Un punto dell'economia: l'Ici
Sandro Trento
Oggi parliamo dell'imposta sulla casa: l'Ici. Il Governo Berlusconi, poco dopo essersi insediato, ha abolito l'Ici con una mossa a dir poco populistica, perché da un lato si predicava il federalismo fiscale, e dall'altro veniva cancellata una delle poche imposte che hanno una natura locale e che servono per finanziare i Comuni.
In quasi tutti i Paesi esiste un principio di federalismo, appunto, basato sul principio del beneficio: ogni cittadino deve pagare sulla base dei beni e dei servizi prodotti dalla collettività in base ai benefici effettivamente ricevuti.
Questo principio, in alcuni Paesi si è cercato di declinarlo sotto forma di una tariffa, in altri, invece, viene applicato col principio di imposta sulla proprietà (in particolare quella sugli immobili). L'idea della tariffa sul beneficio dei servizi apparentemente sembra sensata. Nell'Inghilterra degli anni '80 si introdusse una tariffa onnicomprensiva che colpiva le persone indistintamente. Quella era una tariffa molto regressiva e iniqua e fu una causa della caduta del governo dell'epoca.
L'alternativa, come dicevo, è quella dell'imposta sugli immobili. Quella appunto che in Italia era l'Ici. Imposta che viene applicata anche negli Stati Uniti, dove la tassa sulla proprietà immobiliare fornisce un gettito molto importante.
Alcune considerazioni, per questo vanno fatte.
Secondo l'Istat, in Italia, sono proprietarie della casa in cui vivono il 68,5% delle famiglie. Mentre invece sono in affitto perché non possiedono una casa, circa il 19% delle famiglie. E c'è un restante 12% che utilizza la casa per usufrutto o a titolo gratuito. Dunque, è vero che sono tantissime le famiglie proprietarie. Però esiste un 20% di famiglie italiane che non può permettersi di comprare la casa in cui vive.
Se guardiamo la distribuzione della ricchezza (sia finanziaria che immobiliare), in Italia, scopriamo che è in aumento la concentrazione di questa ricchezza. Il 10% delle famiglie più ricche in Italia detiene circa il 47,5% della ricchezza.
Siamo un Paese in cui la ricchezza è distribuita in maniera molto asimmetrica. E abolendo la tassa sulla proprietà degli immobili, è stato introdotto un principio regressivo. Quel 20% di italiani che non ha i soldi per comprare la casa è costretto a finanziare il pagamento di tutti quanti i servizi pubblici che vengono forniti da Stato ed Enti locali allo stesso modo delle famiglie più ricche che hanno proprietà della casa in cui vivono.
Quindi, aver cancellato l'Ici è stato un grave errore. E non solo per aver eliminato una fonte importante di finanziamento per gli enti locali. Ma anche per una questione di equità, poiché è cresciuta (di fatto) la quota di imposte pagata dalle famiglie più povere. E questo è particolarmente grave in un Paese dove la distribuzione della ricchezza è ripartita in modo asimmetrico.
Per queste ragioni noi siamo per la reintroduzione di un'imposta sugli immobili, magari con delle soglie di esenzione per le categorie meno abbienti. Così da consentire agli enti locali di finanziarsi in modo adeguato, e di introdurre una forma di progressività ed equità nella ripartizione dei costi dei servizi pubblici.
Il tuo commento
Regole per commentare gli articoli
I tuoi messaggi non saranno censurati in pubblicazione.
Ma questo è uno spazio virtuale pubblico, e quindi devo specificare alcune regole obbligatorie a cui devi attenerti.
Non sono consentiti:
- messaggi inviati privi di indirizzo email valido
- messaggi anonimi
- messaggi pubblicitari
- messaggi con linguaggio offensivo
- messaggi che contengono turpiloquio
- messaggi con contenuto razzista o sessista
- messaggi il cui contenuto costituisce una violazione delle leggi italiane (istigazione a delinquere o alla violenza, diffamazione, ecc.)
Per vedere pubblicato il tuo commento devi accedere all'indirizzo email che hai utilizzato e autorizzare il commento tramite il link contenuto nell'email. Solo allora il tuo commento sarà pubblicato.

















Commenti
no ici prima casa. l'imposta ici è totalmente disgiunta dal reddito monetario: i sindaci toglievano mattoni alle nostre case. è una delle poche cose fatte bene da berlusconi. buona vita
Postato da: enrico andreoni | 11.01.11 11:54
Siamo tutti sotto Usura
Lo Stato, il Popolo e le Aziende soffrono per l’impoverimento pianificato dalle Banche Centrali con la complicità delle Istituzioni.
La finta “crisi” serve ad aumentare il loro controllo sull’economia e sulla politica.
NO al Signoraggio Bancario
NO alla Povertà pianificata
NO alla Dittatura delle Banche
Sottoponiamo l’appello a deputati, senatori, giornalisti, intellettuali, contestatori, anticonformisti, per promuovere la proposta di legge che faccia tornare l’emissione monetaria in mano statale, ovvero politica e popolare. Diffondiamo la verità negata: viviamo in una dittatura bancaria che impone a tutti l’angoscia esistenziale della vita basata sui debiti.
LEGGI L'APPELLO e firmalo come ho fatto già anch'io sul sito :
http://www.movimentozero.org/
Non è tollerabile che una banca centrale, isolata, che non ha nessuna responsabilità né l'obbligo di spiegare quello che fa, possa continuare a creare disoccupazione mentre i governi stanno zitti (Modigliani, premio Nobel per l'Economia, su "Il Tempo" del 22/10/2000)
“L'attuale creazione di denaro dal nulla operata dal sistema bancario è identica alla creazione di moneta da parte di falsari. La sola differenza è che sono diversi coloro che ne traggono profitto” Maurice Allais, Nobel per l'Economia nel 1988
Bisogna capire che tutta la moda letteraria e tutto il sistema giornalistico controllato dall'usurocrazia mondiale è indirizzato a mantenere l'ignoranza pubblica del sistema usurocratico e dei suoi meccanismi (Ezra Pound)
Dare alle banche la possibilità di creare la moneta è come darsi in schiavitù e pagarsela pure (Sir Josiah Stamp, governatore della banca d'inghilterra)
Il banco trae beneficio dall'interesse su tutta la moneta che crea dal nulla (William Paterson, fondatore Bank of England, 1694)
Meno male che la popolazione non capisce il nostro sistema bancario e monetario, perché se lo capisse, credo che prima di domani scoppierebbe una rivoluzione (Henry Ford, imprenditore)
“L'attuale creazione di denaro dal nulla operata dal sistema bancario è identica alla creazione di moneta da parte di falsari. La sola differenza è che sono diversi coloro che ne traggono profitto” Maurice Allais, Nobel per l'Economia nel 1988
"Chiunque controlli l'ammontare del denaro circolante in un paese e' il padrone assoluto della sua industria e del suo commercio. J.Garfield, 20mo Presid. USA
Postato da: Silvio Pellico ai Piombi | 14.10.10 23:52
Siamo tutti sotto Usura
Lo Stato, il Popolo e le Aziende soffrono per l’impoverimento pianificato dalle Banche Centrali con la complicità delle Istituzioni.
La finta “crisi” serve ad aumentare il loro controllo sull’economia e sulla politica.
NO al Signoraggio Bancario
NO alla Povertà pianificata
NO alla Dittatura delle Banche
Sottoponiamo l’appello a deputati, senatori, giornalisti, intellettuali, contestatori, anticonformisti, per promuovere la proposta di legge che faccia tornare l’emissione monetaria in mano statale, ovvero politica e popolare. Diffondiamo la verità negata: viviamo in una dittatura bancaria che impone a tutti l’angoscia esistenziale della vita basata sui debiti.
LEGGI L'APPELLO e firmalo come ho fatto già anch'io sul sito :
http://www.movimentozero.org/
Non è tollerabile che una banca centrale, isolata, che non ha nessuna responsabilità né l'obbligo di spiegare quello che fa, possa continuare a creare disoccupazione mentre i governi stanno zitti (Modigliani, premio Nobel per l'Economia, su "Il Tempo" del 22/10/2000)
“L'attuale creazione di denaro dal nulla operata dal sistema bancario è identica alla creazione di moneta da parte di falsari. La sola differenza è che sono diversi coloro che ne traggono profitto” Maurice Allais, Nobel per l'Economia nel 1988
Bisogna capire che tutta la moda letteraria e tutto il sistema giornalistico controllato dall'usurocrazia mondiale è indirizzato a mantenere l'ignoranza pubblica del sistema usurocratico e dei suoi meccanismi (Ezra Pound)
Dare alle banche la possibilità di creare la moneta è come darsi in schiavitù e pagarsela pure (Sir Josiah Stamp, governatore della banca d'inghilterra)
Il banco trae beneficio dall'interesse su tutta la moneta che crea dal nulla (William Paterson, fondatore Bank of England, 1694)
Meno male che la popolazione non capisce il nostro sistema bancario e monetario, perché se lo capisse, credo che prima di domani scoppierebbe una rivoluzione (Henry Ford, imprenditore)
“L'attuale creazione di denaro dal nulla operata dal sistema bancario è identica alla creazione di moneta da parte di falsari. La sola differenza è che sono diversi coloro che ne traggono profitto” Maurice Allais, Nobel per l'Economia nel 1988
"Chiunque controlli l'ammontare del denaro circolante in un paese e' il padrone assoluto della sua industria e del suo commercio. J.Garfield, 20mo Presid. USA
Postato da: Silvio Pellico ai Piombi | 14.10.10 23:50
Caro Dario,
rientro appena adesso dalla riesumazione da un coma profondo del mio PC e vedo che mi ritrovo già ministro. Mah! Non oso immaginare a dove saresti arrivato se ti avessi anche parlato di una drastica limatura delle rendite parlamentari e amministrative, di abolizione dello stipendio pre-parlamentare o pre-amministratore, di sanzioni crescenti al crescere della carica, di incandidabilità di persone moralmente chiacchierate e/o giuridicamente macchiate, di espulsione e interdizione perpetua dal parlamento e dalle cariche amministrative di condannati...
Comunque, vista l'inattesa nomina, devo presumere che la mini-bozza di legge ristrutturativa abbia ottenuto una tua quota di gradimento (ricordando, tuttavia, che è solo una mini-bozza, ridotta dalla ragion di spazio).
Cosa dire? Apprezzo la tua magnanimità, ma devo confessarti che non sono a caccia di nomine/cariche, considerata l'età e lo status di pensionato. Non che i pensionati non siano all'altezza della situazione. Anzi è il contrario. Ma è giusto che i giovani abbiano il loro spazio per crescere e progredire, magari chiedendo consigli agli anziani che possono suggerire, quantomeno, di non prendere strade errate (già percorse, in passato, con insuccessi o disastri).
Ciao Dario,
Fatti sentire.
Postato da: gerryg | 24.07.10 13:24
Quando si prende come riferimento il reddito, in Italia, si fa un grossolano errore per due motivi:
1) evasione incentivata da periodici condoni.
2) differente deducibilità fra soggetti differenti.
Supponiamo che il problema non sussista, resta il fatto che attualmente, con l'ICI per l'abitazione principale abolito, la tassa viene pagata solamente dai nullatenti, cioè quelli che affittano, poichè il proprietario riversa sull'affittuario ogni spesa supplementare.
Un altro aspetto dell'imposta che viene sottaciuto è il fatto che sulla casa si paga già con il 740, infatti per privilegiare le autonomie locali il governo avrebbe dovuto mantenere la tassazione comunale ed abolire la tassazione statale.
Infine tutti gli analisti trascurano di evidenziare che coloro che comprano casa finanziando un mutuo si ritrovano a disporre di un reddito decurtato della rata concordata, mentre per il fisco il loro reddito risulta incrementato della rendita catastale.
Le tasse locali sono differenti e non sono necessariamente correlate alla qualità dei servizi, basti ricordare che i trasferimenti statali non sono correlati al numero di abitanti e che gli enti in dissesto finanziario non brillano per qualità di servizi ma per quantità di stipendi elargiti.
Infine, la dimensione ed il numero di abitanti degli enti locali non costituisce un vantaggio: il più grande comune d'Italia, Roma, necessita di continui e consistenti finanziamenti straordinari.
Postato da: Al Padano | 15.07.10 23:39
Ehi Gerry,
ma come io ti nomino ministro della repubblica e tu non mi pensi più?????
Su avanti: rifatti vivo sul blog!!!!
Postato da: Dario R. | 15.07.10 20:08
Ehi Dario,
sta' attento co' 'ste noccioline. Non vorrai strafocarti proprio adesso che stiamo per trovare una soluzione al double-problem???
Vedo che anche le derive cominciano ad avere traiettorie convergenti. Hai visto mai che prima che finisce questa legislatura, le barche approdano allo stesso porto? Non preoccuparti dei tempi di ristrutturazione, ma che essa venga fatta. Tuttavia, per ottenere una ristrutturazione stile gerryg basterebbe una sola legislatura. Basta una leggina piccola piccola:
RISTRUTTURAZIONE MACCHINA DELLO STATO
articoli:
1) I Comuni, devono contare almeno 30.000 abitanti (con quache deroga per quelli montani);
2) Le provincie vanno soppresse;
3) I distretti vanno soppressi;
4) Le Regioni, devono contare almeno 18 milioni di abitanti. (Ti ricordo che i guai di questo Paese sono iniziati nel '70, proprio con l'istituzione delle Regioni deragliate nei successivi scandali di sanitopoli e tangentopoli. Scandali che hanno fatto scuola e sono stati da apripista per quelli attuali. Però, se vuoi eliminarle del tutto, fa pure, non mi offenderò);
5) I dipendenti degli enti soppressi saranno trasferiti in una nuova sede municipale adeguata al numero di dipendenti da accogliere per effetto degli accorpamenti e soppressione dei suddetti enti;
6) Gli amministratori degli enti soppressi torneranno alle loro precedenti attività. Se qualche amministratore di ente soppresso non aveva alcuna precedente attività, sarà (se lo richiede) incorporato nel nuovo ente;
7) La ristrutturazione deve avvenire entro cinque anni dall'entrata in vigore della legge.
8) In caso di inadempienza, gli enti saranno sanzionati e commissariati al fine di portare a termine la ristrutturazione nel più breve tempo possibile (massimo due anni di commissariamento).
9) I risparmi derivanti dalla ristrutturazione saranno cosi impiegati:
a) per fini assistenziali (occupazione, giovani, pensioni, scuola, sanità...);
b) per investimenti in infrastrutture (strade, ferrovie, scuole, asili, ospedali, energie rinnovabili, ambiente...);
c) per ridurre il debito pubblico;
d) per ridurre il carico fiscale;
e) per ricerche scientifiche e tecnologiche;
Per il resto.... sospendi lo sgranocchiamento (visto anche lo strano effetto che ti fà) e prova a continuare tu. Hai visto mai che con il tuo acume riesci a individuare altri tagli che non facciano male a nessuno ma solo bene a tutti.
E ricordati che questi tagli sono strutturali e perenni.
'mpari Dario, Salutamm!
Postato da: gerryg | 13.07.10 01:45
Sgnak, Sgnak, ..., Glu, Glu,... Proooaaaattt!!!
Scusa Compà Gerry, mi sa che ste noccioline e sta birra mi hanno un po' appesantito!!!
Ma senti: non credo che le due proposte (tua e mia) si escludano a vicenda. Mi sembra, piuttosto, che la tua sia una riforma strutturale di lungo periodo, mentre la mia una misura redistributrice di rapida applicazione e di breve periodo. E nulla esclude che, una volta ridotto l'enorme deficit dovuto al mantenimento di un apparato burocratico mostruoso (con le riforme strutturali), si potrà anche rivedere la storia Ici.
Ma, .... Sgnak, .... Sgnak senti un po': d'accordo abolire le Province (rapporto costi/benefici pessimo), d'accordo pure accorpare certi comuni piccoli, ma tre sole Regioni non ti sembra pochino?????? E quanto tempo ci vorrebbe per fare tutto quanto??? E nel frattempo come ci arrangiamo????
Compà scusa, ma I have to go to the bathroom, too much bear. Caaaammmmaaaaareriiiiiiiiiii: unni è a "toilette", please????
A "frappè"!!!!
Postato da: Dario R. | 12.07.10 16:45
Caspita, dear Dario,
eravamo su due barche in mezzo alla nebbia di cui nessuno sapeva dell'esistenza dell'altro. Ora siamo finiti in un pub londinese dove soli-soli (senza che nessuno ci senta - a parte il poster Trento e qualche altro milione di malcapitati che si affacciano, accidentalmente, su questa finestra) facciamo filosofia davanti a una birra e salatini. Chi l'avrebbe mai detto! Io che non amo neppure viaggiare!
E dal filosofare, in questo nebbioso pub, emerge che le predette barche avevano la stessa rotta, tranne le derive per le variabili "ICI" e "Ristrutturazioni della macchina dello Stato", entrambi, però, tendenti a riportare maggiore equità nella squilibrata distribuzione del reverse-PIL (Povertà Interna Lorda). Io, comunque, rimango dell'opinione della necessità di ristrutturare l'arrugginita macchina dello Stato, per risparmiare decine di miliardi di euro annui, da redistribuire soprattutto ai più bisognosi. Tu, invece, rimani sul recupero di qualche centinaio di milioni di euro da far pagare anche a coloro che, spesso, non possono farlo.
Vedrai, dear Dario, che col nuovo "federalismo municipale" la mia opinione diventerà necessaria ed urgente. Difatti, col federalismo si creeranno 8101 piccole ROME (riferito ai soli Comuni) con 300.000 amministratori che diventeranno 300.000 "DIRIGENTI" con pretese di rendite "diringenziali" (ossia ROMANIZZATE), senza contare i guasti che essi continueranno ad arrecare al Paese per la loro incompetenza (ad essere generosi). Non mi dirai che uno che non ha mai fatto il sindaco o l'assessore o il consigliere possa conoscere detti mestieri? Di solito cominciano a capirci qualcosa verso fine mandato; ma, nel frattempo, i poteri forti (marpioni in ogni settore), con convicenti motivazioni (mazzette, tangenti, pizzi, voti di scambio...), riusciranno ad ottenere favori di vario genere (appalti, clientelismi, nepotismi, cariche dirigenziali, creazione di aziende municipalizzate clientelari o nepotistiche...). Tutto questo malaffare (come leggiamo da alcuni quotidiani) è ormai diventata una costante e i suoi pazzeschi costi li paga il popolo bue. Perciò, Dario, dà retta a me: Accorpiamo i Comuni; eliminiamo le Provincie; e riduciamo a tre le Regioni (leggi anche i commenti mandati a Trento e Maria Carla, se non l'hai ancora fatto). Altrimenti sarà la fine del Paese. Altro che ICI sulle prime case. Per sanare i debiti occorrerà mettere imposte anche sull'aria che respiriamo.
Hi Dario. Let me, hear you soon.
Postato da: gerryg | 12.07.10 15:24
YAAAAAHHHOOOOO Caro Gerry, in un modo o nell'altro ci siamo arrivati al famoso 140%!!!
Una bella botta, ma si tratta pur sempre di una seconda casa! Lo scopo sarebbe disincentivare il mancato utilizzo delle seconde case data l'emergenza abitativa. Di fatto mi sa del solito modo di racimolare grana. Voglio dire: ma che fine ha fatto l'edilizia popolare????
Comunque non lavoro a rainews24, sono solo un suo affezionato fruitore. Mi spiace! Si parlava di “uso sereno del telefono” e di “diritto non assoluto di cronaca”. Bah!!!
Premetto che trovo bello questo spazio "appartato" che ci siamo ritagliati all'interno del blog: sembriamo due vecchi amici al bar che chiacchierano sorseggiando una birra!
Tornando alla questione Ici, non voglio criminalizzare e “punire” chi ha una casa grande. Pagare un tributo equo non è una punizione, criboooooo!!! Quello che dici tu a proposito delle famiglie di origine che poi si riducono via via è logicissimo. Ma è per questo che prima ti parlavo di maggiore razionalizzazione dei nostri patrimoni: la casa è troppo grande? La cambio! Ho troppi ricordi in quella casa? Non la cambio e pago l'Ici sulla componente voluttuaria! Tutto qui: si tratta di scelte, in fondo. Ti sembro forse freddo, ma ti posso assicurare che la mia non è insensibilità, ma ricerca di maggiore efficienza ed equità. Non è giusto che in nome dei ricordi di qualcuno gente con serie difficoltà si trovi a pagare altri tributi in modo iniquo!!! D'altronde che sarà mai pagare l'Ici sulla misura di 20, 30, 50 mq. Sarebbe un prezzo accettabile per chi, in un periodo di crisi come questo, vuole tenersi la casa dei ricordi sovradimensionata.
La revisione del catasto sarebbe auspicabile, se ne parla da anni di adeguamento delle rendite, ma non si muove una mosca: troppi interessi e poca voglia dei politici di rompere le scatole all'elettorato. Per una revisione delle cat. Poi la faccenda sarebbe anche peggiore, perché le cat. catastali non dipendono certo dalle sole dimensioni delle unità abitative. Questo è il punto: non possiamo aspettare il nuovo catasto che chissà se e quando si rifarà!!! La stessa rivalutazione del 5% su cui ci siamo soffermati per arrivare a determinare la rendita imponibile è stata introdotta proprio per trovare una forma di adeguamento forfetario, rinunciando ed abdicando dal proposito di rivalutare le rendite in modo preciso e puntuale. E allora: non c'è altra strada, o almeno io non riesco a vederne di alternative.
Ciao Caro Gerry, see you next!!!
Postato da: Dario R. | 12.07.10 12:57
@ Dario R.
Caro Dario,
sul 139,996% o 133% diciamo la stessa cosa. Il Tuo 139,996% (o meglio 140%) è sulla rendita catastale non rivalutata [(100% + 5%) + 1/3 x (100% + 5%) = 140%)], mentre il mio 133% è sulla rendita catastale rivalutata del 5% (105% + 1/3 x 105% = 140%).
Per quanto riguarda la Tua domanda "come faccio a cambiare la cat. catastale delle abitazioni di un condominio in cui esistono misure diversissime". Potrei suggerire ai Comuni di chiedere ai possessori di case le planimetrie aggiornate ad oggi (dando per es. uno-due anni di tempo per adeguarsi). Del resto, prima o poi le mappe devono essere aggiornate, altrimenti non si potranno fare rogiti.
Per quanto riguarda la superficie minima di 100 mq adeguata ad una sola persona (più 20 mq per ulteriori persone): da come viene prospettata, sembrerebbe che l'abitante di un appartamento di 150-200 mq sia una sorta di delinquente da punire (perchè ricco). In realtà, il più delle volte, succede che una famiglia di 4 o più persone, all'epoca dell'acquisto o costruzione (e con due o più redditi a disposizione) avesse bisogno di un'abitazione di dette dimensioni (come tu stesso quantifichi in 100 mq più 20 mq x numero di persone). Ma, col passare degli anni, i figli si sposano ed escono di casa (liberando spazio), i genitori rimangono soli, invecchiano, vanno in pensione con un reddito massimo dell'80%, rispetto a quanto percepivano in attività (quindi iniziando una parabola verso la povertà). Poi, il Padreterno, comincia a chiamarsene uno dei due; la superficie a disposizione del superstite aumenta ancora; ma il reddito cala bruscamente facendo transitare il superstite, molto spesso, nella fascia di povertà. E questo amaro risveglio avviene, purtroppo, nel tempo di maggior bisogno, quando con l'età subentrano malattie e solitudine. Eppure il nostro pensionato vedovo/a sembrerebbe ricco/a perchè ha un appartamento da 150-200 mq, quando gliene basterebbe uno da 100mq. Cosa dovrebbe fare questo pseudo-ricco, pseudo-malfattore...? Mangiarsi la casa, perchè è diventata troppo grande? O venderla e comprarsene una piccola? O andare in Ospizio? O spararsi? E dove mettiamo gli affetti e i ricordi di una vita? Oltre alla miseria si aggiungerebbe una morte anticipata.
Cambiando discorso: hai parlato di impegni in rainews24. Per caso, lavori per rainews24? Se, sì, potrebbe esserti utile un montatore A/V e cameraman? (giovane disoccupato laureando ed esperto in materia?)
Sentiamoci ancora.
Ciao Dario.
Postato da: gerryg | 11.07.10 17:52
Ciao gerryg,
per la precisione non è neanche il 133% bensì il 139,996% (100X(1+0,05)X1,3333)) perché l'aumento di un terzo riguarda la rendita "già" rivalutata.
Per quanto riguarda le case non esenti sono quelle che indichi tu, ma esistono eccome le >150 mq con piscina "esenti"! Piscina a parte, tanti condomini delle nostre città inducono quantomeno a sospettare che all'interno vi siano milioni di unità immobiliari sovradimensionate rispetto al bisogno primario abitativo del nucleo familiare che le occupa (spesso solo una persona). E' mia opinabile opinione che l'eccesso rispetto la soddisfazione di un bisogno primario, quale quello abitativo, debba essere considerato presupposto di imposizione. E' evidente che poi gli stessi concetti di "bisogno primario" e di "eccesso" dipendano dal livello di benessere di un Paese. In Italia, quindi, mi sembra anche più che dignitoso considerare "bisogno primario" l'abitare in case fino a 100 mq (in genere: un salotto, una cucina, una stanza da pranzo, due da letto, bagno e camerino) più certe pertinenze tipo box e giardinetto. Ed altrettanto dignitoso mi sembra esentare ulteriori 20 mq di "spazio vitale" per ciascun componente familiare aggiuntivo. Per me eventuali eccedenze rispetto a queste misure non possono, ai giorni nostri, essere "tutelate" dallo Stato. Non ce lo possiamo permettere. Si rischierebbe di gravare poi sulla collettività che arriva appena, quando è fortunata, al soddisfacimento di un bisogno primario, data la carenza di risorse. Per questo è mio parere che ci sia oggi la necessità di meglio organizzare i nostri patrimoni, per chi ce l'ha, correggendo magari certe inefficienze. Agire sulla revisione catastale non risolverebbe, a mio avviso, il problema: come faccio, per esempio, a cambiare la cat. catastale delle abitazioni di un condominio in cui esistono misure diversissime: nel mio ci sono appartamenti da 100 a 180 mq. L'unico modo che riesco ad individuare è questo: basato sullo "spazio fisico vitale" in mq !!!
Tutto il resto lo stracondivido: enti pubblici papponi che ci succhiano il sangue, evasione fiscale alle stelle, corruzione generalizzata a tutti i livelli. La lotta a questi fenomeni farebbe forse venir meno il bisogno di risorse aggiuntive da Ici, ma non possiamo aspettare che ci taglino tutti i servizi (pensa al caso rifiuti della mia città: Palermo) o le tutele sacrosante a chi ha una prima casa dignitosa proporzionata al proprio bisogno quello si primario.
Ciao Gerry ed alla prossima
Postato da: Dario R. | 11.07.10 11:44
@ Dario R
Caro Dario,
scusa per la lunghezza del post, ma preferisco abbondare per essere chiaro, piuttosto che deficitare ed essere incompreso.
Detto ciò, vorrei rettificare una piccola imprecisione sull'IRPEF sulle seconde case tenute a disposizione (codice 2, a colonna 2 dei righi da RB1 in poi del quadro RB del modello UNICO). Su dette abitazioni si paga l'IRPEF sulla rendita catastale rivalutata (del 5%) e maggiorata di 1/3 (quindi su 133% anzichè 130%).
Per quanto riguarda l'ICI sulle abitazioni A1 (abitazioni signorili), A8 (ville) e A9 (castelli e palazzi), a me risulta che per esse non c'è esenzione ICI (anche se utilizzate come abitazione principale) (art. 1, commi 1 e 2, D.L. 93/2008, convertito con legge 126/2008).
Restano, quindi esenti le abitazioni principali da A2 ad A7, le cui dimensioni e pregio sono più modeste.
Per quanto riguarda la case da 150 mq ed oltre, con piscine (o altre voluttuarietà), penso Tu voglia riferirti alle suddette categorie A1, A8 e A9 (che, ripeto, non sembrano esenti da ICI, per la normativa suddetta). Se poi qualcuno ha la piscina anche nelle altre categorie (da A2 ad A7), questo potrebbe essere un errore di accatastamento o un illecito e, in tal caso, basta verificare ed intervenire per la rettifica della categoria (facendola rientrare tra quelle di maggior pregio) e facendo pagare l'ICI (perchè lo prevede la legge, anche se io non lo trovo giusto, trattandosi, comunque di prima casa). Tuttavia, le entrate aggiuntive derivanti da detti aggiustamenti (da rispettare come proposta, anche se non condivisa) sarebbero comunque irrisorie rispetto ai risparmi ottinibili da una ristrutturazione della macchina periferica dello Stato, come da me proposta nei precedenti commenti (incluso quelli a Maria Carla P.).
Ristrutturazione che sarà tanto più gravosa quanto più viene ritardata. La popolazione potrà sopportare l'attuale sistema colabrodo e sprecone (e sempre più spesso truffaldino) finchè non avrà finito di attingere dai suoi risparmi, dopodichè non potendosi mangiare i mattoni della casa (o venderla per andare di nuovo in affitto), punterà dritto alla Bastiglia (un ulteriore motivo oltre a quelli prospettati ieri da ADP).
Sono sempre graditi Tuoi pareri e suggerimenti. Dal dialogo se ne esce sempre arricchiti (sperando che non mettano imposte anche su detto arricchimento).
Saluti cari (anche se fossimo stati su barche diverse).
Postato da: gerryg | 11.07.10 00:23
Caro Amico gerrig,
riscorrendo i tuoi enormi posts con più attenzione vedo poi che il Tizio del tuo esempio "eredita" gli appartamenti. Beh, se è così la plusvalenza dalla cessione non è imponibile irpef. Se invece è donazione come ti ho detto prima in modo frettoloso (ed anche distratto da rainews24, scusami) si considera il periodo dalla cessione effettuata da Tizio alla data di acquisto (o costruzione) del donante. Ricordiamoci che il periodo per l'esenzione è 5 anni.
Man mano che li leggo se ci sono punti in cui possa esserti utile continuerò a scriverti: ci metto un po' perché mi annoia leggere i posts troppo lunghi. Piano piano: è uno dei miei limiti!!!!
Postato da: Dario R. | 10.07.10 13:09
@gerrig
Scusa l'errore: "non sono fabbricati già esenti ICI" da sostituire con "sono fabbricati già esenti ICI" (cioè non appartengono alle cat. A/1, A/8 e A/9).
Ciao Caro Amico: siamo tutti sulla stessa barca, e dobbiamo tutti remare con una forza proporzionata alla nostra prestanza fisica!!!
Postato da: Dario R. | 10.07.10 12:21
Caro Amico gerryg,
forse sono ingenuo come dici tu (in modo un po' prolisso, consentimi) ma ti tranquillizzo su un fatto: io con le bollette delle utenze, mie e di tanti altri, ho a che fare quotidianamente e credo di saperne un pochetto. Ma a parte ciò e qualche imprecisione (130 % di rivalutazioni della rendita catastale, imposizione sulle plusvalenze realizzate dalla vendita di case adibite ad abitazione principale, ecc...) riscontrata dai tuoi posts, consenti a me ora di ricordarti in modo diretto e sintetico che non credo proprio sia come dici tu riguardo alla pochezza delle entrate aggiuntive che si avrebbero. Non so tu Caro Amico, ma io conosco tanta gente abitare sola in appartamenti di proprietà di 150 mq e oltre, con piscine ed ampi giardini. E ascoltami: non sono fabbricati già esenti ICI!!!
Per quanto riguarda l'esempio del Tizio che eredita due case, poi, "Parigi val bene una messa"! Se non riesce ad affittarle entro il periodo d'imposta, che paghi l'ICI. Non ce la fa? Semplice: ne venda una, lui che può!!!! Paghi in ritardo l'ICI di una eventuale cartella di pagamento con sanzioni ed interessi dopo avere incassato il prezzo di vendita (per vedere se la plusvalenza è tassabile, in tal caso, si fa riferimento alla destinazione d'uso da parte del donante nel periodo che intercorre dall'acquisto da parte del donante, o de cuius, alla data in cui l'acquisisce il Tizio. Quasi mai si paga IRPEF in questi casi!), non si formalizzi troppo per le ipotecarie e di registro (sono accettabili) ristrutturi l'altro appartamento usufruendo delle detrazioni del 36 e 55% e dell'IVA agevolata al 10%, e vedrà che una volta tirato a lustro l'altro appartamento lo affitta eccome!!! Ed anche ad un canone maggiore di prima!!!
Caro Amico, dici di comprendere la necessità dell'equità fiscale, parli di lotta all'evasione e di efficienza, ma i primi ad essere efficienti dobbiamo essere noi nella gestione dei nostri patrimoni e non giustificare la nostra "approssimazione" biasimando qualcun altro. Le fonti delle iniquità non sono quasi mai i tributi in se, ma le loro inique applicazioni. Caro Amico, consiglierei a Tizio, piuttosto, di sperare che i Comuni non continuino ad avere tagliate le risorse come avvenne col taglio "generalizzato" dell'ICI, se no a furia di trasferimenti dallo Stato ai Comuni non ci rinnovano più le detrazioni per la ristrutturazione delle case!!! Poi che si debbano mandare in galera gli amministratori ladri, è un altro discorso: e speriamo!!!
Postato da: Dario R. | 10.07.10 11:48
A Maria Carla P. (parte 1 d 5)
Egr. sig.ra Maria Carla P.,
questa volta devo essere più lungo del solito.
Noto, finalmente, un Suo rientro nella normale dialettica epistolaria, con meno sospetti su evasione e meno accuse di egoismi altrui e, purtroppo, ancora insofferente nei confronti dei possessori di prima casa.
Noto, anche, che ha letto i miei precedenti commenti ritenendone alcuni assurdi, altri discutibili ed altri passabili. Ed è già meglio di niente.
Ed ora provo a risponderLe, ampliando un po’ i commenti precedenti.
Non è vero che le soppressioni o accorpamenti proposti non comporterebbero risparmi. Anzi è vero il contrario. I risparmi sarebbero di diverse decine di miliardi di euro. E l’articolo del Corriere da Lei indicato ne è la dimostrazione. Articolo che per me non è una novità, visto che scrivo le stesse cose, anche a testate giornalistiche (forse un po’ meno dettagliate) da diversi anni.
L’articolo parla (o meglio conferma) delle spese folli della macchina dello Stato, soprattutto quella periferica e ciò, solo per quanto riguarda le spese correnti del personale e degli amministratori (incluse quelle della sanità - amplificate rispetto a quelle dei tempi di sanitopoli – oltre a quelle di tangentopoli). In ogni caso, l’articolo:
- Non tiene conto delle spese miliardarie per il mantenimento dei palazzi (ristrutturazioni, imbiancature periodiche, spese per utenze a gogò…).
- Non tiene conto neppure dei costi, pure miliardari, derivanti dalle delibere degli amministratori corrotti e collusi per gare d’appalto a favore di compiacenti imprese.
- Non tiene neanche conto che col federalismo si sono create 8101 nuove piccole Rome (contando solo i Comuni e tralasciando Regioni e Provincie) i cui amministratori diventeranno (a federalismo compiuto) 300.000 “Dirigenti” (Sindaci, Assessori e Consiglieri) i quali pretenderanno rendite “dirigenziali” (ossia “romanizzate”), come già avviene in Sicilia da diversi anni, dove gli assessori regionali sono considerati allo stesso livello dei parlamentari romani e con le stesse rendite di questi ultimi.
- Non tiene, altresì, conto dei danni prodotti da acquisto di derivati e swap,
- Non tiene conto neanche dei costi enormi delle aziende municipalizzate, controllate… (tutte aziende nate per incompetenza delle amministrazioni e degli amministratori).
- Non tiene conto neppure dei tanti altri sprechi da mala amministrazione.
(fine parte 1 di 5)
Postato da: gerryg | 09.07.10 20:30
A Maria Carla P. (parte 2 d 5)
Qualche giorno fa il Procuratore Generale della Corte dei Conti, nella sua relazione annuale, ha affermato che i Comuni (naturalmente la cosa vale anche per Regioni e Provincie) sono dei centri di corruzione e collusione; dei centri di clientelismo e nepotismo, dei dispensatori di appalti ad hoc; dei veri centri di malaffare; di sprovveduti investitori in prodotti derivati e swap. Tutte azioni che comportano costi enormi a carico della collettività.
Penso che ciò basti a far capire che i risparmi che si possono ottenere da incisivi interventi in questo dedalo di sprechi e ruberie sono elevatissimi (e non modesti come dice Lei).
Dice il proverbio: “L’occasione fa l’uomo ladro”
Dico io: “Per eliminare il ladro occorre eliminare l’occasione”
E per eliminare l’occasione occorre, necessariamente, eliminare (o accorpare) i Comuni, lasciandone 1 su 10 o, quantomeno, aventi una popolazione di almeno 30.000 abitanti (con qualche deroga su quelli montani e simili).
Con questo sistema si ridurrebbero gli amministratori (e quindi la mala gestione, gli sprechi folli e le ruberie insite nel citato proverbio “l’occasione fa l’uomo ladro”) e si ridurrebbero i palazzi (e quindi le spese di manutenzione e di utenze varie).
Perddippiù, il ridotto numero di amministrazioni sarebbe assai meglio controllabile dai giudici contabili e si scoprirebbero assai prima le azioni illecite che in esse si compiono.
Penso che ciò possa bastarLe per addivenire con me che i risparmi sarebbero ingentissimi (forse 80-100 miliardi l’anno) e virtuosamente perenni e non ci sarebbe più bisogno di imposte sulla prima casa e neppure su tante altre rendite e calerebbero anche le imposte sul reddito delle persone fisiche (ed anche del popolo delle partite IVA) e non ci sarebbe più bisogno di altre imposte e tasse vessatorie (tipo quelle dell’autovelox che, ripeto, servono molto per fare cassa – visto le crescenti penurie municipali - e assai meno per salvare vite umane - visto che chi vuole correre per ammazzarsi continuerà a farlo).
Per quanto riguarda le imposte sul patrimonio immobiliare pagate in altri paesi non ne conosco i motivi. Posso ipotizzare che negli altri paesi pagano meno imposte e tasse sui servizi o che le aliquote IRPEF siano inferiori alle nostre. So, però, che in Francia, percepiscono assegni familiari che si avvicinano all’importo dello stipendio.
(fine parte 2 di 5)
Postato da: gerryg | 09.07.10 20:28
A Maria Carla P. (parte 3 d 5)
Per quanto riguarda la Sua forzata scelta di non acquistarsi la casa di abitazione. Ne comprendo le ragioni. Io ho azzardato perché in casa, a quel tempo, lavoravamo in due (io e mia moglie) ed è stata comunque difficile arrivare alla fine (con privazioni pressoché totali) e sempre col timore che la banca si prendesse la casa nel caso non avessimo pagata una rata del mutuo.
Per quanto riguarda la triplicazione del valore di detta casa, appare alquanto azzardata. Lei non tiene conto che una eventuale vendita (tra l’altro, mai sognata di fare) sarebbe tartassata da altre imposte e spese (come già accennato sopra e come pure già commentate a Dario R.) e di quello che rimane non basta a comprarne un’altra – tenuto anche conto che il nuovo acquisto sarebbe gravato, anch’esso, degli stessi costi ed imposte di cui sopra.
Si, la vendita della casa aiuta, senza dubbio, ad acquistarne una nuova (con l’aggiunta, però, di altro mutuo). Ma chi ci guadagna è sempre il vorace erario che incassa imposte sia dalla vendita che dal nuovo acquisto (oltre alle spese notarili, ecc…). Quindi, l’erario incassa, ad ogni transazione, ingenti somme e, secondo me, esse sono ampiamente sufficienti per evitare ulteriori imposte successive (tipo ICI). ICI che, vorrei ricordarLe, non viene pagata per i servizi all’immobile (il Comune non è mai venuto a pagarmi le ristrutturazioni o le imbiancature o i danni al tetto o a quelli alla caldaia o a quelli da allagamenti, ecc…). I servizi all’immobile sono pagati da tutti (compresi gli inquilini) con imposte, accise, addizionali e IVA su ogni utenza (precisando che sulla TARSU ho pagato l’IVA al 10% e l’Addizionale provinciale al 5% fino al 2004 e che sulla successiva TIA ho continuato a pagare l’IVA al 10% e l’Addizionale provinciale al 5% fino al 2009 e dal 2010 sto pagando solo l’Addizionale provinciale al 5% per effetto della Sentenza della Corte Costituzionale n. 238/2009 – in attesa di sviluppi).
Quindi, l’ICI sulla prima casa (ed anche sulle seconde che sono sfitte e che non danno rendite, ma solo spese) non ha ragione di esistere.
Pertanto, prima di ripristinare l’ICI (o altre imposte) occorre ristrutturare la macchina dello Stato (come su detto) che ormai fa acqua da tutte le parti e i cui costi sono diventati insostenibili per la maggior parte della popolazione (compreso il popolo delle partite IVA).
E se non ristrutturiamo questa macchina sarà la fine per tutti.
(fine parte 3 di 5)
Postato da: gerryg | 09.07.10 20:27
A Maria Carla P. (parte 4 d 5)
Per quanto riguarda i dipendenti dei Comuni soppressi, questi andrebbero a lavorare nelle nuove strutture municipali (realizzabili tramite vendita delle strutture soppresse, con probabile sopravanzo di denaro). All’inizio ci sarebbe un sovrannumero di dipendenti, ma col passare del tempo e coi pensionamenti, senza turn-over, il numero si stabilizzerebbe allo stretto necessario (quindi, altri enormi risparmi a breve e medio termine).
Per quanto riguarda i dipendenti delle Provincie soppresse questi andrebbero a lavorare nelle nuove strutture municipali (o Regionali) e continueranno a svolgere le loro funzioni di sempre.
Per quanto riguarda i risparmi che Lei non vede, sono molto sorpreso (visto il Suo acume e la Sua puntigliosità). Eliminare 9/10 dei municipi e i relativi 9/10 degli amministratori comunali. Ed eliminare 17/20 di Sedi Regionali e 17/20 di amministratori regionali. Ed eliminare tutte le Provincie e tutti gli amministratori provinciali con tutti i costi di dette sedi, Le sembra che non comportino risparmi??? No, cara Maria Carla, i risparmi sarebbero ingentissimi. A confronto l’ICI arrossirebbe dalla vergogna e arrossirebbero dalla vergogna anche i proponitori della reintroduzione dell’ICI sulla prima e anche sulle altre case.
Sul luogo, cara Maria Carla, devono rimanere i servizi e questi devono essere migliorati e, se del caso, ampliati. L’amministrazione di detti servizi può essere fatta tranquillamente da una struttura distante una decina di Km dal posto ove si eroga il servizio. Con l’informatizzazione esistente non è più necessario che le strutture amministrative siano locate esattamente sul posto. I dipendenti comunali avrebbero un po’ di disagio per andare al lavoro facendo una decina di km (io ne facevo 100 al giorno e lavoravo anche di notte in turni h24 per 365 giorni l’anno).
Per quanto riguarda gli amministratori dei Comuni soppressi (o accorpati), questi tornerebbero alle loro precedenti attività e se qualcuno non aveva attività potrebbe essere incorporato tra i dipendenti (sarebbe un danno irrisorio rispetto ai costi che si eliminerebbero).
(fine parte 4 di 5)
Postato da: gerryg | 09.07.10 20:26
A Maria Carla P. (parte 5 d 5)
Con una simile ristrutturazione, che non sarebbe drammatica per nessuno, si ridurrebbero gli ingenti e ormai insostenibili costi delle amministrazioni (soprattutto comunali). La riduzione dei costi comporterebbe la riduzione delle imposte. La riduzione delle imposte comporterebbe più soldi nelle tasche dei cittadini. Rimanendo più soldi ai cittadini riprenderebbero i consumi (ormai al palo da oltre 15 anni) e, forse, anche Lei potrà acquistarsi la Sua prima casa. La ripresa dei consumi comporterà la ripresa della produzione. La ripresa della produzione comporterà nuova occupazione. La nuova occupazione comporterà maggiori entrate per Erario, INPS, INPDAP, INAIL, ecc... Insomma, una manna per tutti, mandando alle ortiche l’ICI e tutte le altre tasse e imposte vessatorie (compreso, ripeto, gli autovelox).
In verità, noi non possiamo più permetterci le oltre 8000 amministrazioni comunali, neppure se i 300.000 amministratori fossero tutti santi (senza contare gli altri 500.000 che gli girano attorno, tra i quali anche gli Anemoni locali, che santi non sembrano).
Per quanto riguarda i parlamentari possono anche restare con l’attuale numero (630 deputati e 315 senatori) e mi va bene anche la loro riduzione dello stipendio alla metà o a 1/3 dell’attuale.
Comunque, la sola abolizione delle Provincie (come proposto anche dall’IDV) comporterebbe solo minimi risparmi quindi anche in caso di abolizione delle provincie andrebbero accorpati, ugualmente, anche i Comuni (e non solo quelli inferiori a 2000 abitanti come propone l’IDV ma tutti quelli al di sotto di 30.000 abitanti, altrimenti tra pochi mesi dovremmo ricominciare con altre ristrutturazioni e alla gente non piacciono modifiche continue).
Spero di aver soddisfatto molte delle Sue domande e spero anche che riveda un po’ le Sue idee sull’orto del vicino che parrebbe sempre più verde del Suo e, magari, è più secco.
Per qualcosa che mi sfugge legga anche la risposta data a Dario. R. e se ancora qualcosa non Le è chiara sono qui disponibile a discuterne.
Ovviamente, mi piacerebbe sentire anche un parere del Sig. Sandro Trento (che ha lanciato il sasso nello stagno) e dell’On. Di Pietro, nel caso leggessero questo mio commento.
E con questo, La saluto.
(fine)
Postato da: gerryg | 09.07.10 20:24
@ Dario R. (1 di 3)
Egr. Sig. Dario R.,
comprendo la Sua intenzione sulla fiscalità generale, affinché la ricchezza (o povertà) sia un po' più equamente distribuita. La mia casa (117mq - incluso cantina e cortiletto e senza garage) è abitata da quattro persone, di cui due senza reddito. Secondo i Suoi proponimenti, non sarebbe assoggettabile ad ICI. Nonostante ciò, continuo a sostenere che detta imposta sia iniqua, odiosissima e truffaldina e che, quindi, sia da escludere "totalmente" da imposizione fiscale e da ICI.
Le ricordo, Sig. Dario, che le case (tutte, non solo le prime), sin dalla loro costruzione sono assoggettate a salatissimi costi e imposte varie: progettazione, licenza edilizia, costruzione (con tutti prodotti edili necessari gravati da IVA), agenzia di intermediazione, notaio, imposte di registro, ipotecarie, catastali, mutuo e IVA su tutto. Tutti questi costi ed imposte, si ripetono, all’infinito, ad ogni costruzione e/o ristrutturazione e/o transazione sullo stesso immobile (compravendita, successione, donazione). Quindi, come vede, le imposte sono già state pagate abbondantemente per ognuno di detti passaggi e, altrettanto, lo saranno per l’alienazione. Pertanto, le ulteriori imposizioni prospettate dal sig. Trento e da Lei appoggiate (mi permetta, ingenuamente), appaiono come odiose, vessatorie e solo per fare cassa, per riempire una barca che fa acqua da tutte le parti. In effetti, siccome le prime case (e anche le seconde, qualora rimanessero sfitte) non producono alcun reddito: ritengo assolutamente ingiusto far pagare altre imposte (che somigliano a un mini affitto sulla propria abitazione ed a un esproprio sulle seconde).
Sig. Dario: consideri una persona con un reddito di circa 700 €/mese (e ce ne sono tante) che, all’improvviso, eredita 2 case e che vorrebbe affittare per arrotondare il suo reddito, ma che, suo malgrado, non riesce ad affittarle. Questa persona, astrattamente benestante, il cui reddito, però, rimarrebbe da fame (700 €/mese) sarebbe costretta a pagare imposte per seconde case tenute a disposizione (IRPEF sul 130% della rendita catastale rivalutata e ICI su seconde case - senza detrazioni). Pensa, Lei, sig. Dario, che questa persona possa permettersi di togliere soldi dal suo reddito per pagare dette imposte? Dove andrà a mangiare detta persona?
Fine parte 1 di 3 (segue la parte 2)
Postato da: gerryg | 09.07.10 13:56
@ Dario R. (2 di 3)
Ora, se appare un esproprio persino l’imposizione sulle seconde case che rimangono sfitte, non Le sembra che l’esproprio possa valere anche per la casa d’abitazione che non dà alcun reddito?
Per detti motivi, ritengo che le imposte devono essere pagate “solo sui redditi” che sono effettivamente spendibili (incluso gli interessi sui patrimoni mobiliari che ora scontano il 12,5% di imposta e che sarebbe più giusto elevarli all’aliquota minima del 23%) e non sulla proprietà, altrimenti dovremmo pagare per ogni cosa che possediamo (ossia su qualsiasi bene che acquistiamo, dopo aver già pagato tutte le imposte all’atto dell’acquisto).
Per quanto riguarda i tributi per i servizi erogati dalle amministrazioni locali (acqua, luce, gas, telefono, fogne, TARSU/TIA, strade, scuola, asili, trasporti…): Lei (e qualcun altro) dice che essi vanno pagati perché rendono un servizio alla proprietà (e non al reddito). Forse Lei non ha considerato che ognuna delle suddette utenze è già gravata da imposte, accise e addizionali (più IVA sulla fornitura ed anche sulle imposte, accise e addizionali. Quindi, imposta sulle imposte) a favore delle amministrazioni locali (in caso di dubbi, le consiglio di rileggere le bollette di ciascuna Sua utenza). Quindi, ulteriori imposte sarebbero solo dei doppioni.
Pertanto, la soluzione non è l’irrisoria ICI da Lei prospettata: case > 100 mq esentasse, se abitate da single, più 20 mq per ogni ulteriore abitante. Detta soluzione, tendente a penalizzare le parti voluttuarie della casa (come pare di capire dalle Sue proposte) non apporterebbe alcuna (o pochissima) entrata aggiuntiva. In effetti, le case di maggior pregio (accatastate come A1, A8 e A9), cioè quelle dotate di qualche caratteristica “voluttuaria” (come dice Lei), continuano a pagare l’ICI (per me ingiustamente). Per esse, difatti, l’imposta non è mai stata soppressa. Quindi la soluzione da Lei prospettata non comporterebbe grosse entrate, ma di sicuro comporterebbe una enorme perdita di voti all’IDV, perché una eventuale imposta, seppure di pochi euro, sulla prima casa, apparirebbe solo come una ulteriore vessazione per mantenere in piedi una pubblica amministrazione incompetente, sprecona e vorace; quindi, non per assicurare i servizi che sono pessimi in tutti i settori.
Fine parte 2 di 3 (segue la parte 3)
Postato da: gerryg | 09.07.10 13:55
@ Dario R. (3 di 3)
La soluzione, quindi, sta nel ridurre (e non nell’aumentare) le imposte e le tasse che sono troppe ed esageratamente alte e servono per mantenere una macchina dello Stato inefficiente (ad essere generosi) su tutti i fronti. E per ridurre imposte e tasse avevo proposto nei miei primi quattro commenti (da 1 di 4 a 4 di 4) una possibile soluzione attraverso una ristrutturazione generale della macchina dello Stato, soprattutto quella periferica, mediante soppressione o accorpamenti di Comuni, Province e Regioni che, con l’utilizzo dell’informatizzazione, non hanno più ragione di esistere. Con detta ristrutturazione potremmo risparmiare decine di miliardi di euro/annui. Tutti ne trarrebbero benefici. Il risparmio (“strutturale ed eterno”) che ne deriverebbe andrebbe redistribuito per ridurre (non aumentare) le imposte; per aiutare i giovani a trovare lavoro e a farsi una famiglia e a comprarsi una casa (senza doverci pagare alcuna imposta, almeno sulla casa abitata); e per ridurre il debito pubblico.
Certo, non mi faccio illusioni. Lo so che la casta non ama questa mia proposta e difenderà col coltello tra i denti la posizione (o meglio la torta) conquistata. Ma se non facciamo detta ristrutturazione (in maniera pacifica) sarà la fine del Paese. La invito, comunque, a leggersi (se non l’ha ancora fatto) e, se vuole, a diffondere le proposte contenute nei miei quattro commenti e poi mi potrà dire se ritiene ancora necessario ripristinare l’odiosa ICI ed eventualmente dare un Suo parere o, se lo desidera, possiamo anche approfondire meglio detta mia proposta.
Per quanto riguarda l’evasione fiscale auspico una lotta senza quartieri.
Per quanto riguarda le leggi ad personam auspico un fulmine che incenerisca i promotori.
Per quanto riguarda il federalismo (purtroppo appoggiato anche dall’IDV) auspico ai promotori la visita quotidiana dello sceriffo di Nottingham e dei suoi armigeri.
Per quanto riguarda il sistema elettorale maggioritario (purtroppo, anch’esso, appoggiato dall’IDV) devo registrare il declino del Paese e l’ingresso in politica del piduista "Ghe pensi mi". Maggioritario è sinonimo di Autoritario e Autoritario ha lo stesso DNA della Dittatura (cosi, come sta avvenendo dalla sua introduzione).
La ringrazio per essersi interessato del mio commento e La saluto. (fine)
Postato da: gerryg | 09.07.10 13:54
Gerryg.
A proposito delle sue proposte, la prima tranche mi sembra una vera follia, la seconda è più ragionevole, ovvero
3a. accorpare i Comuni in modo che ciascuno conti almeno 30.000 abitanti (con qualche eccezione per le zone di montagna);
4a. non istituire alcun ufficio locale (poiché i compiti del suddetto punto 4. verrebbero svolti direttamente dai Comuni);
5a. eliminare tutte le provincie, trasferendone le funzioni alle Regioni e ai Comuni a seconda delle necessità e peculiarità.
Non vedo i risparmi, visto che comunque i dipendenti delle Province dovranno essere traferiti comunque o ai Comuni o alle Regioni, non potendo ucciderli! Qualche risparmio sui locali? E i Comuni (o le Regioni) che non hanno spazio per recepire nuove postazioni di lavoro?? Probabilmente resterebbe nelle attuali sedi provinciali ... chiamandosi 'Regionali' o 'Comunali'.
Trovo comica l'idea di eliminare l'autovelox che è un deterrente per salvare vite! Per non pagare multe, basta rispettare il codice della Strada!
Personalmente non sono neanche tanto d'accordo sulla diminuzione dei parlamentari, perchè temo che ne risentirebbe la democrazia. Perchè invece non tagliare di due terzi lo stipendio??
Certi consiglieri regionali (consiglieri!!!) prendono ben più di Sarcozy (10250 euro al mese contro i 6800 del Presidente francese)!!! E certi presidenti di Regione, prendono più di Obama! Vada a vedersi questo link
http://www.corriere.it/economia/10_luglio_02/viaggio_regioni_sensini_b2d0b7
5c-8598-11df-adfd-00144f02aabe.shtml
Detto ciò, questi risparmi servirebbero a diminuire il debito pubblico, ma l'Italia deve adeguarsi al resto d'Europa: ognuno paghi in base alle proprie capacità contributive. Quindi chi più ha, più paghi, per garantire servizi a chi è meno fortunato senza intaccare il debito.
Postato da: Maria Carla P. | 09.07.10 00:18
Caro sig. gerryg. nonostante i suoi possedimenti non mi sembra una persona felice! Io ho lavorato 41 anni per 8 ore al giorno + straordinari e la mia pensione la merito tutta. Non ho fratelli, sorelle o parenti ricchi. Avevo solo mia mamma che non aveva un ghello (dovetti prendere un anticipo sulla liquidazione perchè non riusciva a pagare le rate di alcuni mobili acquistati dopo il trasloco causa sfratto).
Nel 77 percevivo uno stipendio di 320000 lire, e, quando nacque mio figlio, il padre mi passava 200000. Pagavo 170000 di affitto (ma poi c'era il riscaldamento, la luce, il telefono). Tolto l'affitto e le spese suddette, restava solo il necessario per la spesa e qualche cosa per vestiario, restta asilo, scarpe, poi plantari (allora la mutua non li massava), poi apparecchio denti e un po' di montagna all'Onarmo d'estate perchè il bimbo aveva una bronchite subasmatica. Non ho avuto la televisione fino al 1985. I primi tre anni di vita di mio figlio non avevo neanche la lavatrice, e siccome non c'erano ancora i pannolini usa e getta, lavavo tutto a mano. Lavastoviglie, mai avuta! Ho preso 6 mesi di maternità (a stipendio ridotto) e a sette mesi mio figlio era al nido dalle 9 del mattino fino alle 18,30.
Mille volte si è pensato di comperare la casa, ma ci voleva un anticipo, e i soldi non c'erano mai! Non so con quelle cifre come avrebbe fatto lei a comperare la casa! Non ci vuole un genio a capire che - a parità di prezzo - è meglio pagare la rata del mutuo. Ma ripeto, per quanti balzelli lei abbia pagato (l'agenzia immobiliare non è una tassa e si può evitare), a lei i soldi sono rimasti come patrimonio triplicato. Ma su questo non si pronuncia. La Tarsu non ha l'Iva (a meno che il suo Sindaco non sia di quei furbi che l'hanno messa, il mio sindaco no, e ce l'ha spiegato bene in una lettera: non si mette un imposta su una tassa!).Forse è perchè è diventata TIA ed è stata completamente privatizzata. Ma dovevati far qualcosa.
Dai miei 1300 euro, togliendo 750 di affitto, e poi gas per riscaldamento, luce, acqua, telefono, non avanza da scialare neanche con la spesa, figurarsi per comperare una casa! Devo cambiare la vecchia Y e dovrò pagare a rate una 'nuova' vetturetta non più giovane di 5 o 6 anni come al solito.
Se i suoi fratelli prendono meno di me, però hanno un affitto da casa popolare, quindi ne avanza senz'altro di più! Comunque non mi ha mai risposto sul perchè solo noi italiani non dovremmo avere la tassa sui patrimoni e sugli immobili.
Postato da: Maria Carla P. | 09.07.10 00:02
@ Maria Carla P. (parte 1 di 3)
Lei, sig.ra Maria Carla P., che ha fatto anche una tesi sul fisco, che ha un reddito superiore a quello che avevo io quando ho comprato casa (rapportato ad oggi) e che invoca maggiori imposte sulla prima casa (figuriamoci sul patrimonio immobiliare in genere), dimostra, ancora una volta, con questo suo commento sconclusionato, astioso e invidioso di non aver capito né lo spirito dei miei commenti né la necessità di abbassare le imposte per tutti (soprattutto per i meno abbienti, ai quali, però, Lei, coi suoi 1.300 €/mese non sembra appartenere, visto che ha un reddito superiore a quelli medi e a quelli dei miei fratelli, figuriamoci rispetto a quello di mia figlia che è pari a zero assoluto perché né lei né suo marito lavorano ed hanno un figlio da mantenere).
Continuo a ripeterLe che la prima casa deve rimanere esente da imposte. Su di essa se ne sono già pagate a iosa in occasione dell’acquisto (agenzia immobiliare, notaio, imposte di registro, ipotecarie, catastali, IVA, mutuo ...) e se ne pagheranno a iosa anche in caso di vendita (o successione o donazione). E questo spolpamento è eterno. Ad ogni transazione l’erario incassa il suo sostanzioso gruzzolo.
La prima casa è un diritto che dovrebbe essere assicurato ad ogni cittadino (come il cibo, il vestiario…). Le case successive, che possono (ma non è sempre detto che lo siano) anche essere acquistate per speculazioni, forse lo sono un po’ meno (se si considera che spesso sono comprate per i figli – per chi può).
Per quanto riguarda le imposte da pagare per i servizi che le amministrazioni forniscono sulla proprietà (che per Lei sembrano essere le case, inclusa la prima e non anche le case affittate): anche qui siamo di parere discordante. Le ricordo, che ogni abitazione, per avere l’abitabilità, deve essere asservita da tutti i servizi (acqua, luce, gas ed eventualmente telefono). Ebbene tutti questi servizi sono già abbondantemente tartassati con imposte, accise, addizionali…. più IVA, sia sulle forniture che su dette imposte, accise, addizionali… (vada a rivedere le Sue bollette, se ha qualche dubbio).
Per quanto riguarda la TARSU/TIA essa è pagata da tutti per l’intrinseco servizio di raccolta e smaltimento e con l’aggiunta della solita IVA (ovviamente). Quindi l’ICI sarebbe un doppione.
Fine parte 1 di 3 (prosegue con la seconda parte)
Saluti.
Postato da: gerryg | 08.07.10 17:16
@ Maria Carla P. (parte 2 di 3)
Per quanto riguarda la TOSAP (fatta passare come passo carrabile per entrare in casa) l’ho pagata dal 1992 al 1998 (poi è stata abolita, ma era un ulteriore doppione).
Per quanto riguarda l’ICI sugli immobili di pregio prospetta da Dario R., vorrei ricordare che essa non è mai stata soppressa. Difatti, le abitazioni di tipo A1, A8 e A9 continuano a pagare l’ICI. Per quanto riguarda, invece, le case extra lusso, con appendici voluttuarie (stile “Arcore”), non conoscendone il numero, non posso fare commenti.
Per la detrazione degli affitti posso concordare con Lei (tenuto conto del reddito degli affittuari).
Per quanto riguarda me: mi spiace deluderLa ma non sono un ricco possidente. Sono un pensionato, ex lavoratore dipendente, che faceva 100 km al giorno per andare al lavoro con turni h24 (giorno e notte) per 365 giorni all’anno. Come saprà, i lavoratori dipendenti e i pensionati sono gli unici che pagano le imposte per intero (trattenute, ovviamente, in busta paga). Quindi, i Suoi velenosi sospetti di evasione o elusione Le ritornano indietro come un boomerang. A meno che Lei non sia invidiosa anche del fatto che io abbia avuto la fortuna di lavorare!
Per quanto riguarda i miei fratelli: uno pensionato - ex lavoratore dipendente (con moglie a carico) e l’altra lavoratrice dipendente (con una figlia a carico), anch’essi entrambi senza alcuna possibilità di evasione ed entrambi con redditi inferiori ai Suoi, la casa di abitazione resta un sogno (anche se di tanto in tanto ci fanno un pensierino, ma non avendo anticipi devono rinunciare).
Sig.ra Maria Carla P.,
ho già accennato, nei miei precedenti commenti da 1 a 4, la soluzione di molti dei problemi che affliggono gli italiani, ma Lei, signora, sembra volerli ignorare di proposito (continuando a far pensare che è stata colpita nell’intimo). Io non ho nulla da nascondere. Ho sempre fatto il mio dovere di cittadino, ma ora dico che le imposte, che servono a ripianare le spese folli della pubblica amministrazione, sono fuori controllo e vanno ridotte drasticamente. Ed è questo che volevo far conoscere col mio precedente multi-commento che Lei continua ad ignorare.
Fine parte 2 di 3 (prosegue con la terza parte)
Saluti.
Postato da: gerryg | 08.07.10 17:14
@ Maria Carla P. (parte 3 di 3)
In conclusione, dal tono dei Suoi commenti emerge astio e invidia per coloro che, che con tanti sacrifici hanno comprato la loro casa. Dal tono dei Suoi commenti emerge, anche, che Lei acquisterebbe volentieri la casa d’abitazione (se potesse permetterselo e se accettasse le sicure privazioni alle quali andrebbe incontro). Dal tono dei Suoi commenti emerge, pure, che, secondo Lei, l’erba del vicino è sempre più verde. Dal tono dei Suoi commenti emerge, altresì, che in questo Paese sono tutti evasori (soprattutto i possessori della prima casa). Dal tono dei Suoi commenti emergono i motivi per cui sono spariti, dal Parlamento, i partiti della sinistra storica. Dal tono dei Suoi commenti emerge che se venisse ripristinata l’ICI (o altre imposte) sulla prima casa, come proposta dal sig. Trento, sparirebbe anche l’IDV. Dal tono del Suo commento si comprende che il “nano” (alias Testa d’Asfalto, alias Caimano, alias Escortato…) continuerà a governare finché campa (ora come primo interpari, poi come primo assoluto).
Allo stato attuale, essendo io e Lei su due posizioni differenti (per possesso e non possesso di casa), ritengo inutile continuare una discussione che non porta da nessuna parte. Ritengo più opportuno rimandarla a quando anche Lei avrà acquistato la Sua casa. Solo allora potrà esprimersi con maggiore equilibrio. Ora non può. Io, invece, avendo vissuto entrambe le situazioni (casa in affitto, casa di proprietà e ancora casa in affitto per mia figlia), pur potendo esprimermi con cognizione di causa preferisco interrompere qui perché ho la sensazione di parlare a un barattolo di veleni.
Per quanto riguarda l’amico Testa d’Asfalto (che ha fatto l’unica cosa buona di togliere l’ICI sulla prima casa) se lo tenga Lei. Non è il mio tipo. Tuttavia, tenga presente che i Suoi sconclusionati commenti porteranno enormi perdite di voti all’IDV. Lei (come Trento), quindi, sta facendo il gioco del nano (o è proprio questo che vuole?).
Dia retta a me, si rilegga (in ordine) le proposte contenute nei miei 4 commenti e vedrà che, se riuscissimo a trasformarle in legge, la maggior parte dei problemi che affliggono gli italiani sparirebbero per sempre.
(Fine parte 3 di 3)
Saluti.
Postato da: gerryg | 08.07.10 17:13
La reintroduzione dell'ICI (oltretutto pare che gli cambiano nome per demagogia, ma gli enti locali possono reintrodurla), per dare un pò di disponibilità ai comuni è giusto, però, oltre a tenere conto del reddito famigliare si dovrebbe tenere conto anche della grandezza dell'immobile, perchè più esso è grande più occupa suolo e quindi consuma. Però vorrei che venisse reso obbligatoriamente pubblico dai comuni come spendono i nostri soldi; ma questo varrebbe anche per le regioni e lo Stato.
Postato da: Lucia Di Martino | 08.07.10 11:01
Postato da: gerryg | 07.07.10 14:54
Dario ha spiegato molto bene. Aggiungo: non era obbligato ad accettare un'eredità inferiore alle spese che comportava!
Se sua figlia e il marito non riescono a pagarsi l'affitto, potrebbero venire a casa sua (immagino sia grandina)
Se i suoi fratelli abitano una casa popolare, visto che sono indecisi se comprare o no una casa, i casi sono due: o hanno redditi nascosti all'Ente Case popolari, o sono veramente solo sogni.
Vede, a me con 1300 euro di pensione non mi darebbero mai la casa popolare: troppo ricca! Come non me la davano qualche ...ieri fa con quasi 2000000 di stipendio.
Vede, caro signore, quello che di lei mi fa venire il nervoso, è la mania - come tutti i padroncini - di darsi l'aria dei martiri perchè avete comperato la casa! Cioè volete avere la casa, ma avete una paura fottuta che qualcuna parli di privilegio e così non fate altro che ripetere la parola 'sacrifici, sacrifici ...' come se gli altri si accendessero le sigarette con banconote da 50 euro!
Un po' di umiltà, un po' di buon senso, un po' di ragionevolezza potrebbero aiutare molto di più il dialogo!
PS - La tassa di cui parla lei sull'occupazione spazi, risale a molti anni fa, 1993, all'epoca della dichiarazione lunare del Ministro Visco (così definita dal Presidente della Repubblica Scalfaro), quando la gente doveva misurare i mq. delle terrazze per dichiararle (un vecchietto cascò giù qui da noi!) e nacque la famosa tassa 'sull'ombra'!
Comunque ripeto (sa io ci ho fatto una tesi sul Fisco all'Estero dato il mio lavoro) perchè negli altri Paesi non fanno tutte queste storie???
E inoltre: non sarebbe cosa buona e giusta che i suoi fratelli e sua figlia potessero dedurre la spesa dall'affitto dal loro reddito, visto che lei come altri padroncini non pagate nulla e avete il patrimonio intatto, anzi no, triplicato? Strano, su questo non si pronuncia mai nessuno!!! Ahi, il dito nella piaga ...
Postato da: Maria Carla P. | 07.07.10 23:45
Cari Amici,
guardate che la TOSAP esiste ancora: altro che "era"!!!
E ci mancherebbe pure che non esistesse: senza una tassa di questo tipo pensate un po' a cosa accadrebbe per strada se non ci fosse un tributo proporzionato all'occupazione e di aree e spazi pubblici!!!
@ gerrig,
Caro Amico,
io capisco i sacrifici che si fanno per la casa, sia che sia in affitto sia che sia di proprietà, ma permettimi di dire che non ritengo giusto considerare "indebito" ogni tributo. Esempi come la TOSAP a mio avviso lo confermano.
Per il caso ICI sai già come la penso: con una "nuova" ICI, applicata in modo EQUO, allora TU NON LA PAGERESTI (probabilmente!). La pagherebbe chi "può" e non vuole per motivi squisitamente di convenienza economica. Con tali risorse recuperate, anzi, pagheresti meno di TARSU (da me si chiama ancora così, da te è TIA) o eviteresti una eventuale maggiorazione dell'aliquota di addizionale comunale, o quant'altro. Ciò grazie al fatto che, chi ha il braccino corto ora, NOLENTE o VOLENTE lui si che verrebbe costretto a pagare, anche se molto meno di prima con la "vecchia" ICI. Pensaci Caro Amico gerrig: dai un'occhiata, se già non l'hai fatto, alla mia proposta (>100 mq esenti in misura fissa, considerazione del n° di componenti nucleo familiare, 20 mq aggiuntivi esenti per ogni familiare ulteriore rispetto al proprietario). Fai da te due conti e poi fammi sapere su quanti mq pagheresti la tua ICI "nuova": sono sicuro nulla!
Sono d'accordo, comunque, sul fatto che possano esistere tributi assurdi, ma la gran parte di quelli che ho sentito citare qui eccome se hanno un senso! Molto spesso, piuttosto, si tratta di loro APPLICAZIONI inique, dovute a quella mancanza di risorse che impone all'amministrazione pubblica di sacrificare l'equità per comunque racimolare qualche soldo. Poi che se li fottano, beh questo è un altro discorso: e vedrai ora con il bavaglio ed i lacciuoli alla magistratura!
Inoltre, l'imposizione non riguarda solo i "redditi", perchè questi possono essere impiegati nei modi più disparati, anche per bisogni non primari. Per questo esistono imposte che, in modo differenziato, colpiscono "l'impiego" di tali redditi. Per questo c'è l'IVA, le accise che alla fine gravano sul consumatore, i monopoli fiscali ecc.. ecc.. Ma esistono anche imposte sul "patrimonio" che colpiscono "investimenti" intesi come altre forme di impiego del reddito. L'equità si ha se sono colpiti solo quelli voluttuari e molte 1 case hanno "componenti" voluttuarie.
Postato da: Dario R. | 07.07.10 19:18
Ancora per Maria Carla P. e anche per Raffalele Incazzato.
Per soddifare, ulteriormente, le VS sconclusionate curiosità, preciso che:
- La TOSAP (Tassa Occupazione Spazi ed Aree Pubbliche) la pagavo per accedere in casa (era una tassa indebita fatta passare come "Passo Carraio". poi, dopo alcuni anni, fu tolta perchè era una delle tante truffe e vessazioni comunali).
- La TARSU (Tassa Asporto Rifiuti Solidi Urbani) l'ho pagata come tutti sin dal 1° giorno.
- La TIA (Tassa Igiene Ambientale) ex TARSU. l'ho pagata, come tutti, sin dal 1° giorno della sua introduzione. Con la TIA fu introdotto anche l'obbligo della raccolta differenziata, cosa che ho fatto fin dal 1° giorno e per la quale mi attendevo una riduzione della tassa (visto che la separazione dei rifiuti la facevo io e non la l'azienda di raccolta e smaltimento), invece la TIA aumentò dell'84%.
- Per quanto riguarda le eredità (quattro!!! dal 1979 al 1996) c'erano le imposte di successione fisse!!! E queste, benchè minime, erano 10 volte superiori all'asse ereditario. Se poi considera che le denunce di successione, redatte da professionisti della materia, sono state presentate tre o quattro volte (per rettifiche errori a vario livello), potrà immaginare che, di media, ho ereditato 100, ma ho speso 3.000-4.000 (purtroppo bisogna pagare anche se l'asse ereditario è inferiore alle spese successorie, senza contare le seccature, lo stress, le giornate perse in coda nei vari uffici... oltre ad ulteriori costi per rettificare errori di commercialisti, notai, uffici vari: Registro Catasto, Conservatoria RR.II., Comune, senza contare le manutenzioni...).
- Tuttavia, m'ero illuso che, finalmente, non avrei più pagato l'affitto e che una volta pagato il mutuo (e gli extra) potevo respirare un po'. Invece no! Tolta l'ICI sulla prima casa, ricomincio a pagare l'affitto di mia figlia che, nel frattempo si è accompagnata ed ha avuto un figlio e nessuno dei due lavora e sono mantenuti totalmente da me e dal mio consuocero (pensionato anche lui). Come vede, ho la casa, ma continuo a pagare l'affitto e lo0 stesso VS reddito.
- Per finire: ho due fratelli che, come Voi, non hanno casa e vivono in affitto in case popolari (ad affitti popolari). Loro sanno bene quanti sacrifici m'è costata la casa (lo sanno perchè mi hanno aiutato con gli extra). Mi dicono che ogni tanto viene anche a loro il desiderio di comprare una casa, ma poi pensano ai miei sacrifici e privazioni e gli passa subito la voglia.
Saluti.
Postato da: gerryg | 07.07.10 14:54
Postato da: Raffaele incazzato | 07.07.10 13:59
I suoi amici tedeschi pagano tranquillamente l’imposta sulla proprietà perché in quel paese nessuno si è mai sognato di toglierla a scopi elettorali come da noi.
Prima della “genialata” del nano non mi sembra ci fossero tante polemiche sull’equità o meno della tassa in esame.
L’Ici faceva parte del tessuto connettivo del paese, una scadenza come un’altra.
E’ fuori luogo tutto questo vittimismo degno di quei regimi che vorrebbero livellare artificiosamente ogni forma di individualità.
Nella vita si fanno delle scelte, si nasce fortunati o meno, si hanno felici intuizioni e si fanno grossi sbagli.
Uno Stato capace deve applicare quel sacrosanto principio della nostra Costituzione che prevede una tassazione proporzionale alle capacità patrimoniali del singolo individuo senza sconti e privilegi
Uno Stato giusto deve tassare ogni forma di reddito da lavoro o da capitale senza avvantaggiare la speculazione come avviene oggi.
Il tutto con pieno controllo della legalità.
Smettiamola di prendercela anche con chi possiede solo la casa in cui abita.
Si avverte odio nelle sue parole.
Non le pare di esagerare?
Postato da: Giuseppe Leone | 07.07.10 14:53
Alcuni preferiscono pagare 700 €/mese di affitto piuttosto che un mutuo da 650 €/mese. Altri, preferiscono vivere nelle case popolari pagando un affitto di 150 €/mese. Ognuno è libero di fare le sue scelte.
Postato da: gerryg | 07.07.10 01:28
Sì però come ha detto la Sig.ra Maria, tu i settecento di mutuo non li perdi mica! Li trasformi in un mattone che è come un lingotto e domani puoi rivenderlo, o chiederci sopra un prestito con la garanzia. Io i miei settecento di affito, li metto giù per il cesso, solo perchè: non ho ereditato (ma ho avuto le disgrazie!!), non ho amici facoltosi o parenti che mi prestino soldi e il mio lavoro precario non mi dà garanzie per un mutuo. A meno di non farne uno a breve termine con costi mensili che sono il doppio della mia precaria paga (1150 euro)! io sono solo. Ho una compagna che vive per conto suo. Ma mi metto nei panni di chi ha famiglia!
Un mio parente in Germania, paga tranquillamente la tassa sulla proprietà e nessuno si sogna di contestarla!!
Quellli come Lei sono coloro che ci hanno regalato Berlusconi, e che non ci permettono di mandarlo a casa!!!
Dovete smetterla di dire cazzate, lei e quelli come lei! Scendete dal nostro groppone e andate aff...... voi, i vostri mattoni e i vostri sporchi soldi!!!!
Postato da: Raffaele incazzato | 07.07.10 13:59
Postato da: gerryg | 07.07.10 01:28
So bene di non essere stata sconclusionata! Bensì, come altri, anche lei non dà risposte sulle cose che la toccano nell'intimo!
Certo che sulle cose si pagano tasse (IVA che non deduciamo). Ma, ad esempio non mi dice PERCHE' se lei non paga le tasse su una proprieta (le tasse servono per i servizi alla sua proprietà come ho spiegato ampiamente), io non POSSO dedurre un costo perso come l'affitto! Mentre a Lei i soldi non sono PERSI, ma INVESTITI nel mattone e in pochi anni triplicati!!
Certo che tutti i tipi di patrimoni dovrebbero essere tassati, comprerse le barche!
E poi non mi dice perchè solo in Italia non dovremmo pagare questa tassa! Come vede, lei è molto reticente e continua, come fanno i suoi simili al governo, a ripetere le stesse cose, come una litania, senza neanche provare a capire ciò che le viene detto!
In quanto alle disgrazie, pensi a quelli che le hanno avute senza ereditare!!!!
Postato da: Maria Carla P. | 07.07.10 12:57
Per Maria Carla P.
- Ebbene sì, lo confesso, ho ereditato. Purtroppo, non posso trasferirle, materialmente, l'eredità, ma le auguro di ereditare almeno 100 volte quello che ho ereditato io e, possibilmente, senza alcuna disgrazia (ne ha già tante nella testa).
- Lei, Maria Carla P. mi ha molto deluso. Non solo per il suo sconclusionato commento ma perchè, con le sue risposte, ha dimostrato la sua incapacità di comprendere un testo. Testo fatto di quattro parti, delle quali, però, lei si è soffermata solo sulla prima (e male). Come mai? Forse, per caso, l'ho colpita nell'intimo?
- Perché, secondo lei, si dovrebbe pagare l'ICI sulla prima casa? Ritiene, forse, che l'imposta debba essere pagata solo per il fatto che trattasi di una proprietà? Allora dovremmo tassare (ulteriormente) tutto. Difatti, tutto ciò che acquisti diventa di tua proprietà. Il mangiare, il bere, il vestire, le medicine, l'arredamento, la benzina, i giocattoli, il conto in banca.... Succede, invece, che le rendite finanziarie (Titoli di Stato, azioni, obbligazioni...) vengono tassate "SOLO" per la parte relativa al ricavo; cioè, solo sugli interessi derivanti da detti investimenti. Eppure quel denaro è anch'esso una proprietà e, secondo le sue teorie (e del poster Trento), andrebbe tassato sull'intero valore (cosi come avveniva per l'ICI sulla prima casa e come ora avviene sulle altre case e gli altri immobili). Ritiene, forse, che per acquistare la casa non si siano pagate salatissime imposte? (per la lista la rimando al commento di altri bloggers che mi hanno preceduto) Ritiene, forse, che nel caso il proprietario vendesse la sua unica casa se la caverebbe senza pagare altre imposte?
- Io, sig.ra Maria Carla P., ho acquistato la casa senza avere neppure una lira di anticipo. Chiedendo un mutuo per l'intero valore più prestiti extra (come dicevo nel commento), sapendo che avrei dovuto fare enormi sacrifici per restituire il mutuo e gli extra. Mi permetterà che quei sacrifici li facevo per non pagare più affitto (figuriamoci sotto le mentite spoglie di ICI).
Alcuni preferiscono pagare 700 €/mese di affitto piuttosto che un mutuo da 650 €/mese. Altri, preferiscono vivere nelle case popolari pagando un affitto di 150 €/mese. Ognuno è libero di fare le sue scelte. Ma prima di tassare la proprietà si eliminino le spese folli e insostenibili della macchina dello Stato (per sapere come fare si legga i miei 4 commenti). Vedrà che poi sparirà l'ICI e anche molte altre imposte.
Saluti.
Postato da: gerryg | 07.07.10 01:28
Condivido molto con l'analisi fatta nei due interventi dal sig. Bertoni. Concordo che riproporre l'ICI così come era prima è un errore politico gravissimo. Prendiamo esempio dall'Inghilterra, in un momento di crisi ha proposto sacrifici escludendo da questi , sanità, scuola e sicurezza. Qui questa banda di incapaci propone tutto il contrario. Ma per favore , mandiamoli a casa è ora!!!!
Postato da: francesca borriello | 06.07.10 19:48
Allora cari amici del blog , veniamo ai fatto odierni , in francia 2 ministri si sono dimessi per spese
folli durante il loro mandato , in italia non succede , sono tutte vittime dei magistrati , due azzurre
sciatrici beccate per evasione con conti svizzeri , come rossi , pavarotti e tanti altri , tutte vittime dei
magistrati comunisti , e pensare che sono della guardia di finanza le due sciatrici , abbiamo toccato
il fondo , sarebbero da buttare fuori a calci in culo e senza liquidazione , quando ci metteremo in testa
noi italiani che chi fa queste cose ruba i soldi a noi , e' come se uno di questi evasori ci rubasse il
portafoglio!! poi a napoli , appalti pilotati , come da prassi e costume italiano , e altri decine di casi
di corruzione , i soldi dello stato , di tutti noi, per tutti i ladri imprenditori e politici , nel frattempo
ci chiedono sacrifici , e' questo che vuol dire berlusconi quando dice il paese della liberta??
di rubare???
Postato da: ROBERTO THE MEGABEST | 06.07.10 18:35
Cara Maria Carla, come faccio a darti una risposta.
Mi sopravvaluti.
Come faccio a risponderti sul perché negli altri paesi la pagano e da noi è un tabù!
Il tutto andrebbe visto nello specifico panorama fiscale.
Mi spiego Maria Carla?
Forse negli altri paesi non ci sono forze politiche di maggioranza il cui capo del governo possiede quasi tutti i network televisivi direttamente ed indirettamente, forse perché negli altri paesi non ci sono capi di governo che posseggono case editoriali che comprendono libri, giornali e settimanali, forse perché negli altri paesi non ci sono tanti pseudointellettuali e giornalisti con la schiena curva, forse perché negli altri paesi non ci sono lodi vari e legittimi impedimenti, forse perché negli altri paesi non c’è nemmeno l’ombra di rapporti tra politica e criminalità organizzata, forse perchè negli altri paesi non vi sono rapporti tanto stretti con la chiesa della alte gerarchie per una “messa” favorevole, forse perché negli altri paesi le tasse versate sono direttamente proporzionali ai servizi elargiti, forse perché negli altri paesi la gente non vende il proprio voto per duecento euro l’anno di ici, forse perché negli altri paesi non si premiano i furbi ed i corruttori, forse perché negli altri paesi una mia onestissima amica di nome Maria Carla rassicurata dallo Stato per una sua vicenda poteva stare tranquilla sulla serietà dello stesso, forse perché negli altri paesi non depenalizzano il falso in bilancio e si dimezzano i tempi di prescrizione a processo in corso, forse perché negli altri paesi non si tassano le rendite finanziarie al 12,5%, forse perché negli altri paesi non si congegnano scudi fiscali così vantaggiosi per malavitosi ed evasori….
Se in una nazione come questa la gente tollera tutto questo continuando a votare il solito personaggio mi vuoi cortesemente spiegare come farai a vincere le elezioni per riportare una parvenza di normalità a questa povera terra?
Urlando le tue buone intenzioni?
La gente sa cos’è Idv, sa con chi è schierata…..
Sono stato abbastanza chiaro?
Postato da: Giuseppe Leone | 06.07.10 17:20
Postato da: Giuseppe Leone | 05.07.10 11:49
Caro Giuseppe, io sono d'accordo con Dario! Non si può ottenere i consensi nascondendo la mano! E non si possono lasciare privilegi iniqui: chi da una parte ha un patrimonio (una casa) e non paga nulla usufruendo di tutti i servizi, e chi non c'e l'ha e ha dei costi (affitto) che non può dedurre!!
Faccio anche a te una domanda a cui NESSUNO risponde: perchè nelgli altri Paesi la pagano e solo da noi è tabù?? (Anzi, come in Francia, in molti Paesi europei si pagano tasse sui patrimoni - L'impôt de solidarité sur la fortune!) No, le battaglie bisogna farle chiare! Mente già troppo Berlusconi : 'non mettiamo le mani nelle tasche ..." E poi te le infila anche nelle mutande per vedere se c'è rimasto un centesimo! Solo perchè all'apparenza vuol fare vedere che lui non chiede ... anzi elargisce! Come il milione di posti di lavoro .... sì, persi!
Stammi bene! At salut!
Postato da: Maria Carla P. | 06.07.10 15:44
ECCO A VOI QUALCUNO CHE HA CAPITO QUALCOSA!!!!!! BRAVO MARCO!!!
Ci si dimentica spesso di sottolineare che Berlusconi ha abolito l'ICI SOLO PER I PIU' RICCHI, infatti in base ad una norma del governo Prodi, la fascia di esenzione dell'ICI era già stata estesa fino a tutte le prime case di media grandezza (rendita media)...in sostanza Berlusconi ha tolto l'ICI solo ai super benestanti e ricconi, ma è riuscito a far credere di averla tolta a tutti.
Questione di abilità di marketing e di sfruttamento dell'ignoranza della gente in materia fiscale...
Postato da: Marco | 05.07.10 18:33
Postato da: Maria Carla P. | 06.07.10 15:32
Postato da: gerryg | 05.07.10 02:13
Dimenticavo! Evidentemente Lei ha ereditato più di un milione di Euro di valore, se ha pagato la tassa di successione in questi ultimi anni, perchè se ha ereditato prima, nel 2001 la tassa di successione fu abolita dal suo amichetto Silvietto!!. Il brutto cattivo Prodi, la rimise per i poverini che ereditavano più di un milione!
Postato da: Maria Carla P. | 06.07.10 15:26
Postato da: gerryg | 05.07.10 02:13
Dimenticavo! Evidentemente Lei ha ereditato più di un milione di Euro di valore, se ha pagato la tassa di successione in questi ultimi anni, perchè se ha ereditato prima, nel 2001 la tassa di successione fu abolita dal suo amichetto Silvietto!!. Il brutto cattivo Prodi, la rimise per i poverini che ereditavano più di un milione!
Postato da: Maria Carla P. | 06.07.10 15:26
Postato da: roberto bertoni | 06.07.10 01:05
Leggi bene cosa ti dice Dario, e non accodarti ai chi si lamenta per nulla!
Il bollo (io guarda caso avevo una vecchia Uno, aumentò di 0,42 per Kw per il problema dell'inquinamento. (non mi sono tagliata le vene per questo!) La supertassa ha riguardato i Suv e per le altre il bollo rimase invariato a 2,58 al Kw!
-------------------------------------
"Ah povero ignorante"
Postato da: gertrude | 04.07.10 23:53
Intelligente tu!
Postato da: gerryg | 05.07.10 02:13 scrive:
"Ho dovuto rinunciare ad ogni tipo di divertimento;
- niente vacanze;
- niente ristorante o pizzeria;
- rinnovo abbigliamento ogni 4-5 anni;
- niente rinnovo arredamento;
- nessuna possibilità di acquistare un'auto nuova né durante l’attività lavorativa né adesso che sono in pensione;"
E quelli che hanno fatto gli stessi sacrifici senza poter comperare la casa??????????????????
"appena comprato casa è stata introdotta l'ISI (poi diventata ICI) seguita da TOSAP"
Menti! La Tosap è la Tassa Occupazione Spazi che pagano gli esercenti!
"...TARSU (poi TIA)" Guarda che è la Tassa del rusco? Che fai? Lo vuoi mangiare a colazione o te lo trasporti da solo?? Magari non fai neanche la differenziata! E guarda che la pagano tutti, anche quelli che la casa non l'hanno, ma sono in affitto!!!
"Addizionali Regionale e Comunale, ecc... e mi sono svenato per pagare"
Ma quando mai se la casa è detassata dall'Irpef????
"...il mutuo, a restituire i prestiti extra"
C'è chi pur di avere la casa s'indebita, c'è chi preferisce aspettare di avere i soldi almeno dell'anticipo, se no niente! Si fa senza! Come in tanti Paesi del mondo, dove non c'è questa mania italiana del mattone!
"e a versare tutte le suddette imposte (????? solo l'ICI finchè c'è stata, e per una cifra ridicola, visto le detrazioni!) "
oltre, ovviamente: all’IRPEF prelevata direttamente dalla busta paga;"
No perchè a noi inquilini sulla paga o pensione non paghiamo tasse, NOOOOOOO!!!
"all’IVA pagata ad ogni acquisto di qualsiasi merce;"
Perchè secondo te chi non ha la casa, l'Iva al fruttivendolo non la paga????
"alle imposte di successione che accompagnavano le disgrazie periodiche;"
Ah-ha!! Hai pure ereditato!!! Io disgrazie tante, eredità: 0! No, scusa, mento: mia madre mi lasciò sul suo conto 9500 Euro!!!
Andarono quasi tutti per le infermiere di notte e il trasloco della sua roba dalla casa popolare che era da sgomberare!!
Ma vai!
Postato da: Maria Carla P. | 06.07.10 15:12
Caro Amico Roberto Bertoni,
se posso vorrei darti del tu perché vi considero Amici qui nel blog.
Con 125 mq se abiti solo con una proposta equa pagheresti l'ICI solo su 25 mq (1/5) di prima, se siete due in famiglia la pagheresti su 5 (1/25 di prima) mq e se siete tre non pagheresti NULLA!!!
Non mi sembra poi un granché!!! Di contro vedresti gente che ha una manifesta superiore capacità contributiva contribuire in modo più equo alle esigenze della collettività e, magari, ti romperebbero meno le scatole con eventuali manovrine stile quella di questi giorni.
Forse ci guadagneresti, non credi???
Comunque, ha ragione l'Amico Giuseppe Leone: ste cose si fanno, non si annunciano!!!
Un caro saluto e alla prossima.
Postato da: Dario R. | 06.07.10 09:26
@ Dario R.
rispondo senza problemi sono 125mq + box annesso acquistati con grande fatica e un mutuo che estinguerò a 70 anni!!! di 1100 euro mensili. Faccio parte del ceto medio e avendo vissuto tutta la mia gioventù in un monolocale con un servizio in cantina ho voluto dare ai miei figli la possibilità di avere una loro cameretta e io avere un piccolo studio per me!! Se mi permetti o me lo consenti non è questo il problema , ho cercato di avvisare il Dott. Trento di un pericolo. Chi vota Idv non è parte del popolo bue , o dell'arrogante ricco/evasore ( basta andare ai magazzini Metro per vederli...ma non voglio fare polemiche per questo) da una attenta analisi e spero che chi è addetto all'interno dell'IDV questo problema se l'è posto,i voti vengono dal ceto medio cornuto e mazziato dalla ex sinistra. Ti ricordi quando con Prodi venne fatta quell'ottima operazione che portò al tesoretto? Bene , si diceva tassiamo i Suv tassiamo i fuoristrada ...perfetto, eravamo tutti contenti ma poi ci siamo visti aumentare il bollo della vecchia Uno... Era iniziata la fine. Il problema è che manca il coraggio di dimezzare il costo della politica e IDV è l'unica ad aver fatto una proposta seria.L'ICI è una tassa odiosa mettiamocelo bene in testa e tirarla fuori ora o in futuro non porta certo bene o meglio voti. Lo ripeto ancora una volta , non vi illudete dicendo che Prodi l'aveva levata ai redditi meno abbienti, sono proprio venute da lì le adesioni all'ipnotizzatore televisivo.Basta gurdare i voti persi dal centrosinix nelle periferie. Ha capito caro Dario?
se Sparta piange , Atene non ride !
Postato da: roberto bertoni | 06.07.10 01:05
Dario caro,
sul tema scottante delle rendite finanziarie ricordiamo che la tassazione in Italia è del 12,5%.
In Inghilterra e negli Stati Uniti la tassazione delle stesse viene portata in dichiarazione dei redditi così da essere assoggettata alle rispettive aliquote.
Immagina in Italia una tassazione delle rendite al 43%!!!!
Nel 2006, l'allora Unione fece un errore madornale nel proporre in campagna elettorale questo tema.
Queste cose non si annunciano si fanno.
I politici iniziarono un balletto di proposte, controproposte, smentite che portarono più danni che vantaggi.
L'argomento ICI spero non ripeta la stessa parabola fallimentare.
Impariamo dagli errori.
Buona notte caro amico.
Postato da: Giuseppe Leone | 05.07.10 22:44
Caro Peppì,
capisco la tua concretezza. E' solo una questione di vedute: forse più pratica la tua e più idealista la mia. Il fatto è che comunque non cambierebbe proprio nulla per il 70-75% di quelli che ora si ribellano all'idea.
Il fatto di fare finta di niente per il "consenso", eludendo il discorso non fa per me! Cerco sempre di far capire le mie ragioni. Poi se mi si spiega qualcosa alla quale non ero arrivato da solo, allora posso anche cambiare idea. Ma è dura in questo caso!
Certo che il fatto di non accettare una anche minima forma di perequazione, come sarebbe questa (che, ripeto, non cambierebbe nulla per un buon 70% degli Amici del blog, e che farebbe pagare solo qualcosina agli altri) a mio avviso vanifica tutte le belle parole spese contro l'INGIUSTIZIA e l'INIQUITA'.
Per le rendite finanziarie, lo so che è un altro discorso, ma mi sto accorgendo che qui succederebbe la stessa cosa: i miei BOT, le mie obbligazioni, le mie azioni di risparmio così faticosamente acquistati (i risparmi di una vitaaaaaaaa!!!)
Mamma mia che PDL!!!!
Postato da: Dario R. | 05.07.10 19:26
BERLUSCONI VISTO CHE CHIEDE SACRIFICI DAGLI ITALIANI DEVE SPIEGARE:
1- COME FARE PER RIDARCI I SOLDI DELL'ICI LEVATI AI RICCHI
2- COME FARE PER RIDARCI I SOLDI BUTTATI VIA DELL'ALITALIA
3- COME FARE PER RIDARCI I SOLDI BUTTATI VIA ALLA MADDALENA
4- COME FARE PER RIDARCI I SOLDI PER LA BONIFICA DELL'ARSENALE DELLA MADDALENA
5-COME FARE PER RIDARCI I SOLDI BUTTATI VIA CON IL G-8 ALL'AQUILA
6-COME FARE PER RIDARCI I SOLDI BUTTATI VIA CON I VOLI DI STATO A SBAFO
QUANDO CI DARA' TUTTO QUESTO FAREMO SACRIFICI!
CARO BERLUSCA , MORS TUA VITA MEA!!
Postato da: ROBERTO THE MEGABEST | 05.07.10 19:12
Non capisco ora perche' nessuno chiede al nano lombardo rifatto compreso parti basse
dove sono ora i milardi dell'ici ,(levati ai ricchi , pagati da noi polli) i milardi dell'alitalia buttati via (pagati da noi) , i milioni di euro del g-8 della maddalena , i milioni di euro per bonificare l'arsenale alla maddalena , bonifiche finte ma 370 miloni di euro rubati , capo delle bonifiche il cognato di bertolaso , grande esperto di bonifiche , incredibile! e hanno la faccia di venirci a chiedere sacrifici , vergogna!!
Postato da: ROBERTO SCHIAVO | 05.07.10 18:44
Ci si dimentica spesso di sottolineare che Berlusconi ha abolito l'ICI SOLO PER I PIU' RICCHI, infatti in base ad una norma del governo Prodi, la fascia di esenzione dell'ICI era già stata estesa fino a tutte le prime case di media grandezza (rendita media)...in sostanza Berlusconi ha tolto l'ICI solo ai super benestanti e ricconi, ma è riuscito a far credere di averla tolta a tutti.
Questione di abilità di marketing e di sfruttamento dell'ignoranza della gente in materia fiscale...
Postato da: Marco | 05.07.10 18:33
A Dariè rieccomi.
Nessun panico, solo ricerca della concretezza.
Quanti esponenti del Pdl si sono sciacquati la bocca con la candidatura De Luca.
In quella storia ci voleva coerenza invece di seguire le indicazioni di quell’informe Pd.
Persino i “diversamente concordi” del nostro spazio (i vari Antonio, Diego, Alfonso, Mario ecc.) sono riusciti a specularci sopra.
Sono dei professionisti della frittata rigirata.
L’italiano medio continua a guardare il TG1.
Lo sai benissimo.
Nel tuo ultimo post hai affermato “P.S.: e già m'immagino che succederà quando sarò a favore dell'aumento dell'imposizione sulle rendite finanziarie!!!!!!
Quello è un altro discorso Dariè.
Li mi trovi perfettamente d’accordo.
Postato da: Giuseppe Leone | 05.07.10 18:30
La Legge buona l'aveva già preparata Prodi!.
Ciao
Postato da: Gustavo Pasquali | 05.07.10 17:58
A Dariè, puoi parlare di tutti i principi di equità che vuoi.
Vuoi essere nelle condizioni di farla una legge equa finalmente?
Vuoi che il possessore di Ferrari paghi per la sua auto di lusso?
Vuoi che lo stesso paghi l’ICI per la sua prima abitazione principesca?
Allora devi vincere le elezioni!
Per fare questo non devi menzionare l’ICI!
Le tue buone intenzioni e il tuo senso di equità vengono fagocitati dai media di regime.
Immagina una campagna elettorale fatta in questo momento.
L’Idv spiega le sue ragioni, parla della equità raggiunta nella sua proposta di ICI snocciolando numeri e rassicurazioni.
Quanti secondi pensi possa impiegare un esponente del Pdl abbastanza smaliziato per fare a pezzi le tue buone intenzioni?
Qual è l’elettorato di riferimento dell’Idv?
Molto di quello che ha premiato Silvio Berlusconi quando ha proposto di eliminare quell’imposta.
Se il Pdl fosse stato votato solo da ricchi e benestanti non avrebbe superato il 2%.
Idv deve portare parte di quell’elettorato dalla sua parte.
La parola ICI evoca cattivi pensieri anche se si tratta di pochi caffè al mese come segnalato da Maria Carla.
Postato da: Giuseppe Leone | 05.07.10 17:57
L’opposizione dell' ICI
Bravi IDV, la vostra politica di aumentare le tasse, reintroducendo l’ICI è proprio una bella trovata. Con questa politica contro i cittadini e con questo tipo di opposizione pronta a prendere più soldi dai contribuenti per darli allo stato sprecone e ai politici ladri Berlusconi potrà governarci indisturbato altri 20 anni.
Postato da: G. Muledda | 05.07.10 17:17
Caro Amico Massimo Travison,
solo per farti notare che continuiamo a tirare in mezzo le imposte dirette (ed in modo un po' arruffato, consentimi). Non c'entrano le imposte sul reddito. L'ICI è un'imposta su un tipo specifico di patrimonio, non un'imposta sul reddito prodotto da questo patrimonio. Sono cose diverse.
Ma poi non è che paghiamo la casa con L'Irpef. La casa la paghiamo col mutuo!!!
Le imposte patrimoniali non sono incostituzionali come dici tu, ma essendo odiate dagli elettori i partiti per ragioni di consenso non ne parlano, perché gli effetti sono questi che si vedono sul blog oggi: si entra nel panico per nulla!!!!
Ripeto, e ti prego di pensarci su, magari anche documentandoti dalle fonti che ritieni più opportune: non c'entra affatto la "vecchia" ICI sulla prima casa, ma si tratta di una nuova ICI che NON viene pagata dai possessori di redditi medio/bassi, ma solo dai possessori di redditi alti (ed in più scontata rispetto al passato per un importo pari alla fascia esente!!!!).
Tu dirai e che ci guadagniamo, io ti rispondo: maggiore EQUITA' rispetto a oggi e una qualche forma redistributiva del reddito (e di questi tempi non è affatto poco)!!!!
P.S.: e già m'immagino che succederà quando sarò a favore dell'aumento dell'imposizione sulle rendite finanziarie!!!!!!
Postato da: Dario R. | 05.07.10 17:12
Per Maria Carla,
ma porco cane!!!! Ci sei quasi per un pelo!!!
Lascia perdere Giacomo: sette "RE", non sette lettere!!!
Guarda che ci sei VICINISSIMA !!!
La classifica, pensa alla classifica: anche se sarebbe meglio, forse, chiamarla in un altro modo!!!!!!
Forza anche Voi, Peppì e Pierì: potete rimontare, anche se Maria Carla è ormai quasi sul traguardo!!!!
Postato da: Dario R. | 05.07.10 16:39
Spiacentissimo, ma secondo me l'ICI è l'ennesima truffa di Sato! Il cittadino medio con busta paga al seguito (chi ancora ce l'ha) paga il 145% di tasse in vantaggio di Stato, Regioni, Provincie, Comuni, USL: di fatto un mezzadro forzato a favore di enti eminentemente parassitati, enti che non " producono " nè servizi nè svolgono funzioni istituzionali ma che al contrario distruggono la ricchezza con sprechi e inefficienze, che rubano sostanzialmente ai poveri per donare ai ricchi .... e la manfrina va avanti da 60 anni! Per capirsi lo Stato ladro e disonesto trae le proprie entrate per l'87% dalle tasche dei lavoratori: tutti gli altri professionisti, industriali, commercianti etc il 13% . La casa è un diritto costituzionale ed è strapagata: di fatto è prepagata per oltre il 50% del suo valore con l'Irpef alla fonte e con il 20% di IVA dopo con l'aggiunta del reddito castale (altra truffa di stato) con ulteriori benefit in vantaggio di ultradisonesti banchieri per i mutui in verità agevolati solo per le banche! Morale della favola un conto è la casa o le case di proprietà familiare e di uso familiare ed un conto è la proprietà immobiliare ai fini speculativi. Un affitto oggi è spesso più alto dell'intero stipendio. Il potere di acquisto di salati e stipendi è appena il 45% e in queste condizioni la vita è davvero impossibile. Tassare la proprietà è incostituzionale perchè la tassa è commisurata alla rendita derivante dall'utilizzo della proprietà (in questo caso se si affitta) di fatto reintrodurre l'ICI è solo un mezzo per fare cassa e basta.
Se pagare le tasse è lecito è invece illecito e vergognoso far strapagare le tasse a chi lavora gravandolo di un peso insostenibile (il 145% sullo stipendio netto)! Stranamente la speculazione pura non paga le tasse mentre i buoni commercianti per l'82% non denuciano alcun reddito mentre gli industriali per il 47% dichiara di essere in rosso!! Ma per favore non prendiamoci in giro! Piuttosto rivediamo la fiscalità su basi più eque e facciamo funzionare gli enti pubblici mandando a casa i vagabondi e le leggere cominciando da chi comanda .. ben 400000 euri ad un funzionario ministeriale di quart'ordine sono spesi bene? e tutti gli altri migliaia di funzionari e dirigenti totalmente inutili dove li mettiamo? Per il federalismo (altro carrozzone di ladri) basterebbe una circolare ministeriale alle Agenzie delle Entrate con allegata una tabellina di ripartizione per i vari enti .. a costo zero!!!
Postato da: Massimo Travison | 05.07.10 16:23
Guardate, Amici, che è possibile fare una "nuova" ICI sulla prima casa che non venga pagata da chi ha un reddito medio/basso (in genere possessore di case "normali") e che venga pagata solo da chi ha case da nababbo, di 200 mq, in cui abita solo, corredata di piscina e campo da tennis!!!!
Con sti soldi si potrebbe evitare, che ne so, che un comune si trovi costretto a svendere a privati la sua "quota" di Dolomiti, un altro la sua quota della "Maddalena" ed un altro la sua quota del "Po". Oppure si potrebbe ridurre sta manovrina che sa di presa per il ... "fondello". FACENDO RISPARMIARE LA GENTE NORMALE. Più chiaro e semplice di così non so proprio come dirlo!!!!!!!
Se poi qui c'è qualche benestante, allora che dimostri senso di responsabilità, se no qui nell'Idv che ci sta a fare quando c'è un Pdl pronto ad accoglierlo!!!!
Che ce ne facciamo di elettori così: il Pdl 2. Oh Mamma!!!
EQUITA' e BASTAAAAAAAA !!!!!
Postato da: Dario R. | 05.07.10 16:14
Carissimi Amici Peppì, Maria Carla e Max,
come sapete già, visto che ho rotto a sufficienza le scatole, io sono a favore della reintroduzione dell'ICI sulla prima casa. E ciò per diverse ragioni, ma tutte riconducibili ai principi di EQUITA' che più volte, soprattutto noi Amici del blog, sbanderiamo al vento. E sono proprio contento che proprio qui si parli di questo argomento: si dimostra il coraggio ed il senso di responsabilità che dovrebbe essere proprio di un partito con la "p" maiuscola.
Convengo con chi si lamenta dell'articolo del Sig. Trento in quanto non esauriente e fuorviante nella mancanza di approfondimenti, ma non nella sostanza.
Sapete meglio di me che se ben disciplinata una "nuova" ICI avrebbe un'innegabile funzione perequativa a svantaggio di quei pochi che hanno una capacità contributiva alta ed a vantaggio dei titolari di redditi medio/bassi. D'accordo che l'Erario debba tutelare la prima casa, sia che si tratti di proprietà che di affitto, ma in tutto c'è una misura!!! Non è possibile sottrarsi al dovere di contribuire all'esigenza della collettività di risorse in ragione di una capacità contributiva certamente dimostrata dal possesso di abitazioni principali che sono assolutamente fuori la norma di un ipotetico italiano medio. Capisco l'antipatia verso le "patrimoniali" (sono odiose), ma un senso ce l'hanno! Oltre un certo limite la prima casa non ha più una funzione solo di "dimora abituale", ma svolge ben altre funzioni che, essendo voluttuarie, manifestano un "plusvalore" dell'unità immobiliare. Ed è proprio questo surplus che, a mio avviso, deve essere presupposto di una nuova ICI (più equa e redistributiva di risorse).
Volendo ragionare per assurdo: che ne pensereste dell'abolizione del Bollo auto (anche se non è un'imposta, ma una tassa. Cosa ben diversa, ma lasciamo stare) per tutte le "prime macchine", a prescindere dal tipo di macchina o dal numero di persone "comproprietarie"???? Chi ha una Ferrari sottrarrebbe risorse pubbliche che dovrebbero poi, soprattutto in un periodo di crisi economica, essere compensate, per altre vie e sotto altre forme, da lui stesso e da chi possiede una Cinquecento del '67 solo che il primo in realtà ci guadagnerà sempre dato un risparmio iniziale di ben € 1.600 di bollo. L'altro risparmia inizialmente € 25 e poi se ne trova a pagare 250. Ed il bello è che, da quello che leggo, molti di noi sembrano volere risparmiare 25 per pagarne 250 in altre forme.
Tranne che non abbiamo tutti la Ferrari!!
Postato da: Dario R. | 05.07.10 15:56
Lasciamo che sia il centro destra ed i leghisti a far credere agli italiani ingenui che siamo un popolo tra i più ricchi d'Europa.
Tra un pò dovranno spiegare ai tutti gli illusi Italiani, che l'IMMANE debito pubblico si dovrà pagare senza sconti, ed anche senza rinnovo dei bond internazzionali, pena il nostro isolamentto dagli stati guida della futura Europa.
Cerchiamo piuttosto di stare con i piedi per terra, ed in questo quadro L'ICI la dovremmo pagare tutti, sulle prime ed anche sulle seconde case, altro discorso è aiutare le famiglie in difficolta con poco reddito, dove l'onere dell'ICI andrebbe condiviso tra le persone benestanti.
La storia della non tassabilità sulla prima casa, e un sistema torbido per cui non far pagare le tasse sul capitale evaso, usando ingiustamente il veicolo delle ragioni che à la gente onesta, e che à risparmiato una vita per pagarsela e che andrebbero premiate, ma come in ogni tragedia umana e meglio scegliere il male minore, facendola pagare a tutti si evita di concedere ai furbi di farla franca all'ITALIANA appunto. Rigoni Giuseppe
Postato da: GIUSEPPE RIGONI | 05.07.10 13:36
Postato da: Maria Carla P. | 05.07.10 10:05
Cara e fiera Maria Carla non ti arrabbiare, non è necessario.
Per fare le “rivoluzioni” oggi, non serve conquistare la Bastiglia e tagliare qualche testa.
Oggi per costruire qualcosa di buono devi creare CONSENSO.
L’Idv, ogni giorno costruisce il suo con proponimenti che hanno trovato il MIO appoggio e quello di tanti AMICI del blog.
Per far si che tali, onorevoli proponimenti, diventino FATTI REALIZZABILI bisogna vincere le elezioni al fianco di forze politiche affini.
Riproporre l’ICI significa azzerare qualsiasi velleità elettorale.
Vorrei un giorno commentare con te, su questo blog, LEGGI proposte ed approvate dal mio partito di riferimento.
Non mi diverto affatto a scrivere sulle bestialità dell’attuale maggioranza.
I nostri rappresentanti ormai, col tramite del blog, fanno soprattutto da megafoni critici e NON POSSONO FARE ALTRO.
Chi ci crediamo di essere? Cosa vorremmo smuovere? Quali decisioni importanti per la nostra nazione vorremmo condizionare?
Sono stanco, sono disgustato, a volte sfinito dai continui attacchi alla democrazia, alla Costituzione della Repubblica Italiana, alla stragrande maggioranza della popolazione ingannata dai media, dalle furbate di governo, dalle depenalizzazioni, dal mancato rispetto dell’ambiente, del vantaggio dato alla prevaricazione dei forti sui più deboli.
Logiche da peggior mercato liberista vengono applicate alla società: ABERRANTE.
Sono stufo Maria Carla sono stufo.
Come avrai notato non sono affatto entrato nei tecnicismi dell’ICI, ho solo rivolto la mia attenzione all’aspetto politico.
Il mio istinto mi suggerisce di concentrarci SU ALTRO.
Se in futuro, dovessimo commentare una “inaspettata” debacle elettorale non stracciamoci le vesti e continuiamo ad indignarci sulle decisioni degli altri.
Postato da: Giuseppe Leone | 05.07.10 11:49
Prodi aveva iniziato una giusta operazione in tal senso, poi sappiamo com'è finita. Tuttavia questa volta devo dirmi irritata dalle posizioni che sento in IDV. Tassare l'univa casa di abitazione era un sopruso! Chi è proprietario di una casa, acquistata a volte con sacrifici e mutui, non solo leva un problema alla società, ma si vede pure tassato (come non si dovesero pagare superbalzelli anche sul notaio e altre cosucce annesse all'acquisto). Suvvia!!!! Vanno tassate le case vuote, non quelle abitate (che già pagano sull'affitto, e giustamente aggiungo). Questa è una posizione populista, mi spiace, quanto quella del governo che ha tagliato l'ICi sine grano salis, ma questo lo fa sempre, noi non imitiamolo, per favore.
Postato da: carmen | 05.07.10 11:32
VAI TRENTO!!!! IL POPOLO E' CON TE!!!!
Postato da: SFRATTATO | 05.07.10 10:09
VAI TRENTO!!!! IL POPOLO E' CON TE!!!!
Postato da: SFRATTATO | 05.07.10 10:08
Postato da: Giuseppe leone | 05.07.10 09:50
Mi avete proprio fatto arrabbiare con questa cavolo di ICI! Adesso mi rendo conto perchè vince Berlusconi: dentro ognuno di voi alberga un Berlusconino!!! L'ICI andava bene come l'aveva fatto Prodi. Esentati dalle detrazioni solo i meno abbienti. Pochi euro per altri. Qualche caffè al mese di meno al bar! Punto e basta. Il massimo cui aspirare ed arab già tanto!!! In un periodo di crisi come questa, come dici tu, si aiuta chi ha meno! E se tu ha una casa, hai di più di uno che non ce l'ha. Quantomeno hai un costo in meno al mese! Alt! Non mi dire che hai fatto i sacrifici a comperarla! Altri hanno fatto gli stessi sacrifici per affittarla (non potendo far altro) Tu hai però un patrimonio strarivalutato che puoi utilizzare in caso di necessità anche per garanzia. Chi ha pagato l'affitto ha buttato i soldi nel cesso! Ora Tu per questo privilegio, devi qualcosa a chi quel privilegio non l'ha avuto, perchè non ha avuto le tue opportunità! In ogni caso, anche tu spiegami perchè negli altri Paesi la pagano (compreso gli USA) e solo gli italiani nel mondo non la vogliono pagare!
Postato da: Maria Carla P. | 05.07.10 10:05
Quando si parla dell’opportunità di reintrodurre una tassa come l’ICI bisogna analizzare il periodo storico e la situazione socio-economica per evitare errori clamorosi.
La domanda cha faccio a Sandro Trento è:
In un periodo di crisi economica come questa è opportuno sbattere in faccia ai cittadini un altro balzello?
Pagare una tassa sulla prima casa è cosa iniqua, non si può essere tanto sprovveduti da proporre un simile rientro proprio quando la maggior parte della gente raschia il fondo del barile.
Gran parte dei punti raggranellati da Idv con tanta fatica, senza media televisivi di propaganda, andrebbero persi all’istante, tutte le iniziative al fianco della classe operaia e ai lavoratori di tutte le fogge (da affrontare politicamente e non sindacalmente) si squaglierebbero come neve al sole.
Il Pdl si frega le mani davanti a queste affermazioni, non diamogli assist, contribuiamo piuttosto a farli annegare nel mare che ogni giorno rendono più torbido.
Gli abbiamo dato modo di aprire bocca in occasione della candidatura a De Luca, sono disposti ad intentare cause perse in partenza contro ADP pur di infangare comunque l’avversario, vogliamo fargli un altro regalo?
Lei da quale parte è dott. Trento?
Bisogna continuare a perseguire l’evasione fiscale, tagliare davvero i costi della politica, combattere con tutte le forze la corruzione e le lobby che ergono sempre confini invalicabili nel perseguimento dei propri interessi.
Altro che reintegro dell’ici, un autentico SUICIDIO POLITICO.
Postato da: Giuseppe leone | 05.07.10 09:50
Postato da: Fede | 05.07.10 07:40
ESATTO!!! Ma parli al vento! Qui nessuno ti legge e vanno avanti a ragionare per i fatti loro! Sono fissati! Certa gente, come Berlusconi d'altra parte, dovrebbe vivere la vita vera di chi non s'avanza cento euro al mese, figurarsi comperare la casa!
Max, e altri come lui: io sono d'accordo che la casa sia esente (già lo era di Irpef) ma se costruita in una zona deserta, in mezzo a un campo, non servita da gas, luce e telefono e TV e senza strada asfaltata e senza raccolta rifiuti che devi personalmente portare nelle discariche differenziate. Accendi il fuoco, vai a cavallo, o su un biroccio o su una jeep. Ti lavi con l'acqua del pozzo e comunichi coi segnali di fumo. Per radio e musica, ti sono consentite le pile. Ma PERCHE' negli altri Paesi pagano anche più di noi sui patrimoni immobiliari e non e noi per poche centinaia di euro facciamo tante storie? Non viviamo nel deserto! E solo le classi più povere devono venire tutelate. Spiegami poi perchè dobbiamo tutelare solo i proprietari e (l'ho scritto mille volte ma nessuno dice nulla) perchè non si dispone la detrazione dell'affitto dal reddito almeno fino a mille euro al mese??
Comunque calcolando le esenzioni di cui parla Fede cosa diavolo pagavi????? non dirmi che è una questione di principio, perchè per principio dico che se uno prende 1300 euro di stipendio e ne spende 750 per l'affitto, non può comperarsi la casa, ma almeno dovrebbe defalcarsi l'affitto! Con certe cifre, c'è poco da fare gli eroi che 'fanno tanti sacrifici'. La casa si compra se i soldi li hai. Spesso i cosiddetti sacrifici sono la rinuncia a cose futili e non di prima necessità: nessuno rinuncia al pane, al latte, alla minestra, alla fettina almeno due volte la settimana per coperare la casa!
Conosco gente che si lamenta, e poi vanno a comperare cassette di acqua minerale! Noi in famiglia abbiamo sempre bevuto l'acqua del sindaco, neonati compresi!
Postato da: Maria Carla P. | 05.07.10 09:44
città ed ici
la città è l'organizzazione dei cittadini per offrire servizi di pubblica utilità.
la città dispone di migliiori servizi in centro e meno in periferia.
una casa in centro città vale più della stessa casa in periferia.
la casa nella città dà un reddito. la csa è un reddito.
il reddito è soggetto a tassazione.
l'uso della città va pagato.
Lui e l’ici
Ha detto tolgo l’ici e tutti ad assentire che lui è intelligente.
L’ici sulla casa l’aveva tolta il governo prodi.
Lui l’ha tolta sulle ville ed i castelli.
Ma nessuno se ne è accorto.
2008
Postato da: alberto ragazzi | 05.07.10 09:33
Max: dunque, allora qualcuno nasce a Palermo nel 2011! Ma cosa diavolo sappiamo di cosa voglia fare nel 2029? E come sai che si chiamerà Ernesto (l'importanza di chiamarsi Ernesto) ? Certo la nascita rompe i timpani ai vicini con i vagiti ...
Ma poi parli di un nome che è di sette re e mi viene solo Giacomo!
Cover Camaleonti: Lei mi darà un bambino?
Ma che c'azzecca Palermo?
E di che classifica parli? Calcio, musica, libri ...
Nell'orto forse vanno a cercare il bimbo sotto i cavoli (sbagliando).
L'uccello può essere la cicogna! (ma da noi c'è!)
e quindi risolto il problema che si tratta di una nascita, non si risolve come romperà le scatole a Berlusconi. A Palermo, nel 2029! E cosa importa a Bossi, che manco ci sarà più anche lui!
E qui il quesito nascita
Postato da: Maria Carla P. | 05.07.10 09:27
il sig. Trento è un folle. mi sento dipietrista convinto in tutto e per tutto ma leggere questi articoli mi fa ribollire il sangue. ho uno stipendio medio una famiglia composta da 4 persone e paura per il futuro dei miei figli. sano tassato al 38%, il mio premio di produzione tassato al 43% benche sia un pochino sopra la soglia del 10% ( regola assurda ed iniqua ), non posso detrarmi nulla se non qualche spesa medica e una percentuale degli interessi di mutuo, tassa sulla nettezza urbana aumnetata negli ultimi 4 anni del 36%, per non parlare di luce acqua gas benzina alle stelle ....... insomma sig trento se vuole...... continuo; invece di dire queste "sciocchezze", si batta per far togliere il canone rai, il bollo auto, i doppi rimborsi elettorali ai partiti, i contributi alle testate giornalistiche, le auto blu, le pensioni baby ai parlamentari etc... pensi alle cose serie e non pesi alla tassa sulla prima casa che in quel 68.5% che dice lei, il 90% la casa se la sta pagando con il sacrificio ed in molti in questo periodo, non riescono neanche a farlo.
Se vuol fare un discorso serio sull'ici, cerchi di parlari di chi gode dei veri benefici; faccia in modo che il pagamento della tassa la paghi ad esempio il vaticano che, oltre alle mega strutture storiche ed artistiche, pare che, alla luce degli ultimi eventi, è proprietaria di migliaia di immobili sul territorio nazionale.
Capisco fa caldo....
Postato da: marco dipietrantonio | 05.07.10 08:54
Non sono daccordo su molte cose dette.L'ICI era un imposta assurda.Ho fatto 25 anni di sacrifici,ho avitato di uscire piu di una vota al mese,cinema non se parlava nemmeno,vacanze dimezzate perche?perche dovevo pagare il mutuo sulla casa.Liberatomi dal mutuo,arriv l'ICI pizzo sulla mia proprietà.Si parla di servizi,quelli li pagavamo e li paghiamo ancora.
Capisco che si ha bisogno di fondi per far camminare il paese,ma non e con l'imposizione che si risolvono i problemi.L'ICI andava tolta,ma penso che sia stato sbagliato il modo di come eliminarla.Credo che bisognava togliere l'ICI sulla prima casa,e che dove si abita,fino ad una fascia di reddito,poi farla pagare ai richhi o piu ricchi.Cosa vuoi che faccia pagare l'ICI a chi guadagna 60-70-80-,,,,,mila euro all'anno?
Questo a mio avviso e stato il grande errore toglierla a tutti SBAGLIATO.B.LAVORO
Postato da: emilio | 05.07.10 08:12
buongiorno,
Ho letto un sacco di inesattezze sull'ici per la prima casa.
Per me è stata un delitto toglierla.
Dunque la tassa dell'ici calcolata in base a 2 fattori
1) la percentuale sul valore
2) la somma da detrarre per la prima casa.
Se la somma da detrarre sulla prima casa è di 400 € per tutti quelli che hanno una prima casa "normale" tipo appartamento di 100 mq. l'esenzione sarà sicuramnete maggiore della tassa per cui non pagherebbero nulla di ICI.
Quelli che possiedono ville (es. Arcore) o appartementi da 300 mq di lusso nelle grandi città
(vedi tuttu i parlamentari) pagherebbero !
Secondo voi è giusto che uno che possiede una prima casa dal valore di 1.500.000 € non paghi l'ici? per me è un'ingiustizia .
Postato da: Fede | 05.07.10 07:40
E' noto, credo, ai frequentatori del sito, che sono un Dipietrista convinto. Ma non posso essere in accordo con tutto. Sig.Trento, l'ICi la paghi lei, io no. Sono contento di non pagarla e non vorrei più farlo. Mi sarebbe piaciuto leggere altro. Per esempio, come mai a certe famiglie "per bene", note lestofanti, sono state concesse case di enti. Vorrei capire perchè a certi soliti noti, sono concesse case popolari e ad altri semplici cittadini no. Vorrei leggere di una lotta serrata all'abuso edilizio. Vorrei leggere di "politiche edilizie" popolari, assegnate con criteri meno astratti e di liste di assegnazione non pilotate. E vorrei capire perchè ad un padre, nelle separazioni, viene letteralmente espropriato il bene costruito in tanti anni di sacrifici. Mr....l'ICI la paghi lei. Mi faccia il piacere. Il suo è un intervento a gamba tesa. Credo di averne compreso il significato, ma sono altrettanto convinto che la "gabella" sia la forma più semplice per risanare o impinguare le casse. Lavori d'inventiva...signore. L'ICI la paghi lei.
Postato da: Stefano Separato | 05.07.10 07:36
Sig. Trento,
Perdoni la mia ignoranza in materia, Noi parliamo di crisi,di indebitamento, di tasse e gabelle varie,ma io Mi e Le chiedo, perchè gli Stati per il Loro mantenimento devono chiedere denaro in prestito alla BCE,banca privata, sia per contenere il debito sia per finanziare lo sviluppo, pagando degli interessi elevati e di fatto rendendolo inestinguibile, ma bensì non possono stamparselo da soli secondo le proprie necessità?
In questo modo si azzererebbe il debito e si renderebbe migliore la vita dei propri cittadini.
Questa domanda è stata generata da un’altra domanda ,perché il denaro ha un costo?
Un’ultima cosa, la manovra finanziaria sta mettendo le mani pesantemente nelle tasche dei lavoratori dipendenti, ma perché nessuno propone una legge per l’abolizione del vitalizzio dei parlamentari?
Perché noi debbiamo lavorare 40 anni e per Voi bastano 30 mesi?
Saluti
Stefy 61
Postato da: Stefy61 | 05.07.10 04:47
Edgardo V Perindani
L' I.C.I., sulla prima casa, era una tassa oltremodo ingiusta e impopolare che persino il criminale di Berlusconi ha tolto per raccogliere il consenso di molti che l' hanno anche per questo votato. Ma in sè se non si aggiungesse a gl' altri non sarebbe nemmeno il peggiore dei mali che affliggono coloro che hanno una casa . Il peggiore dei mali sono le ingiuste, obbligatorie ed esagerate spese condominiali ORDINARIE (che sono diventate dei veri e propri Affitti ) e quelle STRAORDINARIE (delle vere e proprie Rapine ), le quali si aggiungono ripetutamente alle prime e anche queste quasi sempre sono fuori legge, non facendo gli appalti , truccandoli , ecc.. E' una vera e propria associazione a delinquere, composta da ; consiglieri ( figura giuridicanente inesistente e contro la legge ,ovviamente in caso di disaccordo, sono stati tolti sin dal 1936 dal c. c. ) , amministratori e ditte , e quando uno va a chiedere giustizia in tribunale si accorge sulla propria pelle che nella torta ci sono anche i giudici , sempre salvo le dovute eccezzioni , dove si può andare a chiedere giustizia ? Se i giudici corroti o incapaci giudicano contro le leggi e i regolanenti dando ragione al più forte ecc. . La situazione di CORRUZZIONE e INGIUSTIZIA è Tragica, e in continuo peggioramento dato che in Italia ci sono oltre 5.400.000 / cinquemilioniquattrocentomila PROCESSI per CONDOMINIO ,questa è anche la prima e peggiore maffia per il giro di Miliardi di Euro che assomilia sommandosi all' altro cancro sociale dell' EVASIONE FISCALE , Volute anche queste da coloro che ci Sgovernano . E' sempre più valido e condiviso il ritornello della mia canzone ; " CONTRO UN GOVERNO CRIMINALE PREPARIAMO INSURREZZIONE NAZIONALE ".
Postato da: Edgardo V Perindani | 05.07.10 03:12
ICI SULLA PRIMA CASA (commento 4 di 4)
Sig. Trento,
con una simile ristrutturazione si ridurrebbero drasticamente i costi della macchina dello Stato, si pagherebbero assai meno imposte e tasse, non ci sarebbe più bisogno di autovelox o altre forme di prelievi estorsivi e vessatori, rimarrebbero più soldi nelle tasche dei cittadini che riprenderebbero i consumi, le industrie riprenderebbero a produrre. Lo Stato, le Regioni e gli altri enti superstiti incasserebbero imposte e tasse adeguate alle loro esigenze e comincerebbero a ridurre il debito pubblico … Insomma, un beneficio per tutti.
Se, invece, non facciamo detta pacifica ristrutturazione il Paese finirà in rovina. Lo Stato, le Regioni, le Provincie e i Comuni avranno bisogno di sempre maggiori entrate per far fronte alle sempre crescenti spese. Tutto ciò, finché i cittadini non potranno più pagare né imposte, né tasse, con i risvolti sociali, economici e finanziari prevedibilissimi.
Quindi, buttiamo alle ortiche l’idea del federalismo (mostro da 8101 teste che divorerà ogni cosa). Le alchimie del federalismo demaniale o comunale non servono a nulla. E’ assolutamente necessario ristrutturare la macchina dello Stato come sopra detto. Ne va della salvezza nostra e dei nostri figli, nipoti, pronipoti e generazioni future.
E con questo spero di averle dato un po’ di strumenti in più per risolvere, diversamente dal ripristino di una odiosissima imposta, i problemi del nostro amato Paese. Anzi con la certezza che le imposte diminuiranno enormemente, a beneficio di tutti.
Viva l’Italia e viva gli italiani.
(fine commento 4 di 4)
Postato da: gerryg | 05.07.10 02:18
ICI SULLA PRIMA CASA (commento 3 di 4)
Sig. Trento,
A questo punto, dovrebbe essere ben chiaro che il problema non sono le imposte, le tasse e le accise varie (che sono già esageratamente troppe ed elevate), ma sono le spese folli della macchina dello Stato da ricondurre alla ragione.
E dovrebbe essere altrettanto chiaro che l’unico modo per ridurre le spese è quello di ristrutturare la marciscente macchina dello Stato, in modo da ridurre drasticamente i costi, ormai insostenibili.
Pertanto, prima di addentrarsi nell’insensato desiderio di reintrodurre l’ICI sulla prima casa o altre imposte di qualsiasi tipo, le consiglio una soluzione assai più efficace, virtuosa e duratura che porterà nelle tasche dei cittadini più soldi da spendere, più beni da acquistare (e quindi produrre), meno imposte e tasse da pagare, azzeramento del debito pubblico in una ventina di anni…
La mia soluzione (che dovrebbe essere un desiderio di tutta la popolazione, visto le lamentele che si alzano al cielo da diversi anni) è quella di:
1. ridurre il numero dei parlamentari a 450 (300 deputati e 150 senatori);
2. ridurre il n. delle Regioni a tre (nord, centro e sud + isole);
3. eliminare tutti i Comuni (che sono diventati delle piccole Rome, con costi tendenti alla romanizzazione) e con essi i circa 300.000 amministratori e le ulteriori 500.000 persone che ci vivono intorno. Tutte persone che tornerebbero alle loro precedenti occupazioni, quindi senza eccessivi danni per esse.
4. istituire degli uffici locali di 2-3 persone per ogni 10.000 abitanti che accolgano e risolvano le richieste dei cittadini o le inoltrino all’ente preposto alla soluzione;
5. mantenere le Provincie alle quali andrebbero trasferite le funzioni e il personale dipendente dei Comuni soppressi. Personale che rimarrebbe senza turn-over fino al raggiungimento di un numero adeguato in grado di assolvere i compiti previsti;
In alternativa ai punti 3, 4 e 5 suddetti, si potrebbe optare per quest’altra soluzione:
3a. accorpare i Comuni in modo che ciascuno conti almeno 30.000 abitanti (con qualche eccezione per le zone di montagna);
4a. non istituire alcun ufficio locale (poiché i compiti del suddetto punto 4. verrebbero svolti direttamente dai Comuni);
5a. eliminare tutte le provincie, trasferendone le funzioni alle Regioni e ai Comuni a seconda delle necessità e peculiarità.
(fine commento 3 di 4)
Postato da: gerryg | 05.07.10 02:17
ICI SULLA PRIMA CASA (commento 2 di 4)
Egr. Sig. Trento,
la sua uscita è di pessimo gusto e se la poteva risparmiare; ma se essa era una provocazione per far perdere voti a Di Pietro e all’IDV le dico che è sulla buona strada.
Sig. Trento,
il problema non è l’ICI, il problema è la macchina dello Stato, soprattutto quella periferica, che fa acqua da tutte le parti. Il problema sono le Regioni le Provincie e, soprattutto, i Comuni e le loro spese folli. Questi ultimi (vedasi l’ultima relazione del PG della Corte dei Conti) sono diventati dei centri di corruzione e collusione, di clientelismo e nepotismo, di malaffare di ogni genere, dispensatori di consulenze e di incarichi ad hoc e a gogò, fondatori di aziende municipalizzate e partecipate a costi stratosferici, giocatori d’azzardo su prodotti finanziari derivati e swap, insomma una macchina mangia soldi e un torchio spremi-cittadinanza.
Sig. Trento,
- dal dopoguerra, il debito pubblico è passato da circa 23 miliardi di euro (1952, residuo del debito di guerra) a circa 24 miliardi di euro (1972);
- da quando sono state istituite le Regioni (1970) sono state introdotte nuove imposte (IRPEF e IVA nel ‘72), ma il debito pubblico anziché calare è cresciuto follemente da circa 24 miliardi di euro (1972) a circa 1290 miliardi di euro (1992);
- da quando hanno introdotto le prime basi di federalismo (Amato/92), sono state introdotte ulteriori imposte (ICI, ICIAP, TOSAP, TARSU/TIA, IRAP, Addizionali Regionale e Comunale, altre accise varie… ) e il debito pubblico ha continuato la sua folle corsa passando da 1290 miliardi di euro (1992) a 1800 miliardi di euro (2010).
(fine commento 2 di 4)
Postato da: gerryg | 05.07.10 02:15
ICI SULLA PRIMA CASA (commento 1 di 4)
Egr. sig. Sandro Trento,
Non sono assolutamente d'accordo sulla sua idea di reintroduzione dell'ICI sulla prima casa. E i motivi sono appresso spiegati:
- mi sono sposato a 34 anni perché non potevo permettermi di farlo prima;
- quando l’ho fatto ho comprato i mobili a rate (lavoratore dipendente io e lavoratrice occasionale mia moglie);
- ho vissuto in affitto per 11 anni;
- Ho acquistato casa perché impiccato dall'affitto;
- Ho acceso un mutuo decennale che ha toccato interessi del 17,59% annui (anni '90), più prestiti extra, impiccandomi più dell'affitto;
- Ho dovuto rinunciare ad ogni tipo di divertimento;
- niente vacanze;
- niente ristorante o pizzeria;
- rinnovo abbigliamento ogni 4-5 anni;
- niente rinnovo arredamento;
- nessuna possibilità di acquistare un'auto nuova né durante l’attività lavorativa né adesso che sono in pensione;
- appena comprato casa è stata introdotta l'ISI (poi diventata ICI), seguita da TOSAP, TARSU (poi TIA), Addizionali Regionale e Comunale, ecc... e mi sono svenato per pagare, contemporaneamente: il mutuo, a restituire i prestiti extra e a versare tutte le suddette imposte (oltre, ovviamente: all’IRPEF prelevata direttamente dalla busta paga; all’IVA pagata ad ogni acquisto di qualsiasi merce; alle imposte di successione che accompagnavano le disgrazie periodiche; alle accise varie, ecc…, ecc...);
- insomma, mentre io soffrivo perché costretto a fare la formica per sfamare la famiglia e far fronte a tutte dette spese (diventando, per lei, ricco per l’acquisto della prima ed unica casa e, quindi, assoggettabile all’ICI per le privazioni che ho imposto alla mia famiglia e a me stesso) altri, che facevano le cicale e non rinunciavano a nessuno dei suddetti vezzi e compravano SUV o Barche da centinaia di milioni o facevano vacanze all’estero e rimanevano poveri perché senza casa e, magari, beneficiavano anche di sussidi da Stato, Regioni, Provincie e Comuni per la loro furbesca povertà: non erano assoggettabili ad ICI e neppure ad altre imposte.
(fine commento 1 d 4)
Postato da: gerryg | 05.07.10 02:13
per quanto riguarda l'ICI,la mia risposta è chiara.
La casa dove si abita deve essere ESENTE da qualsiasi tassa!!!
Sulle altre una tassa si può mettere,ma allora sarebbe meglio rivedere le aliquote fiscali.
Postato da: max.trentini | 05.07.10 01:47
Maria Carla,mi fai un passo avanti e uno indietro!!!
L'uccello e l'orto sono due cose separate...due metafore!
Non solo la morte entra in casa senza passare dalla porta,ma anche qualcosa di più lieto.....
Certo,uno che avrà 18 anni nel 2029...2029-18 quanto fa?
Allora...chi può arrivare nel 2011 senza passare dalla porta?a Palermo?e dando fastidio ai vicini?
e chi conosciamo che tiene una classifica e che ha il nome di sette re?
la canzone dei Camaleonti è dell'autunno 1970,una cover....
e Bossi & C.ce l'avranno con lui perchè non sarà più in....continente,in quanto palermitano.
Ormai vi ho detto tutto......
Postato da: max.trentini | 05.07.10 01:42
Postato da: Vincenzo Caputo | 04.07.10 17:14
Vada a vivere in un altro Paese allora! Vedrà dove gliela mettono la vostra prosopopea di proprietari che sembra che abbiate salvato il mondo!
Ringraziate Dio perchè avete avuto un'opportunità che tanti non hanno avuto, facendo molti più sacrifici di voi! Compresi i barboni per strada!!!! Vergogna! Ci sono ben altre ingiustizie! Almeno tacete!
Bravo Trento!! Avanti così!
------------------------------------------------------
A proposito di VERE INGIUSTIZIE chi si occupa della faccenda dei disabili che pare tolgano l'assegno d'accompagno salvo che uno non sia immobilizzato senza poter ne mangiare nè fare bisogni??? Così persone down, autistiche e simili sarebbero fuori, pur avendo un'invalidità al 100%??????!!!
Postato da: Maria Carla P. | 05.07.10 01:12
Max: forse l'uccello è il Kiwi? Qualcuno lo cerca per sbaglio nell'orto pensando al frutto ...
Postato da: Maria Carla P. | 05.07.10 01:05
Caro Sandro Trento,sono un ex Analista di Organizz. del Lavoro Industriale , ho letto il tuo commento a proposito dell'ICI ; io non sono favorevole ad una tassa perche' si e' proprietari di un bene .
L'ICI l'ha inventata il Ministro Amato nel suo Governo ,chiamandola UNATANTUM, poiche' serviva per una sola volta allo Stato che non poteva finanziare i Comuni.Invece è rimasta per sempre .Non si puo' tassare una persona perchè possiede un bene ; puoi tassare i guadagni , nelle sue varie misure.
Per possedere quel bene , le persone hanno gia' pagato tanto di quelle tasse che in altri Paesi del MONDO è IMPENSABILE/INIMMAGGINABILE : tasse per la licenza Edilizia , tasse per la Bucalossi , tasse per oneri fognatura acqua etc . e che variano a secondo dei mt. cubi che devi costruire , l'IVA sulle tasse , l'IVA sul progetto della casa , l'IVA sui materiali per la costruzione ,tassa per la domanda dell'agibilità di questa costruzione piu' l'IVA ,
tassa di Registro all'Ufficio dell'Entrate piu IVA perche' ti permetti di costruire la tua casa,
tassa dal Notaio piu' Iva etc. etc. .
E in piu' , per fare questa casa con tanti sacrifici , hai messo in moto decine di attivita' che altrimenti resterebbero ferme .
Quindi gia' hai pagato abbastanza ! Devi continuare a pagare ancora una tassa per aver conseguito un bene effettuato a via di tasse ? Se tu dici che la casa ,o immobile , produce reddito ben mi sta' , i redditi superiori alla media del benessere devono essere tassati . L'immobile non viene dal nulla , oppure è un prodotto di natura originale , ma viene da una produzione di redditi che hanno gia' versato le loro tasse . Quindi per me' l'ICI è una ruberia dello Stato/Comuni che ha inventato AMATO .Le tasse devono essere intese come impegno dei cittadini in base alle loro capacita' finanziarie di UTILI CONSEGUITI . Se cosi non fosse , lo Stato limiterebbe la possibilita' ad ambire/possedere una condizione sociale migliore , limitando principalmente i piu' poveri .Questa era una prerogativa della Monarchia . Per lo Stato i cittadini devono essere tutti uguali , facendo contribuire di piu' chi GUADAGNA di PIU' .
Grazie ed Auguri per il Lavoro .
Roberto G. (Sicilia)
Postato da: roberto giunta | 05.07.10 00:49
Postato da: Costantino Vigni | 04.07.10 16:22
Guardi che molti veri ricchi affittano le ville! Mica son tutti Berlusconi o George Clooney che le comperano Comunque anche molti divi vengono ad abitare in Italia affittando ville favolose.
Comunque la menata dei tanti sacrifici non mi tange! Io ho fatto tanti sacrifici senza poterla comperare la casa! Come prendere uno stipendio di 520000 lire (ed era buono negli anni 70!), pagare un affitto di 170000 per un appartamento in periferia di 57 mq. (quello che abito tutt'ora), e mantenere me e un figlio!!! Pensi lei, non ho mai avuto una macchina nuova in vita mia! La più giovane che comperai aveva 5 anni! Senz'altro non avete fatto la fame stile Matthausen, non avete fatto ferie? Neanch'io! Non siete andati al cinema? Neanch'io a parte qualche cartone animato nei cinema parrocchiali! Non siete andati al ristorante o in pizzeria? Neanch'io? Non avete comperato scarpe o abiti alla moda? Io da anni compero vestiti al mercatino! Avete al massimo due cellulari vecchi e spellati come me in famiglia?
Bene ora dei vostri sacrifici vi è rimasto un patrimonio sul quale potreste - avendone necessità - chiedere prestiti o rivenderlo guadagnando ci il triplo. Io di ciò che ho speso non mi resta nulla. Voi non pagate le tasse e io continuo a spendere senza dedurmi il costo! Siamo pari? Direi di no!
E se abbiamo Berlusconi la colpa è vostra, perchè per la vostra grettezza e nessun senso di giustizia e grande egoismo, plaudita al fatto di risparmiare 5-600 euro all'anno, alla faccia dei poveri cristi, trovando scuse assurde come alibi! Evidentemente negli altri Paesi sono tutti deficienti, visto che la tassa la pagano, percò quando si tratta di osannare gli altri paesi per qualcosa che fa comodo a voi ci state. Ma dell'Europa bisogna prendere tutto o niente. Spero ben che equiparino a livello europeo questa vergogna, oltre a misurare la lunghezza delle zucchine!
Postato da: Maria Carla P. | 05.07.10 00:25
Postato da: IDV/MSI/SPQR | 04.07.10 23:29
Ho un'idea! Eliminiamo tutta la razza nazista sua e siamo a posto! Prima che mi contraddica, guardi che il mio ragionamento non fa una grinza: Lei ce l'ha con tutte le razze diverse dalla sua, prescindendo dal colore della pelle, persino! anch'io sono razzista come lei! Ce l'ho con tutti quelli della sua razza! Ma siccome la sua razza è una, isoliamo tutti quelli come lei (di qualsiasi colore) e finalmente viviamo in pace: sionisti, cattolici, ebrei, musulmani, buddisti, flippini, cinesi, magrebini ecc. ecc. Chiamiamo Toro Seduto, ci fumiamo un bel calumet alla facciaccia sua!
Postato da: Maria Carla P. cattolica praticante figlia di Abramo | 05.07.10 00:10
Ah povero ignorante
Postato da: gertrude | 04.07.10 23:53
Ad Agresti e a tutti coloro che protestano per l'ICI!
Capisco che uno guarda sempre nelproprio orto, ma confrontarsi con gli altri non farebbe male!
Quale convenienza, sig. Agresti, pagare 700 euro di affitto al mese da decenni, senza neppure poterlo defalcare??? Il problema di chi non compera la casa è che non ha mai messo assieme l'anticipo, i soldi per il notaio e l'Invim, e/o che non ha avuto sufficienti garanzie per ottenere un mutuo sostenibile, o che ha avuto malattie per cui, anche se giovane, la speranza di vita per il calcolo delle probabilità è inferiore alla media, o ha un lavoro precario, o non l'ha proprio.
Se il 68% 'delle famiglie' (ma molti dicono 'degli italiani') ha la casa, calcolando una media di tre persone a famiglia, vuol dire che solo il 22,5% degli italiani è proprietario (essendo l'immobile uno solo). Due dei componenti sono dei potenziali futuri 'inquilini' .
Ma di quali agevolazioni dell'università parla??? Io sono inquilina: mai avute!! Quelle vanno per borse di studio in base al merito.
In ogni caso non mi sembra un dramma l'ICI, visto che in tutti i Paesi è contemplata una tassa sugli immobili (in Francia c'è una tassa sulla proprietà, una sulla residenza che comprende anche i rifiuti e l'abbonamento TV e una tassa sulla 'fortuna' ovvero sui patrimoni). Non è vero che se uno compera una casa poi sono fatti suoi! Per il fatto che quella casa esiste, sono sorte delle necessità di servizi - in comune con altri - che devono essere pagati da chi 'gode' della proprietà (del reddito se percepisce un affito o del mancato costo dell'affitto, se lo abita) quindi pagare sulla rendita catastale mi sembra il minimo.
Io conosco persone a cui facevo i calcoli dei redditi (già: da noi anche l'Irpef è stata abolita sulla casa) e con case signorili e grandi pagavano dai 450 egli 800 euro all'anno!!!! E gli 800 euro erano per un appartamento di oltre 200 mq. cat. A/3!
Un mio ex principale, abita in una bella villetta a due piani più mansarda, più taverna più due garage a Savigno con enorme giardino e pagava 335 euro all'anno!!!
Sig. Agresti, prima di dire delle cavolate, parli con le persone che non hanno potuto comperare una casa e/o non l'hanno mai ereditata! Se lei vuol pagarmi anche solo l'anticipo che al mutuo ci penso io, io le pago anche la sua ICI!!
Alla sig.ra Regina Effe: male ha fatto a non farsi fatturare, perchè oltre a tutto come proprietaria poteva scalarsi il costo, almeno in rate quinquennali.
Postato da: Maria Carla P. | 04.07.10 23:51
MA, QUESTA DEMOCRAZIA?
Con miscuglio di tutte le razze?
come in america, dove tutti sono differenti l'uno dall'altro, migranti da tutte le parti del mondo....messi insieme come in un "melting pot" per lavorare per poco prezzo per i capitalisti, monopolisti, speculatori ebrei
e le loro compagnie corporazioni multinazionali.
Questi poveri disgraziati, migranti di tutte e razze, in america si devono alzare tutte le mattine alle 5 per andare a lavorare nelle fabbriche e business di questi capitalisti ebrei.
VITA DA CANI!....per far arricchire sempre di piu' pochi padroni ebrei che controllano tutto anche i governi!
Questa....non e' democrazia!
Questa e' schiavitu' tra le piu' crudeli che siano mai esistite!
E non si e' liberi di fare niente e dove ci sono milioni di regole quasi tutte false a favore dei ricchi e prepotenti che sono al governo!
Questa non e' Democrazia! e' la peggiore tirannia , anche se economica.
E' UNA FALSA DEMOCRAZIA PER I CAPITALISTI RICCHI SFONDATI, che si sono arricchiti con l'inganno a spalle di chi lavora veramente!
Questi bastardi hanno sempre la parola democrazia sulla bocca per fare qualsiasi legge al governo per i loro loschi affari!
Non solo FALSA DEMOCRAZIA, MA IPOCRISIA
E DITTATURA DELLA PEGGIORE SPECIE...
dove non si e' liberi di niente e spiati e minacciati come se vivere costantemente con la minaccia di essere arrestati e sbattuti in carcere anche per una parola contro chi comanda.
Questa di oggi non e' liberta' e democrazia,
e' come una delle peggiori dittature economiche mai esistite.....deve essere estirpata dalla faccia della terra!
Dal "DISCORSO DI TORINO", 1935,
"CAMMINARE, COSTRUIRE, se necessario,
COMBATTERE e VINCERE!
Questa e' la Vera dottrina e VERA DEMOCRAZIA!
Postato da: IDV/MSI/SPQR | 04.07.10 23:29
"A DARIO R.Voglio pensare che il suo commento è dovuto alla giovanissima età, e quindi è da "prendere con le molle" come si dice in gergo.In Italia la tassazione é sul reddito,e non su come si spende il proprio reddito, per quello c'è l'iva.Per i comuni ,c'è l'aliquota conunale, ed altri barzelli che è inutile ricordare, il quaio è che i comuni sperperano almeno il 30% dei loro ricavi, a prescindere dal colore politico, vogliono altri soldi per poter sperperare di più."
Studia però Caro Corrado Agresti, studia: l'imposta patrimoniale è diversa da quella sul reddito.
Fidati, non sono poi così tanto giovane ed un po' di ste cose me ne intendo!
Postato da: Dario R. | 04.07.10 22:46
@ carla marzocchi,
musica per le mie orecchie!
Postato da: Dario R. | 04.07.10 22:35
@ corrado agriesti,
tu si che mi stai simpatico!!!
Postato da: Dario R. | 04.07.10 22:29
non ho letto tutti i commenti contrari alla proposta Trento, ma mi permetto una riflessione:abolento TUTTA l'ICI sulle prime case, Berlusconi ha "regalato" per così dire poche decine di euro ai possessori da case modeste, ma CENTINAIA se non MIGLIAIA di euro a se stesso in primis, e ai possessori di case di lusso.Mentre giustamente il governo prodi aveva intrapreso gradualmente la strada delle detrazioni, che avrebbe permesso in pochi anni di esentare completamente le case modeste, ma di mantenere una tassa sulle case progressivamente più lussuose, berlusconi ha impedito che i comuni potessero utilizzare questi fondi a vantaggio di TUTTI i cittadini. Ma se questo agli innamorati di berlusconi va bene, continuino pure a sostenere il Robin Hood alla rovescia!!!
Postato da: carla marzocchi | 04.07.10 22:28
Sandro Trento.....oggi te ne esci fuori con l'ici?
Fammi il piacere!
Io non ho tempo da perdere per discutere questi piccoli argomenti...in un mare di problemi a non finire!
La crisi economica inflazionaria che perla quale oggi ci vogliono una cariola piena di soldi per comprare una pagnotta di pane, e' la questione da risolvere,
quanto presto, tanto meglio!
Prepararsi alla nuova III Guerra Mondiale!
Il presente sistema capitalistico speculatore
sionistico internazionale, monopolistico,
sta arrivando alla fine! come nel 1933!
Prepararsi!
A COMBATTERE!...
PER ABBATTERE questo crudele sionista speculatore....la causa di tutti i mali!
Costoro verranno arrestati e messi al patibolo con l'impiccagione e tutte le loro proprieta' confiscate e ritornate allo Stato.
Tutti questi capitalisti, speculatori, mangiapane a tradimento che si sono arricchiti con l'industria pornografica, gioco d'azzardo e prostituzione con la cultura ebraica dei capelli lunghi luridi sporchi, e pubblicita e propaganda tipo anglosassone americana (non vera americana)..
saranno appesi con un cappio al collo e trascinati in campo di concentramento per farli lavorare onestamente.
Non si vive senza lavorare! e arricchirsi a non finire alle spalle di chi lavora!
Postato da: Gobbi | 04.07.10 22:24
EGREGIO SIGNOR RINALDIN leggo che lei vuol mandare in galera un sacco di gente per salvare l'ITALIA. Ma lei lo sa che ogni carcerato costa a noi italiani circa 500 euro al giorno? se mette dentro tutta questa gente lo sa quanti MILIARDI DI ERURO CI VOGLIONO?Le suggerisco di tornare al vecchio fornitore, che forse le vendeva roba meno avariata, o detto forse.
Saluti
Postato da: corrado agriesti | 04.07.10 22:20
Promettendo agli italiani di togliere l'ICI, Il Berlusca guadagno' quasi un milione di voti, in quanto l'ICI e' la tassa piu' odiata dagli Italiani. Facendo in questo modo questo cancro non ce lo toglieremo mai di torno. Per carita' lasciamo questi argomenti!!!!!!!
Postato da: pinolipinola | 04.07.10 22:13
Saluti, mi rivolgo alla signora REGINA EFFE, che parla di evasione fiscale e di lavoro in nero, cioè senza fattura. Orbene le racconto alcune cose che giornalmente o quasi mi / ci capitano.
Quando mia moglie 24 anni fa andò dal dentista vicino casa per un lavoro, concordarono un preventivo di 3,4 milioni di lire; pagò un acconto di un milione , alla fine dei lavori la segretaria del suddetto dentista presentò una fattura a saldo di un 1,4 milioni di lire, dicendo che il restante milione concordato in preventivo andava pagato IN NERO, fuori fattura.
Mia moglie prese il libretto degli assegni, scrisse 1,4 milioni, intestando l'assegno al medico e si accinse ad uscire. La solerte segretaria chiamò mia moglie e le disse che mancava un MILIONE, mia moglie rispose " ringrazi il dottore per lo sconto concessomi" se voleva 3,4 milioni doveva fare la fattura per tale cifra, siccome la fattura porta la scritta " a saldo " io non le do un bel niente, se non è d'accordo mi faccia causa. Tutto fini li.Gli evasori ci sono perchè ci sono persone come lei che favoriscono queste persone. Quando io vado da un barbiere una volta finito il taglio mi chiedono 18/20 euro,l'ultima volta il " maestro d'arte " adesso si chiamano così, ci ha impiegato un pochino per capire che se voleva i soldi che tenevo saldamente in mano PRIMA MI DOVEVA FARE LA FATTURA O RICEVUTA FISCALE ,ALTRIMENTI....... NISBA.??? CAPITO?
Quando 7 anni fa ho installato il climatizzatore, alcuni amici mi presero in giro perchè avendo chiamato un installatore certificato , il costo risultava di 2740,00 euro, circa 900 euro in più di quello pagato da loro, a parità di lavoro e di marca di climatizzatore. Io in 7 anni ho recuperato circa settecento euro, se vivo penso di arrivare a 990 euro totali di recupero, quindi come vede non ci perdo niente ed ho costretto a chi a fatto i lavori a fatturare.
La fattura NON va richiesta, è un obbligo di chi esgue i lavori rilasciarla, non rilascia la fattura? NON PAGATE vedrete che le cose cambieranno. Il tassista che una notte mi accompagnò a casa perchè mi era stata rubata la macchina in via Casiraghi a Sesto San Giovanni, se non mi faceva la fattura io non gli davo una lira, Capito? come si combatte il lavoro nero e la mancata tassazione dei guadagni.Non fatevi intimidire, voi accettate pure tutto quello che dico loro, per es. 80 euro in nero 100 con fattura, al momento di pagare, pagate solo 80 ma con fattura, e possibilmente con assegno intestato NON TRASFERIBILE.
Postato da: corrado agriesti | 04.07.10 22:10
@ roberto bertoni
scusami, ma sono abituato a dare del tu agli amici del blog. Vorrei farti una domanda ? Se vuoi rispondi se no non farlo: ma quanto è grande la tua casa? Che caratteristiche ha?
Voglio dire per avere una rendita di quasi € 2.500!!!
Ti dico questo perché la mia ha una rendita catastale di € 606!
Postato da: Dario R. | 04.07.10 22:08
CARA ITALIA DEI VALORI,
DICIAMO E FACCIAMO SUBITO E CON FORZA QUANTO SEGUE:
- BERLUSCONI MANDIAMOLO IN GALERA SUBITO!!!
- MAFIA CAMORRA NDRANGHETA MANDIAMOLI IN GALERA SUBITO!!!
- MASSONERIA P2 MANDIAMOLA IN GALERA SUBITO!!!
- COMUNIONE E LIBERAZIONE MANDIAMOLA IN GALERA SUBITO!!!
- IMPRENDITORI CORROTTI ED EVASORI FISCALI MANDIAMOLI IN GALERA SUBITO!!!
- VATICANO MANDIAMOLO IN GALERA SUBITO!!!
- GIANNI LETTA, GHEDINI, DELL'UTRI, SGARBI, BOSSI, ECC. MANDIAMOLI IN GALERA SUBITO!!!
- D'ALEMA FA INCIUCI CON BERLUSCONI E MANDIAMOLO IN GALERA SUBITO!!!
FACCIAMO COSI' SUBITO PER SALVARE L'ITALIA E CORDIALI SALUTI A TUTTI.
VIVA ITALIA DEI VALORI, VIVA!!!
franco.rinaldin@libero.it
Postato da: Franco Rinaldin | 04.07.10 21:59
Io come iscritto allEIRE ( Emigrato italiano residente estereo) non sono proprio daccordo per la reintroduzione dell'ICI.Questo e' il motivo: In Germania dove vivo pago un'affitto di750 Euro, e per la casa che ho comperato in Italia per farmi le vacanze al mio paese una volta all'anno, perche' dovrei pagarci una tassa? Dal momento che non risparmio nell'affitto, dvendolo pagare all'estero, in questo modo sono doppiamento colpito.
Postato da: pinolipinola | 04.07.10 21:58
Mi dispiace caro dott.Trento , non ci siamo proprio. Proporre di nuovo l'ICI è l'errore politico più grave che si possa fare. Non entro nel merito dei discorsi sulla finanza locale che comunque meriterebbe un approfondimento particolare ma vedere l'IDV commettere lo stesso errore fatto dalla sinistra , questo mi fa rabbia e provoca sgomento. Riesumare questo odioso balzello con la possibilità data ai comuni di aumentare le percentuali a loro piacimento ( al 4,6 x1000 a me costava €1200 euro l'anno , ovvero un 13° mutuo...) significa perdere le prossime elezioni e anche le successive senza scampo. Le ricordo inoltre che la classe sociale alla quale era stata tolta ( molto pochi per la verità) è quella appartenente al cosiddetto "popolo bue" o meglio all'elettore/telespettatore o elettore/tifoso che ha comunque votato per l'imbonitore televisivo.Certe elucubrazioni a mio avviso vanno meditate meglio, sono pericolose in questo clima politico.Se l'IDV proponesse una diversa gestione ,ad esempio , del "canone/tassa" Rai , raddoppierebbe in breve i consensi. E' altra tassa odiosa e insopportabile perdipiù anacronistica, legata ad una legge fascista del 1938.Questo è "cantare" politicamente , mettendo fine a stipendi e privilegi odiosi, mettendo l'informazione corretta al servizio del cittadino e non il suddito al servizio della Rai!!!!! Ci pensi bene la prossima volta , e lo dica ,se avrà occasione di leggere questa mia, come le tante e mail arrivate, all'On. Di Pietro ; riesumare i fantasmi mette paura, non conviene se veramente si vuole costruire un soggetto politico nuovo che dia speranza a questo popolo deriso e disunito! Non portiamo ,almeno credo, tutti l'anello al naso e la sveglia al collo!!!!!
La ringrazio dell'ospitalità e dell'attenzione.
Postato da: roberto bertoni | 04.07.10 21:48
Ma l'idea di un'applicazione equa dell'ICI proprio no , eh???
Non vi piace per niente l'idea di far pagare chi ha le "regge" senza far uscire un centesimo a chi ha solo avuto da perdere dalla sua abolizione????
@ micio micione:
"con la proprietà della casa ti aumenta anche il reddito"...
Vero ma si tratta del reddito complessivo, poi per la prima casa è prevista la deduzione prima casa per cui il reddito imponibile NON considera il reddito della prima casa. Inoltre, come saprai, per gli interessi sul mutuo per la prima casa hai le detrazioni, e per le manutenzioni hai diverse agevolazioni che dipendono, in genere, dal tipo di intervento e che possono consistere in detrazioni IRPEF o aliquote IVA agevolata.
Certo se poi le ditte non vogliono che lavori in nero, allora il discorso cambia. Non ci resta che chiamare la GdF, sempre che rispondano, ovviamente!
@ Marco Simoni,
ripeto: per questo preferirei le ESENZIONI - dipendenti da caratteristiche "fisiche" (mq) dell'unità immobiliare e da condizioni soggettive del nucleo familiare (n° di componenti) - alle DETRAZIONI che, esprimendo "valori monetari" e non fisici presupporrebbero una lunga, opinabile ed improbabile revisione delle rendite catastali.
Ciao.
Postato da: Dario R. | 04.07.10 21:40
Un saluto particolare al sign. PAOLO che ha spiegato bene la situazione dello stato dell'ICI.
Sono d'accordo con lei che l'autore di questo blog
non solo NON è preparato ,come afferma lei ,ma è anche in malafede.Io non so se Trento Sandro è un parlamentare oppure no ma vedo che di "cazzate" ne scrive ad iosa.L'ICI, almeno una parte l'aveva già abolita PRODI, almeno fino ad un certo reddito, questo governo ha esteso l'esenzione a tutti i possessori della PRIMA CASA . Ma la cosa che mi colpisce di più di Sandrino Trento è il ragionamento su quel 20% degli ITALIANI che NON hanno casa. Lui dice " quel 20% degli italiani che non hanno la possibilità di comprarsi casa sono costretti a finanziare tutti i servizi erogati dai comuni ed altri organi dello stato". Ora premesso che NON è un obbligo di legge comprarsi la casa, NON le viene in mente che per quel 20% è UNA LIBERA SCELTA? che lo fa per CONVENIENZA?. Vede egregio Sandrino, quando mia suocera andava in vacanza con il comune di Paderno Dugnano,(sindaco Stefano Strada), giunta di sinistra siccome era proprietaria di un terzo della casa dove viveva 65 mq, pagava TARIFFA PIENA, la SIGNORA che abitava di fronte in una casa almeno il doppio e non malconcia, siccome figurava NON proprieteria ( l'aveva ceduta ai figli) pagava circa la metà, perchè usufruiva del contributo del COMUNE, CAPITO????
Se una persona manda un figlio all'università se figura non proprietaria di casa può ottenere aiuti in modo differienzato dai proprietari, a prescindere dalla metratura; lo stesso per TRAM , MENSA, BONUS VARI ect.ect.Capito??????? altro che pagare per altri. Si informi invece di sparlare a vanvera.
A DARIO R.Voglio pensare che il suo commento è dovuto alla giovanissima età, e quindi è da "prendere con le molle" come si dice in gergo.In Italia la tassazione é sul reddito,e non su come si spende il proprio reddito, per quello c'è l'iva.Per i comuni ,c'è l'aliquota conunale, ed altri barzelli che è inutile ricordare, il quaio è che i comuni sperperano almeno il 30% dei loro ricavi, a prescindere dal colore politico, vogliono altri soldi per poter sperperare di più.
Voglio solo ricodare che per le seconde/terze/quarte case NULLA è cambiato, si continua a pagare l'ICI come prima.
Saluti
Postato da: corrado agriesti | 04.07.10 21:30
EUTANASIA DI UN SISTEMA
Il liberismo consumista ha toccato il suo picco massimo. A questo punto, comincia a rotolare come un grande masso, lungo la china scoscesa di quella montagna di cose effimere da lui stesso prodotte ad una velocità stellare, per poi sfracellarsi al suolo.
Definire questo momento socio-economico, una normale crisi, è come volere nascondere la testa sotto la sabbia per non vedere la realtà. Questo atteggiamento ipocrita e vigliacco, è sempre più generalizzato è in uso fra politici compiacenti, classe imprenditoriale, intellettuali, ed altri che, per brevità, vengono definiti artisti. Questa è gente comoda e guai a smuoverli dal torpore delle loro illusioni!!
Il futuro dell’umanità, è stato divorato dalla voracità di un presente ipertrofico che come un buco nero, travolge nel suo vortice le nostre esistenze.
Risuolate le vostre scarpe signori!!, Mettete toppe alle vostre giacche e pantaloni e rammendate camice e calzini. Non acquistate oltre l’indispensabile e l’essenziale, perché è arrivata l’ora di aiutare il Sistema a morire.
E’ tempo di rinascita!!
Gianni Tirelli
Postato da: gianni tirelli | 04.07.10 21:07
sono d'accordo nel non reintrodurre l'ICI per la prima casa, ma farei pagare molto di più chi ne ha seconde, terze, ecc.. La prima casa la compri col mutuo e già la banca ti rovina, la casa non è la tua (ma della banca) e devi pagare pure le tasse e con la proprietà della casa ti aumenta anche il reddito e paghi altre tasse (e insisto la casa è ancora della banca). Mi spiace caro sig. Carlo Trento dell'IDV, fareste meglio voi politici a contribuire maggiormente con vostri sacrifici (non dovevate togliervi il 15% dello stipendio?) e rinunciare a molti dei vostri privilegi. Un pendolare il biglietto del treno se lo paga per andare al lavoro e la sua azienda non glielo rimborsa, perchè a voi rimborsano tutte le spese per recarvi in parlamento a Roma o a Bruxelles? Non siete forsi stipendiati a sufficienza (20.000 euro al mese?).
E' ora che la smettete di prendere in giro gli Italiani.
Postato da: micio micione | 04.07.10 21:05
Visto che si continua a parlare di evasione fiscale (che c'è) perchè non introdurre anche la possibilità di poter detrarre dalla denuncia dei redditi le spese per piccoli lavori di casa? Per esempio io nel giro di qualche settimana ho speso ben 2.500,00 euro in lavori elettrici, idraulici, taglio di qualche albero e sistemazione di balconi danneggiati da una tromba d'aria. Tutto questo regolarmente in nero altrimenti non vengono! Non solo, non accettano neanche un bonofico perchè: possono controllare! I nostri strapagati politici queste cose non le vedono? Il ministro Tremonti non le sa?
Postato da: regina effe | 04.07.10 21:00
Alla nomenclatura onnipotente non glie ne frega niente dell'economia di mercato,perché loro godono del potere assoluto Imprenditoriale-Stato-Banche-Mezzi d'Informazione senza paura della concorrenza e della protesta dei coglioni.
Per questo fanno bene a bloccare l'informazione,hanno vinto loro grazie agli ex PCI che si sono venduti agli Americani-Inglesi-Vaticano-Israeliani e hanno sfasciato la vera alternativa di sinistra mettendo al comando gli ex democristiani-socialisti-liberali-repubblicani-radicali.Quindi adesso che hanno incoronato il nuovo Messia e godono della protezione di Dio possono pensare con tranquillità a fare gli affari di famiglia.D'altronde anche la Lega dopo una finta battaglia contro Roma Ladrona si è adeguata al sistema facendo man bassa di poltrone ed in Piemonte Cota ha fatto un accordo con la Provincia per non abolirle.Il sistema per mascherare la loro incapacità di governare è obbligato a censurare l'informazione,per questo ha sistemato nei telegiornali pubblici giornalisti fidati come Fede/Vespa.I politici sono stati molto bravi a mettere i semafori taroccati per far cassa e pubblicizzare i Parchi come il P.N.G.P. (a piedi tra le nuvole) ma non sono stati capaci a mettere dei semafori nei punti strategici per regolare il traffico domenicale.Questo dimostra che ai politici interessa il simbolo della croce per mantenere nell'ignoranza il popolo per farle credere il paradiso celeste,mentre loro con i famigliari appoggiati dai prelati quello terreno.Avete visto la farsa della commissione ONU contro Israele?Hanno fatto risuscitare Bler,protagonista della distruzione del socialismo Europeo portando l'Unione sotto l'ombrello Americano.Ormai possiamo dormire tranquilli,perché grazie ai nostri politici la Russia si è sottomessa al nuovo Dio ed ha accettato lo scudo antimissilistico in Polonia.
Postato da: agostino nigretti | 04.07.10 20:55
CON LA SCUSA DELL'EVASIONE FISCALE SI E' CONSENTITO A TUTTI I GOVERNI DI FARE IL LORO "PORCO" COMODO.ESSAR RAPPRESENTA UN ALIBI FIN TROPPO LABILE PER SPENNARE I GIA' ALOPECICI CONTRIBUENTI!ORBENE,SE SI VUOL RISOLVERE IL PROBLEMA DELL'EVASIONE E' MOLTO SEMPLICE,QUASI GENIALE . TUTTI DEVONO DETRARRE E DEDURRE TUTTE LE SPESE E BISOGNA TASSARE DEL 20% IL RESIDUO ATTIVO,PUNTO E BASTA. LE COLPE DEI DISAVANZI ITALIANI , PURTROPPO , NON SONO MAI DELLE MAGGIORANZE DI GOVERNO MA DELLE OPPOSIZIONI CHE URLANO IN TELEVISIONE E TACCIONO IN PARLAMENTO.IL SIGNO TRENTO HA UNA VISIONE TEORICA DELL'ECONOMIA E FAREBBE BENE ASCENDERE UN PO' PER STRADA TRA LA GENTE COMUNE.PURTROPPO IDV HA PROMOSSO TRE REFERENDUM MA,LO DICO CON ASSOLUTA CERTEZZA , "NON RAGGIUNGERANNO IL QUORUM"! FATE UNA VOTAZIONE INTERNA , DI PARTITO PER LA RIFORMA SUCCITATA E VIFARO' VEDERE CHE RAGGIUNGIAMO IL 70%,IL 30% DEI CONTRARI A TALE RIFORMA SARA' FORMATO DA EVASORI TOTALI E MARIUOLI TOUT - COURT.UN ABBRACCIO A TUTTI I DIPIETRISTI,CESARE.
Postato da: Cesare Schiattarella | 04.07.10 19:34
Vorrei rispondere a Sandro Trento che auspica un ritorno dell'ICI per i proprietari di abitazioni. Potrei (dico potrei) anche essere d'accordo alla reintroduzione dell'ICI a un patto però: che le rendite catastali vengano tutte, dico tutte, rifatte e verificate dai comuni. Io che abito in una casa a schiera non classificata di edilizia economico popolare in quanto acquistata da impresa privata ma che di fatto detiene le identiche caratteristiche e metrature delle case a schiera costruite da cooperative, ho sempre pagato un ICI pari al doppio di chi possedeva non case a schiera come la mia ma vere ville; qualcuna anche con piscina.
E poi, siamo proprio sicuri che la prima casa, acquistata con non pochi sacrifici (mutui e rinunce varie) si debba proprio tassare?
Io credo che sarebbe proprio il caso di prendere in esame questo aspetto prima di partale di reintroduzione dell'ICI.
Marco Simoni
Postato da: Marco Simoni | 04.07.10 19:17
Per l'amico Agostino Pollicardo ,
"non quelli "farsa" dichiarati e tuttora ufficiali" .....
E' per questo che secondo me sarebbe meglio parlare di "esenzione" e non di "detrazione" e farla dipendere dai mq e dal numero di componenti il nucleo familiare.
Per tutto il resto sono strad'accordo. Aggiungerei: perchè altri vari enti pubblici devono possedere mezzi carissimi???? Tipo le Arpa che hanno le JEEP Cherokee in luogo delle UAZ????
Postato da: Dario R. | 04.07.10 18:47
@ Vincenzo Caputo,
assolutamente non sono d'accordo. E mi credo - guarda un po' che presunzione - abbastanza sveglio!
Intanto, la progressività dell'imposizione non c'entra con le imposte patrimoniali: l'imposta è proporzionale, non progressiva. Come il Bollo auto, per intenderci. Poi, sarebbe il caso che la gente la finisse di "confondersi" per la "massa di parole" che sentono in giro e che cominciasse un po' a documentarsi sul serio (solo conoscendo non si viene fottuti facilmente). Per quanto riguarda poi il consenso chi vota Berlusconi appartiene già alla categoria di quelli che beneficiano dell'abolizione INIQUA dell'ICI sulla prima casa. Il problema sta invece nel far capire alla gente a medio/basso reddito che lo votò, illudendosi, che la reintroduzione non li riguarderebbe in negativo, ma solo in positivo: non sarebbero cioè chiamati a finanziare con le loro tasche gli sconti iniqui fatti ai titolari di redditi alti (solitamente questi sono i proprietari di prime abitazioni grandi, se non enormi!!!!) come sta avvenendo, per esempio, anche con sta monovra!
@ Giuliano, sono d'accordo leggi mio post precedente (tu non c'entreresti per niente!!! E pagheresti anche meno per altri balzelli vari.)
Quanto poi al Vaticano: sono d'accordo, ma la cosa non è così rapida come emanare una semplice legge ordinaria dello Stato.
Ciao e scusate, ma ci tengo a sta cosa.
Postato da: Dario R. | 04.07.10 18:30
Sono favorevole alla reintroduzione dell'ICI .
La tassazione comunque deve necessariamente prevedere una esenzione per i meno abbienti che vivono in immobili inferiori ai 70 - 80 mq con nucleo famigliare a carico , magari in quartieri periferici o di poco pregio ed essere calcolata in funzione del costo dell'immobile rivalutato ai valori di mercato e non quelli "farsa" dichiarati e tuttora ufficiali. La manovra di Berlusconi ha avvantaggiato principalmente ed ancora una volta le classi piu' benestanti che oggi si trovano migliaia di euro in piu' ogni anno contro le poche decine risparmiate dai "poveracci" , magari gli stessi che vivono in un comune vicino alla bancarotta a causa di queste manovre scellerate , senza naturalmente pensare a come i sindaci debbano compensare i buchi di bilancio. Voglio comunque rimarcare che la politica ed i politici di questo paese debbano in primis !!! dare l'esempio , non si puo' PIU?chiedere SEMPRE sacrifici ai soliti fessi ( cioè noi ) e poi mantenere i privilegi della casta e questo vale per TUTTE le forze politiche . incominciassero loro a ridursi lo stipendio, le indennità, le auto blu, i portaborse, i viaggi gratis, i ristoranti gratis , le missioni inutili , i voli di stato e tanti tanti altri sprechi che fanno del nostro paese l'eldorado dei parlamentari e aggiungo "dei farabutti" coperti dalle leggi ad personam . Basta con questi magna-magna
Postato da: agostino pollicardo | 04.07.10 18:28
Prima di reintrodurre l'ici a chi ha la prima casa, và fatta pagare al vaticano che possiede oltre il 20% del capitale immobiliare italiano e non paga le tasse sulle varie attività commerciali, bancarie e del turismo religioso. E' anche ora che il vaticano e la cei si autofinanzino attraverso le contribuzioni volontarie dei fedeli. Ci sono personaggi militanti in certi partiti e in certi sindacati che abitano in case di lusso di proprietà del vaticano o della curia e pagano un affitto ridicolo o simbolico oppure vanno a fare vacanze a prezzi stracciati in cambio di un appoggio nelle istituzioni dove ricoprono cariche pubbliche. Poi bisognerebbe abolire la classe politica dei comuni che al giorno d'oggi non ha più senso, passando le competenze e i dipendenti comunali alle province e trasformando i municipi in filiali della provincia. Occorre riorganizzare anche le forze di polizia ed esercito per ridurre doppioni inutili ed ottimizzare le spese. Bisogna tassare le banche. I medici di base guadagnano 6.000 euro al mese per fare i scribacchini. In certe province, dove c'è l'università, abbiamo due amministrazioni parallele per la sanità. In genere le partite iva sono piccoli e grandi evasori fiscali. Occorre far pagare tasse e multe vere a chi inquina o a chi commette reati. Come ultima spiaggia se proprio non si trovano altri sprechi o ruberie, si può introdurre l'ici per la prima casa.
Postato da: rossifabio | 04.07.10 17:40
17:11 04 LUG 2010
(AGI) - Bruxelles, 4 lug. - In Belgio sono arrivate minacce di morte ai testimoni e ai magistrati coinvolti nell'inchiesta sui preti pedofili. Lo ha rivelato una fonte della polizia belga alla Bbc, dopo le polemiche suscitate dalla perquisizione all'arcivescovado di Malines, dall'apertura delle tombe di due cardinali e dai duri interrogatori a cui sono stati sottoposti alcuni vescovi. Un portavoce della procura di Bruxelles, Jean Marc Meillure, ha confermato che "si sta indagando sulle minacce rivolte a persone vicine all'inchiesta". In particolare le minacce sono state rivolte ai magistrati e a chi ha presentato denunce o fornito informazioni alle autorita'. In Belgio lo scandalo dei preti pedofili e' esploso dopo le dimissioni in aprile del vescovo di Bruges,Roger Vangheluw, che ha confessato di aver molestato peranni un ragazzo.AGINEWSON. ANTONIO SUTERA SARDO. Condivido la tua sincerità e franchezza. Oggi dire la verità è peccaro. I parlamentari sono come gli avvocati in tribbunale, durante il processo sembra che si scannano tra loro, alla fine del processo vanno a pranzo assieme. L'unico che ci può salvare dal barzellettiere bidonaro è il Presidecre della Repubblica. L'IDV deve fare attenzione a far parlare, certi deputati, perchè offendono l'inteligenza degli Italiani. Trento sta piazzato bene, ora prende anche la pensione. Tu l'hai presa dopo 40 anni di lavoro e adesso forse te tolgono. I tuoi figli, pagheranno la pensione a loro, perchè la tua pensione versata, loro se la sono già strafogata. Ti saluto e grazie.
Postato da: Girlando Infurna | 04.07.10 17:34
Non sono certo d'accordo per la reintroduzione dell'ICI, almeno per la prima casa. Io abito in una casa di 60 mq. di mia proprietà che ho ereditato dai miei genitori e sono disoccupato.
Con che soldi la dovrei pagare l'ICI?
Almeno finchè non viene introdotto il famoso Quoziente Familiare in modo serio, non mi pare il caso di pensare a nuove tasse sulle case.
Non perchè Berlusconi ha tolto l'ICI sulla prima casa voto PDL !!!
Postato da: giuliano | 04.07.10 17:24
l'ICI sulla prima casa NON deve essere rimessa: E' sempre stata una sostanziale ingiustizia nei confronti, particolarmente e sopratutto, anzi, ESCLUSIVAMENTE, di chi è proprietario soltanto della casa in cui vive, e che nella stragrande maggioranza dei xasi si è conquistata con tremendi sacrifici (non grazie alle proprie rendire o alla propria fortuna economica!) Questo deve essere compreso da TUTTI, anche da parte di chi cerca sotterraneamente punti di incontro col PDL! Altrimenti si ottengono questi principali "risultati":
1)utilizzando una massa di parole, si giustifica la ICI su tutti gli immobili, ICI che così in realta colpirebbe di nuovo, ingiustamente, ...e dando una magnifica occasione propagandistica al PDL,... principalmente chi possiede soltanto la propria casa.
2) Chi è proprietario unicamente della casa in cui vive sentirebbe nuovamente, magari ad opera di quella sinistra che ora sembra volerla rimettere, il peso intollerabile del ritorno di una tassa che il PDL si è sempre vantato di avere tolto ricevendone in cambio quote di consenso che altrimenti non avrebbe mai avuto.
3) sarebbero alleggeriti, altrettanto ingiustamente, I PROPRIETARI DI PIU' DI UN IMMOBILE, del carico di quella maggiore quota progressiva di contribuzione che è riconosciuta dalla Costituzione {art.53} quando parla di progressività del sistema tributario. E questo a spese di chi HA SOLO LA PROPRIA CASA.
4) si tratterennero (rimettendo l'ICI anche sulla prima ed unica casa) i contribuenti come se avessero tutti le stesse risorse economiche, e questo solo per far risparmiare i ricchi e i titolari di diversi immobili, al fine inconfessato di guadagnarne il consenso...il concetto di uguaglianza e lo stato di crisi farebbero da pretesto per una tassazione grottescamente paritaria, nel senso che tutti pagherebbero una tassa indipendentemente dal reddito goduto. INVECE, LA ICI CHE SI PRETENDE DI FAR PAGARE AL POVERO PROPRIETARIO DI UNA SOLA CASA DEVE ESSERE SPALMATA SU CHI HA NUMEROSE PROPRIETA IMMOBILIARI. ALTRIMENTI TANTO VALE TENERSI BERLUSCONI PER SEMPRE. E ALLORA ANCHE l'IDV (cosa che non mi auguro) DOVREBBE, per coerenza FINIRLA DI CHIEDERE VOTI CONTRO BERLUSCONI...
MA DAVVERO QUALCUNO NON SI RENDE CONTO DI QUESTE COSE CHE SONO DI SOLARE EVIDENZA TUTTI NOI? SE QUESTO QUALCUNO NON LO CAPISCE DICIAMOGLIELO IN TANTI! FORSE SI SVEGLIERA' E CAPIRA'. PRIMA DELLE PROSSIME ELEZIONI ANTICIPATE, MAGARI. Siete d'accordo?....
Postato da: Vincenzo Caputo | 04.07.10 17:14
Caro Andrea Bagaglio,
hai ragione: proprio una genialata per i poveri fessacchiotti! Come saprai sicuramente questi ingenui, e non solo loro, li escono eccome "direttamente dalle loro tasche". Ed anche con gli interessi (per esempio la "manovrina" di questi giorni).
In più, dato che dobbiamo pure della riconoscenza al signororro di Arcore glielo si concede pure: già ci ha tolto l'ICI.
Sono d'accordo con te: ci sono tanti ingenuotti in giro!!
Postato da: Dario R. | 04.07.10 17:01
Possiamo fare tra di noi tutte le considrazioni che vogliamo , ma l'abolizione totalle dell'ICI sulla prima casa , debitamente propagandata , è stato un colpo di genio da parte di Berlusconi che ha incassato i voti di molti lavoratori che, con sacrificio , si sono " fatti " la casa .
Ho parlato con alcuni di loro e mi hanno espresso la loro soddisfazione verso Berlusconi . Ovvero sono centinaia di euro in meno che non escono direttamente dalle loro tasche .
Andrea Bagaglio
Postato da: andrea bagaglio | 04.07.10 16:53
Ah dimenticavo: ovviamente niente esenzioni per le categorie catastali A/1: abitazioni di tipo signorile; A/8: ville e A/9: castelli e palazzi eminenti, come già avviene!
Mi raccomando.!!!
Postato da: Dario R. | 04.07.10 16:48
Io, invece, sono strafavorevole alla reitroduzione dell'ICI sulla prima casa!!!!
Ovviamente con fasce di esenzione totale dipendenti dalla dimensione della casa e dal numero di componenti il nucleo familiare. Il reddito, invece, non c'entra nulla: si tratta di un'imposta "patrimoniale" non reddituale. E poi anche l'abbiente (non preoccupatevi: io non lo sono di certo!!!) deve pur avere il diritto di comprare una casa senza vedersi tartassato per questo!!! Il problema, secondo me, è di "misura": oltre quale limite è equo pagare l'ICI sulla prima casa??? Secondo me deve dipendere dai mq (esempio >100 mq) e dal numero di componenti il nucleo familiare (es: altri 20 mq "aggiuntivi" per ogni componente oltre il proprietario).
Agli Amici contrari chiedo di pensarci un po' su: scoprirebbero che così continueranno a non pagare l'ICI, ma avrebbero la soddisfazione di vederla pagare dal vicino che ha un appartamento doppio e che magari abita pure solo!!!!
Ciao.
Postato da: Dario R. | 04.07.10 16:38
Io non so lei quanto guadagna e come ragiona ma la sua mi sembra una autentica corbelleria, reintrodurre l'ICI , insieme alla stangata che da adesso Berlusconi ad una Famiglia sarebbe imporre il suicidio sociale. I suoi ragionamenti fanno acqua da tutte le parti per i seguenti motivi:
1) Come lei ha scritto in italia una percnetuale altissima ha la casa di proprietà perchè le case in affitto non si trovano e famiglie anche poco abbienti, caricandosi un mutuo di 35 anni / legga bene 35 ANNI) sono stati costretti a omprarsi casa, almeno la quota del mutuo , a differenza dell'affitto non andava a fondo perduto ed i propri figli alla fine di una vita di lavoro, io padre lascerà qualcosa ( anche perchè la liquidazione tra slittamenti e piani pensioni non è piu' il capitale di una volta.)
E questa per lei è richezza?
Tenga conto negli USA è vero che c'è la tassa ma la propietà degli immobili non è estesa come da noi.
Mi lasci dire che Berlusconi nel sui disastro generale , per me che pago il mutuo, è stata l0unica cosa buona, anche perchè il mio comune ICI o non ICI l'addizionale comunale gia me la applicava aumentata da prima che togliessero l'ICI.
La sua proposta avrebbe senso solo se articolata in questo modo:
ICI solo su seconde case, case sfitte anche se singole e ICI su prima Casa solo per redditi superiori a 150000 euro lordi annui ( e nel cumulo dei redditi non va conteggiata la prima casa!!) Inoltre obbligo dei comuni di indicare sul proprio sito internet i proventi dell?ICI ed i progetti a cui sono stati destinati , il tutto verificato da un ente terzo - Certificazione del bilancio ICI.
Per favore non pero non parli piu' di tasse a fin di bene perchè i servizi dei comuni sono ultrascadenti.
Postato da: Cesare | 04.07.10 16:31
Egr.Dott.Di Pietro. Sandro Trento NON si é preparato a dovere per l'esame di riparazione a settembre e, se continua così, dovrà rifare l'anno scolastico per impreparazione e grave carenza in scienza delle finanze. L'Imposta Comunale sugli Immobili é stata abolità demagogicamente (e cioé per raccogliere volti...) dal presente Governo "SOLO PER LA PRIMA CASA", mentre rimane ancora "ben salata" per le seconde case, per quelle cedute in locazione, per gli immobili strumentali (Officine, capannoni),... Non la paga pure il Vaticano... TuttI i possessori di immobili pagano, poi, le addizionali regionali e comunali, la Tarsu per i rifiuti, l'Imposta di Registro, ecc. qualora dovute.' Per la maggioranza degli Italiani possessori della prima casa, si tratta quasi sempre del risparmio di una vita di lavoro e perché Sandrino vorrebbe una patrimoniale sulle loro modeste tasche? Non siamo tutti Balducci, Anemone, Scajola, Lunardi, il Card. Sepe, Papi e via dicendo. Se proprio non lo capisce, é meglio che Sandrino vada a lavorare per Confindustria, dove la pensano proprio così!!!
Postato da: Paolo | 04.07.10 16:25
Io e la mia famiglia abitiamo in una casa di proprietà,costruita con tanti sacrifici e pagata con un mutuo ventennale ( in lire ) quando i tassi erano a due cifre.
Quindi rientriamo nella statistica degli Italiani ricchi ?
Abbiamo dei vicini facoltosi che abitano in una bella villa ( notificata ) in affitto perchè ( lo ammettono apertamente ) non vogliono grane con le manutenzioni e cose simili che angustiano ogni mese tutti i malcapitati e ricchi proprietari di normale lignaggio.
Quindi loro rientrano,non avendo una casa di propprietà,tra il 20 % di italiani poveri ?
Berlusconi,abolendo l'ici sulla prima casa, certamente fece una mossa populista ma largamente apprezzata dagli Italiani.
Porsi a paladini della reintroduzione dell'ici sulla prima casa per rinsanguare le risorse dei Comuni ,secondo me è una scelta politica cui IDV (di cui faccio parte) dovrebbe considerare molto,molto bene.
I Comuni,basta che lo vogliano,possono benissimo trovare le risorse alternative all'ici
nelle molte pieghe dei loro bilanci,agendo in primis sulla pletora delle società partecipate,spesso vere macchine mangiasoldi ( dei cittadini ) a beneficio di ex e trombati vari quando non di veri e propri filibustieri della politica.Ma agendo anche su altri capitoli di spese,spesso tanto inutili quanto costose ( feste,balli,pranzi e cene...)
Il popolo bue si educa con la serietà,non con i lustrini e le notti da sballo...
Adelante Pedro,ma con giudizio!
Costantino Vigni
Postato da: Costantino Vigni | 04.07.10 16:22
Non mi piace il commento di Sandro Trento. Io vorrei vivere in un paese dove le tasse le paghiamo tutti e dico tutti lavoratori dipendenti (i soli per ora a pagare al 100%), i liberi professionisti, gli artigiani, i commercianti, gl imprenditori, ecc. (è in queste categoriei purtroppo che si cela l'evasione fiscale e non raccontiamo frottole ) e ...non sulla base di studi di settore che lasciano il tempo che trovano. Ogni cittadino deve contribuire in base alla propria capacità contributiva. Se così fosse il reddito dovrebbe essere tassato una sola volta in quanto se un cittadino si sacrifica e risparmia comprando una o due case magari per garantirsi un reddito integrativo della pensione minima ed un altro invece se li spende per viaggi, per gioco con le donne, ecc. come mai quello che risparmia deve pagare le tasse sulla casa per la seconda volta avendola/e comprata con risparmi già regolarmente tassati.
Invece poichè lo stato non è in grado di contrastare l'evasione fiscale tassa alcuni cittadini, due o tre volte mentre altri possono continuare ranquillamente ad evadere. Io sono perchè il reddito venga tassato una sola volta e chi trasgredisce le regole deve andare in galera come accade ad es. negli Stati Uniti,.
Postato da: vincenzo lacroce | 04.07.10 16:12
Mi associo ad Aldo Volpe, riproporre l'ICI significa spremere ancor di più un coprpo sociale stremato. Ma come è possibile pensare ad introdurre nuove tasse quando il bilancio dello stato assorbe già circa 800 miliardi di euro? Se volete fare un provvedimento giusto introducete l'ICI e contemporaneamente introducete la deduzione di quanto pagato nel 740. In questa maniera rimarranno + risorse in quei territori dove le abitazioni sono regolarmente censite e non sono abusive.
Cordiali saluti
Graziano
Postato da: vignali graziano | 04.07.10 16:12
Sig Sandro Trento, ho dimenticato di dire questo: Si rende conto delle corbellerie che sta dicendo ???????
Postato da: Aldo Volpe | 04.07.10 16:05
Non sono per nulla d'accordo.Parlate come tutti.Parlate con i discorsi fatti.
Quando fu messa l'isi dal governo Amato fu una tantum.I miei genitori che con una pensione di 1.600.000 lire,si trovarono con una tassa nuova, ingiusta ed non proporzionale al reddito,tenendo conto che mia madre era invalidissima ma la tirchieria della commissione non dava l'accompagnamento.Vergognosa tassa!!! Come lo era l'iciap o tassa sulle professioni.Un libero professionista pagava questa tassa solo perchè libero professionista ma fu messa a tutti gli autonomi.Così,tanto per prendere quattrini.
Una casa di una persona con 800 euro di stipendio o pensione doveva pagare la stessa quota di una che prendeva 5000 euro! Allora lire.
Altro che bene dell'immobile.
L'ici la metterei sui camper,sui camion e sulle tende da campeggio.Loro sì che dovrebbero pagare.
Sempre,naturalmente in base al reddito.I comuni sprecano il denaro pubblico facendo rotonde inutili,sagre diseducative e inutili,feste oramai ridicole come le sfilate medioevali,e lavori cementizi solo per far guadagnare le solite imprese loro amiche.
Se l'IDV comincia a fare questi discorsi rivoluzionari e LOGIGI,SURCLASSA TUTTI ALLE ELEZIONI.
Postato da: massimo castellari | 04.07.10 16:04
Se l'IDV pretende di prendere i voti degli Italiani riproponendo una tassa, qualunque essa sia ne perderà parecchi, il mio per primo, poichè di tasse - chiedo scusa per la volgarità- ne abbiamo i coglioni pieni. I soldi si devono recuperare tassando gli evasori a cui tutti i governi hanno parato il culo, bloccando gli sprechi e le ruberie della politica, non permettendo loro di maturare una pensione dopo 2,5 anni retroattivamente. A farla breve moralità ed onestà. Ma come si può pretendere il voto proponendo tasse ?
Postato da: Aldo Volpe | 04.07.10 16:00
"Ovviamente detesto l'operato di Berlusconi, ma togliere l'ICI sulla prima
casa è stata l'unica cosa buona che ha fatto. Ovviamente non l'ha fatto
per i cittadini , ma per sè. Ma l'ha fatto. L'unica promessa che ha
mantenuto. Ora io dico: rimettiamo pure l'ICI, ma io cosa ci guadagno ? La
mia pensione è stata decurtata silenziosamente, al pari di quella di
tutti. Ed era già misera, ma meno misera di altre. Forse che pagando
nuovamente l'ICI io e gli altri staremo meglio ? Ma andate a prendere i
soldi da chi li ha rubati, legalmente o illegalmente. Da chi li ha evasi. Da chi li ha sprecati. Commercianti, medici,
avvocati, imprenditori, politici, lobbies e lobbisti e non rompete i
coglioni a noi con la storiella che non ci sono soldi. Sappiamo tutti dove
sono i soldi, ma il fatto che è son tutti d'accordo ... i signori
politici, nel lasciarli la dove sono; nelle loro tasche, in quelle dei loro amici o dei loro lacchè o in quelle di chi li ricatta per conservargli la poltrona.
Io Odio Berlusconi come e più degli
altri, ma smettiamola di non guardare in faccia la realtà. Il fatto è
che chi è ricco vuol restare ricco, anzi, vuole diventarlo ancora di più.
E ci sono due modi per fare soldi: uno illegale ed uno con la legalità. Ma
spesso la legalità crea leggi, e non solo da ora, apposta per i ricchi... come sappiamo. Una persona onesta non fa mai troppi soldi neppure se la legge glielo concede.
Volete davvero rimettere l'ICI alla prima casa ? Ok: rimettetela a quelli
che hanno case da nababbi o redditi superiori ai 50.000 euro, e lasciate
in pace i poveri cristi, per favore. "
Postato da: ANTONIO SUTERA SARDO | 04.07.10 15:53
Molto bene. L'ici deve essere calcolata a secondo del valore di mercato. E vorrei anche aggiungere un NO maiuscolo al federalismo demaniale in quanto ne beneficerebbero soltanto la solita cricca di ladri politici, i loro amici e la criminalita' organizzata. Tutto cio' che e' demaniale deve rimanere pubblico per far si che tutti i cittadini possano usufruirne gratuitamente senza che nessuno in particolare ne possa trarre profitti.
Postato da: sandro carlucci | 04.07.10 14:45