Condannato con indulto


L'ex ministro della Sanità del governo Berlusconi,Girolamo Sirchia, è stato condannato a tre anni di reclusione e all’interdizione dai pubblici uffici, come pena accessoria, nell’ambito di un processo per tangenti nel mondo della sanità milanese. Sirchia è stato condannato insieme ad altre sette persone e ad una società, accusati a vario titolo di corruzione, turbativa d'asta e appropriazione indebita. Ma nessuno abbia timore: Sirchia non farà un solo giorno di prigione.
Per tre imputati la condanna è coperta da indulto. Anche i tre capi di imputazione per cui Sirchia è stato condannato non sono lontani dalla prescrizione, per cui può darsi che non si arrivi nemmeno al processo di appello. Assistiamo all’ennesimo caso di un "potente" colto con le mani nel sacco, che, come già in passato si è verificato per altri, non pagherà il suo debito con la giustizia, grazie all’indulto voluto da Berlusconi e da una larga parte dell’Unione.
La morale tuttavia è che l’episodio di un ex ministro del Centro-Destra condannato per accuse infamanti, spiacevole di per sé, rappresenta un’ulteriore dimostrazione del fatto che dietro le sbarre rimangono, o ci sono tornati, i ladri di polli, mentre finanzieri di assalto, evasori fiscali, politici e potenti in genere restano in libertà grazie a questo assurdo provvedimento di condono della pena.

Commenti
E a dir poco scandaloso
Postato da: flavio | 28.04.08 12:31
http://www.youtube.com/watch?v=tVzaWztgaEg&feature=related
e questo e' un altro!
Postato da: mario | 26.04.08 17:45
questi uomini credono di essere liberi di averla fatta franca,in barba alle regole,ma è solo un processo mentale senza cuore e senza lucidità,far del male,significa regredire,significa vivere la vita solo ed esclusivamente in un concetto temporale,ciò significa tagliarsi fuori da un processo naturale di espansione della coscienza a cui la vita ci chiama.Noi siamo artisti e con l'immaginazione che creiamo,cosa c'è di peggio di esseri infantili,che vogliono fare l'impossibile e cioè uccidere la meravigliosa libertà con la mensogna, l'inganno,per un fine illogico e contro natura.Ma guardateli,sono vecchi e malati,forse ricchi,ma tristi senza entusiasmo,e corrono appresso al miraggio dei desideri,che sono un treno che non arriva mai.Cosa c'è di peggio di essere circondati da ruffiani,di comprare l'affetto,sapendo comunque di essere disprezzati,per aver comprato con soldi senza valore, rubati ingannando il prossimo che vede tutto,e ti restituisce tutto,perchè non c'è cosa più giusta di essere il giudice un giorno delle proprie azioni.
Postato da: nicola fuschini | 24.04.08 04:43
Purtroppo l'America che inasprisce le pene a chi ruba i soldi dei risparmiatori e le pene per chi amministra società in modo disonesto a Berlusconi non piace , vedi depenalizzazione del reato di appropriazione indebita ,inutile ripetere che fino a quando non ci sarà certezza di pena tutti i reati aumenteranno sempre.
Postato da: danilo tecchiato | 23.04.08 22:39
Quale simpatizzante del partito IDV sono veramente sconcertato dalle notizie che quotidianamente si viene a conoscenza- l'ultima della sentenza Sirchia ne è l'esempio -.Sapere poi che anche del prossimo governo Berlusconi faranno parte,ancora, numerosi politici condannati in via definitiva è veramente avvilente.Vedere poi in televisione personaggi - politici - squallidi e compromessi come Cuffaro e Mastella reclamare il mantenimento delle loro eccellenti poltrone fa venire veramente il voltastomaco e il rifiuto di sentirsi Italiani. Purtoppo difficilmente si riuscirà a fare un completo ripulisti della malapolitica. Gli interessi sono veramente grandi, e anche chi in passato sostaneva che la mafia stà a Roma - Bossi - si e piazzato e non si scollerà dalla poltrona. La sola speranza è che i cittadini diano più potere, fiducia e responsabilità a Di Pietro e il suo partito -IDV-. Certamente resta la domanda: perchè prima il governo D'Alema poi il governo Prodi non hanno mai presentato, proposto, la legge sul conflitto d'interessi???. Se l'Italia si trova un pessime condizioni economiche è senza dubbio colpa anche di questi due. Prodi inoltre, con il contributo della sinistra, con l'aumento delle tasse e aumento del costo della vita ha reso molto più difficoltosa la vita a tante famiglie che vivono di stipendio e salari- e ancora si domandano perchè i partiti di sinistra sono quasi scomparsi ??? - La speranza dei cittadini è che Di Pietro e IDV riesca a fare un ripulisti in parlamento e in senato di tutti i politici che hanno dimostrato solo disonestà a danno della popolazione. Di Pietro agisca e operi come quando era magistrato di mani pulite. Avrà dalla Sua parte tutti gli italiani onesti. Grazie
Postato da: Giancarlo Guttilla | 23.04.08 13:58
@ Mauro Bellini
Concordo, Mauro, lieta di aver trovato in te una delle poche 'voci fuori dal coro' del conformismo.
Grazie.
Maria
Postato da: Maria | 23.04.08 13:56
Cito:
"Frode fiscale, Fedele Confalonieri rinviato a giudizio
Rinvio a giudizio per frode fiscale. Il presidente di Mediaset, Fedele Confalonieri, verrà processato nell'ambito dell'inchiesta sui presunti fondi neri relativi ai diritti tv dell’emittente televisiva di proprietà di Silvio Berlusconi.
A deciderlo è stata la giudice per l’udienza preliminare Gloria Gambitta, secondo la quale Confalonieri, in qualità di presidente di Mediaset avrebbe evaso 13,3 milioni di euro di tasse in soli due anni, dal 2001 al 2003.
Tra gli imputati di frode fiscale c'è anche Silvio Berlusconi: il suo braccio destro Fedele Confalonieri, infatti, avrebbe commesso la frode fiscale in concorso con diverse persone, tra cui anche il prossimo primo ministro.
Il processo comincerà il prossimo 21 ottobre davanti ai giudici della seconda sezione Penale del Tribunale di Milano".
Pubblicato il 23.04.08
© l'Unità.
Postato da: Maria | 23.04.08 13:51
Postato da: francesco | 23.04.08 06:51 Caro Francesco la tua analisi si riduce solo a questo: ci sono persone e partiti che parteggiano per la legalità e sostanzialmente si comportano legalmente, mentre altri, non a parole, ma nei fatti, parteggiano per l'illegalità e sostanzialmente si comportano illegalmente. Sta a noi cittadini capire, siamo noi cittadini che dobbiamo premiare con il nostro consenso gli uni o gli altri; pronti a cambiare senza ideologie nel momento in cui ci accorgiamo che la persona su cui abbiamo riposto fiducia non la merita più. La nostra bussola deve essere LA LEGALITA', CONDIZIONE BASE PER UNA SOCIETA' GIUSTA E FERTILE.
Postato da: Armando | 23.04.08 10:26
Postato da: francesco | 23.04.08 06:51
Caro Francesco
la tua analisi si riduce solo a questo:
ci sono persone e partiti che parteggiano per la legalità e sostanzialmente si comportano legalmente, mentre altri, non a parole, ma nei fatti, parteggiano per l'illegalità e sostanzialmente si comportano illegalmente. Sta a noi cittadini capire, siamo noi cittadini che dobbiamo premiare con il nostro consenso gli uni o gli altri; pronti a cambiare senza ideologie nel momento in cui ci accorgiamo che la persona su cui abbiamo riposto fiducia non la merita più.
La nostra bussola deve essere LA LEGALITA', CONDIZIONE BASE PER UNA SOCIETA' GIUSTA E FERTILE.
Postato da: | 23.04.08 10:25
Riguardo al brillante risultato elettorale conseguito dal Pdl c'è poco da dire: ancora una volta si confermano come più attendibili i sondaggi del Cavaliere. Il margine di quasi dieci punti di stacco rispetto alla sinistra sta lì a dimostrarlo. Inutile sindacare sui perché e sui per come: colpa di Prodi, colpa o merito degli spot televisivi, eccessivo populismo di Berlusconi, deficit a livello di comunicazione politica da parte di Veltroni e blah blah... Di una vittoria così netta e insindacabile si può solo prendere atto come fatto in sé.
Certo, una briciola di amarezza resta. Quale? Il risultato relativamente significativo conseguito dall'Italia dei Valori, il movimento politico capeggiato da Antonio di Pietro, magistrato d'assalto prima, senatore in extremis poi, quindi due volte ministro, dà da pensare. Fa pensare, e non in termini ottimistici, un'Italia che non ha ancora fatto i conti con il proprio recente passato, che ancora non si è interrogata, con sincerità e profondità, sulla tempesta giudiziaria targata pool di Milano, un'Italia che ancora vede in Bettino Craxi l'artefice di tutti gli italici mali, presenti e futuri, una parte di Italia che, pur accusando Berlusconi di essere populista all'eccesso, cede e si fa ammaliare da una retorica forcaiola e moralisteggiante, una vulgata da giacobino perennemente infatuato della ghigliottina o da cacciatore di teste Dayaki. Stessi gli argomenti, stesse le modalità comunicative utilizzate.
Ma una curiosità sorge spontanea: dopo la «grande opera di moralizzazione» portata avanti dalla magistratura - milanese e non solo - come è possibile che la corruzione, il malcostume, le ingerenze non proprio limpide della politica in banche, economia e finanza siano aumentate vertiginosamente? Non viene spontaneo domandarsi se, al di là di ogni retropensiero, il risultato conseguente allo sfascio di un intero sistema politico sia stato un semplice turn over, un ricambio di «classe dirigente», vecchi boiardi sostituiti da nuovi, potentissimi e intoccabili zar? E, supponendo che questa ipotesi (perché di ipotesi stiamo parlando) sia corretta, chi avrebbe tratto il maggior giovamento dalle nuove fortezze, dai nuovi baluardi costruiti sulle macerie di Dd e Pentapartito?
Postato da: francesco | 23.04.08 06:51
L'indulto fatto nella precedente legislatura è ripugnante, perchè, con il pretesto di svuotare le carceri e di rimettere in libertà i condannati per i reati più leggeri, in realtà è servito per dare la scappatoia anche a chi si è macchiato di reati più gravi, come quelli imputati a Sirchia oppure a reati di carattere finanziario. Oltretutto lo trovo stomachevole, dal momento che è stato fatto usando come paravento il nome del precedente Pontefice Giovanni Paolo II, del quale si è travisato in malafede il pensiero, dal momento che auspicava che ai detenuti fosse riservato un trattamento più umano, ma non certo che venissero rimessi in libertà con un indulto.
Postato da: Mauro Bellini | 22.04.08 22:22
Volevo rispondere a quel cafone che si permette di mandare a quel paese una delle poche persone valide nella giungla parlamentare. Non so se tale spartacus è al corrente che il provvedimento di indulto è stato approvato con voto unanime ad esclusione della lega nord e dell'Italia Dei Valori. Quindi nel suo piccolo Antonio ha fatto il possibile ,purtroppo finchè avremo dei politici cosi(e a mio personalissimo parere sono quelli che ci meritiamo visto l'esistenza di ben pensanti come te...)la situzione non cambierà.
Fabrizio
Postato da: Fabrizio Ursitti | 22.04.08 19:58
...e di chè ti lamenti, caro Di Pietro! non stavi al governo quando è stato approvato l'indulto?
Ed era logico capire che l'indulto non serviva a svuotare le carceri, bensi a non riempirle con la nostra carissima casta di politici.
Blaterare serve poco, caro Di Pietro, dovevi agire quando stavi nella stanza dei bottoni, adesso........ vaffanculo anche tu
Postato da: spartacus | 22.04.08 18:26
Dice bene Virbonetto ! ma bisogna darsi da fare , bisogna aiutare DI PIETRO IL PIU` POSSIBILE !!! IL PROBLEMA DELL` INFORMAZIONE E` LA COSA PIU` INPORTANTE BASTA PENSARE CHE L` 80 PER CENTO DEGLI ITALIANI DI QUESTE INFORMAZIONI NON NE SARA` A CONOSCENZA!!!!!!
Postato da: LUIGI CUOMO | 22.04.08 16:43
E' un vero schifo che Mr Sirchia non paghi il suo debito con la giustizia e la passi liscia.
Gente come lui non paga neanche una multa per divieto di sosta. Ma da che mondo é mondo, la giustizia terrena NON é uguale per tutti. A Mr Sirchia toccherà il giudizio della giustizia Divina.
Ben torni il Giustizialismo Erga Omnes di Di PIetro.
Postato da: Virbonetto | 22.04.08 14:46
Dai! Non fate i disfattisti, ora con al Governo 'Il popolo delle libertà' prodotto della allenaza fra F.I. e A.N., come recitava il manifesto di quest'ultimo " NIENTE PIU' SCONTI. PENA SICURA".. poi sotto diceva 'tranquillo c'è Allenaza'. Per cui? SIRCHIA consegnati spontaneamente al carcere e sii coerente con il grande 'Popolo delle libertà'... e voi non andate diffondendo notizie fasulle... COMUNISTI!!! che non siete altro.
Postato da: Mario BERNARDIS | 22.04.08 14:46
La LEGA nasce per un atto d'amore verso la propria terra il proprio territorio la difesa del prorio lavoro e delle proprie tradizioni!
I terroni non c'entrano, Bossi l'ha sposata, come il sottoscritto! E' il fatto che noi paghiamo e "Roma Ladrona" il potere politico, non da i danee al popolo del sud, anzi lo costringe a vivere come in Campania e poi il governatore dice che è un'emergenza nazionale!
Smettiamola di ragionate per stereotipi triti e cercate di vedere di comprendere il motivo dei successi della Lega, io dove sono eletto ho triplicato i consensi.
Cosa ne dici?
PADANIA LIBERA
Postato da: Alessandro Milano | 22.04.08 14:12
In effetti IdV e Lega non hanno votato l'indulto, ma da qui a inneggiare la "Padania" libera....ma libera poi da cosa? E come mai i politici leghisti fanno a gara per trovare una poltrona a Roma ladrona? Non vogliono la secessione di questa "Padania" che ad ogni legislatura sconfina sempre piu a sud? E comunque le leggi vergogna in materia di giustizia non le ha forse fatte Roberto Castelli, leghista, ministro della giustizia del governo Berlusconi 2001-2006? E di Calderoli con il suo porcellum ne vogliamo parlare?
Che poi non pensi che non sopporto la Lega perchè sono "terrone". Per tua informazione sono vicentino, ed abito nella Vicenza sede del "parlamento del nord", che sembra servire solo per fare cene sociali. E la Lega noi vicentini ce la ricordiamo come quella che dice "paroni a casa nostra" ma poi quando arrivano gli americani al Dal Molin e la gente protesta, i leghisti subito a difendere gli extracomunitari americani e gettar fango e discredito a persone che lottano contro la mega base. Contro la gente che difende veramente la propria terra. Tanto per dire.
Cari leghisti ve lo devo dire: coloro che vi rappresentano in "Roma ladrona" vi stanno prendendo in giro, la "Padania" non esiste e mai esisterà. E se volete conoscere un po' la storia del vostro partito guardatevi il documentario "Camicie Verdi". Se ne avete il coraggio.
Postato da: Riccardo Fiorentin | 22.04.08 11:56
Eravate voi con i sinistri al governo che ha allargato le maglie ai clandestini e con la magistratura che ha vanificato la Bossi
PADANIA LIBERA
Postato da: Alessandro Milano | 22.04.08 11:50
Eravate voi con i sinistri al governo che ha allargato le maglie ai clandestini e con la magistratura che ha vanificato la Bossi
PADANIA LIBERA
Postato da: | 22.04.08 11:50
La LEGA NORD non ha votato l'indulto!!! PADANIA LIBERA............ MA LA LEGGE CIRILLO....SI.DALLA PADELLA ALLA BRACE !!!
Postato da: mario falliero | 22.04.08 11:31
La LEGA NORD non ha votato l'indulto!!! PADANIA LIBERA............ MA LA LEGGE CIRILLO....SI.DALLA PADELLA ALLA BRACE !!!
Postato da: mario falliero | 22.04.08 11:30
La LEGA NORD non ha votato l'indulto!!!
PADANIA LIBERA
Postato da: | 22.04.08 11:00
La LEGA NORD non ha votato l'indulto!!!
PADANIA LIBERA
Postato da: | 22.04.08 10:59
La LEGA NORD non ha votato l'indulto!!!
PADANIA LIBERA
Postato da: Alessandro Milano | 22.04.08 10:58
La LEGA NORD non ha votato l'indulto!!!
PADANIA LIBERA
Postato da: Alessandro Milano | 22.04.08 10:58
La LEGA NORD non ha votato l'indulto!!!
PADANIA LIBERA
Postato da: Alessandro Milano | 22.04.08 10:57
La LEGA NORD non ha votato l'indulto!!!
PADANIA LIBERA
Postato da: Alessandro Milano | 22.04.08 10:54
La LEGA NORD non ha votato l'indulto!!!
PADANIA LIBERA
Postato da: Alessandro Milano | 22.04.08 10:53
Vai avanti, Tonino, e batti forte.
Accrescerai e di molto i tuoi consensi.
cordiali saluti
Postato da: giuseppe giusti | 22.04.08 10:32
Purtroppo l'indulto,dal mio punto di vista,è una macchia nera del governo Prodi,perchè proposta e sostenuta dal Suo gurdasigilli e votata a stragrande maggioranza sia da sinistra che da destra, berlusconiani e non,un grande pasticcio.
L'unico che lo ha osteggiato è stato IDV con in testa il suo leader Di Pietro.
Penso che la stragrande maggioranza degli italiani ,da destra a sinistra,berlusconiani e non,se fossero stati loro a decidere,lo avrebbero bocciato.
Postato da: Pierangelo Bertaina | 22.04.08 09:54
Che dire davanti alla quotidianità di questo scempio della Giustizia da parte di pochi "eletti" di qualsiasi schieramento politico o di casta economicoindustriale essi appartengano.Se è in questo modo che intendono riformare il Paese sarà bene fare un corso accelerato di furbismo così da non rimanere spiazzati e condividere con loro queste opportunità che le loro leggi consentono. Ricorderei a queste persone qualora fossero elette in parlamento di evitare di fregiarsi del titolo di "Onorevole" perchè stando al vocabolario della lingua italiana che non mi sembra stato ancora riformato tale titolo non gli spetta.
Postato da: Oliviero Taminelli | 22.04.08 09:01
Temo che l'indulto sia ancora niente rispetto a quello che sta per venire , arriverà una nuova riforma della giustizia berlusconiana , vedrete , vedrete ...
Postato da: aldo solimena | 22.04.08 08:09
Veltroni sta sbandando. Dentro il PD è iniziata la resa dei conti. La margherita minaccia di sfasciare tutto se non si avvicinano all'UDC (vogliono riequilibrare le forze dentro il PD). Il centro nord, sano e con politici con le palle si è rotto le scatole.
Se al Centro-Nord il PD diventa il PD di Bindi , Letta Enrico, Bersani, Illy, Cacciari , Cofferati ed altri, credo che avremo grandi spazi di collaborazione e di costruzione di un partito serio con a fianco IDV .
Al Sud prevarrà il PD di Marini, DAlema, Rutelli, Fioroni, Crisafuli, Bettini e chi piu' ne ha piu' ne metta.
A questo punto è bene che il federalismo fiscale di Bossi vada in porto, è bene che ognuno si tenga i dirigenti (e la spazzatura ) che si merita.
Se IDV si muove bene avremo grandi spazi e potremo passare alla fase di attuazione sul campo di un progetto serio e credibile di cambiamento della società.
Sinceramente della margherita di Marini , Rutelli e Releacci ne ho piene le scatole. Compreso di Dalema ne ho piene le scatole. Noi stiamo per Clementina Forleo, e da Firenze mi attiverò affinche si avvii la vera battaglia sul cancro che avvolge la politica tutta (di destra e di sinistra): il conflitto di interesse . Un Saluto. TG IDV Firenze.
Postato da: Tommaso Giunti | 22.04.08 07:59
Gli stranieri,non soltanto gli extra-comunitari,ma tutti quelli che in Italia arrivano in varie forme perchè vengono ?In un paese civile al primo sospetto si danno le dimissioni,vedi la Danimarca,l'Inghilterra,gli USA,non dico Russia,perchè Putin fa chiudere il giornale della giornalista che aveva fatto delle indiscreziioni,mentre in Italia si hanno solo dei vantaggi.Politici come Berlusconi hanno fatto leggi per rimanere impuniti,la sinistra gli è andata dietro ,perchè non ha fatto nullla per modificarle, e quindi noi poveri peones subiamo e li paghiamo .Di Pietro datti da fa.......se puoi,noi ti veniamo dietro e ti sosteniamo.
Postato da: Andrea | 22.04.08 07:29