Perche' il nucleare non e' la soluzione
Giuseppe Vatinno
Il governo Berlusconi, coerentemente (bisogna dirlo), con il suo programma elettorale si presenta con una riedizione del nucleare in Italia.
Inizialmente, si pensava alla ennesima boutade governativa, con un Presidente del Consiglio tradizionalmente iperattivo ed ipercinetico che vuole pontificare su tutto, perfino sulla fisica atomica. Poi ci si è resi conto che le cose stanno procedendo: il Ministro dello Sviluppo economico Scajola ha firmato un decreto che fa partire la macchina; ora, il prossimo step, è quello di pubblicare la lista dei siti e qui, penso, ne vedremo delle belle poiché nessuno vuole avere una centrale termonucleare nel proprio giardino. Nel frattempo, il giro vorticoso delle superconsulenze ha ripreso il suo corso; studi di fattibilità milionari, magari dati ai soliti “amici degli amici”, si susseguono a ritmo incessante.
Cosa succederà in futuro? Il nucleare berlusconiano veramente ripartirà in Italia o è una specie di “Ponte sullo Stretto” perenne di cui tutti parlano perché intanto non si farà mai? Questi gli interrogativi che attendono risposte.
Intanto vediamo perché, tecnico – politicamente, questo nucleare governativo non ci piace.
Il primo punto è che l’accordo tra l’Enel e l’omonima società francese di elettrcità, sembra fatto su misura per rifilare all’Italia (che del resto è storicamente abituata) un bidone tecnologico: infatti il nucleare francese è di terza generazione mentre ora già gira la versione 3.5 e fra qualche anno addirittura la 4.
Quindi all’Italia capiterà un nucleare in sostanziale “disuso” mondiale. Il nucleare di terza generazione poi presenta ancora problemi relativi alla sicurezza e quindi è un nucleare pericoloso.
Il secondo punto è che il nucleare, al contrario di quanto sbandierato dal Ministro Scajola e da Berlusconi costa e costa molto alla comunità, cioè a noi tutti.
Infatti, nel computo dei costi, si deve mettere anche la costruzione e lo smantellamento della centrale con il che il costo unitario di Kwh prodotto non è affatto così conveniente come si vuol fare pensare.
Il terzo punto è che la gestione in sicurezza delle scorie non è affatto risolto se è vero che nessuno sa più dove buttarle, a partire dagli usa del presidente Obama che le nasconde nel sito salino di Yucca Mountains.
Quarto punto le emissioni evitate di CO2, cioè di anidride carbonica, il gas serra responsabile principale dei Cambiamenti climatici, non sono conteggiabili per il Protocollo di Kyoto.
Il quinto punto è che le centrali nucleari sono degli obiettivi terroristici molto sensibili e che quindi richiedono una sorveglianza “h 24” militare molto costosa .
Il sesto punto, ma certo non meno importante degli altri, è che, guidato dagli Usa, il mondo sta dirigendosi con decisione verso le fonti rinnovabili e cioè solare, eolico, biomasse, piccolo idro, energia mareale.
Il settimo punto è che il nucleare civile fa, spesso, da traino al nucleare militare e non vorremo che Berlusconi, saputolo, volesse una bella bomba con il suo faccione.
L’ottavo punto, ma forse anche più importante, è che i cittadini italiani si sono espressi contro il nucleare con un referendum più di venti anni fa.
Insomma, appare chiaro che il nucleare è una scelta di vera retroguardia scientifica, politica, civile ed umana ed occorra una forte opera di mobilitazione dei cittadini per impedirla.
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Commenti
due siti li abbiamo già trovati: costruire una centrale nucleare e uno di smaltimento delle scorie nei giardini di Berlusconi e Scaiola; incomincino loro a dare il buon esempio.
Anna Rosa Riccardi, Bresso pensionata propensa al fotovoltaico, solare, eolico e tutto quello che è naturale!!! abbasso il cemento.
Postato da: Anna Rosa Riccardi | 27.10.09 22:02
E' una buona soluzione ma si conuma troppo territorio e l'accumulo di calore non va oltre 3-4 giorni. Nel nord del paese sarebbe quasi inutile.
Postato da: Vincenzo D'Amore | 04.10.09 21:45
x) Vincenzo D'Amore | 25.09.09 17:16
- La risposta: CENTRALI SOLARI TERMODINAMICHE
(V.) Postato da: © Nessuno | 14.09.09 08:27
Postato da: © Nessuno | 26.09.09 01:54
C'e qualche tecnico in grado di dirmi l'alternativa ad una centrale a combustibile fossile? Una centrale, cioè CHE PRODUCA COSTANTEMENTE elettricità, INDIPENDENTEMENTE da condizioni atmosferiche ed ambientali? Una centrale che, ovviamente ne produca tanta, tantissima ad un prezzo accettabile? E che non emetta CO2?
Postato da: Vincenzo D'Amore | 25.09.09 17:16
Vorrei ricordare anche che l'Italia è un paese
ad alto livello sismico. Possibile che le nostre
grandi teste non abbiano pensato a questo parti-colare. Ci sono forse come al soliti interessi
poco chiari ? Chi ci guadagna? Controlliamo gente
controlliamo!!!
Postato da: gabriella robol | 22.09.09 09:35
RIVOLUZIONE FUTURA...
Se nei prossimi mesi , sopratutto a causa del lodo alfano , il nostro Premier dovesse cadere, si ci deve preparare affinchè un tale personaggio non si presenti di nuovo all'orizzonte per gli italiani.Quindi sconfitto eventualmente berlusconi bisogna eliminare radicalmente ciò che questa persona ha seminato e creato in 15 anni, e cioè"il berlusconismo" di cui attualmente la metà degli italiani è infettato. Dopotutto Berlusconi ha interpretato,la vera natura dell'italiano,oltre ad essere venerato per la enorme ricchezza che ha , non si sa come, in breve tempo accumulato, in lui gli italiani o "italioti" vedono il loro sogno realizzato. Poi se si ci mette che tu capo del governo mi dai l'esempio e la possibilità, che possa imbrogliare il mio prossimo, possa evadere le tasse, possa costruire abusivamente, nel caso venga preso dalla legge mi regali un bel condono,mi dai la possibilità di fare speditamente una brillante carriera, sopratutto al gentil sesso se si è giovani ed avvenenti, PERCHE' NON DEBBA VOTARLO? Nella spazzatura il merito, l'onestà,i valori,i principi: ormai l'andazzo è questo , l'esempio da seguire per tanti italiani è il premier con il suo falso ottimismo e il suo autoelogiarsi.Purtroppo questo è il messaggio che è passato in questi 15 anni, grazie sopratutto ai grandi mezzi di comunicazione a disposizioni. Se il premier dovesse cadere per l' Opposizione sarà dura ribaltare tale situazione, in quanto anche tanti giovani sono infettati da questo modo di pensare e quindi ci vorranno alcune generazioni per spazzare via del tutto il berlusconismo. A tale proposito le Opposizione dovrebbero trovare subito un punto di incontro, realizzare subito una legge contro il conflitto di interesse, una nuova legge elettorale e sopratutto, secondo me, affinchè un nuovo berlusconi non si presenti all'orizzonte realizzare una legge, come sta predicando da tempo Grillo, DUE LEGISLATURE E POI A CASA. PRENDERE ESEMPIO DALLE PIU' GRANDI DEMOCRAZIE OCCIDENTALI. A tale proposito, spero di sbagliarmi, IDV è completamente d'accordo con ciò che Grillo predica da tempo, ma non si è mai formulato su questo punto. Quindi quale è la posizione di IDV a tale proposito?
Penso che ciò sia un principio fondamentale per una vera democrazia, sopratutto dare la possibilità a nuove idee di realizzarsi e la classe politica rinnovarsi continuamente affinchè anche i giovani possano dire la loro.
Un saluto da Sorrento: Salvatore CACCAVIELLO
Postato da: Salvatore CACCAVIELLO | 20.09.09 06:39
BRAVA GIOVENTU'.
Come prova che non tutta la gioventù italiana la pensa in un certo modo...
Senza peccare di presunzione e falsa modestia:
Vorrei rinnovare le congratulazioni a mio figlio MARCO e ai suoi compagni di studi:
GIOVANNI e ai due PASQUALE, per il conseguimento della LAUREA IN "INGEGNERIA CIVILE ED AMBIENTALE" .
Un grazie di cuore , per l'ottimo lavoro svolto, anche ai Docenti dell'Università "LA PARTENOPHE" di Napoli.
Grazie come sempre per le sue cortesi risposte.
Un saluto da Sorrento: SalvatoreCACCAVIELLO.
Postato da: Salvatore CACCAVIELLO | 19.09.09 06:42
ho appreso con immenso rammarico che il ministro Scajola con l'appoggio del Governo tutto sta affilando le unghie per rifilarci il tanto a loro caro nucleare! Mi chiedo: ma chi ci guadagna? una risposta riesco, nella mia ignoranza, a darmela da solo: non certo il popolo italiano!!! ma, come si legge nell'articolo, qualche amico degli amici (di merenda?) secondo me tutto si svolgerà come quando Berlusconi promise all'Europa di scendere sotto il 3% con il debito pubblico (sapeva di perdere le elezioni per cui Prodi, per rispettare tale impegno, avrebbe dovuto far fronte con un inasprimento delle tasse, pertanto i signori di centro destra (più di destra che di centro dato che l'unico più vicino al centro è Fini!) avrebbero potuto dire, in campagna elettorale, Prodi ha meso le mani nelle tasche degli italiani. La stessa cosa secondo me si sta verificando col nucleare: intanto diamo incarichi molto ben remunerati e se poi (io me lo auguro) capita che perdiamo le elezioni chi verrà dovrà fersi carico delle coperture finanziarie! Ma dico io: con tutto quello che costerebbe il nucleare non sarebbe meglio incentivare maggiormente le energie alternative? certo gli incentivi li prenderebbe anche il popolino non solo gli amici degli amici!! Vorrei fare una proposta a tutti quelli che vogliono il nucleare: LE SCORIE RADIOATTIVE VANNO MESSE NEI PRESSI DEL LORO PAESE DI RESIDENZA E LORO AVRANNO L'OBBLIGO DELLA RESIDENZA! Non male eh?
Postato da: antonio benevenga | 18.09.09 18:55
16/09/2009 - Il primo impianto eolico offshore italiano? Si, no, forse...
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Come mai la regione Molise si oppone? (Presidente Angelo Michele Iorio, PDL). Perché l'attuale governo, e i suoi fedelissimi, fanno solo finta di sostenere le energie alternative, il loro vero interesse è per il nucleare.
V. articolo a conferma - http://www.nextville.it/news/152
Postato da: © Nessuno | 17.09.09 16:08
Ho sentito per fonte certa ,che i cinesi stanno organizzando dei piani per una centrale a energia solare in mongolia ,con una erogazione di potenza pari a due centrali nucleari. Si potrebbe prendere Berlusconi,Ghedini,Vespa, Emilio Fede,e tutta quella masnada di cala pantaloni del PDL e fare una spediziome via Mongolia, avrebbero molto da inparare dai suoi amici cinesi,e si avrebbe pace in Italia. Tanti saluti a tutti e a tempi migliori.
Postato da: Marcello Triches | 17.09.09 09:16
"Abbiamo buttato in fumo giganteschi investimenti"
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Non sono d'accordo, le scelte si valutano in base al momento in cui sono state fatte. La scelta di chiudere con il nucleare è stata fatta dopo il disastro di Chernobyl, le cui conseguenze hanno toccato pesantemente anche gli italiani, sia per lo spavento e il pericolo potenziale che per i gravi danni veri e propri (problemi alla tiroide, tumori, malformazioni...). Non so se chi ha scritto la frase sopra citata abbia vissuto quel momento, visto lo tratta come un evento qualunque privo di importanza e di conseguenze. Sottolineo anche il fatto che vista la gravità dell'incidente si decise di sottoporre agli italiani un referendum, e gli italiani (non il governo da solo) decise che il nucleare era un rischio troppo grande per la loro salute e sicurezza, senza pensare minimamente al valore monetario delle centrali. Forse oggi abbiamo il problema contrario, siamo disposti a sacrificare la salute per i soldi, ci manca una visione del futuro. Le centrali nucleari oggi saranno sicuramente più sicure ma questo non basta a farci stare tranquilli.
Postato da: Lisa Bonfatti Paini | 16.09.09 23:24
14/09/2009
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Con 100 GW di eolico offshore coperto il 10% del consumi in Europa
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La stima è stata indicata dall’EWEA nel corso della European Offshore Wind 2009 Conference di Stoccolma. Al 2030 la potenza totale potrebbe arrivare a 150 GW per una produzione di oltre 550 TWh, pari al 13-17% della domanda elettrica UE ...
continua su ... http://www.kyotoclub.org/index.php?go=30b1033
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15/09/2009
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Schwarzenegger: 33% di rinnovabili in California entro il 2020 ... continua su ... http://www.rinnovabili.it/schwarzenegger-33-di-rinnovabili-in-californi-entro-il-2020-590427
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Buongiorno cari amici,
in questi giorni vi ho postato qualche link nella speranza che vi possano essere utili per approfondire il tema delle alternative al Nucleare e/o per chi lo conosce magari solo marginalmente e non si è interrogato sino in fondo su: aspetti tecnici, rischi, costi, pericoli, comunicazione pilotata, poteri di forza tra centro e periferia, ecc.).
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I nostri politici al governo sono in campagna elettorale, questo è fuor di dubbio. Essa sarà estremamente accesa nei toni, tanto da far dimenticare che i programmi sul nucleare vanno avanti ... "sotto traccia". Già, parlarne in campagna elettorale costerebbe molti voti alla coalizione PDL e Lega. Perciò fumo, una bella cortina di fumo, per non far crescere la nostra consapevolezza. Poi, ad elezioni avenute sarà tardi.
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Non dimentichiamo questo tema quando parliamo/scriviamo agli altri amici (on-line e off-line), perché credetemi sono in molti a saperne pochissimo. Aiutateli a capire, ne va del nostro futuro.
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Io sono un utente come Voi, non ho esperienza tecnica (diciamo che non sono un fisico nucleare :-), tuttavia in qualità di analista economico non posso rimanere disattento alla questione. Il nick usato "© Nessuno" non vuol dire voglia di rimanere anonimo, ma solo umiltà. Siamo tutti dei "nessuno" quando ci opponiamo a"sistemi invincibili", ma se ci uniamo in un'azione comune e consapevole, io ritengo saremo "qualcosa di più".
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L'IDV nel suo programma è contrario, sosteniamolo, perchè, come avrete visto, le alternative esistono e possono creare, se adottate, grande ricchezza per noi tutti, in termini di: qualità dell'ambiente, minori costi, minori pericoli, più posti di lavoro, ecc.
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Se scorrete questo forum verso il basso troverete altre mie indicazioni. Bye.
Postato da: © Nessuno | 16.09.09 12:09
Considerando che siamo in un paese non serio,vedi i rifiuti in Campania,faccio questa riflessione:
Premetto che, come chimico, ho freddezza e non criminalizzo la materia. Per me ciò che avviene dentro il nucleo atomico ha lo stesso fascino di quello che avviene nella corteccia esterna dell'atomo.Nella prima entrano in gioco i protoni e neutroni e nella seconda solo gli elettroni esterni ed è questo che si differenzia la Fisica nucleare o atomica dalla Chimica.Per me l'energia che si sviluppa in una reazione nucleare ha lo stesso fascino di quella che si sviluppa in una reazione chimica.
Quindi per il sottoscritto crepare a causa delle radiazioni è uguale a crepare a causa degli avvelenamenti.
Penso che la scelta fatta contro le centrali nucleari sia stata l'unica scelta giusta in tutta la storia italiana dai Romani fino ad oggi.
Purtroppo viene voglia di usare il nucleare perchè redditizio e che a prima vista non ha gli svantaggi sull'ambiente degli idrocarburi e carbone.
Stiamo,però,molto attenti all'infatuazione e a non paragonare la gioia di avere l'amante con la noia di avere la moglie,perchè anche la moglie è stata amante.
A chi vuole il nucleare gli chiedo se ci metterebbe le mani sul fuoco per la efficacia delle norme di sicurezza di queste centrali,in ITALIA, dove non funziona nulla? Dove si muore sul lavoro come in guerra e che dove ci sono avvelenamenti a causa di industrie chimiche le persone si beccano le malattie mentre il potere ingrassa? Sono più tranquillo per le bombe atomiche che ci sono in Italia,nelle basi americane,che di una centrale nucleare costruita in Italia, anche i zone asismiche,non alluvionabili,senza le falde acquifere sottoterra e senza fiumi nelle vicinanze. Vi rendete conto che siamo in Italia e che nella sicurezza viene fatto poco? Non me la sento in cuore mio avvallare il nucleare in Italia,perchè,noi,non siamo un popolo affidabile. A chi dice che siamo circondati dalle centrali e si paga tanto in energia rispetto agli altri europei rispondo che se venissero tolte le tasse dalle bollette, l'iva e tante altre ruberie,l'energia ci costerebbe meno che agli altri. Se i politici vogliono fare ingrassare i petrolieri e gli uranieri, non facendo centrali alternative è colpa loro! Non nostra! Se l'energia fosse dosata meglio non sarebbero necessarie tutte quelle mostruosità dannose a tutta la Terra e che costruiscono sul restante territorio italiano ridotto ad uno immonnezaio a causa della politica imprevidente
Postato da: massimo castellari | 16.09.09 11:30
(11/09/2009)
Centrale nucleare, come manipolare l’opinione pubblica. L’Enel e le proteste in Slovacchia
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continua su ... http://blogeko.libero.it/2009/centrale-nucleare-come-manipolare-lopinione-pubblica-lenel-e-le-proteste-in-slovacchia/
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(03/08/2009)
Centrali nucleari, il ministro dell’Ambiente non è esautorato. Ma gli enti locali potranno solo subire
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continua su ... http://blogeko.libero.it/2009/centrali-nucleari-il-ministro-dellambiente-non-e-esautorato-ma-gli-enti-locali-potranno-solo-subire/
Postato da: © Nessuno | 16.09.09 11:00
Il Governo ha messo le mani avanti da tempo:
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(29/10/2008) - Le centrali nucleari potranno essere imposte con la forza pubblica ...
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... continua su http://blogeko.libero.it/2008/ll-governo-potra-imporre-le-centrali-nuc/
Postato da: © Nessuno | 16.09.09 10:44
Ecco i 10 siti del nuovo nucleare italiano, ma il Governo smentisce.
http://www.ilpassatore.it/2009/09/14/ecco-i-10-siti-del-nuovo-nucleare-italiano-ma-il-governo-smentisce/
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Postato da: © Nessuno | 16.09.09 10:35
Nucleare, divulgazione scientifica ed emotività: un’analisi
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Parlando a Milano, durante il primo appuntamento dei “Dialoghi sull’energia”, organizzati da A2A alla Casa dell’energia, Chicco Testa ha lamentato la carenza di professionisti dell’informazione sui temi energetici, con particolare riguardo al nucleare, cosa che ostacola i dibattiti pubblici razionali e generalizzati.
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Fin qui nulla di strano; la tesi è condivisibile e si può discuterne. Ma poi Testa si è spinto oltre e ha enfatizzato la necessità di far leva su una emotività favorevole al nucleare che sfrutti le paure dei cambiamenti climatici e della sicurezza degli approvvigionamenti energetici. Come chiedere ai giornalisti di ingannare i lettori perché il fine giustifica i mezzi…
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Continua su … http://www.e-gazette.it/public/arc/bib/ap926.zip
(il link punta al documento direttamente, va scaricato sul desktop, dezippato, contiene documento .doc).
Postato da: © Nessuno | 16.09.09 10:13
Leggo: "...un gigantesco investimento sarebbe buttato in fumo...nessuna persona di buon senso chiuderebbe una centrale nucleare in anticipo dopo averci investito milioni e miliono ..."
Guarda caso , l'Italia nel 1987 l'ha fatto .-Abbiamo buttato in fumo giganteschi investimenti.- E' chiaro che NON siamo in un paese di persone di buon senso , le tre centrali italiane dovevano restare aperte , quella di Caorso addirittura funzionava a regime solo da 2 o 3 anni.- Nessuno vuol riconoscer l'idiozia di aver chiuso quelle centrali nucleari , che peraltro funzionavano benissimo.-
Leggo: " ...potremmo essere autosufficientI allo stato attuale ..." gIà , bella roba , usando nelle centrali termoelettriche quantità immense di gas e petrolio che comperiamo da Ahmadinejaad , Re Abdullah (impiccatori e lapidatori di donne) , da Putin (chiedete al popolo ceceno ...) , da Gheddafi (bel personaggio ,vi piace costui, vero ?).-
Per me i soliti noti , i soli amici degli amici , i soliti poteri forti,etc... sono proprio quei personaggi li' , e noi facciamo i loro interessi e basta.- Meglio farci noi qualche centrale nucleare.-
Postato da: aldo solimena | 16.09.09 10:09
L’installazione dei reattori creerà una maggiore produzione di energia elettrica?
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Falso. E’ ovvio che quattro centrali in più, anche se fossero a lignite, se fatte funzionare produrrebbero corrente che andrebbe a sommarsi a quella già generata. Ma un sistema elettrico e’ più complicato, aumentando la potenza installata non significa aumentare la produzione di energia elettrica perche’ si produce quanto richiesto, non di piu’.
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Tanto per capirci il 31 dicembre 2007 in Italia avevamo centrali installate per una potenza complessiva di 93.598 MW, una cifra molto superiore alle nostre necessità (v. Andamento del fabbisogno di energia elettrica in tempo reale http://www.terna.it/default.aspx?tabid=1024 )
Tenuto conto che parte di questa potenza non e’ mai disponibile per i regolari cicli di manutenzione, le imprese elettriche programmano il funzionamento dei loro impianti a seconda della richiesta e della convenienza, ovvero fanno funzionare gli impianti più redditizi.
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Ma deve essere chiaro che oggi in Italia abbiamo impianti sufficienti, importiamo energia perché i francesi la esportano a basso costo per il semplice fatto che un reattore nucleare e’ rigido nella produzione, quando parte non lo spegni fino a che il combustibile non si esaurisce, per cui se non usi la corrente prodotta la devi buttare, tanto vale venderla a basso prezzo. Per inciso siamo anche esportatori di corrente, nel 2008 abbiamo esportato 432 milioni di Kwh (TERNA).
Postato da: © Nessuno | 16.09.09 09:41
Vi posto qualche link per ulteriori info.
Il costo del ritardo sugli obiettivi di Kyoto
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L’Italia dal 1° gennaio 2008 ogni giorno accumula un debito di 3,6 milioni € (42 € al secondo) per il mancato raggiungimento degli obiettivi del Protocollo di Kyoto. Il contatore nel sito internet del Kyoto Club visualizza in tempo reale la crescita di questo debito. (v.) http://www.kyotoclub.org/
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09/07/2009
Il Governo punta sul nucleare, ma è una tecnologia nelle sabbie mobili
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La posizione del Kyoto Club nelle dichiarazioni del direttore scientifico, Gianni Silvestrini, dopo l’approvazione al Senato del disegno di legge che concede la delega al Governo per la localizzazioni dei siti per nuove centrali nucleari. Insormontabili problemi per l’insediamento degli impianti e sugli aspetti economici.
Articolo completo: http://www.kyotoclub.org/index.php?go=30a950
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17/07/2009 (Kyoto Club)
L’industria italiana è pronta per la filiera del solare termico a concentrazione
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Il convegno organizzato da Kyoto Club a Roma dal titolo “Solare termodinamico - Desertec. Un’opportunità per l’industria italiana” ha fornito un quadro ampio delle potenzialità della tecnologia solare termodinamica e del ruolo che potrà avere l’industria italiana nei grandi progetti internazionali come Desertec e il Piano solare Mediterraneo, ma anche dei possibili sviluppi nella produzione di calore a media temperatura.
Articolo completo: http://www.kyotoclub.org/index.php?go=30a959
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25/08/2009 (Agenzia Dire)
Legambiente risponde a Scajola sul nucleare: solo alti costi e grandi rischi
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Per l’associazione il nucleare al 2020 potrà ridurre al massimo le emissioni dello 0,7%; scarsi i benefici sulla produzione di energia primaria a fronte di elevati costi per i cittadini e tariffe di vendita garantite ai produttori.
Articolo completo - http://www.kyotoclub.org/index.php?go=30b1001
Postato da: © Nessuno | 15.09.09 22:30
Non ci sono più parole.
Con tutto quello che sta succedendo in Italia ho la netta senzazione che non siamo più in uno stato di diritto.Non resta altro che vederci in piazza.
Postato da: vito | 15.09.09 22:13
Non ci sono più parole.
Con tutto quello che sta succedendo in Italia ho la netta senzazione che non siamo più in uno stato di diritto.Non resta altro che vederci in piazza.
Postato da: vito | 15.09.09 22:02
claudia lazzaroni | 15.09.09 14:58
Per ridere mi sono fatto il solletico
Postato da: giusy | 15.09.09 20:02
Una domanda tecnica: puo' un decreto legge andare contro un referendum ?Postato da: stefano mattiello | 14.09.09 20:04
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Mi sembra evidente che non può e non serve essere giuristi per affermarlo. Però in questo postaccio ci sono i manzoniani azzeccagarbugli,come tale sergioromano che sostiene: siccome agli italiani nell'87 non è stato presentato il quesito (e lui sà benissimo che essendo l'istituto del referendum soltanto abrogativo (nonostante le solite promesse da marinaio della sinistra di allora)nella forma : "siete favorevoli al nucleare" ma come abrogazione di tre passi legislativi; ecco che allora si dà legittimità alla sua reintroduzione sbattendosene della tanto sbandierata sovranità popolare.
Daltronde la cialtronesca classe politica ha pure trovato il modo di invalidare un altro referendum semplicemente cambiando il nome alla norma abrogata per continuare a mantenersi gli stessi privilegi.
E parlo del referendum sul finanziamento pubblico ai partiti.
Chiedo a IdV di inserire il referendum propositivo tra i 10 punti del programma.
Postato da: Gianni Fiorani | 15.09.09 18:25
dopo il mio intervento delle 13,15 del 15 9, replico A CHI , come Aldo Solimena dice che non è possibile recuperare 50 miliardi di KWh l'anno senza importarle dalla Francia e quindi facendo noi le centrali nucleari..Sbagliato! Intanto si ragiona sempre in temini di centrali da cui poi diramare energia, mentre la soluzione ottimale e definitiva sarebbe ,se non ci fossero i poteri forti ad impedirlo,uno sviluppo energetico autocentrato, cioè l'energia si produce in loco ove serve:
1)Un piano decennale per obbligare tutte le nuove costruzioni ad essere equipaggiate con il fotovoltaico: 5 milioni di abitazioni tutte fornite ovviamente di apparecchi a risparmio energetico significano circa:
3 KWh(al giorno a famiglia) X 5mil X 365giorni=
circa 5.500 milioni di KWh cioè 5miliardi e mezzo di KWh risparmiati... e sto parlando solo di una piccola fetta dell'energia alternativa che si potrebbe sfruttare....Ma questo andrebbe contro gli interessi delle multinazionali,dell'ENEL,DI MOLTI POLITICI, DEI POTERI FORTI FINANZIARI; a chi CONVIENE CHE GLI ESSERI UMANI SI PRODUCANO DA SE' L'ENERGIA SENZA INQUINARE? iL MIO DISCORSO è OVVIAMENTE INCOMPLETO MA POTREI DOCUMENTARE MEGLIO AVENDO TEMPO E SPAZIO..CIAO
Postato da: giacomo calzavara | 15.09.09 17:47
Ho una proposta concreta per far ragionare certe "Teste" asfaltino per primo, mandiamoli a visitare il Panorama di "Chernobyl" e/o a fare la pesca d'altura sulle Navi spazzatura!!
Forse i professori di Heinstein gli davano dell'asino non perchè non capisse nulla ma perchè erano certi che quelle teorie avrebbero portato danni irreversibili sul nostro piante. A proposito, cari politici, ce lo avete un posto dove nasconderVi??
Firmato: Scorpione
Postato da: Scorpione | 15.09.09 17:16
Gentile Aldo Solimena,se solo si pensasse di ridurre il fabbisogno elettrico facendo economia ed investendo in apparecchi che risparmiano energia ( vedi le lampade a led per illuminazione pubblica o apparecchi privi di spia di stand by, ecc...) si potrebbe evitare di costruire almeno 4 centrali nucleari e quindi diventeremmo quasi autosufficienti allo stato attuale.
Non si spenderebbero soldi per le centrali, non si avrebbero scorie da gestire ed avremmo abbattuto una importante quota di co2. Tenga presente che le emissioni di co2 che riguardano il comparto elettrico sono solo il 5% del famoso 20% di riduzione prevista dagli accordi.
Cordiali saluti
Postato da: Renato Fiorenza | 15.09.09 16:50
In Europa ci sono 197 centrali nucleari attive (quasi un terzo sono in Francia) , nessuno si sogna di chiuderle.- Ce ne sono 13 in costruzione , nessuno si sogna di interromperne i lavori.-
Postato da Aldo Solimena
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Questo a mio avviso non significa niente, è chiaro che un enorme investimento fatto per costruire una centrale nucleare non va buttato in fumo, e per me è chiaro che se la vita di una centrale nucleare è 40 anni questa viene sfruttata fino all'ultimo momento; nessuna persona di buon senso chiuderebbe una centrale in anticipo dopo averci investito milioni e milioni, soprattutto per i costi elevatissimi che lo smantellamento comporta. Guardiamo invece il secondo dato: 13 centrali in costruzione, che se consideriamo il mondo intero sono un numero irrisorio, e soprattutto mi pare che molte di queste siano in costruzione in Paesi in via di sviluppo (per conto di Paesi sviluppati) o in Paesi che potrebbero sfruttare solo in minima parte le rinnovabili. Io credo che i numeri parlino da soli, se 197 sono le centrali attive e 13 in costruzione significa che la strada del nucleare è stata abbandonata o sta per esserlo da diversi Paesi che hanno capito che non è conveniente, come la Germania e altri. Poi, in Francia ci sono un terzo delle centrali per altri motivi che non sono solo il fabbisogno energetico ma anche l'arsenale atomico. Insomma, secondo me dietro la scelta nucleare a fissione (la fusione è un'altra storia) nel 2009 ci sono altri motivi e interessi, altrimenti nessuno affronterebbe questa spesa folle e poco conveniente.
Postato da: Lisa Bonfatti Paini | 15.09.09 16:17
Quelli che sono a favore del nucleare secondo me sono di tre tipologie- base:
1)hanno un interesse personale nel settore
2)vivono come Alice in Wonderland non conoscendo nulla di ciò che li circonda.
3)gli schiavi interiori,che ritengono il libero arbitrio una rottura di scatole.
In ognuno di loro questi elementi possono essere presenti in varie gradazioni dando vita a diverse personalità,ma tutte e proprio tutte accomunate dal principio base di ogni perfetto nuclearista:
N.I.B. - NON A CASA MIA
Postato da: Gianni Fiorani | 15.09.09 15:38
Italia dei Valori potrebbe essere il primo partito che produce energia, con un impianto minimo localizzato in un'area depressa o terreno incolto o cava dismessa, ottenuta in comodato d'uso gratuito.
Postato da: claudia lazzaroni | 15.09.09 14:58
Vedo che c'è chi pensa che il nucleare sia ormai in disuso , superato dalle altre tecnologie per ricavare energia da fonti alternative.-
Io continuo a ritenere che anche il nucleare sia una fonte di energia alternativa , che si aggiunge alle altre qui menzionate.-
In Europa ci sono 197 centrali nucleari attive (quasi un terzo sono in Francia) , nessuno si sogna di chiuderle.- Ce ne sono 13 in costruzione , nessuno si sogna di interromperne i lavori.-
L'Italia importa dalla Francia ogni anno 50 miliardi di KWH , non sarebbe meglio produrli in Italia in centrali nucleari nostre , anzichè esportare tutti questi soldi nostri che paghiamo in bolletta ?
O pensate forse di poter produrre 50 miliardi di KWh all'anno con il fotovoltaico e le biomasse ? Quanti arci-miliardi di tonnellate di biomasse ci vorrebbero ? Dove si andrebbero a trovare tutte queste biomasse ?
Postato da: aldo solimena | 15.09.09 13:26
Assolutamente contrario al nucleare perchè non conveniente, troppo pericoloso per noi e per le generazioni future; un Bidone per arricchire grossi burattinai delle banche,dell'industria e della finanza, non per vanità, ma per diritto di informazion e chi scrive è laureato in Fisica e docente di Fisica: attenti che siamo in moltissimi a pensarla così! Solo che nelle interviste pilotate della televisione di Stato(pardon di berlusconi), convocano quei fisici che , o per cultura retrograda o per interessi economici propri, sostengono la sciagurata energia nucleare. Nella mia ignoranza di Fisico, potrei, se ne avessi il potere,( ma figuriamoci, la mia categoria non ha neanche accesso all'informazione) rendere almeno il 40% del popolo italiano libero da ogni fonte energetica inquinante, nell'arco di una diecina d'anni.
Postato da: giacomo calzavara | 15.09.09 13:15
Ormai la riconversione industriale MODIALE è iniziata.
Il petrolio stà finendo, c'è forse un po' più di gas naturale ma i combustibili fossili non hanno FUTURO.
Il nucleare, con le attuali riserve mondiali, non potrà soddisfare più del 5% dell'energia necessaria in FUTURO.
Ne consegue che il FUTURO sarà solo ENERGIE RINNOVABILI come Solare, Eolico, Geotermico, Idroelettrico ecc. ecc.
Un sogno???? No realtà... andate a leggere le maggiori e più attendibili pubblicazioni mondiali in materia..
Certo se uno legge la propaganda di Testa d'Asfalto su Libero,La Padania o Il Giornale il nucleare appare come l'ultima spiaggia per il ns. paese.
Ma son tutte cazzate inventate dala gang mafiosa dello psiconano.
Saluti
Gianluca Visca
Postato da: gianluca visca | 15.09.09 13:07
Postato da: Enrico Pistelli
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Gentile sig Pistelli mi auguro che la sua visione catastrofico-strategica dell'eventuale ritorno al nucleare non corrisponda a realtà.
Ritengo che le centrali nucleari, in caso di una guerra o di un attacco terroristico siano ben più pericolose rispetto alla distribuzione capillare sul territorio di parchi eolici e solari. Lo scenario apocalittico da lei rappresentato sarebbe ben più inquietante se si bombardasse una centrale nucleare, non tanto per l'effetto delle bombe stesse ma per l'innesco terribile causato da una centrale nucleare con il suo carico di elementi radioattivi.
Se bombardi un parco solare od uno eolico finisce li. Oltre ai danni strutturali non ci sarebbero ricadute successive dovute alle radiazioni.
Lasciando da parte questi scenari cominciamo a spendere 38 mln di € per dare energia pulita a 20000 abitanti e così via, pian piano, investendo sul territorio, sottraendoci alla dipendenza energetica gradualmente con un piano nazionale ben congegnato e guidato dai maggiori esperti del settore.
Purtroppo il burattinaio è l'attuale premier dal quale non c'è da attendersi mai nulla di buono.
Postato da: Giuseppe Leone | 15.09.09 12:30
Anche questa vicenda del nucleare sta chiaramente dimostrando con quanto perssappochismo si vanno ad affrontare temi rilevanti per una sana crescita ed uno sviluppo sostenibile per questo nostro martoriato paese. Non esiste una reale politica energetica in Italia le linee guida per lo sviluppo energetico vengono dettate dalle grandi lobby che usano combustibili fossili, e che hanno rideterminato questo rigurgito nuclearista che ritarderà nuovamente la crescita e lo sviluppo delle energie rinnovabili. Altro fattore determinante che spesso non viene mai valutato sono le reti di distribuzione che sono insufficenti, occorre rivedere la politica distributiva delle centrali elettrice diffuse sul territorio e non realizzare mega centrali che avranno bisogno di trasportare l'energia da un capo all'altro del paese con costi esorbitani nonchè tutte le ripercussioni ambientali dovute ai grandi talicci che devastano i territori. La realizzazione di piccole centrali elettriche da fonti rinnovabili collocate vicino alle città e alle indutrie eviterebbero simili scempi poichè l'energia prodotta potrebbe essere consumata direttamente dagli utenti finali.
Postato da: Mauro Tomboletti | 15.09.09 10:30
La discussione molto partecipata e appassionata tra i lettori sul rientro dell'Italia nel novero dei paesi nuclearizzati dimostra che il governo sbaglia nel voler imporre una decisione dall'alto.
Si dovrebbe aprire un dibattito pubblico trasparente e obiettivo, per misurare i pro e i contro con onestà!
Questo vale purtroppo anche per l'ultimo governo Prodi che, non a caso, è imploso sulle sue contraddizioni interne (vedi il decreto dell'ultima ora sulla secretazione delle aree di smaltimento delle scorie radioattive).
Nessuno ha però fatto notare che:
- la scelta nucleare viene principalmente fatta per garantire al paese una parziale indipendeza energetica, da assicurare ai sistemi di sicurezza e di difesa in caso di guerra (e ditemi voi se non viviamo già in una qualche forma di guerra latente);
- viene preferita a quella eolica/solare perché maggiormente difendibile proprio in caso di attacco;
- le ricadute in ambito militare sono note: combustibile nucleare per le bombe, uranio arricchito per i proiettili ad alta penetrazione, teconologia d'avanguardia per la manipolazione delle scorie nucleari, know-how necessario in caso di fall-out radioattivo causato da incidenti in centrali prossime al nostro territorio e nella malaugurata eventualità di una guerra atomica, ricadute in campo medicale (e non solo).
Enrico Pistelli.
Postato da: Enrico Pistelli | 15.09.09 10:28
Il RISPARMIO ENERGETICO è senza dubbio fondamentale ma parlando di energia oggi non possiamo secondo me parlare solo dell'Italia; penso che a livello mondiale il fabbisogno di energia sia aumentato molto con la crescita demografica e delle industrie, e quindi anche la produzione di energia si deve adeguare alle necessità. Il problema è trovare tecnologie a basso impatto ambientale che producano energia con una spesa sostenibile, e per questo esiste la ricerca. Il nucleare è una tecnologia ormai antiquata e potrebbe portare una grande innovazione solo il nucleare a fusione (ma si parla di qualche decina di anni), mentre le rinnovabili sono una tecnologia nuova, in espansione e con grandi potenzialità se si investe sulla ricerca. Quale Paese ha condizioni climatiche per sfruttare sole, mare, vento meglio dell'Italia?? la scelta nucleare di questo governo nasconde solo interessi economici di poche persone e ditte, diciamoci la verità e in Italia non saremo in grado di gestire le nuove centrali nucleari (già vecchie quando saranno ultimate) come non siamo stati in grado di trovare una soluzione sicura per le tonnellate di rifiuti radioattivi delle vecchie centrali...e poi ci parlano del problema sicurezza dagli immigrati...la sicurezza è un'altra cosa!
Postato da: Lisa Bonfatti Paini | 15.09.09 09:08
Entro il 2030 la Cina potrebbe soddisfare il suo fabbisogno di elettricità sfruttando unicamente energia eolica. Lo ha stabilito una ricerca pubblicata sull'ultimo numero di "Science" condotta da ricercatori della Harvard University e della Tsinghua University.
... e noi investiamo sul nucleare...
Postato da: Luigi Ch. | 15.09.09 06:32
Non perchè sono un canzonettaro,ma spesso nelle canzoni si trovano verità.
Edoardo Bennato,"Uffa Uffa":
"perchè non cercate di sfruttare l'energia del sole?"
"perchè non cercate di sfruttare l'energia del mare?"
"uffa uffa"è del 1980.No,dico,1980!!!
Ma il sole e il mare sono proprietà di tutti,e quindi chi si arricchirebbe?
C'è un medico in sala?lo sapete cos'è il morbo di Hodgkin?
Postato da: max trentini | 15.09.09 02:11
Mi sembra che si siano aggiunti altri comments in favore della ragionevolezza
Mi riferisco ai comments di Pinucci, di Eraldo, di Leone, e continuo a condividere il buon senso di Maurizio Recalcati. A Masella vorrei dire che non è vero che nessuno abbia menzionato il risparmio energetico. Recalcati, io ed altri invece lo abbiamo fatto. E’ troppo chiaro a tutti che il risparmio è la più immediata, economica ed efficiente energia alternativa!
Mi sembra che nessuno di noi abbia conoscenze sufficienti ad approfondire tale argomento. E’ cosa intelligente, quindi, rimanere nell’ambito della normale ragionevolezza, senza l’azzardo di esprimere sentenze.
Al sig. Leone voglio ricordare che l’uso elettrico della energia ( cui mi sembra riferirsi il Rubbia citato) è solo una parte del consumo dell’energia. Questo per confermare che le energie alternative e rinnovabili, sia allo stato attuale sia in lunga prospettiva, non appaiono QUANTITATIVAMENTE ADEGUATE. Questa è una ragione per non abbandonare le ricerche sul nucleare pulito e sicuro.
E PER CONFERMARE CHE MI SEMBRA RAGIONEVOLE CHIEDERE A IDV DI MODIFICARE IL PUNTO 8 DEL NUOVO PROGRAMMA :
- CONTRASTARE IN TUTTI I MODI QUESTO NUCLEARE
-AUMENTARE GLI INVESTIMENTI PER LA RICERCA E LO SVILUPPO DELLE ENERGIE RINNOVABILI, E DEL NUCLEARE SICURO E PULITO.
E CIÒ, LO RICONFERMO, ALLO SCOPO DI NON CREARE UNA OPINIONE PUBBLICA CONTRARIA IN MODO PRECONCETTO ALLO SVILUPPO SCIENTIFICO DELLA TECNOLOGIA NUCLEARE.
C’è un bel documento, molto chiaro sebbene rigorosamente scientifico, è un poco datato (2004):
http://staff.polito.it/massimo.zucchetti/
Postato da: Giorgio Solza | 15.09.09 00:40
Pare che la prima centrale nucleare dell'era berlusconista sorgera' in Sicilia, terra a lui amica e fedele.
E noi i siciliani su questo non li invidiamo.
Postato da: Al padano | 14.09.09 23:41
Come tecnico di energie solari leggo certi commenti da rabbrividire,leggo dei commenti copiati da esternazioni di gente incompetente che stà al governo e vuol fare delle centrali nucleari business,ed e per questo non si incentivano le energie da fonti rinnovabili.Possibile che solo in italia si vogliono costruire le centrali nucleari? Dai commenti nessuno a menzionato secondo me la parola piu' importante RISPARMIO ENERGETICO!!
Postato da: vito masella | 14.09.09 23:35
Se posso rivolgere un' osservazione importante e' che le prime centrali che verrano costruite non saranno pronte prima del 2017-2018 ,con tecnologie ormai sorpassate e con il prezzo dell'uranio non piu' conveniente perche' sta esaurendosi.....a differenza del sole ...
Postato da: franco d. | 14.09.09 22:54
Sono uno dei firmatari del NO AL NUCLEARE,sottoscritto oltre 20 anni fa e lo ripeto e lo sottoscrivo di nuovo oggi NO AL NUCLEARE. NO AL NUCLEALRE. NO AL NUCLEARE, di qualsiasi classe e tipo! Si sfrutti l'energia solare, quella eolica e sopratutto sfruttiamo il movimento delle onde del mare e delle maree per avere ENERGIA PULITA! Saluti. Antonio D.
Postato da: Antonio Di Casola | 14.09.09 21:35
Lasciamo loro aprire almeno una centrale nucleare; poi andiamo a prenderli tutti quanti e li rinchiudiamo dentro a manipolare le scorie nucleari e quanto altro; fino a quando saranno contaminati sino al midollo e quindi pronti per lo smaltimento insieme alle scorie radioattive.
Postato da: adolfo Gattini | 14.09.09 20:55
Lasciamo loro aprire almeno una centrale nucleare; poi andiamo a prenderli tutti quanti e li rinchiudiamo dentro a manipolare le scorie nucleari e quanto altro; fino a quando saranno contaminati sino al midollo e quindi pronti per lo smaltimento insieme alle scrie radioattive.
Postato da: adolfo Gattini | 14.09.09 20:52
dopo che gli italiani decisero, circa 20 anni fà, è scorretto riproporre il nucleare, questo governo è solo dalla parte cattiva della società in generale, un factotum di governo è la piu grande vergogna della storia del nostro paese. questo governo non ha capacità, nè di governare un paese civile, ma bensi di portare il nostro paese totalmente in mano ai mafiosi, perchè cosi è questo governo.
Postato da: Di Pietrantonio Costantino | 14.09.09 20:20
Come non partecipare al fondamentale dibattito pe ril nostro futuro.
Faccio solo presente che gli USA hanno costruito l'ultima centrale nucleare nel 1978 e forse ci sara' un motivo !!
Come mi ha di recente detto un importante imprenditore industriale siamo ormai arrivati a una tecnologia solare molto avanzata che tra qualche anno entrera' nel mercato ( e' gia' presente a livello scientifico )e che rendera' del tutto superata la tecnologia nucleare (nonche' anche quella attuale fotovoltaica )
Perche' lasciare ai tedeschi, agli spagnoli e agli americani tale business ??
Una domanda tecnica: puo' un decreto legge andare contro un referendum ?
Postato da: stefano mattiello | 14.09.09 20:04
Postato da: Maurizio Recalcati
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Lei ha perfettamente ragione quando dice che la ricerca nucleare non deve essere abbandonata in blocco, la "semplificazione" come lei la definisce, nasce (ad esempio nel mio post), da considerazioni fatte da un premio nobel come Rubbia.
Se lui dice che una centrale solare da 20 MW costa 38 mln di euro io gli credo,
se afferma che fa risparmiare 12500 tonnellate all'anno di petrolio io ci credo,
così come le altre affermazioni fatte dal premio nobel e riportate in abbondanza sulla rete.
Questa è vera divulgazione scientifica "terra terra" fatta per i cittadini chiamati ad avere un parere su un argomento ostico come il nucleare nel corso di un referendum o quando ci si reca alle urne per scegliere il gruppo politico di turno.
Devo credere a Berlusconi o a Scajola?
Neanche per sogno.
Per il resto sono conti da scuola elementare.
Il nucleare ha tantissime altre applicazioni nei campi più disparati è vero.
Nel medicale, in campo aereonautico e spaziale, con la fusione nucleare come lei ha giustamente ricordato.
Tali ricerche non devono essere abbandonate.
Un saluto cordiale.
Postato da: Giuseppe Leone | 14.09.09 19:12
un bel reattore atomico starebbe bene ad arcore co lo psiconano immerso nell'acqua pesante
Postato da: mazziatore nano | 14.09.09 18:58
Ottima riflessione sul nucleare.
Sono d'accordo con chi dice che comunque la ricerca sull'argomento vada proseguita (nel nostro caso credo iniziata), ma per ora il nucleare ha troppi svantaggi.
Aggiungo un'altra valida motivazione contro il nucleare, valida per chi sostiene l'autonomia energetica.
Le centrali nucleari hanno bisogno di uranio per funzionare. Tralasciando che anche quella è una fonte non rinnovabile (prima o poi finirà, non tra poco ma non si può pensare che duri in eterno), il problema è dove andarla a prendere?
Le miniere principali sono in Africa (come al solito) in particolare in Niger. Areva (la società francese che controlla il nucleare), pare addirittura che fomenti la guerra civile di quel Paese, per interessi su uno dei più grandi giacimenti di uranio conosciuti.
L'uranio lo dovremmo comprare dalla francia, molto probabilmente, da dove già compriamo l'energia, quindi non cambierebbe molto.
In più avremmo sulla coscienza, se non una guerra, perlomeno lo sfruttamento della manodopera del Niger con gravi esposizioni alle radiazioni.
Postato da: Pietro Pinucci | 14.09.09 18:54
A mio modesto parere sarebbe stato più giusto fare un nuovo Referendum per sapere se gl'Italiani sono d'accordo o meno.
Postato da: giuliano c. | 14.09.09 17:32
Mi ritrovo col pensiero di Solza quando dice che non si può buttar via in blocco il nucleare, anche perché oltre alla fissione esiste anche la fusione (che pur essendo ancora in fase embrionale apre scenari molto interessanti, ricordo di aver letto che entro il 2020 o il 2030 si contava di avere un primo esemplare di centrale a bilancio positivo). Buttar via il nucleare significa buttar via tutta la ricerca collegata, il che è assurdo. Sono convinto che le energie rinnovabili vadano sviluppate il più possibile, ma non ci daranno l'autonomia. E poi è sempre una pessima idea scartare delle possibilità senza che alla base di tale scelta ci sia una ragione oggettiva e sicura. Ciò non toglie che l'italia allo stato attuale delle cose farebbe meglio ad investire sulla riduzione dei consumi e sulle fonti rinnovabili. In sintesi quel che voglio dire è che: solo perché attualmente il nucleare potrebbe essere una gran cavolata per l'italia (e uso volutamente il condizionale, perché l'opinione che mi sono fatto non è basata su dati che possono essere ritenuti assolutamente certi, almeno non tutti, come ad esempio le valutazioni di carattere economico) non significa che il nucleare sia una tecnologia defunta che non offre prospettive. Fra 10, 50, 100 o più anni magari avremo centrali a fusione, oppure ancora a fissione, ma con una tecnologia tale ribaltare le nostre valutazioni attuali. Quello che mi irrita è che la questione, spesso per ragioni politiche e/o di propaganda, venga semplificata a sproposito e trasformata in uno scontro di ideologie più o meno utopiche. Cavolo stiamo parlando di scienza e tecnologia non di dogmi religiosi.
Postato da: Maurizio Recalcati | 14.09.09 17:06
CARA IDV, ITALIA DEI VALORI,
PDL VUOL DIRE POPOLO DELLA LIBERTA’ VIGILATA!!!
BERLUSCONI E' UN LADRO LADRONE CORROTTO CORRUTTORE ORMAI VIA DI TESTA CHE DEVE ESSERE MANDATO VIA SUBITO A CASA ANZI IN GALERA E PER TUTTA LA VITA ED ANCHE LA SUA FAMIGLIA!!!
NOI ITALIA DEI VALORI E ANTONIO DI PIETRO ABBIAMO AVUTO GRANDE SUCCESSO E GRANDE CONSENSO ELETTORALE E DOBBIAMO QUINDI PROPORCI PER LA GUIDA DEL PAESE. DOBBIAMO ANDARE IN GIRO PER L'ITALIA A DIRE LE NOSTRE PROPOSTE POLITICHE: LOTTA DURA ALLA EVASIONE FISCALE, NO AGLI SPRECHI SPERPERI E PRIVILEGI PUBBLICI, BLOCCO E RIDUZIONE DEL DEBITO PUBBLICO ORMAI INCOLMABILE, SI' IN DIFESA DEL LAVORO, PER UNA SANITA' PIU' SOLLECITA E MENO COSTOSA, IN DIFESA DELLA SCUOLA, PER I SERVIZI PUBBLICI DECENTI NON COME SONO ORA LE POSTE, I TRENI, GLI AEREI, LE NAVI,I TELEFONI, LUCE, ACQUA, GAS, ECC., UN VERO DISASTRO!!!, ED INFINE PER LA DIFESA DELLA DEMOCRAZIA, DELLA LEGALITA', PER LA DISCIPLINA NEL NOSTRO PAESE, NO AL CAOS, PER LA SOLIDARIETA' E SOPRATTUTTO PER LA SICUREZZA , QUINDI NO ALLE RONDE LEGHISTE E SI' INVECE ALLE NOSTRE FORZE DELL'ORDINE CON PIU'UOMINI E PIU' MEZZI!!! ED DOBBIAMO DIRE NO A QUALSIASI FORMA DI INCIUCIO FRA QUESTA DESTRA ED IL CENTROSINISTRA DI D’ALEMA, FASSINO, LA TORRE, BASSOLINO, ECC.
DOBBIAMO DIRE NO A QUALSIASI GUERRA: I VARI CONTRASTI DEVONO ESSERE RISOLTI IN MODO PACIFICO E DIPLOMATICO POSSIBILMENTEI NEI VARI CONSESSI INTERNAZIONALI COME ONU NAZIONI UNITE E UE UNIONE EUROPEA.
INFINE A VENEZIA BISOGNA REGOLAMENTARE I SEMPRE MAGGIORI FLUSSI TURISTICI E MIGLIORARE I TRASPORTI PUBBLICI DANDO MOLTE INFORMAZIONI AI TURISTI CON DEPLIAN, CARTELLI ED ALTRO ESPLICATIVI SU COME SOGGIORNARE A VENEZIA SENZA CREARE ECCESSIVI DISAGI AI RESIDENTI; POI DOBBIAMO DIRE NO AI VENDITORI ABUSIVI E NO SOPRATTUTTO AI VARI MONOPOLI, LOBBY E CORPORAZIONI CHE BLOCCANO E ROVINANO LA CITTA’ COME I TAXISTI ACQUEI, I GONDOLIERI, I PORTABAGAGLI, GLI OPERATORI DELLA ZONA PORTUALE, I VENDITORI AMBULANTI, I BAR ED I RISTORANTI CON I LORO VASTISSIMI PLATEATICI, ECC.
DICIAMO QUESTO CON FORZA E CON MOLTA URGENZA, DIAMOCI DA FARE SUBITO PERCHE' ORAMAI IL NOSTRO PAESE E' IN STATO FALLIMENTARE. INTANTO CORDIALI SALUTI A TUTTI.
franco.rinaldin@libero.it
Postato da: Franco Rinaldin | 14.09.09 17:02
Mi dispiace, ma non è vero che oggi se si tornasse al nucleare si violerebbe il referendum. Per chiarirci le idee su quel referendum, riterrei utile rileggere l'articolo che SERGIO ROMANO pubblicò sul Corriere della Sera del 2/3/2009.
Clikkare su "Archivio storico" in alto a dx.
Auguro a tutti una buona lettura ed una serena riflessione.
Postato da: karbonaro rosso | 14.09.09 17:01
io sono contraria al nucleare x tutte le motivazione esposte e altre ancora, che comunque sono già state espresse da altri nei commenti, quindi non mi ripeto.
voglio solo far riflettere tutti quelli che leggono che anche gli inceneritori sono un grosso problema.
-incenerire costa di più che differenziare, ma questo nessuno lo dice,
-chi costruisce un inceneritore riceve tanti soldi nostri (vedi il famoso CIP6 che paghiamo sulle ns bollette enel) e poi continua a riceverli x bruciare
-c'è il problema delle scorie che nessuno sa dove vengono eliminate
- inquinano l'ambiente e anche se qualcuno dice che non c'è la prova che facciano ammalare di cancro, iniziano però ad esserci associazioni di medici che si costituiscono x dire no a causa dei danni alla salute, nel dubbio ....
- ne abbiamo già tanti inceneritori in italia,e di enormi, se continuano a costruirne non produrremo spazzatura a sufficienza.
- la differenziata costa meno e da più lavoro
-calcolate la potenza degli inceneritori costruiti in italia e vi chiederete se continuando a costruirne saremo costretti, x farli funzionare, non solo a bruciare la differenziata, ma ad importare spazzatura
- il problema spazzatura di napoli non è stato risolto da l'inceneritore di acerra e ne sarà questo a risolverlo, ma si usa napoli x far credere alla gente che senza inceneritori tutte le città farenno la fine di napoli con la spazzatura al primo piano.
- controllate quanti inceneritori hanno altri paesi europei e comparatelo con l'italia, loro perchè non hanno la spazzatura x strada? certo non x gli inceneritori
- c'è una moratoria europea contro il famoso inceneritore di brescia, perchè troppo inquinante
c'è tanto da dire ma ho poco spazio, cercate anche voi le notizie x il vs bene e quello delle future generazioni.
conclusione:
gli inceneritori sono un bisiness secondo solo alla droga!!!!
questa è la verità
Postato da: imma | 14.09.09 16:56
Per Lorenzo Marchetti
è vero, la mentalità italiana deve cambiare, è una cosa urgente. Ma non deve cambiare rispetto all'opinione sul nucleare espressa con il vecchio referendum. Deve cambiare rispetto all'atteggiamento che gli italiani hanno nei confronti dei temi importanti ma un pò complicati, come la questione nucleare. Quei temi difficili e scomodi per cui molti di noi preferiscono fregarsene altamente e lasciar decidere ad altri piuttosto che tener connesso il cervello e informarsi con un minimo sforzo intellettuale. Lei ha parlato della California, ma io sono convinta che in nessun Paese civile e democratico i cittadini si farebbero mettere i piedi in testa come in Italia. Io credo che se in un Paese democratico qualsiasi il Governo decidesse un giorno di ritornare al nucleare dopo un referendum senza informare e coinvolgere i cittadini, anzi avvisandoli che qualsiasi loro tentativo di opporsi sarà neutralizzato se necessario con la forza, i cittadini insorgerebbero, ci sarebbero scioperi e manifestazioni. Ne sono molto convinta. Ma questa è un'altra storia, al momento per l'Italia è un'utopia. Qui ci girano e rigirano come vogliono senza che diciamo "a". Lo dimostrano i fatti ogni giorno. Si parla di cittadinanza attiva; secondo me siamo i cittadini meno attivi, svegli e responsabili del mondo (tra i Paesi sviluppati, ovviamente). Riguardo alla cittadinanza attiva siamo purtroppo a livelli preistorici. Se nei Paesi avanzati le manifestazioni, gli scioperi, le petizioni sono un diritto tutelato e molto importante, in Italia sono considerati "di sinistra" quindi assolutamente negativi e inutili. Qualcosa non funziona e ci dobbiamo preoccupare.
Postato da: Lisa Bonfatti Paini | 14.09.09 16:20
egr. sig Vatinno,
Non ho un opinione sul nucleare perché nonho informazioni sufficienti; lei non ne ha più di me (di informazioni),ma le opinioni ha la fortuna di averle già belle pronte: se è una proposta del governo Berlusconi è sbagliata e basta.
Ma come si fa ad essere così leggeri e fanfaroni?
Es: le "consulenze milionarie magari ad amici degli amici" . Se ha delle informazioni affidabili ce li fornisca, citando la fonte, i nomi, gli emolumenti pattuiti; se non liha si taccia.
passando nel merito del nucleare si/no, ci dice che non si tiene conto di questo oquello, che costa molto di più, etc. MA NON UN SOLO DATO NUMERICO !
VERGOGNA a lei e achi lo tollera !
Aldo Roatta Mondovì
Postato da: aldo roatta | 14.09.09 15:57
Grazie Eraldo concordo in pieno.
Postato da: Silvia Provvedi | 14.09.09 15:51
caro colza, il sig leone ha in paret risposto perm e condivido ciò che ha scritto.
Basta Rubbia come fonte autorevole, sia nel dire che anche il nucleare di quarta generazione non risolve il problema delle scorie nucleari, nè garantisce la sicurezza degli impianti.
Pare che nel mare adriatica la mafia abbia seppellito circa 50 navi con scorie radioattive e quindi chissà quante radiazioni avremo già assorbito..
Tutti i paesi industrializzati hanno bloccato la costruzione di nuove centrali, è ora di voltare pagina e impiegare la scienza, la tecnologia lo sviluppo per avere un futuro migliore
Postato da: eraldo | 14.09.09 15:06
Sarebbe bene non confondere i nomi:
Vatinno e Vattimo sono due persone diverse...
Postato da: luigi ch | 14.09.09 15:03
"Avremo sempre più bisogno di energia elettrica"...
Chissà quanti megawatt si risparmierebbero se noi tutti avessimo un comportamento virtuoso quali fruitori di energia.
Le tecnologie ed i comportamenti esistono per il risparmio energetico: FACCIAMONE BUON USO.
___
Veniamo al nucleare.
Tutti i punti elencati da Giuseppe Vatinno sono condivisibili.
Sul primo punto elencato ritengo che l'Italia non si stia facendo "rifilare" involontariamente un bidone nucleare.
Ritengo invece che le multinazionali costruttrici di questi impianti obsoleti abbiano proposto questi accordi svantaggiosi ai nostri governanti sempre più servi e co-usufruitori dei vantaggi economici derivanti.
___
LA SITUAZIONE ITALIANA.
Carlo Rubbia, Nobel per la fisica:
"Come esperimento pilota i 20 megawatt raggiunti dalle tecnologie solari alla centrale di Priolo non sono da buttar via: bastano a una città di 20 mila abitanti, consentono di risparmiare 12.500 tonnellate equivalenti di petrolio l'anno ed evitano l'emissione di 40 mila tonnellate l'anno d’anidride carbonica. Il bello è che questo tipo di energia è conveniente: ai prezzi attuali, l'impianto si ripaga in 6 anni e ne dura 30. Oltretutto, una volta avviata la produzione di massa, i prezzi di costruzione tenderanno al dimezzamento".
"Per soddisfare l'intero fabbisogno nazionale italiano sarebbe sufficiente una superficie pari ad un quadrato con il lato di circa 40 km".
A Priolo hanno realizzato il 70% della centrale prevista costerà 38 mln di €.
___
FACCIAMO DUE CONTI:
Con i 4 mld elargiti alla Libia e con i 20 previsti dal nucleare potremmo costruire circa 630 centrali solari come quella di Priolo con enormi ricadute occupazionali e con una dipendenza energetica dall'estero progressivamente ridotta.
___
Altri benefici:
-Energia per quasi 12,5 mln di italiani (1/4 della popolazione nazionale);
-25 mln di CO2 in meno all'anno in atmosfera;
-Quasi 8 mln di tonnellate di petrolio risparmiate;
-12,6 GW prodotti, (equivalenti a 8 centrali nucleari di 3 generazione dal costo complessivo di circa 40 mld di €);
-nessun costo di smaltimento scorie.
(calcoli fatti dai dati forniti da Rubbia)
http://www.qds.it/index.php?id=972
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Cara IDV contestare le scelte va bene ma passa anche alle proposte alternative per dare entusiasmo al tuo elettorato (specie quello potenziale).
Postato da: Giuseppe Leone | 14.09.09 14:58
Caro Eraldo,tu hai notizie che io non ho mai avuto. Ti sarò grato se mi dirai dove hai trovato che il nucleare sicuro non esisterà mai, e che il problema delle scorie non verrà mai risolto; dove hai trovato questa totale e disperata sfiducia nella scienza? Quale scienziato ha proclamato queste cose?
Non mi risulta inoltre che gli USA e le altre potenze che hanno deciso di abbandonare questo nucleare ( terza generazione), abbiano anche abbandonato le ricerche sul nucleare in blocco.
Postato da: Giorgio Solza | 14.09.09 14:43
1) non abbiamo petrolio (le fonti fra 40/50 anni saranno esaurite)
2) per il gas metano sarà la stessa cosa.
3) non mi sembra che abbiamo giagimenti di
Uranio e ( riviste specializzate prevedeno
non oltre 30 anni di riserve per i paesi produttori)
4) NB. Le Scorie radioattive non si esauriscono mai ,che fine faranno, sara'il caso di portarle ad Arcore,Imperia nei Giardini e Ville di chi
vuole il nucleare a tutti i costi.
Il sole, Il vento ,non danno di questi problemi
lasciamo un mondo migliore ai nostri figli
vittorio.
Postato da: vittorio | 14.09.09 14:24
le illusioni sono dure a morire a quanto pare..
non esiste nucleare sicuro nè mai esisterà!
il problema delle scorie radioattive, nonchè delle fughe radioattive non sarà mai risolto..
Per questo gli Usa hanno puntato decisamente sulle rinnovabili e praticamente non costruiscono più centrali da 30anni, se tecnologia era sicura ed economica l'avrebbero fatto no?
O vogliamo ancora credere a questi apprendisti stregoni al governo il cui loro vero scopo è di riempire le tasche loro e dei loro amici con commesse miliardarie?
Postato da: eraldo | 14.09.09 14:13
Tratto da Il gazzettino:
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ROMA (8 settembre) - Quattro anni per arrivare alla costruzione della prima centrale nucleare. A partire da metà febbraio 2010. E’ entro febbraio, infatti che dovrà essere pubblicato il decreto per la selezione dei siti, le procedure per le autorizzazioni, le misure compensative per le popolazioni che ospiteranno le centrali. Una «bozza riservata», al momento allo studio del comitato di esperti nominato dal governo e degli uffici dei ministeri interessati sta circolando in questi giorni e sarà ulteriormente messa a punto, si dice, entro metà settembre.
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MISURE COMPENSATIVE?!? La ragione (tecnica) e la salute non potranno mai essere compensate!! Ma chi pensano che siamo, degli incapaci d'intendere e volere (qualcosa di diverso)?
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Sosteniamo: "le centrali solari termodinamiche"*, meno costi, meno rischi, fattibilità rapida, rispetto per l'ambiente, ritorno d'immagine, materia prima ... il sole ... fonte inesauribile.
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* (v. postato da © Nessuno | 14.09.09 08:27)
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IMMAGINI DI UN FUTURO POSSIBILE
(per saperne sempre di più segui i link che troverai in questa pagina ). Bye.
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http://images.google.it/images?gbv=2&hl=it&client=firefox-a&rls=org.mozilla:it:official&um=1&q=solare+termodinamico&sa=N&start=0&ndsp=20
Postato da: © Nessuno | 14.09.09 14:08
Sono molto d’accordo con la ragionevolezza di Maurizio Recalcati.
Non criticatemi per quanto dico qui sotto: non è farina del mio sacco; in pratica è la posizione del premio Nobel Rubbia. Il quale, dopo aver contribuito a progettare le centrali nucleari, ha realizzato in Spagna una centrale solare a concentrazione!
Aggiungo che tutti concordano sul fatto che le fonti alternative e rinnovabili sono QUANTITATIVAMENTE INADEGUATE a sostituire l’energia da combustione ( con emissione di CO2).
La fonte nucleare appare quindi l’unica QUANTITATIVAMENTE ADEGUATA a risolvere il problema. Il nucleare di oggi presenta troppi problemi irrisolti: rischio, scorie, acqua… etc…. QUESTO E’ IL NUCLEARE CHE VA CONTRASTATO! Ma non si deve assolutamente abbandonare la ricerca sull’energia nucleare! Solo la ricerca può portare alla soluzione sicura e pulita del problema energetico; la fonte nucleare oggi appare agli scienziati, come ho già detto prima, come l’unica in grado di produrre le quantità di energia necessarie per abbandonare la combustione di gas e di petrolio.
E NON SI DEVE CONTRIBUIRE A CREARE UNA OPINIONE PUBBLICA CHE SI OPPONGA A TUTTO IL NUCLEARE, E ALLA RICERCA SCIENTIFICA PER UN NUCLEARE SICURO E PULITO.
Quindi, dovremmo opporci gridando NO A QUESTO NUCLEARE ! CONTINUIAMO LA RICERCA PER IL NUOVO NUCLEARE PULITO E SICURO!
Ha ragione Recalcati, la più economica ed immediata forma di energia è il risparmio; ma occorre intensificare la ricerca nelle alternative e rinnovabili, e nel nucleare di 4a o di 5° generazione.
Il rifiuto tout court di tutto il nucleare senza distinzioni è un errore. E questo errore appare anche sul nuovo programma in dieci punti della nostra IDV.
Io suggerirei di modificare in tal senso il punto 8 del nuovo programma; in concreto lo modificherei così:
- No a queste centrali nucleari
- Aumentare gli investimenti per lo sviluppo delle energie rinnovabili e del nucleare sicuro e
pulito.
Tutto qui
Postato da: Giorgio Solza | 14.09.09 14:02
Caro Vattimo, non sono un esperto. A suo tempo votai a favore del nucleare. Il suo articolo non mi ha fatto cambiare parere perchè ritengo che il nucleare non sia sicuramente la soluzione ma potrebbe aiutarci ad essere meno ricattabili dai paesi fornitori di petrolio, a rallentare il depauperamento dei prodotti fossili e a ridurre l'inquinamento atmosferico. Certamente non mi nascondo i rischi da lei evidenziati, ma soppesati i due piatti della bilancia, resto a favore del nucleare, ovviamente senza trascurare lo sviluppo delle fonti alternative.
Cordiali saluti.
Donato Abbagnale (iscritto IDV) - Saronno
Postato da: Donato Abbagnale | 14.09.09 13:59
Propongo di fare una centrale nucleare ad Arcore ed a Imperia e mettere le scorie in Padania nella cantina di Bossi!!!
Inoltre rendere responsabili per la sicurezza,con ispezione obbligatoria 24 ore su 24 a Capezzoni,Rutelli,Bondi e Sacconi con turno in quarta per coprire le 24 ore!!!
Postato da: oreste mori | 14.09.09 13:23
Caro Onorevole Vattin,
Berusconi piace agli italiani perchè governa, senza mascherarsi dietro ideologie vetuste e compassate.
Doveva arrivare il Pecoraro Scanio, a dire siamo favorevoli al nucleare di quarta generazione, per smuovere il dibattito all'interno del Centro Sinistra. Ma... oligarchi Vetusti e Compassati Continuano a dire siamo contrari al nucleare; mentre vecchi pensionati sociali muoiono di caldo: non possono permettersi di pagare bollette esose, fatte lievitare dal Centrosinistra.
Forse... un poco di vergogna, coloro che si assuefanno alla politica dirigista, dovrebbero provarla prima di parlare.
Cordiali saluti,
Pietro
Postato da: Pietro | 14.09.09 13:20
il nucleare è solo una scusa per tutti loro per mangiare alle nostre spalle....e farci rimanere indietro rispetto a tutti gli altri paesi che si stanno dotando dell'eolico etc
Postato da: monti vanessa | 14.09.09 13:09
Io francamente sta storia del referendum non la capisco. Nessuno dice che non vale niente il referendum, ma è stato fatto vent'anni fa. Chi può affermare che la visione nazionale sia rimasta immutata in questi vent'anni? Se fosse così saremmo condannati all'immobilità, pensare di non poter rivedere e rivalutare le scelte fatte in passato mi sembra allucinante. Ovvio, dato il problema sarebbe il caso di proporre una seconda consultazione e di non imporre nulla dall'alto. Ma è comunque ben diverso che dire "Basta! Vent'anni fa abbiamo deciso così e da adesso fino alla fine del mondo non si può cambiare".
A proposito dei problemi del nucleare c'è da sottolineare anche un forte consumo d'acqua dovuto alle temperature più basse del ciclo (per questioni di sicurezza) rispetto a quelli turbogas per esempio. Considerato che per il futuro si prevede scarsità d'acqua la cosa rischia di essere seriamente problematica. Relativamente all'utilizzo come combustibile dei prodotti delle nostre centrali attuali, stiamo attenti, perché vuol dire aumentare drasticamente la circolazione di materiale raffinato, quindi rendere più facile la realizzazione di ordigni. Tra l'altro poi non c'è solo il problema della CO2, ma anche dell'indipendenza energetica. Dato che in italia non abbiamo riserve di uranio non faremmo altro che cambiare in parte i paesi da cui dipendiamo (tra l'altro l'iran è uno dei paesi con più giacimenti...). Senza contare che poi non basta costruire centrali, ma bisogna anche costruire tutti gli impianti correlati per la lavorazione del combustibile (a meno che ancora una volta di non voler dipendere dall'arbitrio altrui), di stoccaggio e smaltimento. Concordo con chi dice che manca uno studio "oggettivo" sui costi effettivi del kWh nucleare, quindi è un po' difficile fare stime di convenienza, tuttavia è il caso di evidenziare che in italia il solare è poco sviluppato, quindi investendo e favorendone la diffusione è lecito aspettarsi che i costi finiranno per abbassarsi notevolmente (specialmente se si riuscirà a cambiare la tecnologia degli attuali pannelli silicei). E poi PRIMA dobbiamo ridurre al minimo gli sprechi energetici, e solo dopo pensare ad aumentare la capacità produttiva. L'idea di continuare ad aumentare l'offerta è un idea delirante che conviene solo ai produttori di energia.
Postato da: Maurizio Recalcati | 14.09.09 12:29
Cari amici, sono Michele Santoro e ho bisogno del vostro aiuto. Mancano pochi giorni alla partenza e la televisione continua a non informare il …pubblico sulla data d’inizio di Annozero. Perciò vi chiedo di inviare a tutti i vostri amici e contatti su Internet gli spot che abbiamo preparato a questo scopo e che non vengono trasmessi.
Qui trovate i nostri spot
Su Youtube:
Primo spot: http://www.youtube.com/watch?v=8e-HvwOhmjE
Secondo spot: http://www.youtube.com/watch?v=_kJRHdrLfWI
Su Rai.tv:
http://www.rai.tv/dl/RaiTV/programmi/media/ContentItem-616d28e5-f635-4e1f-a3d9-e153752d2e91.html?p=0
E come sempre il nostro sito
http://www.annozero.rai.it/
FATE CIRCOLARE!
Postato da: eraldo | 14.09.09 12:15
trà guastalla e viadana , emilia ,è in atto di notte dal 29 luglio uno strano via vai di elicotteri una quindicina ,nessuno sa dar spiegazioni , resta il fatto che viadana è un ipotetico sito nucleare sul grande fiume , cosa fanno i velivoli là , foto? rilievi'? mappature?
Postato da: mauro minardi | 14.09.09 11:55
Noi siamo contro il nucleare quindi èm inutile fare e dire cose insensate da parte di chi amministra il nostro paese.
Postato da: Attilio De Lisa | 14.09.09 11:36
Ci siamo già espressi 20 anni fa. Non vedo il motivo per questo ritorno al passato. RENDENDO NULLA LA VOLONTA' DEI CITTADINI!!!
Che dite, ci sono in vista affari per il nano ed i suoi amici imprenditori??
Proviamo solo a pensare a dove finirebbero tutte le scorie ( pericolose per centinaia di anni!! ).
Vogliamo proprio lasciare questa eredità ai nostri figli, nipoti, pronipoti ecc...??
Puntiamo seriamente sul rinnovabile!!
Questo è il futuro. Sperando che il nano molli al più presto. Sta pericolosamnte delirando!!
Salvatore e simili, svegliatevi!! Come si fa a dar credito ancora a quel personaggio che si ispira a Stalin e Hitler!!!
Quest' autunno, tutti in piazza...
Postato da: maco belotti | 14.09.09 11:24
STOP AI VELENI NUCLEARI - VOGLIAMO ENERGIA PULITA A COSTO ZERO.
Ora, finalmente c’è la prova.
Dopo la deriva della nave Jolly Rosso nei pressi di Amantea, i cui rifiuti tossici che traghettava per affondarli nel Tirreno cosentino sono stati trasportati con la complicità dell’oscurità e di altri personaggi di cui ancora non conosciamo i nomi nelle campagne e lungo le rive del fiume Oliva ed ivi sotterrati, il Procuratore della Repubblica Francesco Greco, applicato fino a qualche mese fa presso la Procura della Repubblica di Paola, ha condotto un’inchiesta, partendo da intuizioni o soffiate o convinzioni che a largo di Cetraro vi fossero una o piu’ navi dello stesso tipo affondate, inchiesta durata qualche decennio senza mai riuscire ad individuare con esattezza il sito preciso ( e in mare non è certo facile). Ma le indagini non sono andate perdute, bensì riprese con maggiore determinazione, convinzione, incisività ed efficacia dal nuovo Procuratore Capo, giunto presso la Procura di Paola, dott. Bruno Giordano, il quale grazie all’ausilio di supporti tecnologici molto avanzati da lui richiesti, è riuscito finalmente ad individuare la prima nave, proprio a largo di Cetraro, come tutti sapevamo, carica di bidoni contenenti scorie nucleari e altri micidiali rifiuti tossici, affondati assieme ad una delle tante carrette del mare.
Ma la notizia molto piu’ clamorosa, agghiacciante, è quella data da un mafioso pentito durante un’intervista al TG3, secondo il quale lungo il Tirreno e lo Jonio delle coste calabresi le navi carichi di rifiuti micidiali sarebbero intorno ad una trentina. Quanto ciò sia da mettere in relazione all’aumento abnorme degli ammalati di tumore nella zona è compito che spetterà agli Ordini dei Medici e alla Magistratura, che tutti speriamo non molli l’osso, anche perché a queste indagini non è da escludere che vi siano collegare le morti di Ilaria Alpi e Rovatin in Somalia e quella di un Capitano di Marina avvelenato lungo l’Autosole mentre rientrava a casa.
A noi qui preme commentare un altro aspetto della vicenda.
Tremonti e Berlusconi, per trovare i fondi da destinare agli ammortizzatori sociali non hanno esitato a sottrarre le risorse che l’UE aveva destinato alle Regioni sottoutilizzate per aiutarle ad uscire dalla depressione perenne. In compenso politici, governanti, managers pubblici e privati, boiardi di Stato, i grandi imprenditori che sbandierano un capitalismo etico e solidale, dopo aver intascato miliardi di profitti da
Postato da: francesco calvano | 14.09.09 11:20
i nostri padri fondatori hanno fatto una costituzione che garantisse a loro ed ai loro tirapiedi l'eternità,legalmente questi signori settantenni, ottantenni,cinquantenni,e forse qualche novantenne,sono quelli che decidono del futuro dei nostri figli,ma un anziano pensa a se stesso al presente,per questo che il debito aumenta,loro non hanno futuro ed egoisticamente pensano a se stessi pensano ad accontentare il suo elettorato di anziani come loro,che internet neanche sanno cos'è,dobbiamo prepararci ad uno scontro generazionale senza precedenti,è brutto dirsi ma se vogliamo cambiare questa classe politica non ci restano che le armi e la volontà dei giovani che non sono bruciati già il cervello con droga ed alcool,possibile che si riesca a fare una riforma che serva veramente ai cittadini?che dopo due mandati si torni a fare il proprio lavoro? dovevano abolire le provincie invece ne hanno fatte di nuove,bastaBASTA!!!!
Postato da: max luciano | 14.09.09 11:12
Concordo con Lei, Signora Silvia, della necessità di incrementare la ricerca sulle rinnovabili e di evitare la fuga di cervelli, tuttavia credo che una chance analoga vada data al nucleare. La ricerca nucleare in Italia è quasi morta, mentre negli altri Paesi procede a gonfie vele con sperimentazioni tra fusione, centrali di IV generazione e miglioramente di quelle esistenti. Credo che dire no assoluto al nucleare sia un grave errore. Con il referendum avete espresso la volontà di bloccae il nucleare per un numero limitato di anni (5? non ricordo quanti) per cui appellarsi continuamente a questo referendum, peraltro spinto dal clima post Chernobyl, non sia costruttivo.
Postato da: Alessandra | 14.09.09 11:08
Cara Silvia,
non so se lei è abituata a dare del "caro" a qualsiasi tizio che magari a cena al ristorante esprime un'opinione diversa dalla sua (problemi suoi, sinceramente). Visto che la mafia è dappertutto, inutile investire in nessuna tecnologia. Anche i sali del Solare Termodinamico inquinano, così come i processi produttivi per produrre il silicio dei pannelli solari. E richiedono investimenti milionari.
E siccome la mafia ha vinto, tanto vale separare l'Italia in due perchè, sempre seguendo il suo ragionamento, è vero che la Mafia sta anche al Nord, ma là almeno le opere le realizzano e si vive decisamente meglio. Invece al Sud è tutto fermo.
Oppure forse è il caso che in Italia ci assumiamo le nostre responsabilità e cresciamo un po'? tradotto: le opere le dobbiamo realizzare lo stesso, che sia una centrale nucleare o un termovalorizzatore o una linea ad alta velocità. Io viaggio spesso all'estero, e le assicuro che è la mentalità italiana a dover cambiare: il nucleare è solo un aspetto di una inamovibilità che ormai abbiamo nel DNA. In California, davanti alle spiagge dove praticano surf, ci sono pozzi petroliferi sul mare e sulla costa. Ma è tutto pulito e le regole le rispettano tutti. niente chiazze di petrolio e l'acqua è più pulita che ad Ostia. Oppure vogliamo tenerci tutto pulito sotto casa tanto le porcherie ce li hanno gli altri paesi avanzati e noi dobbiamo solo comprare i prodotti finali?
E che c'entra l'Ecomafia? quelli devono andare in galera. Ah già, siccome c'è la mafia meglio non rischiare. Niente investimenti! allora do ragione a Bossi: spacchiamo l'Italia in due e il Sud almeno troverà ragione per lamentarsi davvero. Anche perchè di questa inamovibilità mi sono stancato: e forse è il caso che ogni regione, ogni comune si faccia carico dei propri fallimenti.
Postato da: Lorenzo Marchetti | 14.09.09 11:05
io penso che oggi ci sia la possibilità di sfruttare energie rinnovabili, a costi effettivi e sociali abbastanza bassi, che gli scienziati continuano a proporci e paesi più sensibili ai problemi sociali e con lo sguardo molto più attento al futuro hanno già attivato.
certo, sono i tecnici che propongono le tecnologie e i campi di applicazione ma sono i politici che devono fare in modo che esse possano essere applicate e diffuse, perchè nell'interesse della comunità. Ma se i nostri politici pensano al loro tornaconti personali prima che al bene pubblico, è ovvio che ci proporranno solo tecnologie pericolose, così i loro amici si intascheranno fior di soldi per gli studi di fattibilità, per i superappalti, e per i maxicontrolli, che in realtà saranno solo "parole su carta igienica"... vedasi quello che è successo in abruzzo, con i geologi e la protezione civile... certo, non bisogna creare allarmismi, ma se non c'era il terremoto non ci sarebbe neanche stata la "vetrina" della ricostruzione e nessuno avrebbe detto: "che bravi "... tanto i morti li piangono quelli che li hanno
p.s. il popolo del referendum del nucleare non è lo stesso popolo di oggi(sic) e quindi il diritto a non tenerne conto se lo prendono.... il divorzio no che non si tocca, mantiene ben grassi gli amici togati e permette ai difensori della famiglia di averne più di una... così difendono meglio il concetto.... o' vero!!!!!
Postato da: rosangela colombo | 14.09.09 11:01
Io non so se gli altri sono ignoranti in materia, cretini, ecc., io so solo che i cittadini italiani si sono espressi con un referendum contro il nucleare. E poi per chi ha la memoria corta a distanza di dieci anni dalla catastrofe di Chernobil (non so se scritto bene) gli effetti che abbiamo avuto in Italia a distanza centinaia di km li abbiamo dimenticati? Parliamo tanto di inquinamento atmosferico, tumori,smaltiimento rifiuti tossici,alla cronaca ultimamente navi sommerse nel Tirreno, con tonnellate di scorie Radioattive di qualche centrale Nucleare "amica degli amici" e qualcuno ancora difende le scelte scellerate di questo Premier che non ha certamente a cuore il bene dei propri figlie nipoti facendo queste scelte per il futuro e figuriamoci quelli degli altri. Mentre il mondo civile compresa l'America è indirizzata nella scelta dell'energia alternativa l'Italia in controtendenza vuol diventare la Nazione spazzatura per quanto riguarda l'Energia.
Postato da: francesco quercia | 14.09.09 11:01
Che le scorie siano ingestibili lo dimostrano le "navi a perdere" cariche di scorie radioattive che la ndrangheta, come sta emrgendo in questi giorni, ha affondato nel Mediterraneo a decine. Vogliamo che il Mare Nostrum diventi una pattumiera radioattiva? Ma che delinquenti abbiamo al governo?
Postato da: marco giacinto | 14.09.09 10:47
continua l'articolo di oggi:
Ora però, grazie all'ostinazione della procura di Paola e dell'assessorato all'Ambiente della Regione, la "pistola fumante" è stata trovata: un piccolo robot è riuscito a fotografare il delitto sepolto a 487 metri di profondità, i bidoni della vergogna che spuntano dalla falla nella prua della Cunsky. Il teorema della prova irraggiungibile è crollato.
"Per troppi anni i magistrati sono stati lasciati soli mentre i processi venivano insabbiati: a questo punto tutte le inchieste vanno riaperte", chiedono Enrico Fontana e Nuccio Barillà, i dirigenti della Legambiente che hanno denunciato molte sparizioni sospette di navi. "Devono intervenire la procura nazionale antimafia e il ministero dell'Ambiente, bisogna formare un'unità di crisi per il monitoraggio delle zone in cui all'aumento della radioattività corrisponde un picco di tumori. Vogliamo sapere la verità sui legami tra il traffico di rifiuti e il traffico di armi, le connessioni con il caso Ilaria Alpi e il trafugamento di plutonio e rifiuti radioattivi".
Buona parte del lavoro è già fatto: mettendo assieme le informazioni raccolte pazientemente dai magistrati di mezza Italia è possibile costruire la mappa dei cimiteri radioattivi dei nostri mari. Un elenco di affondamenti volontari, navi che spariscono nel nulla senza lanciare il may day, troppo lungo per essere citato in versione integrale, ma basta ricordare alcuni casi per avere un'idea di quello che è successo in questi anni.
Postato da: Silvia Provvedi | 14.09.09 10:44
Dopo il relitto in Calabria, inchiesta di Legambiente sulle ecomafie. Sarebbero da 40 a oltre 100 i cargo affondati nel Mediterraneo
Dal plutonio alle polveri di marmo
il "cimitero" delle navi radioattive
di ANTONIO CIANCIULLO
"Basta essere furbi, aspettare delle giornate di mare giusto, e chi vuoi che se ne accorga?". "E il mare? Che ne sarà del mare della zona se l'ammorbiamo?". "Ma sai quanto ce ne fottiamo del mare? Pensa ai soldi che con quelli, il mare andiamo a trovarcelo da un'altra parte...". Questo dialogo tra due boss della 'ndrangheta, agli atti delle indagini coordinate da Alberto Cisterna, magistrato della Direzione distrettuale antimafia di Reggio Calabria, basta per comprendere quale logica abbia mosso le navi dei veleni.
Navi che dagli anni Ottanta hanno seminato lungo le coste del Mediterraneo e dell'Africa i loro carichi di rifiuti tossici e radioattivi Meno facile è capire perché si sia dovuto aspettare vent'anni per seguire una pista che era stata indicata con chiarezza da tante inchieste e tanti pentiti. Nel 2000 l'indagine iniziata dalla magistratura di Reggio Calabria nel 1994, dopo una denuncia della Legambiente sulla Rigel, un'altra nave a perdere affondata per disfarsi di un carico radioattivo che non riusciva a trovare destinazioni lecite, fu archiviata, nonostante la gran mole di indizi, perché "mancava il corpo del reato". Difficile del resto che le prove potessero emergere da sole visto che erano state seppellite con cura in una fossa del Mediterraneo.
Continua su www.repubblica.it
Postato da: Silvia Provvedi | 14.09.09 10:41
Errata corrige:
Ops, ovviamente, Caro Salvatore.
Postato da: Silvia Provvedi | 14.09.09 10:32
Ops ovviamente Caro Salvatore!!!
Errata corrige.....
Postato da: Silvia Provvedi | 14.09.09 10:31
ma questo cosiddetto premier,si rende conto dei danni che provoca il nucleare? io penso faccia tutto qusto per i suoi amici,fregandosene di tutti noi.
Postato da: luigino nardin | 14.09.09 10:29
Caro Silvia Provvedi
non so se in Francia o in Russia hanno fatto il referendum prima di impiantare il nucleare, fatto sta che in Italia lo si è fatto, il POPOLO ITALIANO HA DETTO NO e questo DEVE BASTARE!!!!!
Le piacerebbe se con una bella legge TOGLIESSERO IL DIVORZIO?
Tanto chi se ne frega dei referendum!!
Postato da: Silvia Provvedi | 14.09.09 10:21
ALLRA I FRANCESI I RUSSI ETC SONO CRETINI??
Postato da: salvatore | 14.09.09 10:06
Caro Lorenzo Marchetti
purtroppo, la devo svegliare da un bel sogno, LA MAFIA E' IN TUTTA ITALIA non solo al sud. Lo so, è dura per lei pensare che nelle nostre città del NORD ci sia la mafia, ma è ormai così, si rassegni.
La mafia è nello Stato, è ormai arrivata ovunque, pensi, anche all'estero...lo so è brutto svegliarsi con queste notizie ma che vuole...è la vita!
Caro, in Italia ormai, non possiamo più nasconderci dietro un dito, ha vinto la mafia! Ad oggi è così, è inutile fare facile demagogia!! E non possiamo prescindere!!
E poi se permette, visto il disastro di Cernobyl, anche ora io voterei NO, io non me lo sono scordato per niente, me lo ricordo, ancora oggi nascono bambini deformi!!!!
La memoria dell'italiano è labile, ho visto, ma la mia no!! Visto le stronzate che facciamo in Italia alla facciaccia della popolazione, io non mi fido!!!! Gli altri paesi europei e l'America per prima vogliono smantellare le centrali ed investono nelle energie alternative e noi che si fa? Facciamo il nucleare!! Berlusconi secondo lei chi vuole avvantaggiare? Lo fa per noi? Come il Ponte sullo Stretto? La mafia proprio non c'entra niente!!!!!
Postato da: Silvia Provvedi | 14.09.09 10:05
Appunto gli Italiani si sono espressi
contrari al nucleare con un Referendum
il tizio si proclama eletto dal popolo
ma si distrae e fa il contrario di quello che il popolo gli a detto di fare. Come può anullare
così facilmente il Referendum?
Allora a cosa si fanno questi se poi uno decide
di fare testa sua?
Postato da: G.B. | 14.09.09 10:02
Bisogna dire con forza, superando la censura di tutte le televisioni, che abbiamo un governo voluto da cosa nostra, ma facciamo presto perchè questa dittatura stà bruciando tutte le nostre risorse. Prima o poi ci metterà ipoteche anche sulle nostre case per pagare gli amici.
Postato da: boldrini | 14.09.09 09:57
Altra cosa: nella bolletta ENEL noi per anni e anni abbiamo pagato un supplemento, il CIP6, che doveva servire per la ricerca sulle energie rinnovabili, invece sono state investire per fare discariche e termovalorizzatori, sempre ovviamente alla facciaccia nostra!!!! Se fossero state impiegate correttamente, magari finanziando il progetto Rubbia, non saremmo così indietro rispetto agli altri paesi!!
Postato da: Silvia Provvedi | 14.09.09 09:50
Non sono qua per fare la guerra, ma per esporre le mie idee. Quando fecero il referendum, io ero ancora minorenne ed ero contrarissimo al nucleare.
Non discuto sul fatto che il Referendum deve avere valore di legge, ci mancherebbe, siamo in Democrazia; tuttavia credo anche che fare un Referendum per discutere di un argomento prettamente tecnico come il nucleare e farlo a ridosso della tragedia di Chernobyl sia stato un grosso errore.
Perchè su queste tematiche occorrono il cervello e l'informazione, non l'emotività.
Il discorso delle mafie è corretto se parliamo di disastro sociale, ma se pensiamo sempre alla mafia dovremmo dividere l'Italia in due perchè non dovremmo costruire manco un termovalorizzatore, un ospedale o un'autostrada nel Sud; vuoi per il magna-magna, vuoi per i materiali scadenti, vuoi per gli appalti truccati con ingegneri fasulli dietro i progetti.
Lasciamo da parte la mafia altrimenti non ne usciamo in nessuna discussione.
Poi, liberissimi di dire "no al nucleare": ma almeno con raziocinio e con soluzioni alternative. Perchè il nucleare noi lo usiamo ogni giorno per far girare la lavatrice o per vedere il TG. L'energia elettrica che compriamo dalla Francia infatti è fatta col nucleare in massima parte.
Troppo comodo dire di no e poi lamentarsi del costo dell'energia elettrica. O del fatto che abbiamo perso conoscenze in ambito nucleare e dobbbiamo comprarle, di seconda mano, sempre dai francesi.
Postato da: Lorenzo Marchetti | 14.09.09 09:50
Caro Alessandro
il solare e l'eolico come altre fonti di energia sono in netta escalation, è l'energia del futuro, però all'Italia non frega niente, Rubbia con il suo progetto ha dovuto emigrare in Spagna che ora gode dei meravigliosi benefici del solare alla facciaccia nostra!!!! Se le risorse che verranno impiegate per il nucleare le impiegassimo per le energie rinnovabili, tra 20 anni, quando saranno pronte le centrali, NON CE NE SARA' PIU' BISOGNO!!!!
Un'altra cosa, per ora bisogna rassegnarsi al fatto che l'Italia è un paese MAFIOSO purtroppo negli anni invece di diminuire sto cancro sta entrando in tutto il territorio...ad oggi è così e non possiamo fare finta che non lo sia e di conseguenza bisogna agire tendone conto!!!!!!
Postato da: Silvia Provvedi | 14.09.09 09:43
Caro Lorenzo Marchetti
mi scusi ma lei il fatto che il POPOLO ITALIANO abbia SCELTO di non fare il nucleare lo liquida come una stronzata? Allora TOGLIAMO IL DIVORZIO!!!!! Tanto chi se ne frega della decisione di TUTTA LA POPOLAZIONE ITALIANA!!!!
A me sembra invece un torto enorme andare contro il volere già espresso dal popolo!!!!
Allora ripristiniamo la monarchia!!! Tanto chi se ne frega delle decisioni popolari!!
Io ho votato NO al nucleare e mi sento profondamente offesa del fatto che adesso fanno quel che ca..o gli pare!!!
Se permette.......e anche se non permette.....
Postato da: Silvia Provvedi | 14.09.09 09:37
Se preferissi porrei ovviamente il solare, nel momento in cui questo ovviamente produrrebbe l'energia necessaria, ma questo, per ora, non è il caso. Conservare delle scorie per 50 anni è un problema ridotto, considerando anche la loro esigua quantità, mentre conservarle per migliaia di anni è un problema ben più spinoso. Per quanto riguarda la problematica Italia... mi sembra rassegnarsi ad essere un paese arretrato e dominato da mafie and co. Prima del referendum avevano delle centrali avanzate e sicure, credo che l'italia debba vincere questa battaglia.
Postato da: Alessandro | 14.09.09 09:34
Io appoggio quasi sempre le iniziative di IdV; tuttavia, per evitare di cadere nel solito errore di Beppe Grillo, ovvero di parlare di tecnologia quando di tecnologia il comico non capisce un'acca (fermo restando che ha ragione da vendere su tantissime altre questioni), direi che IdV dovrebbe informarsi bene prima di sparare ad alzo zero contro il Nucleare.
Io credo che il Nucleare AL GIORNO d'OGGI sia diventato antieconomico, e questo basta. Il resto (berlusconi con la bomba, il referendum di 20 anni fa a ridosso della tragedia di Chernobyl, la versione 4.0 anzichè la 3.5 dei reattori...) sono chiacchiere.
Manca uno studio oggettivo sui costi effettivi (smantellamento della centrale, messa in sicurezza delle scorie, pagamento dei militari per la sorveglianza..) su base statistica delle Centrali Nucleari nel mondo. Questi sono fatti.
Ora, Rubbia insiste molto sul Termodinamico e dice, da fisico che ha lavorato per anni sul campo, che il Nucleare al momento non conviene.
Diamo retta ai Cervelli con ampi curricula accademici sulle questioni tecniche. Non ai politici, siano essi di IdV o del PdL.
Postato da: Lorenzo Marchetti | 14.09.09 09:29
Caro Alessandro
lei mi dice che il nucleare di 4 generazione sarà attivo nel 2050 e poi mi dice che il problema delle scorie non c'è perché le bruciano nei reattori delle centrali di 4 generazione, bene e fino al 2050 le scorie dove le si mettono? A casa sua!! In Italia non si riesce a risolvere il problema rifiuti...pensa davvero che con la mafia che c'è riusciremo a smaltire le scorie senza ammazzare nessuno con le loro emissioni? La Campania è già un territorio TUTTO TOSSICO con rifiuti pericolosi sotterrati ovunque e NON CI SONO ANCORA LE CENTRALI NUCLEARI!!! Pensi cosa succederebbe con le scorie radioattive!!! Alcune ne abbiamo in cantine da 20 anni!!! E poi caro lei, visto che è tanto informato...quanto ci vuole a costruire una centrale? Lei sotto casa preferisce una bella centrale nucleare oppure le pale eoliche, o dei pannelli solari!! Se dovesse scegliere.......
Postato da: Silvia Provvedi | 14.09.09 09:20
Considerando l'energia che ci viene data a bassissimo costo dalle nazioni confinanti dato che una centrale non la si può spegnere vorrei che i politici di governo si leggessero questo libro: ARMAROLI NICOLA; BALZANI VINCENZO - ENERGIA PER L'ASTRONAVE TERRA - ZANICHELLI -
Postato da: Carlo Bommarito | 14.09.09 09:17
D'ACCORDISSIMO CON ALESSANDRO BROLLO.
A TUTTI I "BROLLIANI" : PERCHE' NON CI IMPEGNAMO A CONTINUARE IL DISCORSO, MAGARI SOSTENENDO LE TESI CON DATI E SEMPLICI CALCOLI ? DECIDIAMO SU QUALE FORUM.
Postato da: giuseppe | 14.09.09 09:08
Appare evidente dal Suo commento una totale mancanza di conoscenza riguardo
la questione nucleare.
1) Il nucleare di generazione 4 è atteso non prima del 2050
2) Il nucleare è costoso solo rispetto ai combustibili fossili, fonte
rapidamente esauribile e ad alta produzione di CO2, mentre rispetto al
solare è di gran lunga più vantaggioso
3) Il problema delle scorie è in corso di studi o: potranno essere
bruciate nei reattori di 4 generazione o sistemi analoghi (Accelerator
Driven System) diminuendo drasticamente l'emivita
4) un KWh da una centrale moderna costa in termini di CO2 20 volte di meno
di un pannello e centinaia di volte meno del corrispettivo da combustibile
fossile
5) il fatto che dei cittadini male informati abbiano espresso un parere
relativo alla cessione di attività nucleare per alcuni anni non significa
che non debba mai più essere attivato nulla in relazione alla fisica nucleare.
L'Italia dei Valori dovrebbe finirla di fare del poulismo sulla questione
energetica e cominciare a fare proposte serie. Le rinnovabili sono il
futuro, ma purtroppo il futuro lontano.Nel futuro prossimo in nucleare è
l'unica soluzione, accoppiato ad una forte ricerca sia sul nucleare sia
sulle rinnovabili.
Postato da: Alessandro | 14.09.09 09:05
SOSTENERE LA RICERCA SU TUTTE LE FORME PER L' ENERGIA ALTERNATIVA !!!!. QUI STARA' LA RICCHEZZA DI TUTTI I BREVETTI CHE POTREMMO ESPORTARE
Postato da: GIUSEPPE | 14.09.09 09:03
CONCORDO CON ALESSANDRO B R O L L O. QUESTO ARGOMENTO MERITA UN FORUM A SE'.
NON SONO CERTO CHE GLI ENTI LOCALI NON DIANO IL CONSENSO : BASTA METTERE A SINDACO O A PRESIDENTE DI REGIONE QUALCHE AMICO E LA COSA E' FATTA. COSTORO VOGLIONO QUALCOSA IN CAMBIO ? LA SI DA' , NON C'E' PROBLEMA.
giuseppe
Postato da: giuseppe | 14.09.09 08:52
L'ALTERNATIVA AL NUCLEARE: CENTRALE SOLARE TERMODINAMICA**
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Le alternative al nucleare esistono, ma si cerca di seppellirle per il TORNACONTO DEI POCHI ... IN DANNO DEI MOLTI. Per chi ha piacere saperne di più indico qualche link da cui partire, per sviluppare la propria consapevolezza, anche tecnica.
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**Carlo Rubbia (premio Nobel per la fisica) - "Questi sono grandi impianti capaci di accumulare energia. Il pregio delle centrali termodinamiche è quello di funzionare anche in condizioni meteorologiche meno favorevoli: di notte e anche in caso di nuvole, il calore accumulato resta elevato per un certo periodo di tempo".
Sempre secondo il premio Nobel non sono necessari finanziamenti statali per partire, perché questi impianti possono essere ripagati nel giro di cinque anni e sono in grado di autofinanziarsi.
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Per rifornire di elettricità un terzo dell'Italia, un'area equivalente a 15 centrali nucleari da un gigawatt, basterebbe un anello solare grande come il raccordo di Roma.
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** (v.) http://it.wikipedia.org/wiki/Impianto_solare_termodinamico
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Nucleare: DIECI DOMANDE 10 RISPOSTE.
(v.) http://www.oltreilnucleare.it/index.php?option=com_content&view=article&id=92:nucleare-dieci-domande-e-dieci-risposte-di-mario-agostinelli&catid=13:news&Itemid=2
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Per APPROFONDIMENTI su CHERNOBYL e NUCLEARE e molto altro materiale:
(v.) http://www.solidarietalegambiente.org/
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Importante segnalazione On. Vatinno, quella sul nucleare, che ci conferma che l'Italia dei Valori, sta lavorando sui temi che contano veramente, pur se offuscati dall'avvilente cronaca quotidiana, grazie.
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Ho letto i Vs. commenti amici del blog prima di inserire il mio. La più parte di essi evidenzia un sentire comune: siamo CONTRARI AL NUCLEARE. Ho pensato d'inserire qualche link da cui partire per approfondire le motivazioni che devono supportare la nostra - giusta - contrarietà.
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Molti nostri parenti, amici, colleghi, bloggers, ecc. conoscono superficialmente il tema nucleare e i suoi relativi pericoli e costi. Informiamoli di persona, scrivendo su altri blog, attivando tutte le risorse comunicative che ci appartengono, perché stanno ipotecando il nostro futuro e quello dei nostri figli.
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Un mondo diverso è possibile ed io, come voi, lo desidero. Cordialità.
Postato da: © Nessuno | 14.09.09 08:27
Siamo i soliti provinciali... quanto a scelte per la nazione, ma siamo i primi al mondo per dare soldi e contratti ai soliti amici degli amici...
e... io pago....
Postato da: mauro p. | 14.09.09 08:24
Risulta anche e in maniera inequivoca che i referendum in Italia hanno una scadenza come il formaggino!!!
PERCHE' NON SI PARLA DI QUELLO CHE LA VOLKSWAGEN PRODUCE E HA MESSO IN VENDITA PER IL MOMENTO IN GERMANIA???????: UN APPARECCHIO NEANCHE COSTOSO ( €5.000) DI FACILE INSTALLAZIONE CHE PRODUCE ENERGIA ELETTRICA DAL METANO E CHE, PARE: 100.000 IMPIANTI DOMESTICI PRODUCONO L'ENERGIA DI UNA CENTRALE ATOMICA.
FACCIAMOCI 4 CALCOLI 5.000X100.000= €500.000.000
QUANTO COSTA UNA CENTRALE ATOMICA???????
QUANTO COSTA SMALTIRNE LE SCORIE ?????????????
QUALI I RISCHI PER LA POPOLAZIONE ??????????
QUANTO TEMPO SERVE X COSTRUIRLA E RENDERLA FUNZIONANTE ???????
QUANTO COSTA MANUTENERLA ???????????
P E R C H E' N O N S E N E P A R L A ????????????????????????????????????????
GIAN FRANCO MASCOLI.
Postato da: GianFranco Mascoli | 14.09.09 08:20
In Sardegna quelle schifezze non ce le metterete mai! Parola di un SARDO!!
Postato da: Marco Sionis | 14.09.09 08:04
SI alle Rinnovabili, NO al nucleare!
Postato da: Francesco Soria | 14.09.09 07:58
Premesso che sono contrario al nucleare, non sono daccordo con tutte le motivazioni esposte:
"Quindi all’Italia capiterà un nucleare in sostanziale “disuso” mondiale. Il nucleare di terza generazione poi presenta ancora problemi relativi alla sicurezza e quindi è un nucleare pericoloso."
A prescindere dalla generazione il nucleare sarà sempre pericoloso, nulla è infallibile. Il punto fondamentale è avere centrali che usino acqua "leggera" (cioè normale), in modo da rendere "impossibili" incidenti come quelli di cernobyl (che sfruttava la grafite).
"Il settimo punto è che il nucleare civile fa, spesso, da traino al nucleare militare e non vorremo che Berlusconi, saputolo, volesse una bella bomba con il suo faccione."
Considerato che abbiamo più di 90 testate a Gheditorre mi pare trascurabile come rischio.
"L’ottavo punto, ma forse anche più importante, è che i cittadini italiani si sono espressi contro il nucleare con un referendum più di venti anni fa"
Appunto, più di vent'anni fa. La gente cambia opinione anche in intervalli di tempo più brevi. Se mai sostenete che è necessario indire una nuova consultazione per verificare quale sia l'opinione degli italiani.
Postato da: Maurizio Recalcati | 14.09.09 07:54
- è anche importante considerare che l'uranio si esaurirà presto,che il suo prezzo negli ultimi anni è cresciuto moltissimo, e che per procurarselo ci sono traffici e guerre non dichiarate.
Postato da: paolo de gregorio | 14.09.09 07:48
Bravo Alessandro Brollo: basterebbero le tue affermazioni per chiudere il problema.
Ma chi riuscirà mai a farlo capire ai nostri concittadini?
O forse sì, lo capiranno prima o poi, ma quando?
Postato da: antonio lora | 14.09.09 07:37
nucleare oggi?
follia allo stato puro, quali altri interessi privati ci sono dietro la svendita della sicurezza dei cittadini e dell'ambiente, in nome di un dinosauro della produzione energetica?
perché l'Idv non presenta un programma energetico alternativo e tenta di farlo approvare una volta tanto dall'opposizione?
Postato da: emi_cori | 14.09.09 06:55
Se quest'individuo è l'UNTO DEL SIGNORE, penso che dio voglia sterminare gli italiani.
Evviva.
Postato da: Daniele Disingrini | 14.09.09 06:50
Andare in piazza IMMEDIATAMENTE!!!!! E' una follia e va impedita in tutti i modi. Non solo pura retroguardia politica e economica ma FOLLIA!!! Dobbiamo Impedire i contratti e non bloccare le centrali quando cominceranno a costruirle!
Postato da: francesca muzio | 14.09.09 06:42
Non commento ma chiedo: Di Pietro è stato oscurato dalle tv? i media non ne parlano, come fosse sparito. Cosa c'è sotto?
Postato da: giuseppe sferrazza | 14.09.09 06:31
La discussione sull'energia (in generale, quella nucleare non ne è che un aspetto) mette in luce un problema: l'insostenibilità, nel tempo, di un modello economico che prevede la crescita rogressiva ed esponenziale dei consumi, nell'illusione che questo si traduca in un progressivo miglioramento della qualità della vita. In realtà, la crescita dei consumi sta già cominciando a ridurre la qualità della vita, e serve solo ad autoalimentare e sostenere un sistema economico impazzito.
Occorre cambiare marcia: una delle strade è quella della cosiddetta "decrescita". Non vi è fonte di energia che possa soddisfare richieste sempre crescenti: ma le fonti esistenti sarebbero già largamente sufficienti se adottassimo un nuovo stile di vita, che consenta di consumarne solo l'indispensabile. Ce la faremo ad affrontare una "rivoluzione culturale" così profonda? Non è detto: ma propongo, almeno, dicominciare a discuterne.
Postato da: Alessandro Brollo | 14.09.09 06:28
Non vi dice niente la nave affondata nel Tirreno ,che emana radioattivita'?Forse i fusti sulla nave sono scorie di qualche sito nucleare,come probabilmente ce ne sono in Calabria sotto una collina e chissa in quanti altri posti.Ma perche' puntare su una tecnologia che dara' dei risultati se tutto va bene a fra oltre dieci/quindici anni,molto costosa e che forse nel frattempo diventa obsoleta,quando le fonti alternative, si realizzano subito, sono meno invasive e se fra cinque anni la tecnologia avanza si possono facilmente aggiornare. Un pannello solare o una pala eolica sono piu' facilmente sostituibili che non una centrale nucleare,e forse meno costose.Ma forse non ci si possono fare le tangenti, perche' chi te le paga? Il sole o il vento
LUCIANA
NAPOLI
Postato da: LUCIANA LAFRATTA | 14.09.09 06:13
IN SVIZZERA HANNO DUE MEGACENTRALI NUCLEARI,.......FUNZIONANO BENE E NON HANNO MAI DATO PROBLEMI........ NE AVREBBERO DOVUTE FARE ALTRE SETTE OD OTTO GIA' LOCALIZZATE..... IL GOVERNO PER LA DEFINITIVA AUTORIZZAZIONE CHIESE CHE AVESSERO UNA ASSICURAZIONE MULTIRISCHI.......N E S S U N A A S S I C U R A Z I O NE HA ACCETTATO DI ASSICURARLE......IL GOVERNO NON LE HA PIU' AUTORIZZATE................IN ITALA FAREMO DA SCUDI UMANI AL NUCLEARE?
Postato da: MARIO SOMA' | 14.09.09 06:00
Noi Italiani abbiamo già espresso il nostro saggio parere contrario alla nuclearizzazione del territorio. Questi non solo vogliono nuclerizzare ma costruirne uno addirittura in un area archeologica già in passato deturpata dalla costruzione di una centrale elettrica e una zona commerciale ed industriale a ridosso della stessa. La città di Termini Imerese vicino all'area dell'antica citta di Imera costruita dal matematico e filoso greco Euclide. nella stessa cittadina vi sono acque termali e quindi a qualcuno non viene in mente che tutto ciò distruggerebbe quello di buono che ancora c'è?
Io sono pugliese ma amo le cose belle dell'arte e della natura e questa Cittadina e l'area nè ha tante e non valorizzate.
Postato da: Pietro Pionati | 14.09.09 05:57
Purtroppo i siti sembra che li abbiano già trovati. La scorsa settimana non ricordo su quale giornale c'era pubblicata la mappa d'Italia con le località in cui vorrebbero costruire. La regione Sicilia e Veneto hanno già dato il loro consenso. A questo punto se votiamo i referendum e questi se ne sbattono (illegalmente) allora che cavolo li abbiamo votati a fare compresi quelli su pillola e aborto? Tra un po' abrogheranno anche questi.
E poi della nuvola radioattiva scoperta in Calabria se ne è + parlato?
E il PD che fa invece di fare opposizione su cose serie come queste? si gratta le p...? Pure Carlo Rubbia (non un pirla qualsiasi) ha detto no al nucleare..Con tutto il sole il vento e l'energia geotermica dei vulcani che abbiamo in Italia possibile che dobbiamo ancora pensare ad un'energia pericolosissima e con scorie di rifiuto di difficie stoccaggio?
Qui bisogna scendere in campo al + presto!
Postato da: Fabrizio Lumachi | 14.09.09 05:56
Ci siamo dimendicati il nono punto.
Il nono punto è quello che il nano mira a tangenti le più sostanziose possibili come quelle, oltre al nucleare, dello stretto di Messina ed i lavori per l'autostrada in Libia che saranno affidate a ditte italiane dietro contropartite che andranno tutte nelle tasche del suddetto nano.
Non dimendichiamoci chi è il nano per i loschi affari fatti con mafia e politici (vedi Craxi) per accumulare i beni di cui ora dispone lui e la sua famiglia.
Postato da: gisaloni | 14.09.09 04:55
Ecco...20 anni fa' abbiamo votato che non lo vogliamo questo cavolo di nucleare e non lo vogliamo neanche ora ;altrimenti che cavolo andiamo a votare a fare?.....
Ricordiamoci x amor di verita' che quel referendum lo volle craxi....e fu,forse,una delle sue scelte piu' lungimiranti
Postato da: alberto profumo | 14.09.09 03:45
Facciamo la manifestazione, così vediamo se il PD ci viene dietro. Io credo di no.
Postato da: c.orlando | 14.09.09 00:01
"L’ottavo punto, ma forse anche più importante, è che i cittadini italiani si sono espressi contro il nucleare con un referendum più di venti anni fa"
decisamente il piu importante!!
Postato da: Paola C. | 13.09.09 23:53
Bravo Vatinno, occorre una forte mobilitazione popolare. Allora l' IDV la promuova!
Postato da: ernesto barosco | 13.09.09 23:28
Il nucleare è una follia per un Paese ad elevata densità abitativa e ad alto rischio sismico come il nostro.Ma c'è un altro punto non elencato dal Dott.Vatinno da non sottovalutare,quello del reperimento della materia prima fondamentale cioè dei minerali di uranio.Che sono più scarsi del petrolio e del metano e quindi già ora con costi in tensione.Senza contare la provenienza da Paesi politicamente .
Soltanto pressioni lobbistiche irresponsabili possono passare sopra a tutto ciò.
Povera Italia!
Postato da: costantino vigni | 13.09.09 23:03
Sono un vostro accanito elettore, ma su questo tema non vi seguo. L'Italia ha bisogno di energia elettrica in modo crescente e l'unico modo per produrla costantemente, in forte quantità ed a costi accetabili è quella di bruciare combustibili fossili o ricorrere al nucleare a fissione in attesa di quello a fusione.
Postato da: Vincenzo D'Amore | 13.09.09 21:13
____________________________________________
Se sei un accanito elettore non sei nessuno ,se ti piace il nucleare non ti piace la vita, e se hai bisogno di energia elettrica , usa i pannelli solari e una turbina oppure non consumare la corrente e ti compri le candele proprio come facevano i tuoi avi.
Ti aguro buon prosieguo del cammin di nostra vita a te e famiglia.
Postato da: sandokan | 13.09.09 22:56
Spettabile Onorevole Vattimo se le amministrazioni regioni,provincie e comuni in particolare quelle del centro sinistra non investono di più in fonti energetiche alternative non godranno di credibilità.Cosa devono urgentemente fare come ha riferito il Segretario dell'ONU di recente tornato da un viaggio scientificio dall'Artico iniziare ad avere edifici pubblici ,'illuminazione stradale ecc...perchè se non si farà niente questo governo si sentirà più leggittimato in quanto dall'altra parte vedranno che non fanno NIENTE.se si andrà verso questa direzione si aquisiranno più consensi che andranno contro la fase di inizializzazione delle centrali nucleari.Distinti saluti.Luii Tartaglia
Postato da: luigi tartaglia | 13.09.09 22:54
x Aldo Solimena
E tu credi che in Italia, dove non siamo capaci di smaltire i rifiuti normali, credi che saremo capaci di smaltire quelli nucleari?
Inoltre, in un paese dove colletti bianchi non vanno mai in galera, la possibilità che i manager di queste centrali omettano i controlli per aumentare i ricavi non è remota e quando una centrale ha scaricato una nube radioattiva le cui conseguenze si protrarranno per decenni, ai voglia a celebrare i processi...
Tornando alle scorie nucleari, le si potrebbe caricare su delle navi che affonderemo nei nostri fiumi, laghi e mari (magari al largo delle coste calabre)...
Postato da: Antonio C. | 13.09.09 22:33
@ aldo solimena
lei se la farebbe costruire una centrale vicino casa? E le scorie radioattive dove pensa di metterle? in fondo al mare in calabria o nei paesi del terzo mondo?
Le centrali nucleari sono costaosissime, implicano la militarizzazione del territorio, sono inutili perchè tra 30anni uranio e plutonio, che noi dovremo importare, sarà esaurito e avremo questi mostri da abbattere che il popolo italiano ha già rifiutato con un referendum. Occorre puntare sulla bioedilizia, sul risparmio energetico e sulla ricerca per le energie alternative che non costano niente e che non possono essere monopolizzate dalle multinazionali!
Queste cose non le sostengo io ma RUBBIA, premio nobel per la fisica , che ha brevettato un nuovo pannello solare già in uso in Portogallo ma che i nostri grandi politici si sono rifiutati di finanziare!
Postato da: eraldo | 13.09.09 22:31
Io mi chiedo come si faccia a calpestare un referendum che ha SANCITO di diritto la rinuncia al nucleare oltre vent'anni fa. Il nucleare è ECONOMICAMENTE MORTO, il costo per KWh di energia prodotta è attalmente non competitivo rispetto a quello ottenuto con altre forme di generazione tenendo conto degli enormi costi da sostenere per la progettazione, la manutenzione, la sicurezza, la gestione delle scorie e (cosa non di poco conto) lo smantellamento a fine produzione.
Gli U.S.A. non costruiscono nuove centrali da 30 anni e non mi sembrano nè un paese poco assetato di energia (ne impiegano da soli oltre UN QUARTO di quella mondiale) né così ciecamente ecologista visto che sono tra i pochi a non aver nemmeno firmato il protocollo di kyoto (superati perfino da Russia, India e Pakistan).
Non vi dice nulla tutto questo??
Per capire poi come l'Italia sia pronta aa gestire il nucleare, teniamo presente che in 20 anni non abbiamo ancora completato lo smantellamento delle ex centrali italiane e che lo smaltimento delle scorie che erano state destinate provvisoriamente a scanzano ionico ha generato una rivoluzione.
Il nucleare è un fallimento e in Italia sarebbe un suicidio!
Non facciamoci mettere i piedi in testa dalle solite idee balzane del premier perchè finiremmo per pagarne tutti amare conseguenze.
Postato da: Lorenzo - MO | 13.09.09 22:25
Ammesso e non concesso che solo PENSARE alle centrali nucleari e' FOLLIA PURA,Ce un altro punto che bisognerebbe chiarire a chi le facciamo costruire all'ITALCEMENTI che sono cosi bravi a costruire magari con la consulenza dell'IMPREGILO cosi possiamo cominciare a scavarci una FOSSA...
Postato da: Marcello Gobbi | 13.09.09 22:22
Nei siti che sono previsti oltre alla Sardegna è prevista la nostra isola, è contemplata fra le prime 15 che dovrebbero partire c'è pure una bella CENTRALE NUCLEARE a PALMA DI MONTECHIARO ( AGRIGENTO ) n.d.r. petizione contro il nucleare), ecco cosa spetta al territorio Agrigentino come premio della sua fedeltà….. A parità di costi e della produzione dell’ elettronucleare, e conseguente dei benefici per gli utenti, si fa osservare che il costo di generazione elettronucleare è attualmente ben superiore a quello degli impianti alimentati a gas naturale e alcuni tipi di biomasse, nonché degli impianti eolici, e superiori a quello dell’’idroelettrico e Solare.
Si osserva altresì che in base all’esperienza Francese, che l’installazione di elettronucleare non appare risolutiva per l’indipendenza energetica del paese: la Francia consuma più petrolio dell’Italia. Infine, il costo del materiale fissile ha mostrato una tendenza al rapido aumento negli ultimi anni, ed è collegato alla scarsità del materiale stesso.. Si può pensare dunque che gli aumenti dei prezzi rendano non competitive le nuove centrali prima del loro completamento, a meno di fare un’altra cattedrale nel deserto, si osserva tra l’altro che l’Italia non dispone di tale giacimenti, che si trovano in Australia, Russia, Canada. Al momento le 438 centrali esistenti nel mondo utilizzano approssimativamente 65000 tonnellate di uranio all’anno mentre la produzione minerale è di circa 40000 tonnellate. La differenza viene fornita con materiale fissile precedentemente stoccato, in gran parte smantellato dalle vecchie testate nucleari sovietiche. Analisi dell’ ENERGY WATCH GROUP, indica che non potrà essere soddisfatta negli anni a venire, in altre parole, centrali nucleari la cui costruzione e in allestimento o iniziasse oggi E tuttavia impossibile prevedere i prezzi, sulle scale almeno decennale, che sono necessari per la costruzione delle nuove centrali.
Postato da: emanuele lo vato | 13.09.09 22:21
poveri noi governati da questo pazzo ,
questo è malato ,il bello è che sono malati anche tutti i suoi alleati che gli danno retta e che lo difendono ,gentaccia da due soldi ,come siamo caduti in basso................
ma tanto italiani = popolo di mafiosi=
Postato da: marisa.bifano | 13.09.09 22:21
Quanta demagogia , quante scemenze ci sono in questo articolo.- Il Sig. Vattimo è un ingegnere nucleare per poter pontificare cosi' ? Ha una cultura reale in materia ? Come se la è formata ?
Io personalmente non credo a questi programmi nucleari di questo governo , che trovo pessimo ed incapace e di cui penso il peggio possibile (lo stesso dicasi per il ponte sull ostretto).- Cioè , queste centrali nucleari finchè non le vedo non ci credo.-Avremo sempre piu' bisogno di energia elettrica , anche dovremo cercare di risparmiarne tanta.- Il nucleare è una fonte di energia alternativa che va a sommarsi ed ad essere complementare con le altre , quali eolico , solare , idrico , etc.- E' una fonte in piu' , che potrà permetterci di importare meno petrolio e meno gas (alla faccia di Putin , di Amadinejad , di Gheddafi , e compagnia bella ....).-
Non mi risulta che Obama voglia chiudere le sue centrali nucleari , come non le chiude Sarkozy , non le chiude Zapatero , non le chiude la Merkel , non le chiude Gordon Brown.-
Una domanda : ma dove pensa il Sig. Vattimo di trovare tutte le biomasse di cui parla ?
Postato da: aldo solimena | 13.09.09 22:18
secondo me noi italiani siamo talmente idoti che non scenderemo in piazza neache se ci costruiscono il nucleare sotto il culo con i muri in cemento e sabbia
potremmo scendere in piazza solamente se l'italia calcio esce dal girone per i mondiali
siamo fatti così
Postato da: i.g. | 13.09.09 22:13
Perchè al G8 Benito Berlusconi non aveva detto a Obama che lui punta sul nucleare? Perchè sapeva che il presidente USA punta tutto sull'altra energia? Altra cazzata che il piccole Cesare fa contro noi italiani.
Noto anche che Benito Berlusconi detta i compiti a Emilio Fede perchè dica cazzate nella sua spazzatura del TG4. Non parla Fede ma il suo padrone.
Perchè Benito Berlusconi si è rifugiato al funerale di Mike Bongiorno e non è andata a Bari alla fiera del levante? Aveva paura delle contestazioni con le bambole gonfiabili?
Povera Italia con un Premier del genere che ci fa deridere da tutto il mondo.
Postato da: Manlio Menichino | 13.09.09 22:10
E' domenica sera,domani si ricomincia a lavorare.
Finora ho seguito le vostre chiacchiere ma da domani ci aspetta una realtà completamente
diversa da quello che si trova sui blog.La politica
è lontana dalla realtà,per cambiare le cose non bastano mille Di Pietro o mille Beppe Grillo.Purtroppo devo constatare che la leganord
è molto più vicina ai cittadini li difende e li rappresenta bene.Io che voto da anni IDV ho
sentito in questi anni solo parole e fantasie,niente che potesse cambiare la vita.
Forse è meglio che mi rivolga altrove.La nostra vita non è solo Berlusconi e le sue donne; la nostra vita sono stipendi bassi costo degli affitti alto, pensioni da fame,sindacati annullati ,diritti dei disabili calpestati.Mi dite
che cosa ce ne frega delle centrali nucleari
quando c'è gente che non mette insieme pranzo e cena?Ho idea che tutti ci stiano prendendo per il culo,da una parte e dall'altra.
Postato da: antonio di giorgio | 13.09.09 21:53
Condivisibile é il meno che si possa dire.
Al momento che tutti i paesi si danno da fare, e soprattutto stanno facendo lavorare le lo imprese
per essere al top, per le énergie rinnovabili, perché questo sarà l'avvenire, questo governo di faccendieri ci propone, anzi ci impone il nucleare
Certamente che questo fara lavorare i suoi amici
cementari, come dire ! LA MAFIA.
E poi ci domandiamo, ma perché non riusciamo a sconfiggere le mafie.
.......Risposta ! La Mafia ci governa.
Postato da: egidio guarino | 13.09.09 21:45
Al Sig. MARIO gb
Ha perfettamente ragione! sa quanto dovrei spendere per smaltire alcuni frammenti di eternit (l'ondulato diventato famoso...)? 400 euro!!!
Perchè? Perchè in Italia non esistono siti di stoccaggio di questo materiale canceroso e quindi deve essere spedito in Germania (che comunque hanno i loro problemi...). E noi pensiamo di gestire le scorie di ben 4 centrali nucleari.
La realtà è che abbiamo al governo uomini politici "VECCHI" nel cervello, incapaci di guardare al futuro, ignoranti sulle potezialità delle nuove tecnologie!!!
Postato da: luigi ch | 13.09.09 21:40
Io sono del parere che le centrali nucleari sono solo un mezzo per far arricchire molti farabutti, che non sono mai sazi di soldi...si stanzieranno fior di miliardi...poi dopo i primi lavori, si fermera' tutto per mancanza di soldi..Papi sara' il primo beneficiario...lo seguiranno tutti quelli che mangiano alla sua greppia...e i poveri italiani, saranno ancora una volta gabbati.
Postato da: arias | 13.09.09 21:38
Al Sig Vincenzo D'Amore
E' in grado di definire nei dettagli a chi serve veramente un aumento di energia elettrica? Chi sono i fruitori che traggono un reale vantaggio da una energia elettrica più economica? La realtà è che vi è scarsa informazione sui dati dei fabbisogni suddivisi, per esempio, tra utenza civile e utenza industriale. Basterà una energia elettrica più economica per evitare la delocalizzazione della industria manifatturiera in Paesi più convenienti? In realtà i maggiori fruitori saranno i grandi appaltatori e sarebbe bene iniziare a fare i nomi di questi grandi interessi per capire quanto essi hanno a cuore un rilancio serio del sistema industriale italiano.
Postato da: luigi ch | 13.09.09 21:30
analisi condivisibile in toto a cui aggiungerei questo: anche il nucleare di quarta generazione non risolve i noti problemi di sicurezza e smaltimento delle scorie radioattive( a questo ci penserà la mafia no?), in più uranio e plutonio sono fonti esauribili ed espongono la nostra economia ad una nuova dipendenza: i paesi all'avanguardia stanno puntado ormai sulle fonti rinnovabili, in primis il sole che è gratis ed inesauribile!!
Postato da: eraldo | 13.09.09 21:24
Per Vincenzo: se c'è un problema energetico ORA, a che pro valutare delle "soluzioni" costosissime e obsolete che, se tutto va bene, saranno disponibili tra VENT'ANNI? È sufficiente leggere il casino che sta succedendo a Olkiluoto, in Finlandia, dove è in costruzione una nuova centrale. Problemi, ritardi, rincari, etc. e sto parlando della FINLANDIA! Qua in Italia cosa succederebbe? che magari gli anni previsti raddoppiano, e i costi previsti triplicano?
Perché piuttosto non si insiste sul risparmio energetico, sulla riqualificazione energetica, e sulle energie alternative? A poco a poco si avrebbero dei risparmi spaventosi che non solo darebbero molto più lavoro e a tante più persone (e cavolo se ne abbiamo bisogno!), e le centrali risulterebbero sostanzialmente inutili ;)
Attendo una sua risposta ^^
Postato da: Alberto M | 13.09.09 21:23
Sono un vostro accanito elettore, ma su questo tema non vi seguo. L'Italia ha bisogno di energia elettrica in modo crescente e l'unico modo per produrla costantemente, in forte quantità ed a costi accetabili è quella di bruciare combustibili fossili o ricorrere al nucleare a fissione in attesa di quello a fusione.
Postato da: Vincenzo D'Amore | 13.09.09 21:13
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Ma se non siamo capaci di gestire un po di immondizia...mi sai dire come faremo a mantenere sicure le centrali nucleari?
Son sicuro che in pochi anni succederebbe una catastrofe immane, da retta a me...il nucleare non e roba per noi...come mai altre nazioni cercano altre vie per l'energia? La verita' e che la francia le vuole affibbiare a noi..e con i nostri soldi si finanzia l'alternativa.
Postato da: MARIO gb | 13.09.09 21:20
Sono un vostro accanito elettore, ma su questo tema non vi seguo. L'Italia ha bisogno di energia elettrica in modo crescente e l'unico modo per produrla costantemente, in forte quantità ed a costi accetabili è quella di bruciare combustibili fossili o ricorrere al nucleare a fissione in attesa di quello a fusione.
Postato da: Vincenzo D'Amore | 13.09.09 21:13
Il nono punto: non abbiamo uranio, per cui proseguirebbe la dipendenza da qualche nazione estera che potrebbe fare bello e cattivo tempo;
Il decimo punto: è ammissibile un intervento statale simile in deroga a qualunque concorrenza?
Postato da: Alberto M | 13.09.09 21:02