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21 Gennaio 2010

Giustizia: aprite gli occhi




Riporto il video e il testo del mio intervento di oggi alla Camera dei Deputati, in risposta all'intervento del Ministro della Giustizia Alfano sull'amministrazione della giustizia.

Testo dell'intervento

Signor Presidente, signor Ministro, svolgerò nella seconda parte dell'intervento le considerazioni di carattere tecnico, ma adesso è il momento di occuparsi degli aspetti politici, dei rapporti tra politica e giustizia. Ebbene, signor Ministro, dopo la sua relazione, constato che non ci siamo. Sono passati due anni e la politica della giustizia che la sua maggioranza, il Presidente del Consiglio e i consiglieri del Premier le hanno imposto non è quella che interessa ai cittadini e probabilmente non è quella che lei vorrebbe. Forse, anche lei sente la delusione dello scarto tra ciò che vorrebbe fare e ciò che è costretto a fare o non fare.
Noi non troviamo nella politica della giustizia di questa destra italiana alcuna idea di come risolvere i gravi problemi che riguardano i cittadini. Ne abbiamo un chiaro esempio nella sua imbarazzata relazione, che contiene l'elencazione di poche cose fatte, ma che, al contrario, a parte le omissioni sulle leggi ad personam, contiene proclami, alcuni senza contenuto, come sulle riforme ordinamentali e strutturali, e altri che incombono minacciosamente per i contenuti detti non nella relazione, ma nelle infuocate e devastanti dichiarazioni del Presidente del Consiglio e dei suoi ripetitori di provocazioni, come a proposito delle riforme costituzionali sulla giustizia.
Ma se anche la sua relazione fosse un miracolo di precisione, dovremmo pur sempre partire dall'abc della giustizia, che significa uguaglianza dei cittadini di fronte alla legge e rispetto per una delle tre funzioni sovrane, qual è la giustizia.
La magistratura è sì un ordine, perché è sorretta da norme ordinamentali, ma è indipendente e autonoma dagli altri poteri dello Stato, come afferma l'articolo 104 della Costituzione, che voi vorreste stravolgere e travolgere. Non si può parlare di riforme quando il Premier ha una sola idea fissa in testa: demolire la giustizia, delegittimare chi la esercita, intimidire i magistrati direttamente o a mezzo di lacchè, giornalisti o altri, possibilmente sterminare chi la pensa diversamente con dossieraggi a orologeria.
Sarà pure lecito qui specularmente ribaltare sul Presidente del Consiglio le espressioni che egli usa rovesciare sui magistrati, fedeli servitori dello Stato. Li definisce eversivi, ma, allo stesso modo, dobbiamo dire che, in realtà, è lui un eversore dell'ordine costituito.
Per lavare le sue macchie, non esita a rovesciare fiumi di insulti e di calunnie sui magistrati e sui pubblici ministeri, soprattutto. Una volta li ha definiti non sani di menti, anzi, meglio, geneticamente tarati - io ho fatto per quarant'anni il magistrato, così come è un magistrato il sottosegretario Caliendo: non ce ne siamo mai accorti, ma se lo dice lui - e un'altra volta li definisce plotoni di esecuzione, come indecentemente ha detto ieri, con il contorno degli attacchi insensati a tutte le istituzioni di garanzia, Presidente della Repubblica e Corte costituzionale inclusi.
È ormai gigantesco il dossier del CSM a difesa dei giudici contro gli attacchi del premier. La demolizione del senso comunitario e del rispetto delle regole che lo governano è talmente profonda che ci vorranno decenni per ripristinare il senso della legalità e del rispetto delle istituzioni, senza i quali una società organizzata si trasforma in un aggregato fondato sulla legge del più forte.
Il Capo del Governo è insofferente dinanzi ad ogni controllo; chi è troppo pieno di sé o ha cose da nascondere vuole comandare solo lui. Il Parlamento è già svuotato di compiti e poteri, esclusi quelli semplicemente notarili di cose che non possono non passare per esso; per le altre, si decide fuori.
Vorrebbe pure piegare ai suoi voleri la superstite istituzione di controllo, la magistratura, ma siccome non ci riesce, né con la minaccia né con la lusinga, pensa a stravolgerla con riforme costituzionali, il cui obiettivo finale è quello di controllare l'azione penale dei pubblici ministeri, sottoponendoli al controllo dell'Esecutivo insieme al CSM, affinché sia sempre e solo lui a governare, a decidere le leggi, ad interpretarle e ad applicarle, a fare le sentenze.
Un unico ed assoluto padrone di tutto: così sì che la politica sarebbe politicizzata nel senso letterale del suo controllo da parte della politica, ma se ai cittadini si chiedesse se vogliono una giustizia controllata e diretta dai politici di turno o una giustizia indipendente, magari imperfetta, non ho dubbi che, al 100 per cento, preferirebbero la seconda, perché la selvaggia delegittimazione operata dal Capo del Governo avrà pure indebolito il consenso dell'istituzione giudiziaria, ma i politici sono infinitamente indietro nella considerazione sociale, all'ultimo posto, perché la politica viene vista come lo strumento per fare gli affari propri e sfuggire la giustizia.
Ci rivolgiamo con rispetto e fiducia al Capo dello Stato e gli chiediamo di esercitare il massimo controllo, e se necessario di bloccarli, su quei provvedimenti che stravolgono l'ordine costituzionale, deprimono uno dei poteri dello Stato ed esaltano l'arroganza dell'uomo al comando.
Ma diciamo anche ai cittadini: aprite gli occhi, perché il «capo supremo» vuole anche una giustizia fatta da lui e sotto il suo controllo, come era al tempo del Medioevo e prima dello Stato di diritto.
Signor Ministro, vi sono 5 milioni e mezzo di cause civili pendenti: i cittadini penserebbero che bisogna ridurre i tempi di queste cause, e che per ottenere tale risultato ci vogliono più magistrati, più personale di cancelleria, più risorse finanziarie, norme più agili e stringenti che evitino l'ostruzionismo processuale. Ma la destra al Governo non la pensa così: è abile nel cavalcare questo bisogno di giustizia civile e di processi più rapidi per dire che questa giustizia non va, ma al solo scopo di rispondere con leggi ad personam che hanno l'unico obiettivo di evitare al Primo Ministro di dover partecipare alle udienze penali che lo riguardano, come fanno tutti i cittadini. E così il Parlamento, con una batteria impressionante messa in campo, è ingessato, non per risolvere i drammatici problemi che la crisi economica scarica su tante famiglie, e neanche per consentire alla giustizia di funzionare meglio: l'unica riforma che la destra introduce è «ammazzare» 100 mila processi per far morire i due che riguardano il Presidente del Consiglio, applicando retroattivamente le disposizioni calibrate sulle sue esigenze.
Si dice che non si vuole concedere una nuova amnistia per svuotare le carceri, ma di fatto la si concede, «uccidendo» un'enorme quantità di processi. Così facendo, si distrugge la difesa sociale nei confronti dei criminali, alla faccia della sbandierata volontà di garantire la sicurezza. Ma dove sono finiti i proclami di rispetto della legalità e di lotta alla criminalità di quanti un tempo facevano parte di Alleanza Nazionale? Niente: si deve soccombere alla «legge del capo», a costo di lasciare liberi centinaia di migliaia di delinquenti. E dove sono finiti i proclami leghisti, che a parole affermano di voler contrastare la criminalità, ma poi lasciano passare ogni legge che salva i delinquenti pur di mantenere il patto con «Roma ladrona», che garantisce loro privilegi ed enorme potere? E riguardo alla giustizia penale, ci si accorge che i processi sono lunghi solo quando li si deve «uccidere» per salvare il Premier, altrimenti nessuno se ne sarebbe occupato; allora, invece, i cervelli si «strizzano», e vengono fuori tutte le idee di salvataggio.
La Camera è bloccata, non da interventi a favore delle famiglie o delle imprese che stanno morendo, malgrado la propaganda in una televisione, anche pubblica, ormai asservita alla maggioranza, non da interventi organici per la giustizia, ma da una fantasiosa definizione del legittimo impedimento a comparire in udienze, come necessariamente conseguente al fatto di essere Premier o ministro: per 18 mesi si pretende che egli sia sottratto alla giustizia italiana, che è fatta per tutti i cittadini. In tal modo, si inventa con una legge ordinaria una prerogativa per i politici, che può essere introdotta solo con legge costituzionale. L'ha ripetutamente detto la Corte costituzionale che non si può fare, quando ha annullato il cosiddetto lodo Alfano, approvato nel tempo record di 72 ore; l'hanno ripetuto gli illustri studiosi che la Commissione ha sentito; e lo sanno benissimo anche le tante persone oneste della maggioranza, ma a loro non importa. E sapete perché? Hanno fissato il tempo di validità della legge in 18 mesi, perché è quello prima del quale la Corte costituzionale non potrebbe ancora una volta spazzare via questa legge illegittima, ed è il tempo entro il quale la maggioranza spera di far approvare con legge costituzionale il cosiddetto lodo Alfano ed il ripristino dell'immunità parlamentare. Questo è cinismo! Intanto approviamo lo scudo, quando sarà caduto ne avremo già altri. Questa è l'idea di giustizia che le impongono, signor Ministro: come evitare la giustizia ai potenti, gli altri si arrangino; se sono cittadini normali, non importa niente a nessuno.
Ma agli italiani non dovrebbe interessare sapere se chi li governa è un lestofante o un'immacolata persona prima, e non dopo che abbia governato? E se poi risultasse un delinquente? Sapete che soddisfazione saperlo a cose fatte, oltre il danno anche la beffa! Chi è inquisito per gravi reati non dovrebbe potersi neppure candidare: prima si faccia giudicare, se sarà assolto potrà farsi eleggere ed eventualmente assumere responsabilità di Governo.
C'è un che di perverso nel ragionamento del Capo del Governo... (Commenti). Mannino è stato assolto da un giudice, da altri giudici! C'è un che di perverso nel ragionamento del Capo del Governo, che dice che il consenso di cui afferma di godere lo mette al riparo da tutto. È proprio sicuro che gli italiani attribuiscano un salvacondotto a chi hanno eletto, e che può fare tutto? Forse che non gli hanno dato il consenso per governare la cosa pubblica, e non per fare affari personali?
Mai il livello di aggressione della politica sulla magistratura era stato così infuocato, determinando quel clima di odio e di isolamento che in altri tempi è stato il terreno di coltura delle stragi di mafia: Livatino, Chinnici, Ciaccio Montalto, Falcone, Borsellino, oltre che fedeli servitori della Polizia e dei carabinieri (Applausi dei deputati del gruppo Italia dei Valori)!
L'attentato agli uffici della procura di Reggio Calabria è un segnale gravissimo, il richiamo ai plotoni di esecuzione evoca purtroppo anche tutto questo e chi compie questo richiamo si assume una pesantissima responsabilità per quello che potrebbe accadere. Ministro, non ho parlato di giustizia perché ne parlerò dopo, ma è certo che il suo capo non fa altro che delegittimare i giudici della Repubblica italiana e la giustizia amministrata nel nome di quello stesso popolo italiano al quale il Premier si appella per dire che vale di più la funzione di Governo di quella dei giudici.
Il Premier governa per il consenso del popolo, ma il giudice amministra la giustizia rendendo le proprie decisioni nel nome dello stesso popolo italiano. Negli Stati Uniti i processi sono promossi dallo Stato, e quindi dal suo popolo, nei confronti dell'imputato: quale popolo vale di più, quello al quale lui si appella per sottrarsi alla giustizia o quello che dovrebbe giudicarlo per accertare se è colpevole o innocente? Il Premier la smetta con questa inutile, stucchevole pantomima: gli italiani non si lasceranno ingannare (Applausi dei deputati del gruppo Italia dei Valori - Congratulazioni).






Commenti



NEL PROCESSO L'ACCUSA E' SVANTAGGIATA ecco perchè.

Calogero Mannino e altri: assoluzione piena dopo 17 anni ?. Sarebbe interessante analizzaree tutte le fasi processuali che hanno portato a tanto e alla soluzione. Mi spiego:
-Sarebbe interessante sapere se la dilatazione dei tempi non sia stata voluta e ricercata proprio dal collegio difensivo. E' una tecnica nota : tirare alle lunghe in attesa di amnistie, indulti, processi brevi, cirelli varie, modifiche legislative piu' favorevoli etc. Inoltre con il passare del tempo i testimoni muiono e le prove sfumano e sfuggono.
Scalare tutti i gradi di giudizio con gli stessi difensori -che hanno padronanza e memoria storica dei fatti- dà indubbi vantaggi rispetto ai PM e collegi giudicanti che cambiano ad ogni grado e che devono rivedersi ex novo migliaia di pagine del fascicolo. Da ciò si puo' dire che i la difesa si muove in condizioni di vantaggio rispetto al processo
Altra osservazione: Mi piacerebbe giudicare da solo e leggere gli atti del processo pubblicati in Internet . Ma ciò non ci è dato: dobbiamo ingoiare le versioni dei collegi difensivi intervistati subito fuori tribunale,od ospitati in varie TV ( Invece al PM o Giudice si intima il silenzio, discrezione e riservatezza ; se si azzarda a parlare fuori processo giù bastonate catodiche: divieto assoluto e tassativo di partecipazione a trasmissioni pubbliche he trattino del processo ). Per questo e per altro processo è sbilanciato a favore della difesa.
Il giudizio si allunga perchè i collegi difensivi ( è cosa nota) impugnano vizi, chiedono rinvii, sollecitano migliaia di testimoni, si appellano al tribunale della libertà ) visto che la legge li facilita sono insomma i primi responsabili delle lungaggini. Fra l'altro l'avvocato mal sopporta di perdere le cause : vorrebbero aver sempre ragione e vincere sempre. Se ciò non avviene è per colpa del Magistrato che è o un prepotente oppurd che non ha profonda conoscenza del diritto
Terapia:
-piu' responsabilità e umiltà da parte degli avvocati ( ma bisogna farci poco conto)
-rimuovere le possibilità di boicottaggi allo e nello svolgimento del processo, principale causa delle lungaggini.
Diversamente anche nuove risorse non serviranno a nulla


Postato da: Ennio Alessandro Rossi | 31.10.10 20:57




LA GIUSTIZIA OGGI : CALOGERO MANNINO assolto con formula piena DOPO 17 DICONSI DICIASSETTE ANNI DI PROCESSO ; LA GIUNTA DI SUBIACO INSIEME A DIVERSI IMPRENDITORI,assolti con formula piena DOPO 18 DICONSI DICIOTTO ANNI DI PROCESSO . VITE UMANE DISTRUTTE DAL PUNTO DI VISTA FAMILIARE,SOCIALE E POLITICO.Nel quadriennio 2004 -2008 SONO STATI PRESCRITTI 850.000 DICONSI OTTOCENTOCINQUANTAMILA
PROCESSI CON BUONA PACE DI MIGLIAIA E MIGLIAIA DI CITTADINI CHE ASPETTAVANO GIUSTIZIA.CHI CONTESTA la riforma del processo nella direzione del "processo breve " che e' poi "IL PROCESSO DAI TEMPI RAGIONEVOLI E CERTI " E' UN CRIMINALE CHE FA IL GIOCO DEI CRIMINALI E DELLA MAFIA ED E' INDEGNO DI FAR PARTE DEL CONSESSO CIVILE.HAI CAPITO FEDERICO PALOMBA?

Postato da: Stefano D'Avanzo | 07.02.10 21:29




Cara IDV,
Berlusconi ha uno strapotere mediatico con giornali e Tv sue e della RAI e per batterlo alle elezioni bisogna avere certamente un grande programma politico ma anche e soprattutto una altrettanta grande capacità mediatica per ribattere e replicare sempre a tutte le sue nefandezze e falsità!
Ed allora dobbiamo MUOVERCI SUBITO TUTTI CONTEMPORANEAMENTE IN TUTTA ITALIA innanzitutto per denunciare le infamie di Berlusconi e poi per dire il nostro programma politico. Dobbiamo muoverci con le tv amiche, radio, giornali, internet, passa parola, con COMIZI, (i bellissimi comizi per le strade e le piazze dove si dicevano ad alta voce i propri progetti politici e tutti potevano ascoltarli), nelle riunioni politiche, con striscioni, pettorine, cartelli, banchetti, gazebo, manifesti e VOLANTINI, tanti volantini da dare in giro dappertutto a destra e a manca per le strade e le piazze d'Italia! Dobbiamo quindi dire che Berlusconi è un corruttore, amico di mafiosi, truffatore, ecc. che ne ha fatte di tutti i colori per salvarsi e contemporaneamente dobbiamo dire di noi che vogliamo un'Italia che funzioni a dovere con grande solidarietà ma anche con grande legalità e disciplina soprattutto per la SICUREZZA DEI CITTADINI!!! LA SICUREZZA E' UN PROBLEMA MOLTO IMPORTANTE E MOLTO SENTITO DALLA GENTE E NON DOBBIAMO LASCIARE QUESTO IMPORTANTE PROBLEMA COME PREROGATIVA DELLA LEGA NORD!!!
Inoltre dobbiamo salvaguardare e far funzionare a dovere i molti enti pubblici locali a cominciare dal COMUNE DI VENEZIA: VENEZIA ORAMAI E' ABBANDONATA A SE' STESSA IN MEZZO AL DEGRADO FISICO E MORALE, AL SUO INTENSISSIMO SFRUTTAMENTO COMMERCIALE E SOPRATTUTTO ALLA SUA CONTINUA DISTRUZIONE FISICA E MORALE CON UN ELEVATISSIMO MOTO ONDOSO E UNA FUTURA PROSSIMA IMMENSA CEMENTIFICAZIONE!!!
Infine dobbiamo difendere e sostenere sempre le grandi organizzazioni europee e mondiali come UE e ONU e ricercare sempre la PACE cercando di risolverei i vari conflitti mondiali con la diplomazia e non con la violenza e la guerra come sta facendo lo Stato di Israele che continuamente invade la Palestina uccidendo vecchi, donne e bambini!!!
QUESTO DOBBIAMO FARE E DIRE SUBITO TUTTI ASSIEME CONTEMPORANEAMENTE IN TUTTA ITALIA CON FORZA E DETERMINAZIONE, DOBBIAMO FARE UNA NOSTRA GRANDE PROPAGANDA POLITICA PERCHE' SOLO COSI' POSSIAMO BATTERE BERLUSCONI E SALVARE QUINDI IL NOSTRO POVERO PAESE E LA NOSTRA POVERA DEMOCRAZIA QUOTIDIANAMENTE MALTRATTATI!!!
Cordiali saluti.
franco.rinaldin@libero.it

Postato da: franco rinaldin | 26.01.10 16:23




UDITE…UDITE…UDITE
Tonino ha affidato a Formisano , corrotto , e Tonino sa che lo è , di parlare di Moralità , Trasparenza Amministrativa e Corruzione politica.
Certo, chi meglio di Formisano può trattare questi argomenti.
E’ CORROTTO.
Tonino è chiaro , ci marci e allora tieniti Formisano , è evidente che ti fa comodo.
De Magistris non dici niente?
Allora è chiaro fa comodo anche a te.
Alfredo Picaro

Postato da: Alfredo Picaro | 24.01.10 21:37




Condivido ciò che ha scritto Pasquale Liguori il 22/1 alle 8,41 sull'incompatibilità della professione di avvocato con l'incarico di parlamentare. Gli avvocati sono il 14% alla Camera e il 14,3 % al Senato. Sono la categoria più numerosa e sono una categoria che continua ad esercitare la professione nonostante che possa legiferare sulla stessa materia della propria professione. Uno scandalo! Gli avvocati in Italia sono 150mila. In Francia 60mila. Essi hanno costituito un fortissimo gruppo di pressione occulta, in particolare attraverso la Camera Penale che è il braccio forense di Forza Italia. Essa raccoglie un quinto degli avvocati penalisti italiani (circa 8mila iscritti) eppure viene rappresentata dai giornalisti (ignoranti) come espressione di tutta l'avvocatura. Italia dei Valori dovrebbe dovrebbe gettare sul campo della politica questo nodo e affrontare questa incompatibilità. Paolo Volpato.

Postato da: Paolo Volpato | 24.01.10 08:29




Raffaele de Gaetano: e meno male che non sei razzista!!!! Ma dove trovi tutta questa anteposizione degli immigrati sugli italiani??? Io vorrei però chiedere (l'ho già fatto in altri termini, ma nessuno mi ha mai risposto):
Perchè il Parmigiano reggiano è prodotto con gli operai sick??
Perchè se non ci vanno i poveri africani, le arance marciscono sugli alberi e pure i pomodori???
Perchè non si trova una badante per un anziano prete - seppur ben pagata - quasi autosufficiente, 800 euro al mese, contributi, vitto alloggio, mese di ferie, vacanze di Natale, e due giorni alla settimana di riposo???? Anzi sì, l'abbiamo trovata: rumena e nel periodo in cui era in vacanza, un ragazzo peruviano!!!!
Neanche un' italiana a cercarla col lumino!!!
Tanti anni fa, quando il mio bimbo si ammalava, dovendo lavorare chiamavo la baby sitter: c'era un'organizzazione a Bologna che le preparava. Quasi sempre studentesse o qualche casalinga. Anni dopo, una mia amica mi disse che faticavano a trovare personale, perchè le ragazze avevano trovato altri mezzi, per guadagnare in un'ora quello che avrebbero preso in un giorno di lavoro ... Insomma, nonostante la crisi e la disoccupazione, davanti a certi lavori si storce il naso
Pochi anni fa un'estate, mio figlio ancora studente andò a raccogliere le ciliege. Gli parlavano con i verbi all'infinito. 'Tu come ti chiamare?' ... Quando disse il nome, lo guardarono con gli occhi spalancati: 'Sei italiano????!!!??' Era l'unico.
Prima di fare i razzisti, facciamo l'esame di coscienza: noi pur con la crisi, ancora non possiamo dirci diseredati.

Postato da: Maria Carla P. | 23.01.10 23:02




In Italia,una banda di criminali ha preso il potere. Non vogliono essere processati .Essi si ritengono al disopra della legge , si autoassolvono continuamen- te in televisione, si ritengono tutti innocenti e con- tinuano a fare il bello e il cattivo tempo. Commemorano il bandito Kraxi, proclamano eroe mangano, fanno leggi vergogna in nome del popolo italiano. Chi vi ha dato il voto intendeva farvi governare il Paese ,invece voi lo avete sfasciato. VERGOGNA-VERGOGNA-VERGOGNAììììììììììììììììììììì

Postato da: Pasquale Merucci | 23.01.10 21:41




Calogero Mannino e altri assoluzione piena dopo 17 anni ?. Sarebbe interessante seguire tutte le fasi processuali che hanno portato a tanto e alla soluzione. Mi spiego:
-Sarebbe bello sapere se tale lungaggine non sia stata voluta proprio dal collegio difensivo. E' una tecnica nota : tirare alle lunghe in attesa di amnistie, indulti, modifiche legislative piu' favorevoli etc. Inoltre con il passare del tempo i testimoni muiono e le prove sfumano e sfuggono. Scalare tutti i gradi di giudizio mantenendo gli stessi difensori -che mantengono la memoria storica dei fatti- dà indubbi vantaggi alla difesa rispetto a PM e collegi giudicanti che cambiano ad ogni grado e che devono rivedersi ex novo migliaia di pagine del fascicolo. Pe cui si puo' dire che i la difesa si muove in condizioni di vantaggio rispetto al processo
Altra osservazione: Mi piacerebbe giudicare da solo e leggere gli atti del processo pubblicati in Internet . Ma ciò non ci è dato: dobbiamo mandar giu' la versione dei collegi difensivi intervistati fuori tribunale e ospitati in TV ( Invece al PM o Giudice si intima silenzio e discrezione; se parla botte catodiche; vietato intervenire pubblicamente ). Per questo e per altro processo è sbilanciato a favore della difesa; il giudizio si allunga perchè i collegi difensivi ( è cosa nota) impugnano vizi, chiedono rinvii, sollecitano migliaia di testimoni, si appellano al tribunale della libertà ) visto che la legge li facilita sono i primi responsabili delle lungaggini. Fra l'altro l'avvocato mal sopporta di perdere le cause : vorrebbero aver sempre ragione e vincere sempre : se ciò non avviene è colpa del Magistrato che è un prepotente che non ha profonda conoscenza del diritto
Terapia:
-piu' responsabilità e umiltà da parte degli avvocati ( ma bisogna farci poco conto)
-rimuovere le possibilità di boicottamento del processo che è la principale causa delle lungaggini ( qui bisognerebbe insistere)
Diversamente anche nuove risorse non serviranno a nulla

Postato da: Ennio Alessandro Rossi | 23.01.10 12:53




@ Giuseppe Rigoni |23.01.10 04:22

Eh sì Sig. Rigoni, sarebbe bello ridurre "LA CASTA DEGLI AVVOCATI" ma l'Italia non è la Svizzera purtroppo... di quello Stato ammiro tutto tranne il danaro Italiano ben nascosto nelle loro Banche!

Postato da: AlbaKiara | 23.01.10 12:00




voglio augurarmi che per una volta gli esponenti dell'opposizione che hanno sin qui compattamente combattuto le prerogative del processo breve siano stati più pessimisti della realtà.... ma, se così non fosse, già mi immagino le perle e le voci di pieno sostegno alla nuova legge da parte di coloro che l'hanno voluta!
Si dirà certamente che la legge era validissima e che, se qualcosa non ha funzionato, ciò è dovuto unicamente alla scarsa preparazione e alla inettitudine di gran parte delle toghe, che hanno messo in crisi la giustizia per un capriccio contro il buon governo!
Questo, purtroppo, ci dobbiamo aspettare, giacchè non credo proprio, anche se mi auguro du sbagliarmi, che il Presidente della Repubblica non abbia a firmare il nuovo decreto!!!

Postato da: Salvemini dott. Lronardo | 23.01.10 11:09




Cari frequentatori del blog di IDV, a me sembra che a tutti noi, stia sfuggendo la relatà, e cioé che si dia troppa importanza al ruolo dei giudici nel contesto Italiano, loro nei fatti intepretano le leggi che il parlamento ed il senato mettono a disposizione del paese. Il guaio vero sta proprio qui, e consiste nel fatto che In Italia a dominare tutta la politica siano gli avvocati, e questo a totale discapito della società civile.
Gli avvocati in italia hanno di fatto instaurato indirettamente una dittatura categoriale dentro lo stato, e da anni non fanno più le leggi per i cittadini che lavorano, ma solo per se stessi, interperetando un vecchio detto tedesco di infausta memoria(LAVORARE PER CREARE LAVORO) e non per creare benessere per i cittadini.
Un esempio nella bellissima cittadina di SOLOTHURN in Svizzera dove sono cresciuto, ci sono sessantacinquemila abitanti, e venti avvocati.
A Vicenza dove abito da anni, ci sono cnetoventimila abitanti e milleduecento avvocati. che cosa à spinto la società ad andare verso la sua degenerazioni intellettuale? Proprio loro, gli avvocati, ormai tutto e dominato dagli avvocati che come categoria hanno asservito la nazione. a vicenza a dominare il PD ad esempio seno due avvocati in vena di carriera (che fortuna...)
che cosa hanno fatto gli SVizzeri per liberarsi dalla pandemia degli avvocati? hanno riformato i corpi di polizzia in un unico corpo, poi dentro il (POLIZZEI)hanno attivato un settore di polizzia giudizziale, un cittadino à un problema? Si rivolge li da loro, paga pochissimo. e loro fanno una piccola istruttoria dei fatti tra le due parti, poi schiacciano un pulsante del COMPIUTERS ed il cervellone di Berna emette una sentenza immediata, che à valenza di sentenza di primo grado,e blocca una valanga di innutili processi, che servono solo a mantenere un esercito di nullafacenti, che sono la vera cancrena del paese. RIGONI GIUSEPPE

Postato da: giuseppe rigoni | 23.01.10 04:22




Mi auguro che a livello parlamentare ssa trovare un giusto equilibrio, ma se ciò non fosse, l'unica via è quella di far scendere il popolo in strada; La riforma della giustizia ( cosi come è stata presentata, anche con la retroattività) danneggia tutti i cittadini di destra e di sinistra. Le vittime di qualsiasi delitto penale o amministrativo non hanno un colore politico ed a questi bisogna rendere giustizia.
P.S. dallo scandalo della banca romana ad oggi non è cambiato niente.
V.M.

Postato da: v. madonna | 22.01.10 19:44




X MAX TRENTINI.Scappa pure a me e...chi non piscia in compagnia è un ladro ed una spia(che abbia sempre pisciato da solo?).Nemmeno è, figlio di maria.Così la P.A.ci fa'un vespasiano(tanto per dare lustro imperiale)

Postato da: gilberto gobbo | 22.01.10 18:28




LA GIUSTIZIA OGGI : CALOGERO MANNINO assolto con formula piena DOPO 17 DICONSI DICIASSETTE ANNI DI PROCESSO ; LA GIUNTA DI SUBIACO INSIEME A DIVERSI IMPRENDITORI,assolti con formula piena DOPO 18 DICONSI DICIOTTO ANNI DI PROCESSO . VITE UMANE DISTRUTTE DAL PUNTO DI VISTA FAMILIARE,SOCIALE E POLITICO.Nel quadriennio 2004 -2008 SONO STATI PRESCRITTI 850.000 DICONSI OTTOCENTOCINQUANTAMILA
PROCESSI CON BUONA PACE DI MIGLIAIA E MIGLIAIA DI CITTADINI CHE ASPETTAVANO GIUSTIZIA.CHI CONTESTA la riforma del processo nella direzione del "processo breve " che e' poi "IL PROCESSO DAI TEMPI RAGIONEVOLI E CERTI " E' UN CRIMINALE CHE FA IL GIOCO DEI CRIMINALI E DELLA MAFIA ED E' INDEGNO DI FAR PARTE DEL CONSESSO CIVILE.HAI CAPITO FEDERICO PALOMBA?

Postato da: MARIO | 22.01.10 18:21




E' mai possibile che nessuno dell'opposizione, in nessuna trasmissione abbia l'intelligenza di stoppare la solita frase "non abbiamo messo le mani nelle tasche degli italiani" contrattaccando e specificando che il debito pubblico, con loro al governo, è aumentato di 140 miliardi di euro più i minori tassi di interesse pagati (almeno 25/30 miliardi di euro). Ciò dimostra una gestione a dir poco fallimentare. Come una volta che si faceva segnare sul libretto la spesa e poi si pagava a fine mese, loro hanno fatto segnare circa 170 miliardi di euro che pagheranno, sempre se non falliamo prima, i nostri nipoti.

Postato da: mario | 22.01.10 18:21




Non sono razzista, ho votato sempre per i partiti di sinistra e non approvo l'attuale politica della destra, ma credo che la sinistra farà il partito d'opposizione per l'eternità se continua a perseverare ad anteporre l'interesse propagandistico e demagogico per gli immigrati a discapito degli italiani. Faccio notare che è difficile ospitare altre persone in casa propria se non prima si è premunito di procurare uno spazio per l'alloggio. Non si può offrire una casa ad altri se io stesso ne sono sprovvisto, e non si può offrire lavoro a gente che viene da fuori quando parecchia gente italiana è alla ricerca di occupazione facendo i conti tutti i giorni con la frustrazione ed i sopprusi celati ed anche evidenti, apparentemente invisibili alla gente che riempie la pancia tranquillamente tutti i giorni e vive nei palazzi del potere. Diamo un lavoro, un'occupazione ed una dignità alla gente che viene da fuori, ma chiediamoci se siamo in grado di soddisfare e gestire le esigenze della gente che vive nel nostro territorio.

Postato da: Raffaele De Gaetano | 22.01.10 18:08




@ Postato da: Claudio Solarino (RIHOIR) | 22.01.10 15:04

Visto che la maggioranza non intende ragioni diverse dalle sue, dovremmo prepararci già alle eccezioni di incostituzionalità da sottoporre l'esame alla Corte costituzionale.
Sono d'accordo e aggiungerei che l'opposizione adottasse il seguente comportamento:
1°-Quando il capo del governo oppure i suoi portavoce annunziano l'intenzione di una nuova legge non fare cassa di risonanza con le critiche.
ma criticare in privato e prepararsi per le accuse quando la legge deve essere votata. (es. il capo del governo aveva annunziato la diminuzione delle tasse con due aliquote, dopo le critiche è stato sconfessato dai suoi.)
2°-assicurare la presenza in tutte le fasi della formazione delle leggi ma non portare nessun contributo ,nessuna correzione,nessun aggiustamento ,tanto faranno quello che loro vogliono.
3°- nelle camere, del senato e dei deputati continuare a non criticare e non dare nessun contribito per correggere gli eventuali errori presenti nella legge. al momento delle voto Dichiarare e denunziare le eventuali irregolarità manifestando la disapprovazione ed abbandonare l'aula prima del voto.
QUESTO GOVERNO VUOLE GOVERNARE DA SOLO.
LASCIAMOLO SOLO.
MA NON LASCIAMOLO FARE.

Ps
A mio avviso questo governo,è più ignorante di quanto è arrogante .
Ne ha dato prova nelle formulazione di tante leggi e di tante proposte(LODO ALFANO-RIDUZIONE DELLE TASSE ... ).

Postato da: Salvatore Piccolo Sicilia | 22.01.10 17:35




Il Governo nazionale tratta il suo popolo come la Cina, cioè che nega la realtà e danneggia i rapporti con il popolo: ""L'atteggiamento prudente di Pechino è durato giusto una manciata di ore. Incassato il discorso del segretario di Stato americano Hillary Clinton, che ieri ha condannato quei Paesi che minacciano la libertà della Rete, le autorità cinesi abbandonano il fairplay e passano all'attacco. L'avvertimento è chiaro: le accuse rivolte alla Cina "negano la realtà e danneggiano le relazioni tra i due paesi".
Abbiamo perso a democrazia.
Oramai, tutto, dico tutto è lecito.

Postato da: Miki G. | 22.01.10 17:03




BEATI QUELLI CHE HANNO FAME E SETE DI
GIUSTIZIA PERCHE' SARANNO SAZIATI.

Postato da: don Mario | 22.01.10 16:31




Non esiste, io credo, compito più difficile che amministrar giustizia. Non solo da parte di chi é addetto a tale compito e che riveste incarichi come quelli di magistrato, giudice, avvocato, parlamentare ecc. E' difficile farlo anche nel ruolo di genitore, insegnante, lavoratore, dirigente. Sono rimasta colpita dal fatto che in una città vicina a dove abito, abbia vinto il centro destra perché la gente, magari affezionati storici alla sinistra che hanno passato una vita a pagare l'affitto, si sono visti passare avanti, nelle apposite graduatorie, i Rom per l'ottenenimento della casa popolare. So anche di maestre che sono stufe di tentare di educare bambini islamici che sono riluttanti a farsi "guidare" da loro in quanto donne e che ritengono normale che queste ultime possano essere violentate.
Credo che avere principi democratici non voglia dire fare di ogni erba un fascio nemmeno nell'accoglimento dello straniero se questo non dimostra di avere un atteggiamento di rispetto nei confronti della cultura che lo accoglie. Quindi così come non sono tutti buoni gli italiani, non sono tutti buoni i rom, non sono tutti buoni gli albanesi, non sono tutti i buoni i marocchini ecc. ecc.
Se dobbiamo parlare di equità indipendentemente dallo schieramento politico questo é, e il buon padre di famiglia deve, per educare figli sani usare i no che aiutano a crescere, gratificando chi lo merita e frustrando chi ne ha bisogno per la sua maturazione (questi criteri dovrebbero essere presi in considerazione anche quando intendiamo elargire servizi, case e quant'altro agli stranieri). Ma questa é la cosa più difficile. Se la gente sapesse educare, non avremmo ragazzine minorenni, anche di buona famiglia, che si prostituiscono per la ricarica del cellulare.

Postato da: Morgana F. | 22.01.10 15:31




E'penoso e deprimente vedere in quali condizioni versa il paese,e vedere contemporaneamente un premier ed un esecutivo che si impegnano solamente per produrre scappatoie per chi fa il furbo,
condoni,amnistie e quant'altro.
QUESTI SIGNORI HANNO PRECISE RESPONSABILITA'NEL DEGRADO IN CUI VERSA
IL PAESE E SARANNO GIUDICATI DALLA STORIA
PER IL LORO IMMOBILISMO NEI CONFRONTI
DEI """VERI""GRAVI PROBLEMI CHE AFFLIGGONO GLI ITALIANI.
TUTTO PER PROTEGGERE UN VECCHIO SIGNORE CHE IN VITA SUA NE HA FATTE
DI TUTTI I COLORI.
LA LORO VERGOGNA DOVREBBE ESSERE ENORME!!!

Postato da: roberto | 22.01.10 15:23




Egr.Dott.Di Pietro. Mentre Noi Onesti Cittadini Italiani siamo allibiti e nauseati degli ultimi avvenimenti e comportamenti della Onorevole Casta Politica Italiana: la santificazione del re delle tangenti e della corruzione Bottino Craxi e dell'approvazione al Senato del "processo salvapapi breve", dalla stampa ci informano che gli Onorevoli Tutti si sono aumentati generosamente i loro emolumenti di 1.135 euro, senza verbalizzazione, e che tattiche predatorie simili vengono attuate in tutti i Consigli Regionali d'Italia. Ben s'intende all'insaputa e di soppiatto dei Cittadini che devono pagare attraverso le tasse questi ignobili ed avidi personaggi. Mentre il Paese é vicino al fallimento. Allegria!!!

Postato da: Paolo | 22.01.10 15:13




Visto che la maggioranza non intende ragioni diverse dalle sue, dovremmo prepararci già alle eccezioni di incostituzionalità da sottoporre l'esame alla Corte costituzionale.

A parte il problema della norma transitoria che appare scontatamente contraria all'art. 3 Cost., la maggiore e più evidente incostituzionalità del ddl sul c.d. 'Processo breve' appare l'art. 97 Cost.

Il ddl nei fatti NON persegue (e si tratta di un omissione, ad evidenza, del tutto intenzionale) il buon andamento della macchina amministrativa che è necessaria alla Giustizia per conseguire i suoi scopi nei tempi imposti dal ddl medesimo.

Il risultato è il peggioramento di quel poco che resta dell'art. 24 Cost. che contiene il principio fondamentale secondo cui "Tutti possono agire in giudizio per la tutela dei propri diritti ed interessi legittimi", che impone corrispettivamente a una Corte il dovere di celebrare i processi ed pervenire, meglio TARDI che MAI, a una sentenza. Da questo punto di vista mi sembra doveroso aggiungere che l'intera ratio dell'istituto della prescrizione quale criterio economico di sgravio del carico di lavoro o di rispetto del diritto della difesa, andrebbe interamente ridiscussa e ri-gerarchizzata in quanto subordinata al diritto FONDAMENTALE ad avere giustizia proclamato dal predetto art. 24 Cost.

Spero che l'azione critica dell'IDV sia molto scrupolosa e precisa nel mettere a punto a beneficio della popolazione le questioni di incostizionalità relative al ddl.

Postato da: Claudio Solarino (RIHOIR) | 22.01.10 15:04




Come sia possibile amministrare la GIUSTIZIA ""depotenziando"" i Giudici, togliendogli i mezzi e le risorse, intimidendoli o spaventandoli con, Minacce, Attachi a mezzo stampa (vedi i giornali dello Psicopatico Presidente del Consiglio) o facendoli minacciare dalle ""Forze compiacenti"", è incomprensibile. Come sia possibile che ""Cittadini"" delle fasce più deboli possano votare il PDL, è un mistero che solamente si può spiegare in due maniere: Prima, La forza della propaganda in mano ad un singolo soggetto unita alla ""disabilità"" mentale di una gran parte della massa votante che preferisce credere a chi ""Grida Più Forte"", al disturbo di informarsi correttamente. Anche se può sembrare impossibile, vi è una parte consistente dell'elettorato che vota per abitudine, e non cambia ""Cavallo"" per non riconoscere l'errore commesso all'anteriore elezione. Secondo: Il ""Demerito"" CONQUISTATO a duro prezzo dal partito principale dell'opposizione ,che fa si che, coloro che hanno dubbi legittimi sulla decenza dei Governanti attuali, preferiscano stenersi o votare altri partitini, disperdendo energie democratiche fondamentali per un eventuale cambiamento. L'esempio dei voti che ""Vengono attribuiti"" all'UDC. sono una prova ""vivente"" dell'irragionevolezza di molti elettori che votando un Partito ""Vaticanista"" pensano di votare ""Cristiano"" senza rendersi conto dell'assurdità dell'equazione UDC-Cristiani o UDC-Giustizia.

Postato da: rebyjaco | 22.01.10 14:59




Qualcuno dice che la CORRUZIONE è il male della nostra società e non può essere sdradicata.
RIFLESSIONE SULLA CORRUZIONE:

La corruzione è.una scelta in un momento nella vita dell'UOMO.
In quel momento l'UOMO sceglie una strada:
a) accettare la corruzione e vivere una vita da corrotto, con tutti i
problemi che questa comporta non è una bella vita.
Chi vive nella corruzione ,anche se dispone di tanti soldi , di tanti beni
di tante possibilità; Vive sempre nella paura nella soggezione nella
bailamme di quella vita;
Non vive una vita familiare tranquilla
non vive una vita sociale onesta .
in poche parole la corruzione è frutto dell'ignoranza dell'ingordigia.
Il corrotto non vive una vita come è giusto vivere.(molti corrotti hanno
il problema di come spendere i soldi.
b) chi sceglie di vivere al di fuori della corruzione
Fa una scelta in un momento della sua vita:
si libera da impegni, sottomissioni ,
compromessi,
sotterfugi,
menzogne,
riunioni segrete.
Vive alla luce del giorno vive con la famiglia con i suoi AMICI si permette
di dormire tanquillamente la notte ecc. ....._

Quando gli Italiani e perciò anche i politici capiranno questo allora ci
sarà un salto di qualità, non ci sarà più la schiavitù sociale e di
casta.

Ps.
L'uomo che viene costretto in schiavitù ha più onore dello schiavo che si
sottomette volontariamente"

Postato da: Salvatore Piccolo Sicilia | 22.01.10 12:51




solo l'italia dei valori fa unica opposizione a questo governo di delinquenti!!!!!
w antonio di pietro e il suo partito

Postato da: marco romagnoli | 22.01.10 12:00




Continuiamo a combattere contro chi,purtroppo "ha ricevuto mandato dagli italiani" per governare come c.... gli pare.Sarebbe utile,come in USA,dopo due anni verificare se il Presidente è gradito agli elettori come quando è stato eletto(in questo caso il presidente del consiglio).Comunque la lotta è impari.Finchè perdura questa maggioranza che dell'opposizione se ne frega,possiamo solo protestare ma mi chiedo:è mai possibile che l'ONU sta a guardare senza poter fare niente?Quando si costruirà un parlamento europeo politico?Se ne parla sempre meno...per questo mi punge vaghezza che tutti sono disinteressati a farla.

Postato da: ermenegildo di carne | 22.01.10 11:36




DiPIETRO E GASPARRI AD ANNO ZERO
Caro Dipietro il contenuto del tuo intervento al parlamento è sacrosanto, del resto chi segue un pò le cose di questo paese non può certo non condividerle. Il vero guaio è che il PD non fa pienamente la sua parte. Si è visto con la deprimente votazione al senato dove il governo non ha avuto neanche bisogno di porre la fiducia!!
Per quanto riguarda la qualità degli esponenti della destra è più che sufficiente ascoltare le argomentazioni di gasparri ad annozero. Ai miei occhi la sua figura di ieri è apparsa ancora una volta come un impareggiabile affabulatore affetto da una grave forma di sindrome di logorrea che lo costringe a produrre incessantemente un insieme di frasi senza senso mentre si disegna sul suo volto una sorridente espressione da ebete.

Postato da: giovanni | 22.01.10 11:18




Chiedo una spiegazione ufficiale su questo blog in merito al voto del senatore Lannutti a favore del "processo breve".
E' giusto l'elenco che compare nel link?

Postato da: Cianotica | 22.01.10 11:07




Nel frattempo sul blog dell'Onorevole di Pietro, postano il seguente link:
http://www.senato.it/leg/16/BGT/Schede/Ddliter/votazioni/316_1.htm
qui potete verificare il voto di elio Iannutti, senatore di IdV, CHE HA VOTATO A FAVORE del processo breve in Senato. Aprite l'elenco dei votanti!
Onorevole Di Pietro, intervenga!

Postato da: Cianotica | 22.01.10 10:55




@ Lisa Bonfatti Paini
Scconi no, di salute e medicina non si intende di certo, ma sua moglie sì: è infatti il direttore generale di Farmindustria, dottoressa Enrica Giorgetti.
Quale politica nell'interesse della salute pubblica? Ecco perchè credo dobbiamo chiedere a gran voce e continuamente resoconto del loro operato.

Postato da: Cianotica | 22.01.10 10:38




Ieri ad Annozero sono rimasto colpito dalla presenza di tanti magistrati del Tribunale di Palermo in collegamento con Santoro.
Si tratta normalmente di gente schiva, non propensa ai riflettori.
Mi ha colpito la denuncia relativa alla delegittimazione continua della categoria, al clima di diffidenza, di non rispetto, che gli stessi operatori del settore avvertono.
Solo chi quotidianamente si trova nei Tribunali può avvertire questo cambiamento progressivo del rapporto giudice- cittadino e darne testimonianza.
Evidentemente l'aria è diventata irrespirabile tanto da indurre queste persone a fare una pubblica denuncia.
Il Tribunale Penale di Palermo è sicuramente tra i più sottoposti d'Italia a minacce della criminalità e ieri se ne è parlato apertamente.
Questi professionisti rischiano la loro vita insieme alle forze dell’ordine ogni giorno, sono in trincea.
Vanno sostenuti da uno Stato responsabile, non scaricati.
E’ sacrosanto il diritto del Parlamento a legiferare, diritto calpestato continuamente dall’attuale esecutivo, diritto la cui rivalsa riguarda poca opposizione e nessun membro della maggioranza comodamente accomodata a ratificare ogni capriccio del capo.
I segnali lanciati da chi si occupa giornalmente dell’attività giurisdizionale non possono non essere considerati.
Cosa fanno in fondo questi magistrati?
Chiedono strumenti per accelerare davvero i processi, chiedono che leggi travestite di garantismo non siano in realtà passepartout verso la prescrizione.
Il paradosso di una legge che permette agli avvocati difensori di sentire tantissimi testimoni senza che il giudice possa porre limitazioni agli stessi è illuminante.
La limitazione delle intercettazioni è un altro fatto chiarificatore.
La Procedura Penale diventa sempre più meccanismo farraginoso, la politica responsabile delle attuali “riforme” non provvede mai ad oliarne gli ingranaggi.
Mette a nudo il vero intendimento dell’attuale legislatore teso al boicottaggio della giustizia ed al suo asservimento a scopi personali.

Postato da: Giuseppe Leone | 22.01.10 10:26




x CIANOTICA
la cosa che più preoccupa è che questo Governo se ne sbatte della Salute, e questo vale per i body scanner, per l'introduzione del nucleare, per i rifiuti tossici, per gli inceneritori che bruciano copertoni e sono protetti dalle Istituzioni (altrimenti queste cose non si scoprirebbero dopo anni e anni), per tutte le centrali antiquate che sono autorizzate ad andare avanti anche se non fanno progressi a livello ambientale. Poi basta ricordare un fatto molto significativo di cui pochi capiscono l'importanza: FINO A UN MESE FA (circa) IL GOVERNO BERLUSCONI NON AVEVA UN MINISTRO DELLA SALUTE, ma un Ministro del lavoro, salute e politiche sociali....tutto un calderone di varie responsabilità...e non mi pare che il Sig.Sacconi se ne intendesse di Medicina

Postato da: Lisa Bonfatti Paini | 22.01.10 10:26




Caro Di Pietro, riconosco che, purtroppo, solo tu rappresenti la vera opposizione di questo governo di esibizionismi, di vittimismi e che disconosce il diritto costituzionale di quei cittadini che hanno votato i propri rappresentanti in disaccordo con la sua politica (giudicati comunisti o giustizialisti, come se fossero degli stranieri senza permesso di soggiorno).
Ed hai ragione di non fidarti di questa Governo, perchè è nel suo DNA l'incapacità di riconoscere il bene dell'altro(popolo).Non riesce distinguere l'io dal tu. C'è solo IO. Questo IO (unto dal Padre Eteno) è l'epressione del degrado della nostra democrazia che ora non esiste quasi più.Lo Stato devrebbe essere il popolo. La Carta Costituzionale era il patto con gli elettori, ai quali era riservato il potere di partecipare all'attività legislativa attraverso il voto per scegliere i membri del Parlamento, Senato, dei consigli territoriali (regione,province e comuni) e promuovere referendum abrogativi di leggi del Parlamento, garantendo, così anche il diritto fondamentale di controllare in modo capillare e diffuso tutti i detentori di poteri.Ora siamo giunti al punto che il potere di sceglire con il voto il proprio candidato si è ridotto alla richiesta di voto per un candidato scelto dalla "casta", da potente e controllore a suddito ossequiente;dal potere di abrogare con il referendum una legge approvata dagli eletti alla mera raccolta delle firme. Dove è andata a finire la sovranità popolare?Dalla democrazia siamo arrivati alla partitocrazia, ai mercanti di voti che in questi giorni sono in stato confusionale per spartirsi i voti degli elettori come se fossero in borsa all'acquisto di pacchetti azionari per garantirsi un posto al consiglio di amministrazione delle redditizie aziende regionali.
Mi piacerebbe che quelli che pagano le tasse fossero maggiormente coinvolti e responsabilizzati nel processo di riconquista della democrazia e di difesa della nostra Carta Costituzionale.Mi sembra che essi rappresentino la parte sana-democratica degli elettori, che però devono rendersi conto che sono le loro tasse che sostengono la casta sempre più assetata di potere. Con stima Riccardo Nogara

Postato da: riccardo nogara | 22.01.10 10:02




...scusate...non voglio subissarli di "peRtizioni", ma di petizioni...un errore di battuta. Effettuo l'errata corrige caso mai fosse sul blog gasparri....

Postato da: Cianotica | 22.01.10 09:58




@ Lisa Bonfatti Paini
Sono d'accordissimo: i body scanner se li metta anche da altre parti, maroni.
Sarebbe interessante verificare chi li progetta, chi li costruisce, da chi ce li fanno comprare. Non vorrei che la storia somigliasse agli incentivi di cui hanno beneficiato, per la formitura di quella meravigliosa tecnologia che è il digitale terrestre (e di cui forse ancora beneficiano), alcune delle aziende di paolo berlusconi.
L'ennesima dimostrazione del totale disinteresse nei ns confronti, loro DATORI DI LAVORO, da parte di questa "classe politica". Viene quasi voglia di subissarli di pertizioni per la richiesta di referendum popolari ad ogni loro manifestazione d'intenti. Sarebbero o no delegittimati a governare? Quasi quasi......

Postato da: Cianotica | 22.01.10 09:55




L'Europa ha detto no ai "BODY SCANNER" perchè potrebbero provocare danni alla salute. Ma quella cima di intelligenza di Maroni ha detto "noi andremo avanti lo stesso". Allora, che se li metta in casa sua Maroni, nell'entrata di casa, e tra un paio d'anni ci faccia sapere se gli ha provocato danni o disturbi. Poi, visto che qui si fanno un baffo di quello che dicono in Europa, a questo punto usciamo dai Paesi Europei così siamo liberi di fare quello che ci pare, al pari degli Stati africani, così nessuno ci rompe le balle e possiamo installare anche degli apparecchi pericolosi per la salute! No?

Postato da: Lisa Bonfatti Paini | 22.01.10 09:38




"Più gasparri per tutti!" Un altro paio di ospitate in tv del "sagace uomo politico" e
1. cade il governo;
2. berlusconi viene arrestato;
3. bossi apre un centro termale sulle rive del "dio Po";
4. brunetta....non ve lo dico, già ve lo immaginate tutti.....;
5. briccoLO, il nano alto della lega, a fare da spalla a brunetta;
6. fini assunto come badante, con tanto di cittadinanza, del Presidente Napolitano;

Il vero artefice della agognata svolta può essere gasparri, non vi sono dubbi!

Postato da: Cianotica | 22.01.10 09:30




Certo se non ci fosse IdV chi parla ancora dei problemi di noi comuni mortali dentro quel carrozzone dove si riuniscono???

Postato da: laura | 22.01.10 09:27




Avete visto anno zero, avete sentito Gasparri,allora proviamo a tirare le fila :" In quale paese civile manderebbero al governo gente simile? ai posteri l'ardua sentenza,che tanto ardua non è, basta sentirlo parlare e ti viene da vomitare.
Italiani, come dice adesso uno spot su Totò,votate Antonio che è l'unica persona degna di fiducia rimasta in questo paese.
Aldo.

Postato da: Aldo | 22.01.10 09:22




Ho il sospetto che ci sia un sabotaggio in atto perchè ho fatto, in questi giorni, diversi tentativi di inviare il mio commento senza riuscire a mandarlo a destinazione. Ora, sto riprovando per l' ennesima volta!
Premetto che i PROCESSI TROPPO LUNGHI sono anche troppo costosi e quindi, chi non ha la possibilità economica di chiedere giustizia, rinuncia.
Ben venga quindi il PROCESSO BREVE purchè abbia in sè le norme e i mezzi idonei a renderlo efficace e alla portata di tutti.
Il testo della legge approvato dalla Camera del Senato è privo dei contenuti sopra detti e perciò è solo un processo-farsa, idoneo a incentivare la libertà a delinquere! Ecco, i rappresentanti del popolo della libertà hanno finalmente gettato la loro maschera: essi anelano ad istituire in Italia la libertà a delinquere, libertà questa che trascina inevitabilmente la libertà a farsi giustizia da soli! una vera sciagura per l' Italia. Datosi che le parole non bastano più, occorre passare ad una protesta più corposa.
Suggerisco all' IDV di preparare e diffondere la seguente protesta: la sera prima che la Camera dei Deputati esamini la legge breve, tutti gli italiani dovranno spegnere per un minuto la televisione e le luci di casa dalle ore 22,00 alle ore 22,01 l' Italia al buio! qualora sciaguratamente la legge breve dovesse passare alla Camera dei Deputati, la protesta dovrà essere ripetuta la sera prima del giorno in cui il Presidente della Repubblica la esaminerà per firmarla. Che Dio salvi l' Italia dalla sciagura insida nel processo breve approvato dal Senato. michele

Postato da: michele lonigro | 22.01.10 09:19




...ho visto ieri Annozero di Santoro una delle poche trasmissioni intelligenti e veritiere della televisione.Fra gli ospiti c'era il ministro gasparri che come al solito e come fanno tutti gli esponenti della "maggioranza" non rispondono mai alle domande parlando di tutt'altre cose in maniera invadente e arrogante e leggendo la solita lista di cose che il governo?avrebbe fatto...
berlusconi insieme ai suoi fidati e' riuscito a farsi fare l'ennesima legge su misura,l'opposizione forse e' troppo debole ma spero che almeno gli italiani aprano meglio gli occhi e la prossima volta se ne guarderanno meglio prima di votare!

Postato da: Fabio Fuzzi | 22.01.10 08:46




nella riforma della giustizia , il vero scandalo è quello degli avvocati - parlamentari.
secondo me non ci può essere conflitto di interessi più grande!
mentre per i magistrati di cui si blatera tanto , c'è la scelta fra la carriera politica e la magistratura , gli AVVOCATI POSSONO IMPUNEMENTE CONTINUARE AD ESERCITARE LA PROFESSIONE E CONTEMPORANEAMENTE E PARADOSSALMENTE ANDARE IN PARLAMENTO A LEGIFERARE !!
si crea cosi la situazione di un avvocato che , avendo per cliente un furfante basso e pelato e non sapendo come salvarlo dalla spada della giustizia , una bella mattina vada in parlamento e con la complicità di altri legulei come lui , faccia una legge che esima tutti i bassi e pelati dal rispondere alla giustizia per i reati commessi.
il gioco è fatto!
naturalmente tutti gli altri criminali bassi e pelati(e in Italia sono tanti)ne beneficeranno, ma che importa l'importante è salvare il padrone e fare la parte del grande avvocato! chi se ne frega della giustizia e dei poveracci che sono in galera per due mele!

Postato da: pasquale liguori | 22.01.10 08:41




7 maggio 1972:
Franco Serantini, 20 anni (ucciso due giorni dopo l'arresto avvenuto durante manifestazione antifascista)


12 maggio 1977:
Giorgiana Masi, 19 anni (uccisa da uno sparo durante una manifestazione)


11 Marzo 1977:
Francesco Lorusso, 26 anni (ucciso da un Carabiniere durante una manifestazione)


20 Luglio 2001:
Carlo Giuliani, 23 anni (ucciso da un Carabiniere durante il G8 di Genova)


11 Luglio 2003:
Marcello Lonzi, 29 anni (ufficialmente morto in carcere per cause naturali)


25 Settembre 2005:
Federico Aldrovandi, 18 anni (morto dopo uno scontro fisico con quattro agenti di Polizia)


27 Ottobre 2006:
Riccardo Rasman, 34 anni (morto nella propria casa per “asfissia da posizione” dopo l'intervento di quattro agenti di Polizia)


14 Ottobre 2007:
Aldo Bianzino, 44 anni ( morto per cause da chiarire mentre era in isolamento, solo!)


11 Novembre 2007:
Gabriele Sandri, 26 anni (ucciso dallo sparo di un agente di Polizia)


14 Giugno 2008:
Giuseppe Uva, 43 anni (deceduto, per cause da accertare, dopo una notte in caserma)


24 Giugno 2008:
Niki Aprile Gatti, 26 anni (ufficialmente suicidatosi in carcere)


22 Ottobre 2009:
Stefano Cucchi, 31 anni (ufficialmente morto in carcere per cause naturali)


07 Novembre 2009:
Giuseppe Saladino, 32 anni (ufficialmente morto in carcere per arresto cardiaco)


09 Dicembre 2009:
Ciro Ruffo, 35 anni (ufficialmente suicidatosi in carcere dopo appena tre ore dal trasferimento nel carcere di Alessandria)


Adesso BASTA !!!
L'Italia vuole VERITA' ed esige GIUSTIZIA ESEMPLARE SENZA SCONTI per questi ragazzi !!!

Postato da: Dario R. | 22.01.10 07:46




Non c'è da sorprendersi, se passa questa legge, che molti magistrati lasceranno l'incarico, la gente che chiede giustizia lascerà perdere, oppure, nei casi peggiori, taluni si faranno giustizia da sè.
Diventeremo come l'Afghanistan, con attentati, bombe, stato di polizia, regime, peggio della Cina.
Chi è ad un passo da lasciare l'Italia, penso comincerà ad avere meno dubbi e chi è già andato via avrà un motivo in più per non tornarci.
Voi parlamentari ed onorevoli dell'IdV sarete gravati da una maggiore responsabilità e da un peso maggiore: per colpa di Berlusconi, delle mafie e di questa legge rischiate di diventare un bersaglio da eliminare.
Per il regalo fatto dal duce di Arcore, potrà egli stesso, per mezzo delle sue TV, mandare messaggi codificati ai killer mafiosi e ordinare l'esecuzione a distanza dei suoi avversari.
A questi malfattori tanto sarà garantita l'impunità a norma di legge.

Postato da: Antonio Colletta | 22.01.10 07:18




buongiorno,vorrei sapere da qualcuno piu informato se è vero che è passato un piccolo emendamento prima di natale di tremonti che ha aumentato solo e sottolineo solo ai professori di religione cattolica tra l'altro lo stipendio di oltre 250 euro in barba a tutti gli altri dipendenti dello stato e privato per i quali non ci sono mai fondi per abbassargli almeno le tasse?

Postato da: claudio | 22.01.10 07:07




Santificare CRAXI e pure BERLUSCONI

Postato da: maryam | 22.01.10 06:39




Finalmente i protagonisti della prima e seconda repubblica potranno vivere in pace,godendosi la vittoria,riposare nelle loro reggi dorate,contando i soldi guadagnati,frutto del duro lavoro per fare gli inciuci,spartire le poltrone,sistemare i figli dei raccomandati,selezionare politici di provata fede di sudditanza,inventare delle opere inutili da costruire,sfruttare bene scegliendo i casi più drammatici per fare compassione giocando sul pietismo,scoprire tutte le possibilità da sfruttare per dare l'accontentino al popolino-bue-pecorone,traendone i migliori vantaggi per accumulare più denaro possibile.
Siamo arrivati al capolinea, dove la casta si gode i frutti con belle ville,belle macchine, viaggi da nababbi,mentre il popolino si ritrova da pagare i debiti delle loro porcherie con l'aggravarsi del debito pubblico,senza lavoro e senza prospettive per il futuro.Comunque popolino non scoraggiatevi,mettevi un crocifisso di legno davanti alle vostre abitazioni e collezionatevi i nuovi fucili da guerra americani con su la scritta biblica che giustifica l'uccisione di chi non vuole sottomettersi al nuovo ordine mondiale a senso unico.Almeno così potremo avere compassione dai nostri migliori governanti della storia,sarà garante dei nostri diritti il nuovo San Giovanni Battista che presto sarà presidente dei servizi.Evviva il nuovo Messia!!!

Postato da: agostino nigretti | 22.01.10 06:06




I NOSTRI GOVERNANTI "MALFATTORI" NON POSSONO CHE COMMETTERE MALEFATTE. CON QUESTE LEGGI PROTEGGONO QUELLI CHE LI VOTANO PER LE PROTEZIONI CHE HANNO IN ORDINE AD EASIONI, TRUFFE, CONCUSSIONI, CORRUZIONI ETC(considerando il volume di evasione fiscale ed aggiungendo gli altri lucrosi reati sono moltissimi), CON GLI ORGANI DI INFORMAZIONE CONVINCONO I BEOTI ITALIOTI TELEDIPENDENTI E CERCANO DI CONVINCERE I DELUSI DALLA POLITICA A NON ANDARE A VOTARE, CREANDO UN ATMOSFERA DI RASSEGNAZIONE ALL'INELUTTABILITA' DEL MALGOVERNO. ITALIA DEI VALORI (ma fino a quando?) DATTI UNA MOSSA, SE NON COMINCI AD AGGREGARE BENPENSANTI, IN QUANTO I TUOI ELETTI E QUADRI DIRIGENTI DEL PARTITO CONTINUERANNO NELLE LORO AZIONI CHE DISATTENDONO CHI VUOL PARTECIPARE E DISILLUDONO AD OGNI OCCASIONE QUEI POCHI MILITANTI CHE LAVORANO A CONTATTO CON LA GENTE, TU ITALIA DEI VALORI FARAI IL GIOCO DEL NEMICO...... ITALIA DEI VALORI, SVEGLIATI, ALICE NEL PAESE DELLE MERAVIGLIE NON FACEVA POLITICA! Sbatti fuori chi per interessi personali ti impedisce di occupare quel poco spazio chi questa situazione ti lascia a disposizione...e che col tempo sarà sempre meno...

Postato da: MARIO SOMA' | 22.01.10 05:10




L'ITALIA DEI VALORI;
L'ITALIA DI VITTORIO VENETO E DELLA RIVOLUZIONE,
FASCI di COMBATTIMENTO;
"CAMMINARE, COSTRUIRE,se necessario,
COMBATTERE e VINCERE!
SPQR/MSI

Postato da: SPQR/MSI | 22.01.10 03:01




"Mi scappa la pipì,mi scappa la pipì,mi scappa la pipì,papà..."
"Di',via Craxi dove sta?
Vado a farla lì"

Postato da: max trentini | 22.01.10 02:24




x GIOVANNI ANGELINI
le mele marce ci sono dappertutto, in questo caso mi sembra la frase più azzeccata. Non si preoccupi però, sono delle eccezioni. D'altronde non ci si può meravigliare di niente, un blog rappresenta una piccola fettina della società...e nella realtà purtroppo esistono persone che ammirano Hitler, persone che adorano Mussolini, persone che hanno rubato la scritta "Arbeit macht frei" ad Auschwitz, esistono gli antisemiti, esistono i razzisti, i mafiosi eccetera

Postato da: Lisa Bonfatti Paini | 21.01.10 23:04




Ottimo intervento. Complimenti!

Postato da: Igina Campus | 21.01.10 22:44




#se ai cittadini si chiedesse se vogliono una giustizia controllata e diretta dai politici di turno o una giustizia indipendente, magari imperfetta, non ho dubbi che, al 100 per cento, preferirebbero la seconda#
### gli italiani non si lasceranno ingannare ###
.... io vivo in un'Italia diversa, dove la maggior parte della gente la pensa diversamente.
Sono convinto che se la Vanna Marchi non fosse stata rimossa, la seguirebbero ancora in molti.
Questa legge avrà l'effetto di una purga ed è giusto che qualcuno si opponga perchè appena inizierà ad avere effetto, i berlusconisti diranno che si sono ispirati a provvedimenti della sinistra (vedi legge Biagi).
Guardacaso l'effetto della purga coinciderà con l'aumento della disoccupazione e con le regionali.
Qualcuno pensa già di metterla in un cassetto in attesa di sviluppi futuri.

Postato da: Al Padano | 21.01.10 21:47




Sin da piccolo in Sicilia sentivo dire: "la legge è uguali pì tutti, cu avi dinari si ni strafutti".

Postato da: Pietro Poidomani | 21.01.10 21:21




Citoyen Antonio Di Pietro, ma è possibile che sul suo blog vi sia tanta violenza assurda da parte dei bloggers? Come si puo' offendere gli ebrei? Come si puo' non aver letto e amato Philip Roth, la biografia di Irène Némirosky? Sono "giudeo" laico, rispetto tutti, tranne i mafiosi, esigo altrettanto rispetto nei miei confronti. Un medico ebreo, francese, m'ha salvato la vita.
Che altro dirle? Citoyen Giovanni.

Postato da: Giovanni Angelini | 21.01.10 20:51




la piu' grande schifezza di questo governo la stiamo vivendo sulla nostra pelle,è mai possibile che il presidente della republica sia cosi' perverso da non capire che sta facendo un grande male sociale, oppure è consentiente delle malefatte di questo governo? possibilmente dato la sua età non si rende piu conto mdi cosa ha bisogno la vera società, perchè a lui non manca niente, si può similare al presidente del consiglio, siamo in una vera vergogna, e vero, quando si ha una certa età non si è piu capaci di presiedere, andare in pensione cosi farebbe meno male al popolo Italiano.

Postato da: Di Pietrantonio Costantino | 21.01.10 20:48




Sig.Palomba,
è ora che anche lei si convinca che Berlusconi è il dittatore democratico che gli italiani cercavano da tempo. Berlusconi è l'unico titolato a stravolgere la costituzione italiana e pure la giustizia. Lui di corruzione politica e relativa giustizia è esemplare professore. Conosce i punti forti e i punti deboli della politica e della magistratura. Sa che c'è una tacita convivenza tra politica, magistratura e malavita, a discapito della giustizia reale che i cittadini invocano. In 60 anni la magistratura italiana non è riuscito a ripulire la politica corrotta e un motivo ci dovrà pur essere, o no? In questi 60 anni il Centro-Sinistra dov'era se non ha mai apportato delle correzioni alla nostra giustizia? Perciò, onorevole, lasciatevi istruire dal grande Silvio e intanto preparatevi ad apportare i miglioramenti eventuali quando andrete voi al potere...

Postato da: ninuccio incazzato | 21.01.10 20:26




Bisogna rassegnarsi all'idea che la maggioranza degli italiani sono della gente incivile che, senza la minima dignità accetta o approfitta del sistema corrotto e ingiusto. L'importante é vedere i bei culi delle ballerine di Mediaset.
Non pensano che Fini fa finta di non voler le leggi ad personam, poiché tanto poi le vota. Vero che ormai quasi tutti i suoi ex si sono infeudati a Berlusconi e a lui non gli resta che sperare di sostituirlo contando sull'età.
Neppure si rendono conto del bluff incredibile di Bossi, che dopo tante promesse ai suoi elettori non fa altro che avallare tutte le leggi in favore della mafia.
C'é un Lumbard che navighi su questo blog? Se sì, allora , per piacere, mi faccia la lista dei vantaggi che Bossi ha ottenuto per il Nord. Il sostegno che dà al nostro Cavaliere finalmente Fuorilegge, è incondizionato, malgrado che Berlusconi faccia sempre e regolarmente il pieno nelle zone governate dalla criminalità organizzata, aiutando i mafiosi (non tutti, è vero, solo quelli delle cosche più forti).
Badate che non considero vantaggi per il Nord le ronde (già fallite), i professori compaesani (che non sono necessariamente i migliori, e tanto
peggio per i figli), le ore in dialetto (il nec plus ultra del provincialismo), le angherie agli immigrati (dei quali il Nord ha bisogno come acqua da bere), il salvataggio di Alitalia (regalo fatto agli amici).
Ma quante promesse fa Bossi, mai mantenute ! È Bossi che comanda a Roma, dunque è Bossi che aiuta il Sud, è Bossi amico dei mafiosi.
Aspetto la risposta del Lumbard e la cercherò regolarmente fra tutti i commenti pubblicati su questo blog e sui prossimi tre.
Locchi.centerblog.net


Postato da: giovanni Locchi | 21.01.10 20:25




Condoglianze alla nazione italia, di aver "perduto" la democrazia. Potere a benito.

Postato da: Miki G. | 21.01.10 19:51




Uno scempio annunciato. C'è da scommettere che se fosse passato il lodo Alfano, quest'ennesima legge schifezza non ci sarebbe e forse nemmeno queste ridicole celebrazioni di Bottino Craxi.

Postato da: Sonia Toni | 21.01.10 19:49




congratulazione all'on. PALOMBA ,bel discorso chiare è sincero,,, spero solo che il popolo bue si svegli una volta per tutte ,,, purtroppo in questo momento è in letargo ,,è un popolo con tanti problemi ,mutuo, lavoro, stipendi ,futuro,il non arrivare alla fine del mese,,, ON. PALOMBA gli ITALIANI hanno tutti questi problemi ,,sono disiorentati ,, sè vai a chiedere "cosè il processo breve?" senz'altro ti risponderanno ,,,che c,,,,,,me ne frega ,,, lo sò perchè hanno risposto cosi al sottoscritto,,, ONOREVOLE andate avanti non ci abbandonate siete rimasti solo voi a difenderci,,,, WWWW IDV

Postato da: angelo cirillo | 21.01.10 19:39




In tutte le aule dei tribunali
c'è scritto, a lettere CUBITALI,

"LA LEGGE E' UGUALE PER TUTTI"

In un angolo in basso, a caratteri piccolissimi ed in corsivo da essere visibile solo ad alcuni c'è scritto

" non tutti sono uguali"

Fino ad ieri quasi tutti i giudici hanno applicato e riconosciuto questo codicillo.

Da quando alcuni giudici con la stagione di
"MANI PULITE" e dei processi di per mafia gestiti da Falcone e Borsellino, ad oggi con tantissimi altri giudici
che hanno incominciato a disconoscere la non uguaglianza di fronte alla LEGGE
I POTENTI, I MAFIOSI, I POLITICI corrotti hanno dichiarato guerra al potere giudiziario tutto.
Si vedano gli attacchi quotidiani dei nostri governanti in prima fila.

Ps
Invito Ai Giudici.
In questi giorni è in gioco la vostra credibilità.
I Processi anche senza questa Legge per un processo breve possono durare poco:
Come?:
Non rinviando con semplicità le udienze.
Contrastando lo strapotere di alcuni avvocati;
Non avendo paura dei Potenti, dei Mafiosi e dei politici corrotti.

Postato da: Salvatore Piccolo Sicilia | 21.01.10 19:33




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