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17 Marzo 2009

La menzogna del nucleare




Le aperture del Governo al nucleare hanno sollevato un dibattito serio ed articolato, all’interno del quale trovano spazio riserve, critiche, suggerimenti che non devono rimanere inascoltati.
Serve una risposta ferma contro i soliti “buoni propositi” ammantati di progresso e ineludibile necessità, indirizzati a meri fenomeni speculativi per l’affarismo più bieco ed insensibile. Il diritto alla salute è un diritto primario ed inalienabile che non può lasciare il passo ad un business mortale. La percentuale di malattie tumorali è in forte crescita e la presenza sul territorio di centrali radioattive, con annessi problemi di stoccaggio, sarà fonte di ulteriori emergenze e di futuri affari relativi allo smaltimento delle scorie letali.
L'Italia dei Valori stringerà, sul territorio, alleanze con i partiti che avranno una concomitanza di valori e di principi come il rispetto all'ambiente con le energie rinnovabili, il no al nucleare, il rispetto della legalità, dei diritti del cittadino, della libera informazione, sempre e comunque dalla parte dei cittadini.

Pubblico il video ed il testo dell'intervista, realizzata dal nostro inviato, a Paolo Canducci, giovane assessore alle Politiche Ambientali del comune di S.Benedetto del Tronto.

Testo dell'intervento

"Mi trovo a San Benedetto del Tronto, di fronte al Comune, e sono venuto a parlare con l'Assessore alle Politiche Ambientali, Paolo Canducci, perché ho rispolverato un documento prodotto dal CNR, dal ricercatore Francesco Meneguzzo, esperto di energia, e da un team di esperti e specialisti tra i quali figurerebbero i responsabili delle politiche nazionali sull'energia e l'ambiente. Questo studio assegna a San Benedetto del Tronto, all'area della Sentina - una bellissima riserva naturale - una nomination che non so se farà piacere ai suoi abitanti: la candidatura ad ospitare una centrale nucleare di media generazione, circa 800 MW."

Claudio Messora: "Come nasce questo studio del CNR datato 20 marzo 2008 che identifica nel comune di San Benedetto del Tronto una possibile location per la costruzione di una centrale nucleare di media potenza?"

Paolo Canducci: "Nasce da un'iniziativa di alcuni collaboratori del Ministero dell'Ambiente che chiedono al CNR uno studio di fattibilità per la costruzione di una centrale nucleare, e individuano San Benedetto del Tronto. Molto probabilmente si riferivano alla zona della Sentina perché altrimenti mi sorge il dubbio di capire dove c'è lo spazio, perché San Benedetto purtroppo è fortemente edificata, quindi spazi per strutture del genere, tranne in quell'area, non ci sono. E' chiaro che il CNR ha fatto uno studio di fattibilità esclusivamente legato all'approvvigionamento di acqua, alla vicinanza di infrastrutture. Forse, ritengo che non abbia approfondito l'elemento qualificante di quell'area, che è una riserva regionale, che ha dei vincoli importanti, anche per cose molto più piccole di una centrale nucleare. E' quindi chiaro che in un contesto normativo di riferimento regionale e locale di questo tipo, le complicazioni per un intervento del genere sono notevoli. Questo solo per rimanere sotto l'aspetto formale, per non dire che non c'è quel consenso sociale sul nostro territorio che possa accettare o condividere l'installazione di una centrale di questo tipo.
Nel novembre scorso una mozione che chiedeva al Consiglio Comunale di votare contro l'installazione di una centrale nucleare, contro la realizzazione di un deposito di scorie, contro il passaggio delle scorie nel nostro territorio è stata votata all'unanimità. Significa che è stata votata anche dall'opposizione, ovvero dagli stessi partiti che invece a Roma sostengono la necessità di tornare al nucleare. Questo che cosa significa in termini spiccioli? Che a Roma si fa semplicemente propaganda, perché quando si va a focalizzare bene dove realizzare queste grandi opere energetiche, poi o ci si scontra con quelle che sono le esigenze territoriali. Da ultimo, il nuovo Presidente della Regione Sardegna, che tutto si può dire tranne che non sia fortemente legato al Presidente del Consiglio, se non altro almeno per i rapporti che il Presidente ha col papà commercialista, anche lui il giorno dopo le elezioni ha detto 'Caro amico Silvio, da noi la centrale non la puoi fare'. Pur se ci fosse l'accordo sulla linea teorica, le difficoltà di realizzazione di una centrale nucleare sarebbero enormi. Tant'è che mi viene il sospetto che l'accordo sottoscritto qualche giorno fa, oltre che una cosa che può succedere solo in Italia: quando è ancora in vigore il risultato di un referendum, il Presidente del Consiglio fa un accordo contro il risultato del referendum senza avere fatto prima una legge che supera il referendum. Si fa cioè un accordo ufficiale contro legge! Estremizzando e con le debite proporzioni sarebbe come se Berlusconi e Sarkozy avessero fatto un accordo per rendere lecito l'omicidio senza prima cambiare la legge che punisce l'omicidio. E' chiaro che è un'iniziativa che ha un effetto propagandistico più che pratico.
Ci presentiamo con una proposta vecchia, superata, che è quella di un nucleare di terza generazione, che quando verrà inaugurata, quando verrà tagliato il nastro all'inaugurazione, molto probabilmente nemmeno dallo stesso Presidente del Consiglio considerata l'età, le tecnologie saranno andate avanti e noi staremo ancora a inaugurare una cosa già oggi vecchia ancora prima che parta il progetto. Oggi il ricorso al nucleare inteso come quella tecnologia che produce scorie di cui oggi nessuno ancora sa cosa farne se non nasconderle da qualche parte, con costi enormi per la collettività, poi ci sarebbero le spese da sostenere per lo smaltimento delle scorie, e le spese da sostenere dopo trent'anni per la messa in sicurezza della centrale in smaltimento. Spese che guarda caso in Finlandia, dove stanno costruendo la centrale in questi anni, la società che la costruisce non si è voluta accollare. Il rischio dei costi di smaltimento e della messa in sicurezza della centrale nucleare se li è accollati lo stato. L'impresa non se li è voluti accollare, a dimostrazione della diseconomicità di questa tecnologia.
Uno dice, ma allora cosa si deve fare? L'Italia ha bisogno di energia. La risposta è intervenire sull'efficienza e sul risparmio energetico degli edifici residenziali e produttivi. Intervenire sul ciclo produttivo delle aziende, fare in modo che la produzione sia meno impattante, in termini sia di materie prime da consumare che anche di imballaggi e di prodotti. Dopo aver fatto tutto questo, dopo ossia avere messo in efficienza energetica gli edifici industriali, residenziali, quelli pubblici, le scuole... a quel punto produrre l'energia che necessita, perché ce ne sarà ovviamente una quota necessaria, attraverso le fonti alternative, che ormai hanno raggiunto uno sviluppo elevato, sia in termini di tecnologia che anche di diffusione e di solidità tecnologica ed economica. Quindi pannelli fotovoltaici, impianti eolici, geotermia, piccole centrali di cogenerazione e trigenerazione, in quella che è la logica dell'energia diffusa. Non grandi centrali, che creano problemi nel territorio dove vengono realizzate, ma piccoli insediamenti che permettono di avere energia dove serve, quando serve e quanta ne serve, evitando gli sprechi e le speculazioni, perché grandi centrali possono essere realizzate solo da grandi gruppi che poi alla fine decidono il prezzo. Piccole centrali possono essere realizzate anche da piccole imprese o anche da consorzi all'interno di un nucleo produttivo, di una zona industriale, e quindi sono loro a stabilirsi il prezzo. Io con simpatia la chiamo l'anarchia dell'energia, in senso positivo, ossia ognuno si fa l'energia di cui ha bisogno, e quindi non è schiavo di chi te la vende, quando vuole e al prezzo che vuole. L'abbiamo visto con i problemi con la Russia per quanto riguarda l'approvvigionamento del gas. Se sei troppo dipendente da un grande fornitore, il fornitore fa il prezzo, il fornitore decide i tempi, il fornitore decide le quantità."


Claudio Messora: "Noi vorremmo sostituire la dipendenza dal petrolio con la dipendenza dall'uranio, che già adesso viene ricavato nella quantità di 40.000 tonnellate all'anno, mentre il consumo delle 438 centrali nucleari attualmente a regime è di 65.000 tonnellate all'anno, quindi c'è un gap da colmare, che andrà acuendosi nel tempo con l'eventuale costruzione di nuove centrali. Il prezzo dell'uranio potrebbe lievitare alle stelle se non esaurirsi direttamente la materia prima."

Paolo Canducci: "E' verissimo quello che dici, tant'è vero che l'equazione "centrali nucleari = prezzo dell'energia più bassa" è una menzogna, ma non perché sono sicuro che il prezzo dell'energia sarà più alto, ma perché io non sono sicuro che sarà più basso. E' una menzogna in questo senso, perché nessuno oggi ci sa dire quanto costerà smaltire le scorie, o quanto costerà rimettere in sicurezza la centrale una volta esaurita, e quelli sono costi che in un business plan, nella realizzazione di un progetto, vanno considerati per stabilire quello che dev'essere il costo al chilowatt. In più, nessuno ci dirà tra quindici o vent'anni quanto costerà l'uranio. Nessuno ce lo può dire oggi come nessuno ci poteva dire che a luglio il petrolio stava a 150 dollari e oggi sta a 50 dollari. Quindi dice una grande bugia, e chi la dice sa di dirla, e questo è ancora più grave, chi dice che con le fantomatiche quattro centrali nucleari di Berlusconi e Sarkozy il costo al chilowatt sarà più basso. E' una grande menzogna, perché loro non ne possono essere sicuri. La soluzione c'è, ed è quella di non farle le centrali nucleari, a meno che non si scopra che si possa fare energia senza l'uranio e senza produrre scorie. Questa fantomatica quarta generazione di cui tanto si parla ma di cui nessuna ha ancora spiegato bene di cosa si tratta, dovrebbe avere a che fare con un modello di centrale che consuma meno uranio e non produce scorie. Questo però è solo sulla carta. In realtà le centrali che fanno oggi sono quelle vecchie, che consumano uranio come hanno sempre fatto e che producono scorie che non sono in grado di essere smaltite."






Commenti



F.G.Urbon
La droga non è un problema che riguarda solo i giovani, anzi....il problema è che di tutti gli adulti che usano sostanze non si parla mai perchè non è carino, perchè ormai è la normalità soprattutto in certi ambienti lavorativi, e più si sale di livello più si trovano gli affezionati della cocaina....e sono tutte persone "perbene", spesso hanno anche figli e famiglia. Di giovani e droghe si parla da sempre ma di adulti e droghe si fa molta fatica a parlare.
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"bisogna vedere se quelli dell'87 all'atto pratico passeranno davvero dall'altra parte."
Questo temo che non lo sapremo mai perchè non credo che Berlusconi si degni di chiedere nuovamente il nostro parere attraverso un referendum...ormai ha deciso, e quello che decide è legge

Postato da: Lisa Bonfatti Paini | 19.03.09 18:08




x Postato da: Lisa Bonfatti Paini | 18.03.09 19:03
-*-
Nonostante quel che succede, droga etc..., ho molta più fiducia nei giovani che nei vecchi arrepudduti, che molto spesso ragionano in termini di stomaco e gonadi più che di cervello e poi bisogna vedere se quelli dell'87 all'atto pratico passeranno davvero dall'altra parte.

Postato da: f. g. urbon | 19.03.09 13:48




L'ho già detto altrove: vuole decidere Lui per tutti, anche per chi si era espresso democraticamente attraverso un referendum!
Ma noi non molleremo...
Perfino Obama e Rubbia puntano sulle fonti naturali e rinnovabili, le più sicure, rispettose del bene pubblico AMBIENTE! L’Italia ne sarebbe ricca e NUOVI imprenditori potrebbero investire in questo settore creando moltissimi posti di lavoro! Avremmo l’occasione di affrancarci quasi totalmente dal petrolio.
Ma Lui no! Forse ha trovato ad Arcore un (rarissimo) GIACIMENTO DI (costosissimo) URANIO?
Di certo Sarkozy ha trovato il modo di sbarazzarsi del materiale obsoleto (tecnologia di TERZA generazione, non di quarta!) e di un po’ di vecchie scorie… vedrete che ce le manderà! Così le metteremo insieme a quelle di Caorso o Trino Vercellese… e pregheremo Dio che non arrivi un terremoto o un’alluvione.
Chi dice che è meglio farle perché intanto ne siamo circondati è come quel tipo che si butta giù da un ponte perchè ha visto uno che l'ha fatto o come quello che (scusate) si taglia il …… per far dispetto alla moglie!
Io preferirei tentare di convincere gli altri Paesi a SMANTELLARLE, raccogliendo firme, dando voce agli scienziati, informando a 360 gradi, facendo pressioni politiche.
Perché NON E' VERO che le centrali nucleari ci faranno risparmiare! E’ solo un altro espediente per arricchire alcuni “faccendieri” amici Suoi! Mentre i cittadini continueranno comunque a pagare bollette energetiche SALATE come quelle attuali, con i soliti problemi di DIPENDENZA dai monopolisti del settore.
Lo immaginate quanti milioni (o MILIARDI) di euro stanzieranno per queste opere? E quanti se ne “magneranno”!?! E poi ci vengono a dire che non hanno “la copertura finanziaria” per detassare le tredicesime o per pagare le pensioni ai lavoratori, malati, dell’amianto! VERGOGNA!!!
Se vogliono spendere soldi in infrastrutture che pensino ai lavori più piccoli ma necessari come completare l’autostrada Salerno-Reggio Calabria, o dotare molte città costiere dei depuratori fognari, o portare l’acqua potabile in molte zone dove manca, ecc., ecc.
Non ci resta che sperare in Di Pietro ed appoggiarlo nella difesa dei nostri Valori.
Firmeremo per un nuovo referendum.

Postato da: Fulvio Ge | 19.03.09 09:22




F G Urbon
"purtroppo ho l'impressione che oggi i giovani siano più contrari al nucleare rispetto a quegli adulti che nell'87 lo abolirono"

No ho scritto giusto, quello che voglio dire è che chi nell'87 ha abolito il nucleare dovrebbe essere anche nel 2009 contro il nucleare, mentre secondo me molti di questi hanno cambiato idea negli anni...e ho detto "purtroppo" per questo motivo, perchè secondo me quegli adulti dovrebbero rifiutare il nucleare più dei giovani, non il contrario. Io mi ero illusa che quelli del Referendum dell'87 avrebbero ribadito un secco no al nucleare, invece mi devo ricredere.. Poi c'è un'altra cosa, che il pensiero dei giovani in Italia conta poco anche a livello numerico, perchè siamo un Paese vecchissimo.

Postato da: Lisa Bonfatti Paini | 18.03.09 19:03




x Lisa ("purtroppo ho l'impressione che oggi i giovani siano più contrari al nucleare rispetto a quegli adulti che nell'87 lo abolirono")
-*-
O c'era un "purtroppo" di troppo oppure mancava un "non" davanti al "siano".
Se è, come penso, la seconda delle 2, non mi risulta che tra i giovani ci siano quelle tendenze suicide; forse si tratta di atteggiamenti regionalizzati.
Di sicuro c'è una forte differenza tra Nord e Sud.
-
Ho visto quella puntata di Report!
Già sapevo di Catania; la mezza novità è stata l'intervista a quel mascalzone dell'ex-sindaco, una buffonata se non fosse un dato tragico in termini di economia nazionale e una presa in giro della gente in stile Berluskoniano.

Postato da: f. g. urbon | 18.03.09 18:29




F.G.Urbon

se Franceschini facesse anche solo un paio delle cose che lei ha elencato sarebbe già un grandissimo passo avanti per un Pd che ha deluso tantissime persone in questi mesi (me compresa) per l'ambiguità dimostrata in troppi casi e per le indegne figuracce di Latorre, Villari...che, "traditori" o no, erano comunque parte del Pd. Berlusconi ha vinto soprattutto grazie all' 8 % di voti andati alla Lega (risultato per me molto triste perchè significa 8 % di italiani che non sopportano gli immigrati), quella stessa coalizione di comodo con la Lega che oggi lo costringe a far passare leggi vergognose chiudendo un occhio, come è stato per le classi-ponte, come forse sarà per la denuncia degli immigrati da parte dei medici, e come si è rischiato con la raccolta delle impronte per i bambini rom. Ho letto proprio oggi che un centinaio di parlamentari Pdl hanno scritto una lettera a Berlusconi in cui si dicono del tutto contrari alla legge che riguarderebbe i medici, ma non so se saranno ascoltati, d'altra parte la Lega li ha fatti vincere e bisognerà ringraziarli....io voto questo per te se tu voti quello per me...

Postato da: Lisa Bonfatti Paini | 18.03.09 18:22




x Lisa
-*-
Come dicevo, Franceschini deve solo evitare di ripercorrere sentieri "oscuri" e pensare al Paese, il che significa partire in quarta con un piano serio di Riforme costituzionali e quindi strutturali, sull'Amministrazione giudiziaria (indipendenza totale della Magistratura dalla Politica, separazione carriere, revisione dei codici per la garanzia dei processi equi, la certezza delle pene etc...), sull'Apparato (semplificazione delle cariche istituzionali, riduzione a meno di 300 parlamentari, revisione dei regolamenti, abolizione Province e altri Enti inutili, limite ai Ministeri, ristrutturazione di Polizia e Forze Armate etc...), sulla nazionalizzazione della Sanità e della distribuzione idrica, sul controllo attento della Produzione industriale, sulla guerra alle Mafie e all'evasione fiscale ...
Se parte così, piantandola con i piagnistei sinistroidi e assumendo una visione liberal-democratica e anti-fascio-criminal-razzi-liberista, con a fianco l'IdV e la parte migliore dell'estrema sinistra, Al Berluskone ha i giorni contati; voglio vedere come fa col solo supporto dei forza-italioti (leggi mafia), dei neo-fascisti e dei leghisti.
La Confindustria si compra con poco, come s'è sentito iersera a Ballarò.

Postato da: f. g. urbon | 18.03.09 17:59




F.G.Urbon

non so di chi è la colpa, ma so che è difficile vedere un'Opposizione in questa sinistra...a volte uno si domanda che cosa vota il centro-sinistra a fare...speriamo che la situazione migliori, Franceschini non mi sembra malaccio. Tornando al nucleare, purtroppo ho l'impressione che oggi i giovani siano più contrari al nucleare rispetto a quegli adulti che nell'87 lo abolirono...mi pare che molte persone si siano pentite di quella scelta italiana e negli anni si siano convinte guardandosi attorno (a molti altri Paesi) che il nucleare abbassa la bolletta, usa nuove tecnologie ed è del tutto sicuro...in questo è complice la disinformazione a cui questo Governo tiene molto. Purtroppo si fa pubblicità anche su una decisione come questa...non sanno più come ottenere consenso...e hanno capito che la promessa di far pagare di meno agli italiani è sempre vincente (vedi abolizione dell'Ici).

Postato da: Lisa Bonfatti Paini | 18.03.09 17:37




x Lisa Bonfatti Paini | 18.03.09 15:49
"Se non ha visto la puntata ..."
-*-
No, me la sono persa e la guarderò senz'altro.
Circa Mantova, non conosco la situazione locale e quindi non so dire se la gente è semplicemente agnostica, leghista o peggio e come va con l'amminstrazione locale, ma ripeto: il pericolo nucleare non è una bazzecola e dal fare proclami nuclearisti a giocarsi sul serio la pelle ci corre.
L'industrializzazione cinese che hanno fatto in Italia nel dopoguerra si sta rivelando sempre di più e mettere nelle mani di questi industriali farabutti e soprattutto di amministratori corrotti e politici delinquenti come questi la vita non è più così automatico come prima.
E' vero che c'è una forte recrudescenza di masochismo filo-fascista, ma il nerbo della stupidità non è poi così vasto; può contare su massa flottante, ma la massa flottante .. flotta.
Nel Sud la gente ha ancora molta paura di Mafia, Camorra e 'Ndrangheta e tarda a smuoversi, ma la corda si spezzerà quando la tolleranza di quello che stanno facendo al territorio scenderà a zero.
A Nord il Sole, il Mare e le foreste non sono così essenziali, ma da Salerno in giù sono la vita.
No, il danno peggiore l'ha fatto il CSinistra; è il CSinistra che ha liberato la Bestia dal suo sprofondo, pensando più a sé stesso, alle sue idiote ideologie, alla demagogia, all'assistenzialismo, a partecipare della lottizzazione, piuttosto che al Paese.

Postato da: f. g. urbon | 18.03.09 17:07




Per Aldo Solimena

Nessuno di "quelli che si tengono il nucleare è stupido"...ma è molto semplice, ci sono grandi differenze tra il passato (a cui Lei) fa riferimento e il presente/futuro a cui io faccio riferimento. E' inutile parlare di scelte sbagliate in passato, l'87 è passato da un pezzo, siamo nel 2009 e dobbiamo parlare di OGGI, delle tecnologie DI OGGI, della situazione mondiale DI OGGI se vogliamo fare confronti e confrontarci. Le faccio notare che a parte la Finlandia NESSUNO ha costruito una centrale nucleare di recente, e forse ci sarà un motivo. Molti Stati hanno optato per le rinnovabili...tra cui mi stupisce la Germania in cui si punta da qualche anno sul solare, scelta azzeccata per il Paese, e provi a confrontare il clima della Germania con quello dell'Italia...se funziona in Germania figuriamoci in Italia con il clima mediterraneo!!
Nuove tecnologie sono in studio per le centrali nucleari, mentre noi ci facciamo delle centrali che gli altri si sono costruiti anni e anni fa. Non Le sembra strana tutta questa fretta improvvisa quando è dall'87 che non utilizziamo più il nucleare? I costi per costruzione e smantellamento sono elevatissimi, e se consideriamo il "generoso contributo per i lavori" della mafia i costi lieviteranno (vedi Tav grazie anche alla 'Ndrangheta). Non dimentichiamo il problema scorie che nessuno finora è stato in grado di risolvere definitivamente...e i barili di rifiuti radioattivi che dobbiamo ancora decidere di conservare in modo sicuro da quel lontano 1987? e le vecchie centrali italiane che aspettano da quell'anno di essere smantellate perchè costa troppo? facciamo finta di niente da bravi italiani? Io non ho detto che la scelta nucleare che fecero a suo tempo molti Paesi era sbagliata, io dico che OGGI è sbagliato prendere questa strada, perchè ci fa rimanere dipendenti, è molto costosa, produce scorie, e infine è un favore che facciamo agli imprenditori e alla mafia.

Postato da: Lisa Bonfatti Paini | 18.03.09 16:11




Di questi problemi se nè parlato molto su officina-idv.forumattivo.com
veniteci a trovare e siate propositivi.
un saluto

Postato da: Renato Fiorenza | 18.03.09 15:52




Per F.G.Urbon

Io la casistica sul nucleare la faccio tra chi conosco e sul fatto che nella mia Provincia, Mantova, in cui erano stati individuati tempo fa ben 2 possibili siti per costruire una centrale nucleare, non si muove una foglia contro il Nucleare, e questo mi preoccupa abbastanza. "Al Berluskone ha il 51% dei consensi" io su questo consenso ho molti dubbi, anche a partire da come se lo procura questo consenso...ed ho ancora più dubbi da quando domenica ho visto la trasmissione Report che parlava della Città di Catania e di tutti i favori, gli scambi, gli oscuri appalti che coinvolgono le Istituzioni e che assicurano molti voti ad alcuni partiti durante le successive elezioni, cose davvero incredibili come un signore della Provincia che lavorava nello stesso tempo anche in Comune che mandava lettere con determinate richieste da sè stesso (Provincia) a sè stesso (Comune),e ovviamente in questo modo otteneva qualsiasi permesso. Se non ha visto la puntata Le consiglio di cercarla sul sito di Report, sentirà parlare anche il medico di Berlusconi...davvero interessante

Postato da: Lisa Bonfatti Paini | 18.03.09 15:49




Per Lisa Bonfatti : all 9.51 Lei qui scrive che smantellare le centrali nucleari sarebbe una decisione stupida.-
Ebbene , rifacendomi a questo , dico che questa decisione stupida noi l'abbiamo presa , smantellando le tre centrali nucleari che avevamo.- Decisione stupida , quindi stupido chi l'ha presa (all'epoca Bettino Craxi) , e stupidi quelli che l'hanno avvallata (gli italiani).-
I casi sono due: o le centrali nucleari sono un qualcosa di pericoloso per la salute e allora vanno smantellate , oppure non lo sono e non vanno smantellate , e nulla vieta di costruirne di nuove.-
Evidentemente solo gli italiani sono intelligenti , tutti gli altri (resto del mondo), che le centrali se le tengono, sbagliano ?

Postato da: aldo solimena | 18.03.09 15:47




X Carmelo Bertolami"...abbiamo necessità di staccare almeno in parte dalla nostra dipendenza dal petrolio e dal carbone."

Ho letto solo parte dei commenti successivi,non so se qualcuno gliel'ha già detto, solo un piccolo commento:che soluzione è passare da quella dipendenza, alla quale può aggiungere anche il gas, alla dipendenza di uranio, noi lo dobbiamo importare, questo lo sa?

Postato da: Simona Garimberti | 18.03.09 15:35




Postato da: Rita Coltellese | 17.03.09 22:17


Noto che il mio "compitino a casa" ha destato comunque qualche spunto di riflessione.
Io NON sono un fisico, sono semplicemente un cittadino che cerca di vederci chiaro su temi che la classe politica e gli addetti ai lavori del settore rinnovabili non chiariscono.
Il rapporto costi-benefici.
Personalmente da fruitore della rete ho cercato di capirci qualcosa ma non sono riuscito a trovare nulla di "illuminante".
A darmi uno spunto pratico è stato un articolo del Corriere della Sera dove si spiegava il malcontento Finlandese riguardo la crescita dei costi di una centrale nucleare di 3 gen. lievitata a circa 5 mld di €.
Si spiegava nell'articolo che la centrale in questione è della stessa tipologia di quelle previste in Italia.
Ho cominciato, dedicando diverse ore del mio tempo, a cercare informazioni sulla rete da siti istituzionali universitari, da siti di centri di ricerca, da wikipedia, libri di J.Rifkin etc.
Le conclusioni che ho voluto condividere con gli altri lettori sono quelle che ha trovato nel mio post.
Vorrei fare alcune precisazioni:
Finora (probabilmente non ho cercato bene) non ho trovato nessun articolo scientifico-finanziario dove sia stato fatto alcun confronto economico a parità di erogato, vedrei di buon occhio spiegazioni "terra terra" sull'argomento da parte di CHI NE CAPISCE, visto che il voto di un incompetente come me può indirizzare scelte politiche.
Hanno interesse che tutto rimanga fumoso?
Io non ci sto!
Non ho la fortuna di avere un amico fisico ma penso che un materiale radioattivo diverrà innocuo solo quando sarà inerte.
Per lei vanno bene 1000 anni invece di un milione?
Comunque avremo impegnato molte generazioni future!
Non ho trovato nessuna fonte che parli di "energia di picco" prodotta da una centrale eolica da 10 mw per cui ho dedotto che si tratti di "erogato medio" già calcolato.
A quando un chiarimento da parte di CHI NE CAPISCE sul rapporto costi benefici delle altre rinnovabili?
Interessante il postato dell'ing. mag3llano riguardo il valore EROEI (redditività fonti energetiche) dai quali si evince che il rapporto tra il nucleare di 3 g. e l'eolico è di 15 a mediamente 50 con un vantaggio dell'eolico di circa 3:1
Ritengo il suo post costruttivo ma eviterei di giudicare il ragionamento degli altri debole o carente spiegando davvero,in soldoni, il motivo per il quale una fonte non può essere paragonata
ad un'altra così come lei fortemente sostiene.

Postato da: Giuseppe Leone | 18.03.09 15:30




Per Rita Cortellese

io ho capito benissimo, non ho frainteso il Suo discorso, volevo semplicemente dire che il solo Eolico non regge il confronto con il Nucleare (come Lei ha giustamente fatto notare) ma l'insieme delle fonti rinnovabili sì, almeno nella situazione italiana, in cui si parla di sole 4 centrali nucleari per coprire una parte minima del fabbisogno totale.
Lei poi ha scritto "Per quel che riguarda la radioattività, mi dice lo stesso Fisico, le radiazioni che durano un milione di anni sono quelle debolmente radioattive. Le più pericolose sono quelle che durano di meno, dipende dal tipo di isotopo che si considera"...e secondo Lei è tranquillizzante sapere che la maggior parte delle radiazioni dura "di meno", cioè "solo" qualche centinaia di migliaia di anni? a me sembra un discorso alquanto strano. Pensi, le rinnovabili non producono niente di nocivo e noi scegliamo il nucleare le cui scorie radioattive dannose per la nostra salute (tutte le radiazioni sono dannose per l'uomo)durano molte migliaia di anni....

Postato da: Lisa Bonfatti Paini | 18.03.09 15:25




ieri quello scemo di DelDebbio di studio aperto ha fatto il sondaggio "SECONDO VOI" bè immaginate cosa ha risposto la maggior parte di sti ebeti...( certo sempre "secondo LORO" )
ha risposto che "il nucleare è la cosa migliore ad oggi"!
rendiamoci conto per favore di " " e con " " chi abbiamo a che fare.

Postato da: Valerio R. | 18.03.09 14:59




x Rita Coltellese | 18.03.09 13:36
-*-
L'accostamento tra Gratton e Zichichi nel senso di Astrofisica e Fisica nucleare calza a pennello perché le due mentalità sono agli antipodi e di sicuro l'Astrofisica non tende ad essere industriale e commerciale come la Fisica nucleare, come illustrò pienamente lo stesso Zichichi con la sua frase storica: "Dio è negli elettroni, nei protoni e nei neutroni, non nel Cosmo".
Quanto poi agli esperimenti al Gran Sasso, ho forse detto che hanno a che fare con le centrali nucleari?!
Una più attenta rilettura di ciò che ho scritto mostrerà anche al riottoso che mi riferivo alla mancanza di scrupoli che li ha accompagnati, di nuovo un parallelo calzante.

Postato da: f. g. urbon | 18.03.09 13:59




Lei signora fa un confronto tra le potenzialità del nucleare e quelle dell'eolico, mentre tutti sappiamo che questo confronto non può essere fatto;....
Postato da: Lisa Bonfatti Paini | 18.03.09 10:15
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Se si leggesse con attenzione si eviterebbe di costruire ragionamenti fondati su presupposti sbagliati. Non sono io, infatti, che ho impostato la discussione sui costi/benefici nucleare/eolico, ma un altro signore, Giuseppe Leone, a cui rispondevo seguendo il suo ragionamento per dimostrarne la debolezza. Per me proprio non è possibile il paragone per quel che attiene la produzione di energia. Comunque si può anche scegliere di usare meno energia elettrica ad esempio. Ma le industrie non possono farlo.
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Postato da: f. g. urbon | 18.03.09 12:21

Zichichi non so se sia favorevole o meno alle centrali nucleari, gli esperimenti del Gran Sasso con le centrali non ci azzeccano nulla. Quanto a Gratton l'ho conosciuto personalmente, aveva una buona fama di scienziato, è stato molti anni in Argentina poi è tornato in Italia. L'Astrofisica di cui si occupava non ci azzecca nulla nè con le centrali nucleari nè con la fisica di cui si occupa Zichichi, quindi non si capisce l'accostamento fra le due figure.

Postato da: Rita Coltellese | 18.03.09 13:36




x Lisa Bonfatti Paini | 18.03.09 12:46
-*-
Beh, intanto non è che ci si possa basare sui post dei blog per fare una casistica sul nucleare.
Si potrebbe fare un referendum di aggiornamento laddove Al Berluskone e la sua BB insistessero a fregarsene del referendum precedente e allora vorrei proprio vedere chi vuole un obiettivo militare di III gen. ad altissimo rischio dietro casa.
Dice il solito Gasparri: ma tanto ce l'hanno i Francesi di là dalle Alpi!
Come dire: mi fumano in casa, tanto vale che fumo anch'io! bene! bravo! bis! cercopiteco!
Qui ad esempio intervengono parecchi soggetti di oscura provenienza che pretendono di fare il ruolo di Gasparri, rimediando le medesime figure coattecercopiteche.
Quanto poi alla voce che Al Berluskone ha il 51% dei consensi, in questo io vedo un dato positivo.
La gente rifiuta giustamente di vedere il Paese senza timoniere e rotta certa e, vista la catastrofe del CSinistra, mi pare strano e molto buono che il farabutto sia al 51% anziché al 70% e oltre.
In altro post ho già esposto il mio punto di vista sulla faccenda e se Franceschini non fa pipì fuori del vasetto, riproponendo le desuete politiche assistenziali e dimenticando il tremendo bisogno di riforme strutturali del Paese, Al Berluskone ha i giorni contati e con lui tutte le porcate fascio-criminal-razziste del suo Governo baluba!

Postato da: f. g. urbon | 18.03.09 13:16




Per F.G.Urbon

"la Finanza ha la sue esigenze, si sa, l'Industria ha le sue e le guerre pure"
__________________________________
si ma infatti era prevedibile che le industrie coinvolte nella costruzione delle centrali sarebbero state molto favorevoli, era prevedibile anche che questo Governo, che ha un occhio, anzi molti occhi di riguardo per gli industriali, avrebbe scelto in nucleare, anche perchè c'è sotto un giro d'affari mica da ridere....ci sono accordi convenienti tra Governi di vari Paesi, ci sono scambi di favori interessanti con la Russia e con Paesi che non vedevano l'ora di venderci a costi altissimi l'Uranio per le nostre centrali....questo io lo capisco perfettamente. Quello che non capisco invece è l'ingenuità degli italiani che non capiscono che il Nucleare, così come la Cai, come il Ponte sullo stretto, porteranno grandi vantaggi economici ai soliti pochi "eletti" imprenditori, e ancora di più alle varie mafie disseminate per l'Italia, che faranno affari d'oro grazie a questi progetti. Per noi miseri cittadini non rimarrà proprio niente, spenderemo cifre assurde perchè la mafia si darà da fare in questo senso, dipenderemo da altri Paesi per l'Uranio, e mentre noi aspetteremo il 2020 (se tutto va come deve andare) per avere una vecchia centrale di terza generazione, quando esisterà già la quarta generazione e con un pò di pazienza anche la fusione, e mentre gli Usa, la Germania e molti altri Paesi avranno tecnologie invidiabili in materia di rinnovabili. Siamo gli unici a scegliere il nucleare nel 2009, siamo il solito arretrato fanalino di coda...forse ci trovaimo bene in questa posizione.

Postato da: Lisa Bonfatti Paini | 18.03.09 12:46




x Lisa Bonfatti Paini | 18.03.09 10:29
-*-
Cara Lisa, secondo me discutere con dei nuclearisti è come discutere con Gasparri e/o i Koms o con chi vuol fare il Ponte sulla faglia calabrese, vicino a due vulcani attivi, o come chi fece il tunnel sotto la Manica (vedrai che botto farà!).
E' ideologia, non Scienza e neanche Politica!
Perfino tra Fisici diventa ideologia, figurarsi un po'!
Che discussione poteva esserci tra un Livio Gratton e uno Zichichi, che ha prosciugato il bacino idrico del Gran Sasso per giocare a biliardo con i fantomatici neutrini come un bambone col trenone?!
Non c'è discussione!
Se tutti costoro riuscissero per una volta a pensare con onestà, ma che dico, a pensare e basta, che, se solo 150 anni fa i gringos del petrolio fossero stati tenuti a bada e la ricerca di fonti d'energia ecocompatibili fosse stata indirizzata da subito per il verso giusto, forse oggi avremmo già la fusione e tutto il resto!
In fin dei conti, di ecocompatibilità non si parla mica da 20 anni; io conservo un libro che risale al 1946, Un. di Firenze, Facoltà di Agraria, ma l'origine dell'Ecologia come Scienza moderna risale a ben prima.
Gli Antichi poi ne erano molto consapevoli e certe prudenze hanno fatto parte del modo di vivere normale anche in tempi più recenti fino alla disastrosa Rivoluzione industriale, quando il peso del profitto e del consumo hanno cominciato a pesare esponenzialmente sulla Politica e la Chimica è diventata l'antitesi dell'Alchimia.
La Finanza ha la sue esigenze, si sa, l'Industria ha le sue e le guerre pure.
Lo scontro tra uomini e bestie non finirà mai, questo è noto, e oggi, ahimé, è il colpo di coda.

Postato da: f. g. urbon | 18.03.09 12:21




Quì l'energia è l'ultimo dei problemi. La loro preoccupazione è solo costruire per poter rubare soldi pubblici, le grandi opere servono solo a questo. Smettioamo di chiamare le cose con un nome diverso, i ladri son ladri, non li possiamo chiamare politici perchè gli fà piacere. Basta con le giustificazioni di comodo, non esiste motivo al mondo per il ritorno del nucleare. Io ho votato al referendum ed ho vinto, il vostro presidente del consiglio(mi fa schifo chiamarlo così) se ne deve fare una ragione!

Postato da: c.orlando | 18.03.09 12:11




ALDO??? ma che **** fai ancora qui???
vai in Francia e non ci scassa o' ****...
oppure vai in Finlandia dove non hanno ancora finito di costruire certe centrali che dovevano essere pronte "ANNI" fa... vai la a sentire "COME MAI" non le hanno ancora finite.
Pensi che la Francia sia autosufficiente??? bè la risposta è NO !
Hai parlato di Obama dimenticando la DEMAGOGIA che hai decantato poco prima, non lo vedi ( credo di no ) che OBAMA è mr. DEMAGOGIA?
pfff...

Postato da: Valerio R. | 18.03.09 10:38




Per ALDO SOLIMENA

...Quindi Lei sta dicendo che la maggior parte degli italiani hanno preso una decisione stupida nel 1987? io non lo credo affatto. Io sono nata in quell'anno e di Cernobyl ho sentito solo i racconti; posso dire oggi che io nel 1987 avrei preso la stessa decisione di tutti quegli stupidi italiani, perchè era arrivata la dimostrazione di quanto pericolosa potesse essere una centrale nucleare, di quanto le scorie si potessero infiltrare ed espandere ovunque, arrivando in minime quantità anche in Italia, e di quanto la radioattività fosse pericolosa per la salute. Io tra la salute e la bolletta più bassa scelgo la salute a qualsiasi costo. Le radiazioni sono sempre dannose, per cui non ha alcun senso che i "cervelloni" facciano distinzioni tra le radiazioni poco nocive e quelle molto nocive.
Io il nucleare a fissione di terza generazione, vecchio e stravecchio non lo voglio, ho invece molta fiducia nel prototipo di centrale nucleare a fusione (senza scorie) al quale molti esperti stanno lavorando. All'Italia serve innovazione, non obsolete e costose centrali nucleari. Lei può anche pensare che abbandonare il nucleare nell'87 sia stata una scelta stupida, ma anche se fosse vero, non si può tornare indietro, bisogna rifare tutto dall'inizio e spendere un mare di soldi degli italiani.

Postato da: Lisa Bonfatti Paini | 18.03.09 10:29




Per RITA CORTELLESE

Tutti i fisici conoscono la tecnologia nucleare, ma fortunatamente non tutti i fisici sono a favore del nucleare. Mia madre ad esempio è un fisico ma si oppone a questa scelta. Lei signora fa un confronto tra le potenzialità del nucleare e quelle dell'eolico, mentre tutti sappiamo che questo confronto non può essere fatto; le rinnovabili vanno sfruttate tutte insieme, non basta l'eolico al posto del nucleare, questo è chiaro. Si tratterebbe semplicemente di "dare fiducia" alle nuove tecnologie delle fonti rinnovabili, alla ricerca che migliorerà a vista d'occhio gli impianti di eolico, fotovoltaico, geotermia, solare, idroelettrico. Efficienza e costi delle rinnovabili? tutti sanno che hanno grandissimi potenziali se tutte le energie venissero indirizzate in questo campo quasi inesplorato; i costi? tutti sappiamo che il costo di 1 centrale solare nel 2009 è ben diverso dal costo che avranno 500 centrali solari nel 2030...i costi si abbattono con la produzione! anche il primo pc se lo potevano permettere in pochi non molto tempo fa, oggi invece lo vinci con i punti della benzina!!!! e non sono passati moltissimi anni. Fondi cospicui vanno incanalati nella ricerca e nella creazione di prototipi, ma tra pochi anni nessuno dirà più che il pannello fotovoltaico è per pochi eletti, basta iniziare! Per quanto riguarda la Sua analisi sull'Uranio, io ho letto cose ben diverse sul sito di AspoItalia, ovvero che l'uranio è in esaurimento, ma soprattutto il suo costo è elevatissimo perchè non essendo disponibile in modo "concentrato" ma in piccole quantità, la sua estrazione diventa sempre più difficile e costosa. E soprattutto ci costringerà ancora una volta a dipendere dall'estero, tanto ormai ci siamo abituati a rischiare di rimanere senza gas perchè la Russia lo blocca.....rischiamo di rimanere tra pochi anni anche senza petrolio e senza uranio....poi cosa proporremo di fare?

Postato da: Lisa Bonfatti Paini | 18.03.09 10:15




Qualcuno scrive " ... smantellare una centrale nucleare sarebbe una decisione stupida ..." - Bene ! Finalmente qualcuno riconosce che l'Italia è un paese stupido , che ha avuto governanti stupidi (tipo Craxi , e altri) , appoggiati da un popolazione stupida !
Se non avessimo STUPIDAMENTE smantellato le nostre centrali nucleari (e i quesiti del referendumo non lo imponevano affatto), oggi le avremmo ancora , e non ci sarebbe tutto questo dibattito distruttivo , e consumeremmo meno gas e petrolio, e l'Italia sarebbe meno inquinata.-
Quando dicevo che in nessun paese si mettono in dubbio la sicurezza , l'utilità , etc ...., non alludevo ai governi , bensi' ai cittadini, i quali non sono cretini , ma sanno benissimo cosa succede...
Cernobyl non è mai stata considerata sicura , negli ambienti scientifici , sovietici e non solo, si sapeva che quella era una bomba pronta a scoppiare , priva di protezioni minime , in un paese che, per il regime politico che aveva, era totalmente disinteressato alla vita umana.-
In quei giorni sulla stampa mondiale erano riportate le proccupazioni che sempre c'erano state sulla centrale di Cernobyl , la Svezie e la Finlandia già da tempo avevano chiesti ispezioni internazionali.-

Postato da: aldo solimena | 18.03.09 10:12




Per ALDO SOLIMENA

"Sento qui parlare di OBAMA , ma Obama non ha nessuna intenzione di spegnere le sue 90 centrali nucleari , non l'ha mai detto , se ne guarda bene dal farlo e se le tiene tutte strette.- Nessun paese sta smantellando le centrali nucleari, non mi risulta che ci sia da nessuna parte in Europa ci sia questa intenzione , semmai in alcuni paesi c'è l'intenzione di farne di nuove.-
____________________________________
1) Lei ha scritto che nessun Paese sta pensando di smantellare le centrali nucleari che ha già, ma anche un bambino capirebbe facilmente che visti gli elevatissimi costi della costruzione e dello smantellamento di una centrale conviene sfruttarle fino all'ultimo, smantellarle prima sarebbe davvero una decisione stupida.
2) "In nessun paese si mette in dubbio la sicurezza, l'utilità, l'innocuità ambientale delle centrali nucleari" Ma secondo Lei quale Governo che sceglie il nucleare direbbe ai suoi cittadini che le centrali vicine alle loro abitazioni sono pericolose? anche Cernobyl era considerata sicura fino a che..sappiamo tutti come è andata a finire. Le ricordo tutti (e sono davvero tanti visto che siamo nel 2009 e tutti dicono che adesso le centrali sono sicurissime) gli incidenti avvenuti fino ad oggi nascosti o sottovalutati...soprattutto in Francia..non erano gravi incidenti ma le piccole perdite di materiale radioattivo sono sempre e comunque gravi e dannose! ma per non creare allarmi si sminuiscono sempre gli incidenti.

Postato da: Lisa Bonfatti Paini | 18.03.09 09:51




Fra poche ore questo articolo sarà ormai superato per lasciare spazio a nuovi argomenti,
ma al contrario mi auguro per la Vostra attenzione.
La Fissione Nucleare è cosa ben diversa dalla Fusione che da milioni di anni si verifica nel nostro Sole portando la Vita.
Credo quindi che la nostra attenzione non debba venire meno su questo problema di vitale importanza,sia per la Sicurezza che per l'Economia, per cui nell’attesa di nuove tecnologie non dobbiamo suicidarci nell’illusione di risolvere in questo modo.
Voglio quindi riproporre l'indirizzo per una petizione contro tale soluzione con la preghiera di visitarlo per dare una opportunità in più a tutta l' Umanità.
Grazie per l'attenzione,
Alfredo Pierucci.
http://www.perilbenecomune.org/index.php?mod=petition

Postato da: alfredo pierucci | 18.03.09 09:41




Da ing. che confronta i numeri sxo di poter chiarire un concetto base sull'uso dell'energia.
Una risposta provo a fornirla, aiutato da quanto già scritto sul web, con l'EROEI. Letteralmente, EROEI significa "Energy returned on energy invested". In poche parole, si tratta di un sistema che ambisce a misurare la redditività delle diverse fonti energetiche, analizzando quanta energia occorre investire per produrre energia da una fonte determinata. Il fattore EROEI è ottenuto dividendo l'energia ottenuta per l'energia investita (in realtà l'equazione è un filino piu' elaborata): se è maggiore di 1 si ha un guadagno, se è inferiore ad 1 si va addirittura in perdita.

Calcolo efficienze su base eroei Italia, 2007
EROEI fonti primarie intervalli valori in letteratura (Bardi, Elliot et.al)
· carbone (a bocca di miniera) 17 - 30
· olio e gas (bocca di pozzo) 10 - 20
· gas stoccato 5 - 6
· energ. idroelettrica 200 - 250
· energ. elettronucleare 15 - 100
· energ. eolica 20 - 80
· energ. geotermoelettrica 4
· energ. elett.da biomassa/rsu 1 - 27
. energ. fotov. a film sottile 25 - 80
. energ. fotov tradizionale 3 - 9
. energ. da biomassa 3 - 27

Qui faccio presente che l'energia nucleare di terza generazione offre valori prossimi a 15!!!
Il carbone e il petrolio sono entrambi misurati a bocca di miniera/pozzo, quindi in condizione più favorevole che nella realtà.

Per ulteriori info vi invito a visitare il sito di aspoitalia con un bel documento sul nucleare:
http://www.aspoitalia.it/archivio-articoli/210-energia-nucleare-la-valutazione-di-aspo-italia.

Il resto sono chiacchere "distruttive"!
Bene l'informazione prodotto dal sito dell'IDV.
Grazie per il lavoro che fate...come dipendenti dei cittadini sono pronto a ri-votarvi.

Saluti

Postato da: mag3llano | 18.03.09 09:28




copio/incollo l'indirizzo per una petizione da firmare contro il NUCLEARE.
In questo momento hanno già firmato oltre 25000 cittadini (io sono uno degli ultimi),
e sperando di aumentare le possibilità di riuscita,
pubblico l'indirizzo dove chi è favorevole può aderire.
Vi ringrazio anticipatamente se almeno date uno sguardo prima di cestinare.
Saluti cordiali,
Alfredo Pierucci.
http://www.perilbenecomune.org/index.php?mod=petition

Postato da: alfredo pierucci | 18.03.09 09:08




il problema non sono le centrali
il problema é lo smaltimento dei rifiuti tossici che sarà affidato a chi?
agli stessi che hanno seppellito già i rifiuti sotto le campagne campane?
agli stessi che fanno inceneritori?
o li manderemo direttamente in africa?

Postato da: jonathan berton | 18.03.09 08:38




Sento qui parlare di OBAMA , ma Obama non ha nessuna intenzione di spegnere le sue 90 centrali nucleari , non l'ha mai detto , se ne guarda bene dal farlo e se le tiene tutte strette.- Avendo già 90 centrali nucleari , è giusto che punti su forme di energia diverse.-
Il caso dell'Italia è diverso , sono sicuro che se ci fossero 10 o 15 centrali nucleari , che assicurino una buona quota del fabbisogno energetico , non avrebbe senso costruirne altre.-
Nessun paese sta smantellando le centrali nucleari, non mi risulta che ci sia da nessuna parte in Europa ci sia questa intenzione , semmai in alcuni paesi c'è l'intenzione di farne di nuove.-
In nessun paese si mette in dubbio la sicurezza, l'utilità, l'innocuità ambientale delle centrali nucleari.- Negli altri paesi non c'è tutto questo dibattito e tutta questa contrapposizione.- Io le centrali nucleari le considero semplicemente come un'altra forma di energia alternativa , intendo dire alternativa al petrolio e al gas , che hanno paurose oscillazioni di prezzo e ci fanno dipendere per l'approvvigionamento da paesi totalitari , inaffidabili e spesso feroci , paesi che fann oquotidiane decapitazioni , che lapidano le donne , che distruggono la Cecenia e la Georgia , o che fanno incendiare i nostri consolati.- Dobbiamo cercare pertanto di renderci indipendenti energeticamente (come saggiamente ha fatto la Francia, soprattutto quella di Mitterrand) , e senza un po' di centrali nucleari questo non sarà possibile.-
Devo dire che dubito molto che questo nostro presidente del consiglio e questo governo, dei quali penso tutto il male e il peggio possibile , sia veramente in grado di portare avanti il programma di costruzione di centrali nucleari (quattro sono un po' poche , comunque).- Penso che si tratti ahimè delle solite fanfaronate , della solita politica degli annunci , magari studiata ad arte per distogliere l'attenzione dalla questione Giustizia (intercettazioni , lodo Alfano , Mastella , lotta alle mafie , etc) e far parlare d'altro anche su questo blog.-
Insomma , finchè non le vedo non ci credo.-

Postato da: aldo solimena | 18.03.09 08:03




a trino vercellese esiste già una centrale nucleare che non é stata mai attivata... si vede anche su googlearth da una buona ventina di chilometri d'altezza...
perché costruirne un'altra?
ma soprattutto perché non convertirla in qualcos'altro e fare un pacco di eoliche in giro?
perché sono brutte...
mavaff

Postato da: jonathan berton | 18.03.09 00:20




Caro Solimena,
mi sembra giusto che, nel blog, ci siano opinioni diverse ed è solo per questo che mi viene a mente quanto un poco mi spaventa: incomincio col dire che il grande numero di centrali nucleari in Francia non è dovuto a motivazioni economiche, ma a motivazioni politiche d'indipendenza dagli USA. In Francia il settore nucleare fu potenziato in seguito alla crisi degli anni settanta, ma inizialmente tutto si legò alla volontà di costruire una "force de frappe", che risale al 1960, con la costituzione dell'armamento atomico voluto da De Gaulle e con il successivo abbandono della Nato nel 1966 (Ora Sarkozy rientra).
Si fa certamente un peccato pensare male di Berlusconi, ma chi non vede nelle sue 4 centrali i 4 depositi di uranio/plutonio che potrebbero servire per una nostra piccola e striminzita "petit force de l'impact" ove i luoghi di stoccaggio delle scorie sarebbero delle ogive? Chi ricorda come ci siamo offerti a Putin per aiutarlo a disarmare alcuni dei suoi vecchi missili atomici acquisendone la tecnologia? Certo, non si può essere certi di simili circostanze, però dubito di fare peccato mortale a pensarle... e, poiché il nostro nonnetto ha bisogno di un ché di eclatante da mostrare al mondo: dato che qui è forse il re, ma fuori dalla penisola è minus quam... e visto che s'è persino fatto fare il Lodo Alfano, figuriamoci cos'è in grado di fantasticare. Caro Aldo, ricorda pure, pochi anni fa, la moria di vecchi rincitrulliti come sono io, in Francia, nei pressi di alcune centrali del Sud. Non che tenga particolarmente alla pelle, ma in Italia ti trattano come quei nostri ragazzi che muoiono per i proiettili di uranio impoverito o, magari, come Eluana. Cordialmente.

Postato da: adriana | 17.03.09 22:42




Postato da: Giuseppe Leone | 17.03.09 15:23
Intanto è strano che non ben definiti "collaboratori" del Ministero dell'Ambiente abbiano chiesto al CNR uno studio di fattibilità per la costruzione di una centrale nucleare perchè in questo Paese chi si occupa di nucleare è solo l'ENEA. Il CNR, mi dice un Fisico che ci ha lavorato per quaranta anni, non ha questo compito. Poi vorrei chiedere al Sig. Leone qual'è la FONTE da cui ha tratto i costi? Per quel che riguarda la radioattività, mi dice lo stesso Fisico, le radiazioni che durano un milione di anni sono quelle debolmente radioattive. Le più pericolose sono quelle che durano di meno, dipende dal tipo di isotopo che si considera. Inoltre, l'uranio (U) finirà come finirà il rame, il mercurio e tutte le altre risorse, ma durerà molto più delle stime per ragioni che sarebbe lungo spiegare. Una di queste spiegazioni è che le centrali autofertilizzanti producono materiali fissili per altre centrali. Poi il costo dell'U è risibile rispetto ad altri costi che servono a far funzionare una centrale. Es.: l'arricchimento dell'U stesso che è costosissimo, le strutture di contenimento del materiale fissile, gli apparati di sicurezza ecc. Comunque con le riserve dell'U (valutando con stima riduttiva) si possono costruire circa 100.000 pile. Ogni pila una centrale! E chi le farà mai?!! Infine la comparazione con l'eolico: per una potenza di MW 1600 ci vogliono 160 centrali eoliche da MW 10. Per produrre la potenza di 4 centrali nucleari hai bisogno di 640 centrali eoliche da MW 10 che, non potendo funzionare per ovvie ragioni di vento in modo continuativo, ed avendo dunque un'efficienza stimata del 25%, devi moltiplicarle ancora come numero per raggiungere un'efficienza uguale al 100%. In sintesi, non sono i calcoli aritmetici che sono fatti male, è la logica che c'è dietro che è carente.

Postato da: Rita Coltellese | 17.03.09 22:17




Salve, non sono così bravo come l'amico che conti alla mano ha dimostrato che l'eolico a parità di energia prodotta costa meno della metà, ma in finale le centrali che vuole lo psiconno le paghiamo noi a lui che gli frega, ma vorrei far gentilment riflettere su quanto segue: come già accennato nei post prcedenti esistonovarie forme alternative EOLICA il nostro è un paese con monti e vallate famoso per i suoi venti, MARINA l'energia viene prodotta sfruttando le correnti marine il nostro paese è una penisola con tante isole, GEOTERMICO se òa terra fosse fredda non ci sarebbe la vita, SOLARE sbaglio o una canzone recita " chistu u paese do sole" .
Ma a conti fatti a chi per anni ha pensato solo a fare i propri loschi affari e poi si è seduto a palazzo chigi per non sedersi a regina coeli e qui ha consentito ai suoi amici di continuare con i loro loschi affari alla faccia del paese e dei suoi interessi (alitalia docet) che cosa gli puo interessare se i nostri figli nuipoti e pronipoti avranno qualche miliardo di barili di scorie di cui non sapranno cosa farci, se non abbracciarle per beccarsi un bel tumore e risolvere così in maniera definitiva il problema?
FERMIAMOLI FINCHE' SIAMO IN TEMPO COME UN TEMPO DICEVANO QUELLI DEL PCI DICIAMO NOI OGGI "VOTIAMO E FACCIAMO VOTARE IDV" UNICA VERA OPPOSIZIONE

Postato da: Ugo Menghi | 17.03.09 22:04




Ognuno faccia davvero il suo mestiere.
In questo campo non sono certo gli interessi dei soliti o specifiche pressioni a dettare le regole, ma la scienza, e quindi molto umilmente riferiamo ogni azione a questa ultima.
postato da: marcello spaziani | 17.03.09 17:40
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Prendendo lo spunto da queste sagge parole, vorrei dire che su questi argomenti è da presuntuosi sputare sentenze, acchiappando qua e là informazioni che, se non si ha una solida preparazione tecnico scientifica, non si possono valutare e capire a fondo. Tutti, ad esempio, abbiamo una infarinatura di operazioni chirurgiche, perchè vediamo servizi in televisione con filmati e spiegazioni, ma non siamo in grado di capire nulla e di dire come si deve operare se non abbiamo una lunga, seria preparazione di medicina, specializzazione, anni di sedute al tavolo operatorio. Qualcuno qui ha scritto cose giuste, come:
Postato da: Concretezza | 17.03.09 19:00
Postato da: Daniele Della Chiesa | 17.03.09 18:32
sono riflessioni concrete e non viscerali rifiuti, basati su considerazioni facilmente confutabili.
Personalmente sono per la cura dell'ambiente, oltraggiato da rifiuti e discariche a cielo aperto ovunque (la campagna romana ne è piena e pure la periferia della città), il paesaggio è distrutto dall'abusivismo più sfacciato nella totale indifferenza dei comuni (es.: Rocca Priora, Castelli Romani), sono così ambientalista da essere iscritta ad un Circolo di Legambiente, pur non condividendo certe assurde scelte a livello nazionale, però non credo che le centrali nucleari odierne siano "le streghe" a cui dare la caccia.

Postato da: Rita Coltellese | 17.03.09 21:35




Il nucleare offre subito motivo di riflessione, tra le altre cose, circa smaltimento dei rifiuti.
Parimento e per connessione mentale torna alla mente la gestione attuale dei rifiuti "umani" presenti nella politica; di tale pattume non se ne discute appropriatamente e non si definisce ove debbano essere smaltiti e con quali metodi e tempi. A poco vale il pensiero che volge ad alcuni "ministruncoli" che hanno ideato leggi per tutelare il loro dio minore, leggi nefande che "impregnano" di vergogna coloro i quali di vergogna risultano già pregni.
Per dirla tutta, in america, popolo induscutibilmmente democratico, e caro all'immondizia politica dominante italiana, ministruncoli di tale portata sarebbero già sotto i ponti ad invocare di che mangiare, ma noi siamo in Italia ed accettiamo tutto anche coloro che votano e che si vergognano di averlo fatto.
Ma a noi "non ce ne cale"

Postato da: mauro cheynet | 17.03.09 21:08




Per Roberto C.

io la penso allo stesso modo, chi è favorevole alle centrali oggi in Italia è disinformato o ha qualche interesse personale a riguardo, e su questo non ho dubbi.

Postato da: Lisa Bonfatti Paini | 17.03.09 20:06




Per Roberto C.

io la penso allo stesso modo, chi è favorevole alle centrali oggi in Italia è disinformato o ha qualche interesse personale a riguardo, e su questo non ho dubbi.

Postato da: Lisa Bonfatti Paini | 17.03.09 20:04




ALDO SOLIMENA scrive "Ma non avete visto che fine hanno fatto quei due , a furia di dire No a tutto? Sono spariti e hanno fatto vincere Berlusconi.La demagogia non paga , inseguire comunisti e verdi è una idiozia."

vorrei far osservare rispetto a questa affermazione ( del tutto simile a quella di quella signora -ignoro il suo nome- ieri sera a TV/ L'infedele) ma ultimamente in tante trasmissioni tv : mai replicano ai fatti questi forzaitalioti ma tutti se escano con l'affermazione " per quel che dite vi qualificate per antiberlusconiani e siccome avete perso vuol dire che che avete torto"

il sillogismo sarebbe
l'affermazione qualifica l'affermante come antiberlusconiano-
gli antiberlusconiani hanno perso-
chi fa l'affermazione (sopradetta ) ha torto -

il sillogismo non sta in piedi, e d'altra parte quando non vi sono argomenti si ricorre alle solite frasi fatte (secondo lo schema publicitario per il quale non serve spiegare che X lava più bianco, ma occorre dirlo e ripeterlo più volte: il capo ha dettato lo slogan e suoi dipendenti aziendali giù a ripeterlo ). Ma ragioniamo al contrario: se chi fa una affermazione antiberlusconiana ha torto perchè perde se cambiasse parere elaborando una affermazione berlusconiana dovrebbe vincere ed invece perderebbe comunque perchè darebbe ragione all'altra parte : insomma in ogni caso avrebbe ragione sempre il capetto!

Postato da: Carlo Pamato | 17.03.09 19:32




No all`IGNORANZA e agli ingnoranti, SI alla CONOSCENZA e ai saggi. Se uno SA cos`e una centrale nucleare e quali sono i rischi rispetto i benefici NON la supporta. W la cultura e la conoscenza, abbasso gli ignoranti e i nuclearomani.

Postato da: roberto c | 17.03.09 19:04




Gentile signor Domenico Scilipoti,
non penso che lei abbia i "titoli" per dire ciò che dice.
Comunque li avesse non dimentichi che altri possono avere una visione diversa dalla sua e vanno rispettati!
Le centrali italiane che da anni sono "ferme", cioè non producono, in VERITA' sono ancora in fase di "MANTENIMENTO" con la stessa gente e con gli stessi costi di quando producevano!
Poveri italiani; illusi da voi.
CENTRALI NUCLEARI sono intorno a noi.
Quella in SLOVENIA è vecchia e dello stesso tipo di quella SOVIETICA che ebbe le "Perdite" !!
Se parte quella; buona notte.
Non illudiamo la gente!
Tanto vale che ne facciamo delle nuove contemporaneamente allo sviluppo di fonti alternative ma non quantitativamente "sufficienti".

Postato da: Concretezza | 17.03.09 19:00




no al nucleare, si alle fonti alternative

Postato da: riccardo seri | 17.03.09 18:52




Le centrali nucleari sono "fissili", cioè spaccano gli atomi di uranio, nel sole, al contrario, si verifica la fusione, l'unione tra atomi di idrogeno. NON E' LA STESSA COSA!

Postato da: scrivilo sui muri | 17.03.09 18:51




On Scilipoti, non mi risulta che tutto il gruppo IDV la pensi così. Vedremo i comportamenti in seguito

Postato da: danilo rosan | 17.03.09 18:50




Tutto questo discutere di nucleare sì,nucleare no mi induce una riflessione:
forse il senso della legalità e della democrazia l'abbiamo perso un po' tutti,non solo i lestofanti al governo e le loro camarille di potere.
Perchè dico questo? Mi pare che il problema fondamentale,FONDAMENTALE, sia che il "popolo sovrano" si è già espresso in tema decidendo a maggioranza assoluta per l'interruzione dell'avventura nucleare in Italia.
Difatti le centrali esistenti nel novembre dell'87 sono state smantellate.
Il presidente del consiglio conclude un accordo illecito con il presidente francese:chiedo a giuristi,avvocati,giureconsulti,costituzionalisti,ecc, se esiste già qui la possibilità di mettere in stato d'accusa il nostro presidente del consiglio per violazione della costituzione .
E' perseguibile o no un capo del governo che viola la carta costituzionale,sulla quale ha giurato oltretutto?
Questo secondo me è il nodo fondamentale,ripeto.
Il resto passa tutto in secondo piano.

Postato da: Gianni Fiorani | 17.03.09 18:42




Mi limiterò ad esporre quano feci alcuni giorni fà quando in questa sede si affrontò lo stessa tema.
Personalmente prima di parlare di produzione di energia elettrica comincerei con il parlare della possibilità, in questo caso reale e possibile, del risparmio e dell'efficenza energetica.
Il risparmio e l'efficenza energetica consiste nell'adottare, soprattutto a livello domestico, tutte quelle accortezze che permettano di evitare il consumo inutile o l'utilizzo e sfruttamento di materiali che richiedano minor consumo di energia in fase di produzione: in questo ragionamento si inserisce ad esempio l'utilizzo ove possibile del legno nel costruito al posto del cemento armato, l'utilizzo di elettrodomestici a basso consumo,la raccolta differenziata e il reutilizzo di quanto differenziato o più semplicemente evitare lo spreco.
Molto importante è il ruolo che ricopre il costruito visto e considerato che si sprecano tante risorse economiche, quindi energia e combustibile, per scaldare l'esterno grazie alle pessime coibentazioni e ponti termici presenti nelle costruzioni.
Quindi in fase di ristrutturazione e soprattutto in fase di realizzazione tanta importanza va data al risparmio energetico.
Per quanto riguarda la produzione di energia c'è poco da aggiungere: fonte energetiche alternative a più non posso, produzione a livello locale di energia e messa in rete di quanto prodotto, e se non bastasse ciò, cosa molto probabile, almeno avremmo ridotto la presenza di centrali e diminuito la sudditanza dai paesi produttori e dai combustibili fossili.
Oltre non ritengo di aggiungere anche perchè ci sono uno stuolo di tecnici e scienziati che potrebbero farlo meglio di me che non sono ne l'uno ne l'altro (perdonatemi eventuali baggianate), ma i conti della serva li so fare molto bene.
Buon proseguito a tutti.

Postato da: Daniele Della Chiesa | 17.03.09 18:32




CARO DI PIETRO SEI UN BRAVO GIUDICE MA TI PREGO LASCIA STARE L'ENERGIA NUCLEARE PERCHE' SEI DI UN ALTRO CAMPO - TI VOGLIO SOLO DIRE IL SOLE è UNA CENTRALE NUCLEARE INFORMATI E POI SPARA LE COSE - CIAO DA PEPPINO CHE RIMANE ANCORA SOTTO BASSOLINO CON I TUO CONTRIBUTO REGIONE CAMPANIA

Postato da: giuseppe | 17.03.09 18:23




Toro Seduto quando ha incontrato e ha parlato l`uomo bianco ha detto: "l`uomo bianco e` destinato a morire sotto le sue scorie"..
Questa e` saggezza..in realta` quello di cui avremo bisogno oggi non e` difficile da fare, basta chiedere al governo di oggi:"cosa vorresti vermante fare?" leggere e fare l`esatto CONTRARIO. Ecco il programma di chi vorra vincere le prossime europee...
Ho letto che e` stato approvato vicino ad Arcore un sito per la seconda centrale nucleare...bene cosi, bisogna dare lesempio..

Postato da: roberto c | 17.03.09 18:16




Postato da: aldo solimena | 17.03.09 15:46
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Sai perche in francia c'è qualcosa in piu che funziona? perche i politici francesi rubano meno dei nostri politici. Sai perche ci sono meno intercettati tel? perche ci sono meno intrallazzi e furberie. E quindi avendo le casse statali piu grasse, riescono anche a fare il bene del popolo.
Noi invece ingrassiamo i maiali.

Postato da: Luigi Rubeis | 17.03.09 17:54




è allucinane che si parli di nucleare, mentre tutto va in malora, sopratutto l'ambiente!

Postato da: giulia genito | 17.03.09 17:49




Al ministro Scaiola:
Quando in Italia si realizzavano le centrali nucleari c'era già un ottimo organismo di controllo dell'ENEA, la Disp.
Parlare di centrali nucleari è troppo serio, non può essere uno spot.
Chi ha operato nel campo delle centrali nucleari, in particolare alla loro realizzazione, resta colpito dal susseguirsi di annunci di prossime inizio attività.
Ma de che! Dicheno a Roma ladrona.
Certi proclami non fanno che evidenziare la mancanza di conoscenza della materia nella sua interezza,si ha l'impressione che si vogliano ignorare certi passaggi fondamentali, che in termini temporali significano svariati anni, quali:
- la scelta del sito,
- da dove l'acqua per il raffreddamento del reattore,
- tutti i risvolti tecnico-esecutivi e di sicurezza che si vanno a determinare e da garantire.
E il progetto? Quale e da chi attingerlo.
La specifica documentazione necessaria per gestire l'accertamento della qualità, e le fasi vincolanti per la realizzazione del progetto stesso.
Assolutamente primari poi i problemi relativi alle infrastrutture per il trasporto del combustibile al sito e l'allontanamento delle scorie ed il loro ineludibile successivo stoccaggio;
Questo, non va mai dimenticato, è al momento l'handicap più grave di tutta la catena e, fatto molto grave,INSOLUTO.
Egregio promoter atomico:
Il nucleare sicuro non esiste ancora e per ora nessuno potrà mai garantirlo e "mi consenta"un consiglio:
Ognuno faccia davvero il suo mestiere.
In questo campo non sono certo gli interessi dei soliti o specifiche pressioni, a dettare le regole, ma la scienza, e quindi molto umilmente riferiamo ogni azione a questa ultima.

Postato da: marcello spaziani | 17.03.09 17:40




FAUTORI DEL NUCLEARE
Mi rivolgo ai sostenitori delle centrali nucleari: Voi la fareste impiantare una centrale nucleare vicino a casa vostra? o siete favorevoli solo quando sono molto lontane? Non vuol dire niente che ce ne sono tante in Francia andatelo a chiedere agli abitanti che ci vivono vicino se sono contenti!

Postato da: giovanni scarabello | 17.03.09 17:37




Per aldo solimena:
Ti sei chiesto perchè in USA le centrali nucleari le stanno cominciando a togliere? Invece noi, da persone furbe le cominciamo a costruire.
Non si dimentichi anche che l' Italia ha una notevole vocazione turistica che andrà a farsi benedire quando ( e se) ci saranno 4 centrali nucleari? Ma perchè non va a vedere su youtube quello che ha detto un certo Rubbia sul nucleare e sull' energia pulita?

Postato da: salvatore meleleo | 17.03.09 17:17




Avevo disegnato nei giorni scorsi,una vignetta sull'accordo tra Berlusconi e Sarkozy a proposito della svendita delle tecnologie "avanzate" dalla Francia.
Vi invito su http://www.flickr.com/photos/liviobonino/3311469542/
Ciao, alla prossima.

Postato da: Livio Bonino | 17.03.09 17:17




Per Aldo Solimena: il nucleare possiede tutta una serie di costi nascosti e di incognite. Tradotto, ora come ora non è soltanto un azzardo ecologico, ma è anche E SOPRATTUTTO un azzardo ECONOMICO.

Risponda a questa semplice domanda: questa terza generazione è quella 'vecchia'. Se tutto va bene, ci vorranno ANNI prima di avere una centrale perfettamente operativa. Non c'è il rischio che tra tutti quegli anni quella centrale sarà obsoleta? Chi controllerà il mercato dell'uranio? Dove mettere le scorie?

Quoto parola per parola la proposta dell'assessore Canducci: insistere sul risparmio energetico e sui materiali per l'efficienza energetica degli edifici. Un discorso del genere creerebbe una quantità di lavoro IMPENSABILE. Altro che mega centrali...

p.s. complimenti a Claudio Messora (aka ByoBlu) per quest'intervista!

Postato da: Alberto M | 17.03.09 16:54




Attento dott. Di Pietro, non faccia gli errori di Natta e Craxi schierandosi contro gli impinti, le centrali nucleari non sono ne di destra e ne di sinistra, sono un suo elettore da quando è in politica, non mi metta in difficoltà alle prossime elezioni.
Vorrei rispondere al sig. Leone che gli impianti non consumano acqua dolce (a parte quella che nel ciclo dovesse evaporare e solo per gli impianti lontani dai fiumi o dal mare).
Ricordo che un impianto nucleare è equivalente ad una centrale termoelettrica, salvo che per il combustibile, ricordo inoltre che non da rilasci sotto forma di fumi ed inoltre ha un autonomia di circa 15 mesi per ogni pieno.
Al momento, quello che possono dare le fonti alternative (costo per KW installato molto alto)è comunque da considerarsi integrativo, ma una nazione ha bisogno di grosse potenze costanti ed inoltre, abbiamo necessità di staccare almeno in parte dalla nostra dipendenza dal petrolio e dal carbone.
Negli anni 80 speravamo tutti che nel 2010 ci sarebbero state le centrali a fusione nucleare (utilizzando come conbustibile il deuterio e il trizio, elementi ricavati dall'acqua), ma purtroppo la scienza si è in parte arrestata.

Postato da: Carmelo Bertolami | 17.03.09 16:39




quel signore che si firma "Aldo Solimena";ha un minimo di conoscenza di quello che afferma...?Solo una persono poco assennata ptrebbe affermare certe stupidaggini..; o quantomeno poco informata(a dir poco);i morti per gli effetti delle radiazioni nucleari...purtroppo.. non "stecchiscono" per strada(almeno che non si tratti di deflagrazione nucleare)e ..non cadono stecchite nelle vicinanze delle centrali nucleari;ma purtroppo per lei ..io negli anni 70/80 ho lavorato alla costruzione delle centrali in questione..; e le dirò che ho votato a favore del no al nucleare..pur lavorandoci ed essendo certo delle conseguenzs che ne avrei subito...!!ma si dovrebbe indagare su quanti tecnici, operai, ingegneri, sono morti (non stecchiti per strada..) ma tra atroci dolori del cancro contratto per essere stati esposti(volenti o dolenti) alle radiazioni dell'uranio o altre sostanze(sempre radioattive)usate per costruire e avviare le centrali stesse..!si offra volontario ..sig Solimena Aldo, ad andare a manipolare,le scorie delle centrali nocl.,dismesse nel nostro bel paese, e se poi si troverà con un tumore linfatico, o con una leucemia senza scampo , credo finirà di scrivere spiritosaggini poco divertenti. io ho perso troppi compagni di lavoro per riderci sopra.. ed esigo per loro almeno un silenzioso rispetto.Niente di personale..solo un pò di verita concreta sulla questione.

Postato da: remo angelo grondona | 17.03.09 16:32




Per Aldo Solimena.


trasloca e non ci rompe'i'cojoni.

Postato da: Valerio R. | 17.03.09 16:19




Sto cercando immagini sui danni provocati alle persone dalle radiazioni "sfuggite" alle centrali nucleari. So che sono immagini terribili ma le voglio ugualmente esporre nel mio locale per contribuire, nella misura in cui mi è possibile, a far sì che la gente prenda nuovamente coscienza di che cos'è realmente il nucleare. Un'immagine a volte serve più di tante parole.
Qualcuno mi può aiutare?

Postato da: silvana girardi | 17.03.09 15:49




Chia viaggia in Europa , ad. es Francia , Gran Bretagna , Germania , Spagna , Svizzera . Svezia , etc.. vede morire stecchita tanta gente in strada per colpa delle centrali nucleari ? Vede tanta gente stramazzare al suolo stecchita per colpa delle scorie nucleari ? Vede moltitudini di persone dimostrare in strada per far chiudere le centrali nucleari ? Vede gente darsi fuoco per strada come monaci birmani per protesta contro le centrali nucleari ?
Ma cosa è saltato in mente ad IDV di iniziare questa crociata contro le centrali nucleari ?
Pura demagogia , per prendersi qualche voto che era di Diliberto e Pecoraro Scanio ? Ma non avete visto che fine hanno fa quei due , a furia di dire No a tutto? Sono spariti e hanno fatto vincere Berlusconi.-
La demagogia non paga , inseguire comunisti e verdi è una idiozia.-
Guardate cosa ha fatto un grande (io lo reputo tale) presidente di sinistra di nome Francois Mitterrand: ha costruito le centrali nucleari , ha costruito il tunnel sotto la Manica, ha completato le autostrade , ha portato l'Alta Velocità in tutte le città , grandi e piccole , della Francia , ha reso bello , moderno ed energeticamente autosufficiente il suo paese.-
Ed ha vinto due volte le elezioni.-
Imparate da Francois Mitterrand , basta con la demagogia !!!

Postato da: aldo solimena | 17.03.09 15:46




IL NUCLEARE E' UN'ALTRA FORMA DI SFRUTTAMENTO DI ENERGIE INQUINANTI E MOTIVO DI MONOPOLIO PER LE POTENZE CHE VOGLIONO TENERE LA SOCIETA' CIVILE SOTTO IL PROPRIO DOMINIO COSI' COME E' STATO FATTO CON IL PETROLIO.

I GOVERNI DI DESTRA ASPIRANO SOLO AD AVERE PIU' POTERE; DELLA POPOLAZIONE NON GLIENE IMPORTA PIU' DI TANTO.

NON SO COME E' POSSIBILE CHE BUONA PARTE DELLE PERSONE QUESTO NON LO VEDE, E' ACCECATA DALLA PROPAGANDA FUTILE ED EVANESCENTE DI CHI VENDE SOLO FUMO.

IO VOGLIO USARE LE FONTI ALTERNATIVE PERCHE' VOGLIO LASCIARE QUESTA TERRA MIGLIORE DI COME L'HO TROVATA.

VOGLIO CHE I MIEI FIGLI E I FIGLI DEI MIEI FIGLI...POSSANO VIVERE NEL MIGLIOR MODO POSSIBILE.

NON SONO SOLO CASE O PALAZZI CHE DOBBIAMO LASCIARE AI FIGLI NOSTRI, MA BEN ALTRO.
DOBBIAMO LASCIARE LORO MOLTO DI PIU', LA NOSTRA TERRA DOVE POSSANO VIVERE LIBERI

QUESTO E' POSSIBILISSIMO, BASTANO MENTI INTELLIGENTI.
Anna C.

Postato da: AnnaC | 17.03.09 15:39




PICCOLO COMPITINO A CASA
SUL NUCLEARE

4 centrali da 1,6 gigawatt costo: 20 miliardi di €

Potenza complessiva: 6,4 GW.

Consumo ACQUA DOLCE: 10 milioni circa di metri cubi al giorno.

Costo Uranio: decuplicato dal 2001 al 2007.

Scorie complessive: 120 tonnellate l'anno da stoccare.

Durata scorie: 1 milione di anni circa

Completamento centrali: Entro il 2030.

Picco dell'uranio previsto: anno 2050-2070 (stima)

PICCOLO CONFRONTO NUCLEARE-EOLICO

(Stime pessimistiche costo eolico)

1 centrale da 10 MW costa da 8 a 13 Mln di €

1600 mw (come una nucleare) 2080000000 per 4

€ 8320000000.

In breve a parità di potenza erogata:

Nucleare € VENTIMILIARDI circa più scorie e smantellamenti vari e consumi idrici.

Eolico € NOVEMILIARDI circa

Se ho commesso errori di calcoli vi prego di segnalarmelo.

Chi ha dati su Solare termodinamico, fotovoltaico e geotermico per confronti?

Complimenti all'ass. Paolo Canducci.
Finalmente un politico che sa di cosa parla.

Postato da: Giuseppe Leone | 17.03.09 15:23




Il nucleare e' scartato da tutti i paesi- noi invece lo riproponiamo ,in barba al referendum che c'ee stato-Questo governo insiste nelle annunciazioni roboanti e nel mettere i cittadini di fronte a situazioni non controllabili-Ma la colpa principale e' dell'opposizione che non controbatte con altrettanta violenza e non suscita altrettanta curiosita'-Fate annunci attaccate soprattutto Berlusconi a livello personale,mettetelo nel ridicolo-portatelo in giro con i suoi portavoce-i quali ci devono spiegare quello che dice la mattina ,perche' la sera gia' e' una cosa diversa-
Tutto con parole pronunciate a bassa voce senza gridare-
-ITALIA DEI VALORI HA DEI RISULTATI PERCHE' ATTACCA-

Postato da: RENZO MASTROPIETRO | 17.03.09 15:20




On Scilipoti,

Bene così..
Stringere alleanze con tutte le forze ambientaliste e anche con tutte quelle forze contrarie al nucleare non è solo necessario ma è DOVEROSO.

Solo un Governo di pazzi, corrotti e irresponsabili
poteva pensare di riproporre il nucleare dopo
che c'è stato un referendum che ne sancì la sconfitta TOTALE.

Grandi Paesi come gli USA, il Canada, il Giappone
ma persino la Cina e l'India e la stessa Francia stanno velocemente uscendo dal nucleare a favore delle rinnovabili.
E questo non solo per le intrinsiche problematiche
ambientali ma per il fatto che il nucleare non è una fonte inesauribile e la sua reperibilità è
di molto inferiore a quella dei combustibili fossili.

Poi le scorie radioattive che durano 2000 anni
sono un emerito crimine contro l'umanità.
Dove andranno a scaricarle questi pazzi scatenati??

Solo l'Eolico, il Fotovoltaico, il Geotermico,
lo sfruttamento del Moto Marino (maree, derive ecc..) sono le risposta pulite, ecocompatibili,
serie, a buon mercato e risolutive del fabbisogno di energia nel mondo..
In attesa della fusione fredda...ma questa non sarà disponibile prima di 50 o 100 anni, ci dicono
le cronache..chissà??? forse non sarà nemmeno mai disponibile..

Saluti,

Gianluca Visca

Postato da: gianluca visca | 17.03.09 15:16




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