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16 Agosto 2009

Ferragosto in carcere




Come altri miei colleghi, ho raccolto l’invito dei Radicali a passare il “Ferragosto in carcere”. Così, venerdì, ho visitato la struttura di Sollicciano a Firenze e l’attiguo Istituto per minori, dedicato alla memoria di Mario Gozzini (padre della riforma carceraria, scomparso giusto dieci anni fa), conosciuto dai più come Solliccianino. Sabato, invece, sono entrato nel penitenziario di Massa, la mia città.

Dico subito che, mentre al ‘Gozzini’ e a Massa ho trovato sì problemi, ma anche occasioni di lavoro, impegno culturale e ambienti vivibili, son rimasto impressionato del degrado e anche del disfacimento fisico del più grande carcere di Firenze. Qui oltre al sovraffollamento, che caratterizza l’intero sistema carcerario italiano ed alla carenza del personale, è ormai venuta meno ogni parvenza di umanizzazione della pena, è scomparsa la filosofia del recupero e del reinserimento del detenuto, ogni progetto scolastico, formativo e lavorativo. Gli stessi agenti di custodia rischiano l’abbruttimento. La presenza, infine, ben oltre il 50%, di stranieri, lascia ormai spazio soltanto all’azione dei mediatori culturali.

Del resto, l’idea di questa visite era (è) proprio quella di approfondire la conoscenza e denunciare, portare all’esterno la triste realtà che ogni giorno vive quella che io chiamo un’umanità dolente. Ma anche per vedere come operano (ed in quali condizioni) non solo gli agenti, ma anche i medici, gli infermieri, gli psicologi, gli educatori e come favorire il rispetto dei valori sanciti dall’art. 27 della Costituzione per il quale “le pene non possono consistere in trattamenti contrari al senso di umanità e devono tendere alla rieducazione del condannato”.

Intorno a questa ‘giornata particolare’ ho raccolto apprezzamenti, ma anche scherno e qualche battuta pesante. Su Facebook un’amica mi ha scritto “per carità...ammirevole iniziativa...ma prima di Caino...c'è Abele da tutelare...e non mi sembra che in Italia questo succeda sempre...”. Pur trovando in questo messaggio la conferma di quanto mi aveva confidato (”la pietà sta scomparendo”) Don Mario Bigali che ha accompagnato me e Severino Saccardi , Consigliere Regionale del Pd, nella visita tra le celle fiorentine, mi interrogo e cerco di capire perché molte persone, non necessariamente di destra e forcaiole, pensano che per chi delinque l’unica soluzione sia “buttare la chiave”.

Me lo spiego soltanto con il clima di paura che si è alimentato in questi anni nel Paese. Con l’impatto che si ha di fronte a chi sentiamo diverso da noi. Per l’ignoranza che si ha della situazione carceraria, dove dentro - insieme a fior di delinquenti - ci sono per lo più disgraziati e ladri di polli. A Massa, ad esempio, c’è un povero cristo (è proprio il caso di dirlo), solo al mondo, senza fissa dimora, che per aver rubato una decina di euro dalla cassetta delle elemosine s’è beccato 9 mesi di reclusione.

Ricordo, anni fa, un direttore che mi diceva: “Il carcere non è un posto per ricchi”. Aveva (ha) tragicamente ragione. I furbetti del quartierino, gli Agnelli che nascondono due miliardi di euro nelle banche svizzere, la mafia dei colletti bianchi, gli imprenditori senza scrupoli (i Tanzi, i Cragnotti, i Consorte) trovano sempre un buon avvocato che fa cadere in prescrizione i loro reati. E, forse, anche più d’uno fra gli uomini politici.

I dati che abbiamo raccolto sono drammatici. In Toscana siamo tornati al sovraffollamento del preindulto: 4.243 detenuti in 18 istituti (compreso l’ospedale psichiatrico giudiziario di Montelupo Fiorentino) costruiti o ristrutturati per ospitarne 3.060. A Sollicciano ci sono 932 (di cui 98 donne) in una struttura pensata per ospitarne 458. A Massa 239 a fronte di 115 posti letto regolamentari. Ho visto celle di pochi metri quadrati in cui sono stipati ora 4, ora 5,a volte anche 6 detenuti. Letti a castello e letti a scomparsa. Gabinetti e docce in cui ciascuno di noi si rifiuterebbe persino di entrare. E’ vero. Hanno sbagliato. Devono pagare. Ma gli interessi che applichiamo loro sono spesso insostenibili. Roba da suicidio. E, infatti, sono molti, troppi quelli che non reggono. Suicidi e morti sospette. Fra i carcerati, ma anche fra gli agenti penitenziari. Anch’essi parte dell’umanità dolente. Seppur a part-time.

A Massa, un gruppo di detenuti mi ha consegnato una lettera che pesa in tasca come un sasso: “Onorevole, vorrebbe farsi portavoce del fatto che i detenuti non chiedono la luna, ma solo coerenza con leggi che, per definizione, non dovrebbero commettere crimini peggiori di quelli commessi dalle persone? E’ molto chiedere il rispetto minimo della dignità? E degli affetti?”.

Ne sono uscito con un senso di impotenza. A livello nazionale, a luglio 2006 (prima dell’indulto) c’erano 60.710 carcerati. A dicembre erano scesi a 39.005. Oggi siamo oltre quota 63.000. Molti di quelli usciti sono tornati dietro le sbarre. Senza alcun progetto di reinserimento anche chi è a fine pena sa che la libertà durerà poco. Aggiungiamo che da una settimana è reato anche la clandestinità. Basterà, quindi, arrestare i primi diecimila di quel milione e mezzo di clandestini che stima la Caritas per immaginare il disastro prossimo venturo.

Noi potremo anche ‘buttare la chiave’, ma non servirà a salvarci dalla marea che sta montando.






Commenti



Sapete cosa diceva la mia povera mamma morta appena due anni fa? Caro figliolo, vedrai che continuando di questo passo saranno costretti a mandar fuori tutti i
mascalzoni e a metter dentro tutti gli onesti.
Che ci avesse azzeccato, per dirla alla Di
Pietro|?

Postato da: salvemini dott. leonardo | 27.08.09 15:37




CARA IDV, ITALIA DEI VALORI,
1) BERLUSCONI E' UN LADRO LADRONE CORROTTO CORRUTTORE ORMAI VIA DI TESTA CHE DEVE ESSERE MANDATO VIA SUBITO A CASA ANZI IN GALERA E PER TUTTA LA VITA ED ANCHE LA SUA FAMIGLIA!!!
2) NOI ITALIA DEI VALORI E ANTONIO DI PIETRO ABBIAMO AVUTO GRANDE SUCCESSO E GRANDE CONSENSO ELETTORALE E DOBBIAMO QUINDI PROPORCI PER LA GUIDA DEL PAESE. DOBBIAMO ANDARE IN GIRO PER L'ITALIA A DIRE LE NOSTRE PROPOSTE POLITICHE: LOTTA DURA ALLA EVASIONE FISCALE, NO AGLI SPRECHI SPERPERI E PRIVILEGI PUBBLICI, BLOCCO E RIDUZIONE DEL DEBITO PUBBLICO ORMAI INCOLMABILE, SI' IN DIFESA DEL LAVORO, PER UNA SANITA' PIU' SOLLECITA E MENO COSTOSA, IN DIFESA DELLA SCUOLA, PER I SERVIZI PUBBLICI DECENTI NON COME SONO ORA LE POSTE, I TRENI, GLI AEREI, LE NAVI,I TELEFONI, LUCE, ACQUA, GAS, ECC., UN VERO DISASTRO!!!, ED INFINE PER LA DIFESA DELLA DEMOCRAZIA, DELLA LEGALITA', PER LA DISCIPLINA NEL NOSTRO PAESE, NO AL CAOS, PER LA SOLIDARIETA' E SOPRATTUTTO PER LA SICUREZZA , QUINDI NO ALLE RONDE LEGHISTE E SI' INVECE ALLE NOSTRE FORZE DELL'ORDINE CON PIU'UOMINI E PIU' MEZZI!!! ED DOBBIAMO DIRE NO A QUALSIASI FORMA DI INCIUCIO FRA QUESTA DESTRA ED IL CENTROSINISTRA DI D’ALEMA, FASSINO, LA TORRE, BASSOLINO, ECC.
3) DOBBIAMO DIRE NO A QUALSIASI GUERRA: I VARI CONTRASTI DEVONO ESSERE RISOLTI IN MODO PACIFICO E DIPLOMATICO POSSIBILMENTEI NEI VARI CONSESSI INTERNAZIONALI COME ONU NAZIONI UNITE E UE UNIONE EUROPEA.
4) INFINE A VENEZIA BISOGNA FARE SUBITO QUALCOSA SE NON VOGLIAMO PERDERE ANCHE LA GUIDA DEL COMUNE DI VENEZIA: INFATTI BISOGNA REGOLAMENTARE I SEMPRE MAGGIORI FLUSSI TURISTICI E MIGLIORARE I TRASPORTI PUBBLICI DANDO MOLTE INFORMAZIONI AI TURISTI CON DEPLIAN, CARTELLI ED ALTRO ESPLICATIVI SU COME SOGGIORNARE A VENEZIA SENZA CREARE ECCESSIVI DISAGI AI RESIDENTI; POI DOBBIAMO DIRE NO AI VENDITORI ABUSIVI E NO SOPRATTUTTO AI VARI MONOPOLI, LOBBY E CORPORAZIONI CHE BLOCCANO E ROVINANO LA CITTA’ COME I TAXISTI ACQUEI, I GONDOLIERI, I PORTABAGAGLI, GLI OPERATORI IN MONOPOLIO DELLA ZONA PORTUALE, I VENDITORI AMBULANTI, I BAR ED I RISTORANTI CON I LORO VASTISSIMI PLATEATICI, ECC.
5) DICIAMO QUESTO CON FORZA E CON MOLTA URGENZA, DIAMOCI DA FARE SUBITO PERCHE' ORAMAI IL NOSTRO PAESE E' IN STATO FALLIMENTARE. INTANTO CORDIALI SALUTI A TUTTI.
franco.rinaldin@libero.it

Postato da: Franco Rinaldin | 25.08.09 21:06




Sono nauseato di questi carceri infernali.
Lo sono molto di più per gli ospedali mal gestiti(anche lì manca la carta igienica) e sono ancor più disgustato per le case di riposo o di abbandono per gli non autosufficienti.Lì a volte manca tutto.
Allora smettetela di fare i finti buoni,i finti sdegnati e i finti osservatori.
Ci sono lavori che non fa nessuno come la ripulitura dei greti dei fiumi o i bordi delle strade.Ci sono lavori che i signori italiani non vogliono più fare.Ebbene li facciano i galeotti e con lo stipendio si comprino la carta igienica e altre comodità che gli servono. Saranno gratificati e non saranno di peso alla collettività.
alarico

Postato da: alarico | 23.08.09 11:17




Ho letto le lettere dei due ex carcerati che in carcere si sono diplomati, bene, io che non sono mai stata in carcere non sono riuscita a diplomarmi, l'avrei tanto voluto, ma i miei genitori, molto poveri, mi hanno mandata a lavorare, non potevano permettersi di farmi studiare, finita la terza media sono andata a lavorare, passati diversi anni volevo aprire un negozio, ho studiato per aver la licenza, ma al momento di avere i permessi mi hanno chiesto un mazzetta, ho rinunciato, e non c'era Veltroni in Piemonte.

Postato da: giovanna benini | 22.08.09 08:47




A don Pietro Zardo, cappellano al carcere di Treviso, ho rivolto diverse domande, come queele che seguono. Le risposte... inducono a riflettere.

Oltre a problemi di natura strutturale, ci sono altre problematiche nel carcere di Treviso?
A causa dei continui tagli alle spese per i detenuti capita che vengano a mancare carta igienica, detersivi e disinfettanti. Non sono previsti fondi per l'acquisto del vestiario da fornire ai carcerati e molti stranieri che non hanno né la possibilità economica, né possono contare sul sostegno di familiari o amici, ne sono completamente sprovvisti.

In questi casi interviene qualcuno?
Personalmente mi capita spesso di dover acquistare a mie spese carta igienica e
disinfettanti. Compero nuovi anche gli indumenti intimi, mentre per altri capi di abbigliamento ricorro all'aiuto di privati e associazioni.

A causa della scarsa igiene si registrano epidemie e casi di malattie?
Capita anche che qualcuno si ammali, ad esempio di scabbia, e può contagiare i compagni di cella.

Postato da: Carlo Silvano - Villorba (Treviso) | 20.08.09 09:40




ALL'ANDATA O AL RITORNO?
Nel segno ha colpito, come fulmìn veloce.
Se è vero che qualcuno si sente messo in croce
Un testo di scrittura, considerato buono,
Ha bisogno almeno di un nemico al giorno.
.
Non c'era critica, e questo preoccupava
Lino Rido era triste, ma continuava
C'erano, è vero, i ringraziamenti
Fra quelli di parenti, e amici contenti.
.
Ora c'è chi sbraita, e a guardami intorno
Dico che da questa via indietro non ritorno
Se a qualcuno poi, non è gradita tal poesia
E' libero di decidere se cambiar compagnia.
.
Ognuno è franco di scegliersi anche il vino
Figuriamoci se non la poesia di Rido Lino!
Come rido, io lino
E mi firmo...


Postato da: Lino Rido | 20.08.09 00:20




RIDOLINO BASTA!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
SEI PATETICO MA HAI SUFATO!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
SEMPRE LE STESSE STROFE, UFFA, CAMBIA!!!!!!!!!!
DANTE ALIGHIERI

Postato da: Francesco Rada | 19.08.09 18:42




Ho letto alcuni commenti che a dir poco sono disgustosi e di una volgarità indicibile. Ma perchè pretendiamo di avere la Democrazia e la Libertà se non ne sappiamo fare buon uso, comportandoci da persone CIVILI e rispettose delle idee degli altri, pur dissentendo da esse?
Prima di parlare di DEMOCRAZIA bisogna parlare di EDUCAZIONE, di RISPRETTO e di CIVILTA'.
Ho seguito su Radio Radicale "Ferragosto nelle carceri" e ne ho riportato un'impressione a dir poco traumatica, specie riguardo alle condizioni interne, esterne, dell'assistenza e del personale carcerario. Ottima l'impressione riguardo ai dirigenti ed agli addetti alla vigilanza ed ai ccorsi di iniziative culturali. Uno stato moderno però deve potersi vantare anche di avere carceri moderne e non dei lagers, come in molti casi. Comunque spero che presto essi si svuotino non per un'altro incomprensibile indulto bensì perchè tutti i reclusi- diventati tutti brava gente, pentita dei propri errori- possano essere degnamente reinseriti nella società. Ciao. Antonio D.

Postato da: Antonio Di Casola | 19.08.09 18:30




Postato da: MARIO | 18.08.09 23:16
Questo é il vero e l'unico Mario, si capisce da come usa la punteggiatura, la grammatica e la sintassi e dire che si spaccia per insegnante!!!!

Postato da: Il Professore | 19.08.09 18:09




Mario sei in ferie? allora l'ultimo post non te lo hanno pagato? Vuoi venire a pesca con noi? Ci manca il VERME!!!!

Postato da: Il Pescatore | 19.08.09 18:04




UNA CLOACA.COMUNQUE MI CREDA CON LEI NON HO MAI AVUTO NIENTE DA DIRE E NON CREDO CHE NE AVRO' IN FUTURO.CORDIALITA'
Postato da: MARIO | 18.08.09 23:16
Una cloaca perchè sia tale ha bisogno della cacca.
Quando rientri dalle ferie?

Postato da: Fez | 19.08.09 18:01




Mariomaria
.
O Maria Carla P.
Che dicevo l’altro dì?
Se tu poco parlar non vuoi
Mario in vacanza dice che son cac..i tuoi.
.
Ei nega aver postato con te
Un, due, tre, di Mario ce n’è
Quale fu il Mario che con te postò?
El cobra, el fez, o quale Mario a te parlò?

E c’è ne pure uno cittadino
Gente normale, non certosino
Sotto casa mia c’è il pescivendolo
E c’è pure Mario il fruttivendolo.
.
Mario comunista, Mario fascista
Mario di Mastella non ama la vista
Mario Di Pietro e alza i toni
Conosco anche Mario di Berlusconi.
.
Oh Maria, Carla, o chi
Non far passare un altro dì
Or che devi parlare tu non vuoi?
Anche questi son cavoli tuoi.
.
Non ci lasciare in sì amaro destino
Te lo chiede in ginocchio il tuo…

Postato da: Ridolino | 19.08.09 09:14




Il carcere di Sollicciano (Scandicci FI) è in parziale rivolta. Il Senatore Totaro (AN) ha chiesto l'intervento di ulteriori guardie carcerarie.
Cornuti e mazziati.
Io sto con i carcerati.
Buona giornata.

Postato da: Tommaso Giunti | 19.08.09 07:01




Gent.le Sig.ra Maria Carla P.HO LETTO PER CASO IL SUO POST DEL 17.08.09 18 . 18 in cui afferma ......"non mi ha fatto desistere neanche Mario" Sinceramente non capisco in che cosa non l'avrei fatto desistere perche' io non ho avuto modo di interloquire con lei.Probabilmente si riferisce al FALSO MARIO ,UN TROL IDIOTA CHE SCRIVE CAVOLATE INCREDIBILI RIVELANDO UNA STUPIDITA' ABISSALE,E SI FIRMA CON IL MIO NOME.Sono in ferie e non hotempo per scrivere sul Blog,ma ogni tanto ne leggo qualche commento....PATETICO.Tra RIdolini nostalgici ex marxisti ,ora IDV,rivoluzionari a chiacchere,trol che si firmano con i nome degli altri, mascherine che salutano col fez che si vergognano di se' stessi e si nascondano dietro l'anonimato o firmando con il nome di altri....UNA CLOACA.COMUNQUE MI CREDA CON LEI NON HO MAI AVUTO NIENTE DA DIRE E NON CREDO CHE NE AVRO' IN FUTURO.CORDIALITA'

Postato da: MARIO | 18.08.09 23:16




E' proprio vero...i piu' hanno completamente dimenticato il concetto di "pietas"-Hanno dimenticato i valori morali-Esseri umani trattati peggio di cani e gatti........e' cosa orribile!Cosa diremo a dio se non siamo piu' capaci di donare nulla ai fratelli in grande difficolta'?Eppure noi cattolici sappiamo che quello che diamo ci sara' reso non da un Dio vendicativo,ma estremamente misericordioso-E' vero che oggi si paga piu' per aver rubato una gallina...che centinaia di miliardi:e,questa me la chiamate giustizia?lex dura lex sed lex?noooooooooo...la legge,soprattutto con questo governo,e' diventata la legge del piu' forte...la legge di chi ha la possibilita' di pagare tutto,forse anche i giudici!Non mi riconosco piu' in quest'italia alla deriva;in quest'italia dove ho conseguito una laurea in giurisprudenza per gli ideali che avevo e che ho,ma che,purtroppo,non corrispondono a chi si vende l'uomo-Non riconosco piu' il giuramento etico e morale di noi laureati in legge-Mi vedo circondata solo da yes men e yes women....ovvero uomini e donne che dicono sempre si a fronte solo di denaro-Eppure e' prevalentemente questo il nostro parlamento-Si parla tanto male degli extra-comunitari,ma senza il loro lavoro,io che appartengo all'avvocatura inps,so' bene che non potremmo pagare le pensioni-Avoglia a dire che il bilancio dell'inps e' in positivo!!Ma chi ci crede piu'...nemmeno i neonati-Il presidente del consiglio poi suole affermare che lui non conosce persone povere...che la crisi non c'e'(voi la vedete?)...che non c'e' disoccupazione?....ed allora perche' noi inps non facciamo che pagare cassa integrazione e disoccupazioni di vario tipo?Perche' le pensioni al minimo non superano i 250 euro...e cosa ci si fa' con tale somma...assolutamente nulla!!!...Io consiglio di buttare la chiave a mare,ma nella cella ci dovrebbero stare tutti coloro che hanno rovinato l'italia!!!Mi permetta di metterli in ordine sti' deficenti:Berlusconi;Bossi;LA LEGA NORD in tutte le sue componenti;IL POPOLO DELLA LIBERTA' che di liberta' ha forse un concetto estremamente astratto;il Sig. LOMBARDO,siculo verace;tutti i politici o politicanti che hanno distrutto il sud italia-Per quanto mi dispiaccia,non ho pieta' per tali pseudo esseri-umani!Perche' non pagano realmente anzicche' ricorrere a Dl(decreti legge)che li superproteggono-Il mio pensiero corre invece a tutti coloro che per pochi spicci sono in carcere....................soprattutto ai minori!un caro saluto-Maria Arcuri

Postato da: maria arcuri | 18.08.09 09:56




Il partito si riempirebbe di arrivisti, di intrallazzatori e di "inciuciatori" che lo porterebbero, in breve tempo, al degrado totale (con sommo gaudio dei nostri detrattori).
Quelle espresse sono delle modestissime opinioni personali.

Postato da: Antonio C. | 17.08.09 17:03

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Sbaglio o è quello che è successo dal gennaio 2006 ad oggi.
E scusami Antonio, chi era il Presidente?
Un saluto.

P.S. (per chi mi definisce ebbro).
L'alcool è una delle poche cose che riesco a tollerare. Mi duole per voi.
Il sangue alla testa, mi và subito per altre cose. La prima cosa la vista del 70% degli attuali Onorevoli (ritenuti da me trasformisti e quindi opportunisti) e poi tante altre cose.
Ma questa è una mia deformazione personale.

Sicuramente in difetto ci sono io. Ma le ciambelle mica riescono sempre col buco.
Alle volte non si sa cosa si imbarca, e nel 2003 hanno imbarcato anche un intollerante da Onorevole .
Quale è il problema, lo isoliamo, lo screditiamo ecc..
Peccato che c'è la rete. E le bugie, caro Presidente Di Pietro , hanno le gambe corte.

Un saluto.
Tommaso Giunti
Resp. IDV Valdarno Fiorentino

Postato da: Tommaso Giunti | 18.08.09 07:05




Non mi ha fatto desistere neppure Mario ...

Postato da: Maria Carla P. | 17.08.09 18:18

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Sei grande. Ora e sempre Resistenza. W il C.L.N. e i suoi leader storici.
E' questo che volevi dire?

Postato da: Riccardo | 17.08.09 22:28




Non penso sia colpa di Berlusconi il ragionamento forcaiolo della maggioranza delle persone che vorrebbe buttare via le chiavi per "poveri cristi".
Sono giovane ma frasi di questo tipo da gente "moderata" l'ho sempre sentita, forse è gente frustrata, gente che si sente forte coi deboli.
Che poi...anche io per certi casi sarei per una soluzione cosi drastica, ma dipende dal crimine commesso, ovvero per me stupro, rapina, omicidio, non 10 euro, una sniffata ed una canna e robe di questo, meno che mai il "reato" di clandestinità.
Se non erro, di carceri nuove ma non ancora completate ce ne sarebbero varie per evitare un nuovo indulto.
AH...dati gli incendi non si potrebbero utilizzare un po di carcerati per controllare alcuni parchi, mettere a posto sentieri e segnaletiche, aiutare gli animali, piantare alberi e cosi via? Sarebbe un'esperienza che farebbe anche a loro molto bene!

Postato da: Danx | 17.08.09 21:02




In effetti in questo blog a volte si esagera a considerare troll qualsiasi intervento non in linea con una presunta ortodossia.
L'IDV ha raddoppiato i voti pescando nell'area moderata e a sinistra quindi è normale che ci siano posizioni anche diverse.
L'IDV per molti di noi è una speranza di poter trasformare quest'italietta ridotta cosi male, ma quando una posizione non convince uno ha il diritto di dirlo.
Maria Carla P. non ha tutti i torti quando dice che bisognerebbe essere più concreti e prendere più iniziative

Postato da: eraldo | 17.08.09 20:29




Allora facciamo in modo che dentro finiscano " i furbetti del quartiere". Ci si batta per una seria riforma giudiziaria...ma, per favore, non pensiamo a un altro indulto!

Postato da: marco ferrara | 17.08.09 18:33




Caro Bernardo, infatti ho detto "che schifo tutti".
Inoltre, è cero che sono del centrosinistra moderato, ma HO VOTATO IDV alle politiche, perchè quando sentivo Di Pietro speravo che avvenisse qualcosa. Mi sono avvicinata al blog, e mano a mano - almeno attraverso i blogger - mi sono accorta che ci si allontanava sempre di più.
Inoltre, non credo sia producente scrivere ad un partito che è bello, bravo e buono, ma cosa sarebbe meglio fare per migliorare. Solo che la gente non ha voglia di confrontarsi. Se gli tocchi l'idolo, offende. Io alneo non offendo nessuno. Comunque quello che ho detto a IDV l'ho scritto anche a Franceschini, che in genere risponde.
Questo è il blog di IDV e quindi scrivo a IDV. Cosa ne sai a chi scrivo io oltre a questo blog!!!????
Se ho chiesto perchè IDV non era al Colosseo (lascia perdere i radicali che è meglio!) è perchè si presenta come un partito rivoluzionario e quando c'è l'occasione di fare la ricoluzione non si vede nessuno! Solo paroloni e parolacce ...!
Inoltre noto che gli argomenti seri sul blog, vengono trascurati presto. Ogni volta che IDV presenta un tema interessante - vedi INNSE o Mafia - i commenti sono pochi. Io mi sono divertita-si fa per dire- ad andare a vedere i numeri dei commenti per argomento. Da lì si nota l'interesse della gente.
Per far piacere a Ridolino poi, potrei cambiare Nick ogni tanto, COME FANNO MOLTI (e ne conosco di persona e si meravigliano che io metta sempre il mio nome. Dicono così ti bruci!) Beh, l'onestà passa anche per queste piccole cose! Perciò se non vi va bene, non leggete: Ridolino, risparmiati i poemi, tanto non rispondo! Non mi ha fatto desistere neppure Mario ...

Postato da: Maria Carla P. | 17.08.09 18:18




Gli elettori di Bossi dovrebbero sentirsi offesi visto che tutti i parlamentari sono concordi nell’affermare che mente e dice sciocchezze solo per farli contenti,dovrebbero domandarsi cosa ha fatto la lega per loro.
Gli altri parlamentari dovrebbero chiedere le sue dimissioni,perché ,in teoria,un rappresentante del popolo non dovrebbe mentire

Postato da: morokovski | 17.08.09 17:45




Scrivo in qualità di "addetta ai lavori". E' vero, le carceri sono in grave sovraffollamento. Stanno letteralmente scoppiando. Ci sono istituti in cui i detenuti sono stati sistemati con i materassi a terra nelle palestre. Letti a castello a tre piani (=Poggioreale); stanze minuscole con due letti o anche tre, dove l'aria è irrespirabile...
Ad acuire ancor di più il sentimento generale del "meglio buttar via la chiave", contribuisce pesantemente il clima di paura, rabbia, ansia, generato da cattiva informazione di governo, che viene somministrata ad un popolo reso ormai acritico e non-pensante, attraverso le reti-unificate rai e mediaset. Ma TUTTI dimenticano che la LEGGE dice altro. E, in questo momento storico siamo tutti più che mai inadempienti rispetto al dettato normativo. Il Governo continua con i suoi "spot" [=L'U.E. DEVE aiutarci e darci i fondi per costruire nuove carceri (???); entro breve risolveremo il problema delle carceri sovraffollate (???)] Sono solo spot, in realtà nessuno ha la bacchetta magica e nessuno sa cosa fare. Ma nessuno degli acritici benpensanti si sofferma un attimo e si chiede "che vuol dire?????" "Chi risolve cosa???" Ciò che è ancor più grave, è che ormai la maggior parte della popolazione detenuta è composta da stranieri. [il cd reato di clandestinità, del tutto inutile, non ci ha dato certo una mano). Gli stranieri costituiscono un insieme numeroso di "persone senza speranza e senza più nulla da perdere"....Immaginate cosa gli passa per la testa, e cosa possono fare...... E, nella mente "forcaiola" delle grandi masse, nessuno si sofferma nemmeno per un attimo a pensare...a chi è detenuto in simili condizioni, e a chi ci lavora.....

Postato da: maria | 17.08.09 17:04




"Ok. Le sembra giusta la sua posizione di pensare che Di Pietro dovrebbe dimmettersi da Presidente Idv e fare spazio ad altri 6 o 7?"
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Io spero che non lo faccia perché i tempi non sono maturi. Il partito si dissolverebbe se lasciasse la presidenza e, soprattutto, se smettesse di avere lui l'ultima parola riguardo decisioni importanti.
Il partito si riempirebbe di arrivisti, di intrallazzatori e di "inciuciatori" che lo porterebbero, in breve tempo, al degrado totale (con sommo gaudio dei nostri detrattori).
Quelle espresse sono delle modestissime opinioni personali.

Postato da: Antonio C. | 17.08.09 17:03




"... Chi è ebbro è piuttosto il Tommaso Giunti nella sua furia di prendersela un pò contro tutti (quelli dell'Idv, sembra chiaro).

Postato da: Alfredo O. | 17.08.09 13:20"

Che ogni tanto sembri ebbro lo condivido anche io, ma, essendo Tommaso all'interno del sistema IDV, non credo che non sappia quel che dice...

Postato da: Antonio C. | 17.08.09 16:56




A PENSARCI BENE ...CHE SBERLA
Per Maria Carla P. | 17.08.09 00:11
Dì un pò, moralista da strapazzo che …
Cerco di poetarla o poesiarla (come si dice?) … e ricordati che “ambasciator non porta pene.”
,,,
Moralista da strapazzo,
Che hai rotto a tutti il c…o,
Fatti un pò i cac..i tuoi
Se insulti tu non vuoi.
,,,
O Maria Carla P.
Ogni tanto, senti a me,
Lascia tutto e pensa a te
Vai a fare la pipì.
,,,
Se ciascun prendi di petto
E ad ognun ci metti il becco
Tu non vuoi contestazione
Ma fai sempre opposizione.
,,,
Ogni tanto si ragiona,
Pur gli altri hanno la testa
Ma il tuo credo non perdona
Cosa ti sei messo in testa?
,,,
Tu soltanto hai ragione?
Non ci credo, l’è meschino!
Vuoi il saluto con l’inchino?
Ciao… dal tuo ...Ridolino

Postato da: Ridolino | 17.08.09 15:49




E' prioprio il caso di dirlo, le carceri sono fatte per i ladri di polli e per i poveri, altrimenti sarebbero delle villette tipo "Villa Certosa". Gli evasori fiscali, quelli di somme di un certo rilievo, i falsificatori di bilanci, ecc., per questi esistono condoni e riciclaggio
(scudo fiscale). Questi ladroni con la cravatta sono il male della società in quanto alle casse dello Stato vengono a mancare ingenti somme di danaro utili per creare posti di lavoro e quant'altro. Mi viene da persare che, indirettamente, contribuiscono a far nascere i ladri di polli. Infine, è utilte denunciare le ore di lavoro sprecate dalla Guardia di Finanza a sorvegliare un piccolo negozio che non rilascia lo scontrino abbandonando i grossi evasori quali liberi professionisti, grossi industriali e, perchè no, i furbetti del quartiere.


Postato da: russo vincenzo | 17.08.09 15:15




Provocate , provocate.
Postato da: Tommaso Giunti | 17.08.09 14:10
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Ok. Le sembra giusta la sua posizione di pensare che Di Pietro dovrebbe dimmettersi da Presidente Idv e fare spazio ad altri 6 o 7?
E che! Idv dovrebbe diventare un'armata Brancaleone come il Pd?
Sarebbe un altro movimento o partito, e non più questo.
Io mi auguro che Di Pietro non tolga neanche il nome, altrimenti Idv perde in identità e credibilità.
Non sono provocazioni, solo convinzioni.
Saluti

Postato da: Alfredo O. | 17.08.09 14:47




Caro Onorevole,
a quando una bella lotta politica senza tregua a sostegno della diminuzione IRPEF, eliminazione di provincie e regioni e sotegno ai consumi degli ITALIANI?
E voi vi preoccupate delle carceri?????
E dovè il deterrente contro chi delinque se le carceri somigliano a degli albeghi?
Onorevole, ma mi faccia il piacere...

Postato da: franco nico | 17.08.09 14:33




S'io fossi foco arderei l'Italia e poi mi quieterei.

Postato da: Alberto Gramaccini | 17.08.09 14:15




Postato da: Alfredo O. | 17.08.09 13:20
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Provocate , provocate.
Altro non sapete fare , poveri inetti al servizio del giullare di turno.
Buon proseguo.

Postato da: Tommaso Giunti | 17.08.09 14:10




Ci vorrebbero pene più severe e carceri più dure altro che.
Andiamo a vedere come vivono le famiglie di quelli che sono stati uccisi dai signori ora dietro le sbarre.
Che paese l'Italia, incredibile ,tutto sto fracasso per dei delinquenti che meriterebbero altro che queste pene.
Caro Onorevole, non ci siamo, non ci siamo proprio....

Postato da: franco nico | 17.08.09 13:57




vittorio moledda
I tuoi ragionamenti sono chiari e sani. Non sei te che hai bevuto qualche damigiana di vino o fumato il calumet di guerra. Tu sei sobrio.
Chi è ebbro è piuttosto il Tommaso Giunti nella sua furia di prendersela un pò contro tutti (quelli dell'Idv, sembra chiaro).

Postato da: Alfredo O. | 17.08.09 13:20




cara Grazia Dell'aiera,scusa se ti chiamo cara ma ti prego di concedermelo. riguardo allo stato nullafacente in cui si abbandonano i detenuti è vero, te lo dice uno che ci ha trascorso 20 anni della sua vita in galera.uno che per studiare ha dovuto fare lo sciopero della fame e perdere 18 kg,uno che per ottenere il diritto di un lavoro ha fatto le rivolte prendendo tante di quelle legnate che tu neanche immagini.ma credi davvero alle stupidate che ti raccontano che in galera si stà una pacchia?pensi davvero che siano tutti fannulloni che passano la loro vita a far nulla e progettare futuri reati? bhè, credimi sei in errore e come te altri a cui viene fatto credere tutto questo. se in galera ci sono ditte appaltatrici per qualsiasi lavoro è semplicemente perchè altrimenti non potrebbero giustificare con i cittadini le ingenti spese. credi ci sia un vero bisogno di trasferire come pacchi i detenuti da un istituto all'altro della penisola spendendo migliaia di euri per mezzi e scorte?interrogatevi perchè lo fanno e chi ci guadagna.credimi: conosco tanta di quella realtà carceraria che continuerei a difendere i diritti di quei poveri cristi anche se mi venisse offerto il posto da presidente degli stati uniti.bada bene,per molti sarei il primo a chiedere la palla al piede ma quelli sono i detenuti che godono dei privilegi a cui ti riferisci tu e non si possono toccare.riguardo agli indultati,è una favola che siano stati rimessi in libertà pericolosi criminali,oè uscito solo chi aveva un residuo pena di due anni e che aveva scontato almeno due terzi della pena inflittagli.i boss,hanno altri mezzi meno evidenti per uscire.con l'indulto hanno guadagnato i politici e chi per loro.chiedete a gran voce che fine hanno fatto i soldi stanziati per far fronte alle esigenze degli indultati,chiedete quanto è stato speso per i kit di prima necessità e quanti ne sono stati distribuiti.e se sei di Roma chiedi a quel miserabile di veltroni e della sua cricca perchè ( a un gruppo di detenuti indultati che dopo essersi inventati un lavoro onesto e finanziato dal ministero della giustizia con i soldi dei detenuti stessi)hanno impedito di svolgerlo quel lavoro? vedi carissima!ce ne sono molte di cose che non sai e giustamente come tanti altri ti indigni.il lavoro che il miserabile ha impedito di svolgere a roma sarebbe stato esteso a tutti i detenuti d' italia.ma i detenuti non debbono lavorare.il giocattolo no deve rompersi.scusa la veemenza ma non è rivolta a te .

Postato da: vittorio moledda | 17.08.09 13:10




rieccomi, ci sarebbero volute molte più di 2500 lettere per dire tutto quanto ho in cuore!sapete?io credo che stiano preparando una guerra civile,sicuramente tanti penseranno che mi sono scolato una damigiana o fumato chissà quale calumet della pace,purtroppo non bevo nè fumo.Credete davvero che i veri mafiosi si facciano sequestrare milioni di euri e vadano buoni buoni in galera senza proferir parola? bhè!allora non capite nulla e me ne dispiaccio.il capo non sa come uscire dalla trappola in cui per millanterie si è cacciato e allora qualcuno gli ha proposto di accentuare le cose per far si che ci sia uina vera ribellione,una di quelle che neanche vi sognate.quando inizieranno le squille di tromba saranno veri dolori! credete che dallas non abbia insegnato nulla a questi quattro pezzenti morali che ci governano?loro lo sanno benissimo quale è il loro ruolo,purtroppo hanno voluto strafare e ora non hanno altro modo che sobillare una vera rivolta per uscirne.mettere migliaia di persone in galera è l'unico modo per aprirle le galere senza destar sospetti di favoreggiamento.annunciare misure drastiche ancor prima di poterle attuare è il modo per mandare segnali a chi di dovere affinchè prepari le contromosse e credetemi:un qualsiasi cretino come me che dovesse essere avvertito che gli butteranno la chiave,le farebbe saltarte il giorno prima le galere.ai miei tempi funzionava così,quando si volevano le galere a ferro e fuoco si annunciavano misure eccezionalmente repressive.il giorno dopo succedeva il finimondo e chi ci rimetteva erano sempre i poveri cristi (guardie e detenuti)ma a loro non fregava nulla, per loro era tutto guadagno,i loro amici venivano messi al sicuro da qualche parte e dopo le rivolte li mandavano a casa senza che nessuno ne sapesse nulla.questi sono ancora peggio di quelli perchè per detenere il potere estenderanno la cosa a tutto il paese e triste chi ci capita!i miei sono solo vaneggiamenti, ci risentiremo tra un paio di mesi e se avro' sbagliato vi autorizzo a darmi del cretino

Postato da: vittorio moledda | 17.08.09 12:19




propongo una pena inversamente proporzionale al reddito,ma forse non è un'idea nuova.

Postato da: baoverde | 17.08.09 11:48




Onorevole, capisco profondamente che la dignità umana và e deve essere rispettata ma non è giusto che persone che hanno commesso fatti,a volte anche molto gravi, non paghino le proprie malefatte come si deve, Personalmente credo che le persone vadano rispettate ma non è giusto che chi toglie una vita o ,come dice bene dei furbetti, ne toglie tante (facendo chiudere fabbriche) debba vivere con un grado di semi-libertà. Credo invece che sia corretto che oltre a dare una buona istruzione ed un sano recupero i detenuti, diano una mano alla società che hanno rovinato. Penso quindi ad opere pubbliche e all'istituzione di fabbriche portate avanti da carcerati cosi da permettere oltre un apprezzamento migliore della vita e delle sue difficoltà anche di poter ripagare in qualche modo la società di ciò che hanno combinato. Bisognerebbe incominciare a dare a chi se lo merita e non dare a tutti perchè CONVIENE. La società progredisce se capisce gli errori del passato e non ne commette in futuro. Almeno questo credo...

Postato da: Michele de Simone | 17.08.09 10:46




NON ABBIAMO ANCORA DECISO SE INDIGNARCI O MENO. NE PARLEREMO A PRANZO DAVANTI AD UN PIATTO DI PIZZOCCHERIINNAFFIATI DA ABBONDANTE CANNONAU DI ARBATAX.
COMUNICATO UFFICIALE DOPO LA SIESTA, CIOE' ALLA SIETTIMA.

Postato da: I Barlettani dell'IDV | 17.08.09 10:19





vorrei vedere loro in una casa di 36 mq con figli moglie e suocera, bollette che arrivano tutte il sabato prima di pranzo, ma questa vita non è forse una prigione. evitate di far girare nelle carceri ricchoni e benestanti e mandateci me a giudicare.
grazie

Postato da: U. Ciancabilla | 17.08.09 00:30
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A te con quella mentalita ti manderei solo affancu.o

Postato da: Luigi Rubeis | 17.08.09 09:49




Egr. Onorevole,
cosa farete a riguardo dopo tanti anni che perdurano queste situazioni? E a riguardo ai disoccupati? E all’assistenza per anziani? E alle tasse indirette contro chi non ha reddito o non ha reddito sufficiente?

Parlando con quelli che conosco tutti invariabilmente mi rispondono: tanto noi non possiamo fare nulla.

Ho scritto una lettera di protesta a tutti gli onorevoli italiani uno per uno: “pensionati e badanti” riguardante i costi per l’assistenza agli anziani.
Mi hanno risposto solo in cinque tutti dicendomi che lo sapevano ma non potevano fare nulla. Una senatrice del PD ha anche parlato di “teorico potere” che avrebbe dovuto avere ma in pratica neanche lei poteva fare niente.

Noi cittadini siamo impotenti. Gli onorevoli hanno un potere teorico ma non possono fare nulla neanche a riguardo di problemi di interesse generale (tutti si diventa vecchi e chiunque può diventare povero).

Dunque questa risulta essere una democrazia teorica in sostanza paralizzata in cui ci sono due classi: quelli che guadagnano sempre (che possono aspettare ed a cui fondamentalmente non interessa nulla se non i propri guadagni) e quelli che pagano sempre per tutti.

Non in tema è da leggere il sito: http://www.psicopolis.com/ergopolis/archiv.htm . Personalmente ho trovato gli articoli abbastanza interessanti. Anche se non pertinenti al carcere sono tutti elementi dello stesso quadro.

Postato da: M.C. | 17.08.09 09:32




Credo che come sempre ormai siamo al punto che tutti i politici hanno il bisogno di farsi vedere da qualche parte, dove la gente soffre, per pagare un suo errore, che per la Costituzione Italiana non dovrebbe essere punitivo ma rieducativi, (fare riflettere dei propri errori, rieducare ad inserirsi in un nuovo ambiente sociale degno di questo nome) cosa che non succede.
Perché un gruppo parlamentare, o diversi schieramenti politici non hanno presentato una proposta di legge per la riforma carceraria? Per un carcere più dignitoso nel rispetto della persona e una scuola di vita, dove ci siano tutte le condizione strutturale e personali, perché ogni ospite possa e deve svolgere una volontaria o oblicatoria attività lavorativa, culturale o professionale, dico tutte non soltanto sporadiche esperienze di alcuni penitenziari.
I deputati a visitare i carceri ci possono andare tutti i giorni dell'anno, allora perché inscenare questa recita di andarci per il ferragosto? Che ha costretto centinaia del personale penitenziario ad essere a disposizione di quanti sono andati a farsi campagna elettorale? Almeno che da quest’incontro non ne nasca un convegno, un seminario, che si aprisse un dibattito pubblico per fare scaturire nuove proposte per una riforma carceraria.
Forse si ha paura di parlare di un carcere, come comunità di vita per un nuovo reinserimento nella vita cotidiana, da vero e onesto cittadino che ha pagato i suoi errori che dopo abbia anche lui non solo a dei doveri ma anche dei diritti. Forse politicamente non paga visto il clima di paura che investe il nostro paese, troppi stranieri, troppi clandestini, troppi diversi da noi, dai nostri costumi dalle nostre abitudine, dalle nostre culture, dalla nostra religione.


Postato da: Onofrio Buttitta | 17.08.09 09:31




Le carceri sono di per sè una pena in quanto privano della libertà. Non è necessario che a questo si aggiungano condizioni indecenti di detenzione.
Tuttavia è quasi impossibile immaginare che una politica tutta basata sul culto degli interessi personali possa accorgersi concretamente di questa situazione. Quando ci si concentra sulle intercettazioni telefoniche (che servono a scoprire i reati più gravi) e si permette che uno che ha rubato soldi da una cassetta delle elemosine si prenda 9 mesi e magari se li faccia tutti, si capisce come girano le cose.
Quando chi uccide delle persone investendole con l'auto mentre guida in stato d'ebrezza o drogato, esce prima di quel poveraccio, si capisce come girano le cose. Che dire poi di uno stato che vieta la prostituzione, ma consente all'"utilizzatore finale" di fare orge o similari presso le proprie abitazioni con ragazze a pagamento?
Negli anni passati mi è capitato di fare impianti dati nel carcere femminile di Empoli. Una struttura allora all'avanguardia, oggi non saprei. Abbiamo solo intravisto le detenute, e questo fa capire che non vi era sovraffollamento, comuque nei loro occhi si poteva sempre scorgere sofferenza, dolore, disagio. Pentimento? Forse, chissà.
Psicologi, educatori, anche di questo avrebbero bisogno le carceri. Sono tutte spese ulteriori, che però nel tempo, riducendo i crimini possono portare molti più risparmi dei loro costi attuali.

Ha fatto una buona cosa On. Evangelisti. E' importante però che, come tutte le cose, non rimanga un fioretto di ferragosto, ma diventi un impegno di IDV, del PD e di tutte le forze politiche e sociali che possono contribuire a sollevare l'umanità da questa ingiustizia nell'ingiustizia, che nei secoli sono state le carceri.

Postato da: Marco B | 17.08.09 09:30




Egr.Dott.Di Pietro. Prima di tutto deve esserci un processo giusto e la certezza della pena. Poi ci devono essere carceri per tutti i delinquenti, compresi i politici corrotti e gli Impuniti per legge. Dare quindi la possibilità di riscatto attraverso il lavoro, come fanno in molti Paesi democratici, e non. Infine, prima si tutelano le vittime, poi si rieducano i malfattori...

Postato da: Paolo | 17.08.09 09:15




Un paese civile dovrebbe avere una giustizia che funziona, quindi processi veloci e certezza della pena e nello stesso tempo carceri che puntino a recuperare chi ha commesso reato, non a distruggerlo. In Italia non esiste nè l'una nè l'altra.
Poi.. abbiamo riempito le carceri di tossici e piccoli spacciatori.. ma i grandi spacciatori , mafiosi ed "utilizzatori finali" che stanno a Montecitorio stanno al di sopra della legge..non è questo il vero scandalo?

Postato da: eraldo | 17.08.09 09:10




Gentilissimo Dr. Di Pietro, sono perfettamente d'accordo con lei sul fatto che i detenuti debbano essere messi in condizione di espiare la pena in condizioni dignitose. Per quanto riguarda, invece, la 'pietas' credo che occorra distinguere fra titolari di reati gravi e meno gravi ma, anche, fra coloro cui è accaduto eccezionalmente di sbagliare e i professionisti del crimine il cui recupero è, nella maggioranza dei casi, improbabile, impensabile. Ecco, nei casi gravi e nei casi di abitualità occorre accettare che le pene vengano scontate sempre e fino all'ultimo giorno escludendo, aprioristicamente, i titolari da premi, sconti, indulti. Credo che si tratti soltanto di buon senso, buon senso che, ove praticato, risparmierebbe molti dispiaceri, dolori, lutti, alla ns. società.

Postato da: Masterkey (Bari) | 17.08.09 09:02




Le argomentazioni del sig. Evangelisti ricalcano il luogo comune del buonismo e del volemose bene.
Se è vero che il furto di polli è un reato di scarsa consistenza è pur vero che il derubato resta molto contrariato.
Situazione analoga per i reati commessi da minori di anni 14, per reati al patrimonio commessi da nullatenenti e via dicendo.
Se poi prendiamo in considerazione i reati condonati o finiti in prescrizione, troviamo come riscontro onesti cittadini che hanno subito il danno, senza possibilità di risarcimento, trattati alla pari di coloro che li hanno derubati, truffati o quant'altro.
L'analisi dell'Evangelisti solleva un problema ma non prospetta alcuna soluzione condivisibile, anzi, prospetta un deleterio buonismo.

Postato da: Al padano | 17.08.09 09:02




Perchè non icominciamo ad eliminare alcuni reati "ideologici" come, per esempio, la diffamazione (reato da ricchi contro i poveri); si accocerebbe il numero di processi. Poi bisogna diminuire i tempi dei processi, non i tempi di prescrizione

Postato da: Gian Carlo Dalto | 17.08.09 08:45




E TORNATO FORMISANO DALLE VACANZE??'
fatemi sapere
gli devo parlare
grazie

Postato da: sabino eros | 17.08.09 08:43




sento le sue parole on Di Pietro che mi consolano, finalmente non si sbraita, ma si vede una realtà quella dei carcerati che va aggiustata. se in proponente e dalla maggioranza, se il fine è per aiutare ad essere "pori cristiani" (noi veri cristiani) questi carcerati, sia votato da tutti, anche dall'opposizione.

Postato da: gaetano.zanotto | 17.08.09 08:09




perchè Formisano viaggia con due macchine blu con autista scorta ecc ecc...
AVETE I SOLDI VOI DELL'IDV???
QUANDO TORNA DALLE VACANZE FOMISANO???

Postato da: mike ones | 17.08.09 08:08




Postato da: vittorio moledda | 17.08.09 07:41
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Un abbraccio Vittorio.

Ci sarebbe solo una cosa da dire:
R I V O L U Z I O N E.
Ma non si puo' dire altrimenti ci arrestano e ci danno 40 anni invece di 20.

Io so dove sta il problema. Lo so perchè sono un intellettuale. Ma non ho le prove (Pasolini).

E' tutta una finta Vittorio.
Tutta una finta.

Di nuovo saluti
Tommaso.

P.S.
Ma in questa finta qualcuno ingrassa.

Postato da: Tommaso Giunti | 17.08.09 08:05




NON NE POSSIAMO PIU' DI FORMISANO RESPONSABILE REGIONE CAMPANIA.-
UN INETTO ,FURBACCHIONE,LONTANO DALLA POLITICA LOCALE,NON FA NIENTE,DISTRUGGE LA BASE POLITICA DELL'IDV PER MOTIVI OPPOUTUNISTICI E DI POTERE ,-
IDV PERDE VOLPI IN CAMOANI ,PERDE VOTI -
SENTITE QUESTA INTERVISTA -
http://www.youtube.com/watch?v=ocnD1XZTlM0&eurl=http%3A%2F%2Fwww%2Emeetup%2Ecom%2FGruppo%2DMeetup%2DCaff%2DPolitico%2Ddi%2DAiello%2Ddel%2DSabato%2Fit%2Fabout%2F&feature=player_embedded

Postato da: antoni idv | 17.08.09 07:55




scusatemi, posto la notizia aggiungendo che non ho letto tutti gli altri postati perchè tanto so perfettamente quanto ci troverei.sono uno che ha scontato 20 anni di galera e non per questo peggiore di molti di voi che in galera non ci sono mai stati. non sto' a raccontarvi la mia vita perchè non voglio attenuanti,non penso per altro di meritarne inquanto non sono pentito di cio' che ho fatto e se tornassi indietro nelle stesse condizioni farei esattamente cio' che ho fatto.per tutti:onde evitare che qualcuno sentendosi migliore degli altri lanci invettive gratuite,faccio sapere che non mi sono mai macchiato di crimini efferati,non ho mai derubato vecchiette tantomeno poveri cristi.ho sempre pagato in prima persona le mie malefatte, e cosa importante ho sempre giudicato con lo stesso metro tutti,forti e deboli.come ho detto non sono pentito della mia vita passata, e:" non vi sembri una contraddizione" non nè sono felice da farne un vanto.avrei volentieri fatto a meno di viverla questo sì!ma l'ho vissuta e non la rinnego.durante la detenzione ho studiato e conseguito un paio di diplomi,mi sono iscritto anche all'università scegliendo la facoltà di pedagogia perchè in fondo credo nell'uomo.uscito dal carcere ho messo su famiglia la cosa più desiderabile dall'essere umano,mi è nato un primo bambino, meraviglioso, affetto dalla sindrome di down:è stato il primo regalo che ha voluto farmi Dio,come tutti i regali l'ho accettato!per secondo mia moglie mi ha dato una bambina stupenda, ho toccato il cielo con un dito.Ho cercato di impiegarmi in ogni modo,con dignità, mi sono piegato a qualsiasi lavoro perchè volevo dimostrare che se avevo sbagliato non era stato per vocazione.per portare il pranzo con la cena ho fatto di tutto senza ricorrere al crimine.riuscivo a portare pero' solo il pranzo e la cena ma ero contento ugualmente.poi, un giorno con alcuni amici ci siamo inventati un lavoro,e sì!noi ex detenuti inventiamo anche qualcosa di buono!la cricca di delinquenti che allora governava roma ce lo ha impedito perchè non accettavamo di far parte del loro sistema. .gli amici dei loro amici volevano il nostro progetto e quando ci siamo rifiutati di cederlo ci hanno emarginati.(chiedevamo solo di essere autorizzati a svolgerlo) come me e i miei amici la galera è piena,ma fuori è altrettanto pieno di gente che impedisce il lavoro rinnegando la costituzione.è più facile creare delinquenti che persone oneste.i primi ti portano guadagno,le seconde grattacapi.weltronii

Postato da: vittorio moledda | 17.08.09 07:41




Maria Carla P.
Fuggi le chiacchiere, per non essere reputato un loro fomentatore: a nessuno nuoce aver taciuto ogni tanto, nuoce aver parlato troppo e a sproposito.
Urca, che sventola. Tu non mi credi. Ma Bernardo è andato giù anche più pesante di Fraccapio.
Tu sai che ti voglio bene, ma rifletti, altrimenti

Chi è causa del proprio mal, pianga se stesso.

Postato da: Rido Lino | 17.08.09 07:16




Veglio sperare che obiettivo di questa visita non sia la immissione in libertà di altri migliaia di detenuti tra i più feroci criminali come quelli del 2007 che però hanno contribuito a far perdere credibilità e dunque voti al Governo Prodi. Bisogna povare pena per coloro che 'vivono ' dentro la Legge ma proprio per questo ogni giorno vengono 'feriti' nell'amor proprio; e tacciono. Avranno capito questi visitatori che il vero rimedio rieducativo nel carcere resta il LAVORO ? obiettivo che poi è di chi vive nella Legge.
Cari Amministratori non affliggetevi alla loro vista ma provvedete loro di tutto il materiale necessario e che incomincino a 'pulire 'là dove vivono . Cos'è questa storia che bisogna 'appaltare' per imbiancare e risanare le carceri quando lì dentro c'è tanta manodopera che si gira il pollice tutto il giorno e perde tempo a macchiavellare altri reati verso questa società che ....- " non l'ha capito e per questo l'ha incarcerato ! " - cosi pensano e dicono loro. Perchè la colpa è sempre degli altri mai propria . FATELI LAVORARE E GLI RIDARETE DIGNITA' STIMA E ...SORRISO. Grazia

Postato da: Grazia Dell'Aiera | 17.08.09 06:56




Per Maria Carla P. | 17.08.09 00:11

Dì un pò, moralista da strapazzo che hai rotto a tutti il caz-zo, perchè non ci vieni a raccontare quante volte sono andati Franceschini e gli altri affaristi del Pd?
Io so che chi sta seguendo la vicenda sono radicali e Idv.
Poi i tuoi non sono interventi critici o nel merito dei post. Sono interventi di dire, di voler imporre a Idv: deve fare questo e deve fare quest'altro. Tutto ciò che fa però a a te non va bene.
Voi cattolici fareste bene a pulirvi una volta per tutte la coscienza dai vostri crimini. Sono tanti.
E cercate anche di essere moralisti?.
Peggio del Pdl, voi e il Pd.
Essi almeno non nascondono chi sono. Voi vi nascondete dietro un falso e pericoloso moralismo per la società.
Ignorate volutamente di vedere la trave davanti ai vostri occhi. Come sei tosta a non voler capire queste semplici regola di buona educazione e di civile convivenza.
Accidenti

Postato da: Bernardo | 17.08.09 06:20




egr. on. Evangelisti
c'e' il problema del sovrannumero delle carceri
perche' non gli si danno pietre e cemento e le carceri se le costruiscano loro.perche' non gli si insegna che se vogliono il latte alla mattina devono mungere le mucche nella stalla e che se non diventano autosufficienti rischiano di mangiare leggero ,nelle carceri c'e' gente che sa fare di tutto perche' non sfruttare questo potenziale,in fondo gli sichiede di lavorare come
quasi la maggioranza di noi.

distinti saluti Panzani R.

Postato da: roberto panzani | 17.08.09 06:07




Caro Erik-mi sembra di aver capito chi sei,ma potrei sbagliarmi-solo adesso ho visto il post,in quanto come tu dici il Max Trentini cantante a Ferragosto deve fare il cantante e non il Green Corsair.
Io sono ironico,quindi se dico(ma l'ho mai detto?)che sono amico di Putin e di bin Laden è esattamente l'opposto,in quanto non posso amare chi è complice di Berlusconi negli intrallazzi del gas ucraino e chi,sia pure per un'idea che potrebbe apparire giusta,la difende spacciando droga e facendo saltare in aria bambini di 11 anni con l'illusione di trovare qualche vergine nel suo Paradiso.
Il Ferragosto in carcere l'avrei fatto passare a un manipolo di persone che conosco io,buttando via la chiave.
Caro rido lino,mi rubi il mestiere...iscriviti alla SIAE e pubblica le tue canzoncine,io ci campo da trent'anni...
Fracappio di Ficulle,adoro la tua regione.Chi cavolo è Max Trentini?vai su YouTube...
Buon Ferragosto in ritardo.

Postato da: max trentini | 17.08.09 05:06




vorrei vedere loro in una casa di 36 mq con figli moglie e suocera, bollette che arrivano tutte il sabato prima di pranzo, ma questa vita non è forse una prigione. evitate di far girare nelle carceri ricchoni e benestanti e mandateci me a giudicare.
grazie

Postato da: U. Ciancabilla | 17.08.09 00:30




Quando IDV si degnerà di esprimere solidarietà ai sette lavoratori che stanno sul Colosseo, uno dei quali ha gravi problemi d'asma?
Non vi siete accorti che le TV (escluso Rai Tre) oggi hanno tagliato completamente la notizia e iweri l'hanno data in due righe prima dello sport?
Che fate, vi associate anche voi al silenzio imposto dall'alto per evitare che il popolo non perda l'ottimismo?
Fate tante chiacchiere, ma ogni volta che ci si scontra con i fatti concreti non vedo azioni!
Ma chissà, se ci scappa il morto (visto che sono già dovuti intervenire due volte sull'uomo con l'asma) allora sì che c'è pane per i denti: SCANDALO, GOVERNO BOIA!
Non è meglio prevenire? Non è meglio andare là e urlare al Governo di muoversi?
E' una vergogna: Berlusconi non ha mai detto una parola sulla INNSE e ora neanche su questi lavoratori! Che schifo tutti!

Postato da: Maria Carla P. | 17.08.09 00:11




Ecco che ci scandalizziamo per la miseria che vige nelle carceri, e non solo di sconta una pena,
che sia giusta oppure no.
Ma anche di carcerato anche se pur le ore di sorveglianza, parlo del personale, dal più umile al medico o direttore.
SE I GIUDICI + ANM + CSM PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA COMPRESO - INCOMISSERO A STRINGERE I DENTI - IN MODO CHE I PRIMI A MERITARE LA GALERA SONO QUELLA FRANGE DI TRE A QUATTRO CENTO POLITICI COLLUSI, PREJUDICATI - SPREGIUDICATI - CONDANNATI - TIPO DELL'UTRI + B.RL.SC.N. + D'A...A + M.ST.LL.
INSOMMA TUTTI QUELLI CHE NON SONO STATI CONDANNATI GRAZIE AL SAPER FARE DEGLI AVVOCATI - CHE FANNO ARRIVARE IN PRESCHIZIONE TUTTI I PROCESSI - CHE NON INDICANO L'INNOCENZA- MA LA POLPEVOLEZZA IMPUNITA.
ECCO INCOMINCIAMO DA QUESTI ..GNORI - SOLO ALLORA NOI VEDREMMO LE CARCERI SVUOTARSI-
PERCHE I DELINQUENTI NON AVREBBERO PIù chi
A INDICATO LORO LA VIA DELLA DELINQUEZA.
INCOMINCIAMO DA LI - E VEDRETE CHE ARRIVEREMO A SVUOTARLE INVECE DI RIEMPIRLI.

Postato da: Egidio | 16.08.09 23:58




"Chi ne aveva la facoltà non lo mandò al funerale perchè lo riteneva socialmente pericoloso.
................................
La persona socialmente pericolosa è colui che aveva la facoltà di prendere decisioni..."
Postato da: angelo barbossa | 16.08.09 20:49
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Per fare un'affermazione del genere devi aver letto la documentazione depositata presso il carcere in cui era rinchiuso... perché se non l'hai letta, non sei in grado di dire se era socialmente pericoloso il recluso o chi doveva prendere la decisione di farlo uscire per mandarlo al funerale della madre.

Postato da: Antonio C. | 16.08.09 23:29




DUBITO CHE SIA COLPA DEI MAGISTRATI SE LE PRIGIONI SONO AFFOLLATE,POTREI DIRE CHE COMMETTENDO MENO REATI SI FINIREBBE PIU' DIFFICILMENTE IN CARCERE.IL PROBLEMA E' CHE NON SOLO NON SE NE COSTRUISCONO DI NUOVE MA QUELLE CHE CI SONO CADONO A PEZZI E' NON E' POSSIBILE UNA SITUAZIONE DEL GENERE,ANCHE SE IL PROCESSO FOSSE BREVE.NEANCHE NEL 1300 I DETENUTI IN ATTESA DELLA PENA CAPITALE STAVANO COSI' MALE,POSSIBILE CHE LA GENTE NON RIESCA A CAPIRE?
SI TENGANO LA MAFIA E LA CORRUZIONE VAGANTE IMPERIOSA.

Postato da: FRANCESCO | 16.08.09 23:28




MI CHIEDO COSA SIA DIVENTATO QUESTO PAESE.UNA DERIVA TOTALE,UNO SFACELO INDEGNO,UN REGNO DEMONIACO DI PERVERSIONE CINICA DALL'ALTO E CIECA INDIFFERENZA-IGNORANZA DAL BASSO,CHE PAIONO FONDERSI IGNOBILMENTE IN UN CONCENTRATO DI DEGRADO SOCIO POLITICO SPAVENTOSO,QUALE MAI LA STORIA ITALIANA HA CONSOCIUTO DAI TEMPI DEL MEDIOEVO.ECCO COSA E' L'ITALIA DEL 2009,17 ANNI DOPO LE STRAGI DI CAPACI E VIA D 'AMELIO.
ANTONIO SALVACI.

Postato da: FRANCESCO | 16.08.09 23:17




Difendete tutti quelli che lavorano nelle carceri e rischiano tutti i giorni la vita.

Postato da: Attilio De Lisa | 16.08.09 23:12




Grazie per le sue parole. Queste persone hanno soprattutto bisogno di sperare, di affidarsi a qualcuno che li ascolti e Lei, anche se per poco, li ha aiutati.
Bisogna cambiare queste orribili situazioni e, nonostante tutto, siamo ancora in tempo, ognuno contribuendo come puo'. Non li deluda, a nome dell'IDV.

Postato da: cristina spiccia | 16.08.09 21:46




PUNTI FONDAMENTALI:
-LEGGE UGUALE PER TUTTI
-CERTEZZA DELLA PENA
,,,
Lu sistema carcerariu
L’è un pò vecchi e va rivistu
Pe che dentru cu ci và
Cu ci piaci a nu cristu.
,,,
A certezza della pena
L’è egual per tutti l’omi
Quannu chisti a sbagliatu
Paga ben la sua tariffa.
,,,,
Na fatica adda fa
Pur se intra vo magnà
E se non li dai fatica
Affamat a da murì.
,,,
Se poi c’è chi n’ghià sbagliatu
Innocenti ei l’è dentru
E lu iùdic l’ha condannàtu
E lui paga pe li altri
Anch’ u iùdic a da pagà
Tutt li iurni i pò fa
Dati àlu ìnnocenti
in manette! cu si penti.
,,,
Intra chi av lu sbagliatu
Iùdic, mièdic e avvucàtu
,,,
sol così non ride Lino
detto anche…

Postato da: Ridolino | 16.08.09 21:37




grazie dell'impegno costante idv!

Postato da: monti vanessa | 16.08.09 20:53




Il problema è solo uno: chi ha il comando in Italia solitamente (quasi sempre) è un'incapace.
Un periodo ho avuto a che fare per motivi di lavoro con un pluripregiudicato (svolgeva mansioni manuali e lavorava per tre), mi raccontò che mentre scontava la pena gli morì la madre. Chi ne aveva la facoltà non lo mandò al funerale perchè lo riteneva socialmente pericoloso. Una persona di buon senso gli avrebbe al massimo fatto mettere le manette e accompagnato da due agenti. La persona socialmente pericolosa è colui che aveva la facoltà di prendere decisioni, così come sono socialmente pericolosi la maggior parte dei giudici italiani che certamente non sarebbero neache scelti a dirimire conflitti in un'assemblea condominiali. Io aspetto solo la rivolta ed ho pronta la mia lista!

Postato da: angelo barbossa | 16.08.09 20:49




In tutta franchezza il sistema giudiziario Italiano fa schifo si piange per il delinquente e non si fa nulla per la vittima:
nel caso di furti truffe e raggiri la vittima non viene mai rimborsata del danno subito mentre spesso nelle cause civili conseguenti la condanna penale le spese di giudizio di solito altissime vengono compensate e così la vittima è vittima due volte ... bella giustizia! Nel caso di omicidio poi vergognosamente scatta la pietà per l'assassino e mai dico mai per la vittima! Davvero una bella Italia patria del criminale e dei furbetti del quartierino libri e felici di fare i loro comodi con unsentito ringraziamento al buon berlusca loro paladino.
Certo il sistma carcerario deve essere riformato in modo da garantire condizioni di vita umane e dignitose per chi ha sbagliato e naturalmente a maggior ragione per chi è in attesa di giudizio magari innocente.
Secondo me la sola privazione della libertà non basta ma occorre dare al detenuto una possibilità nella vita reale lavorando presso terzi con l'obbligo di devolvere la paga (s c'è) in primis al risarcmento dei danni per le vittime e dopo al rimborso spese per la detenzione con un premio in denaro per lo stesso carcerato se lavora e si comporta bene.
Le carceri andrebbero organizzate come modelli produttivi ti tipo artigianale o agricolo in modo che in ogni caso oltre al recupero morale indirizzando il detenuto verso attività lavorative si abbia anche un recupero in denari per le ingentissime spese carcerarie perchè ritengo abominevole dare di paga ad un lavoratore onesto cifre inferiori a 50 euro giornaliere per mantenere se stesso e la famiglia quando un delinquene in galera costa da 180 a 900 euro al giorno. Ci credo che gli Italiani siano diventati forcaioli becchi e bastonati è davvero troppo: ogni giorno " onesti " delinquenti rubano dentro casa e fuori vanificando i sacrifici di anni e anni di risparmi e cosa fa lo Stato? due giorni di galera e fuori pronti a ricominciare! I tempi biblici della giustizia sono un'offesa alla dignità umana .. .anzichè mandare i nostri soldati a morire in guerre che non sono nostre si potrebbe fare guerra alla mafia (quella vera e non quella di propaganda) riformare tutto il sistema giudiziario e infine fare nuove galere acosto zero con il lavoro dei detenuti e i beni sequestrati alle mafie.

Postato da: Massimo Travison | 16.08.09 20:30




Il mio commento forse finirà per esulare dall'annoso prolema della situazione carceraria italiana, ma da una critica a questa, esso scaturisce.
Ho letto che qualcuno pensa che, tra le concause che avrebbero portato all'attuale stato di criticità ed inumanità delle carceri italiane, la Magistratura avrebbe un proprio posto di rilievo.
Faccio rispetosamente notare che le persone che si lamentano della lentezza dei processi e che invocano "mano chiacchiere e più sentenze", dovrebbero farsi un giro all'interno degli Uffici Giudiziari di un qualsiasi Distretto di Corte d'Appello d'Italia e, in particolare, esaminare il carico di lavoro gravante su ogni Magistrato: se ci sono operatori della Giustizia che hanno 'fisiologica' necessità ad allungare i processi, questi non sono certo i Magistrati, e questo lo si comprende a livello intuitivo, ragionando su chi ha interesse ad arrivare alla prescrizione dei reati, che vanifica lavoro, impegno e attenzione precedentemente prestati. Per non parlare poi dei tempi necessari per stendere le 'motivazioni della sentenza', nelle quali, le scelte di taluni aggettivi o linee di pensiero sul'iter logico-argomentativo del giudicante possono garantire alle parti processuali di edificare un copioso atto di Appello sulla sentenza che quel Giudice ha scritto. Quindi, conclusivamente, condividendo la necessità di abolire le chiacchiere nell'ambito della Giustizia e di agire, sugerirei l'espressione "Meno chiacchiere e più magistrati, cancellieri e personale d'ufficio nei Tribunali". Allora sì, forse, si riuscirà ad superare il fattore della 'lentezza dei processi', che certamente contribuisce ad ingrossare le frotte dei detenuti ristretti non definitivi.

Luca Dagnoli

Postato da: Luca Dagnoli | 16.08.09 20:11




Il problema sono le crceri sovraffollate?
Se ne costruiscano delle altre, possibilmente senza speculazioni, tangenti e quant'altro.
I detenuti in America, è notizia di pochi giorni fa, pagheranno una retta.
In Italia si potrebbe adottare un sistema analogo.
Quelli abbienti una retta adeguata al reddito.
I meno abbienti o quelli che non possiedono nulla, potrebbero, all'interno delle stesse strutture carcerarie, appositamente costruite, prestare la loro opera:
Falegnameria; Rilegatoria; Montaggio di piccoli elettrodomestici; Commesse per case di moda (borse; cinture; scarpe; ecc.).
Una parte del reddito prodotto rimarrebbe allo Stato per il mantenimento in toto o in parte del detenuto ed una parte andrebbe al detenuto stesso che, a fine pena, oltre ad aver appreso un mestiere, avrebbe imparato il valore del lavoro e dei danari.
Inoltre si ritroverebbe con una somma a disposizione.
So che tutto ciò è utopia ma saebbe bello che ogni tanto l'utopia diventasse realtà.
Fernando.

Postato da: Fernando | 16.08.09 19:54




LE CARCERI STRAPIENE HANNO UN SOLO COLPEVOLE, LA
MAGISTRATURA ITALIANA, DELLA QUALE L'IDV E' PALADINO, CHE E' MOLTO MA MOLTO LENTA PRIMA DI
ARIVARE AL GIUDIZIO FINALE. RICORDO CHE LA
COSTITUZIONE ITALIANA ALL'ART. 27 COMMA 2 PRONUNCIA: " L'IMPUTATO NON E' CONSIDERATO
COLPEVOLE SINO ALLA CONDANNA DEFINITIVA".
DATO CHE PIU' DEL 50% DEI CARCERATI E' IN
ATTESA DI GIUDIZIO DEFINITIVO E CHE, STATISTICHE ALLA MANO,LA META' DEI CARCERATI IN ATTESA DI
GIUDIZIO VIENE ASSOLTA LA CONTA E' PRESTO FATTA: 60.000 CARCERATI. PIU' DELLA META' (35.000) IN
ATTESA DI GIUDIZIO DEFINITIVO; DI QUESTI ALMENO
17.000 VERRANNO ASSOLTI. CONTO FINALE 60.000-17.000= 43.000 CARCERATI CON CONDANNA DEFINITIVA. NUMERO COMPATIBILE CON LA CAPIENZA DELLE
CARCERI ITALIANE. QUINDI SIGNORI MAGISTRATI E
LORO SOSTENITORI, MENO CHIACCHERE E' PIU' SENTENZE!!!!
FRANCESCO RADA

Postato da: Francesco Rada | 16.08.09 19:27




I carceri in quanto tali, non portano a nessun risultato per la società
Il vero prodotto del carcere, è un ulteriore specializzazione di alcuni "professionisti", questo è innegabile, ed ormai è un concetto ben conosciuto da chi presenta una buona cultura sociale/politica di base.
Quindi io auspico ad un nuovo sistema carcerario, appunto per evitare quei problemi di sovraffolamento che tanto
rendono drammatiche le statistiche.
La soluzione sarebbe tanto semplice quanto utile, lavori socialmente utili, non tanto all'interno delle strutture, ma all'esterno. Certo controllati, ma almeno hanno modo di ritornare in contatto con la società, e di sicuro qualcosa di migliore, di più positivo potrebbe succedere.
Un criminale lo è perche ha difficoltà, perche non ha uno scopo, magari è stato emarginato,o è stato vittima di inganni, quindi cerchiamo di essere più costruttivi e obbiettivi, sia per chi deve scontare una pena, sia per la socità
Anche loro hanno diritti umani, come del resto gli altri.

Postato da: Antonio Conti | 16.08.09 18:33




Carissimo Evangelisti, sono ormai 4 anni che i miei genitori, e tanta altra brava gente, si sono accorti di aver perso tutto quanto risparmiato in una vita di lavoro duro per poter sostenere una vecchiaia tranquilla: un promotore finanziario, celandosi dietro il nome di una banca, si serve indebitamente di circa tre milioni di euro, solo quelli denunciati ovviamente, stando tranquillamente fuori ad aspettare la sentenza di un processo assurdo. Finalmente, arriviamo al 7 luglio 2009 e la giudice emette la sentenza che tutti aspettavamo: 4 anni e nove mesi di reclusione oltre al risarcimento da parte del promotore e della banca. Ma reclusione non significa galera, magari addolcita dalla rieducazione, perchè questa persona socialmente pericolosa ne ha sicuramente bisogno? Invece no: i soldi ancora non li abbiamo visti e lui me lo sono ritrovato affianco al mio ombrellone alcuni giorni or sono. Tutto ciò non le sembra incredibile? Mi dispiace per quel poveraccio che, per la fame, ha rubato alcuni spiccioli in chiesa e si ritrova con una condanna relativamente pesantissima. Vi dico solo un'ultima cosa assurda: quando la gente in paese ci chiede come sia andato il processo noi rispondiamo dicendo che il tizio è stato condannato a quanto prima detto. Sapete la strana riflessione che ne segue?Ma quello non si fa neanche un giorno dentro. Ciò perchè la gente considera la giustizia italiana fittizia come in un videogame. Bisognerebbe rivedere tante cose, caro Evangelisti e io spero che l'I.d.V. sia in grado di rendere la giustizia italiana più credibile.

Postato da: Maurizio Schirone | 16.08.09 18:27




E' sempre la stessa storia. Si vuole usare due pesi e due misure, secondo la convenienza. Deve prevalere la convinzione che la legge é uguale per tutti. La legge del perdono va, da sempre, a vantaggio della chiesa che così si eleva sopra tutto e sopra tutti, continuando a fare i propri interessi. Bisogna fare leggi che riguardino tutti: onesti e disonesti.

Postato da: torreantica | 16.08.09 17:56




Come dice qualcuno, anche io metterei i carcerati a scavare buche e altri lavori più o meno pesanti con l'importante compito di fargli capire, tuttavia, che hanno creato un debito alla società, lo stanno in qualche modo ripagando e che la società NON vuole emarginarli, vuole assicurarsi che non rifacciano altri errori e reintegrarli. E' evidente come quanto sopra non possa e non debba valere per pedofili, assassini e MAFIOSI, gente che invece dovrebbe pagare per centinaia di secoli.

Postato da: Salvatore Alongi | 16.08.09 17:39




Egregio onorevole, in qualità di fervente sostenitore dell’IDV mi permetterei di consigliarLa di non andare a rubare a casa di ladri come direbbe il ns buon Tonino.
Provo a spiegarmi.
La partitocrazia del ns paese, grazie alla sua invulnerabilità nei conronti della responsabilità dei propri errori, ha dilapidato, sta dissipando e inevitabilmente fagociterà, lo dovrebbe quantomeno onestamente riconoscere, anche tutte le esigue risorse residue della nazione che servirebbero invece per affrontare i problemi che lei solleva.
Per tale semplice ragione mi permetterei di consigliarLa caldamente a lasciare rispettosamente il Suo buonismo peloso, quale prerogativa esclusiva, all'altro cancro del nostro popolo (leggi apparato clericale) che, da sempre innervato nel sistema democratico italiano, si alimenta dell'ignoranza, dei drammi nonchè delle sofferenze del ns popolo, concentrando tutte le Ns energie sulla realizzazione di una democrazia compiuta che persegua economicamente gli uomini di governo che non rispettano le promesse elettorali e/o la stessa costituzione sulla quale pure hanno giurato.
Con stima
prof.r pietro Martorelli

Postato da: PIETRO MARTORELLI | 16.08.09 17:15




La marea sta salendo,in autunno arriverà al culmine.............

Postato da: Francesco | 16.08.09 17:13




Buongiorno,io i delinquenti li metterei a scavare buche,poi a ricoprirle,poi a riaprirle,poi....

Postato da: Andrea C. | 16.08.09 17:10




ricordo a tutti i garantisti di questo mondo, che non lo si puo' essere a corrente alternata, e che riguardo alla ragazza uccisa di 17 anni, il suo assassino era fuori in base a delle leggi fatte dallo stato. La legge dice che sei condannato a scontare la pena solo dopo passati i 3 gradi di giudizio, quindi non hanno colpa i giudici ma ben si chi legifera. Se si volesse risolvere questi problemi , basterebbe adottare un sistema simile a quello americoanglosassone. Ma a che ci governa la cosa sta bene codi , trasversalmente da destra asinistra ( tranne IDV). Se cambiasse la legge avremmo da subito gente come Dell'Utri in galera dove dovrebbero stare, invece di concentrarsi nello snellire i processi , magari dando la possibilita' dell'appello solo in alcusi casi, stannoi per separare le carriere rendendo i tribunali piu' lenti e corruttibili

Postato da: giuseppe faieta | 16.08.09 16:41




Preg.mo On.le Evangelisti,
mi auguro non Le salti in mente di promuovere
un altro indulto che, come ben ricordera', e'
stato una delle maggiori cause della distruzione
del governo Prodi. E ora : se le carceri sono
sovraffollate se ne costruiscano di nuove e
dato che le statistiche dicono che piu' della
meta' dei carcerati sono comuni delinquenti
ROMENI, ALBANESI.MAROCCHINI ecc. vadano
a sontare la pena inflitta la da dove sono ve-
nuti. E per carita' basta con i falsi isterismi o
pietismi.

Postato da: gianfranco ferroni | 16.08.09 16:21




On. Evangelisti, sono contento della sua iniziativa popolare di trascorrere il "Ferragosto in carcere".Ora Lei e chi ha partecipato a questa iniziativa, se non avete fatto questo per pubblicità, dovete accogliere anche l'invito di venire tutti a casa mia e parlare degli alloggi demaniali ubicati fuori dalle infrastrutture militari e del ddl 151 del Sen. Ramponi che propone di vendere gli alloggi all'asta. Inoltre vi farò vedere sprechi e favoritismi della Difesa. Grazie.

Postato da: vincenzo chiagano | 16.08.09 16:17




"“per carità...ammirevole iniziativa...ma prima di Caino...c'è Abele da tutelare...e non mi sembra che in Italia questo succeda sempre...”.

... mi interrogo e cerco di capire perché molte persone, non necessariamente di destra e forcaiole, pensano che per chi delinque l’unica soluzione sia “buttare la chiave”".
---------------------------------------------------
Chi dice "prima c'è Abele da tutelare", caro on., non sempre (per la verità, secondo me, quasi mai) intende "chiudere dentro i "Caino" e buttare via la chiave".
Chi dice "prima c'è Abele da tutelare", caro on., intende dire che prima di tutto bisogna tutelare seriamente gli "Abele" applicando la legge ed applicando sanzioni certe che tengano in carcere i colpevoli proporzionalmente al danno sociale creato. Se ammazzi una ragazza di 17 anni, non è possibile che la legge permetta la (ed obblighi i giudici alla) tua scarcerazione. Se permette questo (e pare proprio che lo permetta) non è legge ma è anti legge poiché favorisce i criminali e non gli onesti.
A Don Bigali rispondo che la pietà la STATE facendo scomparire da quando, voi della chiesa, avete appoggiato quel pedofilo (a detta della moglie) in Campagna elettorale (e che, nonostante tutto, continuate ad appoggiare tutt'ora).
L'indulto, caro on., lo sapevano tutti che non avrebbe funzionato (ed avete fatto bene a non votarlo).

Al gruppo di detenuti di Massa, mi verrebbe da rispondere che "loro sono dentro perché hanno violato la legge e sono stati riconosciuti colpevoli, avete violato quelle stesse leggi di cui ora reclamate l'applicazione". Questo mi verrebbe da dire e questo direi se vivessimo davvero in uno stato dove la legge fosse veramete uguale per tutti e le carceri fossero davvero dei luoghi dove si farebbe il possibile per rieducare chi ha sbagliato.
Siccome non è così mi viene da dire "cari fratelli, resistete perché prima o poi arriverà un mondo davvero più giusto per gli onesti e per i disonesti, i primi saranno tutelati ed i secondi, quando possibile, saranno rieducati e reinseriti in società".

Postato da: Antonio C. | 16.08.09 16:06




Stucchevole Consiglio?!?

Attivare iniziativa bipartisan
con sottotraccia (WhyNOT)
occasionalIlluminato Oltretevere
..complementar..evangelico..
Supporto (ad es. sulla base che
- se da qualche parte non ho MalLETTO -
"..non chi dice..Signore..Signore..etc.etc.etc.")
Bye, Sergio Conegliano
(giornalista/pubblicista,66enne,pensionato)

Postato da: Sergio Conegliano | 16.08.09 15:45




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