Il collasso della Giustizia

La giustizia italiana è in crisi, in particolare per quanto riguarda la durata dei processi, a causa della mancanza di mezzi e risorse umane che le impediscono di funzionare come dovrebbe. La pubblicazione su Repubblica, di domenica 1 giugno, di una relazione interna al Ministro della Giustizia certifica ufficialmente quello che già si sapeva.
A fronte di questa preoccupante emergenza il governo ha assunto un provvedimento irrazionale che va nella direzione opposta, come quello di aver rimandato per altri sei mesi la riduzione del numero dei tribunali militari e la destinazione dei giudici che operano in questi tribunali alla giustizia ordinaria. Provvedimento ancora più incomprensibile se si considera il basso volume di lavoro che queste strutture sono chiamate a svolgere e gli alti costi che producono. Una misura già adottata dal governo Prodi e che sarebbe entrata in vigore dal primo di luglio se venerdi scorso il governo non avesse varato con decreto un ulteriore rinvio di sei mesi. Una scelta grave che il governo dovrà spiegare ai tanti cittadini che da anni attendono di ottenere una sentenza.
Per ottenere tale risposta presenterò un'interrogazione nella quale al ministro della Giustizia verrà richiesto cosa intenda fare per recuperare la montagna di crediti che lo Stato vanta per pene pecuniarie e sanzioni processuali, che per il solo 2007 ammontano a mezzo miliardo di euro.

Commenti
Il problema giustizia si risolverebbe se si volesse,non certo proponendo l'illegalità come esempio.E piu' tecnicamente sarebbe molto sensato che un pubblico ministero che apre un'inchiesta la portasse a termine lui.Insomma non è vero che una persona è colpevole solo se è condannato.Io nel 1995 e da allora sotto sotto inchiesta per aver fatto l'esattore .Ho potuto parlare con un giudice della repubblica,tredici anni dopo....
Il mio caso è passato di mano in mano ad almeno sette PM....Ho ricevuto altri avvisi di garanzia.....non sono neppure arrivato al primo grado di giudizio.....Vi pare un atteggiamento da Stato moderno? Ma non solo,non si è voluto da subito capire come stavano le cose..........
Ho sempre solidarizzato per l'onestà..........ma non sempre paga,anzi!
Postato da: fortunato zanotti | 03.07.08 19:17
La parola giustitia viene dalla parola GIUSTO, ma cos´ e´giusto? Giusto nella quantita´e´cio´che equo la quantita´che basta perche ´una cosa non sia troppo o tropppo poco.
In una societa´( pluralita´di persone)cos´e´la giustitia? per esempio che tutti si attengano ( rispettano le regole di connivenza le quali/ cui hanno scelto per vivere insieme.
In una societa´dove ognuno fa cio´che gli pare non e´possibile vivere insieme in pace e per questo ci devono essere organi regolatori per punire/ educare chi non si attiene alle regole, ma perche´l´organo di giustitia italiano E´ molto pieno di lavoro? non rispettano tutti le regole o cosa ? insomma se i cittadini non sono liberamente convinti di rispettere le regole che avrebbero dovuto riconoscere per viviere con gli altri, e´difficile, che la giustitia possa educare e punire milioni di cittadini,SE LA GIUSTITIA DI UN PAESE E ´COSI´IMPEGNATA COSA SI DEVE PENSARE? CHE RISPECCHIA il paese stesso!?; LA GIUSTITIA DOVREBBE ESSERE solo per l´eccezzione e non per la regola li´. in italy sembra che tutti non rispettino le regole di connivenza a sentire quanto lavoro ha l´organo di Justitia da fare.( scusate la lunga riflessione e un po´ripetitiva magari ma mi e´venuta cosi´spontanea e sincera che la volevo trasmettere)
Postato da: Achiropita Capalbo | 14.06.08 09:43
ancora "la giustizia" ancora? a chi prendete in giro politici italiani, avete annoiato la gente gli italiani non vi credono più. in italia chi non ha denaro va subito in galera, invece chi ne ha la tira alla lunga davanti all "giustizia" e poi se la cava, qualcuno mi dica il contrario. chi non ha denaro per difendersi da tutto e tutti schiatta prima, lo so non è alta filosofia ma qui non posso dilungarmi. chi paga chi non può difendersi è sempre l'italiano insignificante, il piccolo borghesaccio. meditate gente meditate. ops scusate non meditate tanto voi il cervello non lo sapete usare tutto.
Postato da: aldo | 08.06.08 15:03
A proposito di giustizia, meditiamo su quello che succede in Basilicata-Lucania, sulle inchieste "toghe lucane" e "poseidone".....
E' vergognoso, allarmante qual'è la posizione di I.d.V, vogliamo far luce oppure no!!!!!
Neanche con tangentopoli si sono verificate scontri istituzionali cosi' violenti.
VOGLIAMO FARE QUALCOSA PER FARE LUCE HO CONTINUIAMO A FAR FINTE DI NIENTE, O SIAMO CAPACI DI FARE CHIACCHIERE!!!!!! BASTA BASTA!!!!
Postato da: donato | 06.06.08 13:35
E della giustizia all'interno del Partito che Tu in Emilia- Romagna hai calpestato sistematicamente, non ne parli vero???!!!
Come dice Paolo, tu e Antonio vi circondate di yes men e impedite caparbiamente di andare a congresso, impedite le Pari Opportunità, impedite la verifica dei bilanci...e parli di giustizia.
Postato da: Pietro Tansini | 05.06.08 14:43
Aproposito di mancanza di mezzi per la giustizia, mi viene in mente la fiction su P. BORSELLINO, i poliziotti avevano vinto con i punti un computer ed erano felici.
E per chi ha visto La Scorta, non tutti hanno il giubbott antiproiet., a sorte chi lo indossa quel giorno. Ho dato un'occhiata al libro di Luca Rossi, I DISARMATI, come faceva la polizia a catturare i latitanti a palermo negli anni 80, per intenderci ai tempi di FALCONE E BORSELLINO.
Postato da: edmond dantes | 04.06.08 17:08
se poi si incontra un magistrato come accadde in sicilia, che per una sentenza ha aspettato una vita allora stiamo freschi. Qualcuno lo ha giustificato perchè si trattava di un giudice ragazzino che si occupava di mafia e sarebbe stato sopraffatto dalla paura. Ragazzi ma qui si scherza davvero! se non hai le palle di stare in sicilia vai in val d'aosta, a trento, in qualche comune dove al massimo si litiga per il confine di un terreno. Questi impiegati statali che fanno richiesta di poltrone particolari e poi non svolgono il proprio dovere andrebbero degradati a bidelli di scuola elementare, al massimo possono impiegare 8 anni a pulire un cesso ma non creano altri problemi più gravi.
Postato da: edmond dantes | 04.06.08 16:55
Ma ieri sera Ignazio La Russa (mi rifiuto di chiamarlo ministro), al TG1 annunciava che avrebbe provveduto all'accorpamento dei tribunali militari, aggiungendo che si sarebbe fatto presto e non ci sarebbero stati rallentamenti.
Il microfonista (giornalista in quel caso e' troppo) ha omesso di porre una semplice domanda: quando? In quale giorno? Quale sara' il timing dell'operazione e quando le risorse disponibili saranno redistribuite?
Chiarezza, questa sconosciuta...
Postato da: Giovanni Rutili | 04.06.08 16:53
Antonio è l'uomo che ci salverà ...
dalla "lentezza" della magistratura.
L'uomo giusto al posto giusto !
Postato da: Vota_Antonio Vota_Antonio | 04.06.08 11:09
TUTTO SECONDO PROGRAMMA P2
Postato da: lima | 04.06.08 10:47
Purtroppo di corrotti e ladri sembra che ci sia pieno il paese e che delle persone non proprio per bene possono anche arrivare al Governo. Craxi colpevole senza dubbio, ha pagato per tutti quelli che sono riusciti a sfuggire alla legge. Craxi è la dimostrazione che più ci si abitua e si sta comodo al governo più probabilità che la persona cambi in negativo c'è.C'è troppa tentazione e ci sono troppi interessi personali in gioco. Aver aiutato anche il presidente del consiglio tempo fa ad impossessarsi delle frequenze in modo astuto ed in barba a tutti noi è la dimostrazione di quanto signor Craxi ci teneva al paese. Sembra che Craxi sia tra quelli che hanno sempre avuto al cuore le leggi ad personam. Lasciarsi corrompere quando già guadagnava un mucchio di soldi e nella posizione in quale si trovava rischiando la credibilità e l'onore, mi pare incredibile.Ma, si vede che più soldi ne ha uno, più soldi vuole ancora. Non esiste un limite all'indecenza di alcuni uomini politici.Questo è il bellissimo regalo che ci ha lasciato in eredita Craxi. Al contrario, adesso qui ci vogliono persone che abbiano voglia di cambiare il paese in positivo senza aver pretese di arricchimento, persone per bene, oneste che non si lasciano corrompere. Dovrebbero avere stipendi normali e la regola dovrebbe essere il merito non la nomina da parte di chi detiene il potere.
Postato da: Cristina G. | 03.06.08 22:22
Non è solo la giustizia al collasso. La pubblica Istruzione viene quotiidanamente beffeggiata, sminuita, non considerata. Gli alunni sono autorizzati dai genitori( che fungono da sindacalisti difensori) a non fare quotidianamente il loro dovere.
Lça giustizia manca egli organici necessari perchè possa savolgere le proprie funzioni.
Da bravi italiani siamo convinti che non possiamo salvare l'Italia individualmente, e siamo miloioni che agiamo in questo senso. Per cui se incrociamo un poveretto che vuol far bene lo prendiamo per pazzo. E' all'italiana......
Postato da: Angelo Coppola | 03.06.08 22:08
x simil travaglio.
Ma ormai hai stufato, dici sempre le solite ca..ate.
Ormai ti conoscono tutti, abbi pazienza, vatti a fare un giro.
Postato da: Armando | 03.06.08 21:28
x simil travaglio.
questa sera preghero' per la salvezza della sua anima....Pace e bene da Antonio il nemico del demonio.
Postato da: antonio rosica | 03.06.08 20:15
MAXICOMMESSE una commessa dell'ex ministro delle infrastrutture S. Tonino dal Molise, ha fatto ricchi i conti della Nomisma, centro studi bolognese fondato da ROMANO PRODI. Il bilancio 2007 della NOMISMA ha chiuso con un balzo dell'utile che ha ragiunto i 500 mila euro.grazie all'aumento del fatturto che ha toccato i 6,1 MILIONI. I MOTIVI? UN PAIO DI COMESSE ANZITUTTO QUELLA CON GARA BANDITA DAL MINISTERO DELLE INFRASTRUTTURE GIUDATO DA SAN TOTONNO DAL MOLISE. LA NOMISMA HA CURATO PER CONTO DI QUEL MINISTERO IL PRIMO RAPPORTO SULLA CONDIZIONE E LE POLITICHE ABITATIVE
Postato da: simil travaglio | 03.06.08 20:07
Meno male che ci siete voi,Italia dei valori:l'unico barlume di verità e certezza in mezzo all'ipocrisia e allo schifo:continuate così!Siete gli unici con le palle quadre!!
Postato da: Andrea Moriondo | 03.06.08 20:05
Il problema principale è il garantismo esagerato, subito dopo le troppe leggi formulate in modo da dar adito ai cavilli, infine la possibilità troppo ampia da parte del giudice di influire sull'esito della pena.
Le leggi penali devono essere poche, semplici e chiare!
Ma tant'è, il parlamento è pieno di avvocati...
Postato da: Luciano Camoriano | 03.06.08 18:20
paralizzare le aule dei tribunali è interesse di berlusconi e company, troveranno sempre soluzioni ,sono tutti disposti nella sala bottoni del potere,il caos per loro è manna dal cielo, e finche ci saranno i fabbricatori di morte e sofferenza,non potremmo mai vedere la strada della liberta collettiva. Cresciamo individualmente ,espandiamo le coscenze con il passaparola, tanto questi uomini d'ombra tra non molto saranno solo un brutto ricordo nella memoria dell'umanità
Postato da: nicola fuschini | 03.06.08 17:16
Quelle Toghe sui banchi ,stanno a significare : STENDIAMO UN VELO PIETOSO . E' incominciato il CAOS !!.
Postato da: Vai Antonio !! | 03.06.08 14:43
Ho ascoltato ieri sera su LA7 che Berlusconi ha "subito" ben 7 prescrizioni relativi a processi a suo carico, è proprio vero ?
Quasi quasi commetto anch'io qualche reato penale, tanto la faccio franca, però prima m'iscrivo al PDL per sicurezza.
Postato da: Tullio Marra | 03.06.08 07:51
@ Tullio Marra
Vede: il nostro paese è composto da persone come LEI, IGNARE che IGNORANO i FATTI ed i trascorsi ILLEGALI e con la Giustizia del signor Berlusconi, che sostiene che per lui "la legge è un po' più uguale"!
E la Stampa e i Media sono stati complici di questa DISINFORMAZIONE(ovvero- SILENZIO = OMERTA'=ilValore della Mafia) quando poi non si è trattato di affermare falsamente ed erroneamente che la Prescrizione è un'ASSOLUZIONE(Falso!).
E' invece un vero e proprio ABUSO ed il magistrato che la favorisce allungando i tempi è COMPLICE della mancata GIUSTIZIA.
Bisogna cominciare ad EDUCARE alla CONOSCENZA dei propri DIRITTI attraverso la conoscenza dei Fatti, INFORMANODO ed IMPARANDO il significato ed il valore della Costituzione e delle leggi dello STATO.
Finchè avremo una DISINFORMAZIONE MEDIATICA e ci verranno propinate VELINE, LETTERINE, Meteorine,Grande Fratello e AMICI di Maria De Filippi,la gente si farà un'IDEA NON corrispondente alla VERITA' accuratamente nascosta.
Di certe notizie Lei non ne saprà MAI NULLA!Eccole una prova!
NON DISTURBIAMO IL MANOVRATORE.
http://www.studiolegalelaw.it/new.asp?id=4457
"Riaperto il procedimento a carico di Paolo Berlusconi per le irregolarità nella gestione della discarica di Cerro - pubblicato il: 24/03/2008"
A TUTTO C'E' UNA SPIEGAZIONE: CHE FRETTA!!!...
QUI SPIEGA PERCHE' - UNICI AL MONDO - AVREMMO DISCARICHE COPERTE DA SEGRETO DI STATO E PROTETTE DA MILITARI, CON PENE CHE NEANCHE I DELINQUENTI COMUNI ED ABITUALI SI SOGNANO!
COSI' LA FAMIGLIA BERLUSCATZ POTRA' FOTTERCI SENZA PIU' I PROBLEMI CHE HA AVUTO IN PASSATO.
QUANTO ALLA SUPERPROCURA C'E' CHI SA COME SI CONTROLLA O SI PUO' COMPRARE UN GIUDICE - NON TUTTI.
NON DISTURBATE il MANOVRATORE in CONFLITTO d'INTERESSI per SE' e per i componenti la SUA FAMIGLIA.
Sul sito indicato saprà tutto quello che la STAMPA manovrata e la TIVU' non diranno e non scriveranno MAI.
Buona lettura.
Postato da: maria rosa | 03.06.08 14:38
@ Giovanni Salierno
CHE COSA le fa così orrore ?
Quello che si scrive, o il fatto che qualcuno lo scriva?
Postato da: Berren | 03.06.08 13:24
SIMIL TRAVAGLIO!
1- Ho votato ITALIA DEI VALORI
2- Quando Lei scrive (non so che cosa scrive
perché vedendo il "SUO NOME" non leggo più)
mi convince a votare ancora ITALIA DEI VALORI
3- SE MI DICE COME SI CHIAMA E DA CHI E' PAGATO,
GIURO CHE VOTERO' PER LEI.
4- Per adesso Lei mi fa orrore,
povero simil travaglio!
Postato da: Giovanni Salierno | 03.06.08 10:58
Collasso della giustizia:
Possibili soluzioni in tempi brevi e con costi bassi o vicini allo zero:
1) Eliminare gli Uffici giudiziari non produttivi, essenzialmente dei Giudici di pace, in tempi brevi accorpando gli altri uffici, recuperando risorse, personale, risparmiando nei costi.
2) Un cancelliere che viene destinato al recupero di sanzioni ed ammende ecc. dà il senso della presenza della giustizia e dell’effettività della pena, con le entrate ottiene i capitali necessari a pagare il suo stipendio e quello di molti suoi colleghi, è più facile il recupero immediato piuttosto che dopo molti anni.
- L’azione esecutiva di recupero potrebbe anche essere appaltata anche utilizzando, ove possibile, le “ganasce fiscali” o pignoramenti su salari, stipendi, pensioni ecc..
3) Semplificare le sentenze evitando la riproduzione delle conclusioni che fanno solo perdere tempo al giudice (a condizione che le conclusioni vengano da questo lette con attenzione) e riducendo le motivazioni.
4) Far introdurre i giudizi civili con ricorso piuttosto che con atto di citazione (per la procedura giudizio civile avrei delle idee particolari a costo zero e con risparmio di cancellieri e giudici).
5) Per certi procedimenti introdurre il tentativo obbligatorio di conciliazione sanzionando la parte che si sottrae in termini di danni e spese.
6) Rendere convenienti le conciliazioni e i patteggiamenti dei giudizi civili e penali in corso.
7) CERTEZZA del DIRITTO sia in termini di leggi chiare e non da interpretare, testi unici omogenei e completi giurisprudenza almeno della Cassazione omogenea .
Postato da: Giorgio Spanedda | 03.06.08 10:24