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4 Maggio 2010

Nucleare: la soluzione si chiama referendum




Autore Paolo Brutti Paolo Brutti

Contro le Regioni che non vogliono il nucleare, il Governo usa il bastone. Sfacciatamente ricorre alla consulta per far dichiarare incostituzionali le leggi regionali che rivendicano la loro autonomia sulle scelte energetiche, proprio come vuole, invece, la Costituzione.

Di incostituzionale c’è solo la legge del Governo sul nucleare e se non sarà la Consulta a riconoscerlo lo faranno i cittadini italiani con il referendum abrogativo che noi dell’Italia dei valori abbiamo promosso.
Ma non basta questa: il programma nucleare italiano ha già cominciato a presentare il conto.
Per inseguire il miraggio delle centrali nucleari il governo si è dimenticato di rispettare gli impegni presi con l'Europa per il contenimento delle emissioni di gas serra e lo sviluppo delle energie rinnovabili. Le centrali, infatti, se pure si faranno (il pure riguarda il fatto che le centrali tipo EPR attualmente in costruzione stanno subendo gravissimi ritardi per inattese difficoltà realizzative, inerenti anche la sicurezza), se pure si faranno, dunque, non entreranno in funzione prima del 2020, mentre il contenimento delle emissioni deve essere effettuato entro il 2012. Per questa data l'Italia non sarà pronta e non raggiungeremo gli obiettivi europei.
Da qui le sanzioni monetarie, cioè vere e proprie multe. Questo costerà agli italiani la bella cifra di un miliardo di euro l'anno, mentre se avessimo avviato subito il programma per le energie rinnovabili e per il risparmio energetico saremmo rientrati nei vincoli della direttiva 20-20-20 che vuole appunto, entro il 2020, il risparmio del 20% di emissioni e l'aumento del 20% dell'energia elettrica da fonti rinnovabili e quindi avremmo avuto più energia verde e meno multe da pagare. Negli anni che vanno dal 2012 al 2020 l 'Italia pagherà per l'infrazione comunitaria più di 9 miliardi di euro di sanzioni.
Questo sarebbe pari al costo di due centrali nucleari, ai costi previsti da Scajola e dall'ENEL. O forse di una, poiché i conti di Scajola (dimissionario proprio oggi) sono sempre truccati in difetto, per rendere appetibili le centrali nucleari.
Noi sappiamo che in realtà una sola centrale nucleare costa più di 8 miliardi di euro. A questo costo di realizzazione il chilowatt nucleare, sommando anche i costi di stoccaggio delle scorie e di smantellamento degli impianti, è più caro di quello da fonti convenzionale e costa quasi quanto quello dell'eolico. Se qualcuno si chiede dove starebbe, allora, il guadagno dei gestori degli impianti nucleari, la risposta è semplice.
Nella garanzia dello Stato di una lievitazione preordinata e sancita contrattualmente con i gestori degli impianti delle tariffe elettriche, attraverso un adeguamento costante delle stesse, in modo da garantire la congrua e forzosa remunerazione dell'investimento. Ecco il miracolo delle centrali nucleari: se ne fai una poi non puoi più spegnerla e devi pagarne i costi senza fiatare. Come si dice: se le conosci le eviti.
Scajola, però, non ha questo problema. Lui non teme l'epidemia. Lui la diffonde. Un moderno untore nucleare. La protezione contro l'infezione nucleare si chiama referendum.






Commenti



Comunque domani mi vedrete ai banchetti per raccogliere le firme di tutti gli italiani che con i referendum vogliono dire basta a questo governo Mafioso Massone e Pedofilo (soprattutto per parte berlusconiana questo, ma forse il vizio è di famiglia, "mafiosa" s'intende!!!).

A tutti l'invito di sbarazzarsi del Nanoporco Mafioso e pedofilo.

Postato da: Mario da Taranto | 30.05.10 19:48




Anch'io, Stefano D'Avanzo, domani sarò in piazza ad Aversa a raccogliere le firme dei cittadini sui Referendum, ed ho già invitato amici e colleghi a passare dal Gazebo a firmare. Sono tutti entusiasti e concordi nel voler fermare questo governo che ci sta mandando letteralmente in rovina.
Mi riconoscerete perchè indosserò una maglia con una scritta nera su sfondo bianco con scritto "STOP BERLUSCONI"

Postato da: Stefano D'Avanzo | 27.05.10 17:04




sui primi anni fortunati … e poco chiari … di Berlusconi. C’è molto di più. Indagini del Nucleo Speciale di Polizia Valutaria che vengono interrotte (il responsabile, M.M.Berruti, lascia la GDF passa in Fininvest e poi diventa un deputato di Forza Italia), archivi bancari che vanno inspiegabilmente fuoco (con dettagli di operazioni di Berlusconi che i magistrati non potrnno mai vedere), acquisto della prima villa a modico prezzo (da una minore di cui era tutore Previti!), vari escamotage per non pagare tasse, fondi che dal Liechtenstein vanno in Svizzera e da qui in Italia (ovviamente da Finanziarie/Fiduciarie, tramite Commercialisti e studi Legali abituati ad operazioni sotto copertura), prestanome che si prestano volentieri … e molto altro !
Ovviamente Berlusconi si è poi "pulito" (ha saldato i prestiti occulti ed ha iniziato attività più trasparenti).
Ormai sono trascorsi troppi anni. Ogni malefatta è caduta in prescrizione.
Alla faccia dei cittadini onesti e rispettosi delle leggi. Abbattiamo il tiranno, destituiamo il malfattore, l'inaccettabile nanoporco mafioso e massone che è a capo di questo governo di corrotti speculatori e criminali della più bassa risma.SCAVAMOGLI LA FOSSA AL NANOPORCO PEDOFILO E MASSONE E PURE BURATTINO IN MANO ALLA MAFIA CHE NEGLI ANNI 70 SI E' COSTRUITO L'IMPERO FINANZIARIO RICICLANDO I PROVENTI DEL TRAFFICO DI COCAINA DI MILANO.

Postato da: Mario da Taranto | 27.05.10 15:22




Berlusconi, quando lasciò i suoi primi lavori da parte (cantare canzoni sulle navi e altre cavolate), iniziò a lavorare nella banca del padre a Milano. Codesta banca venne identificata come la banca per il riciclaggio del denaro sporco della mafia. Berlusconi poi fondò fininvest che nei primi 7 anni di vita, vide arrivare, nei suoi fondi, 15 miliardi di lire di cui non si è saputa mai la provenienza. Dell'Utri, braccio destro di Berlusconi, condannato a 11 anni di reclusione per associazione mafiosa, "assolda" Vittorio Mangano (3 anni di reclusione per traffico internazionale di droga, poi processato per mafia, e 2 ergastoli per triplice omicidio) come "stalliere".. Nel '92, 48 ore prima che Falcone vennè fatto saltare in aria, si esegue un'ultima intervista a Borsellino, dove lo stesso giudice, dice che proprio in quel periodo stavano indagando su delle presunte congruenze tra Berlusconi,Dell'Utri e Mangano con Cosa Nostra. Guardacaso, dopo questa dichiarazione saltano in aria. Enzo Cartotto, testimone contro Cosa Nostra, parla proprio di Berlusconi e dell'Utri, dicendo che erano loro i mandanti a volto coperto delle famose stragi.14.03.2001Luttazzi intervista il giornalista Marco Travaglio, che parla proprio di come Berlusconi sia riuscito a sfondare così. I due vengono querelati da: Fininvest, Mediaset, Berlusconi e Forza Italia per 41 miliardi di lire. Vincono la causa, perchè i fatti citati nell'intervista, sotto domande "lecite" di Luttazzi, sono fondati e reali.

Postato da: stefano d'avanzo | 27.05.10 15:21




PER stefano d'avanzo. Quindi tu misuri l'intelligenza di un popolo in base alla presenza o meno di centrali nucleari? E' imbarazzante.

Postato da: mauro | 17.05.10 19:29




stefano d'avanzo | 14.05.10 01:01

la conosciamo bene l'Australia,
si faccia un giretto per il continente e vedrà che quel popolo non possiede nessuna centrale nucleare nonostante sia una nazione ricca d'uranio.Gli Australiani? un popolo inteligente e lungimirante

Postato da: Maverick | 17.05.10 09:38




Attenzione Signore e Signori bisogna fare molta attenzione in caso di referendum.
L'equipe cricca, vuole a tutti i costi nuclearizzare l'Italia usando anche la forza dove la richiede.
Dalle elezioni modificate a dovere potremmo subire anche dei referendum manipolati,in fondo chi controlla ??son stesso loro i controllori e quando una cesta o casta ragiona fuori dalla logica umana , dobbiamo prestare molta attenzione.
Attenzione
Attenzione

Postato da: Maverick | 17.05.10 08:33




Il commento del signor Mauro Proni in data 05/05 alle ore 21,52 e' completamente condivisibile. Dice cose molto sensate e, purtroppo, gli italiani hanno ormai imparato a dire sempre NO a qualsiasi novita' o a qualsiasi infrastruttura che possa migliorare la vita di tutto il Paese. Il mio commento lo sto inviando dall'Australia dove sto trascorrendo un breve periodo presso l'abitazione di mio figlio che esercita l'attivita' di architetto. Ebbene sarebbe interessante che gli italiani venissero a trascorrere in questo immenso continente un periodo piu' o meno breve in modo da rendersi conto di come vivono gli australiani e di tutte le infrastrutture che il governo centrale mette continuamente a disposizione dei propri cittadini. Capirebbero che l'Italia e' rimasta indietro ma molto indietro in tutto. Noi siamo i primi solo nell'alimentazione. Come si mangia in Italia non si mangia in alcun Paese del mondo.

Postato da: stefano d'avanzo | 14.05.10 01:01




PER Giuseppe Leone.
Giuseppe, ho letto il suo post ed ho molto apprezzato la sua analisi. Indubbiamente le argomentazioni che lei usa sono assai serie e convincenti e per questo la ringrazio di avermi dato spunti di riflessione, in particolare per quanto riguarda il costo dell'uranio, i costi di realizzo delle centrali. Indubbiamente sono problemi seri. Tuttavia non sono d'accordo sul riferimento al pericolo di costruzione di centrali con cemento impoverito: se ragionassimo così non dovremmo nemmeno costruire viadotti e autostrade. Questi fenomeno sono patologici e spesso localizzati solo in alcune regioni d'Italia. Grazie al cielo non sono la regola. Comunque le sue tesi sono assai convincenti e mi ha fatto piacere leggere le parole di una persona pacata e tecnica sull'argomento. Tuttavia la propaganda politica sul nucleare o antinucleare non dà spazio a discorsi come i suoi perché la gente non li capisce. Alla gente va detto: nucleare= Cernobyl, oppure nucleare=bolletta più leggera, a seconda se chi vuole acchiappare il voto è a favore o contro. Su altri post non commento neppure in quanto, come al solito, le farneticazioni di chi non sa quello che dice si sprecano. Grazie ancora e buona giornata.

Postato da: mauro proni | 13.05.10 15:34




desidero solo esprimere un pensiero ........
che sono contro il nucleare e per le energie alternative TUTTE. pertanto desidero quanto prima sottoscrivere il referendum per non avere centrali ATOMICHE IN ITALIA, E SE POSSIBILE IN EUROPA.

Postato da: sergio bello | 11.05.10 09:16




CONTINUA

Credo che in Italia, per molti anni, la salsa dello Sviluppo, sia stata assente.

La salsa del sottosviluppo:
Libertà totale di farsi le proprie regole, doppi scenari, doppio linguaggio, lassismo. Interpretazione libera del proprio ruolo, dei propri tempi, irresponsabilità, verità di dstr e verità di snst (nella stessa situazione). Demagogia, giornalisti sonnolenti o in attesa di ordini da qualcuno. Assenza di organizzazione (1). La non qualità, la non risposta....diffuse... Emergenze. Ruote grippate, pantani diffusi. Complicità. Insomma tutto quello che genera incertezza, tutto quello che aumenta i costi.

La salsa dello sviluppo, piuttosto diffusa in U.E., è contenuta generalmente in una coppa di coccio robusto, sui cui si puo’ trovare una scritta: SERIETA’.

La salsa del sottosviluppo è spesso contenuta in una insalatiera di ceramica con bei colori. Non c’è una scritta. Ma chi ha occhi aperti puo’ leggere: SPRECHI ..... Pero’ non è scritto. Quindi non se ne parla......

Cosa è successo in Italia

La mia ricostruzione di quanto successo negli ultimi decenni. Brutti ceffi hanno preso il potere, senza avere capacità professionali. Hanno chiamato compari, capaci di manovre di corridoio, raramente di gestione corretta. La diffusione della demagogia, che in un Päese ignorante fa lunghi percorsi indisturbata, ha facilitato la diffusione di nuovi comportamenti, basati sugli interessi privati (facile se i controlli sono evanescenti, o i legislatori scrivono leggi all’ italiana , cioé non strutturate, né verificate, né chiare). Questi nuovi comportamenti hanno avuto, come primo obiettivo l’assassinio della serietà, della coerenza, dell’ onestà, del lavoro di qualità, e il rimpiazzo di una società con clans, congreghe, confraternite, ghenghe. Nessuno, durante le evoluzioni, ha chiesto: “ma forse l’efficienza se ne va a spasso ?”
Gli sprechi diffusi, la corruzione indisturbata, la finanziaria difficile, ci hanno fatto notare che.... l’ efficienza era sparita e la professionalità pure.....

Un ex-ministro della giustizia (Mastella) dichiara che la giustizia è in crisi da un decennio (oggi 84 % dei delitti sono impuniti). Ad un europeo appare chiaro che la giustizia, come il Paese, come la salute, non potrà essere veramente migliorata se gli Italiani non imparano l’ organizzazione, la precisione, la coerenza, la puntualità, il lavoro di qualità insomma....Il Magreb rischia di avvicinarsi... a meno che non ...contromisure.
antonio greco

Postato da: antonio greco | 07.05.10 17:45




Altro motivo per evitare il nucleare.

Come molti espatriati sanno, in Italia non esiste nelle istituzioni italiane la GESTIONE AFFIDABILE, che è stata sostituita dalla gestione alla .... pressappoco (Vedi di seguito).
Con una gestione "all'italiana" del nucleare ci sarebbero notevoli rischi di grossi incidenti "Cernobil" ma anche di cattiva gestione delle scorie....

Antonio Greco

DUE SALSE UN PO’ DIVERSE


Credevo che, anche se nel Bel Paese la riflessione lucida si è molto “ammosciata”, fosse diffuso fra chi ha fatto il liceo o l’università un minimo di logica e struttura per ragionare. Ormai è chiaro che mi sono sbagliato. Il realismo è sparito in un sistema dove la cappa di menzogne, di verità nascoste, di doppio linguaggio, di finzioni accettate, lo hanno ammazzato.....

Allora, per quelli che continuano a seguire la Commedia dell’Arte Politica (colpa dei Ghibellini/snst; o colpa dei Guelfi/dstr), propongo una logica semplice, chiara e realista. Anzi europea.

ESSERE COMPETITIVI

Il mercato globalizzato è una scure inesorabile, non si affronta all’italiana (con fantasia, accuse, confusione). Se sei efficiente... vendi. Se vendi, .....crei occupazione.
Se sei inefficiente, non vendi, ma .....assisti alla fuga degli imprenditori, dei cervelli. In compenso, puoi giocare alla destra e sinistra.... La qual cosa significa, in Italia : “Voglio andare io a gestire la greppia (per il mio clan), cioé impedisco all’ altro clan di prendere la cassa”.

IL RUZZOLONE

In un Paese che sta esaurendo le risorse pubbliche (siamo alla frutta a e non c’ è dessert), che non ha metodi di gestione efficaci e per il lavoro di qualità, ove non esistono le capacità di costruire il sociale. Quello che si fa con nonchalance è pagare in priorità le prebende, talvolta favolose, dei politici (cioé ....quelli che hanno usato il piccone, per scassare....).

Efficienze

Essere efficienti, come ? Basta la salsa dello sviluppo, ad ogni portata.
Essere inefficenti, come ? Basta la salsa del sottosviluppo, ad ogni piatto.

La salsa dello Sviluppo:

Coerenza, sincerità, rigore, regole chiare, responsabilità e affidabilità. Bastoni e carote per allontanare o punire i demagoghi, gli stolti e gli irresponsabili. Obblighi del proprio ruolo. Giustizia chiara, funzionante, organizzata. Leggi eguali per tutti, affidabili, sicure per la chiarezza, inesorabili. Qualità del lavoro, merito, organizzazione, impegno, strategie, programmi.
continua

Postato da: antonio greco | 07.05.10 17:41




Postato da: paolo di tarso | 06.05.10 09:12
Il fuoco può essere pericoloso, dipende come lo si usa. E comunque non si tratta di cambiare tutte le leggi ogni to, ma solo quelle che eventualmente scaturiscono da una scelta dei cittadini.
Una volta nei condomini si andava con la nafta (OC 5/7 ma anche 7/9), poi si passò al gasolio, ora in linea di massima al metano. Eppure anche il gas è pericoloso se gestito male, mentre l'olio combustibile al massimo se era cattivo o con l'aggiunta di acqua, faceva fermare il bruciatore.
A me darebbe fastidio dover stare in un paese con le centrali - che non voglio - perchè le hanno scelte i mie genitori o i miei nonni. E mi darebbe fastidio stare in un paese senza centrali per i motivi scelti dai miei nonni o genitori.
Ripeto: io oggi rivoterei contro il nucleare, ma per motivi diversi dalla volta scorsa.
Ma non pensiamoci troppo, non si faranno mai, come il ponte sullo stretto! O come il federalismo: il governo ha ancora tre anni appena, il federalismo dovrebbe cominciare fra 5 anni ... quindi!
Chiacchiere! Concentriamoci sull'acqua piuttosto che le centrali non sorgono come i funghi, ci vogliono anni, e da qui ad allora ... L'essenziale è preparare un governo alternativo decente senza azzannarsi fra oppositori! E avendo coscienza che col 6/8% non si fa nulla da soli!

Postato da: Maria Carla P. | 07.05.10 00:58




Postato da: mauro proni | 05.05.10 21:52
Lei ha fatto un post condivisibile per certi versi, basato su ragionamenti pratici di approvvigionamento energetico diversificato.
E’ vero quando dice che Stati Uniti e Giappone hanno centrali nucleari in zone altamente sismiche.
Il suo ragionamento fin qui non fa una piega.
Ha fatto tuttavia un’analisi incompleta.
Mi faccia venire un piccolo dubbio sulla qualità di costruzione in Italia visto il ricorso al cemento impoverito in molti lavori pubblici.
Credo sia nostro dovere prendere ad esempio paesi più virtuosi e lungimiranti per avere un quadro di prospettiva che i nostri governi attuali e passati non ci permettono di avere.
In Germania l’ innovazione tecnologica, gli incentivi dati al singolo ed alle aziende nel settore energetico rinnovabile, la spinta alla costruzione di edifici sempre meno energivori ed autosufficienti, hanno creato un milione di posti di lavoro compreso l’indotto.
L’obiettivo dell’abbattimento della CO2 eviterà sanzioni per i paesi più virtuosi.
Le scorie nucleari che lei non ha menzionato non sono un falso problema.
Le centrali di III generazione oltre ad essere ormai obsolete potranno essere disponibili tra circa 20 anni a costi stratosferici.
Quanto costerà allora l’uranio?
Quanto minerale sarà ancora disponibile?
Quanto vicino sarà il picco di produzione?
Il governo attuale, tra l’altro, non semplifica le normative per lo sviluppo delle rinnovabili impugnando leggi come quella pugliese che prevedevano una semplice DIA per ogni impianto da 1 Mw di produzione verde.
Un governo che tarpa le ali a regioni virtuose ha paura del confronto.
Il mix giusto può nascere solo facendo partire da subito un piano energetico nazionale basato sulle fonti rinnovabili, sul classico idroelettrico, sull’ inesplorato ma straordinario geotermico fonte potente ed inesauribile, sul potenziamento delle partnership con i paesi nordafricani sui cui territori nasceranno centrali solari di grandissime dimensioni allacciate al nostro territorio, il tutto accompagnato da vere incentivazioni al risparmio energetico, facendo diminuire giorno dopo giorno la necessità di acquistare energia all’estero.
Berlusconi oggi, checchè lei dica, è un ostacolo a tutto questo.

Postato da: Giuseppe Leone | 06.05.10 12:19




Ringrazio per la riposta Pietro Mazzoli ed anche Vincenzo. Perchè è bello vedere che le parole non sono al vento.
Voglio dire un ultima cosa. la Generation IV può "eliminare" il problema delle scorie radiottive( non le elimina in modo completo ma le puo limitare in modo consistente).
Ma ricordatevi che la Genenration IV non si fa senza la Generation III(l'epr viene messa nella generation III+ in realta è generation III). La fusione nucleare è in prospettiva una fonte interessante ma molto nebulosa e cmq prima di un 100 di anni non potrebbe essere pronta. Sulla SOGIN non mi pronuncio per vari motivi tra i quali ci sono: in tutto il mondo non c'è ad ora un vero deposito geologico attivo, che anche negli altri paesi si sono trovati molti problemi per il Waste management, il decommissioning è molto complicato e non semplice da attuare, non dimentico la poca capacità organizzativa, le poche competenze....

Postato da: Massimo | 06.05.10 10:05




in linea di massima è vero che si può vivere anche senza nucleare ma si deve anche ridimensionare tutto il sistema italia. Primo perchè quando qualcuno dice no al nucleare non può neanche prendere energia elettrica prodotta dal nucleare da altri paesi europei. Si può sostenere una economia solo da energie rinnovabili? prendiamo ad esempio la Germania visto che tutti la prendono come buon esempio (la danimarca è una piccola realta a confronto della nostra con caratteristiche ambientali un pò diverse dalle nostre). La Germania ha il nucleare(c'è la volontà di eliminare il nucleare ma chi sa perchè non è stato ancora fatto) ed ha molte energie rinnovabili oltre ad una buona scorta di carbone (sempre utile). La Normandia si può permettere di tutto per vari motivi tra i quali c'è anche l'abbondandanza di petrolio, l'enorme quantità di energia prodotta da idroelettrico, ecc. ma non è l'Italia. Ciò mi fa pensare che un mix di fonti è la migliore scelta (quindi compreso il nucleare). Sotto il profilo dei costi è vero che il nucleare ha un costo di capitale maggiore(su questo bisogna fare ricerca per migliorere l'economicità di tale fonte). Ma bisogna fare attenzione quando si parla di potenza installata e di potenza prodotta se si paragona a potenza installata è vero che il nucleare costa di più ma se si parla di potenza prodotta il gap è molto diverso. Per coloro che dicono che il nucleare costa di più mi spiegate l'anomalia della Francia nella quale il prezzo del kWh è molto minore che il nostro? www.ticonzero.info/articolo_scarica.asp?art_id=3310
Giusto per chiarire se anche il costo del nucleare fosse minore come kWh il prezzo non si abbasserebbe in Italia visto che il prezzo è fatto dal mercato (ma almeno forse non aumenterebbe). Dal punto di vista delle energie che si possono trarre dalle correnti marine possono essere interessanti. In ogni caso si deve investire nella ricerca, anche nell'ambito nucleare, non è vero che una escluda l'altra.
Non ho mai detto che 4 Centrali(per me ne vanno costruite 2) fanno l'autosufficienza energetica del'italia, ma aiutano tecnologicamente a sviluppare nuove tipologie di centrali (Generation IV) che possono aiutare in mix con altre energie(rinnovabili e non) ad ottenere un mondo migliore con meno inquinamento, meno sprechi, ecc.

http://energy-mix.blogspot.com/2010/02/un-confronto-tra-costi-di-rinnovabili-e.html

http://energy-mix.blogspot.com/2010/04/un-confronto-tra-eolico-e-nucleare.html

Postato da: Massimo | 06.05.10 09:40




Salve, Vorrei dire al Signor Mario Proni:
Sono daccordo con Lei sul Nucleare
Ma devo contraddirla con il Berlusconismo!
Berlusconi ha portato l'ìItalia alla fame! Berlusconi dell'Italia ne ha fatto una bisca e Lui fa il Biscazziere!
Berlusconi è un ladro! Perchè non si dica: SONO TUTTE BUGIE E ACCUSE A VAMPERA DOCUMENTO: Nel 1983 LA CAMERA DI COMMERCIO DI PFORTZHEIM (GERMANIA) mi offriva un Conto Corrente libero in Banca per realizzare un mio progetto: REALIZZARE ENERGIA ELETTRICA SENZA CONSUMO! Decisi portare in Italia la mia invenzione; non ebbi collaborazione! lottando per la sopravvivenza: Realizzai il Progetto del Computer di Bordo=GPS=Navigatore Satellitare! Il satellitare americano applicato al mio progetto ha portato al Navigatore attuale che fa da copilato nel Mondo! Realizzai la Marmitta Ecologica che batte lo SMOG al: 99%. Per fare conoscere le mie invenzioni per arrivare all'Energia Elettrica senza consumo: creai un Nuovo Programma televisivo "I CERVELLONI" CHE CONSEGNAI: "IN VISIONE"
ALL'UFFICIO RICERCA NUOVE PROPOSTE CANALE 5. BERLUSCONI ELETTO NEL 94 LO PORTO ALLA RAI INDEBITAMENTE. LO DENUNCIAI!. MI FECE INCASTRARE E RINVIARE A GIUDIZIO CON DOCUMENTI FALSI E PROCEDURA ANOMALA!. PER QUELLO CHE MI HA FATTO: BERLUSCONI CON L'ACCUSA DI CAPO MAFIA, E ALTRI 50 PERSONE, DAL 28 - 7 - 2000. SI TROVANO INDAGATI ALLA PROCURA DELLA REPUBBLICA DI BRESCIA!. TUTT'OGGI PENTENDE, MA LUI NON SI FA PROCESSARE! IL PROGRAMMA GLIEL'HO BLOCCATO! MA TUTT'OGGI VIVO PERSEGUITATO! LEI PARLA DI NUCLEARE: MA SE L'ITALIA POTREBBE AVERE ENERGIA ELETTRICA SENZA CONSUMO DA ASPORTARE!
CHE SE NE FA DEL NUCLEARE?!. IN 5 ANNI CHE IL PROGRAMMA "I CERVELLONI" E' ANDATO IN ONDA: SONO STATI DEPOSITATI 15.000. NUOVE DOMANDE DI BRFEVETTI!. DAI QUALI SONO NATI QUEL 1.500.000. POSTI DI LAVORO CHE.: LA DESTRA NE VANTAVA LA PATERNITA'! E PRODI GLIELA CONTENDEVA!
AVEVO CREATO IL PROGRAMMA "I CERVELLONI" PER FARE ARRICCHIRE LA GENTE GUARDANDO LA TELEVISIONE! ERA LA FORZA MOTRICE DELL'ECONOMIA ITALIANA! MI MANDA RAI TRE E' UN MIO PROGRAMMA!
CHE SIGNIFICATO HA IL DIGITALE TERRESTRE? HA IL SIGNIFICATO DI RASTRELLARE SOLDI DAI POVERI!: 17. MILIONI DI DEKODER A 30 €. CADA UNO EQUIVALGONO A: 51. MILIARDI DI ERURO!
INCASSATI A TERMINE FISSO OBLIGATORIO. UNA FAMIGLIA CHE PER IL FABISOGNO IN UN ANNO SPENDEVA: 949.000.£.: PER LO STESSO FABISOGNO OGGI SPENDE: 27.421.455. lIRE!. DICESI.: 27.MILIONI 421.MILA 455. £: 26.milioni.500.000.mil £. rubati l'anno!. Salvatore Moscato.

Postato da: Salvatore Moscato | 06.05.10 09:37




Mi è bastato leggere queste due riflessioni che mi precedono per rendermi conto che vi sono ancora persone che pensano che il no al nucleare sia per andare contro berlusconi o non fare una scelta che i suoi nipoti potrebbero pensarla diversamente. Se dico che il fuoco è pericoloso , perché me lo anno inculcato i miei genitori e a loro i miei nonni ,
non penso che come moderno genitore aspetterà che suo figlio si bruci per poi dirgli volevo che fosse una tua scelta provare che il fuoco brucia. Quelli che nel 1986 abbiamo votato contro il nucleare ero , siamo tutti vivi e vegeti e abbiamo votato per difendere il futuro dei nostri figli,e nipoti ,perché eravamo giovani con idee chiare e maturi mentalmente e consapevoli di cosa fosse il nucleare . gli interessi economici in ballo sono notevoli ,più per il bene di pochi che per i popoli . ci sono fonti energetiche che non costano nulla ,ma non si portano avanti perché i soliti ignoti non ci guadagnano. Sono almeno quaranta anni che siamo governati da ladri e farabutti , perché nel frattempo noi dovevamo essere il paese del solare del geotermico, di energia a basso costo ne avremmo da vendere , allora perché il nucleare ? vi consiglio di vedere qualche filmato sui risultati su Hiroshima!!!!

Postato da: paolo di tarso | 06.05.10 09:12




sono allibito nel leggere questi commenti. Abbiamo votato No al nucleare 1 anno dopo la tragedia di Cernobyl. Oggi compriamo l'energia dalla francia che la produce con le centrali nucleari, bell'esempio di coerenza. A quelli che farneticano in questo blog vorrei ricordare che il giappone e california sono zone altamente sismiche ciononostante ci sono impianti nucleari attivi e non si sono registrati incidenti di sorta. Siamo circondati dalle centrali nucleari. Se succede un incidente in francia, slovenia o germania pensate di non essere coinvolti? Ora so che mi coprirete di insulti ma l'ho già messo in conto che è impossibile discutere con chi ha in testa solo l'antiberlusconismo. Grazie a voi imprese italiane come l'alcoa chiudono e delocalizzano nei paesi dell'est, grazie a voi dipendiamo da francia, libia e russia per gas e olio combustibile, ma voi siete gli stessi che sbraitate se berlusconi stringe rapporti commerciali con putin o gheddafi. Provate a pensare o a riscaldarvi con la legna. Il fotovoltaico non può soddisfare il bisogno energetico di un paese industriale, rendiamocene conto. Il nucleare e il fotovoltaico sono necessari entrambi, non solo uno nè solo l'altro. E' ora di finirla di sbraitare. Ora via agli insulti.

Postato da: mauro proni | 05.05.10 21:52




per RIFLETTETE PER FAVORE
Le sembra normale che oggi nel 2010 ci si debba basare su scelte fatte nel 1986, quando almeno il 50% di coloro che votarono saranno morti??? Allo scorso referendum io votai contro il nucleare e lo rifarei anche ora. Ma all'epoca mio figlio aveva sei anni. Ora, lui e tanti della nuova generazione, potrebbero pensarla diversamente: perchè deve subire le mie scelte? In un Paese democratico e civile, talune scelte non possono perpetuarsi all'infinito e soprattutto non possiamo IMPORLE alle nuove generazioni. Occorre che queste dicano il loro parere, o volete che quando siamo morti i nostri figli e nipoti debbano vivere in base alle NOSTRE scelte anzichè sulle loro? Sarebbe democrazia? Per me è roba da padri/padroni! Ben venga un referendum nuovo! Non è come scegliere fra avere o no il divorzio, perchè singolarmente ciascuno in coscienza può decidere, in base alle proprie opinioni, se avvalersene o no! Ma il nucleare e scelte simili, una volta introdotto, resta con tutto il bene e il male che si porta dietro (vedi le scorie). Personalmente, sono ancora contro il nucleare perchè - più che le centrali - temo per le scorie, visto che non sappiamo neanche disfarci dei rifiuti degli ospedali, pensate un po' voi!
Ma in ogni caso credo che certi referendum si dovrebbero rifare ogni 25 anni in modo che ogni generazione maggiorenne possa responsabilmente scegliere.

Postato da: Maria Carla P. | 05.05.10 17:03




per RIFLETTETE PER FAVORE
Le sembra normale che oggi nel 2010 ci si debba basare su scelte fatte nel 1986, quando almeno il 50% di coloro che votarono saranno morti??? Allo scorso referendum io votai contro il nucleare e lo rifarei anche ora. Ma all'epoca mio figlio aveva sei anni. Ora, lui e tanti della nuova generazione, potrebbero pensarla diversamente: perchè deve subire le mie scelte? In un Paese democratico e civile, talune scelte non possono perpetuarsi all'infinito e soprattutto non possiamo IMPORLE alle nuove generazioni. Occorre che queste dicano il loro parere, o volete che quando siamo morti i nostri figli e nipoti debbano vivere in base alle NOSTRE scelte anzichè sulle loro? Sarebbe democrazia? Per me è roba da padri/padroni! Ben venga un referendum nuovo! Non è come scegliere fra avere o no il divorzio, perchè singolarmente ciascuno in coscienza può decidere, in base alle proprie opinioni, se avvalersene o no! Ma il nucleare e scelte simili, una volta introdotto, resta con tutto il bene e il male che si porta dietro (vedi le scorie). Personalmente, sono ancora contro il nucleare perchè - più che le centrali - temo per le scorie, visto che non sappiamo neanche disfarci dei rifiuti degli ospedali, pensate un po' voi!
Ma in ogni caso credo che certi referendum si dovrebbero rifare ogni 25 anni in modo che ogni generazione maggiorenne possa responsabilmente scegliere.

Postato da: Maria Carla P. | 05.05.10 16:50




Lo abbiamo già fatto un referendum e abbiamo detto NO!!Se mai sono loro che devono farne uno per dimostrare che l'Italia è cambiata!!
Questa raccolta di firme rischia di essere un AUTOGOL.
Qualche mese di martellamento mediatico dove faranno vedere donne addirittura ringiovanite e felici vicino alle centrali esistenti e il gioco sarà fatto.
Ma se proprio la dobbiamo fare stà centrale facciamola ad Arcore, non sia mai ce lo leviamo dalle sc..... quel criminale!!
In attesa di buone nuove come quella di Scajola
A presto

Postato da: RIFLETTETE PER FAVORE | 05.05.10 16:12




A che serve un referendum se già lo abbiamo fatto?
Se hanno DISATTESO quello, perchè dovrebbero rispettare l'esito di questo?
E c'è da aggiungere che i tempi sono cambiati, è diffusa e strisciante la convinzione che se tanto le centrali le abbiamo nei paesi vicini, tanto vale goderne invece che soffrirne.
La porta è già mezza aperta, basterà un pò di martellamento mediatico e il popolo ITALIOTA si convincerà che Il politico più pericoloso e delinquente di tutti i tempi (Silvio Berlusconi) ha ragione a volere il nucleare.
BISOGNA LOTTARE PER FAR RISPETTARE IL REFERENDUM GIA' FATTO.
Se loro vogliono disattenderlo le raccogliessero loro le firme per rifarlo.Per chi il nucleare non lo vuole rischia di essere un AUTOGOL!!!!
Noi abbiamo la più grande riserva di energia pulita, ma come al solito i politici vanno in direzione opposta al BENE.
TUTTI A CASA POLITICI INCAPACI BASTA NON NE POSSIAMO PIU'!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

Postato da: RIFLETTETE PER FAVORE | 05.05.10 16:03




il referendum lo abbiamo già fatto.
il problema è far intervenire la corte costituzionale sul dilemma:
può un decreto legge varato dal governo abrogare un referendum?

Postato da: Walter Sabattini | 05.05.10 15:33




la soluzione non è il referendum !
fino a che il referendum avrà il quorum è solo una presa per i fondelli , anzi un' arma per coloro che sono contrari , visto che si attribuiscono i voti degli assenti.
CREDERO' AL REFERENDUM SOLO NEL MOMENTO IN CUI SI ATTRIBUIRA' LA VITTORIA ALLA MAGGIORANZA DEI VOTANTI .
infatti si devono ritenere , coloro che non votano , non interessati all'argomento e quindi del tutto neutrali.
se fate passare questa legge allora si che ne vedremo delle belle ! si vedrà allora veramente qual'è la volontà del popolo che potrebbe in effetti ritornare a fare politica , perché attualmente si è visto quanto è vera ed attuale la famosa frase del Marchese del Grillo " perché io , so' io , e voi un siete un ca..."

Postato da: pasquale liguori | 05.05.10 11:46




Postato da: Maria Carla P. | 05.05.10 00:07
Nel nostro sistema di pesi e contrappesi la Corte Costituzionale rappresenta in effetti una garanzia avverso leggi irrispettose della stessa Costituzione.
Questo non può farci dimenticare che l’attuale governo ha infranto diversi articoli costituzionali in maniera alquanto disinvolta.
Non dimentichiamo, ad esempio, che il lodo Alfano dal momento della sua approvazione alla sentenza della Consulta ha “congelato” la posizione processuale del premier per parecchi mesi.
Non dimentichiamo che per gli stessi motivi è stata ventilata la legge “bloccaprocessi”, il “legittimo impedimento” ecc. ecc.
Queste proposte di legge non sono normali.
Sono state fatte scientificamente con la consapevolezza di bloccare la macchina della giustizia almeno per il tempo necessario ad una nuova sentenza della Consulta arrivata la quale si passa al successivo provvedimento che congela di nuovo la posizione processuale del premier e via discorrendo.
Ha ragione quindi Salvatore Moscato quando afferma che il premier non governa secondo la Costituzione.
Berlusconi ed i suoi avvocati hanno innescato un metodo che fa uso sistematico di leggi consapevolmente anticostituzionali ben consci dei tempi lunghi di reazione dei cosiddetti contrappesi.
Appunto un “raffinato” sistema per maramaldeggiare ogni giorno la Costituzione.

Postato da: Giuseppe Leone | 05.05.10 10:45




Postato da: Giancarlo de Leonardis | 04.05.10 23:14
In Italia si è votato per un referendum abrogativo che allora dava uno stop alla costruzione di nuove centrali(bada bene stop alla costruzione e non all'utilizzo delle centrali esistenti, su questo torneremo dopo). Abbrogare una legge o parte di essa non vuole dire che in assoluto si proibisce a presentarne altre. Per asurdo se dopo un anno il parlamento avesse approvato una nuova legge sul nucleare bisognava tornare a fare un nuovo referendum per abrogarlo. Il primo referendum ha avuto l'effetto trainante di Cernobyl che ci siamo dimenticati ma è ancora li recintata e mal sorvegliata,(600Km quadrati) con tonnelate di materiale radioattivo he spariscono ogni anno dall'area incriminata (vedi inchiesta sull'Espresso di qualche settimana fa).L'Enel a quel tempo ha stoppato anche le centrali in funzione rendendosi conto che era più conveniente farsi pagare per non produrre che produrre con rischi, la tecnologia che ci aavevano venduta era gia vecchia. Non diamo la colpa al referendum se Caorso, Trino, Latina sono state fermate questo il referendum a mio ricordo non lo imponeva si impediva di costruirne sino a 20 come a quel tempo aveva intenzione di fare L'Enel. Inoltre considerando la durata media degli impianti sui 25-30 anni dall'accensione del reattore, alla data dei referendum italiani (1987) la centrale di Garigliano era già stata chiusa per raggiunti limiti d'età, quelle di Latina e Trino lo sarebbero state entro pochi anni. L'unica centrale che è davvero stata chiusa prematuramente è stata quella di Caorso in provincia di Piacenza,(Caorso aveva avuto anche alcuni lievi pronblemi come quella di Trino) e quella di Montalto all'eopoca in costruzione convertita a Gas. Praticamente L'Enel con la scusa del referendum ci sta facendo pèagare come in funzione le centrali che dovevano essere gia chiuse. Una Centrale Nucleare a fine ciclo no è che si ricicla o si riutilizza, si chiude, si sigilla, si mette una sorveglianza possibilmente armata, e se si vuole continuare il nucleare ne costruisci una nuova possibilmente vicino. Quando dicono che al mondo si stano costruendo 400 e più centrali nucleari nuove in effetti sono quelle che sostituiscono quelle giunte a fine ciclo e chi li sta costruendo i paesi che hanno uranio aricchito da riciclare dai loro armamenti atomici. In Italia abbiamo circa 90 testate nucleari ma sono Americane.

Postato da: Pietro Mazzoli | 05.05.10 09:02




arroganza preppotenza sono qualita che non
si addice a un governo che ha dimenticato
che siamo noi cittadini che li paghiamo e allora fuori dai......................

Postato da: ivano lorenzi | 05.05.10 07:47




Ma che dici bigotta nzilanuta.
Va a fare la calza che è meglio.
Fossero tutte come te Alì Babà e i 40 ladroni diventerebbero un esercito.
Vogliamo scomettere che secondo te i mafiosi siamo noi cassintegrati o disoccupati?
Ma va là

Postato da: Artemidoro | 05.05.10 01:15




Salvatore Moscato:
" SE SI SA CHE BERLUSCONI E' LA MAFIA.: PERCHE NON SI ARRESTA PER I SUOI CRIMINI?!."

Caro, ma un conto è 'saperlo' o 'intuirlo', un conto è avere le prove!
Quante volte sentiamo nomi e cognomi di 'famiglie' camorristiche o mafiose, note alla polizia, ma impunite o al massimo condannate per singoli reati minori? ppure 'si sa' che sono i capi. Ma occorron prove concrete. S fosse così facile, avremmo stroncato la piovra da quel dì!

"... BERLUSCONI HA GIURATO NELLE MANI DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA DI GOVERNARE SECONDO LA COSTITUZIONE!. BERLUSCONI NON L'HA FATTO,..."

E chi lo dice? Noi, perchè non apprezziamo certe leggi? Ma le leggi promulgate possono, anche per opera delle opposizioni,essere rimandate alla Corte Costituzionale che le rigetta, come già è avvenuto! Il Governo può fare anche leggi incostituzionali pe errore, per questo c'è la Corte.
Quindi non sta in piedi quello che dice, men che meno l'insurrezione popolare!
Caso mai, come cittadini, si potrebbe invadere Palazzo Chigi per chiedere al Governo di pensare a fare quelle leggi che sono priorità vera e non cavolae!
Ma sono spariti anche i girotondi di Moretti, cosa pensiamo mai di riuscire a fare la Rivoluzione contro il Governo!? La gent non ha più le palle, e la domenica vuole andare a fare il uo Week end e chi s'è visto s'è visto.

"CANTANDO IL NUOVO INNO"

L'inno ce l'abbiamo già, il più bello di tutti ?Fratelli d'Italia'.

Postato da: Maria Carla P. | 05.05.10 00:07




Postato da: Giancarlo de Leonardis | 04.05.10 23:14
Beh,mettiamola così: allo scorso referendum io votai contro il nucleare e lo rifarei ora. All'epoca mio figlio aveva sei anni. Ora, lui e tanti della nuova generazione, potrebbero pensarla diversamente. In un Paese democratico e civile, talune scelte non possono perpetuarsi all'infinito e ricadere sulle teste delle future generazioni senza che queste possano metterci lingua! Non possiamo impatoiare la popolazione che verrà quando noi saremo defunti ... con le nostre scelte, mi pare ovvio!
Non è come scegliere fra avere o no il divorzio, perchè singolarmente ciascuno in coscienza può decidere, in base alle proprie opinioni, se avvalersene o no! Ma il nuscleare e scelte simili, una volta introdotto, resta con tutto il bene e il male che si porta dietro (vedi le scorie). C'è anche da dire che, la volta scorsa tutti votammo suggestionti da Chernobyl, ma la tecnologia avanza e certamente penso che le centrali ora sarebbero più sicure. Ma 'più sicure' non vuol dire sicure al 101%!
Personalmente, infine, io sono ancora contro il nucleare perchè - più che le centrali - temo per le scorie, vito che non sappiamo neanche disfarci dei rifiuti degli ospedali, pensate un po' voi!
Ma in ogni caso credo che certi referendum si dovrebbero rifare ogni 25 anni!

Postato da: Maria Carla P. | 04.05.10 23:40




come mai il referendum che noi italiani abbiamo fatto 24 anni fà sul nucleare rifiutandolo non è più valido?
qualcuno vuole essere così gentile da rispondermi eventualmente anche su facebook
grazie Giancarlo de Leonardis

Postato da: Giancarlo de Leonardis | 04.05.10 23:14




Ma perchè prima di indire un referendum non si pensa di cambiare la legge riguardante il quorum per poter dichiarare riuscito un referendum? Perchè non si copia la Federazione Elvetica? Non è la prima volta che un referendum va in fumo proprio a causa del non raggiungimento del quorum.

Postato da: regina effe | 04.05.10 22:15




Cara Italia dei Valori,
Berlusconi e la sua banda, con le buone o con le cattive, devono andare via subito a casa meglio in galera e per tutta la vita!!!
Noi dobbiamo andare al governo del Paese, dobbiamo fare grande propaganda dappertutto con ogni mezzo e dire che siamo per il lavoro, per la sicurezza dei cittadini, che vogliamo lottare contro tutti gli sprechi, sperperi e privilegi pubblici, contro gli stipendi e le pensioni d'oro, contro l'evasione fiscale, per una Pubblica Amministrazione che funzioni a dovere in tutti i settori e non allo sbando come ora!!!
Dobbiamo dire che vogliamo la pace e non la guerra, che ogni contrasto deve essere risolto con la diplomazia ed i colloqui magari presso i grandi
organismi internazionali come l' ONU, la UE, ecc. e per questo motivo noi condanniamo fortemente prima di tutti, lo Stato di Israele che, non ricordando i lagher nazisti, bombarda ed uccide i palestinesi, uomini, donne, vecchi e bambini!!!
Infine dobbiamo dire che a Venezia bisogna regolamentare un pò il turismo che quotidianamente invade la città in modo confuso e caotico, che i trasporti pubblici devono funzionare almeno in modo decente e che bisogna eliminare ogni forma di abusivismo e di corporazione come i taxisti acquei, i gondolieri, gli ambulanti, gli intromettitori, ecc. che oltre a non pagare le tasse, hanno praticamente bloccato e fortemente danneggiato Venezia la città più bella del mondo!!!
Nel frattempo cordiali saluti a tutti.
franco.rinaldin@libero.it

Postato da: Franco Rinaldin | 04.05.10 20:56




Cara Italia dei Valori,
Berlusconi e la sua banda, con le buone o con le cattive, devono andare via subito a casa meglio in galera e per tutta la vita!!!
Noi dobbiamo andare al governo del Paese, dobbiamo fare grande propaganda dappertutto con ogni mezzo e dire che siamo per il lavoro, per la sicurezza dei cittadini, che vogliamo lottare contro tutti gli sprechi, sperperi e privilegi pubblici, contro gli stipendi e le pensioni d'oro, contro l'evasione fiscale, per una Pubblica Amministrazione che funzioni a dovere in tutti i settori e non allo sbando come ora!!!
Dobbiamo dire che vogliamo la pace e non la guerra, che ogni contrasto deve essere risolto con la diplomazia ed i colloqui magari presso i grandi
organismi internazionali come l' ONU, la UE, ecc. e per questo motivo noi condanniamo fortemente prima di tutti, lo Stato di Israele che, non ricordando i lagher nazisti, bombarda ed uccide i palestinesi, uomini, donne, vecchi e bambini!!!
Infine dobbiamo dire che a Venezia bisogna regolamentare un pò il turismo che quotidianamente invade la città in modo confuso e caotico, che i trasporti pubblici devono funzionare almeno in modo decente e che bisogna eliminare ogni forma di abusivismo e di corporazione come i taxisti acquei, i gondolieri, gli ambulanti, gli intromettitori, ecc. che oltre a non pagare le tasse, hanno praticamente bloccato e fortemente danneggiato Venezia la città più bella del mondo!!!
Nel frattempo cordiali saluti a tutti.
franco.rinaldin@libero.it

Postato da: Franco Rinaldin | 04.05.10 20:55




SCAIOLA SI è DIMESSO.

IL CAPO DEL GOVERNO DICE:
"IL MINISTRO SCAIOLA HA UN ALTO SENSO DELLO STATO"

IL CAPO DEL GOVERNO HA UN ALTO SENSO DELLO STATO?

NO!!!

PS

Il nostro capo del governo se ne frega dello Stato pensa solo a se stesso.

Postato da: Salvatore Piccolo-Sicilia | 04.05.10 19:17




Egregio Onorevole di Pietro, al I° Magio abbiamo sentito l'irritazione dei nostri sindacalisti, ma nessuno a mio parere ha messo il dito sulla piaga; e cioè.: Il governo per non controllare l'entrata dell'euro ci ha fatto rubare mezzo stipendio netto: Io guadagnavo 2 milioni di £, avevo 200.carte da 10.000.£. da spendere al mese!. Con l'€. sono diventati: 1.000.€. =100. carte da 10. €.
Siccome ciò che costava 1.000.£. è passato a 1. €. comprando le stesse cose al 15 del mese finiscono i soldi!. Questo il problema generale!. Poi c'è stata la speculazione sui prezi.: 1. Kg. di Insalata da 300.£. è passata a: 7,90. €. Kg.!. = circa 16.000.£. Con 16.000. £ se ne combravano oltre 53 Kg.!. oggi si vende un litro di vino " sfuso " quello che si vende a bicchiere, un bianchini a.: 16.€. = 32.000. £.litro!. Un Gamberetto Siciliano (uno) crudo senza condimento senza buccia.: 2. €. = 90.€. KG. = 180.000.£. Kg.!. C'è chi ha l'america!. e chi si spara!.
Per capire meglio facciamo un Problema.:
Un Carciofo, i migliori costavano 100.£. cad. uno. in €. costano i medi.: 1,30. €. = 2.600.£. un carciofo; con 2.600. lire se ne compravano 26. Facciamo un esempio.: Un cuoco per dare un carciofo al giorno a 26 bambini.: Per tutto l'anno, in lire viene a spende.: 949.000. Lire. PAGANDO IN €. AL PREZZO DI 1.30.€. CAD. UNO, VIENE A SPENDERE PER TUTTO L'ANNO LA CIFRA DI.: 14.162.00.€.= Lire.: 27.421.455.Lire!. Dicesi.: ventisettemilioniquattrocentoventunomila 455.Lire!. La differenza è di 26.500.000. Lire!. Dicesi Ventiseimilionicinquecentomilalire!. Bestiale!. Perchè nessuno ne parla?!. Quante tasse deve abbassare berlusconi perche il cuoco recupera 26.500.000. lire?!.
Berlusconi per non cedere Rete 4. ha messo tutti sul digitale.: 17.000.000. di Decoder a 30.€. Cad. uno.: Sono la bellezza di 51.Milardi di €uri netti!. Quanti sono in lire di incasso per la ditta che fa i Decoder!. Senza contare quelli che comprano i televisori nuovi!. Ecco perchè per Berlusconi c'è la ripresa!. Perchè chi ruba, chi ammazza, chi si impicca, chi crepa sotto i ponti, chi brucia nelle baracche, fanno tutti odeins che signifacano incassi per Berlusconi!. Mentre i nostri politici lottano per il nucleare Berusconi pensa come poterci stuprare!. Mentre la gente anche forze dell'ordine impaziti dalla disperazione finiscoscono per perdere le staffe impazendo e sparando contro i familiari con le pistole di ordinanza!. Ho Dio che demenza!. Per i disoccupati chi ci penza Salvatore Moscato?

Postato da: Salvatore Moscato | 04.05.10 18:03




Guardiamo la vicenda sotto un’ottica diversa…
La notizia buona e quella cattiva.
[…]
La notizia buona.
La regione Puglia, governata da Vendola ha semplificato l’iter burocratico (Legge regionale pugliese n. 31 del 21.10.2008).
In Puglia quindi è possibile costruire impianti per la produzione di energia rinnovabile fino alla potenza di 1 Mw solo con la presentazione di una DIA che semplifica di molto gli iter burocratici.
La regione italiana con una maggiore produzione di energia eolica è la Puglia, da sempre all’avanguardia nel campo delle rinnovabili…
Iniziative varie sul territorio Pugliese:
-SunPower vuole realizzare tre centrali da 1 MW ad inseguimento solare a Brindisi, Casamassima e Conversano…
-L’acquedotto Pugliese progetta di realizzare a Taranto un parco fotovoltaico con picco di potenza di 1 Mw per la spinta, di 7000 litri d’acqua al secondo…
-Relight Energie Rinnovabili (RER), attraverso Pugliasolar progetta di realizzare 8 centrali fotovoltaiche da 1 Mw in Puglia attraverso la presentazione della DIA…
-La Ecocem vuole realizzare in Puglia il progetto TRULLO, una centrale fotovoltaica di grandi dimensioni da 42 Mw…
[…]
La notizia cattiva.
Il nostro “illuminato” governo impugna la legge regionale Pugliese relativa alla semplificazione normativa…
La Corte Costituzionale da ragione al governo…
Di fatto la norma, contenuta nella legge regionale pugliese (n.31 del 21 ottobre 2008) “in materia di produzione di energia da fonti rinnovabili e per la riduzione di immissioni inquinanti e in materia ambientale”, è stata bocciata dalla Corte costituzionale insieme ad altri articoli. Con il risultato che da oggi sarà probabilmente molto più difficile in Puglia autorizzare impianti per la produzione di energia col vento ed il sole.
[…]
Questo governo di cialtroni non solo spinge per le inutili, antieconomiche e pericolose centrali nucleari, ostacola anche le amministrazioni che fanno veri progetti verdi.
La situazione Pugliese dimostra che le rinnovabili sono prima di tutto ostacolate dalla burocrazia (DL 387 del 2003).
Si ostacola scientificamente chi persegue il rispetto ambientale, la crescita economica e l’autonomia energetica.
Occhio a Vendola signori (anche voi di Idv), immaginate queste iniziative ampliate a livello nazionale.

Postato da: Giuseppe Leone | 04.05.10 17:26




Per: Mario Gianolio Post 04.05.10 13:43
Le Aziende abbandonano l'Italia non per il costo dell'energia. E' finita l'era delle vacche grasse. Per alcune aziende sono finiti i finanziamenti fondo perduto. Dopo aver prodotto e costruito fabbriche con i soldi di tutti gli italiani adesso vanno altrove, dove ricevono finanziamenti e il costo del lavoro è più basso.(FIAT) Il presidente di Greenpeace parla del Nucleare in genere, è il Nucleare in Italia che non va. I motivi sono facili da controllare: Alta densita di polozione,rischio, sismico, rischio geologico, disponibiltà in forma continua di grandi quantità d'acqua, diponibilità della materia prima.(RUBBIA)
"Si apre a questo punto il grave problema dell'eliminazione dei rifiuti radioattivi. Con vari metodi sono inceneriti, triturati, macinati, pressati, vetrificati e inglobati in fusti impermeabili a loro volta disposti in recipienti di acciaio inossidabile, veri e propri sarcofaghi in miniatura. Queste"vergogne" dell'energia nucleare vengono nascoste nelle profondità sotterranee e marine. Non abbiamo la minima idea di quello che potrebbe succedere dei fusti con tonnellate di sostanze radioattive che abbiamo già seppellito e di quelli che aspettano di esserlo. Ci liberiamo di un problema passandolo in eredità alle generazioni future, perché queste scorie saranno attive per millenni.
La sicurezza assoluta non esiste neppure in quest'ultimo stadio del ciclo nucleare. I cimiteri radioattivi possono essere violati da terremoti, bombardamenti, atti di sabotaggio. Malgrado tutte le precauzioni tecnologiche, lo spessore e la resistenza dei materiali in cui questi rifiuti della fissione sono sigillati, la radioattività può, in condizioni estreme, sprigionarsi in qualche misura, soprattutto dai fusti calati nei fondali marini. Si sono trovate tracce di cesio e di plutonio e altri radioisotopi nella fauna e nella flora dei mari più usati come cimiteri nucleari. Neppure il deposito sotterraneo, a centinaia di metri di profondità può essere ritenuto secondo me, completamente sicuro. Sotto la pressione delle rocce, a migliaia di anni da oggi, dimenticate dalle generazioni a venire, le scorie potrebbero spezzarsi o essere assorbite da un cambiamento geologico che trasformi una zona da secca in umida, entrare quindi nelle acque e andare lontano a contaminare l'uomo attraverso la catena alimentare. A mio parere queste scorie rappresentano delle bombe ritardate. Le nascondiamo pensando che non ci saremo per rispondene"

Postato da: Pietro Mazzoli | 04.05.10 16:28




Per Massimo Scusa se ho ripreso il discorso dei costi, so come la pensi, ho letto i tuoi post dell'inizio di aprile. Ma non mi convicono le tue analisi. Sono d'accordo con te quando dici che anche il referendum può essere un rischio ma il referendum è l'unico modo democratico che ci è rimasto, finchè ce lo lasciano. Ricordo che il Sig Berlusconi ci avvisava che se andava su la sinistra non saremmo più andati a votare, Lui è andato su e ha tolto le preferenze, e si vota chi dice lui. Ci avvisava del pericolo rosso che mangiavano i bambini e adesso con siamo a far comunella con Putin EX KGB divulgatore di pollonio e con Gheddafi contro gli interessi europei e del patto atlantico di cui dovremmo far parte a meno che a mia insaputa non siamo passati sotto il patto di Varsavia. Poi che questo governo si sentirà il diritto di fare quello che vuole non corriamo rischi. L'ho fa gia. Vedi acqua, nucleare, leggittimo impedimento, Alfano, e quella proposta di legge della doppia patente per i loro autisti dove poter farsi decurtare i punti che gli tolgono per il non rispetto delle leggi della strada che infrangono per ordine dei loro trasportati. Mi vorrebbero far credere che le auto blu sono multate? Questi non hanno vergogna di nulla. A proposito di vergogna mi devo ricordare di dover andare a controllare se quanlcuno a mia insaputa mi ha pagato la casa.

Postato da: Pietro Mazzoli | 04.05.10 15:54




Egregio Onorevole Di Pietro.: Mi sembra di vedere quei film polizieschi dove il commissario di turno grida fermo o sparo!. Mentre il ladro inizia a sparare e scappa... e il commissario le corre dietro gridando.: FERMO!. FERMO!. FERMO.: MA NON SPARA MAI!. MENTRE IL LADRO SEMINA MORTI PANICO E TERRORE NEL POPOLO!. SE SI SA CHE BERLUSCONI E' LA MAFIA.: PERCHE NON SI ARRESTA PER I SUOI CRIMINI?!. A CHE SERVE LA RACCOLTA DELLE FIRME.: QUANDO LUI FA PRIMA A FARE UN'ALTRA LEGGE A PERSONAM?!. UN ALTRO LODO ALOFANO?!. SI CONTINUA A GRIDARE GIUSTIZIA UGUALE PER TUTTI, CON UN MINISTRO DELLA GIUSTIZIA CHE SPASCIA LE SERRATURE PER FARE SCAPPARE I LADRI!.
<<<" LA REPUBBLICA ITALIANA E' FONDATA IN NOME DEL POPOLO!. IL POPOLO E' SOVRANO!. IL GOVERNO E' ISTITUITO IN NOME DEL POPOLO. ALLORA PERCHE' SENZA COLPO FERIRE!. SENZA DICHIARARE GUERRA.: PERCHE NON INVITA IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA, E CON LUI IN TESTA.: GUIDA IL POPOLO AL QUIRINALE E SEDUTA STANTE.: IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA INSIEME AL POPOLO DECIDONO.: SE PROLUNGARE IL MANDATO AL GOVERNO!. HO DESTITUIRLO ED INDIRE NUOVE ELEZKIONI?!. BERLUSCONI HA GIURATO NELLE MANI DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA DI GOVERNARE SECONDO LA COSTITUZIONE!. BERLUSCONI NON L'HA FATTO, E PER TANTO HA IL DIRITTO ED IL POTERE CHE LE CONFERISCE IL POPOLO E LA COSTITUZIONE DI DESTITUIRLO!. UNA VOLTA BANDE DI CRIMINALI SI IMPADRONIVANO DI UN PAESE E LO TIRANNEGIAVANO CON LA FORZA!. MA QUANDO ARRIVAVA UN GIUDICE LI ARRESTAVA TUTTI E STABILIVA L'ORDINE!. E' POSSIBILE CHE OGGI NESSUNO HA LE PALLE DI FARLO?!. NON DEVE ESSERE UN COLPODI STATO.: MA L'OCCUPAZIONE PACIFICA DEL QUIRINALE!. GUIDI IL POPOLO AL QUIRINALE?!. CANTANDO IL NUOVO INNO:

ITALIA RISORGI,
IN ALTO LA TUA GLORIA,
COI TUOI VALORI.
RIFAREMO LA STORIA...

STORIA D'AMORE,
DI PAC'E LIBERTA',
DOVE UNA MANO BIANCA,
UNA NERA STRINCERA'......

ITALIA RISORGI,
UNITI AVREMO I FRUTTI,
E LA GIUSTIZIA,
SARA' UGUALE PER TUTTI......

UNA BILANCIA,
CHE TUTTI PESERA,
CON'EGUAGLIANZA,
GIUSTIZIA E LIBEWRTA......

ITALIA RISORGI,
RIFAREMO LA STORIA,
COI TUOI VALORI,
NELLA NOSTRA MEMORIA......

STORIA D'AMORE,
DI PAC'E' LIBERTA',
E NESSUNO PER FAME,
O PER SETE MORIRA'......

ITALIA RISORGI,
UNITI AVREMO I FRUTTI,
E LA GIUSTIZIA.
SARA' UGUALE PER TUTTI!.......

UNA BILANCIA!...
CHE TUTTI PESERA'!...
CON'EGUAGLIANZA!....
GIUSTIZIA E LIBERTA!...

VIVA L'ITALIA!...
VIVA LA LIBERTA'!...
VIVA L'ITALIA!!...
VIVA LA LIBERTA'!!!.....

Salvatore Mosca

Postato da: Salvatore Moscato | 04.05.10 15:53




certo che il governo del fare non si smentisce mai, è sempre il governo di controcorrente, mentre tutti rinunciano al nucleare, il governo berlusconi lo adotta, ma quello vecchio, mentre tutti riintroducono l' acqua pubblica loro passano al privato, ma qundo la smettono di fare del male all' italia e agli italiani?, SPERIAMO NELL' AIUTO DI UN CERTO GIANCARLO
altrimenti è la fine

Postato da: giopetral | 04.05.10 15:45




Continua: Per ottenere e favorire questo grande cambiamento è necessario investire nella ricerca, favorire e aumentare l’installazione di tutti quei sistemi ad oggi conosciuti per la produzione di energia che sfruttano e hanno come carburante principale, l’acqua, la terra, il sole, il vento, la luce, oli vegetali, bio masse.Sfruttare ogni piccolo salto morfologico senza bisogno di dighe, il differente gradiente termico tra aria e sottosuolo, ogni refolo di vento, ogni ora di luce e il calore solare, in poche parole bisogna sfruttare quello che il nostro paese ha in abbondanza, compreso l’ingegno italiano. Serve anche riorganizzare totalmente il settore dei trasporti merci e persone, con l’uso prevalente di ferrovie elettrificate e navi. Ecco per me la starda che bisogna seguire e che credo che sia molto più facile e più rapida della scelta nucleare. Naturalmente questa via necessita di nvestimenti diffusi e non ai soliti quattro amici. Anche questo può considerarsi federalismo.

Postato da: Pietro Mazzoli | 04.05.10 15:24




LA SOLUZIONE SI CHIAMA
RIDURRE IL NUMERO DEI DEPUTATI E SENATORI,
MANDANDO A CASA TUTTI GLI APPROFITTATORI
OPPORTUNISTI,
CHE SE NE FREGANO DEL BENE DEGLI ITALIANI....
A NOME DEI PENSIONATI CHE NON CE LA FANNO A PAGARE LE BOLLETTE ENEL.
SLUTI
PIETRO

Postato da: pietro | 04.05.10 15:23




Per Postato da: Massimo | 04.05.10 13:49
L'alternativa al Nucleare non è solo il carbone °)Non è solo una questione di rischio ma di costi che se li analizzi bene vedrai che a lungo termine il nucleare non paga i costi non sono così certi come si crede. Attualmente è vero che si stanno costruendo nuove centrali ma sono quelle che vanno a sostituire quelle a fine ciclo, inoltre li costruiscono paesi che hanno da smalltellare molti impianti nucleari militari Vedi Francia, America, Russia, Inghilterra. L'uranio naturale sfruttabile scarseggia ma è disponibile quello usato dalle potenze nucleari per allestire bombe, missili, sommergibili, portaerei. Ed ecco perchè l'accordo con la Francia che oltretutto ha due impianti per l'arricchimento. Saremo sempre sotto ricatto di altri paesi. E'vero che il solare e fotovoltaico non potrà risolvere da solo il problema energetico ma i sistemi per produrre energia sono molteplici la terra si muove, i mari si muovono. i fiumi scorrono, tutto quello che si muove può produrre energia. In Normandia si stanno sperimentando pale per sfruttare le correnti delle maree. Non Pensiamo sempre e solo la soluzione comoda e facile. Proviamo a guardare oltre alla nostra esistenza. Io non sono contro il nucleare a prescindere sono contro a questo Nucleare. Per esempio alla fusione ci si può pensare, e siccome di soldi non ne abbiamo più tanti da buttare via, proviamo investire nel futuro e non nel passato. I siti che non ci dicono praticamente li conosciamo giàa e saranno nelle vicinanze dei vecchi siti. Le Centrali Nucleari hanno bisogno di tantissima acqua e territori a basso o quasi nullo rischio sismico Per cui ci si deve scordare Friuli, Abruzzo, Marche, Irpinia, Sicilia, Campania, anche la Calabria non credo che sia moto sicura. Rimangono i soliti posti Emilia, Lombardia, Piemonte con il Po, oppure il Lazio Sud toscana con la zona di costa. Persone corrette prima di fare accordi avrebbero consultato la popolazione visto che c'era stato anche un referendum l'arroganza di queste persone non promette nulla di buono. A mio parere se non si vuole cadere nella trappola delle grandi aziende fornitrici di energia e di combustibile, buona parte del nostro fabbisogno energetico dovrà essere fornito dalla diffusione capillare di tanti piccoli, medi centri di produzione che soddisfino le esigenze dei territori di appartenenza. Produzione di energia combinata con bassi consumi è la soluzione.

Postato da: Pietro Mazzoli | 04.05.10 15:14




GODETE!!!!!
NE ABBIAMO FATTO FUORI UNO
IMPEGNAMOCI PER ELIMINARE COMPLETAMENTE L'AVVERSARIO.

P.S. ALFO', FATTI UN'ALTRA POMPA.

Postato da: arturo ferrari | 04.05.10 15:06




NO AL NUCLEARE:

Il primo impegno politico è la salute, invito chiunque a dare un occhiata ai seguenti link:

http://www.terranews.it/news/2010/02/%C2%ABnucleare-piu-tumori-e-leucemie-nei-bambini%C2%BB

http://www.zonanucleare.com/questione_scorie_italia/carlo_rubbia.htm

http://www.youtube.com/watch?v=RiJESPdLXpA

http://www.youtube.com/watch?v=98QXboiWUXU

http://www.youtube.com/watch?v=AqC0WHqCUnI&feature=related

http://italiadeivalori.antoniodipietro.com/articoli/energia/#005820


Quante sono e cosa producono le centrali nucleari?
Le centrali elettronucleari sono a oggi 441 nel mondo, alle quali corrisponde il 17% della produzione elettrica totale. Innanzitutto distinguiamo tra funzionamento in condizioni normali e problematiche radioattive relative agli incidenti. Il primo problema è costituito dal trizio, idrogeno a massa pesante, tre volte di più dell’idrogeno normale. Questo gas si forma di norma negli strati alti dell’atmosfera per azione dei raggi cosmici sull’azoto e sull’ossigeno; una parte contribuisce a determinare il fondo radioattivo naturale. Ma ora la maggior parte del trizio presente sul nostro pianeta è di tipo antropico. Cioè prodotto dalle attività umane. Negli ultimi anni la quantità di trizio è aumentata enormemente. è definito un tossico di classe quarta dalla legge. In una centrale si produce un atomo di trizio ogni 10mila fissioni al secondo.
 
Il trizio poi dove va a finire?
Viene assorbito sia per ingestione, perché entra nella composizione degli alimenti, nonché sotto forma di acqua triziata, che per inalazione. Uno studio del governo tedesco ha dimostrato come vi siano aumenti d’incidenza di leucemie, in particolare nei bambini, e tumori vicino le sedici centrali nucleari del Paese, finanche a distanze di 20-30 chilometri da questi impianti. Le donne in gravidanza possono assorbire radiazioni: le staminali del feto sono sensibilissime e subendo una prima radiazione vi sarebbe una specie di preparazione proleucemizzante del clone; successive radiazioni potrebbero provocare la malattia.

lello maria dessy

Postato da: lello maria dessy | 04.05.10 14:45




per Massimo
affermare che 4 centrali nucleari danno l'autonomia energetica fa solo ridere i polli
Smaltire le scorie costa
l'uranio costa
l'energia costerà di +
la tecnologia epr è non è vecchia, è antica, le nostre centrali saranno pronte tra 20 anni
faccio inoltre presente che noi non siamo stati capaci di smaltire le scorie delle nostre vecchie centrali e paghiamo in bolletta una parte per la SOGIN la società che avrebbe dovuto farlo e non lo ha mai fatto (i soldi però li ha presi e continua a prenderli) il ministro Scajola ha detto che la sogin sarà incaricata di smaltire le scorie che produrranno le nostre nuove centrali.
Caro sig. Massimo spero che lei si informerà su quanto ho scritto, leggerò volentieri la sua replica sul blog
cordiali saluti
Vincenzo

Postato da: vincenzo | 04.05.10 14:31




Chi non è d'accordo sul referendum contro il nucleare, dovrebbe prima farsi un esame di coscienza pensando a propri figli e nipoti, poi informarsi bene sullo svolgimento dei lavori riguardanti lo smaltimento dei rifiuti a meno che glieli voglia lasciare ai suoi cari come eredità, questi signori che non pensano al futuro forse non sanno che siamo in un paese dove il sole ci è amico e con le energie alternative si risolverebbero i problemi .
Io questa mattina sono andata in via Dante nella mia città e ho votato i tre referendum.
saluti
Adriana

Postato da: adriana moro | 04.05.10 14:18




Al governo con tutta la casta e la finta opposizione,interessa solo il sistema di fare soldi a spese del popolino pantalone.Il sistema grazie alla politica inciuciaria della della 2° repubblica si è consolidato,perciò vanno avanti senza nessun ritegno.Importante sistemare i famigliari-amici ed i cambia bandiera.Adesso è il turno della Lega,domani di un'altra forza politica che riuscirà ad ingannare il popolino salvando il sistema.Mi chiedo se non è servito la lotta con migliaia di morti per ottenere l'Unità d'Italia,la casta può tenere conto del referendo vinto contro il nucleare?

Postato da: agostino nigretti | 04.05.10 14:09




Bhe come ho già detto sono contrario ad un referendum di questo tipo perchè in realtà l'italia non ha scelta ho accetta il nucleare o andrà incontro ad una crisi energetica (almeno che non vi piacia il carbone). Spero che ripensiate a questa idea perchè su questi temi si rischia tanta disinformazione per poi finire nella lotteria del referendum. In più l'Italia ci può solo perdere; infatti se vince il referendum noi perderemo la possibilità di sviluppare un piano nucleare che ci possa proiettare ad una quasi autonomia energetica con minimo impatto ambientale.
Se invece perde il referendum il governo si sentirà in diritto di fare quel che gli pare e piace (cosa poco gradita) oltre allo smacco imponente all'Italia dei valori...quindi fate valere delle proposte alternative in parlamento, e fate in modo che i soldi vadano a finire in compagnie che facciano anche ricerca e che non perseguino solo fini di guadagni per i propri azionisti.

Postato da: Massimo | 04.05.10 13:49




Il Presidente Napolitano, ha visitato la ANSALDO, grande industria che da lavoro a miliaia di Italiani. Però è anche costruttrice di centrali nucleari. Non vorrei pensare che è già tutto programmato. Le energie rinnovabili è lunica soluzione, dove si risparmia denaro, senza gas serra. Il fine di questo governo, sono i soldi. Con le centrali, si può fare i BIRBANTELLI e arraffare. Con le energie rinnovabili, ce poco da arraffare. Io ho lavorato in una centrale nucleare. La manutenzione costava molto e le scorie non sappiamo dove andavano a finire. Firmiamo il referendum.

Postato da: Girlando Infurna | 04.05.10 13:45




Non sono daccordo con la scelta perseguita da IDV (che ho votato alle ultime elezioni) di avversare il nucleare. Perfino il presidente di Greenpeace, in un'intervista televisiva andata in onda sabato pomeriggio, lo ritiene indispensabile x salvare il pianeta dall'effetto serra. Nell'avversare il nucleare solo perche' proposto dal centro-destra, IDV si comporta come tutti i partiti politici: dare sempre e comunque contro agli avversari, anche quando propongono soluzioni condivisibili. Salvo poi insorgere contro il governo (accusato di immobilismo) quando le aziende delocalizzano all'estero (vedi caso Sardegna per la produzione dell'alluminio) perche' pagano meno l'energia elettrica.
Cordiali saluti.

Postato da: Mario Gianolio | 04.05.10 13:43




Noi tutti siamo più che convinti che il nucleare è l'ultima cosa che vogliamo: in Italia il governo Berlusconi ci sta creando già abbastanza problemi. Ci manca solo un ulteriore incentivo alla mafia che già si sta fregando le mani al solo pensiero delle centrali che costruiranno, si sa, con i soliti sistemi loro. Così come ridevano coloro che sapevano già di ricostruire L'Aquila dopo il terremoto!!Ma quando se ne andranno dall'Italia questi avvoltoi?!Vogliamo mandarli via una volta per tutte?!!!

Postato da: Sorbo Franca | 04.05.10 13:39




già una volta ho votato contro il nucleare e non avevo figli
da lasciare in eredità uno scempio
ora non ho figli ma ho già cominciato a raccogliere le firme per il referendum e votero contro il nucleare.
chi ha i figli veda un pò cosa vuole lasciargli per ricordo.

Postato da: PIETRO CALI' | 04.05.10 13:35




Egregio Sig. Brutti,
sono la persona che a suo tempo Le inviò alcuni documenti e un DVD...vedo che ne ha fatto un buon uso e quindi mi complimento con Lei sia per l'impegno che profonde nel far conoscere le assurdità del nucleare, sia per la sincerità delle Sue esposizioni.
Auguriamoci che gli italiani si sveglino dal torpore che pare li abbia avvolti, che escano da questa nebbia che impedisce loro di vedere l'ovvio e che quindi in gran quantità firmino per questo referendum.
Grazie di cuore, Paolo Frosini.

Postato da: paolo frosini | 04.05.10 13:35





* * * * *

EVVABBE', RIFACCIAMO IL REFERENDUM SULLO STESSO TEMA...

* * * * *

Postato da: Toninho | 04.05.10 13:13




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