiah Stamp, governatore della banca d'inghilterra).
Il banco trae beneficio dall'interesse su tutta la moneta che crea dal nulla (William Paterson, fondatore Bank of England, 1694)
“Io credo che le istituzioni bancarie siano più pericolose per le nostre libertà di quanto non lo siano gli eserciti permanenti. Essi hanno di già messo in piedi un'aristocrazia facoltosa che ha attaccato il Governo con disprezzo...
Il potere di emissione deve essere tolto via dalle banche e restituito al popolo, al quale esso appartiene propriamente.” Thomas Jefferson, terzo Presidente degli U.S.A. (Stati Uniti d'America).
Meno male che la popolazione non capisce il nostro sistema bancario e monetario, perché se lo capisse, credo che prima di domani scoppierebbe una rivoluzione (Henry Ford, imprenditore)
“L'attuale creazione di denaro dal nulla operata dal sistema bancario è identica alla creazione di moneta da parte di falsari. La sola differenza è che sono diversi coloro che ne traggono profitto” Maurice Allais, Nobel per l'Economia nel 1988
È assurdo dire che il nostro paese può emettere $30,000,000 in titoli ma non $30,000,000 in moneta. Entrambe sono promesse di pagamento; ma una promessa ingrassa l'usuraio, l'altra invece aiuta la collettività (Thomas Edison – New York Times, 1921)
“Potrete ingannare tutti per un pò. Potrete ingannare qualcuno per sempre. Ma non potrete ingannare tutti per sempre.” Abramo Lincoln
forse la più grande e colossale truffa perpetrata a nostro carico da tre secoli. Talmente grande che probabilmente almeno sette presidenti degli Stati Uniti, come scrive Marco Saba nel suo «Bankenstein: tutto quello che non avreste mai voluto sapere sulle banche», sono stati assassinati proprio per la questione monetaria: Harrison, avvelenato; Taylor avvelenato; Lincoln con arma da fuoco; Garfield avvelenato; McKinley con arma da fuoco; Roosevelt avvelenato; Kennedy con arma da fuoco.
Postato da: i presidenti d'america | 17.05.10 17:44
"Chiunque controlli l'ammontare del denaro circolante in un paese e' il padrone assoluto della sua industria e del suo commercio. E quando capisci che l'intero sistema e' facilmente controllato, in un modo o nell'altro, da una ristrettissima elite, non avrai bisogno che qualcuno ti spieghi come nascono i periodi di inflazione e deflazione".[James Garfield, 20mo Presidente Usa]
"Voi (i banchieri internazionali) siete un covo di vipere e ladri. Io voglio sconfiggervi, e con l'aiuto di Dio, vi sconfiggero'.
Se gli Americani solo capissero la totale ingiustizia del nostro sistema monetario e bancario, ci sarebbe una rivoluzione prima di domani mattina".[Andrew Jackson, 7mo Presidente USA]
Dare alle banche la possibilità di creare la moneta è come darsi in schiavitù e pagarsela pure (Sir Josiah Stamp, governatore della banca d'inghilterra)
Il banco trae beneficio dall'interesse su tutta la moneta che crea dal nulla (William Paterson, fondatore Bank of England, 1694)
“Io credo che le istituzioni bancarie siano più pericolose per le nostre libertà di quanto non lo siano gli eserciti permanenti. Essi hanno di già messo in piedi un'aristocrazia facoltosa che ha attaccato il Governo con disprezzo...
Il potere di emissione deve essere tolto via dalle banche e restituito al popolo, al quale esso appartiene propriamente.” Thomas Jefferson, terzo Presidente degli U.S.A.
Ecco la più grande e colossale truffa perpetrata a nostro carico da tre secoli.
Postato da: da trecento anni | 17.05.10 17:43
per applicare il massaggio cardiaco agli istituti di credito tutti i governi occidentali hanno dilapidato un oceano di denaro, soldi di quei cittadini vittime due volte del sistema: prima raggirati dalle alchimie dei cosiddetti maghi della finanza, poi ulteriormente spremuti dagli Stati corsi al capezzale degli apprendisti stregoni in difficoltà.
Cifre enormi, quelle stanziate dai governi occidentali, a esclusivo beneficio degli artefici del disastro. Denaro che causa oggi gravi problemi di indebitamento per gli Stati, mentre le banche d’investimento hanno ripreso a fare esattamente ciò che ha portato il mondo sull’orlo del baratro: il gioco d’azzardo. Per di più, sulla pelle di chi le aveva salvate. “Si torna a scommettere, si torna a far festa, si torna a guadagnare un sacco di soldi" proseguiva l’inchiesta di Der Spiegel, "e tutto grazie ai miliardi immessi nei mercati dalle banche centrali e dai governi per arginare le conseguenze della crisi”. "Quando va tutto bene - proseguiva l’articolo- lo Stato non deve intervenire e i guadagni vanno ai banchieri. Ma se qualcosa va storto, tocca al contribuente pagare il conto". È il capitalismo, bellezza.
Siamo tutti sotto Usura
Lo Stato, il Popolo e le Aziende soffrono per l’impoverimento pianificato dalle Banche Centrali con la complicità delle Istituzioni.
La finta “crisi” serve ad aumentare il loro controllo sull’economia e sulla politica.
Comunque per tenere la cittadinanza tutta come schiavi moderni, del profitto loro.
Postato da: banco spolpi | 17.05.10 17:41
LA GRANDE IDEA DI BERLUSCONI PER RISOLVERE LA CRISI FINAZIARIA SENZA METTERE LE MANI NELLA TASCHE DEGLI ITALIANI
METTERA' LE MANI NELLE TASCHE DEI TEDESCHI
Postato da: ferdinando gallozzi | 17.05.10 17:12
Egregio
sign Trento,ke L'Italia sia messa male si e' capito da un pezzo,anche se molti ITALIOTI non ritengono sia cosi'.Pero' a questo proposito vorrei porre una domanda:(premetto ke sono iscritta all'idv gia'da un pezzo)In un paese colpito da questa grave crisi e con un deficit cosi' alto, come mai in parlamento c'e' stato un voto unanime (compreso idv) x l'aumento degli stipendi ai parlamentari??????????? Da voi non me lo sarei mai aspettato,sono amareggiata e delusa.Voglio vedere FATTI non parole.
Postato da: Grazy | 17.05.10 15:06
Postato da: Claudio Mazzoccoli | 17.05.10 12:25
Non possiamo essere troppo pessimisti riguardo il ruolo dell'Idv in vista di futuri cambiamenti.
L'Idv ha tanti difetti, uno dei quali è lo scarso contatto con il territorio.
La sua struttura partitica,
ancora troppo dipietrocentrica , ha bisogno di robusti correttivi.
I futuri disastri dell'economia potrebbero porre all'attenzione di molte persone disorientate il gruppo Idv.
Un po come accadde dopo tangentopoli che riuscì a sensibilizzare per poco tempo le coscienze di molti italiani.
Allora non c'era Idv, non c'era la rete, non c'era la possibilità che io e te potessimo interloquire liberamente.
I potentati economici potevano riorganizzarsi in segreto tranquillamente senza veri gruppi di disturbo in grado di condizionare il ritorno graduale alla corruzione ed alla impunità.
L'Idv può porre le basi per miglioramenti strutturali rincorrendo nuovi valori morali, nodo essenziale di questa fallimentare Italia, riconoscendo anche l'apporto di forze politiche che nascono come alternativa al pensiero unico.
Beppe Grillo ed il suo movimento potrebbero risultare davvero utili, così come Vendola e la sua SEL, il meglio del Pd, se riuscisse a staccarsi dai legami dubbi con il passato dell'attuale maggioranza fetida.
Pensa un pò, ho sentito a volte il buon Di Pietro teorizzare modelli di fiscalità simili a quelli che hai evidenziato.
Anche il miglior Fini rappresentante di un'opposizione davvero istituzionale, liberato dalla feccia che lo circonda può essere utile.
Purtroppo, vorrei sbagliare, vedo un futuro nerissimo in campo economico.
Abbiamo due alternative:
Lottare tutti per un modello istituzionale rinnovato, per un vero cambio di mentalità di questa splendida e dannata nazione oppure deporre le armi e diventare ignavi schiavi del sistema.
Postato da: Giuseppe Leone | 17.05.10 15:03
Ca.Proponibili Segnalazioni
#0#0#0#0#0#0#0#0#0#0#0#0#O#O
Oggi, c/o emporio edicola saronnese
..in attesa sperimentarAndataMANTOVA- via..Lodi –
accanto ad acquistoGlennFordianoDVD d’antan(?!)“La LeggeDel +FORTE”
e di MichaelMiller..euro 10,90..”FarBUSINESScon YouTube”, dando occhiata fra riv.qua e là,citab.titoli:DIOCESIdi Speranza&BuoNaVoLoNTà’//GRECIAcheVuoiTU//SitiArcheologici
LASERscaNNeriZZati; e sulla riv.a direz.Sandro Boeri,magistral articolo: Autore, Prof.Noam CHOMSKY.
Cordialità, Sergio Conegliano (p.i.elettronico/g.pubblicista)
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ExtraTesto
..da www.alessioguzzaro.com
su una freepress..
t r e LaCeRti:
1.3..la ns. M.Moore...
2.3..di(...) sono ormai l’unica (...)
3.3..lascia(...)ai lampi pop; all'IrOnIaAa.!..!...!
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http://www.youtube.com/user/sc1942
www.facebook.com/.../Sergio-Conegliano/100000482903370
http://sites.google.com/site/tecnologiacultura/
Postato da: Sergio Conegliano | 17.05.10 14:24
sui primi anni fortunati … e poco chiari … di Berlusconi. C’è molto di più. Indagini del Nucleo Speciale di Polizia Valutaria che vengono interrotte (il responsabile, M.M.Berruti, lascia la GDF passa in Fininvest e poi diventa un deputato di Forza Italia), archivi bancari che vanno inspiegabilmente fuoco (con dettagli di operazioni di Berlusconi che i magistrati non potrnno mai vedere), acquisto della prima villa a modico prezzo (da una minore di cui era tutore Previti!), vari escamotage per non pagare tasse, fondi che dal Liechtenstein vanno in Svizzera e da qui in Italia (ovviamente da Finanziarie/Fiduciarie, tramite Commercialisti e studi Legali abituati ad operazioni sotto copertura), prestanome che si prestano volentieri … e molto altro !
Ovviamente Berlusconi si è poi "pulito" (ha saldato i prestiti occulti ed ha iniziato attività più trasparenti).
Ormai sono trascorsi troppi anni. Ogni malefatta è caduta in prescrizione.
Alla faccia dei cittadini onesti e rispettosi delle leggi. Abbattiamo il tiranno, destituiamo il malfattore, l'inaccettabile nanoporco mafioso e massone che è a capo di questo governo di corrotti speculatori e criminali della più bassa risma.SCAVAMOGLI LA FOSSA AL NANOPORCO PEDOFILO E MASSONE E PURE BURATTINO IN MANO ALLA MAFIA CHE NEGLI ANNI 70 SI E' COSTRUITO L'IMPERO FINANZIARIO RICICLANDO I PROVENTI DEL TRAFFICO DI COCAINA DI MILANO.
Postato da: stefano d'avanzo | 17.05.10 13:09
Berlusconi, quando lasciò i suoi primi lavori da parte (cantare canzoni sulle navi e altre cavolate), iniziò a lavorare nella banca del padre a Milano. Codesta banca venne identificata come la banca per il riciclaggio del denaro sporco della mafia. Berlusconi poi fondò fininvest che nei primi 7 anni di vita, vide arrivare, nei suoi fondi, 15 miliardi di lire di cui non si è saputa mai la provenienza. Dell'Utri, braccio destro di Berlusconi, condannato a 11 anni di reclusione per associazione mafiosa, "assolda" Vittorio Mangano (3 anni di reclusione per traffico internazionale di droga, poi processato per mafia, e 2 ergastoli per triplice omicidio) come "stalliere".. Nel '92, 48 ore prima che Falcone vennè fatto saltare in aria, si esegue un'ultima intervista a Borsellino, dove lo stesso giudice, dice che proprio in quel periodo stavano indagando su delle presunte congruenze tra Berlusconi,Dell'Utri e Mangano con Cosa Nostra. Guardacaso, dopo questa dichiarazione saltano in aria. Enzo Cartotto, testimone contro Cosa Nostra, parla proprio di Berlusconi e dell'Utri, dicendo che erano loro i mandanti a volto coperto delle famose stragi.14.03.2001Luttazzi intervista il giornalista Marco Travaglio, che parla proprio di come Berlusconi sia riuscito a sfondare così. I due vengono querelati da: Fininvest, Mediaset, Berlusconi e Forza Italia per 41 miliardi di lire. Vincono la causa, perchè i fatti citati nell'intervista, sotto domande "lecite" di Luttazzi, sono fondati e reali
Postato da: Mario da Taranto | 17.05.10 12:54
@ Giuseppe Leone | 17.05.10 11:56
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Io sono un modesto Ingegnere, Giuseppe.
Il lavoro meraviglioso lo hanno fatto i PADRI COSTITUENTI. I nostri politici da 4 soldi dal 1973 hanno fatto il danno che possiamo oramai osservare. Gli Economisti, tutti compresi, hanno guadagnato dal disastro per scrivere articoli senza senso, per trovare di che vivere. Come commercialisti,avvocati, tributaristi. Un fitto sottobosco che è nato su un DRAMMA NAZIONALE di INAUDITA PORTATA.
Ho fatto un conto di quanto abbiamo perso dal 1973 in termini di PIL, di gettito e di sviluppo.
Ne viene fuori un paese completamente diverso, pieno di risorse da assegnare a Ricerca, Merito, Scuola, Lavoro. Quanti fondi avremmo potuto dedicare alla Protezione dell'Ambiente, allo Sviluppo dei cittadini, alla rimozione delle Barriere, allo sviluppo delle Arti, della Cultura..
Ed invece, e mi dispiace per il paese, per tutti noi compreso l'autore del Post, siamo ridotti (NON TUTTI...) con le "pezze al culo", a scegliere le merci meno costose pur di arrivare a fine mese, a contare i soldi per capire che dovremo indebitarci ancora.
Questi pariti, tutti i partiti, ci hanno tolto il futuro.
-Ma loro hanno goduto e continuano a godere. Continuano a prendere stipendi dorati e sempre piu' alti, 80-90% per se' stessi ed un 10% -20% ai partiti, assomandosi ai ricchissimi rimborsi elettorali.
-Ma ci rendiamo conto che stiamo lavorando, soffrendo e sputando sangue per permettere a questa gente di stare in auto blu, di godere di benefit incredibili, di vivere in lussuosissimi appartamenti, di fare insomma "la bella vita ?"
-Ma ci rendiamo conto del danno che questi signori, compresi i professionisti del ramo, hanno prodotto al paese ? Del fatto che questi signori hanno rubato il futuro nostro e dei nostri figli a scopi puramente ELETTORALI?
Io spero che, leggendo le cose che ho consegnato alla Rete nello stesso momento in cui ho capito che ITALIA dei VALORI non avrebbe davvero saputo cosa farne, anche voi realizzerete che con questa politica non andremo da nessuna parte..non viceremo mai nella vita.
Postato da: Claudio Mazzoccoli | 17.05.10 12:25
La critica di Lucio (15.05.10 12:50)è fondata: l'economia e la finanza non sono scienze, l'informazione economica e finanziaria è carente ed ingannevole.
Tuttavia occorre guardarsi da alternative utopistiche: l'eliminazione del denaro sarebbe stata la fase conclusiva del comunismo marxista, ma il comunismo è fallito, sia sul piano storico, sia teorico per rifiuto delle leggi di conservazione e finitezza delle risorse, ha occultato in una utopia idilliaca gli stessi errori metodologici del capitalismo.
Il capitalismo resta vincente, è mitigato, per quel che possono, da meccanismi redistributivi, probabilmente è congeniale al genoma umano, o meglio, tende a filtrare i genomi che lo accettino, ma in assenza di correttivi conduce a crisi periodiche, guerre, sino all'estinzione della specie umana o della vita, l'analisi di Marx resta qui attuale.
Chi propone la convertibilità del denaro con l'economia reale, non con l'oro come in passato, ma tramite un paniere pesato, e l'automazione delle procedure di governo con conseguente eliminazione non del denaro, ma delle banconote e derivati, deve proteggere il sistema almeno da intrusioni truffaldine e dal formarsi di circuiti monetari paralleli che finirebbero col minare o distruggere il sistema "legale", perché i circuiti sommersi(lavoro nero), criminali, i paradisi fiscali, i sistemi esenti e complici (es. religiosi) sono troppo potenti, avidi, spregiudicati, ignoranti.
In sintesi, allo stato non vedo sistemi salvifici, né sono in grado di dimostrare che non possano esistere.
Giovanni Verzotti
Postato da: Giovanni Verzotti | 17.05.10 12:08
@ Enzo LUZI | 17.05.10 07:32
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Cari Bloggers. In tre contributi successivi, che potete leggere nella area commenti, ho detto CHIARAMENTE che il SISTEMA FISCALE ATTUALE e' la sorgente della EVASIONE FISCALE ai livelli che troviamo nei dati impressionanti che tutti conosciamo. Ma voglio andare oltre.
Ma c'e' di peggio, dal momento che tutti vi domandate come mai non trovate traccia di questo nelle proposte IDV.
Al Congresso di Roma, come delegato, avevo approntato una mozione congressuale che chiedeva la modifica del programma di IDV, quello in 11 punti, per la parte Economica.
La mozione è stata "ignorata" come tantissime altre, per non dire altro sul Congresso.
Per chi vuole REALMENTE CAPIRE, ho pubblicato tutto in rete.
Ecco i link e poi chiedete voi a IDV perchè questa mozione e la tematica vengono continuamente ignorate.
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http://www.cultura-nella-liberta.it/Articolo53/Art_53_IDV.pdf
http://www.cultura-nella-liberta.it/Articolo53/PropostaLegge.pdf
http://www.cultura-nella-liberta.it/Articolo53/Articolo%2053-Lectio.102.pdf
Postato da: Claudio Mazzoccoli | 17.05.10 12:05
Postato da: Claudio Mazzoccoli | 16.05.10 23:56
"E' la tecnica dello "SCARICARE TUTTO TUTTI". Dal reddito lordo si vanno infatti a detrarre TUTTE le spese comunque documentate, di qualunque tipo. Da quello che rimane, la cosiddetta CAPACITA' CONTRIBUTIVA, si applicano gli scaglioni PROGRESSIVI di tassazione. Nessuno puo' sfuggire, in quanto le mie ricevute di spesa sono gli introiti di altri, ed il reddito diventa trasparente per tutti...."
[...]
Ben detto Mozzoccoli, ci sarebbe l'interesse di tutti ad esigere ricevuta, aumenterebbe la trasparenza fiscale ed il relativo gettito.
L'aumento del gettito potrebbe portare ad una diminuzione complessiva del carico fiscale.
Il problema è:
Quale governo è disposto ad avvallare una riforma fiscale così facile da attuare ma così trasparente da intimorire gli evasori incalliti protetti da tutti gli esecutivi da 40 anni?
Siamo governati da una banda di delinquenti dal colletto bianco autoreferenziati e disposti solo a mantenere il loro bacino di clientele e privilegi.
Postato da: Giuseppe Leone | 17.05.10 11:56
Aveva ragione il Prof. Auriti che i politici sono i camerieri dei banchieri e che viviamo in un sistema Usurocratico e non ci salveremo mai perché continuiamo ad eleggere i nostri sfruttatori .
Postato da: Mario Franco Basilico | 17.05.10 11:06
E' imbarazzante rispondere a Lei che è professore di economia, Parlamentare e per di più dell'IDV.
L'analisi che ha fatto manca del termine più importante l'EVASIONE FISCALE. Se si riuscissero a recuperare i 300 miliardi di euro, stima del 2008, oggi sono molti di più, che ogni anno vengono evasi in SOLO 6 ANNI si azzera il debito.
Professò queste sono le cose che servono. Ci siamo scassati di sentire sempre le solite stronzate. La saluto cordialmente.
P.S. Le sarei grato se spiegasse perché non ritiene l'evasione fiscale responsabile del debito pubblico. Grazie
Postato da: giancarlo salvatori | 17.05.10 10:40
Postato da: M°Dott.Max Trentini | 16.05.10 20:16
Approfitto del fatto che salverai tra i preferiti questa puntata del blog osservando che continui a fluttuare sempre più in alto degli altri……
L’economista Idv continua a dribblare questi argomenti…..
Se una volta rispondesse:
Che dici cretino! Le cose non stanno così, ora ti spiego io!
Sarei ben felice di imparare….
Ma tant’è, c’è chi conosce gia le risposte….
Postato da: Giuseppe Leone | 17.05.10 10:25
Rendita
voi non credete che vi possa essere una rendita parassitaria?
andate al distributore di carburanti, avete davanti quattro pompe. per qualsiasi pompa che usate lo stato incassa la sua quota di tasse sempre.
lasciate le quattro pompe e recatevi al vicino negozio di alimentari: mettete in fila quattro confezioni di pasta tipo grandi marche a.b.b.v., ora prendetene uno a caso. qualsiasi pacco scegliete, a lui non importa quale, che tanto gli arriveranno attraverso il sistema pubblicità, un po’ di soldi nelle sue tasche, come una personale tassa carburanti.
lui non fa la pubblicità, che è arte, un prodotto d'ingegno dei pubblicitari, ma con le concessioni, regalategli da craxi in cambio d'un pugno di spot gratuiti in campagna elettorale, controlla i canali, moderne porte del dazio nei quali la pubblicità passa ed incassa il dovuto.
Con tre concessioni non ha concorrenti: è vera rendita parassitaria.
una tassa. al nord, i lumbard, la chiamano cresta, vero umberto? al sud, in sicilia, pizzo, vero gianfranco? cresta e pizzo sulla spesa degli italiani. per ogni boccone mette in tasca denaro sonante.
incassa anche le tasse sui costi di produzione che l'acquirente paga. quando li deve versare sono diventati soldi suoi, dice che le tasse sono troppe e fa di tutto per tenerseli.
nel 2005 ha dichiarato 140 milioni di reddito. mica male giacché i figli e le mogli hanno il loro che proviene dalla stessa fonte.
il suo introito è dovuto alla pubblicità che è il secondo nome della concorrenza.
Lui la concorrenza la vuole per gli altri, rai compresa, alla quale la fa, ma per sé la nega.
da 9 anni deve spegnere rete4, per lasciare la banda di trasmissione ad europa7 che attende, appunto, di poterle usare. ma così avrebbe un terzo di reddito in meno. non può è dura la vita.
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Postato da: alberto ragazzi | 17.05.10 09:44
Aumento della produttività e della produzione ? non bisogna essere dei geni per dire queste cose, ma dei geni per sapere come aumentare la produzione in un mercato che compra sempre di meno ed è in piana crisi.
Si vada a rileggere i trattati di Economia almeno Keinesiani per non tornare alle solite balle.
Per quanto riguarda il mercato del lavoro, lasciamo perdere, in Italia c'è un mercato del lavoro completamente libero COCOCO e lavoro nero si sprecano, forse ritornarndo alla schiavitù ci sarebbe più libertà almeno dalla parte dei padroni.
Postato da: Sebastiano Privitera | 17.05.10 09:33
Ci risiamo?
E' mai possibile che quando ci sono manovre, riforme ecc...Si vada sempre a colpire chi ha lavorato una vita come me , che al giorno d'oggi con 40 anni e 6 mesi di contributi versati, si
senta dire che la vita si è allungata e che quindi
deve continuare a lavorare? Con tutto il marcio che c'è in Italia, a partire dall'evasione fiscale ai privilegi di politici, presidenti direttori associazioni ecc, sempre sul povero Cristo si va a colpire.
Questo tipo di politica è quella che tutti i governi hanno praticato , il risultato è sotto gli occhi (Non di tutti) Ma di molti si.E' ora di cambiare ,il problema stà nel trovare le persone giuste che abbiano la capacità, l'onestà, l'orgoglio per attuare
questo ( Non indifferente ) progetto .
Speriamo in bene ma nutro molti dubbi in merito.
Postato da: | 17.05.10 08:54
Per crescere bisogna "reindustrializzare " il paese creando ( perchè no !) una nuova IRI non gestita da democristiani o parenti di cardinali ma da competenti. Il sito produttivo vuole chiudere ? Per vent'anni non si dovrà più permettere di importare dall'estero quel prodotto a quella multinazionale proprietaria della fabbrica. Lo Stato nazionalizza a 1 euro, ristruttura e riimmette sul mercato la realtà industriale risanata senza macelleria sociale. Non c'entra niente il conflitto generazionale che si vorrebbe imporre tra giovani e anziani liberalizzando il già esistente far west del mercato del lavoro togliendo quei residui diritti a chi ancora li ha. Piuttosto si dovrebbe proibire ai pensionati di continuare a lavorare pena la sospensione della pensione. Così si favorirebbero i giovani
Postato da: giuseppe fioravante | 17.05.10 08:01
PERCHE' TENERE UNA FERRARI AD AMMUFFIRE IN CANTINA PER ANDARE IN GIRO CON UNO SCASSONE ?
Postato da: Claudio Mazzoccoli | 16.05.10 23:56
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Peccato che, nell' acquistare quella Ferrari li', si sia obbligati a sottoscrivere un contratto, nel quale si stabilisce che, oltre alla Ferrari (da esibire), si debba acquistare anche lo scassone, e che la scelta su quale delle due utilizzare, debba essere demandata a un' autista, assunto presso un ben preciso ufficio di collocamento.
Bisogna proprio sostituire quella Ferrari (taroccata?) con una Ferrari "vera".
Postato da: Enzo LUZI | 17.05.10 07:32
Eliminando già solo i benefici che godono tutti i parlamentari ci sarebbe un grande vantaggio a favore dell'economia del paese.
I lavoratori e pensionati Italiani sono quelli meno pagati in tutta l'europa, ma i parlamentari italiani sono quelli meglio pagati in Tutta l'Europa, e quelli che godono di maggiori vantaggi ( vedi a partire dalle scorte per tutta la famiglia viaggi, telefoni auto, portaborse e loro famiglie, sempre a carico della collettività.
Penso che sia ora di dire basta a questo scempio, che i loro vizi se li paghino di tasca loro.
V.M.
Postato da: Vincenzo | 17.05.10 07:13
SANDRO TRENTO: Ma che cavolo dice! Di che cavolo di crescita parla????? Cosa vuol crescere se poi nessuno compra??? Io compro quando ho bisogno e cerco il meglio al minor prezzo, se possibile, ma non compro per far crescere il Paese! Anche se mi fa lo socnto sul frigo! Ce l'ho! Va bene! Mi tengo il mi! Già ora ci scassano con il digitale, cosìmoltre alla TV, tocca comprare anche registratore VHS e DVD di nuova generazione, se non registarno solo il canale che si guarda. Ci vuole il decoder anche a loro! Ma è tutta una cavolata per vendere i decoder che erano rimasti sul gobbo dall'altro Governo Berlusconi! Cosa me nefaccio di tutti quei canali?? Io ho una vita sola!!! Se potessi, tornerei ai due canali di una volta: film o varietà? No, tira fuori il gioco dell'Oca! e andiamo ...!
Tornando a noi: Qui bisogna tagliare gli stipendi ai parlamentari: max 3000 euro al mese! Poi niente pensione! Poi tetti alle pensioni alte, max 3500 euro al mese che sono già una follia per dei vecchietti!
Aumentare le tasse proporzionalmente dai 30mila di reddito annuo, ogni 10000 in più, aumentare l'aliquota.
Togliere dagli oneri le spese per l'assicurazione vita e consentire a chi non possiede la casa di defalcarsi l'affitto almeno fino a 10000 euro l'anno. Togliere dagli oneri deducibili invece le varie offerte ai partiti, alla chiesa agli enti culturali e sportivi: e che cavolo! Se faccio un offerta la faccio e bona lè. Non sto a speculare sulle tasse!
E per i redditi di stipendi alti, un contributo INPS di solidarietà da mettere nel fondo pensione di quei poveri lavoratori cococo, che a fine carriera con la pensione non si compreranno neanche l'accendino, altro che le sigarette! Ma vaffaunbagno!!
Di Pietro, se ci sei, batti un colpo! Questo da i numeri!
Postato da: Maria Carla P. | 17.05.10 00:49
Mettiamo in chiaro una cosa, così evitiamo fraintendimenti.
1-- Oggi non saremmo in questa condizione se, nel tempo, quota parte del reddito non si fosse immersa nel nero e non fossimo diventati fra i primi paesi al mondo come corruzione ed evasione fiscale. Non vi tedio con i numeri, ma questi parlano chiaro. IL 30% degli Italiani campa lo Stato.. di questo passo non si va da alcuna parte e lo sappiamo
tutti.
2---Fare pagare le tasse a tutti nella modalità della Costituzione non solo è possibile, ma sarebbe già legge dello Stato se, per appunto, quei "magnaccia" dei politici che ci hanno governato nei deceni non avessero fatto l'inciucio già nel 1973.
3---Prima esisteva la legge 825/71. Andatela a leggere prima di fare altre teorie. E' semplice. RIbadisce i principi dell'Articolo 53 della Costituzione e traccia le linee guida per
la cosidetta DENUNZIA DEI REDDITI COSTITUZIONALE, dando tutti i parametri che servono. Addirittura arriva a definire il modello...
4--- E' la tecnica dello "SCARICARE TUTTO TUTTI". Dal reddito lordo si vanno infatti a detrarre TUTTE le spese comunque documentate, di qualunque tipo. Da quello che rimane, la cosiddetta CAPACITA' CONTRIBUTIVA, si applicano gli scaglioni PROGRESSIVI di tassazione. Nessuno puo' sfuggire, in quanto le mie ricevute di spesa sono gli introiti di altri, ed il reddito diventa trasparente per tutti.... Questa, purtroppo, era una LEGGE DELEGA, ovvero dovesa essere seguita dai decreti attuativi.
5----La architettura era talmente chiara e trasparente che nel 1973 fu creata la iniquità ribadita poi nel 1986 e leggi seguenti.
6---Insomma, fino a che non verranno abolite le leggi attuali in tema fiscale e non si tornerà ad applicare quello che già esiste, ovvero la legge 825/71, nulla potra' cambiare.
Nessun partito, e lo potete leggere chiaramente in tutti questi post di economia, se la sente di prendere in mano una situazione che... a ben vedere, riguarda almeno il 40% dei cittadini, ovvero VOTI.. dolce musica per i nostri politici.
Nessuno dei nostri politici, soprattutto in IDV, ammette che questa sarebbe una riforma che neanche richiederebbe il loro intervento.
Non occorre cambiare nulla della costituzine, non occorre un impianto particolare. E' tutto pronto dal 1947,quando la Costituzione nacque...
Allora vi domando, dal momento che io una risposta, purtroppo, me la sono data.
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PERCHE' TENERE UNA FERRARI AD AMMUFFIRE IN CANTINA PER ANDARE IN GIRO CON UNO SCASSONE ?
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Postato da: Claudio Mazzoccoli | 16.05.10 23:56
Maria Carla,se vuoi il mio(o i miei)Lp,sai dove trovarmi.basta solo che mi dici l'ora.
Postato da: max trentini | 16.05.10 23:54
Max, complimenti!!!! Tanti anni fa ogni sabato facevo un sistema coi colleghi (prima del computer!!). Avevamo anche amici da fuori, mi trattavano quasi come un genio, perchè facevo sempre 10 o 11! Io non pagavo quota, perchè mettevo la testa con dei calcoli rocamboleschi, medie ponderali, matematica virtuale ecc.!!
Un giorno facemmo 13!! 150.000 lire in 5.
Non so come, ma finì lì!
Postato da: Maria Carla P. | 16.05.10 23:41
@Postato da: Andrea Gianni | 16.05.10 23:33
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Ricordo la trasmissione. Poi non solo non se ne è parlato più,ma addirittura chi si era presentato alle elezioni puntando il dito sul problema è scomparso dalla circolazione..
E' pur vero che, con i poteri forti che ci sono dietro, si rischia un bagno in mare con i piedi nel cemento. ..... ma qui siamo alla follia. Il Signoraggio bancario è un balzello oramaiinutile, in presenza dell'Euro e del fatto che la moneta la stampa la Banca Europea.
Leggere "Euroschiavi"..Un libro, un amore. chiaro, preciso, documentato.
Postato da: Claudio Mazzoccoli | 16.05.10 23:38
"Salvatore Moscato:
"1.50. ?. in piccolo panna"
Cosa vuol dire?????? Cos'è il panna??
Si potrebbe comunque evitare di andare al supermercato, come facco io da decenni, sopravvivendo benissimo con tutta la famiglia, e comprando dai piccoli commercianti ciò che mi serve di volta in volta: anche solo due pesche!!! Così aiuteremmo i piccoli commercianti alla faccia delle catene delle multinazionali, ma noi per risparmiare 2 cent. sull'insalata, preferiamo perdere 3 o 4 ore di vita, fare lunghe file alle casse, consumare benzina, incazzarsi al parcheggio perchè non ricordiamo dov'è l'auto, mentre i tendini delle braccia rischiano di sfilacciarsi sotto il peso di decine di chili inutili di spesa!!!"
Postato da: Maria Carla P. | 16.05.10 23:34
In effetti la frase di Bocchino ha fatto morire dal ridere l'intero reparto.
Ma sono guarito,oggi ho preso un po'd'aria di Piazza della Pace,e ho anche vinto al Totocalcio.
Per quanto riguarda il governo,vedremo.siamo abbastanza giovani-a differenza di qualcuno-per vedere cosa succederà.
Dal canto mio,ho già preparato il post per quando cadrà il grande statista.la vendetta va gustata fredda.
Postato da: max trentini | 16.05.10 23:34
Credevo che aveste capito qualcosa, dato che anche Di Pietro si era espresso in una trasmissione, dicendo che il signoraggio bancario è una truffa immensa...invece mi ritrovo a dover commentare un articolo delirante che sostiene la crescita a tassi sostenuti...ma allora siete uguali agli altri, se non peggio!!!
Postato da: Andrea Gianni | 16.05.10 23:33
Non è un sistema da esperto in economia, ma ho sempre seguito il principio che il risparmio è la base dell'economia. Se come ministro dell'economia venisse nominato un pensionato abituato a vivere con 500 o 600 euro al mese, sono convinto che in poco tempo metterebbe il bilancio in attivo. Comincerebbe con l'abrogare le province (risparmiando 10 miliardi annui) e tutti gli enti inutili; l'8 per mille dovrebbe restare nelle casse dello Stato e non essere devoluto ad uno stato estero (il Vaticano); smettere di finanziare la corruzione (da 50 a 60 miliardi annui); cancellare i rimborsi elettorali, ex finanziamento pubblico ai partiti; dimezzare gli stipendi ai parlamentari, chi non è d'accordo cambi mestiere, non c'è una legge che li obbliga a fare i parlamentari; drastica riduzione dei compensi a manager e dirigenti di enti pubblici, se non sono d'accordo cambino mestiere e si trovino un altro lavoro dove possono fare valere le loro eccelse capacità; mantenere un papagallo al Quirinale che ci costa un sacco di milioni di euro è un lusso che non ci possiamo permettere, mandiamolo a casa sua; confiscare i beni sequestrati alle organizzazioni malavitose; abolire auto blu e privilegi alla casta; tassare al 20% le rendite finanziarie e le speculazioni finanziarie; una lotta seria all'evasione fiscale. Ci sono una miriade di rivoli che rendono un colabrodo le casse dello Stato. Se riusciamo a tappare questi buchi, avremo a disposizione da 70 a 80 miliardi di euro all'anno che potremo destinare allo sviluppo e alla ricerca. Cosa non da poco.
Postato da: Angelo Gallotta | 16.05.10 23:26
Postato da: Antonio16.05.10 12:41
"il governo del grande statista Berlusconi e'
"solidissimo e durera' per altri tre anni e sara' rieletto anche per i successivi cinque anni ..."
E se alle prossime elezioni si candida anche la Morte e vince, che dici????
"...gli italiani continueranno ad amare il grande Berlusconi difensore della democrazia e della legalita'."
Aiuto, Max: chiedi al dottor Fava se c'è un posto all'Ospedale Minore!!!"
Postato da: Maria Carla P. | 16.05.10 23:20
"I CITTADINI ITALIANI sono stanchi, molto stanchi, di sentire sempre , da
troppi anni, ANALISI, DI QUELLO che i lavoratori dipendenti DEVONO FARE.
abbiamo 60 miliardi RIPETO SESSANTA MILIARDI, DI SOLDI PUBBLICI SPESI IN
CORRUZIONE, dimenticato!!!!!-----abbiamo circa 200 miliardi di euro, stima al
ribasso, di evasione, più altrettanto di elusione, DIMENTICATO!!!!!-- dove
si prendono i soldi??? dal sangue dei lavoratori dipendenti!!!
esattamente dal sangue!! perchè i soldi delle entrate, 83% sono ogni anno
macchiati con il sangue di oltre mille lavoratori dipendenti, morti sul
lavoro, lavoratori che pagavano le tasse, e l'INPS. "
Postato da: mex silvio | 16.05.10 23:09
Egregio Onorevole Di Pietro, sono pienamente daccordo che qualcosa va fatto, ma tutte le medicine trovate o citate dei bloghisti, hanno poca attinenza con il problema.: Si sono d'accordo con chi auspica la decurtazione dello stipendio dei politici del 75%; in questo caso io direi passare tutti indistintamente ad uno stipendio paragonato agli operai!. Ciò permetterebbe di non diminuire politici, e di non creare altri disoccupati!. Ma il vero probelama è un altro.: vado a prendere il pane, la ragaza si è distratta su una battuta, e non ha dato lo scrontrino, ( Non le era mai capitato) un finanziere mi chiede lo scontrino è ha verbalizzato una distrazione.: Mentre dentisti, che spingono clienti a portare 4/5.000.:Euri liquidi=Nero. e tanti altri in generale!. Il popolino viene stroncato, i commercianti tutti in nero!. (?!.)Supermercati che vendono pesche greosse appena come noci a.: 5.90.€. cioè a 12.000.£. KG. Pesche acidi che mancano mesi alla maturazione!. E non parliamo di quella che si chiama pubblicità ingannevole.: un banco Frogole, o di Amarene con il prezzo da ricerca del tesoro, e nel centro spicca in grande.: un cartello.: 1.50. €. in piccolo panna. la gente prende amerene, che alla cassa paga.: 4.90.€.: 500. Gr. Più volte ho fotografato e denunciato alla guardia di Finanza casi simili; ma se questo banco è sempre lo stesso; si vede che nulla si muove.
Quanto sopra dimostra la politica di questo governo.: In quanto a togliere il deficit.: IL SOTTOSCRITTO HA I PROGETTI: I° PER FARE RIPARTIRE L'ECONOMIA!. II° PER DARE LAVORO A TUTTA L'ITALIA ISOLE COMPRESE!. III° PER FARE RIEMPIRE LE CASSE DELLO STATO!. MA SE BENE RICORDA ONOREVOLE DI PIETRO.: NEMMENO LEI QUANDO ERA MINISTRO DEI LAVORI PUBBLICI, HA VOLUTO PRENDERE IN CONSIDERAZIONE LE MIE PROPOSTE QUANDO LE SCRIVEVO DEI MIEI PROGETTI INNOVATIVI FUTURISTICI E PRODUTTIVI!. QUINDI CHE NESSUNO RISPONDE A QUESTO IMPECILLE CHE MANDA E-MAIL A TUTTO IL MONDO DICENDO: IO VI CHIUDO IL POZZO DEL GOLFO DEL MESSICO IO VI ELIMINO IL PROBLEMA DEL VULCANO DELL'ISLANDA "!. MA NESSUNO RISPONDE!. PERCHE' CHI E' AL POTERE SI SENTE RE!. CHI COME LEI ORA NON PUO' FARE, RIMANE UN PINCOPLLINO COME ME'!. CIOE' UNO CHE COME UN CANE ULULA ALLA LUNA E NESSUNO GLI RISPONDE!. QUESTA CRISI NON PASSERA MAI! C'ERA UNO CHE AVEVA 8 TACCHINI, PER DARLE DA MANGIARE NE HA VENDUTO UNO; POI L'ALTRO, POI L'ALTRO, FINCHE NE RIMASE UNO SOLO CH'E' MORTO DI FAME. COSI B. TAGLIA TAGLIA FINCHE CI FARA MORIRE DI FAME! Salvatore Moscato
Postato da: Salvatore Moscato | 16.05.10 23:03
Gianfranco Ferroni: post immenso!!!
Postato da: max trentini | 16.05.10 22:42
Io propongo un'altro modo: aumento del gettito fiscale mediante la lotta all'evasione, la riscossione dei tributi sulle case non dichiarate, già scoperte dall'agenzia del territorio, la tassazione delle rendite finanziarie dal 12,5% al 20% (media europea) l'abbandono dei programmi energetici faraonici (centrali nucleari, ponte di messina, TAV) il finanziamento alle piccole medie imprese che danno lavoro in Italia e la contestuale restituzione delle agevolazioni ricevute da quelle imprese che hanno poi spostato la produzione all'estero. La nazionalizzazione delle imprese pubbliche o ex pubbliche di servizi (vere e proprie casse continue di gettito) quali le società Autostrade, Telecom e aumento dei diritti di usfrutto demaniale (spiaggie, palazzi ecc). Questo nel breve periodo; nel medio lungo periodo un piano industriale per il Paese Italia (cosa produrremo, quali sono i nostri punti di forza, quali sono le risorse anche naturalistiche non ancora adeguatamente sfruttate). Dal punto di vista finanziario una stretta agli aiuti per le aziende decotte o palesemente inefficienti. La fine del fiannziamento alle scuole private (..che chi ci va non ha bisogno di quattrini) e il contestuale finanziamento alla ricerca e alla pubblica istruzione. Nel lungo periodo, saremo tutti morti, ma non mi dispiacerebbe essere preceduto da qualche politico, qualche economista new age e qualche giornalista di mia conoscenza. Non basta? Vi spedirò a breve altre nuove idee. W comunque sempre e dovunque Di Pietro!
Postato da: rosario | 16.05.10 22:09
Il Governo deve tagliare le spese e i primi a pagare saranno gli statali, ovvero quelli che finora hanno mantenuto lo Stato pagando le tasse fino all’ultimo centesimo. Io ho un consiglio per risparmiare 800 milioni di euro subito: restituire al Vaticano i 26 mila docenti di religione. Nel 2004 su proposta dell’allora ministro della Funzione pubblica Baccini, del Governo Berlusconi, transitarono dalla Chiesa allo Stato 9.229 docenti di religione , regalo di Berlusconi e i cattolici, anche di sinistra, alla chiesa fatto però con i nostri soldi.Infatti ci hanno portati sul lastrico. Il Consiglio di Stato, alcuni giorni fa, ha riabilitato gli insegnanti di religione cattolica a concorrere alla valutazione complessiva degli studenti riconoscendo la validità dei crediti scolastici derivanti dall'Insegnamento della religione cattolica. I 25.694 insegnanti di religione (anno 2008) sono retribuiti dal MIUR. Il costo annuo a carico dello Stato per la loro retribuzione nel 2008 è stato circa 800 milioni e prima del Concorso per l'immissione in ruolo del 2004, la totalità dei docenti veniva nominata su segnalazione della curia diocesana al dirigente scolastico. Dall'entrata in vigore della legge la nomina dei docenti di IRC compete, come avviene per la totalità degli altri insegnanti, per il 70% delle cattedre complessive all’Ufficio Scolastico Regionale d'intesa sempre con l'Ordinario Diocesano. La nomina del restante 30% è lasciato alla discrezione della curia diocesana e alla conferma del dirigente scolastico. L'autorità diocesana si riserva comunque di revocare l'idoneità dell'insegnante per alcuni gravi motivi, come incapacità didattica o pedagogica, e/o condotta morale non coerente con l'insegnamento. “La decisione del Consiglio di Stato riproduce il privilegio degli studenti avvalentesi dell'IRC, che è materia facoltativa, rispetto a chi non se ne avvale”, per cui per il prossimo anno si prevede una maggior richiesta di tale insegnamento. La chiesa assume, lo Stato paga.Dove sono i sindacalisti? e la Sinistra?
Postato da: carmela ieni | 16.05.10 21:44
Ma avete visto che ghigno ha il Sig. Trento Sandro ora che il debito pubblico stà dando la giustificazione ai governi di massacrare lavoratori pensionati costituzioni e diritti ??? Si era assentato per un periodo dopo molte critiche poi è comparso improvvisamente in coincidenza con la crisi greca per convincere i visitatori di questo blog a fare sacrifici di ogni tipo per sostenere il sistema e coloro che hanno causato questa nefasta situazione di crisi e di debito. Davvero deludente ma non nei confronti di Sandro Trento che ormai lo conosciamo già, la delusione è nei confronti dei dirigenti dell'IDV. Buona fortuna!
Postato da: AVATAR | 16.05.10 21:40
Post deludente e direi anche superficiale che ripete i soliti leitmotiv della stampa industriale.
Non si vogliono comprendere le ragioni del nostro debito pubblico.
Cominciamo allora a vederne qualcuna:1la corruzione: incide in modo impressionante sul pil sottraendo ricchezza alla colletività e risorse allo stato..una vera cancrena su cui nessuno ha interesse ad intervenire seriamente, eppure la Grecia dovrebbe insegnare qualcosa.
L'evasione fiscale, altra cancrena italiana aggravatasi con Tremonti che fa si che tutto il peso fiscale sia sostanzialmente a carico dei lavoratori dipendenti..prodi e visco avevano cominciato a fare qualcosa, poi sono stati impallinati.
La criminalità mafiosa che ormai controlla gran parte dell'economia , anche quella apparentemente sana.La crescita in se e per se può fare poco se non cambia lo scenario!
ma la strada che si intraprenderà sarà quella di distruggere ulteriormente il nostro sistema del welfare, già pessimo, di tagliare risorse agli enti locali e all'istruzione e di far pagare i più poveri, come al solito.
D'altronde a che serve la speculazione gestita dalla finanza se non a questo?
Postato da: eraldo | 16.05.10 21:16
CARI BLOGGERS VI HO LETTO!
EVVIVA BENIAMINO MANFRIN ,LEGGETE CIò CHE DICE : è UN SAGGIO!
AI CHIACCHERONI LUNGHI POI MI PERMETTO DI SUGGERIRE : SIATE SINTETICI PERCHE' CIO' KE DITE LO SAPPIAMO TUTTI.- A TRENTO INFINE DICO : 1) suggerire a Calderoli di ridurre lo stipendio ai parlamentari dello 0,1% (il 5% è troppo!)-2)PRODI aveva portato il debito pubblico al 104% e tutti lo hanno giubilato.Ora siamo in Fallimento e tutto va ben signora la marchesa!. VIVA L'ITALIA dirà il capitano sull'attenti mentre la nave ITALIA affonderà!.-
Postato da: ALEX | 16.05.10 21:14
CARA ITALIA DEI VALORI,
ORAMAI COME ERA PREVISTO SIAMO ALLA FRUTTA PER NON DIRE DI PEGGIO; CORRUZIONE, MAFIA, RUBERIE, SCANDALI, DISOCCUPAZIONE, ECC.
LA COLPA E' SOLAMENTE DI BERLUSCONI E DELLA SUA BANDA CHE HANNO RUBATO E
CORROTTO DAPPERTUTTO IN OGNI MANIERA ED ORA VORREBBERO CHE L'ITALIA VENISSE
SALVATA ANCORA UNA VOLTA DA NOI LAVORATORI DIPENDENTI E PENSIONATI!!! INFAMI FARABUTTI, DA METTERE SUBITO TUTTI IN GALERA PER SEMPRE A PANE ED ACQUA O MEGLIO AI LAVORI FORZATI!!!
LA LISTA NERA (BLACK LIST) DI QUESTI INFAMI E' LA SEGUENTE:
- SILVIO BERLUSCONI;
- GIANNI LETTA;
- BONAIUTI; BERTOLASO; BRUNETTA; UMBERTO BOSSI;
- CALDEROLI; FRATTINI; STEFANIA CRAXI; MARONI; ALFANO; TREMONTI;
SCAJOLA;
- ROMANI; GELMINI; SACCONI; LA RUSSA;
- MATTEOLI; CASTELLI; BONDI;
- BONIVER; GABRIELLA CARLUCCI; CICCHITTO; COTA; NICOLO' GHEDINI; MAURIZIO
LUPI;
- MELONI; GAETANO PECORELLA;
- STRACQUADANIO; MARCELLO DELL'UTRI;
- MAURIZIO GASPARRI; QUAGLIARIELLO;
- SCHIFANI; BORGHEZIO;
- MASTELLA; DINI; CONFALONIERI;
- SGARBI; FEDE, VELTRI, PORRI, BELPIETRO, ECC. ECC.
CON QUESTA GENTAGLIA NON E' DA BERE NEANCHE UN CAFFE', NEANCHE E' DA PARLARE
CON LORO MA BISOGNA SOLO PRENDERLI A CALCI SUL SEDERE E METTERLI TUTTI IN
GALERA PER TUTTA LA VITA A PANE ED ACQUA O MEGLIO AI LAVORI FORZATI COME SI MERITANO!!!
NOI DOBBIAMO ANDARE AL GOVERNO DEL PAESE SUBITO E CON FORZA E FARE SUBITO TUTTO IL POSSIBILE PER SALVARLO COME SIAMO VERAMENTE CAPACI DI FARE !!!
CORDIALI SALUTI.
franco.rinaldin@libero.it
Postato da: Franco Rinaldin | 16.05.10 21:14
Ogni volta che si deve far cassa si punta inevitabilmente dove non c'è possibilità di fuga. A sparare sulla croce rossa nel campo di battaglia sono bravi in molti, quasi tutti. Perché non si chiede c... e conto alle assicurazioni ?
Forse lì ci vuole troppo coraggio e poi, magari sarebbe un modo per fare arakiri. Sonostufo.
Postato da: Massimiliano Prestìa | 16.05.10 20:43
Caro Sandro Trento,
alla fine dell'analisi il canto è sempre lo stesso: riforma delle pensioni!
Posso anche essere d'accordo ,però prima deve essere fatto ben altro altrimenti è solo uno spremere soldi ai soliti noti.Per esempio:
1)Eliminare tutti gli sprechi dovuti a clientelismi, nepotismi , costi della nostra politica: come eliminare almeno il 50% delle auto blu ( circa 8 miliardi di euro in meno ad anno), eliminare province, comunità montane, società ed enti pubblici inutili ( almeno altri cinque miliardi di euro in meno annui), adeguare le pensioni dei parlamentari a quelle di tutti ( magari con un tetto di 5000 euro), tetto agli stipendi dei dirigenti pubblici di 80000 euro annui, eliminare ogni traccia di politici dalla sanità.
Politica stringente per l'evasione , inserendo il reato di falso in bilancio con una pena minima di 5 anni.( si potrebbero recuperare tranquillamente altri 30 miliardi annui).
Alla fine, se proprio non si riesce a crescere liberando queste risorse con i provvedimenti attuati, allora una forza politica seria potrebbe anche avere l'ardire di proporre una rifprma delle pensioni. Ritengo fino ad oggi l' IdV un partito serio, ma se dovesse passare la sua analisi lo riterrei uguale agli altri, cioè uno che alla fine sceglie la strada dei forti contro i deboli.
saluti
Postato da: danton54 | 16.05.10 20:18
Optime.
Salverò tra i preferiti questa puntata del blog,in quanto infarcita di compendi di alta economia,alta filosofia,scienze politiche,teologia morale"creative writing",piaggeria e ostentazione di titoli.
Dato che"ubi maior minor cessat"per oggi sto zitto.
Grazie esimi colleghi.Robespierre,attento alla testa.
Postato da: M°Dott.Max Trentini | 16.05.10 20:16
Se posso indicare una via di uscita, sono un consigliere comunale di IDV, credo che sia giunta l'ora di far pagare le tasse a tutti i criminali che adesso non pagano. Sì, sono dei criminali, perchè evadere le tasse è un crimine, oltretutto un modo vergognoso e vigliacco per rubare i soldi al prossimo!!
Non servirebbero sforzi ulteriori da parte dell'agenzia delle entrate o da parte della finaza per trovare gli evasori ( oggi evadere conviene perchè è molto improbabile essere presi e anche se presi non si và mai in galera e comunque si pagano meno soldi di quanto si avrebbe dovuto pagare , Valentino Rossi e Pavarotti docet) basterebbe rendere la galera GARANTITA a chi viene preso con le mani nel sacco, con la possibilità uscire in attesa del processo pagando una cauzione proporzionale alla somma evasa. Adesso con i 3 gradi di proceso tributario che durano anni si arriva spesso al concordato pagando una minima parte del dovuto e gli evasori premono per allungare i tempi, cosa diversa se fosero dietro le sbarre! Spero che il mio partito senta la questione fiscale prioritaria proprio per un concetto di legalità che ispira tutti noi che aderiamo a IDV.
Postato da: Leonardo Corò | 16.05.10 20:13
Prendo atto che anche IDV, non dice la verità sul debito pubblico creato per arricchire chi detiene il pacchetto di maggioranza delle banche centrali, di tutti quelli che lo sostengono e i partiti politici non stanno fuori dalla porta.
Le persone che sperano non fanno altro che aiutare l’attuale sistema, se perderò tutto saprò con chi prendermela, senza pietà.
Postato da: Mario Franco Basilico | 16.05.10 20:05
@ Maximilien-Marie-Isidore de Robespierre | 16.05.10 19:19
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Io di solito non rispondo a chi non si presenta con nome e cognome. Ma per lei farò una eccezione.
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La trasparenza e la onestà impongono, ma solo alle persone serie, di dire le cose in prima persona. A differenza di voi due, io non solo lo faccio, ma dico anche la ragione per la quale, in questa occasione, ho indicato i miei titoli. Primo perchè lo devo ai miei genitori che hanno afrontato i sacrifici necessari perchè io andassi alla Università, e secondo per dare un maggiore spessore alla operazione a favore della Costituzione che sto portando avanti in modo totalmente disinteressato.
Mi rendo conto che gente come voi può dire quello che vuole senza uscire allo scoperto, ma io non mi preo Punto primo ho guadagntotalmentccupo in alcun modo. Tanti ne ho trovati e tanti ancora ne troverò....
Ho conseguito la mia laurea con lode ed il titolo di Ingegnere con regolare Esame di Stato. Sono iscritto all'Ordine e quindi, a differenza di tanti, POSSO esporre con soddisfazione quello che da da vivere a me ed alla mia famiglia.
Proprio per gli sforzi ed i tanti sacrifici che ho fatto in gioventu', ho una carriera che mi differenzia dai tanti falliti che sono costretti a buttarsi nella politica per sbarcare il lunario.
A voi due non devo spiegare altro. Tenete per voi le vostre frecciatine e... per favore, non fate perdere tempo ai grandi per i quali il tempo è importante. Andate a giocare da altre parti.
Postato da: Ing. Claudio Mazzoccoli | 16.05.10 20:01
Crescita economica ?????
Aumentare il PIL ?????
Ma signor Trento, anche se tutti noi italiani da domani ci mettessimo a lavorare come negri in modo stakanovistico per produrre auto, divani, sedie, armadi, computer, vestiti, scarpe, pistole, locomotive, gondole, aeroplani, olio e pennelli ..... POI ALLA FINE DOVREMMO ANCHE VENDERLI !!!
A che serve produrre per aumentare la crescita economica e il pil se poi la produzione stagna inesorabilmente ?
Non vendiamo più NIENTE ormai, men che meno all'estero.
Postato da: Daniele Disingrini | 16.05.10 19:40
@SCONOSCIUTO Ing. Claudio Mazzoccoli | 16.05.10 18:55 (non sta bene imbrodarsi con titoli accademici sui Blog!).
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Le rispondo io a nome del Sig. Mah (anche lui ha dei titoli accademici, sa? ma non si autoloda e quindi non si imbroda!).
Il Sig. Mah si pregia di farLe sapere che dei suoi links non gliene può fregare di meno... Inutile dirle come la penso io! Attento all'entropia, veh!
Maximilien.
Postato da: Maximilien-Marie-Isidore de Robespierre | 16.05.10 19:19
Ma voi pensate che i "capitani coraggiosi" una volta aiutati nelle loro ditte assumano operai per rilanciare l'economia?
Non siate creduloni, quelli prima prendono i soldi dallo Stato e poi chiudono, come molti hanno fatto mettendo sul lastrico famiglie intere.
Loro pensano ai soldi, dei lavoratori non glie ne frega niente.
Ritorniamo alle gestioni fatte dal pubblico, come enrgia elettrica, acqua, telefoni ecc.
Postato da: albert | 16.05.10 19:07
@ Postato da: Mah! | 16.05.10 18:34
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A tutti quelli che,come "MAH!" vogliono realmente capire come mai siamo in questa situzazione, fornisco i Link della Associazione "Articolo 53", di cui sono portavoce.
Questa associazione è attiva sulla battaglia per la attuazione dell'Art. 53 della Costituzione.
Ecco cosa dice l'Art.53.
Comma 1 -Tutti sono tenuti a concorrere alle spese pubbliche in ragione della loro capacità contributiva.
Comma 2 -Il sistema tributario è informato a criteri di progressività.
Leggendo i documenti, spero capirete perchè non hanno senso le varie analisi vuote e prive di alcun costrutto che da tante parti ed in tante occasioni leggioamo. La politica ed i partiti, e IDV sembra purtroppo essere fra questi, ha in qualche modo deciso che l'Art. 53 non è corretto e va piano piano dimenticato. Diversamante leggeremmo sui post di Economia cose ben differenti.
Anche il Programma di IDV, se lo leggete bene nella parte economica, suona un po' come la abrogazione di questo Articolo. Cosi' come il PD. Insomma.. tutti partiti che devono un vantaggio competitivo al voto della parte "meno nobile" di questo paese non possono non brigare per la cancellazione di uno degli articoli piu' chiari e piu' belli della Carta Costituzionale.
Nessuno vi ha detto che il PDL a fine 2009 aveva proposto una legge di modifiuca costituzionale dell'Art.53, quindi puntando diritto allo sfascio. Veniamo però informati solo delle cose che interessano a questi signori. Sembra che noi dobbiamo fare sempre le loro battaglie. Mai loro le nostre.
Ecco perche' , caro "MAH!", sono passato alla azione, studiando tutto quello che era possibile. Ho scoperto, dopo tante fatiche, una cosa che sospettavamo ma che ora ho per certo. CI PRENDONO TUTTI IN GIRO.
Maggioranza ed Opposizione fanno le loro battaglie ma si sono dimenticati di chi li ha messi li' e sopratutto dei motivi per cui li abbiamo messi...
------------
http://articolo53.blogspot.com
http://www.cultura-nella-liberta.ir
Buona lettura.
Postato da: Ing. Claudio Mazzoccoli | 16.05.10 18:55
1 Documentaire & Six Book
::::::::::::::::::::::::::::::::::
Dopo aver apprezzato in centro ambrosiano
festosa sfilataBerSaGLiErI
e assistito all'applaudito Guzzantiandocumentario
sono passato in principale libreria dove ho trovato
- fra l'altro - alquanto citabili titoli. Fra alcuni tascabili,nelle edizz.
Giunti Demetra, Bollati Boringhieri,
Liberamente, tecniche nuove, Bompiani:
Aforismi [con in copertina la scritta: è proprio dell'aforisma enunciare
verità che sembrano menzogne e..menzogne che sembrano verità;
nonché..di Franca D'Agostini..Buoni e Cattivi argomenti nel dibattito pubblico
e a seguire..di Claudio Nutrito..Trattato ad uso del moderno Opinionista.
A non..disutile..complemento..con aa. Giovanni Ricler/Max Giovagnoli/ e..
classico..Luciano Bianciardi: Tesi di Laurea col Web/*Idee Geniali/ La Vita Agra.
Cordiali saluti, Sergio Conegliano (p.i.elettronico/g.pubblicista)
Postato da: Sergio Conegliano | 16.05.10 18:52
Mi spiace ma questa analisi non la posso condividere.
A mio avviso l'unica cosa che L'Idv dovrebbe fare e' ricercare e rendere noto a tutti come si è formato il debito ma soprattutto perche', nonostante le ristrettezze economiche in cui e' stato fatto precipitare il vecchio ceto medio a suon di tasse, multe, crescita indiscriminata di beni di prima necessità e bollette di luce e gas che ne hanno diminuito le capacità di acquisto e di risparmio da ormai molti anni a questa parte, il debito cresce ugualmente di mese in mese.
Se non si cercano i motivi per cui cresce colpire i soliti noti, stipendi ,salari e future gia' magre pensioni, non servirà a niente anzi, privando ulteriormente di liquidita' queste categorie sociali o peggio rendendone ancora piu' precario il futuro non si farà altro che continuare nella parabola perversa che ci ha portato a questo punto.
Per motivi elettorali non si vuole intervenire ne su un'evasione fiscale imponente ormai fatta sistema ne su una politica energetica ferma a petrolio e gas mentre gli altri paesi da ormai diversi anni seguono seriamente la differenziazione delle fonti energetiche.
Inoltre anche riguardo al punto della necessaria crescita economica mi spiega come può essere messa in atto se il paese e' al collasso per la viabilita' autostradale e fermo sul trasporto di merci via ferrovia.
Daniele Da Rold
Postato da: Daniele Da Rold | 16.05.10 18:50
Mi rivolgo ai dirigenti dell'IDV : Se siete dello stesso parere di Sandro Trento in fatto di economia allora potete anche fondervi con il PD, non c'è molta differenza. Desidero che Sandro Trento vada a raccontare le favole ai bambini e la smetta di fare l'econiomista. Non crediamo più alle balle gratuite.
Postato da: Rossifabio | 16.05.10 18:36
@Claudio Mazzoccoli | 16.05.10 18:20
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Lei scrive:
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"Sinceramente non trovo nulla di utile in questo post.".
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ELAMADONNA! Se avesse trovato qualcosa di utile avrebbe scritto magari lo stesso numero di righe della RECHERCHE (© Valentin Louis Georges Eugène Marcel Proust), porca Santa Noemi Letizia da Casoria!
Postato da: Mah! | 16.05.10 18:34
-Sinceramente non trovo nulla di utile in questo post.
-Sinceramente non capisco perchè ITALIA dei VALORI si allinea sulle posizioni di quelli che non voglion vedere in faccia la realtà.
-Sinceramente non mi adeguo, dissento e sono critico contro questo modo di porre gli argomenti.
-Sinceramente credo sia anche furoviante e fazioso.
Il debito pubblico, nel caso italiano, si è alzato vertiginosamente mano mano che il sistema partitocratico ha preso il controllo dei gangli organizzativi del Paese. Anche se capisco che qui non si vuole analizzare il problema, i fatti e la storia dicono che esiete un ben preciso periodo in cui si è dato mano al portafoglio senza controllo a fini squisitamente elettorlai e di controllo delle masse. Questo ha condotto alla salita vertiginosa della forbice alla base del debito.
Ma il valore del debito, la sua entità in un paese poco incline alle mode finanziarie,anzi tradizionalmente risparmioso, dice un'altra triste verità. Una verità che fa paura a tutti, IDV compresa: IL SISTEMA TRIBUTARIO INIQUO ed assolutamente NON SOLIDALE.
Siamo uno dei pochi paesi al mondo, caro dott. Trento, dove non pagare le tasse, a tutti i livelli, è considerata una tra le opzioni disponibili..."A pagare ed a morire c'e' sempre tempo" è un modo di dire nostrano. !!!
Anzi, è per tanti, troppi (il 40% circa della popolazione...!!!!!) la opzione che consente loto di fare la bella vita, con lussi e belle macchine, alla faccia di quelli che non possono permettersi nulla, neanche di mandare all'università i propri figli.
Dal 1973 una legge tributaria iniqua controlla il sistema Fiscale. Un premio a chi ricorda ad ITALIA dei VALORIquante volte abbiamo fatto presente in tanti questa cosa.
Non è successo NULLA !!!!
Siamo come al solito a combattere quel "buffone" vestito da Presidente del Consiglio, ma una cosa per i Cittadini non siamo in grado di difenderla.
Probabilmente troppe sono le Lobby che controllano il sistema. Probabilmente il consenso di quel 40% di infedeli cittadini interessa come e piu' del restante 60%.
Un consiglio.prima di dire che siamo il Partito dei Valori, sarà il caso di farci un esamino di coscienza,caro dott. Trento.
Siamo si il Partito dei Valori., ma dei Valori Bollati. Quelli apposti alle denunce -querele .
Qualche volta, per favore, dite qualcosa ai cittadini che reggono con identi questo Paese, invece di difendere quelli che danno il voto clientelare che... alla prova dei fatti, interessa a tutti.
Postato da: Claudio Mazzoccoli | 16.05.10 18:20
Ottima analisi; però mancano le soluzioni.
Da iscritto ad IDV mi permetto di sottolineare che sarebbe opportuno indicare le soluzioni e non solamente mettere il dito nella piaga.
Speriamo di andare a votare presto e di poter contribuire realmente con soluzioni realistiche; Un esempio pratico: sviluppo della green economy, con incentivi alle produzioni di macchinari e servizi in questo settore. E' solo un accenno, ma dobbiamo anche proporre soluzioni...
Postato da: Marco Ianes | 16.05.10 18:18
APPELLO A DI PIETRO:
Egregio dottor Di Pietro mi aspetto che Lei a Calderoli faccia una contropoposta con effetto immediato ed a lungo termine: Taglio (oltre che dei parlamentari) del 70% degli emolumenti netti percepiti dai parlamentari, dai consiglieri assessori presidenti delle regioni comuni provincie ed enti vari, eliminazione delle provincie,taglio del 50% finanziamento ai partiti e alla stampa (anzi abolizione totale) elIminazione varie regalie per clientelismo ecc. Questa secondo me è la strada per iniziare a tagliare (l'elenco potrebbe essere molto più lungo). LEI DOTT. DI PIETRO SI DEVE FAR PORTAVOCE DI NOI ELETTORI SI SFILI COSI' DA QUESTA CLASSE POLITICA CHE LEI HA TANTO CONTESTATO.
Postato da: caterina54 | 16.05.10 18:17
Caro Sig:Sandro Trento,
Senta On.le : se vogliamo parlare giusto per
criticare e' un conto ma se vogliamo parlare
con la speranza di costruire veramente qualcosa
di concreto e' un altro. Continuate tutti a
parlare di debito pubblico e anche Lei non e'
da meno (abbiamo il terzo debito pubblico piu'
grande del mondo !!) e giusta,mente Lei si
preoccupa.Ma oltre ai rimedi che Lei indica
perche' non ci parla del mastodontico problema creato dall'attuale sistema sanitario?
Soltanto qui nella marche l'80 per cento viene
speso per la sanita' e continuate a dire che
la sanita' e' nell'occhio del ciclone ! Ma nel
frattempo si continua a scherzare creando
MANAGER,SUPERMANAGER,DIRETTORI GENERALI,SUPERDIRETTORI GENERALI !!ma per
favore non prendiamoci in giro ! Guarda caso
questi futuri SUPERMANAGER non si avvedono
dei misfatti che vengono continuamente
perpetrati a danno di tanti poveri assistiti.
Vedi quest'ultimo caso avvenuto qui presso
l'Ospedale di Macerata dove un povero uomo
vioene curato per cinque lunghissimi anni
con CHEMIOTERAPIA per un TUMORE che non
AVEVA. E altri casi dei quali e' meglio non
parlare. Come mai nessuno se ne e' accorto?
E intanto l'attuale Direttore Generale viene
promosso a SUPERDIRETTORE GENERALE NELLE
MARCHE !!!!!!!!!!!! Ma dove le hanno mandate
a finire le vecchie mutue molto molto piu'
serie e con molte molte meno spese ? E, Si,
erano BELLE,TONDE VACCHE GRASSE PRONTE
DA MUNGERE !!
Postato da: gianfranco ferroni | 16.05.10 18:15
Mi sembra perlomeno strano che in un momento di enorme crisi come questo, non si pensi di trasformare la crisi in opportunità. L'opportunità di entrare veramente in Europa nei "numeri dell'onestà".
Numeri che sono semplicissimi, che tutti conosciamo e che sintetizzo di seguito:
1) 150 miliardi annui di evasione fiscale con percentuali di evasione a livello Grecia. Questo determina enormi esportazioni di capitali e conseguente riduzione degli investimenti e della crescita. E' ridicolo affermare che "in Italia la crescita del PIL è storicamente inferiore agli altri Paesi"!
Perchè non si propone una legge che consenta di eliminare, per gli evasori che si accertano, la riservatezza sui capitali rientrati e conseguente tassazione di questi al livello massimo?
Io spero che l'Europa, oltre a rivedere le regole, imponga ai Paesi che la compongono di portare l'evasione fiscale ai livelli di Germania, Spagna ed altri, cioè sotto il 10%.
Un'altra conseguenza di questa evasione fiscale, è la pressione fiscale reale su lavoratori dipendenti e pensionati che è di circa 10 punti superiore alla media europea, con la conseguenza di avere degli stipendi/pensioni nette tra le più basse d'Europa e di conseguenza consumi interni bassi e quindi crescita dipendente in modo eccessivo dalle esportazioni.
2) 50 Miliardi annui di sovracosti di Politica e Pubblica Amministrazione. La pensioni di Parlamentari e Consiglieri Regionale ad esempio creano un deficit di circa 1 Miliardo l'anno, con poche migliaia di privilegiati che percepiscono anche 2 o 3 pensioni e, i Parlamentari italiani costano ai cittadini oltre il doppio dei parlamentari di Spagna, Grecia od Inghilterra, ma la proposta di Calderoli non è: "adeguiamo il COSTO dei parlamentari alla media europea", ma riduciamo una voce del costo del 5% e nessuno dice niente!!!
3) 50 miliardi annui di costi di corruzione vedi Corte dei Conti, vedi Scaiola, vedi spese del Terremoto all'Aquila vedi Bertolaso, vedi .....
Questa è la quarta soluzione ai problemi dell'Italia! Scavare in queste tre miniere che nessuno al mondo ha!
Luciana
Postato da: Luciana Bolognesi | 16.05.10 18:13
RIPUDIO!!!!
I debiti non sono miei, sono serviti solo per ingrassare mafie e corruzione : che paghino loro i debiti.
Debito azzerato e DIVIETO di fare debiti con un articolo della costituzione.
Se le banche falliscono ne rifaremo altre, sono come una qualunque ditta.
Postato da: nicola rindi | 16.05.10 18:06
Il problema del debito pubblico E' UN PROBLEMA IRRISOLVIBILE!
Dovremmo analizzare la situazione economica complessiva, bisognerebbe sommare i debiti pubblici di TUTTE LE NAZIONI per avere un vero quadro della situazione.
Non guardiamo la singola tessera del mosaico, allontaniamoci ed analizziamo il DISEGNO COMPLESSIVO.
Gli STATI SOVRANI hanno rinunciato alla possibilità di stampare moneta vendendo questa prerogativa ai banchieri internazionali.
Questi organismi chiamati BANCHE CENTRALI hanno incamerato un potere immenso:
Quello di STAMPARE MONETA distaccandosi dal valore aureo che rappresentava in passato una limitazione alla possibilità di produrne:
TANTO ORO TANTO DANARO CONVERTIBILE.
Queste banconote, dal costo di produzione irrisorio, vengono vendute agli Stati caricandole con il SIGNORAGGIO.
Esso rappresenta la possibilità di esigere un interesse di partenza (DEBITO) di circa il 2%.
Gli Stati ottengono queste COPIE DI CARTA attraverso l’emissione di TITOLI che rappresentano un modo nuovo di batter moneta.
Allo svantaggio iniziale si aggiunge l’INTERESSE che lo Stato PROMETTE a chi acquista il titolo.
Una banconota con valore nominale 100 diventa 98 meno l’interesse promesso.
Queste banconote arrivano alle banche attraverso mille rivoli diversi, il sistema attraverso la RISERVA FRAZIONARIA, può moltiplicare artificiosamente per 50 volte il valore nominale dei valori effettivamente detenuti nelle sue casse attraverso dei passaggi computerizzati che, di fatto, possono alimentare le speculazioni con VALORE INESISTENTE.
Una soluzione (fantascientifica) potrebbe essere quella di eleggere un organismo sovranazionale opposto a quello in vigore oggi "de facto", capace di rompere i ponti con questo sistema perverso, capace di ELIMINARE DAVVERO IL VECCHIO CONCETTO DI DANARO, attraverso nuovi metodi che mettano il singolo individuo al centro del sistema ricalibrando le economie con nuovi metodi:
Il SINGOLO INDIVIDUO DIVENTA VALORE.
Ecco spiegato il motivo per il quale non si chiede nessuna vera morigeratezza agli Stati, CORRUZIONE E MALCOSTUME DIVENTANO ELEMENTO PORTANTE DI ECONOMIE SEMPRE INCORAGGIATE A RIMPINGUARE IL DEBITO.
Popolazioni sempre più oppresse e vessate da Stati che offrono servizi sempre più decadenti.
L'Italia ha un più alto debito pubblico proprio a causa di una popolazione più avvezza nell' accettare angherie, furbate, ingiustizie e ruberie.
Affronti una volta questo argomento, sarebbe utile a chiarirci le idee.
Postato da: Giuseppe Leone | 16.05.10 18:05
Caro Sig:Sandro Trento,
Postato da: gianfranco ferroni | 16.05.10 17:53
DI FRONTE ALL'ATTUALE SITUAZIONE DI DEGRADO MORALE, ECONOMICO, ETICO,DEL NOSTRO PAESE, HO LA CERTEZZA CHE PER TORNARE A CONDIZIONI NORMALI SIA INDISPENSABILE PORRE IN ATTO QUELLO CHE DISSE UN CERTO PORSENNA...TAGLIA I PAPAVERI PIU' ALTI.
L'IMMORALITA', LA DISONESTA', L'ALTO TASSO DI CORRUZIONE DIMOSTRATA DA UNA BUONA PARTE DELLA NOSTRA CLASSE POLITICA, CHE NON CHIAMATA DAGLI ELETTORI, MA SCELTA DA I CAPI, TENTA DI GOVERNARE.
VIENE DETTO IN QUESTI MOMENTI CHE LA CASTA DARA' L'ESEMPIO RIDUCENDOSI DEL 5% IL LORO LAUTO COMPENSO. L'UNICO ESEMPIO CHE PUO' RISULTARE UTILE, E' QUELLO DI TOGLIERE IL DISTURBO E , SE QUALCUNO SE NE RITIENE DEGNO, PRESENTARSI AL GIUDIZIO DEGLI ELETTORI E NON NELLE ALCOVE DEI POTENTI.
ELETTORI ITALIANI, CON IL VOSTRO VOTO AVETE CONSENTITO L'ATTUALE DEGENERAZIONE CHE VEDRETE CI COSTERA' LACRIME E SANGUE. PRENDETE COSCIENZA DELL'ERRORE E PREPARATEVI A FARE AMMENDA , TOGLIENDO L'OSSIGENO A QUESTE SANGUISUGHE.
SIG.BERLUSCONI CI VUOLE UN BEL CORAGGIO PROMETTERE PROVVEDIMENTI CONTRO LA CORRUZIONE DEI SUOI ELETTI, QUANDO QUESTI HANNO E FANNO LE ORE PICCOLE, PER ELABORARE LEGGI CHE GLI CONSENTANO DI EVITARE QUEI PROCESSI CHE DOVREBBERO SANCIRE LA SUA INNOCENZA O COLPEVOLEZZA. DIA L'ESEMPIO SI FACCIA PROCESSARE; FORSE QUESTO POTREBBE RIDURRE IL NUMERO DI DISONESTI AL POTERE.
PER ORA LE GRIDO IL MIO -SI VERGOGNI-
BERNARDINO
Postato da: bernardino manfrin | 16.05.10 17:37
La soluzione della crescita è percorribile, in quanto crescita è posti di lavoro e tenuta del potere d'acquisto e saldo attivo deficit/PIL, ma come?
Puntando sull'innovazione? Dove troviamo i fondi per la riconversione e la ricerca? Oppure puntando sulla penetrazione in nuovi mercati? Quali?
Abbiamo eccellenze nella produzione di prodotti agricoli e ne viene scoraggiata la produzione perchè la mafia fà i prezzi di mercato e privilegia l'importazione, rendendo antieconomica la locale pagando niente il contadino, così la prduzione interna tanto declamata và a farsi benedire. Il turismo viene trattato come una risorsa marginale invece potrebbe essere la vetrina giusta per vendere ed esportare i prodotti agricoli di eccellenza e quindi trainare almeno tre settori dell'economia. Le potenzialità le abbiamo ma la ns. classe politica non ci merita, pultroppo l'hanno votata. Un cordiale saluto
Postato da: renato fiorenza | 16.05.10 17:34
Qui Sandro Trento fà un discorso abbastanza personale perchè la crescita economica in italia è impossibile finchè l'industria porta all'estero la produzione e la popolazione italiana non ha soldi da spendere mentre l'agricoltura è sottoposta a leggi che la falcidiano e la rendono schiava delle multinazionali delle sementi dei fitofarmaci e dei fertilizzanti. La crescita economica italiana è un'utopia, viviamo in un paese basato sulla manifattura e il nostro PIL dipende dall'economia degli altri paesi che se crescono la trascinano. Non ha senso puntare sulla crescita economica attraverso la liberalizzazione che abbiamo appurato essere un fallimento totale. Siamo stanchi che la finanza sia l'unica a guadagnare su chi lavora e produce, sui disoccupati, sui precari , sui cassintegrati e su chi è in mobilità. Siamo stanchi che per sostenere le regole del mercato e della finanza si stia rovinando il pianeta terra. Allora la soluzione è fare come l'argentina, non onorare il debito, far fallire l'euro e che questo diventi un monito ai tanti speculatori truffatori senza scrupoli che ci ritroviamo nella finanza. Dobbiamo tornare all'economia reale , uscire dal famigerato WTO e dalle regole perverse degli angloamericani. Siamo entrati in un tunnel dal quale non se ne esce più perchè i meccanismi e le persone che hanno generato il debito non vengono puniti e rimossi. Mi viene da ridere quando Sandro trento afferma che attraverso la liberalizzazione si trova lavoro, è molto difficile perchè ci sono molti concorrenti, i redditi sono molto bassi e le condizioni di lavoro sono prossime alla schiavitù....proprio sul modello cinese. Infine mi piacerebbe capire cosa si cela dietro questa frase astuta e ambigua di Sandro Trento : "Rendere compatibile lo scenario attuale di invecchiamento della popolazione con un sistema pensionistico sostenibile nel tempo."
Postato da: Rossifabio | 16.05.10 17:29
Qui Sandro Trento fà un discorso abbastanza personale perchè la crescita economica in italia è impossibile finchè l'industria porta all'estero la produzione e la popolazione italiana non ha soldi da spendere mentre l'agricoltura è sottoposta a leggi che la falcidiano e la rendono schiava delle multinazionali delle sementi dei fitofarmaci e dei fertilizzanti. La crescita economica italiana è un'utopia, viviamo in un paese basato sulla manifattura e il nostro PIL dipende dall'economia degli altri paesi che se crescono la trascinano. Non ha senso puntare sulla crescita economica attraverso la liberalizzazione che abbiamo appurato essere un fallimento totale. Siamo stanchi che la finanza sia l'unica a guadagnare su chi lavora e produce, sui disoccupati, sui precari , sui cassintegrati e su chi è in mobilità. Siamo stanchi che per sostenere le regole del mercato e della finanza si stia rovinando il pianeta terra. Allora la soluzione è fare come l'argentina, non onorare il debito, far fallire l'euro e che questo diventi un monito ai tanti speculatori truffatori senza scrupoli che ci ritroviamo nella finanza. Dobbiamo tornare all'economia reale , uscire dal famigerato WTO e dalle regole perverse degli angloamericani. Siamo entrati in un tunnel dal quale non se ne esce più perchè i meccanismi e le persone che hanno generato il debito non vengono puniti e rimossi. Mi viene da ridere quando Sandro trento afferma che attraverso la liberalizzazione si trova lavoro, è molto difficile perchè ci sono molti concorrenti, i redditi sono molto bassi e le condizioni di lavoro sono prossime alla schiavitù....proprio sul modello cinese. Infine mi piacerebbe capire cosa si cela dietro questa frase astuta e ambigua di Sandro Trento : "Rendere compatibile lo scenario attuale di invecchiamento della popolazione con un sistema pensionistico sostenibile nel tempo."
Postato da: Rossifabio | 16.05.10 17:29
Ma perchè voi economisti continuate a fare orecchie da mercante. ha detto bene chi vi ha suggerito di ascoltare il prof. Giacinto Auriti: http://video.google.com/videoplay?docid=-2230993531557196807#
Volete degnarvi di ascoltare ciò che diceva (purtroppo non c'è più) e smentirlo, se ritenete che dica delle fesserie. In caso contrario, sostenete il suo consiglio, unico modo per uscire dalla truffa continuata e aggravata della cricca bancaria. E smettetela di far finta di niente, additando soluzioni evasive.
Postato da: marco giacinto | 16.05.10 17:27
FUORI ARGOMENTO . MA...
SI LEGGE, CHE DICE:
"Il vero nemico è il peccato, anche nella Chiesa"
E Noi diciamo:
Come si possono giustificare capi di queata chiesa che quando predicano in pubblico rivolgono lo sguardo al cielo facendo pensare che questo loro dio sia li ad ascoltarli, poi in separato pubblico, fregandosene di lui che vede, approfittare dell’innocenza e commettere atti impuri (?). Come si puo’ perdonare, dimenticare? Quale fiducia? Che vadino a lavorare e produre beni reali e non fantasie come questo loro sotto sistema dimostra di essere, tenendo una vittima eternamente inchiodata in una croce per sfruttare il sentimento innato che l’immagine procura.
Potremmo ancora : Ma! ...
Postato da: Tommaso Naso 1922 | 16.05.10 17:21
emi_cori | 16.05.10 16:49
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SONO SICURO CHE HAI CONDIVISO AL 100% IL MIO POST!
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Nessun debito | 16.05.10 15:13
Postato da: Nessun debito | 16.05.10 17:19
Con il prossimo picco relativo alla produzione di petrolio, avremo difficoltà a reperire energia a basso costo. Per i nostri nipoti e figli, perciò, non potremo più crescere. Finchè saranno apprezzati i nostri beni culturali e paesaggistici, allora, affidiamoli ad autorità internazionali (se non altro per liberarci di Bondi e dell'incapacità gestionale degli attuali addetti).
In cambio liberiamoci del debito, programmiamo crescita zero e utilizziamo le risorse emergenti per risanare il Paese matrialmente ed eticamente.
Postato da: giuseppe elia | 16.05.10 17:15
Fino che in ITALIA cè un'evasine cosi' e un ladrocinio ha quest livelli andremo solo al fallimento. Questo paese governato da belusconi è stato una sconfitta in ogni settore perchè invece di governare ha fatto esclusivamente solo le leggi salva chiappe x
se.Gli ITALIANI anno avuto quello che volevano? Io penso che sono stati ingannati
dalle parole di B. Ora dobbiamo pagare tutti, piu' di tutti quelli a busta paga.
Postato da: DOMENICO | 16.05.10 17:03
ho letto quasi tutti i commenti e di ognuno ho condiviso qualcosa ,se non tutto : la verità è che sappiamo come risolvere i problemi ma a nessuno interessa risolverli ,è più semplice finire di stritolare il ceto medio in modo che rimangano padroni del paese solo gli amici della cricca e le banche
Postato da: emi_cori | 16.05.10 16:49
Un consiglio per Di Pietro, la soluzione per risolvere il debito pubblico lo ha indicato il Prof. Giacinto Auriti ma nessun politico ha il coraggio di sostenerla.
http://video.google.com/videoplay?docid=-2230993531557196807#
Postato da: Mario Franco Basilico | 16.05.10 16:49
IL MALE E IL BENE
Oggi, le granitiche dighe dell’etica, si sono sbriciolate sotto l’impressionante pressione del liberismo relativista e consumista. I principi etici, regolatori e sentinelle dei comportamenti umani, sono stati rimossi per sempre e, vizio, perversione e paura, li hanno sostituiti. Il male, un tempo riconoscibile e collocabile, ha assunto le sembianze della normalità, espropriando lo spirito dell’uomo e privandolo, così, della consapevolezza, del discernimento e della dignità. Nel mondo tecnologico, il male è venuto a patti con il bene e, il contratto di compromesso è stato sottoscritto da entrambi. Il male è azionista di maggioranza ed é facilmente intuibile che, presto, il bene cederà le sue quote, per essere, poi, liquidato per sempre.
Gianni Tirelli
Postato da: gianni tirelli | 16.05.10 16:37
Non si sente mai parlare Tremonti di come sta il paese tutto oscurato ,tutto una cosa nebulosa e lo plaudono pure ma chi campa con la pensione mi dite fra un po' dove va a sbattere la testa ,forse andrà a vivere sotto i ponti in compagnia dei clandestini chissà che così non si comprenda finalmente che diavolo di gente c'è al governo !!! Prodi almeno aveva chiesto la tracciabilità dei pagamenti ora vai a farti fare la ricevuta da qualsiasi dentista te la tira nei denti e le tasse chi le paga chi ha un reddito fisso e già sempre il più fesso !Il popolo della lega più ladroni dei ladroni si riducessero del 70% lo stipendio solo allora forse potrei comprendere ,forse , per cosa strillano!
Berlusconi poi come fa a capire che solo per sbadigliare al mattino già ha speso tutto lo stipendio di un anno di un impiegato statale o di un operaio ! e intanto la nave Italia va alla deriva sospinto dalle cricche di affaristi ,banchieri ,pidusti e mafiosi che tanto sono tutti di una stessa razza .Quello che mi fa star male e che gli italiani li hanno votati ma non c'è altro da dire solo che il peggio deve ancora arrivare
Postato da: nina | 16.05.10 16:34
COME ANDRA’ A FINIRE – da “Ovvietà Profetiche”
L’Italia rientra fra la rosa dei prossimi paesi europei ad essere declassata e a rischio bancarotta (fraudolenta),e non solo per lo spaventoso debito pubblico, ma per tutte le omissioni, le sottrazioni e gli sprechi, pratica endemica di questo governo e relativa al bilancio dello stato.
Berlusconi e cricca (paladini della libertà, della giustizia giusta e dell’equità sociale), dovranno rendere conto al paese e ai loro elettori, delle pomesse elettorali e delle menzogne, suffragate, inoltre, da una becera propaganda, e da un populismo mediatico degno del più subdolo dei regimi.
Gli allocchi che in tutti questi anni, hanno sostenuto a spada tratta e con una incomprensibile fedeltà, uno dei personaggi più inquietanti ed oscuri della storia politica italiana, si sentiranno ingannati e traditi
A questo punto, il popolo, chiederà le teste dei berluscones che, nel frattempo, come i codardi che sono, negheranno ogni addebito rimpallandosi a vicenda le responsabilità. Si prevedono fughe all’estero!!
Gianni Tirelli
Postato da: gianni tirelli | 16.05.10 16:32
parte seconda
Ma cosa si può fare per limitare la corruzione ?
Propongo una norma anticorruzione valevole dal consigliere Comunale al Presidente del Consiglio ,con un petizione popolare che qui propongo. Ciò consentirebbe che i peggiori ( ….ma chi me lo fa farà di sottopormi a tutti questi controlli invadenti visto che ho scheletri nell’armadio?) eviterebbero di darsi alla politica lasciando spazio ai migliori e più onesti
Per il futuro un impegno contrattuale con il Partito ed il Paese, cui inadempimento corrisponderebbe ad un danno civilmente e penalmente rilevante: eccolo il Nuovo Contratto con Gli Italiani (mica quell’ altra buffonata berlusconiana di qualche anno fà):
Con questo contratto oggi stipulato davanti al notaio………..
1--.Io sottoscritto….. nel caso venissi eletto, mi impegno a rendere nota l’entità dei miei ( e dei miei congiunti) beni mobili ed immobili posseduti in Italia e all’Estero, detenuti direttamente o indirettamente, di mia proprietà o intestati a società fiduciarie e/o altri Prestanomi. Segnalero’ ogni trasferimento di ricchezza in entrata ed uscita anche destinato o proveniente da Paesi a regime fiscale agevolato e/o sorretti da un segreto bancario impermeabile (leggi Paradisi fiscali-segue elencazione)
2--Mi impegno fornire alla Magistratura Contabile ogni chiarimento circa situazioni patrimoniali non agevolmente interpretabili o determinate da dati incompleti o complessi. Autorizzerò chiunque ne avesse potere e disponibilità affinché venga fornito ogni opportuno dettaglio alla magistratura contabile.
3-Mi impegno a non esercitare alcuna pressione su enti pubblici o privati per favorire l’assunzione di qualche mio elettore, simpatizzante o famigliare e di qualsiasi altra persona fisica o giuridica.
4-Mi impegno a Non adoperarmi in maniera occulta a far pervenire ad amici, conoscenti o altri finanziamenti pubblici o altri favori economici
5-Al fine di rendere trasparente la mia condizione economica e solo a tal fine autorizzo già da ora, in caso di mia nomina, qualsiasi funzionario di banca, di società fiduciaria Italiana e/o estera, di qualsiasi ente pubblico o privato, irrevocabilmente e fino a 4 anni dalla scadenza del mio mandato , a fornire ogni documento e spiegazione alla magistratura ed render conto di ogni mia dei miei famigliari) attribuibili
Seguono (qui non riporte per ragioni di spazio) norme di garanzia per evitare un uso politico finalizzato al discredito del candidato .
Piace?
Postato da: Ennio Alessandro Rossi | 16.05.10 16:20
COME SE NE ESCE ? MATERIA DI SCONTRO POLITICO-parte 1.ma
1-Da un lato comprimendo i costi : sulla terapia nascono le spaccature :
a) I governi corrotti rappresentanti delle classi più abbienti o imprenditoriali vorranno praticare la solita ricetta : tagliare le spese quali stipendi pubblici, pensione, sanità, scuola , etc..
b) Al contrario governi virtuosi agiranno sugli sprechi quali per esempio la soppressione degli enti inutili e delle province, all’ azione decisa contro la corruzione, contro gli sperperi di denaro per sostenere imprese degli amici, abbandonando opere faraoniche utili solo a celebrare la “grandeur “ postuma di megalomani narcisisti etc.
2-Dall’ altro aumentando le entrate che vuol dire in sintesi
a) I governi di cui sopra spingeranno per aumentare le imposte indirette ossia quelle che colpiscono i trasferimenti di ricchezza o i consumi quali ad esempio L’ IVA ; ciò inciderebbe anche sull’aumento del prezzo dei beni anche primari
b) Il governo virtuoso agisce sull’aumento delle Imposte dirette, ossia quelle che colpiscono le rendite il reddito tramite una decisa lotta all’ evasione fiscale. Che qui ci sia da lavorare molto è suffragato da dati statistici scandalosi a tutti noti
3-Rilanciare il PIL (omologo del fatturato) ; Ciò è in diretta connessione con il verificarsi di entrate aggiuntive da destinare, oltre che a ripianare il debito, a sostenere le imprese , ma anche qui necessita scegliere:
a) o finanziare imprese senza futuro degli amici degli amici , Ponti sugli Stretti, Centrali Nucleari, Discariche Campi da Golf (vedi Provvedimenti Brambilla)etc.
b) o finanziare lo sviluppo delle energie alternative : il solare e le altre porterebbe energia gratis per le imprese che in tal modo diverrebbero più competitive , finanziare il turismo verde di qualità, ristrutturando e risanando monumenti e centri storici e cosi’ via
Che tipo di Amministratore Politico Necessita in questo contesto ?
In questa situazione avvalersi di una classe politica capace e NON corrotta riveste essenziale importanza
1-perché questo consente una più accorta gestione dei costi : Dei buoni amministratori prima di tutto non ruberanno ne consentiranno che altri rubino . Se capaci interverranno su sprechi ed entrate fiscali
2-di fronte a dei buoni amministratoti i cittadini saranno più propensi ad accettare eventuali sacrifici se fossero comunque indispensabili e ciò preverrà problemi di piazza
Postato da: Ennio Alessandro Rossi | 16.05.10 16:12
A me questi discorsi da guru mi danno l'ortcicaria.
Ma crescere cosa, per andare dove!!!!!!!
Lo stipendio di una famiglia non cresce per anni eppure si fanno quadrare i bilanci e non si fanno debiti come? Eliminando le spese inutili e conducendo una vita sobria. Perchè il paese non fa lo stesso? perche questa classe politica è ladra ed incapace.
Postato da: pietro rasulo | 16.05.10 15:57
per me la cosa piu' importante da fare e' far pagare veramente le tasse a tutti e sarebbe molto semplice tassando alla fonte tutte le compra vendite .l'accesso ai dati fiscali deve essere libero soprattutto alla guardia di finanza e ai Magistrati .Chi ha paura di far vedere i propri conti ha la coscienza sporca .Io che sono un pensionato non ho paura !!! Cominciamo a fare sul serio !!!
giovanni da Grosseto
Postato da: giovanni ardolino | 16.05.10 15:35
Amici di IDV,
il leader massimo diceva: "tutto bene, sempre tutto a posto, economia in ordine, banche a posto, industria perfetta, dobbiamo essere positivi, via i gufi ed i gatti neri, governo vanto dei grandi economisti, ecc. ecc."
Amici, speriamo di uscire indenni da questo cataclisma economico mondiale, altrimenti verrà il momento di prendere per il collo i ciarlatani di turno (tutti ladroni con la pancia piena) e fare funzionare le ghigliottine tenute pronte in cantina dopo il grande lavorio del 1789.
Postato da: Robespierre | 16.05.10 15:23
Caro Trento,
Consentire al Paese di crescere ! !
Va tenuto presente che un Paese in queste condizioni (inefficenza totale, istituzioni non funzionanti, delitto impunito, valori annullati, assenza di strategie e programmi credibili) non potrà mai crescere......
Che un Paese cosi possa crescere ? Fatua Illusione !
E' invece necessario affrontare la realtà vera (nel Paese delle finzioni è difficile) , discutere fra esperti (senza politici tornacontisti) per definire un progr. che porti l'Italia in Europa con uno strumento semplice da definire, ma faticoso da applicare : CATARSI.
Dopo un'analisi di un decennio, sono pronto a fare una testimonianza sui miei confronti fra Italia ed Europa seria.
Antonio Greco
angrema@wanadoo.fr
http://angrema.blogspot.com
(scegli angrema)
Postato da: antonio greco | 16.05.10 15:14
IO FREQUENTO RARAMENTE LOCALI PUBBLICI e quelle poche volte pago all'istante! Chekkazzo dice, Trento! Ma mi facci il favore, mi facci!
Postato da: Nessun debito | 16.05.10 15:13
ferdinando ha posto la questine dei dirigenti dell'amministrazione pubblica e la meritocrazia.
mi piacerebbe conoscere esattamente qual'è la fetta della torta della sanità che finisce nelle loro tasche. alcuni prendono solo di premi quanto un lavoratore medio in un anno. i famosi obiettivi poi sono legati troppo spesso al contenimento del budget assegnato a ciascuna unità operativa, bisogni della popolazione a prescindere. inoltre sappiamo tutti quali logiche di lottizzazione politica si celino dietro l'individuazione di detta classe dirigente e a caduta, dello stuolo di caporali che ognuno di loro si sceglie. vi assicuro che la meritocrazia è l'ultimo dei criteri. il sistema di valutazione che possono mettere in atto è alquanto inaffidabile, meglio sarebbe se a valutare fossero i cittadini che usufruiscono dei servizi.
Postato da: stefania acacia | 16.05.10 15:01
Un altro modo di salvare economicamente l'Italia sarebbe il federalismo fiscale, da attuarsi subito, con priorità assoluta, anche prima delle leggi ad personam di Berlusconi. L'Italia si salverebbe perchè i soldi non afluirebbero più a Roma, dove chi governa sono il Papa e la Maia. Suggerimento inutile, come tutti gli altri di questo blog. Infatti 99/100 dei commenti e suggerimenti di questo blog è fiato sprecato; andreste voi da Riina e gli chiedereste o consigliereste di diventare onesto, di denunciare tutti i capimafia e tutti i politici collusi con la mafia? È proprio quello che si sta facendo su questo blog. Contro il cinismo, o l'imbecillità, è inutile ragionare.
Ho detto a un lombardo che Bossi è un mafioso, gli è venuta una crisi di risa da non riuscire più a respirare, al punto che ho temuto per la sua vita.
E sì che deve essere evidente, se persino Bersani se n'è accorto. Leggevo ieri sulla Repubblica che Bossi ha
detto che non permetterebbe mai a Berluscon di cadere, e Bersani a commentare che evidentemente Bossi è un amico dei Ladroni di Roma Ladrona.
Riflettete: Bossi è il vero ago della bilancia del Governo italiano, potrebbe ottenere tutto quello che vuole, come un dittatore, perfino la secessione da anni vagheggiata del Lombardo-Veneto. Invece niente! Perchè?
Come io spiego da mesi su questa newxletter e scrivo sul mio blog, a chiunque sappia leggere fra le righe dei giornali e interepretare i silenzi delle TV, è evidente che BOSSI ha stipulato un PIATTO SEGRETO con la MAFIA.
Ebbene, oggi lo voglio smascherare, io stesso. Sfido Bossi a minacciare la caduta del governo se Berlusconi non accetta subito il federalismo fiscale, cioè proprio il minimo di quanto da tanti anni lui promette ai suoi elettori (per esempio la Sicilia dovrebbe arrangiarsi da sola, perchè, con i'Alto Adige, ha già attuato il federalismo fiscale in quanto regione autonoma. Se c'è invece una regione che becca soldi dallo Stato, in più di tenersi i suoi soldi, è proprio la Sicilia, con l'incondizionato accordo di Bossi). Berlusconi accetterebbe, ne sono convinto. Ma Bossi non lo farà, e sapete perchè? Perchè la Lombardia è ormai la terza regione d'Italia per investimenti mafiosi. E Bossi non può mettersi contro la Mafia.
locchi.centerblog.net"
Postato da: gianni Locchi | 16.05.10 14:56
ma non le avete lette le notizie? il nostro grande presidente ha detto che gli italiani si fidano di questo governo, che è il governo del fare. fino ad oggi hanno dimezzato i reati e arrestato centinaia di mafiosi , sequestrato milioni di euri della mafia e ancora rompete le scatole? ma non chiediamo tutti un'italia libera dalla criminalità? e allora cosa state rompendo le scatole?,nelle strade italiane i delinquenti sono diminuiti drasticamente, la gente gira più tranquilla. gli unici posto dove ormai potete trovare i delinquenti sono le galere e montecitorio quindi ben isolati.Il nostro governo è quello che ci difende dagli speculatori dell'euro e che rafforza l'italia nel mondo quindi chinate il capo davanti ai nostri governanti e calate le braghe perchè per non togliervi soldi con le tasse ve le faranno pagare in natura e ricordate che il papi è stato definito un toro dalla famosa, escort, da non scambiarsi con l'auto della ford.auguri e speriamo tutti figli maschi almeno si perpetuerà la razza.
Postato da: vittorio moledda | 16.05.10 14:15
GLI OBIETTIVI DEI DIRIGENTI STATALI. UNA VERGOGNA TUTTA ITALIANA.
Nati per incentivare la meritocrazia sono finiti per diventare un aumento generalizzato per tutti i dirigenti statali.
Migliaia di euro “ad capocchiam” che vengono sfilati fraudolamente dalle tasche dei fessacchiotti italiani per passare in quelle capienti di rapaci animali famelici senz’anima e senza onore.
Quasi nessun dirigente fa il suo dovere e osa sfidare la Casta Dirigenziale e scegliere i meritevoli. Le ire degli esclusi arrivano alla denuncia penale e forse, minacciare la sua stessa incolumità fisica..
Queste sanguisughe pensano che loro tutto è dovuto e allungano le loro mani rapaci su tutto quello che è arraffabile, macchina blu, telefonini di servizio, tessere di esenzioni varie ecc. ecc.
Chi li fermerà?
Chi oserà sfidare il mostro dalle mille teste che sputa fuoco e denuncie contro chiunque gli si opponga?
Postato da: ferdinando | 16.05.10 13:59
Il debito pubblico, si vogliono tagliare le pensione e mettere altre restrizioni. In Italia ci sono 573.000 auto blu contro le 73.000 di tutti gli Stati Uniti. Fra autisti, benzina, pedaggi, ecc. il costo é di 18 miliardi di euro l'anno. Ma é mai possibile un simile spreco? Ma nemmeno voi dell'Italia dei Valori intervenite su questo, se ne fregano tutti i politici e noi paghiamo.
Postato da: Gianfranco Dall'Omo | 16.05.10 13:55
On.le Trento,
poteva risparmiarsi questo insulso articolo! Non è questa la sede per spiegare a chi legge quali siano le sciocchezze che lei ci ha ammannito, ma vorrei ricordare sia a lei che agli altri che il Giappone, con un deficit pari (da anni) al 200% del pil, funziona economicamente bene esportando in tutto il mondo. Il problema è ben altro: il signoraggio con la BCE prima di tutto!
Rprendiamoci invece il diritto sovrano di stampare moneta di stato e usciamo dal vicolo cieco dell'Unione Europea, la più antidemocratica delle associazioni esistenti.
Un saluto a tutti
Postato da: Old Hunter | 16.05.10 13:55
Il popolaccio corrotto è il miglior alleato del governaccio ladro. Il cittadino libero non asservito è persona non grata in tal contesto.
New republic of freemen.
Postato da: Alberto Gramaccini | 16.05.10 13:53
continuo a ribadire che i primi a dare l'esempio devono essere i nostri parlamentari, in modo particolare in questo momento di crisi. non è più possibile per noi lavoratori che percepiamo un misero stipendio, continuare a mantenere i vostri privilegi. siete stati eletti per rappresentare e difendere gli interessi dei cittadini non per arricchirvi alle nostre spalle. voi che continuate tutti i giorni a dire che la crisi c'è e che la gente non c'è la fa più, date un segnale forte dimezzatevi lo stipendio del 50% e rinunciate a tutti i privilegi. in un paese dove la gente muore per difendere il proprio salario e dove gli imprenditori onesti si tolgono la vita impiccandosi o dandosi fuoco, non è più accettabile che la casta continui indifferente a mantenere i propri privilegi. non posso pensare che per colpa della vostra sfrenata ingordigia a pagare siamo sempre noi lavoratori e pensionati. sto iniziando a stancarmi di andare a lavorare per mantenervi, di alzarmi tutte le mattine alle 6.30, lavorare tutto il giorno per dare poi una parte del mio stipendio a voi sfaticati che non fate altro che litigare tra di voi, ma che di concreto non state facendo niente. dovete solo vergognarvi.
Postato da: Eleonora Ortu | 16.05.10 13:48
Egr.Dott.Di Pietro. Nel suo blog Ottavio Trento scrive, come al solito, delle ovvietà e propone soltanto delle amenità, frutto probabilmente delle sue esperienze. Comunque aggiungo, al punto 1 si riferisce correttamente alla Germania del 1931 che portò poi al nazismo. Punto 2 ricorda l'Italia fascista che trasformò il debito pubblico nel 1940 in Rendita Italiana. Al punto 3 se non si usano delle buone forbici per tagliare subito gli elevati costi improduttivi (es: Province ed Enti inutili) e togliere costosi ed assurdi privilegi alla onorevole Casta politica degli appalti, degli affari e, soprattutto, del malaffare, che sottraggono immense risorse al Paese, NON si arriva da nessuna parte!!!Auguri...
Postato da: Paolo | 16.05.10 13:26
Casi come quello dell'infermiera del napoletano che aspettava invano il suo magro stipendio dalla Asl lasciano profondamente riflettere e testimoniano il degrado a cui siamo arrivati. Com'è possibile, mi chiedo, promuovere il risanamento economico quando si proteggono gli interessi di speculatori e di coloro che portano i loro capitali all'estero? E ancora la ripresa economica può esserci solo se vi saranno tagli netti sulla spesa pubblica, specie su quella più improduttiva (riduzione auto blu, tagli di privilegi, lotta alla corruzione e via di seguito). Ma aspettarsi qualcosa di buono da questi Ministri, fatto salvo forse il solo Tremonti, mi pare quanto meno utopistico...
Fortuna che c'è chi vede i problemi degli italiani concentrati solo sull'aborto, ignorando sistematicamente la corruzione e gli abusi di regime, con cui, evidentemente, si sente coinvolto....
Postato da: leonardo salvemini | 16.05.10 13:20
Ci sarebbe una quarta via, secondo un ragionamento terra-terra da cittadino (freeman) di campagna cresciuto con la convinzione che a dirla senza saperla raccontare si arriva al redde rationem.
Orbene, ordunque, cioè e comunque, su questo concetto ho chiesto al ministro dell'Economia e delle Finanze di pagare la mia quota di debito pubblico prima sul suo blog personale senza seguito indi mediante telefax dopo essermi recato personalmente alla sede del dicastero senza aver avuto la possibilità di parlare con il ministro (lat. servitore) perché molto impegnato essendo il giovedì santo. Ora ho formalizzato presso gli uffici del Ministero l'istanza ex lege di conoscere il responsabile della pratica non avendo ottenuto alcun riscontro. Ingenuo?
Postato da: Alberto Gramaccini | 16.05.10 13:10
CARI I MIEI SIGNORI DI ITALIA DEI VALORI, NON VOGLIO SMINUIRVI, LA VOSTRA OPERA DI CONTESTAZIONE E' PUR SEMPRE VALIDA ED IO SONO UN VOSTRO SOSTENOTORE, MA E' ORA CHE ANCHE VOI APRIATE GLI OCCHI.NON SOLO L'ITALIA DEVE ELIMINARE I SOLDI, MA TUTTO IL MONDO, IL CAPITALISMO CHIARAMENTE MOSTRA RIPETUTAMENTE I SUOI LIMITI, NON E POSSIBILE CHE IL 10% DELLA POPOLAZIONE MONDIALE DETENGA IL 90% DEL PRODOTTO INTERNO LORDO DI TUTTI I PAESI DEL MONDO.
qUESTO FORSE POTEVA ANDARE BENE 10.000 ANNI FA DOVE LA POPOLAZIONE ERA POCHI MILIONI, OGGI SI DEVE PROPUGNARE L'UMANESIMO, CHE E' LA SCONFITTA DEL CAPITALISMO.
LO STATO ITALIANO HA FATTO LEGGI ANTITRUST, MA TUTTE LE GRANDI FABBRICHE ITALIANE SI ASSOCCIANO AD ALTRE GRANDI FABBRICHE, PER IL POTERE. VEDI FIAT E CHRISLER.
CHI E' PIU GROSSO COMANDA, PERO' I POTENTI SI SONO DIMENTICATI CHE I PIU' GROSSI SONO LA POPOLAZIONE DEL MONDO, ED ANCHE SE IL POTERE CERCA DI ELIMINARLA ECONOMICAMENTE E' SEMPRE LI ED UN GIORNO O L'ALTRO SCOPPIERA' PER RIPORTARE IL MONDO A DIMENSIONE D'UOMO.
Postato da: Lucio | 16.05.10 13:10
Cosa penso
Penso ai miei dieci figli, quanti sacrifici. Insegnare ai maschi il mio mestiere, le femmine all'università. Penso ai miei nipoti, alle nuore, ai generi. Penso al dio denaro della chiesa, che non vuole che si indaghi sullo IOR e non vuole l'aborto. Penso ai deputati ladri, manovrati dal loro padrone,il barzellettiere bidonaro. Penso ai caduti per la libertà e la loro morte inutile. Penso alla Terracciano,suicida per difendere il suo già misero stipendio. Penso a rutelli, quando mangiava pane e cicoria, io seguito a mangiarla. Penso ai Magistrati e alle forze dell'ordine onesti, che debbono combattere, contro questi sciagalli e anche mal pagati. Penso a scaiola e tutta la cricca ladra. Penso ai deputati accattoni, che si riducono il favoloso stipendio del misero 5%, un cucchiaino d'acqua dal mare. Penso a bondi e mi viene di vomitare. Penso che di umano non è rimasto nulla a certi esseri. Quardate e leggete la foto sul profilo da me esposto su Facebook "Girlando In". Penso che facciamo questa fine. Penso a schifani di nome e di fatto. Penso a Travaglio e ai suoi libri veritieri, che se non fosse vero quello che scrive, starebbe all'ergastolo. Penso ai giornalisti della stampa e della televisione onesti e sinceri. Penso alle persone apatiche, che non interessa sapere la verità. Mah! forse penso troppo.
Postato da: Girlando Infurna | 16.05.10 13:03
Prodi fece entrare l'Italia nell'Euro e secondo me è stato un errore madornale, ora per esempio non possiamo svalutare la nostra moneta, come faceva periodicamente l'Italia durante i cinquanta anni di regime Democristiano.
Fare parte di una lega monetaria è un privilegio riservato ai paesi civili, disciplinati, di gente che sa che per massimizzare il proprio interesse deve per prima cosa assicurare l'interesse della comunità cui appartiene. Ma gli italiani non sono dotati di senso civico, non riescono a vedere più in là del proprio piccolo immediato interesse all'insegna del pochi, maledetti e subito.
Tuttavia sono convinto che l'Italia resisterà a questa crisi perchè ha un'economia solidissima, quella del lavoro in nero. Si tratta di un lavoro da paesi di terzo mondo dove ci sono redditi da terzo mondo, solo che per fortuna in Italia ci sono in più due fonti di reddito che gli altri paesi del terzo mondo non hanno: il Papa e la mafia. C'è da vergognarsene ma è così. Difatti le strade sono piene di macchine, i ristoranti pieni di avventori, gli stadi pieni di tifosi con la bava alla bocca, tutti apparentemente stanno bene. Per una signora onesta che ci muore, ce ne sono tanti che che ne approfittanbo per curare il secondo lavoro, quello in nero. Altrimenti non si capisce perchè una maggioranza d'italiani continui a votare Berlusconi e Bossi e Casini.
E a proposito di Bossi finalmente anche Bersani se n'è accorto, che è Bossi quello che comanda a Roma, quindi è Bossi il vero amico della mafia.
locchi.centyerblog.net
Postato da: gianni Locchi | 16.05.10 13:03
Caro Trento c'e'anche un'altra soluzione che sta' a cuore agli italiani onesti che hanno lavorato ed aspettano la pensione e che lavorano e pagano le tasse o che sono disoccupati come me e devono pagare i contributi per avere questa pensione che continua ad essere spostata in barba ai diritti acquisiti.E'QUELLA DI LICENZIARE ALMENO IL 50%DEI SENATORI E DEI PARLAMENTARI,PER ME MOLTI PARASSITI CHE MANGIANO RISORSE AGLI ITALIANI,TOGLIERE I PRIVILEGI ASSURDI,MACCHINE BLU,SCORTE INFINITE E SPESE ILLECITE RIMBORSATE.POI IL QUIRINALE COSTA UNA FORTUNA MANTENERLO PER UNA PERSONA,MA SIAMO VERAMENTE PAZZI TUTTI.
ELIMINARE QUESTI PRIVILEGI E DARE LAVORO AI DISOCCUPATI,QUESTA E' POLITICA SANA.ALTRO CHE FREGARE IL PROSSIMO TUO COME STANNO FACENDO,ORA ALLONTANANO LE FINESTRE PER USCIRE ED ANDARE IN PENSIONE,MA USCIRE DA DOVE???,CHE IO SONO GIA'USCITO DA DUE ANNI E MI STO'M,MANGIANDO I RISPARMI DI UNA VITA????
LICENZIARE I POLITICI CHE NON SI PRESENTANO E QUELLI CHE FRODANO ESPELLERLI PER SEMPRE,COME UN QUALSIASI CITTADINO.E POI ALTRE COSE CHE RITENGO INDISPENABILI,COME SANZIONARE GLI IMPRENDITORI CHE PER ARRICCHIRSI,LASCIANO SULLA STGRADA MIGLIAIA DI FAMIGLIE,MA COSA VOGLIONO I POLITICI,CREARE UNA SITUAZIONE COME IN THAILANDIA????O VOGLIONO FARE COME IN KIRZHIKISTAN,CHE IL POPOLO PRENDA LE ARMI E FACCIA FUORI IL PARLAMENTO^^^^SE NON SI RISCOPRE L'ETICA DI RISPETTARE LA LEGGE,CHE DEVE ESSERE UGUALE PER TUTTI,ANCHE PER I PRETI,CHE INTEREFERISCONO SULLA NOSTRA ECONOMIA ,E NON SI FA'PAGARE A CHI SBAGLIA I PROPRI ERRORI COME UN CITTADINO NORMALE,ALLORA NON SAREMO MAI UNA DEMOCRAZIA E TANTO MENO EUROPEI E PROGRESSISTI,I TAGLI BISOGNA FARLI A CHI SPERPERA E CHI SI CREDE IMMUNE DA SANZIONI AL DI SOPRA DI TUTTO.BASTA RETORICA E ESAGERAZIONI PERSONALI CON I SOLDI PUBBLICI,BERTOLASO E TARANTINI ED ALTRI INQUISITI SUBITO LICENZIATI ,MA SENZA LIOQUIDAZIONE ANZI BISOGNA CHE RIMBORSINO I DANNI,COM UN CITTADINO NORMALE,ALLORA SI CHE LA GENTE COMINCERA'A RISPETTARE LA POLITICA. CIAO
Postato da: ivan milazzo | 16.05.10 13:00
Mi associo al 1000% col sig.Lucio.
La sua analisi è perfetta.
Aggiungo come al solito che PDL e PDmenoELLE sono la stessa cosa.
Quindi finchè l'IDV starà con quella specie di opposizione nulla cambierà
Sta già soffiando del vento nuovo...non lo sentite?
Peggio per voi...e per noi.
Saluti
Postato da: Andrea Cantelli | 16.05.10 12:59
La Nazione Italia ha 16 problemi che devono essere estirpati se si vuole che l’economia torni a galla.
Questi 10 problemi sono :
1 LA MAFIA impedisce la crescita economica e incrementa il numero dei militari
2 I POLITICI SUPERPAGATI chi ci governa deve percepire uno stipendio come quello di un operaio
3 GLI STATALI E I PARASTATALI persone messe a posto con raccomandazioni, molto spesso poco preparate assenteiste e improduttive
4 I CARABINIERI E LA POLIZIA sono a migliaia, si dovrebbero ridurre in un solo corpo, gente “improduttiva” il cui servizio è molto spesso disagio e disorganizzazione
5 L’APPARATO MILITARE inutile mantenere militari, in vista di quale guerra d’occupazione ? Siamo già occupati.
6 I MILITARI IN AFGANISTAN devono subito rientrare tutti ! Ci costano parecchio, non servono a niente e sbilanciano il bilancio.
7 LE PENSIONI DA NABABBI 15.000 pensionati che si prendono una pensione spaventosamente alta. Riprendiamocela.
8 POSTE ITALIANE sicuramente il peggiore ente italiano e forse europeo
9 ALITALIA una bellissima mucca dalla quale hanno munto tutto ed ora è senza latte
10 LA CHIESA, IL VATICANO i preti, le suore, i monaci tutta gente improduttiva, che raggranella capitali e poi li esporta all’estero
11 GLI AVVOCATI, LE PROSTITITUTE gente che si fa super pagare per prestazioni scadentissime
12 SILVIO BERLUSCONI e il suo apparato,persone incapaci delle più semplici mansioni di governo di una nazione.
13 IL GIOCO NAZIONALE DEL CALCIO un gioco inutile da abolire completamente; crea disagio, violenza, persone super pagate, incrementa il gioco d’azzardo
14 L’ENTE C.O.N.I sbilancia da sempre il bilancio nazionale
15 IL GIOCO D’AZZARDO diffonde cattivi valori, violenza e un insano senso dell’esistenza
16 LA SANITA’ malasanità, con medici super pagati, ma improduttivi sotto ogni forma
DA UNO STUDIO DELLA FACOLTA’ D’ ECONOMIA DELL’UNIVERSITA’ DI OXFORD.
Postato da: Daniele Disingrini | 16.05.10 12:57
Caro Sig Sandro Trento, la sua sembra essere una bella lezione di economia sul debito pubblico, c'é solo un piccolo particolare, che ha fatto apparire il debito pubblico come la causa di sfacello di una nazione.
A me non sembra, il debito pubblico è e rimarrà solo un prestito che le banche fanno allo Stato.
Prendiamo ad esempio l'Italia: la Banca Centrale italiana stampa, si dice, ogni mese 10 miliardi di euro. Teniamo presente che la Banca d'Italia é di proprietà al 45% del Istituto San Paolo, del 30% del Unicredito ecc, solo il 9% è di proprietà dell'INPS ed INAIL. Dunque questi 10 miliardi non sono dello Stato, e di conseguenza dei cittadini, ma delle Banche italiane che li prestano allo Stato Italiano.
Lo Stato italiano emette dei Bot che li da alle banche da vendere per ripianare l'ammanco che si è verificato in contabilità nella banca.
La Banca però con i bot va a pareggiare questo ammanco. Teniamo presente che questo avviene solo con un click del mouse, perchè tutti questi soldi esistono solo in virtuale. Lo Stato italiano paga i suoi dipendenti, polizie varie finanze ecc incluse le tangenti delle amministrazioni ed il malaffare di Stato. Ecco che si è creato il debito pubblico. Chi deve pagare il debito pubblico?, chiaramente i cittadini che col loro lavoro creano prodotto interno lordo e quindi per mezzo delle tasse vanno a ripianificare i debiti dello Stato.
Lei parla di 3 casi, iperinflazione, ripudio, ed il terzo che è quello secondo lei percorribile stimolare la ripresa.
Iperinflazione e ripudio sono la stessa cosa, cioè anullare il denaro, oppure ELIMINARE IL DENARO. Il terzo sarebbe quello che, secondo lei come tutti gli economisti, propugnate come il solo attuabile. Certamente in un mondo coi paraocchi non esiste altra soluzione, anche perchè altrimenti come fanno i grandi della casta a conservare il loro potere.
Se solo tutti voi pensaste alla limitazione del capitalismo, forse vi redimereste, ed promozionereste anche voi l'ELIMINAZIONE DEL DENARO
Chiedetevi per quale motivo il mondo soffre, per quale motivo non ci sono abbastanza strutture sanitarie o pensionistiche, strutture scolastiche, ecc, perchè è stata fatta una legge per l'antitrust, quando poi tutte le aziende che possono si associano per diventare più potenti economicamente.
Ora Sig Trento mi riconfermi che il suo articolo è un articolo veritiero.
Io penso che lei, vuoi per paraocchi o per instillazione scolastico-culturale stà propugnando dei concetti che sono morti.
Grazie.
Postato da: Lucio | 16.05.10 12:50
Quando c'è la crisi si spremono sempre i lavoratori. Ma i parlamentari hanno lo stipendio più alto in europa e i lavoratori lo stipendio più basso, perchè non ci si adegua? La cinghia è troppo stretta e comincia a dare fastidio. I parlamentari dovrebbero ridursi del 70% lo stipendio e rinunciare ai rimborsi elettorali, fare una seria lotta all'evasione, alla mafia e alla droga. Un parlamentare che ha rubato o dichiarato il falso dovrebbe andarsene dalla scena politica e i suoi averi confiscati dallo stato. Altro sarebbe da aggiungere, ma non vale la pena, tanto il sistema non cambia comunque, le leggi ve le fate voi (politici).
Postato da: roberto robyn | 16.05.10 12:18
IL DEBITO PUBBLICO NON ESISTE! Sono le banche stramaledette che con il signoraggio lo creano.Se i soldi li stampasse direttamente lostato tuuo questo finirebbe nel giro di qualche mese.IL nemico n.1 sono i banchieri internazionali cioè coloro che governano il mondo attraverso la farsa della democrazia parlamentare.QUESTA E' LA PURA VERITA'.Provate a combattere apertamente il signoraggio e a fare proseliti che prima o poi vi uccideranno.
RIVOLKUZIONE CONTRO LE BANCHE. Ritorniamo alla lira e uscire dall'euro: è l'unica strada per salvarci.L'UNICA!!
Postato da: leo damiani | 16.05.10 12:16
L'Italia ha una grande ricchezza che non ha nessun altra nazione al mondo.
Le cose belle : quadri, statue, Venezia, Napoli, Pisa, mari e laghi, montagne e pianure, Firenze, la pizza, gli spaghetti, la voglia di vivere, Ferrara, Cremona, cascate, Siena .......
Purtroppo il Premier ora pensa soltano alla cosa che per lui è quella più importante : quale allenatore sia più consono al suo Milan.
La nostra nazione potrebbe essere ricchissima e con un bilancio perfetto se si badasse di più al TURISMO, la nostra unica, sola e sicura forza economica.
Postato da: Daniele Disingrini | 16.05.10 12:12
L'Italia non ce la farà a crescere economicamente, come potrebbe, per cui assisteremo al fallimento delle banche e ad una inflazione alle stelle.
Italiani, cominciate a seminare l'insalata nei vasi sul balcone e preparate molte scorte di marmellata e conserve ....
Postato da: Daniele Disingrini | 16.05.10 12:03
concordo pienamente... il governo fa solo leggi che servono ben poco a noi lavoratori che sudiamo per soli 1000euro al mese(mentre se è vero che loro si riducono del 5% lo stipendo sempbra che hanno fatto chissà quale sforzo!!!)...ma tanta tanta gente questo ancora non lo capisce e io mi chiedo come è possibile dato che tutto questo è davvero palese... ma questo fa parte della nostra Italianetà... forza Idv avantì così anche se sarà molto dura...
Postato da: fabio a. | 16.05.10 11:53
cappellacci è il figlio del commercialista di berlusconi e i sardi non lo sapevano....
http://www.youtube.com/watch?v=qlJZTXk3Yxw
Postato da: Marco | 16.05.10 11:51
Non dobbiamo preoccuparci del debito pubblico,noi italiani grazie al Messia dei Miracoli siamo i migliori del mondo,poi c'è la Lega che ce la duro,la quale si è guardata bene di fare le riforme tanto vantate in campagna elettorale per avere in cambio posti di potere ed i governatori al Nord per poter fare la repubblica Padana nel segno della Croce e l'Acqua Santa del Monviso.
Faranno la solita ammucchiata con la solita spartizione del potere alla faccia del popolino coglione.Siamo arrivati alla fine della commedia tragica fatta dalla casta per salvare tutta la casta inciuciaria della 1° repubblica.Ormai controllano tutta l'informazione,grazie al miracolo del Messia che prima ha fatto leggi per salvare gli evasori-speculatori-tangentisti-inciuciari.finanziato con il denaro dello stato privatizzazioni tipo Alitalia per poi regalarla agli amici,ha messo sotto assedio la Rai( mettendo direttori fedeli ossequienti per rinforzare Vespa)skai così la pubblicità va quasi tutta alle sue aziende.Adesso vuole farsi passare per Santo,fa finta di fare una campagna contro i corrotti(bella faccia) che prima ha salvato.La stessa cosa vale per il suo fidato ministro Leghista taglia leggi ed enti inutili,il quale ha fatto un bel spettacolo sul falò bruciando leggi che non intaccavano i privilegi,adesso esce con la trovata di tagliare il 5% lo stipendio della Casta.Dimostrano che non hanno nessun limite alla vergogna perché avrebbero dovuto mantenere le promesse di dimezzare i parlamentari,sopprimere gli enti inutili,fare meno ministri.Grazie nuovo Dio universale a senso unico Americano-Inglese-Vaticano-Israeliano.
Postato da: agostino nigretti | 16.05.10 11:47