Nucleare: spaventoso passo indietro
Antonio Di Pietro
Oggi è stata scritta un’altra pagina nera: il governo Berlusconi ha imposto agli italiani il ritorno al nucleare attraverso il disegno di legge sviluppo, approvato in via definitiva al Senato. Questa proposta oscena era stata già respinta dai cittadini, attraverso un referendum, nel 1987.
Insomma, mentre Obama va avanti con la sua politica verde, il nostro governo ha fatto fare al nostro Paese un passo indietro spaventoso, mettendo a rischio la salute e la sicurezza dei cittadini, al sol fine di rimpinguare le casse di pochi imprenditori senza scrupoli e di assoggettarsi alle lobby del nucleare.
L’Italia dei Valori è contro il nucleare, senza se e senza ma, consapevole che la scelta di questa energia obsoleta non è un segnale di sviluppo, né di risparmio. Il nucleare di terza generazione è pericoloso, dispendioso, ambientalmente distruttivo e, sul piano della salute, una bomba ad orologeria. E non è sicuramente la risposta giusta al problema energetico esistente. Non sappiamo ancora neanche come smaltire le scorie radioattive, e nessuno in merito ha mai trovato una risposta. E di fronte a tutto questo e ai pericoli scientificamente provati del nucleare di terza generazione, il governo Berlusconi che fa? Approva una legge per riportarlo in auge.
Il nostro Paese ha una posizione geografica invidiabile, al centro del Mediterraneo, ricco di fonti alternative e innovative. Avremmo potuto investire in quello che la natura ci ha donato, nel solare, nell’eolico e creare nuovi posti di lavoro e nuove opportunità per l’imprenditoria. Ma così non è stato, perché questo Governo pensa agli interessi dei soliti furbetti e non ai cittadini.
Tra l’altro, l’Italia ha bisogno di investimenti concreti nelle energie pulite perché è inadempiente rispetto agli obblighi comunitari relativi al protocollo di Kyoto e anche perché sarebbero un volano di innovazione e nuove occupazioni, come dimostrano le esperienze della Spagna, della Germania e di molti altri Paesi tecnologicamente avanzati.
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Commenti
Caro Antonio,
hai fatto u n discorso meraviglioso. Sono certo che passrà alla storia. Lo avrei fatto ripetere uguale anche al Senato. Hai detto solo la verità, ma andava detta.
Postato da: Alberto Zennaro | 01.10.10 14:48
@ niky
ti sei dimenticato di dire che in francia sono state costruite negli anni 80 (dove forse erano un po' più moderne e utili di adesso) e che in america obama ha bloccato la costruzione di altre 4 centrali, oltre al fatto che l'america è molto meno popolata dell'italia e i posti per stoccare le scorie li trovano (e che sono stati presidenti persone come bush padre e figlio che hanno la stessa mentalità di berlusconi). oltre a questo ci sono delle illuminanti spiegazioni economiche, le trovi nel sito lavoce.info, qui ad esempio:
http://www.lavoce.info/articoli/pagina1546.html
saluti,
Marcello
Postato da: marcello anni | 30.07.09 20:32
Grazie, Alessandro! Certo non mi faccio smontare da Niki, poveretto! Forse aveva la luna di traverso, ma chi si comporta come lui, azzera le ragioni del ragionamento che propone! e dire che l'italiano è una lingua così bella e vria che è impossibile non riuscire a spiegarsi evitando di cadere nelle offese e nel turpiloquio! Forse certa gente che scrive qui avrebbe bisogno di passare qualche ora con un po' di libri: arricchirebbero lo spirito e la ... grammatica! Sarà che in casa mia si inciampa nei libri ...da quelli nostri a quelli del più piccolo di 5 anni!
Postato da: Maria Carla P. | 14.07.09 23:47
On Di Pietro,
sono perfettamente d'accordo con l' ultimo post pubblicato, quello del sig Focacci. Premesso che non sono d'accordo sul ritorno al nucleare, non capisco come sia possibile cambiare la volontà popolare espressa nel precedente referendum per via parlamentare, o meglio con altro metodo da quello referendario. Per me è un abuso alla democrazia.
Postato da: Luca Greggio | 14.07.09 18:08
Caro Dr.Di Pietro,
mi domando ormai da un pò di tempo ; ma se c'è stato un referendum che attraverso il quale la volontà popolare si è espressa contro il nucleare, come è possibile allora che si possa fare una legge contraria a quel volere?
Io non sono un esperto in materia giuridica ma ,così,per buon senso, mi viene da dire che almeno si dovrebbe svolgere un altro referendum per cancellare o riconfermare il risultato del precedente.
La prego di voler rispondere a questo mio quesito.
Saluti
Postato da: fernando focacci | 14.07.09 17:41
Per Maria Carla P.
Gentile signora, mi dispiace per l'irriguardevole insulto rivoltele da Niki.
Il quale, le ha tra l'altro scritto un sacco di inesattezze e bugie, ma non per queso le stò scrivendo.
Da simpatizzante dell'IDV mi dispiace che nel blog si usino termini offensivi per chicchessia. Sappia comunque che la leggo con interesse. A volte mi trova d'accordo a volte no! Ed è giusto che sia così. La prego di continuare a scrivere e dirci sempre e liberamente il suo pensiero. Il bello della democrazia è il leale ed onesto confronto.
Cordialmente la saluto
Alessandro
Postato da: Alessandro | 14.07.09 14:26
Postato da: Niki | 14.07.09 12:28
Sig.ra Maria Carla P. in America ci sono ben 9 ( nove ) centrali nucleari,e Obama non si sogna neppure di smantellarne neanche mezza.
/Le ha telefonato Obama per dirglielo, visto che è appena andato su!
" Cretina, studi un po' e si aggiorni."
Grazie, questa è la civile dimostrazione della democrazie degli aderenti all'IDV che rispettano le altrui opinioni. Spero che la centrale gliela costruiscano sotto casa, mi dispiace per le scorie che causeranno un mare di malattie a tutte le generazioni. Visto che in Italia non sappiamo dove metterle: ce lo dica lei, sapientone!
Postato da: Maria Carla P. | 14.07.09 13:05
le scorie le staranno già portando in sardegna nelle aree minerarie dismesse,perchè noi sardi siamo rappresentati dal lacchè del dittatore!Come se non bastasse che la nostra terra è stata dissanguata,adesso vogliono immolarci tutti in sacrificio:le centrali vogliono metterle qui!In più hanno raddoppiato le basi militari così se osiamo protestare ci fanno fuori prima...Ma la censura non farà passare questo post......
Postato da: alessandra serra | 14.07.09 10:22
In diversi paesi europei le centrali nucleari vengono rimpiazzate con le fonti rinnovabili. In Spagna nel 2008 l'energia prodotta dalle fonti rinnovabili ha superato quella prodotta dalle centrali nucleari (il palazzo del governo da quest'anno ha un'enorme pannello solare sul tetto). E noi? noi invece ci prendiamo le centrali francesi (che magari, dopo due incidenti in francia ed altri due in belgio nel 2008 hanno ben pensato di costruirne da noi). Ma perchè nessuno inizia a fare una bella raccolta di firme per un'altro referendum abrogativo?
Postato da: Gianluca Roncati | 14.07.09 09:29
MA COME MAI AL G8 NESSUN GIORNALISTA HA DOMANDATO AI G7,5, COSA NE PENSAVANO DEL NUCLEARE? SECONDO ME E' STATA UN'OCCASIONE PERSA PER SMERDARE IL NANO, SICURAMENTE LA MAGGIOR PARTE DEI QUEGLI ESPONENTI AVREBBE RISPOSTO CHE CENTRALI NON SE NE COSTRUIVANO PIU' E SI STAVA ANDANDO VERSO UN CLIMA PIU' PULITO, CREDO CHE I GIORNALISTI PRESENTI SONO STATI SELEZIONATI PRORPIO X NON FARE DOMANDE SCOMODE
Postato da: ALBERTO VICARIO | 14.07.09 07:29
Niki, non le ha mica costruite Onama le centrali! In America comunque hanno smesso di farle. Ma che robe si devono sentire!
Postato da: Maria Carla P. | 14.07.09 01:01
Nucleare ? No, grazie
Torniamo a interrogarci sull’idea di sviluppo. Non faremo certo in questa sede un resoconto, neppure sommario, in merito alla evoluzione storica della nozione di sviluppo. Tuttavia vogliamo tentare una sintesi di ciò che si è inteso e si intende con tale termine, nel senso di ciò che accomuna le varie concezioni teoriche che si sono alternate sulla scena storica e che hanno caratterizzato l’idea si sviluppo. Intanto il termine è collegato alle nozioni di progresso, crescita, scienza e tecnica o tecnologia, modernizzazione, evoluzione. In fondo, tutte espressioni accomunate dall’idea di fondo che caratterizza le attività umane quali capaci di dominio della natura, dando luogo al miglioramento delle condizioni materiali della vita. Dopo un periodo che ha visto crollare questa idea di sviluppo a causa della scoperta dei limiti delle risorse cui l’uomo può attingere per migliorare le condizioni della vita, oggi assistiamo a un nuova forma di ottimismo, segnata dall’idea che le risorse non sono “finite”, in quanto se si punta sulla tecnologia, “si può mangiare la torta e averne ancora”. Potrebbe essere anche una prospettiva realistica, ma, rimane la questione di fondo : ci sarà ancora la torta, ma ci sarà chi può mangiarla ?
Generale, il tuo carro armato è una macchina potente.
Spiana un bosco e sfracella cento uomini.
Ma ha un difetto:
ha bisogno di un carrista.
Generale, il tuo bombardiere è potente.
Vola più rapido di una tempesta e porta più di un elefante.
Ma ha un difetto:
ha bisogno di un meccanico.
Generale, l'uomo fa di tutto.
Può volare e può uccidere.
Ma ha un difetto:
può pensare.
Bertolt Brecht
Invitiamo tutti a usare l’unica arma che può davvero difendere l’uomo e l’ambiente in cui l’uomo vive : il pensare
Sono trascorsi 22 anni da quando venne indetto il referendum sull’uso del nucleare e che gli elettori bocciarono.
Ma, che peso hanno gli elettori oggi che la maggioranza parlamentare al governo ha approvato il Disegno di Legge che torna ad aprire le porte al nucleare ?
Postato da: Anna Teresa Paciotti | 13.07.09 19:48
- BERLUSCONI HA MOLTISSIMI SOLDI: COME HA FATTO A METTERE ASSIEME TANTI SOLDI??? HO LETTO CHE SUO PADRE ERA IMPIEGATO IN UNA BANCA SVIZZERA CHE RACCOGLIEVA I SOLDI DELLA MAFIA!!! E POI CI SONO ANCHE I SOLDI DELLA MASSONERIA ILLEGALE P2 (PROPAGANDA 2) E ANCHE DELLE MULTINAZIONALI USA (AMERICAN AIRLINES, FORD, JOHNSON & JOHNSON, MOTOROLA, LUCENT, IBM, NORTEL, LOCKED MARTIN, BARCLAYS, UBS, BNP, ECC.);
- BERLUSCONI E’ AMMALATO PAZZO E VIA DI TESTA, IL SUO GOVERNO E LA SUA MAGGIORANZA STANNO DISTRUGGENDO IL NOSTRO POVERO PAESE E QUINDI TUTTI QUESTI INDEGNI DEVONO ANDARE A CASA, SUBITO !!!
- DOBBIAMO REPLICARE SEMPRE E CON FORZA A TUTTE LE CAZZATE, LE FALSITA’ E LE BUGIE CHE DICONO BERLUSCONI E LA SUA GANGA (PDL SIGNIFICA PARTITO DELLA LIBERTA’ VIGILATA!!!) ALTRIMENTI LA GENTE CREDE CHE ABBIANO RAGIONE E POI DA’ LORO IL VOTO CHE E’ COSI’ TRUFFATO!!! DI CONSEGUENZA DOBBIAMO CONTRASTARE LO STRAPOTERE MEDIATICO DI BERLUSCONI CHE HA TUTTE LE TV E SOPRATTUTTO I TELEGIORNALI A SUO FAVORE E DOBBIAMO QUINDI FARE SEMPRE LA NOSTRA GRANDE PROPAGANDA POLITICA UTILIZZANDO MANIFESTI E SOPRATTUTTO MOLTISSIMI VOLANTINI DA DARE IN GIRO ALLA GENTE PER LE STRADE E LE PIAZZE !!!
- NOI DI CENTROSINISTRA AVEVAMO UN OTTIMO PRESIDENTE DEL CONSIGLIO ROMANO PRODI (SPERIAMO CHE RITORNI PRESTO!!!) ED OTTIMI MINISTRI COME DI PIETRO, BERSANI, ECC. MA DUE INDEGNE PERSONE CLEMENTE MASTELLA E LABERTO DINI, FORSE COMPRATI DAL CORRUTTORE BERLUSCONI, HANNO TRADITO PRODI ED HANNO FATTO CADERE IL SUO OTTIMO GOVERNO, MA QUESTI INDEGNI PAGHERANNO FINO ALL’ULTIMO CENTESIMO E CON LA GALERA A VITA!!!
- A VENEZIA DEVONO ESSERE REGOLAMENTATI BENE I SEMPRE MAGGIORI FLUSSI TURISTICI E FATTI FUNZIONARE MOLTO MEGLIO I TRASPORTI PUBBLICI (ACTV) INDIRIZZANDO E SOPRATTUTTUTTO INFORMANDO MEGLIO E PIU’ COMPIUTAMENTE I MOLTI TURISTI CHE GIRANO PER VENEZIA E CHE UTILIZZANO I TRASPORTI PUBBLICI . INOLTRE BISOGNA DIRE CON FORZA NO AI CLANDESTINI O ABUSIVI CHE PER LE STRADE DI VENEZIA VENDONO MERCE FALSA E CONTRAFFATTA MAGARI GESTITI DA ORGANIZZAZIONI CRIMINALI E MAFIOSE ED INFINE BISOGNA DIRE CON FORZA NO AI VARI MONOPOLI E CORPORAZIONI DELLA CITTA’ CHE SFRUTTANO LE LORO POSIZIONI DI PRIVILEGIO COME I TAXI ACQUEI, LE GONDOLE, I BANCHETTI DI VENDITA, GLI AMBULANTI, GLI INTROMETTITORI, GLI ENORMI PLATEATICI DEI BAR, RISTORANTI, ALBERGHI, ECC.
CORDIALI SALUTI.
franco.rinaldin@libero.it
Postato da: Franco Rinaldin | 13.07.09 14:35
rispondo all'articolo del nucleare per far cambiare idea a berlusconi basta chiudere tutti insieme le sue televisioni e si ottiene di tutto è un sistema efficace e non violento basta avare il coraggio di applicarlo.
Postato da: pucci mauro | 13.07.09 12:34
Sig. Pietro, non ho capito a chi si rivolge quando scrive "Sig. Presidente".
Ovviamente l'alternativa al nucleare non sono certo le centrali ter,iche, ma l'energia alternativa (sole, vento ecc.). Persino la Germania, nota nazione soleggiata con le coste esposte al vento, ha investito molto più di noi in questo.
Postato da: Maria Carla P. | 12.07.09 23:32
Veda caro signor Pietro, il bello della democrazia stà proprio nel permettere ad ognuno di noi di pensarla come ritiene giusto e opportuno.
Se lei si pente si far parte dell'IDV per i motivi citati, per gli stessi identici motivi io ho deciso al contrario, di aderire all'IDV in quanto rispecchiano esattamente quello che penso.
Come si suol dire, nella vita c'è sempre chi và e chi viene. E' giusto così!
Un saluto
Alessandro
Postato da: Alessandro | 12.07.09 14:46
Per il futuro prossimo il problema energetico è risolto dalla sola GEOTERMIA DI TERZA GENERAZIONE o EGS, si consulti il sito in inglese (migliore di quello in italiamo):
http://en.wikipedia.org/wiki/Enhanced_geothermal_systems
Questo cita uno studio del MIT che evidenzia che ben più dell'intera produzione elettrica statunitense può essere sostituita da questa sola fonte rinnovabile.
Le centrali EGS sono da circa 50 MW, ma leggo che si studiano impianti da 500 MW.
L'Italia è messa molto meglio degli USA, perchè i siti validi a questo scopo sono omogeneamente distribuiti lungo quasi tutto il territorio nazionale.
E LA NOTTE?
Di notte la potenza necessaria è circa la metà di quella impiegata di giorno.
Nell'ipotesi in cui l'intera potenza elettrica fosse stata sostituita da centrali EGS, ci sarebbe un eccesso di capacità di produzione di energia elettrica. Ovvero avremo moltissima energia che si spreca.
Qualcuno potrebbe usarla per produrre benzina o gasolio da carbone o gas metano, che nello scenario che descrivo sarebbero a loro volta quasi inesauribili. Senza contare la possibilità di produrre idrogeno per elettrolisi, che ha un rendimento complessivo di circa il 30%.
Credo che questo scenario faccia veramente paura alle compagnie petrolifere.
Vorrei ricordare anche che l'Italia, nel prossimo futuro, non dovrà sostenere i costi che i nostri paesi concorrenti diretti dovranno sostenere per decommissionare le centrali nucleari. Qualcuno potrebbe dirci a quante decine di miliardi di euro ammontano per singolo paese?
Io spero solo che l'attuale amministrazione USA abbia successo nella politica energetica, in questo modo, le prossime guerre per il controllo delle fonti energetiche, i Marines potranno guardarsele in televisione, invece di combatterle.
Spero possa accadere anche ai nostri figli.
Ciao.
Postato da: gianni N | 12.07.09 11:36
(continua) Le scorie vengono suddivise in 3 categorie in base al loro grado di radioattività e al periodo di dimezzamento di tale radioattività.
Per meglio comprendere la feralità del fenomeno radioattivo si può fare l'esempio della città di Mayach, negli Urali del Sud. Una città invisibile assieme ai suoi abitanti - tristi fantasmi - tolti persino dalle carte geografiche. Mayach, fu costruita nel 1945 e nel 1948 fu produttiva nella fissione del plutonio. Fino al 1951 scorie di medio e alto livello vennero rilasciate nel fiume Techa. Poiché tale fiume sfociava nell'Artico, gli scarichi vennero indirizzati nel lago Karachai. Nel 1967, a causa di una secca, il lago Karachai fu oggetto di un ritiro d'acque che sollevò grandi quantità di polvere radioattiva ontaminando un'area di ca. 2000 Kmq. Oggi il lago è un mostro radioattivo che uccide in 1 ora se ci si ferma sulle sue sponde ... e tale rimarrà nei secoli a venire.
(Il problema delle armi: vedi Angelo Baracca nelle edizioni della Jaka Book).
Postato da: adriana | 12.07.09 10:19
(continua) visto che molte di queste scorie costituiranno dei rischi per migliaia o decina di migliaia d'anni a venire. Inoltre questa cifra non comprende i residui della lavorazione dell'Uranio che sono anch'essi radioattivi e possono ammontare a 100.000 ton per impianto/anno. Ci si chiede - come stanno facendo anche adesso - se il problema delle scorie può essere risolto con la creazione di un deposito permanente? Assolutamente no: dopo 50 anni, vedi negli USA al monte IUCCA.
3. Il materiale fissile è pratico? Il combustibile nucleare ha un'alta densità d'energia, ma è cos' solo per l'Uranio che sia stato separato dagli scarti e processato; cosa che rappresenta, di per sé, una procedura molto più pericolosa e ad alto consumo di energia dell'estrazione del petrolio.
4. E' una tecnologia sicura? Ubicare le centrali nucleari è sempre stata una sfida: ne sa qualcosa Prodi che, prima d'andarsene a casa, in Aprile del 2008, impose il segreto di stato a tutto ciò che concerneva le centrali nucleari, ponendo in un grosso impiccio tutti i sindaci perché - se avessero parlato su tali progetti nei loro territori - sarebbero stati pasibili della galera; se non l'avessero fatto non avrebbero seguito il mandato per cui erano stati eletti: ne vedremo delle belle! Per la sicurezza, vediamo un po': Devono essere escluse le zone sismiche, come ben sappiamo, insieme alle aree urbane (per problemi di evacuazione). Se avvenisse un incidente catastrofico, potrebbe, come risultato, ammalarsi e morire parecchia gente.
Riassumendo: quella nucleare si è rivelata come una fonte energetica tanto innovativa quanto pericolosa. Tuttavia, nel secolo scorso, molte nazioni vi hanno investito parecchie risorse. Questo atteggiamento appare insensato e trova la propria spiegazione nel fatto che l'antieconomicità e la pericolosità sono costituite quasi esclusivamente (una volta uccisi i lavoratori per l'estrazione) dalle scorie radioattive. Grazie a tali scorie c'è stato un certo disimpegno per il nucleare dopo Cernobyl, ma dopo il G8 del luglio 2006 a San Pietroburgo si è rimesso tutto in discussione. Bush e Putin hanno infatti annunciato un accordo mirante a una rapida espansione del nucleare su scale civile mondiale. Attualmente, ogni anno vengono prodotte circa 10.000 ton. di scorie e i rifiuti si calcolano a 270.000 ton fino al 2005. (continua)
Postato da: adriana | 12.07.09 10:08
Sembra che attualmente l'elettricità delle C.N. si riveli a buon mercato. A volte l'industria cita costi inferiori a 2 cent Kw/h, ma questo è vero solo se si considerano i costi diretti. Se si prendono in considerazione le enormi spese per la costruzione e la sicurezza degli impianti, il decommissioning del reattore (decontaminazione, smontaggio, e rimozione di strutture e componenti) e lo stoccaggio delle scorie, il costo sale notevolmente. Durante gli anni '70 e '80 si riuscì a contrastare la tecnologia nucleare. Gli allarmi sui poericoli furono accentuati dai gravi incidenti (Three Mile Island, Chernobyl e altri ancora adesso). Pertanto ci si deve chiedere:
1. Il materiale fissile è abbondante? La disponibilità, è inutile prenderla per le lunghe, è praticamente illimitata se si usano reattori autofertilizzanti per produrre plutonio: uno dei materiali più velenosi conosciuti. Ma costruire reattori autofertilizzanti si hanno costi proibitivi per i problemi di sicurezza. Questi reattori generano una qta straordinaria di Energia termica in uno spazio molto ristretto e usano metalli fusi come il Na liquido per rimuovere il calore. Il reattore francese di questo tipo Superphoenix ha operato per meno di 1 anno nei primi 10 anni della realizzazione. Il Giappone non ha riattivato il reattore Monju chiuso dopo una fuoriuscita di Na nel 1995. E' anche possibile riprocessare il combustibile esaurito in una forma nota come MOX (ossido misto). Ma finora sono stati costruiti solo 2 impianti MOX (France e Inghilterra) e si sono rivelati incubi ambientali e finanziari. Attualmente gli USA possiedono Uranio per i prossimi 40 anni (per le loro 103 centrali). Il processo di estrazione è però devastante: le prime miniere di Uranio del New Mexico, che impiegavano i Navajo, rovinarono migliaia di ettari di terre dei nativi e avvelenarono i lavoratori e le loro famiglie (speriamo che ai nostri troll non interessi).
2. Il materiale fissile è pulito? L'8 maggio 2001 Dick Cheney disse alla CNN che l'energia nucleare "non emette CO2". Questo è vero solo nel senso che la reazione a catena non crea tali emissioni. Ma estrarre L'Uranio grezzo, concentrarlo e renderlo fossile, sono processi altamente inquinanti per la CO2. L'affermazione che le scorie nucleari sono prodotte solo in piccole quantità è fuoriviante. Le scorie dirette comprendono ca. 30 ton di scorie per impianto di alto e basso livello, che non è certo una piccola quota (continua)
Postato da: adriana | 12.07.09 09:48
On. Di Pietro sono perfettamente in linea con le sue affermazioni.
Il nucleare pultroppo ha troppi difetti.
Visto che qualcuno nella maggioranza dice che la scelta contro il nucleare è ideologica, mi piacerebbe molto, al di la dei proclami, vedere un bilancio in cui, al confronto: costi-ricavi; si evinca che i ricavi sono maggiori dei costi nell'arco di vita di una centrale nucleare.
O forse i ricavi della vendita vanno ai privati e i costi dello stoccaggio delle scorie ai cittadini?
Postato da: Ledi Ceccagno | 12.07.09 09:15
Caro Presidente,
quando si fa politica senza ascoltare la base elettorale, si rischia l'estinzione:" com'è avvenuto per i verdi".
Se si continua su questa falsa riga, non solo mi pento di aver fatto parte dell'Italia dei Valori, ma mi pento anche di continuare a simpatizzare per un partito che non mi appartiene più, quando sulla scia dell'esibizionismo compra pagine dei giornali denigrando l'Italia e sul pulpito predica un ambientalismo obsoleto.
UNA CENTRALE ATOMICA CONSUMA UN TIR DI COMBUSTIBILE L'ANNO.
UNA CENTRALE TERMICA CONSUMA UNA NAVE CISTERNA OGNI QUINDICI GIORNI, IMMETTENDO UNA QUANTITA' NOTEVOLE DI ANIDRIDE CARBONICA NELL'ARIA........ CON TUTTE LE SUE NEFASTE CONSEGUENZE.
............. DI QUALE AMBIENTALISMO STA PARLANDO?
Postato da: Pietro | 12.07.09 09:09
E’ stato siglato a Roma , da Gianni Letta, dal Ministro dell'Ambiente e da alcune aziende, il “Patto per l’Ambiente” per la lotta ai cambiamenti climatici e all’inquinamento, per un ‘Italia che, attraverso lo sviluppo e la dffusione della conoscenza, sappia trasformare la sfida ambientale in un‘occasione di crescita sociale e economica. Il Presidente del Consiglio e il Ministro dell’Ambiente hanno dichiarato di assumere quali obiettivi dell’Accordo, quelli, secondo cui, attraverso lo sviluppo e la diffusione della conoscenza, il dinamismo economico e la tutela dell’ambiente devono procedere di pari passo. Le ragioni dell’ambiente e della competitività devono trovare un punto di convergenza nell’ obiettivo dell’innovazione tecnologica. L’innovazione viene ritenuta un elemento centrale per lo sviluppo sostenibile. Fin qui, in sintesi il Patto. Che, a parte locuzioni obsolete e scontate, non dice nulla sul preteso sviluppo sostenibile.
Ora, l’ espressione sviluppo sostenibile è inflazionata. La nozione, per quanto riguarda il nostro paese, la rintracciamo nel D. Lgs. n. 152/2006, modificato dal D. Lgs. n. 4/2008.
Per sviluppo sostenibile, si intendono tutte le attività umane, di rilevanza giuridica, in grado di garantire all'uomo che il soddisfacimento delle necessità delle generazioni attuali non possa compromettere la qualità della vita e le possibilità delle generazioni future. La nozione non è lontana, anzi diremmo che ricalca, quella contenuta nel rapporto Brundtland del 1987 dove si dichiara che lo sviluppo sostenibile è quello che soddisfa i bisogni del presente senza compromettere la possibilità delle generazioni future di soddisfare i propri bisogni.
Ma, la questione è che, alla base della nozione di sviluppo sostenibile, si riscontra una visione solo antropocentrica. Mentre l’uomo non è la sola creatura dell’universo intorno al quale tutto gira. Anzi, l’uomo è l’essere che è tenuto a proteggere tutto il creato e le creature. Pensiamo a un ambientalista eccellente : Francesco di Assisi. Pensiamo al suo Cantico. L’ambiente, in tutti i suoi elementi, è fratello dell’uomo che non può pensarsi disgiunto da esso. Non si tratta di guardare alle innovazioni tecnologiche, ma a una economia solidale. Solo in tal modo è pensabile la salvezza del pianeta. Ma, poi che si intende con innovazione tecnologica ? Il nostro Governo pensa al nucleare. Se questa è l’innovazione, ci ripetiamo, ma di nuovo affermiamo : fermate il mondo, voglio scendere.
Postato da: Anna Teresa Paciotti | 12.07.09 08:44
Ho visto la trasmissione sul nucleare di Report, visibile al link http://www.report.rai.it/R2_HPprogramma/0,,243,00.html.
Chi è a favore del nucleare provi a commentare il suddetto servizio.
Grazie.
Postato da: Andrea Bavi | 12.07.09 08:34
RISPOSTA AD ANNAP DEL 11-07 ORE 6,43
Nel 1992 lo stato impose una tassa sull'energia affinchè, visto il no al nucleare, fosse incentivato tutto il settore delle energie alternative: si chiama Cip6 (componente A3 ora sparito dalle fatture) dove sono finiti quei soldi lei si chiede? Quasi tutti nelle tasche dei petrolieri che con un artefizio furono loro a beneficiarne con la scusa che gli incentivi verso le energie alternative avrebbero provocato un danno economico per la possibile, non certa, diminuzione di importazione petrolifera...fino all'anno scorso, si parla di 30 miliardi di euro
Seconda risposta...l'istituto EROEI, un organismo sovranazionale che calcola costi\ricavi delle centrali dall'inizio dei lavori, compreso anche l'estrazione e il trasporto dell'uranio fino allo smantellamento delle centrali con i costi relativi anche dello stoccaggio delle scorie, ha chiaramente dimostrato che le centrali nucleari di III generazione, partendo da un momento 0=uguale costi\ricavi identici, si situano a -1, cioè in perdita rispetto agli utili che producono (per fare un esempio esplicativo, l'energia idroelettrica si situa a un +150 = costo 1, ricavo 150) Le centrali nucleari francesi sono quasi tutte in perdita, tant'è che molte di esse sono adesso aperte anche al pubblico, dietro pagamento, ovviamente, cosa inaudita fino a poco tempo fa. Io stesso ho sempre desiderato visitarne una, e benchè ci lavorassero alcuni miei amici, questo permesso non mi è mai stato accordato...Adesso la centrale di Tricastin, ad esempio, in Provenza è visitabile.
Sempre questi miei amici hanno gratis pasticche da tenere in casa contro eventuali fughe radioattive a protezione della tiroide.
Con stima e simpatia, Paolo Frosini
Postato da: paolo frosini | 12.07.09 02:13
E non vorrei che qualcuna uscisse (vero Maria Carla P.) dicendomi di aver sbagliato qualche lettera o qualche tasto, perchè vi ho dimostrato che in 10 minuti la sciocchezza sottostante l'ho postata 5 volte, negli ultimi 4 articoli, firmati volutamente con "grida di dolore" diversi dal Dolores De Pansa che ormai mi è venuto a causa di questo computer traditore, figlo di una scrofa, venduto a Berlusconi, degno compare del Tg1 e del ningiolini nonchè di Vespa e Fede.
Postato da: Computer figlio di scrofa | 11.07.09 23:01
Sono disperata. Mi posta solo i post poco rilevanti o di qualche rigo e non i post seri e impegnativi. Sul g8 ho nominato 10 volte berlusconi e 8 Di Pietro. Ho cambiato anche nome per ingannare se c'è qualche filtro. Niente da fare. Anche il mio computer sembra il Tg1.
Ormai capisco quando l’invio va in porto perché esce subito: http://italiadeivalori.antoniodipietro.com//conferma_commento.php
Quando non va in porto esce:
http://italiadeivalori.antoniodipietro.com/cgi-bin/idv/mt-comments.cgi
Qualcuno mi sa spiegare cosa significa?
Che fare?
Postato da: Computer figlio di una scrofa | 11.07.09 22:40
A questo punto l'unica soluzione è indire una raccolta firma perchè l'eventuale passaggio al nucleare sia stabilito dagli stessi italiani che, tempo addietro, ne negarono l'utilizzo. Al di là di come il nucleare sia dispendioso e pericoloso, è giusto che questa decisione spetti a noi, non ad un manipolo di gente che non ci rappresenta più.
Postato da: Simone Marchini | 11.07.09 18:53
Postato da: Maria Carla P. | 10.07.09 21:27 Tranquilli, da noi il nucleare non si farà mai, come il Ponte di Messina: morirà prima Lui. Anche perchè non vuole perdere voti! Ve l'immaginate se comincia a scavare le centrali che nessuno vuole vicino a casa? Era meglio appoggiare Prodi e i suoi rigassificatori. Ma i soliti verdi han fatto casino per il panorama. Certo, fa arrabbiare il fatto che intanto vengono dirottati soldi e investimenti, ma fa parte del gioco: tutto fumo per finanziare appalti illeciti, come quegli ospedali mai costruiti dove però ci sono medici che prendono lo stipendio come se andassero lì ogni mattina. Non facciamoci fuorviare. Guardiamo alle piccole cose di ogni giorno, denunciamo con preve le cose vere e tangibili. Io sono convinta che i voti che prende i centrodestra non siano proprio il numero che sembra. Da noi sono successe cose turche in molti quartieri, strani ritardi ... Certo, tanti votano Berlusconi, ma a parte una fetta di borghesia che teme di perdere la propria 'robba', ci sono i giovani fanatici di destra - ora un po' orfani dopo la scelta di Fini - e molti anziani, specie anziane, ammaliate dai 72 denti, dall'aria da vittima ala quale voi contribuite quando scadete con gli insulti anzichè procedere con le prove al momento giusto. Se IDV vorrà essere vincente, deve screditare talune proposte non votandole - come invece ha fatto per il federalismo, cosa che a Di Pietro non perdonerò mai - e non parlandone, come se non esistessero. Stando pronti e all'erta per boicottare eventuali inizi lavori. Se vuoi uccidere il tuo nemico, l'arma più sicura è l'indifferenza: guarda oltre lui, come se fosse trasparente.
Caro Giovanni, sì, mi cito per invitarti a spiegarmi cosa c'è di saccente in questo commento!
Io non sono Luisa Bonfatti Paini che è una vita che non leggo e con la quale ho avuto civili discussioni e divergenze di vedute.
Se vuoi leggere qualcosa di saccente, rileggi il tuo articolo da ingegnere nycleare. Io sono semplicemente contro il nucleare solo per i fatti accaduti e non me ne frega niente delle spiegazioni scientifiche, E sono fermamente convinta che da noi non si farà mai perchè è tutto fumo e niente arrosto - per fortuna - peccato, come spiego sopra, che si sprechino soldi. Vogliamo fare una scommessa che non se ne farà nulla, compreso il Ponte? Sono tutte manovre per dar soldi alla mafia.
E POI MI CHIAMO MARIA CARLA E NON MARIA CARTA, CARO ZUANEN!
Postato da: Maria Carla P. | 11.07.09 18:25
NO AL NUCLEARE, anche a costo di una rivoluzione....conosco a fondo il problema, la Svezia entro il 2015 chiuderà le sue centrali, altrettanto la Germania entro il 2021, in America non le costruiscono più dal 1979, l'Austria ha chiuso la sua unica, il SudAfrica ha disdetto le due EPR già in programma dalla Francia, e sempre la Francia, a fronte di tre dismissioni, ne ha in progetto solo una, a Flamanville, con enormi problemi di sicurezza, che serve solo come specchietto per le allodole, incentivando anch'essa sia il fotovoltaico, che l'eolico che il mare...La Germania ha un sito, una miniera di sale dismessa dichiarato sicuro per 2 milioni di anni, dove ci sono 167.000 fusti di materiale radioattivo che dopo appena 30 anni stanno perdendo radionuclidi tant'è che sulle strade del posto c'è una grande "A" che avverte del pericolo...FACCIAMO QUALUNQUE COSA AFFINCHE' QUESTA LEGGE NON PASSI. Se dovesse passare, il ministro Scajola sarà ricordato COME UN ATTENTATORE DEL POPOLO ITALIANO e solo per i bassi interessi
di alcuni che sarebbero i primi a scappare in caso di problemi, lasciando nella m...a tutti gli altri. QUINDI...NO E NO AL NUCLEARE, SOPRATTUTTO FATTO DAGLI ITALIANI. Quanti sanno che la centrale di Caorso ebbe dei ritardi enormi causati dal pressappochismo del costruttore, che usò cemento di scarsa qualità, paratie di acciaio inesistenti dove erano essenziali e che il giorno dell'inaugurazione essa non partì causa un non ben identificato guasto? E quanti sanno che a Trino Vercellese ci sono già fuoriuscite di Cesio 131 è 137 che vanno ad inquinare il Po dopo appena 30 anni? E quanti sanno che comunque, anche senza le centrali funzionanti, noi abbiamo circa 70.000 tonnellate di rifiuti radioattivi che non sappiamo nè come nè dove smaltire?
E quanti sanno che sempre in Italia, ma purtroppo non ricordo la località, ci fu un guasto in una centrale che mise veramente a repentaglio la vita di migliaia di persone? Guasto al controllo sicurezza.... BASTA AL MINISTRO TUTTO QUESTO? Potrei continuare per altri mille casi. Grazie, Paolo F
Postato da: paolo frosini | 11.07.09 14:53
Gli effetti descritti del referendum abrogativo fanno sì che esso, o per
meglio dire, la "normativa di risulta" (in pratica il decreto presidenziale
che dichiara l'avvenuta abrogazione totale o parziale della legge
sottoposta a consultazione popolare) venga qualificata tra gli atti aventi
forza di legge.
Il Parlamento sarà vincolato dall'esito abrogativo del referendum e cioè
sarà impossibilitato a disciplinare in maniera identica la materia così
come abrogata dalla consultazione popolare. Rimangono ancora aperti alcuni
interrogativi circa la durata del vincolo giuridico a carico del Parlamento
Spero di esservi stato utile.
Alessandro
Postato da: Alessandro | 11.07.09 14:36
Postato da: angela | 11.07.09 12:51
Anch'io ho votato NO al nucleare al referendum del 1987 e, domando a mister b.:ma l'esito del suddetta consultazione è scaduto?La volontà espressa dagli italiani(magari anche quelli che oggi lo sostengono)non vale?non conta niente?
Una risposta per favore!!
Postato da: VINCENT C. | 11.07.09 14:19
Scusate:qualcuno mi spiega a che cosa servono i referendum se poi intanto chi comanda fa quello che gli pare, con tanta arroganza?
A suo tempo ho votato NO al nucleare,sperando nello sviluppo dell'energia alternativa: ho solo perso tempo? Se ci sarà mai un referendum sul Lodo Alfano, in che considerazione verrà presa la volontà dei cittadini, qualunque essa sia?
Postato da: angela | 11.07.09 12:51
Ma la maria carta p. non è per caso la lisa bonfanti paini ? Per lo meno ugualmente saccenti e cattedratiche. Uno spasso !!!
Postato da: giovanni | 11.07.09 12:13
Postato da: Diego | 11.07.09 07:52
Walter | 11.07.09 00:22
parli con me ??
___
Perchè ti senti la coda di paglia?
Postato da: dott. Paine | 11.07.09 10:41
Non capisco perchè IDV debba essere contro il nucleare "senza se e senza ma".
Non è ideologicamente parte del nostro/vostro messaggio base. Se è più pulito, meno costoso, permette di diversificare le risorse energetiche, la battaglia a favore del nucleare dovrebbe essere una faccenda degli ecologisti.
Infine le cose cambiano: 20 anni fà votai a favore del nucleare, oggi potrebbe non essere economicamente conveniente (tanto che in USA è un cavallo di battaglia degli ecologisti, osteggiato dall'industria).
Postato da: cipo | 11.07.09 10:35
Ho scritto un post più sotto dal titolo: TOSSICODIPENDENZA ENERGETICA, che tratta del riprocessamento del combustibile nucleare e che vi inviterei a guardare.
Per rincarare la dose vorrei far notare che:
- le tecnologie dei pannelli solari seguono qualcosa di simile alla "Legge di Moore". Tra qualche anno (forse 10), un impianto fotovoltaico che oggi costa 20.000 euro, arriverà a costare un decimo di questo o forse meno.
- quando tutti avremo i tetti, le facciate, i balconi ecc. fotovoltaici, il problema dell'energia elettrica sarà: A CHI LA VENDO.
Questo senza contare le altre fonti di cui ho parlato nel precedente post.
Al problema della sovrapproduzione di energia elettrica, presente già oggi, il nostro lungimirante governo risponde con un aumento della produzione a costi di impianto enormi.
Credo che, invece di rivedere il corrente provvedimento governativo, sarebbe bene rivedere la legge 180.
Ciao.
Postato da: Gianni N | 11.07.09 09:14
per chi,se la RAI sapesse fare informazione,non sapesse cerchi:"rubbia nucleare".
Le scorie? Impariamo dai cinesi! Ne mettiamo un pizzico nei giocattoli, nelle scarpe,nei vestiti,nell'alimentazione,sull'asfalto,nelle case...:-(
Postato da: franca zarattini | 11.07.09 08:30
SORGENIA per tutti!
Solo fonti rinnovabili!
Cercate.....
Postato da: NO NUCLEARE | 11.07.09 08:14
Walter | 11.07.09 00:22
parli con me ??
Postato da: Diego | 11.07.09 07:52
Salve, sono stanca non è possibile che ogni legge approvata da questo governo mi crei malumore e rabbia.Qualche tempo fa avevo anche voglia di ribellarmi ora, se propro non ne posso più scrivo in questo spazio, ma solo per sfogarmi confesso che dopo non sto meglio perchè mi rendo conto della assoluta impotenza difronte ai tanti soprusi. Adesso ci mancava il nucleare era stato annunciato ma io speravo ancora... Ho da poco fatto un lungo viaggio in Europa (del nord) Germania, Danimarca, Francia, ecc. intanto che noi chiacchieravamo loro hanno costruito parchi eolici stanno istallando pannelli fotovoltaici... c'è da sempre il teleriscaldamento nessuno pensa a costruire altre centrali nucleari anzi vorrebbero disfarsi di quelle che possiedono. Come è possibile che in Italia si vada sempre controcorrente. L'unica spiegazione sono i guadagni le lobby e l'ignoranza profonda di chi ci governa, noi abbiamo un territorio fortemente tellurico, non sappiamo ancora come smaltire rifiuti radioattivi degli ospedali e dei vecchi mezzi militari, ciò che ci dovrebbe far riflettere è che non sappiamo smaltire neppure "la monnezza" ma come si può pensare al nucleare? Io rifletterei anche sul costo della sanità per tutti i casi di linfomi e leucemie che sono in aumento, gli ospedali ne sono pieni. Non rispondetemi che abbiamo le centrali vicino casa perchè io potrei dire che proprio per questo è inutile aggiungere "legna al fuoco" che se abbiamo tutti questi problemi di salute a causa di un nucleare incombente sulle nostre teste immaginiamoci che cosa ci potrà capitare dopo. A chi si interessa di economia vorrei chiedere se sa quanto costa una centrale dalla nascita al mantenimento, e quanto costa lo smaltimento delle scorie dal reperimento del sito alla loro collocazione, quanto costa curare (sempre che guarisca) un malato di leucemia. Una volta stabilito questo e calcolato il tempo di istallazione e avvio al funzionamento, vorrei proprio sapere quanti MWatt si potrebbero comprare o produrre in altro modo con la stessa cifra. Inoltre vorrei chiedere i nostri referundum a cosa servono, avevamo deciso di non destinare soldi pubblici al nucleare invece... inoltre mi sembra ci fosse una certa cifra sulle nostre bollette dell'enel da destinare alla ricerca delle energie alternative chi se l'è intascata? Per favore "urlate" la nostra rabbia in parlamento, ma non fate come Grillo perchè non lo ascolta più nessuno. Noi non abbiamo voce se non attraverso voi grazie
Postato da: annap | 11.07.09 06:43
Postato da: Guido | 10.07.09 22:20 "Ps: On. Di Pietro, solo una cosa non mi è chiara: come mai ha detto NO al parco eolico off-shore in Molise? (http://www.repubblica.it/2007/03/sezioni/ambiente/eolico/eolico/eolico.html)
So' tutti uguali i politici: predicano bene e razzolano male!!! Saluti"
Già, perchè mai? Perchè allora aveva bisogno dei voti verdi o rossi???
Postato da: | 11.07.09 01:27
Bravo. Sei un cervellone.
Sai leggere, scrivere e far di conto.
A te chi ti frega.
A proposito, sei ancora depresso?
Postato da: Walter | 11.07.09 00:22
Postato da: Giovanni | 10.07.09 21:30
Scusa la mia ignoranza in materia, ma 20 pale da 5 MWat, producono 100 megavat.
Una centrale atomica produce 1500 MWat.
Manca uno zero nel tuo ragionamento.
Occorrono 300 pale e non 50 per equiparare una centrale atomica di media potenza, sempre che soffi il vento ....e 300 pale fanno un bel baccano, oltre ad essere antiestetiche
Postato da: Diego | 10.07.09 23:46
Aldo V. | 10.07.09 22:35
Il solare non sarà produttivo che tra 5 anni (è questo il tempo che occorre al pannello per restituire l'energia spesa per farlo, ma oltre all'enorme costo, sarà sempre una fonte " alternativa", utilissima in determinati luoghi, ma incapace di sopperire alle necessità quotidiane.
Ancora peggio per l'eolico, per l'impatto ambientale
Io non sono contento del nucleare, preferirei aspettare la fusione nucleare, ma temo che ci vorrà ancora troppo tempo, per cui dobbiamo decidere, e in fretta....
Postato da: Diego | 10.07.09 23:22
Dalle mie parti si dice: CHI FA HA PIU PROBABILITA DI SBAGLIARE.
L'immobilismo è il tarlo della gestione politica, lo abbiamo constatato a Napoli con la "monnezza": sicuramente sono state adottate delle soluzioni deprecabili, ma poca cosa al confronto con la situazione raggiunta con l'immobilismo e la paura di sbagliare.
Il fatto preoccupante sta nella tempistica: molte opere pubbliche annunciate dall'attuale governo dovranno essere finanziate da governi futuri e potranno dare frutto fra qualche lustro.
Nella politica attuale mancano investimenti in grado di produrre in tempi brevi quelle risorse che permettano di superare la crisi in modo più agevole, investimenti nel solare e nell'eolico diventano produttivi in tempi brevi.
Io penso che prima dell'autunno il governo sarà richiamato alla realtà dall'Italia che conta: l'Italia che produce e l'Italia che lavora.
IdV lo fa coerentemente da sempre.
Postato da: Aldo V. | 10.07.09 22:35
Sul nucleare credo che siano state dette delle inesattezze:
1. Non è vero che con i referendum del 1987 gli italiani hanno scelto l'abbandono del nucleare.
I referendum riguardavano l'uso di finanziamenti pubblici per la costruzione e la gestione degli impianti nucleari. Il terzo abrogava la possibilità per l'Enel di costruire e gestire impianti nucleari all'estero.
I politici poi, come al solito, hanno fatto di testa loro proponendo una MORATORIA (non l'abbandono) dal 1988 al 1993, rinnovata altre due volte. Intanto però l'Enel costruiva all'estero (ai confini con l'Italia) e i finanziamenti pubblici continuavano.
Alla faccia della volontà popolare!!!!
2. Non è vero che i reattori di III generazione sono preistoria.. di "preistorico" hanno solo lo schema generale (BWR, PWR, ecc.), molto migliorato rispetto a quelli della II generazione, cosa che li rende molto affidabili: in termini di sicurezza si è calcolato per questi reattori una probabilità di 10^8 anni/reattore senza incidenti con danneggiamento grave del nocciolo, cioè un incidente ogni 100 milioni di anni.
3. Lasciate perdere Cernobil: l'impianto era nuovo, ma il progetto era assurdo rispetto agli standard occidentali (il "core" non aveva un sistema di contenimento, era installato in un edificio in cemento armato!). L'incidente è avvenuto perchè i russi non ne hanno azzeccata una: stavano facendo dei test a impianto parzializzato con tutti i sistemi di sicurezza disattivati. (leggete qua: http://it.wikipedia.org/wiki/Disastro_di_%C4%8Cernobyl%27)
Per quanto riguarda le fonti rinnovabili, l'eolica non è male, mentre il solare per il momento non è granchè ("benino" per il residenziale, ma per le aziende ci vuole ben altro)..
La migliore fonte alternativa per me resta il RISPARMIO: cogenerazione ad alta efficienza, teleriscaldamento, interventi sugli involucri edilizi,ecc..
Ps: On. Di Pietro, solo una cosa non mi è chiara: come mai ha detto NO al parco eolico off-shore in Molise? (http://www.repubblica.it/2007/03/sezioni/ambiente/eolico/eolico/eolico.html)
So' tutti uguali i politici: predicano bene e razzolano male!!! Saluti
Postato da: Guido | 10.07.09 22:20
A PARTE LE COSE ANCORA PIU' SERIE...... MA SI SARANNO POSTI IL PROBLEMA DEL REPERIMENTO DELL'ACQUA PER IL RAFFREDDAMENTO? I SITI DISPONIBILI SEMBRA SIANO POCHISSIMI........COME PERALTRO I SITI IDONEI PER IL RICOVERO DELLE SCORIE......
Postato da: MARIO SOMA' | 10.07.09 22:17
Art. 32.
La Repubblica tutela la salute come fondamentale diritto dell'individuo e interesse della collettività, e garantisce cure gratuite agli indigenti.
Questo articolo della Costituzione Italiana è molto chiaro e non lascia possibilità di malintesi o di falsi intendimenti.
Per l'ennesima volta il Governo Berlusconi si macchia di incostituzionalità e va a danneggiare il futuro dei cittadini. La salute è il bene primario a cui i rappresentanti della repubblica, cioè i deputati e i senatori, ma soprattutto i membri del Consiglio dei Ministri dovrebbero salvaguardare; invece viene leso spudoratamente! Il governo attuale , quindi , per una scelta di interessi e hobby imprenditoriali, mette a repentaglio la salute futura del popolo: e si rende colpevole di omicidio colposo e preterintenzionale futuro nei confronti dei cittadini. Stessa cosa che fa attraverso la distruzione dell'ambiente con la costruzione della TAV in val Susa.
Postato da: massimo ciurca | 10.07.09 21:41
bravo Di Pietro..sono calabrese, studio all'unical ingegneria meccanica con indirizzo energetico. ancora non ho approfondito il tema dell'eolico e del solare perchè sono materia del prossimo anno comunque posso dire che basta installare 20 pale eoliche da 5 megawatt per raggiungere la quota produttiva di energia elettrica di una centrale nucleare, col risultato in termini di rendimento che, la pala eolica mette in rete il 98% di quello che produce mentre la centrale nucleare solo il 40%...fate voi anche chi è d'accordo con questa scelta;un'altra cosa, installare e gestire 20 pale eoliche ha un costo totale di gran lunga inferiore di quello complessivo di gestione installazione e smaltimento di quello di una sola centrale eolica.....valutate e meditate....non si resta fermi rifiutando una fonte di energia, ci sono alternative di più grande e largo profilo che proiettano una società verso il futuro, purchè la società sia capace di cogliere tali messaggi, ovvero ricerca nel solare già avanti, eolico da 10 megawatt, biomassa, biocombustibile, metano, geotermico,e nucleare non a fissione (come quello che c'è ora e produce scorie) ma nucleare a fusione....Di Pietro sono contento dell'8% delle europee anche se io ho votato Pd, ma ritornerò da te..vai avanti così, senza attacchi sfrenati ma semplicemente come hai fatto sempre informando la gente. Pensavo che questo nucleare fosse di seconda generazione invece è di terza, ma cmq nn cambia il risultato, vale la proprietà commutativa. Un favore per sta Calabria, se come si dice in giro, ed è vero e io me lo auguro, candidate De Magistris alle prossimpresidenza della regione Calabria, sarò contentissimo di votarlo, augurandomi che il centrosinistra sia compatto, intendendo come centrosinistra pd idv e se proprio deve essere sinistra e libertà, chiudendo con la vecchia politica e iniziando con una nuova fatta di impegni presi e mantenuti, lotta alle lobby e alle inefficienze di ogni tipo...lo so che non ci azzecca niente ma è un favore che chiedo alla politica seria. Grazie!!! :-D
Postato da: Giovanni | 10.07.09 21:30
Tranquilli, da noi il nucleare non si farà mai, come il Ponte di Messina: morirà prima Lui. Anche perchè non vuole perdere voti! Ve l'immaginate se comincia a scavare le centrali che nessuno vuole vicino a casa? Era meglio appoggiare Prodi e i suoi rigassificatori. Ma i soliti verdi han fatto casino per il panorama. Certo, fa arrabbiare il fatto che intanto vengono dirottati soldi e investimenti, ma fa parte del gioco: tutto fumo per finanziare appalti illeciti, come quegli ospedali mai costruiti dove però ci sono medici che prendono lo stipendio come se andassero lì ogni mattina. Non facciamoci fuorviare. Guardiamo alle piccole cose di ogni giorno, denunciamo con preve le cose vere e tangibili. Io sono convinta che i voti che prende i centrodestra non siano proprio il numero che sembra. Da noi sono successe cose turche in molti quartieri, strani ritardi ... Certo, tanti votano Berlusconi, ma a parte una fetta di borghesia che teme di perdere la propria 'robba', ci sono i giovani fanatici di destra - ora un po' orfani dopo la scelta di Fini - e molti anziani, specie anziane, ammaliate dai 72 denti, dall'aria da vittima ala quale voi contribuite quando scadete con gli insulti anzichè procedere con le prove al momento giusto. Se IDV vorrà essere vincente, deve screditare talune proposte non votandole - come invece ha fatto per il federalismo, cosa che a Di Pietro non perdonerò mai - e non parlandone, come se non esistessero. Stando pronti e all'erta per boicottare eventuali inizi lavori. Se vuoi uccidere il tuo nemico, l'arma più sicura è l'indifferenza: guarda oltre lui, come se fosse trasparente.
Postato da: Maria Carla P. | 10.07.09 21:27
Nucleare:Piero Gnudi, ritorno al futuro (ANSA) -
BOLOGNA, 10 LUG
- L'approvazione del ddl sviluppo che riapre la strada al nucleare e' secondo il presidente dell'Enel Piero Gnudi ''un ritorno al futuro''. Ne ha parlato a Bologna a margine di una iniziativa dell'Alma Graduate School.''E' un fatto positivo - ha commentato - perche' e' il primo passo del ritorno del nucleare nel nostro paese. Noi siamo tra le aziende italiane piu' attrezzate per candidarci allo studio delle centrali. Per il nostro paese si apre una via virtuosa''.
ENEL PERDERA' UN CLIENTE SIA COME ENERGIA CHE COME GAS.
NON POSSO TENERMI UN GESTORE CHE INVESTE SUL NUCLEARE OBSOLETO.
DEDICO LA MIA DECISIONE ALL'ODIOSO CHICCO TESTA!!!
Postato da: Paolo | 10.07.09 20:52
Tutta Dubai è aliementata ad energia solare e quest'imbecille va verso il nucleare nel Paese del Sole.
D'altra parte, nessuno ha mai lontanamente pensato che gli sceicchi siano scemi, mentre è arcinoto quanto gli Italiani siano polli da spennare e infinocchiare.
Postato da: f. g. urbon | 10.07.09 19:56
Sono esterefatto,ma gli italiani che hanno votato per questo governo sanno che gli potrebbero costruire una centrale vicino a casa loro?E' una vergogna,sono pronto a firmare per raccolta firme,per manifestazioni ed altro pur di fermare questo gravissimo pericolo,vorrei poi sapere che fine faranno le scorie,le porterano ad Arcore da papy Silvio?
Postato da: Davide Dall'Armi | 10.07.09 19:53
CASINI E DI PIETRO
Questa sera 10 luglio sul TG3 il bravo casini rimproverava Dipietro di infangare l'italia, immagino si riferisse alla denuncia di dipietro sui giornali inglesi.
Certo è molto meglio, secondo lui, appoggiare e difendere politici mafiosi che far conoscere al mondo lo stato di assoluta dipendenza dell'informazione.
Casini sarebbe quel bravo ragazzo, presidente della camera con il governo Berlusconi, che ha sempre difeso sia Cuffaro, condannato per mafia, che berlusconi. Basta ricordarsi le innumerevoli recite che ha fatto in televisione. Lui non capisce che la pubblicazione di Dipietro non è contro l'italia ma contro chi vuole infangare l'italia con l'informazione taroccata. o Casini! ci fai o ci sei?
Postato da: giovanni scarabello | 10.07.09 19:45
Sono d'accordo con Francesc.
C'è da piangere parecchio per questo Paese...
Un Paese dove non si riescono nemmeno a smaltire i rifiuti normali e la raccota differenziata in molte città e borghi non si sà nemmeno cos'è...
Le scorie nucleari dove le mettiamo? Paghiamo qualche altro paese per stoccarle nel proprio sottosuolo? Oppure tramite qualche mafioso le facciamo sparire e ricompariranno a cielo aperto da qualche parte in Italia ?
Non abbiamo soldi e costruiamo centrali nucleari di 3^ generazione ??? Che sarebbe come investire per tornare al paleolitico, con soldi che non ci sono.
Vabbe' è come la storia del ponte sullo Stretto di Messina, abbiamo una rete ferroviaria e treni da terzo mondo nella maggior parte delle regioni italiane (molte a binario unico!!) e noi facciamo fantascienza, sempre coi soldi che non abbiamo...
Non sappiamo tenere in sicurezza nemmeno la democrazia e terremo in sicurezza le centrali nucleari?
non sarò mai d'accordo con questo disegno di legge e farò quanto possibile per contrastarlo.
Postato da: Grazia valtolina | 10.07.09 19:39
NUCLEARE ???
SCORIE RADIOATTIVE ???
Ma se non siamo capaci di gestire la "monnezza" comune . . . .
E poi c'é il referendum che ha bocciato il nucleare . . .
D'accordo é passato del tempo . . . ma che siano ancora gli italiani a decidere. 'O viecchio rattuso" non ha il diritto di decidere per tutti.
Un nuovo referendum sul nucleare non andrà a vuoto.
A meno che le scorie non se le porti nelle sue ville, insieme alle sue veline.
Postato da: Francesco | 10.07.09 19:28
X cucù
"In effetti, ogni tanto, quando sono depresso vengo qui a tirarmi su il morale".
---
Ci fa piacere che riusciamo a tirarti su il morale...
Ma non dire "ogni tanto"!!! piuttosto ogni tante volte al giorno.
Hai confessato. Berlusconi con le sue cazzate ti fa stare più depresso a te che a noi.
W. la sincerità
Postato da: Dott. Paine | 10.07.09 19:03
Due anni fa l'Alitalia era quasi stata venduta all'Air France e la coalizione che oggi guida questo malsano e disastrato paese si oppose con tutte le sue forze perchè diceva si sarebbe consentito ad Air France di sposatre il traffico ereo dalla Malpensa a Parigi arrecando un gravissimo danno occupazionale ed economico a Milano. Caduto Prodi ed il suo governo i signori si sono preoccupati di "REGALARE" l'attivo di Alitalia ad alcuni loro amici ed addebitare tuttele passività ai contribuenti ed i quali la prima cosa che hanno fatto è stata quella di chiudere Malpensa e spostare tutto il traffico a Roma per poi tentare di vendere lro stavolta la compagnia ormai spolia di ogni onere e già pronta alla delocalizzazione a Parigi all'Air France. Geniale, semplicemente diabolicamente geniale!
La cosa però non riesce e per placare le ire francesi ed impedire lo scandalo che naturalmente ne deriverebbe cosa si inventano?
IL NUCLEARE!
Questa è la mia tesi e cioè che il Nucleare è la contropartita alla Francia per non aver loro venduto l'Alitalia. Insomma chiodo scaccia chiodo.
E allora, dulcis in fundo, in barba ad un referendum in cui la popolazione per circa l'85% aveva detto no al nucleare dei vecchi incartapecoriti che non subiranno da ciò alcun danno decicono di immettere sul mercato italiano quattro centrali nucleari e si annuncia pure che ne faranno una propro in abruzzo che è a grandissimo rischio di terremoti come dire: la vogliamo far proprio sporca fino in fondo vediamo se vi state zitti anche adesso.
Allora personalmente non sò se vedrò questa blasfemia delle centrali nucleari già in attività con il rishio di saltare tutti per aria un giorno o l'altro, ma, se gli italiani accetteranno supinamente anche questa cosa se difenderanno il loro leader maximo anche in questo mi viene molto spontaneamente e dal cuore gridare loro: che allor MUOIA Sansone con tutti i filistei.
E annatevela a pija tutti in ter ...o!!
Postato da: dicotutto | 10.07.09 18:54
Onorevole Di Pietro, la esorto a fare da subito quanto possibile perchè questa nuova legge venga considerata illeggittima visto che contraddice la volontà popolare che si è tanto chiaramente espressa contro il nucleare.
La esorto inoltre, se necessario, a promuovere un nuovo referendum sullo stesso tema, se non altro come provocazione che renda chiara manifestazione della reale volontà dei cittadini.
La esorto inoltre a contattare tutti i capi di stato e di governo che hanno deciso di puntare alle energie verdi perchè anche loro prendano posizione contro questa immane minaccia.
A Lei, e a tutti, consiglio il bel libro fotografico - ma con una ricchissima bibliografia - di Pier Paolo Mittica. E' un reportage da Cernobyl, ho assistito alla presentazione del libro. E' terrificante scoprire che ancora paghiamo in tutta Europa, con tassi di inquinamento nucleare ben oltre le soglie tollerabili. Con il complice silenzio delle autorità preposte.
E' vero che se scoppia una centrale in francia ci rimettiamo anche noi, ma la strada non è costruirne anche noi: è premere per smantellare le loro.
cordialmente
Postato da: greenbaby | 10.07.09 18:28
Dalla diga del Vajont al terremoto dell'Aquila e al disastro di Viareggio, tanti morti perchè le regole non sono state rispettate, perchè rispettare le regole ha un costo e quindi chi se ne frega tanto poi non paga mai nessuno, processi interminabili e colpevoli che non esistono.
Questo è quello che succede in Italia da sempre e ora vogliamo far costruire le centrali nucleari pensando che tutte le regole verranno rispettate ? Chiedo a chi è favorevole alle centrali nucleari di riflettere molto bene (quando saranno ultimate, saranno obsolete per non parlare poi di come eliminare le scorie, visto che nessuno lo sa) e chiedersi se non è meglio puntare sulle energie pulite alternative.
Personalmente sono contro le centrali nucleari senza se e senza ma, e se poi verranno ugualmente costruite, la mia proposta è di farne una in Sardegna direttamente nella villa di papi silvio, nella villa c'è spazio a sufficenza e c'è tutta l'acqua che serve.
Postato da: SERGIO | 10.07.09 17:57
Ma della fusione fredda o pulita nessuno nè parla più ?
Io ho assistito a un convegno di Nexus dove fisici nucleari campani parlavano di una cosa già possibile.
vedi
http://nuclearepulito.info/
http://www.nexusedizioni.it/apri/Argomenti/Scienza-del-futuro/GUERRA-ALLA-FUSIONE-FREDDA/
e altro sui motori di ricerca
grazie
Postato da: iacopo Sannazzaro | 10.07.09 17:29
Ciumba no, scrivo dall'Italia.
Ciumba, in effetti ogni tanto, quando sono depresso vengo qui a tirarmi su il morale.
Ciumba, a proposito di cervelli, però anche tu abbocchi subito...
Vuoi un rospetto imburrato?
A proposito, cosa vuol dire Ciumba?
Postato da: cucù | 10.07.09 16:57
Il ministro del consiglio del mio PAESE è vecchio e antiquato; pensa di essere ancora alla prima repubblica, quando i politici ed imprenditori intrallazzavano tra loro per sparirsi la torta.
L'alzhaimer gli impedisci di pensare al presente ed al futuro e non si rende conto che la tecnologia è cambiata, che ci sono altre tecniche meno invasive ed ecocompatibili.
MA, QUANDO VA IN PENSIONE?
ANNAC.
Postato da: annac. | 10.07.09 16:52
Postato da: Diego | 10.07.09 15:39
walter tardocchi | 10.07.09 15:32
Si, ma se abiti a 1000 Km di distanza da Arcore, è la stessa cosa !!!
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Ok - Allora tanto vale costruirla ad Arcore che altrove.
Postato da: Rinaldo | 10.07.09 16:51
Caro Alessandro, mi lasci divertire un po'.
A parte che non ho risposto a nessuno, in effetti, io riconosco sempre quando gli interventi sono meritevoli di attenzione e le opinioni altrui sono pacate e sensate: devo dirle, al riguardo ( e non certo per piaggeria, non ne ho bisogno) che lei da questo punto di vista spicca parecchio sugli altri post che, per la maggior parte, sono una sequela di imprecazioni vuote nella migliore tradizione del "piove governo ladro".
Sono questi che mi fanno divertire.
I suoi interventi sono sempre molto pacati, rispettosi, sensati e meritevoli di lettura, pur se le sue opinioni differiscono nettamente dalle mie: ma questa è la democrazia e la civiltà.
Mi creda, lei è escluso dalle mie ironie
Postato da: cucù | 10.07.09 16:44
Postato da: cucù | 10.07.09 16:28
Ciumba che cervello. E ti perdi su questo blog?
I nostri migliori cervelli, come si sa, son fuggiti all'estero.
Scriverai certamente da fuori Italia.
Postato da: Rinaldo | 10.07.09 16:44
per cucù,
nel suo caso, il tacer vale più di ogni risposta.
Alessando
Postato da: Alessandro | 10.07.09 16:32
Caro Y (accidenti che sovrumano sforzo di fantasia), non sono Diego, a cui peraltro va il mio sostegno: l'unica voce di buon senso in questo luogo.
Comunque, tu non hai la più pallida idea di come mi fate divertire voi... solo pensarvi così incazzati mi mette di buon umore.
Tu non immagina neppure (e si che l'immaginazione qui non manca!) come mi va su la glicemia ogni volta che sento menare il torrone dipietresco p2-mafia-democrazia in pericolo-nani e ballerine ecc. ecc....
Una libidine che neanche la nutella a cucchiaiate!
E ti dirò di più, caro il mio Y: io mi diverto e faccio divertire decine di voi qui (come dici tu), voi siete decine, incazzati e col fegato grosso che fate divertire me...
Cosa pensia sia meglio?
Postato da: cucù | 10.07.09 16:28
Postato da: Diego | 10.07.09 15:39
Ecco, quando non da più cosa rispondere,se ne esce con lo pseudonimo.
Postato da: cucù | 10.07.09 16:00
Come ci fai divertire, gratis.
Postato da: Y | 10.07.09 16:10
Caro onorevole Di Pietro,
concordo completamente con Lei anche sul nucleare e non capisco come questo Governo possa ignorare il referendum. La stampa estera stava facendo quello che dovrebbe fare l'Unione Europea su questa follia che stiamo vivendo giornalmente e all'improvviso è calato il silenzio. Spero, dopo il G8 che si torni a parlare della nostra anomalia e che si rimedi.
Con stima Silvia Totaro
Postato da: Silvia Totaro | 10.07.09 16:10
ragazzi, che godimento vedervi qui a schiumare rabbia... vi fa male il fegato? indigestione di rospi in questi giorni?
salutoni a tutti quelli che speravano nel terremoto...
Postato da: cucù | 10.07.09 16:00
Caro Diego,
lei dà per scontato che il referendum di 22 anni fà fù fatto con l'inganno.
Mi permetta di non essere d'accordo. Se mi dice che c'era la spinta emotiva del disastro di Cernobyl posso anche essere d'accordo, ma iìnganno no!
Altresì non è accettabile la tesi che avendola il mio vicino posso averla anch'io.
Veda caro Diego, la materia è molto complessa e non riuscirei a spiegarmi concretamente tramite il blog. Le posso solo dire che le cose non stanno esattamente come vogliono farci credere. Poichè può pensare che sia prevenuto, le consiglio con molta modestia di fare ricerche autonome sul problema centrali nucleari. Si informi da gente esperta e non politicanti interessati a solo scopo di lucro personale.
Provi per esempio ad informarsi e a leggere se effettivamente il nostro paese ha veramente bisogno di energia oltre a quella che già produce (deve pensare che l'Enel vende all'estero una parte di corrente prodotta in Italia).!?
Se gli sforzi finanziari vengono dirottati alla ricerca di fonti alternative, sono sicuro che non avremo bisogno di alcun atomo per produrla.
Le conseguenze del nucleare si ripercuotono inevitabilmente su tutto il pianeta per diverse generazioni. Dobbiamo renderci conto di questo e non scherzare con il fuoco.
Se nessun altro paese in questo momento stà progettando la costruzione di nuove centrali ci sarà pure un motivo vero?
Un saluto cordiale
Alessandro
Postato da: Alessandro | 10.07.09 15:59
Se si vuole far capire i veri disastri che la radioattività può portare;operiamo nelle scuole: come si è istituita la "giornata della memoria" per le stragi naziste, istituiamo la giornata di "enola gay" e costruiamo nei nostri ragazzi una coscienza reale sul significato del contatto radioattivo! Chernobylè un problema tutto da risolvere e prima o poi chiederà il conto.Mostriamo le nascite deformi che la radioattività produce,i cancri, spieghiamo che cambia il DNA e che nessuno sa cosa potremmo diventare.A Hiroshima i sopravvissuti non riuscivano a sposarsi perchè erano visti come portatori di mostri e nessuno sa con esattezza il n.dei morti per radioattività. Che nessuno osi dire che ci sono i controlli.In Italia non si controllano i cessi sui treni figuriamoci dove ci sono milioni di interessi...Iadanza Lucia
Postato da: lucia iadanza | 10.07.09 15:50
walter tardocchi | 10.07.09 15:32
Si, ma se abiti a 1000 Km di distanza da Arcore, è la stessa cosa !!!
Postato da: Diego | 10.07.09 15:39
NO alle centrali d'atomi!!!!
Informatevi bene sui danni, sui costi, sui tempi, sugli interessi che stanno sotto.
Tutto sempre sulle nostre spalle, con la disinformazione di regime berlusconiano (e non solo purtroppo).
La prima centrale (se riusciranno a farla, e spero di no) sia costruita a fianco della villa di Arcore, o dentro. Il posto giusto è solo quello. Ah! Per il suo inquilino, obbligo di residenza.
Avanti Di Pietro!!!!
Postato da: walter tardocchi | 10.07.09 15:32
ma secondo voi, un referendum fatto 22 anni fa, con l'inganno, varrà fino al giudizio universale ???
22 anni fa mi hanno chiesto se volevo il nucleare.
Mica si sono fermati a siegare che se non lo avevamo noi, lo avevano i paesi confinanti e si arricchivano vendendoci l'energia ??
22 anni fa, il fabbisogno energetico era decisamente minore.
Nessuno è favorevole al nucleare, ma non esiste alternativa !!!! Che la centra sia ai confini francesi o in val padana, cosa cambia ??
L'america, che ha 50 centrali atomiche, ora cerca energia alternativa, Ma mica spegne quelle esistenti!!!
Con cosa facciamo energia ? con quattro pannelli (devono lavorare 5 anni per compensare l'energia spesa per farli, e 15 anni per ammortizzarli) o con inquinanti mulini a vento ??
Forse tornando indietro di 150 anni ......... siete pronti ???
INFINE: L'IDV dice no all'eolico ed al nucleare, ma la soluzione cè l'hà ? o tira a campare ??
Postato da: Diego | 10.07.09 15:19
X Parmigiani
Una precisazione. In realtà noi nel parlamento Italiano non eleggiamo nessuno ma votiamo solo il partito o lo schieramento. Più che eletti i nostri rappresentanti sono nominati dalle segreterie. Saluti
Postato da: Dionisio | 10.07.09 14:58
Ma quanti siamo a non voler il nucleare? Tanti?
Cosa possimo fare?
Il mio dissenso lo manifesto riducendo ancor di più i consumi di tutti i genri.
Anche se qualcuno ne vorrrebbe la ripresa a tutti i costi.
Anche se per qualcuno potrebbe essere traumatico.
Postato da: Paolo | 10.07.09 14:55
X Alessandro. Mi scusi non avevo visto il suo commento. Guardi che io non nego i ns problemi. Penso solo che il popolo italiano abbia le capacità per risolverli da solo senza andare ad invocare aiuto dagli inglesi! Per quanto riguarda il Guardian poi, ha notato che prima pubblica (lui solo) un articolo su come il governo italiano sia stato inefficiente nell'organizzare il G8. Poi, dopo che il presidente Obama ringrazia il Governo Italiano per la "forte leadership" dimostrata proprio in occasione del G8, guarda caso magicamente l'articolo scompare dal sito del giornale? Eh, i furbetti dell'informazione non ci sono solo da noi... La ringrazio comunque per la pacatezza e oggettività del suo dibattito, perla rara nel panorama informativo e politico del nostro paese. Cordiali saluti
Postato da: Parmigiani | 10.07.09 14:39
Io non vedo un opposizione chiara e forte che si faccia sentire sul serio contro quest'ennesimo atto vergognoso del nostro governo. Diceva bene Furio Colombo la sera dell' 8 luglio a roma che quando all'opposizione c'era la destra, la sinistra non riusciva a lavorare per la continua pressione che gli mettevano addosso!Dovremmo adoperarci anche noi al fine di bloccare queste disposizioni inaccettabili!Fatevi sentire..e fatelo seriamente!
Postato da: marco modestini | 10.07.09 14:38
Mi associo alle richieste della Signora Sonia Toni (ovvero: un referendum scade?) perchè, nell''87, anzichè "andare al mare" sono andata a votare contro il nucleare:
può un governo, di destra o sinistra che sia, infischiarsene altamente del risultato referendario in nome delle "solite" leggi, questa volta "ad (poche, ma evidentemente influenti) personas" ?
Postato da: luciana casini | 10.07.09 14:37
X Bulfarini. è proprio questo il punto: comprare pagine all'estero è apparire, per definizione. "Essere" è fare opposizione nei luoghi preposti in maniera efficace. Le parole hanno un signifacato. Suggerirei di dare meno giudizi personali e giudicare più i fatti.
X Felix. Tipico: quando viene eletto chi vuoi tu allora siamo in democrazia, quando però viene eletto il tuo avversario allora non ti rappresenta. Eh no, troppo comodo così! Chi viene eletto rappresenta tutti, così come tutti i premier passati hanno sempre rappresentato me, che li abbia votati o meno.
Postato da: Parmigiani | 10.07.09 14:27
X Parmigiani
Forse non ai ancora capito X K il sig. DI PITRO si e dovuto rivolgersi a un giornale estero X scrivere cosa succete da noi.
Vorrei ricordari K vogliono inbavagliare tutta la stampa K scrive cose K non vanno bene (indovina a K),come le intercettazioni.
Conclusione io non comprerei una paggina di un giornale estero,ma una di tutti i giornali esteri X far sapere tutte le porcherie K sta combinando questo GOVERNO K dice di rappresentare tutti gli italiani (MA NON A ME)e tanti altri.
TI SALUTO
Postato da: FELIX 40 | 10.07.09 14:11
Il Sig.Parmigiani e' di quelli che, moglie vergine o meno, sgozza un capretto per esibire il lenzuolo insanguinato alla finestra. Contento pui !!!.
L'importante e' apparire, non essere, in puro stile berlusconiano.
I miei complimenti!!!.
Postato da: bulfarini graziella | 10.07.09 14:06
Signor Parmigiani,
Gli stranieri giustamente le hanno già risposto: "certo che se non veniamo noi a mettere a posto le cose in Italia!"
Sono spesso anch'io all'estero e tutti mi chiedono come facciamo a votarlo da 14 anni. Gli rispondo che sinceramente non me lo spiego neanch'io.
Che le piaccia o no la situazione è questa.
Quante volte la comunità Europea è dovuta intervenire e anche sanzionare l'Italia per le sue inadempienze?
Ha un vago ricordo della decisione presa dal tribunale Europea riguardo Europa 7 a cui non sono mai state assegnate le frequenze che gli spettavano per legge da oltre 10 anni al posto di rete 4 ?
Ovviamente il governo Berlusconi fà orecchio da mercante! perchè ha interesse!
Mi creda, il grido di dolore lanciato da Di Pietro sul quotidiano inglese è puro e sincero. Risponde alla realtà Italiana. Ormai grazie ai media televisivi in mano al governo, la gente non riesce (e non potrebbe) a ragionare con il suo cervello! Da qui l'allarme all'estero che perlomeno godono di un pò di più libertà!
Un saluto
Postato da: Alessandro | 10.07.09 14:01
22 anni fa ho firmato contro il nucleare in Ialia confidando nel valore sancito dalla Costituzione del referendum in Italia.
Ora la nostra repubblica non piú democratica,ma telecratica annulla il risultato di una consultazione popolare. Questo per me é molto grave. É l´inizio della deleggitimazione del volere del popolo,indipendentemente dalla pericolositá e dalla inutilitá del nucleare.
Se va avanti cosí anche divorzio e aborto sono in pericolo, perché frutto di 2 consultazioni popolari e nel 46 ci fu anche il referendum monarchia-repubblica. Spero per la democrazia che questi referendum siano assicurati da qualche norma giuridica costituzionale,altrimenti il precedente é tale che con un parlamento affidato ai sudditi dei partiti,lontano dal popolo e con una popolazione sempre piu´inerte e rassegnata ci troveremo di nuovo un re-dittatore con reggia ad Arcore.
Bisogna di nuovo ricominciare a scendere in piazza e non arrendersi.
Confido nell´Italia dei Valori e in quei poche parlamentari onesti che, forse ci sono.
Postato da: Daniela Framarin | 10.07.09 13:56
Onorevole Di Pietro, concordo con la "pericolosità" del nucleare, sia prima, sia durante, sia dopo, (il problema delle scorie non è da sottovalutare) ma, voglio semplicemente ricordare che siamo circondati dal nucleare, sembra che la Francia, con oltre 50 centrali, sia il maggior produttore a livello mondiale!!!!! E per non farci mancare niente acquistiamo energia dai paesi che la producono anche con il nucleare!!!
Detto questo credo che ci voglia una profonda e RAPIDA riflessione sul piano energetico nazionale. Vogliamo sfruttare le fonti alternative e rinnovabili??? BENE!!! FACCIAMOLO SUBITO!!! PERCHE' IL PASSATO GOVERNO PRODI NON HA DISCUSSO QUESTO TEMA??? PERCHE' ABBIAMO ASPETTATO CHE QUALCUN ALTRO FACESSE LA PRIMA MOSSA??? Forse per criticare....... personalmente non amo le critiche, sopratutto se sterili e fini a se stesse. PERCHE' l'opposizione, UNITA, non propone e divulga alla popolazione un suo piano di sviluppo energetico basato sulle fonti alternative??? Questo è quello che mi apsetto da un'opposizione seria e costruttiva.
Cordiali saluti. Giorgio.
Postato da: Giorgio Mancini | 10.07.09 13:52
Non ci sono alternative
Abbiamo avuto un referendum del no NUCLEARE
Questo governo di pregiudicati
non vede futuro pensa solo ai propri
interessi quodidiani.
Io so come evitare tutto questo
alle prossime votazioni voto
Italia Dei Valori
Postato da: vito | 10.07.09 13:48
Sig. Di Pietro, non so cosa creda stia facendo andando a comprare paginoni su giornali stranieri a mandando articoli tradotti al Guardian. Come italiano non votante Berlusconi le chiedo di smettere perchè, francamente mi sta insultando. Una delle cose (la principale annzi) per cui siamo disprezzati, sì disprezzati, all'estero è di non saper risolvere i ns problemi da soli. Lo so, perchè all'esetero io ho vissuto più di 10 anni, e continuo ad andarci. Tutte le mie conoscenze estere non fanno che dirmi:"Certo che se non veniamo noi a mettere a posto le cose in Italia..." E Allora, caro Di Pietro, porti pure avanti le sue campgagne politiche, ma la smetta di andare a piagnucolare all'estero come uno scolaretto a cui il compagno più forte ha rubato la palla! Così rende anche me, agli occhi del mondo, un piagnucolone. E io francamente non lo sono. Da un rappresentante delle istituzioni quale è lei mi aspetterei molto più senso di rispetto verso il suo Paese, che invece lei non esita danneggiare agli occhi del mondo per perseguire i suoi scopi politici. Giochi le sue battaglie qui, che tanto le notizie sui giornali straniere arrivano lo stesso! Con rabbia la saluto.
Postato da: Roberto Parmigiani | 10.07.09 13:42
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per giopetral
nucleare si ad albenga dietro cas,a di scaiola, comunque facendo fare delle petizioni a tutti i comuni, si vedrà la maggioranza dove pende, e poi si deciderà, una volta su tutti i comuni all' ingresso c' era la scritta comune denuclearizzato, che sine anno fattp???
Postato da: giopetral | 10.07.09 10:06
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Scaiola è di imperia.
non mischiamo la lana con la seta!!!
Postato da: Ingauno | 10.07.09 13:24
Vediamo se NAPOLITANO si rifuterà di firmare la legge sul nucleare visto che un Refrendum Popolare lo ha già vietato...ma...ho i miei dubbi.
Postato da: Stefano DETTORI | 10.07.09 13:20
Come può una legge ad abolire i risultati di un referendum? Nessuno mi ha saputo dare risposta.
Postato da: Alessandro Menichelli | 10.07.09 13:02
Caro Luigi,
onde evitare tafferugli e proteste, il governo molto furbescamente ha disposto nella legge che i siti in costruzione verranno classificati "d'interesse strategico" e quindi militarizzati!
Il provvedimento è degno di una società golpista!
Il tutto con il beneplacido di una parte della popolazione che continua a sostenerlo.
mi sà che dovremo fare una rivoluzione!!
Io per quanto mi riguarda, per il bene dei miei figli e nipoti, mi opporrò con ogni mezzo affinchè non si costruiscano centrali nucleari!
E' un'idea folle, retrogada e ultradispensiosa.
Postato da: Zorro | 10.07.09 12:49
Gli effetti descritti del referendum abrogativo fanno sì che esso, o per meglio dire, la "normativa di risulta" (in pratica il decreto presidenziale che dichiara l'avvenuta abrogazione totale o parziale della legge sottoposta a consultazione popolare) venga qualificata tra gli atti aventi forza di legge.
Il Parlamento sarà vincolato dall'esito abrogativo del referendum e cioè sarà impossibilitato a disciplinare in maniera identica la materia così come abrogata dalla consultazione popolare. Rimangono ancora aperti alcuni interrogativi circa la durata del vincolo giuridico a carico del Parlamento
Spero di esservi stato utile.
Postato da: Zorro | 10.07.09 12:42
ma gli italiani in un referendum hanno votato NO al nucleare. ma i referendum hanno una scadenza??
Postato da: antonio altieri | 10.07.09 12:38
Quello del ritorno del nucleare in Italia è un mio grande incubo che pensavo non potesse mai divenire realtà perchè in fondo credo che la maggioranza degli italiani non lo voglia. So fin troppo bene quali siano i fattori che rendano tale scelta controproducente, in primis quello economico visto che si punta principalemte su quello, ma quello più importante in assoluto è il fattore impatto ambientale per qualsiasi livello di incidente.
Spero vivamente nell' iniziativa di ripromuovere un altro referendum contro il nucleare in Italia. Almeno per essere sicuri che per un altro ventennio il nucleare non arrivi nel nostro paese.
Postato da: Andrea Arduini | 10.07.09 12:37
Caro Presidente Di Pietro credo che questa sarà la madre di tutte le battaglie. Pare che in Sardegna abbiano individuato 4 siti e vogliano mettere almeno due centrali nucleari...sarebbe la morte civile, culturale e turistica della nostra isola. Ho paura però che abbiano fatti i conti senza l'oste lotteremo sino alle forme piu' alte di disobbedienza civile e se non basta faremo manifestazioni di piazza per impedire con ogni mezzo questo terribile scempio e sarà una lotta bi-partizan perchè da noi nessuno le vuole e non ci faremmo imporre nulla da chicchesia! Forza IDV continuiamo cosi perchè il futuro ci appartiene.
Postato da: Giovanni Secchi | 10.07.09 12:31
Bisogna vedere poi se al governo la società civile permetterà di costruire le centrali nucleari. Ci sarà una Scansano-bis!!!
Postato da: Luigi | 10.07.09 11:44
facciamoci sentire, firmiamo la petizione http://www.perilbenecomune.org/index.php?mod=petition
diciamo un'altra volta NO AL NUCLEARE
Postato da: Sabrina Pirovano | 10.07.09 11:10
"Temo per la mia vita e per questo ho deciso di collaborare con la giustizia e riferire sullo smaltimento illegale dei rifiuti speciali tossici e nocivi, a partire dal 1987 fino al 2005" Parole di Gaetano Vassallo. L'imprenditore che per vent'anni ha traferito i rifiuti tossici delle Aziende del Nord al Sud. Ma non è il solo. E' una moltitudine di soggetti che si adoperano a sversare riuti tossici in ogni buco o terreno anche agricolo e alla luce del sole.
La Campania è una delle regioni sature di veleni nascosti, che hanno avelenato suolo, acqua e aria.
Ecco! Le premesse giuste per continuare a farlo con il nucleare! Le scorie non sono un problema per Berlusconi perchè le manderà in quelle regioni rivelatesi già molto ospitali. Con gioia grande dei leghisti, che potranno mantenere puliti paesaggi e città della "loro gente", la quale avrà più energia a minor prezzo. Il Sud? Berlusconi e Lega ne hanno gà deciso il destino! Abbandonato alla criminalità! Sottomesso al giogo della mafia, che presto avrà mano libera grazie all'impossibilità di perseguirla per il nuovo dl "sicurezza" tanto desiderato dalla maggioranza e nascostamente anche da una parte del PD..
Se questo Governo continuerà in questa direzione, tra pochi anni l'Italia "bel paese" sarà finita per sempre, a discapito dei cittadini, sempre più maltrattati ed emarginati.
carmen rossi
Postato da: carmen rossi | 10.07.09 11:05
A suo tempo il popolo italiano si espresse, con un Referendum popolare, cioè democraticamente, contro il nucleare. Ora pare proprio che un referendum regolare possa essere cancellato con un colpo di spugna. Ricordo che il mio prof. di fisica asseriva che dal nucleare avremmo avuto solo da guadagnare. Gli chiesi: -Dai nostri patres , negli scavi archeologici, abbiamo ricevuto anfore ed oggetti di rara bellezza; noi lascereno ai nostri figli cubi di piombo pieni di scorie radioattive?- Cui prodest questo salto indietro quando tutte le nazioni del mondo civile tentano di sfruttare energia pulita ed alternativa? Naturalmente giova sempre ai soliti....Io mi dichiaro ancora, come ai tempi del referendum, contro il nucleare, senza se e senza ma.
Pensateci sopra un attimo: se nel disastro di Viareggio sono state ignorate una serie infinita di norme restrittive sulla composizione e la partenza del treno merci origine del disastro, cosa potrebbe succedere in un paese in cui la legge viene ignorata beatamente, se ci fossero le centrali nucleari? Chiedetelo ad un qualsiasi esperto, ma chiedeteglielo. E visto che ci siete, prendete in mano le norme per la messa in composizione, il carico dei carri, la presenza dei carri scudo, il numero massimo di carri cisterna con merci infiammabili ed il limite di velocità non elevabile neppure su prescrizione di M.3 o M. 40( neppure firmato da Dio in persona e non da qualche dirigentucolo). Tutti i ferrovieri d'Italia lo sanno....
Vogliamo altri cadaveri, a migliaia, da errorucci "dovuti al caso, mai ai veri responsabili" con delle meravigliose centrali nucleari? Bene, permettiamo loro di farle, alla faccia nostra e del referendum. E se si può, allo stesso modo, facciamoci scippare della legge sul divorzio e sull'aborto.
Postato da: cristina serci | 10.07.09 10:13
Non mi pongo il problema perche' so' che questo e' un governicchio fatto di amici degli amici che ben presto gli italiani manderanno in quel posto.E' demolizione sistematica di ogni credo positivo che c'e' nella nostra societa' ed essendo tale e' destinato a non durare. Il problema e' che quando cio' avverra' i soloni filonuclearisti ci avranno gia' fatto danni per miliardi di Euro e rimarranno le solite cattedrali nel deserto. Ovviamente, nel frattempo, si saranno arricchiti i soliti ignoti, sicuramente foraggiati dal solito gruppo bancario che, a quel punto, presentera' il conto a tutta la nazione.Bisognerebbe comprarlo tutto, l'Herald tribune, per denunciare le nefandezze di questi personaggi di fascio vestiti.
Postato da: Giovanni Settembresi | 10.07.09 10:11
Una cosa vergognosa e spaventosa. Milioni di persone solo qualche anno fa hanno deciso di voler vivere senza il nucleare e per colpa di un pazzo ripiombiamo in quest'incubo?!?
Io non ci so, non ci sto, non ci sto. Loro sono vecchi, stanno solo muovendo gli ultimi passi per raccimolare gli ultimi soldi (ma poi perchè) prima che tocchi loro lasciare tutto qui, a loro delle conseguenza non importa, non saranno qui quando vi saranno i problemi causati dalle loro scelte insensate.
Io non ci sto, non è questo il mondo e l'Italia in cui mio figlio dovrà vivere un altro centinaio d'anni!
Postato da: Sandro G. | 10.07.09 10:07
nucleare si ad albenga dietro cas,a di scaiola, comunque facendo fare delle petizioni a tutti i comuni, si vedrà la maggioranza dove pende, e poi si deciderà, una volta su tutti i comuni all' ingresso c' era la scritta comune denuclearizzato, che sine anno fattp???
Postato da: giopetral | 10.07.09 10:06
Questi qua sono dei pazzi e dei ladri, perché si sa che cosa c'è dietro al nucleare, fiumi di soldi che finiranno nelle tasche di imprenditori corrotti.
Se proprio le dobbiamo fare le centrali, le facciamo nella Sicilia di Lombardo, nella Sardegna di Cappellacci nella Lombardia di Formigoni e un'altra nel Veneto di Galan, così siamo tutti contenti. Una risposta chiara però la voglio dal mio presidente Vendola. Deve dire chiaro e forte che la Puglia si opporrà con tutte le forze a questa idiozia.
Postato da: nicola ciavarella | 10.07.09 09:39
Urgenti contromisure da adottare? Sono disponibile a qualunque forma di lotta, referendum, petizione, protesta. Tra l'altro, mi pare di aver capito che i siti saranno pure loro di interesse strategico, e le popolazioni non saranno preventivamente consultate ne si potranno opporre alle realizzazioni.
Resistenza sempre!
Postato da: m.rosa ragatzu | 10.07.09 09:38
ho trovato pannelli solari in svizzera, dove piove quasi ogni giorno.
che desolazione qui da noi...
Postato da: carla b | 10.07.09 09:28
9 luglio 2009, uno dei giorni più tristi del nostro Paese.
L'Italia è stata ributtata nell’INCUBO NUCLEARE, in perfetta controtendenza rispetto ai Paesi Sviluppati!
Chi dice che è meglio farle perché intanto ne siamo circondati è come quel tipo che si butta giù da un ponte perchè ha visto uno che l'ha fatto o come quello che (scusate) si taglia il …… per far dispetto alla moglie!
Sarebbe stato molto più opportuno tentare di convincere gli altri Paesi a SMANTELLARLE, magari discutendone proprio durante i G8… che a questo dovrebbero servire
Non crediate che le centrali nucleari ci facciano risparmiare! E’ solo un altro espediente per arricchire i soliti grossi “faccendieri”!
Invece i cittadini continueranno comunque a pagare bollette energetiche SALATE non meno di quelle attuali, con i soliti problemi di dipendenza dai monopolisti del settore.
Lo immaginate quanti milioni (o MILIARDI) di euro spenderemo nei prossimi anni per queste opere? E quanti se ne “inghiottiranno” i politici, i burocrati, gli amministratori…!?!
Tutto pagato con le nostre tasse e andando ad aumentare a dismisura il debito pubblico. Mentre i pendolari, per esempio, devono continuare a viaggiare su pochi treni obsoleti, fatiscenti, sporchi, scarsamente “manutenzionati”, su linee ferroviarie del secolo scorso sulle quali corrono gli stessi treni-merci che deragliano, esplodono ed uccidono… e che probabilmente dovranno presto trasportare anche le scorie radioattive.
Intanto in America l’energia eolica ha già superato il nucleare,
http://www.repubblica.it/2007/09/sezioni/ambiente/nucleare1/eolico-america/eolico-america.html )
la Cina è ormai un forte produttore di pannelli solari e in altri Paesi industrializzati come la Germania un impianto fotovoltaico costa in media circa un terzo rispetto all’Italia (notizia vera, fonte diretta, da un italiano che vive a Monaco)
Quindi se Idv vorrà raccogliere le firme per un immediato referendum abrogativo noi ci saremo. Grazie.
Postato da: Fulvio Ge | 10.07.09 09:25
Sul nucleare abbiamo solo una speranza! Un nuovo grande movimento trasversale che raccolga le firme per un nuovo referendum prima che cambino anche la legge sui referenum! La rete come mezzo di organizzazione e di informazione libera e democratica può fare molto e l'IDV ne ha capito l'importanza. Spero in un Italia migliore per chi verrà dopo di me.
Postato da: Marco Tuccinardi | 10.07.09 09:09
Caro Antonio Di Pietro,
sono un giurista ambientale, e ho avuto l'onore di essere stato invitato come relatore ad un convegno organizzato da Italia dei Valori lo scorso 17 ottobre, a Torino (invitato dallo staff del Consigliere regionale Spinosa), e già in quell'occasione sottolineavo, per quanto possibile in quell'occasione, la più assoluta inadeguatezza del legislatore (non solo) ambientale nel nostro Paese, a volte "stemperata" da qualche iniziativa positiva a livello regionale che, tuttavia, non rappresenta che una piccola goccia nel mare http://naturagiuridica.blogspot.com/2008/10/legge-cultura-e-responsabilit-per-la_20.html
E nel BLOG di diritto ambientale che curo da un anno e mezzo (http://naturagiuridicagiuridica.blogspot.com) ho più volte lanciato il mio, credo più che condiviso, grido d'allarme, per la grave situazione (anche) ambientale in cui annaspiamo, e in cui qualcuno, consapevolmente, e per i soliti biechi e privati-privatistici interessi personali, tenta di sprofondarci ulteriormente.
http://naturagiuridica.blogspot.com/search/label/J%27accuse
A proposito di nucleare, ce ne sono di cose da dire
http://naturagiuridica.blogspot.com/search/label/Nucleare
a cominciare, come giustamente ha fatto Lei, dal fatto che in questo paese di vecchi occorrerebbe parlare di prospettive future di ampio respiro, investire, innovare, informare....e invece chi ci governa continua nel perverso gioco di facilitare questa spaventosa caduta (anche di stile), nonostante la pura parvenza di normalità che l'appartenenza formale ed autoreferenziale al così detto G8 ci "garantisce"
Andrea Quaranta, giurista ambientale, titolare di Natura Giuridica
Natura Giuridica è più di un blog sull’ambiente.
È un ecoBlogico di InFormazione, comunicazione e diritto ambientale, un progetto che consiste nel diffondere e condividere comunicazione e informazione ambientale comprensibile, approfondita e imparziale.
Natura Giuridica si propone di trovare un dialogo equilibrato fra le esigenze dell'ambiente, della natura e quelle della legge dell’uomo.
Postato da: Andrea Quaranta | 10.07.09 08:33
e amministratori locali che han bisogno di farsi belli agli occhi del padrone (regione Veneto e regione Sicilia) scodinzolano per farsi notare nella cucciolata e offrono siti per fare 'ste centrali.
Viviamo in un Paese in cui a parlare di nucleare è Scajola (uno che per laurearsi ha dovuto farlo da ministro) mentre il nobel per la fisica Carlo Rubbia è in Spagna a lavorare a centrali elettriche solari. Del resto Rubbia è stato licenziato dall'ENEA perchè s'era azzardato a criticare Berlusconi sul trattamento (la parola che aveva usato era: umiliazione) che la Ricerca sta subendo in Italia...
Postato da: Flavio Da Ronch | 10.07.09 08:33
Purtroppo è il solito problema della classe dirigente italiana:
lontana anni luce dalla realtà quotidiana, ignoranza completa su qualsiasi cosa riguardi la tecnologia (vedi il DDL per controllare la rete), estrema arroganza..... e tanto altro.... se poi ci aggiungiamo il fatto che "LORO" fanno sempre e soltanto gli interessi di pochi imprenditori senza scrupoli il quadro è completo: con l'eolico, il fotovoltaico e altre fonti alternative ci guadagna molto il cittadino ma poco l'imprenditore e quindi non conviene assolutamente; con una bella centrale nucleare o un ponte si che c'è da guadagnare, se poi ci mettiamo un po’ di "cemento mafioso" anzi ci mettiamo proprio la mafia a gestire tutto (tanto è già così) siam tutti più contenti.
Io spero solo prima o poi la gente si "INCAZZI" per davvero e mandi a casa tutta sta gentaglia che ruba lo stipendio a tradimento per far finta di governarci.
Postato da: Robert Iannuccillo | 10.07.09 08:25
Egregio sig. Di Pietro
Leggo adesso della sua ultima sparata;comprare una pagina dell'herald tribune per comunicare al mondo che in Italia la democrazia è in pericolo! Onestamente se in questo paese anche uno squinternato come lei può sedere in parlamento mi preoccupo pure io : con gente come lei in circolazione tutto è in pericolo.
Postato da: rosario meli | 10.07.09 08:21
il ritorno al nucleare, anzichè essere il titolo di un film, è una legge approvata , in barba al referendum, da questo infame governo.
Un governo che sta riportando il nostro paese ad un medioevo fascistoide e peronista.
L'energia nucleare, oltre alla pericolosità e alla militarizzazione del territorio che comporta aumenta ancora di piu la dipendenza da materie prime costose ed esauribili, mentre investire sul sole sarebbe l'unica via, ma il sole si sa non è monopolizzabile...
Postato da: eraldo chiappini | 10.07.09 08:10
Abruzzesi, Facciamo subito una raccolta di firme. L'Abruzzo deve restare una regione "verde", una regione con federalismo e senza incontaminazione.
Postato da: alfonso montanaro | 10.07.09 08:03
"perché questo Governo pensa agli interessi dei soliti furbetti e non ai cittadini."
il solo unico problema è che bisogna riuscire a spiegare e far capire a quei genitori con figli precari che dal berlusca non arriverà mai lavoro e progresso, ma solo soldi rubati ai cittadini per darli ai suoi amici con contratti capestro che ipotecheranno il futuro dei nostri figli > vedi ponte di messina che verrà pagato dai nostri nipoti.
Postato da: mauro p. | 10.07.09 08:02
buon giorno a tutti, da me sono le 9,47 del mattino.e si,una bella centralina nucleare vi ci vuole proprio.io,ex delinquente continu a chiedervi il perchè quando c'è da menar le mani con le persone come me gli italiani sono tutti pronti? perchè si promuovono marce contro tutte le mafie(sulle quali sono daccordissimo,poichè so con certezza di che tumore si tratta),riuscendo a portare in piazza migliaia di persone riuscendo a mettere daccordo il diavolo con l'acqua santa,e non si riesce a mettere ugualmente insieme un nutrito gruppo di persone che vadano sotto i palazzi a gridare la loro rabbia,e poi dentro per defenestrare questi signori?credetemi:non basta star davanti ad un computer e fare le proprie rimostranze.avete visto cosa succede a vicenza con la dal molin? la maggioranza della popolazione ha paura di perdere i guadagni che gli vengono dalla base e allora protesta contro i protestanti.a l'aquila i più hanno chiesto sfilate silenziose in memoria delle vittime,giustissimo, ma provatevi a fare una seduta spiritica,e magari si riuscisse!a chiedere a quelle povere vittime se non sarebbe più giusto onorare il loro sacrificio con un urlo che spazzasse via i complici del sisma(impregilo e adepti vari) gli stessi che rimetteranno le mani sulle ricostruzioni.i siciliani detentori di molti record negativi debbono aggiungere una lineetta di vigliaccheria in più per non aver marciato in forze conto il beduino che dopo avergli lanciato contro alcuni missili è venuto a prendersi ovazioni e pacche sulle spalle,diventando fin anche un sponsor del nano.e si, il nano gli ha spazzato via la mafia,infatti non si sentono più notizie mafiose(sono tutti piegati in attesa che passi la piena, c'è il ponte sullo stretto e lì ci sarà da mangiare)A napoli poi si indignano per quel cretino di salvini che gli fa un coro pero' non tornano più come masaniello sulle barricate a pretendere che la loro città rifiorisca vramente.De Andrè recitava:dal letame puo' nascere un fiore, è forse per questo che si sono appecoronati?il nano gli ha promesso che farà della città il giardino fiorito d'italia?gli italiani hanno la memoria della storia corta ed è per questo che non hanno marciato contro la legge sulle ronde? forse sapendo che porteranno le camice verdi anzichè nere sono rassicurati? come faro' a dire al mio bambino down che non appena sente l'inno si porta la mano al cuore e lo intona anche lui, che trà poco non potrà più cantarlo. fatevene una ragione,l'Italia non esiste più.
Postato da: vittorio moledda | 10.07.09 04:35
Adesso calpestano anche la sovranità popolare.
Il referendum del 1987 l'hanno messo fra la spazzatura della Campania?
Io tornerò a lavorare sulle navi 11 mesi l'anno,e mi porterò dietro mia figlia.Il dodicesimo lo passerò ai tropici,voi state pur qui a respirare plutonio.
A meno che non cambiate idea quando siete nell'urna....
Postato da: max trentini | 10.07.09 04:13
Ma si. Qualke centralina fa bene nei pressi di Arcore e Villa certosa nevica governo ladro. Cera uno solo e cantava l'inno tedesco, cerano due ladri e cantavano l'inno inglese, cerano tr ladri e cantavano linno spagnolo, c'erano quatro ladri e cantavano l'onno amerikano, cerano 5 ladri e cantavano l'inno portogese , cerano i 40 ladroni di Arabà e cantavano fratelli d'italia
Postato da: Padania Libera | 10.07.09 01:23
Ma si. Qualke centralina fa bene nei pressi di Arcore e Villa certosa nevica governo ladro. Cera uno solo e cantava l'inno tedesco, cerano due ladri e cantavano l'inno inglese, cerano tr ladri e cantavano linno spagnolo, c'erano quatro ladri e cantavano l'onno amerikano, cerano 5 ladri e cantavano l'inno portogese , cerano i 40 ladroni di Arabà e cantavano fratelli d'italia
Postato da: Padania Libera | 10.07.09 01:21
Sull'argomento, invito tutti a contribuire.
PER IL BENE DI TUTTI.
GRAZIE.
http://www.beppegrillo.it/2009/06/piemonte_radioattivo.html?s=n2009-06-19
Postato da: Luigi Bonardo | 10.07.09 01:07
Guardate qui
http://www.youtube.com/watch?v=nxIRC0ukTIE&eurl=http%3A%2F%2Fwww.jacopofo.com%2Fno_nucleare_perch%25C3%25A9_centrali_francia_italia_sarkozy_berlusconi_nuove&feature=player_embedded
e questi sono i possibili siti nucleari italiani
http://www.jacopofo.com/node/4446
Postato da: Antonio C. | 10.07.09 00:13
X Giuseppe Weber
Tu ci vivresti accanto ad una centrale atomica?
Postato da: Antonio C. | 10.07.09 00:03
Motivi principali per cui in Italia non voglio le centrali atomiche.
1) perché non siamo capaci di smaltire l'immondizia "normale" figuriamoci le scorie nucleari (e le scorie nucleari sono un tantinello più pericolose dell'immondizia comune...)
2) La criminalità si arricchirebbe ulteriormente con lo smaltimento dei rifiuti radioattivi illegale a discapito dell'ambiente e delle persone.
3) In Francia, il responsabile di una centrale (non so se era Tricastin), per aver ritardato di 5 (cinque) ORE la comunicazione dell'avvenuto incidente (peraltro di basso livello di pericolosità) all'ente nucleare francese, HA RISCHIATO L'ARRESTO ED E' STATO LICENZIATO IN TRONCO.
In Italia, dove i colletti bianchi non ci vanno in galera, chi mi assicura che un dirigente, per incassare più soldi, non ometta i controlli? Una volta che l'incidente è avvenuto, non è come lo sversamento di petrolio che, nonostante i gravissimi danni, nel giro di qualche anno viene "riciclato" dalla natura: un sito radioattivo lo rimarrà per secoli o addirittura millenni con proliferazione di tumori, leucemie, mutazioni.
Ripensate ai pellets per le stufe sequestrati qualche mese fa...
Postato da: Antonio C. | 10.07.09 00:00
Egr.Dott.Di Pietro. D'accordo con la rinuncia al nucleare, ma l'IdV ha efficaci proposte verdi alternative in grado di sostituire il petrolio e il nucleare? Se sì le faccia conoscere.'Tutti gli Italiani lo vorrebbero.' Non é sufficiente dire solo NO AL NUCLEARE...
Postato da: Paolo | 09.07.09 23:35
Bah, il nucleare oggi non è più conveniente come un tempo, però informiamoci bene, è addirittura più pulito del fotovoltaico, e sicuramente molto più economico.
E' sbagliato pensare sempre a ciò che è successo a Chernobyl, quella era un fabbrica non una centrale nucleare.
Per quanto mi riguarda penso piuttosto che sia troppo tardi passare al nucleare, passeranno almeno una quindicina di anni prima che ne sorga una e in quel momento il combustibile atomico a parità di energia rilasciata, sarà costoso quanto il petrolio. In quindici anni un buon piano di riduzione degli sprechi darebbe molti più risultati.
Postato da: Giuseppe Weber | 09.07.09 22:36
vorrei avere la conferma che IDV si fara' da subito promotrice per un referendum abrogativo di questa legge (se e' tecnicamente possibile).
credo che il consenso popolare sul nucleare sia molto inferiore rispetto a quanto ritenga il governo in questo momento
grazie
Postato da: Massimiliano Beccaria | 09.07.09 22:35
Sto pensando seriamente di emigrare.... Mi viene da piangere.... il nucleare.... io ho paura.... lo faranno davvero, non si rendono conto, è mostruoso.... Scajola, sta delirando e prendendo decisioni che non può ! Sarò in prima linea in ogni possibile sito dove vorranno mettere la prima pietra per costruire una centrale nucleare.
Postato da: Andrea Mascelloni | 09.07.09 22:32
Buongiorno a tutti
Una sola domanda :
Perchè l'OMS non ha pubblicato il rapporto dei due congressi sulle conseguenze sanitarie dell'
incidente di Chernobyl anno 1995 e 2001?
SONO STATI CENSURATI!
E cosa c'era da censurare?
Probabilmente sono state dette cose imbarazzanti
sull'effetto di deboli dosi di radioattivita'
problemi genetici,tutte le leucemie ecc..ecc..
Invito chi è a conoscenza di detti studi informate,informate....
Postato da: gbaistr | 09.07.09 22:23
Quoto il commento di Agostino,
questa e' un'intervista di Repubblica del 30 marzo 2008 al Premio Nobel per la Fisica Prof. Rubbia
http://www.repubblica.it/2007/03/sezioni/ambiente/energie-pulite/rubbia-solare/rubbia-solare.html
Postato da: Mayer Elyashiv | 09.07.09 22:14
Nell'anno 1986, giovanissimo, votai a favore del nucleare e avendo appena terminato gli studi tecnici superiori sognavo di fare ingegneria per sviluppare una "centrale nucleare tascabile" da inserire in ogni quartiere cittadino. Oggi spero che venga imposto di sostituire in ogni costruzione alle normali tegole pannelli fotovoltaici e pannelli solari. Studi fatti per mio conto dopo la gioventù e da ultimo la folgorazione del discorso fatto dal Prof. Rubbia qualche anno fa mi hanno fatto pensare che l'energia prodotta dal nucleare non è la strada percorribile anche e soprattutto in termini economici (Tra pochi anni il combustibili a base di uranio e dintorni scarseggerà e aumenterà di prezzo).
Postato da: Agostino | 09.07.09 21:59
TOSSICODIPENDENZA ENERGETICA.
Vorrei fare presente le seguenti cose:
- l'uranio in natura è destinato ad esaurirsi nei prossimi anni, c'è chi dice al massimo 30 ai ritmi di consumo attuali.
- per poter mandare avanti le centrali nucleari è, e sarà sempre più necessario, RIPROCESSARE IL COMBUSTIBILE delle centrali in funzione. Questo permette di riutilizzare il combustibile esausto.
- il riprocessamento del combustibile nucleare avviene in siti dedicati a questo scopo che sono SOLO ALL'ESTERO. Per intenderci Sellafied in GB.
- in Italia non sono previsti siti di questo tipo. Non è possibile realizzarli perchè, fra l'altro, sono altamente inquinanti. Lo stesso Berlusconi ha più volte dichiarato di non volere questi siti in Italia (per quello che valgono le sue dich.)
- neanche in Germania sono possibili questi siti di riprocessamento ed oggi i tedeschi sono tossicodipendenti dai francesi. Guarda caso la Germania ha deciso di uscire dal nucleare entro i prossimi anni.
- per fare la bomba atomica le centrali che voule costruire la destra NON ANDRANNO BENE. Probabilmente l'Italia finanzierà, in Francia, delle ricerche su centrali che rendano impossibile l'uso a fini bellici del nucleare. Questo è un preciso obbiettivo corrente della ricerca nucleare. Credo, inoltre, che sia possibile acquistare il materiale necessario dai nostri alleati bello e pronto, qualora fosse necessario, a prezzi sicuramente più contenuti.
- ci sono stime che mostrano che l'Italia può produrre tutta la propria energia elettrica con il solo GEOTERMICO DI TERZA GENERAZIONE. Viviamo in un paese quasi totalmente vulcanico/sismico.
Già oggi nel mondo buona parte della benzina è prodotta dalla liquefazione del carbone. Questo è un procedimento energeticamente dispendioso, che però può diventere sostenibile la notte, quando il consumo di energia elettrica è circa la metà di quello del giorno. Credo che sia questo il modo in cui i tecnici dell'amministrazione USA vogliano eliminare le importazioni di petrolio.
Certo bruciare COSTOSISSIMO URANIO per produrre poco costosa benzina è un controsenso. Ma se l'energia fosse comunque disponibile da fonti rinnovabili, il discorso potrebe cambiare.
Questo ci fa capire quali altri interessi si muovano intorno al nucleare.
In conclusione direi che il ritorno al nucleare in Italia serve solo a proteggere un mercato petrolifero in affanno sempre maggiore.
Postato da: Giovanni Niro | 09.07.09 21:49
Sono convinto che questo governo si da la zappa sui piedi e si autolesiona per il motivo che molti suoi sostenitori sono contrari al nucleare ,basta solo screditare questi furfanti da strapazzo e convincere la massa che devono andarsene dopo due anni a casa come il suo predecessore . Il movimento anti nucleare deve diventare piu solido e scendere subito in piazza.
Postato da: salvatore | 09.07.09 21:32
ciao ragazzi;a proposito di energia vorrei portare all'attenzione di tutti il fatto che in italia siamo ormai in piena dittatura checchè se ne dica.Nei giorni scorsi questo maledetto governo berlusconiano ne ha combinata un'altra delle sue e cioè ha introdotto un nuovo articolo nel codice della strada che bastona anche coloro che usano la bicicletta per muoversi e sappiamo bene che la bici la usano quelli che non possono permettersi altro mezzo di locomozione e che per farla muovere usano l'energia prodotta dal corpo umano (più ecologico di così è impossibile!).Qui siamo alla follia totale:lasci la bici in divieto di sosta? E dove s'è mai visto il divieto di sosta per le bici?!!!! ti tolgono 2 punti dalla patente!passi con il rosso?altri 5 punti in meno sulla patente!!!oltre ad una bella e salata multa ovviamente! E perchè devo subire un simile sopruso essendo alla guida di un mezzo che non richiede alcun tipo di titolo per essere guidato?!finiranno con il multare anche i bambini ste carogne! ma possibile che in italia non esiste un pazzo ,un malato di mente o un malato terminale che non gliene frega più niente della vita e fa giustizia di certe merde e spazzatura?! Sono pienamente d'accordo con chi pensa che questo è il tempo giusto per una nuova guerra di resistenza e di un nuovo COMITATO DI LIBERAZIONE NAZIONALE COME DURANTE LA SECONDA GUERRA MONDIALE!
Postato da: Sergio Palato | 09.07.09 21:30
Grande il Berlusconi, è riuscito a mettere tutti gli amici del G8 d'accordo, grazie alle sue doti politiche e intellettuali(chissà, forse ha mostrato l'uccello alla Merkel?) Ma gli italiani dove lo trovano un politico e comico come lui?
Dopo tante critiche ecco, una grande vittoria di Berlusconi(questo diceva un ebete per radio RTL 102...la TV non la guardo più..mi sà che eviterò di ascoltare anche certe stazioni radio)
Ora sicuramente Berlusconi è arrivato ad avere il 90% degli italiani dalla sua parte!!!!
Postato da: Fabio Tagliacollo | 09.07.09 21:25
Il Piave mormorava
http://nicoladituri.blogspot.com
Postato da: Nicola Di Turi | 09.07.09 21:24
Oggi è una giornata di lutto per la democrazia in Italia. Con l'approvazione, del governo, per la costruzione delle centrali nucleari hanno calpestato il DIRITTO del Voto degli italiani. Vorrei ricordare ai parlamentari che il popolo italiano ha detto NO al nucleare; ma chi si credono di essere questi signori, forse non si sono resi conto che il fascismo e nazismmo sono stati sconfitti da oltre 60 anni. Forse questi signori di questo governo vogliono far rivivere quei giorni infausti? Mio padre è morto per la liberta dell'italia e non accetto che la sua morte sia stata vana.
Propongo dei gazebo per ritirare tutte le schede elettorali dei cittadini, visto che il nosto voto non serve a nulla.
Forza non alziamo la bandiera bianca senza una resistenza.
Carlo
Postato da: Carlo Marsico | 09.07.09 21:13
Parte della monnezza....italiana.....viene smaltita in Germania...come dire l'Italia a mala pena riesce a trattare le buste di plastica e qualche lattina di coca-cola....
Ma dei rifiuti radioattivo-nucleari cosa ne faremo?
Postato da: giovanni cocco | 09.07.09 21:07
E mentre il pavone fa la ruota a L'Aquila, cercando goffamente di destreggairsi fra i "grandi" del mondo, strabiliandoli con libri personalizzati, soprattutto pesanti, i suoi fidi fidati affondano un altro colpo per la futura sopravvivenza di questo popolo di beoti che l'ha votato... e i "grandi" che contornano il pavoneggiarsi del padre-padrone (pardon, papi) fanno finta di non sapere o non sanno?
Mi viene quasi da vomitare...
Postato da: Susanna C | 09.07.09 20:53
Occorre anche capire chi detiene il controllo del mercato dei combustibili per il nucleare.
Non è detto che siano quelli che appaiono.
Occorre capire DOVE e COME scaricheranno le scorie e sappiamo che terranno il tutto NASCOSTO alle stesse popolazioni.
Occorre anche capire se anche il nostro "condottiero" come tanti prima di lui, come TUTTI prima di lui HA BISOGNO DI UNA GUERRA, al di là di ciò che oggi viene sbandierato.
Sarebbe tremendo che NOI ci abbassiamo al livello dell'attuale politica Iraniana per fare vedere che ce lo abbiamo...
In Iran, produttore di petrolio come pochi al mondo, il nucleare non serve proprio.
Noi non lo vogliamo, l'Europa ne produce già a sufficienza e per noi sarà estremamente antieconomico produrre elettricità con il nucleare.
Analogamente, il nucleare NON SERVE per muovere CAMION, AUTO, MOTO ecc..
Saremo comunque dipendenti da ALTRE FORME ENERGETICHE !
In sintesi: come la Lega farà ASSISTENZIALISMO DI STATO attraverso le ronde a persone ad essa "care", così Berlusconi farà ASSISTENZIALISMO DI STATO (molto oneroso per tutti) a imprenditori ad egli "cari", magari cari non nel cuore ma cari (anzi carissimi) per noi che li paghiamo e li pagheremo sempre più SENZA NEANCHE VOLERLI e SENZA ALCUNA PRATICA UTILITA' REALE.
Così come pagheremo inutili ponti di Messina e altre amenità, spesso a prezzi di gran lunga superiori a quelli del mercato internazionale.
Gli imprenditori italiani sono molti abili a "convincere" i governanti, quali che siano, a tale proposito.
Se poi, per caso, in più qualcuno si fosse messo in testa di fabbricarci in casa anche ordigni nucleari (non si sa mai, un domani a qualcuno verrà SICURAMENTE questa tentazione) è proprio il caso di dire che sarebbero fuori di testa.
Postato da: rosario vesco | 09.07.09 20:50
La Pianura padana è una delle zone candidate all'insediamento di una centrale nucleare: vedremo se i relativi abitanti saranno ancora così ben disposti ad appoggiare questo governo...
Postato da: Luigi Ch. | 09.07.09 20:41
(link in inglese)
Specchi solari in Spagna
http://news.bbc.co.uk/2/hi/science/nature/6616651.stm
http://www.metaefficient.com/news/3-megawatt-of-mirrored-solar-in-spain.html
Biomassa in Svezia
http://www.miljo.lth.se/svenska/internt/publikationer_internt/pdf-filer/biopolicy.pdf
Energia Eolica nel Mondo
http://www.windpowerworks.net/
Postato da: Mayer Elyashiv | 09.07.09 20:34
SI PUO' riproporre un referendum sul nucleare??
l'opposizione non ha votato,perche'?
Postato da: marcello | 09.07.09 20:27
Ormai giunti alle soglie del terzo millennio non riusciamo a capire ancora cosa e giusto o cosa e sbagliato?
Abbiamo centrali idroelettriche che risalgono al secolo scorso,
Centrali termoelettriche che per quanto si ostinino a farle funzionare al meglio non sono piu attuali,
impianti di distribuzione vecchi e fatiscenti, cabine di trasfomazione tenute con il filo di ferro e vogliamo imbarcarci verso il nucleare ?
Saniamo le perdite in rete, sostituiamo le tecnologie desuete, installiamo l'illuminazione stradale con i LED.
Gia questa operazione ci porterebbe ad un risparmio enegetico rilevante, ma questo porterebbe a modificare determinate consuetudini di mercato, e non si può levare l'osso di bocca ai cani.
da tecnico vedo questo modo di fare da 35 anni,
e come scusante (è una tecnologia collaudata) ma a mio avviso la tecnologia cresce come la consapevolezza di tutti noi.
in questo settore non esistono i miracoli, ma almeno applicare il buon senso.
scusate la mia accorata protesta ma sono stanco di essere preso in giro.
Cordialità
Graziano Lampisti
Postato da: Graziano Lampisti | 09.07.09 20:26
Ma non si era già stabilito con un referendum che gli Italiani non volevano il nucleare e abolire un paio di Ministeri, tra cui quello per la Brambilla ehm...del Turismo?
Postato da: giuliano | 09.07.09 20:26
Forse che Obama con la sua scelta verde s'è ritrovato con qualche progetto nucleare da rottamare e noi glieli compriamo ?
Postato da: Paolo | 09.07.09 20:17
Sono sinceramente compiaciuto per la posizione intransigente assunta da IDV sul tema del nucleare.
Autorevoli ricerche condotte in Francia, Germania, Inghilterra e Stati Uniti indicano inequivocabilmente uno diretto legame fra l'incremento di leucemie infantili e la presenza sul territorio di impianti atomici, ancorchè perfettamente funzionanti. Le risultanze inconfutabili di tali indagini statistiche, per lo più commissionate da enti governativi, sono facilmente consultabili su Internet, immettendo, in un qualsiasi motore di ricerca, le parole chiave: NUCLEARE-LEUCEMIA.
Non credo che gli italiani siano pronti a barattare un ipotetico sconto in bolletta, eventualmente fruibile solo a partire dai prossimi 20-30 anni, con la salute dei propri figli; neanche quegli italiani che hanno votato a suo tempo Berlusconi, sperando in un brandello di Villa Certosa anche per loro.
Sono sinceramente soddisfatto che l'approccio adottato da Italia dei Valori non sia di tipo
"ambientalista".
In realtà, quando si parla di radioattività, ciò che è in gioco, prima ancora che l'integrità dell'ambiente, è la SALUTE DELLE PERSONE.
Lo si faccia capire forte e chiaro agli italiani, e si faccia di questo tema, un "cavallo di battaglia" di Italia dei Valori.
Un ringraziamento all'amico Domenico Scilipoti, sempre vigile su questo delicatissimo tema.
Stefano Ferretti
Capogruppo IDV alla Provincia di genova
Postato da: stefano ferretti | 09.07.09 20:06
Egregio On.Di Pietro,
questa sulle centrali nucleari è l'ennesima dimostrazione di come berlusconi pensi a sè e ai suoi compari e non ai cittadini. Scommetto già su quale sarà l'ubicazione preferita ovvero il sud perchè sicuramente se ne usciranno con la vecchia e solita storia del risvolto occupazionale.
Si batta per noi e per la salute dei nostri figli!
Grazie e continui così.
Postato da: jenny | 09.07.09 20:04
Storia del nucleare in Italia
In Italia,il disastro di Chernobyl bloccò l' attuazione di una parte del Piano Energetico Nazionale che prevedeva l' apertura di cantieri per nuove centrali nucleari.
L'8 novembre 1987 si svolsero tre referendum sul nucleare(e due sulla giustizia):la maggioranza degli italiani che andò alle urne votò per il"Sì",abrogando una serie di norme e orientando le successive scelte dell'Italia in ambito energetico verso una direzione di sfavore nei confronti del nucleare.
Con il"referendum sul nucleare"non è stato e non poteva essere"nucleare si, nucleare no",ma è stato"di fatto"sancito l'abbandono da parte dell' Italia del ricorso al nucleare come forma di approvvigionamento energetico ed infatti di lì a poco le quattro centrali nucleari in Italia furono chiuse.(Ma non ancora SMANTELLATE!)
Tuttavia,nonostante siano passati tanti anni,i rifiuti radioattivi ancora oggi sono custoditi non in condizione di massima sicurezza in più località (generalmente nei pressi delle vecchie centrali nucleari).
Inoltre resta ancora da effettuare il totale smantellamento,la rimozione e la decontaminazione di strutture e componenti degli impianti nucleari in Italia.
Sia degli impianti del ciclo del combustibile ex-Enea:EUREX di Saluggia(Vercelli),FN-Fabbricazioni Nucleari di Bosco Marengo (Alessandria),OPEC in Casaccia (Roma), Plutonio in Casaccia(Roma),ITREC in Trisaia- Rotondella(Matera)
Diversi sono i motivi per cui il problema della sistemazione definitiva di tutto il materiale radioattivo e degli alti costi relativi al loro smaltimento è ancora da risolvere. Il governo ha attualmente affidato questo compito alla Sogin.
http://www.zonanucleare.com/complementi/storia_nucleare.htm
***Tecnologie sperimentali e progetti alternativi per lo smaltimento dei rifiuti radioattivi: nel passato, nel presente, nel futuro
Il problema dello smaltimento delle rifiuti radioattivi ha portato i diversi Stati della mondo ad adottare diverse soluzioni: gli USA hanno deciso di stoccarli nello Yukka Mountain, in Nevada, senza riciclarl
http://www.zonanucleare.com/tecnologie_sperimentali_progetti_alternativi_smaltimento/B_rubbia_ads_accelerator_driven_systems_trasmutazione.htm
PS
Ma i Pollitici affermano che :Il Referendum ha una SCADENZA!
E' vero? Oppure è una trovata del Pdl?
Postato da: maria rosa | 09.07.09 20:04
Il nucleare non esclude altre fonti alternative.- Il nucleare è una delle tante forme alternative.-
Si può , come fa Obama , abbinare la politica verde alla produzione di energia da centrali nucleari.- In USA ci sono 90 centrali nucleari , non mi risulta che Obama voglia spegnerne alcuna.- Non ho mai sentito Obama parlare male del nucleare.-
Comunque , a proposito delle centrali nucleari , al momento non sono cosi' sicuro che Berlusconi le faccia veramente.- Non fa mai cose buone.- Finchè non le vedo , non ci credo.-
Bene investire anche nel solare e nell'eolico.- L'eolico anche in Molise , mi raccomando.- IDV ha votato contro le turbine eoliche lungo le coste del Molise.-
Postato da: aldo solimena | 09.07.09 20:02
xRintuzzarParaLobbismoNUCLEARE
[..a epidermico soggetivo parer..al tempo d'oggi..:similTavazzonesco..]
::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::
Azione di concerto con Dr.Beppe Grillo e con Prof. Rubbia; e con corredo video dello stesso Professore assieme - fra l'altro - "libro bianco" USA sul Nucleare (attestante..se non erro.. che oggi come oggi, con l'attuale "stato dell'arte":
Fonte Energetica I M P R O P O N I B I L E E !!!]
Con i migliori saluti,
Sergio Conegliano
[tecnodivulgatore/p.i.elettronico-g.pubblicista]
Postato da: Sergio Conegliano | 09.07.09 19:59
Ma se non e in grado di ricostruire le case dei poveri terremotati... figurarsi se puo' costruire centrali nucleari....lui sicuramente non le inaugurerebbe mai...perche' quando saranno realizzate...lui sara' morto da secoli.
ma a chi vuol prendere x il culo sto rimbambito ammalato di grandezza.
Postato da: MARIO | 09.07.09 19:53
L'IGNORANZA di questo governo si manifesta ancora una volta, ma nella sua forma più pericolosa,ma moriranno di cancro anche chi sostiene questi criminali!
Postato da: Nicola Di Fiore | 09.07.09 19:50
perchè il governo non comunica agli italiani il costo che sostiene da anni per lo stoccaggio delle scorie delle vecchie centrali atomiche?????
a parte il pericolo, con quei soldi ricostruirebbe almeno altre tre città come l'Aquila.
Postato da: ferdy | 09.07.09 19:49
Favorevoli al nucleare?
Ricordo ai favorevoli del nucleare che lo stesso usa un carburante a termine.
Avete mai sentito parlare dell’uranio cari favorevoli?
Lo stesso non è una fonte inesauribile e si prevede raggiungerà il picco di produzione tra 20-30 anni.
Dopo quel periodo quale sarà il costo del minerale?
Quanto costerà l’energia prodotta?
Ricordo anche che le scorie continuano ad essere radioattive per millenni.
Lo smaltimento delle stesse stanno dando problemi anche alla superefficiente Germania.
Ricordo anche ai favorevoli che la radioattività rilevata a svariati chilometri dalle centrali, con misuratori adeguati, è parecchio superiore ai limiti tollerati dal corpo umano.
L’incidenza, quindi, delle leucemie, è maggiore rispetto a posti che ne sono privi.
Ricordo a lor signori che una centrale nucleare obsoleta come quella di 3 generazione prevista in Italia costa (chiedere agli amici Finlandesi) circa 5 miliardi di €.
Quindi 4 centrali costano 20 mld di €. (oltre agli enormi costi di smaltimento delle scorie).
Ricordo anche ai signori favorevoli che, ad esempio le centrali eoliche, attualmente costano a seconda della collocazione geografica, dagli 8 ai 13 mln di € per 10 megawatt con scarsi costi di manutenzione, e nessuna scoria.
La tecnologia solare ha raggiunto rese del 60-70% dell’energia irradiata nelle tecnologie di punta.
Immaginate tra 20 anni queste tecnologie che grado di perfezionamento avranno raggiunto.
Noi italiani invece, a sentire il grande Silvio, staremo ad inaugurare ancora cantieri.
Tenete anche conto del fatto che queste tecnologie possono essere impiantate poco alla volta, a seconda delle disponibilità economiche disponibili creando posti di lavoro diffusamente nel territorio per realizzazione e manutenzione.
Il nucleare sembra invece un non voler risolvere il problema rimandando ad un futuro lontano investimenti che dovrebbero essere fatti subito con le rinnovabili nascondendo quindi le incompetenze del nostro attuale esecutivo con i soliti proclami.
Postato da: Giuseppe leone | 09.07.09 19:47
Condivido pienamente la posizione dell'IdV sul nucleare e sulle energie alternative. Penso che dovremmo cercare di sensibilizzare l'opinione pubblica e dare una informazione corretta ed esaustiva sui rischi, sui costi, sugli eventuali vantaggi e svantaggi del progetto. Non molto tempo fa ho visto una portata di Report sul nucleare, se ne può richiedere la replica?
Riportava delle misure fatte in Francia nei pressi delle centrali, dei problemi del sito individuato per lo stoccaggio delle scorie in Germania, che sarebbe dovuto secondo gli studi fatti essere sicurissimo e che invece rischia da un momento all'altro di contaminare una falda acquifera... ci rendiamo conto di cosa vuol dire una falda acquifera inquinata da scorie radiattive????
Quello che manca è l'informazione. Facciamo in modo di diffonderla il più possibile.
Cittadini resi consapevoli faranno sicuramente scelte più consapevoli.
Lottiamo contro l'ignoranza, la superficialità e la facile propaganda!!!
Postato da: Indiana Raffaelli | 09.07.09 19:44
Le centrali nucleari andrebbero sottoposte ad un nuovo referendum,che sicuramente le boccerebbe ancora ,non sono sicure e questo si sa ,non c'è stato solo l'incidente in Russia ma tanti altri in giro per il mondo ,ricordate il Giappone dove i tecnici per metterla in sicurezza rimasero fortemente contaminati?a chi è d'accordo sul nucleare propongo di farsele costruire sotto casa mentre i suoi figli giocano in giardino ,scommetto che le scorie saranno portate ad Arcore e li stoccate... o no ? Ci sono tante possibilità per avere energia ,fatevi un giro nella zona di Rovereto ,vedrete più di un chilometro di autostrada usato per installare migliaia di pannelli solari a cosa pensate che servano ?per pubblicità?se costassero di meno li installerei volentieri a casa ,non c'è bisogno del nucleare, se ogni comune investisse ed installasse delle piccole centrali solari ,si potrebbe usarle almeno per l'illuminazione pubblica ed avere un buon risparmio per tutti .
Postato da: Pergentili roberto | 09.07.09 19:36
xRintuzzarParaLobbismoNUCLEARE
[..a epidermico soggetivo parer..al tempo d'oggi..:similTavazzonesco..]
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Azione di concerto con Dr.Beppe Grillo e con Prof. Rubbia; e con corredo video dello stesso Professore assieme - fra l'altro - "libro bianco" USA sul Nucleare (attestante..se non erro.. che oggi come oggi, con l'attuale "stato dell'arte":
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Con i migliori saluti,
Sergio Conegliano
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Postato da: Sergio Coneegliano | 09.07.09 19:30
Credo che il cosiddetto "ritorno al nucleare" in Italia sia fondamentalmente pura propaganda, per i motivi, sia di carattere ambientale che connessi ai tempi di realizzazione di una centrale nucleare, già discussi in varie ed autorevoli sedi. Berlusconi è un demagogo e sa che la parola "nucleare" non costa nulla ed evoca efficienza e decisionismo. Per questo la usa, ma dietro, c'è il puro vuoto.
Postato da: guido canciani | 09.07.09 19:26
Santo Versace, circa l'acquisto da parte ell'onorevole Di Pietro di un'intera pagina di un giornale straniero ha invitato lo stesso 'a farsene una ragione se le sue opinioni sono minoritarie'.....MINORITARIE?!
E l'esito delle ultime elezioni con dati dirompenti per IDV lo si vuol trascurare? Se trattasi di opinioni minoritarie lo si lasci parlare, è 'suggestivo' l'invito a tacere a chi non ha voce..
In piazza Tiena men 20 anni fa 'bastò'uno studente a fermare, per interminabili, meravigliosi secondi storici di coraggio, un carrarmato.
UNO studente.
Chi crede in IDV e nel lavoro dell'onorevole 'temo' siano un pò di più.
Un pò di pazienza con questi 'minoritari'...
Postato da: paola ferraro | 09.07.09 19:19
E' vero gli italiani mancano del senso civico, infatti i rifiuti li trovi ovunque anche sui bordi delle strade che attraversano i boschi.
Ma vorrei farvi riflettere su un dato, non so se la cosa si repete in tutta Italia, ma dopo Chernobyl i bambini che allora avevano 2 o 3 anni oggi hanno dai 27 ai 36 anni ebbene qui in Lombardia esiste un numero pazzesco di leucemie e tra questi giovani molti sono già morti. Il dato mi ha fatto parecchio riflettere e mi ha leggermente angosciato, penso ai quei genitori che hanno perso un figlio e che se fossero stati sposati hanno lasciato dei figli orfani. Questo è il risultato del nucleare, e noi siamo molto bravi a dire, ma dovremmo anche saper fare tanto per far abolire questa legge aborto di un uomo pazzo
Postato da: Francesca Barraco | 09.07.09 19:18
il sig. Rino Febbraro - post 09.07.09 18:55
suggerisce di coinvolgere i sindaci?
Si, ma bisognerebeb vedere quali sindaci!
Per esempio a Livorno a proposito del rigasificatore:
"Hanno cambiato lo Statuto Comunale per “congelare” prima e rigettare poi la richiesta di referendum dei cittadini presentata nel 2003"...
fonte www.offshorenograzie.it
Postato da: Paolo C. | 09.07.09 19:11
desidero fare questa riflessione ....
ma come si può pensare di gestire al meglio e con le condizione di massima sicurezza il trattamento delle scorie nucleari , non siamo capaci neanche di fare della semplice raccolta differenziata di rifiuti ordinari (plastica, vetro, umido) .. certo… manchiamo anche di poca educazione civica, ma la causa principale è un’altra o meglio dietro alla gestione dei rifiuti ci sono le mafie ed io aggiungo anche la nuova p2… .
Abbiamo intere zone ormai disseminate di scarichi abusivi, figuriamoci cosa accadrebbe con le scorie radioattive (che per la loro natura frutteranno molti più soldi) di cosa saranno capace di fare le mafie? .. già me lo immagino che per nascondere le scorie saranno anche capaci di metterlo nel calcestruzzo ...e cosi ce lo troveremo direttamente in casa ..senza accorgersene
Il nucleare in Italia, ma non solo, è solo un grossissimo affare per la mafia e per la p2 o per chi è figlio del dio denaro ... ah!!.. è vero avete ragione voi --- in Italia chi c’è oggi al governo ?
…pronti alla mobilitazione democratica ma dura ….per una Italia democratica libera e pulita ( in tutti i sensi)
Semper fidelis ai principi e ai valori della costituzione
Postato da: luca | 09.07.09 19:07
Sono speranzoso. Non credo che si faranno mai, nessun detentore di capitale privato è così folle di avventurarsi in una impresa falimentare. Negli USA non si costruiscono più nessuna impresa privata l'ha ritenuta redditizia. La centrale nucleare di Olkiluoto in Finlandia è già costata il doppio del preventivato e non hanno ancora terminato.
Le casse dello Stato sono state svuotate fino al fondo da questo governo di incompetenti e quindi non sono in possibilità di finanziare tali imprese.
E' solo l'ennesimo spot per ottenere consenso da settori retrivi dell'economia e dell'elettorato, lanciato da chi amerebbe militarizzare ogni aspetto della vita italiana così che la loro incapacità non abbia opposizione.
Ma noi dell'IdV dobbiamo vigilare e fare diga a questo tentativo di imporre scelte sbagliate e pericolosissime sia per l'economia, la libertà ma soprattutto per la salute per centinaia di migliaia di anni, tanto durano le scorie radioattive.
Postato da: Massimo Lazzari | 09.07.09 19:02
Tempo addietro ho lavorato in una azienda IRI a Genova dove si costruivano turboalternatori.All'e
poca si collaborava con la Francia al progetto Su
perphoenix,e da noi si approntavano i siti di Caorso e Trino Vercellese.Era lavoro,commesse di svariati miliardi.Certo quella nucleare è un tipo
di tecnologia rischiosa,ma come lo è per noi lo è
anche per gli altri e gli isotopi radioattivi in caso d'incidente viaggiano parecchio.Poi ci fu Chernobyl,il
referendum,il no al nucleare,la riconversione in
turbogas.Per quanto ne so,in Francia il nucleare va alla grande e col progetto di cui sopra ci guadagnano pure con noi,ci vendono energia elettrica.Il problema del nucleare resta lo smaltimento delle scorie radioattive.A noi serve energia a basso costo e quella nucleare a conti fatti,tolto l'idrogeologico,sarebbe quella che rende di più e costa di meno.Serve energia,io sono a favore del nucleare.In tutti i paesi industrializzati e anche attorno a noi il nucleare è utilizzato,in Germania,Francia Inghilterra,Russia,ci sono impianti su impianti,basta andare a scorrere i dati informativi in merito.A me non sembra che sia una tecnologia obsoleta,non dico neppure che è scevra di pericoli,ma allora gli altri son tutti
kamikaze? Belle le montagne con sopra avveniristici mulini a vento:più la spesa che l'impresa.Bello tornare al carbonfossile polverizzato,molto avveniristico.Anche se il problema è reale,se davvero l'Italia ha fame d'energia,da un punto di vista economico-tecnologico-ambientale-strategico-militare,la scelta nucleare è la migliore.Se poi di questo ti
po di scelta vogliamo farne un problema di natura ideologica le cose cambiano e di parecchio
meglio cavalcare la tigre dei rifiuti solidi urbani e no,ma siamo al punto di partenza con le non decisioni siamo sopraffatti dalle non soluzioni ed i problemi aumentano.Oggi viviamo tempi in cui i referendum lasciano il tempo che trovano,la gente vuole solo star tranquilla ed avere la possibilità di spendere poco e consumare tanto,chi è in grado di fornire questo
è osannato e riverito tutto il resto scade in una sorta di relativismo etico e nulla più.
Ciò che servirebbe come specchietto per le allodole in politica è il miraggio d'avere una più equa suddivisione della torta,ma io ho l'impressione che non convenga a nessuno,neanche a chi dice di essere sfruttato.
E' solo una pornografica catena di S.Antonio umana,il sottoproletariato attuale è africano...
idea,seppelliamo i rifiuti nel Sahara!
Postato da: bruno d'alessandro | 09.07.09 19:00
stanotte ho sognato che finalmente il governo italiano veniva lasciato in pace a governare, senza le insidie di analfabeti, invidiosi, persone che vilipendiono la nazione Italia, vendendo frivolezze ai giornali stranieri purchè uccidere la nostra Italia.
Ho sognato che moriva il vostro Leader ...
Un sogno che dovrebbe avverarsi.
Postato da: Aldo Pucci | 09.07.09 18:57
TUTTO ED IL CONTRARIO DI TUTTO.
QUI OBAMA:
“Spingiamo verso un’economia pulita”.
QUI GOVERNO ITALIANO:
Il senato approva il ddl sviluppo, tornano nucleare e class action.
QUI SILVIO:
Berlusconi ai paesi emergenti: “Condividete nuove regole finanza”.
QUI GOVERNO ITALIANO:
Class action. Dopo aver bloccato l'introduzione della possibilità per i consumatori e gli utenti dei servizi pubblici di fare causa comune in tribunale (era stata prevista dalla Finanziaria 2008 del governo Prodi), il ddl riapre ora questa possibilità.
QUI SILVIO:
Il premier ha assicurato l'impegno del G8 perché nessuno venga lasciato indietro in questa difficile fase di crisi e ha sottolineato la parte della dichiarazione finale in cui si fa riferimento al valore delle persone, che deve stare al primo posto ('People First').
QUI GOVERNO ITALIANO:
Per la class action se ne esclude la retroattività, rendendola quindi impossibile per alcuni degli scandali più dolorosi degli ultimi anni, come quelli Cirio e Parmalat. Inoltre la nuova disciplina entrerà in vigore non prima del gennaio 2010.
QUI EL PAIS:
Obama, scrive Miguel Mora, «ha evitato tutti i riferimenti diretti al primo ministro accusato per gli scandali della prostituzione»esprimendo apprezzamento per il presidente Napolitano, che «rappresenta nel migliore dei modi» l’Italia, Obama ha voluto utilizzare «una forma indiretta e squisita per marcare le differenze democratiche e morali».
QUI SILVIO:
Nel dossier Usa solo 7 righe per Silvio.
Per gli altri leader pagine di biografia.
TRA IL DIRE E IL FARE….....
Postato da: Giuseppe Leone | 09.07.09 18:56
sarà anke vero ke il nostro grande PRESIDENTE GIORGIO NAPOLITANO,è un po in là con l'età,e quindi qualcoSINA potrà anke sfuggirgi,o passargli sotto il naso e nn accorgersi di ciò ke effettivamente era;ma io mi kiedo:ma i nostri cari amici del PD,sono già tutti in vacanza?? SVEGLAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAA,cavolo almeno di voi sui giornali e in tv si parla!!! ops!! vuoi vedere ke si parla di voi perkè contate meno di niente?????? PORCA TR....
Postato da: RINO FEBBRARO | 09.07.09 18:55
A questo punto bisogna coinvolgre i sindaci. Propongo di sommergere i primi cittadini di lettere e e-mail di protesta con l'invito a prendere una posizione contraria all'installazione di centrali nel territorio dei comuni. COMUNE DENUCLEARIZZATO si leggeva sui cartelli all'ingresso dei paesi fino a qualche anno fa. E' il momento di rimetterli di nuovo.
Postato da: giuseppe mandorino | 09.07.09 18:49
Caro Tony, STAVO, COSI' DISTRATTAMENTE GUARDANDO SKY, E GUARDAVBO E ASCOLTAVO LE DOMANDE DEI GIORNALISTI CHE FACEVANO LE DOMANDE AL PIU GRANDE BUGIARDO E IMBROGLIONE DI QUESTO SECOLO. IL SIGN. NANO BERLUSCONI, ORA MI DOMANDO, MA ANCHE LI HANNO FILATRATO I GIORNALISTI? NESSUN GIORNALISTA CHE FACESSE DELLE DOMANDE SERIE, VERE E CONCRETE, LUI IMBARAZZATISSIMO CHE NON VEDEVA L ORA DI FINIRLE PER PAURA CHE QUALCUNO FACESSE QUALCHE DOMANDINA A LUI SCOMODA. IO HO RIBREZZO QUANDO VEDO UN VECCHIO PEDOFILO CERCARE DI ARRAMPICARSI SUGLI SPECCHI, LA MIA OPPINIONE QUESTO G8 HA FATTO SCHIFO, DISINTERESSATO DAI CITTADINI, E CON NULLA DI CONCRETO FATTO, PERCHE' PURTROPPO IL NOSTRO PAESE , E UN PAESE NON DEMOCRATICO. UN ALTRA COSA VOLEVO DIRE, SE E COME VENGONO SVOLTI I RECLUTAMENTO DEI GIORNALISTI, E UN ALTRA COSA, SE QUALCUNO HA SKY GUARDI IL CANALE 130 CURRENT TV, UNA TELEVISIONE SPLENDIDA CON VERA INFORMAZIONE , IN QUESTI GIORNI STANNO FACENDO VEDERE IL G8 DI GENOVA E IL MASSACRO CHE LE FORZE DELL ORDINE HANNO FATTO A DEI POVERI CRISTI DEMOCRATICI CHE STAVANO SFILANDO PACIFICAMENTE!!! UN CONSIGLIO GUARDATE....CANALE 130!!!
Postato da: roberto guadagni | 09.07.09 18:46
mettiamogli una bella centrale nel culo a sti stronzi mafiosi dei nostri governanti
Postato da: rhyno | 09.07.09 18:45
Concordo pienamente con il Dottor Hause che scrive sul Blog e aggiungo:
1 centrale intorno a villa certosa in Sardegna
1 centrale intorno ad arcore
1 centrale intorno a dove abita quel demente di scajola
1 centrale intorno a dove vive quel viso di bischero di bossi
1 centrale intorno a dove vive quell'uomo travestito da donna di nome Marcegaglia
e magari un'altra vicino all'abitazione di quel
mafioso di Ligresti.
Così saranno contenti..
Saluti,
Gianluca Visca
Postato da: gianluca visca | 09.07.09 18:37
On Di Pietro,
perchè Giorgio Napolitano ha firmato la legge
sull'Immunità???
Se non avesse firmato una LEGGE INCOSTITUZIONALE
a copertura ILLEGALE di 4 persone comuni come noi, ora non saremmo quì a piangere sulle malefatte, compreso il ritorno al nucleare,
di questo pazzo scatenato e della gang mafiosa che gli stà attorno.
A quest'ora sarebbe in galera e non avrebbe modo di fare più danni di quelli che ha già causato
al ns. paese.
Giorgio Napilitano risponderà davanti alla storia
di questa sua vergognosa decisione perchè egli sapeva che stava firmando un ATTO ILLEGALE E INGIUSTO nei confronti dei cittadini italiani.
Questa è l'amara realtà.
Comunque io sono convinto che tutti gli italiani degni di questo nome combatteranno per fare in modo che il NUCLEARE NON PASSI.
Cordiali saluti,
Gianluca Visca
Postato da: gianluca visca | 09.07.09 18:28
incredibile.. proprio in questi anni si parla di energie pulite, rinnovabili e sicure e questi vogliono metterci le scorie radioattive in casa... roba da pazzi...
Postato da: Marco Sionis | 09.07.09 18:25
Gli effetti descritti del referendum abrogativo fanno sì che esso, o per meglio dire, la "normativa di risulta" (in pratica il decreto presidenziale che dichiara l'avvenuta abrogazione totale o parziale della legge sottoposta a consultazione popolare) venga qualificata tra gli atti aventi forza di legge.
Il Parlamento sarà vincolato dall'esito abrogativo del referendum e cioè sarà impossibilitato a disciplinare in maniera identica la materia così come abrogata dalla consultazione popolare. Rimangono ancora aperti alcuni interrogativi circa la durata del vincolo giuridico a carico del Parlamento
Spero di esservi stato utile.
Postato da: Zorro | 09.07.09 18:07
Questo (dis)governo ci sta portando al dissesto economico, al dissesto della giustizia e al dissesto anche per la nostra salute.
Io mi chiedo per quanto il popolo possa ancora subire tutto questo.
La Costituzione viene trattata come fosse una "BOZZA DELLE REGOLE" E NON LA colonna portante della nostra Repubblica.
OLTRE A svendere giornalmente i NOSTRI VALORI si sono venduti anche i valori dei partigiani che hanno sacrificato la vita.
Se vogliono cambiare la volonta del referendum che ha sancito l'abolizione delle centrali nucleari in Italia che facciano un altro referendum.
La gente che ha votato non è che ha votato a tempo??!!!
Andiamo avanti a sondaggi di comodo e diamo la pappa pronta ad un POPOLO MENEFREGHISTA.
Io aspetto solo di vedere quelli che hanno votato "certe parti politiche" quando gli diranno che gli ostruiranno una BELLA E SALUBRE centrale nucleare vicino a casa.
Hanno paventato un risparmio sul costo dell'energia che NON CI SARA mai e se anche ci fosse QUANTO VALE LA NOSTRA SALUTE???
Delle scorie che abbiamo ancora qui in Italia e che nessuno vuole, cosa ne facciamo? LE STOCCHIAMO ad Arcore insieme alle nuove?
Questo governo, in modo più spudorato rispetto ai precedenti, sta costruendo il futuro per la propria classe politica e la cerchia di amici eletti e lascia il popolo quel tanto che basti da non far scoppiare una rivoluzione.
Concludo qui ma sono veramente esasperato da questa politica e da questi politicanti-SPA.
Io non so se legge i commenti On. Di Pietro ma sappia che gode di tutta la mia stima è uno dei pochi politici che ha ancora DEI VALORI ed ha il coraggio di ostentarli.
Per quanto mi riguarda continui così su tutti i fronti come ho scritto nei miei spazi è L'unico a vedere il re nudo.
Cordiali saluti
Postato da: Luigi R. | 09.07.09 18:02
Una bella centrale nucleare in Sardegna, nel parco di villa Certosa, e un' altra in Lombardia, ad Arcore, parco villa San Martino. E che non ci rompesse i coglioni a noi con le centrali nucleari quel porco di un pedopornoNANO P2ista corrotto e corruttore.
Postato da: dr. Hause | 09.07.09 17:59
NO AL NUCLEARE!
Postato da: Monti Vanessa | 09.07.09 17:56
Il no al nucleare è una battaglia che dovremmo abbracciare tutti,non ci sono ragioni per dire si al nucleare.
Oggi la mia bambina ha 17 mesi, domani non dovrò arrossire davanti a lei ,per non aver contrastato questa scelta scellerata.
Grazie Onorevole Di Pietro per l'aiuto che ci da in questa battaglia!
Postato da: C.Tindiglia | 09.07.09 17:50
Che gli venisse una contaminazione al plutonio, a lui e alla sua mandria di pecoroni e leccac...!
Postato da: Francesco Memoli | 09.07.09 17:49
Tutto bene, però smettetela di polemizzare col Quirinale !
Siate meno 'dilettanti'.
Cordiali saluti
Postato da: Romolo Cappola | 09.07.09 17:33
arrivati a sto punto si può fare un referendum,
x dire NO al nucleare?grazie
Postato da: gigliola girotti | 09.07.09 17:32
Anche tralasciando per un attimo tutti gli altri aspetti il nucleare semplicemente non conviene economicamente...
Pregasi leggere attentamente il blog
http://marcozoli.blogspot.com/2008/05/nucleare.html
per avere conferma (con dati scientifici) della assurdità del propagandato ritorno al nucleare, oltretutto già rifiutato con un referendum dagli italiani.
Riporto le conclusioni del chiarissimo post dello scienziato Marco Zoli:
... In conclusione, tutti gli argomenti generalmente addotti in favore dell'uso dell'energia nucleare al fine della produzione elettrica sono stati smontati. I reattori nucleari non aumenteranno a livello mondiale la loro capacità produttiva globale per motivi intrinseci legati alla reperibilità dell'uranio e per gli alti costi dell'intero ciclo produttivo. In esso vanno inclusi ovviamente anche il processo di decommissionamento e lo stoccaggio delle scorie radioattive. La tecnologia nucleare nota ad oggi è semplicemente non conveniente per sopperire al fabbisogno di energia elettrica. ...
Postato da: Nicola Cannata | 09.07.09 17:31
Caro Antonio,
tutto questo ci porta alla solita conclusione del sistema economico italiano che principalmente si basa sul costa poco, rende tanto ed in poco tempo ed al circolo delle amicizie. E non dico questo per giustificare il nostro tanto "caro" amico Silvio, ma per pura constatazione di fatto.
Il nucleare di terza generazione è un pacchetto pronto quasi all'uso devi solo prendere e costruire la centrale e mettere i binari per lo smaltimento.
Invece, l'eolico ed il solare sono tecnologie che sono ancora in fase di sviluppo continuo, anche se questo non è del tutto vero. Oltre a ciò esiste l'idrogeno. Ma investire sulla ricerca, costa e delle volte può portare a degli insuccessi. Ma all'imprenditore italiano non piace la ricerca, piacciono le macchine di lusso ed i cottage in montagna. Non gli importa se poi si rischia, anche se il rischio è minimo, di cancellare qualche città dalla cartina geografica. All'imprenditore italiano interessa esclusivamente il guadagno.
Dovremmo piuttosto imparare da quei esempi di imprenditoria basata sulla ricerca di stampo anche americano (vedi Google che è nata in un garage ed adesso è leader mondiale nei motori di ricerca e molto altro) ed anche dal nostro settore della moda o motoristica di nicchia (vedi Ferrari) che sono esempi per tutto il mondo. Forse quelli che ho detto prima non sono esempi ecologisti ma sono esempi di ricerca e non importa dove miri la ricerca, importa che ci sia sempre qualcuno che trovi nuovi sentieri. E' così che l'essere umano ha creato il progresso. E noi non vogliamo che questo si fermi per la gioia di pochi.
Scusate lo sfogo.
Postato da: Aldo PELLINI | 09.07.09 17:31
Sul nucleare si parla spesso sull'onda dell'emozione. I fautori se ne escono con 'li hanno i vicini, perché preoccuparci?' oppure presentano delle analisi economiche dove semplicemente 'dimenticano' tanti fattori, per di più incogniti.
Fa specie che un premio nobel come RUBBIA abbia dovuto espatriare in Spagna. Terra del sole e del vento... e della spazzatura atomica...
Egregio On. Di Pietro, non so se leggerà questo mio commento, ma faccia in modo che Uggias, Salis e Palomba facciano il possibile per scongiurare un immondezzaio atomico in Sardegna!!
Postato da: Alberto M | 09.07.09 17:29
Abbiamo davvero la memoria così corta? Abbiamo dimenticato l'eredità lasciata da Chernobyl?
Non bastano i tumori che spuntano come funghi e devastano vite intere?
Vogliamo di più, sempre di più per riempire le nostre vuote esistenze, anche se ciò può condurre alla morte.
Non posso comprendere la leggerezza con cui si prendono decisioni che coinvolgono l'intera collettività.
Postato da: Gabry Leeloo | 09.07.09 17:27
On. Di Pietro
la ringrazio per l'informazione che poteva rischiare di passare in sordina tra le fanfare del G8, ma non pensa che dovrebbe anche proporre qualcosa? che sò, ci dica lei, in fondo è in parlamento anche per questo os baglio?
Postato da: erasmo | 09.07.09 17:23
tra tutte le azioni con cui questi farabutti stanno calpestando la democrazia e il buon senso questa è la peggiore, bisogna protestare, scendere in piazza, fare una raccolta firme, fare del casino, questa cosa del nucleare deve essere fermata IN UN MODO O NELL'ALTRO!!!
Postato da: giovanni c. | 09.07.09 17:21
Silvio Berlusconi P2ista e la sua marmaglia che occupa il parlamento vanno cacciati, ad ogni costo.
Stanno distruggendo l' Italia e gli Italiani economicamente, moralmente, eticamente. Il tutto per arricchire le solite 4 famiglie MAFIOSE e per far conservare il potere ad un vecchio debosciato che dovrebbe stare in galera e non certo alla presidenza del consiglio.
Postato da: dr. Jekill | 09.07.09 17:15
Per favore, cerchiamo di fare il possibile per fermare questo scempio! Utilizzare l'energia nucleare in Italia è uno spreco, un pericolo, una minaccia per il Paese e per noi tutti. Dobbiamo fare il possibile, l'impossibile e anche di più per fermare questo atroce progetto, finalizzato come sempre ad arricchire pochi e a danneggiare molti. Si tratta di un'energia con un potenziale distruttivo enorme, e con una resa energetica assolutamente antieconomica. Per favore, promuovete un referendum, una campagna, una protesta, un qualunque cosa che possa bloccare questo progetto.
Sono veramente spaventato dall'idea di avere energia nucleare in Italia.
Postato da: Lorenzo | 09.07.09 17:04
Scusi onorevole Di Pietro ma, il risultato di un referendum scade? Se il
popolo italiano si è già espresso contro questa energia deleteria,
dispendiosa e pure scarsa in natura, perchè questa legge adesso? Che
significa? Se un governo può annullare il risultato di una consultazione
popolare allora a che serve fare un referendum?
Postato da: Sonia Toni | 09.07.09 16:51
Scusi onorevole Di Pietro ma, il risultato di un referendum scade? Se il popolo italiano si è già espresso contro questa energia deleteria, dispendiosa e pure scarsa in natura, perchè questa legge adesso? Che significa? Se un governo può annullare il risultato di una consultazione popolare allora a che serve fare un referendum?
Postato da: Sonia Toni | 09.07.09 16:49