Nucleare: la strategia dei perdenti
Carlo Costantini
Ieri il Ministro dell'elettricita' iracheno Karim Wahid ha chiesto collaborazione alla Francia per la costruzione di centrali nucleari sul proprio territorio.
Oggi tocchera' a Berlusconi ed a Scajola, che firmeranno sempre con la Francia un accordo di cooperazione sull'energia nucleare.
Mentre gli Stati Uniti d'America si accingono ad abbandonare il nucleare e ad investire tutte le risorse disponibili sulle fonti rinnovabili e sul risparmio energetico, dando inizio ad un cambio di strategia che a breve sara' seguito dalla stragrande maggioanza dei paesi piu' industrializzati del mondo, Cina inclusa, Berlusconi costringe l'Italia e gli italiani a compiere una scelta diametralmente opposta, esattamente come l'Irak.
Diranno che servira' a restituire competitivita' alle imprese italiane, che negli anni hanno effettivamente pagato l'energia ad un prezzo superiore a quello pagato dalle imprese che producono in Paesi che hanno esercitato l'opzione nucleare.
Ma non diranno a nessuno che tra circa 10 anni, una volta completato il gigantesco affare legato alla costruzione delle centrali nucleari e prima ancora della loro entrata in funzione, ogni potenziale beneficio risultera' completamente azzerato.
Avremo semplicemente sostituito la nostra dipendenza dal petrolio con la dipendenza dall'uranio, il cui prezzo si e' decuplicato negli ultimi anni, a causa di una ormai cronica insufficenza delle estrazioni, che recentemente ha costretto gli stessi francesi a rifornirsi da vecchie testate nucleari sovietiche smantellate.
Avremo sottratto miliardi di euro agli investimenti sulle energie rinnovabili e sul risparmio energetico, che sulla base di valutazioni operate da esperti di tutto il mondo, generano per ogni miliardo di investimento pubblico due miliardi di investimento privato e determinano, rispetto allo stesso importo investito per la realizzazione di una centrale nucleare, la produzione del doppio di energia elettrica.
Avremo accumulato altri 10 anni di ritardo sulle nuove tecnologie rispetto a paesi come la Germania, il Giappone, gli Stati Uniti d'America e la stessa Cina, che hanno invece investito o che hanno deciso di investire seriamente sulle energie rinnovabili.
Avremo perduto l'unico beneficio che questi anni di sacrifici del nostro sistema produttivo ha lasciato in eredita' alle nuove generazioni: quello di non doversi fare carico dei costi giganteschi necessari per lo smaltimento delle scorie e lo smantellamento dei siti dei quali sono costretti a farsi carico i contribuenti francesi.
Avremo costretto le popolazioni dei territori che ospiteranno i siti a vivere nelle stesse condizioni dei cittadini francesi che negli ultimi anni hanno convissuto con una serie innumerevole di incidenti.
Il nucleare e' il passato; le energie rinnovabili ed il risparmio energetico sono il futuro.
E piuttosto che del futuro delle sole poche imprese amiche che parteciperanno all'immenso banchetto del nucleare in Italia, Berlusconi dovrebbe occuparsi, come Barak Obama, del futuro di tutto il paese.
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Commenti
Ma perchè il primo impianto non lo costruiamo ad Arcore ?
Le centrali saranno pronte nel 2020 quando gli scenari economici attuali saranno mutati in chissà quale cosa.
Questi i siti ufficiali (gia scelti da un apposita commissione) :
Oristano -Sardegna;
Palma (Agrigento )- Sicilia;
Mola di Bari - Puglia;
San Benedetto (AP) - Marche;
Termoli (CB) - Molise;
Scanzano Jonico (Matera) - Basilicata;
Gariglano-Lazio;
Latina -Lazio;
Ravenna - Emilia Romagna;
Caorso (PC) - Emilia Romagna
Scarlino - Toscana;
Chioggia (PD) - Veneto;
Fossano (CN) - Piemonte;
Trino (VC) - Piemonte;
Monfalcone (Gorizia) - Fruli Venezia Giulia
Se avrò altre notizie in merito spero di comunicarvele
Cordialità
Graziano Lampisti
Postato da: Graziano Lampisti | 19.07.09 13:16
No scusi con "i suoi compaesani" intendevo i compaesani di quel noto politico..
Per me quello è moderno voto di scambio, e rimane un problema anche se non stravolge del tutto i risultati elettorali.
Postato da: Lisa Bonfatti Paini | 03.03.09 12:56
I suoi compaesani gli saranno pur grati per quello che ha fatto per loro...
Postato da: Lisa Bonfatti Paini | 02.03.09 19:48
___________
I miei compaesani?... io abito in Calabria e comunque non credo che pochi campaesani come dice Lei hanno determinato la batosta presa alle ultime politiche.
Inoltre, se non ricordo male a Catanzaro si era parlato di fare la scuola superiore dei magistrati....ma nel passato governo l'allora ministra della giustizia si espresse contro premendo per farla ad Avellino!!.. come mai?
Credo comunque che non sia questo il modo di far politica, i voti bisogna meritarli per una corretta gestione, con la vicinanza verso i problemi dei cittadini ponendosi sempre con la massima obiettività.
Postato da: francesco Bonacci | 03.03.09 11:07
Il caso di cui parlo comunque era su tutti i giornali. Un noto politico originario di un paesino della Sicila, ha fatto trasferire dal nord un centralino di prenotazioni, che guarda caso è stato spostato proprio nel suo paesino..e nei paesini, si sa, ci si conosce tutti. I suoi compaesani gli saranno pur grati per quello che ha fatto per loro...
Postato da: Lisa Bonfatti Paini | 02.03.09 19:48
Vorrei farLe notare che anche quando si utilizzavano le scarpe il voto era segreto, ma i cittadini non votavano in libertà.
Postato da: Lisa Bonfatti Paini | 02.03.09 19:38
Il voto di scambio oggi è attuato con metodi innovativi...non si usano più le paia di scarpe. Ma Lei mi vorrebbe dire che un fatto come quello che ho citato, del centralino spostato in Sicilia, non è voto di scambio? come lo vuole chiamare? semplice favore disinteressato?
Postato da: Lisa Bonfatti Paini | 02.03.09 18:30
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Non sò direttamente del caso, probabilmente ciò è stato fatto perchè i centralinisti vengono pagati di meno, ( come la manodopera della Fiat in Polonia per la 500).
Certamente questi centralinisti di cui Lei parla quando si recano a votare nelle urne votano in segreto quindi in piena libertà.
Lo dimostra il fatto che dove oggi si vince domani si perde e viceversa, chi perde parla sempre di voto di scambio anche se pochi anni prima magari ha vinto... io non ci credo e ripeto parlo per me.
Postato da: Francesco Bonacci | 02.03.09 18:59
Il voto di scambio oggi è attuato con metodi innovativi...non si usano più le paia di scarpe. Ma Lei mi vorrebbe dire che un fatto come quello che ho citato, del centralino spostato in Sicilia, non è voto di scambio? come lo vuole chiamare? semplice favore disinteressato?
Postato da: Lisa Bonfatti Paini | 02.03.09 18:30
MA NON NE VALE LA PENA, I TALEBANI RIMANGONO TALEBANI.
Postato da: ALDO | 02.03.09 16:26
Il meridione
Ma cosa dici, dove vivi..,il popolo meridionale ha dato braccia lovoro al Nord e menti in tutti i settori. Basta che si documenti quanti meridionali sono medici, magistrati, avvocati, insegnanti ect che lavorano anche e Roma o nel nel nord..
E' vergognoso quanto scrivi, posso riconoscere che qualche "ceppo" per costume è portato a far caciara come dici... ma sicuramente in quanto a ospitalità e rispetto siamo superiori.
Io potrei continuare a sparlare del suo commento incivile.... non credo proprio che provieni dal sud.
Il suo concetto è altamente razzista.
Provi ad essere più umile e a quardati intorno troverai gente onesta in tutte le etnie., anche nei talebani.
NON VALE LA PENA DI CONTINUARE.......
Postato da: francesco Bonacci | 02.03.09 16:56
IL MERIODIONE
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A ME, IL MERIDIONE FA PAURA, EPPURE CI SONO NATO, ANDAI VIA DAL SUD A 15 ANNI E NON CI TENGO AFFATTO RITORNARCI, MENTALITà PROVINCIALE, IGNORANZA, SPORCIZIA, NO HANNO REGOLE NON RISPETTANO NULLA, ARROGANTI E VOLGARI SPECIALMENTE NELL'ESPRIMERSI, CACIARONI COME DICIAMO A ROMA, MENTALITA' FURBESCA, PORTATI A DELINQUERE, NON AMMETTONO E NON CONOSCONO LO STATO, LE SUE REGOLE E LE LEGGI. ANCHE SE SI LAUREANO LA LORO MENTALITà NON CAMBIA è GENETICO IN LORO, E SITO NEL DNA IL LORO COMPORTAMENTO INURBANO. AMANO PARLARE SPARLARE E URLARE SENZA VERGOGNA E SENZA UN BRICIOLO DI DIGNITA', SONO SPORCHI FISICAMENE NON AMANO MOLTO CURARE LA LORO PERSONA FISICA.POTREI CONTINUARE FINO A DOMANI MA NON NE VALE LA PENA, I TALEBANI RIMANGONO TALEBANI.
Postato da: ALDO | 02.03.09 16:26
..........subire pressioni di alcun tipo.
Postato da: Lisa Bonfatti Paini | 02.03.09 15:21
Io Le parlo di me ., della mia famiglia e dei conoscenti che ho nel mio territorio, abito in Calabria , in un piccolo paese Le assicuro che nessuno mi ha obbligato a votarlo.
Durante le amministrative, conoscendo gran parte, tutti mi hanno chiesto di votarli.. poi ho deciso io.
Siccome erano amministrative, il voto è stato chiesto col il sistema del porta a porta... in maniera corretta e democratica.
Per quanto riguarda Le altre elezioni Le asicuro che nella mia cassetta delle lettere ho trovato richieste di voto da TUTTI i PARTITI.
Ma quanto sono costate a noi tutte quelle belle letterine ? (pagate da TUTTI con i nostri soldi,) ma ciò non interessa a nessuno....tanto alla fine vista l'ultima legge votata da TUTTI anche con il 2% e tutto rimborsato.... paga" pantalone".
E' poi si prendono posizioni contro gli sprechi, per coerenza bisognerebbe dire NO a tutti gli "sprechi" visto che sono a carico di noi tutti.
Postato da: francesco Bonacci | 02.03.09 15:45
No guardi, io non parlo del voto di scambio a seconda della convenienza, io so che esiste ed è un grosso problema per la democrazia, che non va nascosto. Le preferenze sono un altro discorso, e certamente sarebbe fondamentale poter scegliere il candidato. Ma prima di tutto sarebbe fondamentale poter scegliere liberamente chi votare senza subire pressioni di alcun tipo.
Postato da: Lisa Bonfatti Paini | 02.03.09 15:21
Lei per chi voteranno questi signori alle prossime elezioni...
Postato da: Lisa Bonfatti Paini | 01.03.09 18:53
____________
Non sono afffatto d'accordo con lLei , è ora di finirla con dire il voto di scambio a secondo della convenienza, ora se vinc x va bene se vince Y è voto di scambio:
Non è così la preferenza è sinonimo di democrazia, io posso scegliere il mio candidato della mia lista e non votare" obbligatoriamente per la mia lista per far eleggere un capolista che quasi sicuramente poi per l'inciucio delle Segreterie si dimetterà e mi troverò eletto il secondo.
Se si può scegliere, gli stesi candidati sono " spronati" a farsi la campagna politica è tutto in ballo...... ora no mi ripeto TUTTI i partiti ci hanno imposto il candidato da eleggere.
La prossima volta, se andrà a votare vorrei scegliere io il candidato per esempio dell'IDV e non votare obbligaroriamente per il Dott. Dipietro che poi lascia per il secondo.
Postato da: francesco Bonacci | 02.03.09 15:04
Per Francesco Bonacci
"Il meridione potra migliorare se con la preferenza il popolo sarà capace di eleggere volti nuovi della politica"
sono d'accordo..ma i voti di scambio dove li mettiamo? alcuni partiti se ne approfittano della situazione meridionale e chiedono in modo molto diplomatico agli elettori di votarli...con il voto di scambio...truffando gli elettori e la Democrazia. Anche recentemente un politico di un noto partito ha trasferito un centralino per le prenotazioni al sud, nel suo paese d'origine....procurando così molti posti di lavoro per i suoi ex concittadini....provi ad indovinare Lei per chi voteranno questi signori alle prossime elezioni...
Postato da: Lisa Bonfatti Paini | 01.03.09 18:53
Postato da: Lisa Bonfatti Paini | 01.03.09 12:58
_________
Il meridione potra migliorare se con la preferenza il popolo sarà capace di eleggere volti nuovi della politica in tutti i partiti, mandando a casa tutti quelli amministratori che da hanno hanno gestito il potere spesso passando da un partito ad un'altro pur di conservare la sedia.
In tutto il meridione potrai trovare posti splendidi da visitare, purtroppo in TV si vede solo la parte negativa che se accade al sud viene sempre evidenziata mentre si tralasciano ogni aspetto positivo.
Postato da: francesco Bonacci | 01.03.09 18:15
Per Francesco Bonacci
la verità è che il Meridione è arretrato e abbandonato a sè stesso. Di soldi per il Sud ne sono stati stanziati a valanghe, ma purtroppo quegli stessi soldi sono in gran parte evaporati, spariti nel nulla, oserei dire rubati. Molti fondi non sono mai arrivati al Sud, i soldi se li sono divisi i cattivi amministratori, gli imprenditori malavitosi , alla faccia dei meridionali onesti che sperano in un futuro migliore per le Regioni in cui sono nati e in cui vorrebbero rimanere, se questo fosse possibile. Le Istituzioni sono a conoscenza di tutto questo ma fanno finta di niente; è molto comodo dire che il cambiamento deve partire dal meridione stesso. I cittadini napoletani possono anche essere i migliori del mondo, ma se non diamo loro buoni amministratori la situazione lì non cambierà mai. Ed è un peccato perchè dicono che la zona di Napoli e dintorni sia stupenda. Allora perchè lasciarla decadere in questo modo?
Postato da: Lisa Bonfatti Paini | 01.03.09 12:58
..............on tutti sono così fortunati. A qualcuno i genitori insegnano ad esempio che la spazzatura la si butta giù dalla finestra (una mia vicina di casa meridionale lo faceva).
Postato da: Lisa Bonfatti Paini | 28.02.09 21:51
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Io credo che le leggi in Italia ci sono ma che sono molto garantiste.
Le male abitudini come quella di buttare la spazzatura dalle finestre o per strada ci sono e si possono cambiare, se poi preferiscono così, se a loro sta bene non devono lamentarsi, per il vivere civile e l'educazione non occorrono alte scuole.
Se Lei va in Svizzera troverà il napoletano che nei gioni previste porta fuori la spazzatura e paga per il ritiro,La stessa persona come arriva a Napoli, parcheggia dove gli capita e ributta l'immondizia all'italiana.( cosa che ho visto io personalmente.)
Pertano, se ciò gli piace non devono lamentarsi, ma non possono pretendere sempre interventi straordinari dello Stato con altri sperperi del pubblico denaro.
Postato da: francesco Bonacci | 01.03.09 09:40
Per Francesco Bonacci
certo, lo Stato siamo noi, ma Lei ha mai visto singoli individui che si sanno gestire bene e civilmente da soli, senza leggi, istituzioni e dritte da un'istituzione che sia al di sopra di loro? poche persone saprebbero convivere in modo civile senza leggi e senza regole...o no? non tutti si comportano civilmente in modo spontaneo, e lo Stato esiste anche per questo. Una persona che da anni è abituata a buttare la spazzatura in strada perchè attorno a lei è la normalità, non si accorge da sola che è un comportamento incivile. I miei genitori mi hanno insegnato a rispettare gli altri con un comportamento civile ed educato, ma non tutti sono così fortunati. A qualcuno i genitori insegnano ad esempio che la spazzatura la si butta giù dalla finestra (una mia vicina di casa meridionale lo faceva).
Postato da: Lisa Bonfatti Paini | 28.02.09 21:51
perchè prima è necessario aiutare i napoletani a cambiare.
Postato da: Lisa Bonfatti Paini | 28.02.09 18:41
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Sempre si accusa lo Stato...... ma lo stato è fatto da noi.... cominciamo noi in prima persona ad essere corretti e a comportarci correttamente a volte l'esempio del singolo aiuta la collettività.
Mi ripeto chi vede deve agire non si può sempre delegare.... ognuno è colpa del suo male!
Postato da: francesco Bonacci | 28.02.09 19:11
Per Francesco Bonacci
"Non sò chi e come deve smaltire i rifiuti tossici..."
Io so invece che i rifiuti pericolosi necessitano di particolari trattamenti più costosi prima di essere smaltiti; alcune (o molte, questo non lo so) imprese del nord invece di seguire questo iter per lo smaltimento in sicurezza, si affidano alle organizzazioni mafiose, così si organizza il trasporto dei rifiuti tossici al sud, dove provvedono a farli sparire in fretta, bruciandoli o sotterrandoli....il tutto molto salutare....Saviano dice che a volte i camion vengono totalmente sotterrati nelle discariche insieme ai rifiuti.
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"io parlo della spazzatura che ho visto ammucchiata e spesso bruciata per le strade che sicuramente ha prodotto combustione tossica"
Su questo siamo d'accordo, ma secondo Lei hanno più colpa i napoletani che sono abituati così da anni o ha più colpa lo Stato che non fa niente per responsabilizzarli, "educarli" e cambiare veramente le cose a Napoli? è molto facile andare a Napoli e far sparire la spazzatura, ma io sono sicura che con queste azioni le cose non cambieranno, perchè prima è necessario aiutare i napoletani a cambiare.
Postato da: Lisa Bonfatti Paini | 28.02.09 18:41
Mi dica..le fabbriche che producono materiali tossici stanno al nord o al sud??
Postato da: Lisa Bonfatti Paini | 28.02.09 16:13
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I camion non sono mosche sono ben visibili, ma forse nessuno li vede e quindi nessuno può fare anche una telefonata e anonima per dare una "dritta" alle forze dell'Ordine.
Bisogna credere nelle forze dell'ordine e nella giustizia .. altrimenti ...
Una cosa è vera non vi è "certezza della Pena" forse è questo che spinge a girare la testa a far finta di non vedere.
Non sò chi e come deve smaltire i rifiuti tossici.....io parlo della spazzatura che ho visto ammucchiata e spesso bruciata per le strade che sicuramente ha prodotto combustione tossica.
Postato da: francesco Bonacci | 28.02.09 17:14
Per Francesco Bonacci
"rifiuti dal nord al sud... perchè non denunciano alle forze dell'ordine."
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denunciare? ma Lei che vive al Sud sa bene che a volte è meglio far finta di niente se si vuole continuare a vivere, e anche chi ha scritto di questo ed è diventato un noto personaggio lo sa bene e lo ha voluto far sapere a tutti. Io ammiro chi denuncia, ma abbiamo visto come è finito lo scrittore di cui stiamo parlando, e lui è anche fortunato perchè gli è stata assegnata una scorta... E poi questi camion di materiale tossico arrivano di notte e vengono fatti sparire subito...mica sono degli sprovveduti, Sig.Bonacci. non possiamo pretendere che i cittadini rischino la vita per aver denunciato fatti gravi come questi, ma dobbiamo pretendere che le Istituzioni denuncino questi fatti e si facciano carico di cambiare una realtà difficile come quella di Napoli. Il vero problema non sono i napoletani che chiudono un occhio sulle discariche abusive e i materiali tossici...il vero problema è che il primo a chiudere un occhio è lo Stato! non sono parole parole...è la verità. Mi dica..le fabbriche che producono materiali tossici stanno al nord o al sud??
Postato da: Lisa Bonfatti Paini | 28.02.09 16:13
Per Francesco Bonacci
"rifiuti dal nord al sud... perchè non denunciano alle forze dell'ordine."
______________________
denunciare? ma Lei che vive al Sud sa bene che a volte è meglio far finta di niente se si vuole continuare a vivere, e anche chi ha scritto di questo ed è diventato un noto personaggio lo sa bene e lo ha voluto far sapere a tutti. Io ammiro chi denuncia, ma abbiamo visto come è finito lo scrittore di cui stiamo parlando, e lui è anche fortunato perchè gli è stata assegnata una scorta... E poi questi camion di materiale tossico arrivano di notte e vengono fatti sparire subito...mica sono degli sprovveduti, Sig.Bonacci. non possiamo pretendere che i cittadini rischino la vita per aver denunciato fatti gravi come questi, ma dobbiamo pretendere che le Istituzioni denuncino questi fatti e si facciano carico di cambiare una realtà difficile come quella di Napoli. Il vero problema non sono i napoletani che chiudono un occhio sulle discariche abusive e i materiali tossici...il vero problema è che il primo a chiudere un occhio è lo Stato! non sono parole parole...è la verità. Mi dica..le fabbriche che producono materiali tossici stanno al nord o al sud??
Postato da: Lisa Bonfatti Paini | 28.02.09 16:12
...........
Postato da: Lisa Bonfatti Paini
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Parole, parole e parole, chi sà deve denunciare è facile parlare : rifiuti dal nord al sud... perchè non denunciano alle forze dell'ordine.
Invece no, da quello che ho visto in TV sono buoni solo a dire NO a scendere per strada urlando e creando altri disagi alla popolazione e poi... gira la testa quando c'è da vedere o da denunciare!!( salvo chi ha denunciato e scritto libri diventando anche un personaggio televisivo).
Io non ho parlato di Campania bensì solo della provincia di Napoli.
Tutti produciamo immondizia, in parte molto derivante dal consumismo: non vi è vuoto a rendere, non vi è una giusta raccolata differenziata e tante altre buone cose, però è anche giusto che " ognuno" provveda a smaltirsi i propri rifiuti visto che ognuno paga per avere quel servizio.
Non sose Lei è al corrente ,ma in occasione del pagamento del consumo dell'acqua si paga anche per lo smaltimento delle acque reflue ( anche in assensa di depuratori): se lei chiede ai comuni le risponderanno che quella tassa servirà per costruire "i depuratori" e fa pagata - se si prova a stornarLa poi arrivano ben più salate.
Alloro se il popolo napoletano paga( questo è da verificare) ha i soldi per smaltirsi i rifiuti nel suo territorio.
Quanto ci è costasto spedire la loro immondizia all'estero? Le sembra corretto? E allora guardiamo la realtà.. non cerchiamo di fare i furbi o di manovrare le menti per i propri fini politici, il mondo ci guarda e ci giudica.
Postato da: francesco bonacci | 28.02.09 10:31
Per Francesco Bonacci
io non dico no, so benissimo che a Napoli come in altre città del Suditalia è necessrio aprire discariche, ma d'altra parte capisco i napoletani che non si fidano più. Se Lei è meridionale saprà perfettamente e meglio di me che della Campania in modo particolare si sono approfittate molte imprese del Nord per smaltire i loro rifiuti tossici e pericolosi, con la collaborazione mafiosa, sempre pronta a questi "affari". Io capisco semplicemente i napoletani che sono stanchi di tutto questo; prima si riempiono le loro discariche di rifiuti tossici dal nord, e poi..oltre al danno la beffa..si dice che i napoletani sono sporchi. Mi creda, di questi discorsi ne ho sentiti tanti parlando con persone che conosco, e questi pregiudizi non mi vanno giù. E' inutile che ci giriamo attorno, il male più grande è la mafia in tutte le sue forme. Al Nord si producono rifiuti "scomodi" e si spediscono al Sud, fregandosene della salute di chi vive vicino alle discariche. Questo non toglie però che in Campania bisogna costruire discariche, è necessario. Io credo che i napoletani vogliano solo qualche sicurezza e garanzia in più, per come queste verranno gestite.
Postato da: Lisa Bonfatti Paini | 28.02.09 10:05
...e poi ci chiediamo per quale strana ragione i napoletani non vogliono discariche nè inceneritori nel loro territorio??
Postato da: Lisa Bonfatti Paini | 27.02.09 17:52
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Ma allora l'immondizia dove va messa???
Il comune di napoli percepisce dai napoletani ingenti somme per lo smaltimento dei rifiuti comeutti come tutti gli altri comuni.E' giusto spedire l'immondizia che dovrebbe smaltire il Comune di Napoli ( pagatoper questo) per sempio nel comune di Caserta?
Queanto è costato allo Stato ( noi stesi) spedire l'immondizia con i treni in Germania, ove è stata utilizzata per produrre energia.
E' bello dire No a tutto..... ma non è possibile.
Io credo che da Lei in Lombardia l'amministrazione di oggi e quelle di ieri forse vi hanno pensato!!! Solo a Napoli avviene questo purtroppo ....
Allora è giusto non le vogliono loro...perchè non propone di mandarle nella sua regione (lombardia)?
E' bello parlare, io sono meridionale, ma non giustifico l'opposizione sempre dei napoletani non dei campani!!
Se lo smaltimento come dice Lei fa male a Napoli fa male anche nelle altre regioni..... ma non succede quello che abbiamo visto a Napoli.
Bisognerebbe migliorare tutto e non dire sempre no..no..e no.. non risolve il problema e chi ha agito con "furbizia" ha vinto le elezioni alla faccia del popolo credulone ( dei finti miracoli).
Postato da: francesco Bonacci | 28.02.09 09:08
PERCHè NON FACCIAMO PAGARE L'ICI SULLA PRIMA CASA A CHI LA VUOL PAGARE? SE QUESTA GENTE AMA PAGARE TANGENTI PERCHè è STATO ABITUATO GENETICAMENTE A FARE COSì, PERCHè NON FARLA PAGARE? è UNA PROPOSTA, SI SONO TALMENTE LAMENTATI I COMUNISTI PERCHè NON ACCONTENTARLI. STO ASPETTANDO CHE TOLGANO UN'ALTRA TANGENTE "IL BOLLO AUTO" ASPETTO E SPERO.
Postato da: ALDO | 28.02.09 06:13
Lisa Bonfatti Paini | 27.02.09 18:50
come non capire che la bolletta energetica non è la bolletta che arriva a casa ogni due mesi, ma quanto lo stato deve pagare ???
Una bolletta energetica meno cara, permette alle nostre aziende di essere + competitive sul mervato, non al sig. Rossi di risparmiare 20 euro di bolletta !!!!!!!!!!!!!
Ma poi cosa cavolo centrano le tasse ?
La coerenza con ICI poi me lo devo proprio spiegare !!!
Ma scusa, di cosa stiamo parlando ???????
Parole, parole, ma le soluzioni ?
Resto fiducioso in attesa delle vostre illuminate soluzioni, ma per piacere,non fatevi battute sull'energia rinnovabile .......
Postato da: Diego | 27.02.09 19:47
Per Diego
Signor Diego, basta dire che con il Nucleare le bollette costano meno ed è affare fatto...Allora è proprio vero quello che avevo scritto in un'altra discussione cioè che
"GLI ITALIANI SONO PRONTI PROPRIO A TUTTO PUR DI PAGARE MENO TASSE....". La cosa che mi infastidisce di più è proprio la superficialità con cui molte persone affrontano questo argomento...possibile che si parli sempre e solo di soldi? possibile che la bolletta meno cara sia lo specchio per le allodole? ma perchè non si riesce a valutare seriamente la possibilità Nucleare con i pro e i contro e senza sminuire la cosa parlando di bolletta più bassa? è così difficile? la stessa cosa è successa con l'Ici...la maggioranza degli italiani non ha valutato i possibili inconvenienti derivanti dall'eliminazione dell'Ici, perchè la mente era offuscata dalla possibilità di PAGARE DI MENO, e questo basta agli italiani per accettare tutte le proposte. Almeno per una scelta delicata come il ritorno al Nucleare cerchiamo di mettere in moto il cervello e fare un pò di ragionamenti prima di accettare passivamente perchè così si pagà la metà della bolletta.
Postato da: Lisa Bonfatti Paini | 27.02.09 18:50
......Non è vero che in Francia le bollette costano meno .......Postato da: rudi p. | 25.02.09 11:57
=======
Infatti io ho detto che le bollette in Francia costano la metà, io non ci ho vissuto 20 anni, ma ci vivo attualmente ....
forse 30 anni fa era così, ma ora è diverso
Diego
Postato da: Diego | 27.02.09 18:18
Per Francesco Bonacci
Anche io me lo sono chiesta e sono arrivata alla conclusione che non solo i napoletani hanno avuto tanti cattivi amministratori, ma sono soprattutto stanchi di essere presi in giro, sono stanchi di vedere discariche in cui si smaltisce di tutto e di più, e giustamente non si fidano più delle discariche nè degli inceneritori, perchè sanno bene che la Mafia si infiltra ovunque e per interessi economici mette a repentaglio senza troppi problemi la salute e la vita dei cittadini delle zone adiacenti. Credo che anche io se vivessi a Napoli farei lo stesso, mi opporrei all'apertura di "discariche", che più che discariche sono depositi per rifiuti tossici...e visti i precedenti delle semplici e normali discariche...chissà cosa cosa potrebbe finire negli inceneritori!! io i napoletani li capisco, quelli onesti ovviamente, che sono gli unici a rimetterci. Qualche mese fa vicino a una discarica (mi pare Chiaiano) erano stati scoperti quintali di amianto (di cui non ho più saputo nulla), non so se mi spiego...e poi ci chiediamo per quale strana ragione i napoletani non vogliono discariche nè inceneritori nel loro territorio??
Postato da: Lisa Bonfatti Paini | 27.02.09 17:52
Postato da: Lisa Bonfatti Paini | 27.02.09 09:32
Con Lei ho commentato in altri blog dell'IDV -
Mi sono chiesto il perchè: una cosa credo di aver capito che non hanno mai avuto forse buoni amministratori. Ora questi sono i risultati.
La tassa sui rifiuti solidi Urbani viene pagata a quel Comune dai cittadini sui MQ delll'immobile come si paga anche la tassa per le acue reflue al fine di costruire i depuratoi,pertanto costruissero lì con quelli introiti il necessario allo smaltimento dei loro rifiuti.
Postato da: francesco Bonacci | 27.02.09 16:24
Ho votato contro il nucleare. Abbiamo vinto il referendum. Ero, e sono ancora convinto del voto che espressi. Ho letto su Focus di qualche tempo fa che se vengono raddoppiate le esistenti centrali nucleari abbiamo circa sette (7) sette (7) e ancora solo SETTE anni di uranio dopodichè ... trasformeremo le centrali alimentate dalle cazzate del Sig PRESIDENTE del CONSIGLIO emerito mezza-sega.
Sono nel direttivo di ITALIA dei VALORI nella provinca di Grosseto,uno degli impegni sarà quello di inserire nelnostro programma la denclearizzazione della nostra provincia. Mandatemi tutto quello che può servirmi per affrontare i dibatti che faremonella prossima campagna elettorale. Grazie dei vostri interventi che mi stanno aiutando moltissimo. FORZARAGAZZI
Postato da: Mario Ferraro | 27.02.09 15:26
FIRMATE L'APPELLO CONTRO IL NUCLEARE
SUL SITO
http://www.legambiente.eu/documenti/2008/1006_nucleare/index.php
Sul sito di Legambiente trovate anche i moduli da stampare per raccogliere le firme cartacee e per chiedere al vostro Comune di diventare un Comune denuclearizzato, cioè che si oppone al nucleare. Non lasciamo che i politici decidano per noi su questo tema, e se proprio vogliono il Nucleare ci spetta di diritto un Referendum, a mio avviso è il minimo.
Postato da: Lisa Bonfatti Paini | 27.02.09 11:03
Per Francesco Bonacci
"il problema dello smaltimento per Napoli è stato un problema.... non volete discariche,inceneritori nel vostro territorio.... ma volete risolto il problema della spazzatura fore da portare a Caserta o Avellino op all0'estero ad alti costi."
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Scusi se mi intrometto, io sono lombarda quindi non ho interesse a difendere i napoletani, ma Lei si è mai chiesto perchè i napoletani non vogliono discariche, inceneritori sul loro territorio?
Postato da: Lisa Bonfatti Paini | 27.02.09 09:32
SP 50 TE SEI FUORI COME UN BALCONE.
Postato da: ALDO | 27.02.09 06:38
Andate tutti a firmare la petizione CONTRO IL NUCLEARE sul sito petizioneperilbenecomune
Fermiamo il CAIMANO
Postato da: Luca | 26.02.09 12:11
chiedo scusa Sig. FUIANO e non Fuino come erroneamente scritto.
Postato da: francesco Bonacci | 25.02.09 17:55
Per il Sig. FUINO
Al signor Bonacci, che considera giuste e democratiche le scelte di questo governo, in quanto eletto, chiedo, per farci da esempio e mandare a noi tutti un messaggio di coerenza, di trasferirsi a Caiano......
Postato da: roberto fuiano | 24.02.09 17:19
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Forse mi sono spiegato male io non intendo che le scelte fatte dal governo sono giuste..... dico solo che da sempre il problema dello smaltimento per Napoli è stato un problema.... non volete discariche,inceneritori nel vostro territorio.... ma volete risolto il problema della spazzatura fore da portare a Caserta o Avellino op all0'estero ad alti costi.
La tassa spazzatura da me come da Lei si paga no sulle persone ma in base ai mq dell'immobile ed allora se li è l'immobile anche in quel territorio si deve provvedere allo smaltimento o no? - ripeto non si può avere la botte piena e la moglie ubriaca, salvo che la moglie non si ubriachi a casa d'altri.
Un Saluto.
Postato da: francesco Bonacci | 25.02.09 17:50
Mesi addietro ho sentito in radio che in qualche cassetto della Comunità Europea giace un progetto di realizzare sul deserto Africano una distesa di pannelli solari capaci di fornire energia elettrica a tutta l'Europa e capace di realizzare un dissalatore di acqua marina per le popolazioni locali, perchè nessuno lo tira fuori? Prego I.D.V. di andare a fondo!!!
Per quanto riguarda le due centrali da realizzre da noi guarda caso volute da mister testa d'asfalto (nonostante il NO del referundum fatto negli anni 80) le vuole realizzare in Puglia esattamente nella provincia Leccese.., ebbene sapere che in Puglia abbiamo tanto di quel sole da specchiare l'asfalto che lui si trova sulla testa e da tempo il fotovoltaico ha preso piede nelle famiglie più benestanti(causa il costo troppo elevato purtroppo non è ancora alla portata di tutti...) per non parlare dell'eolico presente sempre più. A questo punto mi domando.. la Spagna di gran lunga più avanti rispetto a noi si è messa a disposizione di CARLO RUBIA realizzando impianti di energia rinnovabile da paura e super efficienti.., come mai mister Testa D'asfalto vuole insistentemente queste centrali nucleari di terza e non di quarta generazione come lui sostiene??? Quali interessi privati si nascodono dietro a questo obsoleto e costosissimo progetto Nucleare??? Non mi si venga a raccontare dei posti di lavoro.., la salute è più importante!!! MEDITATE GENTE..., MEDITATE!!!!!!!!!!!
Postato da: mauro fioschini | 25.02.09 17:40
Quello che regaleranno al territorio Siciliano sarà?....Un centro di “IDENTIFICAZIONE ED ESPULSIONE” dislocato nella nostra meravigliosa LAMPEDUSA. Ci daranno il RIGASSIFICATORE a Porto Empedocle. Ma non finisce qui……. Ci danno pure una bella CENTRALE NUCLEARE a PALMA DI MONTECHIARO, ecco cosa spetta al territorio Agrigentino come premio della sua fedeltà..... A parità di costi e della produzione dell’ elettronucleare, e conseguente dei benefici per gli utenti, si fa osservare che il costo di generazione elettronucleare è attualmente ben superiore a quello degli impianti alimentati a gas naturale e alcuni tipi di biomasse, nonché degli impianti eolici, e superiori a quello dell’idroelettrico e Solare. Si osserva altresì che in base all’esperienza Francese, che l’installazione di elettronucleare non appare risolutiva per l’indipendenza energetica del paese: la Francia consuma più petrolio dell’Italia. Infine, il costo del materiale fissile ha mostrato una tendenza al rapido aumento negli ultimi anni, ed è collegato alla scarsità del materiale stesso. E tuttavia impossibile prevedere i prezzi, sulle scale almeno decennale, che sono necessari per la costruzione delle nuove centrali. Si può pensare dunque che gli aumenti dei prezzi rendano non competitive le nuove centrali prima del loro completamento, a meno di fare un’altra cattedrale nel deserto, si osserva tra l’altro che l’Italia non dispone di tale giacimenti, che si trovano in Australia, Russia, Canada. Al momento le 438 centrali esistenti nel mondo utilizzano approssitivamente 65000 tonnellate di uranio all’anno mentre la produzione minerale è di circa 40000 tonnellate. La differenza viene fornita con materiale fissile precedentemente stoccato, in gran parte smantellato dalle vecchie testate nucleari sovietiche. Analisi dell’ ENERGY WATCH GROUP, indica che non potrà essere soddisfatta negli anni a venire, in altre parole, centrali nucleari la cui costruzione e in allestimento o iniziasse oggi, sarebbero a rischio di trovarsi senza combustibile al momento del loro completamento. E non meno importante è lo smaltimento delle scorie radioattive. Distruggendo, la valle dei TEMPLI e tra l’altro quel poco che finora di buono si è fatto, su Sciacca e Licata. Invece di darci la possibilità di sfruttare al meglio, il turismo, l’energia eolica, o solare, che ringraziando il cielo ci viene fornita gratuitamente con il VENTO e il SOLE.
Ringraziando saluti emanuele d'agrigento
Postato da: emanuele d'agrigento | 25.02.09 17:01
Nessuno dice mai che in questo preciso istante (ADESSO, non in un qualche lontano futuro) la produzione mondiale di energia elettrica mediante eolico e` superiore alla produzione mondiale di energia mediante nucleare.
Le fonti rinnovabili non sono "un futuro"! Sono il presente. E nessuno informa su questo fatto! Fatelo voi, allora, se i giornali non lo fanno!
Postato da: Oscar Lazzarino | 25.02.09 16:02
Se davvero il risultato del referendum del 1987 è scaduto- sul sito dell'italia dei valori qualcuno potrebbe spiegare meglio la questione- è meglio non perdere tempo ed è meglio iniziare a raccogliere subito le firme per un nuovo referendum, che sia fatta bene chiarezza sul problema al "popolo" dei votanti...si studia la storia anche per non ripetere gli errori di altri o del passato...non dimentichiamo il discorso di Hitler del 9 Novembre 1934 e a cosa si è giunti poco dopo.
Postato da: emme maturi | 25.02.09 15:50
"" IO BOICOTTO ""
1- le reti mediaset.
2- il nome del capo del Governo.
3-Boicotto i prodotti venduti direttamente da mediaset nei suoi circuiti.
4-le testate giornalistiche del potere.
5)- le banche e gli esercizi finanziari del Capo del Governo
(vedi proposta postata il 01/11/2008 ore 22.03)
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Sono statoassente un p' di tempo per motivi di salute
Facciamo valere La Volontà già espressa dagli italiani 20 anni fà.
ORGANIZZIAMO IN TUTTA ITALIA MANIFESTAZIONI DI PROTESTA .
L'esito del referendum del 1987 espresse chiaramente NO alla volontà di impiantare centrali nucleari in italia ;
FACCIAMOCCI SENTIRE IN PIAZZA.
NO ad un altro referendum.
Il Boicottaggio è l'unica arma di lotta immediata contro l'arroganza del nostrogoverno, partecipate alla proposta.
Salvatore Piccolo- Sicilia
p. s.
CITTADINANZA ATTIVA =
LEGALITA' = LIBERTA"
Postato da: S.P.-50 | 25.02.09 15:48
Senza dubbio propongo anch'io un referendum. In ogni caso sono convinta che i siti delle quattro centrali saranno tutti nel centro sud con la scusa di voler incentivare l'occupazione...che grande cuore !
Attiviamoci subito dateci indicazioni e partiamo
Postato da: graziana bianchi | 25.02.09 12:20
Oggi Porro a Prima pagina ha sostenuto che, siccome dei risultati dei referendum i politici se ne sono bellamente fregati, fa bene Berluska a fregarsene di quello sul nucleare. E poi, sono passati più di venti anni... Non lo sfiora il dubbio che l'opinione degli elettori possa non essersi ribaltata. Io credo che la forza di questi "riformatori" poggi sulla loro arroganza. Facciamo loro piegare la testa; non esistono solo loro.
Postato da: Alberto Cotechini | 25.02.09 12:15
Non è vero che in Francia le bollette costano meno,ci ho vissuto per20 anni e lo posso dimostrare a chiunque,poi ricordo al popolo della libertà che in Sardegna la corrente e di produzione propria,controllate le bollette dei Sardi e chiudete la bocca.Votare a destra non vuol dire per forza che dovete fare come le pecore,ogni tanto ragionate con il vostro di cervello e non con quello di Emilio!
Postato da: rudi p. | 25.02.09 11:57
Sono contro il nucleare e chiedo all'Italia dei valori di indire un nuovo referendum e di fare una campagna martellante per far capire a tutti gli Italiani i guai a cui andremo incontro e quali interessi si celano dietro questa decisione
Postato da: elena murgia | 25.02.09 11:16
Gent.mo sig. Umberto,
quello che lei asserisce avrebbe un senso se non esistessero altre fonti di energia. Purtroppo si tende a "far passare" l'idea che il fotovoltaico, l'eolico e il solare termico siano solo "fuffa" o capricci di ambientalisti radical-chic, ma non e' cosi. Ho esperienza diretta di conoscenti che hanno fatto un investimento installando il fotovoltaico e si sono resi quasi del tutto indipendenti dalla rete ENEL. CHiaramente serve ancora ricerca...ma anziche' investire somme inaudite in qualcosa di obsoleto ed anacronistico come il nucleare, perche' non farlo per le energie alternative? Investire nel nucleare (col senno di poi) avrebbe avuto piu' senso ai tempi del rerefendum ma ora e' folle :
- Carl Rubia sostiene che ci vorrebbero 25 anni prima che una centrale venga messa in funzione con sufficienti requisiti di sicurezza
- Sono necessari investimenti elevatissimi
- C'e' il problema delle scorie
- L'uranio non e' una fonte inesauribile.
Sarei altresi' curioso di sapere se coloro che spingono il nucleare sarebbero disposti ad avere qualche migliaio di bidoni piombati di scorie sepolti sotto casa.
La realta' e' che tutto il mondo ha capito che bisogna andare avanti ma noi...cosa facciamo? torniamo indietro di 30anni.
C'e' stato un convegno qualche settimana fa sulle energie alternative ed uno scienziato USA ha detto : "Voi italiani potreste essere l'Arabia Saudita dell'energia alternativa", ma questo governo probabilmente ha tanti..troppi interessi nel promuovere il nucleare in Italia. E cosi' CARLO RUBIA premio Nobel emigra in Spagna per dar modo a Zapatero di utilizzare l'energia solare.
Postato da: Giovanni P. | 25.02.09 11:15
X alfredo pierucci | 24.02.09 16:53
Caro Sig. Pierucci, mi lasci prima di tutto esprimere la mia soddisfazione per avere la possibilità di parlare con una persona che la pensa diversamente da me senza che mi dia del deficiente o dell'assassino delle generazioni future. Fosse così pacato e costruttivo il dialogo politico e civile italiano riusciremmo a costruire molto di più. Sono d'accordo sul fatto che il nucleare sia pericoloso e faccia paura, ma dobbiamo considerare, a parer mio, 2 fattori:
- siamo immersi fino al collo nel pericolo nucleare, eventuali incidenti nelle centrali o nelle testate di paesi confinanti provocherebbero in Italia danni eguali a quelli dei paesi di appartenenza, o si va nel verso di una moratoria mondiale dell'energia nucleare o si balla con gli altri per non restare indietro tecnologicamente, ulturalmente, economicamente.
- Anche il lampo faceva paura, eppure abbiamo addomesticato l'energia elettrica, è nella natura dell'uomo sfidare gli elementi naturali per imparare a domarli, se rimettiamo in moto il know how nucleare in Italia daremo il nostro contributo ad un mondo che potrà trattare l'atomo come il lampo.
La paura dell'atomo mi ricorda un po' quella dell'aereo: tanti ne hanno paura ma basta guardare le statistiche per capire che è in assoluto uno dei mezzi più sicuri, allora mi chiedo: a livello mondiale quanti danni hanno subito le popolazioni mondiali dall'atomo (non in situazioni belliche ovviamente) e quanti invece ne hanno ricevuti la centrali convenzionali?Sono assolutamente d'accordo sul fatto che le energie alternative sono pulite, belle e fanno figo. Ma sono costose e inefficienti! Anche su quelle bisogna investire ( e cisiamo fatti scappare Rubbia che sta progettando in spagna qualcosa di molto innovativo) ma perchè abbandonare la strada del nucleare per paura e mancanza di fiducia nella nostra serietà di gestione? Staimo andando verso il baratro economico e sociale e non accettiamo un salvagente solo perchè puzza?Cordialissimi saluti a tutti
Postato da: Umberto Borrelli | 25.02.09 10:39
Pare che in data 21 agosto 2008 sia stato approvato dal Governo un decreto legge che autorizza il possibile ritorno alla costruzione di centrali nucleari.
Pare anche che tra i punti del decreto, ci siano 2 articoli che incentivano la costruzione, sul suolo italiano, di centrali nucleari di quarta generazione, e lo sviluppo di studi ed applicazioni scientifiche in merito.
Ieri pomeriggio alle 14.30, ascoltando in diretta la conferenza Sarkozy-Berlusconi, il leader del PdL (Popolo dei Ladroni) parlò della costruzione di centrali atomiche di terza generazione. se è vero ciò che ha affermato ieri, significa che le centrali che hanno intenzione di costruire sono già vecchie, insicure e fatte, quasi certamente, con i "residui di magazzino" francesi, e cioé con quei pezzi di ricambio per le centrali nucleari che in Francia non ci sono più (in Francia hanno già le centrali atomiche di quarta generazione).
Io mi chiedo: come C. A. Z. Z. O. ha fatto Sarkozy ad accordarsi con i politici corrotti d'Italia per la costruzione di centrali atomiche, sapendo che qui, se commetti un reato (come, ad esempio, L'OMISSIONE DEI CONTROLLI SULLA SICUREZZA DI DETTE CENTRALI) non vai in galera? Sarkozy non sa (oppure non gliene frega un bel niente) che se avviene un incidente con emissioni di vapori ALTAMENTE RADIOATTIVI anche il territorio francese viene coinvolto dall'inquinamento? Le polveri radioattive non conoscono i confini (né comunitari né extracomunitari).
Postato da: Antonio C. | 25.02.09 10:23
Ma non c'è stato, nel 1987, un referendum nel quale i cittadini italiani hanno detto NO al nucleare?
E' così che quel campione di onestà rispetta la volontà dei cittadini? Calpestandola? Che razza di barile di letame ci sta governando?
Postato da: Franco | 25.02.09 10:21
i francesi non sono stupidi
si vogliono assicurare che per altri 20 anni continuano a vendere energia anoi italiani.
aparte del disastro che poi viene nel futuro.
ANDIAMO IN MASSA AVANTI A NAPOLITANO,
MANDIAMO VIA QUESTO MALATO MENTALE.
SENZA ASPETTARE IL REFERENDUM FACCIAMO DAL VIVO.
L'UNIONE FA LA FORZA.
Postato da: attenzione | 25.02.09 10:06
Salve a tutti,
la notizia dell'accordo tra Italia e Francia sul nucleare è davvero grave. E' "L'inizio di una possibile fine", fine non della dipendenza energetica dall'estero, ma della competitività dell'Italia in un futuro prossimo, che starà impazzendo per trovare una soluzione allo smaltimento delle scorie, magari assieme ai paesi del quarto mondo, mentre gli altri avranno già risolto problemi di rendimenti e produzione distribuita da fonti rinnovabili. Detto ciò, vi confesso che sapevo sarebbe successo. La situazione è molto più GRAVE di quanto voi tutti pensiate,...perchè non è difficile far passare questo "INQUINAMENTO MORTALE(per noi) E IMMORTALE(per le prossime epoche)" per una "fonte ecologica pulita e conveniente di energia".....basta dirlo sul tg5 al mattino,su studio aperto a pranzo,su rete4 alla sera,magari anche sulla rai, e perchè no nell'intervallo di un film nell'edizione flash di tgcom. Non è difficile convincere e persuadere con la tv.(Basta notare quanti articoli sono correlati negativamente con YOUTUBE ultimamente, solo perchè la Mediaset ha una causa in atto contro il sito e vuole renderlo un pò più impopolare).
Solo chi veramente sa o conosce o ha a cuore le generazioni future può resistere alle persuasioni.
Perciò credo che sarà dura far sapere alla gente a cosa va incontro.Spero che Di Pietro e non solo lui si opponga a tutto ciò e che a Mr B. non sia permesso di attuare questo "Ritorno al Futuro degli anni 60".
Postato da: Jack Lemmon | 25.02.09 09:54
http://www.legambiente.eu/documenti/2008/1006_nucleare/index.php
Postato da: Tiziana Alighieri | 25.02.09 09:38
BASTA!! è ora di finirla!! nel 1987 avevamo rifiutato il nucleare con un referendum popolare mentre ieri berlusconi ha fatto tutto di testa sua come se questo paese fosse casa sua ( forse lo è??!!) basta dico basta siamo proprio un paese retrogrado...OBAMA SEI IL MIO PRESIDENTE ( purtroppo solo nei sogni)
Postato da: marco di pietrantonio | 25.02.09 09:24
AIUTO! FATEMI USCIRE! VOGLIO SVEGLIARMI DA QUESTO INCUBO!
In una sola serata 3 pessime notizie aprono i tele-mono-giornali:
1) L’ITALIA TORNA AL NUCLEARE (l’ha deciso Lui per tutti, anche per chi era stato interpellato con un referendum). Ma mi dite dove l’hanno trovato il giacimento di uranio che ci farà così tanto risparmiare? Ad Arcore? Perfino Carlo Rubbia crede nelle fonti rinnovabili, di cui l’Italia sarebbe ricca e nel cui settore si potrebbero creare moltissimi posti di lavoro, ma loro no! Invece Sarkozy si sbarazzerà di materiale obsoleto e di un po’ di vecchie scorie (da smaltire insieme a quelle di Caorso o Trino Vercellese)… vedrete… Ma Lui nel 2020 sarà già morto?!?
2) IL PONTE SULLO STRETTO di Messina ritorna ad essere una priorità… invece l’acqua potabile in molte zone della Sicilia e/o piccole infrastrutture decenti (vedi autostrada SA-RC) restano un lusso. Stanzieranno un milione e mezzo di euro!… per cominciare a “ri-magnare”… E poi non hanno “la copertura finanziaria” per pagare le pensioni ai lavoratori dell’amianto! Vi rendete conto di quanto valiamo?!
3) LA TAV TORINO-LIONE si farà… del resto ora che i treni dei pendolari sono cosi efficienti, puntuali, comodi e puliti…! Altra cattedrale nel deserto che servirà ad arricchire solo pochi furbetti, amici Suoi, a discapito del bene pubblico ambiente delle zone interessate.
Se ci aggiungiamo le “piccole” porcherie contenute nel “mille proroghe”, viene proprio voglia di emigrare. Solo la speranza in Di Pietro e nei nostri valori ci trattiene dal farlo.
Inoltre vorrei suggerire ancora una volta l'idea di creare un quotidiano dell’IDV, oltre ai siti già esistenti sulla rete, per poter raggiungere una platea più ampia di persone, al momento disinformate.
Un saluto. Fulvio
Postato da: Fulvio Ge | 25.02.09 08:43
pur di comparire in Tv tronfio di potere, grassoccio, bitumato e bassotto-bassotto firma accordi per il nucleare senza sapere neanche cosa firma perchè l'ultima centrale europea, quella FINLANDESE, ha avuto COSTI ESORBITANTI e molto molto superiori al previsto, però NON RIESCE AD OTTENERE LE AUTORIZZAZIONI per entrare in funzione perchè, anche se è di 3° generazione, non risulta per nulla, PER NULLA SICURA. Abbiamo da far RICERCA ed investire in energie RINNOVABILI e DEMOCRATICHE, come il sole ed il vento (hanno tagliato e ridotto anche i fondi)ed invece ci vogliono imporre centrali a destra e a manca e in più, cosa gravissima, si tratta di NUCLEARE PRIVATO!!!!! con SOLDI PUBBLICI, NOSTRI!!!! vi rendete conto nel PAESE delle MAFIE, dove per costruire un'AUTOSTRADA ci vogliono 30 anni, con COSTI 50 volte SUPERIORI a quelli degli altri paesi, che cosa significa avere una CENTRALE NUCLEARE PRIVATA??? ripeto PRIVATA!!! in mano a qualche MAFIO RICATTATORE???? pensateci, pensateci se avete ancora un pò di "materia grigia" in coccia!! insomma che i Cittadini si beccano tutte le RADIAZIONI e perdono per sempre la SALUTE e la SICUREZZA e i TRUFFATORI prendono tutti i DENARI!!!! distogliendo così INGENTI RISORSE per la RICERCA di NUOVE TECNOLOGIE per una MIGLIORE EFFECIENZA ENERGETICA! solo in un paese di IDIOTI possono SBADRONEGGIARE così BEFFARDAMENTE i TRUFFATORI! grazie italioti!!! grazie sinistra! che ci avete CONSEGNATO nelle mani di questi INCOMPETENTI SFRUTTATORI!!! per non aver MAI voluto ASCOLTARE i Cittadini e tutti intenti a coltivar squallidi orticelli!!!!! rocLIBERACITTADINANZA
Postato da: rossella rispoli | 25.02.09 08:02
Leggasi Repubblica (Palermo). Ecco le aziende che dopo i soldi pubblici chiudono le attività. Cosa fa e proponer l'IDV perché scompaiano i furbi che continuano a succhiare soldi alla collettività per poi scomparire nel fallimento (o nella truffa)?
Un partito che ha le palle propone da tempo le sue idee: è semplice, basta chiamare a raccolta gli esperti del settore e mettere a punto un progetto di legge che serva di monitoraggio a questo schifo di cose... dove a pagare è sempre il più debole!
Ed invece?
I furbi vanno avanti, ed i mucculuni mantengono il moccolo! Poi, come non dare la vittoria a questo governo che almeno lo fa vedere?
Siè opposto l'IDV al condono sui manifesti murali del suo partito con i 1.000 euro a provincia?
Le minori entrate dei Comuni come verranno recuperate? Con l'aumento dei prezzi dei biglietti dei tram e bus, con l'aumento della TARSU, con l'aumento del numero dei verbali della polizia municipale, con qualche nuova altra vessazione?...
L'IDV risponda!
Non cambi argomento andandosene sul nucleare!
A me non interessa, tanto meno alle nuove generazioni che vogliono uno stipendietto al mese da 800 euro senza responsabilità e senza fare niente!
Postato da: Domenico, Palermo | 25.02.09 07:57
Prima o poi dovevamo arrivare al nucleare. Insieme al nucleare, bisogna cedere una parte dell'Italia alla Francia e men che se ne dica la parte Sicilia e calabria agli Americani.
E' l'unico modo per estinguere quasi tutti i nostri debiti.
La storia si ripete.
Il ponte sullo stretto non ci sarà più, il nucleare verrà messo da parte per mancanza dell'uranio (ormai finito come il petrolio), ... i capi di stato di oggi saranno morti per vecchiaia. Anche noi. Consoliamoci. Il mondo va come deve andare!
La storia si ripete.
Le stronzaggini che oggi diciamo (non ce n'è uno che non le dice) restano tali perché non interessano a nessuno.
Se ce l'hai un pezzo di pane te lo mangi, altrimenti ... vai a zappare la terra (luogo dove manderei tutti i politici, compresi quelli dell'IDV che non danno risposte serie nè controproposte idonee a sollevarci dall'indebitamento verso le altre nazioni).
Se tutti i governi passati avessero avuto cura (invece che favorire l'evasione e l'elusione fiscale) di transattare opportunamente i nostri debiti a quest'ora staremmo tutti bene.
Invece, chi è fesso lavora, chi è furbo non lavora e gode.
All'IDV vorrei porre una domanda: quando c'è stato l'ultimo aumento dei compensi ai parlamentari che è stato votato da tutti, nessuno escluso, senza farlo sapere al popolo? E' vero che è stato recentissimo? Mi spega come si può essere convergere sulla politica solo quando ci si aumenta il compenso?
L'Italia non può restare divisa sulla politica: bisogna ammettere che la sinistra deve stare al palo fino alle prossime elezioni! Se questo governo avrà fatto bene verrà nuovamente votato! Non aspettiamoci chissà che! Ciascuno deve rispondere delle proprie azioni!
Ciò che mi fa imbestialire è che la sinistra non solo è divisa ma quanto non riesce a proporsi con idee e proposte alternative di importanza superiore!
Dice solo qualche cavolata... senza costrutto!
Peccato!
I politici che leggono i blog diano risposta!
Postato da: Domenico, Palermo | 25.02.09 07:43
MENTRE PERDETE IL VOSTRO TEMPO A DEMONIZZARLO (BLA, BLA, BLA…) , BERLUSCONI "IL NANO" GOVERNA L’ITALIA E LO SA FARE BENE.
ORA ANCHE L’ENERGIA NUCLEARE… (quella che piaceva a Di Pietro).
LA VERITA’ VI FA MALE… E VI RODETE A VEDERE L'ITALIA CHE VA AVANTI IN EUROPA.
"Silvio Berlusconi è in una fase d’azione complessivamente improntata alla prudenza, a partire dai temi più sensibili: regole («sostengo la Costituzione»), instabilità sociale determinata dalla crisi, scelte di politica economica e bancaria. Soprattutto sui temi economici la prudenza è una scelta.
Tra dicembre e gennaio il presidente del consiglio aveva fatto pressione sul ministro dell’Economia per spingerlo verso una manovra anticrisi più energica. Giulio Tremonti lo aveva convinto della sua linea rigorista sostanzialmente con due argomenti: 1) il timore per le prossime aste dei titoli di Stato (in cui lo Stato italiano non si presenta più in condizione di monopolista dell’emissione di debito), 2) il fatto che al netto degli interventi a favore delle banche – dice Tremonti - non è vero che le misure predisposte da via XX settembre siano inferiori a quelle degli altri paesi, soprattutto dopo essere riusciti a convogliare 8 miliardi sugli ammortizzatori sociali per i prossimi due anni. Berlusconi, in compenso, ha convinto il ministro dell’Economia a intervenire a favore dell’auto: assicurandosi così da una parte una sponda potenziale da parte dell’universo Fiat, anche con un occhio alla sua influenza sulla stampa borghese; e dall’altra lanciando una cima al sindacato, compresa la Cgil. (…)
Prudenza analoga si è vista sul tema bancario. Ieri lo notava puntualmente Repubblica. Il protocollo di rapporti con le banche scelto dal presidente del consiglio è simile a quello del governatore della Banca d’Italia, Mario Draghi. Le banche devono essere salvate e non vanno colpiti troppo duramente i banchieri in ragione di strategie esemplari. Dopotutto, è opinione diffusa nel mondo finanziario che Alessandro Profumo debba la sua salvezza di capoazienda alla visione di chi persegue la stabilità del sistema soprattutto per reggere l’impatto della crisi. E una parte del mondo vicino a Berlusconi lavora per non aumentare le tensioni con l’establishment economico e finanziario (...)". (Marco Ferrante)
Postato da: Ama l'Italia | 25.02.09 07:14
Penso che solo gli imbecilli, senza capacità di valutazione, a livello di istruzione elementare, possa insistere sulla generazione di energia tramite il nucleare. In pratica il nostro futuro non è nelle mani dei "laureati", ma in pugno ai "pastori" di Arcore, con il pedigree si culo.
Gli effetti negativi sono conosciuti:
- Tempi lunghi di realizzazione di tali manufatti.
_ Costi del materiale fissile imprevedibile, qanto costerà l'uranio tra 10 / 20 anni, quando si avvierà la prime centrale? Il costo supererà le previsioni imbecilli di chi avrà messo il portafoglio aperto in mano del venditore di uranio?
- L'unico luogo per smltire le scorie radioattive per centinaia d'anni, la cantina dell'amico Silvio, verrà accettata dai cittadini di Arcore? Nel caso positivo tutto ok!
Un laureato qualunque, anche di bassa lega, comprende che il mondo, fintanto ruota, nella sua atmosfera esiste il vento, pertanto elle pale eoliche generano energia senza costi aggiuntivi,dopo l'installazione.
E' possibile generare energia dall'idrogeno, cosa già attivata a Milano, alla Bicocca.
Curiosamente queste ultime possibilità di energia con limitate ricadute ambientali, vengono contrastate da pseudo gruppi ambientalisti. Che a volte sono rappresentati da "Onlus!"
In lombardo: ma che caso de onlus a in?
Renato
Postato da: Renato | 25.02.09 03:26
Concordo con Costantini. Aggiungo: Diversi siti di produzione di energia rinnovabile garantiscono maggiormente la gestione democratica della stessa produzione di energia. Non concentriamo questa preziosa attività nelle mani di poche persone voraci che potrebbero diventare un grosso pericolo per il divenire della nostra balbettante democrazia! Già stiamo vivendo tempi tristi, caratterizzati da un perdurante ed insistito tentativo di trasformare completamente e definitivamente quel poco di democrazia formale di cui godiamo in definitiva plutocrazia plebiscitaria ! Resistere! resistere! resistere!
Postato da: Franco Marcuccetti | 25.02.09 02:13
Le centrali che si vogliono costruire sono 10:
4 con tecnologia francese e 6 con tecnologia nippo-usa. Spesa prevista circa 30 miliardi €.
La centrale che i francesi stanno costruendo in Finlandia(paese serio, efficiente, con basso indice di corruzione), ha già un ritardo di 3 anni ed un aumento dei costi del 40%. Noi però siamo in Italia, e bisognerà accontentare anche i costruttori che hanno fatto la cordata e stretto il cappio al collo di Alitalia. nonnoFranco
Postato da: Franco Trane | 25.02.09 01:33
Beh io spero che sia un'altra ennesima ca..ata insieme a quella del ponte di Messina di questi perdenti perchè vi assicuro che io sono veramente fuori dalla grazia di dio!
Postato da: Paola Moretti | 25.02.09 00:05
Premetto che sono uno strenuo sostenitore di IDV. Solo questa sera vengo però a sapere che anche il nostro Tonino è firmatario del Trattato di Lisbona, quello che è in nuce la Costituzione della Comunità Europea. Chi ne sa più degli altri spieghi quale sorta di porcate vi si trovano dentro -pena di morte ma anche, fra le altre cose, sviluppo dell'energia nucleare- e chieda spiegazioni ai nostri amici del movimento.
Postato da: Fabrizio | 24.02.09 23:56
Bene, io sono in Italia, ho figli, ho votato questa maggioranza e la casa che abito è vicino a una centrale atomica, solo che è FRANCESE.
Ho tutti i tuoi requisiti, ci possiamo vedere per accordi ?
Prima di parlare, pensa .....
Postato da: Diego | 24.02.09 18:41
E cosa vorresti dire con questo discorso? Che,siccome sei in pericolo te,dobbiamo esserlo tutti?
Prima di parlare,pensa.....
Postato da: david penco | 24.02.09 23:44
State tranquilli, nel 2020 NON ci sarà più URANIO, questa è un'altra bufala come il ponte sullo stretto, tutto questo per non parlare dei problemi concreti. Questo è un governo che non è capace avere risorse finanziarie, si deve continuamente indebitarsi, ma deve far credere in risorse Megagalattiche per stupire gli ignoranti, e ci rende sempre più poveri.
Postato da: D.B. | 24.02.09 23:21
ANCORA IL NUCLEARE!!!!!! Siamo governati da ladri,incompetenti e incoscenti! Viva le fonti rinnovabili.
Postato da: Andrea Bau' | 24.02.09 21:52
E' chiaro che tutta questa smania per il nucleare serve ai lazzaroni che lo caldeggiano per fagocitarsi altro denaro pubblico. diciamo come le grandi opere tipo il p. di messina. quello che mi fa più stizzire è che quest'ingordi non si strozzano mai. io spero che dopo avere fatto indigestione di questo fiume di denaro, venga un colpo a tutta la cricca. riflettendoci, in seguito dovrebbero morire d'accidenti anche tutti gli eredi. a questo punto penso rimarrebbe solo un quarto della popolazione onesta. che utopia.
Postato da: beatrice guidi | 24.02.09 21:46
Vorrei sapere come sia possibile fare degli accordi che sono in contrasto con la scelta fatta dai cittadini italiani con un referendum.
Postato da: Manuela Paladini | 24.02.09 21:40
Un appello a chi può avere voce. Oggi il capo del governo italiano firma con il capo del governo francese un protocollo con cui l'Italia diventa una colonia di espansione dei brevetti e della tecnologia e della pataccheria francese in campo nucleare. Nessuno informa l'opinione pubblica che a Caorso (PC) sono ancora presenti almeno 200 tonnellate di uranio radioattivo della vecchia centrale che nessuno riesce a smaltire. Sono 1034 sbarre di uranio immerse in una specie di piscina verde. Il precedente governo Prodi, per la prima volta è riuscito a portarne una trentina in Francia per potere iniziare il programmna di decontaminazione. Ma da allora tutto è fermo! Ora, con quale coraggio si vanno a firmare dei protocolli di sviluppo del nucleare, quando abbiamo da 20 anni residui di scorie radioattive disseminate sul territorio (non solo a Caorso) che stanno lì ad aspettare? E quanto costa la "custodia" di queste scorie? Perché i mezzi di informazione tacciono su tale vergogna?
Postato da: Piero Milanesi | 24.02.09 20:49
quando un paese o ki per lui fa di queste scelte,talmente sciagurate,il tarlo ke ho i testa mi fa pensare subito :"HA KI CONVIENE,KI CI GUADAGNA?studi recenti dicono ke l'uranio fra circa una quarantia d'anni sarà esaurito,le nostre centrali se rispettati i tempi stabiliti,cosa ke in italia non è mai successo,saranno pronte fra 20 anni,dunque considerando i costi e le tangenti per la costruzione,l'aumento inevitabile di una materia in via d'esaurimento,avremmo 20 anni di produzione a costi poco competitivi,per non parlare poi dello smaltimento delle scorie e il danno arrecato alla salute degli abitanti dei siti dove verranno collocate e dell'ambiente;in conclusione secondo me solo gente incompetente e/o in malafede potrebbe dare vita ad una iniziativa così sciagurata.......noi avevamo già deciso in materia alcuni anni fà....il futuro sta da tutt'altra parte.....OBAMA insegna...il nucleare è vekkio come le menti di nostri mafioamministratori.....FACCIAMO QUALCOSA...FERIAMOLI io voglio lasciare il nostro bel paese intatto ai miei,nostri figli....ciao
Postato da: franco f. | 24.02.09 20:31
Seguendo la telecronaca nazionale si evince che l'energia alternativa è un affare da MAFIOSI, cioè da smantellare. In Sicilia, in Sardegna, in Abruzzo e al nord ci sono amministrazioni "amiche" che ospiteranno ben volentieri le nuove centrali nucleari.
La soluzione per le scorie radioattive ? le dimentichiamo in Piemonte.
I Piemontesi sono abituati o no a darsi da fare e a risolvere i propri problemi senza piagnistei ?
(se qualcuno pensa al movimento anti TAV deve tener presente che quelli sono Ocitani)
Postato da: Aldo | 24.02.09 20:27
Berlusconi ha detto che c'è chi sta peggio di noi.
Si il congo, questo è il paragone ormai. Il nucleare se lo deve costruire sulla piazza che ha in testa, inbecille.
Postato da: Luigi Rubeis | 24.02.09 20:27
A chi è favorevole al nucleare,si legga quest'articolo sull'ANSA di oggi:» 2009-02-24 18:44
Nucleare: incidenti? Nuove centrali piu' rischiose, Independent
LONDRA - Le centrali nucleari di nuova generazione - che la Gran Bretagna sta progettando di costruire e che sono già in fase di realizzazione in Francia e in Finlandia - sono più pericolose, in caso di incidente, di quelle vecchie che andrebbero a sostituire. A rivelarlo è un'inchiesta del quotidiano britannico 'The Independent', che ha ottenuto una serie di documenti interni all'industria del nucleare dai quali emerge che, sebbene i nuovi European Pressurised Reactors (Epr) siano meno esposti al rischio di guasti, nel caso si verificasse un incidente la fuoriuscita di radiazioni sarebbe molto maggiore e potrebbe fare anche il doppio delle vittime. Un rapporto redatto dalla società francese Edf rivela che l'emissione di isotopi radioattivi di bromo, rubidio, iodio e cesio sarebbe quattro volte maggiore rispetto alla fuoriuscita che si verificherebbe in un reattore tradizionale. Un altro studio della società di smaltimento di scorie radioattive Posiva Oy sostiene invece che l'emissione dell'isotopo iodio 129 sarebbe addirittura sette volte maggiore. Un terzo dossier, redatto dalla Swiss National Co-operative for the Disposal of Radioactive Waste conclude invece che la fuoriuscita di cesio 135 e cesio 137 sarebbe maggiore di 11 volte. A rendere i nuovi Epr più pericolosi in caso di incidente, spiega il giornale, è il fatto che sono stati progettati per bruciare il combustibile nucleare ad una velocità doppia rispetto a quelli attuali, modificando la natura stessa del carburante. Oltre alla Finlandia e alla Francia, dove due reattori di nuova generazione saranno realizzati in Normandia, ad essere interessate alla costruzione degli Epr sono la Gran Bretagna, dove quattro reattori verrebbero realizzati dalla Edf in Somerset e nel Suffolk e l'India, che ne vorrebbe costruire sei.
Postato da: VINCENT C. | 24.02.09 20:03
Grazie all'IdV, di cui mi chiedevo proprio oggi quale fosse la posizione, per la lucidità e la lungimiranza con cui prende le distanze da queste assurde manovre che non tengono conto dell'espressione della volontà degli Italiani e mostrano in pieno il loro anacronismo. Ancora una volta Berlusconi e i suoi lacchè si pongono dalla parte sbagliata della storia e dell'amore per il pianeta e per l'umanità: non hanno il minimo rispetto per il passato, il presente, il futuro che portiamo dentro di noi, non sono umani.
Postato da: Adriana Castelli | 24.02.09 19:44
Come non condivdere.
Aggiungo: l'Itaa è un paese che non è stata neppure in grado di costruire un deposito nazionale per i rifiuti nucleari presenti nel nostro territorio (da 60.000 a 80.000 mc.).
Sono ancora sparpagliati quà e là.
Mi occupo di inquinamento prodotto da radiazini nucleari.
Siamo il burundi.
E questi vengono a proporre 4 nuove centrali.
Per smontarli subito, quando porteranno i business plan analizzate come valutano i costi di smaltimento delle scorie.
Un Saluto al piu' grande.
Carlo Costantini.
Le vogliamo bene Onorevole. Lo sappia.
anonimo
Postato da: anonimo | 24.02.09 19:30
Mi sa che dobbiamo rimboccarci le maniche e fare ostruzione in proprio. Dubito che riesca a costruire alcunché, ci sarebbero opposizioni troppo forti, Anche se i cervelli lavati che lo seguono sono pericolosi e c'è caso che metta l'esercito a guardia dei cantieri. Ma i militari quando si stancano di essere trattati come pezze da piedi? Si rendono conto di essere stati usati ai tempi di Nassiryia e ora buttati alle ortiche?
Postato da: carmen | 24.02.09 19:00
per claudio | 24.02.09 18:49
il problema è proprio quel referendum, fatto in altri tempi, quando il petrolio costava due lire.
Ma un referendum deve valere per l'eternità ?
La maggior parte di quelli che hanno votato no, ora eccome lo vorrebbero il nucleare !!.
Voi che siete il popolo dei referendum, proponete referendum ogni giorno, Dipietro li minaccia ogni giorno, tanto costano niente, ora ne avete paura ?
Postato da: Diego | 24.02.09 18:59
Cosa dire ?
L'uomo e' da manicomio. Il solo posto dove quando parla ed agisce puo' sembrare normale.
Postato da: Rosetta Romnagnoli | 24.02.09 18:52
ma scusate visto che vi è ancora un referendum vinto dal popolo italiano sul nucleare nn sarà possibile bloccare con esso tutte le losche manovre del nano?
Postato da: claudio | 24.02.09 18:49
per Jolanda Baldi | 24.02.09 17:09
Regalerei volentieri una casa vicina alle centrali nucleari di prossima costruzione a tutti coloro che hanno votato questa maggioranza, con l'obbligo di abitarla con i loro figli.
Jolanda Baldi
Postato da: Jolanda Baldi | 24.02.09 17:09
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Bene, io sono in Italia, ho figli, ho votato questa maggioranza e la casa che abito è vicino a una centrale atomica, solo che è FRANCESE.
Ho tutti i tuoi requisiti, ci possiamo vedere per accordi ?
Prima di parlare, pensa .....
Postato da: Diego | 24.02.09 18:41
Noi Italiani non dovremmo mai dimenticare che con un referendum abbiamo detto no al nucleare. Se, nonostante questo, il suolo, già tanto martoriato, del nostro Paese vedrà nuove centrali, le scorie, che saranno sempre di "prima ed unica generazione"potranno essere portate ad Arcore o in Sardegna. Quale regione italiana si candiderà per averle?
TBILLY
Postato da: Teresa Bilotta | 24.02.09 18:28
due o tre anni fa, per la caduta di un albero sull'elettrodotto che ci collega con la Francia, TUTTA L'ITALIA SETTENTRIONALE E' RIMASTA AL BUIO per tutta la notte ......
E voi con cosa volete sostituire le centrali atomiche francesi ??
Con i pannelli solari ???
Lasciatemi fare una risata .....
Il piemonte è circondato da centrali atomiche che stranamente i francesi hanno fatto sul confine italiano, dopo il famoso referendum....
In Francia l'energia costa esattamente la metà che non in Italia, in Francia il riscaldamento è in buona parte elettrico, in Francia nessuno tira fuori idee stampalate come quella dei pannelli solari, utilissimi in molti posti isolati, ma inefficienti a fornire energia alle nostre città.
Postato da: Andrea F. | 24.02.09 18:26
per tutti quelli che insistono sul fatto che tanto e tanto tempo fa si è fatto un referendum, ricordo che si chiedeva semplicemente un si o un no, senza specificare che abolendolo saremmo diventati lo zerbino dell' Europa e la nostra economia sarebbe andata a rotoli.
Purtroppo anche io mi sono lasciato abbindolare dai falsi ecologisti.
Ci sono sistemi alternativi ?
Davvero ? E quali di grazia ?
I mulini a vento ?? I pannelli solari ?
Fatevi due conti e poi vediamo.
I pannelli solari rendono solo a chi li vende, ve lo dice uno che è 25 anni che li usa in montagna, non certo in città.
Ma si sa, basta dire il contrario del governo e si prendono voti....
Postato da: Endrea F. | 24.02.09 18:15
Tempo addietro ci chiesero se volevamo il nucleare o no. Era il momento di dire si, ma gli italiano optarono per il no.
Oggi si sveglia qualcuno e ci impone il nucleare
senza domandarci nulla.
Allora o sbagliammo allora o stiamo sbagliando ora.
Posso capire, ma non condividere, che tramite l'enel questa grossa fetta di denaro di noi tutti dovra' andare a finire ai soliti noti, amici degli amici.
Personalmente non la capisco e non la capiro'. Abbiamo bisogna ora di un piano energetico nazionale non tra 11 anni che sicuramente diventeranno 15 se non 20.
Rendetevi conto che l'uranio e' finito dobbiamo andarlo a prendere su marte o sulla luna...
tra 50 anni sara' completamente esaurito sul ns pianeta.
Ma quale strategia lasceremo ai ns figli?
Fa bene Obama ad affrontare il problema a 360 gradi e non come da noi che i problemi vengono affrontati a seconda delle lobby e dei signorotti e religiosi di turno.
Postato da: Pasquale Latina | 24.02.09 18:10
In Italia disponiamo di un enorme patrimonio di risorse geotermiche che sono sfruttate per la produzione di energia elettrica.
Questo va benissimo, ma non basta.
Il sottosuolo italiano è ricchissimo di acque calde da utilizzare per gli usi diretti (la disponibilità di questa risorsa è da 100 a 1000 volte maggiore di quella disponibile per gli usi elettrici).
Questa risorsa è dimenticata ma il suo sfruttamento potrebbe contribuire a migliorare la difficile situazione italiana.
Le regioni privilegiate sono la Toscana il Lazio e la Campania, ma quasi tutte le regioni italiane dispongono di risorse geotermiche sfruttabili per usi diretti e tutte le regioni italiane, nessuna esclusa, potrebbero sfruttare le risorse geotermiche con le pompe di calore.
Lo sfruttamento della risorsa geotermica porterebbe i seguenti vantaggi:
- aumentare i posti di lavoro temporanei e permanenti;
- rilanciare gli investimenti pubblici e privati;
- dare lavoro alle aziende del settore (principalmente italiane) che hanno il know-how e che producono attrezzature e impianti;
- far risparmiare le pubbliche amministrazioni e le famiglie;
- diminuire l’inquinamento urbano;
- diminuire la bolletta dell’energia;
- ridurre le spese per l’acquisto di certificati verdi;
- diminuire le emissioni di CO2.
Il risparmio sulla bolletta energetica che l’Italia paga all’estero potrebbe avviare un circolo virtuoso al cui centro è posto lo sfruttamento di questa risorsa nazionale sia come opportunità di nuovo lavoro e occupazione, sia come immagine di un nuovo sviluppo rispettoso dell’ambiente.
Voglio comunque sottolineare l’aspetto che ritengo più importante dello sfruttamento delle risorse geotermiche nazionali:
- sfruttiamo questa risorsa nazionale per un risparmio economico e soprattutto per spendere in Italia i soldi che attualmente finiscono all’estero (per i prodotti petroliferi) per creare nuovo lavoro e contribuire in questa maniera al rilancio dell’economia e dei consumi nazionali.
Voglio ricordare che l’Italia possiede un patrimonio di assoluto valore mondiale delle tecnologie e delle conoscenze scientifiche per lo sfruttamento di questa risorsa.
Sottolineo fortemente che risultati importanti e significativi possono essere raggiunti in tempi brevissimi (1 anno o poco più) realizzando alcuni progetti semplici ma di notevole valore.
E’ una questione di scelte, di priorità, di modello di sviluppo e di interessi economici nazionali che devono essere i criteri guida del governo e
Postato da: valerio | 24.02.09 18:05
X Umberto Borrelli | 24.02.09 16:07
( e non solo ),
in risposta al Suo argomentare cordiale e pacato.
Stiamo parlando di Fissione Nucleare,cioè enorme problema per l'uso di materiali altamente pericolosi prima dell'uso e devastanti dopo.
La frase "non nel cortile di casa mia" da Lei usata spiega egregiamente il timore di ognuno di noi e non va presa per intenderne l'egoismo.
Questo Nucleare fa veramente paura !
Fa paura l'accumulo di scorie radioattive che rimangono pericolose per millenni
come fa paura la mancanza di serietà di questo Paese nel gestire i rifiuti visti solo come affare e passati spesso tra mani :
incompetenti,
incoscienti,
mafiose.
Le ricordo che da recenti studi è emerso che eliminare gli enormi sprechi attuali equivale a costruire nuove centrali.
Dall'utilizzo congiunto di energie rinnovabili e provvedimenti contro gli sprechi possiamo ottenere benefici migliori con ZERO rischi.
Saluti cordiali,
Alfredo Pierucci.
Postato da: alfredo pierucci | 24.02.09 17:57
Finirà come da noi in Sardegna che produciamo gas, benzina ed energia elettrica e li paghiamo più cari... CHI SI ARRICCHISCE ALLE NOSTRE SPALLE?
Altro punto sul quale accetto scommesse: volete vedere che Cappellacci offre la Sardegna per impiantarci una centrale?????
Postato da: Cinixedda | 24.02.09 17:56
linkato il post!!
Postato da: paolina | 24.02.09 17:53
La questione energetica è un tema fondamentale per il prossimo futuro e tutto dipende da come intenderemo muoverci.
Le scelte possibili sono varie tra cui il nucleare, ma un conto è dire quali sono le scelte possibili un conto è dire quali sono le più logiche e razionali viste in un quadro temporale a lungo termine.
Il primo tema che va affrontato è lo spreco di energia, quindi dobbiamo cominciare a parlare di "efficenza energetica" e "risparmio energetico", cioè utilizzare apparecchiature elettriche a basso cunsumo e massimo rendimento e concepire diversamente la costruzione degli immobili, e su questo la tecnologia moderna a fatto passi in avanti.
Il secondo tema da valutare è l'abinamento di più fonti energetiche contemporaneamente, il solare, l'eolico, l'energia derivata dai rifiuti cioè le biomasse, l'idroelettrico e quanto di naturalmente sfruttabile. Associandoqueste tipologie di produzione alle nuove tecnologie otterremmo dei frutti soddisfacenti.
Certo pensare che con le sole energie alternative sia possibile disporre degli stessi standard di vita ottenuti con il petrolio è decisamente puerile oltre che inutile, ma già sarebbe un passo in avanti ridurre il numero di centrali presenti nel territorio o non costruirne altre inquinanti, vedi Civitavecchia con la centrale a carbone.
Nel 2002 Jeremy Rifkin, presidente della Foundation on Economic Trends di Washington, in "Economia all'idrogeno" teorizzava un nuovo regime energetico fondato sull'idrogeno applicato in reti energetiche locali, una sorta di Internet dell'energia.
Una piccola riflessione, fin tanto che le aziende impiegate nelle rinnovabili non saranno una lobby economica pochi opteranno per tali scelte, a voi le dovute conclusioni.
Il secondo aspetto importante è
Postato da: Daniele Della Chiesa | 24.02.09 17:50
Stavolta non concordo in pieno.
Il nanogovernante deve firmare con la francia perchè il nucleare italico è all'età della pietra.
Il rinnovabile non nucleare se lo possono permettere quelli che già hanno risolto il problema precedente;noi no !
caro di pietro non fare l'errore di verdi e compagnia:non paga elettoralmente e non serve economicamente,piaccia o meno.
Il problema semmai è che il nano riesce a tramutare in vittorie sue qualsiasi cosa,anche la meno probabile,voi dell'opposizione invece siete apparsi sempre perdenti.
Pensateci;si vince e si governe prendendo voti;lui li prende,voi no !
Il per cento in più,il raddoppio o il triplico,per dirla senza grammatica,serve solo quando è il 50% più uno,altrimenti è monnezza!
Postato da: Leandro Renzi | 24.02.09 17:47
rega come fate a dire che non siamo in un paese democratico??? tempo addietro un esponente della maggioranza non ricordo il nome disse che c'era un progetto di 20 centrali una per regione looooooooooooooooool a ognuno la sua ahahhahahhahahha
mi piacerebbe un casino avere una bella centralona
di fianco casa mia !!!!!!!!
san silvio ma vedi di andare a FANCULO TU E TUTTI QUEI COGLIONI CHE TI HANNO VOTATO ALLUCINANTEEEEE
Postato da: antonio miccoli | 24.02.09 17:32
Già nel 1980, in corsi post laurea di Scienze Geologiche, si dimostrava che la Geotermia (comprensiva di perdita di calore dovuta al trasporto - ed allora non c'era la tecnologia di oggi) poteva soddisfare il fabbisogno energetico dell'intero territorio nazionale. Ma allora, le multinazionali del petrolio facevano orecchi da mercante per ovvi motivi.
Oggi, si parla ancora di nucleare. Al di là dei grossi interessi che ci stanno dietro, vorrei chiedere a chi difende questa scelta, mettendo da parte il vuoto opinionismo, di dimostrare con dati concreti e scientifici come sia possibile lo smaltimento sicuro delle scorie e dimostrare anche la sicurezza delle centrali.
L'unico metodo possibile per liberarci dalle scorie, non stiamo parlando di detersivo ma di materiale che per diventare innocuo ci mette migliaia di anni (decadimento), è quello di lanciarlo nello spazio. Quanto costerebbe?
Al signor Bonacci, che considera giuste e democratiche le scelte di questo governo, in quanto eletto, chiedo, per farci da esempio e mandare a noi tutti un messaggio di coerenza, di trasferirsi a Caiano.
Tra l'altro pare che i costi degli appartamenti, lì, siano ora alquanto accessibili.
Postato da: roberto fuiano | 24.02.09 17:19
Basterebbe solo sapere dove saranno installate le quattro centrali e tutto si conclude lì.
Non dobbiamo preoccuparci più di tanto.
Altrettanto si può dire per il Ponte di Messina per le troppe motivazioni di varia natura...
A questo punto qualcuno mi sa dire che fine ha fatto l'auto ad aria compressa esposta alla fiera di Bologna 4 anni fa, collaudata e funzionale?-
Postato da: giovanni monti | 24.02.09 17:13
Regalerei volentieri una casa vicina alle centrali nucleari di prossima costruzione a tutti coloro che hanno votato questa maggioranza, con l'obbligo di abitarla con i loro figli.
Jolanda Baldi
Postato da: Jolanda Baldi | 24.02.09 17:09
TRANQUILLI !!!! IL NUCLEARE finirà come il ponte di Messina ….tanti miliardi di euro spesi (rubati) per fare progetti, mettere picchetti, e bandierine, espropri terreni....Referendum ??? carta straccia o se preferite carta igienica !!!
Postato da: lima | 24.02.09 17:07
La storia del nucleare è davanti agli occhi di tutti ,in Italia non siamo stati capaci ,ancora, a liberarci delle scorie nucleari vecchie di 30 anni e vogliamo crearne di nuove? non mi sembra il caso. Le energie rinnovabili esistono bisogna usarle ,peccato però ,per loro ,che se la stragrande maggioranza degli italiani dovessero installare pannelli solari o simili come fanno poi a caricare accise sulle bollette o farci pagare l'energia sempre il doppio degli altri ?ci conteranno i raggi solari che usiamo?
Postato da: piergentili roberto | 24.02.09 16:56
Lampadine a led oltre quelle a basso consumo,
elettrodomestici classe A+,
risparmio consumi casalinghi,
questo è quanto possiamo fare nelle nostre case per contribuire.
E' UNA GOCCIA NEL MARE !
Ben venga anche questa goccia,
ma poi scendo in strada dopo la chiusura dei negozi e li vedo completamente illuminati internamente e fari da oltre 1Kw all'esterno mentre in estate si aggiunge il consumo dei condizionatori anche a locali chiusi.
Qua si che ci sarebbe da eliminare molto spreco !
Aggiungiamo le perdite nella rete elettrica che sono ingenti ed abbiamo un quadro veramente disastroso della gestione energetica nazionale.
In questa situazione c'è chi chiede centrali nucleari,quando investendo seriamente nell'eliminazione degli sprechi si può ottenere l'energia equivalente senza pericoli e costi aggiuntivi.
Quale formazione politica può risolvere in questo modo ?
Senza dubbio quella a cui darò il mio voto !
Cordiali saluti,
Alfredo Pierucci.
Postato da: alfredo pierucci | 24.02.09 16:53
Leggo queste notizie e mi viene da piangere. Cosa lasceremo ai nostri figli? Ma non avevamno fatto un referendum in cui il popolo sovrano aveva deciso di abbandonare il nucleare? La nostra volontà non conta nulla? Chi crede di essere quest'uomo per accantonare la volontà di tutti noi?
Postato da: rosanna biasin | 24.02.09 16:39
le scorie seppellitele nel giardino di villa certosa...... dicono sia abbastanza grande.....
Postato da: vincenzo | 24.02.09 16:34
Ecco come I.d.V. dà prova di essere su un livello molto più elevato in fatto di lungimiranza e di intelligenza politica nelle scelte fondamentali per il Paese ... anche a costo di apparire, forse, meno popolare agli occhi di chi non sa vedere al di là del proprio naso o, ancora peggio, di chi, per cocciutaggine, vuole dimostrare di essere coerente con quanto dichiarato a tempo ed a luogo ! Complimenti a Carlo Costantini e a tutta I.d.V. ! .... Purtroppo a pagare per queste scelte saranno i nostri figli ... poveri ragazzi che mondo disastrato sono destinati a vedersi consegnare dai "signori della rovina" ! Grazie, amici della "coscienza pulita" ... si è in pochi ancora, ma non "vox clamans in deserto" ...
L' "abbronzato" Barak Obama e altri "grandi" della politica pensano a migliorare il mondo che hanno avuto affidato loro, ma c'è chi deve dimostrare di essere "forte e potente", in barba ad ogni minimo principio di buonsenso... e, purtroppo, anche nel Paese che è stato la culla della civiltà !
Postato da: Mario Grillo | 24.02.09 16:28
Postato da: Arcangelo Ruoppolo | 24.02.09 16:06
Coraggio, siamo in tre!
Postato da: luisa antonielli | 24.02.09 16:27
Chiedo a Di Pietro di tallonare Berlusconi. Si faccia dire dove pensa di metter le prime pietre dei quattro centrali che intende far costruire, lo dica presto, non a fine legislatura come va dicendo. Posto che non può cotruirle sulle montagne, nè nelle aree più densamente abitate, che cominci a dire DOVE. In Puglia? in Molise? penso una delle due a meno che non spunti la zona di Chiaiano dove hanno già militarizzato per l'inceneritore ..ooops.. il termovalorizzatore. Di Pietro incalzalo
Postato da: nick carter | 24.02.09 16:20
Ma c'è stato un REFERENDUM ! Dove si è deciso NO al nucleare. Lo psiconano va contro i REFERENDUM. E' un perfetto dittatore! E' un anticostituzionale! Ci vuole togliere anche il REFERENDUM !
Svegliamo i telecomandati.
Postato da: paolo cacciavillani | 24.02.09 16:18
Mi dispiace ma stavolta non sono d'accordo (la democrazia è anche questa no?) al momento non esistono alternative economicamente comparabili, siamo il paese occidentale più dipendente dal petrolio, in francia l'energia elettrica costa la metà che da noi, le energie alternative non rappresentano oggi un'alternativa valida (invito tutti a leggere il capitolo sull'energia de "la deriva") e avere energia elettrica a basso costo significa investire (per i traposrti) sul ferro più che sulla gomma (con immediati benefici per l'ambiente, la mobilità ed il fegato). Non mi risulta che altri paesi europei stiano abbandonando il nucleare, anzi. Non bisogna demonizzare il nucleare, bisogna gestirlo con serietà e contemporaneamente investire nelle energie alternative per renderle economicamente vantaggiose. Ma tanto coloro che sono contro il nucleare stavolta l'avranno facilmente vinta, per il principio del "non nel cortile di casa mia" non si riuscirà a trovare un posto, uno, in tutta la penisola in cui impiantare la centrale, sarà l'ennesimo nulla di fatto, con tanto di sberleffi dal resto d'europa e plauso dei petrolieri. Fermo restando il mio appoggio all'IDV. Cordiali saluti a tutti.
Postato da: Umberto Borrelli | 24.02.09 16:07
x angelo giannetti.
Siamo almeno in due a leggere MICROMEGA e non sai che conforto mi fa questa cosa, mi sentivo solo come un cane.
Il numero 1/2009 giace in molte edicole, costa ben 14 euro ma non ho mai speso così volentieri i miei soldi.
Ne usciremo solo se non ci rifiutiamo di capire e con la lettura.
Non hanno ancora pensato di bruciare le librerie quindi approfittiamone.
Postato da: Arcangelo Ruoppolo | 24.02.09 16:06
i nostri cugini non sono mica cretini,
ci hanno già inc...con alitalia
ora ci inc.... nuovamente col nucleare,
non è colpa dei cugini,
e colpa di chi può decidere del mio e del nostro
futuro,
mi pare che dopo di questa storia abbiamo raschiato il fondo del barile,
però al fine non c'è mai storia, riusciranno ad inventarsi qualche altra porcata.
Postato da: Calì Pietro | 24.02.09 16:01
Vedo che lei ha una visione un po' distorta della Democrazia.
Dicesi "Democrazia" il Governo del Popolo.
Quando una minoranza s'impadronisce del Potere quella si chiama Oligarchia...............
Fine del discorso!
Postato da: f. g. urbon | 24.02.09 15:16
_____________
Non credo che io abbia un'idea distorta della Democrazia: se posso andare a votare, se mi si consegna una scheda elettorale con diversi partiti ( o coalizioni) ed io posso liberamente scegliere: " questa è democrazia" -8 e non oligarchia come dice Lei)-
Se Le urne danno un risultato contrario al mio pensiero o alla mia espressione devo accettare il responso è la maggioranza.
E' da ipocriti dire è democrazia se si vince (anche con un senatore in più') e poi dire che non è democrazia quando si esce bastonati dall'elettorato.
Postato da: francesco Bonacci | 24.02.09 15:54
ma se in passato abbiamo già espresso il nostro dissenso alle centrali nucleari in Italia con un referendum, non capisco come si possano prendere tali decisioni. Invece di puntare sulle fonti energetiche alternative, il nucleare non rappresenta il futuro, bensì si specula per decenni spostando il denaro pubblico alle solite imprese "vicine" al Premier! GRAZIE CARLO L'ABRUZZO E' CON TE!!!...
Postato da: Giuseppe Di Stefano | 24.02.09 15:53
bando alle ciance,
ci sono sistemi migliori?
si!
allora il nucleare se lo fà nella villa di arcore,
in giardino si mette una centralina piccina a fianco qualche fusto di scorie,
si tira su un bel muro alto 10 metri, e lui e tutti i suoi fedeli dentro,
non c'è problema.
a silvio ma va a fan.
Postato da: Calì Pietro | 24.02.09 15:50
Quel che si può dire fin da adesso, è che la costruzione di alcune centrali nucleari in Italia è un'impresa estremamente costosa e particolarmente rischiosa data la densità abitativa del nostro territorio, rischi seri anche per quanto riguarda la gestione dei rifiuti. Non è ragionevole. Aspetto le dichiarazioni dei miei "dipendenti". Spero che l'Italia dei Valori faccia delle dichiarazioni chiare ed esaustive.
DI PIETRO, Staniamoli!!!!!
Postato da: Superciuk | 24.02.09 15:50
Hola,
in un post precedente ho indicato un confronto interessante tra nucleare o meno su MicroMega, ora leggo molti riferimenti al referendum, ho trovato qui alcune informazioni che chiariscono la situazione
http://www.zonanucleare.com/questione_scorie_italia/referendum_nucleare_1987.htm
Tra l'altro di afferma : "Dunque con il referendum abrogativo del 1987 è stato "di fatto" sancito l'abbandono, da parte dell'Italia, del ricorso al nucleare come forma di approvvigionamento energetico. In attuazione di detto referendum, infatti, nel 1988 il Governo italiano, in sede di approvazione del nuovo «Piano energetico nazionale», ha deliberato la moratoria nell'utilizzo del nucleare da fissione quale fonte energetica, lanciando nel contempo un programma per l'arresto, a breve, dell'assemblaggio di combustibile nucleare.
Con detta procedura, si è pertanto posto il problema dello smantellamento delle centrali nucleari esistenti e della messa in sicurezza dei rifiuti radioattivi derivanti dal funzionamento delle stesse. A questo problema hanno dato concretamente seguito, tra la fine degli anni '80 e l'inizio degli anni '90, varie delibere del CIPE, che hanno disposto la chiusura definitiva degli impianti interessati. Tra dette delibere, si segnalano in particolare quelle relative alle centrali di Trino Vercellese e Caorso (luglio 1990), che avevano già provveduto, peraltro, alla preventiva fermata degli impianti nel marzo del 1987.
E in linea generale negli anni subito successivi (tra il 1987 e il 1995), ci si è preoccupati soprattutto di procedere alla definitiva ed effettiva chiusura degli impianti in esercizio.".
Spero possa essere di aiuto alla discussione.
hasta presto
Postato da: Angelo Giannetti | 24.02.09 15:48
Il 9.11.1987 i cittadini italiani si sono espressi contro il proseguimento dell'avventura nucleare italiana con un referendum abrogativo(l'unico possibile per la costituzione).
Da allora tutti i governi che sono succeduti,fino ad arrivare ai nostri giorni se ne sono altamente fregati di iniziare politiche energetiche alternative dimostrando così un sovrano disprezzo della volontà popolare quando essa contravviene ai loro interessi.
AD un certo punto (2003 o 2005 non ricordo bene la data)causa un black out generalizzato, abbiamo scoperto che l'energia elettrica occorrente veniva acquistata dall'estero (svizzera e francia):ottima scorciatoia per chi usa denari non suoi.
Ora,dopo che i nostri eminenti statisti hanno creato anche così enormi voragini nel debito pubblico ,ma soprattutto a causa di precisi vincoli sovranazionali;ora
la parola d'ordine di questi signori(non è assolutamente questione di destra o sinistra o centro)
è diventata:dobbiamo ridurre la nostra dipendenza energetica.
Cosa c'è sottomano ?L'energia nucleare!E via con quella.
NON MI RISULTA CHE UN PRONUNCIAMENTO DEMOCRATICO ABBIA UNA SCADENZA,COME I MEDICINALI.
Il divorzio e l'aborto sono stati introdotti in italia per referendum,i quali non sono scaduti o andati in prescrizione.
Vuoi far rientrare dalla finestra quello che è stato buttato fuori dalla porta? Benissimo,ti organizzi un altro referendum che contraddica i risultati del primo.Altrimenti i tuoi accordi sono carta straccia e tu te ne devi andare.Richiesta di dimissioni.
Postato da: gianni Fiorani | 24.02.09 15:47
Egregio sig.r Vincenzo Coppola,
Il nostro insuperabile problema, è quello di arrivare vivi alla fine del mese, e che a nessuno interessa, tantomeno a Lei che forse come il benemerito Cavaliere si fa i suoi interessi e se ne frega di chi sta male.
A prescindere dal fattore tecnico e scentifco del nucleare, siamo sicuri che questo sia il momento giusto per una scelta di questo genere?
IO scrivo nel blog, ma non ho la pretesa di essere un letterato, ne uno scienziato, quantomeno un politico, scrivo quello che sento e ciò che mi passa per la testa al momento, sfruttando l'opportunità che mi viene data dal blog di esprimere ( anche se in modo sgrammaticato) almeno una volta nella vita la mia opinione in merito ad un fatto o ad un problema sociale che volendo o non, ci riguarda tutti direttamente.
Leggendo tutti i messaggi ti rendi conto dello stato d'animo dei singoli individui, quali sono le loro aspettative, i loro bisogni e gli orientamenti politici più o meno strumentalizzati.
Non puoi criticarli, li devi prendere così come sono e analizzarli, in seguito, potrai fare una valutazione obbiettiva della realtà che ti circonda. Puoi dire anche la Tua il Blog è libero e Democratico puoi scrivere qualsiasi cazzata nessuno te lo nega, è questo il suo pregio, è veramente libero, per ora!
Postato da: Iosto Balata | 24.02.09 15:38
Vincere è meno importante che seguire i principi e fare delle scelte oneste!
Al momento attuale, ciò spinge a scegliere chi fa Opposizione seria alla Mafia, alla delinquenza politica e all'anti-liberalismo.
Ciò indica l'IdV, in alternativa nessuno!
Sempre meglio la coerenza che la zella!
Postato da: f. g.urbon | 24.02.09 14:00
_____________________
Non sono iscritto ad alcun partito, ma ho dato il voto all'IDV, ma Sig: Urbon non dico che " i migliori siamo noi" perchè siamo Uomini e come disse Kant " da un legno storto come quello che è fatto l'uomo non si può avere nulla di perfettamente dritto"; una cosa è certa, se riterrò non idoneo il candidato dell'IDV non lo voterò, come non voterò più per Dipietro capolista che poi lascia il posto al secondo, non è un'inciucio? voterò secondo la mia coscienza rispettando la Maggioranza ( ognuno ha il governo che merita)
Non credo assolutamente che tutti quelli dell'IDV sono casti e puri vi è anche chi è incollato alla poltrona. proponga a qualche Onorevole una "candidatura" insicura con rischio di rimanere a casa e vedrà poi se verra accettata!! Mettete tutti i 43 eletti al 3 posto nelle liste vediamo quanti accetteranno.
Lei parla di " zella" -ma chi e il colpevole il povero elettore o le SEGRETERIE DEI PARTITI che HANNO PEWRMESSO ANZI IMPOSTO QUESTI ELEMENTI.
Nessuno di noi ha potuto scegliere esprimendosi con la PREFERENZA.
Vincere è meno importante....... dice Lei?
ma se l'IDV non correva con il PD, oggi non era rappresentata in Parlamento come riifondazione, verdi ed altri.
Ora tutti quardano con interesse le Europee, per contarsi, per dire poi chi conta di più nelle future alleanze e spartizioni di poltrone e questo vale per tutti.
Postato da: francesco Bonacci | 24.02.09 15:37
Sfortunatamente il governo attuale sembra essersi mosso nella direzione opposta. Con decreto legislativo 192/2005 si era stabilito l'obbligo di allegare agli atti di compravendita degli immobili, la certificazione di efficienza energetica, azione già collaudata con grande successo in altri paesi europei. Con le leggi finanziarie del 2007 e 2008 l'Italia si era poi dotata di un importante nmeccanismo per aumentare l'efficienza energetica: un incentivo fiscale corrispondente al 55 percento per le opere volte all'efficienza energetica. Questa attività di incentivazione., accompagnata dai cerificati "verdi" per ii grandi distributori di energia elettrica e al "conto energia" per il settore FOTOVOLTAICO , AVEVA AVUTO EFFETTI NOTEVOLI, CREANDO NUOVI POSTI DI LAVORO E DANDO IMPULSO ALLA RICERCA TECNOLOGICA.
POI E' ARRIVATO L'ATTUALE GOVERNO e con esso il decreto legge 133/08 e col decreto 185/08 che non vi dico cosa statuiscono perchè non posso fare tutto io qua..
leggiamo di più e.. comprate MICROMEGA che queste semplicissime cose le dicono (unici in Italia) con una dovizia di particolari e con una chiarezza cristallina.
spero di essere stato chiaro.
staniamoli
Postato da: Giumbolo | 24.02.09 15:37
E quanto entrerà nelle loro tasche? Miliardi e miliardi, tutti sotto banco, e non si potrà dimostrare un bel nulla, visto la legge per le intercettazioni.
Caro Di Pietro, la truffa è un'arte!
Postato da: roberto fuiano | 24.02.09 15:33
Quanto al fabbisogno di energia, ci sono provvedimenti evidenti, che devono essere presi urgentemente, per evitare che vengano costruite nuove case che sprechino energia come le attuali, PER DIFFONDERE IL PIU' POSSIBILE IL RISPARMIO ENERGETICO E LA PRODUZIONE DI ENERGIA ELETTRICA DIFFUSA NEL TERRITORIO MEDIANTE LA COGENERAZIONE (essenzialmente impianti di produzione di energia elettrica in cui il calore prodotto, invece di essere disperso nell'ambiente come avviene adesso, VIENE UTILIZZATO PER SCALDARE LE CASE).
non so se mi sono spiegato.
staniamoli
Postato da: Stanislao Moulinski | 24.02.09 15:24
In genere quando uno vende qualcosa, lo fa per:
- guadagnare per reinvestire in qualcosa di più redditizio
- recuperare una perdita
Se uno ritiene prezioso un bene, se lo tiene per sè.
Potremmo sapere per quale motivo la Francia ci tiene così tanto a venderci il suo know-how sulle centrali di terza generazione?
Guadagna per investire in cosa?
Recupera quali perdite?
Se l'energia nucleare facesse così tanta differenza, allora la Francia con le sue decine di centrali nucleari dovrebbe avere una economia eccezionale... cosa che non pare abbia...
luigi
Postato da: Luigi Chiaverina | 24.02.09 15:23
x Postato da: francesco Bonacci | 24.02.09 14:29
"Lei allora contesta Le regole della DEMOCRAZIA il voto degli elettori il voto dei nostri rappresentanti parlamentari"
-*-
Vedo che lei ha una visione un po' distorta della Democrazia.
Dicesi "Democrazia" il Governo del Popolo.
Quando una minoranza s'impadronisce del Potere quella si chiama Oligarchia.
Inoltre, la Democrazia per esser vera deve essere "diretta", mentre in Italia è "delegata" e questa è una distorsione costituzionale ancora da rettificare.
In Italia poi siamo stati per 60 vittime designate dei Partiti mascherati dietro la falsa Democrazia e questa è una seconda distorsione gravissima.
Per esser più chiaro, il Popolo deve poter eleggere i propri rappresentanti, tutti, fino alla Presidenza della Repubblica.
Se tali rappresentanti sono scelti dalle segreterie dei partiti, nel caso del Presidente dal consociativismo partitico, questa di nuovo non è Democrazia, ma corrisponde ad una visione burocratica totalitaria del Potere, ossia all'espropriazione del medesimo dalle mani del Popolo.
Se gli Italiani fossero meno servi leccapiedi, meno faziosi e avessero cioè un po' più di dignità, questo stato di cose sarebbe finito nel 1950.
Dopodiché, ripeto, se qualcuno preferisce fare l'indiano o mistificare i termini del problema, beh ...
Fine del discorso!
Postato da: f. g. urbon | 24.02.09 15:16
VORREI RICORDARE A TUTTI CHE GIA' IN PASSATO L'ELETTORATO SI ERA ESPRESSO CON UN REFERENDUM SUL NUCLEARE... (L' 8-9 novembre 1987 si votò in Italia per cinque quesiti referendari: due sulla giustizia Postato da: alessandro petrucci | 24.02.09 14:28
___________
Sig. Aalessandro petrucci ANCHE IN PASSATO L'ELETTORATO SI ERA ESPRESSO CONTRO IL FINANZIAMENTO AI PARTITI POLITICI ... e poi i politici hanno cambiato la legge ripristinandolo con gli interessi!! Nessuno ha riproposto di rifarLo perderebbero di nuovo bei soldini.......
Questa è la Politica purtroppo.
Postato da: Francesco bonacci | 24.02.09 15:11
Se si usa l'energia atomica si produce energia con scarse immissioni di CO2, L'energia atomica è buona però solo per l'energia elettrica e l'energia elettrica è solo circa un terzo dell'energia primaria consumata.
Uranio e Plutonio (cioè gli elementi che sono alla base della produzione di energia atomica): il consumo attuale di uranio è circa 70 mila tonnellate e le riserve stimate di uranio sono 15 milioni di tonnellate (di cui solo 5 milioni sono estraibili ai costi attuali), le riserve stimate sarebbero sufficienti solo per una ventina d'anni.
La scommessa è sui reattori veloci che producono il plutonio che può essere utilizzato come combustibile, quindi così avrebbero bisogno (i reattori) di una quantità più piccola di uranio. Questi reattori di quarta generazione (plutonio che fa usare meno uranio) non saranno certo disponibili prima del .....??? 2030!!!!
Ora sentite come i nostri "dipendenti" ci spiegheranno il senso dell'accordo coi francesi per la costruzione delle centrali AD URANIO!! le centrali che sono ormamai vecchie e che vanno ad uranio.. che costa un occhio e che già non ce n'è più.
Non so se mi sono spiegato.
staniamoli
Postato da: nick carter | 24.02.09 15:10
A Vincenzo Coppola,
il nucleare comporta il grave problema dello smaltimento delle scorie. Ti ricordi qualche anno fa Scanzano Ionico? Già non sappiamo dove mettere i rifiuti, figuriamoci le scorie radioattive che tanto piacciono a Scajola e Berlusconi. Quindi non si tratta, caro Vincenzo, di essere autoreferenziali, ma di essere lungimiranti. E poi il nucleare che vogliono i signori sopracitati non è nemmeno di quarta generazione ma di terza, come se uno oggi comprasse una macchina euro 0 o euro 1, cioè piu' inquinante.
Postato da: Luigi | 24.02.09 15:09
Ma l'esito di un referendum ha una scadenza? Se ci siamo già espressi per il NO al nucleare con quale diritto Berlusca lo estrae nuovamente dal cilindro? Sicuramente con il disprezzo che ha per tutti tranne che per se stesso, perché correttezza e buon senso avrebbero voluto che la sua azione fosse suffragata da un nuovo referendum dove fosse prevalso il sì.
Non è forse il caso di riproporre nuovamente un referendum sul sì o no al nucleare?
Postato da: ernesto barosco | 24.02.09 15:06
L'italia si è già espressa, come si permettono? Da quando in quà i refesrendum decadono, e quello per l'aborto e sualla legge elettorale quando decadono? Se decadono chiedo a Di Pietro di raccoglire le firme per farne un'altro.
Postato da: debora guidi | 24.02.09 15:04
questi uomini distruggono il pianeta e non si vergognano neanche.
gli italiani si sono già espressi sul nucleare , dovremmo rifarlo perchè non si può procedere contro il volere dei cittadini infischiandosene totalmente.
Postato da: vito | 24.02.09 15:04
Appunto Vincenzo, informati!
Postato da: Danx C. | 24.02.09 14:54
Vi seguo da alcuni mesi e mi rendo conto ogni giorno di più che avete un insuperabile problema : siete autoreferenziali.
Solo persone incompetenti - o in profonda mala fede - possono dire cose del genere sulla produzione di energia elettrica dell'energia nucleare.
Meglio documentarsi e poi parlare. Almeno credo!
Postato da: Vincenzo Coppola | 24.02.09 14:52
Aggiungo ancora....ci siamo già scordati cosa successe con chernobil???
Postato da: Riccardo Tafuro | 24.02.09 14:52
Siamo sicuri che usare energia prodotta dalle nostre future centrali nucleari, costerà meno che acquistarla dall'estero?
Non penso ci voglia tanto a risolvere questo quesito.
Prima di volerne costruire non sarebbe male mettere mano su una calcolatrice. Probabilmente le nostre bollette, ma sarà vero, saranno più leggere, ma quanti soldi delle nostre imposte e tasse finiranno per ammortizzare i costi delle centrali? Ovvero, quanti soldi non saranno più destinati a istruzioni, sicurezza, sanità, ricerca, per darli all'Enel & C.?
La Francia, nonostante le sue numerose centrali, sta puntando molto sull'energia pulita, vuole sfrutta anche le maree come l'Irlanda. Noi invece abbiamo un governo che elimina incenviti al solare e parla solo di nucleare. Chissà com'è felice l'Enel!
Questo governo non vuol rendere libero ogni cittadino, ma ci vogliono tutti sotto l'unico comando del governo e dell'enel.
Alla faccia della libertà!
Postato da: Danx C. | 24.02.09 14:51
La strategia politica di Berlusconi è molto ambigua e molto discutibile pari alla sua reputazione.
Fa di tutto per distogliere la sua politica, dagli obbiettivi prioritari degli Italiani, gli stessi che con tanta enfasi sottolineava e denunciava durante il governo Prodi.Per distrarre il popolo iItaliano dalle sue inadempienze lo indirizza e lo aizza a dispute e risse, mettendolo in contrapposizine con la chiesa e le frange cattoliche da Lui, ben addestrate.
Mentre ci distrae dalla catastrofica situazione economica del nostro Paese, ritocca qua e là la Costituzione e se ne va a zonzo per l'europa a conbinar Guai.
L'ultimo di questi è il progetto di costruire in Italia alcune centrali nucleari, di utima generazione, proprio ora che in tutto il mondo le stanno smantellando , per motivi seri di sicurezza.
Essendo il nostro paese il più inqinato e tossico d'Europa (vedi il sottosuolo e le falde acquifere di Napoli e le discariche abusive , dove son state scaricate scorie tossiche e radioattive di mezza Europa) ed il paese più soggetto a smottamenti ed a scosse sismiche; Berlusconi ci ha spiegato che non c'è nessun pericolo (per Lui) e ci ha garantito che la morte da radiazioni e fulminea e indolore! Non è cattivo! ci vuole bene essendo Lui a favore della vita, e contrario all'eutanasia, ci vuol eliminare tutti in modo naturle, senza farci staccare la spina ,L'ultima chicca e la seguente: essendo il popolo Sardo il più longevo d'Italia , per far risparmiare qualche miliardo di Euro all'INPS il Premier ha deciso di costruire le centrali NUCLEARI in Sardegna, (Li ora ha il poter assoluto) così facendo, eliminerà un'ingiustizia: perchè in tutta Italia si muore a 40 anni di cancro e in Sadega si campa fino a 100 anni e più? non è giusto!
Caro Berlusconi continua così, sei un grande, ma non ti fare illusioni, non crederai di impestare l'Italia per poi scappare in qualche Paradiso fiscale a goderti i tuti soldi! TU RIMANI QUI CON NOI FINO ALL FINE!
Postato da: Iosto Balata | 24.02.09 14:51
Il nucleare....ebbene anni fa ci fu un referendum dove il popolo italiano si espresse nettamente a sfavore sull'uso dell'energia atomica, possibile che in questi anni la popolazione si sia talmente rincitrullita da non capire l'inutilità e i costi quasi impossibili di tale energia??? Eppoi visto cosa succede con le discriche abusive...non vorrei che qualcuno trovasse alla periferia della sua città qualche bidone radioattivo abbandonato... oggi ci sono le possibilità di investire sull'energia rinnovabile per evitare di distruggere ulteriormente l'equilibrio sempre più precario della salute del pianeta ed in italia ovviamente dobbiamo avviarci verso una produzione di energia che i paesi più intelligenti hanno abbandonato o stanno abbandonando...poveri noi....
Postato da: Riccardo Tafuro | 24.02.09 14:45
Finalmente ho capito l’importanza dell’immunità dei quattro.
Confesso che, in passato, non ho visto di buon occhio la famosa immunità dei quattro ENORMI.
Ora, finalmente, capisco l’importanza della cosa.
Il ducE ha deciso di dare il via alla costruzione di centrali nucleari.
Parlo di una sola persona perché a me sembra di non vedere in quello schieramento altre persone che contino. Probabilmente é solo una mia impressione.
Questa forma di produzione di energia, é sicuramente moto pericolosa per via della produzione di scorie radioattive che, nelle persone non immuni, SICURAMENTE producono varie forme di cancro.
Nel passato si era pensato di posizionare dette scorie in una zona della Basilicata.
L’idea fu abbandonata oltre che per la protesta degli abitanti del posto, soprattutto per il fatto che queste persone non sono immuni nemmeno al raffreddore.
Figuriamoci alla radioattività...
Avendo, in Italia persone che si sono AUTOPROCLAMATE IMMUNI A TUTTO, ed essendo questi in possesso in VILLE nelle quali lo spazio non manca, dobbiamo seriamente pensare di dargli in custodia questo IMMENSO DONO, che a loro non può causare danni ma solo prestigio convalidando la loro INOSSIDABILITA’.
Cosa possono rappresentare poche tonnellate di scorie per persone che prossimamente si autoproclameranno IMMORTALI?
Postato da: Ferdinando Carlomagno | 24.02.09 14:42
Ciao a tutti.
Sapete cosa sta facendo il signor Berlusconi?
Una cosa molto semplice sta atuando il programma della loggia p2. Porta avanti ciò che non si è potuto portare a termine prima. Stiamo a guardare o facciamo qualcosa per fermarlo? L'unico partito d'opposizione è idv poi non ci sono altri partiti in italia in quanto il pd ormai non esiste più ma forse non è mai esistito. La struttura democratica del nostro paese è in serio pericolo e allora io dico che a mali estremi ci vogliono estremi rimedi. Facciamo qualcosa o sarà troppo tardi!
Postato da: Salvatore Leanza | 24.02.09 14:34
Non voglio il nucleare! Avevamo fatto un referendum! E' decaduto???? rifacciamolo! Ma muovetevi, perdiana!! Non possono imporcelo! E già che ci siamo, siccome sono soldi nostri, facciamo un referendum contro lo spreco del Ponte di Messina!
Postato da: Maria Carla | 24.02.09 14:29
Un corno!
Una minoranza del 47% del popolo (peraltro discutibile) sta facendo danni contro il 53% e uno dovrebbe rispettare le scelte di questi deficienti?!
Postato da: f. g. urbon | 24.02.09 14:12
____________________________________
Lei allora contesta Le regole della DEMOCRAZIA il voto degli elettori il voto dei nostri rappresentanti parlamentari.
Vi è gente che ha dato la vita per la Democrazia per poter votare per dar voce al popolo ai lavoratori ed ora lei dice..... Un Corno!!
Chi è andato a votare nella gabina elettorale ha scelto..... chi si è astenuto ha scelto...( non ha trovato condivisibili nè uno nè l'altro) QUESTA E' LA VERITA' e purtroppo chi è andato nelle ultime tornate ha scelto sempre la stessa cosa.
Che cosa vuol dire?
Potrebbe secondo me dire che a Sinistra non si è trovata unità e neanche coalizioni forte in grado di vincere cosa che invece ha saputo fare l'avversario prendendo MAGGIOR CONSENSO.
Postato da: francesco Bonacci | 24.02.09 14:29
In risposta a: f. g. urbon | 24.02.09 13:02
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mi consenta di aggiungere che occorre SEMPRE RISPETTO delle scelte dell'elettorato, anche se non coincidono con le proprie...
VORREI RICORDARE A TUTTI CHE GIA' IN PASSATO L'ELETTORATO SI ERA ESPRESSO CON UN REFERENDUM SUL NUCLEARE... (L' 8-9 novembre 1987 si votò in Italia per cinque quesiti referendari: due sulla giustizia e tre sul nucleare.)
Postato da: alessandro petrucci | 24.02.09 14:28
x Postato da: francesco Bonacci | 24.02.09 13:55
"mi consenta di aggiungere che occorre SEMPRE RISPETTO delle scelte dell'elettorato, anche se non coincidono con le proprie"
-*-
Un corno!
Una minoranza del 47% del popolo (peraltro discutibile) sta facendo danni contro il 53% e uno dovrebbe rispettare le scelte di questi deficienti?!
Ma per favore!
Qui non siamo in una situazione in cui fra una parte e l'altra esistono solo differenze minime; qui siamo maggioranza del popolo contro Mafia e delinquenza e se la delinquenza s'appropria proditoriamente delle Istituzioni ci sono poche cose da fare, la prima delle quali è gridare forte e chiaro come stanno le cose!
Poi, chi ci vuol credere ci crede e chi preferisce far l'indiano, beh ...
Postato da: f. g. urbon | 24.02.09 14:12
M insomma non lo avete capito che il nano pur d'avere possesso del potere sta' sta facendo una stronzata dietro l'altra, il nano non se ne fraga per niente degli italiani, che crepino di fame a lui non ci interessa, per lui e' il potere che conta, Italiani, ma che parlate a fa' se poi lo votate, sono d'origine italiana abito in Canada, vedo la differenza sul lato politico tra Italia e Canada come la notte e il giorno, i politici qui non guadagnano cifre da capogiro mentre in Italia
non fanno altro che aumentarsi lo stipendio.
Italiani ditemi ; ma siete tutti rincoglioniti!
Penso che abbiate paura di affrontare il nano con i suoi scagnozzi, datevi una mossa, che diamine
si parla si parla .senza fatti, RIBELLATEVI
IL BERLUSCA E' DITTATORE E VI SI COMPRA TUTTI
Postato da: MONTREAL | 24.02.09 14:04
Berlusconi firma non per l'Italia,ma al massimo per il suo elettorato che è di un cittadino su tre(di coloro che ne hanno diritto).
E' bene ricordarsi di ciò. Le scelte ANTIECONIMICHE e CATASTROFICHE per il paese devono essre rigettate.
NON E' L IMPEGNO DI TUTTI.
Un domani prossimo NON SI DIRA' DELL'ONORE DI TUTTA LA NAZIONE. PERCHE' GIA' I CITTADINI CON UN REFERENDUM HANNO RIGETTATO IL NUCLEARE.
RICORDIAMOCELO IL POPOLO HA MENTE LUNGA.
Postato da: Francesco Gargiulo | 24.02.09 14:04
avevamo fatto un referendum anni fa e il risultato era che l'italia non lo voleva affatto il nucleare. ora ritorna il nostro capo a dire che verranno fatte centrali nuove, ma al di là della pericolosità tutti gli stati che l'avevano via via se ne disfano per rinnovarsi con energie pulite e noi torniamo indietro. poi comunque il popolo va informato e si dovrebbe indire un nuovo referendum popolare. il popolo è sovrano, non serve solo per dare voti.
Postato da: lucia adani | 24.02.09 14:03
x Postato da: francesco Bonacci | 24.02.09 13:31
"... mi dica a chi votare e perchè?"
-*-
Vincere è meno importante che seguire i principi e fare delle scelte oneste!
Al momento attuale, ciò spinge a scegliere chi fa Opposizione seria alla Mafia, alla delinquenza politica e all'anti-liberalismo.
Ciò indica l'IdV, in alternativa nessuno!
Sempre meglio la coerenza che la zella!
Postato da: f. g.urbon | 24.02.09 14:00
Postato da: f. g. urbon | 24.02.09 13:02
------------------------
mi consenta di aggiungere che occorre SEMPRE RISPETTO delle scelte dell'elettorato, anche se non coincidono con le proprie.
Se vi è stata astenzione enorme in Abruzzo ci sarà un perchè?
Non si pùo a livello Nazionale trovare accordo tra PD e IDV ( grave errore di Veltroni) e poi a livello locale Cercare alleanze con il PRC e verdi ect;
come non è altrettanto meritevole, sempre secondo il mio modesto e profano parere , essere a livello Nazionale oppositore del PDL come dice di fare Casini e poi in Sardegna portare un 9% di consensi in favore del PDL.( questa mi sembra solo la politica della convenienza!!!!! o sbaglio).
Nei TG e dai commenti che ho sentito mi sembra che non sia stato evidenziato questo 9% di consensi "emigrati"da un partito che a livello Nazinale fa Opposizione mentre a livello locale fa governo.
Togliete a quella Coalizione il 9% , come se UDC fosse andato da solo e datemi poi una valutazione politica con i nuovi numeri.
Postato da: francesco Bonacci | 24.02.09 13:55
Chiedere il nucleare è da assassini irresponsabili.
Quindi se la maggioranza decide di realizzarlo distribuiscano poi le scorie residue tra coloro che lo hanno deciso !
Ecco,
questa porebbe essere una
"condicio sine qua non"
con l'estensione ai cittadini favorevoli,
così vediamo l'effettiva volontà di realizzazione.
Una bella urna capiente nelle loro case foderate di piombo per proteggere i vicini, il tutto a carico loro.
P.S.
naturalmente anche le cure a loro carico,
fuori della sanita pubblica.
Insomma : chi lo vuole ne subisca le conseguenze.
Torniamo alle proposte serie.
Per me ,con minore spesa, si potrebbe eliminare gran parte dell'ingente dissipazione di energia
su tutto il territorio mettendola a disposizione come se venisse prodotta da nuove centrali, e naturalmente investire in ENERGIE RINNOVABILI.
Cordiali saluti,
Alfredo Pierucci.
Postato da: alfredo pierucci | 24.02.09 13:47
Qui soto un articolo che va in netta contradizione co la voglia di fonti rinovabili di Carlo Costantini & C., che in parte condivido, una sola cosa mi dica: perchè in Molise eolico no?
Eolico, #match caldo in tv tra imprenditore e battaglieri politici
PETACCIATO MARINA. Luca Wagner non si aspettava una sinfonia del genere. Un’intera orchestra gli ha suonato per un’ora la stessa nota: no al parco eolico off shore che la ditta di cui è amministratore vorrebbe installare al largo della costa molisana. Un match in diretta quello su “Ambiente Italia”, programma di Rai Tre che ieri pomeriggio ha fatto tappa a Petacciato. Dalla riva del mare politici di ogni grado, pubblico, rappresentanti di Legambiente e di Italia nostra, e i membri del Comitato civico di Petacciato si sono confrontati con gli ospiti in studio, fra i quali Wagner, che ha cercato di spiegare perché il parco eolico in mare è un’idea buona. Di seguito la replica dei sindaci Vincenzo Greco di Termoli e Giuseppe D’Ascenzo di Montenero, poi il presidente della Provincia Nicola D’Ascanio, il presidente della Regione Michele Iorio ed infine il ministro Antonio Di Pietro, tutti a ripetere che non ci stanno, che un mostro del genere imposto senza che nessuno sapesse nulla, se non all’ultimo momento, in una regione già piena di pali eolici per produrre energia è qualcosa di inaccettabile.
Un giovane con la spilla di Legambiente ha provato a dire “ma si vedono piccoli così”, distanziando indice e pollice di circa 5 centimetri. Dal pubblico un uomo di mezza età ha indicato a sinistra dicendogli: “guarda il grattacielo di Vasto, è alto solo quaranta metri, eccome se si vede!”.
A tre quarti di trasmissione il passo indietro del titolare della Effeventi, che ha ammesso “un difetto di comunicazione”, grazie al quale è stato mal interpretato il silenzio dopo il bando pubblicato l’anno scorso in pieno periodo di ferie.
In chiusura ha preso la parola Edoardo Zanchini, rappresentante nazionale di Legambiente, che nel confermare la posizione favorevole al parco eolico è stato accolto da fischi, buu, “stai zitto”, “ma se è la prima volta che vieni qui come fai a parlare!”. Il primo round va ai molisani. R.d’A.
Il Quotidiano del Molise 18 marzo 2007
Postato da: voglia di informare | 24.02.09 13:45
...secondo me, a breve, cambieranno anche la normativa vigente in tema di referendum. Non credete?
Postato da: giuliano cuccurullo | 24.02.09 13:39
Francesco Bonacci confermo.Con 252 voti a favore e 2 astensioni, il Senato ha approvato la proposta di Vincenzo Vita e Paolo Nerozzi (Partito democratico)
Postato da: voglia di informare | 24.02.09 13:38
Dal che desumo che ho davanti a me uno della tifoseria dello pseudo-CSinistra!
Postato da: f. g. urbon | 24.02.09 13:02
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Io non mi ritengo il depositario della " verità", se Lei lo è dica mi dica a chi votare e perchè?
Le leggi le fa il parlamento : basterebbe aver legiferato bene ed ora non vi sarebbe nè il conflitto di interessi nè pregiudicati in Parlamento!
Da soli non si vince: questa è sicuramente una verità.
Postato da: francesco Bonacci | 24.02.09 13:31
Egregio PADANIA LIBERA e Voglia di Informare
Io sono padano che più padano non si può, nato cresciuto e con genealogia padana da generazioni Sponda sx PO', sono figlio di quella pianura dalle calde e afose giornate estive e fredde e nebbiose giornate invernali, dove abito io i gran premi della montagna sono i cavalcavia della ferrovia e dell'autostrada, per raggiungere casa vostra molto probabilmente mi servono 3 ore d'aquila e 2 di mulo. Ora da noi Caorso c'è gia stato per cui abbiamo gia dato.
C'è stato un referendum popolare e l'Italia ha abolito il nucleare, ma posso anche ricredermi. Ditemi dove volete fare le centrali e dove volete depositare le scorie e poi ne riparleremo, io due luoghi da proporre ve li posso suggerire, posso anche affermare che è d'accordo il propietario dei terreni e anche gli abitanti del posto.
Centrale nucleare in Costa Smeralda e deposito delle scorie ad Arcore.
Capisco benissimo quelli che dicono che con l'eolico o il solare non si può pensare di sostituire al 100% l'energia prodotta con il fossile o il nucleare, ma lo sviluppo delle energie rinnovabil (Eolico, Solare, Biogas, Idroeletrica, etc.) anche e soprattutto in piccola scala paese per paese, condomio per condomio, casa per casa, azienda agricola per azienda agricola, compensata da un'ottimizzazione dei consumi(Teleriscaldamento, Illuminazioni a led, Riciclaggio dei rifiuti, Consumi a km zero, etc) ebbene questa per me è la via da seguire per il futuro.
In Turchia (che per te Padania Libera ti voglio informare che l'epoca dei feroci Saladini è finita da un pezzo) non c'è casa senza pannello solalare, ma anche in Germania, (Paese un po' più freddino e soleggiato dell' Italia e Turchia)lo sviluppo dei pannelli solari è stato notevole, in più molte aziende agricole aggiungono uno o due tralicci con la pala eolica.
Per cui se anni fa avevo votato no al nucleare senza avere visto cosa accadeva nel resto del mondo, adesso che ho girato in lungo e largo e lavoro nel campo energetico (Fossile)e sono un po' più maturo e contro i miei interessi confermo e dico ancora: NUCLEARE? NO GRAZIE.
La Germania anche lei sta pensano di abbandonare il Nucleare, e noi che eravamo avanti di vent'anni torniamo indietro?
Abbiamo perso vent'anni di ricerca, rinnovamento e adeguamento per andare dietro e fare gli gli interessi di due o tre persone.
Che Classe politica Lungimirante!!! Che cervelli fini!!! Ma soprattutto che tasche gonfie e piene.
Postato da: P.Mazzoli | 24.02.09 13:29
Ciao a tutti... scusate la mia ignaranza in materia! Ma non si era forse votato un referendum contro l'energia nucleare in questo Paese? Lasciando perdere che oltre il confine siamo circondati! Dove vorrebbe mettere le scorie quel gigione di Presidentucolo?
Invece di promuovere l'energia alternativa sto "paiazo" (pagliaccio) pensa ancora al nucleare... ma zio billy!
E' proprio vero che siamo in balia di un ba..nano..ne!
Postato da: Giordana Parolari | 24.02.09 13:24
Mancanza di combustibile, scarsità di risorse idriche, criticità nello smantella mento dei siti, tecnologia obsoleta, tempi lunghi nella realizzazione di nuovi siti, nuova tecnologia ancora in fase prototipale, referendum contrario.
Tutto questo va contro il nucleare. Ma allora viene da chiederesi come Scajola e Berlusconi si siano sognati di fare investimenti pubblici in questa direzione in Italia?
O piuttosto il Sig. Costantini ha travisato, sapientemente o insipitamente i termini dell'accordo con EDF?
Da una rapida ricerca su Google (http://www.google.it/search?rls=ig&hl=it&q=energia+nucleare+francia+accordo+cooperazione+scajola&meta=&aq=f&oq=) è facile arrivare alla conclusione che si voglia fare della disinformazione.
Come funziona la disinformazione? Semplice, si parte da un nucleo consolidato universalmente accettato che non richiede dimostrazione, da questo si ottiene consenso e credibilità e da li si parte per affermazioni pindariche e ciceroniche alla: "deinde Chartago delenda est"
Peccato, per il signor Costantini che ha perso un'occasione di fare vera informazione lasciandosi prendere dalla foga della raccolta del consenso di piazza. Meglio avrebbe fatto a ricordarsi che le bugie hanno le gambe corte ed i nasi lunghi ed il danno di credibilità poi si riperquote su tutti, sulla crtedibilità dell'intero partito.
Siamo seri, lavoriamo per il bene comune, per il futuro nostro e dei nostri figli, e non per il facile profitto di pochi di oggi. Informiamoci, non disinformiamoci e prendiamo la decisione migliore.
Ma prima di tutto recuperiamo la possibilità di fare delle scelte. Democrazia rappresentativa, democrazia consultiva, democrazia oligarchica, tirannia illuminata, monarchia costituzionale, monarchia parlamentare, anarchia, socialismo, comunismo, associazionismo, confederazionismo quante e quali forme fantasiose sappiamo inventare, possibile che non ce ne sia una che ci permetta di fare la cosa migliore? Magari potremmo salvare la repubblica democratica fondata sul lavoro, tanto per cominciare.
Postato da: Giorgio Drei | 24.02.09 13:15
vorrei fare una battuta!
la posso fare?
la faccio!
bene visto la vicinanza dei cugini francesi
un bel sito per produzione e stoccaggio scorie radioattive
poi basta decidere
da una parte la produzione
dall'altra lo stoccaggio
SARDEGNA CORSICA
Postato da: Calì Pietro | 24.02.09 13:11
x Postato da: francesco Bonacci | 24.02.09 12:07
"non ha obbligato ... bisogna accettare le sconfitte!"
-*-
Dal che desumo che ho davanti a me uno della tifoseria dello pseudo-CSinistra!
Infatti, solo uno di quella tifoseria s'abbasserebbe a considerare l'ultimo risultato elettorale "legittimo", probabilmente perché il CSinistra è corresponsabile di quell'offesa alla Democrazia, come lo è per l'indecenza dell'Indulto, della permanenza del Conflitto d'Interessi e del tacito general consenso alla presenza a Palazzo Chigi di un mafioso conclamato!
Ciò conferma che non è con questo CSinistra che l'Italia potrà guardare con tranquillità ad un futuro davvero Liberale e democratico, cosa che, del resto, già si sapeva!
Postato da: f. g. urbon | 24.02.09 13:02
italiani uno scatto d'orgoglio lo vogliamo fare?
1° si alla centrale nucleare, ma fatta ad ARCORE
2° problema nonnizza a napoli abbiamo visto tutti come e dove finisce.
dove si pensa di mettere le scorie radioattive ?
in padania guardate a vista dalle ronde camicie verdi,
ma vi siete dimenticati le camicie nere, era cominciato così per caso con le camicie nere,
ci stiamo tornando, la storia si stà riproponendo camice verdi dagli addosso agli estracomunitari,
storie già vissute
italiani brutta razza.
Postato da: Calì Pietro | 24.02.09 12:58
Consiglio a tutti, di leggere due articoli di MicroMega:
CONTROVERSIA
Claude Guet e Giovanni Ciccotti - Il tabù del nucleare
Giorgio Parisi - L’illusione del nucleare
Sono enunciati i pro e i contro.
Sinteticamente, il nucleare "valido" è quello delle centrali di 4a generazione, che saranno attive forse tra 10/20 anni, nel frattempo il "combustibile bastante" per quelle di 4a sarà stato consumato da quelle di generazioni precedenti. Quindi poca energia, nessuna indipendenza, tante scorie pericolose e come ciliegina ... quando avremo le centrali "buone" (almeno teoricamente) avremo finito l'uranio economicamnete estraibile; cioé avremo butttato via i soldi anche della ricerca.
hasta presto
Postato da: Angelo Giannetti | 24.02.09 12:52
Per il nostro vecchio piccolo dittatorucolo l'importante è mantenere il potere e la ricchezza per più tempo possibile in mano a pochi. Ma questa strategia è miope ed illusoria. Il pianeta è piccolo e gli uomini tanti
. Non si può continuare a ragionare come quando si riteneva che le risorse naturali fossero infinite e l'uomo una creatura eletta in diritto di attingervi a suo piacere . La realtà è che o ci si convince in fretta che la Terra va protetta e non saccheggata o l'uomo è destinato ad estinguersi come è successo al 90% delle specie apparse su questo pianeta e rivelatesi inadatte a sopravvivere alla sua continua evoluzione.
Postato da: frittaly | 24.02.09 12:51
Hanno capito che gli italiani sono molto propensi ad essere trattati come schiavi.
Energie rinnovabili = l'energia me la produco IO e non la devo pagare a nessuno
Nucleare = l'energia la continuo a pagare a caro prezzo a chi la produce
Inoltre le rinnovabili producono tanti e tanti posti di lavoro...io se fossi in voi ribatterei tantissimo su questo punto...in periodo di crisi, di licenziamenti e cassa integrazione è un punto che sicuramente sta molto a cuore agli italiani
Insomma...è da un pò che aspetto che i miei connazionali aprano gli occhi!!!Che si sbrighino prima che tutto vada in malora!
Postato da: nicolò taibi | 24.02.09 12:34
Ma non avevamo firmato per il 'NO AL NUCLEARE' ??????
Stanno ignorando l'esito di un regolare referendum, ma è possibile ???
Postato da: ornella resmini | 24.02.09 11:43
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Sig. Ornella Lei ha ragione "avevamo votato" come " avevamo" detto no anche al finanziamento ai partiti al rimborso elettorale ect....
Ma poi sotto sotto è stato reintrodotto con gli interessi e ora se lo pappano tutti!!!
Come vede ignorano ignorano quando TUTTI vogliono.
Ora si è votato per lo sbarramento al 4% per le prossime Europee .... ma si rimborsa a chi ha superato il 2%(mi sembra anche con voto dell'IDV).
Ora mi chiedo ma cosa si vuole veramente?
E' possibile una spiegazione corretta politicamente senza politichese?
Postato da: francesco Bonacci | 24.02.09 12:22
per capire la scelta basta capire a chi è legato berlusca per il nucleare e chi ci guadagna...
poi dell'italia, del clima, dello sviluppo tecnologico nel rinnovabile, ma che gli frega a lui.. basta di fà contenti gli amichetti suoi...
Postato da: mauro p. | 24.02.09 12:18
Ma con quale faccia tosta si può continuare a dire oggi che una centrale nucleare costa meno di una ad energie rinnovabili?
Inoltre il tempo di costruzione di una centrale solare o eolica non è forse molto minore di quello di una centrale nucleare?
Postato da: alberto arnoldi | 24.02.09 12:17
Ma non avevamo firmato per il 'NO AL NUCLEARE' ??????
Stanno ignorando l'esito di un regolare referendum, ma è possibile ???
Postato da: ornella resmini | 24.02.09 11:43
Ornella Resmini, si è possibile, come è possibile percepire finanziamento pubblici ai partiti, come è possibile non aver privatizzato la Rai.
Postato da: voglia di informare | 24.02.09 12:11
Io mi fido più di fisici ed esperti nucleari tipo Carlo Rubbia che di Scajola e Berlusconi.
Rubbia ha detto molte volte che il nucleare di oggi è obsoleto e che la prossima generazione di nucleare sarà pronta tra almeno una ventina di anni; quindi oggi bisogna investire in energie rinnovabili.
Alla Francia abbiamo già regalato l'Alitalia, non mi sembra il caso di fargli un altro piacere comprando centrali obsolete.
Tanto più che ce ne servirebbero molte decine per far fronte al fabbisogno energetico e ci sono problemi a costruire una discarica o un inceneritore, figuriamoci una centrale nucleare o peggio un centro di stoccaggio delle scorie.
Postato da: alberto arnoldi | 24.02.09 12:08
Postato da: f. g. urbon | 24.02.09 11:55
in primis in secundis in terzibus.........
.... ma per favore, io non ho votato Berlusconi, ma certamente non ha obbligato milioni di elettori a votarLo. Non si parla con slogan, non si da di " deficente" al POPOLO - oggi vota Berluscone ed è deficente domani vota Franceschini ed è intelligente. Bisogna accettare le sconfitte!!!!! e lavorare per non essere ancora sconfitti.
L'elettorato ha punito la sinistra è evidente come è evidente che opggi non votiamo ma subiamo il candidato che ci impongono i partiti.
Spero che qualcosa cambi con le Europee ove si può dare la preferenza..... votiamo per l'ultimo che forse è migliore del capolista ( imposto)!!!!.
Postato da: francesco Bonacci | 24.02.09 12:07
Egr.Dott.Di Pietro. Il vecchio Satrapo Piduista e Cialtrone oltre che demente é anche incompetente!
Postato da: Paolo | 24.02.09 12:06
signori e signore che partecipano attivamente al sito io noto,e poi ditemi se non è vero, che come e unicamente in questo caso importantissimo per la crescita produttiva,economica,civile di un paese il cambiamento verso lo sfruttamento tanto atteso delle risorse rinnovabili mai sia stato così vicino dalla realizzazione sia ancora un lontano e utopica realizzazione.tanti politici in italia sono capaci di raccontare in tv che la migliore soluzione sia il nucleare e che per le rinnovabili ci vorranno tanti soldi pubblici,ma mai nessuno che ci racconta,così senza dover essere l'agomento della setimana come siamo abituati a vedere nelle tv,come investire dove prendere soldi come fare quali sono gli aiuti statali??sembra sempre molto difficile..non fermiamoci mai per difendere il nostro pianeta e per difendere l'italia da persone che cercano solo altra fama e popolarità insensata data la missione collettiva della politica..Di pietro aiutaci tu...Di pietro presidente..
Postato da: cambiamento | 24.02.09 12:02
Gianni Brera usò poeticamente questo termine a partire dagli anni '60 per indicare il territorio che ai tempi di Catone corrispondeva alla Gallia Cisalpina (o, per usare le parole di Brera, alla «Gallia Cis- e Transpadana»).[1] In seguito la parola fu ripresa da Indro Montanelli per indicare gli stessi territori[senza fonte].
Negli anni settanta la sezione di Lombardia, Ticino e Grigioni lombardi dell'Association Internationale pour la Défense des Langues et des Cultures Menacées cominciò ad usare il termine padano per riferirsi all'insieme degli idiomi galloitalici, mentre, nel 1982, il glottologo Geoffrey S. Hull dell'Università Macarthur di Sidney Ovest scrisse una tesi, intitolata The Linguistic Unity of Northern Italy and Rhaetia, in cui chiamò Padania la terra in cui si parlano gli idiomi galloitalici (emiliano-romagnolo, ligure, lombardo e piemontese), il veneto, l'istrioto e, come anfizona, gli idiomi .........
PER CHI NON CREDE ALLA PADANIA
PADANIA LIBERA
Postato da: Alessandro Milano | 24.02.09 12:02
x Postato da: Francesco Bonacci | 24.02.09 10:27
"Non è questo modo di far politica: ecco poi perchè votano Berlusconi!!!!!"
- * -
In primis, chi vota Al Berluskone lo voterebbe comunque proprio perché apprezza più i disonesti come lui che i chiacchieroni demagoghi della Sinistra!
In secundibus (come diceva Proietti), le elezioni del 2008 le ha vinte la LnP e non Al Berluskone.
In terzibus (sempre secondo Proietti), siccome la gente è deficiente solo per non essere tacciati di Anti-Al-Berluskonismo si dovrebbe passare sotto silenzio, facendo finta di nulla, che quello è un delinquente mafioso che s'è appropriato del Parlamento?!
Ma non diciamo stupidaggini!
NON SE NE PARLA PROPRIO!!
Anzi, NO! se ne deve parlare di continuo!
Come loro tentano la lobotomia agli Italioti, così noi dobbiamo diffondere la Verità, cioè che questi non sono politici ma delinquenti in politica.
Ne viene una guerra civile?!
Ma perché, la gente onesta che fa quando il Paese è in mano a dei farabutti?!
Postato da: f. g. urbon | 24.02.09 11:55
Leggo l’articolo di Costantini che afferma:
Mentre gli Stati Uniti d'America si accingono ad abbandonare il nucleare e ad investire tutte le risorse disponibili sulle fonti rinnovabili e sul risparmio energetico, dando inizio ad un cambio di strategia che a breve sara' seguito dalla stragrande maggioanza dei paesi piu' industrializzati del mondo, Cina inclusa, Berlusconi costringe l'Italia e gli italiani a compiere una scelta diametralmente opposta, esattamente come l'Irak.
Il nucleare e' il passato; le energie rinnovabili ed il risparmio energetico sono il futuro.
Leggo subito dopo un altro articolo che cosi recita:
Attualmente la maggior parte dei finanziamenti mondali nei confronti nelle nuovi fonti di energia si sta concentrando sulla costruzione di centrali nucleari basate sulla fusione nucleare.La maggiore iniziativa è il progetto ITER che prevede la fusione nucleare di due nuclei di trizio e deuterio per la generazione di un nucleo più pesante (elio) e di un'enorme quantità di energia.
Il progetto ITER prevede la generazione di plasma stabile che fornisca più energia di quanta ne richiede per la sua generazione. Questo progetto non è in grado di produrre energia elettrica: questo sarà lo scopo del successivo progetto DEMO. Il progetto DEMO mira a convertire l'energia disponibile dalla fusione nucleare in energia elettrica e solo dopo il completamento di questi progetti si potranno costruire centrali elettriche a fusione nucleare. Le prime centrali operative sono previste per il 2050.
Ora mi chiedo : quale delle due affermazioni è falsa?
Postato da: voglia di informare | 24.02.09 11:54
On Costantini ho letto quanto afferma, mi sembra di sentire i Verdi di un tempo( alcuni ora riciclati nel PD)- No al nucleare ricerca di fonti rinnovabili no a termovalorizzatori no a tutto: qualcosa va fatto è da ipocriti criticare il nucleare e poi acquistare da quei paesi l'energia.
Diciamo la verità se oggi l'Italia ha carenza di energia è colpa anche delle scelte della politica di sinistra che molto prima di Berlusconi si è sempre posta contro a tutto( creando partitini e poltrone con il vecchio sistema).
Va bene l'eolico ( anche se in Abruzzo il l'IDV si espresse CONTRO) vanno bene i pannelli solari vanno bene le proposte alternative ma se è necessario va bene anche il nucleare, o è meglio acquistarlo dalla Francia?
Questo nostro mondo va avanti nessuno di noi è disposto a rinunciare a qualcosa anzi......
Quei paesi da Lei citati saranno avanti nell'energia rinnovabile perchè oggi hanno energia a disposizione (derivata dal nucleare) e possono permerteselo non come noi che non abbiamo nulla grazie anche alle passate scelte sbagliate della sinistra.
Uscire dal nucleare? e poi sotto sotto acquistare dal nucleare.... che bella ipocrisia.
Oggi grazie al quel No al nucleare (vi fu anche un referendum se non ricordo male) siamo elettricamente dipendenti..... mentre molte pale dell'eolico ( costo due miliardi a Pala) sono state costruite ma ancora non girano.....
Ogni giorno leggo post.... parole e parole ( quasi sempre scritti dalle stesse persone) spesso senza alcun contraddittorio e spesso rimangono solo parole..... mentre le facce dei nostri politici rimangono sempre le stesse!!!! e tutto va bene.
Postato da: francesco Bonacci | 24.02.09 11:52
Ma non avevamo firmato per il 'NO AL NUCLEARE' ??????
Stanno ignorando l'esito di un regolare referendum, ma è possibile ???
Postato da: ornella resmini | 24.02.09 11:43
LA SPIEGAZIONE E' PIUTTOSTO ELEMENTARE: TRA DIECI ANNI (QUANDO DOVREBBE COMPLETARSI LA PRIMA OPERA) SE DIO VUOLE, BERLUSCONE E BUONA PARTE DELL ABANDA BASSOTTI LOMBARDA SARA' MORTA, GLI ITALIOTI, IN QUEL MOMENTO POTRANNO DARE LA COLPA AI GOVERNANTI DI ALLORA SE LE COSE NON SARANNO ROSEE, COME E' FACILE PREVEDERE.
Postato da: gogliapietro | 24.02.09 11:37
mia madre lavora al comune di un piccolo villaggio del nord italia dove ogni proposta di energia "verde" pulita economica e rinnovabile viene bloccata dai "verdi" (no non quelli della padania) a causa dell'impatto ambientale... ma se abbiamo solo risaie e non c'é un kat-so di turismo ma chissenefrega!!! abbiamo uno spazio deserto da quando sono nato e non vogliono (nonostante le mie rotture di cugghiuna a mammà) fare neanche una centrale fotovoltaica... ma si puo'? hasta la victoria
Postato da: jonathan berton | 24.02.09 11:20
Andate a guardare, nel merito delle centrali nucleari, l'intervista a Jeremy Rifkin al seguente link http://www.beppegrillo.it/2008/06/intervista_a_je/index.html
si viene a conoscenza di molte cose normalmente non note (reattori di IV e V generazione) con particolare riferimento alla situazione della Francia, prossimo partner per le italiche centrali (ma possono decidere di farle dopo il vecchio referendum ?). Richiamo particolare attenzione sui quantitativi di acqua necessaria al raffreddamento dei reattori e sui problemi che avevano e tutt'ora affliggono i cugini d'oltralpe. Sicuramente, vista l'intelligenza dei consulenti del Ministero e dei nostri Ministri, individueranno quale sito dove collocare una centrale nucleare la Sicilia (anzichè installare una centrale a pannelli solari).
AIUTO !!!!!
Postato da: Alessandro Frisina | 24.02.09 11:18
X ALESSANDRO MILANO
stai farneticando. che c'azzecca il nucleare con la padania libera??? Intanto la "padania" non esiste e non è mai esistita anche se BOSSI ti ha fatto credere che è un antico nome geografico. Orbene se ti fossi convinto che padania è un antico nome geografico legato al territorio attraversato da fiume PO ti sbagli di grosso. L'antico nome di quel fiume non è PO ma ERIDANO! INFORMATI E NON CREDERE ALLE BALLE DI BOSSI, MARONI, CALDEROLI e gli altri compagni di merende che ti sfruttano per andare loro a dividirsi la TORTA DI ROMA LADRONA. SVEGLIATI ITALIANO SERVO DI BOSSI E BERLUSCONI
Postato da: ivano annoni | 24.02.09 11:08
La nostra famiglia ha deciso di investire 15000 euro in un impianto fotovoltaico da lasciare alle nostre figlie. Nel breve/medio termine rinunceremo a qualche vacanza e a qualche auto, certamente, ma non contribuiremo a lasciare in eredità rifiuti dovuti alla produzione di energia elettrica.
L'energia solare ci arriva gratuitamente; gli investimenti effettuati in questo settore sono ridicoli rispetto a quelli effettuati negli altri campi dell'energia. Se i rendimenti salissero anche solo al 30-40% rispetto agli attuali 15-18% l'economicità diventerebbe schiacciante.
L'Italia può diventare una nazione leader nella ricerca sul fotovoltaico (altro che tagliare la ricerca) e nel suo impiego e invece siamo superati da paesi europei che di sole ne vedono molto meno di noi!!!
Altri Stati hanno capito l'enorme potenziale di rinnovamento legato alle energie rinnovabili; l'Italia... no comment
Luigi C.
Postato da: Luigi Chiaverina | 24.02.09 11:07
Siamo già pieni di scorie radioattive e non siamo riusciti a mettere in sicurezza in tutti questi anni i vecchi depositi radioattivi. Pensano di mettere in piedi nuove centrali nucleari? Ma cosa possiamo aspettarci da una classe politica fatta di "vecchi" a loro non importa nulla del futuro e del progresso.
L'Italia è un territorio soggetto ai terremoti....povera Italia in che mani ti hanno messo!!!
Postato da: veronica | 24.02.09 11:04
Non credo che l’energia nucleare sarà significativa in futuro e credo che sia alla fine del suo corso e qualsiasi governo sbaglierebbe a investire nell’atomo. Vi spiego le ragioni. Non produciamo Co2 con gli impianti nucleari, quindi dovrebbe essere parte della soluzione ai problemi climatici. Ma guardiamo ai numeri. Ci sono 439 impianti nucleari al mondo, oggi, che producono solo il 5% dell’energia che consumiamo. Questi impianti sono molto vecchi. C’è qualcuno in Italia o nel mondo che davvero crede che si possano rimpiazzare i 439 impianti che abbiamo oggi nei prossimi vent’anni. Anche se lo facessimo continueremmo a produrre solo il 5% dell’energia consumata, senza alcun beneficio per i cambiamenti climatici. E’ chiaro che perché ne avesse, dovrebbero coprire almeno il 20% della produzione. Ma perché la produzione di energia sia per il 20% nucleare, dovremmo costruire 3 centrali atomiche ogni 30 giorni per i prossimi 60 anni. Capito? Duemila centrali atomiche. Tre nuove centrali ogni mese per sessant’anni. Non sappiamo ancora cosa fare con le scorie. Siamo nell'energia atomica da 60 anni e l'industria ci aveva detto: "Costruite gli impianti e dateci tempo sufficiente per capire come trasportare e stoccare le scorie". Sessant'anni dopo questa industria ci dice "Fidatevi ancora di noi, possiamo farcela", ma ancora non sanno come fare. L'agenzia internazionale per l'energia atomica dice che potremmo avere carenza di uranio tra il 2025 e il 2035, facendo cosi' morire i 439 impianti nucleare che producono il 5% dell'energia del mondo. Potremmo prendere l'uranio che abbiamo e convertirlo in plutonio. Ma avremmo il pericolo del terrorismo nucleare. Vogliamo davvero avere plutonio in tutto il mondo in un'epoca di potenziali attacchi terroristici? Credo sia folle. E infine, una cosa che tutti dovrebbero discutere col vicino di casa: non abbiamo acqua! Questo le aziende energetiche lo sanno ma la gente no. Prendete la Francia, la quintessenza dell'energia atomica, prodotta per il 70%. Questo e' quello che la gente non sa: il 40% di tutta l'acqua consumata in Francia lo scorso anno, e' servita a raffreddare i reattori nucleari. Il 40%. Vi ricordate tre anni fa, quando molti anziani in Francia morirono durante l'estate perche' l'aria condizionata era scarsa? Quello che non sapete e' che non ci fu abbastanza acqua per raffreddare i reattori nucleari, che dovettero diminuire la loro produzione di elettricita'. Dove pensano di trovare in Italia l'acqua necessaria?
Postato da: alex griva | 24.02.09 10:58
A: Postato da: aldo solimena | 24.02.09 10:27
Rispetto la tua opinione, pur non condividendola. È, forse solo all’apparenza, dettata dall’esigenza di disporre di energia (solo apparentemente) a buon mercato. Non tiene infatti in alcun conto dei rischi alla salute determinati tanto dalle gestione degli Impianti che dallo smaltimento (o dall’economicamente più conveniente occultamento) delle scorie radioattive. Sembra, in sostanza, provenire da una parte di Popolo che NON SI CANDIDA ad ospitare né le Centrali né tanto meno lo “stoccaggio”, più o meno occulto delle schifezze prodotte. Sperando di trarne ESCLUSIVAMENTE i vantaggi, o presunti tali. Io ho la sventura di risiedere nelle vicinanze di una Centrale Nucleare dismessa negli anni ’80. Ci era stato assicurato che sarebbe, a breve, stata messa in sicurezza e che i materiali radioattivi (tanto le barre che le scorie) rimossi in “piena sicurezza”. Se qualcuno si illude che sia stato fatto “qualcosa” in quel senso si sbaglia di grosso. In tutti questi decenni il problema è stato solo “opportunamente” ignorato.
Postato da: Carlo Guglieri | 24.02.09 10:56
o padania libera
speriamo che ti facciano un bel deposito di bidoni radioattivi a fianco casa tua.
Postato da: Calì Pietro | 24.02.09 10:50
Per chi fosse interessato c'è il sito dell'ASPO-Italia che spiega l'inutilità del nucleare.
Ormai non serve a niente lottare se non c'è una buona informazione nei cittadini. La maggioranza sono loro e solo una buona informazione può ribaltare la situazione.
Cmq invito a tutti i creatori del sito, ad inserire un banner laterale con questo indirizzo.
http://italiadallestero.info/
Forse far vedere come ci guardano dall'estero aprirà gli occhi a qualcuno....almeno un dubbio!!!
Postato da: mag3llano | 24.02.09 10:50
Occorre accumulare dati e analisi che confermino l'anacronismo delle centrali nucleari.
Dati sugli interessi industriali in gioco.
E se proprio vogliono costruirne UNA per GIOCARE, che lo facciano. Opporsi al 100% con una maggioranza di italiani succubi e male informati è una follia.
Ma contemporaneamente chiedere che siano effettuati pari investimenti sulle energie rinnovabili e che le tasse che noi paghiamo per il rinnovabile siano utilizzate in tal senso e non in modo distorto.
Per quanto riguarda il fotovoltaico, occorre insistere perchè gli enti pubblici investano in tal senso per coprire i propri fabbisogni e che tutte le coperture siano progressivamente sostituite con pannelli fotovoltaici (fatti salvi gli edifici del patrimonio culturale, ovviamente!).
Occorre valutare l'impatto di una scelta di questo tipo sull'industria dei laterizi e prevederne la riconversione.
Occorre inoltre valutare correttamente l'impatto dell'uso dei pannelli FV su larga scala e l'entità degli effetti derivanti dalla loro produzione e dal loro smaltimento.
Luigi C.
Postato da: Luigi Chiaverina | 24.02.09 10:49
Non credo che l’energia nucleare sarà significativa in futuro e credo che sia alla fine del suo corso e qualsiasi governo sbaglierebbe a investire nell’atomo. Vi spiego le ragioni. Non produciamo Co2 con gli impianti nucleari, quindi dovrebbe essere parte della soluzione ai problemi climatici. Ma guardiamo ai numeri. Ci sono 439 impianti nucleari al mondo, oggi, che producono solo il 5% dell’energia che consumiamo. Questi impianti sono molto vecchi. C’è qualcuno in Italia o nel mondo che davvero crede che si possano rimpiazzare i 439 impianti che abbiamo oggi nei prossimi vent’anni. Anche se lo facessimo continueremmo a produrre solo il 5% dell’energia consumata, senza alcun beneficio per i cambiamenti climatici. E’ chiaro che perché ne avesse, dovrebbero coprire almeno il 20% della produzione. Ma perché la produzione di energia sia per il 20% nucleare, dovremmo costruire 3 centrali atomiche ogni 30 giorni per i prossimi 60 anni. Capito? Duemila centrali atomiche. Tre nuove centrali ogni mese per sessant’anni. Non sappiamo ancora cosa fare con le scorie. Siamo nell'energia atomica da 60 anni e l'industria ci aveva detto: "Costruite gli impianti e dateci tempo sufficiente per capire come trasportare e stoccare le scorie". Sessant'anni dopo questa industria ci dice "Fidatevi ancora di noi, possiamo farcela", ma ancora non sanno come fare. L'agenzia internazionale per l'energia atomica dice che potremmo avere carenza di uranio tra il 2025 e il 2035, facendo cosi' morire i 439 impianti nucleare che producono il 5% dell'energia del mondo. Potremmo prendere l'uranio che abbiamo e convertirlo in plutonio. Ma avremmo il pericolo del terrorismo nucleare. Vogliamo davvero avere plutonio in tutto il mondo in un'epoca di potenziali attacchi terroristici? Credo sia folle. E infine, una cosa che tutti dovrebbero discutere col vicino di casa: non abbiamo acqua! Questo le aziende energetiche lo sanno ma la gente no. Prendete la Francia, la quintessenza dell'energia atomica, prodotta per il 70%. Questo e' quello che la gente non sa: il 40% di tutta l'acqua consumata in Francia lo scorso anno, e' servita a raffreddare i reattori nucleari. Il 40%. Vi ricordate tre anni fa, quando molti anziani in Francia morirono durante l'estate perche' l'aria condizionata era scarsa? Quello che non sapete e' che non ci fu abbastanza acqua per raffreddare i reattori nucleari, che dovettero diminuire la loro produzione di elettricita'. Dove pensano di trovare in italia l'acqua necessaria?
Postato da: alex griva | 24.02.09 10:49
Il ministro Scajola, subito dopo il suo insediamento, profferì tali parole: L'ITALIA SI DOTERA' DI ENERGIA NUCLERARE DI 4 GENERAZIONE.La frase è sicuramente ad effetto, ma la 4 generazione è in via del tutto teorico-sperimentale e non ha ancora un campo applicativo. Gli impianti che si costruiscono sono quelli ,chiamamoli obsoleti, più o meno perfezionati della cosidetta 3 generazione e senza entrare nemmeno, nel merito sulla questione delle scorie nucleari ( abbiamo stoccate in varie aree tali RIFIuti provenineti dall'attività nucleare esercitata negli anni 70-80 e non sappiamo ancora come e dove smaltirli). Pensai subito: qui siamo in mano ai dementi, solo che dare ai dementi la possibilità di giocare con qualcosa che non è assimilabile ad un cerino ( ma io eviteri di farlo circolare per casa anche con un accendino), credo diventi di una pericolosità ATOMICA.LORO QUESTI MESTIERANTI DELLA POLITICA AFFARISTICA NON SANNO MINIMAMENTE DI COSA STIANO PARLANDO. IL PERICOLO E' PROPRIO QUESTO LA LORO INCAPACITA' LA LORO IGNORANZA .Ma nel nostro Paese , sappiamo bene che le persone vengono messe a comandare ,allorquando, ci si rende conto che non sanno fare nulla . Devono semplicemente , accontentare, ratificare logiche affaristiche e di profitto . IO HO PAURA E MI SENTO ANCORA UNA VOLTA ESSERE STATO PRESO PER I FONDELLI.
Postato da: Vincenzo Portoghese | 24.02.09 10:46
LE RINNOVABILI RAPPRESENTANO AL MAX IL 20% DEL TOTALE, METTETE PECORARO A PEDALARE
VOLETE CUCCARVI LE "SIMPATIE" DEI VERDI AHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHA
ECCOLI I DEMAGOGHI
PADANIA LIBERA
Postato da: Alessandro Milano | 24.02.09 10:45
italiani di destra e sinistra,
almeno questa volta aprite gli occhi,
il nucleare è superato,
gli antichi romani ci hanno lasciato cose grandiose, noi cosa lasciamo a quelli dopo di noi
bidoni radioattivi?
che tristezza che vergogna.
Postato da: Calì Pietro | 24.02.09 10:45
X aldo solimena.
Ci son due minuscoli partiolari che hai omesso:
- L'URANIO STA FINENDO! IL SUO PREZZO SI è PIU CHE RADDOPPIATO IN 20 ANNI.
- SAI QUANTO COSTA STOCCARE LE SCORIE NUCLEARI? CON RELATIVI RISCHI?
Immagino di no....
informatevi prima....
Postato da: crisrian dotti | 24.02.09 10:42
SAPETE BENISSIMO CHE LE ALTERNATIVE SONO LE ATTUALI FONTI, POICHE' LE RINNOVABILI OCCUPANO SOLO IL 20% DEL TOTALE, SOLO IL NUCLEARE ORA E' IN GRADO DI RISOLVERE I PROBLEMI!
ALTRIMENTI PRENDETE PECORARO E METTETELO A PEDALARE!
PADANIA LIBERA
Postato da: Alessandro Milano | 24.02.09 10:42
Siamo sicuramente tutti contro il nucleare, ma d'altro canto non esiste una politica dello stato indirizzata alle energie alternative; abbiamo esempi in tal senso in mezza Europa ma nessuno ne parla, o meglio, ci informano nei modi e nei termini che la destra ha deciso di utilizzare.
Siamo noi, popolo italiano, che dobbiamo darci da fare in ogni modo per opporci al nucleare, e dobbiamo informare coloro i quali sono all'oscuro dei giochi politici e di interessi che sono dietro al nucleare.
Del resto, il capo del Governo, con una mossa del genere mette al sicuro l'esistenza delle sue future generazioni, "la famiglia" sarà grata.
Ma come qualcuno ha già paventato, solo una sommossa democratica e popolare potrebbe far saltare i piani del capo del Giverno.
Nella speranza che l'IDV si rafforzi sempre più e che rimanga dalla parte del popolo, rinnovo il mio voto e farò in modo che tanti prendano coscienza che l'opposizione seria esiste.
Postato da: darko perrone | 24.02.09 10:38
Caro Costantini: organizziamo una manifestazione nel nostro paese per un dissenzo di questo Governo. Se la stragrande maggioranza del popolo non è daccordo con il nucleare, questo è stato dimostrato con il refendum, cosa vuole fare questo ignobile personaggio, distruggere il nostro paese? non gli dobbiamo permettere di fare cose che il popolo non vuole. subito la voce al popolo, dimissioni del governo,il popolo viene chiamato in piazza per dire no a queste scelte scelletare del governo.
Postato da: Di Pietrantonio Costantino | 24.02.09 10:38
Se pensate di smottare l'attuale sistema produttivo per metterci definitivamente con le pezze al sedere vi sbaglaite di grosso!
I vostri esempi sono la monnezza a Napoli
lo smembramento delle leggi anticlandestini coi bei risultati che sono sotto gli occhi di tutti
con le energie rinnovabili poi toccate il fondo delle balle poichè anche i sassi sanno che non possono che essere al max che il 20% del totale consumato
Prendete Pecoraro e mettetelo a pedalare per fare energia!
PADANIA LIBERA
Postato da: Alessandro Milano | 24.02.09 10:36
Siamo un paese di pecorai, guardiamo il Milan e il Grande Fratello conditi da un trans come la DeFilippi e poi ci lamentiamo di essere sull'orlo di una dittatura.
Parlano di "fottere" le intercettazioni e intanto parlano di "intercettare" SKYPE e le comunicazioni via WEB... non sanno neanche loro cosa diamine fare.
Mettono un mafioso a controllare la RAI e riconoscono i legami di mafia di Andreotti ma mica ce lo levano dai co...
Per ordinare un Kalashnikov rivolgersi a me, anonimato garantito, spedizione celere, prezzo da concordare
Postato da: Valerio Reina | 24.02.09 10:34
ma come è possibile il nucleare oramai finito,e noi o meglio il nostro politico, oramai c'è solo lui, l'innominato, fà accordi per il nuclare?
speriamo che la facciano ad arcore, magari vicino alla sua villa.
Postato da: Calì Pietro | 24.02.09 10:33
"Berlusconi dovrebbe occuparsi, del futuro di tutto il paese". Già, dovrebbe. Finché il popolo bue non paga, non impara. Gli italiani danno qualcosa di buono solo quando vengono presi a calci nel sedere (vedi le figuracce che ha fatto quando ha combattuto in guerra). I buoi lo hanno votato? se lo tengano. A questo punto Berluska deve fare come la RAI, di tutto, di più. Spero che la crisi in arrivo riduca sul lastrico molti di chi lo ha votato.
Postato da: Nicola Terlizzi Carulli | 24.02.09 10:31
CONOSCERE; Scaiola e il nucleare
E' sempre più evidente l'aspetto prettamente demagogico dei proclami del P.d.L. e dei suoi ministri.
Chi ha operato nel campo delle centrali nucleari, in particolare alla loro realizzazione, non può che prendere atto della assoluta mancanza di conoscenza della materia nella sua interezza, come la scelta del sito, l'acqua per il raffreddamento del reattore, tutti i risvolti tecnico-esecutivi e di sicurezza che si vanno a determinare e da garantire, passaggi che in termini temporali significano svariati anni.
E il progetto? Quale e da chi attingerlo.
Poi non secondari i problemi relativi al trasporto del combustibile al sito e l'allontanamento delle scorie ed il loro successivo stoccaggio;
Questo è al momento l'handicap più grave di tutta la catena e fatto incontestabile insoluto.
Egregio promoter atomico,Il nucleare sicuro non esiste ancora e per ora nessuno potrà mai garantirlo e un consiglio:
Ognuno faccia davvero il suo mestiere e "mi consenta" in questo campo non sono certo gli interessi dei soliti a dettare le regole, ma la scienza, e quindi molto umilmente lasci la parola a questa ultima.
Postato da: marcello spaziani | 24.02.09 10:28
@ Federica Cristina Ida Monique Turchi Lenzi d'Alessandro
...legifereranno in tal senso, ma qualcuno dovrebbe attivarsi...
bastano solo 5 consigli regionali per richiedere un referendum, ricordatevelo!
dovremmo indire un referendum abrogativo per ogni loro porcata.
Postato da: Federica Cristina Ida Monique Turchi Lenzi d'Alessandro | 24.02.09 10:04
Basta un occhio alla realtà e un minimo di memoria storica:
Un referendum ha detto NO ai finanziamenti ai partiti
Un altro referendum doveva essere indetto per modificare la legge lettorale...
Già adesso loro posseggono un'infintà di modi per svuotare il referendum, e fra poco controlleranno anche tutti gli organi preposti alla verifica e alla realizzazione dei referendum.
I referendum popolari costituiscono una formidabile arma di democrazia, ma hanno valore solo nei paesi dove i governanti accettano di seguire le regole democratiche (vedi Svizzera)
Fino a che i governanti, ma anche i cittadini, non accetteranno che vivere in democrazia significa che la maggioranza ha il diritto di governare, ma anche il dovere di rispettare le minoranze, concedendo a tutti i cittadini lo stesso valore, non possiamo aspettarci troppo dai referendum.
E poi, ogni referendum dura anni, nel frattempo la legge é in vigore (vedi lodo Alfano) e c'è tutto il tempo per prepararne un'altra uguale per rimpiazzare quella abrogata (vedi lodo Schifani diventato lodo Alfano...)
Postato da: santo B. | 24.02.09 10:27
Non sono d'accordo , una cosa non esclude l'altra , il puntare su vari tipi di energie rinnovabili non deve escludere il ricorso ad altre energie alternative al petrolio , quali il nucleare.-
Anche il nucleare è una forma di energia alternativa , c'è già stato in Italia (solo un pessimo statista come Craxi poteva spegnere tutte le nostre centrali), e tra l'altro mi pare che l'uranio sia presente anche nel sottosuolo italiano.-
Negli USA di Obama ci sono 90 centrali nucleari, e Obama non si sogna neppur lontanamente di spegnerle.- In Francia ce ne sono 59 (presto 60).-Chissà perche Costantini fa paragoni solo con l'Irak, questa è pura demagogia.- Vuole insinuare che l'Italia diventerà un paese come l'Irak ?Anche Germania e Svezia stanno pensando di costruire nuove centrali nucleari (in aggiunta a quelle che hanno già, e che non hanno mai spento).-
Dopo la discarica di Chiaiano ieri , oggi l'intervento col NO nucleare.- E' chiaro che è una presunta strategia intesa a portare voti.- Ma li porterà veramente (a parte a Chiaiano)?
In mezzo a tantissime porcate , questo governo potrebbe fare qualcosa di buono (anche , se , come nel caso del ponte di Messina , finchè non le vedo non ci credo).- Temo che ci potrebbe essere anche la porcata di non fare il nucleare.-
Ho espresso la mia opinione , si può condividerla o meno.-
Postato da: aldo solimena | 24.02.09 10:27
Obama : bello, alto, nabbrozato e pure intelligente!
Al Berluskone : brutto, nano, pitturato e molto deficiente!
ERGO : la similitudine è impropria!
Postato da: f. g. urbon | 24.02.09 10:15
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Non è questo modo di far politica: ecco poi perchè votano Berlusconi!!!!!...... diciamo la verità "sa prendere voti" in tutti i settori è presuntuoso ha detto Ho vinto con / vincerò con 8 e lo farà se si continua solo ad attaccarlo in questo modo da non politica ma solo da spot.
Postato da: Francesco Bonacci | 24.02.09 10:27
Lasciando perdere tutte le più disparate e faziose opinioni sull’argomento c’è una cosa che, sostanzialmente, offende un comune cittadino come me. Ma che dovrebbe offendere tutti i cittadini. È irrilevante attribuire questa o quella decisione a questo o quel Governo. L’espressione “COSTANTE” dei nostri sedicenti rappresentanti è quella di ignorare le nostre opinioni attribuendoci le loro. Sull’utilizzo dell’energia nucleare l’opinione pubblica si è già, a suo tempo, espressa con consultazione referendaria. È ESTREMAMENTE OFFENSIVO che ora si millanti che l’opinione del Popolo sia cambiata, nascondendo dietro ad un irridente sorriso, la paura di un altro confronto referendario. Molto più comodo e come più sopra espresso, attribuirci con senso si fa per dire democratico, IL LORO VOLERE. Così ora come sempre, da parte di tutti coloro che hanno, a vario titolo, usurpato la nostra rappresentanza.
Postato da: Carlo Guglieri | 24.02.09 10:24
siamo alle solite, ai nostri potenti non frega una ceppa del nucleare, dei rifiuti, e di tutto quanto è di interesse dei cittadini, a questi interessano solo i soldi e il potere; dove sono i soldi? nella costruzione delle centrali nucleari? bene, costruiamole; sono nella costruzione dell'alta velocità? ok, facciamola; sono nello smaltimento rifiuti? entriamo anche li.
a questa gente non interessa la sicurezza (il nano gira con 8 auto di scorta più l'elicottero), non interessa la mancanza di lavoro, non interessa la mancanza di soldi: loro hanno il lavoro, i soldi e il potere.
e sono tutti sulla stessa barca, basta sentire i loro discorsi e vedere i loro comportamenti: parlano la stessa lingua. un solo gruppo stona in questo coro di voci unanime ed è IDV.
speriamo di poter fare le cose che servono veramente e ridare una credibilità e una dignità alla nostra (nonostante tutto) bella Italia.
Postato da: raffaele | 24.02.09 10:21
DOVRANNO PASSARE SUI NOSTRI CADAVERIIIII
NO AL NUCLEARE VECCHIO E INUTILE (COME BERLUSCONI)
SI ALLE ENERGIE RINNOVABILI
Postato da: Martino Bison | 24.02.09 10:21
Caro Carlo ,
un inserto ragionevole ma purtroppo siamo in Italia e non vedo molte persone coinvolte attualmente nell'amministrazione della nostra nazione o che vi partecipino ( eletti di qualsiasi partito , in ogni ambito e con ogni ruolo ) in grado di essere una differenza o un esempio per il mondo. Dimentichiamoci per un attimo gli States , è un'altra nazione dotata di materie prime , per effetto di ciò si è posta a paladina della giustizia universale ( anche con bellica partecipazione), dotata di regole democratiche ben diverse dalle noste e pertanto può succedere e sempre succederà che si mostrino primi e precurosi di quasi tutto.
Purtroppo essendo i primi a creare tendenze e controtendenze , spesso ci azzeccano ma qualche volta sbagliano e quando sbagliano son dolori per tutta l'umanità.
Io non posso sperare in Obama in quanto non può nulla per noi italiani ; son costretto a sperare che passi l'era Berlusconi con il minor disastro possibile.
In ogni caso chi può , provi a parlare con il nostro Silvio Napoleone magari con un approccio diverso ......Verò è che non dovevamo abbandonare il poco nucleare che era in noi ( allora i costi dell'uranio erano più sostenibili ) ma renderlo più sicuro .
Oggi potevamo pensare anche noi di passare a nuove fonti energetiche , salvo dialogare con Silvio e convincerlo che dal nulla alle Fonti rinnovabili si può e si deve !
Se qualcuno sa che si deve e si può , ci aiuti
a rimuovere chi non ascolta
roberto bianchi
Postato da: bobby63 | 24.02.09 10:18
Al Berluskone : Io come Obama
-*-
Obama : bello, alto, nabbrozato e pure intelligente!
Al Berluskone : brutto, nano, pitturato e molto deficiente!
ERGO : la similitudine è impropria!
-*-
Ieri quella sottospecie di babbuino che risponde al nome di Bocchino ha voluto ancora una volta sottolineare che Berlusconi è la scelta della grande maggioranza degli Italiani, una cosa notoriamente falsa!
Al Berluskone con il partito di Dell'Utri (FI), ha si e no 1/3 dell'elettorato e nel 2008 ha perso 8Mvoti a favore della LnP.
L'intera coalizione di CDestra ha il 47% dei voti ma, ecco il trucco della legge elettorale, una minoranza che è maggioranza relativa riceve un bonus che le conferisce la maggioranza assoluta in Parlamento e questo senza che l'elettorato abbia avuto voce in capitolo sulle scelte dei deputati e/o senatori.
Capito perché insistono tanto con la lobotomia al già in parte lobotomizzato popolo italiota?!
NOI siamo la Maggioranza; loro sono una Minoranza che ha arraffato il potere e lo vuole gestire da padrona assoluta, con a capo un noto malversante mafioso.
NUCLEARE?!
NO NO! e ancora NO!
Finiremmo come con il petrolio!
Se 200 anni fa, anziché lasciare spazio agli speculatori del sangue nero della Terra, la Politica si fosse concentrata sull'energia rinnovabile, oggi forse avremmo la fusione fredda e tanti problemi in meno.
Vogliamo continuare a lasciare spazio a questi figli di una lupa senza marito (perifrasi)?
Postato da: f. g. urbon | 24.02.09 10:15
Nessuna sorpresa: tutto in linea con le scelte del burlesconi!
Bisogna riconoscergli la coerenza nel perseguire i suoi risultati.
Bisogna riconoscergli l'abilità nel valutare l'intelligenza e le vedute dell'elettore medio itagliano!
E bisogna riconoscere che abbiamo tanta strada da percorrere, sempre più evidente che non basteranno i prossimi ventanni per liberarcene.
La storia ce lo insegna. A meno di una guerra e di un'invasione militare di qualche potenza straniera, assisteremo, più o meno divertiti (!?), anche dopo la sua morte, alla lotta scatenata dai suoi delfini per mantenere l'ideologia e il metodo burlesconesco di governare(rapinare?) il nostro povero Paese
Auguri itaglia!
Postato da: santo B. | 24.02.09 10:14
legifereranno in tal senso, ma qualcuno dovrebbe attivarsi...
bastano solo 5 consigli regionali per richiedere un referendum, ricordatevelo!
dovremmo indire un referendum abrogativo per ogni loro porcata.
Postato da: Federica Cristina Ida Monique Turchi Lenzi d'Alessandro | 24.02.09 10:04
ma che state dicendo, cè Tremonti (BUON X NOI CHE LO ABBIAMO) che vuole INSEGNARE A OBAMA E AGLI STATI UNITI COME FARE X LA CRISI....
Postato da: Antonio Santerini | 24.02.09 10:04
è possibile prendere decisioni come queste senza consultare la popolazione, anzi in totale spregio di quanto deciso tramite un referendum?
non c'è una arrogazione di poteri che non si hanno (almeno per legge... altro discorso se uno poi si è posto al di fuori di essa)
per favore facciamo qualcosa, diamo lo stesso i soldi agli "amici" di berlusconi ma che non si costruiscano le centrali
Postato da: Bruno Santeramo | 24.02.09 09:58
Grande Costantini, l'Abruzzo non ti merita eppure sei rimasto a fare il culo alla controfigura del nano. Grande Costantini.
Postato da: Marco Mesa | 24.02.09 09:57
Poche chiacchiere, subito una grande organizzazione per il referendum abrogativo e subito una grande campagna anti, con esperti ed ampie documentazioni sulle non convenienze e sui danni economici per lo smantellamento delle scorie e sui danni paesaggistici ed ambientali.
Vogliono costringere i cittadini a vivere con un'altra paura, oltre quelle che la vita bgià ci riserva.
Paolo Brufani
Postato da: Paolo Brufani | 24.02.09 09:56
scusate, ma non ha alcun peso il fatto che nel 1987 gli italiani abbiano votato "no" al nucleare attraverso un referendum?
Postato da: Tiziana Alighieri | 24.02.09 09:50