Contrastiamo il racket
Leoluca Orlando
Pubblico una lettera inviata al nostro Presidente Idv, Antonio Di Pietro, sulla proposta di legge presentata per contrastare il fenomeno del racket.

"Caro Presidente,
come a Te ben noto, abbiamo predisposto una proposta di disposizioni per il contrasto del fenomeno dell’estorsione e di sostegno alle vittime esercenti attività economiche.
Tale proposta, della quale Ti invio ulteriore copia, dovrà essere confrontata con forze politiche e associazioni di categorie e ha già costituito parte significativa dell’odierna riunione di maggioranza tenutasi a Palazzo Chigi sui temi dello sviluppo economico e dell’equità sociale.
La politica deve sostenere autorevolmente, anche con provvedimenti legislativi organici, la lotta al racket e alla criminalità organizzata, che sta realizzando buoni risultati.
Dopo le inchieste giudiziarie e le operazioni delle forze dell’ordine, a seguito di importanti iniziative di associazioni di cittadini e della forte presa di posizione di Confindustria e di altre categorie, la politica non ha ancora fatto sentire la sua voce.
Non possiamo consentire che la politica resti inerte e appaia quasi in imbarazzo nel constatare la capillarità del fenomeno estorsivo in alcune realtà del nostro paese. Questo fenomeno tende sempre più a diffondersi sul tutto il territorio nazionale e pone a rischio ogni operatore economico del paese.
E’ inaccettabile che su questo tipo di dramma sociale ed economico la politica si affidi alla pur meritoria azione giudiziaria, o si limiti a plaudire ad iniziative di imprenditori singoli o associati. Proprio per questo vogliamo rendere per legge conveniente collaborare nella lotta all’estorsione.
L’estorsione si configura ormai come una vera e propria “fiscalità criminale” alla quale occorre contrapporre una serie di benefici e agevolazioni per quanti forniscono “utile collaborazione” ad individuare estortori e accertare responsabilità. La proposta prevede, infatti, significativi sgravi fiscali e contributivi,nonché totale copertura dei danni subiti e garanzia dello Stato per ottenimento dei crediti necessari a seguito di danneggiamenti criminali.
Destinatari di tale benefici sono imprenditori, commercianti, artigiani e liberi professionisti iscritti in albi previsti per legge, con meno di 15 dipendenti o con meno di un milione di euro di fatturato annuo. Sono queste categorie che costituiscono una significativa parte del nostro sistema economico, sono le piccole e medie attività economiche maggiormente esposte ed indifese rispetto al fenomeno criminale delle estorsioni.
La proposta è destinata ad avere efficacia per un anno; al termine del quale potranno prendersi in considerazione, alla luce dell’esperienza e dei risultati conseguiti, estensioni temporali e modificazioni.
E’ questo un ulteriore contributo di Italia dei Valori al consolidamento di una etica della responsabilità individuale e collettiva, resa non solo necessaria ma conveniente.
In tale prospettiva, la proposta prevede il rafforzamento dei sistemi di sicurezza, anche come video-sorveglianza, e il rafforzamento della presenza sul territorio delle forze dell’ordine. Prevede, altresì, tra le pene accessorie, per quanti non collaborino o utilizzino fraudolentemente le disposizioni della legge, la possibilità di sospendere le attività economiche-professionali per un periodo da tre mesi o a un anno.
E’ importante ricevere indicazioni e proposte di modifiche, al fine di pervenire a un testo definitivo.
Un cordiale saluto
Leoluca Orlando"
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Commenti
caro Antonio
Sono Claudio Manniello un Fratello d'Italia, un imprenditore disoccupato in Firenze. Dopo il caso Mastella ti prego unisci il tuo partito con quello di Fini. Siete gli unici che in questo momento avete l'appoggio di tutti noi (siamo tanti).Abbiamo capito che Berlusconi pensa solo alle sue televisioni e ci ha rotto i cogli... ma non siamo comunisti. Un nuovo partito che nasci dall'unione di due partiti in coalizioni opposte non puo che schierarsi al centro ed essere finalmente quello che tutti noi cerchiamo un partito onesto che che faccia uscire il ns Paese dalla munnezza e ci restituisca dignità. Se avete bisogno di me sono a vs. disposizione .
con sincera stima Cludio Manniello
Postato da: Claudio Manniello | 17.01.08 10:02
caro Antonio
Sono Claudio Manniello un Fratello d'Italia, un imprenditore disoccupato in Firenze. Dopo il caso Mastella ti prego unisci il tuo partito con quello di Fini. Siete gli unici che in questo momento avete l'appoggio di tutti noi (siamo tanti).Abbiamo capito che Berlusconi pensa solo alle sue televisioni e ci ha rotto i cogli... ma non siamo comunisti. Un nuovo partito che nasci dall'unione di due partiti in coalizioni opposte non puo che schierarsi al centro ed essere finalmente quello che tutti noi cerchiamo un partito onesto che che faccia uscire il ns Paese dalla munnezza e ci restituisca dignità. Se avete bisogno di me sono a vs. disposizione .
con sincera stima Cludio Manniello
Postato da: Claudio Manniello | 17.01.08 10:01
Che l'Italia dei Valori sia un vero segno di cambiamento e distinzione nel fare per i cittadini.
Grazie
Postato da: Valerio Frigerio | 15.01.08 19:12
LA CRIMINALITA IL MESTIERE DEL RACHET LO A IMPARATO DAI POLI.ICI ITAL.ANI CHE IN QUEL SETTORE SONO SPECIALISTI PRIMI AL MONDO
ITALIANI QUESTI CRI.INALI RIDONO DI NOI CI PRENDONO X IL CULO DA DECENNI SE VOGLIAMO CHE IL NOSTRO PAESE RITORNI CIVILE GIUSTO E DEMOCRATICO ANN.LLATE SEMPRE TUTTE LE SC.EDE ELETTORALI CHE PASSANO NELLE VOSTRE MANI
SOLO COSI FACENDO DOMEREMO QUESTI SCARTI DI LET.ME ANNO MOLTO MA MOLTO PAURA DI QUESTO TIPO
DI PROTESTA ,LI TERRORIZZA PROPRIO !!!!
Postato da: STELLA BRUNO | 15.01.08 18:54
Le estorsioni,da tempo immemorabile,sono al centro di reiterate strategie elettorali infatti dopo che il panegirico propagandistico esaurisce le argomentazioni di ordinaria lotta alla criminalità si ritorna peggio di prima.Allora i politici devono farsi da parte e i piccoli imprenditori e le associazioni di cittadini hanno la priorità nella costituzione di programmi educativi da diffondere in tutte quelle istituzioni che formano i giovani.Non ci vogliono alchimie di sorta,ma semplicnte un onestà intellettuale ed un governo che tuteli i lavoratori con l'innalzamento dei salari e dreni lo strapotere degli ipermercati.Nel contempo una politica di contenimento dei prezzi al consumo e una task-force che stani i criminali e li educhi al rispetto delle leggi con pene riabilitive più concrete(le carceri sono scuole di perfezionamento di criminologia).Si potrebbero elencare una miriade di iniziative che garantiscano la predisposizione a una società funzionale,ma,coloro che dovrebbero agire in tal senso,hanno la volontà di realizzare le basi di una società democratica e avulsa dai poteri forti,dai piuisti,dai conflitti d'interesse,da una stampa al servizio dei padroni mafiosi e di una criminalità opprimente,c'è nella nazione il desiderio di dare ai posteri un Italia finalmente libera dall'arroganza oscurantista dei cardinali,dei nonni andreottiani e cossighiani che del futuro non hanno alcuna concezione poichè il loro tempo volge inesoralmente alla fine?E i giovani dipendenti dei partiti che intenzioni mostrano di fronte allo scempio dei predecessori,delle morti sul lavoro e dei precoci arricchimenti di sedicenti finanzieri che con le sconosciute linee politiche bancarie acuiscono ildivario sempre più ampio tra ricchi e poveri?E il "pastore tedesco" invece di argomentare anacronistiche filosofie prive di contenuti umanitari perchè non smantella le impaide strutture economiche vaticane che fanno affari con i produttori di armi e con i facoltosi narcotrafficanti che depositano i soldi sporchi di sangue nelle diaboliche banche dei cosidetti "paradisi fiscali".Gesù cacciò i mercanti al tempio,invece i religiosi sia cattolici che islamici fanno di tutto per far accedere i mercanti di morte nel tempio.Maledeti talebani che con i loro assurdi pregiudizi relegano un popolo ricco di storia in un oblio senza dimensioni e regole,e maledetti i mafiosi che comprano l'oppio afgano.Se i russi avessero bombardato i campi afgani chissà come sarebbero andate le cose.Scusatemi ciò.
Postato da: GENNARO DI COSTANZO | 15.01.08 18:31
Quante belle parole. credete veramente che la gente viva di chiacchiere? una famiglia in campania con due , tre figli e con uno stipendio tra i mille e cento, duecenti Euro credete che riesca a giungere a fine mese? a far mangiare i suoi figli : Lo so è facile dire che bisogna essere onesti, stare nella legalità, ma per far questo bisogna avere la possibilità di vivere decorosamente. Pare proprio che vivete in un altro mondo, dorato, rosato dove tutto va bene.
Noi, per soppravivere e far sopravvivere le nostre famiglie, comunque dobbiamo appoggiarci anche ad attività svolte da entim illegali - chi vuol capire capisca - . La sera tutti hanno diritto di cenare e non importa il paane da dove venga. Perciò cercate di essere meno ipocriti e fate qualcosa per la gente considerando che, a farci diventare più poveri siete stati voi parlamentari di sinistra con la modifica degli scaglioni fiscali del decorso anno. Buon lavoro
Postato da: armando armando | 15.01.08 07:32
On.le Di Pietro ci si sgola tanto a parlare di rachet, io vivo in Campania e mi rendo conto che i primi ad attuare il rachet sono le amministrazioni regionali, ci dissanguano, noi che abbiamo i salari più bassi d'Italia siamo quelli che paghiamo le maggiori tasse con i risultati che sono sotto gli occhi di tutti.
Immagina che solo di monnezza paghiamo il doppio di Milano a parità di metratura. oltre u aumento di tassazione sulla benzina etc etc. sarà pure un rachet autorizzato ma sempre rachet è. Distinti saluti. Armando
Postato da: armando armando | 15.01.08 07:22
Mafia, Camorra, Ndrangheta, Sacra Corona Unita, costituiscono la stessa realtà nelle diverse regioni. Chi legge le informazioni dalla Rete, e non già sulle televisioni o sui giornali, si accorge che il fenomeno è, purtroppo, trasversale al Paese. Intere parti di popolazione sono colluse nel senso omertoso del termine o nel senso di fare parte attiva dell'humus umano da cui le suddette organizazioni traggono manodopera. In queste organizzazioni infatti non è possibile che alcun extra-comunitario riesca ad entrare. Le regole di fedeltà ed i vincoli di appartenenza territoriale, la reciproca fiducia che deve sussistere, conferiscono la garanzia che solo italiani possano fare parte di queste organizzazioni criminali. Quindi, per fare cifra tonda, almeno 200.000 persone potrebbero fare parte dell'esercito, ma i favoreggiatori (volontari o no) potrebbero essere 4 milioni. Anzi, queste organizzazioni temono l'ingresso di personaggi di altri paesi che, con la loro efferata crudeltà, potrebbero prendere il sopravvento. Ecco perchè, a margine di tutot, troviamo la mafia cinese, la mafia albanese, e via discorrendo. Perchè ho detto che si tratta però di un fenomeno assolutamente trasversale al Paese ? Perchè attraversa il Parlamento e le aministrazioni. Insomma è come se il DNA stesso del paese fosse attaccato da questo cancro. La gran parte dei cittadini aborrisce queste organizzazioni e vorrebbe vederle debellate, ma è come se le tantissime difese immunitarie del paese stentassero a debellare la infezione.
Postato da: Claudio Mazzoccoli | 14.01.08 21:55
Concordo con quanto proposto dall'On. Orlando, però desidero fare alcune considerazioni: quando si dice che la politica deve fare questo, la politica deve fare quello l'auspicio è sicuramente positivo... ma di quale politica si parla ?dell'attuale ?
personalmente ritengo che L'ATTUALE POLITICA, insieme alla maggior parte dei ns. rappresentanti, DEVE FARE SOLO UNA COSA: ANDARE A CASA, SLOGGIARE ! !
sono state centinale le occasioni per modificare leggi di fondamentale importanza: ma l'On. Orlando crede veramente che questa classe politica possa essere propositiva ?
mi accontenterei se, prima delle elezioni, possa essere modificata quantomeno la legge elettorale e dopo, ma solo dopo, andare a creare e/o modificare le leggi che ne avranno bisogno.
Postato da: nicola cassano | 13.01.08 14:04
Quelli che volevano spostare De Magistris sono stati iscritti sul registro degli indagati, finalmente la giustizia va per il verso giust. Forza De Magistris.
Postato da: Dario Neri | 13.01.08 13:12
caro presidente ma l'appello che chiunque fa allo stato,a riguardo le estorsioni,sono sempre una novita per lo stato?.mi sembra una gran bella presa in giro che tutti i politici italiani,con molte presenze di uomini del sud,non si accorgano che il pizzo e tutte le altre forme di mafia sono presenti al sud da 100 anni.tutti i cittadini ogni giorno vivono questo clima di prepotenza e soppruso, e la politica non vede non sente e non fa'.come si fa' a fare finta di niente.tutti gli uomini del sud sanno quanto i politici del luogo sono collusi con la mafia o addirittura lo siano loro stessi.spero che nessuno si illuda che il sud non fa' niente contro la mafia solo perche' ha paura o perche' gli conviene.se qualcuno ha piu' fegato dei cittadini del sud,venga lui al sud a risolvere i problemi,saremo ben lieti di appoggiarlo e votarlo.il silenzio e' stato la mossa piu' intelligente da parte della politica per non rispondere al problema della mafia,proprio perche' da subito ha capito ed accettato le leggi della mafia,capendo che la violenza dei mafiosi era' piu' forte della loro democrazia.ogni democrazia ha bisogno della sua rivoluzione,e la questione della spazzatura a napoli lo sta dimostrando.faccio un inciso:ma i poliziotti che combattono cittadini contrari ai sopprusi, dove vivono e quali sono i loro quartieri.vivono ed abitano tutti lontano dai problemi del paese?.come mai non prendono il manganello e lo suonano in testa a gente come bassolino e affini?visto che le accuse di truffa e peculato e forse anche di violenza,ci sono tutte!.nella speranza che l'italia dei valori riesca a non farsi corrompere, alle prossime elezioni lo sbarramento per i partiti potranno pure metterlo al 50 per cento,ce la faremo comunque.stiamo solo attenti a tutti gli iscritti che verranno,che di riciclati ne troveremo, alle porte delle nostre sedi.
con stima freddy
Postato da: federico frenna | 13.01.08 00:48
OLTRE ALLE LEGGI, E' NECESSARIO UN PROGETTO CULTURALE, CHE VADA A SCONVOLGERE E INNOVARE,
LA MENTALITA' DELLE PERSONE, PARTENDO DALLA
SCUOLA, PER ARRIVARE IN TUTTI GLI ANFRATTI DELLA SOCIETA'.
DIFATTI, QUESTE PERSONE, SONO ASSUEFATTE, ORMAI DA TROPPO TEMPO, A MODELLI DI VITA BARBARI E
NON DEGNI DELLA CONVIVENZA CIVILE, E, DELL'INTELLIGENZA UMANA.
FINO AD ORA SI SONO SENTITI IMPOTENTI, PERCHE' HANNO VISTO CHE COSI' E' SEMPRE STATO, E CHE GLI EROI MORIVANO AMMAZZATI, E CHE LA POLITICA INVECE DI CERCARE DI CAMBIARE, APPROFITTAVA DI QUESTO STATO DI COSE: DOBBIAMO FAR PASSARE L'IDEA CHE CAMBIARE SI PUO', CHE LO STATO E' PIU' FORTE DEL MALAFFARE, ED AIUTA, IN MODO LEALE, CHI STA DALLA PARTE DELLA LEGALITA'!r.n.
Postato da: roberto nacci | 12.01.08 23:50
LA POLITICA, FINO AD ORA, E' STATA TROPPO TOLLERANTE E PERMISSIVA, VERSO QUESTI FENOMENI,
CHE, DRAMMATICAMENTE, GUASTANO IL NOSTRO PAESE.
QUESTA, E' LA STRADA GIUSTA, PER INVERTIRE UNA
TENDENZA, CHE NON FA ONORE ALL'ITALIA!
r.n.
Postato da: roberto nacci | 12.01.08 23:19